Letteratura, storia e critica: studi generali

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La filologia al servizio delle...

Rapisarda Stefano
Mondadori Bruno 2020

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16,00 €
Se un giorno la filologia morisse, la critica morirebbe con lei, la barbarie rinascerebbe, la credulità sarebbe di nuovo padrona del mondo». Così Ernest Renan ne "L'avenir de la science" (1890) tesseva un altissimo elogio della filologia, una delle scienze regine del XIX secolo. Oggi, al tempo delle fake news e della post-verità, quelle parole ci ricordano che la filologia può essere ancora argine alla barbarie. E ci ricordano che la filologia, quella con aggettivi e quella senza, è intrinsecamente politica. Non è utile o interessante in sé: lo è quando è schierata, militante, "calda", quando tocca interessi, quando serve interessi. Quando è "al servizio" di un Principe o di un partito o di uno Stato o di una visione del mondo. Ci ricordano insomma che la filologia è anche politica, come sapevano Lorenzo Valla e Baruch Spinoza, Ernest Renan e Ulrich Wilamowitz-Möllendorff, Gaston Paris e Paul Meyer, Eduard Koschwitz e Joseph Bédier, Ernst Robert Curtius e Erich Auerbach, Cesare Segre e Edward Said. Eppure la filologia, con o senza aggettivi, oggi sa di polvere e di noia. Ciò sollecita varie domande: perché questa antica "scienza del testo" si è ridotta al margine della cultura di oggi? Può tornare al centro dei bisogni intellettuali dell'uomo contemporaneo? Quale tipo di filologia può ancora servire il mondo e servire al mondo?

Amorosi versi (Rhythmi vulgares)

Romanello Giovanni Antonio; Florimbii F. (cur.)
Storia e Letteratura 2020

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21,00 €
Come molti rimatori del Quattrocento, «vaganti per la letteratura italiana in cerca di corpo», anche Giovanni Antonio Romanello ha un'identità molto incerta. Sono infatti scarsissime le notizie che ricaviamo dai venticinque sonetti tramandati a suo nome, che permettono di definire qualche lineamento della sua biografia: a cominciare dal sonetto che fa da cornice alla raccolta di rime ("Quella antica cità che per sudore", I, 4)3, grazie al quale è stato possibile ipotizzarne la nascita a «Padova bella, ove s'acquista onore». Sarebbe dunque Padova - in grado di assegnare onori e fama agli uomini di alto ingegno - la patria di Romanello, mentre sembra che il rimatore abbia concepito e forse scritto le sue poesie a Venezia, il luogo in cui «riman il core» (v. 8), città d'origine del nobile (ma non meglio identificato) amico Polo (o Paolo) da Leze, destinatario di questi versi 'di invio' (I, 9-14)4.

Tutto letteratura italiana

De Agostini 2020

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12,50 €
Per conoscere e memorizzare rapidamente la storia della letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri. Uno strumento agile ed esauriente per studiare in sintesi gli scrittori, i poeti, i narratori, gli autori teatrali, i movimenti, le scuole e le correnti, le forme e i diversi generi letterari.

In-certi confini. Percorsi nelle...

Piva M. (cur.); Prandoni M. (cur.)
I Libri di Emil 2019

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20,00 €
L'attuale proliferazione di prodotti culturali fortemente ibridati, con contaminazioni di genere e sperimentazioni intermediali, non rimanda tanto alla fascinazione postmoderna per la molteplicità e l'eterogeneità, quanto a una ricerca di incroci il più possibile inediti e di ibridazioni feconde di cui si tende a non nascondere gli aspetti critici. Tratti salienti di molta produzione contemporanea sono la moltiplicazione e la differenziazione di questa porosità, che migra dall'aspetto identitario a quello più squisitamente testuale. Da un lato la ricerca dell'io spesso affonda nei territori della memoria individuale, familiare e collettiva per tentare un radicamento di fronte a un presente di crescente globalizzazione e disorientamento, dall'altro è evidente la diffusa sete di narrativa in un'epoca tardopostmoderna. Frequentemente si tratta di narrazioni con modalità realistiche, anche estreme, filtrate da un io che si fa garante di autenticità esperienziale e focalizzate su questioni di rilevanza sociale.

I sensi del testo. Saggi di critica...

Mordenti Raul
Bordeaux 2019

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16,00 €
Raul Mordenti affronta alcune questioni fondamentali riguardanti il testo letterario come l'alterità (sulla scorta di Lotman) e la straordinaria produttività del "margine". Egli mette alla prova le proprie categorie critico-analitiche affrontando direttamente alcuni testi e autori della cultura italiana ed europea: dalle Affinità elettive di Goethe, al possibile rapporto fra Boccaccio e Belli, fino a Primo Levi. Nella parte "Maestri di una generazione senza maestri" prende invece in esame (discutendole in un vis à vis che per Mordenti è anche autobiografico) le posizioni critiche di Walter Binni, Alberto Asor Rosa, Giuseppe Prestipino, Mario Lavagetto e Remo Ceserani. La parte "Il nuovo contesto della ricerca letteraria" considera infine alcuni aspetti che oggi ridefiniscono completamente il "campo del letterario", primo fra tutti le conseguenze della rivoluzione informatica: questa deve condurre non solo a una nuova riflessione in ordine al concetto di testo ma anche a modalità di fruizione del letterario del tutto diverse da quelle proprie della grande parentesi gutenberghiana.

Le vie del Furioso

Genovese Gianluca
Guida 2019

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15,00 €
Questo libro esplora alcune vie del Furioso, tra il Cinquecento e l'Ottocento, che sono state poco battute, ma non perché interrotte o periferiche; al contrario, ciascuna di esse ha segnato la storia del «meraviglioso poema», incidendo spesso nella storia della cultura tout court. La ricerca si inscrive in un orizzonte ulteriore degli studi ariosteschi. Dopo le indagini esaustive che hanno stabilizzato la figura dell'Ariosto classico, da alcuni anni l'interesse sembra infatti essersi rivolto a definire i mille volti di un complementare e sorprendente Ariosto pop, svelando la persistente vitalità dell'immaginario dell'Orlando Furioso nelle arti visive, nella musica, al cinema e in televisione, fino alla saga più amata dalla Millennial Generation, quella di Harry Potter.

Cristiani contro. I grandi...

Maritati Gianni
Tau 2019

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13,00 €
Tanti autori letterari hanno scritto "contro" la fede in Dio, l'appartenenza alla Chiesa Cattolica e la religione in genere, ma solo perché animati da un ideale "alto" di Dio, Chiesa e religione. Sono i "cristiani contro". Rivivono in questo libro che ne fa una carrellata di ritratti essenziali e sorprendenti, ricchi di citazioni dalle loro opere, attraversando i secoli, le opere e gli stili della letteratura italiana: da Iacopone da Todi a Pier Paolo Pasolini, da Giovanni Boccaccio ad Alessandro Manzoni, da Ludovico Ariosto ad Antonio Fogazzaro, da Giuseppe Gioacchino Belli a Ignazio Silone e a padre David Maria Turoldo. Anche Giacomo Leopardi, Luigi Pirandello e Umberto Eco appartengono, metaforicamente, a questo percorso morale e letterario. I loro, sono ritratti di "cristiani senza Cristianesimo", ma profondamente segnati dall'educazione cattolica e dalla cultura religiosa.

Scrittori e mito nel delta del Po....

Crivellari Diego
Apogeo Editore 2019

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15,00 €
Dalla A di Aironi alla Z di Zanzare, ogni singola voce di questo eterodosso dizionario può essere letta come un capitolo a sé stante, affrontata come una narrazione autonoma e, ad un tempo, strettamente correlata alle altre, attraverso rimandi e collegamenti più o meno diretti, non sempre lineari e non sempre espliciti. Troveremo in queste pagine le tracce di autori e capolavori, talvolta ingiustamente dimenticati, della nostra letteratura, diari di viaggio, racconti, appunti, cronache e forse pure imprese letterariamente meno memorabili. Il tutto è il risultato di un'esplorazione condotta sui testi, che segue e riprende l'estro di letterati e scrittori che, specialmente in età contemporanea, hanno variamente scritto nel Delta e sul Delta, nella sua unicità, nella sua accezione vera e più ampia, di storica area di confine e di scambio, di cerniera tra Veneto ed Emilia, tra culture e presenze diverse e complementari.

Il fascino del mito. Da Ovidio a...

Castiello Francesco
Edizioni dell'Ippogrifo 2019

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20,00 €
Tutta la forza inesauribile del prezioso patrimonio della mitologia greca ci attraversa, come un fiume in piena, nel corso fluido rigenerante di questa profonda enciclopedia di favole originarie. "Il fascino del mito" è il titolo ed è la trama del racconto che Francesco Castiello destina gli uomini del suo tempo, viandanti distratti, malati di disincanto, tutti connessi ma scollegati dalle regioni prime di ogni cosa. Per questo motivo dico che il fascino è la vera trama del libro. Il fascino delle cose perdute e tuttavia essenziali. Il fascino di una fibra vitale per lo sviluppo delle umane intelligenze. Il fascino del futuro prevedibile che si alimenta di storie antiche e non del tutto esplorate e comprese. Francesco Castiello realizza un'opera enciclopedica con l'appassionato illuminismo che lo caratterizza, col sentimento di un uomo di estrema periferia che, con immane sforzo intellettuale, si colloca nel cuore dei più spinti destini metropolitani, ne assorbe miraggi e tormenti, li assimila da contemplativo e li racconta ai suoi cari.

Elena Sangro e la sua relazione con...

Di Tizio Franco
Ianieri 2019

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38,00 €
La sagace ricerca di Franco Di Tizio, si è rivolta in questa occasione alla figura di una delle tante donne conosciute (quasi sempre carnalmente) dal divo Gabriele e ne ha ritratto un completo profilo grazie alle molte testimonianze, sia epistolari, sia di altro genere, che è riuscita a reperire. La singolare circostanza che la donna fosse corregionale del poeta, giacché aveva avuto i natali a Vasto, fece sì che il suo legame con lui, intrecciato quando era ancora giovinetta, durasse a lungo, fino alla scomparsa di d'Annunzio. Era un'attrice, Elena Sangro, una delle protagoniste del neonato cinema, allora muto, e cercò di coinvolgere d'Annunzio nella nascente "settima arte", ma forse proprio questo suo intento finì per infastidire l'amico inducendolo al distacco, mentre lei rimase per sempre una sua fedele ammiratrice. Questa vicenda d'amore, evocata in controluce con la travagliata nascita della cinematografia italiana, è ricostruita con dovizia di documenti dall'Autore, che così aggiunge un nuovo interessante tassello alla sua meritevole opera di studioso dannunziano.

Dal buon umore all'umorismo

Cipriani Fernando
Solfanelli 2019

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14,00 €
Alcuni aggettivi per qualificare i tipi di umorismo "letterario" presenti in questo libro di Fernando Cipriani, scritto all'insegna del buon umore. Umorismo esaltante riguardo alla figura della donna ispiratrice del poeta (Baudelaire e Saba), crudelmente spietato, fino a toccare il macabro, talora anche divertente (Villiers e Mirbeau), sorridente nella difesa dei diritti dell'animale (Mirbeau, Saba, Durrel e Primo Levi). Umorismo graffiante e ricco di trovate ingegnose, talora esilarante, perfino insolente (Buzzati), tecnologicamente puntuale e puntiglioso sui miti moderni (De Crescenzo, Barthes), religiosamente innocuo e tendente al rimprovero affettuoso (papa Francesco), poetico prima, rivoluzionario e antipoetico poi (Rimbaud). Umorismo quale espressione radicata nelle convinzioni della propria terra e nei diritti dell'infanzia-adolescenza (Vittorini, Erri De Luca, Del Giudice), scherzoso, irriverente e indisciplinato come gli enfants terribiles (Radiguet, Cocteau, Pennac, Ferrara), stravagante e ricco di varianti linguistiche quali versioni di un fatto quotidiano (Queneau), umorismo "a dritto e a rovescio", accattivante fino alla follia (Bourdaut). Questo libro è consigliato agli studenti e insegnanti ma anche a chi vuole conoscere attraverso la lettura degli umoristi la distensione, il buon umore e approfondire le tante opere citate: poesie, racconti, romanzi, saggi divulgativi e scientifici.

Contro la cultura. La letteratura,...

Petrosino Silvano
Vita e Pensiero 2019

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12,00 €
Perché "Contro la cultura?". Il titolo dell'ultimo saggio del filosofo Petrosino, una delle voci più lucide e pensose della cultura italiana, è volutamente provocatorio. Si pone contro il mainstream dell'industria culturale odierna, che ispira le terze pagine dei quotidiani, il mondo dell'editoria, dei festival, degli inserti culturali dei quotidiani, un mainstream fatto di impenetrabili luoghi comuni. Del tipo: la letteratura non serve a niente; come l'arte in genere, essa, alimentandosi di pura gratuità, è al servizio della sola bellezza; lo scrittore scrive per se stesso e l'unico scopo della sua azione è quello di dare voce a ciò che proviene dal profondo dell'anima; la scrittura creativa non si spiega, così come non si spiega il talento che è all'origine di ogni autentica creazione artistica. Di fronte a tali affermazioni non si può che essere, purtroppo, tutti d'accordo. Ma la «cultura» che si esprime in questi luoghi comuni normalizza la «letteratura» nel momento stesso in cui, riconducendola all'interno di ciò che si presuppone di sapere già sul la natura dell'«arte», cessa di interrogarsi sul dramma che l'attraversa. In fondo è proprio questo il grande tema della letteratura: il dramma dell'uomo, che mai può essere ricondotto a degli schemi, fossero pure quelli nobili della cultura. E' proprio qui che si gioca la natura stessa della letteratura e della finzione letteraria: in che senso essa non è affatto «inganno» ed «imbroglio»? Come può la «finzione letteraria» pretendere di essere addirittura uno dei nomi della «verità»? Quale è la natura della «verità» a cui la «finzione letteraria» è certa di rendere testimonianza? Il volume attraversa questo accidentato territorio, costituito dal particolare modo d'esistere dell'essere umano. È abitando questo strano luogo che prima o poi ci s'imbatte in una «finzione» che non teme di presentarsi come una delle vie d'accesso privilegiate alla «verità» dell'umano.

Numero di mAgia

Argo
Gwynplaine 2019

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12,00 €
«Numero di mAgia» è la storia di una lunga esplorazione del mondo magico, tra le profezie degli analisti finanziari e i rituali di guarigione dei medici, passando per i trucchi degli illusionisti e i mezzi magici delle fiabe.

Scrittori e mito nel delta del Po....

Crivellari Diego
Apogeo Editore 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
Dalla A di Aironi alla Z di Zanzare, ogni singola voce di questo eterodosso dizionario può essere letta come un capitolo a sé stante, affrontata come una narrazione autonoma e, ad un tempo, strettamente correlata alle altre, attraverso rimandi e collegamenti più o meno diretti, non sempre lineari e non sempre espliciti. Troveremo in queste pagine le tracce di autori e capolavori, talvolta ingiustamente dimenticati, della nostra letteratura, diari di viaggio, racconti, appunti, cronache e forse pure imprese letterariamente meno memorabili. Il tutto è il risultato di un'esplorazione condotta sui testi, che segue e riprende l'estro di letterati e scrittori che, specialmente in età contemporanea, hanno variamente scritto nel Delta e sul Delta, nella sua unicità, nella sua accezione vera e più ampia, di storica area di confine e di scambio, di cerniera tra Veneto ed Emilia, tra culture e presenze diverse e complementari.

Cesare Pavese e gli altri. Cronaca...

Vaccaneo Franco; Chiritescu Mara
Priuli & Verlucca 2019

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14,90 €
Un racconto di formazione in direzione ostinata e contraria. Con e grazie a Cesare Pavese: dalle Langhe al mondo tra storia e letteratura, mito e realtà. I libri, gli amici, i luoghi: colline, vigne, boschi, cascine. Passato e presente di una «terra che attende e non dice parola».

Ovidio a tomi

Battistella C. (cur.)
Mimesis 2019

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18,00 €

Il mago della critica. La...

Lagazzi Paolo
Alpes Italia 2019

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13,00 €
Nessun critico dei nostri anni è più prossimo di Pietro Citati allo spirito della magia antica e rinascimentale. La sua vastissima opera saggistica, lontana dalle strategie "scientifiche" e dalle strettoie ideologiche del Novecento, trae le sue linfe dalla gnosi, dal neoplatonismo e dalla Cabala, dalle fonti stesse del pensiero magico, esoterico e alchemico riscoperto attraverso la fondamentale lezione di Goethe. Quale saggista contemporaneo ha saputo più di lui, ispirandosi alla grande tradizione ermetica, dare respiro all'esercizio interpretativo, orientarlo verso orizzonti simbolici, mistici, sapienziali? Chi ha con più larghezza immaginativa meditato sui miti e sul loro eterno riapparire nel gran teatro della Storia o tra le pagine dei libri? Il suo approccio alla letteratura ha anche un lato illusionistico, un risvolto istrionesco, amabile e leggero. Avventurandosi nei luoghi oscuri e segreti dei testi, Citati non ne dimentica mai le superfici iridescenti, i doni di grazia, di gioco e d'incanto. Lagazzi, critico e scrittore da sempre interessato a tematiche magiche, esplora in questo volume il mondo di Citati in tutti i suoi aspetti e ci offre un inedito ritratto.

Sulla fiaba

Calvino Italo
Mondadori 2019

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12,00 €
«Se sono stato attratto dai folktales, dai fairytales, non è stato per fedeltà a una tradizione etnica né per nostalgia delle letture infantili ma per interesse stilistico e strutturale, per l'economia, il ritmo, la logica essenziale con cui sono raccontate. Nel mio lavoro di trascrizione delle fiabe italiane, provavo un particolare piacere quando il testo originale era molto laconico e dovevo cercare di raccontarlo rispettandone la concisione e cercando di trarre da essa il massimo d'efficacia narrativa e di suggestione poetica.» (Italo Calvino)

Riviera

Ficara Giorgio
Archinto 2019

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19,00 €

Psalmi precationum

Alberti Leon Battista; Coppini D. (cur.)
Polistampa 2019

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28,00 €

Storiografie parallele. Cos'è la...

Marchese Lorenzo
Quodlibet 2019

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24,00 €
La non-fiction è oggi la forma scritta che racconta la realtà concreta e immediata della cronaca con gli strumenti della letteratura. Il termine ha assunto nei decenni significati contraddittori, che hanno in parte precluso una lettura centrata delle cosiddette "storie vere". Attraverso un discorso saggistico che alterna inquadramenti per generi e temi a letture di testi italiani e stranieri degli ultimi trent'anni, in questo libro la non-fiction viene riletta sotto una nuova (doppia) luce. Da un lato, come storiografia autoptica, drammatica, tipica, in un recupero inattuale del paradigma storiografico premoderno. Dall'altro, come forma di concorrenza sleale della letteratura nei confronti di una storiografia percepita ormai come discorso inerte. Riflettere sulla non-fiction diventa così una via per riflettere su alcune caratteristiche salienti della prosa contemporanea: l'impegno etico, l'esigenza di autenticità, la cronaca come laboratorio di miti d'oggi.

La parola ai rifiuti. Scrittori e...

Viale Guido
Edizioni Interno4 2019

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14,00 €
Questo libro contiene una quarantina di analisi e commenti di testi della letteratura mondiale, sia alta che bassa, e anche bassissima, nei quali i rifiuti fanno da sfondo al racconto, o ne sono i protagonisti, oppure sono metafore di qualche aspetto dell'esistenza umana o, ancora, si prestano a una catalogazione che rimanda ai diversi stili di vita di chi li ha prodotti o del modo e delle vicende in cui sono stati prodotti. Da Goethe a Kafka, da Calvino a Montale, da Pasolini a Hugo, da Saramago a Coetzee, da Dickens a Ballard - e tanti altri ancora - quei testi documentano come, a partire da un certo momento della storia i rifiuti siano diventati una componente essenziale e insopprimibile del nostro mondo e delle nostre vite.

Dialogo con Roberto Ferrucci....

Ronzani Walter
Edizioni Saecula 2019

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10,00 €
"Credo che oggi la scrittura debba smettere di provare a essere aderente all'immagine in movimento, ma, al contrario, debba ritrovare la sua essenza, e in questa essenza, un ruolo determinante ce l'hanno la lentezza, le pause, il respiro. Quindi immagini come supporto, certo, ma poi la scrittura deve rispettare se stessa e, soprattutto, i suoi tempi. Solo così sarà possibile essere alternativi al linguaggio invincibile delle serie televisive. Il romanzo deve sapere portare altrove il lettore e deve farlo senza strizzatine d'occhio, senza imitare altre forme certo più immediate, ma comunque improponibili nella scrittura. E allora deve assumere ancora più forza, a mio avviso, la scrittura evocativa, quella che riesce a far vivere al lettore quelle emozioni (e commozioni) che solo la parola scritta può provocare. Un'impresa forse titanica, oggi, e apparentemente fuori luogo e tempo, eppure necessaria". Una collana di dialoghi. Con scrittori e storici, disposti a svelarsi. Nel racconto. Per stare-nelle-cose, attraversandole, piuttosto che a fronte di esse. Opere, storie di storia, storie nella storia, testimonianze.

Viaggio in Occitania

Longobardi Monica
Virtuosa-Mente 2019

Disponibilità immediata

29,00 €
L'esilio di un fauno nelle ultime terre selvagge della Camargue; la corrente del Rodano che trasporta la salma di un re verso il sacro sepolcreto degli Alyscamps; la foresta di Feytaud scenario di guerre tra stirpi umane e ferine, e morti che ritornano in maisons hantées. Tre "notturni" in una natura panica che difende misteriosamente le sue antiche leggi e pronuncia i suoi sortilegi; dove la cerva, il cinghiale, le querce, i castagni, i ginepri combattono la loro tacita battaglia contro le ferite inferte alla terra. Il bosco, i pascoli, il grande fiume, le saline e la palude: le terre d'Occitania che la storia ha silenziato e che una letteratura dei "quattro elementi" riprende a sillabare. In quale lingua? L'occitano di oggi, lingua viva ma che parla troppo sommessamente perché il mondo di fuori la distingua. La voce che fu dei trovatori, ma che non ha mai cessato il suo canto. Sino a oggi. La lettura di d'Arbaud, Delavouët, Ganhaire ci introduce in questo universo letterario inesplorato in Italia, negletto dai traduttori e dalla ricerca: un'autentica rivelazione. Prefazione di Fausta Garavini.

L'attrito del tempo. Bellow,...

Amis Martin
Einaudi 2019

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22,00 €
«Scrivere è un processo fisico molto più di quanto comunemente si pensi. Molto spesso non fai che obbedire al tuo corpo senza fiatare e senza opporre resistenza», dice Amis a proposito dell'ispirazione. E i saggi, gli articoli di cronaca e di costume, le recensioni e le riflessioni letterarie presenti in questa raccolta non possono che nascere da quello stesso impulso travolgente, da quella stessa «sensazione in fondo alla gola, come il desiderio della prima sigaretta» che anima la scrittura dei suoi romanzi. Gli omaggi agli eroi letterari Nabokov, Bellow o Larkin, gli originali auguri per i cinquant'anni di "Arancia meccanica", i sopralluoghi nell'America Latina del mito di Maradona e dei narcos colombiani, le risposte caustiche alle domande dei lettori, la carriera di John Travolta, le spassose riflessioni sul tennis o sul gioco d'azzardo, o le inchieste sull'industria del cinema pornografico americano: se nell'"Attrito del tempo" c'è un filo conduttore, è senza dubbio il genio intrepido e irriverente di Martin Amis. «Solo il revisore, il correttore di bozze, e naturalmente l'autore sono costretti a leggere un testo dall'inizio alla fine», dichiara Amis nella sua nota iniziale, tacendo il fatto che anche al lettore sarà riservato lo stesso destino. E non certo per vincolo imposto, ma per la seduzione fatale delle sue parole.

Metamorfosi del Graal

Zambon Francesco
Carocci 2019

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19,00 €
Fin dalla sua apparizione sulla scena letteraria, verso la fine del XII secolo, il Graal si presenta come un oggetto inafferrabile, in continua trasformazione: grande piatto contenente un'ostia, vaso in cui Giuseppe di Arimatea raccolse il sangue di Cristo, pietra discesa dal cielo. Ma le metamorfosi del Graal non finirono. Dopo una lunga eclisse, il mito fu recuperato da alcuni autori ottocenteschi, in particolare da Richard Wagner: il suo Parsifal è all'origine di un nuovo, vastissimo "ciclo del Graal", che comprende opere teatrali, narrative, storiche (o pseudostoriche), cinematografiche e altro. Sintesi di un ventennio di ricerche sulla letteratura cortese e cavalleresca e sui grandi miti che essa lasciò in eredità alla cultura europea, il volume offre una panoramica sull'evoluzione del mito del Graal nel medioevo e sul suo contesto letterario e religioso, proponendo anche un'indagine critica sulle sue riscritture e interpretazioni moderne e su molti luoghi comuni che circolano al suo riguardo.

Il fantasma della bellezza. Il mito...

Villani Laura; Maggialetti Claudia
Progedit 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
In questo piccolo viaggio nella tradizione letteraria italiana, parlare del mito è dire di un infinito racconto dell'origine, di ciò che chiarifica e fonda. Un viaggio concentrato sui caratteri originali che il mito assume in alcuni punti di svolta di quella tradizione, dalle prime prove di Dante, Petrarca e Boccaccio fino ai "moderni". Esso punta a dare un'idea dell'originale sintesi fra immaginario mitico-pagano e valori cristiani che la "rinascenza" italiana per secoli ha offerto alla cultura europea, trasvalorandosi poi in senso razionalmente protomoderno (Vico) o nobilmente consolatorio (Foscolo). Oltre la soglia della décadence, la fortuna invece toccherà alla vocazione prometeica del vitalismo dannunziano e, su tutt'altra via, al moderno intreccio fra inconscio e mito nell'immaginario orfico (Campana), dove Orfeo e Narciso sono sodali di una stessa renitenza agli ordini, evocante l'eternità del desiderio di rinascita come sfida all'incombere dell'apocalisse. Introduzione di Raffaele Girardi.

Estremi d'odio, d'amore e...

Sidoti Francesco
Linea Edizioni 2019

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10,00 €
Amori e amici, se sono per davvero, sono per sempre. Anche se appartengono a un lontano passato. Tre donne e tre amori eccezionali ci restano dal 1616: la Giulietta di Shakespeare, la Dulcinea di Cervantes, la Dù Lìniáng di Tang Xianzu, autore della versione confuciana di "Romeo and Juliet". L'odio è oggi molto praticato. Amore e amicizia non hanno buona stampa. Eppure, hanno la stessa radice. La più illuminante (e più trascurata) documentazione in proposito è il "De Amicitia" di Matteo Ricci: primo libro scritto in Cina da un occidentale (per spiegare con una sola parola l'Occidente agli asiatici!). C'è ancora molto da scoprire, sull'amicizia e sull'amore.