Singoli registi e produttori

Filtri attivi

Così parlò Monicelli

Antonelli A. (cur.)
Edizioni dell'Asino - 2020

Disponibilità Immediata

12,00 €
A cento anni dalla nascita di Mario Monicelli, abbiamo voluto ricordarlo con una piccola antologia di citazioni da scritti e interviste. Monicelli è stato l'autore più importante nel filone della "commedia all'italiana", a cui ha dato titoli indimenticabili mostrando al paese i suoi pregi e i suoi difetti: il carattere e i costumi dei suoi abitanti, le nostre ipocrisie, le nostre menzogne. Gli amici del regista hanno voluto raccogliere, grazie ad Anna Antonelli, le sue battute e i suoi giudizi più acuti, le sue osservazioni sul cinema e sul paese. Nel lungo trentennio - dagli anni Ottanta del vecchio secolo alla fine degli anni zero del nuovo (gli anni "berlusconiani") - che ha aperto la nostra epoca di conformismo e complicità, Monicelli è diventato suo malgrado un punto di riferimento militante e appassionato per tanti di noi e per tanti giovani. Ha indicato, senza mezzi termini, le colpe e le correità della vita civile e politica, esprimendo opinioni coraggiosamente controcorrente, sempre più acute e sempre più amare.

Oltre la vendetta. Il cinema di Park Chan-Wook

Pasini Michelangelo
Ass. Culturale Il Foglio - 2020

Disponibilità Immediata

18,00 €
Park Chan-wook è, insieme a Kim Ki-duk e Bong Joon-ho, il regista che più di tutti ha contribuito a sdoganare il cinema coreano in Occidente. Con Oldboy e Sympathy for Lady Vengeance non solo ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali (Oldboy ha vinto il Grand Prix Speciale della giuria al Festival di Cannes) ma è approdato con successo anche nelle sale italiane. È grazie ai suoi film che anche il pubblico europeo è rimasto incantato di fronte alle interpretazioni di attori come Choi Min-sik, Song Kang-ho e Lee Yeong-ae. "Oltre la vendetta. Il cinema di Park Chan-wook" attraverso un'analisi non solo cinematografica, ma anche sociale e politica si pone come obiettivo principale quello di dar voce a Park Chan-wook senza il bisogno di tirar fuori paragoni poco calzanti con il solito Quentin Tarantino.

Il mio dopoguerra

Rossellini Roberto
Edizioni dell'Asino - 2020

Disponibilità Immediata

8,00 €
"Nel 1944, alla fine della guerra, tutto era distrutto in Italia. Il cinema come ogni altra cosa."

Fellini, o della vita eterna. Da Gelsomina a...

Carrera Alessandro
MC - 2020

Disponibilità Immediata

11,00 €
Ci sono artisti che vogliono essere capiti e altri che vogliono essere amati. Fellini voleva essere amato, e ci è riuscito. Quanto volesse essere teorizzato, è difficile dirlo. L'indagine critica su Fellini è spesso offuscata dal fellinismo, l'ideologia che riduce la sua impietosa analisi delle debolezze italiane alla facile saggezza secondo la quale la vita sarebbe solo un circo, una recita di giovanotti invecchiati e di donne voluttuose che li viziano e li proteggono. Certo, tutto il cinema di Fellini è un'indagine sulle conseguenze dell'indecisione, ma è un'indagine severa, perché chi non decide si trova "tra due morti", e prima o poi dovrà scegliere se sopravvivere in un limbo eterno oppure arrendersi alla vita eterna. Che cosa sia la vita eterna, in un senso sia religioso sia laico, sia spirituale sia al livello della vita animale, è forse il vero tema di Fellini, ed è ciò che questo saggio cerca di portare alla luce scegliendo come punto di partenza l'interesse di Fellini per Kafka (un altro poeta dell'indecisione) e il tormentato progetto del "Viaggio di G. Mastorna", che Fellini non ha mai realizzato, forse perché avrebbe svelato la "fantasia fondamentale" del suo autore, la speranza di non dover essere costretti a scegliere tra la vita e la morte, tra essere e non essere.

Amarcord Fellini. L'alfabeto di Federico

Iarussi Oscar
Il Mulino - 2020

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò - passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.

Chiamiamo il babbo. Ettore Scola. Una storia di...

Scola Silvia; Scola Paola
Rizzoli - 2020

Disponibilità Immediata

19,00 €
Ettore Scola: un nome che non ha certo bisogno di presentazioni. Film come "C'eravamo tanto amati", "Brutti, sporchi e cattivi", "Una giornata particolare", "La terrazza", "La famiglia", "Che strano chiamarsi Federico" - e l'elenco potrebbe continuare a lungo - non si sono limitati a emozionarci, hanno segnato il nostro immaginario e contribuito a creare un'identità culturale condivisa. Ma quanto sappiamo davvero del loro regista, che in tanti considerano uno dei più grandi del Novecento, non solo italiano? Questo libro ce ne offre un ritratto intimo, caldo e sincero, tratteggiato da due delle persone che l'hanno conosciuto meglio: le figlie Paola e Silvia. Un racconto fatto di lavoro e vita privata, aneddoti curiosi, consigli da non seguire, risate, amici celebri, battute, lampi di genio, episodi toccanti, momenti pubblici e istanti di dolce confidenzialità. Il tutto reso più vivido da un vero e proprio «lessico familiare», per dirla con Natalia Ginzburg, fatto di espressioni legate alle vicissitudini quotidiane quanto al mondo del grande schermo. Ecco allora che, posto di fronte a domande assurde, Ettore era solito ribattere: «Ragioniere, io neanche le rispondo!», come Alberto Sordi in "Riusciranno i nostri eroi?". Fedeli allo spirito attento, ironico e curioso del padre - che amava ripetere: «Nella vita bisogna sorvegliare altri punti di vista», e cercava il comico anche nelle situazioni più cupe - Silvia e Paola Scola ci invitano a immergerci in un mare di ricordi, citazioni e avvenimenti che gettano una luce inaspettata su una vita ricchissima e una carriera da gigante. Così, guidandoci con tenerezza e delicatezza, ci permettono di osservare da una posizione privilegiata il regno di un grande uomo, che ha cambiato la storia del cinema e della nostra cultura.

Alfred Hitchcok. The complete films

Duncan P. (cur.)
Taschen - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il nome di Alfred Hitchcockè diventato sinonimo di suspense - o meglio, di magistrale, elettrizzante, agghiacciante, scioccante, straziante, sbalorditiva suspense. Grazie a successi come Rebecca - La prima moglie, La donna che visse due volte, La finestra sul cortile e Psycho, Hitchcock (1899-1980) raggiunse nuove frontiere dell'intrigo e del brivido cinematografico attraverso il giusto ritmo e la giusta dose di sottigliezze e allusioni. Questa guida completari percorre la vita e la carriera di Hitchcock, dai primi film muti fino all'ultima opera del 1976, Complotto di famiglia. Aggiornato con nuove immagini, il libro include schede dettagliate di tutti i 53 film di Hitchcock, un efficace saggio che indaga sui suoi dispositivi del terrore, foto che ritraggono il maestro al lavoro e una lista illustrata dei suoi cameo: un vero sogno per gli appassionati di cinema.

Rosso Istanbul

Ozpetek Ferzan
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
Tutto comincia una sera, quando un regista turco che vive a Roma decide di prendere un aereo per Istanbul, dov'è nato e cresciuto. L'improvviso ritorno a casa accende a uno a uno i ricordi: della madre, donna bellissima e malinconica; del padre, misteriosamente scomparso e altrettanto misteriosamente ricomparso dieci anni dopo; della nonna, raffinata "principessa ottomana"; delle "zie", amiche della madre, assetate di vita e di passioni; della fedele domestica Diamante. Del primo aquilone, del primo film, dei primi baci rubati. Del profumo di tigli e delle estati languide, che non finiscono mai, sul Mar di Marmara. E, ovviamente, del primo amore, proibito, struggente e perduto. Ma Istanbul sa cogliere ancora una volta il protagonista di sorpresa. E lo trattiene, anche se lui vorrebbe ripartire. Perché se il passato, talvolta, ritorna, il presente ha spesso il dono di afferrarci: basta un incontro, una telefonata, un graffito su un muro. I passi del regista si incrociano con quelli di una donna. Sono partiti insieme da Roma, sullo stesso aereo, seduti vicini. Non si conoscono. Non ancora. Lei è in viaggio di lavoro e di piacere, in compagnia del marito e di una coppia di giovani colleghi. Ma a Istanbul accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Tra caffè e hamam, amori irrisolti e tradimenti svelati, nostalgia e voluttà, i destini del regista e della donna inesorabilmente si sfiorano e, alla fine, convergono. Questo libro è una dichiarazione d'amore a una città, Istanbul.

Vero, falso, reale. Il cinema di Paolo Sorrentino

Sainati A. (cur.)
ETS - 2019

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14,00 €
Regista, sceneggiatore, romanziere, autore visionario e prolifico, Paolo Sorrentino è uno dei principali cineasti contemporanei. Dopo aver esordito con due film spiazzanti e innovativi come L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore, Sorrentino ha raccontato in modo assolutamente personale la realtà italiana attraverso i due personaggi più emblematici della prima e della seconda Repubblica, Andreotti (Il divo) e Berlusconi (Loro). E si è confrontato con grandi temi come la memoria, la religione, la vecchiaia e la giovinezza. Nel 2014 ha vinto il premio Oscar per il miglior film straniero con La grande bellezza. Con forme narrative e linguistiche lontane da uno stile immediatamente realista e più legate alla tradizione dell'invenzione, Sorrentino perviene a cogliere in modo efficace e intenso l'intima natura dei soggetti che racconta. Questo libro analizza la poetica del regista napoletano attraverso molte chiavi di lettura complementari - dal rapporto con la verità e il falso alle forme della scrittura cinematografica e letteraria, dal tema della malinconia al rapporto con il tempo, dall'uso della musica a quello dell'aforisma ecc. - che restituiscono per la prima volta in modo compiuto un ritratto a tutto tondo di uno dei più incisivi rappresentanti del cinema italiano e internazionale contemporaneo. Con scritti di: Edoardo Becattini, Daniela Brogi, Claudio Carabba, Francesco Ceraolo, Francesco Crispino, Valentina D'Amico, Donato De Carlo, Roberto Donati, Federico Ferrone, Massimiliano Gaudiosi, Marco Luceri, Luigi Nepi, Claudia Porrello, Gabriele Rizza, Giovanni M. Rossi, Augusto Sainati, Edoardo Semmola, Stefano Socci, Chiara Tognolotti, Franco Vigni.

La città tra cinema e pittura

Nironi Silva
Youcanprint - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
"La città tra cinema e pittura" è un'analisi comparata tra l'opera del regista Wim Wenders e il pittore Edward Hopper che sviluppa la tematica degli spazi urbani, predominante nella loro opera e ne approfondisce i punti salienti e le divaricazioni lungo le sue principali direttrici: i nonluoghi dell'urbanizzazione e della contemporaneità, spazi di una transitorietà, sia fisica che esistenziale.

Lo spazio dei sogni

Lynch David; McKenna Kristine
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
«Il secondo dopoguerra era un periodo perfetto per essere bambini negli Stati Uniti. All'epoca, pur essendo la capitale dell'Idaho, Boise manteneva un clima da cittadina di provincia, dove i figli della classe media godevano di libertà oggi inimmaginabili» scrive Kristine McKenna a proposito dell'infanzia e della città natale di David Lynch. Il quale, da parte sua, conferma ma aggiunge: «Quando giravo in bici la sera, al buio, da certe case provenivano luci calde, accoglienti. In altre le luci erano basse. Ecco, io avevo la sensazione che dentro quelle case non succedessero cose belle». Questo doppio registro narrativo - da un lato le oltre cento testimonianze di parenti, amici, attori, produttori, sceneggiatori e collaboratori che hanno lavorato con lui e che parlano unanimemente di Lynch come di una persona dolce e affabile e di un cineasta geniale, dall'altro la viva voce del protagonista che rivisita, talora con occhi diversi, gli stessi episodi e le stesse esperienze - è il tratto saliente di una biografia-autobiografia che, nel raccontare la vita del grande regista americano, offre una formidabile chiave d'accesso ai segreti della sua poetica e della sua creatività. Il flusso corale di ricordi, sentimenti e riflessioni, reso in un linguaggio colloquiale che ne esalta la spontaneità, chiarisce la natura di quello sguardo eccentrico e visionario che guida in modo coerente la cinematografia di Lynch, lungo una sequenza di titoli dal successo alterno ma tutti capaci di sferzare la fantasia e smuovere l'inconscio dello spettatore: da "Eraserhead" (1977) a "The Elephant Man" (1980), da "Velluto blu" (1986) alla saga tv di "Twin Peaks" (1990), da "Cuore selvaggio" (1990) a "Mulholland Drive" (2001). Ampio spazio è dedicato anche al talentuoso e vulcanico eclettismo del Lynch non regista. Che dipinge, una passione coltivata fin da ragazzo e mai abbandonata, con mostre in alcune delle più importanti gallerie del mondo; pratica la meditazione trascendentale; suona e compone musica; costruisce con le proprie mani oggetti, mobili e scenografie; e ha dato il proprio nome a una fondazione che promuove l'educazione infantile basata sullo sviluppo della coscienza. Di questo corposo racconto, Lynch dice che ha appena scalfito la superficie delle cose. Eppure il ritratto dell'uomo e dell'artista che ne emerge è così penetrante da rendere difficile credere che vi si possa aggiungere qualcosa di essenziale.

Sergio Leone: «Perché la vita è cinema»

Santini Fabio
Ugo Mursia Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Per ricostruire il mito di Sergio Leone, Fabio Santini ripercorre le tappe principali della carriera del regista da un'angolazione inedita: il suo privato. Gli incontri di una vita, i rapporti con i produttori e gli attori, gli aneddoti del dietro le quinte dei film, i colpi di scena, le genialità, gli slanci, i pregi e le debolezze di un grande italiano, raccontati con passione e cura del dettaglio. Nelle pagine del libro, prendono forma i ricordi della moglie Carla, dei figli Raffaella, Francesca e Andrea, degli attori, di Ennio Morricone. Ne esce un ritratto quotidiano, la cronaca minuziosa di una vita vissuta per il cinema, come in un film.

Cannibal ballad. Il cinema selvaggio di Ruggero...

Lupi Gordiano; Magnisi Davide
Ass. Culturale Il Foglio - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Regista eclettico, capace di attraversare tutti i generi cinematografici, segnandoli con la lezione realista del suo mentore Roberto Rossellini, Ruggero Deodato deve la sua fama a una straordinaria abilità tecnica e narrativa nel rappresentare la violenza della società contemporanea. Il libro analizza tutti i suoi film e i temi del suo cinema e contiene una lunga intervista al regista e ai protagonisti di, tra gli altri, "Ondata di piacere", "Ultimo mondo cannibale", "Cannibal Holocaust", "La casa sperduta nel parco", "Ballad in Blood".

The New York torture. Omaggio a Lucio Fulci

Basso Francesco
Ass. Culturale Il Foglio - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Jason Chandler non ricorda molto del suo passato, sa solo che lo stanno torturando in una camera d'albergo. Ogni volta che sviene dal troppo dolore si sveglia all'Inferno. Come fuggire dal delirio quando le forze ti vengono a mancare e forse non puoi fidarti di nessuno? A partire dal titolo, The New York Torture, citando appunto l'indimenticabile The New York Ripper, questo libro vuole essere appunto un omaggio a Lucio Fulci, cercando di scavare nell'anima più nera degli implacabili aguzzini protagonisti di questo libro. Dall'autore di Lucio Fulci le origini dell'horror (ed. Il Foglio) e sceneggiatore, assieme a Stefano Ricciardi, del film The Anthitesis, vincitore del Premio Mario Bava al Fantafestival di Roma, con le musiche di Claudio Simonetti, Francesco Basso torna ancora a raccontare la paura attraverso un'opera inquietante e spaventosa.

John Carpenter. Prince of darkness

Falotico Stefano
Youcanprint - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
"Il suo nome è John Carpenter, principe della mia invincibile, stupenda tenebra virulenta... Film dopo film, mi soffermo dinanzi a ogni sua opera con minuziosità chirurgica, dapprima malignamente per sfidare tanta magniloquenza così delicatamente adamantina, e poterne scovare i possibili difetti o le eventuali pecche ma poi, sebbene ardisca a voler trovar nelle sue opere incongruenti, registiche inesattezze e rudezze stilistiche, sebbene sia tentato dal voler approntare delle correzioni alla sua radicale, elevatissima visione, rimango soltanto incantatoriamente ipnotizzato dalla sua lucida, profetica, garbata ed equilibrata solennità intoccabile, poderosa e irresistibile. Perché è John Carpenter e non posso che giustamente venerarlo. E porgere questo mio sentito omaggio a lui, sì, al prince of darkness, estasiandomi nell'estatica luce del suo cinema rivelatorio e magnificente." (L'autore). Edizione in lingua inglese.

Sergio Leone. Dal cinema popolare al cinema...

Rainone Antonio
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
A trent'anni dalla scomparsa di Sergio Leone (1929-1989), questo breve saggio, in costante confronto con il western americano e con il contesto cinematografico e politico-culturale italiano degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, intende sollecitare a riflettere ancora sul suo personale percorso cinematografico. In origine sottovalutato e considerato dalla critica ufficiale per lo più come esempio di una produzione popolare frutto di una moda provinciale (il "western all'italiana") dalle finalità esclusivamente commerciali, il cinema di Leone presenta invece, dalle prime opere più popolari fino agli ultimi grandi film, notevoli aspetti di originalità, sia stilistici sia contenutistici, il cui riconoscimento ne ha reso possibile una valutazione più oggettiva, consacrando il regista come uno dei maggiori autori del cinema italiano (e non solo).

Milano calibro 9 di Fernando Di Leo

Pulici Davide
New Books - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Fernando Di Leo è stato un genere a sé stante, nel panorama del cinema popolare italiano a cavallo tra anni '60 e '70, e "Milano calibro 9" è il film che meglio rappresenta questa sua unicità. Al suo interno, infatti, le reminiscenze letterarie da Giorgio Scerbanenco e gli influssi cinematografici di Jean-Pierre Melville si sposano dando vita a qualcosa di nuovo, spiazzante, poco convenzionale. Qualcosa di straordinario. La lotta di Ugo Piazza contro il destino intreccia le matrici del noir e del poliziesco, del gangster movie e del melodramma, in una vorticosa discesa agli inferi dell'animo umano marchiata a fuoco dai dialoghi asciutti e incalzanti, dalle efficaci partiture musicali di Luis Enríquez Bacalov e dalle interpretazioni di un parterre d'attori magistralmente orchestrato. Da Gastone Moschin a Mario Adorf, da Philippe Leroy a Lionel Stander, ogni volto dà sembianze e sostanza a un personaggio irripetibile, mentre Barbara Bouchet danza ancora nella memoria degli spettatori italiani e internazionali, Quentin Tarantino in primis. Davide Pulici, che di Di Leo fu amico e intimo confidente, ripercorre la genesi, la lavorazione e le mille sfaccettature del film, in un libro-scrigno i cui piccoli tesori si susseguono in forma di fotografie, documentazioni inedite e preziose testimonianze. Prefazione di Manlio Gomarasca.

Peter Greenaway. Lo zoo di Venere

Pacilio Luca
New Books - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Uno zoo. Due fratelli etologi. Un incidente provocato da un cigno. Due morti e un insolito percorso di elaborazione della perdita. E ancora: tassonomie, le otto tappe della selezione naturale di Darwin, la Genesi, il Pantheon greco, i quadri di Vermeer, l'alfabeto (il finito), l'esplorazione dei fenomeni naturali (l'infinito), Caso e Necessità, Ordine e Caos. Lo zoo di Venere è un film che mescola matrici visive e concettuali differenti, fuse in uno sguardo d'insieme sul trauma del lutto e sul fascino della decomposizione dei corpi. Coacervo di teorie scientifiche, giochi figurativi e sottotesti filosofici, è un oggetto inafferrabile, tanto controverso quanto ironico, che si dipana in una giungla di riferimenti culturali, senza spacciare plausibilità o morali. Il secondo lungometraggio commerciale di Peter Greenaway è anche un complesso puzzle di storie in fieri che sollecitano domande e alimentano dubbi, di logica in apparenza inafferrabile, ma in realtà rimandante a un più alto disegno complessivo. Testimonianza di un'idea di cinema già pienamente matura, è un film che propone tutte le istanze - passate, presenti e future - dell'opera del suo autore, aperta, come poche altre, ad accogliere medium e linguaggi differenti.

Pino Mercanti. Un regista siciliano tra realtà...

Genovese Mauro; Genovese Nino
Algra - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Pino Mercanti (Palermo, 1911-Roma, 1986) è stato un regista, soggettista e sceneggiatore, ricordato fino a ora soprattutto per aver diretto numerosi film commerciali e "di genere". Ma il suo grande sogno era un altro: dare vita a Palermo a una sorta di "Hollywood siciliana", per poter girare film di carattere realista, ispirati prevalentemente alle opere di Verga. A tale scopo, egli fornirà un contributo determinante alla costituzione della Società di produzione «O.F.S. Organizzazione Filmistica Siciliana», con la quale, però, riuscirà a realizzare solo poche pellicole. Tutti i film girati, i documentari, i progetti non realizzati, le collaborazioni, i sogni e i rimpianti del regista vengono qui analizzati e ricostruiti attraverso una nutrita e assolutamente inedita documentazione. Il tutto applicando criteri rigorosamente scientifici a una storia accattivante, che poi - prima ancora che storia di un abile "artigiano" del cinema - è la storia di un sognatore tout court, di uno di quei "folli" che, attraverso la settima arte, ha provato a regalare alla sua terra quel riscatto sociale ed economico rivelatosi a oggi pura "utopia".

Federico Fellini. Verso il centenario...

Mollica V. (cur.); Nicosia A. (cur.)
Skira - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Dagli esordi neorealisti ai sogni liberi, scintillanti dei suoi ultimi film Federico Fellini ha creato con il suo cinema un mondo di straordinaria invenzione, attribuendo alla ricostruzione scenografica e in generale alla finzione cinematografica il compito meraviglioso e impegnativo di creare storie, personaggi e luoghi indimenticabili: la Roma antica e quella contemporanea, la Venezia di Casanova, la Rimini della sua infanzia e molto altro ancora. Fanno parte della nostra identità così come del patrimonio della cultura mondiale le grandi icone di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi, di Giulietta Masina nelle Notti di Cabiria e di Marcello Mastroianni in 8½, che è anche uno dei più grandi film che il cinema ha realizzato su se stesso, sul proprio linguaggio e sulla propria arte. A un anno dal centenario della nascita di Federico Fellini, il volume accompagna l'esposizione padovana curata da Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia con Francesca Fabbri Fellini e la partecipazione di Simonetta Tavanti, nipote di Giulietta Masina. Disegni originali, dall'inconfondibile tratto, costumi di scena, fotografie, installazioni filmiche, documenti, manifesti e molto altro raccontano una vita spesa per il cinema, un impegno nella creazione di un mondo fatto di storie che resteranno per sempre. Preceduto dai saggi di Rosita Copioli (Federico Fellini oggi), Lorenzo Codelli ("Hei! Sveglia!!!") e dalla biografia di Federico Fellini, il volume è suddiviso in sette in sezioni che ne illustrano la filmografia, i disegni, le fotografie, il libro dei sogni, i film fumetto, i ricordi e i costumi. Catalogo della mostra (Padova, 14 aprile-1 settembre 2019).

Banditi a Orgosolo. Il film di Vittorio De Seta

Floris Antioco
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
"Banditi a Orgosolo" è un film girato in Barbagia, nel cuore della Sardegna agli inizi degli anni Sessanta. Un lavoro lontano dai moduli produttivi tradizionali, realizzato da una troupe ridottissima e interpretato da attori non professionisti. Premiato come miglior esordio al festival di Venezia nel 1961, da subito ottiene riconoscimenti in tutto il mondo: a New York (1962) viene premiato perché è «un'opera creativa di eccezionale valore nel campo della cinematografia documentaria» e a Boston il premio per la miglior regia gli viene attribuito «per la qualità del risultato nella ricerca creativa col mezzo cinematografico». Martin Scorsese molti anni dopo l'uscita lo definirà un capolavoro indiscusso, ma ancora nel 1963 il critico di una rivista della Cuba di Castro e Che Guevara, recensendo il film scrive: «Se mi chiedessero quale regista sarebbe più utile per Cuba io direi Vittorio De Seta perché dimostra che il cinema è un'arma importante nella lotta per il futuro dell'umanità». Questo libro, progettato con lo stesso Vittorio De Seta quando era vivo, raccoglie i materiali che documentano la realizzazione di Banditi a Orgosolo - appunti, fotografie, la sceneggiatura desunta - introdotti da un saggio che analizza la pellicola e ripercorre la genesi del film e la sua ricezione.

Nino Manfredi, l'eroe positivo della commedia...

Ticozzi Alessandro
Sensoinverso Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
Vulnerabile anche quando fa lo smargiasso, furbo anche se apparentemente "tonto", Nino è stato davvero l'uomo dai mille volti: ma senza il fregolismo di tanti attori presi dal bisogno ossessivo-compulsivo di esibire la propria abilità nel cambiare incessantemente identità. Nino si trucca. Nino si offre. Fa del suo corpo un campo da gioco: un laboratorio sperimentale della fisiognomica, un'olimpiade della mimica. Sempre diverso, eppure sempre se stesso.

Autobiografia

Zeffirelli Franco
Lorenzo de Medici Press - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €

Museo Zeffirelli

D'Amico Caterina
Lorenzo de Medici Press - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €

Sotto il segno di Federico Fellini

Fabbri Paolo
Luca Sossella Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Sotto il segno di Federico Fellini" raccoglie diversi saggi di Paolo Fabbri, incursioni con i metodi della semiotica, per svelare alcuni segreti dell'immaginario di Federico Fellini, senza toglierne il mistero. Deleuze afferma che quelle di Fellini non sono immagini-memoria. Suona il carillon e tornano i ricordi, ma l'opera non si riduce all'autobiografia. E Deleuze coglie nel segno. Non c'è una profondità, nel senso triviale che l'inconscio avrebbe una storicità evenemenziale, l'infanzia, l'adolescenza eccetera. Per Fellini tutto è presente, come diceva Freud delle pietre romane: nella stessa pietra c'è quella augustea, la medioevale, la papale e via via fino all'EUR, come nel film "Roma", appunto. Non c'è profondità temporale, ma il tempo-ritmo di una successione orizzontale, d'una fila di presenti.

Chantal Akerman. Uno schermo nel deserto

Gatti Ilaria; Cappabianca Alessandro
Fefè - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Tutto il materiale prodotto da Chantal Akerman - regista sperimentale e video artist belga di grande rilievo internazionale scomparsa nel 2015 a 65 anni - può essere considerato un autoritratto filmico, un sistema di sovrapposizioni, pause, ricordi, verità, fisicità, tipiche di un soggetto moderno frammentato che percepisce la casualità del nostro stare al mondo. Il suo film più famoso è "Jeanne Dielman, Quai du Commerce, 1080 Bruxelles" (1975) che costituisce ancora oggi un punto di riferimento nella storia del cinema. Ha diretto Juliette Binoche, Delphine Seyrig, William Hurt, Catherine Deneuve, Aurore Clément e ha documentato il lavoro di Pina Bausch; nel 2004 il Centre Pompidou le ha dedicato una retrospettiva con installazioni e catalogo. A tutt'oggi non esisteva una monografia critica, completa di regesto di tutte le sue opere (film, libri e installazioni); il volume è suddiviso in 12 capitoli che individuano i temi più importanti che attraversano i suoi lavori.

Phillip Lopate. Una vita allo schermo....

Calzati Stefano
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
Da un lato uno sguardo transatlantico sul cinema autoriale europeo; dall'altro uno sguardo indigeno sui critici cinematografici statunitensi del '900. In questo lavoro monografico, Stefano Calzati propone una ricognizione della produzione del saggista e critico americano Phillip Lopate, in grado di far emergere sia il soggettivismo stilistico che connota molti scritti sul cinema di Lopate, sia la visione lucida, penetrante, talvolta fulminante, con la quale lo scrittore newyorchese approccia i contenuti e la condizione attuale della critica cinematografica "made in the US". Il volume si arricchisce di due interviste inedite a Lopate e della traduzione di diversi suoi saggi non ancora apparsi in Italia. Professore alla Columbia University e membro della American Academy of Arts and Sciences, la produzione saggistica e critica di Lopate è unanimemente riconosciuta nel suo paese e ora, grazie a questa rigorosa monografia, essa potrà essere apprezzata anche in Italia non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da un pubblico più ampio che troverà, nello stile affabile di Lopate, una voce familiare con la quale conversare.

Fellini metafisico. La riconciliazione tra...

Vincenzi Monica; Casa Luigi
Armando Editore - 2019

Disponibilità Immediata

23,00 €
Questo libro è dedicato al grandissimo Maestro riminese Federico Fellini e a sua moglie Giulietta Masina. I loro film, oltre ad essere capolavori della storia del cinema, contengono una miriade di personaggi e di simboli che si manifestano spesso in una dimensione metafisica del reale. La caratteristica peculiare del cinema è quella di raccontare storie con immagini veloci in movimento, con le stesse modalità dei nostri sogni notturni, realizzando una diretta corrispondenza con i meccanismi dell'inconscio. In definitiva, è una sorta di racconto in una dimensione simile a quella di un sogno ad occhi aperti. Riconoscere che i sogni non solo hanno un significato, ma sono intimamente connessi alla vita diurna, è un concetto che non tutti riescono ad accettare. Siamo stati abituati per secoli a separare completamente queste due dimensioni, quindi riunirle non è semplice. È giusto riconoscere questo grande merito a Federico Fellini, senza il cui contributo non saremmo giunti così in fretta a questa importantissima riappacificazione. Nel libro, gli Autori analizzano le opere più importanti per tradurle in insegnamenti pratici per la vita di ogni giorno. La dimensione metafisica ci conduce direttamente all'essenza dei fenomeni e dell'arte, in definitiva della vita e della natura umana in genere. In questo caso ci mostra la struttura dei film nei loro aspetti di contenuti, di trame, di contesti relazionali nei quali i personaggi si muovono e di significati archetipici che rappresentano.

Il mucchio selvaggio. Sam Peckinpah, una...

Stratton W. K.
Jimenez - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall'American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s'imbattono in un feroce generale della Rivoluzione messicana che offre loro l'occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, è diventato un classico in grado di gettare un'ombra scura e violenta sul cinema western e di riscriverne le regole. In questo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l'affascinante storia del concepimento del film e documenta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O'Brien, Warren Oates e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un'industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l'anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del cowboy giusto e valoroso era giunto al collasso, e l'America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all'America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.

Mio fratello Carlo

Vanzina Enrico
HarperCollins Italia - 2019

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18,00 €
Cosa succede quando l'irruzione di un imprevisto spezza una simbiosi durata sessant'anni? Quando, senza avvertire, una notizia rompe il legame quasi simbiotico che aveva tenuto due fratelli uniti sin dai loro primi giorni su questa Terra? È quello che racconta Enrico Vanzina che, in "Mio fratello Carlo", ripercorre la storia del loro rapporto, fino alla scoperta della malattia che ha colpito Carlo, portando, nel giro di un anno, alla sua scomparsa.Mio fratello Carlo è, al tempo stesso, il racconto particolare e privato del legame fra due fratelli che, uno sceneggiatore e scrittore, l'altro regista, hanno attraversato e segnato il mondo culturale italiano come pochi altri artisti nel XX secolo, la storia universale dello spaesamento, della rabbia, dell'essere umano di fronte al dolore profondo, e l'atto di amore di un fratello.

David Lynch: mondi intermediali

Bianchi C. (cur.); Dusi N. (cur.)
Franco Angeli - 2019

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16,00 €
Oggetto di questo volume è la disseminazione mediale della produzione audiovisiva di David Lynch, regista eclettico e visionario. La riflessione prende in esame sia i suoi film, da "Eraserhead" a "Inland Empire", sia serie televisive di culto come "Twin Peaks", soffermandosi su aspetti specifici come l'identità, il ruolo del sonoro, la relazione con la pittura e le altre arti. Gli autori analizzano anche altre forme di sperimentazione targate Lynch, come gli spot televisivi, le promozioni pubblicitarie, i videoclip e le produzioni musicali, confrontandosi con i suoi cortometraggi e i film documentari. Dalle analisi condotte nei differenti saggi qui proposti emerge come le produzioni visive e audiovisive di Lynch siano parte di un universo intermediale coerente, che spazia dalla pittura e dal cinema a molti e variegati media e linguaggi, comprendendo fotografia, design, musica, audiovisivi e corti animati; tutti prodotti autoriali nei quali Lynch persegue al contempo ricerca e sperimentazione, costruendo mondi onirici, perturbanti, sempre originali: mondi intermediali.

John Ford e il cinema americano. Ovvero la...

Laquidara Andrea
Mimesis - 2019

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15,00 €
Ne "La nascita della tragedia", Friedrich Nietzsche indica in Dioniso e Apollo le figure in cui si condensano i due aspetti principali della realtà: un fondo caotico da cui lo sguardo trae forme armoniche, che conferiscono al caos un ordine - insieme compiuto e provvisorio. Osservata da questa prospettiva, la settima arte risulta arte tragica per eccellenza. Non tutto il cinema, tuttavia, mantiene il medesimo rapporto con la profonda irrazionalità del reale: a Hollywood, a partire dai primi decenni del XX secolo, è cresciuta una prevalente tendenza (socratico-platonica, direbbe Nietzsche) alla rimozione di Dioniso. Il rapporto problematico che il cinema statunitense ha sempre mantenuto con l'irrappresentabilità del reale trova in John Ford, il più affidabile dei registi hollywoodiani, la sua espressione più piena e interessante. Interessante anche e soprattutto per la valenza culturale che il cinema fordiano assume come mito di fondazione americano condensato in immagine.

La poetica della verità

De Sica Vittorio
Edizioni di Comunità (Roma) - 2019

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10,00 €
Nacque così, sui gradini di un portone, in una strada malfamata, il neorealismo italiano; senza programma ma soltanto con il desiderio di raccontare la triste realtà della nostra povera Italia, dopo un periodo di retorica, di cattivo gusto, di scemenze. La verità, la pura verità, il coraggio di dire la verità, riversando su quelle vicende il nostro dolore per la rovina morale e materiale del nostro paese.

Il Novecento di Carlo Lizzani

Ticozzi Alessandro
Sensoinverso Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Ancor più pregevole pertanto lo studio accurato, competente e approfondito condotto da Alessandro Ticozzi [...] incentrato su una delle tematiche che più stavano a cuore a Lizzani insieme al Neorealismo, il Novecento. Nel suo saggio, articolato in capitoli secondo un criterio cronologico [...] e integrato da diverse testimonianze inedite raccolte per l'occasione, Ticozzi rilegge i suoi film non in ordine temporale ma in ragione delle loro connessioni storiche od emozionali, in un affascinante percorso "trasversale" che permette di cogliere la visione unificante dell'autore al di là dello sviluppo diegetico delle singole opere, facendo emergere proprio la continuità del suo pensiero e della sua esperienza nel concerto della Storia e della viva esperienza dei suoi collaboratori. Dalla prefazione di Vittorio Giacci

Steven Spielberg

Minuz A. (cur.)
Marsilio - 2019

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12,50 €
Steven Spielberg non è soltanto uno dei più noti registi del cinema contemporaneo ma un personaggio pubblico, un fenomeno culturale, un'icona del nostro tempo. Nessun altro filmmaker ha avuto un ruolo altrettanto decisivo nel ridefinire il modo di produzione, l'assetto e le strategie di Hollywood, fissando alcune delle regole che sono alla base dell'entertainment contemporaneo. Se il giudizio critico sulla sua opera è stato a lungo condizionato dagli incassi stratosferici dei suoi film, Spielberg incarna oggi la memoria, l'immaginario e la grandezza del cinema e della cultura americani. Da Lo squalo a Munich, da E.T. a Schindler's List, da Minority Report a Ready Player One, passando per le saghe di Indiana Jones e Jurassic Park, Steven Spielberg ha esplorato generi, forme e mitologie del cinema nella sua dimensione più fantastica, epica e popolare.

Fedele a me stesso. Interviste 1971-2011

Eastwood Clint; Kapsis R. E. (cur.); Coblentz K. (cur.)
Minimum Fax - 2019

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20,00 €
Clint Eastwood è l'unica star del cinema americano che abbia modellato la propria carriera attraverso film da lui prodotti e spesso diretti e/o recitati. Ed è anche uno dei registi in attività più prolifici, avendo all'attivo quasi quaranta lungometraggi, dall'esordio dietro la macchina da presa di "Brivido nella notte" al recente "The Mule", passando per autentici capolavori come "Million Bollar Baby", "Gli spietati", "Mystic River", "Gran Torino". Se come attore la sua fama rimane legata soprattutto ai ruoli del pistolero senza nome nei film di Sergio Leone e al personaggio dell'ispettore Harry «la carogna» Callaghan, come regista ha saputo muoversi all'interno del sistema hollywoodiano rispettandone le-tradizioni ma rifiutandosi di aderire alle mode culturali ed estetiche, esplorando in chiave personale e spesso problematica una grande varietà di temi, dalla vita d'artista alla natura dell'eroismo, dal culto della violenza virile alla fragilità dei sentimenti, dal razzismo insito nella società americana all'etica dell'individualismo. Le interviste qui raccolte coprono quattro decenni della carriera di Eastwood come regista, concentrandosi tanto sulle sue prassi concrete quanto sulla sua poetica e filosofia. E forniscono il ritratto completo e sfaccettato di un vero artista, popolare e raffinato al tempo stesso.

Jean Eustache. L'istante ritrovato

Bindi Luca
Mimesis - 2019

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15,00 €
Monografia dedicata in Italia a Jean Eustache (1938-1981), cineasta post-Nouvelle Vague capace di attraversare in modo irripetibile il pubblico e privato degli anni '60 e '70, con uno sguardo soggettivo e universale, rigoroso e autentico, più che mai attuale nell'odierna frammentazione del tempo e delle identità. In un procedimento circolare dallo stile narrativo, viene dapprima ricostruito l'intreccio tra vita e cinema che ha reso unica e radicale l'esperienza del regista francese. Nella seconda parte del libro ci si immerge più direttamente nei suoi testi filmici, per cogliere quei nessi immaginifici e profondi (spesso fatti di istanti rivelatori) attraverso cui il cineasta ha cercato dei rimandi di senso per la sua stessa vita: attuando di fatto una risalita verso un tempo irrisolto, verso l'origine del cinema, del mito, dell'infanzia del mondo.

Tutto a posto e niente in ordine. Vita di una...

Wertmüller Lina
Mondadori - 2019

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11,50 €
Dietro i suoi inconfondibili occhialetti bianchi, Lina Wertmliller ha saputo tratteggiare, con sguardo tagliente e acuto, un'Italia sempre in lotta con la propria identità: gaudente eppur cattolica, scugnizza ma anche insopportabilmente borghese, metallurgica e padronale. In queste pagine ricche di humour e piene di energia, racconta le sue mille avventure professionali e umane, la fitta e gioiosa trama di incontri e amicizie. Con due nuovi capitoli e un'intervista esclusiva all'autrice a cura di Valerio Ruiz in occasione dell'Oscar alla carriera.

Charlie Chaplin: il funambolo

Barletta Emiliano; Buffa Alessandro
NPE - 2019

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19,90 €
Negli ultimi anni di vita il grande Charles Chaplin si ritira nella sua villa sulle sponde del lago di Ginevra. Accanto a lui sua moglie Oona O'Neill, con la quale passa il tempo a ricordare il suo passato. Ma un evento, su tutti, sembra turbare il creatore di Charlot: la sfortunata lavorazione del film "Il circo" e il doloroso divorzio dalla giovane moglie Lita Grey, che aveva rischiato di rovinare per sempre la carriera e la reputazione del regista. Un graphic novel interamente ispirato agli ultimi anni di vita di Charlie Chaplin, con flashback che rimandano alla sua gioventù, all'inizio della sua carriera e alla sua ascesa come leggenda del cinema di tutti i tempi. Un volume che si avvale della sceneggiatura di Emiliano Barletta e impreziosito dalle tavole di Alessandro Buffa, nelle quali viene ricreata l'atmosfera e lo stile dei film muti dell'epoca di Chaplin.