Monumenti commemorativi

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Dalla memoria del sacrificio alla celebrazione...

Cedrini R. (cur.); Mauro E. (cur.); Minghetti C. (cur.)
40due Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Con i suoi 3.820.000 abitanti dell'inizio dell'entrata in guerra dell'Italia, la Sicilia rientra fra le cinque regioni con la più alta percentuale di combattenti. Impegno che costa alla popolazione siciliana fra i cinquantamila e i sessantamila morti; un numero che inserisce la Sicilia al quarto posto fra le regioni d'Italia per numero di caduti. Ne consegue, negli anni immediatamente successivi al 1918 e poi negli anni Venti e negli anni Trenta, una incredibile proliferazione di monumenti commemorativi e di monumenti celebrativi presenti in quasi tutti i centri abitati della Sicilia e delle isole circostanti, oltre alle testimonianze artistiche o semplicemente documentarie lasciate in edifici pubblici, in edifici scolastici e universitari, nelle sedi di istituti di credito o di imprese private e nei complessi produttivi. Il volume è articolato in cinque sezioni (Monumenti Commemorativi e Monumenti Celebrativi; Parchi delle Rimembranze e Luoghi per la Memoria; Edilizia Assistenziale; Opere e Targhe per la Memoria; Testimonianze e Cimeli), e si propone come sortita documentaria sulla produzione architettonica e artistica scaturita o generata in Sicilia dalla tragedia bellica.

Il camposanto Teutonico

Bettoni Pojaghi Marco
Pagine - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il Campo Santo Teutonico può venire considerato la vera "passeggiata fra le rovine" - così come sarebbe stato per l'altro splendido sito verde romano, il Cimitero acattolico alla Piramide Cestia. Insieme alla parte più prettamente "archeologica" del volume, un posto di rilievo è rivestito dal breve "excursus" storico che ne racconta le varie fasi. Da luogo di sepoltura antichissimo a dinamica realtà del Novecento che conserva, al suo interno, un prezioso archivio e la documentazione simbolica su pregevoli artisti, personalità e accademici di ambito linguistico germanico. Il volume vuole dunque privilegiare, nella nostra lingua, una delle aree "di frontiera" (la stessa extraterritorialità del sito risulta interessante, proprio perché geopoliticamente locato oltre il confine delle Mura leonine) tra le meno conosciute al cittadino comune.

I combattenti e le guerre del novecento....

Borgioli M. (cur.)
Polistampa - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Memorie di guerra e propaganda politica a Fiesole. Note sull'Ara dei caduti del 1928 e sui propositi di smantellamento del 1952. Ines Romitti, Gli alberi del ricordo: lecci e cipressi sul colle di San Francesco. Illustrazioni: l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci-Sezione di Fiesole e il suo archivio, a cura di Maura Borgioli. Introduzione, inventario, verbali delle adunanze - Protocolli della corrispondenza - Carteggio e atti - Soci - Registri ed atti contabili - Materiale fotografico - Materiali vari - Materiale bibliografico. I soci dell'ANCR - Sezione di Fiesole, a cura di Lucia NadettiSchede anagrafiche - Frontespizi dei fascicoli personali - Richieste di iscrizione - Resoconti della vita militare dei soci - Corrispondenza: di soldati al fronte, di prigionieri di guerra, di internati - nei campi di lavoro in Germania. Presentazione di Anna Ravoni. Introduzione di Gabriela Todros, Roberto Mancini.

La Certosa di San Cristoforo. Testimone di arte...

Fabbri Rita; Lopresti Elisabetta; Marcolini Giuliana
Manfredi Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Conoscere per restituire le tracce e la storia di un complesso certosino soppresso e trasformato in cimitero ai primi del XIX secolo, comporta d'indagare i molteplici intrecci tra la Regola e l'organizzazione spaziale, tra la spiritualità e il quadro storico-politico del contesto, tra le trasformazioni funzionali e le tracce materiali a oggi leggibili. Sono questi i contenuti che sostanziano lo studio sulla certosa di Ferrara, avvalorato dai molteplici strumenti archivistici, storiografici, iconografici, diagnostici, messi puntualmente a confronto con le Consuetudines Cartusiae, l'antico testo fondativo dell'ordine di San Bruno che attraversa la liturgia e ritualità monastica, la gerarchia della comunità, l'organizzazione del lavoro dei conversi, il senso della clausura e del desertum."

Per non dimenticare (1918-2018). I caduti e i...

Cassese Donato Luigi
Delta 3 - 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In occasione del Centenario della fine della Prima Guerra mondiale, è doveroso ricordare i martiri di Teora e lasciare ai posteri una testimonianza e un riconoscimento del loro sacrificio. Nel 2015 quest'Amministrazione Comunale fece collocare ai piedi dei lecci, piantati lungo Viale della Vittoria negli anni trenta per ricordare i caduti della Grande Guerra, ottantacinque targhette in ceramica con i nomi dei militari di Teora riportati nell'Albo d'Oro edito dalla Provincia di Avellino nel 1928. In questo opuscolo, i dati dei militari contenuti nell'Albo d'Oro Irpino, sono stati confrontati con i dati riportati nell'Albo d'Oro nazionale e con quelli dello stato civile e integrati con le notizie contenute nei fogli matricolari. Come Amministrazione Comunale abbiamo ritenuto doveroso farne omaggio ai nostri concittadini.

I cimiteri ebraici del Friuli. Cividale, Udine,...

Ioly Zorattini P. C. (cur.); Perani M. (cur.); Spagnuolo A. (cur.)
Giuntina - 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il presente volume è il sesto che compare nella collana del Corpus Epitaphiorum Hebraìcorum Italiae (CEHI) ed è dedicato ai cimiteri ebraici del Friuli ossia a quelli di Cividale, di Calle Agricola a Udine e del settore israelitico del cimitero comunale della città, quello di San Daniele e di San Vito al Tagliamento. Dopo varie prefazioni, una premessa di Pier Cesare Ioly Zorattini e una introduzione di Mauro Perani, lo studio delle stele funerarie è preceduto, per ogni cimitero, da un contributo sulla storia della presenza ebraica in quella località, nel quadro storico degli insediamenti ebraici del Friuli. Giovanni Tomasi si occupa della più antica Comunità ebraica dell'Italia nord orientale, quella di Cividale. Emanuele D'Antonio approfondisce lo studio sugli ebrei udinesi e sui loro cimiteri, mentre Maddalena Del Bianco si focalizza sugli avvicendamenti della famiglia Morpurgo a Udine. Valerio Marchi indaga gli aspetti storici della presenza ebraica a San Daniele, mentre Pier Cesare Ioly Zorattini si occupa delle vicende della presenza ebraica a San Vito al Tagliamento. Nella parte che segue, dedicata agli epitaffi, Antonio Spagnuolo e Mauro Perani pubblicano, con correzioni, revisioni e nuove letture, tutti i 193 epitaffi dei cimiteri menzionati, per la prima volta proposti tutti insieme. Delle epigrafi funerarie friulane si presenta la trascrizione dei testi in italiano e di quelli in ebraico, per i secondi con la relativa traduzione, citazioni e commento. Gli epitaffi costituiscono una importante fonte storica, genealogica e letteraria, oltre a costituire una anagrafe incisa sulla pietra, che spesso è fragile ed erosa al punto da sbriciolarsi. È per questo che questa situazione ci chiede di preservare i testi scolpiti sulle pietre prima che scompaiano per sempre. Dal volume emerge un quadro organico delle lapidi nel contesto dell'ebraismo friulano e degli avvicendamenti storici che hanno portato alla creazione e allo sviluppo delle comunità ebraiche e dei relativi spazi di inumazione. Arricchiscono questo libro un ricco apparato fotografico costituito da un sedicesimo a colori e dalla riproduzione in bianco e nero di tutte le masevot, spesso mostrando la stessa stele sia in fotografie eseguite quarant'anni fa, ben leggibili, sia nella triste situazione attuale, in cui non si legge più nulla. Conclude il volume l'indice dei nomi in italiano e in ebraico, che risulterà certamente utile anche per la ricostruzione delle genealogie famigliari.

I monumenti ai caduti della Grande Guerra in...

Di Micco M. C. (cur.); Azzollini C. (cur.)
L'Orto della Cultura - 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume, curato da Corrado Azzollini e Maria Concetta Di Micco, presenta i risultati della campagna di censimento e di catalogazione, svolta dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, che ha interessato i monumenti e le lapidi ai caduti realizzati sul territorio regionale fino al 1940. Il progetto si inserisce in una più ampia iniziativa nazionale che ha inteso valorizzare, in occasione del Centenario del primo conflitto mondiale, un patrimonio storico, artistico e culturale di notevole importanza per consistenza, diffusione e intrinseco valore. Nel Friuli Venezia Giulia sono state individuate più di cinquecento opere, da quelle più conosciute e artisticamente rilevanti ai semplici manufatti realizzati nelle zone di trincea dai commilitoni dei caduti.

Il cimitero monumentale di Ravenna. La città...

Barberini Pietro; Muscolino Cetty
Moderna (Ravenna) - 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
"A Ravenna l'ultimo progetto urbanistico vocato alla sepoltura si identifica con il Cimitero monumentale realizzato, sullo scorcio dell'Ottocento, fra le mura cittadine e il mare, fra la pineta e il canale naviglio Corsini, prendendo a modello le certose lombarde sulla base delle mode dell'epoca che si ispiravano al revival neogotico di gusto storicistico. Alle riflessioni di Pietro Barberini, che si affacciano sulla storia ravennate dalle prime testimonianze al giorno d'oggi, attraversando la presenza del culto nel dialetto e la lettura comparata dei cimiteri nel territorio, dobbiamo la narrazione del rito dei morti nella nostra città e nelle campagne. Cetty Muscolino ci accompagna in un percorso emozionale che mette in contatto le acquisizioni di derivazione scientifica del patrimonio archeologico con la storia recente e le questioni, tutte aperte, di senso e di culto, senza trascurare le necessità culturali di tutela. Il repertorio fotografico è poi un formidabile strumento per accostarci al luogo attraverso lo sguardo di Enzo Pezzi e Massimo Fiorentini e scoprire nuove inquadrature per nuovi paesaggi. Le pagine che seguono, e che abbiamo il piacere di salutare con il sostegno del patrocinio, sono testimonianza viva dell'affezione e della sensibilità che ci avvicina a un luogo tanto solenne quanto temuto, ma caro per i lasciti che ci legano alle generazioni passate che ci hanno preceduto." (Michele De Pascale)

Il Monumentale di Milano. Un museo a cielo aperto

De Bernardi Carla; Fumagalli Lalla
Jaca Book - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Amici del Monumentale di Milano è un'associazione senza fini di lucro nata nel 2013. Ha lo scopo di tutelare, conservare e valorizzare i beni architettonici e artistici del prestigioso Cimitero, in collaborazione con le istituzioni. Si occupa di censire, documentare e promuovere quell'immenso patrimonio storico-culturale per salvaguardarne il valore di testimonianza e di memoria. Nel 2013, insieme alla Fonderia Artistica Battaglia e all'Accademia di Bel le Arti di Brera, ha progettato e promosso il Laboratorio di restauro interno al Cimitero, per permettere ai cittadini di osservare il lavoro di recupero di importanti opere di bronzo e lapidee. Nel 2015 l'associazione ha collaborato alla donazione di "MU-141 La vita infinita", un'imponente scultura in bronzo generosamente offerta alla città di Milano dal Maestro Kengiro Azuma e da Battaglia. Ha inoltre realizzato i restauri dell'acce puer sulla tomba di Medardo Rosso e del monumento di Nicostrato Castellini, prima opera posizionata nel 1867 nell'illustre Recinto Maciachini. Per le sue attività, l'associazione Amici del Monumentale di Milano si avvale di un Comitato di Garanti e di un Comitato Scientifico. È membro di ASCE, Association of Significant Cemeteries in Europe, e di FIDAM, Federazione Italiana delle Associazioni degli Amici dei Musei. Presidente Onorario è il Professor Marco Vitale.

L'ultimo tema in classe

Emari Mario
Montabone - 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Questo libro raccoglie la storia romanzata di un tragico evento accaduto durante la seconda guerra mondiale: il bombardamento per erro¬re da parte delle forze alleate, nell'ottobre del 1944, della scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, allora paesino alle porte di Milano. La "strage di Gorla", come viene ricordata ancora oggi quella tragedia, è raccontata da Mario Emari, all'epoca abitante a poca distanza dalla scuola bombardata. In appendice si riporta il racconto di Marco Pederielli, presente in classe la mattina del bombarda¬mento, scampato all'eccidio e tuttora vivente. E grazie alla poetessa Caterina Rovatti per i suoi versi. Infine, un ricordo sentito a tutte le vittime.

Il cimitero ebraico di Cento negli epitaffi e...

Perani Mauro
Giuntina - 2016

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Continuando la collana del Corpus Epitaphiorun Ebraicorum Italiae, fondata nel 2008 allo scopo di preservare i testi degli epitaffi ebraici d'Italia, questo volume, il quinto, è dedicato al Cimitero ebraico di Cento. Il primo riferimento ad una presenza ebraica a Cento è del 21 novembre 1390, quando il prestatore ebreo Manuele di Gaudio da Roma, compare per un debito da assolvere e, nel 1393 come possessore di un terreno fuori Porta Pieve. Tuttavia, le prime notizie riguardanti il cimitero di Cento risalgono al 29 novembre 1689 quando l'Università degli Ebrei di Cento acquista un terreno, fuori Porta Pieve, da destinare a luogo di sepoltura, che effettivamente iniziò a funzionare dal 15 novembre 1690, per la sepoltura di Flaminia moglie di Mosè Modona, ad oggi. Ciò si rese necessario perché il precedente cimitero di Pieve di Cento, primo e più antico insediamento degli Israeliti nelle due città attaccate in cui si seppellivano sia gli ebrei di Pieve sia quelli di Cento, era ormai del tutto saturo. A causa di una grave esondazione del fiume Reno, occorsa il 19 novembre 1812, e al conseguente allagamento del cimitero, i massari della comunità si videro costretti a costituire accanto a quello devastato un nuovo cimitero, che entra in funzione a partire dal 1818 e che nel corso dell'Ottocento subì alcuni allargamenti. Grazie al reperimento del manoscritto contenente gli Atti di morte e di sepoltura degli ebrei di Cento dal 1698 al 1817, oltre agli Statuti e ai verbali delle tre confraternite del Talmud Torah, Gemilut ?asadim e dei Meqabberim o Seppellitori - confluite in una sola per poter adempiere in maniera adeguata ai sacri doveri delle sepolture e dei riti funerari - per il periodo che va dal 1690 al 1792, finito a Gerusalemme presso i Central Archives for the History of the Jewish People, siamo in grado di gettare nuova luce su questo aspetto della vita ebraica a Cento fra Tardo Sei e Ottocento. Nel volume, oltre a pubblicare tutte le iscrizioni funerarie delle oltre 100 lapidi sopravvissute e di alcuni frammenti, si mette a disposizione del lettore e del ricercatore la trascrizione integrale di tutti i documenti prodotti dalle Confraternite menzionate, trascritti nel faticoso italiano del tardo XVII e XVIII secolo. Si tratta di una delle preziose fonti ad intra del mondo ebraico che, finalmente, si è iniziato a studiare, essendo state nei decenni passati ampiamente prevalenti quelle ad extra prodotte dal mondo della maggioranza cristiana sugli ebrei. Dopo una ricca appendice iconografica a colori e in bianco e nero, nell'ultima parte un'appendice è dedicata a tre illustri personaggi che hanno reso nota nel mondo la comunità ebraica di Cento, o per esserci vissuti, o per essere stati tumulati nel suo cimitero. Si tratta del Rabbino cabbalista ferrarese Refael Immanuel ?ay ben Avraham Ricchi, assassinato nel 1743 vicino a Cento e sepolto nel locale cimitero, dopo una vita errabonda che lo portò in Terra d'Israele e in molti altri paesi; Graziadio ?ananel Neppi, pure ferrarese, che fu Rabbino di Cento nell'ultima parte della sua vita, famoso per la sua opera biobibliografica sui Rabbini e studiosi ebrei d'Italia Zeker ?addiqim li-vrakah ossia "Il ricordo dei giusti sia in benedizione", ripresa e stampata da Mordekai Girondi a Trieste nel 1853 assieme a suoi studi col titolo Toledot gedole Yi?ra'el u-ge'one Yitalyah o "Storia dei grandi di Israele e dei saggi d'Italia"; infine, di Benjamin Disraeli, la cui famiglia aveva le sue radici a Cento.

Alla memoria dei caduti di Castelnuovo di...

Giannasi A. (cur.)
Garfagnana Editrice - 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo lavoro nasce intorno alla ripubblicazione di un opuscolo che uscì nel 1923, a cura dell'Associazione Nazionale dei Combattenti, dove si intendeva ricordare i compagni caduti in guerra. Immediatamente dopo il termine della guerra divenne fin da subito urgente commemorare chi aveva perso la vita in un conflitto atroce, disperato, a tratti insensato e disumano. Coloro che erano tornati, che erano scampati ai bombardamenti, alla morte durante gli assalti, alle malattie, non potevano dimenticare. Così a Castelnuovo di Garfagnana come avvenne in altri migliaia di luoghi in tutta Europa, gli uomini si fermarono e incisero i nomi dei caduti a perenne memoria. Piantarono alberi costruendo parchi e vie della Rimembranza, perché nessun oblio, nessuna dimenticanza, doveva calare su quei combattenti. A Castelnuovo al convento dei Cappuccini, venne affissa una lapide e lungo la via che conduceva al luogo piantati alberi con su scritto per ogni fusto il nome dei soldati caduti. Salire per quella via significava compiere una sorta di calvario, di via Crucis, da fare con il cappello in mano e la mente fredda verso quegli orrori.

Non ti scordar di me. Guida per curiosi e...

De Bernardi Carla
Ugo Mursia Editore - 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il Cimitero Monumentale di Milano è un magnifico e sorprendente museo a cielo aperto. Circondato e assediato dal frastuono e dalla frenesia della città dei vivi, si erge silenzioso ed elegante offrendo l'eterno riposo a illustri milanesi che hanno lasciato un segno nella cultura e nella storia della metropoli lombarda. Al di là dei templi, delle statue e dei tanti capolavori disseminati in gallerie e lungo viali fiancheggiati da alberi secolari, i veri protagonisti di questa guida, unica nel suo genere, sono i personaggi, più o meno famosi, che trascorrono l'eternità in questo magico luogo di pace e che, con le loro azioni, con i loro meriti, ma anche con i loro difetti, hanno contribuito alla grandezza e allo sviluppo di Milano, come in una grande "commedia" in cui ognuno ha recitato la sua parte. Le loro storie avvincenti e originali si intrecciano con quelle dei palazzi, dei giardini, delle chiese, delle piazze e delle strade di una città dinamica, veloce, a volte scontrosa, che da sempre preserva le sue bellezze e le sue virtù più nascoste.

Monumenti celebrativi nella Firenze postunitaria

Paolini Claudio
Polistampa - 2015

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il testo prende in esame diciannove monumenti realizzati a partire da metà Ottocento fino ai primi anni del Novecento, proponendo un ideale itinerario nella piazze fiorentine per riconoscere e comprendere l'alto significato di quelle statue che raffigurano i grandi dell'Italia unita, da Giuseppe Garibaldi a Vittorio Emanuele II, dal generale Manfredo Fanti al patriota veneziano Daniele Manin. Uomini d'arme, poeti, filosofi, scienziati, artisti, uniti dal fatto di aver reso celebre la città o aver offerto alla stessa importanti servigi: esempi di virtù ai quali i cittadini non solo dovevano rendere omaggio ma che dovevano ricordare e imitare, perché Firenze potesse mantenere il proprio ruolo di fronte al mondo.

Monumenti tricolori in Val Susa e Val Sangone

Tonini Mario
Il Punto PiemonteinBancarella - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Onorare i caduti di tutte le guerre è importante in ogni tempo, affinché la memoria di ciò che è accaduto nel passato sia strumento di consapevolezza del grande valore e dei sacrifici consumati nel corso dei diversi conflitti, a partire dal Risorgimento fino alle terribili Guerre Mondiali e alla lotta per la Liberazione. L'Associazione Il Ponte è onorata di pubblicare questa puntuale analisi realizzata da Mario Tonini, al quale va la nostra gratitudine. Una ricerca unica nel suo genere, grazie alla quale l'attenzione del lettore è indirizzata verso i monumenti e lapidi che ritroviamo nella Valle di Susa nella Val Sangone: ogni Comune, infatti, custodisce le testimonianze dei propri Caduti, che attraverso le immagini e le testimonianze di questa pubblicazione difficilmente saranno dimenticati."

Milano nella grande guerra. La memoria dei...

Bracco B. (cur.)
Biblion - 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Allo scoppio della prima guerra mondiale Milano fu uno snodo importante, non solo luogo di scontro tra interventisti e neutralisti, ma anche e soprattutto una città in cui intere famiglie furono costrette a fare i conti con le conseguenze che la guerra avrebbe avuto ed ebbe sulle loro vite. I saggi di Greta Abbatangelo, Giulia Antonia Cordasco, Marta Covre, Micol Dusi e Federica Madoi permettono di indagare quel periodo storico da un punto di vista innovativo e interessante, quello del ricordo dei caduti al fronte attraverso l'analisi delle lapidi commemorative del Cimitero Monumentale del capoluogo lombardo, "unici luoghi dove ricordare i moltissimi soldati che per le statistiche ufficiali non sono mai tornati e che per le famiglie furono invece un'assenza - anche fisica - difficile da pensare ed elaborare". Analizzando i vari aspetti che queste lapidi permettono di intravedere, questi saggi descrivono il dramma di un'intera città e di quella "comunità del lutto" costituita dalle famiglie dei caduti, in un quadro regionale, nazionale e internazionale.

Redipuglia: il Sacrario e la memoria della...

Dato Gaetano
Irsml Friuli Venezia Giulia - 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La storia del più grande Sacrario militare della Grande guerra in Italia è anche la storia del rapporto tra lo Stato italiano e la memoria del primo conflitto mondiale. L'autore ripercorre le vicende della fondazione del maestoso memoriale di Redipuglia e cerca di comprendere l'evoluzione delle principali ricorrenze che vi sono state celebrate dal secondo dopoguerra alla fine del secolo breve. Il Sacrario di Redipuglia, fra i maggiori luoghi della memoria per la nazione italiana, emerge quale punto di riferimento chiave per una riflessione sull'identità collettiva della penisola.

I monumenti ai caduti della grande guerra. Il...

Ronchetti L. (cur.)
Macchione Editore - 2014

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Importante e originale capitolo di storia della Grande Guerra, attraverso l'erezione dei Monumenti ai caduti che, anche in provincia di Lecco hanno avuto una diffusione capillare, a testimonianza del profondo sentimento patriottico nutrito dalla popolazione. Notevoli anche i risvolti artistici in quanto per la realizzazione dei monumenti vennero coinvolti numerosi e celebri scultori. Emerge anche il ruolo delle Imprese edili e delle maestranze locali.

Complessi piramidali egizi. Vol. 5: Necropoli...

Manzini Riccardo
Ananke - 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In questo volume si esaminano alcune delle aree archeologiche più interessanti per una approfondita analisi dei complessi piramidali, in quanto da esse sono emersi nuovi panorami sull'architettura funeraria regale e sulla stessa storia egizia. L'indagine su Abusir presenta, oltre all'aggiornamento sui monumenti già conosciuti, la descrizione di quelli che sono stati studiati solo di recente e di cui non esiste finora alcun riferimento in lingua italiana, ma che hanno consentito di chiarire molti aspetti della V Dinastia. Nella analisi dell'area di Abido si analizzano due monumenti piramidali quasi ignorati dagli stessi archeologi, che costituiscono l'anello di congiunzione tra le piramidi e le successive tombe della Valle dei Re che da essi si ispirano. La descrizione di Zawiet el-Aryian, tuttora preclusa a quasi tutti gli studiosi ma di cui si riportano dati rilevati personalmente, ci offre la possibilità di esaminare una rara piramide a gradoni della III dinastia e gli eccezionali resti di una grandiosa piramide abbandonata in fase costruttiva iniziale, collocabile a nostro avviso nella dinastia di Cheope che sarebbe stata la seconda per dimensioni qualora fosse stata terminata. In ultimo sono analizzate quelle piramidi di dimensioni contenute, sparse in gran parte dell'Egitto, che sembrano appartenere a un identico programma costruttivo regale, la cui natura e significato ci sfuggono tuttora.

Le due vite del monumento ad Aurelio Saffi a Forlì

Bugani Flavia
Il Ponte Vecchio - 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Perché "Le due vite del monumento"? La prima vita, dopo una gestazione di circa trent'anni dalla proposta iniziale alla realizzazione, il tutto accompagnato da un gesto proditorio quale l'assalto alla Colonna della Madonna del Fuoco e da successive innumer

L'Altare della Patria

Tobia Bruno
Il Mulino - 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nella gigantesca mole a ridosso del Campidoglio si può leggere una vera e propria metafora della vicenda nazionale italiana. Progettato nel 1878 come monumento funebre a Vittorio Emanuele II, l'Altare della Patria fu inaugurato nel 1911, cinquantesimo anniversario dell'Italia unita. Nel 1921, con l'inumazione della salma del Milite Ignoto, il Vittoriano è come riconsacrato attraverso un complesso movimento celebrativo che parte dal confine orientale per confluire nella capitale. Con il fascismo diventa tribuna per un perenne ossequio patriottico e quinta di regime. In epoca repubblicana, il monumento finisce per essere un puro elemento scenografico, salvo ritrovare in anni recenti una rinnovata funzione simbolica in occasione dei funerali dei morti di Nassirya.

I quattro canti di Palermo. Retorica e...

Di Fede M. S. (cur.); Scaduto F. (cur.)
Caracol - 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Studio delle vicende costruttive del monumento palermitano con descrizione dei viaggiatori e corredo iconografico.

Pietre di guerra. Ricerche su monumenti e...

Labanca N. (cur.)
Unicopli - 2010

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Lo studio dei monumenti ai caduti, e più in generale dei processi di costruzione-invenzione della memoria della Grande guerra, è oggi un campo di studio assai sviluppato in tutta Europa. Il concetto di comunità del lutto, una comunità diversamente perimetrata a seconda dei diversi momenti e delle diverse localizzazioni nazionali, è stato esteso, viste le dimensioni eccezionali delle perdite demografiche causate dalla guerra, sino ad immaginare vere e proprie comunità nazionali del dolore. Il volume, rispetto ad altri analoghi, ha la caratteristica di tenere assieme gli aspetti storici, quelli artistici e quelli relativi alla conservazione attuale dei monumenti ai caduti della Grande guerra. Ha inoltre una valenza nazionale, e non meramente locale, come di recente è accaduto per molte analoghe pubblicazioni, edite man mano che le varie soprintendenze regionali andavano catalogando-restaurando-valorizzando i segni di memoria della propria area di competenza.

Memory. Monumenti, cippi e lapidi della guerra...

Semeraro Domenico
Pacini Fazzi - 2010

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La lapide, il segno della memoria incastonato nel luogo più vicino al punto in cui la morte ha colpito, è un segnale forte che rinvia al significato che la Seconda Guerra Mondiale ha avuto per la popolazione. Una lotta che a Firenze e nella sua periferia è entrata nelle case, che ha colpito interi quartieri, scuole luoghi di lavoro, e che, ancora oggi, non è rappresentata in un solo luogo, ma si può respirare in ogni parte della città. Questo libro vuole essere un particolare ritratto della città e dei suoi caduti per la Libertà, disegnato dalle lapidi, dai monumenti e dalle targhe collocate sui luoghi stessi delle rappresaglie, delle esecuzioni o degli scontri che, senza alcuna pretesa di esaustività, cerca di dare il suo contributo alla conservazione di questa inestimabile memoria. Si tratta di uno spunto, un punto di partenza per attuare una propria scoperta attraverso i luoghi di una memoria dstribuita sul territorio. Un'occasione in più per non dimenticare.

Monumento ai vigili del fuoco

Edizioni Artestampa - 2009

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
"L'idea di un monumento ai Vigili del Fuoco nella città di Modena, già nell'aria alla fine degli anni '90, si ripropose all'indomani della tragedia delle Torri gemelle (11 settembre 2001), quando l'eroico comportamento dei Firemen americani indusse alcuni amici Lions a riflettere anche sul valore e la dedizione, quotidiani e silenziosi ma non meno eroici, dei nostri pompieri." Il presente volume documenta le varie fasi di creazione e lavorazione dell'opera, dalla progettazione alla realizzazione del modello in poliuretano espanso e plastilina a Modena fino alla fusione in bronzo con la tecnica della cera persa a Vicenza. Uno spazio è dedicato anche all'artista, il vigile del fuoco Mauro Vincenzi, e alla fase dell'ideazione del monumento. Il volume è corredato da un ricco ed esaustivo apparato di immagini e fotografie che seguono l'intero svolgimento dei lavori e il posizionamento dell'opera a Modena all'incrocio di viale Corassori con strada Formigina.

L'anima-farfalla. Studio sul tempio di Minerva...

Blanco Chiara
ETS - 2012

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Un gioiello nascosto, di non facile accesso: così potremmo definire il Tempio a Minerva Medica sito a Montefoscoli, frutto dell'amore di Andrea Vaccà Berlinghieri, noto medico pisano vissuto tra il XVIII e il XIX secolo, per il padre Francesco Maria. Dopo

Teatro di Marte. Il Cimitero militare germanico...

Pirazzoli E. (cur.)
Archivio Zeta - 2019

Non disponibile

25,00 €
Percorrendo la statale che connette Bologna e Firenze, nei pressi del passo della Futa, appare una vela di pietra scura tra le cime degli alberi. Solo chi si sofferma ad approfondire scopre che si tratta dell'elemento apicale del Cimitero militare germanico. A cinquant'anni dalla sua inaugurazione, questo volume è il primo studio che ne ricostruisce la genesi e il progetto.Nove saggi - tra parola e immagine - per raccontare il Cimitero della Futa dal punto di vista della storia culturale e dell'architettura, per tracciarne la ricezione italiana e tedesca. Per interrogarlo a partire dalla storia dell'occupazione tedesca in Italia e della guerra ai civili. Per ripensarlo come luogo di memorie e di storia, ma anche come scenografia di senso per un teatro di ricerca sulla natura umana, tra mito, poesia e cronaca del tempo presente.

Il Foppone di Novara. Storia del cimitero...

Delzoppo Massimo; Ferrarotti Simone
Lampi di Stampa - 2019

Non disponibile

25,00 €
Il Cimitero di Novara raccontato da Massimo Delzoppo (giornalista del Corriere di Novara) in un libro illustrato che ne narra l'origine e lo sviluppo ripercorrendo nei secoli la storia del culto dei defunti nella città e in Italia. Un viaggio inaspettato, suffragato da testimonianze d'epoca e notizie curiose, che svela uno spaccato della società novarese e della sua popolazione nell'arco dei secoli. Una carrellata di fotografie realizzata da Simone Ferrarotti appositamente per questo volume, affiancata da riproduzioni di immagini d'epoca, rivela angoli nascosti e più conosciuti del camposanto novarese. Attraverso visuali inedite, scorci panoramici ripresi dal drone, intercalati a particolari suggestivi si coglie il lato delicato e commovente che un'opera scultorea, pur nata per commemorare un evento luttuoso, sa esprimere. Il volume offre un excursus che parte dall'epoca preromana per arrivare nei secoli all'illuminismo con l'istituzione dei cimiteri comunali, sancita dal'Editto promulgato da Napoleone a Saint-Cloud del 1804 (esteso al Regno d'Italia due anni più tardi), che ha dato origine all'istituzione dei cimiteri moderni in Italia e in Europa.

Il Foppone di Novara. Storia del cimitero...

Delzoppo Massimo; Ferrarotti Simone
Booksystem - 2019

Non disponibile

25,00 €
Il Cimitero di Novara raccontato da Massimo Delzoppo in un libro illustrato che ne narra l'origine e lo sviluppo ripercorrendo nei secoli la storia del culto dei defunti nella città e in Italia. Testimonianze d'epoca e notizie curiose, che svelano uno spaccato della società novarese nell'arco dei secoli. Una carrellata di fotografie realizzata da Simone Ferrarotti affiancata da riproduzioni di immagini d'epoca, rivela angoli nascosti e più conosciuti del camposanto novarese. Attraverso visuali inedite, scorci panoramici ripresi dal drone, intercalati a particolari suggestivi si coglie il lato delicato e commovente che un'opera scultorea, pur nata per commemorare un evento luttuoso, sa esprimere.Il volume offre un excursus che parte dall'epoca preromana per arrivare nei secoli all'illuminismo con l'istituzione dei cimiteri comunali, sancita dall'Editto promulgato da Napoleone a Saint-Cloud del 1804 (esteso al Regno d'Italia due anni più tardi), che ha dato origine all'istituzione dei cimiteri moderni in Italia e in Europa. Foppone è un termine in disuso, con cui venivano designati cimiteri in area lombarda (significa "grande fossa").

I monumenti Spinola

Simonetti F. (cur.); Zanelli G. (cur.)
SAGEP - 2018

Non disponibile

30,00 €
Il volume pubblicato in occasione del sessantesimo anniversario della donazione da parte dei marchesi Paolo e Franco Spinola (31 maggio 1958), raccoglie un insieme di contributi che, partendo dallo studio delle personalità di Giacomo Spinola (1780-1858) e Francesco Gaetano Spinola (1819-1905), si sono concentrati sull'analisi dei monumenti realizzati per la famiglia Spinola da Filippo Solari e Andrea da Ciona e da Francesco Baratta il Giovane, con particolare riferimento alle vicende legate al loro recupero (1826) e ricollocazione (1867) negli ambienti del palazzo di Pellicceria. La sistemazione nell'atrio e nello scalone del palazzo delle immagini dedicate al senatore Francesco Maria Spinola (1607ca.-1661), al Cardinale Giulio Spinola (1612-1691) e all'eroe di Gaeta Francesco Spinola di San Luca (m. 1442) fu una scelta compiuta nel corso del XIX secolo dalla famiglia per celebrare i propri avi. Inoltre tale recupero documenta come gli Spinola fossero legati a due realtà cittadine quali la chiesa di san Domenico e il complesso di Santa Caterina di Luccoli, entrambe distrutte nel corso dei primi dell'Ottocento.

Capolavori e meraviglie del cimitero...

Cortese Roberto; Ostorero Carlo Luigi
Edizioni del Capricorno - 2018

Non disponibile

14,00 €
A Torino c'è una città nella città: il Cimitero Monumentale. Una città bellissima eppure non abbastanza nota, costellata di capolavori d'arte e architettura, un ambiente unico, testimone fedele della ricchezza culturale della società che l'ha prodotta e che in essa si specchia e si rappresenta. Un vero e proprio museo a cielo aperto, in cui si può ammirare un'irripetibile successione di stili e materiali, di capolavori prodotti da artisti di valore internazionale, ai loro tempi protagonisti dell'edificazione e dell'ornamento della «città dei vivi»: scultori e architetti come Bistolfi e Vela, Canonica e Reduzzi, Velati Bellini e Rubino, e poi ancora Tabacchi, Mollino, Mastroianni... Dal neoclassico all'eclettismo, dall'Art Nouveau al contemporaneo, questo libro è una guida alla scoperta del Cimitero Monumentale: la storia, l'inquadramento artistico, una serie di percorsi dí visita con mappe per l'individuazione dei capolavori e soprattutto una sequenza di straordinarie immagini fotografiche realizzate ad hoc. Uno strumento indispensabile per i torinesi, per i turisti colti e per i viaggiatori. Per scoprire le meraviglie - spesso nascoste, quasi sempre poco frequentate - di quest'«altra Torino». Per conoscere nell'intimo la natura e lo spirito della città.

Il monumento alla Rivoluzione di Novembre di...

Contursi Andrea
Ilios - 2018

Non disponibile

15,00 €
Il monumento era stato costruito nel 1926 dal partito comunista di Germania presso il cimitero di Friedrichsfelde a Berlin-Lichtenberg su progetto del celebre architetto. Tuttavia la sua esistenza fu breve: il suo destino fu segnato dalla presa del potere da parte dei nazionalsocialisti nel 1933 che portò alla sua demolizione nel corso del 1935. Numerosi sono stati i tentativi, tutti falliti, di ricostruire il Monumento in qualche altro posto, all'Ovest come all'Est. Visitando oggi il sito, vi si possono trovare un piccolo "monumento al Monumento" e uno scarno cartello informativo, ma non vi è la possibilità di farsi un'idea dell'aspetto e delle dimensioni del manufatto originario. Quali possibilità si prospettano per il futuro di questo importante luogo storico? Mantenimento dello stato di fatto o ricostruzione del Monumento criticabile sia sul piano della teoria del restauro che dei significati politici?

Il monumento ai caduti mammolesi in tutte le...

Longo Antonio
Associazione Promocultura - 2018

Non disponibile

18,00 €
Il volume è diviso in due parti. Nella prima viene esposta tutta la storia legata all'inaugurazione del "Monumento ai Caduti mammolesi in tutte le guerre", inserita nelle manifestazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia programmate dall'Amministrazione comunale nel 2011; a questa sezione fa seguito la seconda parte dove l'Autore riporta una vasta e completa serie di atti deliberativi comunali tra loro connessi, relativi a diversi temi: "Il Patriottismo e la Grande Guerra", "Il Monumento ai Caduti nella Grande Guerra", "Il Palazzo Municipale" al quale è legata la storia del monumento, "Il nuovo Monumento ai Caduti".

Costantinopoli, Vienna, Szigetvár. Un progetto...

Mosetti Alessandro
Aracne - 2017

Non disponibile

15,00 €
In che modo si può traslitterare e costruire, nella nostra accezione di contemporaneità, l'antico culto della memoria? Il processo progettuale di tesi sonda i differenti modi attraverso i quali un'eredità storica, tramandata da fonti scritte e iconografiche, può essere incorporata in un pensiero di nuovo innesto.

Ragusa le pietre della memoria

Baglieri Gino; Distefano Giovanni
Supernova - 2017

Non disponibile

10,00 €
"Ragusa le pietre della memoria" è il primo libro della collana di Supernova intitolata RagusaFlash il cui scopo è quello di presentare di volta in volta argomenti unitari dedicati a Ragusa e alla sua storia. Questo primo numero vuole offrire al lettore una visione più completa possibile di incisioni, lapidi e monumenti disseminati nel territorio. L'itinerario suggerito dal libro inizia dal Giardino Ibleo, attraversa i due centri storici della Città e si conclude a Marina di Ragusa.

Per la patria. Piccolo lapidario della grande...

Anzivino Francesco Maria; Vespasiani S. (cur.)
Andrea Livi Editore - 2017

Non disponibile

15,00 €
"Per la Patria. Piccolo lapidario della grande guerra" è il frutto del dialogo tra i testi di Francesco Maria Anzivino e le fotografie di Paolo Groff. Questo progetto "a due mani" nasce nel luglio 2016, quando Francesco Maria Anzivino viene a conoscenza dell'indagine fotografica condotta da Paolo Groff sulle lapidi e i monumenti dedicati ai caduti della grande guerra in diversi centri della provincia di Ascoli Piceno. L'idea originaria dei due autori è di seguire un percorso geografico dalla montagna fino al mare per ricostruire, attraverso questi reperti della prima guerra mondiale. Il terribile evento del terremoto, che ha sconvolto tutto il Piceno, ha costretto i due autori a rivedere radicalmente il loro progetto, perché quelle foto scattate nei paesi del "cratere" sono diventate la superstite testimonianza "di questi monumenti non sempre belli, figli più di esercitazioni retoriche che di istanze estetiche", la documentazione storica di qualcosa che non è più un "presente", ma costituisce un "passato" affidato alla memoria di pochi e destinato a perdersi nella drammatica e vasta devastazione che ha cancellato interi paesi.

Monumenti e memoria. Il cimitero di Ragusa...

Distefano Saro
Opera Incerta - 2017

Non disponibile

15,00 €
Il libro ricostruisce le vicende storico-amministrative della fondazione del cimitero di Ragusa superiore: le resistenze del settore più conservatore della città dovettero cedere alle pressioni del governo centrale borbonico e alle istanze più progressiste della società iblea. Il libro è corredato da fotografie, riproduzioni di progetti e schede "intime" su alcune sepolture. Prefazione di Pippo Traina.

Cemeterio, cimiterio, cemetero. Il camposanto...

Rossi Vladimiro; Montino E. (cur.); Spada E. (cur.)
Fuorilinea - 2017

Non disponibile

20,00 €
La storia e le vicende del camposanto di Porto e dei suoi sepolcri più antichi, rappresentano lo spunto per ricostruire la storia della borgata marittima di Fiumicino, e dei suoi primi abitanti, pionieri in un territorio ostile, almeno fino ai primi anni del Novecento, quando, grazie alle bonifiche idrauliche e ai progressi degli studi sulla "mal-aria", si riuscì a rendere la zona alla foce del Tevere più accogliente e vivibile. La nascita del Borgo marittimo di Fiumicino viene colloca simbolicamente dall'autore nel 1823, quando, con la costruzione di moderni fabbricati, di edifici pubblici, di una nuova chiesa e della strada di collegamento con Roma il vecchio porto canale, dogana dello Stato pontificio, assunse le caratteristiche di un piccolo e vivace centro urbano e inizia a connotarsi come un'importante centro portuale, frequentato da funzionari e impiegati, barcaioli, e pescatori, dove aprono alcune attività commerciali e locande, e dove cominciano a risiedere stabilmente alcuni abitanti. L'analisi e lo studio dei sepolcri più antichi edificati nel cimitero rappresenta un piccolo contributo per il recupero di una memoria storica collettiva condivisa.

Lapidi e iscrizioni nel comune di Venezia....

Simionato Gianni
Supernova - 2017

Non disponibile

7,00 €
"Appendice alla seconda edizione" comprende 63 lapidi che erano sfuggite all'aggiornamento registrato con la seconda edizione di "Lapidi e iscrizioni nel comune di Venezia".

I mosaici di Augusto Sezanne per la Cappella...

Cavalletti Lavinia
Linea Edizioni - 2017

Non disponibile

30,00 €
Il restauro della cappella funeraria della famiglia Stucky, nel cimitero veneziano dell'isola di San Michele, è stato eseguito negli anni 2015-2016 dall'architetto Emanuele Armani e dal maestro mosaicista Giovanni Cucco, che per quasi trent'anni è stato il direttore dei restauri della Basilica di San Marco a Venezia. Il progetto della decorazione interna è stato disegnato, eseguito e completato, dal 1903 al 1905, dal pittore e architetto Augusto Sezanne (1856-1935), che seguì le precise indicazioni del committente Giovanni Stucky (1843-1910), un industriale svizzero che, proprietario dell'omonimo molino situato sull'isola della Giudecca, a fine Ottocento divenne, grazie all'intuito imprenditoriale e agli importanti investimenti nell'innovazione tecnologica, l'uomo più ricco di Venezia.

Santa Restituta a Cagliari. Un monumento...

Montinari Stefano
Gangemi - 2016

Non disponibile

20,00 €
Il restauro della Chiesa di Santa Restituta a Cagliari, realizzato grazie alla sinergia tra le Pubbliche Amministrazioni coinvolte, ha consentito di restituire l'edificio al culto dopo quasi mezzo secolo. Cenni storici sul quartiere Stampace, sulla diffusione del culto della Santa titolare e sulla scoperta del luogo del martirio, ma anche sulla costruzione della chiesa e sui restauri eseguiti nel dopoguerra completano il presente testo, realizzato in occasione della riapertura dell'edificio.