Storia postbellica del 20. Secolo: dal 1945 al 2000

Filtri attivi

I terroristi della porta accanto....

Corsini Piero A.
Newton Compton Editori 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Una gioventbruciata negli scontri di piazza, nelle rapine, negli omicidi. La storia di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dalla militanza nei NAR - la piagguerrita formazione del terrorismo nero - agli ergastoli, fino alle polemiche per la condanna quali responsabili della strage di Bologna del 2 agosto 1980, un paradigma di una generazione che ha segnato la storia del nostro Paese e uno spaccato sulla realtdella destra eversiva italiana. Tra inchiesta e indagine psicologica, giornalismo investigativo e ricostruzione di un'epoca, I terroristi della porta accanto scandisce la cronaca nei ritmi serrati della contemporaneit in un racconto sospeso tra la drammaticitdel passato e il dolore del presente. Ma soprattutto, l'indagine rigorosa e la verifica dei documenti processuali ripropongono tutti i dubbi suscitati dalla sentenza per l'eccidio di Bologna e gli interrogativi ancora irrisolti sul crimine dell'Italia repubblicana. Il libro aggiornato e rivisto fino al giugno del 2020.

Dossier Bologna

Beccaria Antonella
PaperFIRST 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Nel 2020 saranno trascorsi quarant'anni dal 2 agosto 1980. Quel giorno, alle 10.25, esplode alla stazione di Bologna un ordigno di quasi 25 chilogrammi occultato in una valigia. La deflagrazione avviene nella sala d'aspetto di seconda classe un sabato mattina mentre la stazione affollata di turisti italiani e stranieri, lavoratori e persone comuni che semplicemente sono in attesa di un treno. un massacro, il pigrave compiuto nell'Europa del dopoguerra fino a quel momento, con 85 persone che perdono la vita e 215 che restano ferite. Il libro ricostruisce quel momento cruciale della storia recente e rappresenta un viaggio nel tempo tra il prima e il dopo, scandagliando gli anni della strategia della tensione attraversati da terrorismo neofascista, tentativi di golpe, gruppi paramilitari, contatti con la criminalitorganizzata e depistaggi. Il tutto calato in un contesto di scontro tra i blocchi che trasforma la guerra fredda in una guerra sporca che proseguita, arrivando ad assumere nuove forme nella stagione stragista degli anni Novanta.

Chernobyl. Storia di una catastrofe...

Plokhy Sergej
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

Disp. in libreria

18,00 €
"Il 26 aprile 1986 l'Europa ha assistito a uno dei suoi peggiori incubi: l'esplosione di un reattore nella centrale nucleare di Chernobyl, nell'Ucraina sovietica, che ha contaminato più della metà del continente e ha messo il mondo davanti al rischio dell'annientamento. In Chernobyl, Serhii Plokhy, rinomato storico e scrittore di origine ucraina, ricrea questi eventi, minuto per minuto, in tutto il loro dramma, raccontando le storie dei pompieri, scienziati, operai e soldati che si trovarono intrappolati nell'Armageddon nucleare e riuscirono a fare ciò che apparentemente era impossibile: estinguere l'inferno e mettere il reattore a "dormire". Basato su documenti dell'epoca - molti dei quali inediti e molti riservati -, e sulla testimonianza diretta di chi c'era, il libro è un resoconto del dramma di eroi, carnefici e vittime, ma anche un'analisi impietosa della superpotenza sovietica. Un colosso che, pochi anni dopo, sarebbe drammaticamente collassato, distrutto dall'interno dal suo disfunzionale sistema politico e gestionale che il disastro di Chernobyl ha contribuito a mettere a nudo".

Anime prigioniere. Cronache dal...

Mauro Ezio
Feltrinelli 2019

Disp. in libreria

18,00 €
"I primi ad accorgersi che qualcosa stava cambiando furono i cani da confine. Venivano addestrati la notte, perché le fughe quasi sempre si tentavano nel buio, non avevano contatti sociali, mangiavano solo ogni due giorni per essere più aggressivi. Ammaestrati a inseguire l'odore del grande sospetto che avviluppava l'intera Ddr, i cani del Muro non potevano riconoscere il profumo della libertà che si spargeva nelle strade dell'Est europeo, arrivando a disperdersi sulle porte di Berlino." Tutti sappiamo cosa è successo il 9 novembre 1989 a Berlino, quando, all'interno dei 108.000 chilometri quadrati della Ddr, il blocco comunista si sgretola e si affranca dalla prigionia del Muro, che separava il mondo correndo per 156 chilometri e divideva così una città e l'Europa intera. Era un simbolo del titanismo totalitario, non una semplice barriera: era un'arma. Ed era destinato a fallire. La caduta del Muro riunisce le due Berlino, che in una notte ritornano per sempre una sola città, e libera il pezzo di Europa che per decenni era finito dietro la Cortina di ferro, segnando il passaggio da un'epoca all'altra. È l'ultima rivoluzione nel cuore dell'Europa. È una storia che sa dove vuole andare, e adesso sta correndo. Ma, come tutte le grandi storie, nasconde il suo segreto nei dettagli. Nei gesti, nei passi e nei ripensamenti dei suoi protagonisti. Ezio Mauro ricostruisce in una cronaca serrata, corale e politica, il romanzo di Berlino e della sua ossessione di pietra, fino alla capitolazione finale, fino a quando "il Muro non garantisce ormai più il potere e il potere non protegge più il Muro. Questa è la formula della caduta, la chiave di Berlino, il saldo del Novecento".

Democrazia Cristiana. Il racconto...

Follini Marco
Sellerio Editore Palermo 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Il ritratto impietosamente obiettivo, ma non privo di affetto della Democrazia Cristiana, il partito in cui l'autore ha militato da dirigente fino alla fine. Un'interpretazione e, forse di più, l'analisi antropologica del partito-stato che ha governato la Repubblica per un ininterrotto cinquantennio. Si affrontano, da una prospettiva prossima e narrativa, i temi più consueti del bilancio politico e storico dell'esistenza di un partito dominante: come il rapporto tra i democristiani e il potere, la Dc e la destra, il partito diga verso il comunismo, il legame con la Chiesa e con la fede, l'intercettazione del paese profondo. Ma il libro di Marco Follini si concentra anche su alcuni aspetti più puntuali: l'atteggiamento verso il lusso, le dimore di dirigenti e militanti, biografie esemplari di personalità, aneddoti, le due anime simboliche: Andreotti e Moro, gli «appagati» e i «tormentati», e così via, dentro tutti gli angoli che introducono il lettore nella quotidianità di una forma di esistenza politica che ha aspetti di enigma. L'enigma non solo della lunga, tuttavia precaria, persistenza al potere, caso più unico che raro nei paesi dell'Occidente, ma anche della convivenza perfettamente equilibrata di posizioni politiche molto lontane fra loro, e quello più fondamentale della attitudine, scettica, flessibile, a volte dominata da un senso di limitazione e di colpa, verso la società e il futuro. E, a voler leggere questo saggio come un racconto, su tutto il testo aleggia la convinzione profonda e probabilmente pensata e ripensata da Follini in questi anni: che in effetti la vicenda della Democrazia Cristiana sia da guardare come un lungo e oscuro presagio

1989. Storia della primavera europea

Garton Ash Timothy
Garzanti 2019

Disp. in libreria

15,00 €
Nel 1989, anno fondamentale per le sorti del nostro continente, Timothy Garton Ash è l'eccezionale testimone di momenti epocali: è a Varsavia il 4 giugno, quando si svolgono le prime elezioni parzialmente libere dalla seconda guerra mondiale che portano alla nascita di un governo non comunista in Polonia; è a Budapest dodici giorni dopo, quando possono finalmente tenersi i funerali di stato dell'ex primo ministro Imre Nagy, giustiziato trentun anni prima dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria; è a Berlino quando cade il muro; ed è a Praga dietro le quinte del Teatro della Lanterna Magica, dove Václav Havel organizza la sua rivoluzione di velluto. Questo libro, arricchito oggi da un nuovo capitolo in occasione del trentesimo anniversario degli eventi descritti, è il resoconto dettagliato di quei giorni concitati di euforia ed emancipazione, il racconto in prima persona di un mondo che collassa e di un nuovo ordine che da quelle macerie nasce ricco di speranza.

Questa lotta vi riguarda....

Camus Albert; Lévi-Valensi J. (cur.)
Bompiani 2018

Disp. in libreria

16,00 €
Dal 1944 al 1947 Albert Camus fu caporedattore della rivista ''Combat''. Questo volume raccoglie tutti i suoi 165 articoli con presentazione e commento. A distanza di oltre settant'anni gli scritti di Camus non perdono la loro forza e ci consegnano la testimonianza di un intellettuale profondamente consapevole delle proprie responsabilità in un momento storico cruciale, la voce appassionata di uno scrittore che si confronta con la Storia, di un uomo assetato di giustizia, libertà e verità che si batte con ostinazione per una decisa presenza della morale in politica. Una voce che continua a risuonare nella coscienza contemporanea.

Storia dell'America Latina...

Zanatta Loris
Laterza 2017

Disp. in libreria

20,00 €
Dal colonialismo al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all'autoritarismo, dall'indipendenza ai giorni nostri. Loris Zanatta ricostruisce la storia complessa e affascinante dell'America Latina.

Lungo cammino verso la libertà....

Mandela Nelson
Feltrinelli 2013

Disp. in libreria

15,00 €
Dall'infanzia nelle campagne del Transkei alle township di Johannesburg, dalla prima militanza nell'Anc, attraverso ventisette anni di carcere, al Premio Nobel per la pace e alla presidenza del suo paese. "Il lungo cammino verso la libertà" di Nelson Mandela è il lungo cammino verso la libertà politica e la conquista di un valore irriducibile: la dignità dell'essere umano.

Roberto Gaja. Console in Libia...

Monzali L. (cur.)
Dante Alighieri 2020

In libreria in 10 giorni

8,50 €
Svanito il sogno del ritorno sulla Quarta Sponda e accettata la costituzione di uno Stato libico indipendente guidato dalla monarchia senussita, l'Italia degasperiana ingaggiuna lunga e difficile battaglia politica e diplomatica per consentire la sopravvivenza della collettivititaliana in Libia e preservare gli ingenti interessi economici del nostro Paese in quel territorio africano. Un importante protagonista di queste vicende fu Roberto Gaja, console italiano a Tripoli dal 1949 al 1952, che riusca costruire un positivo rapporto di collaborazione con le autoritdi occupazione britanniche, il nascente potere senussita e i partiti libici, noncha guidare una riorganizzazione della comunititaliana in Libia, che le consentl'adattamento alle nuove condizioni di vita che si produssero con il raggiungimento dell'indipendenza politica della Libia e con la fine dell'egemonia italiana e europea. In questo testo inedito il diplomatico torinese ricostruisce le vicende e i problemi dell'azione condotta dall'Italia in Libia nel secondo dopoguerra e compie un'analisi realista e preoccupata sulle prospettive della comunititaliana in quel Paese. Saggio ricco di informazioni e dati inediti, questo scritto di Roberto Gaja costituisce una fonte preziosa per lo studio della politica italiana verso la Libia dopo la seconda guerra mondiale e fornisce un ritratto originale e affascinante della vita della collettivititaliana nell'ex colonia africana negli anni Cinquanta del Novecento.

Omicidio a piazza Bologna. Una...

Sanvitale Fabio; Palmegiani Armando
Sovera Edizioni 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
11 settembre 1958. Una donna, Maria Martirano, viene trovata strangolata nel suo elegante appartamento di via Monaci, a Roma, dietro piazza Bologna. Sembra un omicidio per rapina: solo l'inizio del pistraordinario giallo del dopoguerra. Giorno dopo giorno entrano in scena, sempre tallonati da cronisti in cerca di notizie, polizze milionarie, un marito imprenditore in difficolteconomiche, un sicario con la faccia da bravo ragazzo, un commissario che un mastino. E poi un medico che ha rifiutato di uccidere, un viaggiatore dalla memoria di ferro, una domestica che ha visto tutto, un operaio che non ha impronte digitali, un ragioniere che sapeva da mesi, due uomini che camminano al contrario. La morte della Martirano sembra il risultato di un piano incredibile, giocato sul filo dei minuti di una combinazione di aerei e treni che corrono nella notte; un piano mosso dal desiderio di arricchirsi e da quello di sbarazzarsi di una donna non amata. Spuntano fuori strane prove dopo un anno e mezzo e testimoni che, piche chiarire, confondono la vicenda.

Pio La Torre

Camarca Claudio
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

16,50 €

Una nazione in rivolta. La...

Irving David
ITALIA Storica 2020

In libreria in 10 giorni

36,00 €
Con le grandi dimostrazioni del 23 ottobre 1956 inizia la rivolta di Budapest: un'intera nazione si solleva contro il dominio sovietico e i corrotti funzionari comunisti ungheresi, che in meno di un decennio avevano trascinato il paese in un abisso di miseria. In questo classico, da tempo esaurito e ora ristampato con una nuova prefazione del giornalista e saggista Luciano Garibaldi e l'aggiunta di numerose foto inedite, David Irving, uno tra i piautorevoli e controversi storici contemporanei, racconta questa vicenda con passione di grande cronista e acuta visione di ricercatore. Grazie a una imponente mole di documenti riservati, testimonianze oculari e interviste, le fasi della rivolta nelle strade, nelle piazze e negli interni delle stanze del potere sono percorse in dettaglio fino alla catastrofe finale, come sono analizzate in profonditle vicende di innumerevoli protagonisti della rivolta, dai leader politici e militari, ai giornalisti, diplomatici e intellettuali ungheresi e stranieri, sino agli studenti, operai e soldati negli scontri nelle piazze e nelle vie della capitale magiara durante quelle giornate che tennero con il fiato sospeso il mondo.

La risposta fu Radio Centrale....

Botta Franco
Il Ponte Vecchio 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Una piccola grande storia quella di Radio Centrale di Cesena, inserita nel piampio avvenimento della nascita delle radio locali in Italia negli anni Settanta. Come sono nate, come si sono formate, perche come sono cresciute non noto a tutti, ma ognuna rappresenta un pezzo di Italia. Perchla storia non solo la grande storia, ma composta di tante realta volte sconosciute che hanno contribuito a scrivere quello che oggi diamo per scontato, pezzi di liberte giustizia. Una cronaca autobiografica che si intreccia con il racconto delle vicende di un gruppo di giovani cesenati a partire dal 1976, quando le radio locali venivano considerate un fenomeno senza futuro. Questa anche storia di un bambino che ha comprato un sogno, un bambino con un vissuto da condannato a decorato, dalla dinamite e dalle minacce fino alla conquista di un bel gioco.

La diplomazia delle due sponde del...

Sergio Marialuisa Lucia
Studium 2018

In libreria in 10 giorni

27,50 €
Durante gli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo, le aperture del Concilio Vaticano II sul rapporto Chiesa-mondo e sul tema dei diritti umani, in particolare quello della libertà religiosa, imprimono un nuovo slancio al mondo cattolico nell'affermazione della democrazia in contesti europei dominati ancora da dittature di opposto segno ideologico, comunista a Est e di estrema destra nel Mediterraneo. Sia l'Italia che la Santa Sede si propongono dunque sullo scenario internazionale con una presenza più incisiva, che implica l'assunzione di un ruolo primario tra gli attori della politica mondiale. La recente disponibilità della documentazione archivistica consente di arricchire la conoscenza dell'azione insieme diplomatica, culturale e religiosa di Roma, al di qua e al di là delle due sponde del Tevere.

Il biondino della spider rossa....

Baccaro Laura; Corte Maurizio
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Genova, giovedì 6 maggio 1971, ore 17. Milena, 13 anni, scompare all'uscita della Scuola Svizzera, dove frequenta la terza media. È figlia di un ricco industriale. Il suo corpo, senza vita, viene trovato in mare due settimane dopo. L'ipotesi investigativa è solo una: il sequestro per motivi di denaro. Ad essere accusato del rapimento e dell'omicidio della studentessa è un giovane di 25 anni, un perdigiorno di famiglia alto-borghese. È soprannominato il "biondino della spider rossa": non è biondo, né magrolino. Assolto nel processo di primo grado nel 1973, viene condannato all'ergastolo nel 1975. Dopo oltre 40 anni di carcere continua a professarsi innocente. Questo libro, frutto di una ricerca durata otto anni, esamina gli indizi contro l'imputato, la perizia medico-legale, la personalità del giovane della spider rossa, il ruolo dei media e quello dell'amica di Milena, Isabelle, mai ascoltata al processo. Con un'analisi rigorosa gli autori studiano un evento che ha segnato la Storia civile d'Italia e che anticipa di trent'anni la mediatizzazione televisiva dei grandi casi giudiziari.

Meghan. La sua vera storia

Morton Andrew
Piemme 2018

In libreria in 10 giorni

17,90 €
Il 19 maggio 2018, giorno delle attese nozze tra Meghan Markle e il principe Harry, secondogenito della mai dimenticata lady Diana, segna una data storica per la casa reale inglese. Perché in un colpo solo crollano tutti i taciti requisiti da tempo immemore richiesti a una sposa reale: vergine, aristocratica, protestante, anglosassone e bianca. Con una madre discendente di schiavi e un matrimonio fallito alle spalle, Meghan è anche la prima americana divorziata di colore a diventare duchessa reale. Una storia d'amore che fa sognare, pronta a superare in interesse quella tra Kate Middleton e l'erede al trono William, fratello di Harry. Dall'appuntamento al buio, organizzato da un'amica, il loro rapporto non ha fatto che crescere, e la curiosità intorno all'attrice hollywoodiana della serie Suits è esplosa. Le sue origini, i suoi segreti, le sue battaglie antirazziste e contro le differenze di genere, la sua ambizione e il desiderio coltivato sin da piccola di diventare la nuova Lady D, c'è molto da indagare e scoprire sulla giovane Meghan e la sua famiglia, così anomala per la corte inglese.

Aldo Moro. Un percorso interpretativo

Alfonsi A. (cur.); D'Andrea L. (cur.)
Rubbettino 2018

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Il libro raccoglie contributi sulla figura di Aldo Moro, in gran parte inediti, prodotti nell'arco di trent'anni da personalità di primo piano della cultura e della politica, quali, tra gli altri: Tina Anselmi, Giuliano Amato, Ugo De Siervo, Francesco D'Onofrio, Giovanni Gentile, Massimo Severo Giannini, Mino Martinazzoli, Sergio Mattarella, Giancarlo Quaranta, Roberto Ruffilli, Aldo Tortorella e Giuseppe Vacca. Tutti gli interventi sono stati presentati in iniziative promosse dall'Accademia di studi storici Aldo Moro nell'intento di mantenere aperto un canale di confronto sul pensiero e l'opera dello statista, anche durante il lungo periodo in cui l'attenzione del mondo politico e dei media era concentrata solo sulle vicende del suo assassinio. Nel loro insieme, i testi delineano un percorso interpretativo che ha per oggetto, non solo Aldo Moro, ma anche alcuni importanti aspetti dell'evoluzione della democrazia italiana dalla seconda metà del secolo scorso fino a oggi.

La nazione, le colonie, il mondo....

Tagliaferri Teodoro
Storia e Letteratura 2018

In libreria in 10 giorni

50,00 €
Negli anni Ottanta del XIX secolo la retorica ufficiale dell'Impero britannico entrò in una fase di graduale ricostruzione, che doveva variamente prolungarsi fino alla decolonizzazione, contraddistinta da una sequenza di originali tentativi volti a ridefinire in chiave statale-nazionale la vocazione planetaria e la multiforme proiezione coloniale della madrepatria europea, a cominciare dalla Greater Britain sorta nei suoi territori di insediamento 'bianco'. I saggi raccolti in questo volume ripercorrono e approfondiscono, con l'indispensabile corredo di ampie verifiche filologiche, le tappe salienti e alcuni aspetti tra i più significativi del processo di formazione ed evoluzione dell'efficace ideologia di legittimazione fornita all'autorità coloniale metropolitana da un manipolo di intellettuali appartenenti alla tradizione otto-novecentesca dell'imperialismo liberale, nella quale la storiografia recente è giunta a riconoscere anche una delle maggiori fonti del pensiero internazionalista e globalista contemporaneo. Tra i principali argomenti trattati nel libro figurano dunque l'impatto della Guerra Civile americana sul federalismo imperiale britannico; la virulenta campagna di delegittimazione sviluppata dal partito liberale contro l'«imperialismo» di Disraeli; il contributo determinante di John R. Seeley alla mitologia storico-politica del panbritannismo e la reinterpretazione in senso pluralista, internazionalista e multiculturalista datane da Arnold J. Toynbee negli anni fra le due guerre mondiali; la posizione occupata dalla monarchia nel sistema imperiale; la distinzione operata da Lewis Nemier, sotto l'influsso della personale ammirazione per il modello imperiale britannico, tra variante territoriale e variante etno-linguistica del principio di nazionalità; la fusione dell'ideologia del British Commonwealth of Nations con il linguaggio dell'orientalismo liberale nella tarda versione della retorica della missione civilizzatrice adoperata dai fautori del conferimento all'India dello status di Dominion.

L'anima in fabbrica. Storia,...

Vitale Giuseppina
Studium 2017

In libreria in 10 giorni

18,00 €
I preti operai iniziarono a lavorare in Francia durante la Seconda guerra mondiale e, dalla fine degli anni Sessanta, anche in Italia alcuni sacerdoti entrarono in fabbrica per condividere le condizioni di vita dei lavoratori. Lo sviluppo dell'esperienza italiana assunse caratteri del tutto singolari, anche per le differenze esistenti nelle varie regioni e per la coincidenza con le fasi più turbolente della contestazione nel post-Concilio. Scegliere il lavoro manuale, per una parte del clero italiano, significò non soltanto un tentativo di ritorno alle comunità cristiane delle origini, ma pure partecipare attivamente alle lotte sociali e politiche che stavano investendo la società. Il caso emiliano e quello lombardo, ora presentati nel libro, permettono di conoscere in maniera ravvicinata le riflessioni di natura teologico-pastorale e le scelte politico-sociali, costantemente al centro delle discussioni nei convegni nazionali del collettivo dei preti operai italiani e della loro azione a livello locale.

Guerra sotto il mare. Il fronte...

Valzania Sergio
Mondadori 2016

In libreria in 10 giorni

22,00 €
C'è un fascino sinistro nella forma morbida di un sottomarino che scivola, elegante e silenzioso, sotto la superficie impenetrabile del mare e raggiunge inavvertito l'obiettivo con il suo carico di morte. Un fascino che ancora oggi conquista il grande pubblico e che alla fine della Seconda guerra mondiale spinse i vertici militari e politici delle potenze vincitrici a impadronirsi dei progetti top secret degli U-Boot tedeschi. Combinati con le più recenti tecnologie di cui disponevano gli Alleati, la bomba atomica e il radar, i sommergibili divennero gli strumenti con i quali affrontarsi in un lungo conflitto che, per fortuna, non venne mai combattuto: la guerra fredda. Durante quasi cinquant'anni, i mari e gli oceani di tutto il mondo si riempirono di sottomarini a propulsione atomica sempre più grandi. Imbarcavano armi micidiali, i giganteschi missili dotati di testate nucleari di una potenza tale da spazzare via la vita dall'intero pianeta. Erano gli strumenti invisibili della cosiddetta «deterrenza». Potevano rimanere per settimane sott'acqua senza riemergere, sfuggendo così ai radar. A modo loro garantirono quella che venne chiamata «la pace del terrore atomico». Guerra sotto il mare ripercorre la storia di quel cinquantennio attraverso le vicende delle flotte subacque sovietiche e statunitensi e racconta la nascita e l'evoluzione di questi mostri degli abissi. Ne descrive le trasformazioni e le strategie d'impiego. Spiega come lo sviluppo delle tecnologie abbia imposto la crescita delle loro dimensioni e quanto sia stata importante la guerra di spie nella corsa per la superiorità ingegneristica. Certamente il conflitto rimase sul piano ideologico, ma delle vittime ci furono comunque e furono numerose. Molti sottomarini atomici di ambedue gli schieramenti affondarono per guasti, leggerezze, errori di manovra, imprevidenza e sottovalutazione del pericolo. Come gli americani Thresher e Scorpion, scomparsi nell'Atlantico negli anni Sessanta, e il russo Kursk, affondato nel Mare di Barents nel 2000, ultima vittima di un conflitto mai dichiarato e mai combattuto, terminato quasi un decennio prima. Alcuni sottomarini di quegli anni navigano ancora. Ma l'arco della storia narrata da Sergio Valzania ha visto di recente le marine tedesca e italiana collaborare allo sviluppo e alla realizzazione di mezzi meno costosi e ingombranti, che hanno abbandonato la propulsione atomica a favore di un sistema più ecologico. Sono le unità della classe Todaro che oggi combattono nel Mediterraneo una guerra di intelligence contro gli scafisti, armi potenzialmente letali che dimostrano la straordinaria ricchezza delle loro possibilità d'impiego.

La signora dei segreti. Il romanzo...

Morvillo Candida
Rizzoli 2016

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Milano 1946. Maria Girani, futura contessa de Beurges e futura signora Angiolillo, è una giovane e bellissima mannequin decisa a lasciarsi alle spalle le pene e le ristrettezze della guerra e a cogliere tutte le promesse di tempi che sembrano annunciare miracoli. Incinta e nubile, non ha alcuna intenzione di piegarsi a un matrimonio riparatore. Non ha un soldo ma si vede già ricca, potente, ammirata. Comincia così la storia vera della più grande signora dei salotti d'Italia, la donna a cui i potenti della Prima e della Seconda Repubblica sussurreranno i loro segreti. Nella sua villa romana di piazza di Spagna si consumeranno incontri ravvicinati con i protagonisti di due ere politiche, da Fanfani ad Andreotti, da Berlusconi a Bossi, a Fini, D'Alema, Bersani o Bertinotti, e con industriali come Gianni Agnelli ed Henry Ford, o alti prelati come Paul Marcinkus. Da Maria si faranno e si disferanno i governi, si concluderanno affari colossali, si tesseranno le nomine dei presidenti del Consiglio e della Repubblica, si svolgeranno le trame rimaste misteriose della P2 e dello scandalo del Banco Ambrosiano. "La signora dei segreti" è lo straordinario racconto di sessant'anni della nostra storia attraverso l'avventurosa scalata sociale di una ragazza venuta dal nulla. Intraprendente e accorta, Maria riuscirà a gestire un "figlio della colpa" e un figlio segreto, un matrimonio in odore di bigamia, la sparizione di gioielli stimati duecento milioni di euro e altri misteri...

Carlo. Il principe dimenticato. Con...

Sabadin Vittorio
UTET 2016

In libreria in 10 giorni

16,00 €
C'è un momento fondamentale nella vita del principe Carlo: è il l° luglio del 1969 e sta per ricevere pubblicamente da sua madre, la regina Elisabetta II, l'investitura ufficiale a "Prince of Wales" nel Castello di Caernarvon, luogo emblematico dell'occupazione inglese del Galles. Carlo ha solo ventun anni, è un giovane timido che è dovuto rapidamente passare dalle amorose cure delle nannies di Buckingham Palace al bullismo e alle vessazioni dei compagni di liceo a Gordonstoun, e che ora dovrà dimostrare, di fronte a milioni di britannici collegati in diretta tv, di avere la stoffa per indossare i panni di "futuro re del Regno Unito". L'anziano duca di Norfolk lo vede, teso e agitato, in piedi dalle 6 del mattino a ripassare il testo che dovrà pronunciare. Per rassicurarlo gli dice: "So che sai recitare, vero? Bene. Non devi far altro che continuare". Nulla sarà più lo stesso per lui da quel momento. Vittorio Sabadin racconta le sfide, le difficoltà e i successi della vita del principe Carlo d'Inghilterra: dai problematici anni di scuola alle avventure galanti al Dartmouth Royal College, dalla scomparsa dell'amato mentore, lo zio Lord Louis Mountbatten, sino alle forti prese di posizione sulle tematiche di interesse globale. Ma soprattutto, l'incontro con le due donne della sua vita: Camilla Shand, il grande amore, amica, confidente e "anima gemella", e Diana, la "principessa del popolo" madre dei suoi figli.

Presidenti. Storia e costumi della...

Ridolfi M. (cur.)
Viella 2014

In libreria in 10 giorni

28,00 €
L'importanza del ruolo del presidente della Repubblica nell'equilibrio dei poteri emerge fin dalla nascita dell'Italia democratica - ben presente nel dibattito in Assemblea costituente e poi nel testo della Costituzione - e tuttavia la storiografia solo re

Terra di nessuno. Il terrorismo...

Lordi Salvatore
Historica Edizioni 2014

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Tra gli anni Settanta e Ottanta nell'Italia dilaniata dal terrorismo rosso e nero, un altro "terrorismo" insanguina le piazze della Penisola. Un terrorismo che arriva da lontano, sconosciuto, violento e formato da movimenti che, non trovando riconoscimento e legittimazione nel proprio Paese, scelgono di colpire l'Italia, palcoscenico di grande impatto mediatico. Iraniani, giordani, siriani, palestinesi, libanesi, iracheni, armeni, libici, cellule dormienti che entreranno in azione lasciando sul terreno 36 morti e oltre 200 feriti. Un fenomeno nuovo per le forze dell'ordine che si trovano a fronteggiare sicari di Gheddafi e terroristi di Abu Nidal ma anche agenti segreti venduti e faccendieri sconosciuti che combatteranno una battaglia mai dichiarata a suon di kalashnikov e T4. Un'escalation che, letta alla luce di un decennio attraversato dai grandi avvenimenti come il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro, passando per la tragedia del DC9 dell'Itavia e la strage di Bologna, fino ad arrivare al sequestro dell'Achille Lauro e all'attentato all'aeroporto di Fiumicino, apre uno scenario inquietante e inedito ancora non del tutto analizzato.

La felicità in America. Storie,...

Deaglio Enrico
Feltrinelli 2013

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Nel 1983, per seguire il presidente della Repubblica Sandro Pertini in visita ufficiale, Enrico Deaglio chiede il suo primo visto di entrata negli Stati Uniti: da allora visitatore assiduo, oggi è un "permanent resident" a San Francisco. "Questo libro è il risultato di trent'anni di viaggi e soggiorni di un giornalista privilegiato, perché non aveva particolari obblighi noiosi, non era tormentato dal bisogno ('Mamma mia dammi cento lire che in America voglio andar'), non doveva scegliere tra 'tu vuo' fa' l'americano' e 'yankee go home' e si poteva permettere di giocare all'eterno studente degli usi e costumi locali. Ci sono racconti grandi e minimi, delitti, passioni, paesaggi, ritratti di persone e un sacco di 'americanate', secondo me bellissimo termine con cui chiamiamo quello che ci sembra smodato, ingenuo, un po' volgare... e irresistibile." Il numero di sarti italiani a New York nel 1916, la ricetta del sandwich che uccise Elvis Presley, la terribile storia dei mastini della Fratellanza ariana, il primo soldato ucciso a Baghdad, il viaggio in America di Sigmund Freud, la morte misteriosa dell'italiano più famoso d'America, l'anarchico Carlo Tresca, il Far West di Steve Jobs e degli scienziati che volevano sbancare Las Vegas, fino a quella vetrina di Castro a San Francisco dove comparve il primo avviso che la peste era arrivata nel paradiso dei gay. Un viaggio sentimentale lungo tutta la leggenda americana.

Ogni cosa a suo tempo. Storia della...

Gorbacëv Mihail S.
Marsilio 2013

In libreria in 10 giorni

20,00 €
All'indomani della morte della moglie, l'amata Raisa, Michail Gorbacëv decide di scrivere un libro. Non sarà un libro di memorie, né un romanzo e neppure una cronaca storica. Nelle parole dell'autore: "è il racconto della nostra vita". Nasce così questa autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso lo vede giungere ai vertici della politica mondiale, fino alle dimissioni nel 1991 e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. Sull'onda dei ricordi, Gorbacëv ripercorre con onestà e schiettezza la propria vita. Insieme alle vicende private - prima tra tutte l'amore per Raisa, che va oltre la vita - vi si ritrovano gli avvenimenti, i protagonisti e le svolte epocali che ne hanno segnato la carriera, a cui si accompagnano insolite riflessioni sulla politica e il ruolo del destino, rivelando tutte le difficoltà e gli errori di un uomo alla prova della storia. Alla fine di questo percorso non si può non concordare sul giudizio che del libro dà lo stesso Gorbacëv: "ho l'impressione di essere riuscito a raccontare in modo esauriente la storia della mia vita. In un certo senso è una sorta di risposta alla domanda su come abbiano potuto prodursi certe situazioni; le quali, alla fine, sono risultate determinanti per il mio destino politico".

Il partito dei cattolici....

Capperucci Vera
Rubbettino 2010

In libreria in 10 giorni

30,00 €
Prendendo le mosse dalla ricostruzione del sistema politico italiano all'indomani della caduta del fascismo, il libro analizza il processo di formazione e di trasformazione della Democrazia cristiana nel delicato passaggio tra la fine degli anni Quaranta e

La primavera di Praga. 1968: la...

Bettiza Enzo
Mondadori 2009

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il 5 gennaio 1968 Alexander Dubcek viene eletto segretario generale del Partito comunista cecoslovacco: si inaugura così una stagione di riforme assolutamente unica nella storia dei paesi satelliti dell'Unione Sovietica. È la "Primavera di Praga". I sovietici non tardano ad avvertire il pericolo della secessione, della spaccatura del blocco, nella glasnost che imperversa a Praga come dodici anni prima a Budapest. E la notte del 20 agosto 1968 occupano l'aeroporto mentre una colonna di carri armati irrompe a Praga, tra lo sgomento dei cittadini. All'alba del 21 un commando del Kgb arresta Dubcek nella sede del comitato centrale del Partito comunista. Enzo Bettiza, inviato del "Corriere della Sera", visse in prima persona, sul posto, quei tragici momenti e in queste pagine ci consegna il racconto appassionato di un periodo tra i più fervidi e controversi della storia contemporanea: un resoconto puntuale che si intreccia con informazioni al tempo non pubblicabili, restituendoci le immagini vivide di un paese "sospeso sugli imponderabili automatismi della storia".

Mister Ignis. Giovanni Borghi: un...

Spartà Gianni
Mondadori 2009

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Gianni Spartà, giornalista, già autore di monografie su protagonisti dell'imprenditoria lombarda, dedica questo volume a Giovanni Borghi, Mister Ignis. Nato nel 1910 all'Isola, quartiere di Milano, terzo di quattro figli di un elettricista, Borghi lascia la città con la famiglia nel 1943 per rifugiarsi a Comerio, vicino a Varese. Qui inizia a produrre fornelli per gli italiani sfollati e, nel giro di dieci anni, il laboratorio diventa uno stabilimento con 200 operai, apre filiali al sud, inizia a sfornare, accanto alle cucine, un elettrodomestico sconosciuto in Italia: il frigorifero. Il successo è travolgente. Con una prefazione di Silvio Berlusconi.

Il cammino della speranza....

Rinauro Sandro
Einaudi 2009

In libreria in 10 giorni

35,00 €
Nel secondo dopoguerra il ritorno dell'Italia alla tradizionale libertà d'emigrazione, la ricostruzione economica europea e l'avvento in Occidente di democrazie più compiute sembrarono promettere un'epoca di liberi flussi migratori. Nella realtà tutto andò diversamente: la necessità di lavoratori stranieri fu a lungo limitata e le politiche migratorie internazionali rimasero restrittive e inefficienti. Di conseguenza, in decenni in cui l'Italia era il principale serbatoio europeo di manodopera, l'espatrio illegale divenne un fenomeno vasto e diffuso in tutta la penisola. Solo una piccola porzione dei clandestini italiani era mossa da ragioni giudiziarie o politiche. La maggioranza era composta da lavoratori, uomini, donne e bambini che quasi in nulla si distinguevano dai connazionali più fortunati che riuscivano ad emigrare nel rispetto della legge. Dopo avere attraversato i confini stranieri spesso al prezzo della vita, molti furono "sanati" ed equiparati agli immigrati regolari, ma quasi tutti vissero a lungo nell'illegalità sperimentando sfruttamento e precarietà. Molti si rassegnarono a rimpatriare rapidamente, mentre i più sfortunati, in mancanza di meglio, finirono per arruolarsi nella Legione Straniera francese partecipando anche alle guerre d'Indocina e d'Algeria.

L'impero perduto. Il crollo...

Galligani Mauro
Mondadori Electa 2009

In libreria in 10 giorni

22,50 €
Il libro esce in occasione dei ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Una data storica che oggi ci invita a riflettere su un mondo recente che non c'è più, su un impero che si è dissolto tra cambiamenti dolci e conflitti cruenti che hanno segnato lo storia degli ultimi decenni, mutando radicalmente il quadro politico dell'Occidente. Prendendo le mosse dal 1979, anno in cui due avvenimenti fondamentali, come la visita di Papa Wojtyla in Polonia e l'invasione dell'Afghanistan, gettano i germi di un cambiamento radicale, il volume documenta la realtà dell'ex Unione Sovietica, del e sue repubbliche e degli Stati satelliti, descrivendo gli avvenimenti attraverso un fotogiornalismo puntuale e privo di ogni colorismo estetico.

Dalla lambretta allo skateboard....

Pedretti Roberto
Unicopli 2009

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Il libro giunge a colmare un vuoto di conoscenza nel panorama italiano, sinora privo di una seria analisi culturalista delle sottoculture giovanili fiorite in Gran Bretagna e in Europa a partire dalla fine della seconda guerra mondiale sino ai nostri anni. Ma anche rispetto al mondo di lingua inglese si tratta di un testo nuovo, per la sua prospettiva critica di riesame generale metodologicamente fondato e argomentato. Sebbene il libro sia nato come strumento per i docenti e gli studenti universitari e per completare un taglio di lettura del sociale che mancava di un buon testo specifico, il volume può essere un utile vademecum interpretativo per un pubblico ben più ampio di studiosi e di persone curiose e interessate che vogliano indagare la matrice, la storia e gli sviluppi degli straordinari movimenti giovanili della seconda metà del Novecento.

Giornalismo italiano. Vol. 4:...

Contorbia F. (cur.)
Mondadori 2009

In libreria in 10 giorni

80,00 €
Tra il 1968 e il 2001 la storia del giornalismo italiano non può non riflettere i segni di una difficile transizione economica, politica e culturale che non è senza rapporto con la realtà dei nostri giorni difficili. La strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) segna un decisivo spartiacque tra due stagioni della vita pubblica italiana e, a sette anni dalla morte mai chiarita di Enrico Mattei, inaugura una sequenza di misteri italiani che sulla stampa quotidiana e periodica trovano una lettura argomentata e un controcanto lucido e appassionato, degno della tradizione più alta del giornalismo d'inchiesta. Degli anni terribili delle stragi offrono un resoconto impegnato e fedele alcuni eccezionali cronisti di una nuova generazione, da Marco Mozza a Giampaolo Pansa a Romano Cantore, indisponibili al riuso delle malcerte o mistificatorie verità ufficiali. Il terrorismo e la criminalità mafiosa e camorristica diventano due drammatiche pietre di paragone per i giornalisti meno disposti a stabilire, con l'una e con l'altra, relazioni di convivenza non conflittuale: sul duplice fronte della narrazione e della lotta antiterroristica e anticriminale muoiono, tra gli altri, Carlo Casalegno, Walter Tobagi e Giancarlo Siani, presenti nel volume con gli scritti che sono costati loro la vita.

Il sogno di Telemaco. L'eredità del...

Colombo Diego
Ancora 2008

In libreria in 10 giorni

11,50 €
Un pamphlet-saggio, scritto con linguaggio giornalistico, ricco di riferimenti a slogan, canzoni, film, libri dell'epoca. Per dimostrare che la vera rivoluzione il Sessantotto l'ha compiuta non nel pubblico, ma nel privato. E al centro di questo mutamento è stata proprio la "questione del padre", la contestazione della sua figura e del suo ruolo, ma anche la ricerca di un interlocutore, di un "qualcuno" che rispondesse alle domande di chi si affacciava alla vita "adulta" scontento di ciò che vedeva intorno a sé.

Le organizzazioni paramilitari...

Pacini Giacomo
Prospettiva Editrice 2008

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Quando, nell'ottobre 1990, Giulio Andreotti rivelò che per quasi quaranta anni in Italia era esistita una organizzazione segreta chiamata Gladio, si scatenò un autentico terremoto politico. I sospetti che per anni erano circolati intorno all'esistenza di u

1977. L'ultima foto di famiglia

Annunziata Lucia
Einaudi 2007

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14,50 €
Lucia Annunziata ci restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977 spesso gli stessi protagonisti dell'Italia di oggi immortalati nella loro giovinezza - intrecciando ricordo privato e indagine storico-giornalistica intorno a uno dei passaggi fondamentali della nostra storia recente. Perché nel 1977 l'Italia esplode in migliaia di piccoli e grandi scontri di piazza, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali. Scivolando in un caos sempre più cupo e violento, che avvolge il paese in una cappa da cui nessuno riesce a sottrarsi. Mentre la sinistra si frantuma in mondi conflittuali, la persecuzione prende il posto della politica, i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza. Lo spartiacque dopo il quale l'Italia non sarebbe più stata la stessa.

Diario del Che in Bolivia

Guevara Ernesto
Mondadori 2007

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il 7 novembre 1966 Ernesto Guevara giunge nella Sierra andina, in Bolivia, e alla testa di un gruppo di quaranta uomini inizia un'ambiziosa operazione: creare nuclei di guerriglia in tutto il Sudamerica che dovrebbero indurre i contadini a ribellarsi. Da quel giorno, per undici mesi, fino al 7 ottobre 1967 (due giorni prima della morte), tiene un diario che, ritrovato nel suo zaino e pubblicato nel 1968, ha contribuito alla nascita del mito del Che, e resta un importante documento, non solo per la cruda registrazione della vita del guerrigliero, dei suoi sogni e della sua disillusione. Rivivono infatti in queste pagine il coraggio, la determinazione, la coerenza di chi sa battersi per una causa giusta. O forse per un'utopia necessaria.

Giornalismo italiano. Vol. 1:...

Contorbia F. (cur.)
Mondadori 2007

In libreria in 10 giorni

80,00 €
Tra la spedizione dei Mille (1860) e la morte di Giuseppe Verdi (1901) si snodano quarant'anni di storia italiana raccontati da testimoni grandi e piccoli, celebri o poco noti sulle pagine della stampa quotidiana e periodica. Si tratterà ora di uomini politici (Giuseppe Mazzini, Cesare Correnti, Carlo Cattaneo, Aurelio Saffi), o di storici (Pasquale Villani), filosofi (Antonio Labriola) o scrittori (Ippolito Nievo, Cletto Arrighi, Giuseppe Rovani, Antonio Ghislanzoni, Emilio Praga, Igino Ugo Tarchetti, Giovanni Faldella, Vittorio Imbriani, Carlo Dossi, Renato Fucini), prestati al giornalismo per periodi più o meno lunghi, ora dei primi giornalisti "professionisti" che contribuiscono in misura decisiva alla fondazione di quell'inedito mestiere: da Vittorio Bersezio a Leone Fortis, da Filippo Filippi a Yorick, da Carlo Romussi a Francesco Giarelli. Rifulge, a far data dalle cronache di Roma capitale, l'astro giornalistico di Edmondo De Amicis; si impone, a partire dal 1882, per la straordinaria qualità della scrittura, Gabriele d'Annunzio "romano", destinato per qualche anno a condividere un ruolo centrale con Matilde Serao e Edoardo Scarfoglio. Emergono, intanto, nuove figure professionali: il giornalista di opposizione, a vario titolo legato a un orizzonte politico di segno radicale, repubblicano o socialista; il direttore-proprietario di una testata giornalistica amministrata secondo criteri di moderna managerialità; il "redattore viaggiante".

Giornalismo italiano. Vol. 2:...

Contorbia F. (cur.)
Mondadori 2007

In libreria in 10 giorni

80,00 €
La storia del giornalismo italiano nei primi vent'anni del nuovo secolo è letteralmente inseparabile dal racconto delle guerre lontane e vicine. Il 1901 è, sì, l'anno in cui Alberto Bergamini, direttore del "Giornale d'Italia", vara la "terza pagina", ma il filo conduttore del ventennio è costituito dai conflitti internazionali presto destinati a coinvolgere anche l'Italia. Lascia un'impronta non effimera nel corso di un'intera stagione del giornalismo italiano, avanti e dopo la Prima guerra mondiale, Benito Mussolini. Ribadisce sul campo la propria competenza di corrispondente di guerra "en titre" Luigi Barzini: al quale si affiancano, tra Libia, Grande Guerra e Fiume, Giuseppe Bevione, Luigi Ambrosini, Achille Benedetti, Rino Alessi. Della crisi irreversibile dello Stato liberale sono testimoni non secondari Luigi Albertini e Mario Missiroli, Antonio Gramsci e Piero Gobetti, Luigi Salvatorelli e Pietro Menni. La fascistizzazione della stampa italiana cancella i giornalisti di opposizione: in un universo di discorso definitivamente "unificato" e omologato spiccano alcune figure di giornalisti politicamente conformisti e tecnicamente provetti. Una nuova generazione di inviati speciali compie il proprio apprendistato tra Etiopia e Spagna. Inaugura con "Omnibus" una nuova fase del giornalismo illustrato Leo Longanesi.

Il femminismo degli anni Settanta

Bertilotti T. (cur.); Scattigno A. (cur.)
Viella 2005

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Negli anni '70 il femminismo fu in Italia una pratica politica diffusa, che trasformò la coscienza e la vita di migliaia di donne; i suoi caratteri variarono molto da una città all'altra rispecchiandone le differenze di storia sociale, politica e culturale. Generazioni e memorie diverse analizzano i percorsi che hanno caratterizzato il vissuto di quella stagione: dal corpo e dalla sessualità al rapporto tra personale e politico, alla reinvenzione della vita quotidiana, ai nessi con i temi sociali e i soggetti politici. Ne emerge la proposta di una 'rilettura' del femminismo che pone domande sulla sua difficile trasmissione, sul suo carattere di storia incompiuta, sulle prospettive dei nuovi femminismi in una scena contemporanea mutata.

Storia dell'amministrazione...

Melis Guido
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

35,00 €
L'autore prende le mosse dal quadro delle amministrazioni degli stati preunitari e dalla riforma Cavour dell'amministrazione sabauda che getta la prima base di quello che di la poco sarl'assetto dell'amministrazione del Regno d'Italia. Scandisce poi la sua storia secondo le fasi successive della Destra storica, della Sinistra fino a Pelloux, dell'etgiolittiana, della guerra e del fascismo, infine dell'etrepubblicana. Caratteristica della ricostruzione di Melis l'attenzione data alle concrete figure dei dirigenti e dei funzionari, all'immagine sociale della burocrazia, al suo ruolo nelle vicende italiane.

I cari estinti. Faccia a faccia con...

Pansa Giampaolo
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
"Il primo comunista che ho conosciuto era una comunista. Si chiamava Elvira, aveva curve maliziose e ballava divinamente il samba all'italiana. Per di più s'era invaghita di Walter Audisio perché lo riteneva il killer di Mussolini. Andavo per i tredici anni e la sbirciavo nel dancing del Pci, vicino al mio caseggiato di ringhiera. Dopo l'odalisca rossa, ho fatto molti altri incontri per raccontare da cronista le avventure dei padroni politici della Prima Repubblica. Li ho conosciuti talmente bene che, con l'andar del tempo, sono diventati i miei vicini di scrivania. Più li osservavo, più me li vedevo accanto. Così oggi mi domando: stavamo meglio quando c'erano la Dc, il Pci e il Psi, oppure adesso, con i carrozzoni personali di questo fosco 2010? Lascio la risposta ai lettori dei "Cari estinti", un titolo beffardo e un tantino nostalgico. Gli estinti sono i potenti che dal 1948 al 1989 hanno guidato l'Italia. Nel rievocarli, mi sono sentito un viaggiatore che narri la fine di un mondo esplorato per anni. Dominato da leader come il pio Rumor, l'irriducibile Fanfani, l'eterno Andreotti, l'enigmatico Moro, l'aggressivo De Mita, il monacale Berlinguer, l'ardimentoso Craxi, il tenace Almirante, l'ambizioso Spadolini. Li ho rimessi sulla scena ripercorrendo il loro tempo. Il caos delle correnti. L'alterigia dei ras locali. Il cancro della mafia. Le bombe del terrorismo. Il sequestro di Aldo Moro. Il ciclone della Loggia P2. La guerra fra comunisti e socialisti."

La Romania di Ceausescu tra farsa e...

Rotondi Armando
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
La tragedia rappresenta uno dei pivasti ambiti di interesse e di indagine dal punto di vista letterario, teatrale e filosofico. Questo volume ricerca, nello specifico, un possibile "sentimento tragico della Storia", ispirandosi a Miguel de Unamuno. Si guarda a Karl Marx, quindi alla Storia come "tragedia" nell'interpretazione di Arnold Toynbee e di Oswald Spengler, alla dialettica tra tragedia e Storia di Lucien Goldmann - e Gygy Luks -, sino alla "tragedia del popolo" di Orlando Figes. Attraverso la definizione della Storia come tragedia e farsa, si procede a una doppia lettura di un contesto storico delimitato, quello della Romania di Nicolae ed Elena Ceausescu, identificando gli atti attraverso cui la tragedia della Storia si struttura, per poi ripresentarsi sotto forma di farsa. In particolare, si considerano la forma della farsa e il teatro delle minoranze magiare in Romania, capaci di rileggere la tragedia della Storia attraverso testi con elementi religiosi o di puro Assurdo, sino al ripresentarsi della Storia e dell'ideologia nella farsa di autori romeni come Stanescu, che fanno propri alcuni elementi della "revenge parody" a fine quasi catartico, nel reenactment dello svizzero Milo Rau, nei documentari di Andrei Ujica, o nei lavori di Matei Visniec e Norman Manea.

1960, un anno in Italia, tra...

Maraldi A. (cur.); Paulicelli E. (cur.)
Il Ponte Vecchio 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Se l'inizio di un decennio segna idealmente il passaggio di una fase storica, il 1960 non traddi certo queste aspettative. Quell'anno puessere ricordato per i fermenti innovativi che si ebbero in tutti i campi, ma anche per le gravi tensioni sociali che esplosero con tutta la loro drammaticitin risposta agli ultimi tentativi reazionari di una democrazia che da quel momento in poi si avviverso una nuova fase politica. Se nell'immaginario collettivo di oggi il 1960 viene identificato con la dolce vita, in omaggio all'uscita del film del grande Federico Fellini che nel maggio di quell'anno vinse a Cannes la Palma d'oro, in realtil 1960 fu denso di contraddizioni ma anche di nuove speranze che si imposero dalla cultura alla politica, dallo sport alla televisione. Era l'alba di cambiamenti profondi negli stili di vita, nei costumi, nelle relazioni sociali e proprio per questo contrastati. Il volume arricchito dalle foto di Giuseppe Palmas e da 36 foto di scena di 18 film usciti nel 1960.

Gli anni della lotta armata....

Steccanella Davide
Bietti 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Questo volume, riproposto in una nuova e aggiornata versione, ricostruisce il contesto storico, sociale e politico della lotta armata in Italia, ripercorrendo i drammatici avvenimenti che costellarono la seconda metà del Novecento. Dalle lotte studentesche e operaie allo stragismo, dall'antifascismo militante alla guerriglia urbana, dai processi alle dissociazioni, dagli anni del riflusso all'ultima Commissione Moro - una ricognizione alla scoperta del volto notturno di uno tra i secoli più controversi della storia italiana, non solo per ricostruirne storicamente le tappe, ma anche per comprendere meglio il perché, in quegli anni, molti decisero di armarsi.