Installazioni

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Corpo delle immagini, immagini del corpo....

Gualdoni Flaminio
Johan & Levi - 2017

Disponibilità Immediata

23,00 €
Quella dei tableaux vivants è una storia antica quanto il Pigmalione immortalato da Ovidio. Una storia che si dipana nei secoli abbracciando pratiche tanto lontane fra loro come le sacre rappresentazioni medievali - che di celebrazione in celebrazione si fanno sempre più profane - e le più recenti videoinstallazioni di Bill Viola che ricreano le visioni manieriste di Pontormo. Si tratta di figurazioni statiche in cui modelli o attori, disposti in pose espressive, restituiscono l'immagine di dipinti o sculture celebri. Presupposto comune a tutti i tableaux vivants, del resto, è che a fungere da modello sia l'arte, non la vita. E forse proprio per questo suo status di arte nata dall'arte, contaminata, per giunta, da generi e sottogeneri popolari, quella dei "quadri viventi" è stata spesso ritenuta una pratica secondaria nel novero delle arti visive. Essa però ha saputo sopravvivere assecondando il mutare dei tempi e dei codici culturali, forte di quella caratteristica che da sempre l'ha marginalizzata: il suo non essere riconducibile ad alcun canone, oscillando senza sosta tra normatività accademica e puro intrattenimento. In questo suo perenne rinnovarsi, il tableau vivant si intreccia anche con le sperimentazioni fotografiche e filmiche (da Rejlander e von Gloeden ad Artaud e Pasolini), con la danza e il teatro (da Isadora Duncan a Grotowski) fino a incarnarsi nelle performance di Luigi Ontani, Gilbert & George e Cindy Sherman. La profusione di autori che continuano a dedicarvisi dimostra come il genere, ormai consolidato stabilmente nel repertorio dei linguaggi contemporanei, sia oggi più vivo che mai. Flaminio Gualdoni ci accompagna in un excursus brioso, colto e traboccante di aneddoti lascivi e personaggi indimenticabili. Come Lady Hamilton, avvenente giovane dal passato tumultuoso che, sposa del suo pigmalione, diventa esperta nell'impersonare figure dell'iconografia classica: le sue attitudes, lente pantomime silenziose elogiate da Goethe, eternate da Tischbein e ammirate da aristocratici, artisti e scrittori, codificano il genere in un orizzonte situato tra rispettabilità dell'arte, bon ton del gusto borghese e marketing sessuale.

Ennio Ludovico Chiggio-Edoardo Landi....

Pegoraro Silvia; Sardella Federico
Cambi - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nel rapporto tra il divenire dell'opera, l'aprirsi del suo spazio all'ambiente, e la variazione-oscillazione delle percezioni nello spettatore-fruitore-attore, risiede la vera rivoluzione dell'esperienza estetica di Chiggio e Landi, e delle loro poetiche. In entrambi è presente una forte componente di interattività: quel quid irriducibile alla sola dimensione retinica che mette in scacco il retaggio estetico occidentale, orientato verso la priorità sensoriale dello sguardo. Altra componente che accomuna le loro opere è il forte impianto tecnico-scientifico su cui si regge il loro lavoro, che distrugge la forma per accedere all'evento. Tensioni e contro-tensioni si affrontano e si sfidano, attraversando il loro lavoro dalla fine degli anni '50 ad oggi. Reintrodurre la "tensione" all'interno dell'immagine - tensione come unica ed autentica garanzia di stimolo del pensiero - ci appare oggi come una delle caratteristiche e dei meriti più rilevanti dell'arte di Ennio Ludovico Chiggio e di Edoardo Landi.

Volterra 73.15. Memoria e prospezione. Un...

Crispolti E. (cur.); Mazzanti A. (cur.)
De Luca Editori d'Arte - 2016

Disponibilità Immediata

35,00 €
Excursur storico che parte dalla prima preparatoria artistica culturale che ha inizio nel 1973 e tutto il processo artistico che lo lega fino ai giorni nostri. Testimonia l'attività culturale di un territorio che è stato modello per l'iniziativa degli ultmini 40 anni. All'interno opere di pittori contemporanei come Staccioli, De Santis, Giammarco, Mariani, Trubbiani, Bonalumi.

Byblos Art Hotel. Ediz. italiana e inglese

Pedicini Isabella
Mondadori Electa - 2015

Disponibilità Immediata

29,00 €
Il mondo del Byblos Art Hotel indagato attraverso i cinque sensi. Vista, tatto, olfatto, gusto e udito: cinque parole-chiave, cinque possibili percorsi di esplorazione della realtà multiforme dell'albergo.

Zafos Xagoraris. Silencers and Amplifiers....

Scuderi M. (cur.)
Postmedia Books - 2009

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Silencers and Amplifiers" raccoglie tutte le installazioni acustiche realizzate da Zafos Xagoraris dal 1990 ad oggi. Il libro - realizzato dall'artista stesso in collaborazione con il curatore - comprende brevi commenti dell'artista, un intervista con Katerina Gregos e i saggi di Massimiliano Scuderi, Manuel Herz, Eyal Weizman e Tobi Maier. Il lavoro di Xagoraris appartiene a quella tipologia di opere che cercano di creare interazione con il pubblico. Per il critico Massimiliano Scuderi: "Nel lavoro di Zafos Xagoraris ricorre un'idea e l'immagine ad essa correlata, quella di uno spettatore che osserva gli altri, che guarda a distanza una moltitudine di persone, che mette in relazione la condizione di essere sociale, con quella esistenziale dell'isolamento". Zafos Xagoraris è nato nel 1963 ad Atene dove vive tutt'ora. Xagoraris ha partecipato ad importanti mostre internazionali quali la 27ª edizione della Biennale di San Paolo (2006) e Manifesta 7 (2008).

Arte contemporanea all'aperto. A Torino nei...

Lanzardo Dario
Blu Edizioni - 2008

Disponibilità Immediata

19,90 €
L'arte contemporanea fa ormai parte delle nostre città e ha un ruolo di primo piano nello sviluppo urbanistico delle metropoli. In questo campo Torino è stata sempre all'avanguardia, attenta a dare il giusto ruolo alle opere di artisti contemporanei pensate appositamente per lo spazio urbano. Il grande evento dei Giochi Olimpici Invernali ha sicuramente accelerato questo processo, lasciando segni importanti e ancora oggi visibili nel tessuto cittadino: opere, statue, installazioni permanenti ma anche temporanee, come le splendide Luci d'Artista che, nel periodo natalizio, cambiano radicalmente l'illuminazione pubblica interagendo con le strade e i monumenti storici cittadini. Il libro di Dario Lanzardo, con oltre 200 foto, racconta la città e il suo rapporto con l'arte contemporanea.

Christo and Jeanne-Claude. Ri-velare. Ediz....

Repetto Saverio; Repetto S. (cur.)
Magonza - 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"Le grandi e ambiziose opere di Christo e Jeanne-Claude, le loro installazioni, i loro progetti, in parte nati ispirandosi a quella geniale opera del 1920 di Man Ray, L'enigme d'Isidore Ducasse [...] ci insegnano soprattutto a re-imparare a vedere, ci esortano a ri-scoprire, ad avere nuovi occhi" (Paolo Repetto). Edito in occasione della mostra "Christo and Jeanne-Claude. Ri-velare" presso De Primi Fine Art a Lugano (16 settembre - 28 ottobre 2016), il catalogo ripercorre con una serie di schede, le installazioni e i progetti realizzati dal 1963 ad oggi (dalle "Show Cases" a "5.600 Cubicmeter Package" di Documenta IV, dai "Wrapped Trees" e "Monuments" alle opere ancora in corso di "The Mastaba" e "Over the River"). A fianco di testi esplicativi e vedute ambientate, ciascun progetto è affiancato da un apparato iconografico che ne riporta disegni e analisi, collage, opere su carta e bozzetti che hanno costituito di quelle installazioni una fase preliminare di studio e approfondimento.

Arte Povera. Ediz. illustrata

Celant Germano
Giunti Editore - 2012

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata all'Arte Povera. In sommario: I territori dell'Arte Povera; 1967; Arte Povera. Appunti per una guerriglia; 1968; Cercando di uscire dalle allucinazioni della storia; 1969; 1970; 1971; Senza titolo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Emmanuele Panzarini visual artist. Art, my...

Panzarini Emmanuele
Autopubblicato - 2018

Non disponibile

40,00 €
Emmanuele Panzarini nasce a Padova nel 1984. Laureato alla triennale e alla specialistica del DAMS a Padova, ha trascorso un anno a Bilbao come studente Erasmus e un anno in Illinois (USA) per il programma di studi Intercultura. L'installazione è il suo campo di lavoro predominante: poter stimolare il pubblico, rendendolo soggetto partecipe, è uno dei requisiti della sua ricerca, soprattutto per gli interventi ambientali di grandi dimensioni. Di recente ha realizzato progetti di rilievo nazionale con società del territorio sviluppando sinergie artistiche nei settori: automotive, trasporto merci, food & beverage e costruzioni. Alcuni esempi: #IlCorriereforArt, #ArtforPadova, #EsperiaforArt e #DeBonaforArt. Ha esposto in diverse città, sia in Italia che all'estero, tra cui: Amburgo (DE), Ancona, Annecy (FR), Belfast (UK), Bologna, Como, Genova, Mantova, Marsiglia (FR), Milano, Padova, Roma, Salonicco (GR), Trieste, Verona, Vicenza e Vistabella (ES).

Mirhajica/strutture. Davide Cascio, Martina...

Magrini Boris
GCE - 2017

Non disponibile

22,00 €
"Mirhajica" apre le porte ai mondi immaginari creati da alcuni artisti, il cui lavoro è intimamente legato alla produzione letteraria, sia essa classica, postmoderna o cyberpunk. "Strutture" presenta una selezione di artisti che operano nel territorio ambiguo tra la scultura e l'installazione. Capaci di riciclare i materiali di uso quotidiano, di evocare oggetti e situazioni con elementi imprevedibili, o ancora di realizzare costruzioni nel contempo simboliche e funzionali.

La mutevole precisione della forma. La la land:...

Montorsi Giordano
Mimesis - 2016

Non disponibile

10,00 €
Cosa mette all'opera un'installazione artistica? Da quando fu sperimentata per le prime volte, negli anni '20 del '900, questa pratica ha attraversato e intrecciato i più diversi movimenti e correnti, dal Futurismo, alla Pop Art, al Nouveau Réalisme, alla Junk Art, all'Arte comportamentale, a Fluxus, al Gruppo Gutai, al Concettualismo, all'Arte processuale, alla Land Art, all'Arte povera, alla Body Art... sino a diventare una sorta di emblema del contemporaneo. Ma perché questa multiopera ha soppiantato, senza negarli né obliterarli, i tradizionali oggetti artistici? Che cosa giunge a fare l'artista quando si misura con l'installare? Questo libro cerca di affrontare al cuore tali domande, attraverso saggi teorici di differente impostazione, immagini e testimonianze, tutti suscitati dall'interpretazione e dalle ripercussioni di un recente lavoro dell'artista Giordano Montorsi - maestro della disseminazione artistica - intitolato La la land. Un'installazione musicale senza suoni, nella quale tutto ciò che è sensibile è ricondotto a puro flusso ritmico di modulazioni, rispetto alle quali la vista tende ad assumere tutte le caratteristiche dell'udito, all'interno di una prospettiva sempre aperta, che mira al superamento dell'astratta separazione tra i diversi sensi corporei. Per ricongiungerli senza unificarli in un supersenso: il sesto senso proprio dell'arte.

Mettere in scena l'arte contemporanea. Dallo...

Poli Francesco; Bernardelli Francesco
Johan & Levi - 2016

Non disponibile

24,00 €
L'opera d'arte e lo spazio che la circonda vivono in un rapporto di stretta interdipendenza: questo saggio mette a fuoco tale relazione simbiotica, e lo fa attraverso una cospicua cronistoria delle principali sperimentazioni installative e ambientali dalle avanguardie fino ai giorni nostri. Un modo per ripercorrere l'evoluzione del sistema dell'arte e l'itinerario che ha condotto al paradosso postmoderno per cui collocare un qualsiasi artefatto in un particolare contesto è di per sé sufficiente affinché si compia la sua trasfigurazione in dispositivo artistico. È la cronaca di un rapporto in perenne tensione, quello fra testo e contesto, fra contenuto e contenitore. E a pungolarlo, provocando l'evoluzione non solo dell'arte ma anche delle caratteristiche degli spazi espositivi, sono sempre e soprattutto gli artisti più all'avanguardia. La loro ricerca si articola attraverso un fitto dialogo con lo spazio reale, che via via è coinvolto in maniera costitutiva nell'ideazione delle opere. Si comincia con il superamento dei limiti convenzionali del piedistallo e della cornice: il quadro, messo a nudo, esce nel mondo accogliendo nel suo recinto frammenti della realtà. Dal caso emblematico di Fontana, che nel secondo dopoguerra invade l'ambiente circostante per dare vita alle prime opere realizzate utilizzando solo lo spazio e la luce, si arriva alla creazione di installazioni di ampio impatto ambientale, spesso site-specific con gli artisti processuali, poveristi, concettuali e della Land Art tra gli altri; fino alla consapevolezza, oggi del tutto assunta, che l'opera d'arte trova la propria ragion d'essere in relazione all'ambiente e all'osmosi che con esso si instaura. Una trattazione allo stesso tempo chiara e sistematica, in cui vengono documentate anche le mostre e le rassegne internazionali più paradigmatiche fino alle esperienze più attuali; tutto questo senza ignorare l'importanza dei curatori, figure ormai onnipresenti per la loro capacità (vera o presunta) di mettere in scena eventi espositivi da considerare come produzioni creative in sé, subordinando lo spazio dell'opera allo spazio da loro gestito.

Nuclei (vitali). Installazione Sonora per gli...

Gensini V. (cur.)
Pacini Editore - 2015

Non disponibile

10,00 €
Nuclei (Vitali) è un'installazione sonora realizzata da Valeria Muledda su commissione de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Questo intervento artistico site-specific abita il carcere duro, l'area di detenzione più severa del penitenziario che, a differenza del resto del complesso delle Murate, ha conservato il suo aspetto originario grazie ad un attento restauro conservativo. Il titolo dell'opera allude a cellule, termine che in francese significa cella, ovvero la più piccola unita abitativa. Il progetto, legato a sei mesi di residenza dell'artista, identifica le celle del carcere duro come veri e propri "Nuclei (Vitali)" in cui la Storia viene attualizzata in una delicata e potente esperienza multisensoriale e immersiva. I visitatori, esplorando lo spazio, modificano l'installazione artistica grazie alla presenza di sensori, trasformando ogni visita in un'esperienza percettiva unica e personale. Nuclei (Vitali) è un dispositivo di narrazione, che archivia e diffonde le testimonianze della memoria personale e collettiva.

Cuore di pietra. Lavoro. Un progetto di public...

Mili R. (cur.)
Fausto Lupetti Editore - 2015

Non disponibile

15,00 €
Cuore di pietra, la manifestazione di arte pubblica partecipata che dal 2005 accompagna il processo di trasformazione urbanistica del centro di Pianoro, paese dell'area metropolitana bolognese, ha affrontato in questi ultimi due anni il rapporto fra l'arte e il lavoro, l'arte e la memoria produttiva, l'arte e l'ambiente industriale e artigianale. Gli artisti, in stretta relazione con gli abitanti, gli imprenditori e gli operai di molte fabbriche del territorio, hanno creato installazioni temporanee e permanenti, attivando, fra aree urbanistiche abitualmente distanti, uno scambio che ha permesso di cancellare, seppur temporaneamente, la separazione fra luoghi di vita e luoghi del lavoro. Quaderno Numero Tre riporta le opere, le iniziative e la sintesi delle riflessioni sull'arte, sulla cura e sull'attenzione responsabile verso il paesaggio scaturite dalle ultime attività di un progetto di lunga durata, inusuale nel panorama dell'arte italiana. Cuore di pietra è un progetto ideato e curato da Mili Romano. Artisti: Andreco, Laura Bisotti e Simona Paladino, Giovanna Caimmi, Francesco Careri, Loop, Piero Orlandi, Marco Mensa e Elisa Mereghetti, Anna Rossi, Daniela Spagna Musso, Mona Lisa Tina, Thierry Weyd e molti giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna che hanno seguito per il 2014 e il 2015 i laboratori di formazioni alla progettazione di interventi negli spazi pubblici.

[Visitatori]. Opere 2005-2015

Dal Falco Federica
Ermes - 2015

Non disponibile

22,00 €
La ricerca artistica di Federica Dal Falco, artista e architetto, si incentra sulla metamorfosi della materia, interrogandosi sulla sparizione e la stratificazione dei segni nella storia e sull'influenza del tempo, infaticabile tessitore di memorie. Nei suoi viaggi ha raccolto un vasto archivio di immagini, fotografando superfici materiche, divenute la palette virtuale che utilizza per realizzare, video, videoinstallazioni con webcam, light box, site-specific e sculture stampate in 3D. Il tema centrale della ricerca di Dal Falco è la trasformazione dell'uomo riguardo il proprio vissuto, al cospetto di mutamenti ambientali, sociali, politici. La luce, sotto diverse forme, è il mezzo che l'artista predilige per realizzare i suoi progetti. Il risultato sono immagini costruite con frammenti di linguaggio, una sorta di mappe in cui affiorano memorie di atmosfere e materie dei luoghi, città e architetture, stratificate come tatuaggi sui corpi dei soggetti ritratti.

Sara Benaglia. Il bagno di Diana

Zanchi Mauro
Lubrina-LEB - 2015

Non disponibile

14,00 €
"L'azione performativa vuole indurre un principio di consapevolezza e provocare una forma di cameratismo femminile, trasformando una documentazione archeologica in esercizi fisici. L'unione tra più corpi muove il confine della singola persona verso un nuovo organismo collettivo. Questo spostamento cerca di decostruire un ideale stereotipato di bellezza femminile, quello strutturato anche tramite una tradizione iconografica di nudi, declassandolo tramite una reazione partecipata, in cui alla posa erotica è sostituito un simbolo arcaico/atto ginnico. Solo un'esigenza collettiva, un lavoro di squadra, può svincolare una possibile 'idea di sé' amministrata da logiche mediatiche e consumistiche. La questione antropologica legata al matriarcato, riportata a galla quando ci si immerge nella preistoria, è un pretesto per combinare forme tra arte e quotidiano." (Mauro Zanchi)

Trasparenze. Tra identità e natura. Opere...

Rotundo Lucia
Rubbettino - 2014

Non disponibile

12,00 €
Una premurosa tassonomia del frammento sembra sostenere la compostezza fragile dell'opera di Lucia Rotundo. L'artista calabrese adotta un approccio "anarcheologico" rispetto alla vulnerabilità della memoria così da rendere ogni opera monumentale ma precaria. Repertando schegge e filamenti del discorso e dell'immaginario storico, traduce la complessità del paradigma mediterraneo entro l'immediatezza di una evocazione intima, personalissima, quasi segreta. Non vi è una grecità maiuscola, nonostante l'insistenza della ricerca volta a levante, bensì un transito leggero che raccoglie gli indizi di una scena ancestrale, di una provenienza sussurrata e già svanita. (...)

Richard Prince. Untitled (Band) 2013

Prince Richard
A+MBookstore - 2014

Non disponibile

35,00 €
"Untitled (band)" 2013 di Richard Prince (Canal Zone, Panama, 1949). La pubblicazione è la raccolta delle immagini del lavoro murale con cui l'artista americano rende omaggio alla galleria che lo ha portato per la prima volta in Italia nel 1988 e con la quale ha avuto fin da allora un rapporto di grande stima e amicizia. Band è un'opera realizzata con una serie di elastici neri che delineano una sorta di costellazione immaginaria; l'artista prende spunto dagli stereotipi di certa arte minimal degli anni '70, per poi divagare ironicamente sul significato del fare arte oggi.

Domenico pievani. Le regard se fait lieu. Ediz....

Passoni L. (cur.)
Lubrina-LEB - 2013

Non disponibile

20,00 €
"Domenico Pievani, che ha alle spalle una lunga esperienza di interventi site specific, ha realizzato la propria installazione traendo spunto come di consueto dalle peculiarità del luogo: la sua originaria vocazione commerciale, la sua struttura tripartita, la prossimità alla stazione dei treni." (Enrico De Pascale)

Astri e fiori

Pirelli Marinella
Mauri 1969 - 2013

Non disponibile

18,00 €

Ian Tweedy. 70 Zeppelins. Ediz. italiana e inglese

Giusti L. (cur.); Natalini A. (cur.)
Maschietto Editore - 2010

Non disponibile

15,00 €
Catalogo della mostra inaugurale di Ex3, Centro per l'arte contemporanea a Firenze. Ian Tweedy presenta le installazioni The Departed in Dazzle, con i lavori della serie Debris, realizzata site specific per Ex3 e 70 Zeppelins.

Giuseppe Ciccia. Finestra sul passato. Ediz....

Vanni M. (cur.)
Cambi - 2009

Non disponibile

15,00 €
Attraverso le sue installazioni l'artista mostra il coraggio di accostare le proprie creazioni astratte a forme che stanno alla base della nostra storia dell'arte, acquisite come tradizionali e naturali. Strutture non figurative inerenti a una comunicazione al tempo stesso meditativa e compulsiva, ma non avulse dalla storia, non lontane da quell'arte del reale bisogno e del puro piacere che ha caratterizzato molti secoli della nostra antichità. Le finestre sul passato di Ciccia non intendono rallentare la crescita artistica degli sperimentatori della nostra contemporaneità, bensì vogliono dimostrare quanto il passato possa dialogare con il presente, quanto la storia dell'arte antica possa incontrare quella contemporanea per mezzo di una danza sfrenata e magica in un tempo senza tempo. Magia dell'arte, forza dell'allusione e potere di un artista che non ha mai smesso di sognare. Il volume è il catalogo della mostra di Fiesole (Area e Museo Civico Archeologico di Fiesole, 12 settembre - 31 ottobre 2009).

Georges Adeagbo. «La rencontre»..! - Venise -...

Bertola C. (cur.); Köhler S. (cur.)
Gli Ori - 2008

Non disponibile

15,00 €
Georges Adeagbo è un "collezionista" che raccoglie e ordina sistematicamente fotografie, libri, ritagli di giornale, stoffe, object trouvé assemblati insieme con criteri diversi, a seconda del contesto in cui opera. Ne derivano grandi installazioni che colmano lo spazio con un'eterogenea molteplicità di segni, immagini e concetti messi in relazione tra loro in un sapiente gioco di significati, corrispondenze e rimandi. Il rapporto tra Africa ed Europa, la storia della colonizzazione, il dramma della guerra e della schiavitù, il cannibalismo culturale, la religione, la democrazia e l'arte sono i temi più cari all'artista che, interessato alle storie locali e agli eroi leggendari, mette in scena suggestive narrazioni i cui significati attraversano i confini tra paesi, culture, epoche, linguaggi. Per la Fondazione Querini Stampalia Georges Adeagbo realizza un progetto specifico e inedito nato dalla relazione con la storia di Venezia e la famiglia dei Querini Stampalia: uno sguardo straniante nato dall'incontro di due culture così diverse. I libri e le carte antiche della Biblioteca, la Presentazione di Gesù al Tempio di Giovanni Bellini, le scene di vita di Pietro Longhi, ma anche gli antichi strumenti musicali e i seicenteschi globi appartenenti alle collezioni della Fondazione diventano per l'artista una inesauribile fonte di ispirazione per costruire il suo incontro.

Infinito finito

Armenio Gaetano
L'Immagine (Molfetta) - 2007

Non disponibile

20,00 €

Pietro Fortuna. Ebbene. Ediz. italiana e inglese

Meneguzzo M. (cur.)
Gli Ori - 2007

Non disponibile

18,00 €
Il volume documenta un'installazione, molti disegni, un percorso immobile, un'azione contemplativa. L'ossimoro sembra la figura retorica preferita dall'artista, perché genera equilibrio basato sui contrasti: immagini che si avvolgono su cilindri, tanto da risultare ben presenti, solide, eppure invisibili, come disegni che derivano da forme casuali, sollevate nella loro indifferenza a un'indifferenza psicologica, personale. Il libro, bilingue, con molte foto a colori, propone testi, oltre che di Marco Meneguzzo, di Rossella Caruso e di Pietro Fortuna ed è corredato da ampi apparati bio-bibliografici.

Botto & Bruno waiting for the early bus. Ediz....

Pratesi Ludovico
Hopefulmonster - 2007

Non disponibile

12,00 €
Il quaderno è il primo di una serie che accompagna la realizzazione del progetto "Art in the city", promosso dall'Associazione dei Commercianti del Centro Commerciale di Cinecittàdue a Roma. Il progetto "Art in the city" si propone di analizzare il rapporto tra gli artisti italiani delle ultime generazioni e il contesto urbano, attraverso la realizzazione di progetti concepiti espressamente per il quartiere di Cinecittà, connotato dalla presenza della città del cinema e dal centro commerciale Cinecittàdue di Roma, l'unico in Italia che possiede al suo interno uno spazio espositivo espressamente dedicato all'arte contemporanea. Botto & Bruno hanno lavorato sul rapporto tra lo spazio espositivo e il contesto urbano che lo circonda. La loro installazione capovolge il rapporto tra interno ed esterno, trasformando lo spazio in una sorta di osservatorio aperto sulla periferia e sulle sue contraddizioni, vissuta dai giovani come un territorio alternativo, vitale e alienante allo stesso tempo.

Marina Abramovic. 7 easy pieces

Spector Nancy
Charta - 2007

Non disponibile

47,00 €
Sette notti consecutive di performances alla rotonda Frank Lloyd Wright del Guggenheim Museum di New York, organizzate da Nancy Spector. Le opere comprendono un nuovo pezzo della Abramovic, creato specificamente per questo progetto, e inoltre le sue interpretazioni delle performance più importanti di Vito Acconci, Joseph Beuys, Valie Export, Bruce Nauman, Gina Pane. Sin dall'inizio della sua carriera a Belgrado nei primi anni '70, Marina Abramovic ha introdotto l'utilizzo della performance come forma d'arte visiva. Il corpo è sempre stato sia il soggetto che il mezzo e i parametri delle sue prime performance erano determinati dalla sua resistenza. Esplorando i limiti fisici e mentali del suo essere, ha sopportato dolore, spossatezza e pericolo alla ricerca della trasformazione.

Jon Kessler: The palace at 4 a.m. Catalogo...

Charta - 2007

Non disponibile

44,00 €
Questo volume documenta la grande video installazione "The Palace at 4 A.M." di Jon Kessler. Installata per la prima volta al PS 1 Art Center a Long Island City nel 2005, è stata esposta successivamente alla Falckenberg Collection ad Amburgo e alla Galerie Hans Mayer a Düsseldorf: oltre 300 schermi, quasi 5 chilometri di cavi elettrici e di video, e oltre 50 camere di sorveglianza. Le immagini dei media, i giocattoli e altri oggetti si uniscono per rappresentare la guerra in Iraq, l'uragano Katrina e la saturazione da esposizione troppo massiccia a notizie e trasmissioni radiotelevisive. Le sculture meccaniche che contengono videocamere generano immagini dal vivo che i visitatori vedono in tempo reale: l'osservatore si trasforma contemporaneamente in voyeur, esibizionista, spettatore e soggetto sorvegliato.