Moda e società

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La moda

Simmel Georg; Perucchi L. (cur.)
SE 1996

Disponibilità immediata

12,00 €
"La moda è uno degli scritti più belli di Georg Simmel, forse il suo capolavoro, perché all'interno di una produzione saggistica magistrale si distingue per organicità, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi «classici» generali della filosofia: soggettività ed oggettività, libertà e necessità, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. Simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell'arte nei confronti della filosofia, di cui parla nell'introduzione alla Filosofia del denaro (1900), e che «consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, sia questo un uomo, un paesaggio o uno stato d'animo, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale, ogni richiamo a tratti più ampi dell'intuizione del mondo venga percepito come un arricchimento, un dono, un beneficio immeritato». Un vantaggio che forse non è solo dell'arte, come Simmel affermava, ma anche della scienza, in questo caso della sociologia". (Dallo scritto di Lucio Perucchi)

Scarpe. Storia, stili, modelli,...

Semmelhack Elizabeth
Odoya 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Ogni giorno facciamo una o più scelte su quali scarpe indossare, ma perché scegliamo proprio quelle? Acquistare, indossare e collezionare scarpe è per molti un'abitudine che rasenta il feticismo. Ma perfino chi considera le scarpe come un articolo d'abbigliamento banale e di poca importanza si rende conto di come sceglierne un paio sbagliato possa pregiudicare la riuscita di un'occasione pubblica o privata e avere infauste conseguenze a livello sociale. Questo libro esplora la storia delle scarpe e riflette su come differenti tipi di calzature siano venuti a identificare molte caratteristiche delle persone che le indossano. Diviso in quattro sezioni - sandali, stivali, scarpe coi tacchi e sneakers -, il saggio ripercorre le origini e l'influenza dell'impatto tecnologico; spiega come le scarpe vengono prodotte e indossate; si sofferma sul loro design e ragiona su come siano arrivate a detenere un significato sociale che va oltre la loro primaria funzione di proteggere i piedi. L'autrice ci rivela aneddoti e scandali, successi e fallimenti, idiosincrasie e ossessioni dei loro produttori, indossatori e critici, aiutandoci a capire i fattori che hanno contribuito a influenzare mode e tendenze del footwear.

Tutti i colori del nero. Moda e...

Quondam Amedeo
Colla Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga un aspetto solo apparentemente marginale della civiltà del Rinascimento: il nuovo sistema della moda, nella sua complessiva economia simbolica e rappresentativa, oltre che di produzione di beni di consumo e di lusso; un'economia che intreccia valori etici e forme estetiche. Archeologie remote che riguardano però il nostro presente e i suoi frenetici ritmi scanditi e dominati dal trionfo della moda come sistema globalizzato: perché, allora, nell'ambito delle pratiche nobiliari o dei ceti cittadini più ricchi, si compie la trasformazione delle funzioni e del senso del vestire. Il fattore fondamentale di questa trasformazione è nell'annessione della moda al generale campo dell'estetica: solo che il valore aggiunto che nel Rinascimento fa la differenza riguarda la forma e il disegno, piuttosto che l'ostentazione di materiali di lusso, decori e colori. Una trasformazione che segnala la remotissima nascita dell'Italian style: nel primato di una qualità formale che sa prodursi come progetto di disegno, autonomo e indipendente dalla qualità dei materiali impiegati, per una ricerca di una bellezza come 'giusto mezzo' ed equilibrio, misurata e tranquilla, mai ostentata o affettata. Con un dato in più, assolutamente innovativo: la ricerca del nuovo valore aggiunto di questa forma estetica adotta e risemantizza un solo colore. È il trionfo del nero, di tutti i colori del nero.

Pubblicità: moda e guerra. Le...

Gabellini Fabiana
Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Se si potesse dire che la guerra c'è sempre stata, allora si potrebbe dire che anche la pubblicità (intesa come miscela di comunicazione e promozione, per convincere e attrarre), c'è sempre stata, dalle piramidi al Partenone. Le più colorite informazioni commerciali hanno una lunga storia: le troviamo in evidenza perfino nei postriboli di Pompei. Più recente è l'idea che la pubblicità sia una forma di guerra, rivolta a conquistare la mente del consumatore. Il marketing prende in prestito la terminologia bellica, dal target alla mission, con in primo piano ovviamente le campagne pubblicitarie, intese come veri e propri piani di assalto e di assoggettamento. Apparentemente, invece, moda e guerra rinviano a due linguaggi contrapposti. Pur avendo in comune la rilevanza della propaganda, l'una vende la vita, l'altra la morte. Siamo il campo di battaglia di molteplici guerre culturali, capitanate dai marchi, dalle multinazionali, dai mercati. Prima che i nostri soldi, spesso una pubblicità senza scrupoli vuole la nostra anima, i nostri desideri e la nostra visione del mondo. Vista la sproporzione delle forze in gioco, non sarà una battaglia perduta in partenza, se ci sarà una maggiore consapevolezza della posta in gioco - con l'aiuto di questo agile, preciso volume.

Dagli Abba a Zappa. I vestiti della...

Guarnaccia Matteo
Centauria 2019

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Non sono solo le canzoni a fare la musica. Per farsi largo nell'affollato mondo dello spettacolo, essere buoni musicisti o intrattenitori non basta. Bisogna saper scegliere un abito di scena adatto a impressionare e conquistare il pubblico. Un trucco che dagli anni Cinquanta del secolo scorso si è sempre più affinato, andando ben oltre il progetto iniziale, dando vita a tendenze stilistiche che, in alcuni casi, si sono perfino trasformate in solide scene subculturali locali e globali. Dal rockabilly al punk, dal folk all'hip hop, sono numerosi i casi di popstar che hanno saputo caricare di significati capi di vestiario anonimi, offrendo loro un impagabile (e inspiegabile) appeal che ha fatto la fortuna delle aziende di abbigliamento. Vestendosi, svestendosi o travestendosi, con giubbotti di pelle, jeans, camicie da boscaiolo, maglioni a dolcevita, uniformi militari, costumi da B-movie di fantascienza o lingerie, i musicisti hanno saputo trasmettere storie ed emozioni ancor prima di aprire la bocca e iniziare a suonare. Analizzando i casi più o meno noti dello showbusiness, quest'opera delinea la mappa dei guardaroba musicali più fortunati e copiati, e ricorda i fasti di un periodo in cui i musicisti creavano moda in prima persona e non erano ancora testimonial di stilisti.

Vintage life. Le stagioni della...

Crisafi Cristiana
All Around 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le ragazze anni '20, i ruggenti anni '60 e la minigonna, gli hippie e i punk, l'edonismo anni '80 e poi le supermodels e il grunge: un viaggio all'interno della storia della moda per capire le proposte fashion di oggi e interpretare un fenomeno che è anche esplorazione tra mercatini e veri luoghi delle meraviglie (vintage, chiaro!) per costruirsi un look originale e unico.

L'uomo elegante. Ediz. a colori

Di Benedetto Tommaso
Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

39,90 €
L'eleganza femminile è da sempre oggetto di grande attenzione. Ad essa sono dedicati libri e riviste. L'eleganza femminile cambia con il cambiare delle mode, tanto che moda ed eleganza sono considerate sinonimi. Per l'eleganza maschile tutto è diverso. La vera eleganza è molto meno soggetta a mode; anzi ne è spesso l'antitesi. Il cambiamento è lento, la tradizione un aspetto fondamentale. L'eleganza si tramanda, di generazione in generazione. La si apprende per contatto, quasi per osmosi. Questo libro dovuto all'estro di un gentiluomo che, al riparo di un "nom de plume", vuole mantenere l'incognito, ne è la prova. Sedimentato dalla sua esperienza di vita, attinge a piene mania quella che considera "l'età dell'oro" dell'eleganza maschile: gli anni fra le due guerre in cui, tramontata la felix Europa nel gorgo della Prima Guerra Mondiale, la società occidentale poteva ancora illudersi che il futuro tenesse in serbo un ritorno alla pace, allo stile e alla gioia di vivere. Di lì a breve la realtà avrebbe smentito queste illusioni. Scorrere le pagine di questo "L'Uomo elegante" ha dunque il sapore di una sfida, quasi un antidoto alla durezza e alla volgarità dei tempi e degli attuali improbabili leaders, quasi la ricerca di un "paradiso perduto", e l'invito a ritrovare assieme ad antiche e "buone maniere" anche quella umana solidarietà che univa classi e popoli diversi al di là dei confini nazionali e di invocate sovranità.

D'Annunzio e il piacere della moda....

Guerri Giordano Bruno
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, però, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile è esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ciò meno malizioso o sensuale. Per le sue "belle di notte" Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre più ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta creò per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine è stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo è riuscito - con la semplicità della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilità del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale.» (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

L'abito non mente. Il ruolo dell...

Vincenzi Gaia
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La nostra è un'epoca in cui è attribuita un'enorme importanza al peso dato all'immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l'immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un'identità "preconfezionata", derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto "liquido", che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l'abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell'idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi. L'abbigliamento comunica quindi la nostra identità, individuale e sociale. È vero dunque che "l'abito la il monaco"? Cosa significa per noi indossare un determinato abito? Come influenza il nostro modo di essere? Come interviene nel nostro modo di stare con gli altri? Come reagiscono le persone al nostro look? In questo agile volumetto, Gaia Vicenzi propone, in una prospettiva psicologica, una sintesi dei contributi della letteratura che dimostrano come l'abbigliamento sia strumento necessario alla costruzione della propria identità e alla modalità di presentazione del nostro sé agli altri. Propone inoltre spunti di riflessione su come utilizzare la cura della nostra apparenza come forma di terapia e ulteriore risorsa per lavorare alla costruzione e al mantenimento del proprio benessere psicologico. Descrive quindi modelli di intervento nella pratica clinica che possano utilizzare gli abiti come strumenti di lavoro, per migliorare l'autostima, per aiutare nella transizione da una fase della vita all'altra, per la gestione della propria immagine corporea.

L'ironia è di moda. Brunetta...

Biribanti Paola
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Storica firma dell'illustrazione di moda, Brunetta Mateldi Moretti (1904-1989) ha collaborato ai più importanti quotidiani e periodici italiani ed esteri dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, distinguendosi per lo stile eclettico, ironico e audace. Camilla Cederna ne ammirava la lettura critica della realtà, Irene Brin la coinvolgeva nei suoi progetti, gli stilisti più famosi al mondo trovavano in lei un'interprete sempre puntuale e competente. Secondo Orio Vergani, Brunetta sarebbe stata in grado di disegnare anche con la cenere della sigarettajedi dipingere con la polvere d'ali delle farfalle, tanto erano in lei d'istinto il disegno e la pittura. Con illustrazioni, carteggi e testimonianze di amici e colleghi, il libro punta a riscoprire un'artista poliedrica inimitabile, capace di raccontare, per immagini, gli usi e i costumi dell'Italia in oltre cinquant'anni di storia nazionale.

L'erotismo dei piedi cinesi....

Levy Howard S.
Iduna 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'antica pratica rituale del legare i piedini delle bambine in Cina, oggi considerata come una brutale tortura di origine medievale, fu definitivamente estirpata dopo la rivoluzione maoista. Ma per migliaia di anni tale usanza era stata esaltata da poeti e scrittori, ed era uno dei fondamentali canoni estetici su cui si reggeva l'idea stessa della femminilità e dei suoi valori, soprattutto nelle classi dirigenti dell'Impero di Mezzo. Il libro di Howard S. Levy non si limita a condannare senza appello, ma cerca proprio di penetrare nella simbologia di tale cruenta menomazione, per cercare di comprendere un universo di rapporti sociali e familiari assai lontano dalla mentalità occidentale. Prefazione di Arthur Waley e introduzione di Wolfram Eberhard.

Frida vestida. Abiti e accessori di...

Galasso Alessandra
24 Ore Cultura 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Autrice di quadri dall'indimenticabile impatto emotivo, Frida Kahlo è entrata a far parte dell'immaginario collettivo anche grazie al suo inconfondibile stile. Arricchito da una selezione di fotografie e da un originale glossario, il libro analizza lo stretto rapporto di Frida con la moda, strumento straordinario dì un processo di empowerment durato tutta la vita. Osservando i suoi abiti messicani, i vistosi gioielli e le acconciature fiorite, non c'è dubbio che Frida sia riuscita a trasformare le debolezze in punti di forza, diventando alla fine lei stessa la sua opera d'arte più riuscita.

Guardaroba

Sautière Jane
La Nuova Frontiera 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Bauli di famiglia, vecchi armadi, cesti di vestiti, ognuno dei quali è custode di ricordi, del susseguirsi delle mode e delle stagioni. Vestiti odiati, amati, usurati o più semplicemente passati di moda che come una seconda pelle ci appartengono e ci definiscono, che sopravvivranno al nostro corpo, continuando a raccontare la nostra vita anche dopo di noi. Crêpe de Chine e taffetà cangiante, colori sgargianti o sobri, tra la trama e l'ordito si depositano scampoli di una storia, personale e collettiva, che raccontano i momenti che più ci hanno segnato: i primi amori, l'impegno politico, i viaggi. Con un'ironia arguta e una profonda sensibilità cosmopolita Jane Sautière apre le ante del suo guardaroba per regalarci un memoir raffinato e ripercorrere le tappe di una vita in bilico tra Occidente e Oriente, dove convivono i ricordi lontani di una fattoria bretone, l'infanzia - a piedi nudi - in Iran, lo spaesamento e la spensieratezza della giovinezza in Cambogia, il fascino fugace di un vestito rosso per le strade di Parigi.

Moda, metropoli e modernità

Baroncini D. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo volume si propone di analizzare la nascita e l'evoluzione della moda nel nuovo scenario delle grandi capitali, dall'Ottocento ai nostri giorni, dalla Parigi di Baudelaire, dei passages, dei grandi magazzini, ma anche della femme fatale e del dandy, sino alle città fluide della contemporaneità, dall'immaginario della metropoli come archetipo di modernità alle trasformazioni dell'era digitale, dai luoghi ai non luoghi della geografia virtuale. Il tema viene indagato da interpreti e saperi diversi, in una prospettiva multidisciplinare dove la letteratura si intreccia con l'arte, l'estetica, la storia, la comunicazione, la sociologia, il giornalismo e il management per esplorare attraverso un inedito metodo polifonico il complesso rapporto tra moda, metropoli, mutazioni della sensibilità e rappresentazioni dell'io.

La stoffa dell'Italia. Storia e...

Scarpellini Emanuela
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel corso del Novecento l'Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra. Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale. Per capire la peculiarità del 'modello italiano' è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull'evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l'Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall'ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno. Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all'arte e al mondo dei media, queste pagine offrono un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente.

Con stile. Come l'Italia ha vestito...

Marzo Magno Alessandro
Garzanti 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi.

Il giubbotto e il foulard. Studi...

Calefato Patrizia
Progedit 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il titolo di questo libro riprende quello di uno dei suoi capitoli dedicato a "Persepolis", l'autobiografia a fumetti della disegnatrice iraniana-francese Marjane Satrapi. In uno dei suoi disegni, l'autrice presenta un autoritratto di sé da ragazzina mentre indossa proprio questi due indumenti per le strade di Teheran: un foulard avvolto sui capelli, secondo i dettami del "vestire modesto", accostato al giubbotto jeans, simbolo universale del casual pop. L'immagine fa da metafora per introdurre i temi trattati nel libro: il concetto di cultura, la corporeità e il genere, i flussi culturali globali e le migrazioni di popoli, la comunicazione e il tempo della serialità. Il metodo di studio incrocia le prospettive della sociologia della cultura e della socio-semiotica ponendosi nella tradizione ampia degli studi culturali. I transiti, le traduzioni e le connessioni che caratterizzano la nostra epoca sono gli elementi attraverso cui l'analisi scientifica si lega all'esperienza del quotidiano.

Fashion sabotage. La moda...

Guarnaccia Matteo
24 Ore Cultura 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le spericolate avventure delle subculture giovanili che hanno influenzato, contaminato e ispirato la storia della moda ufficiale. Dai Punk ai Rockabilly, da Tokyo a New York, un secolo di rivoluzioni stilistiche scoppiate al di là dell'haute couture.

Moda made in Italy. Il linguaggio...

Reichardt D. (cur.); D'Angelo C. (cur.)
Cesati 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il tema del Made in Italy è molto di moda: tutti ne padano, in molti ne scrivono. Il volume affronta il tema della moda italiana da una prospettiva del tutto inedita: indossando prima i panni del letterato e poi il cappello del linguista. Nella prima parte, gli studiosi affrontano il tema del ruolo dell'abbigliamento in letteratura e nelle altre arti: dalle favole di Straparola all'analisi del codice vestimentario nella poesia satirico-giocosa dell'Ottocento fra nord e sud Italia; dalla funzione del dress-code nel romanzo e nel film Il Gattopardo al caso del fumetto Paninaro, che negli anni Ottanta ha dettato il passo dell'italiano dei giovani e del loro modo di vestire. Per proseguire poi con una riflessione sull'ibridismo estetico e artistico di Valentino e, successivamente, sulla relazione culturale tra Italia e Cina, e Italia e Giappone nella letteratura italofona contemporanea. La seconda parte, come accennato, si concentra invece sulla lingua: la moda, infatti, oltre a essere sinonimo di italianità molto spesso "parla italiano"; così è diventata anche uno strumento per insegnare l'italiano e la cultura di casa nostra, trovando sempre più spazio nei manuali di italiano LS. Concludono il volume uno studio empirico del Made in Italy visto dall'Est, una riflessione sociolinguistica sul fenomeno dei fashion blog italiani e un approfondimento sul lessico della moda con un'analisi degli anglicismi e sull'uso degli eponimi. Con un'intervista a Dacia Maraini.

A tutto stile!

Colzi Irene
Mondadori Electa 2016

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Irene Colzi è stata tra le prime fashion influencer a proclamarsi a favore dei budget low cost, dichiarando e dimostrando che si può essere alla moda anche non spendendo grosse cifre. In questo libro, dopo aver raccontato l'origine del suo interesse per la moda Irene risponde alle domande che molte donne, di ogni età, si pongono sulla differenza tra essere alla moda e avere stile. Ma il libro è soprattutto un concentrato di consigli pratici e facilmente replicabili dedicato a chi uno stile proprio non ce l'ha a crede di non averlo. Un libro da leggere tutto d'un fiato, ma anche da tenere sempre a portata di mano per attingere il consiglio giusto per vestirsi in vista di un'occasione speciale, per organizzare correttamente il proprio guardaroba, per abbinare sapientemente i colori, e imparare a osare e a giocare con la moda. Perché, come sostiene Irene, l'abito fa il monaco, e la moda è il linguaggio che parla di noi!

Caprimoda. Protagonisti, imprese,...

Esposito Riccardo
La Conchiglia 2015

Disponibile in 3 giorni

43,00 €
"Il binomio Capri-moda, oggi, rimanda immediatamente alle tante griffe che affollano le principali strade di Capri: un rapido elenco ci renderebbe edotti sulla presenza di quasi tutti i principali stilisti nell'ambito, quasi esclusivo, di una ristretta zon

Gucci. La vera storia di una...

Gucci Patrizia
Mondadori Electa 2015

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
"Oggi Gucci è una multinazionale, ma con noi non c'entra più nulla. L'ultima volta che sono entrata nel negozio, in incognito, nessuno mi ha riconosciuta, e la ferita nel mio cuore si è riaperta. Per questo voglio raccontare e ripercorrere come testimone la storia della mia famiglia... Sono orgogliosa di essere una Gucci, di aver ereditato un patrimonio, qualunque esso sia, umano, di carattere, di stile e creatività e voglio che la memoria di quella grande storia resti fissata nel tempo". Dalla fondazione dell'azienda da parte del bisnonno Guccio alla storia d'amore dei genitori Paolo e Yvonne, ai lunghi anni di lavoro a Firenze e all'estero, Patrizia Gucci ripercorre lungo il filo della memoria la storia di una delle dinastie di maggior successo dell'imprenditoria italiana. Ricordi personali e riflessioni si affiancano al racconto della nascita dell'azienda e della creazione dei modelli divenuti poi oggetti di culto in tutto il mondo. Non mancano i momenti dolorosi, come i difficili rapporti con il padre Paolo o la tragica scomparsa del cugino Maurizio, e infine i contrasti tra i fratelli e tra padri e figli che porteranno alla vendita dell'azienda. Per la prima volta una Gucci racconta in prima persona la vera storia della famiglia e della creazione di uno dei marchi italiani più noti al mondo, sinonimo di intramontabile eleganza.

Le forme della moda. Cultura,...

Frisa Maria Luisa
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Creazione, business, cultura, comunicazione: sono fra le dimensioni costitutive della moda, che ne spiegano il carattere in perenne trasformazione. Se da una parte essa deve adeguarsi alle esigenze del mercato globale, dall'altra deve conservare quelle qualità e quegli immaginari che rendono ogni pezzo straordinario e desiderabile. Questo libro restituisce la complessità del fashion system contemporaneo: dal suo rapporto con il tempo al suo ruolo nel ridefmire genere e identità; dalle traiettorie globali del lusso alle nuove forme della democratizzazione del vestire; dalle professioni emergenti alla moda intesa come sistema culturale e industriale in cui si intrecciano marketing, editoria, curating, museo.

Aldo Fallai from Giorgio Armani to...

Cognati M. (cur.); Savioli L. (cur.); Sisi C. (cur.)
Polistampa 2014

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
"È il catalogo di un'importante mostra inaugurata il 9 gennaio 2014 a Villa Bardini, Firenze. Rcchiude numerose fotografie di Aldo Fallai, un protagonista del nostro tempo che affida all'obbiettivo la sua capacità d'interpretare il mondo della moda. È un itinerario appassionante che riassume l'attività di Fallai dal 1975 al 2013 in una città, Firenze, che della moda è stata capitale e che oggi attrae ancora il mercato internazionale in un significativo intreccio di spunti produttivi e richiami artistici: lo stesso lavoro di Fallai coniuga del resto le esigenze del reportage con frequenti riferimenti all'arte antica e alle diverse tendenze della contemporaneità. "La mostra spiega Michele Gremigni in un testo introduttivo - vuole essere un riconoscimento al suo impegno professionale e artistico, tanto più significativo coincidendo con le manifestazioni in città di Pitti Immagine, nel cui ambito Villa Bardini viene così a costituire una meta privilegiata".

Bottoni, cappelli e... L'accessorio...

Di Fazio Margherita
Artemide 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Anche l'accessorio dell'abbigliamento, come ogni elemento del nostro mondo "reale", può entrare nell'universo "finzionale" della letteratura. In quali forme? In quale rapporto con la trama narrativa? I bottoncini sull'abito di Odette de Crecy, il cappello fiorito di myosotis e di delicate piante acquatiche di Prascovie Labinska, il guanto dell'armatura e quello della sfida, gli occhiali di don Abbondio, l'ombrello di Mary Poppins, il ventaglio di Lady Windermere, il giglio di Francia tatuato sulla candida spalla di Milady quali funzioni svolgono all'interno dei rispettivi testi? Vivono nella rappresentazione letteraria solo "mimeticamente", come parte dell'abbigliamento dei personaggi, oppure concorrono anche al procedimento costruttivo in atto, diventando uno dei tasselli fondamentali nell'insieme dinamico della narrazione? Su questi e su altri problemi s'interroga il presente volume, indagando, attraverso sette percorsi esemplificativi, i testi letterari europei (soprattutto italiani) dell'Ottocento e del Novecento.

Il primate della moda....

Guasparri Andrea
Franco Angeli 2013

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Nato come introduzione all'Antropologia della moda, questo libro adotta una prospettiva "allargata", analizzando la moda non solo in quanto cambiamento culturale relativo all'abbigliamento, ma anche come un modello teorico potente in grado di spiegare il flusso della cultura umana in generale. Enfatizzando i legami tra l'evoluzione biologica e l'evoluzione culturale nella nostra specie, l'autore collega l'imitazione in Homo sapiens con la sua capacità di leggere gli altri membri del proprio gruppo come attori sociali consapevoli. Da qui parte un viaggio verso la centralità della moda nel primate umano e il suo primato nella costruzione della cultura, passando per vari casi di studio tratti da società diverse e analizzati secondo fattori e parametri elaborati in una parte teorica introduttiva, senza trascurare un inquadramento antropologico della moda comunemente intesa e del ruolo centrale dell'abbigliamento nelle società umane.

Elisabetta. Lo stile di una regina

Eastoe Jane
TEA 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il guardaroba di Elisabetta II, come si addice a una regina, è al tempo stesso ricercato e sontuoso, di taglio immancabilmente squisito, solenne ma, soprattutto, sempre adeguato all'occasione. Questa galleria di ritratti, pubblicata nel Regno Unito in occa

La moda. Concetti, pratiche e...

Edwards Tim
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"La moda è il proverbiale vaso di Pandora. Se si solleva il coperchio per esaminarla, colori, tessuti e incantesimi volano via insieme ai loro significati magici, seducenti e persino irritanti, e - per quanto ci si sforzi - è impossibile riuscire a rinchiuderli di nuovo. Proprio in questo risiedono il suo fascino e la sua difficoltà, nell'assenza di parametri, confini o persino limiti". La moda dunque, tutt'altro che un fenomeno futile o superficiale, è una realtà complessa, di enorme rilevanza sociale e individuale, che trova nell'approccio sociologico lo strumento migliore per la sua decifrazione. Dopo una preliminare rassegna critica delle teorie della moda classiche e storicamente più influenti, il volume prende in considerazione le questioni di genere e sessualità, esplorando i mutevoli significati assunti dalla mascolinità cosi come la costruzione dell'identità femminile. L'autore esamina poi il rapporto tra moda ed età, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta "sessualizzazione" o "adultificazione" dell'abbigliamento infantile, sull'ascesa di movimenti sociali come il femminismo e quello per i diritti civili e sulla teoria degli stili sottoculturali. Le riflessioni sulla politica del consumo si accompagnano sempre all'esame degli aspetti storici, politici e di sfruttamento della produzione industriale.

Il manuale dell'uomo elegante

Fink Thomas
Bompiani 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Essere un uomo elegante al giorno d'oggi non è facile: bisogna districarsi tra mille insidie, come annodare un papillon, preparare un cocktail, e ancora evitare gaffe con l'altro sesso, ottenere una rasatura perfetta ogni mattina, padroneggiare il linguaggio degli sms. In tempi in cui la divisione dei ruoli tra i sessi è messa in discussione, un libro per riaffermare l'importanza della virilità come stile di vita, un vademecum per l'uomo di oggi che raccoglie e svela le abitudini non dette, le informazioni essenziali, e accompagna il lettore attraverso i rituali, spesso incomprensibili, della vita con i pantaloni.

La moda

Squillace Fausto
Bonanno 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Un mondo di mode. Il vestire...

Segre Reinach Simona
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un viaggio nei luoghi della moda, vecchi, nuovi o immaginari, e negli stereotipi che ne influenzano le immagini, partendo dal centro d'Europa per arrivare fino all'attuale configurazione policentrica e sbilanciata verso l'Asia. Simona Segre Reinach individua nella sua ricerca due direttrici spaziali e concettuali: l'asse oriente-occidente e il rapporto tra nord e sud del mondo. Quella che era considerata solo come 'emancipazione da Parigi', cioè un aggiungersi di diverse città alla lista tradizionale Parigi-New York-Londra-Tokyo-Milano, riflette più precisamente gli equilibri e le tensioni tra i paesi, tra i creativi, tra i modi di consumo. È la moda stessa, con le idee, i prodotti e le sue immagini, a parlarci di questi cambiamenti e delle antiche visioni che convivono con nuove configurazioni che emergono.

Psicologia sociale della moda....

Pizza Paola
QuiEdit 2010

Disponibile in 3 giorni

14,80 €
L'obiettivo del libro è quello di indagare, attraverso alcuni strumenti della psicologia sociale, la moda come fenomeno sociale, e le funzioni che le varie mode rivestono nella costruzione dell'identità. Per comprendere i significati della moda si parla del gruppo al quale apparteniamo e di quello al quale ci piacerebbe appartenere, di come gli altri influenzano la conoscenza di noi stessi e di come il possesso degli oggetti contribuisca alla nostra identità. Con la moda sogniamo ad occhi aperti e costruiamo nella nostra mente le immagini che soddisfano i nostri desideri compensando le nostre paure e le nostre angosce: gli abiti, le borse, le scarpe, le sciarpe, i gioielli, ci aiutano a mediare con la realtà, a risolvere i conflitti e le paure quotidiane, a perseguire alcuni obiettivi sociali e a sentirci integrati in un gruppo. Il volume è arricchito da molti esempi tratti da film, serie televisive e letteratura contemporanea.

Abitare il corpo. Il corpo di...

Fiorani Eleonora
Lupetti 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Guardare alla moda come l'osservatorio privilegiato dei mutamenti degli scenari, che ridefiniscono il mondo e la nostra condizione esistenziale nell'epoca della comunicazione estesa all'intero pianeta, è il tratto peculiare del testo che viene ora ampliato agli sconfinamenti e alle sinergie con l'architettura, il cinema, il teatro, la grafica, la musica, l'arte, la danza. Ciò permette di individuare le nuove estetiche nello statuto stesso dell'immagine e dei corpi e nel farsi metropoli della moda. E si estende a coglierne la dimensione tribale e virale in cui oggi si presentano e vengono letti i codici vestimentari per volgere un nuovo sguardo alla moda nelle sue strategie e nella sua stessa storia. Tale dimensione, infatti, nei suoi modi postmoderni, è connessa con la capacità del consumo di produrre e dialogare con le identità collettive e di generarle. Ed è in grado anche di articolare sia le comunità di marca sia le nuove soggettività che si sottraggono al mercato o che con esso interagiscono e giocano o lo sovvertono. E, infine, apre ai nuovi scenari delle tecnologie della comunicazione, dei social network e dei blog, che destabilizzano dall'interno i sistemi della moda.

Leopardi e l'invenzione della moda

Patriarca Fabrizio
Gaffi Editore in Roma 2008

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Fino a Leopardi, la letteratura italiana si è occupata della moda essenzialmente come bersaglio di un discorso satirico. Ma è soltanto con l'autore delle "Operette morali" e dello "Zibaldone" che la letteratura inizia davvero a "pensare" la moda, il suo linguaggio, te sue potenzialità. La riflessione estetica avviata da Leopardi abbonda di soluzioni che torneranno nei massimi teorici della moda del secolo seguente, da Simmel a Flugel, da Benjamin a Baudrillard attraverso Barthes: su tutte, l'intuizione che la moda sì vada costituendo come una "retorica della modernità", una retorica in cui sarà molto arduo separare le coppie vestizione/restrizione, libertà/vessazione, travestimento/blindatura. Siamo all'interno di una crisi dell'Umanesimo che Leopardi scopre - anche - come disparità insanabile tra moda e filosofia, tra la coesione del costume antico e la minaccia, espressamente moderna, di un'inarrestabile deriva simbolica promossa dalia moda, dal suo parlare essenzialmente per cataloghi: grotteschi, folli, autoreferenziali.

Scarpe. Dal sandalo antico alla...

Riello G. (cur.); McNeil P. (cur.)
Colla Editore 2007

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Dal sandalo antico alle impossibili pianelle delle cortigiane del Cinquecento, dallo scarpone militare alle performanti calzature sportive, dai vertiginosi tacchi a spillo del Novecento ai più esclusivi modelli griffati dei nostri giorni. Il libro, scritto da alcuni fra i migliori specialisti di storia della moda e del costume, illustra sia l'evolversi dei modelli delle calzature nelle società occidentali e orientali antiche e moderne, sia il mutare dei significati culturali in funzione del loro uso e dei diversi fruitori, con un'attenzione particolare alle valenze simboliche e psicologiche da sempre connesse alla forma e al colore delle calzature. Un viaggio nell'affascinante universo della scarpa accompagnato da 278 immagini a colori fornite dai maggiori musei del mondo e dalle griffes di moda più famose.

Il senso della moda. Forme e...

Barthes Roland
Einaudi 2006

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'intera opera di Roland Barthes è cosparsa di acute osservazioni sui significati sociali dell'abbigliamento e del costume. In più luoghi, e da molteplici prospettive concettuali, l'autore porta avanti un'approfondita riflessione sul coprirsi e il denudarsi, sull'esibizionismo e la vergogna, sull'identità e i suoi mascheramenti. Questo libro riunisce tutti i testi (saggi, articoli, recensioni, digressioni, frammenti, interviste) nei quali Barthes affronta un tema e un problema centrali della vita sociale contemporanea: il multiforme e poliglotta universo semantico vestimentario, che si forma e si riforma senza sosta, nel momento in cui l'abito incontra il corpo, costituendolo come struttura di senso e, perciò, oggetto del desiderio.

I nuovi dandies

Curcio A. M. (cur.)
Franco Angeli 2006

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La figura del dandy tradizionale non è tramontata o sparita: ha solo cambiato pelle, anzi abiti. L'accuratezza vestimentaria di un Lord Brummell ostentata fino all'esasperazione dei particolari e al dispendio economico, per lussi forse considerati inutili ma essenziali per un dandy, non è meno ricercata e puntigliosa del ricercato abbigliamento di un neo-punk, di un metallaro doc, di un appassionato portatore di tatuaggi o piercing. La ricerca di una perfezione estetica e corporea, che certo si è mutata in nuovi canoni, è la premessa che ha dato luogo al convegno "I nuovi dandies", tenutosi a Roma e di cui questo volume vuole dare conto, riportando forse non tutte le relazioni ma certamente le più significative, che cercano di rileggere quella che è sempre stata considerata una figura tipicamente letteraria, un archetipo incarnatosi in alcuni personaggi mitici, una forma di paradosso simbolico che ha rappresentato e rappresenta a tutt'oggi una visione esclusiva e personale del vivere in società, la rappresentazione di un sé che deve essere gradito dagli altri ma prima di tutto dal soggetto stesso. Una sorta di "interazionismo simbolico" fra nuovi e vecchi dandies che ancora vivono e sopravvivono e che anzi si nutrono della linfa vitale della post-modernità.

I modi della moda

Puglisi Gianni
Sellerio Editore Palermo 2001

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
"Parlare di moda vuol dire esprimersi sulle radici dell'essere sociale dell'uomo, sul gusto degli uomini nei loro tempi, vuol dire saper leggere e apprezzare attraverso l'arte figurativa e plastica, attraverso le immagini del teatro e del cinema, attraverso i costumi e le "divise", le raffinate manifestazioni della creatività e della genialità artistica, vuol dire saper leggere le mutazioni culturali delle generazioni e dei popoli. Parlare di moda vuol dire insomma parlare dell'uomo, delle sue ricchezze e delle sue miserie, della sua grandezza e talora della sua meschinità".

Estetica della moda

Matteucci Giovanni
Mondadori Bruno

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Fenomeno tra i pirilevanti dell'etmoderna, la moda stata spesso criticata per il suo carattere frivolo e, per questo motivo, lasciata ai margini del dibattito intellettuale. A partire dagli anni ottanta del secolo scorso essa perdiventata oggetto di teorie e analisi che hanno dato origine a un particolare campo di ricerca (i "fashion studies") con il rapido proliferare di indagini di taglio sociologico, psicologico, antropologico, semiotico ecc. Restano rari, tuttavia, gli interventi filosofici, mentre sono quasi del tutto assenti quelli riconducibili all'estetica, un sapere che sta vivendo un'importante trasformazione a fronte dell'attuale assetto culturale e sociale. Scopo di questo volume di compiere un primo passo nella direzione del superamento di questa lacuna, contribuendo a precisare i compiti della riflessione estetica contemporanea nel suo complesso. Si intende cosoffrire a coloro che studiano la moda un orientamento generale sui vari elementi che connotano tale fenomeno in rapporto al suo aspetto forse di maggiore impatto: la "pratica della bellezza".

Moda italiana. Storia di...

Merlo Elisabetta
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La storia della moda italiana incrociata con la storia dell'economia, dagli albori dell'industrializzazione agli ultimi decenni del ventesimo secolo. I modelli organizzativi delle grandi imprese della moda francesi e americane messi a confronto con il sistema moda italiano sintetizzato dai profili storici di alcune aziende significativamente rappresentative. Un'inedita prospettiva di lungo periodo in cui le inerzie si alternano alle accelerazioni, le innovazioni scaturiscono dalle discontinuit la creativitstilistica si esprime in creativitimprenditoriale.

?Come le tele de' ragni atte a...

Maruzzella Samantha
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La delimitazione geografica e cronologica di questo lavoro - i secoli XVII-XVIII in Italia - vuole cogliere il segmento temporale nel quale la "moda", il lusso e le leggi suntuarie sussumono un ruolo pispecifico in un confronto non solo fra i sempre piautonomi stati nazionali, ma anche con mondi lontani solo da poco scoperti. L'abbigliamento sempre esistito, in quanto risponde a un istinto primario, quello del coprirsi, e quindi del vestirsi, e con esso anche il lusso, come anche le leggi suntuarie che indicavano i limiti, soprattutto etici, del vestirsi. Ma l'entrata "Mode", nella sezione arts dell'Encyclopie che ne delinea il nuovo ruolo e l'ormai giavvenuto processo storico. La grande attenzione dedicata alle tematiche culturali e ai nuovi fenomeni di diffusione dell'abbigliamento al di fuori delle corti e dei palazzi ha insieme prodotto forme di repressione dell'ostentazione di abiti di lusso. In questo, snodo fondamentale stato il Seicento, preludio della modernit che ha contrassegnato un'epoca di profonde trasformazioni culturali, ideologiche e scientifiche: questo il secolo di Galilei, Bacon e Cartesio tra gli altri. Nello spazio lasciato aperto tra le sempre pimassicce importazioni estere e le conseguenti leggi a sostegno della produzione italiana, tra l'imitazione dei modelli stranieri e la volontdi manifestare la propria creativit in generale in ambito culturale e in quello artistico in particolare, tra la tendenza a seguire le norme e il desiderio di evasione, si dispiegano le pagine di questo lavoro.

La moda

Simmel Georg
Mondadori 2019

Non disponibile

4,65 €

Moda e arte

Pedroni M. (cur.); Volontè P. (cur.)
Franco Angeli 2019

Non disponibile

29,00 €
Abiti considerati vere e proprie opere d'arte. Stilisti che assumo pose e comportamenti da avanguardisti. Retrospettive di designer che invadono le sale dei musei. Moda e arte sono ancora due mondi distinti o sono diventate la stessa cosa? Se è vero che, a partire da Charles Frederick Worth, i couturier si sono lasciati contagiare dai linguaggi dell'arte, oggi si può ancora parlare di un confine netto tra questi due mondi? Collaborazioni e reciproche contaminazioni tra designer e artisti, fin dalle esperienze del futurismo e del surrealismo, sembrano certificare un processo di ibridazione tra i due campi. Al tempo stesso la moda si presenta come un'arte sui generis che, caratterizzata da tratti tipici dell.artigianato e legata a doppio filo all'industria, appare molto lontana dall'ideale dell'art pour l'art e mantiene una sua identità ben definita. Attraverso il contributo di sociologi, storici dell'arte, antropologi e studiosi di moda il volume esplora i margini di contaminazione, sovrapposizione e collaborazione tra moda e arte, senza fermarsi alla semplice domanda La moda è arte? ma interrogandosi su cause ed effetti dell'interazione tra le due sfere, il cui confronto avviene su svariati terreni: dal fashion design alla sperimentazione artistica, dalle riviste di settore alle manifestazioni espositive. Contribuendo a ridefinire le pratiche e le identità di chi opera in ciascuno dei due settori dell.industria culturale contemporanea.

I modi delle mode. Il vestire...

Manodori Sagredo Alberto
Universitalia 2019

Non disponibile

18,00 €
Non è a quella parte dell'azione fotografica dedicata alla costruzione e alla tutela della mitologia della mod1a quale si mostra sui palcoscenici degli schermi televisivi e informatici o sulle più diffuse riviste patinate che rivolgiamo la nostra attenzione; piuttosto a quegli innumerevoli esiti fotografici che costituiscono il patrimonio delle memorie famigliari e che, raccolti e collocati in sequenza cronologica e tematica, restituiscono il volto più sociale, popolare e comunitario dell'abbigliamento, pur nelle sue differenze di ceto e di gusto. Come tanti altri segni significanti anche la moda costituisce un linguaggio che a sua volte si diversifica in innumerevoli segni sempre significanti che, a loro volta, diventano codici iconografici.

I modi delle mode. Il vestire...

Manodori Sagredo Alberto
Universitalia 2019

Non disponibile

18,00 €
Non è a quella parte dell'azione fotografica dedicata alla costruzione e alla tutela della mitologia della moda (NOTA: Muzzarelli F., Moderne icone di moda. La costruzione fotografica del mito, Torino 2013, pag. 14-16) quale si mostra sui palcoscenici degli schermi televisivi e informatici o sulle più diffuse riviste patinate che rivolgiamo la nostra attenzione; piuttosto a quegli innumerevoli esiti fotografici che costituiscono il patrimonio delle memorie famigliari (NOTA: Muzzarelli F., L'immagine del desiderio. Fotografia di moda tra arte e comunicazione, Milano 2009, pag. 7-11) e che, raccolti e collocati in sequenza cronologica e tematica, restituiscono il volto più sociale, popolare e comunitario dell'abbigliamento, pur nelle sue differenze di ceto e di gusto (NOTA: Manodori Sagredo A., Gli italiani e la moda 1860-1960, Roma 2017, pag 9). Come tanti altri segni significanti anche la moda costituisce un linguaggio che a sua volte si diversifica in innumerevoli segni sempre significanti che, a loro volta, diventano codici iconografici.

Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Non disponibile

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.

Il manuale dei baffi. Storia, miti...

Pee Gee Daniel
Battaglia 2019

Non disponibile

11,90 €
Pensate chi sarebbero stati, senza i loro inconfondibili baffi, Mister Potato, l'omino delle Pringles, la Gioconda di Duchamp, Mario e Luigi Bros, Magnum P.I., Einstein, Mimmo Modugno, Zorro, Lionel Richie, Marcel Proust, Frida Khalo... in questo libro, tra le altre cose, ci si domanderà che cosa a un certo punto della vita faccia scaturire nel soggetto il desiderio della moda del baffo... vanità? Supporto psicologico? Facilità di riconoscimento? Richiamo delle attenzioni altrui? L'autore indaga tutto questo con la levità di un discorso fatto a tempo perso, tenuto in una di quelle attese oziose dal barbiere, con la testa reclinata mentre la lama del rasoio ti fruscia via la barba superflua; e (come tutti i manuali che si rispettino) si passa in rassegna anche il lato pratico: come ottenere un paio di baffi perfetti, con tanto di glossario degli strumenti indispensabili.