Singoli registi e produttori

Filtri attivi

L'uguaglianza

Villaggio Paolo
Edizioni di Comunità 2020

Disp. in libreria

8,00 €
Paolo Villaggio racconta attraverso le sue nevrosi personali quelle della contemporaneitin due testi mai raccolti in volume. Nel primo, un'intervista rilasciata alla televisione svizzera nel 1975, l'inventore di Fantozzi esplora la dimensione civile incarnata dal suo personaggio pifamoso dando un giudizio lucido e severo - pur mantenendo intatta la sua inconfondibile ironia - sulla nostra societ Il secondo testo, proveniente dagli archivi della sua famiglia, tocca temi piintimi e personali, ma ugualmente proiettati verso un ideale di realizzazione individuale a cui ogni uomo dovrebbe poter accedere.

Federico Fellini. La dolce vita

Costa Antonio
Lindau 2020

Disp. in libreria

19,50 €
Non c'titolo di film italiano famoso quanto La dolce vita. Lo si usato e si continua a usare per evocare di tutto: l'Italia del boom, il mito di Roma tra nobiltnera e Hollywood sul Tevere, stili di vita, capi di abbigliamento, (cattive) abitudini italiche e molto altro ancora. Il saggio di Antonio Costa su La dolce vita ? qui riproposto in una nuova edizione nel centenario dalla nascita di Federico Fellini e a dieci anni dalla sua prima pubblicazione presso la nostra casa editrice ? lascia sullo sfondo la pletora di rivelazioni, scandali, gossip che ha accompagnato la nascita e la fortuna del film e affronta l'opera in quanto tale, ne studia la struttura, si occupa della composizione delle sequenze, analizza i personaggi, discute le tematiche e traccia la mappa delle straordinarie invenzioni del regista. In chiusura, una nutrita antologia di commenti scelti per lo pitra quelli dei pifamosi scrittori che sono intervenuti sul film: Pasolini, Montanelli, Fortini, Arbasino, Vittorini, Simenon e Le Clio.

Sergio Leone. Dal cinema popolare...

Rainone Antonio
Mimesis 2020

Disp. in libreria

8,00 €
A trent'anni dalla scomparsa di Sergio Leone (1929-1989), questo breve saggio, in costante confronto con il western americano e con il contesto cinematografico e politico-culturale italiano degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, intende sollecitare a riflettere ancora sul suo personale percorso cinematografico. In origine sottovalutato e considerato dalla critica ufficiale per lo picome esempio di una produzione popolare frutto di una moda provinciale (il "western all'italiana") dalle finalitesclusivamente commerciali, il cinema di Leone presenta invece, dalle prime opere pipopolari fino agli ultimi grandi film, notevoli aspetti di originalit sia stilistici sia contenutistici, il cui riconoscimento ne ha reso possibile una valutazione pioggettiva, consacrando il regista come uno dei maggiori autori del cinema italiano (e non solo).

Io, Federico Fellini

Chandler Charlotte
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Charlotte Chandler incontrFellini per la prima volta nel 1980. Da lnacque un fortissimo sodalizio che la porta seguire il Maestro nel suo lavoro e nei suoi viaggi per quattordici lunghi anni: a lei Fellini si rivolgeva con lucida e implacabile onest E racchiuso in questa biografia proprio il resoconto di quelle conversazioni, veritiere al punto da richiedere una narrazione in prima persona. Una sorta di autobiografia che prende vita dalla penna di Chandler e dalle parole di Fellini, l'autobiografia che egli stesso avrebbe voluto scrivere. Dall'infanzia a Rimini e i primi contatti con il cinema in bianco e nero fino alla cerimonia in cui ricevette l'Oscar alla carriera, attraverso i personaggi celebri che hanno animato la sua vita e la sua cinepresa: c'Giulietta, che lo conquistcon la sua voce prima ancora che con il suo volto, musa di molti film; l'incontro con Rossellini e la rivelazione del grande amore per la regia; ci sono Mastroianni, Sordi, Anna Magnani e altri grandissimi interpreti. C'il suo lavoro: noto per non aver mai rivisto ciche aveva girato, Fellini ci racconta i suoi capolavori coscome lui li ricorda, come li aveva vissuti. E sullo sfondo Roma, la cittd'elezione, quella che gli si rivelsubito come casa e nella quale sentdi essere nato davvero. L'affresco affascinante di un grande regista che ci si mostra in tutte le sue sfumature, il Fellini uomo e il genio, disperato e ironico, che continua ancora a regalarci acute intuizioni, battute folgoranti e intense riflessioni sulla vita.

A proposito di niente

Allen Woody
La nave di Teseo 2020

Disp. in libreria

22,00 €
Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant'anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirmai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle universitdi tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l'amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell'amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l'industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il pisorpreso di tutti quando a 56 anni iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d'amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un'icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia.

Amarcord Fellini. L'alfabeto di...

Iarussi Oscar
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive piche mai, nella cultura e nella societd'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampan- passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtquotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai diventato struttura del profondo.

Pasolini requiem

Schwartz Barth David; Barlera P. (cur.)
La nave di Teseo 2020

Disp. in libreria

28,00 €

Synecdoche, Charlie Kaufman

Romagnoli Davide
Falsopiano 2020

Disp. in libreria

20,00 €
Sineddoche, Charlie Kaufman non un libro biografico per spiegare chi Charlie Kaufman, dove nato e cos'ha fatto. E non nemmeno un compendio esaustivo o una completa esegesi delle opere del regista, produttore e sceneggiatore statunitense. "Sineddoche, Charlie Kaufman" un invito a conoscere uno degli artisti piinteressanti della sua generazione e rivedere, leggendole, le sue pellicole. Tutti titoli ben noti al grande pubblico, come Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee, Synecdoche e Anomalisa. Un libro che racconta i retroscena dei suoi film seguendo il filo rosso delle dichiarazioni piinteressanti e geniali dell'autore di Se mi lasci ti cancello. Per approfondire i suoi virtuosismi espressivi o anche scoprirli per la prima volta.

Sempre ateo, grazie a Dio

Bunuel Luis
E/O 2020

Disp. in libreria

8,00 €
Luis Buel (1900-1984) stato uno dei registi cinematografici pioriginali e importanti del '900, autore di opere comparabili alle maggiori della altre arti. Esponente di spicco del surrealismo, esule in Messico dopo la guerra civile spagnola, ha costruito la sua poetica sul confronto costante tra due opposte tensioni: il messaggio cristiano e la sfida atea di Sade, senza dimenticare Freud (l'importanza del desiderio) ma neanche Marx (il peso della societ di ogni societ e ha dichiarato di voler affrontare il mondo umano con lo sguardo di un entomologo che studia gli insetti.

Rosso Istanbul

Ozpetek Ferzan
Mondadori 2019

Disp. in libreria

11,00 €
Tutto comincia una sera, quando un regista turco che vive a Roma decide di prendere un aereo per Istanbul, dov'è nato e cresciuto. L'improvviso ritorno a casa accende a uno a uno i ricordi: della madre, donna bellissima e malinconica; del padre, misteriosamente scomparso e altrettanto misteriosamente ricomparso dieci anni dopo; della nonna, raffinata "principessa ottomana"; delle "zie", amiche della madre, assetate di vita e di passioni; della fedele domestica Diamante. Del primo aquilone, del primo film, dei primi baci rubati. Del profumo di tigli e delle estati languide, che non finiscono mai, sul Mar di Marmara. E, ovviamente, del primo amore, proibito, struggente e perduto. Ma Istanbul sa cogliere ancora una volta il protagonista di sorpresa. E lo trattiene, anche se lui vorrebbe ripartire. Perché se il passato, talvolta, ritorna, il presente ha spesso il dono di afferrarci: basta un incontro, una telefonata, un graffito su un muro. I passi del regista si incrociano con quelli di una donna. Sono partiti insieme da Roma, sullo stesso aereo, seduti vicini. Non si conoscono. Non ancora. Lei è in viaggio di lavoro e di piacere, in compagnia del marito e di una coppia di giovani colleghi. Ma a Istanbul accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Tra caffè e hamam, amori irrisolti e tradimenti svelati, nostalgia e voluttà, i destini del regista e della donna inesorabilmente si sfiorano e, alla fine, convergono. Questo libro è una dichiarazione d'amore a una città, Istanbul.

Lo spazio dei sogni

Lynch David; McKenna Kristine
Mondadori 2019

Disp. in libreria

25,00 €
«Il secondo dopoguerra era un periodo perfetto per essere bambini negli Stati Uniti. All'epoca, pur essendo la capitale dell'Idaho, Boise manteneva un clima da cittadina di provincia, dove i figli della classe media godevano di libertà oggi inimmaginabili» scrive Kristine McKenna a proposito dell'infanzia e della città natale di David Lynch. Il quale, da parte sua, conferma ma aggiunge: «Quando giravo in bici la sera, al buio, da certe case provenivano luci calde, accoglienti. In altre le luci erano basse. Ecco, io avevo la sensazione che dentro quelle case non succedessero cose belle». Questo doppio registro narrativo - da un lato le oltre cento testimonianze di parenti, amici, attori, produttori, sceneggiatori e collaboratori che hanno lavorato con lui e che parlano unanimemente di Lynch come di una persona dolce e affabile e di un cineasta geniale, dall'altro la viva voce del protagonista che rivisita, talora con occhi diversi, gli stessi episodi e le stesse esperienze - è il tratto saliente di una biografia-autobiografia che, nel raccontare la vita del grande regista americano, offre una formidabile chiave d'accesso ai segreti della sua poetica e della sua creatività. Il flusso corale di ricordi, sentimenti e riflessioni, reso in un linguaggio colloquiale che ne esalta la spontaneità, chiarisce la natura di quello sguardo eccentrico e visionario che guida in modo coerente la cinematografia di Lynch, lungo una sequenza di titoli dal successo alterno ma tutti capaci di sferzare la fantasia e smuovere l'inconscio dello spettatore: da "Eraserhead" (1977) a "The Elephant Man" (1980), da "Velluto blu" (1986) alla saga tv di "Twin Peaks" (1990), da "Cuore selvaggio" (1990) a "Mulholland Drive" (2001). Ampio spazio è dedicato anche al talentuoso e vulcanico eclettismo del Lynch non regista. Che dipinge, una passione coltivata fin da ragazzo e mai abbandonata, con mostre in alcune delle più importanti gallerie del mondo; pratica la meditazione trascendentale; suona e compone musica; costruisce con le proprie mani oggetti, mobili e scenografie; e ha dato il proprio nome a una fondazione che promuove l'educazione infantile basata sullo sviluppo della coscienza. Di questo corposo racconto, Lynch dice che ha appena scalfito la superficie delle cose. Eppure il ritratto dell'uomo e dell'artista che ne emerge è così penetrante da rendere difficile credere che vi si possa aggiungere qualcosa di essenziale.

Sergio Leone: «Perché la vita è...

Santini Fabio
Ugo Mursia Editore 2019

Disp. in libreria

15,00 €
Per ricostruire il mito di Sergio Leone, Fabio Santini ripercorre le tappe principali della carriera del regista da un'angolazione inedita: il suo privato. Gli incontri di una vita, i rapporti con i produttori e gli attori, gli aneddoti del dietro le quinte dei film, i colpi di scena, le genialità, gli slanci, i pregi e le debolezze di un grande italiano, raccontati con passione e cura del dettaglio. Nelle pagine del libro, prendono forma i ricordi della moglie Carla, dei figli Raffaella, Francesca e Andrea, degli attori, di Ennio Morricone. Ne esce un ritratto quotidiano, la cronaca minuziosa di una vita vissuta per il cinema, come in un film.

Federico Fellini. Verso il...

Mollica V. (cur.); Nicosia A. (cur.)
Skira 2019

Disp. in libreria

30,00 €
Dagli esordi neorealisti ai sogni liberi, scintillanti dei suoi ultimi film Federico Fellini ha creato con il suo cinema un mondo di straordinaria invenzione, attribuendo alla ricostruzione scenografica e in generale alla finzione cinematografica il compito meraviglioso e impegnativo di creare storie, personaggi e luoghi indimenticabili: la Roma antica e quella contemporanea, la Venezia di Casanova, la Rimini della sua infanzia e molto altro ancora. Fanno parte della nostra identità così come del patrimonio della cultura mondiale le grandi icone di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi, di Giulietta Masina nelle Notti di Cabiria e di Marcello Mastroianni in 8½, che è anche uno dei più grandi film che il cinema ha realizzato su se stesso, sul proprio linguaggio e sulla propria arte. A un anno dal centenario della nascita di Federico Fellini, il volume accompagna l'esposizione padovana curata da Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia con Francesca Fabbri Fellini e la partecipazione di Simonetta Tavanti, nipote di Giulietta Masina. Disegni originali, dall'inconfondibile tratto, costumi di scena, fotografie, installazioni filmiche, documenti, manifesti e molto altro raccontano una vita spesa per il cinema, un impegno nella creazione di un mondo fatto di storie che resteranno per sempre. Preceduto dai saggi di Rosita Copioli (Federico Fellini oggi), Lorenzo Codelli ("Hei! Sveglia!!!") e dalla biografia di Federico Fellini, il volume è suddiviso in sette in sezioni che ne illustrano la filmografia, i disegni, le fotografie, il libro dei sogni, i film fumetto, i ricordi e i costumi. Catalogo della mostra (Padova, 14 aprile-1 settembre 2019).

Il mucchio selvaggio. Sam...

Stratton W. K.
Jimenez 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall'American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s'imbattono in un feroce generale della Rivoluzione messicana che offre loro l'occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, è diventato un classico in grado di gettare un'ombra scura e violenta sul cinema western e di riscriverne le regole. In questo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l'affascinante storia del concepimento del film e documenta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O'Brien, Warren Oates e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un'industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l'anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del cowboy giusto e valoroso era giunto al collasso, e l'America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all'America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.

David Lynch: mondi intermediali

Bianchi C. (cur.); Dusi N. (cur.)
Franco Angeli 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Oggetto di questo volume è la disseminazione mediale della produzione audiovisiva di David Lynch, regista eclettico e visionario. La riflessione prende in esame sia i suoi film, da "Eraserhead" a "Inland Empire", sia serie televisive di culto come "Twin Peaks", soffermandosi su aspetti specifici come l'identità, il ruolo del sonoro, la relazione con la pittura e le altre arti. Gli autori analizzano anche altre forme di sperimentazione targate Lynch, come gli spot televisivi, le promozioni pubblicitarie, i videoclip e le produzioni musicali, confrontandosi con i suoi cortometraggi e i film documentari. Dalle analisi condotte nei differenti saggi qui proposti emerge come le produzioni visive e audiovisive di Lynch siano parte di un universo intermediale coerente, che spazia dalla pittura e dal cinema a molti e variegati media e linguaggi, comprendendo fotografia, design, musica, audiovisivi e corti animati; tutti prodotti autoriali nei quali Lynch persegue al contempo ricerca e sperimentazione, costruendo mondi onirici, perturbanti, sempre originali: mondi intermediali.

La poetica della verità

De Sica Vittorio
Edizioni di Comunità (Roma) 2019

Disp. in libreria

10,00 €
Nacque così, sui gradini di un portone, in una strada malfamata, il neorealismo italiano; senza programma ma soltanto con il desiderio di raccontare la triste realtà della nostra povera Italia, dopo un periodo di retorica, di cattivo gusto, di scemenze. La verità, la pura verità, il coraggio di dire la verità, riversando su quelle vicende il nostro dolore per la rovina morale e materiale del nostro paese.

Fedele a me stesso. Interviste...

Eastwood Clint; Kapsis R. E. (cur.); Coblentz K. (cur.)
Minimum Fax 2019

Disp. in libreria

20,00 €
Clint Eastwood è l'unica star del cinema americano che abbia modellato la propria carriera attraverso film da lui prodotti e spesso diretti e/o recitati. Ed è anche uno dei registi in attività più prolifici, avendo all'attivo quasi quaranta lungometraggi, dall'esordio dietro la macchina da presa di "Brivido nella notte" al recente "The Mule", passando per autentici capolavori come "Million Bollar Baby", "Gli spietati", "Mystic River", "Gran Torino". Se come attore la sua fama rimane legata soprattutto ai ruoli del pistolero senza nome nei film di Sergio Leone e al personaggio dell'ispettore Harry «la carogna» Callaghan, come regista ha saputo muoversi all'interno del sistema hollywoodiano rispettandone le-tradizioni ma rifiutandosi di aderire alle mode culturali ed estetiche, esplorando in chiave personale e spesso problematica una grande varietà di temi, dalla vita d'artista alla natura dell'eroismo, dal culto della violenza virile alla fragilità dei sentimenti, dal razzismo insito nella società americana all'etica dell'individualismo. Le interviste qui raccolte coprono quattro decenni della carriera di Eastwood come regista, concentrandosi tanto sulle sue prassi concrete quanto sulla sua poetica e filosofia. E forniscono il ritratto completo e sfaccettato di un vero artista, popolare e raffinato al tempo stesso.

Charlie Chaplin: il funambolo

Barletta Emiliano; Buffa Alessandro
NPE 2019

Disp. in libreria

19,90 €
Negli ultimi anni di vita il grande Charles Chaplin si ritira nella sua villa sulle sponde del lago di Ginevra. Accanto a lui sua moglie Oona O'Neill, con la quale passa il tempo a ricordare il suo passato. Ma un evento, su tutti, sembra turbare il creatore di Charlot: la sfortunata lavorazione del film "Il circo" e il doloroso divorzio dalla giovane moglie Lita Grey, che aveva rischiato di rovinare per sempre la carriera e la reputazione del regista. Un graphic novel interamente ispirato agli ultimi anni di vita di Charlie Chaplin, con flashback che rimandano alla sua gioventù, all'inizio della sua carriera e alla sua ascesa come leggenda del cinema di tutti i tempi. Un volume che si avvale della sceneggiatura di Emiliano Barletta e impreziosito dalle tavole di Alessandro Buffa, nelle quali viene ricreata l'atmosfera e lo stile dei film muti dell'epoca di Chaplin.

Il circo. 2 DVD. Con Libro

Chaplin Charlie; Cenciarelli C. (cur.); Correra E. (cur.)
Cineteca di Bologna 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Venite, signore e signori, ammirate il funambolico capolavoro di Charlie Chaplin ispirato alla secolare arte circense. Venite a vedere acrobati, domatori, maghi, leoni e il vagabondo Charlot che, in veste d'attrezzista, vi strapperà più risate dell'intera compagnia dei clown. Lo spettacolo continua con un ricco programma di rarità: alcuni film delle origini che fanno rivivere il circo di oltre cent'anni fa, Chaplin e famiglia al Circo Knie nel 1954, Buster Keaton al Medrano. E, a proposito, sapevate che Josephine, la scimmia del Circo, è la stessa di The Cameraman di Keaton? Venite, signore e signori, e scoprirete tutto questo e molto altro ancora... Il circo è una delle opere più riuscite e inafferrabili di Chaplin: passato alla storia come la lavorazione più sofferta della sua carriera, gli valse un Oscar nella prima edizione del premio. Film modernissimo, con momenti di alto cinema e un ritmo perfetto, è un vero e proprio 'autoritratto d'artista', che mescola ricordi d'infanzia e riflessioni sul comico, gag irresistibili e struggente poesia, e che ci regala una delle più geniali metafore dell'umana esistenza mai viste al cinema: la scena di Charlot 'equilibrista' che cammina sulla corda assediato dalle scimmie. Il film viene presentato nella nuova versione restaurata accompagnata dalle musiche originali composte da Chaplin per la riedizione del 1969.

Sul cinema

Fellini Federico; Grazzini G. (cur.)
Il Saggiatore 2019

Disp. in libreria

22,00 €
Meglio dimenticare la logora liturgia delle domande e delle risposte: fin dalle prime righe, questo volume ha i contorni di una gioiosa ribellione, a cominciare dall'aperta minaccia che Fellini rivolge al proprio interlocutore: «Vedrai, sarà un tormento questa intervista. A molte domande non risponderò, ad altre mi sottrarrò con i soliti raccontini più o meno inventati, e quando avrai messo insieme il libretto vorrò rivederlo tutto, correggerlo, cercherò di impedirne la pubblicazione, cancellerò le domande, le risposte, tenterò di riscriverlo. Ci aspetta una stagione grama, delusioni, rabbie, avvocati». Consumato giostraio delle sue visioni e delle sue malinconie, allergico alle domande, refrattario alle opinioni, Fellini trascina il libro in una fantasmagoria comica e sensuale, così personale e ricca di ricordi, così simile al mondo di sogno delle sue pellicole. Ci sono Rimini scomparsa nella nebbia, il circo e via Veneto. Ci sono Nino Rota, Ennio Flaiano e Marcello Mastroianni. Ci sono le minute osservazioni di un regista su un reale che ai suoi occhi appare velato di mistero, simile a un set con ristoranti vuoti e chiese deserte, popolato da clown, cialtroni e prostitute. «Un happening continuo fra la vita e la rappresentazione della vita», questo sono i film di Fellini. Film che qui scorrono a uno a uno: "I Vitelloni", "La strada" profonda e oscura, "Le notti di Cabiria" sfuggite alla censura, "8 1/2" tortuoso e cangiante. E con loro i registi più amati: il rituale e magico Kurosawa, il cinema puro di John Ford, l'incantevole Bufluel. "Sul cinema" è un dialogo che corre sui fili sospesi della fantasticheria e della memoria, riuscendo nondimeno ad affacciarsi sull'ignoto, sull'ingannevole limite della realtà, e a riconsegnare la voce di un regista che ha vissuto la vita e l'arte come un profondissimo scherzo.

Tuttofellini

Giacovelli E. (cur.)
New Books 2019

Disp. in libreria

39,00 €

Memorie a rotta di collo

Keaton Buster; Samuels Charles
Feltrinelli 2018

Disp. in libreria

9,50 €
Figlio di attori di vaudeville, Joseph Francis Keaton, detto Buster, fece il suo esordio ufficiale a quattro anni, nel 1899. "Una delle prime cose che notai fu che ogni volta che sorridevo o facevo capire al pubblico che mi divertivo, loro sembravano ridere meno". Impara presto a fingersi "infelice, umiliato, perseguitato, tormentato, vessato, stupito e confuso". Ma ci tiene a chiarire di essersi "sempre considerato un uomo favolosamente fortunato... Ho avuto ben pochi momenti di noia, e non troppi momenti tristi e sfiduciati". Le memorie a rotta di collo sono divertenti, scoppiettanti, fanno rivivere il sapore della Hollywood degli anni Venti, e non solo. "A volte mi chiedo se il mondo sembrerà ancora un posto così eccitante e spensierato come sembrò a noi a Hollywood all'inizio degli anni Venti. Eravamo tutti giovani, l'aria della California sembrava vino". E a complemento ci sono le cadute rovinose, i matrimoni falliti, le risalite, l'amore del pubblico, la precisa consapevolezza dei meccanismi più delicati della comicità. Toccanti e dolorose le sue ultime apparizioni, come quella straziante in Viale del tramonto di Billy Wilder. Collaborò con Beckett in Francia, e anche con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia in Italia. La sua consacrazione avvenne postuma, collocandolo finalmente tra i grandissimi del cinema di ogni tempo.

S is for Stanley. Trent'anni dietro...

Infascelli Alex
Feltrinelli 2017

Disp. in libreria

14,90 €
"S Is For Stanley" è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. D'Alessandro conobbe fortuitamente Kubrick a Londra nel 1971, questi lo volle come suo autista personale e con lui instaurò un legame di amicizia profondissimo coronato nel 1999 da una serie di omaggi che il cineasta gli fece nel suo ultimo film, "Eyes Wide Shut". Lo fece recitare in un cameo, diede il suo nome al bar in cui va Tom Cruise, "assunse" la moglie e la figlia Marisa come comparse. Un'amicizia che ha attraversato trent'anni di vita. Vincitore del David di Donatello 2016 come miglior documentario.

Io vedo me stesso. La mia arte, il...

Lynch David
Il Saggiatore 2016

Disp. in libreria

25,00 €
Il fuoco, il fumo. Strade notturne con semafori rossi mossi dal vento, tende rosse agitate da brezze invisibili. Donne angeliche in pericolo, agenti dell'Fbi con una passione maniacale per caffè e torte alla ciliegia. Il fischio delle segherie, le sirene sull'acqua. Queste e mille altre ossessioni affollano la fantasmagoria allucinata di David Lynch, regista fra i più visionari della sua generazione. Il suo cinema è un'esperienza simile a quella che si vive al risveglio, quando il mondo del sogno sfuma lentamente nella consapevolezza. È un sogno vigile, un viaggio attraverso l'ignoto, l'oscuro, il bene e il male che forgiano ognuno di noi. Per questo Lynch è così difficile da spiegare e così restio a spiegarsi, perché la parola non può attingere al nucleo dell'incubo, può solo lambirlo. "Io vedo me stesso" è il risultato di più di un decennio di interviste raccolte da Chris Rodley, a cui David Lynch ha affidato il racconto della propria formazione, la passione per la pittura e l'influenza di artisti come Oskar Kokoschka e Francis Bacon, il lavoro di fotografo e la collaborazione musicale con Angelo Badalamenti, fino alle grandi opere cinematografiche, spesso frutto di difficili compromessi per mantenere il controllo creativo.

Il cinema secondo Orson Welles

Bogdanovich Peter
Il Saggiatore 2016

Disp. in libreria

26,00 €
Orson Welles è stato l'artista più dirompente e decisivo dall'avvento del cinema sonoro. A ventitré anni sconvolse l'America annunciando alla radio l'invasione della Terra da parte di creature venute da Marte. A venticinque, con un'opera cruciale come "Quarto potere", riscrisse la grammatica filmica imponendo tecniche come la profondità di campo, il long-take e il piano sequenza. Da allora la sua carriera fu una lotta incessante tra un talento artistico smisurato e le logiche asfissianti dell'industria cinematografica. Drammaticamente in anticipo sui tempi, visse il resto della sua vita affacciato su un precipizio. Da una parte la vertigine dell'arte, il demone della recitazione, la forza oscura che sprigionava dalle sequenze abbaglianti dei suoi film; dall'altra i mille compromessi, i ruoli svilenti accettati per finanziare l'ennesimo capolavoro, gli spettri della depressione, dell'alcol, del fallimento creativo e umano. E in mezzo a tutto questo, film e opere teatrali che vibrano della potenza dei grandi classici, dall'"Orgoglio degli Amberson" a "Otello", dalla "Signora di Shangai" all'"Infernale Quinlan". Un pomeriggio del 1968, fu proprio Welles a telefonare a Peter Bogdanovich allora giovane regista, poi diventato autore di prima grandezza - per chiedergli di scrivere insieme a lui il libro-intervista a cui avrebbe affidato la sua verità e il suo riscatto.

Sei la mia vita

Ozpetek Ferzan
Mondadori 2016

Disp. in libreria

11,50 €
Un'auto lascia Roma di primo mattino. Alla guida, c'è un affermato regista. Sul sedile accanto, l'uomo che da molti anni ama di un amore sconfinato. Dove stanno andando? Mentre la città si allontana e la strada comincia a inerpicarsi dentro e fuori dai boschi, il regista decide di narrare al compagno silenzioso il suo mondo "prima di lui": "La mia vita è la tua e ora te la racconterò, perché domani sarà solo nostra". Inizia così un viaggio avanti e indietro nel tempo: i primi anni in Italia, dove era giunto dalla Turchia non ancora diciottenne con il sogno di studiare e fare cinema, le persone che hanno lasciato il segno, gli amici, gli amori, le speranze, le delusioni, i successi. Storie che conducono ad altre storie, popolate da figure indimenticabili e bizzarre: una trans egocentrica sul viale del tramonto, un principe cleptomane, un centralinista con il rimpianto della recitazione, una cassiera tradita dalle congiunzioni astrali, una bellissima ragazza dallo spirito inquieto. E poi, raffinati intellettuali, inguaribili romantiche, noti cinefili, amanti respinti e madri niente affatto banali. Sullo sfondo, il palazzo di via Ostiense dove tutto accade, crocevia di solitudini diverse, ma anche di intense amicizie e travolgenti passioni. Il palazzo che nel tempo si è trasformato, conservando però intatti i suoi più intimi segreti.

Fellini. Viaggio a Tulum e altre...

Fellini Federico
Panini Comics 2015

Disp. in libreria

16,90 €
Federico Fellini e Milo Manara: al principio degli anni Ottanta, un grande maestro del cinema incontrò per la prima volta un giovane maestro dell'arte del fumetto. Un momento che segnò l'inizio di uno straordinario sodalizio umano e artistico. Viaggio a Tulum: il film "impossibile" di Fellini diventa una visionaria parata di stelle, sciamani e musicanti nell'interpretazione di Manara, qui riproposta con una colorazione inedita. Un viaggio oltre i confini del sogno, che distilla l'immaginario condiviso di due giganti della narrazione.

Lanterna magica

Bergman Ingmar
Garzanti 2013

Disp. in libreria

15,00 €
L'autobiografia del grande regista si snoda come un film, nel quale i personaggi sono i fantasmi della memoria, i morti "costretti a tormentare i vivi", "il mondo perduto di luci, profumi, suoni" congelato nell'infanzia che a volte si scioglie liberando sentimenti dolci e struggenti. Un percorso che annoda presente e passato svelando quanto della propria esperienza vissuta traspaia nell'opera teatrale e cinematografica. Non ci sono reticenze né falsi pudori nel raccontare le prime esperienze erotiche dell'adolescenza o i grandi amori della maturità, come quello per Liv Ullmann, o l'entusiasmo giovanile per il nazismo, né alcun narcisismo nel ricordare gli incontri con von Karajan o Greta Garbo. Il cerchio della memoria si chiude con una pagina tratta dal diario della madre, in cui si racconta la nascita di Ingmar e l'eventualità che il piccolo non sopravviva, data la sua debole costituzione.

Chiamiamo il babbo. Ettore Scola....

Scola Silvia; Scola Paola
Rizzoli

Disp. in libreria

19,00 €
Ettore Scola: un nome che non ha certo bisogno di presentazioni. Film come "C'eravamo tanto amati", "Brutti, sporchi e cattivi", "Una giornata particolare", "La terrazza", "La famiglia", "Che strano chiamarsi Federico" - e l'elenco potrebbe continuare a lungo - non si sono limitati a emozionarci, hanno segnato il nostro immaginario e contribuito a creare un'identitculturale condivisa. Ma quanto sappiamo davvero del loro regista, che in tanti considerano uno dei pigrandi del Novecento, non solo italiano? Questo libro ce ne offre un ritratto intimo, caldo e sincero, tratteggiato da due delle persone che l'hanno conosciuto meglio: le figlie Paola e Silvia. Un racconto fatto di lavoro e vita privata, aneddoti curiosi, consigli da non seguire, risate, amici celebri, battute, lampi di genio, episodi toccanti, momenti pubblici e istanti di dolce confidenzialit Il tutto reso pivivido da un vero e proprio lessico familiare, per dirla con Natalia Ginzburg, fatto di espressioni legate alle vicissitudini quotidiane quanto al mondo del grande schermo. Ecco allora che, posto di fronte a domande assurde, Ettore era solito ribattere: Ragioniere, io neanche le rispondo!, come Alberto Sordi in "Riusciranno i nostri eroi?". Fedeli allo spirito attento, ironico e curioso del padre - che amava ripetere: Nella vita bisogna sorvegliare altri punti di vista, e cercava il comico anche nelle situazioni picupe - Silvia e Paola Scola ci invitano a immergerci in un mare di ricordi, citazioni e avvenimenti che gettano una luce inaspettata su una vita ricchissima e una carriera da gigante. Cos guidandoci con tenerezza e delicatezza, ci permettono di osservare da una posizione privilegiata il regno di un grande uomo, che ha cambiato la storia del cinema e della nostra cultura.

Tarkovskij: la cosa dallo spazio...

Zizek Slavoj; Cantone D. (cur.)
Mimesis 2020

In libreria in 10 giorni

3,90 €
Tarkovskij, secondo Zizek, non solamente una delle piaffascinanti e complesse figure della storia del cinema, ma un pensatore che ha dato un contributo decisivo alla riflessione intorno a uno dei grandi temi della filosofia: quello della Cosa. In film come Solaris e Stalker, tutti giocati sul rapporto tra l'uomo e un elemento X indefinibile, sempre al di ldelle sue possibilitdi comprensione, le analisi del filosofo di Lubiana sottolineano le affinittra le conclusioni di Tarkovskij e quelle a cui, negli stessi anni, stava giungendo Lacan. E se lo "spazio profondo" da cui emerge l'orribile Cosa che ci paralizza non fosse poi cosestraneo a quei soggetti che siamo?

Alejandro Amenabar

Lombardini Luca
Sovera Edizioni 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Dal thriller metacinematografico a quello psicologico, passando per l'horror gotico fino ad arrivare al melodramma. Un calderone di generi diversi e lontani che caratterizzano l'ancora giovane carriera di Alejandro Amenar, enfant prodige del cinema spagnolo dai natali cileni, esploso a soli venticinque anni con il disturbante Tesis, capace di conquistare Hollywood con sole due pellicole all'attivo e di fermarsi definitivamente grazie a "Mare Dentro" e "Agor... Appena cinque film, quanto basta per fargli conquistare la palma d'autore riconosciuto e riconoscibile, in quanto guidati da una linea poetica matura e coraggiosa, un filo rosso in grado di unirli attraverso le profonditdi un messaggio politicamente mai corretto. Cinema senza compromessi, che da sempre utilizza e sfrutta la macchina da presa per inseguire e riflettere intorno alla sua unica e mai esorcista ossessione: la morte.

La memoria ostinata. Il cinema di...

Punzi Corrado
Tangram Edizioni Scientifiche 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Molti paesi del Sud America non hanno mai fatto pienamente i conti con i traumi prodotti dalla violenza delle dittature di fine Novecento. Questa rimozione della memoria provoca, ancora oggi, profonde inquietudini sociali e l'impossibilità di raggiungere un'identità coesa. In Cile le migliaia di "desaparecidos" furono un modo per far scomparire anche il sogno rivoluzionario incarnato da Salvador Allende e per annientare la memoria e l'identità di un'intera generazione di giovani. Con la fine della dittatura, la nuova "democradura" ha preferito attuare forme "politiche" di transizione piuttosto che istituire lunghi processi giudiziari: amnesia e amnistia hanno finito, di fatto, per coincidere. Tuttavia, una generazione di cineasti militanti ha documentato i traumi del Cile, anche in clandestinità o in esilio: sono i registi del cosiddetto "cinema di Allende". Tra loro, Patricio Guzmán è il documentarista che più di tutti si è dedicato, ossessivamente e ostinatamente, al racconto visuale delle cause e delle tragiche conseguenze della dittatura. In ormai mezzo secolo di produzioni, il suo cinema ha dimostrato di essere una forma di ricerca sociale unica nel ricostruire la memoria traumatica del Cile, provando a trasformarla da campo di battaglia a strumento per restaurare un'identità infranta. Descrivere il cinema di Guzmán significa raccontare "la memoria ostinata", ma anche costruire un'apologia delle ricerche visuali.

Francis Ford Coppola. Un sogno...

Zagarrio Vito
Rubbettino 2020

In libreria in 10 giorni

19,00 €
l libro analizza l'opera di Francis Ford Coppola, uno dei massimi Autori del cinema americano, tra New e New-New Hollywood. Un regista che ha avuto un enorme successo internazionale e la cui parabola appare oggi in declino, anche se dai film meno fortunati o apparentemente minori emergono testi sempre molto interessanti. Coppola ha firmato capolavori come Il padrino e i suoi sequels - che hanno molto a che fare con un "mito" italiano -, o come Apocalypse Now - che resta un turning point nel cinema americano e un imprescindibile modello di film sul Vietnam. Il volume racconta i film di questo grande regista che ha oscillato "mercurialmente" tra film "commerciali" (a volte su committenza degli Studios) e film personali (spesso con la produzione indipendente della sua Zoetrope). Affronta le sue ossessioni tematiche e stilistiche, lo mette a confronto con altri grandi registi, come Capra, Bertolucci, Syberberg, Kurosawa e Kubrick.

La storia sono io (con finale aperto)

Gregoretti Ugo
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
"Mio padre aveva regalato ai nonni un grande televisore a 21 pollici che venne collocato in un punto strategico della sala da pranzo, nel tripudio generale delle donne di casa. Da quel giorno, anzi da quella sera, nonno Ugo cambiposto a tavola, sedendosi davanti al televisore ma di spalle, lui davanti e il televisore dietro, e non recitpi"l'Eneide" ma sprofondin un cupo silenzio, mentre alle sue spalle Mike Bongiorno colloquiava con i concorrenti di "Lascia o Raddoppia" mandando in visibilio la nonna, zia Adelina e la domestica. Mike Bongiorno aveva espropriato il nonno per sempre e senza rimedio del suo antico privilegio di essere l'unico centro dell'attenzione conviviale. Una sera Nicoletta Orsomando annuncidal piccolo schermo, con un sorriso che non dimentichermai, il mio primissimo programma giornalistico, intitolato "Semaforo"..."

Tutte le ore feriscono, l'ultima...

Baratti Alessandro
Gremese Editore 2018

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14,00 €
«Le Deuxième souffle è il mio film più personale. Questo può sembrare paradossale poiché è ricavato da un libro»: parola di Jean-Pierre Melville. Nonostante il successo di pubblico e di critica, "Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide!" (1966) è il film che sancisce lo strappo tra Jean-Pierre Melville e i «Cahiers du Cinema», segnando l'interruzione di un sodalizio nato alla fine degli anni Quaranta e proseguito felicemente nel decennio successivo. Con l'adattamento del romanzo di José Giovanni pubblicato nel 1958 nella prestigiosa «Sèrie noire», Melville mette finalmente a punto il suo sistema paradossale, coniugando ambiguità dei personaggi e maestosità della forma, nostalgia per la classicità perduta e trasfigurazione spregiudicata della modernità. È il "paradosso Melville" che questo libro intende indagare, tracciando un profilo dei suoi tre volti, mettendo in luce la ricaduta teorica della sua prassi cinematografica e procedendo a un confronto serrato tra la materia letteraria di Giovanni e la singolare trasposizione cinematografica allestita dall"'imperatore di rue Jenner". Nonché, infine, ravvisando in "Tutte le ore feriscono"... l'osservatorio ideale per apprezzare l'impressionante numero di contraddizioni che connotano, pur in tutta la sua ricchezza e fecondità, l'intera opera del regista.

Il cinema di Carlo Battisti. La...

Bonafede Fiorella
Mimesis 2018

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Carlo Battisti, importante linguista e dialettologo, nel 1951 incontra per caso Vittorio De Sica, che gli offre immediatamente il ruolo di protagonista nel film "Umberto D". Alla soglia dei settant'anni il professore entra in un mondo per lui sconosciuto e la sua indole di studioso lo porta a trasformare questa esperienza in un'occasione di ricerca e di creazione: nell'arco di cinque anni, dal 1951 al 1956, Battisti indossa anche le vesti di critico e di teorico del cinema, fino a diventare il soggettista e il supervisore di un documentario. Il libro ricostruisce quell'incontro e i suoi fecondi sviluppi, indagando per la prima volta gli illuminanti scritti di Battisti sulla teoria del linguaggio cinematografico.

Marco Tullio Giordana. Una poetica...

Olivieri Marco; Paparcone Anna
Rubbettino 2017

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il cinema di Marco Tullio Giordana in rapporto con la Storia, dal Fascismo alle rivolte sessantottine, dalla violenza negli stadi al fenomeno dell'immigrazione in Italia, dal terrorismo degli anni Settanta alla lotta contro le mafie. Un cinema civile che non rinuncia però a canoni espressivi frutto di un'approfondita riflessione estetica, di una passione accentuata per la letteratura e la musica e di un costante lavoro sullo stile filmico. L'analisi dei vari temi si avvale di riflessioni teoriche su realismo e postmodernismo, cinema d'autore e cinema di genere. Inoltre evidenzia un'osmosi feconda tra realtà storica e finzione nell'ambito di una più complessa visione della storia collettiva e dell'umanità del singolo, senza dimenticare la figura femminile. La lezione di Gramsci si combina con la poetica pasoliniana in un cinema che mette in gioco rimozioni, desideri di rinascita e aneliti a una bellezza forse perduta per sempre.

Pier Paolo Pasolini. Maledetti &...

De Benedictis Maurizio
Lithos 2017

In libreria in 10 giorni

27,00 €
Pier Paolo Pasolini (1922-1975), scrittore-regista della seconda metà del Novecento. Ha girato film incisivi e controversi, da "Accattone" a "Salò" o le "120 giornate di Sodoma". Ha scritto raccolte di intense poesie, come "Le ceneri di Gramsci"; romanzi svelanti un mondo sconosciuto e censurato, da "Ragazzi di vita" al postumo "Petrolio"; saggi molto personali sulla letteratura e sul cinema; e tanti articoli contro il 'genocidio culturale' attuato dai poteri del neo-capitalismo.

Divergenze in celluloide. Colore ,...

Calabretta-Sajder Ryan
Mimesis 2016

In libreria in 10 giorni

24,00 €
In questo volume viene esaminata la produzione cinematografica di Ferzan Özpetek per quanto concerne le tematiche del colore, dell'identità sessuale e della migrazione. Viene delineata una definizione della teoria queer per poi applicarla ai film diretti da Özpetek seguendo i temi conduttori della famiglia, della memoria e del cibo. Özpetek viene presentato come un regista "italiano" contemporaneo, sottolineando come egli non abbia più l'accento" turco di cui parla Hamid Naficy, e come anzi i suoi film servano a commentare la società italiana contemporanea in rapida trasformazione.

Una vita al massimo

Ferrero Massimo
Rizzoli 2015

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Quante vite diverse può vivere un uomo, quante idee possono stare dentro la sua testa, quanti sogni può sognare? Tantissimi, praticamente infiniti, se quell'uomo, anzi, quel Presidente, si chiama Massimo Ferrero ed è nato e cresciuto al Testaccio, "senza a

A pranzo con Orson

Jaglom Henry
Adelphi 2015

In libreria in 10 giorni

26,00 €
"A me non piacciono, i film. Mi piace farli". Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino a