Storia culturale e sociale

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Così ricostruimmo l'Italia. 1945-1959

Caruso Alfio
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
La situazione dell'Italia nel 1945 non era migliore di quella degli altri stati europei. I mezzi di trasporto, le industrie, le abitazioni avevano subito gravi danni e le condizioni di vita della popolazione erano difficili: miseria, fame, disoccupazione erano realtà quotidiane. Inoltre, l'economia si riprendeva con grande lentezza. L'Italia era divisa in due. Nella parte settentrionale e centrale, vi erano vivissime aspettative e una forte volontà di cambiamento. Non si voleva tornare all'Italia liberale precedente al fascismo; si voleva costruire una democrazia più aperta alle nuove esigenze delle masse popolari. Era il cosiddetto Vento del Nord. Al Sud, al contrario, la società era rimasta ferma, immobile: le classi dirigenti tradizionali, appoggiate dagli alleati, avevano mantenuto il loro predominio politico e sociale. La ricostruzione riguardò soprattutto l'industria e permise un benessere inimmaginabile solo pochi anni prima, testimoniato dalla diffusione di beni di consumo di massa, quali automobili, elettrodomestici e dalla nascita dell'industria del tempo libero. Questo boom però non interessò tutta l'Italia nello stesso modo, anzi, si inasprì lo storico divario tra Nord e Sud e questo portò un enorme spostamento di popolazione, una migrazione interna dalle campagne meridionali alle città industrializzate del Nord che cambiò profondamente la demografia del Paese.

Malvasia. Il vino prezioso...

Costacurta Angelo
Kellermann Editore

Disponibile in libreria

15,00 €
La Malvasia non sta ad indicare un unico vitigno; ci sono diverse produzioni che all'interno del loro nome contengono "Malvasia" e tra queste varietà non vi è uniformità morfologica. La gran parte delle Malvasie sono uve bianche, ma esistono varietà nere, rosa, grigie, neutre e aromatiche. Fonti storiche attendibili sostengono che il nome "Malvasia" debba prendere in considerazione tanto i fattori storici quanto quelli sociologici. Ai mercanti veneziani va riconosciuto il merito di aver introdotto le Malvasie nelle regioni adriatiche e mediterranee.

Labirinto italiano. Viaggio nella...

Veltroni Walter
Solferino

Disponibile in libreria

18,00 €
Un percorso originale nella nostra storia attraverso ricordi, ricostruzioni di eventi, incontri, interviste a protagonisti (e non) di ieri e di oggi per interpretare un Paese, i suoi punti di forza e le sue contraddizioni. Dall'Italia del dopoguerra alle vittime delle stragi negli anni di piombo, dal delitto Lavorini al caso Calabresi, dalla tragedia di Vermicino al crollo del ponte di Genova, dalle mitiche figurine Panini alla lezione di Zavoli, dall'incontro con Fossati al ritratto di Bertolucci, da Morandi a Velasco, dai calciatori azzurri ai Mondiali del Messico al ferrarista Villeneuve, dai femminicidi alla centralità della cultura e della scuola in un Paese che sembra averle scordate, come è emerso in particolare ai tempi dell'epidemia: in questo libro Walter Veltroni parte da un vecchio elenco del telefono del 1946 per ripercorrere, anche in chiave personale, un labirinto di drammi e storie di speranza, di costumi e personaggi per illuminare un po' del nostro passato e immaginare il prossimo futuro tra crisi e speranze, ferite e grandi risorse.

Storia popolare del calcio. Uno...

Moggia Valerio
Ultra

Disponibile in libreria

17,50 €
Si sente dire spesso che calcio e politica sono due cose separate ed è meglio non mischiarle. Lo affermano soprattutto le grandi istituzioni del calcio internazionale, che da parte loro, però, non si fanno problemi a mescolare a piacere sport, business e politica. Il loro interesse sembra essere piuttosto quello di tenere saldamente nelle proprie mani il monopolio del discorso politico-sportivo. La continua tensione sociale tra una classe dominante e una subalterna, popolare e lavoratrice segna anche la storia dello sport più diffuso al mondo, anche se è un aspetto che solitamente viene ignorato o mistificato. Questo libro vuole affrontarlo e raccontarlo, partendo dagli albori del football e arrivando fino ai giorni nostri, svelando angoli rimasti in ombra e illuminando di una luce diversa vicende celebri e personaggi noti. Il riferimento principale, fin dal titolo, va a Storia del popolo americano, il magistrale saggio in cui Howard Zinn ha ricontestualizzato la storia americana come storia di una lotta di classe. Il viaggio inizia nel XIX secolo con la battaglia per il professionismo e procede attraverso l'Europa, analizzando gli ostacoli che tennero lontani dal calcio le minoranze di colore e le donne. Spaziando poi dalla Spagna all'Algeria, dagli Stati uniti al Sudafrica, dal Sudamerica all'Iran, tocca temi come l'antisemitismo, il colonialismo, il nazifascismo e l'immigrazione. Un racconto universale che ci spiega come lo sport possa essere molto più di uno spettacolo di massa, rappresentando il tessuto stesso di cui è composta la nostra società.

Koh-i-nur

Dalrymple William
Adelphi

Disponibile in libreria

22,00 €
Tra le storie più affascinanti di sempre merita senza dubbio un posto quella del Koh-i-Nur, il diamante dal valore stimato «in due giorni e mezzo di cibo per il mondo intero», la gemma portentosa contesa nel corso dei secoli da un numero impressionante di re, conquistatori, principi, razziatori, ladri e imperatori, le cui morti truculente ne alimentarono la fama di pietra maledetta: accecati, avvelenati, torturati, bruciati nell'olio bollente, 'incoronati' con il piombo fuso o uccisi dai familiari. Nel riscrivere questa storia, William Dalrymple e Anita Anand la sottraggono alle brume del mito e la ricostruiscono meticolosamente a partire dalle fonti originali (persiane, afghane, urdu, in parte tradotte per la prima volta). E mostrandoci, tra l'altro, come la 'maledizione' non abbia nulla di soprannaturale, ma sia la concreta manifestazione della cupidigia e della furia omicida che questo gioiello inestimabile ha suscitato, storicamente, in tutti coloro che lo hanno bramato. E quando il Koh-i-Nur trovò in Inghilterra «la sua dimora definitiva», lo seguì il suo ultimo proprietario indiano, Duleep Singh, che nacque sovrano del più potente regno dell'India e morì, abbandonato da tutti, in un hotel di Parigi, mentre la gemma che un tempo aveva fieramente indossato faceva bella mostra di sé sulla corona della regina Vittoria.

Bologna 1980. Il concerto dei Clash...

Goodfellas

Disponibile in libreria

25,00 €
Il concerto dei Clash a Bologna non fu semplicemente un importante evento musicale, uno dei più importanti di tutti i tempi per l'Italia. Tutto quello che accadde su e giù dal palco di Piazza Maggiore, prima, durante e dopo il concerto, determinò una serie di azioni e reazioni che influenzano ancora oggi la vita culturale e contro culturale del paese. Lo dimostrano i ricordi e le testimonianze degli organizzatori, dei fan e della stessa band, che anche dei punk contestatori e dei giovani arrabbiati che portavano addosso ancora le ferite del 1977, oltre alla parole di giornalisti e intellettuali che, forse, non compresero davvero e fino in fondo la portata sociale di quelle due ore scarse di musica. Tutto ciò nel 1980, l'anno in cui perdemmo definitivamente l'innocenza e che chiuse un Secolo con vent'anni d'anticipo.

Storia sociale del jazz

Hobsbawm Eric J.
Mimesis

Disponibile in libreria

26,00 €
Pubblicato per la prima volta con lo pseudonimo di Francis Newton, "Storia sociale del jazz" il tributo di Hobsbawm al jazz e all'impatto rivoluzionario che questo genere musicale ebbe sulla societdei suoi tempi. Hobsbawm, l'intellettuale che ha segnato la cultura europea con la sua riflessione sul Novecento come secolo breve, interessato a osservare in queste pagine la societche si muove attorno al jazz, un universo notturno di anime inquiete, mosse dal desiderio di cambiamento, dalla forza di un'innovazione che non si ferma al campo musicale. Una storia del jazz raccontata da uno dei piautorevoli storici del Novecento. Prefazione di Massimo Don

Il senso di non credere. Una storia...

Ryrie Alec
UTET

Disponibile in libreria

23,00 €
Oltre cento anni fa, Friedrich Nietzsche proclamava «Dio è morto!», specificando subito dopo «E noi l'abbiamo ucciso!». Così di solito si conclude la canonica parabola della secolarizzazione occidentale, che dalla religiosità diffusa del mondo antico passa all'ascesa irresistibile delle grandi confessioni monoteistiche, corrose poi dall'azione laicizzante della scienza e soprattutto dalle rivoluzionarie idee illuministiche, che per prime riuscirono a immaginare la coerenza di un mondo tutto immanente. Ad aver ucciso Dio, insomma, sarebbero sostanzialmente i filosofi e i pensatori moderni, e la società intorno non avrebbe fatto altro che prenderne atto. Eppure questa narrazione, sostiene Alec Ryrie, pastore anglicano e storico del cristianesimo, ha due vistose falle. Prima di tutto cade nel solito tranello di immaginare un mondo guidato dall'avanguardia intellettuale, quando casomai nella storia è sempre successo il contrario: i più avanzati pensatori sono stati quelli che sapevano intercettare e interpretare ciò che di fatto stava già accadendo. E, in seconda battuta, ignora una semplice verità, attestata da documenti di ogni tempo: c'è sempre stata una parte della popolazione occidentale che, quale che fosse la confessione vigente, si rifiutava di vivere come se Dio esistesse. Non si trattava magari di "atei" nel senso moderno, razionalmente convinti dell'inesistenza di Dio, ma piuttosto di "miscredenti", persone che empiricamente non credevano. Questo non solo perché la sistematizzazione teorica dell'ateismo era di là da venire, ma soprattutto perché molti di questi miscredenti erano di estrazione popolare: le carte dei processi della Santa Inquisizione sono pieni di casi come quello di Durand de Rouffiac de Olmeira, semplice mercante francese che nel 1273 venne processato perché aveva osato dire a un amico «Credi che ci sia altra anima nel corpo a parte il sangue?». Intrecciando cronache e atti processuali, diari privati e giornali, raccogliendo tracce nella letteratura e nell'arte, Ryrie costruisce un'illuminante controstoria dell'ateismo che, pur non negando la chiave filosofico-razionale, dà finalmente spazio alla spinta tutta emotiva, sensoriale, che nei millenni ha portato moltissime persone a scoprire dentro di loro il senso di non credere.

L'inganno dell'Io. Come siamo tutti...

Oliver Tom
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

26,00 €
Alla domanda Chi sei? probabilmente risponderete con Io sono.... Fermatevi. La questione tutta l in quel breve pronome e in ciche si porta dietro: la certezza della vostra identitindividuale, unica e distinta dal mondo che vi circonda. Ma una certezza fondata? Tom Oliver, destreggiandosi con sicurezza e ironia tra biochimica, neuroscienze e storia culturale, smantella pezzo per pezzo la monumentale illusione dell'Io, dimostrandoci che una costruzione artificiale e ingannevole, in cui siamo imprigionati fin dalla nascita e che non ha alcun riscontro nella realt Per esempio, i miliardi di cellule del nostro corpo muoiono e si rigenerano di continuo, cosicchogni settimana siamo letteralmente una persona nuova; la nostra esistenza dipende dalla simbiosi con gli innumerevoli batteri e microrganismi che fanno parte di noi; geneticamente siamo quasi uguali a qualsiasi altro essere umano; la nostra personalite il nostro carattere si sono sviluppati osservando, imitando ed entrando in relazione con altre persone; la nostra cultura scambio e rielaborazione di informazioni tra i singoli individui e tra questi e il mondo. "L'inganno dell'Io" non una decostruzione spietata della nostra esistenza; al contrario, un invito a cambiare radicalmente la nostra prospettiva sulla vita, a ricostruire la societcome una comunitdi esseri umani interconnessi tra loro, a diventare un elemento integrato e non distruttivo del pianeta Terra e dei suoi ecosistemi. Ad abbandonare l'illusione che ci tiene prigionieri per diventare parte di qualcosa di pigrande di noi.

I segreti delle streghe. Alla...

Pérez Laura
Il Castello

Disponibile in libreria

18,00 €
Voi che volete saperne di più sulla storia della stregoneria, dall'antichità ai giorni nostri. Voi che volete capire cosa è successo alle vostre sorelle, dalle grandi ingiustizie alle peggiori forme di persecuzione. Voi che volete conoscere l'origine e i segreti degli strumenti e dei simboli magici, dall'hocus-pocus al pentacolo. Voi che volete usare i vostri poteri, tra pozioni di guarigione e talismani portafortuna. Voi per cui la grande famiglia di streghe rappresenta non solo l'opportunità di fare parte di una comunità d'amore, ma è anche un simbolo di emancipazione.

Storia della magia. Dall'alchimia...

Gosden Chris
Rizzoli

Disponibile in libreria

24,00 €
Scienza e religione: per gran parte di noi sono gli unici metodi validi per interpretare l'universo. Tendiamo a dimenticare che un'altra forza ha affiancato quelle due nel corso della storia, e le ha persino precedute: la magia. Ormai relegata al ruolo di favola per bambini o trucchetto da ciarlatani, la magia ha invece segnato lo sviluppo delle civiltà umane e, a partire dalla preistoria, è stata una presenza costante, un mezzo attraverso cui l'uomo ha cercato di confrontarsi con gli elementi più enigmatici della realtà. Oggi, un archeologo di fama internazionale ci invita a riconsiderarne la natura e l'influenza, nel passato come ai giorni nostri. Ancora adesso, infatti, «quando le persone si trovano davanti ai grandi problemi della vita e della morte, quando desiderano conoscere il futuro o vogliono comprendere il passato, quando cercano di proteggersi dal male o di promuovere il benessere, finiscono spesso per rivolgersi alla magia». Perché mai, altrimenti, continueremmo ad affidarci ad amuleti e portafortuna, a compiere piccoli riti propiziatori, a considerare infausti certi giorni, numeri o avvenimenti? In un viaggio attraverso Africa, America ed Eurasia, spaziando dallo sciamanesimo del Neolitico all'alchimia del Rinascimento, dal primo oroscopo conosciuto al potere dei tatuaggi, dalle pratiche degli egizi a quelle dell'antica Grecia, fino ai misteri della fisica quantistica, questo libro ripercorre la storia della magia in tutte le sue forme e tradizioni, rivelando quale impronta profonda abbia lasciato in ogni società. Con l'autorevolezza di chi ha svolto decenni di ricerca in ogni angolo del mondo e il piglio divertito di chi ci invita a non prendere troppo sul serio le nostre convinzioni, Chris Gosden ci ricorda il senso profondo della magia e la sua importanza per ripensare il nostro rapporto con il mondo.

Il grande racconto del favoloso...

Brilli Attilio
Il Mulino

Disponibile in libreria

48,00 €
«Trascorsi metà della notte a riflettere sulla strana serie di circostanze che avevano interrotto la tranquilla esistenza di un giovane avvocato e, dalla terra degli affari e dei guadagni, l'avevano spedito a meditare sulle rovine di antiche città e a dormire su un pavimento di fango, in mezzo ai turbanti turchi...» (John Lloyd Stephens, 1836). Un luogo esotico in cui proiettare emozioni, desideri impossibili e fantasie: per il mondo occidentale l'Oriente è favoloso perché gli elementi fantasmatici vi superano di gran lunga la realtà. Che sia il Vicino Oriente mediterraneo o quello più lontano dell'Asia, dilatato alla Polinesia e ai Mari del Sud, lo sconfinato Oriente ha sollecitato negli occidentali l'erotismo della conoscenza ma anche brame di colonizzazione e di possesso. È un Altrove ideale per l'uomo moderno che anela a liberarsi dai vincoli del conformismo e a rigenerarsi a contatto con popoli e civiltà non stravolti dal progresso: anche se questo implica violare universi gelosamente chiusi da barriere fisiche ma soprattutto simboliche e culturali. Può trattarsi di sfidare i deserti dell'Arabia, gli altopiani tibetani o le giungle cambogiane; oppure di introdursi nell'harem, visitare clandestinamente le città sante dell'Islam, provocare la reazione di civiltà millenarie, dall'Oceano Indiano al Mar del Giappone. È così che esploratori, avventurieri, naturalisti, archeologi, agenti segreti, spie - uomini e donne - partecipano, fra Settecento e Novecento, alla costruzione di una visione leggendaria dell'Oriente.

Una nuova storia (non cinica)...

Bregman Rutger
Feltrinelli

Disponibile in libreria

22,00 €
C'un'idea che da sempre unisce sinistra e destra, psicologi e filosofi, pensatori antichi e moderni: il tacito presupposto che gli esseri umani siano cattivi. Da Machiavelli a Hobbes, da Freud fino ai giorni nostri, le radici di questa credenza affondano nel pensiero occidentale. L'uomo una bestia, dicevano i re. Un peccatore, dicevano i sacerdoti. Un egoista, dicevano i contabili. E cosoggi i migranti sono pigri parassiti. Chi riceve aiuto dallo stato sicuramente se ne approfitter Gli uomini, ci viene insegnato, per natura sono egoisti e a governarli il loro interesse personale. Non c'da stupirsi se le regole e le leggi che danno forma alla nostra vita si fondano sulla convinzione che delle persone non ci sia da fidarsi. Ma se tutto questo non fosse vero? Il libro di Rutger Bregman racconta una nuova versione non cinica degli ultimi 200.000 anni di storia umana, dimostrando che siamo fatti per la gentilezza e che siamo predisposti alla cooperazione molto piche alla competizione. Questo istinto ha una solida base evolutiva e risale ai primi passi dell'Homo sapiens. Dalla biologia alla psicologia, dall'archeologia all'antropologia e alla sociologia, ritrovamenti e scoperte recentissime si intrecciano e svelano un'idea radicale, che per secoli ha angosciato i potenti ed stata combattuta da religioni e ideologie: l'uomo si evoluto per collaborare con gli altri. Nasce da qui una narrazione capace di dare risposte rivoluzionarie alle domande piimportanti: cos'che rende unico l'essere umano? Perchnoi abbiamo costruito i musei e i Neandertal ci sono finiti dentro? Come possiamo spiegare i nostri pigrandi crimini? E, nel profondo, siamo inclini al bene o al male?

Utili nemici. Islam e Impero...

Malcolm Noel
Hoepli

Disponibile in libreria

27,90 €
Tre secoli di relazioni culturali, politiche e commerciali tra l'Impero ottomano e l'Occidente, attraverso una prospettiva inedita basata sui grandi pensatori europei, da Machiavelli a Montesquieu. Dalla caduta di Costantinopoli (1453) fino al XVIII secolo, molti pensatori europei guardarono all'Impero ottomano con interesse quasi ossessivo: da un lato con l'ostilitdella cristianitverso l'Islam, dall'altro con la curiositverso l'evoluto sistema sociale e politico alla base del dispotismo orientale. Noel Malcolm racconta l'interazione tra Oriente e Occidente mostrando come le idee sugli ottomani e sull'Islam si siano intrecciate con i dibattiti interni europei sul potere, la religione, la societe la guerra. Nel pensiero dell'epoca, i nemici orientali non servivano solo da spauracchio, ma anche come occasione per molte delle discussioni che contribuirono allo sviluppo del pensiero politico occidentale.

Il teatro ai tempi della peste....

Oliva Alberto
Jaca Book

Disponibile in libreria

18,00 €
Nella millenaria Storia del Teatro, non è nel 2020 la prima volta che le sale sono state chiuse, con il divieto di rappresentare pubblici spettacoli. La peste colpisce come un flagello fin dall'antichità e la reazione dei popoli e dei governi alla sua devastazione ha spesso comportato la scelta, dolorosa ma forse inevitabile, di sospendere ogni occasione di assembramento, prima fra tutte lo spettacolo dal vivo. La reazione scomposta e irrazionale che abbiamo sperimentato nasce dal fatto che a memoria d'uomo i teatri d'Occidente non erano mai stati chiusi. Ma, si sa, la nostra memoria è corta, mentre la storia del teatro di secoli ne ha compiuti venticinque, attraversando epoche in cui le epidemie colpivano con più frequenza e incontravano popoli più preparati - soprattutto dal punto di vista psicologico - ad affrontare gli inevitabili periodi di quarantena. Tutte le epidemie hanno sconvolto il mondo che hanno trovato, senza eccezioni. Ma il teatro, da sempre, si trasforma e si reinventa, trovando la forza di resistere e rinascere, animato da resilienza, creatività e passione. Il libro racconta il passato per immaginare prospettive future, che sappiano trasformare la crisi in un'occasione di rinascita.

Contagio. Dalla peste al coronavirus

Meluzzi
Vallecchi Editore

Disponibile in libreria

10,00 €
Una riflessione piche mai attuale su come nella storia, dalla peste al nuovo coronavirus, le epidemie abbiano sempre segnato passaggi fondamentali non solo nella scienza e nella medicina, ma anche nella cultura e nella civilt

Diritti che camminano. Uno sguardo...

Mengarelli Flamigni Marina
Pendragon

Disponibile in libreria

16,00 €
La sociologa Marina Mengarelli Flamigni, moglie del ginecologo e scienziato di fama internazionale Carlo Flamigni, attraverso il racconto delle battaglie da lui vissute in prima persona in Italia - la rivoluzione della sessualit la contraccezione, la riproduzione, l?inizio e la fine della vita - traccia una vera e propria storia delle lotte per i diritti civili nel nostro Paese.

Il mutuo appoggio

Kropotkin Pëtr A.
Ortica Editrice

Disponibile in libreria

18,00 €
Un testo fondamentale dell'anarco-comunismo che esamina il ruolo della cooperazione nel regno animale e nelle societumane. Per Kropotkin il mutualismo fornisce vantaggi pratici per la sopravvivenza delle comunitdi ogni specie, costituendo uno dei principali fattori dell'evoluzione. Un pensiero alternativo sia alle teorie del darwinismo sociale, che pongono l'enfasi sulla competizione e sull'egoismo, sia alle rappresentazioni romantiche, che fondano la cooperzione su una forma di amore universale. L'amore, la simpatia ed il sacrificio di ssono fondamentali nello sviluppo progressivo dei nostri sentimenti morali, ma la societnon si basa su di essi; la coscienza della solidarietumana, il sentimento della stretta dipendenza della felicitdi ciascuno dalla felicitdi tutti, che porta l'individuo a considerare i diritti di ciascuno come uguali ai propri.

Culture dimenticate. Venticinque...

Haarmann
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

22,00 €
Conosciamo l'antica Grecia e i sumeri, ma che cosa sappiamo di altre grandi civiltà ritenute secondarie? Molte culture del passato sono rimaste avvolte dall'oblio, altre invece hanno lasciato tracce che, se percorse, dischiudono mondi inimmaginabili. Grazie a recenti ritrovamenti archeologici e a nuovi studi genetici e linguistici, Harald Haarmann ci fa scoprire venticinque culture dimenticate o trascurate dalla storiografia tradizionale. L'autore va alla ricerca di insediamenti preistorici sul Lago Bajkal, getta nuova luce sulle popolazioni pelasgiche e svela il mistero delle guerriere del Mar Nero. Dalle mummie bionde ritrovate a Xinjiang, nel deserto cinese, alla sofisticata civiltà della valle del Danubio, dotata di una scrittura fra le più antiche al mondo, fino agli abitanti dell'Isola di Pasqua, decimati da una crisi ecologica che essi stessi avevano provocato. Questa esplorazione alternativa nella storia dell'uomo ci introduce anche a sensazionali scoperte, come quella di antichi insediamenti urbani in una regione dell'Amazzonia da sempre creduta semi-spopolata. Percorrendo i possibili sviluppi dell'umanità e le sue strade scartate, Haarmann non solo restituisce voce a chi l'aveva persa, ma esorta anche a riflettere sulla nostra civiltà, perché soltanto il riconoscimento del diverso ne dispiega il vero potenziale.

Mecenati e pittori. L'arte e la...

Haskell Francis
Einaudi

Disponibile in libreria

32,00 €
"Mecenati e pittori" un libro di storia dell'arte: non di storia della critica d'arte, di storia del gusto, di storia del collezionismo o del mecenatismo. E nemmeno di storia sociale dell'arte. Occorre rammentarlo, oggi: mentre finiamo col credere che le risibili barriere dei settori scientifico-disciplinari della nominalistica burocrazia accademica italiana corrispondano a qualcosa di concreto. La riottositche Haskell opponeva al tentativo di incasellarlo in qualche etichetta di facile consumo storiografico (come quella della pur gloriosa "storia sociale dell'arte") traspare dalla disarmante semplicitcon la quale diceva di se stesso (cito dal film-intervista che gli ha dedicato il Louvre): "Sono uno storico dell'arte, e scrivo libri sull'arte". Per Haskell questa rivendicazione significava distinguersi dagli archeologi (dagli antiquari, come diceva alludendo al saggio celebre di Momigliano), e si fondava sulla centralitdel giudizio di qualit assunto come metro ultimo del suo esercizio storiografico.

Storia della Siberia. La lunga...

Semionov Juri
Odoya

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Con l'esattezza di uno storico e la tensione di un narratore, Jurji Semenov ci fa rivivere l'epico e appassionante racconto della conquista della Siberia. Dai primi cacciatori di pellicce alla famiglia Stroganov, che aprle porte di questo immenso paese pieno di ricchezze; dai massacri degli indigeni alla dura colonizzazione, pagata con la fatica dei deportati; dalle eroiche spedizioni che scoprirono nuovi territori alla formazione della Grande Russia, si snoda l'epopea di quattro secoli di storia. Attraverso la conquista della Siberia ripercorriamo la storia russa, con le passioni e le idee che l'hanno caratterizzata: la formazione del granducato di Mosca, la lotta di Ivan il Terribile contro i boiari, la vittoria sui tartari, l'Impero di Pietro il Grande, la rivolta polacca, la grande illusione decabrista... Senza risparmiarci i dettagli picruenti e impressionanti, l'autore ci trascina in un'epoca di interminabili viaggi e indicibili torture, rivelandoci una logica di conquista e inserimento coloniale retta da un rispetto assoluto del rigore e al di sopra di qualsiasi altro interesse, umano o economico che fosse. Tante le vicende coinvolgenti qui raccontate: dai ribelli che tentarono di sottrarsi alle rigide regole, alle donne, di qualsiasi estrazione sociale, che affrontarono ghiacci e inumane fatiche per ricongiungersi ai propri uomini, condannati ai lavori forzati. Il lungo cammino dell'Impero russo verso la conquista di un territorio sconosciuto, tra vittorie e sconfitte, un racconto che una vera e propria avventura su terre ghiacciate, rivelatesi nel tempo fondamentali miniere di materie prime e ricchezze.

Formazione. Una questione nazionale

De Nicolò
Laterza

Disponibile in libreria

14,00 €
Il nostro sistema scolastico e, conseguentemente, quello universitario non forniscono strumenti sufficienti a porre tutti i cittadini su un piano di equit La rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale prevista dall'articolo 3 della nostra Costituzione appare da lungo tempo inefficace, a dispetto della storia del nostro paese che ha conosciuto il riscatto culturale e sociale come leva per la crescita civile. La cieca furia riformatrice, spesso enfatica e priva di risorse, lo specchio di una societsempre meno interessata alla cultura. Ma adeguarsi alla dilagante perdita della preparazione di base, allargare le braccia in segno di impotenza, il modo per cristallizzare l'impreparazione e la condizione di iniquitsociale che ne deriva.

Culture atomiche

Ciglioni Laura
Carocci

Disponibile in libreria in 3 giorni

39,00 €
Nel secondo dopoguerra, in un'epoca ribattezzata "età atomica" già all'indomani del lancio della bomba A su Hiroshima e Nagasaki, l'atomo (sia civile che militare) divenne una presenza costante, familiare e insieme minacciosa, per l'opinione pubblica internazionale nel contesto della Guerra Fredda. Il libro ricostruisce le mentalità sedimentate, le rappresentazioni diffuse e i mutevoli atteggiamenti della popolazione di fronte alla questione nucleare nel corso degli anni Sessanta. I tre contesti indagati - gli Stati Uniti, la Francia e l'Italia - consentono di mettere in luce, all'interno della comunità atlantica, differenze e, al tempo stesso, profonde consonanze nelle "culture atomiche" nazionali. Attraverso l'analisi della stampa a larga tiratura e di programmi televisivi, di documenti di archivio e sondaggi di opinione, di opere d'arte e prodotti della cultura di massa, il volume offre un quadro dei profondi mutamenti allora in atto, sulle due sponde dell'Atlantico, non solo in merito alla questione nucleare, ma a una molteplicità di temi che la rivoluzione dell'atomo evocava: le ambivalenze della modernità; la trasformazione della natura e la fine della società rurale in una fase di tumultuosa modernizzazione; il rapporto con la scienza e la tecnologia; infine, i problemi della pace e della guerra.

I treni in Romagna. In viaggio tra...

Randi Mattia
White Line

Non disponibile

15,00 €
La ferrovia collega ormai con naturalezza i nostri centri abitati e il treno è diventato un elemento scontato nella nostra vita quotidiana, ma non è sempre stato così. Attraverso un'analisi storica delle linee romagnole ancora in servizio o scomparse e le impressioni e i racconti degli scrittori romagnoli scopriremo l'evoluzione del "cavallo di ferro", dalle sue prime apparizioni fino ai giorni nostri, e come questa novità della tecnica abbia cambiato per sempre la terra di Romagna.

Andare per universit?

Negruzzo Simona
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
L'universit un'invenzione medievale che ha offerto all'Europa un modello di formazione rimasto pressochimmutato fino a oggi. Gran parte delle sedi universitarie italiane dimora in palazzi antichi impreziositi da opere d'arte poco conosciute, come altrettanto poco note sono le vicende legate alla trasmissione del sapere nel nostro paese: dall'etcomunale alle signorie, dal ruolo delle istituzioni religiose alla controriforma e ai vari regni, alle contese con autoritcivili e religiose, la vita degli atenei puessere letta come un lungo cammino di affrancamento e di affermazione della libertdi pensiero. Partendo dall'Archiginnasio di Bologna, sede dell'Alma Mater, al palazzo del Bo di Padova, dove passarono Galileo, Cusano e Copernico, da Napoli, fondazione laica di un imperatore, alle sedi papali di Macerata, Perugia, Camerino e Roma, dalle trecentesche Pisa e Pavia alle rinascimentali Torino e Genova e infine alle seicentesche Sassari e Cagliari, l'itinerario ripercorre la memoria storica dell'Italia studiosa e colta.

50 momenti che cambiarono l'arte

Cheshire Lee
24 Ore Cultura

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
La storia dell'arte è scandita da eventi epocali: dalla scoperta della prospettiva lineare alla nascita del cubismo, dall'invenzione della pittura astratta alle lotte femministe delle Guerrilla Girls. Il volume raccoglie cinquanta di questi decisivi episodi, analizzandone il contesto storico, i protagonisti e le opere più rappresentative. Una guida agli eventi che hanno rivoluzionato la storia dell'arte.

Il gergo dei canapini di crissolo

Malan Gustavo
Edizioni dell'Orso

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
'Sino all'inizio del Novecento, in alta Valle Po, uno dei mestieri stagionali che vedeva impegnati gli uomini durante l'inverno era quello dei pettinatori di canapa. A gruppi di tre, scendevano in Piemonte e in Liguria o si dirigevano in Francia per cardare la fibra grezza. Come nel caso di altre maestranze itineranti (spazzacamini, ramai, calzolai, muratori, ecc.), nel corso del tempo acquisirono e contribuirono a elaborare uno speciale gergo, chiamato pantòis a Crissolo e grapiét a Ostana. Si tratta di un linguaggio dal forte valore identitario, al quale essi facevano ricorso anche a scopo di difesa. Quella che viene pubblicata qui è parte della tesi di laurea di Gustavo Malan dedicata al pantòis; essa si basa su dati raccolti negli anni '40 del XX secolo, intervistando alcuni degli ultimi gerganti di Crissolo (in particolare Claudio Perotti, il «patriarca delle guide del Monviso») e presenta un ricco glossario corredato da alcuni testi introduttivi e da ipotesi di interpretazione etimologica dei singoli termini. A questo nucleo originario, sono stati aggiunti alcuni testi e un repertorio italiano-gergo che contribuiscono a valorizzare il lavoro, sia come documento (...)'.

Anunnaki. La creazione dell'uomo

Indelicato Paolo
Progetto Cultura

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
"Le motivazioni che mi hanno spinto a iniziare questo lavoro, oltre alle tantissime richieste di amici e conoscenti giunte da ogni parte della rete Internet, nascono soprattutto dall'esigenza di mettere ordine nella lunga storia del popolo Anunnaki, motivando gli avvenimenti e le conseguenze che ne derivarono. Si tratta di un lavoro complesso e articolato che riguarda non solo un periodo di 500.000 anni ma anche una storia che si lega alla nascita dell'essere umano (Lulu Amelu) e il suo progredire nel tempo".