Storia culturale e sociale

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Utili nemici. Islam e Impero...

Malcolm Noel
Hoepli 2020

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27,90 €
Tre secoli di relazioni culturali, politiche e commerciali tra l'Impero ottomano e l'Occidente, attraverso una prospettiva inedita basata sui grandi pensatori europei, da Machiavelli a Montesquieu. Dalla caduta di Costantinopoli (1453) fino al XVIII secolo, molti pensatori europei guardarono all'Impero ottomano con interesse quasi ossessivo: da un lato con l'ostilitdella cristianitverso l'Islam, dall'altro con la curiositverso l'evoluto sistema sociale e politico alla base del dispotismo orientale. Noel Malcolm racconta l'interazione tra Oriente e Occidente mostrando come le idee sugli ottomani e sull'Islam si siano intrecciate con i dibattiti interni europei sul potere, la religione, la societe la guerra. Nel pensiero dell'epoca, i nemici orientali non servivano solo da spauracchio, ma anche come occasione per molte delle discussioni che contribuirono allo sviluppo del pensiero politico occidentale.

Lettere al figlio 1750-1752

Chesterfield Philip D.
Adelphi 2020

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16,00 €
Pari del regno, gentiluomo di camera del principe di Galles, vicerd'Irlanda e ambasciatore all'Aia, Philip Dormer Stanhope, quarto conte di Chestefield (1694-1773), non passa alla storia per le sue virtpolitiche e diplomatiche, bensper il suo poderoso epistolario, e in particolare per la lettere da lui indirizzate al figlio Philip sin da quando questi ha solo cinque anni. Lo scopo di una coslunga e intensa corrispondenza di trasformare quell'unico erede - per di piillegittimo e quindi lontano - in un perfetto aristocratico, munito percidi quelle doti di cultura, di gusto e di comportamento che il padre ritiene essenziali a tal fine.

Storia dell'idea d'Europa

Chabod Federico; Sestan E. (cur.); Saitta A. (cur.)
Laterza 2020

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10,00 €
"Come e quando i nostri avi hanno acquistato coscienza di essere europei"? Uno dei pigrandi storici italiani ripercorre la storia di questa consapevolezza quale si venuta svolgendo all'interno di una tradizione di pensiero che parte dai Greci per arrivare alla fine dell'Ottocento. Un libro nato "dalla fede in alcuni valori supremi, morali e spirituali, che sono creazione della nostra civilteuropea".

Nero. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Per secoli, nella storia dell'occidente, il nero stato considerato un colore come qualsiasi altro. All'inizio dell'epoca moderna, grazie all'invenzione della stampa e alla diffusione dell'incisione e della riforma protestante, si addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio pitardi, per la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l'uno sia l'altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all'arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. Alla lunga e affascinante storia del nero nelle societeuropee dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l'accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un'attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che puessere considerato in modo positivo (fertilit umilt dignit autorit o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poichnon possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.

Contagio. Dalla peste al coronavirus

Meluzzi Alessandro; Pasini Walter
Vallecchi Editore 2020

Disp. in libreria

10,00 €
Una riflessione piche mai attuale su come nella storia, dalla peste al nuovo coronavirus, le epidemie abbiano sempre segnato passaggi fondamentali non solo nella scienza e nella medicina, ma anche nella cultura e nella civilt

L'inganno dell'Io. Come siamo tutti...

Oliver Tom
Il Saggiatore 2020

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26,00 €
Alla domanda Chi sei? probabilmente risponderete con Io sono.... Fermatevi. La questione tutta l in quel breve pronome e in ciche si porta dietro: la certezza della vostra identitindividuale, unica e distinta dal mondo che vi circonda. Ma una certezza fondata? Tom Oliver, destreggiandosi con sicurezza e ironia tra biochimica, neuroscienze e storia culturale, smantella pezzo per pezzo la monumentale illusione dell'Io, dimostrandoci che una costruzione artificiale e ingannevole, in cui siamo imprigionati fin dalla nascita e che non ha alcun riscontro nella realt Per esempio, i miliardi di cellule del nostro corpo muoiono e si rigenerano di continuo, cosicchogni settimana siamo letteralmente una persona nuova; la nostra esistenza dipende dalla simbiosi con gli innumerevoli batteri e microrganismi che fanno parte di noi; geneticamente siamo quasi uguali a qualsiasi altro essere umano; la nostra personalite il nostro carattere si sono sviluppati osservando, imitando ed entrando in relazione con altre persone; la nostra cultura scambio e rielaborazione di informazioni tra i singoli individui e tra questi e il mondo. "L'inganno dell'Io" non una decostruzione spietata della nostra esistenza; al contrario, un invito a cambiare radicalmente la nostra prospettiva sulla vita, a ricostruire la societcome una comunitdi esseri umani interconnessi tra loro, a diventare un elemento integrato e non distruttivo del pianeta Terra e dei suoi ecosistemi. Ad abbandonare l'illusione che ci tiene prigionieri per diventare parte di qualcosa di pigrande di noi.

Koh-i-nur

Dalrymple William; Anand Anita
Adelphi 2020

Disp. in libreria

22,00 €

Storia sociale del jazz

Hobsbawm Eric J.
Mimesis 2020

Disp. in libreria

26,00 €
Pubblicato per la prima volta con lo pseudonimo di Francis Newton, "Storia sociale del jazz" il tributo di Hobsbawm al jazz e all'impatto rivoluzionario che questo genere musicale ebbe sulla societdei suoi tempi. Hobsbawm, l'intellettuale che ha segnato la cultura europea con la sua riflessione sul Novecento come secolo breve, interessato a osservare in queste pagine la societche si muove attorno al jazz, un universo notturno di anime inquiete, mosse dal desiderio di cambiamento, dalla forza di un'innovazione che non si ferma al campo musicale. Una storia del jazz raccontata da uno dei piautorevoli storici del Novecento. Prefazione di Massimo Don

Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi

Ginsborg Paul
Einaudi 2020

Disp. in libreria

28,00 €
I momenti cruciali della Resistenza, la nascita della Repubblica sotto il dominio della Democrazia cristiana, il miracolo economico, il centrosinistra e il Sessantotto, le lotte politiche e sindacali degli anni Settanta, il terrorismo: un affresco storiografico ricco di suggestioni e spunti critici che sottolinea il drammatico passaggio da un Paese fascista distrutto dalla guerra a una grande e opulenta nazione democratica. Nella complessa architettura del libro fatti politici, dati economici e analisi della famiglia e della societsi intersecano, dando vita a un quadro globale dell'Italia contemporanea. Attingendo a metodi e fonti diversificate - dalla storia orale, alle analisi sociologiche, alle commissioni parlamentari - Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi ricostruisce il tessuto piquotidiano della vita degli italiani in una narrazione di grande leggibilite rigore storico, il lavoro di Paul Ginsborg, pubblicato per la prima volta nel 1989, ha suscitato immediatamente un acceso dibattito, e ha assunto un posto di grande rilievo nella storiografia dedicata all'Italia repubblicana.

Il mutuo appoggio

Kropotkin Pëtr A.
Ortica Editrice 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Un testo fondamentale dell'anarco-comunismo che esamina il ruolo della cooperazione nel regno animale e nelle societumane. Per Kropotkin il mutualismo fornisce vantaggi pratici per la sopravvivenza delle comunitdi ogni specie, costituendo uno dei principali fattori dell'evoluzione. Un pensiero alternativo sia alle teorie del darwinismo sociale, che pongono l'enfasi sulla competizione e sull'egoismo, sia alle rappresentazioni romantiche, che fondano la cooperzione su una forma di amore universale. L'amore, la simpatia ed il sacrificio di ssono fondamentali nello sviluppo progressivo dei nostri sentimenti morali, ma la societnon si basa su di essi; la coscienza della solidarietumana, il sentimento della stretta dipendenza della felicitdi ciascuno dalla felicitdi tutti, che porta l'individuo a considerare i diritti di ciascuno come uguali ai propri.

L'Italia nel mondo contemporaneo....

Barbagallo Francesco
Laterza 2020

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16,00 €
La storia d'Italia stata sempre immersa nella storia del mondo. Ma dalla fine della seconda guerra mondiale la sua storia assolutamente incomprensibile se perdiamo di vista la dimensione internazionale e la analizziamo come una vicenda tutta interna. L'Italia ha saputo superare i traumi di una dittatura e di una disfatta proprio in quanto si trovata a essere una frontiera della Guerra fredda. In vent'anni il paese diventato uno dei pisviluppati al mondo e si costituita una democrazia con una Costituzione molto avanzata. Negli anni '60 e '70 la strada delle riforme, del superamento degli squilibri interni e di una relativa autonomia nazionale incontrerpotenti ostacoli all'interno del paese e da parte delle potenze straniere. E verrla stagione drammatica delle stragi e dei terrorismi. Il processo di globalizzazione successivo vede l'Italia restare ai margini della nuova fase storica. Mentre si assiste all'ascesa irresistibile delle potenze asiatiche e si completa la rivoluzione informatica e finanziaria, la Penisola affronta un trentennio di lungo declino economico e sociale e il conseguente deperimento delle pratiche democratiche. Sei lezioni che ci restituiscono una sintesi efficace della storia d'Italia. La testimonianza militante di un grande intellettuale sull'importanza della riflessione storica per comprendere il presente e restituire prospettiva al futuro.

Mecenati e pittori. L'arte e la...

Haskell Francis; Montanari T. (cur.)
Einaudi 2020

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32,00 €
"Mecenati e pittori" un libro di storia dell'arte: non di storia della critica d'arte, di storia del gusto, di storia del collezionismo o del mecenatismo. E nemmeno di storia sociale dell'arte. Occorre rammentarlo, oggi: mentre finiamo col credere che le risibili barriere dei settori scientifico-disciplinari della nominalistica burocrazia accademica italiana corrispondano a qualcosa di concreto. La riottositche Haskell opponeva al tentativo di incasellarlo in qualche etichetta di facile consumo storiografico (come quella della pur gloriosa "storia sociale dell'arte") traspare dalla disarmante semplicitcon la quale diceva di se stesso (cito dal film-intervista che gli ha dedicato il Louvre): "Sono uno storico dell'arte, e scrivo libri sull'arte". Per Haskell questa rivendicazione significava distinguersi dagli archeologi (dagli antiquari, come diceva alludendo al saggio celebre di Momigliano), e si fondava sulla centralitdel giudizio di qualit assunto come metro ultimo del suo esercizio storiografico.

Una nuova storia (non cinica)...

Bregman Rutger
Feltrinelli 2020

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22,00 €
C'un'idea che da sempre unisce sinistra e destra, psicologi e filosofi, pensatori antichi e moderni: il tacito presupposto che gli esseri umani siano cattivi. Da Machiavelli a Hobbes, da Freud fino ai giorni nostri, le radici di questa credenza affondano nel pensiero occidentale. L'uomo una bestia, dicevano i re. Un peccatore, dicevano i sacerdoti. Un egoista, dicevano i contabili. E cosoggi i migranti sono pigri parassiti. Chi riceve aiuto dallo stato sicuramente se ne approfitter Gli uomini, ci viene insegnato, per natura sono egoisti e a governarli il loro interesse personale. Non c'da stupirsi se le regole e le leggi che danno forma alla nostra vita si fondano sulla convinzione che delle persone non ci sia da fidarsi. Ma se tutto questo non fosse vero? Il libro di Rutger Bregman racconta una nuova versione non cinica degli ultimi 200.000 anni di storia umana, dimostrando che siamo fatti per la gentilezza e che siamo predisposti alla cooperazione molto piche alla competizione. Questo istinto ha una solida base evolutiva e risale ai primi passi dell'Homo sapiens. Dalla biologia alla psicologia, dall'archeologia all'antropologia e alla sociologia, ritrovamenti e scoperte recentissime si intrecciano e svelano un'idea radicale, che per secoli ha angosciato i potenti ed stata combattuta da religioni e ideologie: l'uomo si evoluto per collaborare con gli altri. Nasce da qui una narrazione capace di dare risposte rivoluzionarie alle domande piimportanti: cos'che rende unico l'essere umano? Perchnoi abbiamo costruito i musei e i Neandertal ci sono finiti dentro? Come possiamo spiegare i nostri pigrandi crimini? E, nel profondo, siamo inclini al bene o al male?

Formazione. Una questione nazionale

De Nicolò Marco
Laterza 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Il nostro sistema scolastico e, conseguentemente, quello universitario non forniscono strumenti sufficienti a porre tutti i cittadini su un piano di equit La rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale prevista dall'articolo 3 della nostra Costituzione appare da lungo tempo inefficace, a dispetto della storia del nostro paese che ha conosciuto il riscatto culturale e sociale come leva per la crescita civile. La cieca furia riformatrice, spesso enfatica e priva di risorse, lo specchio di una societsempre meno interessata alla cultura. Ma adeguarsi alla dilagante perdita della preparazione di base, allargare le braccia in segno di impotenza, il modo per cristallizzare l'impreparazione e la condizione di iniquitsociale che ne deriva.

Breviario mediterraneo

Matvejevic Predrag
Garzanti 2020

Disp. in libreria

18,00 €
"Trattato poetico-fiIosofico", "romanzo post-moderno", "portolano", "diario di bordo", "libro di preghiere", "midrash", "raccolta di aforismi", "antologia di racconti-saggio", "cronaca di un viaggio": sono queste alcune delle definizioni che hanno accolto "Breviario mediterraneo". In queste pagine, Predrag Matvejevic ricostruisce la storia di una parola - "Mediterraneo" - e rievoca gli infiniti significati che essa include, guidando il lettore verso mille scoperte: lo stile dei porti e delle capitanerie, l'addolcirsi dell'architettura sul profilo della costa, i concreti saperi della cultura dell'olivo e il diffondersi di una religione, le tracce permanenti della civiltaraba ed ebraica, le parlate che cambiano nel tempo e nello spazio. Prefazione di Claudio Magris.

Il grande racconto del favoloso...

Brilli Attilio
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

48,00 €
Trascorsi metdella notte a riflettere sulla strana serie di circostanze che avevano interrotto la tranquilla esistenza di un giovane avvocato e, dalla terra degli affari e dei guadagni, l'avevano spedito a meditare sulle rovine di antiche citte a dormire su un pavimento di fango, in mezzo ai turbanti turchi... (John Lloyd Stephens, 1836). Un luogo esotico in cui proiettare emozioni, desideri impossibili e fantasie: per il mondo occidentale l'Oriente favoloso perchgli elementi fantasmatici vi superano di gran lunga la realt Che sia il Vicino Oriente mediterraneo o quello pilontano dell'Asia, dilatato alla Polinesia e ai Mari del Sud, lo sconfinato Oriente ha sollecitato negli occidentali l'erotismo della conoscenza ma anche brame di colonizzazione e di possesso. un Altrove ideale per l'uomo moderno che anela a liberarsi dai vincoli del conformismo e a rigenerarsi a contatto con popoli e civiltnon stravolti dal progresso: anche se questo implica violare universi gelosamente chiusi da barriere fisiche ma soprattutto simboliche e culturali. Putrattarsi di sfidare i deserti dell'Arabia, gli altopiani tibetani o le giungle cambogiane; oppure di introdursi nell'harem, visitare clandestinamente le cittsante dell'Islam, provocare la reazione di civiltmillenarie, dall'Oceano Indiano al Mar del Giappone. cosche esploratori, avventurieri, naturalisti, archeologi, agenti segreti, spie - uomini e donne - partecipano, fra Settecento e Novecento, alla costruzione di una visione leggendaria dell'Oriente.

Sentimento italiano. Storia, arte,...

Manfredi Valerio Massimo
SEM 2019

Disp. in libreria

15,00 €
Si può ancora parlare di Spirito di un Popolo senza inciampare in goffi anacronismi? In particolare, è ancora possibile per noi italiani richiamare le meraviglie della nostra Storia, ammirarle di viva ammirazione perché orientino ancora il nostro presente e il futuro delle generazioni a venire? Valerio Massimo Manfredi, con questo nuovo libro, ci ricorda che essere italiani, appartenere a questo popolo e vivere sul suo territorio, ci consente gioie inestimabili, ma al contempo ci impone una continua ridefinizione del nostro 'sentimento italiano'.

Breve storia dei sentimenti umani

Farinetti Oscar
La nave di Teseo 2019

Disp. in libreria

11,00 €
"La storia dei sentimenti umani ci può aiutare a capire che l'economia, la politica e le altre forme di organizzazione umana che paiono vivere di leggi, algoritmi e regole, in realtà sono figlie dei nostri sentimenti. Ve ne sono stati di meravigliosi nel corso della storia. Studiamoli, copiamoli e vivremo più felici." Dalla scoperta del fuoco alla rivoluzione industriale, dalla democrazia ateniese all'intelligenza artificiale, lo spirito di ogni grande salto della storia dell'uomo si può racchiudere in un sentimento prevalente, in un'emozione collettiva che ha mosso i nostri antenati verso nuove invenzioni. Oscar Farinetti intreccia le storie del passato con l'Italia e il mondo di oggi per invitarci a guardare alle energie positive chiuse dentro di noi, un potenziale enorme di cui abbiamo un grande bisogno, e che aspetta di essere liberato.

Le streghe. La triste vicenda di...

Ferri Valentina
San Paolo Edizioni 2019

Disp. in libreria

9,90 €
Il marchio del demonio, il sabba, il volo in sella a un ramo o a un animale. E poi le maledizioni che colpiscono bambini, la grandine che distrugge i raccolti e altri eventi devastanti per i quali serve un colpevole. Ecco come si sviluppò in Europa, anche in seno alla Chiesa, una vera e propria demonofobia. In tre secoli a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo migliaia persone innocenti accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi. In grandissima parte, donne. L'intento era quello di stroncare un supposto "complotto satanico", il risultato fu un bagno di sangue. Chi erano le vittime di questa mattanza? Dalle leggende ai documenti ufficiali, come il Malleus maleficarum, pubblicato nel 1486 da due domenicani e destinato a diventare la guida per i cacciatori di streghe, Valentina Ferri ripercorre una stagione di sanguinosa follia per comprendere come sia stato possibile scrivere una delle pagine più nere della storia della Chiesa.

Quel giorno. Racconti dell'attimo...

Farinaccio Valentina
UTET 2019

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12,00 €
Una sera di marzo a Princeton, un fotografo insistente, un ultimo scatto prima di andare - e la foto di Albert Einstein che fa la linguaccia diventa un'icona del Novecento, a ricordare a tutti che si può essere geni senza perdere l'impertinenza. Un freddo giorno islandese, una stretta di mano tra due uomini in paltò davanti al mondo intero - Ronald Reagan e Michail Gorba?ëv avevano messo la parola fine alla Guerra fredda. Una festa parrocchiale, una chitarra da 15 sterline e quel momento di coraggio che permette a John di presentarsi a Paul - se non ci fosse stato quell'attimo, yesterday sarebbe rimasto un giorno come un altro. La storia di tutti, e anche la Storia con la S maiuscola, spesso gira intorno a un istante, un incontro, un giorno preciso. Come sfogliando un album di Polaroid, Valentina Farinaccio ci racconta le storie di quei giorni speciali: da Marilyn Monroe a Greta Thunberg, da Battisti e Mogol a Steve Jobs, da Raymond Carver a Massimo Troisi, ritroviamo in ogni racconto la magia e l'emozione di quando tutto è cambiato e nessuno lo sapeva ancora, di quegli attimi straordinari che appartenevano a un giorno qualunque. Quel giorno.

Occhiacci di legno. Dieci...

Ginzburg Carlo
Quodlibet 2019

Disp. in libreria

20,00 €
«Tutto il mondo è paese non vuol dire che tutto è uguale: vuol dire che tutti siamo spaesati rispetto a qualcosa e a qualcuno». Il libro indaga, da punti di vista diversi, le potenzialità cognitive e morali, costruttive e distruttive dello spaesamento e della distanza. Perché una lunga tradizione ha attribuito allo sguardo dell'estraneo - del selvaggio, del contadino, dell'animale - la capacità di svelare le menzogne della società? Perché la riflessione sul mito serve a distanziare la realtà, mentre il mito è spesso uno strumento politico per controllare gli ignari? Perché nel Medioevo, durante i funerali dei re di Francia e d'Inghilterra, veniva portato in processione un fantoccio detto «rappresentazione»? Perché il cristianesimo fece propria la proibizione mosaica delle immagini ma favorì da un certo momento in poi la diffusione di immagini devozionali? Perché lo stile è stato usato, a seconda dei casi, per includere o escludere la diversità culturale? Perché ricorriamo così spesso a metafore visive come «prospettiva» o «punto di vista»? Uccidereste un mandarino cinese sconosciuto se vi venisse offerta una grossa somma? Gesù era cristiano? Dieci sguardi sul mondo, da vicino e da lontano. Nuova edizione accresciuta.

L'Italia è finita. E forse è meglio...

Aprile Pino
Piemme 2019

Disp. in libreria

10,90 €
Tra una manciata di anni l'Italia, e forse l'Europa, non esisteranno più. Almeno come le conosciamo ora. Si spezzeranno per il fallimento della loro economia. E l'attuale governo giallo-verde potrebbe persino essere l'ultimo di un'Italia unita. Lo dicono autorevoli studi e indagini ben noti agli addetti ai lavori. Né l'una, l'Italia, né l'altra, l'Europa, reggeranno alla spinta disgregatrice: "divide et impera" è una massima che i mercati finanziari conoscono bene. D'altronde, già oggi l'Italia non è più la stessa, così come non lo sono gli italiani: grandi aziende, grattacieli, interi quartieri, fertili terreni, squadre di calcio appartengono ad arabi, cinesi, capitali stranieri. A noi guardano con preoccupazione - o con speranza - le altre nazioni, perché sin dai tempi della conquista romana o della diffusione del cattolicesimo siamo il laboratorio per innovazioni che si sono propagate in tutto il continente, e oltre. A volte anche nefaste. Steve Bannon, ex consulente alla Casa Bianca di Donald Trump e osannato campione dei razzisti e dei neonazisti made in Usa, lo ha detto chiaro e tondo: «Roma è al centro della politica mondiale. L'Italia fa paura». Lui è di quelli che lo sperano. Unita, in realtà, l'Italia non lo è mai stata. Piuttosto, è il risultato di un'operazione scellerata di saccheggio e conquista, che ha distrutto un Sud proiettato nel futuro industriale e attuato un vero e proprio genocidio per "convincere" i riluttanti meridionali. È questa la crepa, mai sanata, che si allargherà fino a inghiottire tutto l'edificio dell'Italia unita? Mentre collanti storici come la Chiesa perdono terreno, ovunque rinascono comunità non statuali che trovano altrove la propria identità. Ma forse, come insegna il Rinascimento, proprio nelle tensioni e nelle divisioni gli italiani danno il meglio. Lo smembramento sarà la nostra salvezza?

Il volo e il labirinto. Miti greci...

Bevilacqua Piero
Castelvecchi 2019

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18,50 €
I miti greci incantano ancora, così come il vastissimo patrimonio di poesia, cultura e pensiero elaborato in pochi secoli da un piccolo popolo dotato di genio. Eppure nelle innumerevoli storie che abbiamo ereditato - Odisseo e le Sirene, la maga Circe, il ciclope Polifemo, Icaro e Dedalo, Eracle e le sue imprese - si annida il nucleo spirituale di una civiltà fondata sulla violenza. È violento Odisseo, che saccheggia e acceca un innocuo pastore come Polifemo, violenti sono i suoi compagni che stuprano le ancelle di Circe, un sopraffattore è perfino Zeus, il padre degli dei, che possiede Leda con l'inganno. In tredici storie che riprendono e in buona parte rovesciano le vicende dei miti, nel contesto semifiabesco della Grecia antica, emerge, con leggerezza narrativa e in filigrana, l'attualità e insieme il lato oscuro di una civiltà che è sempre stata rappresentata e tramandata nel suo unidimensionale splendore.

La nostra lingua italiana

Della Valle Valeria; Patota Giuseppe
Sperling & Kupfer 2019

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17,00 €
La storia della lingua italiana è così bella e avventurosa che vale il lungo viaggio necessario a conoscerla: un percorso che attraversa quasi undici secoli e incomincia con l'esplorazione di antichissime chiese che conservano, in iscrizioni visibili sui loro muri scrostati, le prime tracce dell'uso del volgare. Nelle varie tappe dell'itinerario gli autori ci guidano fra i versi della Divina Commedia, per spiegare perché Dante è il padre della nostra lingua; assistono alla nascita della grammatica, grazie al lavoro di Leon Battista Alberti; si appostano alle spalle degli Accademici della Crusca mentre a Firenze, all'inizio del Seicento, redigono il primo vocabolario; ascoltano le lezioni di Galileo Galilei, che scrive le sue opere in un volgare che non ha bisogno di traduzioni per essere inteso anche oggi; seguono Alessandro Manzoni che, nelle diverse stesure dei "Promessi sposi", getta le basi dell'italiano moderno. Intrecciando la storia e l'analisi linguistica con aneddoti e curiosità, i due studiosi ci accompagnano fino ai tempi più recenti, in cui assistiamo alla battaglia tentata dal regime fascista per imporre l'uso del «voi» ed eliminare quello delle parole straniere e all'impegno dei padri costituenti per consegnare al Paese una Costituzione scritta in modo cristallino e comprensibile a tutti. Con uno sguardo al presente e al futuro dell'italiano si chiude un excursus ricco di informazioni, che svela la grande bellezza della nostra lingua, non inferiore a quella della nostra arte e delle nostre città, e invita a rispettarla e a usarla più consapevolmente.

Giallo. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2019

Disp. in libreria

32,00 €
Come interpretare il giallo? Colore chiaro, caldo, luminoso, oppure elusivo, malsano, traditore? Il limitato interesse che suscita nella vita quotidiana dura da almeno cinque secoli, benché abbia goduto in passato di un notevole prestigio. Colore della luce e della ricchezza per gli Antichi, di grande importanza religiosa per i Greci e i Romani, simbolo dell'oro e dell'immortalità per Celti e Germani, non è caduto in disgrazia fino al Medioevo. È in quell'epoca che in contrapposizione al giallo felice dell'oro, del miele e del grano, del potere e dell'abbondanza si fa strada il giallo demoniaco della falsità, della malattia e della follia. Anche nella cultura materiale il giallo perde importanza: lo disprezzano la Riforma protestante, la Controriforma cattolica e la borghesia ottocentesca. Benché la scienza lo annoveri fra i colori primari, non riesce a ritrovare il suo prestigio. L'ambivalenza simbolica sopravvive ai nostri giorni. Un giallo che tende al verde ci appare sgradito o minaccioso, forse addirittura tossico. Tutto l'opposto di quando si avvicina all'arancio e diviene allegro, sano e vivificante. Dopo i volumi riguardanti il blu, il nero, il verde e il rosso - Giallo continua il lavoro che Michel Pastoureau ha dedicato negli ultimi vent'anni alla storia sociale e culturale del colore.

Storia segreta della 'ndrangheta....

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disp. in libreria

13,50 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

La grande invenzione. Storia del...

Ferrara Silvia
Feltrinelli 2019

Disp. in libreria

19,00 €
Questo libro parla di un'invenzione ancora avvolta nel mistero: la scrittura. È ormai quasi sicuro che sia stata concepita da zero più volte nella storia. Ma come si è arrivati a questa rivoluzione? Che cosa ci ha portato a scrivere? Per aiutarci a svelare questo arcano, Silvia Ferrara ci guida alla scoperta delle scritture inventate dal nulla e di quelle rimaste indecifrate fino a oggi, non solo tra i segreti della storia, ma anche nei meandri della nostra mente. Cina, Egitto, Messico, Mesopotamia, Cipro e Creta. Gli enigmi delle isole, la grande macchina delle città e degli imperi. Gli esperimenti sulla scrittura e le invenzioni solitarie, i sistemi ancora indecifrati dell'Isola di Pasqua e della Valle dell'Indo, il manoscritto di Voynich, gli oscuri khipu inca, il disco di Festo e tanti altri. Questo libro è un viaggio nella nostra capacità illimitata di creare storie e simboli, fatto di iscrizioni sibilline, di lampi di genio nel passato, della ricerca scientifica di oggi e dell'eco, vaga e imprevedibile, della scrittura del futuro.

Donne e potere. Per troppo tempo le...

Beard Mary
Mondadori 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Quando nell'Odissea omerica Penelope chiede a Femio, l'aedo, di cantare qualcosa di meno triste del periglioso ritorno da Troia degli eroi achei, l'imberbe Telemaco interviene bruscamente, invitando la madre a rientrare nelle proprie stanze e ricordandole che «la parola spetta agli uomini». Per quanto saggia e matura, Penelope china il capo di fronte al figlio e si ritira in silenzio. All'alba della tradizione letteraria dell'Occidente, questo è il primo esempio di un uomo che ordina a una donna di tacere e di uscire di scena. Da Aristofane a Ovidio, da Valerio Massimo a Plutarco ne seguiranno altri, a dimostrazione di come, fin dall'antichità classica, alle donne sia stato sottratto il diritto di parola, e insieme a esso la possibilità di accedere al discorso pubblico. Negata e svilita, derisa e temuta, la voce femminile è stata ridotta al silenzio, un silenzio, però, che a distanza di secoli sembra gravare ancora sulla volontà delle donne di essere ascoltate, prese sul serio, considerate per le loro capacità e competenze. Un silenzio a cui gli uomini sembrerebbe non intendano rinunciare, se solo pensiamo alle ingiurie e alle intimidazioni di cui le donne sono fatte oggetto - nel web come nella politica o nella cultura - non per ciò che dicono ma per il semplice fatto di voler parlare. Evidentemente, nella radicale alterità della loro voce, «differente» e per questo foriera di una diversa concezione del mondo, si avverte ancora l'eco di quel pericolo che il mondo greco paventava, quando, nelle figure tragiche di Medea, di Antigone o di Clitennestra - per citarne solo alcune -, scorgeva una reale minaccia per la polis, la comunità, l'ordine costituito. In "Donne e potere" Mary Beard riannoda i fili che, ancora una volta, ci legano alla Grecia e alla Roma antiche, per dimostrare quanto siano profondi i meccanismi che impongono alle donne il silenzio e quanto sia alto il prezzo che esse devono pagare per rivendicare la libertà di parola.

La vocazione del Mediterraneo

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2018

Disp. in libreria

10,00 €
Con una punta di orgoglio, gli antichi Romani lo chiamavano mare nostrum. Orgoglio giustificato, soprattutto dopo la sconfitta e la distruzione di Cartagine, pericolosa dirimpettaia sulla costa africana del Mediterraneo. In realtà, più che mare nostrum in senso esclusivo, il Mediterraneo è stato, storicamente, il "mare fra le terre". Ancora prima di Roma, congiunge l'antico Egitto e il "miracolo greco", che in una criptica osservazione di Platone nella sua "lettera settima", essenzialmente autobiografica, non sarebbe comprensibile senza l'apporto egiziano. Ancor più precisamente, il Mediterraneo è il ponte per l'impressionante abbraccio da Samarcanda a Cordova e Siviglia e per il fecondo incontro, in Sicilia, fra i Normanni e la cultura araba. Oggi, questo mare può far pensare a un cimitero a cielo aperto. Spetta all'Europa ritrovare i termini, economico-culturali e storici, per una immigrazione che non sia caotica estraneità, ma ancora una volta, occasione di arricchimento interculturale e progresso civile. Le difficoltà sono evidenti.

Capri 1939. L'Isola in bianco e...

Leone De Andreis Marcella
La Conchiglia 2018

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35,00 €
Quella del 1939 è l'ultima estate di pace. Ai primi rombi di cannone che il primo settembre segneranno lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la grande mondanità internazionale che ne aveva decretato il successo turistico abbandona precipitosamente Capri. Anche se l'Italia entrerà in guerra solamente dieci mesi dopo, per l'isola è la fine di un'epoca affascinante fatta di luci e di ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. Dietro la facciata elegante, alle stravaganze e alle libertà della café-society che per circa un ventennio era accorsa per goderne le bellezze e i divertimenti esclusivi, si contrappone l'immanenza del regime fascista con le sue liturgie, le divise e gli stivaloni di gerarchi e gerarchetti, e il suo mondo oscuro, violento e nascosto, con le spie che controllano tutto e tutti, gli intrighi di potere e pure le purghe con l'olio di ricino somministrate agli oppositori politici.

Atlante sentimentale dei colori. Da...

St Clair Kassia
UTET 2018

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25,00 €
Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate, codificate una volta per tutte in manuali e cataloghi. Non è così. Gli antichi greci per esempio non riconoscevano al blu una sua precisa identità cromatica, tant'è che il mare nell'Iliade è «colore del vino» e non sembra in nulla uguale al cielo. Anche i colori insomma hanno una vita: nascono, crescono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise. Non esiste solo il rosso, ma un prisma intero dallo scarlatto al vermiglione, dalla cocciniglia che si spreme da un insetto alla lacca di garanza estratta da una radice, dal rosso corsa, antenato del celebre rosso Ferrari, all'esotico sangue di drago ricavato da una resina asiatica... E se ogni sfumatura ha la sua storia, è vero anche che ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: la calce con cui si imbiancano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; l'assenzio tinse di verde i sogni dei poeti maledetti; ed è grazie al lapislazzuli, giunto dall'Estremo Oriente, se l'oro degli sfondi medievali si tramutò nel blu oltremare dei cieli rinascimentali, facendo entrare prepotentemente quel colore nella storia dell'Occidente. Kassia St Clair racconta le insolite vite di 75 tra le più affascinanti tonalità, sfumature e tinte che l'uomo abbia mai scoperto, o inventato. Tra storia e arte, moda e politica, antropologia e cultura pop, l'"Atlante sentimentale dei colori" ci restituisce l'arcobaleno che dà forma al mondo che ci circonda, alla cultura in cui siamo immersi.

Jack lo Squartatore. La vera storia

Begg Paul
UTET 2018

Disp. in libreria

17,00 €
Londra, autunno 1888. Nei bassifondi dell'East End, tra vicoli fangosi e catapecchie sbilenche, tra le urla degli ubriachi e i richiami delle prostitute, si aggira Jack the Ripper, lo Squartatore. Così lo chiamano gli strilloni dell'"Evening News" o dello "Standard" che si contendono i clienti agli angoli delle strade. In città non si parla d'altro. In poco più di due mesi, tra il 31 agosto e il 9 novembre, sono cinque le donne uccise e orribilmente mutilate dal suo coltello. A centotrent'anni di distanza, l'identità dell'autore di quegli omicidi rimane il grande mistero vittoriano. Quel che è certo, invece, è che Jack lo Squartatore fu molto di più di un semplice assassino. Secondo Paul Begg, uno dei massimi esperti in materia, possiamo addirittura considerarlo uno dei creatori della Londra moderna: una città che in quell'epoca traboccava di miserie e brutture di ogni tipo, denunciate sui giornali da un grande scrittore come George Bernard Shaw, ma ignorate con sufficienza dall'opinione pubblica britannica. Almeno fino ai delitti dello Squartatore, che ebbero una straordinaria risonanza mediatica, influenzando i mutamenti urbani degli anni successivi. In questa ricostruzione appassionante e documentata, grazie a una vivida descrizione degli ambienti ci immergiamo tra quei vicoli e incontriamo da vicino le vittime di Jack, i detective che gli hanno dato la caccia, i presunti colpevoli, moltiplicatisi ben presto alimentando le più svariate - e spesso fantasiose - teorie: dallo straccione al gentiluomo, dal pittore di fama al membro della famiglia reale, passando per avvocati, parrucchieri, ciarlatani, chirurghi. E attraverso l'analisi approfondita di archivi della polizia, relazioni alla camera dei Lord, carteggi inediti tra gli investigatori, ma soprattutto degli articoli di giornale del periodo, scopriamo che nella Londra vittoriana il potere della stampa, soprattutto quella popolare, era enorme. Al punto da contribuire in maniera decisiva alla creazione di una delle figure popolari più spaventose e longeve di tutti i tempi: l'archetipo del moderno serial killer.

La mafia. Centosessant'anni di storia

Lupo Salvatore
Donzelli 2018

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30,00 €
Se c'è un autore che ha dedicato allo studio delle organizzazioni criminali mafiose, tra Sicilia e America, libri che hanno rappresentato il punto di riferimento per gli storici, gli operatori di giustizia, il ceto politico, un più vasto mondo intellettuale e il grande pubblico, questi è senz'altro Salvatore Lupo. La sua "Storia della mafia", pubblicata per la prima volta nel 1993, è rimasta per oltre vent'anni uno strumento insostituibile per larghi strati di lettori italiani e stranieri, grazie anche alle numerose traduzioni in tutto il mondo. Era giunto per l'autore il momento di compiere un nuovo sforzo di sintesi dell'intera materia, facendo tesoro degli studi passati, della documentazione e delle testimonianze nel frattempo venute alla luce. Partendo da questa consapevolezza, il libro ricostruisce centosessant'anni di storia della mafia. Parla della mafia siciliana e insieme della sua figlia legittima, la mafia americana. Ne coglie le interrelazioni, le reciproche interferenze. Pone i conflitti tra cosche, fazioni e gruppi affaristici in questa dimensione transcontinentale. La mafia ha rappresentato un fenomeno criminale caratterizzato da una costante essenziale: quella di definirsi e di essere percepita in stretta correlazione con gli strumenti, le ideologie, le culture delle sfere istituzionali e degli apparati repressivi che con alterne fortune l'hanno combattuta. In altri termini, la mafia non si può studiare, e non si può capire, se non in rapporto con l'antimafia. Questo legame consente di considerare i successi della mafia, o viceversa le sue sconfitte, come punti di osservazione utili per cogliere da un'ottica originale la grande storia. Ciò vale per l'America a proposito dell'emigrazione italiana, del proibizionismo, del New Deal. E vale altrettanto per l'Italia di fine Ottocento, del fascismo o del secondo dopoguerra, fino ad arrivare agli anni ottanta e novanta e alla complessa vicenda investigativa e giudiziaria che condusse agli assassini dei giudici Falcone e Borsellino. Il maxi-processo di Palermo segna una delle sconfitte più gravi subite dall'organizzazione criminale mafiosa. Da lì parte una nuova fase su cui Lupo getta per la prima volta lo sguardo: un'altra storia.

Attenti al Sud

Aprile Pino; De Giovanni Maurizio; Gangemi Mimmo; Carnevale A. (cur.)
Piemme 2017

Disp. in libreria

15,00 €
Nel verbosissimo e infinito fiume di parole scritto e detto per raccontare il meridione d'Italia, luci e ombre non sono (quasi) mai nella stessa scena. Da una parte si mettono in evidenza criminalità, sprechi, lentezze, degrado, dall'altra si inalberano una difesa esaltata e a oltranza e un folclore al limite della caricatura. Una contrapposizione che non serve a fare chiarezza. Quello che occorre, invece, è guardare i chiari e gli scuri insieme nella stessa foto. Questo fanno le quattro autorevoli voci che compongono questo libro. Quattro intellettuali "terroni" raccontano il Sud senza sconti, senza piagnistei, senza sensi di inferiorità né di superiorità, tra la "fuganza" di chi proprio non ce la fa a restare e la "restanza" di chi invece ha deciso di tenere duro e rivitalizzare la propria terra. E le ragioni per entrambe le scelte non mancano. Il risultato è una riflessione illuminante, una messa in guardia sul valore del nostro Sud. State attenti, dicono gli autori, significa sia preoccupatevi per il Sud, sia badate a voi perché potrebbe stupirvi ed esplodervi in mano. In ogni caso, stare attenti al Sud vuol dire stare attenti all'Italia intera.

Rosso. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2016

Disp. in libreria

32,00 €
Nella civiltà occidentale, il rosso è il primo colore che viene usato sia in pittura che in tintoria. Probabilmente è per questo che è stato a lungo il colore per eccellenza, il più ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico. Nell'Antichità è stato il simbolo della guerra, della ricchezza e del potere. Nel Medioevo ha assunto una forte connotazione religiosa, evocando sia il sangue di Cristo che le fiamme dell'Inferno, ma nella dimensione profana è stato anche il colore dell'amore, della gloria e della bellezza e la Rivoluzione francese lo farà diventare anche un colore ideologico e politico. Il primo colore che l'uomo abbia padroneggiato, fabbricato, riprodotto e dunque quello sul quale lo storico, il sociologo o l'antropologo hanno più cose da dire che su tutti gli altri. Rosso - quarto capitolo di un'opera di alto profilo che vede in libreria Blu, Nero, Verde e prevede il giallo come quinta e ultima tappa - è un testo ricchissimo, che considera il rosso lungo un orizzonte temporale molto ampio e sotto tutti i punti di vista: una bussola che ci permetterà di orientarci nel labirinto cromatico di questo colore archetipico della storia e della cultura occidentale.

Terroni. Tutto quello che è stato...

Aprile Pino
Piemme 2013

Disp. in libreria

9,90 €
Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia. Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione. Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell'unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra nella facciata del trionfalismo nazionalistico. Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant'anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l'autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent'anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?

Donna e società. Partecipazione...

Di Viggiano Pasquale L.
Tangram Edizioni Scientifiche 2013

Disp. in libreria

17,00 €
Le grandi escluse nella storia dell'umanità sono le donne. Ontologicamente individuate come escluse, rimosse dalla riflessione e dalla partecipazione sociale e politica, le donne hanno intrapreso un lungo cammino di emancipazione e di differenziazione che, ultimamente, è caratterizzato da esiti importanti ma non del tutto dirimenti la questione. La storia delle donne è una storia che si può descrivere come esiti di esclusione sociale, ma anche come tentativi di inclusione attraverso i quali è possibile osservare l'evoluzione delle aspettative di volta in volta deluse e le acquisizioni evolutive stabilizzate come diritti umani (delle donne). È possibile affermare, allora, che l'attualità delle donne si può descrivere come azzardo, rischio, come possibile ipoteca di un futuro che tarda a incominciare. La verifica empirica e la descrizione scientifica di alcune di queste suggestioni, rappresentano la ricerca che caratterizza la seconda parte del lavoro da cui emerge la tendenza del campione di donne a voler partecipare alle istituzioni democratiche, anche attraverso l'esercizio di una cittadinanza digitale.

Psicologia di massa del fascismo

Reich Wilhelm
Einaudi 2009

Disp. in libreria

26,00 €
"Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio. Il sociologo ottuso, a cui manca il coraggio di riconoscere il ruolo predominante della irrazionalità nella storia dell'umanità, considera la teoria fascista della razza soltanto un interesse imperialistico, per dirla con parole più blande, un "pregiudizio". Lo stesso dicasi per il politico irresponsabile e retorico. L'intensità e la vasta diffusione di questi "pregiudizi razziali" sono la prova che essi affondano le loro radici nella parte irrazionale del carattere umano. La teoria della razza non è una creazione del fascismo. Al contrario: il fascismo è una creazione dell'odio razziale e la sua espressione politicamente organizzata. Di conseguenza esiste un fascismo tedesco, italiano, spagnolo, anglosassone. L'ideologia razziale è una tipica espressione caratteriale biopatica dell'uomo orgasticamente impotente"

La danza di Natasha. Storia della...

Figes Orlando
Einaudi 2008

Disp. in libreria

32,00 €
In "Guerra e Pace", la contessa Natasha ascoltando una melodia popolare, riconosce d'istinto il ritmo e i passi e comincia a ballare. Da questo episodio l'autore trae spunto per un'esplorazione attraverso le contraddizioni e le sensibilità condivise della

La vita privata nell'impero romano

Veyne Paul
Laterza 2006

Disp. in libreria

12,00 €
L'infanzia, la famiglia, la morte nell'Impero romano. Con la sua straordinaria capacità di ricostruire ambienti e personaggi, Veyne ci racconta cosa pensava e come agiva un abitante dell'Impero romano nelle varie fasi della sua vita. Paul Veyne è professore emerito del Collège de France.

Lambrusco & champagne

Benozzo F. (cur.); Bonivicini F. (cur.)
Corsiero Editore

Disp. in libreria

16,50 €
Or di grazia, Signori, compiacetevi d'osservar meco come sia grande dalle falde de' monti al Po, dalle rive dell'Enza a quelle della Secchia la quantitdel vino prodotto dalle nostre vendemmie: empion esse dell'amabile liquore le picapaci cantine, e le mille bettole delle quali sono gremite le campagne: le osterie, le bottiglierie sono stivate nelle citte nelle castella. A metdell'Ottocento, in una terra d'Emilia che anche i quadri dei pittori coevi ci mostrano caratterizzata da paesaggi in cui le zone selvose si intrecciano a quelli delle estese e antiche piantate dei vigneti, Antonio Galloni, l'illuminato direttore dell'Istituto San Lazzaro, uno dei maggiori manicomi italiani dell'epoca, avanza alla Societagraria reggiana la suggestiva proposta. di fare del lambrusco il vino della regione, con lo scopo di ottenere un prodotto adatto all'esportazione. Nella sua idea visionaria, oltre ad arginare il crescente numero di persone affette da pazzia a causa di un eccessivo consumo di vini di diverse variet questa operazione dovrebbe creare una bevanda alcolica in grado di competere con i pregiati vini d'Oltralpe.

In viaggio con gli dei. Guida...

Guidorizzi Giulio; Romani Silvia
Cortina Raffaello

Disp. in libreria

19,00 €
Non servono bussole, GPS o rose dei venti. Ogni viaggio in Grecia prima di tutto, un viaggio dell'anima. Fra querce che sussurrano il nome delle divinit grotte misteriose, antichi templi e racconti di poeti, questo viaggio un salto nel blu del mare di Grecia, alla ricerca dei suoi d, degli eroi, dei miti e anche un po'di noi: di quel che siamo stati e, talvolta, vorremmo di nuovo essere. Il tempo di una sosta sotto un albero ombroso, accanto alle rovine di un tempio, ma anche, semplicemente, la fantasia di un viaggio, dalla poltrona di casa: la magia del mito, sempre diverso e sempre lo stesso a ogni nuovo racconto, ovunque ci si metta in ascolto. Giulio Guidorizzi e Silvia Romani ci accompagnano nella terra in cui ogni pietra custodisce una storia da raccontare e ci invitano a rallentare il ritmo, a concederci il piacere di fermarci per un attimo ad aspettare il passaggio, invisibile, di un dio. Una guida mitologica della Grecia in cui i luoghi sono descritti con gli occhi e i miti di coloro che li hanno fabbricati, in un tempo lontano.

Giovani: stili di vita e salute...

Da Molin G. (cur.)
Cacucci 2020

In libreria in 10 giorni

30,00 €
Il volume presenta i risultati delle ricerche dei vari gruppi di studiosi che gravitano intorno al Centro Interuniversitario di Ricerca "Popolazione, Ambiente e Salute". I saggi qui raccolti investono un target di popolazione che va dall'infanzia fino alle "soglie" dell'età adulta e puntano l'attenzione sui loro stili di vita, sulla salute, sull'alimentazione, sulla sessualità, sui livelli di integrazione, sulla cultura della legalità, sulle competenze per l'inserimento lavorativo, sulle dipendenze e sui rischi della Rete, volgendo uno sguardo anche al passato.Grazie alla partecipazione di gruppi di ricerca di diversa formazione (medici, demografi, statistici, storici, sociologi, filosofi, pedagogisti, psicologi, igienisti, informatici, economisti), e attraverso molteplici metodologie, strumenti e fonti, i risultati offrono nuovi spunti di riflessione in un'ottica sempre attenta al rapporto con il territorio e al futuro delle giovani generazioni. L'intento è quello di fornire una lente d'ingrandimento attraverso la quale osservare il presente nonché stimolare nell'opinione pubblica una riflessione attenta e costruttiva.

L'esercito della carità. 150 anni...

Mastrodonato A. (cur.)
Monte Università Parma 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Il volume, frutto di un lavoro a più mani condotto dai ricercatori dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma, delinea con un approccio tematico-cronologico la storia e l'impegno solidaristico del Comitato provinciale parmense della Croce Rossa Italiana, in occasione dei centocinquant'anni dalla sua nascita, avvenuta il 13 maggio 1866. Con l'ausilio di documenti d'archivio, fonti a stampa, testimonianze ufficiali e private, i contributi in esso raccolti ripercorrono le tappe salienti della presenza cittadina del Comitato, dalla sua istituzione - merito della volontà e del sostegno di un gruppo di benefattori - ai giorni nostri, con particolare attenzione ai momenti di impegno diretto della Squadriglia sanitaria parmense, dei militi, delle dame e delle infermiere volontarie nell'ambito di guerre, emergenze e calamità naturali. Scopo precipuo del volume non è, tuttavia, quello di costruire una cronaca evenemenziale della storia della Croce Rossa a Parma, quanto piuttosto quello di indagare come essa si è inserita nel tessuto sociale della città e si è, nel tempo, relazionata con la comunità locale. Filo conduttore dei diversi contributi è il tentativo di assumere lo sviluppo associativo e la progressiva affermazione della Croce Rossa a livello locale come un indicatore privilegiato per gettare luce sulle pratiche sociali, le reti di solidarietà e la dialettica politica che hanno caratterizzato nella seconda metà dell'Ottocento e attraverso il lungo Novecento la società parmigiana. In tal senso la ricerca ambisce ad inserirsi, dal punto di vista storiografico, nel campo della storia sociale.

Spillover. L'evoluzione delle pandemie

Quammen David
Adelphi 2020

In libreria in 10 giorni

29,00 €
Ogni lettore reagirin modo diverso alle scene che David Quammen racconta seguendo da vicino i cacciatori di virus cui questo libro dedicato, quindi entrercon uno spirito diverso nelle grotte della Malesia sulle cui pareti vivono migliaia di pipistrelli, o nel folto della foresta pluviale del Congo, alla ricerca di rarissimi, e apparentemente inoffensivi, gorilla. Ma quando scoprirche ciascuno di quegli animali, come i maiali, le zanzare o gli scimpanzche si incontrano in altre pagine, puessere il vettore della prossima pandemia - di Nipah, Ebola, sars, o di virus dormienti e ancora solo in parte conosciuti, che un piccolo spillover putrasmettere all'uomo -, ogni lettore risponderallo stesso modo: non riuscirpia dormire, o almeno non prima di avere letto il racconto di Quammen fino all'ultima riga. E a quel punto, forse, deciderdi ricominciarlo daccapo, sperando di capire se a provocare il prossimo Big One - la prossima grande epidemia - sardavvero Ebola, o un'altra entitancora innominata.

Moda & mode. Tradizioni e...

Pelizzari M. R. (cur.)
Franco Angeli 2020

In libreria in 10 giorni

38,00 €
Un confronto per tracciare, attraverso l'individuazione di tre punti unificatori - linguaggi, sostenibilit societ-, i mille volti con cui cultura e mentalitindirizzano scelte e influenzano l'opinione comune. Il primo volume, Linguaggi, delinea precisi contesti storici che spaziano dal valore identitario dei regni altomedievali alla fenomenologia della moda dandy, per approdare alla letteratura e alle rappresentazioni della pubblicite delle riviste di moda. Il libro si chiude con i costumi di scena, dal teatro rinascimentale fino all'estetica performativa di David Bowie e Lady Gaga. Moda&Mode propone una lettura a pivoci di un argomento apparentemente semplice. Ricco, invece, di aspetti insoliti che accompagnano il lettore in un affascinante viaggio tra presente e passato, tra pagine di letteratura e scene teatrali, rappresentazioni mediatiche e mercato, ultime tecnologie 3D, diete e modelli alimentari, luoghi della moda e ricerca di spazi di integrazione attraverso la moda. I tre volumi che compongono l'opera, anche se indipendenti l'uno dall'altro, costituiscono un formidabile lavoro di squadra, realizzato da studiosi e studiose di varie discipline insieme a esperti del settore. Un intrigante confronto per tracciare, attraverso l'individuazione di tre punti unificatori: linguaggi, sostenibilit societ i mille volti con cui cultura e mentalitindirizzano scelte e influenzano l'opinione comune. Sempre alla ricerca di un'identitin grado di far superare disagi e presunte inadeguatezze per vivere in perfetta linea con il nostro tempo. Nel primo volume, Linguaggi, si parte dal delineare precisi contesti storici che spaziano dal valore identitario dei Regni altomedievali alla fenomenologia della moda dandy, per approdare alla letteratura, sia italiana che dialettale, e alle rappresentazioni della pubblicite delle riviste di moda. Il volume si chiude con i costumi di scena, a partire dal teatro rinascimentale fino all'estetica performativa di David Bowie e Lady Gaga.

Il sistema postale in Tirolo e nei...

Kustatscher Erika
Corponove 2020

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Con la pubblicazione di quest'opera di Erika Kustatscher si chiude il ciclo di studi sul Casato Tasso promosso nel 2012, con il titolo I Tasso e l'Europa, dal Museo dei Tasso e della Storia postale di Camerata Cornello e aperto dal convegno internazionale "I Tasso e le Poste d'Europa" svoltosi a Cornello dei Tasso nell'estate di quell'anno. In particolare il libro di Erika Kustatscher (versione italiana dell'opera Die Innsbrucker Linie der Thurn und Taxis - Die Post in Tirol und den Vorlanden. 1490 - 1769 -) frutto dell'accordo tra il Museo dei Tasso e l'Istituto di Storia ed Etnologia europea dell'Universitdi Innsbruck, finalizzato allo svolgimento di ricerche e studi sui rami tirolesi del Casato Tasso, che ha portato anche alla pubblicazione, nel 2018, della monografia di Francesca Brunet "Per essere quest'ufficio la chiave dell'Italia e Germania...". La famiglia Taxis Bordogna e le comunicazioni postali nell'area di Trento e Bolzano (sec. XVI-XVIII). Una lunga serie di studi, ricerche e iniziative, ha fatto seguito a una precedente cospicua attiviteditoriale, promossa a partire dall'anno 2000 dall'Amministrazione Comunale e dal Museo dei Tasso, che ha documentato le vicende di cui furono protagonisti Tasso, in modo particolare nell'etrinascimentale, come mastri delle poste imperiali in Europa, contribuendo ad ampliare, integrare e talvolta correggere le opere dei massimi storici tassiani, prevalentemente di area tedesca, pubblicate tra la fine dell'Ottocento e la seconda metdel Novecento. In questi anni, attorno al progetto "I Tasso e l'Europa" e alle varie altre iniziative promosse dal Museo dei Tasso, si focalizzata l'attenzione non solo degli storici, ma anche degli appassionati di comunicazioni e ricerche prefilateliche e degli organi d'informazione italiani e stranieri, richiamati dalla singolaritdei reperti conservati nel Museo e dal sottile fascino di Cornello. Il borgo medioevale cosdiventato meta di migliaia di visitatori, che ne ammirano la singolare struttura, ed entrano nel Museo, dove hanno l'occasione di conoscere la multiforme Famiglia Tasso e dei poeti, letterati e imprenditori postali che hanno costellato la sua storia (Museo dei Tasso e della Storia postale Camerata Cornello). Scrive l'autrice: Questo libro frutto di un progetto ancorato all'Istituto di Storia ed Etnologia europea dell'Universitdi Innsbruck, finanziato dal comune di Camerata Cornello, luogo d'origine dei Taxis, e dedicato ai rami tirolesi di questa famiglia cosimportante per il sistema postale europeo. Qui nata l'idea di studiare accuratamente i rami della famiglia che agirono nell'ambito del Tirolo storico nel tardo Medioevo e nell'epoca moderna. Un convegno scientifico organizzato dal Museo dei Tasso di Camerata Cornello in collaborazione con il Fst Thurn und Taxis Zentralarchiv presso la sede di quest'ultimo a Ratisbona, nel novembre 2016, offrl'occasione di presentare i primi risultati e, nello scambio con colleghi di diversi Paesi, di ricevere impulsi per proseguire il lavoro. Nell'autunno del 2018 poteva essere presentata, in lingua tedesca, una sintesi che si fonda su una densitdi fonti finora mai raggiunta, rielaborate con uno sguardo a questioni storiografiche recenti.