Rainone Antonella

Rainone Antonella

La mente depressa. Comprendere e...

Mancini Francesco
Franco Angeli

Disponibile in libreria

38,00 €
La depressione è il disturbo mentale più diffuso al mondo e i suoi esiti possono essere molto gravi, comportando disabilità e suicidio. Solo in Italia colpisce quasi 3 milioni di persone ed è un'importante causa di morte tra i giovani. L'approccio cognitivista lavora da sempre per sviluppare trattamenti psicoterapeutici efficaci sia per l'acuzie sia per le ricadute depressive, e per ampliare l'accessibilità della cura a un numero sempre maggiore di persone sofferenti. Negli ultimi anni la terapia cognitivo comportamentale si è arricchita di nuovi sviluppi e protocolli da integrare per aumentarne l'efficacia, soprattutto nella cura della ricorrenza depressiva. Questo manuale, scritto da professionisti che da vent'anni collaborano allo studio dei disturbi depressivi, ha un duplice obiettivo: da un lato descrivere la psicoterapia cognitiva dell'acuzie depressiva e della ricorrenza, dall'approccio standard CBT agli sviluppi più recenti; dall'altro, presentare un modello cognitivista di comprensione del disturbo e della sua cura, basato su rappresentazioni e scopi perseguiti dalla persona. La mente depressa si blocca nella reazione depressiva e non procede nel doloroso processo che partendo dalla perdita o dal fallimento arriva all'accettazione. Non rinuncia al bene o all'obiettivo irrimediabilmente perduti ma, assumendo che non ci sia speranza di recuperarli, non fa niente per riaverli indietro, cerca solo di "perderli il meno possibile". La cura integra la CBT con le strategie di ultima generazione, e mira a sbloccare e ad aiutare il naturale decorso della reazione depressiva, in un lavoro, dunque, in cui l'accettazione è sia strategia sia mèta della psicoterapia.

Gli approcci cognitivi alla...

Rainone Antonella
Franco Angeli

Non disponibile

28,00 €
Il disturbo depressivo è la malattia mentale più diffusa nel mondo. L'Organizzazione Mondiale di Sanità (WHO) ne denuncia la continua crescita. I suoi effetti possono essere molto gravi, comportando un notevole deterioramento nel funzionamento psicosociale, con la compromissione di aree importanti della vita. Questo quadro si aggrava se si considera il carattere ricorrente del disturbo depressivo, per cui chi ne ha sofferto una volta può rimanere molto vulnerabile ad ammalarsi di nuovo. Misurando le cause di morte, l'incapacità a lavorare, la disabilità e la cronicità, la WHO ipotizza che fra una decina di anni la depressione sarà seconda solo alla malattia cardiaca. Eppure, chi ne soffre spesso non viene trattato o riceve cure inappropriate. L'approccio cognitivo ha sempre posto molta attenzione alla comprensione e alla cura della depressione sin dalle sue origini. Attualmente è uno dei trattamenti più efficaci. In questo volume, accanto al modello classico di Aaron T. Beck, vengono presentati gli altri modelli di comprensione e di terapia della depressione sviluppati nell'ambito cognitivo. Si mostrerà come, rimanendo nella prospettiva cognitiva, sia possibile rispondere alle esigenze di intervento che il disturbo depressivo pone, non solo nella fase acuta, ma anche in quella successiva, caratterizzata dalla vulnerabilità alla ricaduta.