Storia culturale e sociale

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Nero. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2020

Disponibilità immediata

14,00 €
Per secoli, nella storia dell'occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All'inizio dell'epoca moderna, grazie all'invenzione della stampa e alla diffusione dell'incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l'uno sia l'altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all'arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. Alla lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l'accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un'attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.

Blu. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2020

Disponibilità immediata

13,00 €
Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso gli antichi Greci e Romani, per esempio, il blu aveva una connotazione fortemente negativa, tanto da essere associato agli spregevoli Barbari. A documentare la lenta ma progressiva inversione di tendenza che lo riguarda è un esperto in materia come Michel Pastoureau, che ripercorre le principali tappe di questo significativo rovesciamento e da vita a un articolato excursus storico che mette in luce l'uso quotidiano, la "rivalità" con gli altri colori, il valore simbolico, il ruolo economico, artistico e letterario che il blu ha avuto dal Neolitico sino ai giorni nostri. Considerato un fatto sociale in piena regola, il blu e le sue alterne fortune rappresentano pertanto il ritratto in continuo divenire di una società, quella umana, costantemente impegnata a fissare e ridefinire la propria scala di valori.

La cristianità in frantumi. Europa...

Greengrass Mark
Laterza 2020

Disponibilità immediata

24,00 €
Cinquecento anni fa la sfida di Martin Lutero alla Chiesa scosse i fondamenti della religione cristiana. Lo scisma successivo trasformò in modo radicale la relazione tra governante e governato; le scoperte geografiche e scientifiche misero alla prova la cristianità come comunità di pensiero; l'Europa emerse come una proiezione geografica. Raccontando questi mutamenti, Tommaso Moro, Ludovico Ariosto, William Shakespeare, Michel de Montaigne e Miguel de Cervantes crearono opere che ancora oggi riescono a restituirci i turbamenti del loro tempo. Mark Greengrass traccia un affresco affascinante dei cambiamenti che portarono alla crisi della cristianità e fissarono il quadro geografico e politico dell'Europa come la conosciamo oggi.

L'impero e i barbari. Le grandi...

Heather Peter
Garzanti 2019

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30,00 €
Al tempo della nascita di Cristo, l'Europa era contrassegnata da uno straordinario contrasto. Da poco unificato sotto la dominazione imperiale di Roma, il Mediterraneo era sede di una civiltà politicamente evoluta, economicamente avanzata e culturalmente raffinata. Il resto dell'Europa era popolato da agricoltori con un'economia a livello di sussistenza, organizzati in entità politiche di piccole dimensioni. Più si procedeva verso est, più rarefatto si faceva il paesaggio: meno utensili di ferro, meno produttività nell'agricoltura e minore densità della popolazione. Mille anni più tardi troviamo un mondo completamente cambiato. Non solo i gruppi di lingua slava si sono sostituiti a quelli di lingua germanica, ma, cosa ancora più importante, il Mediterraneo ha perduto la sua centralità. A livello politico la causa va ricercata nel progressivo affermarsi nel Nord di entità statuali più grandi e solide. Tuttavia verso il Mille erano anche molti tratti culturali caratteristici del Mediterraneo a diffondersi al Nord e all'Est. In sostanza le diverse forme di organizzazione umana si sviluppavano verso un maggiore grado di omogeneità lungo una direttrice che interessava l'intera fascia continentale dell'Europa. Furono queste nuove strutture, politiche e culturali, a rompere definitivamente l'antico ordine mondiale fondato sul dominio del Mediterraneo.

La più breve storia della Germania...

Hawes James
Garzanti 2019

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15,00 €
Davanti alle nuove ondate di populismo che minacciano l'Occidente, la Germania sembra essere rimasta l'ultima roccaforte a difesa della prosperità europea e dei valori civili su cui si basa la nostra società. È davvero così? Oppure l'Unione europea e la moneta unica sono state e sono tuttora gli strumenti di una nuova egemonia tedesca, come da più parti si sente argomentare? James Hawes risponde a questo e a molti altri interrogativi ripercorrendo gli ultimi duemila anni del paese: risale alla conquista di Giulio Cesare nel 58 a.C. chiedendosi se le popolazioni germaniche hanno distrutto la cultura di Roma o l'hanno invece ereditata; si domanda com'è nata la Prussia e se Bismarck ha unificato o conquistato il paese; individua le radici del nazismo; e spiega in che modo la Germania è arrivata agli attuali livelli di ricchezza rinascendo dalle macerie della seconda guerra mondiale. James Hawes racconta la storia del paese più ammirato e temuto d'Europa, il cui destino è decisivo anche per il nostro futuro.

Sentimento italiano. Storia, arte,...

Manfredi Valerio Massimo
SEM 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
Si può ancora parlare di Spirito di un Popolo senza inciampare in goffi anacronismi? In particolare, è ancora possibile per noi italiani richiamare le meraviglie della nostra Storia, ammirarle di viva ammirazione perché orientino ancora il nostro presente e il futuro delle generazioni a venire? Valerio Massimo Manfredi, con questo nuovo libro, ci ricorda che essere italiani, appartenere a questo popolo e vivere sul suo territorio, ci consente gioie inestimabili, ma al contempo ci impone una continua ridefinizione del nostro 'sentimento italiano'.

Breve storia dei sentimenti umani

Farinetti Oscar
La nave di Teseo 2019

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11,00 €
"La storia dei sentimenti umani ci può aiutare a capire che l'economia, la politica e le altre forme di organizzazione umana che paiono vivere di leggi, algoritmi e regole, in realtà sono figlie dei nostri sentimenti. Ve ne sono stati di meravigliosi nel corso della storia. Studiamoli, copiamoli e vivremo più felici." Dalla scoperta del fuoco alla rivoluzione industriale, dalla democrazia ateniese all'intelligenza artificiale, lo spirito di ogni grande salto della storia dell'uomo si può racchiudere in un sentimento prevalente, in un'emozione collettiva che ha mosso i nostri antenati verso nuove invenzioni. Oscar Farinetti intreccia le storie del passato con l'Italia e il mondo di oggi per invitarci a guardare alle energie positive chiuse dentro di noi, un potenziale enorme di cui abbiamo un grande bisogno, e che aspetta di essere liberato.

L'Italia nel mondo contemporaneo....

Barbagallo Francesco
Laterza 2019

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16,00 €
La storia d'Italia è stata sempre immersa nella storia del mondo. Ma dalla fine della seconda guerra mondiale la sua storia è assolutamente incomprensibile se perdiamo di vista la dimensione internazionale e la analizziamo come una vicenda tutta interna. L'Italia ha saputo superare i traumi di una dittatura e di una disfatta proprio in quanto si è trovata a essere una frontiera della Guerra fredda. In vent'anni il paese è diventato uno dei più sviluppati al mondo e si è costituita una democrazia con una Costituzione molto avanzata. Negli anni '60 e '70 la strada delle riforme, del superamento degli squilibri interni e di una relativa autonomia nazionale incontrerà potenti ostacoli all'interno del paese e da parte delle potenze straniere. E verrà la stagione drammatica delle stragi e dei terrorismi. Il processo di globalizzazione successivo vede l'Italia restare ai margini della nuova fase storica. Mentre si assiste all'ascesa irresistibile delle potenze asiatiche e si completa la rivoluzione informatica e finanziaria, la Penisola affronta un trentennio di lungo declino economico e sociale e il conseguente deperimento delle pratiche democratiche. Sei lezioni che ci restituiscono una sintesi efficace della storia d'Italia. La testimonianza militante di un grande intellettuale sull'importanza della riflessione storica per comprendere il presente e restituire prospettiva al futuro.

Note dal silenzio. Le grandi...

Beer Anna
EDT 2019

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26,00 €
Fin da quando il nome del compositore di una melodia o di un brano musicale ha cominciato a essere tramandato, le donne che hanno osato presentarsi come creatrici e non come esecutrici o interpreti virtuose hanno dovuto affrontare una battaglia violentissima per affermare la propria voce. Questo libro raccoglie la storia di otto donne meravigliose che hanno scelto questa sfida. Una dopo l'altra, in periodi storici e contesti culturali diversi, dalla Firenze del Rinascimento alla Londra del Novecento, ciascuna di esse ha fronteggiato le ideologie e le consuetudini che cercavano di escluderle dal mondo della creazione musicale. Una dopo l'altra, hanno fatto la propria scelta, hanno giocato le proprie carte nel privato - la sfera femminile - e nel pubblico - la sfera maschile. Molte lo hanno fatto pur in accordo con la società del tempo su ciò che le donne erano capaci di fare, su come dovevano vivere e, punto cruciale, su che cosa potevano o non potevano comporre. Ma se essere compositrice significa, a quel tempo come ora, sfidare ogni avversità, allora è giusto raccontare in che modo tutte loro seppero dominarle e perseverare. Le otto compositrici qui presentate operavano in un contesto che riduceva al silenzio la maggioranza delle donne: le loro vite raccontano invece una storia di impegno e successi artistici che attraversa i secoli, una storia che dovrebbe essere fonte d'ispirazione per tutti e che ha i titoli per essere parte integrante del nostro patrimonio culturale, ma ancora non lo è. E siamo i primi a perderci.

Le streghe. La triste vicenda di...

Ferri Valentina
San Paolo Edizioni 2019

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9,90 €
Il marchio del demonio, il sabba, il volo in sella a un ramo o a un animale. E poi le maledizioni che colpiscono bambini, la grandine che distrugge i raccolti e altri eventi devastanti per i quali serve un colpevole. Ecco come si sviluppò in Europa, anche in seno alla Chiesa, una vera e propria demonofobia. In tre secoli a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo migliaia persone innocenti accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi. In grandissima parte, donne. L'intento era quello di stroncare un supposto "complotto satanico", il risultato fu un bagno di sangue. Chi erano le vittime di questa mattanza? Dalle leggende ai documenti ufficiali, come il Malleus maleficarum, pubblicato nel 1486 da due domenicani e destinato a diventare la guida per i cacciatori di streghe, Valentina Ferri ripercorre una stagione di sanguinosa follia per comprendere come sia stato possibile scrivere una delle pagine più nere della storia della Chiesa.

La splendida. Venezia 1499-1509

Marzo Magno Alessandro
Laterza 2019

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20,00 €
Venezia è nel 1499 una grande potenza europea. Solo dieci anni dopo - sconfitta militarmente dalla lega di Cambrai - è una sopravvissuta. Inizia una fase di splendore che durerà ben tre secoli. La Serenissima repubblica sostituirà allora la forza con l'ostentazione, la potenza con la ricchezza, il ferro con l'oro. Sarà il suo modo per recuperare il formidabile colpo inferto da tutti i grandi stati d'Europa coalizzati contro di lei e il conseguente rischio di scomparire per sempre dalla carta geografica. Venezia non sarà più potente, ma splendente, e riuscirà a mantenere un ruolo centrale utilizzando l'arte, l'architettura, le celebrazioni delle ricorrenze civili e religiose. Non potrà più intimorire con il clangore delle armi, ma riuscirà a meravigliare con il tintinnare delle monete. La Venezia del Cinquecento è quella del mito arrivato fino a noi: la città dei palazzi di Sansovino, della celebrazione del governo perfetto, della rivoluzione del colore che influenzerà tutta la pittura successiva. Alessandro Marzo Magno ricostruisce lo stupefacente susseguirsi di eventi che hanno portato la Dominante - così veniva chiamata la città - a essere la fucina delle arti che ancora conosciamo e amiamo.

Atlante sentimentale dei colori. Da...

St Clair Kassia
UTET 2019

Disponibilità immediata

29,00 €
Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate, codificate una volta per tutte in manuali e cataloghi. Non è così. Gli antichi greci per esempio non riconoscevano al blu una sua precisa identità cromatica, tant'è che il mare nell'Iliade è «colore del vino» e non sembra in nulla uguale al cielo. Anche i colori insomma hanno una vita: nascono, crescono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise. Non esiste solo il rosso, ma un prisma intero dallo scarlatto al vermiglione, dalla cocciniglia che si spreme da un insetto alla lacca di garanza estratta da una radice, dal rosso corsa, antenato del celebre rosso Ferrari, all'esotico sangue di drago ricavato da una resina asiatica... E se ogni sfumatura ha la sua storia, è vero anche che ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: la calce con cui si imbiancano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; l'assenzio tinse di verde i sogni dei poeti maledetti; ed è grazie al lapislazzuli, giunto dall'Estremo Oriente, se l'oro degli sfondi medievali si tramutò nel blu oltremare dei cieli rinascimentali, facendo entrare prepotentemente quel colore nella storia dell'Occidente. Kassia St Clair racconta le insolite vite di 75 tra le più affascinanti tonalità, sfumature e tinte che l'uomo abbia mai scoperto, o inventato. Tra storia e arte, moda e politica, antropologia e cultura pop, l'"Atlante sentimentale dei colori" ci restituisce l'arcobaleno che dà forma al mondo che ci circonda, alla cultura in cui siamo immersi.

Quel giorno. Racconti dell'attimo...

Farinaccio Valentina
UTET 2019

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12,00 €
Una sera di marzo a Princeton, un fotografo insistente, un ultimo scatto prima di andare - e la foto di Albert Einstein che fa la linguaccia diventa un'icona del Novecento, a ricordare a tutti che si può essere geni senza perdere l'impertinenza. Un freddo giorno islandese, una stretta di mano tra due uomini in paltò davanti al mondo intero - Ronald Reagan e Michail Gorba?ëv avevano messo la parola fine alla Guerra fredda. Una festa parrocchiale, una chitarra da 15 sterline e quel momento di coraggio che permette a John di presentarsi a Paul - se non ci fosse stato quell'attimo, yesterday sarebbe rimasto un giorno come un altro. La storia di tutti, e anche la Storia con la S maiuscola, spesso gira intorno a un istante, un incontro, un giorno preciso. Come sfogliando un album di Polaroid, Valentina Farinaccio ci racconta le storie di quei giorni speciali: da Marilyn Monroe a Greta Thunberg, da Battisti e Mogol a Steve Jobs, da Raymond Carver a Massimo Troisi, ritroviamo in ogni racconto la magia e l'emozione di quando tutto è cambiato e nessuno lo sapeva ancora, di quegli attimi straordinari che appartenevano a un giorno qualunque. Quel giorno.

L'Italia è finita. E forse è meglio...

Aprile Pino
Piemme 2019

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10,90 €
Tra una manciata di anni l'Italia, e forse l'Europa, non esisteranno più. Almeno come le conosciamo ora. Si spezzeranno per il fallimento della loro economia. E l'attuale governo giallo-verde potrebbe persino essere l'ultimo di un'Italia unita. Lo dicono autorevoli studi e indagini ben noti agli addetti ai lavori. Né l'una, l'Italia, né l'altra, l'Europa, reggeranno alla spinta disgregatrice: "divide et impera" è una massima che i mercati finanziari conoscono bene. D'altronde, già oggi l'Italia non è più la stessa, così come non lo sono gli italiani: grandi aziende, grattacieli, interi quartieri, fertili terreni, squadre di calcio appartengono ad arabi, cinesi, capitali stranieri. A noi guardano con preoccupazione - o con speranza - le altre nazioni, perché sin dai tempi della conquista romana o della diffusione del cattolicesimo siamo il laboratorio per innovazioni che si sono propagate in tutto il continente, e oltre. A volte anche nefaste. Steve Bannon, ex consulente alla Casa Bianca di Donald Trump e osannato campione dei razzisti e dei neonazisti made in Usa, lo ha detto chiaro e tondo: «Roma è al centro della politica mondiale. L'Italia fa paura». Lui è di quelli che lo sperano. Unita, in realtà, l'Italia non lo è mai stata. Piuttosto, è il risultato di un'operazione scellerata di saccheggio e conquista, che ha distrutto un Sud proiettato nel futuro industriale e attuato un vero e proprio genocidio per "convincere" i riluttanti meridionali. È questa la crepa, mai sanata, che si allargherà fino a inghiottire tutto l'edificio dell'Italia unita? Mentre collanti storici come la Chiesa perdono terreno, ovunque rinascono comunità non statuali che trovano altrove la propria identità. Ma forse, come insegna il Rinascimento, proprio nelle tensioni e nelle divisioni gli italiani danno il meglio. Lo smembramento sarà la nostra salvezza?

Migrazioni. Storia illustrata di...

Cohen Robin
Giunti Editore 2019

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25,00 €
Le migrazioni esistono fin dagli albori dell'umanità, ma in anni recenti dominano le prime pagine dei giornali e i titoli dei TG come mai prima d'ora. Il libro del professor Robin Cohen indaga tutto l'arco della storia per offrire un quadro di uno dei fenomeni umani più antichi. Ma se il fenomeno delle migrazioni è vecchio come il mondo, perché ora è un argomento tanto rilevante a livello politico? Perché i migranti partono? Dove vanno, in quanti e per quali motivi? I migranti rappresentano una minaccia per l'ordine sociale e politico? Sono necessari per fornire manodopera, portare sviluppo nei paesi d'origine, aumentare il consumo e generare ricchezza? Le migrazioni si possono fermare? Su questi e su molti altri interrogativi indaga Robin Cohen. Pur riconoscendo che le distinzioni tra categorie sono spesso sfumate, "Migrazioni" prende in considerazione tanti tipi di migranti di ieri e di oggi, come esploratori, schiavi, pellegrini, operai, esiliati, rifugiati, sex worker, studenti, turisti, pensionati ed expat. Il libro esplora un lungo arco di tempo, tante regioni e molti temi, contestualizzando una delle questioni più incalzanti del nostro tempo. Completano il testo cartine dettagliate, un vasto apparato di immagini e grafici di approfondimento.

Il volo e il labirinto. Miti greci...

Bevilacqua Piero
Castelvecchi 2019

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18,50 €
I miti greci incantano ancora, così come il vastissimo patrimonio di poesia, cultura e pensiero elaborato in pochi secoli da un piccolo popolo dotato di genio. Eppure nelle innumerevoli storie che abbiamo ereditato - Odisseo e le Sirene, la maga Circe, il ciclope Polifemo, Icaro e Dedalo, Eracle e le sue imprese - si annida il nucleo spirituale di una civiltà fondata sulla violenza. È violento Odisseo, che saccheggia e acceca un innocuo pastore come Polifemo, violenti sono i suoi compagni che stuprano le ancelle di Circe, un sopraffattore è perfino Zeus, il padre degli dei, che possiede Leda con l'inganno. In tredici storie che riprendono e in buona parte rovesciano le vicende dei miti, nel contesto semifiabesco della Grecia antica, emerge, con leggerezza narrativa e in filigrana, l'attualità e insieme il lato oscuro di una civiltà che è sempre stata rappresentata e tramandata nel suo unidimensionale splendore.

La nostra lingua italiana

Della Valle Valeria; Patota Giuseppe
Sperling & Kupfer 2019

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17,00 €
La storia della lingua italiana è così bella e avventurosa che vale il lungo viaggio necessario a conoscerla: un percorso che attraversa quasi undici secoli e incomincia con l'esplorazione di antichissime chiese che conservano, in iscrizioni visibili sui loro muri scrostati, le prime tracce dell'uso del volgare. Nelle varie tappe dell'itinerario gli autori ci guidano fra i versi della Divina Commedia, per spiegare perché Dante è il padre della nostra lingua; assistono alla nascita della grammatica, grazie al lavoro di Leon Battista Alberti; si appostano alle spalle degli Accademici della Crusca mentre a Firenze, all'inizio del Seicento, redigono il primo vocabolario; ascoltano le lezioni di Galileo Galilei, che scrive le sue opere in un volgare che non ha bisogno di traduzioni per essere inteso anche oggi; seguono Alessandro Manzoni che, nelle diverse stesure dei "Promessi sposi", getta le basi dell'italiano moderno. Intrecciando la storia e l'analisi linguistica con aneddoti e curiosità, i due studiosi ci accompagnano fino ai tempi più recenti, in cui assistiamo alla battaglia tentata dal regime fascista per imporre l'uso del «voi» ed eliminare quello delle parole straniere e all'impegno dei padri costituenti per consegnare al Paese una Costituzione scritta in modo cristallino e comprensibile a tutti. Con uno sguardo al presente e al futuro dell'italiano si chiude un excursus ricco di informazioni, che svela la grande bellezza della nostra lingua, non inferiore a quella della nostra arte e delle nostre città, e invita a rispettarla e a usarla più consapevolmente.

Giallo. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2019

Disponibilità immediata

32,00 €
Come interpretare il giallo? Colore chiaro, caldo, luminoso, oppure elusivo, malsano, traditore? Il limitato interesse che suscita nella vita quotidiana dura da almeno cinque secoli, benché abbia goduto in passato di un notevole prestigio. Colore della luce e della ricchezza per gli Antichi, di grande importanza religiosa per i Greci e i Romani, simbolo dell'oro e dell'immortalità per Celti e Germani, non è caduto in disgrazia fino al Medioevo. È in quell'epoca che in contrapposizione al giallo felice dell'oro, del miele e del grano, del potere e dell'abbondanza si fa strada il giallo demoniaco della falsità, della malattia e della follia. Anche nella cultura materiale il giallo perde importanza: lo disprezzano la Riforma protestante, la Controriforma cattolica e la borghesia ottocentesca. Benché la scienza lo annoveri fra i colori primari, non riesce a ritrovare il suo prestigio. L'ambivalenza simbolica sopravvive ai nostri giorni. Un giallo che tende al verde ci appare sgradito o minaccioso, forse addirittura tossico. Tutto l'opposto di quando si avvicina all'arancio e diviene allegro, sano e vivificante. Dopo i volumi riguardanti il blu, il nero, il verde e il rosso - Giallo continua il lavoro che Michel Pastoureau ha dedicato negli ultimi vent'anni alla storia sociale e culturale del colore.

Storia segreta della 'ndrangheta....

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

13,50 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

La grande invenzione. Storia del...

Ferrara Silvia
Feltrinelli 2019

Disponibilità immediata

19,00 €
Questo libro parla di un'invenzione ancora avvolta nel mistero: la scrittura. È ormai quasi sicuro che sia stata concepita da zero più volte nella storia. Ma come si è arrivati a questa rivoluzione? Che cosa ci ha portato a scrivere? Per aiutarci a svelare questo arcano, Silvia Ferrara ci guida alla scoperta delle scritture inventate dal nulla e di quelle rimaste indecifrate fino a oggi, non solo tra i segreti della storia, ma anche nei meandri della nostra mente. Cina, Egitto, Messico, Mesopotamia, Cipro e Creta. Gli enigmi delle isole, la grande macchina delle città e degli imperi. Gli esperimenti sulla scrittura e le invenzioni solitarie, i sistemi ancora indecifrati dell'Isola di Pasqua e della Valle dell'Indo, il manoscritto di Voynich, gli oscuri khipu inca, il disco di Festo e tanti altri. Questo libro è un viaggio nella nostra capacità illimitata di creare storie e simboli, fatto di iscrizioni sibilline, di lampi di genio nel passato, della ricerca scientifica di oggi e dell'eco, vaga e imprevedibile, della scrittura del futuro.

Rinascere. Storie e maestri di...

Gardini Nicola
Garzanti 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Tutti ammiriamo i capolavori di Leonardo e la poesia di Ariosto; tutti, parlando di politica, adottiamo più o meno consapevolmente il linguaggio di Machiavelli; in tanti ci siamo persi a contemplare la bellezza di Firenze, autentica invenzione del suo signore Lorenzo de' Medici. Nicola Gardini ha voluto far rivivere questa stagione luminosa e irripetibile che ancora oggi chiamiamo Rinascimento evocando le sue figure più celebri, ma anche personaggi meno scontati, eppure altrettanto affascinanti e influenti a livello europeo: il poeta Angelo Poliziano, il leggendario erudito Pico della Mirandola, il medico-scrittore Girolamo Fracastoro e una sorprendente e quasi dimenticata studiosa padovana, Cassandra Fedele. Il suo libro li racconta liberandoli dalla polvere dei luoghi comuni e dei ricordi scolastici, restituendoli nelle loro passioni e ambizioni, sullo sfondo di una realtà burrascosa in cui tutto sembra possibile. Nella varietà delle esperienze e dei testi, molti tradotti da lui, Gardini rintraccia un filo rosso, una "sorgente nascosta" che alimenta tutta questa civiltà: l'ideale di un'immaginazione inesauribile, che crede nella ricerca e si avventura nello studio persuasa che la cultura e l'arte producano vita. Riletto e riscoperto in questa prospettiva il Rinascimento esce dalle accademie e si propone a modello e chiave di rigenerazione per l'epoca tormentata in cui oggi viviamo.

La guerra italiana. Partire,...

Mondini Marco
Il Mulino 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Alla Grande Guerra si guarda oggi da una nuova prospettiva che privilegia la storia culturale e sociale. A tale approccio originale guarda questo libro per raccontare l'esperienza italiana nel contesto dell'apocalisse globale del 1914-18. Facendo ricorso a un ventaglio vastissimo di fonti, dagli archivi ufficiali alle fotografie private, dalla memorialistica alle cartoline illustrate, il volume mette a fuoco tre aspetti essenziali della guerra italiana: l'attesa del conflitto e la mobilitazione prima del 1915; la vita al fronte e l'esperienza della battaglia così come fu raccontata dai soldati (e reinventata da giornali, riviste e film); infine la difficile, e per molti impossibile, uscita da quell'orizzonte di morte e violenza.

La vocazione del Mediterraneo

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
Con una punta di orgoglio, gli antichi Romani lo chiamavano mare nostrum. Orgoglio giustificato, soprattutto dopo la sconfitta e la distruzione di Cartagine, pericolosa dirimpettaia sulla costa africana del Mediterraneo. In realtà, più che mare nostrum in senso esclusivo, il Mediterraneo è stato, storicamente, il "mare fra le terre". Ancora prima di Roma, congiunge l'antico Egitto e il "miracolo greco", che in una criptica osservazione di Platone nella sua "lettera settima", essenzialmente autobiografica, non sarebbe comprensibile senza l'apporto egiziano. Ancor più precisamente, il Mediterraneo è il ponte per l'impressionante abbraccio da Samarcanda a Cordova e Siviglia e per il fecondo incontro, in Sicilia, fra i Normanni e la cultura araba. Oggi, questo mare può far pensare a un cimitero a cielo aperto. Spetta all'Europa ritrovare i termini, economico-culturali e storici, per una immigrazione che non sia caotica estraneità, ma ancora una volta, occasione di arricchimento interculturale e progresso civile. Le difficoltà sono evidenti.

Capri 1939. L'Isola in bianco e...

Leone De Andreis Marcella
La Conchiglia 2018

Disponibilità immediata

35,00 €
Quella del 1939 è l'ultima estate di pace. Ai primi rombi di cannone che il primo settembre segneranno lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la grande mondanità internazionale che ne aveva decretato il successo turistico abbandona precipitosamente Capri. Anche se l'Italia entrerà in guerra solamente dieci mesi dopo, per l'isola è la fine di un'epoca affascinante fatta di luci e di ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. Dietro la facciata elegante, alle stravaganze e alle libertà della café-society che per circa un ventennio era accorsa per goderne le bellezze e i divertimenti esclusivi, si contrappone l'immanenza del regime fascista con le sue liturgie, le divise e gli stivaloni di gerarchi e gerarchetti, e il suo mondo oscuro, violento e nascosto, con le spie che controllano tutto e tutti, gli intrighi di potere e pure le purghe con l'olio di ricino somministrate agli oppositori politici.

Atlante sentimentale dei colori. Da...

St Clair Kassia
UTET 2018

Disponibilità immediata

25,00 €
Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate, codificate una volta per tutte in manuali e cataloghi. Non è così. Gli antichi greci per esempio non riconoscevano al blu una sua precisa identità cromatica, tant'è che il mare nell'Iliade è «colore del vino» e non sembra in nulla uguale al cielo. Anche i colori insomma hanno una vita: nascono, crescono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise. Non esiste solo il rosso, ma un prisma intero dallo scarlatto al vermiglione, dalla cocciniglia che si spreme da un insetto alla lacca di garanza estratta da una radice, dal rosso corsa, antenato del celebre rosso Ferrari, all'esotico sangue di drago ricavato da una resina asiatica... E se ogni sfumatura ha la sua storia, è vero anche che ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: la calce con cui si imbiancano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; l'assenzio tinse di verde i sogni dei poeti maledetti; ed è grazie al lapislazzuli, giunto dall'Estremo Oriente, se l'oro degli sfondi medievali si tramutò nel blu oltremare dei cieli rinascimentali, facendo entrare prepotentemente quel colore nella storia dell'Occidente. Kassia St Clair racconta le insolite vite di 75 tra le più affascinanti tonalità, sfumature e tinte che l'uomo abbia mai scoperto, o inventato. Tra storia e arte, moda e politica, antropologia e cultura pop, l'"Atlante sentimentale dei colori" ci restituisce l'arcobaleno che dà forma al mondo che ci circonda, alla cultura in cui siamo immersi.

Jack lo Squartatore. La vera storia

Begg Paul
UTET 2018

Disponibilità immediata

17,00 €
Londra, autunno 1888. Nei bassifondi dell'East End, tra vicoli fangosi e catapecchie sbilenche, tra le urla degli ubriachi e i richiami delle prostitute, si aggira Jack the Ripper, lo Squartatore. Così lo chiamano gli strilloni dell'"Evening News" o dello "Standard" che si contendono i clienti agli angoli delle strade. In città non si parla d'altro. In poco più di due mesi, tra il 31 agosto e il 9 novembre, sono cinque le donne uccise e orribilmente mutilate dal suo coltello. A centotrent'anni di distanza, l'identità dell'autore di quegli omicidi rimane il grande mistero vittoriano. Quel che è certo, invece, è che Jack lo Squartatore fu molto di più di un semplice assassino. Secondo Paul Begg, uno dei massimi esperti in materia, possiamo addirittura considerarlo uno dei creatori della Londra moderna: una città che in quell'epoca traboccava di miserie e brutture di ogni tipo, denunciate sui giornali da un grande scrittore come George Bernard Shaw, ma ignorate con sufficienza dall'opinione pubblica britannica. Almeno fino ai delitti dello Squartatore, che ebbero una straordinaria risonanza mediatica, influenzando i mutamenti urbani degli anni successivi. In questa ricostruzione appassionante e documentata, grazie a una vivida descrizione degli ambienti ci immergiamo tra quei vicoli e incontriamo da vicino le vittime di Jack, i detective che gli hanno dato la caccia, i presunti colpevoli, moltiplicatisi ben presto alimentando le più svariate - e spesso fantasiose - teorie: dallo straccione al gentiluomo, dal pittore di fama al membro della famiglia reale, passando per avvocati, parrucchieri, ciarlatani, chirurghi. E attraverso l'analisi approfondita di archivi della polizia, relazioni alla camera dei Lord, carteggi inediti tra gli investigatori, ma soprattutto degli articoli di giornale del periodo, scopriamo che nella Londra vittoriana il potere della stampa, soprattutto quella popolare, era enorme. Al punto da contribuire in maniera decisiva alla creazione di una delle figure popolari più spaventose e longeve di tutti i tempi: l'archetipo del moderno serial killer.

La mafia. Centosessant'anni di storia

Lupo Salvatore
Donzelli 2018

Disponibilità immediata

30,00 €
Se c'è un autore che ha dedicato allo studio delle organizzazioni criminali mafiose, tra Sicilia e America, libri che hanno rappresentato il punto di riferimento per gli storici, gli operatori di giustizia, il ceto politico, un più vasto mondo intellettuale e il grande pubblico, questi è senz'altro Salvatore Lupo. La sua "Storia della mafia", pubblicata per la prima volta nel 1993, è rimasta per oltre vent'anni uno strumento insostituibile per larghi strati di lettori italiani e stranieri, grazie anche alle numerose traduzioni in tutto il mondo. Era giunto per l'autore il momento di compiere un nuovo sforzo di sintesi dell'intera materia, facendo tesoro degli studi passati, della documentazione e delle testimonianze nel frattempo venute alla luce. Partendo da questa consapevolezza, il libro ricostruisce centosessant'anni di storia della mafia. Parla della mafia siciliana e insieme della sua figlia legittima, la mafia americana. Ne coglie le interrelazioni, le reciproche interferenze. Pone i conflitti tra cosche, fazioni e gruppi affaristici in questa dimensione transcontinentale. La mafia ha rappresentato un fenomeno criminale caratterizzato da una costante essenziale: quella di definirsi e di essere percepita in stretta correlazione con gli strumenti, le ideologie, le culture delle sfere istituzionali e degli apparati repressivi che con alterne fortune l'hanno combattuta. In altri termini, la mafia non si può studiare, e non si può capire, se non in rapporto con l'antimafia. Questo legame consente di considerare i successi della mafia, o viceversa le sue sconfitte, come punti di osservazione utili per cogliere da un'ottica originale la grande storia. Ciò vale per l'America a proposito dell'emigrazione italiana, del proibizionismo, del New Deal. E vale altrettanto per l'Italia di fine Ottocento, del fascismo o del secondo dopoguerra, fino ad arrivare agli anni ottanta e novanta e alla complessa vicenda investigativa e giudiziaria che condusse agli assassini dei giudici Falcone e Borsellino. Il maxi-processo di Palermo segna una delle sconfitte più gravi subite dall'organizzazione criminale mafiosa. Da lì parte una nuova fase su cui Lupo getta per la prima volta lo sguardo: un'altra storia.

Blu. Storia di un colore. Ediz. a...

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2018

Disponibilità immediata

32,00 €
La storia del blu è un autentico rebus storico: per i popoli dell'antichità, questo colore contava poco; per i romani era il colore dei barbari e aveva connotazioni negative. Oggi, il blu è di gran lunga il colore preferito in tutta Europa e la sua popolarità distanzia di molto quella del verde e del rosso. C'è stato, dunque, nel corso dei secoli, un rovesciamento completo dei valori. Il libro si concentra su tale rovesciamento. Mostra dapprima il disinteresse per il blu nelle società dell'antichità e dell'alto Medioevo; poi segue in tutti i campi l'ascesa progressiva e la considerevole valorizzazione dei toni blu a partire dal XII secolo, soprattutto nell'abbigliamento e nella vita quotidiana. Enfatizza i valori sociali, morali, artistici e religiosi di questo colore fino al periodo romantico. Infine mette in risalto il trionfo del blu nell'epoca contemporanea, stende un bilancio dei suoi usi e dei suoi significati e si interroga sul suo futuro.

Briciole di storia

Finocchiaro Lelio
Gruppo Albatros Il Filo 2017

Disponibilità immediata

12,00 €
Che si tratti dell'origine della pizza margherita o della leggenda del Santo Graal, che si parli di pirati o della travagliata storia del popolo ebraico, in queste pagine c'è spazio per tutto. Lelio Finocchiaro ha raccolto tra le dita il filo della storia umana, fin dall'antichità, per scorrerlo rapidamente. Ha scelto alcuni episodi, a volte più significativi, altre volte semplicemente più interessanti, misteriosi e affascinanti. Immergetevi in questo saggio che come un insieme di racconti suscita curiosità "briciola dopo briciola", lasciate che gli avvenimenti vi coinvolgano, giungete alle ultime pagine con la consapevolezza di saperne più di prima, ma con il gusto di esservi divertiti a scoprire scorci del passato che permettono di ripensare con occhi nuovi al presente.

I celti. Dal mito alla storia

Buchsenschutz Olivier
Lindau 2017

Disponibilità immediata

26,00 €
I celti sono da tempo al centro di un interesse vivace e molto esteso. Infatti appassionano non soltanto chi desidera conoscere il nostro passato più lontano, ma anche chi vede nella loro civiltà una radice essenziale di quella europea, o è attratto dalla loro arcana spiritualità. Ma chi furono nella realtà? Le origini, l'area di diffusione, i tratti caratteristici di queste popolazioni che hanno occupato l'Europa dalle Alpi al Mare del Nord e dalla Slovacchia all'Atlantico nel primo millennio a.C, sono oggetto di dibattito sin dall'Antichità. I progressi della ricerca archeologica e degli studi hanno tuttavia permesso di raccogliere ed elaborare un'imponente quantità di informazioni che ci consente di ricostruire nel dettaglio molti aspetti della loro storia. Attraverso un fitto dialogo tra fonti scritte e dati raccolti sul terreno, sfatando vecchi cliché e anche recenti fantasticherie, l'autore disegna dei celti un ritratto a tutto tondo, ce ne fa ammirare le capacità tecniche (nella costruzione di edifici, nella lavorazione dei metalli, nello sviluppo di sistemi agricoli innovativi) e le abilità artistiche (i gioielli, gli apparati decorativi), ci aiuta a ricostruirne le pratiche sociali e religiose. I loro insediamenti, i luoghi di culto e le sepolture ci parlano della loro vita, dei loro rituali, delle loro relazioni, non senza riservarci qualche sorpresa, come la posizione di rilievo occupata dalle donne all'interno delle comunità. I celti possono così uscire definitivamente dalla sfera del mito per ottenere il posto che spetta loro nella «galleria» dei nostri antenati.

Attenti al Sud

Aprile Pino; De Giovanni Maurizio; Gangemi Mimmo; Carnevale A. (cur.)
Piemme 2017

Disponibilità immediata

15,00 €
Nel verbosissimo e infinito fiume di parole scritto e detto per raccontare il meridione d'Italia, luci e ombre non sono (quasi) mai nella stessa scena. Da una parte si mettono in evidenza criminalità, sprechi, lentezze, degrado, dall'altra si inalberano una difesa esaltata e a oltranza e un folclore al limite della caricatura. Una contrapposizione che non serve a fare chiarezza. Quello che occorre, invece, è guardare i chiari e gli scuri insieme nella stessa foto. Questo fanno le quattro autorevoli voci che compongono questo libro. Quattro intellettuali "terroni" raccontano il Sud senza sconti, senza piagnistei, senza sensi di inferiorità né di superiorità, tra la "fuganza" di chi proprio non ce la fa a restare e la "restanza" di chi invece ha deciso di tenere duro e rivitalizzare la propria terra. E le ragioni per entrambe le scelte non mancano. Il risultato è una riflessione illuminante, una messa in guardia sul valore del nostro Sud. State attenti, dicono gli autori, significa sia preoccupatevi per il Sud, sia badate a voi perché potrebbe stupirvi ed esplodervi in mano. In ogni caso, stare attenti al Sud vuol dire stare attenti all'Italia intera.

Rosso. Storia di un colore

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2016

Disponibilità immediata

32,00 €
Nella civiltà occidentale, il rosso è il primo colore che viene usato sia in pittura che in tintoria. Probabilmente è per questo che è stato a lungo il colore per eccellenza, il più ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico. Nell'Antichità è stato il simbolo della guerra, della ricchezza e del potere. Nel Medioevo ha assunto una forte connotazione religiosa, evocando sia il sangue di Cristo che le fiamme dell'Inferno, ma nella dimensione profana è stato anche il colore dell'amore, della gloria e della bellezza e la Rivoluzione francese lo farà diventare anche un colore ideologico e politico. Il primo colore che l'uomo abbia padroneggiato, fabbricato, riprodotto e dunque quello sul quale lo storico, il sociologo o l'antropologo hanno più cose da dire che su tutti gli altri. Rosso - quarto capitolo di un'opera di alto profilo che vede in libreria Blu, Nero, Verde e prevede il giallo come quinta e ultima tappa - è un testo ricchissimo, che considera il rosso lungo un orizzonte temporale molto ampio e sotto tutti i punti di vista: una bussola che ci permetterà di orientarci nel labirinto cromatico di questo colore archetipico della storia e della cultura occidentale.

Medioevo. Storia di voci, racconto...

Barbero Alessandro; Frugoni Chiara
Laterza 2015

Disponibilità immediata

22,00 €
"Per raccontare un'epoca Chiara Frugoni e Alessandro Barbero hanno privilegiato sculture, affreschi, mosaici e miniature del tempo, attribuendo loro lo statuto di fonte e insegnandoci il gusto per il dettaglio rivelatore." (Carlo Grande, "La Stampa")

Terroni. Tutto quello che è stato...

Aprile Pino
Piemme 2013

Disponibilità immediata

9,90 €
Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia. Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione. Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell'unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra nella facciata del trionfalismo nazionalistico. Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant'anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l'autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent'anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?

Donna e società. Partecipazione...

Di Viggiano Pasquale L.
Tangram Edizioni Scientifiche 2013

Disponibilità immediata

17,00 €
Le grandi escluse nella storia dell'umanità sono le donne. Ontologicamente individuate come escluse, rimosse dalla riflessione e dalla partecipazione sociale e politica, le donne hanno intrapreso un lungo cammino di emancipazione e di differenziazione che, ultimamente, è caratterizzato da esiti importanti ma non del tutto dirimenti la questione. La storia delle donne è una storia che si può descrivere come esiti di esclusione sociale, ma anche come tentativi di inclusione attraverso i quali è possibile osservare l'evoluzione delle aspettative di volta in volta deluse e le acquisizioni evolutive stabilizzate come diritti umani (delle donne). È possibile affermare, allora, che l'attualità delle donne si può descrivere come azzardo, rischio, come possibile ipoteca di un futuro che tarda a incominciare. La verifica empirica e la descrizione scientifica di alcune di queste suggestioni, rappresentano la ricerca che caratterizza la seconda parte del lavoro da cui emerge la tendenza del campione di donne a voler partecipare alle istituzioni democratiche, anche attraverso l'esercizio di una cittadinanza digitale.

La vita privata nell'impero romano

Veyne Paul
Laterza 2006

Disponibilità immediata

12,00 €
L'infanzia, la famiglia, la morte nell'Impero romano. Con la sua straordinaria capacità di ricostruire ambienti e personaggi, Veyne ci racconta cosa pensava e come agiva un abitante dell'Impero romano nelle varie fasi della sua vita. Paul Veyne è professore emerito del Collège de France.

Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi

Ginsborg Paul
Einaudi 2006

Disponibilità immediata

28,00 €
I momenti cruciali della Resistenza, la nascita della Repubblica sotto il dominio della Democrazia cristiana, il miracolo economico, il centrosinistra e il Sessantotto, le lotte politiche e sindacali degli anni Settanta, il terrorismo: un affresco storiografico ricco di suggestioni e spunti critici che sottolinea il drammatico passaggio da un Paese fascista distrutto dalla guerra a una grande e opulenta nazione democratica. Nella complessa architettura del libro fatti politici, dati economici e analisi della famiglia e della società si intersecano, dando vita a un quadro globale dell'Italia contemporanea. Attingendo a metodi e fonti diversificate - dalla storia orale, alle analisi sociologiche, alle commissioni parlamentari - Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi ricostruisce il tessuto più quotidiano della vita degli italiani in una narrazione di grande leggibilità e rigore storico, il lavoro di Paul Ginsborg, pubblicato per la prima volta nel 1989, ha suscitato immediatamente un acceso dibattito, e ha assunto un posto di grande rilievo nella storiografia dedicata all'Italia repubblicana.

Roma e i «diversi». Confini...

Giuffrida C. (cur.); Cassia M. (cur.); Arena G. (cur.)
Le Monnier Università 2019

Disponibile in 10 giorni

28,00 €
Il tema di quest'opera collettanea verte sul fondamentale rapporto contrastivo e/o osmotico fra la cultura imposta dall'Impero supernazionale di Roma e le culture 'locali' delle 'nazioni' ridotte sotto il denominatore comune della 'civiltà' ellenistico-romana. In questo complesso e delicato rapporto fra dinamiche inclusive, tendenti a favorire i ceti dominanti, e dinamiche esclusive, miranti a marginalizzare tutti i 'diversi', rientrano svariati àmbiti di ricerca: dai contrasti con i nemici interni ai conflitti con le gentes externae, dai rapporti fra cristianesimo, paganesimo e giudaismo ai complessi processi di acculturazione (nelle sue varianti di integrazione, assimilazione, separazione, marginalizzazione) e di costruzione delle diverse identità etniche, dall'attuazione o meno di metodi di recupero della devianza agli atteggiamenti di condanna morale o di repressione legale da parte dello Stato e della Chiesa, dalle relazioni fra il genere maschile e quello femminile alle possibili interrelazioni fra gruppi differenti di marginali.

Siamo marea. Come orientarsi nella...

Pintus Benedetta; Da Vela Beatrice
Villaggio Maori 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Che cos'è l'intersezionalità? Come sono nati i primi movimenti per i diritti delle donne? Quali sono le istanze della nuova e dirompente ondata femminista? Con "Siamo marea", che si propone come un manuale, le autrici ripercorrono la storia del movimento femminista e ci guidano attraverso la giungla dei vari temi e teorie, per capire meglio come reagire e lottare contro le discriminazioni di ogni giorno. In questo libro troverete anche le interviste a chi si impegna quotidianamente contro le diverse forme di oppressione e conoscerete da vicino il variegato mondo dell'attivismo contemporaneo. Imparerete che l'equità è meglio dell'uguaglianza, che non esistono «vere» donne e «veri» uomini e che il femminismo può davvero cambiare in meglio il mondo. Anzi, che lo sta già facendo.

La lettura del soldato. Propaganda...

Rainero Romain H.
Franco Angeli 2019

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Le celebrazioni del centenario della Grande Guerra hanno registrato una vera valanga di pubblicazioni, ma alcune fonti preziose per conoscere meglio le condizioni umane (e spesso disumane) nelle quali i militari italiani furono chiamati a combattere, non hanno trovato lo spazio che avrebbero meritato. In genere hanno avuto la meglio i libri di storia militare, le biografie dei grandi protagonisti e i racconti delle singole battaglie. Non è mancato, tuttavia, un certo interesse per una storia "nuova", quella di coloro che la guerra aveva posto in prima linea, cioè i soldati e i loro scritti, fino ad ora poco considerati. Alla ricerca delle vere voci dei combattenti in trincea, si è talvolta fatto ricorso a quelle pubblicazioni, i Giornali di trincea, che secondo la versione unanimemente accolta erano scritti "spontanei" dei soldati, che narravano la loro vita in prima linea tra fucilazioni, eroismi e morti. Si trattava, in realtà, di una versione patinata della situazione. Una rilettura attenta di questi scritti ha rivelato un contesto del tutto nuovo: i Giornali di trincea non erano né liberi né spontanei, bensì realizzati occultamente dagli uffici governativi militari di propaganda. La vita in trincea era assai diversa da quella descritta nelle pagine redatte e stampate in tipografie di lontane retrovie, con l'intento di trasmettere ai combattenti l'idea di una guerra legittima, santa e patriottica. L'ipotesi di ricerca di questo volume è quella di dare una versione cruda ma vera, basata su altra documentazione, di una guerra che il papa Benedetto non aveva esitato a definire "un'inutile strage".

Immaginare il futuro. Servizio di...

Dellavalle M. (cur.); Vezzosi E. (cur.)
Viella 2018

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Nell'Italia del secondo dopoguerra servizio sociale di comunità e community development hanno rivestito un ruolo di primo piano nell'ambito delle politiche di contrasto alla povertà e al sottosviluppo che hanno caratterizzato la fase della ricostruzione democratica. La creazione di forme di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta è stata al centro del lavoro intenso di uomini e donne che hanno dato vita a modelli di sperimentazione sociale, i cui influssi sono presenti e discussi nell'ambito della professione. Il volume presenta gli esiti di una ricerca sul lavoro di comunità tra passato, presente e futuro, condotta attraverso fondi documentali inesplorati e interviste ad assistenti sociali appartenenti alla generazione che ha vissuto le esperienze pilota e a quella che affronta oggi le sfide poste dalle profonde trasformazioni delle politiche sociali. Storia, scienze sociali, urbanistica dialogano e interagiscono per ricomporre un quadro sfaccettato e ricchissimo di idee, progetti, esperienze, letti in prospettiva internazionale.

Un oggetto chiamato libro. Breve...

Baroni Daniele
Longanesi 2017

Disponibile in 10 giorni

45,00 €
Il saggio di Baroni è un viaggio nel libro inteso come oggetto fisico, un percorso storico volto a ripercorrere i cambiamenti sociali e culturali che hanno influito sul nostro modo di concepire e realizzare le componenti principali di ogni volume: dal frontespizio alla rilegatura, dal formato alla copertina. Un testo che, attraverso tre chiavi di lettura (l'architettura della pagina, il sistema dei segni e il sistema delle immagini), prende avvio dai tratti caratteristici degli incunaboli per arrivare alla stampa moderna e alla rivoluzione digitale.

Usi, costumi e pregiudizi del...

Zanazzo Giggi
Intra Moenia 2016

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Come guarire da ogni malanno, come sconfiggere il malocchio, come trovare un buon marito, come scoprire il ladro che vi ha derubato, come far fortuna col lotto... Questi e tantissimi altri "rimedi", sono il frutto di una lunga ricerca di Giggi Zanazzo tra le tradizioni popolari romane, trascritte dalla viva voce degli anziani. Lo scenario di fondo è la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, quando Roma - ormai capitale d'Italia - già si era inoltrata in una intensa modernizzazione che aveva come contraltare la perdita di antichissime tradizioni popolari. Oggi la ristampa di queste divertenti pagine va oltre il piacere di un tuffo nel folklore romano, ed assume anche il valore di una preziosa guida alla conoscenza della cultura popolare e della più caratteristica prosa in romanesco.

Scaletta. Vent'anni di arte e buona...

Marsilio 2015

Disponibile in 10 giorni

40,00 €
Il ristorante "Scaletta" di Milano è stato un luogo storico: crocevia di artisti, intellettuali e bon-vivant ha segnato un'epoca importante per la cucina italiana. Il ricordo di un'atmosfera e delle persona che contribuivano a crearla, rivive oggi nella pagine di questo piccolo, libro. Una ricca selezione di disegni, stampe, grafiche, fotografie lasciate in ricordo ai proprietari dagli avventori (da Arnaldo Pomodoro a Mimmo Paladino, da Keith Haring a Andrew Lloyd Webber, da Giuseppe Ungaretti a Ottavio Missoni) assieme a una piccola raccolta di ricette e ad alcuni testi di amici/autori (Gianni Mura, Ornella Vanoni, Attilio Locci, Giovanna Villa, Laura Panno, Bruno Cavallone) ricostruisce un pezzo di Milano e d'Italia.

99 storie sorprendenti di Liberi...

Sacchi Lino
L'Età dell'Acquario 2014

Disponibile in 10 giorni

21,00 €
Nei suoi tre secoli di vita la Massoneria ha mostrato una molteplicità di facce. Libero pensiero, globalismo, pacifismo e anticlericalismo hanno convissuto con un diffuso "penchant" esoterico. 199 massoni qui presentati ampliano e arricchiscono, con una ventina di nuovi "medaglioni", la galleria di personaggi costruita da Sacchi in altri due libri, ormai introvabili. Si tratta di personaggi raramente banali, ognuno dei quali ha una storia per qualche aspetto "sorprendente", tutta da scoprire. Nella galleria di ritratti il primo è quello seicentesco di Elias Ashmole, alchimista e artigliere, dopo di che - da Goethe a Mozart, da Robespierre a Wilde, da Franklin a Licio Gelli, da Casanova a Hugo Pratt, per fare solo alcuni nomi - si susseguono maghi, filosofi, esploratori, soldati, politici, poeti, scienziati. Molti gli uomini del Risorgimento e del cinquantennio post-unitario italiano. In questi ritratti - che, nelle parole di Sacchi, "in un certo senso sono qualcosa di meno che biografie e qualcosa di più" - i personaggi rivivono in una chiave inedita e sotto una luce insolita, che non mancherà di incuriosire chi ha verso la massoneria un interesse anche solo di tipo culturale.

Per il bene delle pace. Il lungo...

Santoro R. (cur.); Schiavon A. (cur.)
Antiga Edizioni 2014

Disponibile in 10 giorni

22,00 €
In occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea, 1 luglio - 31 dicembre 2014, l'Archivio di Stato di Venezia ha inteso promuovere una serie di iniziative per ricordare, tra i momenti più significativi della storia europea, il faticoso percorso che ha consentito la creazione dell'Europa come terra di pace e di coesistenza fra i popoli, nel segno del pieno riconoscimento dei diritti della persona. L'Archivio di Stato da parte sua intende proporre, con questa mostra "Per il bene della pace. Il lungo cammino verso l'Europa", un percorso espositivo, accompagnato da relativo corredo critico, che propone i documenti tra i più significativi e determinanti relativi alle paci che le potenze europee stipularono nell'età moderna, alla ricerca di modalità di confronto non distruttive che ne preservassero il comune sostrato umanistico e culturale.

Occidente. Ascesa e crisi di una...

Ferguson Niall
Mondadori 2014

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Se nel 1411 fossimo stati in grado di circumnavigare il globo, saremmo rimasti abbagliati dallo splendore e dalla potenza della civiltà orientale: a Pechino si costruiva la Città Proibita; nel vicino Est, gli Ottomani stringevano d'assedio Costantinopoli. Nei regni di Aragona, Castiglia, Francia, Portogallo e Inghilterra, al contrario, avremmo trovato malattie, carestie e guerre interminabili. L'idea che l'Occidente sarebbe riuscito a dominare il resto del mondo sembrava un'ipotesi folle e assolutamente irrealizzabile. Eppure è ciò che accadde nei secoli successivi. Cosa ha permesso alla civiltà occidentale di trionfare sull'apparente superiorità degli imperi d'Oriente? La risposta, sostiene Niall Ferguson, è che l'Occidente seppe mettere a frutto sei strumenti assenti nella civiltà orientale: scienza, democrazia, medicina, concorrenza, consumismo ed etica lavorativa. E, oggi, la perdita del monopolio di questi strumenti porterebbe a un declino irreversibile del dominio occidentale. Occidente è un affascinante viaggio intorno al mondo che ripercorre la storia della nostra civiltà: dal Grande Canale della Cina al Palazzo Topkapi di Istanbul, da Machu Picchu alla Namibia. Ma è anche la storia di navigazioni, missili, vaccini e blue jeans. Il racconto definitivo della storia dell'Occidente in età moderna.

Io sono un mito. I capolavori...

Bonazzoli Francesca
Mondadori Electa 2013

Disponibile in 10 giorni

19,90 €
Forse non tutti gli artisti presenti in questo libro sarebbero orgogliosi di vedere la propria opera riprodotta su tazze e pantofole, ma in fondo è così che si sono conquistati l'eternità. La società di massa ha adottato quei capolavori e li ha trasformati in campagne pubblicitarie e merchandising. Così sono diventati familiari: un patrimonio pubblico e quotidiano. È come impadronirsi di una frase sentita in una conversazione e ripeterla in una situazione diversa. Come le idee sono in continua circolazione, così possono esserlo le immagini: sono di tutti e di nessuno al tempo stesso. Come hanno fatto dipinti quali "La Gioconda", "La nascita di Venere" e "L'urlo" a diventare le opere d'arte più famose al mondo? Perché "II Pensatore" di Rodin e "La grande onda" di Hokusai appaiono su t-shirt e tazze, nei programmi televisivi e nella pubblicità? Che cosa ha fatto sì che determinate immagini abbiano avuto un successo tanto straordinario da trascendere l'arte per diventare icone dell'immaginario collettivo? "Io sono un mito" racconta le affascinanti storie di trenta capolavori dell'arte, dal "Discobolo" di Mirone a "Le fils de l'homme" di Magritte, spiegando perché hanno conquistato una fama che non conosce tempo. Scoprirete come furono concepiti, come sono diventati veri e propri oggetti di culto, e come è cambiata la loro interpretazione nel corso dei secoli. Prefazione di Maurizio Cattelan

Tumulto e ordine. Malcontenta...

Foscari Antonio
Mondadori Electa 2013

Disponibile in 10 giorni

34,00 €
Un esteta, una esuberante baronessa francese e un decoratore di talento nel 1924 scoprono sulla sponda della Riviera del Brenta, non lontano da Venezia, un capolavoro di Andrea Palladio caduto in abbandono. Vi si stabiliscono, lo restaurano in modo singolare e nelle sue sale accolgono esponenti illustri della cultura e delle avanguardie europee: fra questi Serge Diaghilev, Boris Kochno, Serge Lifar, Misia Sert, Robert Byron e Le Corbusier. La famosa villa diviene così una sorta di contrappeso al Lido di Venezia, ove le celebrità, attratte dal Festival del Cinema, ascoltano canzoni di Cole Porter e imparano ad amare il jazz. L'introduzione in Italia delle leggi razziali e l'entrata in guerra dell'Inghilterra contro il regime nazista spazza via questo mix di intellettuali, artisti di avanguardia ed esponenti delle varie élites o aristocrazie europee che costituisce il terreno di cultura in cui è germinato il concetto stesso di modernità.

Testaccio. Da quartiere operaio a...

Ranaldi Irene
Franco Angeli 2012

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Testaccio dal 1921 è il XX rione del centro storico di Roma. Con la proclamazione a Capitale del nuovo Regno dell'Italia unita, nel 1871 Roma si mise alla ricerca di una sua immagine produttiva e industriale e, di conseguenza, di un quartiere dove ospitare la classe lavoratrice. Questa identità industriale della città fu pre-costituita e pianificata dagli amministratori: Testaccio avrebbe dovuto diventare il quartiere operaio per eccellenza di Roma Capitale. Invece, per molti anni rimase una zona degradata e sovraffollata pur con l'intervento massiccio dello Iacp. Un secolo dopo gli stessi appartamenti sono diventati appetibili soprattutto dai cosiddetti radical-chic e vengono contesi sul mercato immobiliare a prezzi esorbitanti. Quali sono gli elementi che hanno portato a questo profondo mutamento di percezione di questo luogo? Questo lavoro intende ripercorre le tappe che hanno segnato la trasformazione dell'identità di questo territorio che può apparire oggi - per chi non ci vive - come il posto giusto dove fare movida o consumare un brunch. Capitolo dopo capitolo, si è cercato di dipanare il lungo cammino che ha connotato nei secoli la trasformazione dell'identità di questo territorio, da ghetto popolare a Village della capitale.

La rivista come agente letterario...

Antonello Anna
Pacini Editore 2012

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
La ricerca di Anna Antonello è finalizzata a mettere a fuoco il ruolo delle riviste letterarie nello scambio culturale tra Italia e Germania negli anni Venti e Trenta del ventesimo secolo. L'analisi letteraria, alla quale si affianca un dettagliato ritratto storico-editoriale di entrambi i paesi, è incentrata sulla ricezione di autori (da Alvaro a Pratolini, da Thomas Mann a Stefan George) e correnti (dal futurismo all'ermetismo, dalla Neue Sachlichkeit alla Heimatkunst) che, grazie alle riviste, giungono anche oltralpe. Il lavoro è composto da due studi complementari svolti su un ampio numero di riviste (24 italiane e 18 tedesche, con una nutrita serie di fascicoli spogliati) e correlato da un vasto materiale archivistico: nel primo l'autrice si sofferma sulla ricezione e diffusione della letteratura italiana attraverso le riviste tedesche mentre nel secondo indaga la presenza eterogenea di contributi sia critici che originali inerenti alla letteratura tedesca su periodici italiani.

Le origini del servizio sociale...

Stefani M. (cur.)
Viella 2012

Disponibile in 10 giorni

26,00 €
Nel fervido clima dell'immediato dopoguerra, un nutrito gruppo di politici, studiosi ed esperti italiani e stranieri, riunito sulle rive del lago di Como, discusse a lungo i problemi del welfare e la necessità di riorganizzare l'assistenza, come elemento necessario per la rinascita democratica del paese. Come sostenne nella sua relazione Maria Comandini - che insieme al marito Guido Calogero fu una delle animatrici del Convegno - "l'assistenza sociale è una diversa forma di esercizio e di creazione della democrazia, cioè dell'attitudine degli uomini a risolvere da sé i propri problemi e a conquistare, in un'armonia collettiva, più larghe libertà di vita e migliori opportunità d'azione". In quel quadro veniva a delinearsi il ruolo dell'assistente sociale come figura professionale in grado di contribuire all'affermazione di una maggiore giustizia sociale. Il volume raccoglie saggi di storici, sociologi e assistenti sociali, che rievocano quel periodo e i contenuti del dibattito.