Storia postbellica del 20. Secolo: dal 1945 al 2000

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Eroi in fiamme. Makuch e gli altri...

Ponomareva Olena
Mauro Pagliai Editore

Disponibile in libreria

15,00 €
Tra il 1968 segnato dall'invasione di Praga, e la caduta dell'impero sovietico nel 1991, alcuni eroi solitari osarono sfidare il gigante rosso ricorrendo al gesto più estremo: l'immolazione di se stessi attraverso il fuoco. Tra questi Vasyl' Makuch, che si uccise nel centro di Kiev nel 1968 - precedendo il più celebre Jan Palach - per protestare sia contro l'occupazione della Cecoslovacchia, sia contro l'annientamento della nazione ucraina. I suoi scritti appaiono qui gettando luce su una figura eccezionale e finora sconosciuta. Ma dalle pagine del libro emergono tante altre storie: vicende di vittime, persecutori, indifferenti, eroi, vigliacchi, incoscienti, disperati, innamorati di un'idea o semplicemente di una persona. L'epopea degli "eroi in fiamme", qui narrata in una fusione di stile saggistico e narrativo, non si ferma al 1991: prosegue anche oltre la caduta dell'Urss, perché le storie di donne e uomini che vissero quegli anni ne sono ancora oggi profondamente e irreparabilmente segnate.

Ho sentito Aldo Moro che piangeva....

Dant?s Edmond
Compagnia Editoriale Aliberti

Disponibile in libreria

13,90 €
Drammatico e assolutamente inedito. Il memoriale del brigatista Prospero Gallinari, custode di Aldo Moro nei 55 giorni della sua prigionia: il diario che il terrorista per anni ritenuto l'esecutore materiale della condanna a morte di Moro tenne per tutto quel periodo. Il suo vecchio amico Edmond Dantès, a cui il manoscritto è stato affidato con l'incarico di custodirlo fino a che i tempi fossero stati maturi, cioè alla scomparsa del suo autore, ora può finalmente pubblicarlo. «I tg sono vergognosi. Stanno facendo il lavaggio del cervello al popolo. A sentirli, sembra che l'Italia intera sia schierata dietro le bandiere della Democrazia cristiana! E anche il Pci ha assunto un atteggiamento che va oltre le nostre previsioni più negative. Ma come? Noi abbiamo fatto, finalmente, quello che il Partito comunista per anni e anni ha predicato». Realtà o apocrifo? E chi è Edmond D antès, e come fa a custodire il diario? Ai lettori curiosi e intelligenti l'ardua sentenza.

Bora. Istria, il vento dell'esilio

Mori Anna Maria
Marsilio

Disponibile in libreria

9,50 €
Cos'è stato davvero l'esodo istriano del secondo dopoguerra? Come ha cambiato la fisionomia e le sorti di un territorio? E come ha stravolto le vite dei molti esuli e di quei pochi che scelsero di rimanere? Nemmeno il tempo è stato capace di cancellare il trauma subito, che è riemerso dalle pieghe della storia per andare incontro a una dolorosa rielaborazione. Anna Maria Mori, che con la famiglia lasciò la nativa Pola per l'Italia, ripercorre quelle vicende attraverso il confronto epistolare con Nelida Milani, che a suo tempo scelse di restare, rinunciando alla lingua, a molti affetti, alle consuetudini di un mondo che, con ferocia, veniva snaturato. Il dialogo che anima queste pagine restituisce intatto, a distanza di decenni, il sofferente vissuto di entrambe le parti: l'umanità dei «rimasti» e quella degli «andati». Gli aneddoti si confondono con la cronaca, le riflessioni si intrecciano alla memoria, in un viaggio dentro e fuori di sé, nei ricordi da confrontare con altri ricordi, e nei chilometri sulla costa o all'interno dell'Istria. Mentre gli spettri dell'esilio e dell'intolleranza sembrano incombere nuovamente sull'Europa e sul mondo intero, appare più che mai necessario fare i conti con questa storia e con gli interrogativi che ancora la accompagnano.

Ustica. Una ricostruzione storica

Ranci Cora
Laterza

Disponibile in libreria

18,00 €
Quarant'anni fa, il 27 giugno del 1980, un aereo di linea in volo da Bologna a Palermo si inabissava misteriosamente al largo dell'isola di Ustica. Ottantuno persone perdono la vita in una strage i cui autori, nonostante innumerevoli indagini e processi, restano ancora 'ignoti'. Una ricostruzione storica per andare oltre le veritgiudiziarie.

Dossier Bologna

Beccaria Antonella
PaperFIRST

Disponibile in libreria

15,00 €
Nel 2020 saranno trascorsi quarant'anni dal 2 agosto 1980. Quel giorno, alle 10.25, esplode alla stazione di Bologna un ordigno di quasi 25 chilogrammi occultato in una valigia. La deflagrazione avviene nella sala d'aspetto di seconda classe un sabato mattina mentre la stazione affollata di turisti italiani e stranieri, lavoratori e persone comuni che semplicemente sono in attesa di un treno. un massacro, il pigrave compiuto nell'Europa del dopoguerra fino a quel momento, con 85 persone che perdono la vita e 215 che restano ferite. Il libro ricostruisce quel momento cruciale della storia recente e rappresenta un viaggio nel tempo tra il prima e il dopo, scandagliando gli anni della strategia della tensione attraversati da terrorismo neofascista, tentativi di golpe, gruppi paramilitari, contatti con la criminalitorganizzata e depistaggi. Il tutto calato in un contesto di scontro tra i blocchi che trasforma la guerra fredda in una guerra sporca che proseguita, arrivando ad assumere nuove forme nella stagione stragista degli anni Novanta.

I terroristi della porta accanto....

Corsini Piero A.
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

12,00 €
Una gioventbruciata negli scontri di piazza, nelle rapine, negli omicidi. La storia di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dalla militanza nei NAR - la piagguerrita formazione del terrorismo nero - agli ergastoli, fino alle polemiche per la condanna quali responsabili della strage di Bologna del 2 agosto 1980, un paradigma di una generazione che ha segnato la storia del nostro Paese e uno spaccato sulla realtdella destra eversiva italiana. Tra inchiesta e indagine psicologica, giornalismo investigativo e ricostruzione di un'epoca, I terroristi della porta accanto scandisce la cronaca nei ritmi serrati della contemporaneit in un racconto sospeso tra la drammaticitdel passato e il dolore del presente. Ma soprattutto, l'indagine rigorosa e la verifica dei documenti processuali ripropongono tutti i dubbi suscitati dalla sentenza per l'eccidio di Bologna e gli interrogativi ancora irrisolti sul crimine dell'Italia repubblicana. Il libro aggiornato e rivisto fino al giugno del 2020.

Italia e Tunisia dal 1956 al 1965....

Tamburini Francesco
Aracne

Non disponibile

18,00 €
Avvalendosi di fondi dell'Archivio Storico-diplomatico della Farnesina, il volume ripercorre le vicende dei rapporti diplomatici tra l'Italia repubblicana e la Tunisia di Bourguiba dal 1956 al 1965. Sino a che punto Roma si spinse nell'essere interprete del cosiddetto neo-atlantismo? Quali furono i reali rapporti con un governo che sin dai suoi primi anni di vita si rivelò un regime autoritario? La ricerca tenterà di dare una risposta a queste domande, sottolineando il clima di eccessiva circospezione che contraddistinse la politica estera italiana verso un Paese vicino geograficamente e ricco di opportunità, ma anche in perenne contrasto su questioni che per l'Italia erano di rilevante importanza: lo status e gli interessi della comunità degli italiani in Tunisia, la questione della pesca nel canale di Sicilia e la concorrenza dei prodotti agricoli tunisini. Ma dall'analisi archivistica emerge anche l'impossibilità di trovare un equilibrio tra una politica filo-tunisina e una filofrancese.

Alla conquista del potere. Europa...

Evans
Laterza

Disponibile in libreria

38,00 €
Il secolo che va dalla battaglia di Waterloo allo scoppio della Prima guerra mondiale è stato una fase decisiva per la storia del mondo. In questi cento anni l'Europa ha allargato il proprio dominio a tutto il pianeta e ha tracciato un solco al cui interno ancora ci muoviamo: dalla nascita della civiltà industriale alla volontà di controllo sulla natura, dalle lotte dei lavoratori a quelle delle donne, dalle sfide degli artisti alle accademie sino alle rivolte dei servi contro i padroni. Questo affresco ci racconta l'Europa del XIX secolo, intrecciando storia politica, economica e culturale, a partire dai rapporti di forza interni ed esterni al continente. Particolare attenzione è dedicata alla ricostruzione della dimensione umana di questa storia, per cui ogni capitolo si apre con la vita di una persona, ognuna di un paese europeo diverso. «Verso l'inizio degli anni Trenta dell'Ottocento, lo scalpellino Jakob Walter si mise a scrivere le sue memorie. Era stato un soldato semplice nella Grande Armée dell'imperatore Napoleone Bonaparte, arrivando fino a Mosca. Dell'unica occasione in cui vide Napoleone scrive: "Osservava passare il suo esercito, che era in condizioni disastrose. Impossibile immaginare cosa provasse. Il suo aspetto esteriore sembrava indifferente riguardo al miserabile stato dei suoi soldati; solo l'ambizione poteva fare effetto sul suo cuore."».

Il libro verde dell'IRA

Capuano Romolo G.
Stampa Alternativa

Non disponibile

13,00 €
Il "Green Book" (Libro Verde) è il manuale di reclutamento e addestramento adoperato dall'IRA, l'Esercito Repubblicano Irlandese. Pubblicato in segreto e in forma anonima, ha costituito per diversi decenni un punto di riferimento obbligatorio della lotta armata dell'IRA e ha contribuito alla formazione di centinaia di persone impegnate in uno dei conflitti più aspri e sanguinosi del XX secolo. Mai tradotto prima in italiano, il Libro Verde non è semplicemente un libro, ma una parte fondamentale dell'addestramento del volontario repubblicano.

1960. L'Italia sull'orlo della...

Franzinelli Mimmo
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d'oro (escono "Rocco e i suoi fratelli" di Visconti e "La dolce vita" di Fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e Roma ospita le Olimpiadi, il Paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della Repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell'anno? Ce lo raccontano Mimmo Franzinelli e Alessandro Giacone in questo libro che ricostruisce, sulla base di importanti fonti, i drammatici giorni dell'insurrezione di Genova contro la celebrazione del congresso del Movimento sociale italiano (MSI), dell'eccidio di Reggio Emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a Roma, delle manifestazioni funestate da morti in Sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al Quirinale siede Giovanni Gronchi, il Partito comunista di Togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di Nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la DC di Moro, Fanfani, Segni, Scelba e Andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della Chiesa di Roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di Fernando Tambroni. Il politico marchigiano, eletto alla Costituente nel 1946 nelle file della Democrazia cristiana e più volte ministro della Repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del MSI, rischiò di gettare l'Italia sull'orlo della guerra civile. Nella memoria del Paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant'anni di distanza, Franzinelli e Giacone, che all'analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della storia quella pagina cruciale quanto oscura della Repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'Italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.

Chernobyl. Storia di una catastrofe...

Plokhy Sergej
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in libreria

18,00 €
"Il 26 aprile 1986 l'Europa ha assistito a uno dei suoi peggiori incubi: l'esplosione di un reattore nella centrale nucleare di Chernobyl, nell'Ucraina sovietica, che ha contaminato più della metà del continente e ha messo il mondo davanti al rischio dell'annientamento. In Chernobyl, Serhii Plokhy, rinomato storico e scrittore di origine ucraina, ricrea questi eventi, minuto per minuto, in tutto il loro dramma, raccontando le storie dei pompieri, scienziati, operai e soldati che si trovarono intrappolati nell'Armageddon nucleare e riuscirono a fare ciò che apparentemente era impossibile: estinguere l'inferno e mettere il reattore a "dormire". Basato su documenti dell'epoca - molti dei quali inediti e molti riservati -, e sulla testimonianza diretta di chi c'era, il libro è un resoconto del dramma di eroi, carnefici e vittime, ma anche un'analisi impietosa della superpotenza sovietica. Un colosso che, pochi anni dopo, sarebbe drammaticamente collassato, distrutto dall'interno dal suo disfunzionale sistema politico e gestionale che il disastro di Chernobyl ha contribuito a mettere a nudo".

Diplomazia culturale e guerra...

Bello Francesco
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

26,00 €
Un protagonista dietro le quinte della storia culturale e politica del nostro paese Fabio Luca Cavazza (1927-1996) stato uno dei fondatori della rivista il Mulino (1951) e dell'omonima casa editrice (1954). Grazie all'accesso al suo archivio privato, e con il ricorso a una pluralitdi archivi italiani e americani, Bello ha potuto per la prima volta tratteggiare il singolare ruolo avuto da Cavazza tra gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta nel tessere i rapporti fra il mondo culturale e politico italiano e quello americano. Da un lato con gli altri amici del Mulino contribua importare nel nostro paese la cultura sociologica e politologica statunitense, dall'altro si ritagliun inedito ruolo di facilitatore dei rapporti Italia-Usa promuovendo la conoscenza reciproca delle due rispettive amministrazioni, cosa che gli permise di giocare un ruolo decisivo nello spiegare e far accettare all'amministrazione Kennedy la svolta politica del centrosinistra.

I fantasmi della Golden Age. Paura...

Silei Gianni
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

32,00 €
Quali sono le radici delle paure contemporanee? Il testo intende avanzare alcune riflessioni su questo interrogativo, analizzando quella stagione compresa tra la fine della Seconda guerra mondiale e la metdegli anni Settanta, quel trentennio di straordinaria crescita che vide l'Europa rinascere dalle proprie ceneri. Vista dalla particolare prospettiva della storia delle emozioni, quella golden age si rivela una stagione tutt'altro che spensierata, pervasa da numerosi spettri che sono in larga parte alla base di molte delle paure e delle insicurezze collettive del terzo millennio. L'attuale "societdel rischio", pervasa da emozioni che alimentano un diffuso senso di smarrimento collettivo, spesso vagheggia un'etdell'oro perduta. L'analisi del trentennio di straordinaria crescita e trasformazioni che vide l'Europa rinascere come la mitica fenice dalle proprie ceneri, assume perciuna valenza importante, se non decisiva per la comprensione della dimensione post-moderna. Vista infatti dalla particolare prospettiva della storia delle emozioni, la golden age, come la chiamEric Hobsbawm, si rivela infatti una stagione tutt'altro che spensierata. Attraverso l'analisi delle sensibilitcollettive di alcuni paesi dell'Europa occidentale (Regno Unito, Italia, Francia e in parte Germania) e utilizzando come chiave di lettura la stampa, il cinema, la radio, la televisione ma anche le arti figurative e le fonti visuali, il volume si concentra su alcuni degli spettri, reali o immaginari, che la contraddistinsero andando alla ricerca delle origini di molte delle paure e delle insicurezze collettive del terzo millennio.

Jan Palach. La vita, il gesto e la...

Lederer Jiri
Schena Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Questa biografia aiuta ad accantonare le interpretazioni errate che hanno deformato per decenni questa vicenda. Per non parlare di quanto possa essere utile questo libro per scongiurare appropriazioni indebite della figura di Jan, fatta propria anche in passato e in Occidente da formazioni politiche raggruppate sotto la bandiera di stantìe e vecchie ideologie - figlie legittime del "Primo Novecento" - dello Stato caserma, dello statalismo integrale, della preminenza del principio collettivo su quello individuale (di nazista memoria: Gemeinnutz geht vor Eigennutz...), della violenza eretta a ideale, dell'obbedienza politica che non ammette alcun diritto di resistenza al potere tirannico e del tutto ostili ai diritti individuali, naturali e all'autogoverno spontaneo. Tutto il contrario di quanto Jan Palach ha voluto comunicare con il suo gesto, con il suo appello alla lotta per una vita degna di uomini liberi, credendo fino in fondo nel destino naturalmente libero degli uomini e nel loro diritto naturale alla libertà, diventando per questo un monito permanente e terribile soprattutto per quei popoli non liberi che subiscono tutte le angherie e gli abusi di potere senza fiatare.

Le bombe di Roma. Udo Lemke, una...

Orlandi Posti Nicoletta
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,50 €
Il 12 dicembre 1969 non esplose solo la bomba che provocò la strage di piazza Fontana. Lo stesso giorno, altre tre bombe esplosero, nel centro di Roma e solo per circostanze fortuite non ci furono altre vittime. Nicoletta Orlandi Posti ricostruisce - basandosi sulle carte dei procedimenti giudiziari l'inchiesta sulle bombe di Roma di quel tragico giorno. La vicenda si dipana lungo intrecci imprevedibili, quasi fosse il prodotto della fantasia dell'autore di un romanzo, mentre invece sono vicende reali della storia italiana.

Contro l'inverno della memoria (e...

Marino Giuseppe Carlo
Castelvecchi

Non disponibile

18,50 €
Perché dalle più varie porzioni della società civile e della cultura sale una struggente invocazione della memoria che staremmo per perdere? Forse l'indecifrabile «uomo nuovo» che si profila al di là dell'homo sapiens sta perdendo una delle fondamentali facoltà del genere umano? Siamo condannati alla smemoratezza per via di una sorta di "decrescita felice" dell'humanitas a vantaggio di una civiltà tecnologica tanto efficiente e seduttiva quanto di per sé disumanante? Che cos'è, come si forma, come si esaurisce e si annienta la "memoria collettiva"? Partendo da queste domande e integrando fonti storiografiche, tesi filosofiche e analisi sociali, Giuseppe Carlo Marino fornisce un'interpretazione organica dei cambiamenti epocali che hanno investito il mondo a partire dalla seconda metà del secolo scorso.

Il caso Annarumma. La rivolta delle...

Vanzella Cesare
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,50 €
Con la morte a Milano dell'agente di polizia Antonio Annarumma, il 19 novembre 1969 inizia in Italia quella che sarà denominata la «strategia della tensione». E comincia anche la stagione dei depistaggi cui in molti avrebbero fatto ricorso negli anni a seguire. Il giovane poliziotto morì durante violentissimi scontri di piazza che coinvolsero lavoratori e studenti e che innescarono ammutinamenti nelle caserme di Milano, Torino e Roma. In questo libro parlano i testimoni di quel 19 novembre e, per la prima volta, gli agenti che presero parte alle rivolte nelle caserme. Alla luce di documenti di polizia finora sconosciuti, si ricostruiscono i fatti e i momenti di quella tragedia e, più in generale, lo spaccato di quegli anni ancora difficili da raccontare. Contributi di Giorgio Benvenuto e Mario Capanna.

L'Italia degli anni Settanta....

Balestracci Fiammetta
Rubbettino

Non disponibile

20,00 €
Gli anni Settanta costituiscono ormai da qualche tempo uno specifico ambito di ricerca, non solo in Italia, sia per il fisiologico ampliamento degli interessi storiografici sul piano meramente cronologico, sia per il ruolo di cerniera o di svolta che si tende ad attribuire a quel decennio, considerato implicitamente da molti come una fase storica di passaggio avente la funzione di traghettare il mondo verso una nuova epoca, il tempo presente. Con questo testo si vuole offrire a chi voglia avvicinarsi agli studi relativi alla storia degli anni Settanta un manuale orientativo della ricerca che ne rifletta i più recenti sviluppi e dia conto delle principali narrazioni, interpretazioni e metodologie oggi al centro del dibattito storiografico nazionale e internazionale. Vengono qui indagati molteplici piani di analisi, tra storia globale e delle relazioni internazionali, storia politica e istituzionale, storia economica, del lavoro e della conflittualità sindacale, storia dei media e dei consumi, storia delle donne e di genere, storia dei giovani, della sessualità e storia delle religiosità.

Un conflitto lungo cinquant'anni....

Ingrosso Giovanni
Il Cielo Stellato

Non disponibile

12,90 €
"Appartengo ad una generazione che ha vissuto almeno un terzo della sua vita nella strana condizione di una guerra senza guerra, che però, come le vere guerre, ha condizionato in modo radicale la nostra vita. La sua pervasività fu tale da lasciare, dopo la sua fine, un vuoto di senso, che non è stato riempito se non da rigurgiti di epoche tramontate, che stridono con l'evoluzione che essa stessa causò. Per questo motivo ho voluto osservarla e raccontarla da vari punti di vista storici, politico militari e di relazioni internazionali, ma anche non dimenticando le sue interferenze in mondi, quali le arti figurative, che in teoria non entravano in alcun modo nelle sue ragioni, finendo per avvelenare un'epoca, forse ritardare il progresso morale dell'umanità".

Quel che amai... quel che sognai....

Rapagnà Pio
Maginot

Non disponibile

10,00 €
Riflessioni, commenti e storie su foto e immagini dei primi anni del dopoguerra, analizzando la ricostruzione del Paese, il lavoro, il ruolo delle donne e la quotidianità di quei momenti. Una maniera per non dimenticare la sofferenza e la vita difficile e dura degli anni '50 analizzando la vita del mondo contadino, i mestieri e la lenta ricostruzione della vita dei nostri predecessori.

Diplomazia e sviluppo. Gli Stati...

Rossini Matteo
Linea Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Basato su documentazione inedita reperita presso numerosi Archivi (Food and Agriculture Organization of the United Nations Archives; International Monetary Fund Archives; Lyndon Baines Johnson Library; National Agricultural Library; National Archives and Records Administration; National Security Archive) e su un'ampia bibliografia, il volume esamina le relazioni tra gli Stati Uniti e l'India dal 1947 al 1970, con particolare attenzione al programma di assistenza economica statunitense di cui Delhi beneficiò durante i primi decenni del secondo dopoguerra. Tra gli aspetti più innovativi del presente contributo figura l'individuazione, attraverso l'attenta analisi delle scelte strategiche delle presidenze Kennedy, Johnson e Nixon, di una sostanziale continuità della politica economica americana verso l'India durante gli anni Sessanta e nei primi anni Settanta.

Diario di un paese di campagna....

De Guidi Piergiorgio
Officina Grafica

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Con il corposo terzo volume suddiviso in due tomi si conclude il racconto della storia di Bovolone dal 1900 al 1970. Il volume contiene l'elenco inedito dei soldati caduti nella Seconda Guerra Mondiale. In questo secondo tomo viene descritto il boom economico di Bovolone che potrebbe essere di qualsiasi paese d'Italia. Il prof. De Guidi descrive le vicende degli abitanti di Bovolone: borghesi, contadini, carabinieri, soldati... persone che hanno costruito la nostra società e il nostro paese.

La storia nascente. L'Italia degli...

Cesati

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
"Con il termine "trauma turn" le scienze sociali individuano il ruolo e la funzione degli eventi traumatici nella vita di una comunità e come essi influiscano sulla memoria. Un avvenimento traumatico, infatti, attraverso il suo ricordo svolge una funzione fondamentale nella formazione e nell'identità personale e comunitaria. Gli eventi traumatizzanti entrano a far parte della memoria collettiva tramite procedimenti collettivi che le varie generazioni mettono in atto destinando alla sopravvivenza o all'oblio gli episodi vissuti. Nella selezione l' esperienza traumatica ha un valore fondamentale poiché attraverso di essa si articolano due chiavi interpretative diverse: una che individua i colpevoli da una parte e le vittime dall'altra, l'altra che opera nella creazione delle comunità che nella realtà della moltitudine dei valori, dei punti di vista, delle strategie interpretative si radunano in base a esperienze generazionali. Nella società occidentale contemporanea il termine generazione circoscrive proprio una comunità unita da una stessa esperienza vissuta, a volte traumatica." (Dalla Premessa)