Zagami Paolo

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L'impresa internazionale nei...

Zagami Paolo
Rubbettino

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14,00 €
Si è ormai quasi consolidata nella letteratura scientifica la teoria per cui gli Stati ed i territori a fiscalità privilegiata siano luoghi da condannare, tanto che nell'immaginario collettivo essi sono comunemente associati ai concetti negativi di frode ed attività illecite; del resto, la stessa espressione "paradisi fiscali" viene utilizzata per descrivere questi luoghi in modo dispregiativo e dissimula una equivocità di significato ascrivibile soprattutto alle radici. Tuttavia, vi è dall'altro lato anche una minoranza di autori economici e giuridici che ha evidenziato le positività dei c.d. "paradisi fiscali". Infatti, molti di questi Paesi spesso offrono anche legittime possibilità di investimento in settori ai più sconosciuti e sono stati espressamente riconosciuti come legittimi nel perimetro del diritto tributario internazionale. Probabilmente la verità sta nel mezzo: i c.d. "paradisi fiscali" non sono entità meravigliosamente virtuose ma nemmeno sono quei luoghi dove tutto è brutto e cattivo. Nell'opera sono pertanto evidenziate le ragioni tanto degli "accusatori" quanto dei "difensori" dei c.d. "paradisi fiscali", fermo restando che il loro utilizzo per esclusive finalità di riciclaggio è condannato a priori.

L'impresa internazionale e le...

Zagami Paolo
Rubbettino

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12,00 €
Riforme, poi riforme, ancora riforme ed infine riforme. Questo è ciò che chiedono i Governi stranieri all'Italia ed è quello che noi italiani dovremmo fare per uscire finalmente dalla crisi e ritornare ad essere riconosciuti come una "grande" Nazione nonché il desiderio e la volontà delle imprese internazionali per tornare ad investire nel nostro Paese. L'Italia ormai da molto, troppo tempo non è più governata attraverso una visione di insieme ed una prospettiva realmente liberale e riformatrice. Da sempre siamo il Paese dei patti e dei contratti più che delle riforme effettivamente realizzate. Ed allora perché mai una impresa straniera dovrebbe oggi investire in Italia piuttosto che in Germania o negli Stati Uniti? E cosa potrebbe rendere nuovamente il nostro Paese appetibile dopo essere stato sino a non molti anni fa la quinta potenza mondiale? Per rispondere a queste domande Paolo Zagami chiude la sua trilogia sulla "Impresa internazionale" e svolge una lucida e dettagliata analisi, in realtà non solo economica ma anche e soprattutto politico/sociale, con accuse molto forti e precise al "Sistema Italia", vale a dire l'insieme delle componenti istituzionali, politiche, imprenditoriali, culturali e sociali che hanno contribuito al declino della competitività del nostro Paese ed a causa delle quali oggi da noi "fare impresa è una impresa". In particolare, nell'opera sono evidenziati, spesso in modo ironico e pungente, i vari problemi che frenano la nostra crescita e suggerite senza pretesa di esaustività una lunga serie di proposte, soluzioni, idee e ricette divise per nove aree tematiche ciascuna delle quali trattata sempre da un punto vista internazionale: Costituzione, Liberalizzazioni, esteri, burocrazia, lavoro, spesa, fisco, giustizia ed innovazione. Il tutto aperto, inframezzato e chiuso da una altrettanto interessante parte romanzata in cui un diplomatico di alto livello non meglio identificato ed il suo interlocutore discutono senza peli sulla lingua tra Roma e Washington di come l'Italia potrebbe e dovrebbe risollevarsi dall'immobilismo che l'ha fatta diventare da potenza industriale un Paese quasi del "Terzo Mondo".

L'impresa internazionale tra Paesi...

Zagami Paolo
Rubbettino

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Il manuale è uno strumento operativo destinato ai tecnici, ai giuristi ed agli operatori commerciali che desiderano guardare oltre i confini nazionali come punto di approdo o di sviluppo delle proprie attività imprenditoriali e professionali. Esso si pone come primo orientamento per l'utente dei servizi di internazionalizzazione ed ha come ulteriore obiettivo quello di riunire e sintetizzare alcuni tra i più importanti contributi italiani e stranieri in materia di internazionalizzazione pubblicati in cartaceo e sul web. In generale, la prima parte inquadra la tematica della internazionalizzazione ed è dedicata a definire meglio "il perché" un'impresa dovrebbe realizzare un processo di espansione estera; nella seconda parte si delinea in modo pratico e concreto "il come" una impresa dovrebbe operare all'estero; infine, nella terza parte lo scopo è evidenziare "il dove" una impresa potrebbe realizzare il suo piano di internazionalizzazione. L'opera evidenzia, in particolare, come la attività di internazionalizzazione di ogni singola impresa debba essere necessariamente valutata caso per caso, a seconda delle situazioni tecniche, delle condizioni giuridiche ed economiche del Paese in cui si intende investire e soprattutto degli accordi contrattuali specifici, nella convinzione che l'operatore commerciale, al fine di evitare controversie, debba sempre tenere in considerazione non solo gli aspetti operativi ma anche e soprattutto quelli giuridici. Ed infatti sullo sfondo si sono sempre tenute ben presenti le sostanziali differenze che si incontrano a seconda che si operi in ordinamenti di "Civil law" o di "Common law"; inoltre, particolare attenzione è stata prestata ai cosiddetti "Paesi Emergenti" ed ai nuovi mercati che rappresentano occasioni irrinunciabili per le piccole e medie imprese italiane.