Performance art

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Maria Lai. Tenendo per mano il...

5 Continents Editions 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Quanti palpiti emotivi e quante suggestioni di straordinaria attualità ci trasmettono la ricerca, la produzione artistica di una donna venuta al mondo cento anni fa nel cuore della Sardegna più remota, in un paesino dell'Ogliastra, protagonista di una lunga e originale parabola creativa. Maria Lai. Tenendo per mano il sole sprigiona tutta la forza magnetica di una figura che ha esplorato diverse tendenze e interpretato molteplici linguaggi mantenendo, però, una sua traccia inconfondibile, inimitabile. Dovuta, credo, alla sapienza con cui ha saputo rappresentare e reinventare tradizioni locali, simboli e strumenti di una cultura arcaica e rivolgersi ai contemporanei toccando corde tra le più fragili, in una società oscillante tra l'oblio del passato e l'irresponsabilità verso il futuro. Sono davvero felice sia il MAXXI a presentare la prima grande retrospettiva di Maria Lai. La mostra curata da Bartolomeo Pietromarchi e Luigia Lonardelli - affascinante per ricchezza di semplici materiali, oggetti, colori e tecniche che accendono i nostri sguardi e la nostra immaginazione - con oltre duecento opere esposte, dai lavori degli anni Sessanta fino ai più recenti, si dipana in una densa trama sensoriale e intellettuale. C'è come un filo luminoso che sembra riprendere la stessa tessitura sapiente infusa dall'estro e dalle mani dell'artista nelle varie stagioni del suo cammino. I Telai. I Libri cuciti. I ricami. Le sculture. I tappeti. Le Geografie. Le Fiabe. Maria Lai ci ha lasciato un tesoro di arte intima e universale, con un messaggio ancestrale e globale: ci porta alle radici del rapporto tra umanità e natura, tra identità personale e ritualità collettiva, tra racconto di sé e condivisione di legami con l'altro. È quasi un unico 'album' di parole, immagini, manufatti, atmosfere che non celano una mera testimonianza ma trasmettono un insegnamento: mettere assieme il visibile e l'invisibile, secondo la sua felice definizione del significato più profondo dell'arte. La mostra è ideata e realizzata dal MAXXI con l'Archivio Maria Lai e la Fondazione Stazione dell'Arte, ha il supporto della Fondazione di Sardegna e si avvale della generosa disponibilità di più di trenta tra prestatori e galleristi." (dalla Prefazione di Giovanna Melandri)

Liu Bolin. Visible invisible....

Benedetti Beatrice
24 Ore Cultura 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'artista cinese Liu Bolin (Shandong, 1973), conosciuto dal grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, è il protagonista della seconda mostra fotografica di Mudec Photo. In occasione dell'esposizione l'artista ha realizzato una performance, appositamente creata per il Mudec, che ha come sfondo i pezzi iconici della sua collezione permanente. La poetica di Liu Bolin del nascondersi per diventare cosa tra le cose ci fa percepire come tutti i luoghi e gli oggetti abbiano un'anima, nella quale è possibile mimetizzarsi e svanire, identificandosi nel Tutto: una filosofia figlia dell'Oriente, ma che ha conquistato il mondo intero, soprattutto quello occidentale. Questa pratica interagisce dialetticamente con la realtà storica, politica e sociale che la accoglie: denuncia, riflessione critica, contestazione politica e sociale sono i possibili livelli di lettura chiamati in causa. Dietro l'immediatezza dello scatto fotografico c'è lo studio, l'installazione, la pittura e la performance: un processo di realizzazione che dura anche giorni, a dimostrazione di come queste immagini siano la sintesi di un processo creativo spesso complesso, che rivela la coscienza dell'artista e la sua intima conoscenza della realtà in tutta la sua complessità. Il catalogo documenta la performance milanese, arricchita da preziosi scatti del backstage, e accoglie immagini delle più importanti opere di Liu Bolin, dando largo spazio agli scatti più recenti e ad alcune serie poco viste in Italia. La viva voce dell'artista, intervistato dalla curatrice, guida il lettore attraverso le diverse sezioni del percorso.

Performance art. Traiettorie ed...

Mu C.
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con il nome di Performance art si designa genericamente una vasta gamma di operazioni pratiche e concettuali che condividono l'aspirazione a superare il divario tra arte e vita. Nella performance, l'artista agisce con esiti immediati o differiti entro uno spazio non necessariamente deputato, spesso con la complicità di un pubblico che prende in qualche modo parte alla realizzazione dell'evento. Ciò ha ovviamente molte stimolanti implicazioni. Attraverso una serie di saggi, interviste e dichiarazioni di artisti e studiosi stranieri, questa antologia perlustra uno dei territori più complessi e affascinanti dell'odierno panorama artistico. Il volume raccoglie contributi di Philip Auslander, Christopher Bedford, Claire Bishop, Tania Bruguera, Graciela Carnevale, Franko B, Andrea Fraser, Gulliermo Gómez-Pena, Mona Hatoum, Adrian Heathfield, Amelia Jones, Miranda July, Allan Kaprow, Kubra Khademi, Mark McGowan, Bruce Nauman, Piotr Pavlenskij, Santiago Sierra, Koki Tanaka, Ulay, The Yes Men.

Marina Abramovi?. Il paradosso...

Spallino Valeria
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

20,00 €
Personaggio poliedrico e misterioso, la performer serba ha fondato il proprio manifesto artistico basandosi sulla forza delle emozioni mediate dal corpo, creando una poetica della performance condivisa e aperta al confronto col pubblico. Dirompente, eclettica e innovatrice, Marina Abramovic ha modellato un nuovo immaginario nel mondo dell'arte, diventando icona e massima esponente della body art. Valeria Spallino ha raccolto tutte le performance di Marina Abramovic - dal 1967 al 2016 - in quello che è molto di più di un semplice saggio: l'autrice ha affrontato ogni singola performance dell'artista serba, vivendole insieme alla propria scrittura e alla propria sensibilità, raccontando aneddoti e riportando testimonianze, scrivendo una guida necessaria al mondo della Abramovic. Per meglio comprendere Marina, artista e donna.

Marina Abramovic. The cleaner....

Galansino A.
Marsilio 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

40,00 €
Marina Abramovi?, una delle personalità più conosciute, controverse e influenti dell'arte contemporanea, "sacerdotessa" e "matriarca" della performing art, quell'arte performativa, effimera, che opera tra esibizione e arte visiva e in cui l'artista utilizza come strumenti di espressione il proprio corpo e il tempo. Marina ha dato visibilità a una forma d'arte che è nel "qui e ora", avvalendosi delle energie che si creano tra le persone, piuttosto che di oggetti: per la sua indagine artistica sono comunque fondamentali palcoscenici, colori, simboli. Il catalogo si presenta come una straordinaria retrospettiva, frutto del diretto coinvolgimento dell'artista, che riunisce oltre 100 opere dagli anni settanta a oggi, offrendo, - attraverso dipinti, video, oggetti, fotografie, progetti e la ri-esecuzione dal vivo di sue celebri performance - una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, insieme alla possibilità di scoprire la meno nota produzione degli esordi. Nel volume verrà inoltre sottolineato lo stretto rapporto che l'artista ha avuto e continua ad avere con l'Italia. Secondo Marina: «piaccio più agli italiani che ai norvegesi perché le mie performance sono molto emotive». E in Italia, a partire dalla partecipazione a Contemporanea, a Roma nel 1973, hanno avuto luogo molte delle sue performance più significative, alcune delle quali rievocate in catalogo.

The map is not the territory...

Ass. Cult. Viaindustriae 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"The map is not the territory (montedellarte)" è un libro (foglio piegato in busta di plastica trasparente. serigrafata) d'artista, un video e un'installazione che visualizza il risultato artistico e il processo di montedellarte. Le persone a volte confondono la rappresentazione della realtà con la realtà stessa. La mappatura di un territorio, quindi, non costituisce il territorio attuale. Nonostante i nostri migliori sforzi per controllare il mondo che ci circonda, spesso falliamo. La percezione non sempre coincide con la realtà. Il 1 ° ottobre 2017, l'artista belga Griet Dobbels ha prodotto l'happening artistico montedellarte sul Monte Cucco a Biella. Un gruppo di escursionisti ha tracciato una mappa fisica nel paesaggio camminando lungo una linea di contorno. Persone da tutto il mondo possono guardare e partecipare all'escursione tramite il sito web e l'app del progetto. Il libro dell'artista, prende la forma di una mappa geografica stratificata. Ogni livello sulla mappa corrisponde a un aspetto diverso del processo dietro il progetto ed è un tentativo di controllare il caos attraverso una mappatura intensiva. L'installazione consiste di due lightbox ed è concepita come una presentazione 3D del libro dell'artista.

Basilisco o come correre...

Ariaudo Franco
Ass. Cult. Viaindustriae 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Basilisco" è un'indagine sulla capacità potenziale dell'essere umano di correre sull'acqua, sviluppata a Biryuchyi Island (Ucraina), Torino e Roma tra il 2017 e il 2019. Per raggiungere questo obiettivo apparentemente impossibile, il progetto ha affrontato una serie di prove e difficoltà, ognuna delle quali ha fornito risultati preziosi per ulteriori sviluppi, nel tentativo di eseguire un atto apparentemente impossibile.

Marina

Rosa Giulia
Hop! 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Marina Abramovic, la nonna della performance, come lei stessa ama definirsi, è ancora oggi, a più di settant'anni, la più nota e la migliore performance artist del mondo, la più convincente per coerenza di pensiero e metodo. Dagli inizi difficili nella ex Jugoslavia, in un contesto familiare problematico quanto fondamentale per la formazione dei suoi principi professionali, Marina ha condotto un percorso tanto unitario per significato quanto sfaccettato nelle esperienze. Decisa a dimostrare come sia possibile affrontare la paura e superare i propri limiti con la forza della mente, è passata da performance vicine alla body art a prove che attingono tutta la loro intensità dalla meditazione tibetana o dalla tradizione culturale degli aborigeni Pintupi. Marina ha dimostrato a tutti come la vulnerabilità sia una condizione umana da mettere alla prova e da vincere. Giulia Rosa ne interpreta l'intensità e il carisma utilizzando una simbologia personale. Settima uscita della collana "Per aspera ad astra".

Attraversare i muri. Un'autobiografia

Abramovic Marina
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

13,00 €
Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramovic, più di 750mila persone aspettarono in fila fuori dal museo per avere la possibilità di sedersi di fronte all'artista e di comunicare con lei senza dire una parola, in una performance senza precedenti durata più di settecento ore. Una celebrazione di quasi cinquant'anni di performance art rivoluzionaria. Figlia di genitori comunisti, eroi di guerra sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramovic fu cresciuta secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della sua carriera artistica internazionale viveva ancora con la madre e sotto il suo totale controllo, obbedendo a un rigido coprifuoco che la costringeva a rincasare entro le dieci di sera. Ma nulla poté placare la sua insaziabile curiosità, il suo desiderio di entrare in contatto con la gente e il suo senso dell'umorismo. Tutto ciò che ancora oggi la contraddistingue e dà forma alla sua vita. Al cuore di «Attraversare i muri» c'è la storia d'amore con il collega perfomance artist Ulay: una relazione sentimentale e professionale durata dodici anni, molti dei quali passati a bordo di un furgone viaggiando attraverso l'Europa, senza un soldo. Un legame che arrivò al drammatico epilogo sulla Grande Muraglia cinese. La storia di Marina Abramovic, commovente, epica e ironica, parla di un'incomparabile carriera artistica che spinge il corpo oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, in una ricerca assoluta della trasformazione emotiva e spirituale. Esso stesso performance, «Attraversare i muri» è la rappresentazione vivida e potente della vita di un'artista eccezionale.

Tracciati urbani 1979-1980

Talotta Alfonso
Ghaleb 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I tracciati urbani procedono da una bravata e da un'astrazione. La regola del gioco, impostata da Talotta alla fine degli anni '70, consiste nell'inchiostrare con diligenza dei pneumatici di automobile e farli scorrere sulla tela distesa a terra, sul piano stradale. L'impronta supera la manualità umana della pittura, perché nemmeno il timbrare è eseguito in maniera domestica (apparentemente il gesto potrebbe rientrare nella soluzione pop dell'impiego di timbri) ma un intero veicolo stradale, pilotato alla bell'e meglio, è il super-timbro o il rullo mega-morfo a confronto del quale qualsiasi timbratura umana sarebbe lillipuziana. Tutta l'operazione è ancora un retaggio estetico futurista. La macchina con le sue prerogative e la presenza scenica effettivamente agente, le ruote, l'inchiostro, il meccanismo di azione e reazione, passare sopra la tela con il veicolo e investire la tela, sono atti che conservano un piglio simil-futurista (e le foto che testimoniano l'operazione hanno qualcosa di azioni pionieristiche in tal senso).

O.M. Theater colore dal rito

Nitsch Hermann
Ass. Cult. Viaindustriae 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Catalogo della mostra O.M.T. colore dal rito svoltasi al Centro Arte Contemporanea Ciac di Foligno. L'attenzione come delineato dal titolo è sull'aspetto residuale delle azioni poiché nella ricerca di Nitsch i riti e le tracce, relitti che ne derivano stanno in rapporto di necessità e di complementarità, e mantengono anche un'autonomia estetica. Sono documentati i celebri rosso su tela; vi si aggiungono però altre serie tra cui le litografie The Architecture of the O.M Theatre, libere immaginazioni servite da spunto per la regia drammaturgica e per l'organizzazione scenica, e i meno noti e prettamente pittorici Esercizi cromatici. Nel libro una corposa parte di testi in italiano tra cui la teoria del colore di Nitsch, basata sull'aspetto sensibile e sulle associazioni sinestetiche.

Hermann Nitsch atlas

Nitsch Hermann
Ass. Cult. Viaindustriae 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Atlante dei testi teorici di Hermann Nitsch ed un regesto di tutta l'opera documentale e bibliografia dell'artista. Sono indicizzate tutte le azioni O.M. theater, le action painting e tutte le pubblicazioni e documenti connessi alla parte performativa (spartiti, posters, ephemera, manifesti, libri d'artista, dischi, stampe, fotografie). Il libro è riccamente illustrato per tutte le sezioni citate.

Sportification eurovisions...

Ass. Cult. Viaindustriae 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Sportification è uno stunt-book, una pubblicazione performativa composta di euro-testi, un archivio vivente di 400 performance artistiche, 250 playground, messi in scena dal 1965 al 1999 in diverse città europee durante la vita del famoso tv game show Jeux Sans Frontières. Gli autori con un approccio ludico-artistico hanno testato molti campi da gioco. Le tre sezioni di indagine, Eurovision, Performativity e Playgrounds, organizzano i contenuti e contributi di una ricerca a lungo termine. Questo epculiare sistema comparativo tra arte e gioco stabilisce una nuova definizione intermedia della performance art europea, dove azioni gioco artistiche, performance e happening interagiscono con il mondo sub-bob televisivo.

Eva e le altre

Bacca Pippa
Cambi 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La ricerca artistica di Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca, si sviluppa nell'arco di un decennio: le prime esposizioni risalgono alla metà degli anni Novanta, mentre l'ultimo progetto, Spose in viaggio (Brides on Tour), è del 2008. In quest'azione - la più complessa che l'artista abbia ideato - confluiscono riflessioni ed esperienze maturate negli anni precedenti. Il progetto prevede che l'artista, vestita da sposa, raggiunga 11 paesi (dalla Slovenia a Israele) segnati da conflitti sociali e povertà, per portare un messaggio di speranza e rendere omaggio a chi, come le ostetriche, contribuisce alla rinascita in quei territori. Molti aspetti presenti in Spose in viaggio hanno radici nei precedenti lavori dell'artista: il viaggio in autostop, ad esempio, ha un ruolo primario nella serie Più oltre (2004). L'artista recupera, inoltre, iconografie legate al mito, ai culti preistorici o alla tradizione biblica, come la Mater Matuta, Eva o le sirene, figure femminili ambivalenti, che hanno il potere di attrarre e di distruggere l'uomo. L'8 marzo 2008 l'artista parte da Milano, in autostop vestita da sposa, per la performance itinerante Spose in viaggio, che dovrebbe condurla a Gerusalemme. Pippa, la cui arte è profonda e leggera, vola via da questa terra il 31 marzo 2008, violentata e uccisa appena fuori Istanbul.

Corpus domina. Maria Crispal. Ediz....

Cherubini Laura
Manfredi Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Maria bifronte Crispal. Accanto al grande tema dell'icona femminile, c'è l'idea del mondo di oggi, radicalmente trasformato da Internet. Le due tematiche appaiono sotterraneamente collegate tra di loro, come vasi comunicanti. Maria Crispal infatti parla di utero web, lei stessa si pone come "icona connessa". Cos'è Internet, si domanda l'artista, se non una macchina che genera energia cosmica? Internet si configura come una grande, articolata e polivalente macchina/madre. L'accostamento tra il corpo femminile e un congegno meccanico non è nuovo nella storia dell'arte. Marcel Duchamp con la "Sposa messa a nudo nel Grande Vetro" ha in fondo reso meccanica la Grande Madre rappresentata da Gustave Courbet in "L'origine du monde". Riflettendo sul Grande Vetro Vettor Pisani costruirà un vero e proprio congegno meccanico, "Lo Scorrevole". Poi ci sarà la mostra "Le macchine celibi" di Harald Szeemann. Maria Crispal però lo declina in modo assolutamente inedito, originale e contemporaneo.

Marina Abramovich. The artist is...

Akers Matthew
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Incontrastata regina della performance art e della ricerca d'interazione con il pubblico, capace come nessun altro di sfidare i limiti del corpo umano, la grande artista serba Marina Abramovic in un documentario prodotto dal canale televisivo via cavo americano HBO. Instancabile e infaticabile, Marina lo è fin dagli inizi della sua carriera. Sperimentale, anche. Nella sua costante ricerca ha sopportato dolore fisico, spossatezza oltre il pensabile, e ha anche rischiato la vita. Grande, incontrastata imperatrice della performance art, Abramovic ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Leone d'oro alla Biennale del 1997 per la stupefacente installazione Balkan Baroque, inno materico alla stupidità di tutte le guerre e alle loro incancellabili conseguenze. Il film è stato presentato al Sundance e al Festival di Berlino di quest'anno.

Sesso arte rock'n'roll

Fabbri Fabriano
Atlante 2006

Disponibile in 3 giorni

29,50 €
Cosa c'entrano Jim Morrison e Jimi Hendrix con le avanguardie artistiche degli anni Sessanta? Cosa c'entrano gli Who di Pete Townshend? E Janis Joplin? Passando in rassegna una serie di capolavori, l'autore esplora i segreti dell'arte contemporanea, in particolare quelli del readymade e della performance, attraverso i miti del rock. I temi del Futurismo e del Dadaismo, apparentemente eccentrici e incomprensibili, sono presenti in larga scala nei megaconcerti delle band musicali, ma anche nel cinema di massa, nella creatività dei videoclip e nella cultura mediatica in generale.

Meran im Plakat-Merano si manifesta

Hohenstein K.
Alpha & Beta

Non disponibile

20,00 €
12 temi, 20 cartelloni sparsi per tutta la città e una marea di spettatori: questa è stata "Merano si manifesta-Meran im Plakat". Il progetto realizzato nel 2017 in occasione del 700º anniversario del primo ordinamento civico di Merano e promosso dal Comune di Merano ha voluto dare immagini e voci ad abitanti - umani, animali e vegetali - e ad edifici della cittadina sul Passirio. Si è cercato di rispecchiare attraverso le foto la ricchezza culturale e umana di Merano. Questa pubblicazione raccoglie tutte le immagini, le parole e le emozioni della città che così si "manifesta": un racconto cittadino, girando per la città nell'intero arco di un anno.

Franco Simongini. L'atto poetico di...

Maretti Editore 2019

Non disponibile

18,00 €
Franco Simongini (Roma 1932-1994), poeta, scrittore e regista, ha inventato un nuovo genere di documentario d'arte che coinvolge gli spettatori nell'assistere alla nascita di un'opera d'arte, come se fosse un evento di cronaca o sportivo raccontato in diretta. Simongini ha saputo collegare il linguaggio cinematografico, fondato sul montaggio, con quello del piccolo schermo, basato sulla diretta televisiva. Ciò che però univa la sua attività poetica alla documentaristica d'arte era la ferma convinzione che l'occhio del poeta e quello del regista coincidono, col fine di svelare gli aspetti inattesi e spesso straordinari di una realtà che si presenta priva di schemi preordinati o di pregiudizi, come suggerivano nel secondo dopoguerra le pellicole di De Sica, Zavattini e Rossellini. [...] Simongini aveva compreso che non solo la realtà ma anche l'arte doveva essere colta direttamente, secondo la specificità del medium televisivo, senza intervenire con eccessive modificazioni del montaggio o particolari angolazioni di ripresa.

Franco Simongini. L'atto poetico di...

Maretti Editore 2019

Non disponibile

18,00 €
Franco Simongini (Roma 1932-1994), poeta, scrittore e regista, ha inventato un nuovo genere di documentario d'arte che coinvolge gli spettatori nell'assistere alla nascita di un'opera d'arte, come se fosse un evento di cronaca o sportivo raccontato in diretta. Simongini ha saputo collegare il linguaggio cinematografico, fondato sul montaggio, con quello del piccolo schermo, basato sulla diretta televisiva. Ciò che però univa la sua attività poetica alla documentaristica d'arte era la ferma convinzione che l'occhio del poeta e quello del regista coincidono, col fine di svelare gli aspetti inattesi e spesso straordinari di una realtà che si presenta priva di schemi preordinati o di pregiudizi, come suggerivano nel secondo dopoguerra le pellicole di De Sica, Zavattini e Rossellini. [...] Simongini aveva compreso che non solo la realtà ma anche l'arte doveva essere colta direttamente, secondo la specificità del medium televisivo, senza intervenire con eccessive modificazioni del montaggio o particolari angolazioni di ripresa.

Sislej Xhafa. FòcarArte 2017. Ediz....

Zaza Giacomo
NFC Edizioni

Non disponibile

30,00 €
Libro monografico sull'artista internazionale Sislej Xhafa con un saggio critico di Giacomo Zaza. Il volume non soltanto analizza e documenta la performance «Segment on the air» realizzata a Novoli (Lecce) il 14 gennaio 2017, nell'ambito del progetto FòcarArte in occasione del rituale ancestrale del grande falò propiziatorio eretto in onore di Sant'Antonio Abate, ma offre un'attenta ricognizione della pratica artistica di Xhafa, documentandone numerose tappe significative. A contatto con la poderosa catasta di fascine della Fòcara, alta venticinque metri, al centro della piazza Tito Schipa a Novoli, Sislej Xhafa sperimenta un'azione portatrice di nuove idee e significati, nuove riflessioni che s'insinuano nelle nostre trame culturali. «Segment on the air» prende spunto dal senso dell'unità che contrassegna il gruppo dei contadini costruttori del falò. Tuttavia si manifesta come un'azione ludica che vede la partecipazione di un "corpo" di sicurezza e vigilanza del Salento, area meridionale della Puglia. Durante la performance un gruppo di uomini in uniforme d'ordinanza evade dalla propria routine, ponendosi fuori dai codici della realtà: anziché fornire un servizio di sicurezza intorno al falò si dedicano al passaggio di un palloncino rosa. Qui sembra di assistere ad un "entr'acte" che interrompe qualsiasi regime semantico e qualsiasi discorso impostato da strutture e sovrastrutture di pensiero della nostra contemporaneità.

Happy Art. Entra nel mio mondo....

Tortoioli Massimiliano
Youcanprint 2019

Non disponibile

10,00 €
"In questa pubblicazione gli artisti di Happy Art - L'aperitivo che non c'è hanno regalato una pagina su come fermare il tempo con la loro arte. Uno staff di artisti (scrittori, pittori, musicisti, scultori, fotografi, ceramisti...) che nel tempo hanno preso parte a spettacoli dal vivo da me ideati. Il nuovo format Happy Art - L'aperitivo che non c'è è solo l'inizio del 'programma'. Musica, pittura dal vivo, moda, poesia e arti in genere, gli ospiti avranno modo di scrivere le loro poesie, emozioni e sensazioni in un taccuino: vedere artisti dipingere e cimentarsi con loro, creando intrecci di arte e poesia, a fine serata verranno 'strappate' le pagine scritte dagli ospiti e sarà creata una pubblicazione che sarà poi distribuita in tutta il mondo, raccontando di noi, dell'arte, e delle emozioni della serata. L'evento si ripeterà in location diverse, lo stesso staff creerà situazioni nuove e l'Happy sarà sempre un aperitivo che non c'è nuovo e diverso." (L'autore)

Reading the news. Ediz. italiana e...

Pozzi Lucio
Corraini 2019

Non disponibile

35,00 €
"'Reading the news' (Lettura del giornale) è un'azione di 8 ore durante la quale rimango seduto su una sedia in una stanza vuota. Sul pavimento intorno a me sono sparsi i giornali del giorno e altre pubblicazioni di quella settimana, pubblicate nella zona dove si svolge l'azione. Mentre cambio senza motivo sul capo dei berretti di quattro colori, raccolgo le carte a casaccio e leggo a voce alta qualsiasi frase mi capiti sotto lo sguardo: notizie politiche, informazioni effimere, necrologi, pubblicità, annunci matrimoniali, eventi di animali, etc. Mentre leggo in italiano, sostituisco i nomi Luigi Rossi e Maria Monti a tutti i nomi di uomini o donne incontrati nei testi. Non indirizzo la mia lettura al pubblico ma leggo come se fossi solo, indifferente a quanto succede intorno a me." (dall'introduzione)

Pablo Bronstein's Carousel....

Corraini 2019

Non disponibile

20,00 €
Pablo Bronstein coltiva da sempre un vivo interesse per la storia dell'architettura, che ha declinato attraverso diversi medium: la sua opera spazia così dal disegno alla coreografia, dal video alla performance. Concepita appositamente in due tempi per lo spazio del Binario 1 delle OGR e per la Sala di Musica del complesso dell'Ospedaletto a Venezia, la mostra "Carousel de crystal" fa coesistere tutti questi elementi, assemblati ad arte per creare un dialogo inedito con la struttura delle ex Officine di corso Castelfidardo a Torino. L'artista preferisce costruire una narrazione basata su modelli anacronistici e low-fi, ispirandosi al mondo delle fiabe vittoriane. Nasce così la storia della Strega Grigia, una figura enigmatica e imperscrutabile che rappresenta la personificazione della lastra metallica che si nasconde dietro il vetro di ogni specchio. Invisibile allo sguardo per la sua proprietà riflettente, si rivela però come sottile strato materico soltanto nel momento in cui il vetro viene tagliato in sezione. È giusto la Strega Grigia a fare da unione ai due luoghi e ambienti dove la mostra di sviluppa così come raccontato nel testo - tra saggio e narrazione fiabesca - della curatrice Catherine Wood che accompagna lungo le pagine le immagini. La performance veneziana, con la coreografia di Rosalie Wahlfrid, ha avuto luogo in occasione della apertura della 58° Biennale di Venezia a maggio 2019. L'installazione video presso la Sala della Musica del Complesso dell'Ospedaletto a Venezia è visitabile fino al 24 novembre 2019.

Regina José Galindo. FòcarArte...

Zaza G.
NFC Edizioni 2018

Non disponibile

30,00 €
Libro monografico su Regina José Galindo con un saggio critico di Giacomo Zaza e un'inedita intervista di Diego Sileo. Il volume non soltanto analizza e approfondisce l'opera La Intención, performance realizzata nell'ambito del progetto FòcarArte 2016 per la Fòcara di Novoli (Lecce) - il falò monumentale eretto in onore di Sant'Antonio Abate - ma traccia anche un'ampia ricognizione sulla pratica artistica dell'artista guatemalteca, a partire dagli esordi fino ai nostri giorni. Regina José Galindo affronta le discriminazioni di razza e di sesso, gli abusi derivanti dalle relazioni di potere, le disuguaglianze e le ingiustizie. Spesso prende le mosse dal contesto socio-politico del suo paese d'origine, il Guatemala, un paese ferito da una lunga guerra civile e dalle dittature militari, nonché afflitto dall'instabilità politica e dai nuovi flussi del capitale globale. Le sue azioni indagano la vulnerabilità dell'essere umano, il dolore, l'agonia, la paura.

Speech karaoke. A che serve parlà...

Mazzi Elena
Iemme Edizioni 2018

Non disponibile

12,00 €
"Speech karaoke" nasce da una ricerca svolta sul territorio di Napoli nell'inverno 2017-2018. Mossa da una necessità e curiosità di investigare le particolari sfaccettature della città, il lavoro materiale di varia natura (iconografica, visiva, sonora, orale, scritta) tra cui discorsi politici, estratti letterari, frammenti di film, storie locali di respiro collettivo tra la gente incontrata nelle settimane di permanenza dell'artista in città. L'obiettivo è collezionare, mediante una modalità di lavoro partecipata, una raccolta di 'Discorsi' che riguardano la città di Napoli, con un focus sul quartiere di Montesanto, sede del Quartiere Intelligente e motore trainante del progetto MontesantoArte. In "Speech karaoke" si sceglie un discorso invece di una canzone. L'elenco di discorsi è in continuo cambiamento, e viene raccolto da un software creato appositamente, che ne contiene oltre 200 in 10 lingue diverse, da oggi anche in italiano (e napoletano). La ludicità intrinseca del karaoke è l'elemento strategico del lavoro dell'artista.

Gasnero. Catalogo della mostra....

Mele Sandro
Maretti Editore 2018

Non disponibile

25,00 €
"Il mio percorso artistico rimane studiare, conoscere, capire e raccogliere le storie di vita e delle comunità che si sviluppano intorno a un tema o a un problema. Il libro è pensato in due parti: la prima è dedicata alla Tap, la seconda alla centrale elettrica a carbone di Cerano, che si trova vicino Brindisi. La questione Tap è nelle cronache italiane da tempo, io ho la mia idea e senza dubbio sono per il no, perché credo che il gas sia un approvvigionamento energetico antiquato. Il mondo va in un'altra direzione. Nel libro ho scelto di narrare attraverso fotografie, disegni e pitture alcuni fatti relativi al territorio, all'immagine e alla percezione che noi abitanti abbiamo di quel territorio. Questo perché è fondamentale documentare la trasformazione del luogo che in ogni caso ci sarà e di fatto è già in atto con il presidio militare costante attivo dall'estate 2017. Per il progetto di Cerano ho raccolto le testimonianze del comitato No al carbone, a cui mi lega un forte rapporto. Mi hanno aiutato a realizzare il video 'Raccontami di Cerano, 2010'. Tre anni dopo abbiamo realizzato la performance 'C'erano anche loro'." (L'autore)

Il corpo esangue. La performance...

Dante Emiliano
More Nocturne Books 2018

Non disponibile

15,00 €
La performance tra i '60 e i '70 opera sostanzialmente secondo due volontà al contempo contraddittorie e sottilmente consequenziali: da una parte la volontà di eliminare l'oggetto, sostituire il manufatto con l'ideazione e spezzare la continuità ontologica con l'opera d'arte; dall'altra parte la volontà (meno esplicita e più contraddittoria) di costituirsi non solo e non tanto come movimento - al pari di Land Art e Concettualismo - ma come disciplina autonoma, nel tentativo di codificarsi in maniera univoca, secondo una logica tesa ad esaltare simultaneamente la specificità ontologica e l'appartenenza alla storia dell'arte. Quando Marina Abramovic realizza "7 Easy Pieces", nel 2005, rimettendo in scena 6 performance degli anni '60 e '70, non compie quindi banalmente un omaggio ad un periodo storico. Compie un'operazione di ridefinizione dello statuto che va ad infrangere alcune idee che ne hanno sostenuto la storicizzazione: l'irripetibilità dell'azione, la singolarità del performer, il rapporto dialettico con la documentazione. Una prospettiva storica sul rapporto tra performance "ontologica" (Phelan) e "non performance", la documentazione.

Forgive me, distant wars, for...

Haerizadeh Ramin
Corraini 2018

Non disponibile

25,00 €
Il volume "Forgive me, distant wars, for bringing flowers home" racconta la mostra, proponendo immagini dell'allestimento e degli artisti in azione, e ricalca a sua volta, nella struttura e nella grafica, lo stile eclettico del trio. Importanti spunti di approfondimento sono offerti dai contributi inediti presenti nel libro, tra cui spicca una lunga conversazione con i tre artisti, che condividono il "dietro le quinte" del processo creativo e la propria filosofia basata sull'inclusione degli altri. Il testo curatoriale firmato da Abaseh Mirvali e Constanza Medina esplora i due temi del lavoro collaborativo e del superamento dei confini, mentre l'analisi di Media Farzin si sofferma sul ruolo e l'interazione di "creature" e assemblage: nel loro insieme, i testi del volume tracciano così un percorso tra gli aspetti fondamentali dell'attività artistica di Ramin, Rokni e Hesam, dalle fonti di ispirazione alle modalità di lavoro.

Happy Art. L'aperitivo che non c'è....

Tortoioli Massimiliano
Youcanprint 2018

Non disponibile

12,00 €
"Happy Art: l'aperitivo 'che non c'è'. Uno staff di artisti prende parte a una serata diversa: pittura dal vivo, manualità, poesia, musica, degustazioni, libri e arte in genere, dove gli invitati hanno modo di scrivere le loro poesie, emozioni e sensazioni in un taccuino, vedere artisti dipingere e cimentarsi con loro, creando intrecci di arte e poesia. A fine serata vengono "strappate" le pagine scritte dagli ospiti e creata una pubblicazione, proprio questa, che sarà visibile sui canali letterari online di Italia; in più potrà essere distribuita per ricavare una donazione per una associazione che sceglieremo di volta in volta come da nostro solito fine. Le serate si ripeteranno con cadenza bimestrale, sugli sviluppi potremo anche inserire presentazioni, creazioni artigianali e tutto quello che man mano ci viene in mente e proposto dagli artisti di Happy Art. Le opere artigianali e pittoriche create nella serata resteranno in una galleria presso la location e in una virtuale con la pagina artista in www.emporiotortoioli.eu nella sezione ilborgoitaliano. Vi aspettiamo ogni due mesi per un 'qualcosa che non c'è'. Buona @rte."

Roberto Fassone. Quasi tutti i...

Verini Saverio
Postmedia Books 2018

Non disponibile

9,90 €
Le opere di Roberto Fassone, spesso di natura performativa, possono essere considerate dei tentativi di dare corpo a concetti immateriali e inafferrabili attraverso la combinazione di strategie e strumenti apparentemente inconciliabili: arte contemporanea, sport, musica, imitazioni, giochi, paradossi linguistici, camuffamenti, videogame, filosofia. "Capacità narrativa e affabulazione permettono all'artista di creare storie avvincenti, in grado di coinvolgere il pubblico che partecipa alle sue performance. Pur facendo riferimento a vicende o pratiche interne alla storia dell'arte recente, l'approccio di Fassone non è mai chiuso, ma al contrario tenta di aprire varchi inaspettati e scardinare alcune logiche autoreferenziali del "sistema"". (Saverio Verini)

Elena Bellantoni. Una partita...

Guida Cecilia
Postmedia Books 2018

Non disponibile

9,90 €
Cecilia Guida ha deciso di non scrivere la solita monografia su un artista emergente ma in questo caso l'artista diventa co-autrice aggiungendo dichiarazioni e testi poetici che accompagnano di solito le sue performance. Elena Bellantoni, infatti, ha individuato nell'arte contemporanea una sorta di contenitore nel quale far convergere la letteratura, il cinema, il teatro, la danza, la storia dell'arte e la vita quotidiana. Pensa per immagini, vi associa delle parole e trasforma visioni personali o intuizioni poetiche in azioni e oggetti. Nelle performance, così come nei video, nelle installazioni e nelle sculture, affronta temi di natura politico-sociale con un tono a volte ironico, a volte serio, creando lo spazio per l'emersione di un altro significato, un'altra possibilità, un altro futuro.

Titani

Vincelli Luciaconcetta
Lampo 2018

Non disponibile

10,00 €
"Avete ancora bisogno di eroi? Non di gesti o di altezzose chiusure romantiche, ma di titani altruisti, autenticamente disposti al sogno, finalmente realizzabile, oltre l'interrogativo galileiano. Quanto coraggio di idee abbiamo per rischiare di perdere? O di vivere, dipende... Voi lo dimostrate negli scatti rubati alle vostre gesta contemporanee, lungo il filo rosso di una street photography eroica e di racconti onirici. Pronti a vedervi?"

Prendila dal verso giusto. Carovana...

Abrigliasciolta 2018

Non disponibile

10,00 €
L'azione performativa, inaugurata in occasione del XV Portautore abrigliasciolta, attiva due installazioni interattive in distinte azioni stanziali e contemporanee, di cui il pubblico è protagonista. Ogni singolo passante interagisce attivamente con "Prendila dal verso giusto", ricordando, con il sorriso, che la donna è bellezza, di cui avere cura quotidiana prendendola dal verso dell'ascolto e della comprensione. Anche quando la faresti a fette! Gli autori del collettivo itinerante e corale "Carovana dei versi. Parola in azione" abrigliasciolta hanno offerto testi originali al totem performativo, su ispirazione de "Dietro una donna" di Vladimir Majakovskij. I primi due mesi d'azione sono custoditi tra queste pagine. Il resto è vita quotidiana.

Corpo a corpo-Body to body....

Ugolini P.
Silvana 2017

Non disponibile

22,00 €
La tendenza a fondere le diverse arti, riconducibile all'eliminazione dei confini tra le molteplici categorie artistiche verificatasi agli inizi degli anni sessanta, oltre a portare un cambiamento del linguaggio visivo in genere, determina la nascita di una nuova pratica d'arte, in cui la sparizione dell'opera - quadro o scultura che sia - conduce l'artista ad assumere come mezzo espressivo il corpo. Il volume rintraccia e analizza il percorso di autodeterminazione della donna che ha segnato i due decenni sessanta e settanta, e che ha declinato in vario modo le istanze femministe di alcune artiste come Marina Abramovic, Tomaso Binga, Sanja Ivekovic, Ketty La Rocca, Gina Pane, Suzanne Santoro e Francesca Woodman, e pioniere nella danza come Trisha Brown, Simone Forti e Yvonne Rainer. Negli ultimi anni, inoltre, il linguaggio del corpo è stato ripreso anche da artiste italiane quali la coppia formata da Eleonora Chiari e Sara Goldschmied, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Valentina Miorandi e Alice Schivardi - e dal collettivo artistico con base a Parigi Claire Fontaine. Tutte hanno riattualizzato l'eredità ricevuta da chi le ha precedute, realizzando una serie di opere che compenetrano le ragioni dell'estetica con quelle della politica.

La performance. Bologna, 1977....

Corraini 2017

Non disponibile

25,00 €
Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con il supporto della Fondazione Del Monte, in occasione del quarantesimo anniversario della Settimana internazionale della performance, svoltasi nel 1977 alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, da cui il MAMbo stesso discende, presenta la ristampa anastatica del volume di documentazione della manifestazione, edito nel 1978 da La Nuova Foglio Editore, con il titolo La Performance, attualmente non disponibile per il pubblico. Il catalogo, identico per contenuti a quello originale, contiene il materiale fotografico relativo alle performance che si succedettero dal 1 al 6 giugno del 1977 negli spazi della GAM di Bologna, vedendo la partecipazione di diversi artisti, tra i quali Marina Abramovic e Ulay, Laurie Anderson, Giuseppe Chiari, Fabio Mauri, Hermann Nitsch, Luigi Ontani, Vettor Pisani, Fabrizio Plessi. Il volume si apre con la prefazione dell'allora Direttore della GAM Franco Solmi, prosegue con un testo critico di Renato Barilli e le schede firmate da Francesca Alinovi, Roberto Daolio e Marilena Pasquali suddivise secondo le sette categorie scelte come temi unitari di riferimento per le performance: il corpo, i sensi, iperestesia, la musica, la parola, la ricerca dell'identità, la ricerca sul sociale.

Fabre. Ediz. illustrata

Blanchaert Jean
Giunti Editore 2016

Non disponibile

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Jan Fabre. In sommario: L'imprinting artistico: il mito famigliare e la strada; Gli insetti: i maestri di un sapere iniziatico; La precisione del sogno; Il corpo è tutto. Tutto è corpo; Mount Olympus; Le sculture: testimoni di un'assenza; Il verde dell'Africa; Troubleyn Laboratorium. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una bibliografia.

Andrea Bianconi. Performance...

Silvana 2016

Non disponibile

35,00 €
Dieci anni di performance artistiche. Dieci anni in cui Andrea Bianconi (Vicenza, 1974) impiega il corpo come linguaggio espressivo, come matrice di segno. Ma senza l'esibizione di una fisicità sacrificata, di un "gesto di amore disperato" (come negli anni romantici e traumatici della Body Art), quanto invece il ricorso a uno spettacolo che ha la dimensione del cabaret, della rivista, del teatro di periferia, con tanto di gag e ammiccamenti. L'atmosfera che si crea è vicina a quel flusso di azioni paradossali e ipnotiche tipiche dell'Happening o di Fluxus. Bianconi è trasformista, funambolo, navigatore di epoche, età, corpi. Attore in prima persona, ma anche regista di "recite" collettive, come The Chinese Umbrella Hat Project (2010), dove fa sfilare per le strade di Shanghai ottantotto ragazze, che si spostano con leggerezza e casualità, come una nuvola colorata. Esse vanno verso il pubblico per creare un campo di incontro e relazione. Per mettere in scena, in un clima di fiaba, il contatto e le mescolanze tra la propria soggettività e quella altrui. Tra You and Myself.

Attraversare i muri. Un'autobiografia

Abramovic Marina
Bompiani 2016

Non disponibile  
MONOGRAFIE ARTE

19,00 €
Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramovic, più di 750mila persone aspettarono in fila fuori dal museo per avere la possibilità di sedersi di fronte all'artista e di comunicare con lei senza dire una parola, in una performance senza precedenti durata più di settecento ore. Una celebrazione di quasi cinquant'anni di performance art rivoluzionaria. Figlia di genitori comunisti, eroi di guerra sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramovic fu cresciuta secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della sua carriera artistica internazionale viveva ancora con la madre e sotto il suo totale controllo, obbedendo a un rigido coprifuoco che la costringeva a rincasare entro le dieci di sera. Ma nulla potè placare la sua insaziabile curiosità, il suo desiderio di entrare in contatto con la gente e il suo senso dell'umorismo. Tutto ciò che ancora oggi la contraddistingue e dà forma alla sua vita. Al cuore di "Attraversare i muri" c'è la storia d'amore con il collega perfomance artist Ulay: una relazione sentimentale e professionale durata dodici anni, molti dei quali passati a bordo di un furgone viaggiando attraverso l'Europa, senza un soldo. Un legame che arrivò al drammatico epilogo sulla Grande Muraglia cinese. La storia di Marina Abramovic, commovente, epica e ironica, parla di un'incomparabile carriera artistica che spinge il corpo oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, in una ricerca assoluta della trasformazione emotiva e spirituale. Esso stesso performance, "Attraversare i muri" è la rappresentazione vivida e potente della vita di un'artista eccezionale.

Italian Performance Art. Percorsi e...

Fontana G.
SAGEP 2015

Non disponibile

30,00 €
"Italian Performance Art" intraprende l'avventura di restituire in testo l'indicibile della performance, il trapelare di una tensione dell'essere in una modalità discorsiva e comunicativa che è come dire a parole il Gesto sulla tela di Lucio Fontana o il Silenzio nella musica di John Cage. Strutturata su contributi di ricercatori di rilievo (Brunelli, Fontana, Frangione, Lupieri, Rossini, Sullo) e su un nutrito apparato storico e bibliografico (Fontana, Merega, Rossini), l'opera è la prima pubblicazione che tratta in maniera organica la situazione della performance art in Italia, offrendo un quadro articolato e tracciando le principali coordinate storiche di riferimento. Partendo dal Futurismo, attraverso la poesia d'azione delle neoavanguardie novecentesche e la Body Art, arriva a definire le più recenti relazioni tra gesto creativo e nuove tecnologie. Il volume comprende una raccolta di saggi teorici e critici e una sezione di schede monografiche a colori che illustrano il lavoro di quegli artisti coinvolti in modo continuativo nell'area della performance art.

The towers. Lucca Hubris. Ediz....

Greenway Peter
Silvana 2014

Non disponibile

25,00 €
Nel tredicesimo secolo, Lucca era una città di numerose torri, che diedero origine a molte leggende apocrife e ampie mitologie a proposito di attacchi e difese, di avidità e avarizia, di disgrazia e vergogna e coraggio, di amore e lussuria e morte. Il regista inglese Peter Greenaway con i suoi collaboratori italiani, il coreografo Roberto Castello e il compositore Marco Robino, ha accolto con entusiasmo la richiesta trasformare questi miti in rappresentazioni narrative e cinematografiche, utilizzando i vocabolari digitali contemporanei per immagini e testi. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e a Change Performing Arts di Milano, quattordici di queste storie sono state proiettate sulla facciata appena ristrutturata della Chiesa di San Francesco.

Web performance today....

Egger H.
Silvana 2014

Non disponibile

14,00 €
Il progetto artistico YOUTUBE - Performance today è dedicato alla performance art, nello specifico alle performance di alcuni dei più importanti artisti del XX secolo e degli inizi del XXI. I documenti video sono stati volutamente presentati nella versione

Regina José Galindo. Estoy viva....

Sileo D.
Skira 2014

Non disponibile

40,00 €
Di origine guatemalteca e considerata tra le figure più rappresentative del magmatico continente latinoamericano, Regina José Galindo denuncia la violenza contro le donne e più in generale quella sociale, politica e culturale della società contemporanea. Partendo dalla situazione in Guatemala, teatro di un conflitto permanente, l'artista allarga il discorso usando lo spazio metaforico dell'arte per attirare l'attenzione del pubblico su quello che succede nel mondo reale. La sua voce di protesta si alza forte, le sue azioni sono scomode, violente, spesso brutali. L'artista torna sui luoghi dove la violenza è avvenuta e "rimette in scena" ciò che è stato, utilizzando il proprio corpo come soggetto/oggetto dell'azione performativa, spingendo al limite del sopportabile i propri limiti fisici e psicologici. Il volume riunisce opere recenti e una selezione dei lavori storici di Regina José Galindo, vincitrice del Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 2005 come migliore giovane artista.

Laboratorio d'arte sul corpo....

Sieni Virgilio
Maschietto Editore 2014

Non disponibile

15,00 €
In occasione della grande mostra a Palazzo Strozzi, il coreografo Virgilio Sieni (Direttore della Biennale Danza di Venezia) realizza due eventi performativi all'interno del percorso espositivo. Da sempre fonte d'ispirazione per il suo lavoro sui linguaggi del corpo, i due maestri del Cinquecento diventano qui riferimenti assoluti per una ricerca sul gesto che crea una profonda relazione tra la tradizione e il contemporaneo.

La frontiera bagnata. Naufragio,...

Galli Angela
Persephone 2014

Non disponibile

10,00 €
Un lavoro fotografico, una performance, un interrogarsi su cosa voglia dire essere artisti contemporanei e vivere su un'isola, in questo caso l'isola d'Elba. La performance teatrale "la frontiera bagnata" sotto la regia di Francesca Ria si ispira a un testo di Lanfranco Caminiti "L'Olocausto del Mediderraneo" e vuole rappresentare la morte per acqua, la tragedia dell'immigrazione e per esteso tutte le derive sia fisiche che simboliche. Il lavoro dell'artista e fotografa Angela Galli si svolge su tre differenti livelli: la documentazione della performance, come un reportage, poi, la successiva elaborazione e scarnificazione delle immagini volta a far scivolare la fotografia verso una ibridazione di carattere pittorico. Quindi uno stesso evento viene proposto su livelli diversi di lettura e di rappresentazione.