Tedoldi Leonida

Tedoldi Leonida

Storia del debito pubblico in...

Tedoldi
Laterza

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
L'Italia è il paese del debito pubblico: da sempre alto e difficile da gestire, ha costantemente condizionato la nostra storia. Ma come abbiamo potuto crescere nonostante questo peso? Quali sono le conseguenze che ha prodotto sulla politica e sulla società? Fin dalla sua origine, il forte debito pubblico è stato uno dei grandi problemi dell'Italia unita. Un problema che ha accompagnato tutta la nostra storia, tanto da essere l'unico paese al mondo ad aver avuto un debito superiore al 60% del Pil per più di 110 anni. Dal 1992 è divenuto l'asse centrale di tutta la vita politica nazionale: prima con le ingenti misure e i 'tagli' per entrare nell'euro, poi con i limiti imposti dal rispetto dei parametri di Maastricht. Questo libro, oltre a ricostruire l'andamento storico delle politiche del debito e ad analizzare le responsabilità della classe politica e della società italiana che spesso del debito si sono alimentate, mostra altresì un'inaspettata dinamicità dello Stato, dello Stato 'debitore' italiano, di fronte alle sue crisi, a quelle dei decisori politici, al susseguirsi di squilibri e riequilibri dei conti. Tale dinamicità, tuttavia, dopo l'esplosione della pandemia pare non bastare più e ha bisogno di essere sostituita da una più organica visione che si misuri con la natura 'fisiologica' del debito stesso.

Storia dello Stato italiano....

Tedoldi Leonida
Laterza

Disponibile in libreria

24,00 €
Lo Stato italiano celebra nel 2018 un doppio anniversario: i 170 anni dalla proclamazione dello Statuto albertino e i 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione repubblicana. È giunto il tempo di fare un bilancio, di analizzare quanto e come lo Stato abbia inciso nella storia italiana. Questo libro ha l'ambizione di tracciare, per la prima volta, una storia della costruzione dello Stato nelle sue strutture fondamentali: da quelle monarchico-liberali a quelle autoritario-fasciste; da quelle repubblicano-democratiche a quelle dello Stato decentrato. Nel contempo vengono delineati il consolidamento e la mutazione degli organi, degli enti e degli apparati politici, sociali e 'imprenditoriali'. Al termine della lettura, ci saranno più chiare le ragioni che hanno reso lo Stato italiano così resistente alle riforme e incline allo sviluppo per giustapposizione delle proprie funzioni.

Cittadini minori. Cittadinanza,...

Tedoldi Leonida
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

21,00 €
Questo lavoro, attraverso l'indagine della consistenza e dei percorsi sociali dei neocittadini bresciani, creati o "minori", durante gli ultimi due secoli dell'età veneta, analizza l'accesso alla cittadinanza come fattore strategico di integrazione per coloro che aspiravano all'ottenimento di uno status che gli permettesse di entrare all'interno del corpo della società cittadina, detentore di privilegi e di benefici, in sostanza di diritti. Appartenere a questo corpo, non politico, ma certamente protetto dal diritto statutario cittadino, significava essere inseriti anche in ambienti sociali, che definivano l'identità comunitaria urbana; esserne esclusi significava invece essere folla, moltitudine, senza diritti.

Il conto degli errori. Stato e...

Tedoldi Leonida
Laterza

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Per ben quarantadue volte in 136 anni di storia unitaria il debito pubblico ha superato in Italia il prodotto interno lordo. Addentrandosi nei meandri dello Stato, Leonida Tedoldi riflette sulle ragioni politiche della crescita del debito italiano, ne sottolinea l'uso 'di governo' praticato tra gli anni Settanta e Novanta e ne analizza le ricadute sull'economia. Dalla sua ricostruzione emergono passaggi storici delicati e sorprendenti, uno su tutti: la fase di rottura del 1985-87 durante la quale l'indecisione politica del governo non condusse a una reale politica di rientro del debito, raggiungendo così un punto di non ritorno. L'autore spinge la sua analisi agli anni più recenti, fino all'alterazione della 'sovranità' del debito italiano dovuta all'ingresso consistente di soggetti stranieri nel novero dei detentori di titoli di credito.

La spada e la bilancia. La...

Tedoldi Leonida
Carocci

Non disponibile

15,90 €
Per tutta l'età moderna, la giustizia penale è al centro del processo, variabile e per molti versi incompiuto, di costruzione di forme istituzionali di potere pubblico che rafforzarono, attraverso anche l'imposizione del monopolio della violenza, l'esercizio del penale come strumento inizialmente di pacificazione dei conflitti e successivamente di legittimazione e di affermazione politica della sovranità sul territorio controllato e sulle diffuse forme di giustizia collocate al di fuori dei tribunali e delle corti.