Teoria della musica e musicologia

Filtri attivi

Il «bel canto» moderno. Nascita e...

Napoli Marco
BastogiLibri

Disponibile in libreria  
MANUALI MUSICA

10,00 €
Il volume intende ripercorrere le tappe che hanno favorito il processo evolutivo, in ambito italiano, del canto definito moderno e favorire la conoscenza di una disciplina musicale non ancora pienamente riconosciuta a livello istituzionale e didattico ma che ha saputo prendersi, nel corso degli anni, la giusta rivincita e considerazione nel settore dell'arte canora. Il "bel canto" moderno. Nascita e sviluppo di una pratica didattica pone l'attenzione sulle cause che hanno ritardato in Italia il codificarsi del genere, cerca di analizzare gli aspetti storici, culturali, sociali e tecnologici che hanno contribuito a focalizzare l'interesse sulle tipologie di emissione vocale distanti dalla tradizione e dalla concezione del bel canto per affermare la complessità della materia, nella sua ricchezza e varietà. Le interviste e le esperienze rilasciate da noti cantanti del panorama musicale italiano e non solo, fanno da cornice ad un quadro sempre più affascinante e stimolante per le molteplici persone, studenti, dilettanti e professionisti, che si avvicinano a questo fantastico mondo.

Musica e parola da Platone a Adorno

Brancacci A.
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il problema del rapporto tra musica e parola e tra parola e suono è una questione fondamentale per tutte le discipline che si occupano della musica: la filosofia della musica, l'estetica musicale, la letteratura musicale, la trattatistica musicale, la storia della musica. In termini moderni, tale problema ha assunto il nome, e conseguentemente le categorie, del rapporto tra linguaggio verbale e ciò che solo in tempi molto vicini al nostro si è chiamato linguaggio musicale: rapporto che è apparso di prossimità, di distanza, di contrasto, di fusione, di dissociazione, di imitazione, ma anche segnato da un dislivello costitutivo tra i due ambiti, e da differenze di principio. Nel corso dei secoli, dall'Antichità classica ai tempi moderni, il rapporto tra parola, musica e suono non ha cessato di configurarsi come problematico, tale da generare ancora altri problemi correlati e altri binomi obbligati. La riflessione che ne è scaturita ha contribuito a conferire uno slancio estremo allo stesso quesito relativo al senso della musica, quesito dibattuto con eguale intensità dalla filosofia quanto dalla poetica musicale. La posizione di tale problema ha determinato la questione, strettamente connessa, della valutazione estetica di quella che noi moderni abbiamo chiamato a volte "musica pura": questione anch'essa affascinante per le diverse significazioni di cui la musica strumentale è stata considerata portatrice. I saggi compresi in questo volume fissano l'attenzione su alcuni tempi forti di tale complesso dibattito, trattando, in particolare, di Platone, il medio evo, Dante, Marsilio Ficino, il Seicento, Rousseau, Kant, il Romanticismo musicale, Adorno.

La verità che si sente. La musica...

Capitoni Federico
Asterios

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Che rapporto c'è tra musica e verità? Che cosa intendiamo quando parliamo di verità in musica? In che modo - e in quale misura - i suoni funzionano da dispositivi per interpretare il mondo? E come facciamo a esprimerci con tanta disinvoltura sulla musica anche quando ne ignoriamo teoria e pratica? Normalmente la filosofia della musica è un'estetica dell'arte, applicata nella fattispecie alla disciplina musicale. Per di più, prende a modello alcune opere compiute della storia della musica occidentale, magari diventando un raffinatissimo studio di un'opera d'arte o di una particolare corrente creativa, più spesso però finendo per perdere di vista l'oggetto principe della ricerca: il suono. Attraverso una fenomenologia del suono, questo libro tenta di rispondere a quegli interrogativi - o di riformularli - attraverso un approccio meno frequente, quello teoretico, servendosi di un apparato di pensiero nato al di fuori della speculazione sull'arte per applicarlo ora alla musica. A partire da una riduzione del suono a fenomeno puro, l'indagine si nutre di approcci molto diversi, talora opposti, per arrivare a considerare la musica come un contenitore emotivo di cui conosciamo il contenuto particolare grazie alla sua relativa forma acustica. Questo riconoscimento avviene al livello del pensiero, ma è soltanto attraverso un'intercettazione emotiva che il contenuto si sprigiona dando luogo ai suoi effetti sensibili, cioè gli "affetti".

Architettura e musica. Dall'antica...

Comes Federica
Zona

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel corso dei secoli, lo sviluppo di teorie e linee-guida compositive ha investito tanto la produzione architettonica quanto quella musicale, in un gioco di rimandi interdisciplinari che hanno più volte avvicinato la prima alla seconda. Questo saggio analizza la relazione tra la produzione architettonica e quella musicale nel corso della storia, dall'antica Grecia al primo Novecento. La speciale lente con cui l'autrice guarda a tale rapporto focalizza sul concetto di composizione, inteso quale processo creativo e di continuo affinamento che conduce dall'idea iniziale al prodotto finale.

Intorno alla musica

Fubini Enrico
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il volume affronta i complessi problemi posti dalla musica a studiosi, critici, filosofi, e che riguardano ciò che ruota attorno a questa arte dalle molteplici facce. Punto chiave della riflessione sono le avanguardie del Novecento, perché i profondi mutamenti di prospettiva avvenuti in questa epoca mettono a nudo gli interrogativi a cui la musica ci pone di fronte. Il tema centrale è il rapporto tra una supposta universalità dell'esperienza musicale in senso lato e la sua innegabile storicità. La musica, pur essendo un linguaggio chiuso nella sua specificità, allude sempre a qualcosa che sta fuori dai suoni e ci invita a esplorare i luoghi a cui segretamente tende.

ABC della musica

Pellissier Caroline
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
3-6 NARRATIVA

10,00 €
Chi ha inventato gli strumenti musicali? Quante sono le note? Come fa l'orecchio a riconoscere i suoni? Il meraviglioso mondo della musica, dalla A alla Z. Età di lettura: da 6 anni.

La musica secondo Kubrick

Bassetti Sergio
Lindau 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Estranea a tentazioni descrittive, mai futilmente cosmetica o gregaria, la musica nel cinema di Kubrick si pone come vigorosa forza motrice densa di risonanze e sottotesti, che offre allo spettatore percorsi di senso originali e un'accesa capacità evocativa: non è azzardato sostenere che l'agglomerato musicale allestito dal regista per 2001: Odissea nella spazio ridefinisce, con un perentorio voltar pagina, lo statuto e le intenzioni stesse della coalizione tra immagini e dispositivo musicale nel film. Soluzioni e accostamenti audio/visivi sin lì inediti, controcorrente, e persino sconvenienti - stando almeno al galateo applicativo allora in voga -, fanno d'un sol colpo breccia e dilagano dallo schermo alleandosi a immagini non meno destabilizzanti: l'esperienza sonora spettatoriale ne esce radicalmente rivoluzionata nelle sue norme e forme. Riconsiderato retrospettivamente, il rifiuto di ogni prassi applicativa tradizionale fa di 2001 la più puntuale trasposizione degli umori sovversivi del '68 in territorio cine-musicale, e ratifica la parità - quando non il primato - del suono nella gerarchia tanto espressiva che puramente sensoriale del film. Di lì in avanti Kubrick non perderà occasione di ritoccare e perfezionare il suo canone, e ciascuno dei cinque capolavori successivi sarà tappa ulteriore di una sperimentazione incessante, anche quando attuata con gesti forse meno trasgressivi ma sempre guidati da un pensiero musicale istintivo e al tempo stesso rigorosamente organizzato.

L'arte di cantare. Educazione della...

Miller
EDT 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI MUSICA

28,00 €
Di tutte le arti dello spettacolo, il canto è senza dubbio la più complessa. Il suo insegnamento e la sua pratica sono storicamente agitati da infinite controversie, gli ideali di suono sono molteplici, e le tecniche per perseguirli paiono numerose quanto gli insegnanti stessi. Una semplice rassegna dei punti di vista che si riscontrano nella letteratura didattica non potrebbe che lasciare disorientato il lettore, e di conseguenza lo studente desideroso di apprendere il metodo più semplice e corretto. È anche per rispondere a questa situazione che Richard Miller, uno fra i più apprezzati esperti di vocologia al mondo, ha raccolto in questo libro una panoramica a tutto tondo del bagaglio di conoscenze necessarie ad affrontare lo studio e la professione del canto, preoccupandosi di fornire in primo luogo un fondamento scientifico e medico alle questioni riguardanti l'emissione e la tecnica vocale. A partire da una chiara illustrazione della fisiologia dell'emissione vocale, per giungere ai problemi connessi alla musicalità, allo stile e all'interpretazione, senza trascurare la preparazione e pianificazione della carriera, il mantenimento di un'efficiente funzionalità e la conservazione della salute della voce, "L'arte di cantare" si presenta come un manuale dedicato a tutti gli appassionati, gli studenti e i professionisti del canto, scritto in uno stile estremamente colloquiale e scorrevole, che coniuga alla semplicità di esposizione una profonda padronanza della materia.

Musica e trance. I rapporti fra la...

Rouget Gilbert
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

30,00 €
Che si sia in Siberia o nella Terra del Fuoco, in Vietnam, Africa, Italia o Brasile, oggi o nell'antichità, ovunque la musica è associata alla trance. Perché? È forse dotata di un potere misterioso, in grado di gettare le persone in quello stato di follia che i Greci chiamavano mania? Qualcuno potrebbe crederlo, ma non è cosí. I rapporti tra musica e trance sono molto vari e talvolta contraddittori. Spesso accade che la musica provochi la trance - o che sembri provocarla - ma anche con frequenza la placa. Queste contraddizioni possono essere comprese situando l'azione della musica - i suoi «effetti» - non solo nella dinamica dell'esperienza della trance, ma anche in quella del rituale, nei luoghi in cui essa avviene. A distanza di molti anni dall'uscita, "Musica e trance" continua a essere un'opera di riferimento imprescindibile per comprendere la complessità dei problemi implicati nella relazione fra musica e stati di coscienza. Rouget compie una straordinaria sintesi della letteratura antropologica, etnomusicologica e storico-religiosa, proponendo una tassonomia dei vari dispositivi tradizionali e precise ipotesi sui rispettivi ruoli che musica, danza, rito, finalità religiose e terapeutiche giocano nello «strano meccanismo» della trance, a cominciare da quella di possessione.

La costellazione chiaroveggente. La...

Petris Enrico
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
A cinquant'anni dalla morte è possibile fare un bilancio del ruolo che Adorno ha avuto nella filosofia della musica del Novecento. Paragonato ai due pensatori che più di altri si sono occupati di estetica musicale, Bloch e Jankélévitch, quello di Adorno può essere considerato il tentativo, unico nella filosofia del Novecento per ampiezza e competenza, di pensare la musica come un sistema complesso e articolato, in cui conta l'analisi tecnica e razionale dei brani musicali, ma anche il loro significato estetico, il loro ruolo sociale, la loro componente educativa, politica e perfino utopica. Il continente musicale che Adorno esplora è vasto e gli consente, a partire dal suo soggiorno americano, incursioni anche nel mondo dei mezzi di comunicazione di massa, e in particolare della radio, che lo costringe a rivedere momentaneamente alcuni dei presupposti della sua sociologia critica. Nella complessa rete di relazioni in cui è immersa, la musica riesce a conciliare il suo ruolo ad un tempo di attrito e di comprensione della realtà.

L'infinito tra le note. Il mio...

Muti Riccardo
Solferino 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI MUSICA

13,00 €
«Quello del musicista è un mestiere che si sceglie per passione, si potrebbe quasi dire che sia una missione: alla continua ricerca di una verità interpretativa, di una irraggiungibile perfezione». Nel suo libro, Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell'arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno - realizzato - di creare un'orchestra di giovani musicisti italiani e un'Accademia dell'opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell'arte nella società. Poi l'inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un'emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.

Il clarinetto. Alla ricerca del...

Campagnolo Gianluca
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Mozart si ispirò al suono dello Stradivari per il suo quintetto d'archi, e al suono del clarinetto di Stadler, con poche chiavi e con un'intonazione approssimativa, per il suo quintetto K 581 e per il concerto K 622. Com'è possibile che Mozart, ma anche Weber o Spohr abbiano composto per simili strumenti? Probabilmente ad aver ispirato queste opere non è stato lo strumento ma lo strumentista; il modo di suonare di Stadler o di Baermann o di Hermsted ha colpito così profondamente i compositori che, anche senza il supporto di un buon strumento, con la propria bravura hanno trasformato il brano in un capolavoro. Molto probabilmente il compositore è stato colpito dal suono, dal timbro, dalla straordinaria bravura esecutiva del clarinettista. Attraverso la storia del clarinetto, con punti di vista assolutamente personali, come l'attribuzione dell'invenzione al figlio di Denner, o alla discendenza dal recorder, passando da alcune tra le innumerevoli opere più significative composte per lo strumento, dall'analisi del timbro e degli armonici, l'autore entra nel vivo di questo strumento e del suo bellissimo suono.

La melodia interiore....

Antonelli Fabio
Armando Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il volume ha lo scopo di dare una prima forma teorica alle idee dell'autore sul significato dei processi generatori di tutti i parametri musicali. L'idea di fondo è che la musica possa essere una forma di energia e, di conseguenza, il processo compositivo deve essere irrazionale. Nel libro vengono descritti alcuni parametri che costituirebbero il processo creativo nell'assunzione che gli spazi generatori siano spazi di energia infinitesima. La definizione di uno di questi parametri in modo astratto è la "Purezza del suono", ovvero la sua stessa assenza. Il suono è adimensionale poiché è una forma pura ed infinitesima ed è uno spazio infinitesimo. Tutti i parametri compositivi devono di conseguenza tendere verso questo spazio e devono dunque annullarsi in un punto ideale, ma dalla possibile struttura fisica teorizzabile secondo un formalismo matematico. Secondo l'autore esisterebbe inoltre una gerarchia dei parametri del processo compositivo al cui vertice si porrebbe il flusso tematico il quale deve annullarsi per poter tendere ad uno spazio infinitesimo ed assente. Solo nell'assenza vi è la Purezza e solo nell'essenzialità assoluta il flusso tematico e tutti i parametri secondari possono tendere verso la perfezione, la totalità e l'equilibrio della struttura armonica e formale complessiva.

La ricerca musicologica in Italia,...

LoGisma 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La ricerca musicologica in Italia: stato e prospettive accoglie alcune delle relazioni presentate durante la giornata di studi tenutasi nella sala della "Comunicazione" del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 26 settembre del 2017. L'iniziativa, promossa dall'Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, dalla Conferenza nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica, dalla Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica, dall'Associazione culturale «Il Saggiatore musicale» e dalla Società Italiana di Musicologia ha permesso di conoscere meglio il mondo della ricerca musicologica in Italia.

La nostalgia del futuro. Scritti...

Nono Luigi
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
«Qual è il tratto principale del Suo carattere?» «La nostalgia del futuro.» Una battuta, detta con la rapidità di un lampo, che descrive alla perfezione il temperamento di Luigi Nono, forse il compositore che più ha vissuto il suo tempo e che del suo tempo è stato guida. L'arco creativo di Nono abbraccia la quasi totalità del secondo Novecento, dall'esordio del 1950 alle soglie degli anni novanta. A circa tre decenni dalla sua morte, nuovi strumenti e conoscenze permettono di comprendere meglio le sfumature del pensiero compositivo multiforme e irrequieto sotteso a questo itinerario artistico. Un cammino che va dall'apprendistato assieme a Bruno Maderna a "Il canto sospeso", modulato su frammenti di lettere di condannati a morte della Resistenza europea; da "Intolleranza 1960", esordio di un nuovo teatro musicale in cui impegno politico e denuncia sociale si fondono con la musica, a Prometeo, che si muove verso un orizzonte in cui la visione lascia gradualmente il campo al puro ascolto. Fino ad arrivare alla ricerca di realtà sonore inaudite e al «suono mobile» che sono alla base della sua ultima produzione, caratterizzata dalla consapevolezza della caducità insita in una ricerca (artistica e umana) sempre proiettata verso un infinito «oltre». "La nostalgia del futuro", ora presentato in una nuova edizione aggiornata e ampliata, è lo specchio di tutti i frammenti della personalità di Nono; una raccolta degli scritti e delle maggiori interviste che hanno accompagnato la sua produzione musicale, che con essa hanno interagito e «collaborato». Sono testi che invadono ogni spazio di un'esistenza in musica - analisi di teoria della composizione, discussioni sul ruolo sociale del compositore, interventi polemici o direttamente politici - e che negli ultimi anni si aprono a riflessioni di carattere intimistico e utopistico. In ogni parola vibra l'intensità dei pensieri di Nono, in ogni riga risuona la sua voce, restituitaci da due tra i massimi esperti della sua musica, intensa quanto i segni rossi che tracciava come fulmini sulle sue partiture.

Ladri di canzoni. 200 anni di liti...

Bovi M.
Hoepli 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

24,90 €
Il plagio non risparmia nessuno. Il libro racconta due secoli di controversie tra musicisti sfociate in tribunale: da Giuseppe Verdi a Lucio Dalla, da Giacomo Puccini a Claudio Baglioni, da Domenico Modugno a Laura Pausini, da Adriano Celentano a Eros Ramazzotti, da Jovanotti ai Modà non c'è celebre artista nella storia della musica italiana che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro e di presunte somiglianze con realizzazioni preesistenti. Un'indagine esclusiva rivela come il processo tra Michael Jackson e Al Bano sia stato soltanto la punta di un iceberg di impressionanti dimensioni. Innumerevoli citazioni in giudizio protette dal massimo riserbo e definitivamente tacitate da transazioni milionarie hanno bersagliato le 69 edizioni del Festival di Sanremo, senza esentare i cantanti e gli autori più famosi, e i motivi più premiati dalla hit parade del pop nazionale. I retroscena inediti delle cause internazionali che hanno coinvolto rockstar come George Harrison, Prince, Andrew Lloyd Webber, Ed Sheeran, Burt Bacharach, Lana Del Rey, Led Zeppelin.

Tradurre la musica. Goethe e la...

Porceddu Cilione Pier Alberto
QuiEdit 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Come dovrebbe essere fatta una lingua, per poter parlare in modo essenziale della musica? E come dovrebbe essere fatta la musica, per poter essere tradotta in modo sensato nel dominio del linguaggio? E come è possibile tradurre la musica? Al centro di questo volume sta il tentativo di pensare il nesso che stringe i concetti di musica, linguaggio, traduzione e cultura. Come luogo paradigmatico per misurare la tenuta di questo nesso viene analizzato un caso esemplare, la fondazione, a opera di Daniel Barenboim e di Edward Said, della West-Eastern Divan Orchestra, la formazione musicale in cui giovani strumentisti israeliani e palestinesi, nell'attento ascolto reciproco, suonano insieme. Il nome dell'orchestra è tratto dalla famosa raccolta lirica di Goethe, il Divano Occidentale-Orientale, nella quale l'antico e il moderno, l'oriente e l'occidente dialogano nel modo più armonico. La musica è dunque speranza e promessa di pace.

Pasolini e la musica, la musica e...

Calabrese Claudia
Diastema 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
«Vorrei essere scrittore di musica» scrive nel 1966 Pasolini. Claudia Calabrese parte da questa confessione e pensa il suo intenso studio incamminandosi nell'opera e nella vita di uno dei più grandi artisti della nostra epoca che sente musica e suoni come 'segnali dell'esistenza'. Un lavoro interdisciplinare innovativo, rigoroso e scientifico che collega poesia, musica, cinema e vita. Prefazione di Stefano La Via.

Basco blu. Ricordo di Ubaldo Mirabelli

Cangelosi Salvatore
Torri del Vento 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Ubaldo Mirabelli, Palermo (1921-2008), è stato un eminente studioso di storia dell'arte, un musicologo, un giornalista e un saggista, in altre parole un uomo dal multiforme ingegno, capace di "spaziare con sicurezza, e con un linguaggio anche parlato molto letterario e retoricamente iperteso" in tutti gli ambiti del sapere. Un uomo che merita di essere ricordato e che viene restituito alla memoria attraverso questo prezioso cameo di Salvatore Cangelosi che, in punta di penna, lo racconta dal punto di vista privilegiato di un giovane libraio che seppe conquistare la sua fiducia.

Creatività musicali. Narrazioni,...

Fele G.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il presente lavoro cerca di fare i conti da punti di vista differenti con un termine sfuggente, creatività, mantenendo una comune linea di interpretazione di tipo socio-culturale. Lo scopo non è quello di arrivare a una chiarificazione concettuale esaustiva e completa del termine (operazione impossibile, ma soprattutto inutile), quanto di cercare di utilizzarne la ricca complessità per indagare un ampio campo di problemi di ricerca e di riflessione sulle pratiche artistiche, legate nello specifico alla musica. A partire da un progetto interdisciplinare sui destini dei diplomati del Conservatorio, sono stati coinvolti studiosi con punti di vista disciplinari e metodologici differenti: un compositore (Fabio Cifariello Ciardi), tre musicologi di diversa estrazione (Federica Fortunato, Marco Russo e Stefano Lombardi Vallauri), una pedagogista musicale (Lara Corbacchini), un filosofo (Daniele Goldoni) e tre sociologi (Giolo Fele, Chiara Bassetti e Sara Zanatta).

I neuroni magici. Musica e cervello

Boulez Pierre
Carocci 2018

Disponibile in libreria  
CERVELLO

14,00 €
Quali sono i processi intellettuali e biologici che presiedono alla nascita di un'opera musicale? è possibile capire da un punto di vista scientifico in che modo e per quali ragioni un compositore, un musicista o un direttore d'orchestra scelgano di mettere insieme una nota con l'altra? più in generale, quale relazione sussiste tra le strutture elementari del nostro cervello - le molecole, le sinapsi, i neuroni - e le attività mentali complesse, come la percezione del bello o la creazione artistica? E dunque: che cos'è la musica? che cos'è un'opera d'arte? quali sono i meccanismi della creazione? che cos'è il bello? Due protagonisti assoluti della cultura contemporanea, Pierre Boulez - il grande compositore e direttore d'orchestra - e Jean-Pierre Changeux - il neurobiologo che ha fatto del cervello l'oggetto privilegiato delle sue ricerche - affrontano questi interrogativi, insieme al musicologo Philippe Manoury, in un dialogo che rappresenta un inedito e originale tentativo di fondare una "neuroscienza dell'arte".

La fine della musica

Fascetti Milosh Filippo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Oggi più che mai il mondo della cultura è alle prese con una domanda fondamentale e urgente: che cos'è l'arte e, soprattutto, qual è la sua funzione in una società sempre più tecnologica e complessa? Un interrogativo che sembra riguardare in particolare la musica, una disciplina che, sebbene nei secoli sia stata considerata come qualcosa di spirituale e idealistico, altro non è che una forma particolare di artigianato. Ecco perché è proprio la musica, secondo l'autore di questo saggio, la forma d'arte che più di ogni altra rischia oggi di essere in un vicolo cieco storico dal quale difficilmente potrà mai uscire. Articolato attorno a un solido impianto teorico, il libro s'interroga su uno dei temi fondamentali del nostro tempo e, proprio per la sua natura di saggio breve, si rivolge non solo agli studiosi di estetica e di filosofia, ma a tutti gli appassionati dell'arte in generale, e della musica in particolare.

La musica, per me. Come funziona la...

D'Ambrosio Luca
Arcana 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE MUSICA

16,50 €
L'idea del libro nasce all'indomani della lettura di "Come funziona la musica" di David Byrne, importante opera di analisi sociale, antropologica, tecnica, statistica e personale del magico quanto complesso mondo dei suoni e delle parole. Da questo incontro l'autore prende spunto per trasformare quell'affermazione in un quesito: Come funziona la musica? Una domanda che ha rivolto a musicisti, compositori e cantautori della scena italiana con esperienze, visioni e percorsi diversi, Mainstream, alternativi o indipendenti, tutti hanno disquisito sulla funzione (e sul funzionamento) della musica, in un momento storico in cui il mercato discografico e l'approccio all'ascolto sono mutati profondamente. A ognuno degli intervistati è stato chiesto come funzioni la musica oggi e quali siano le prospettive, soprattutto in Italia, per chi ha già intrapreso questo mestiere e per chi si appresta a farlo. Sempre che si tratti di un mestiere. Un quesito che ha lasciato ampia libertà di risposta, tant'è che ognuno degli interpellati ha incanalato il proprio discorso secondo l'aspetto contingente che più gli stava a cuore. Spesso sono pensieri chiari e ben argomentati, più o meno lunghi, altre volte sono concisi e disincantati se non addirittura criptici, ma in ogni caso sono tutti in grado di lasciare un segno. "La musica, per me" è un collage di opinioni e riflessioni che mettono in luce il vissuto, la sensibilità e la passione di chi della musica ha fatto o tenta di fare un lavoro, un mestiere, un hobby o un semplice stimolo di vita.

10 prove d'esame per gli esami di...

Gioieni Liana
Didattica Attiva 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Le prove d'esame, qui raccolte in 10 lezioni, sono dedicate a quegli allievi che, avendo già una buona preparazione musicale e ritmica, si preparino ad affrontare gli esami in Teoria e Solfeggio dei Conservatori: utile sia per il Vecchio Ordinamento, sia per i Corsi Preaccademici, sia per i Corsi Propedeutici. Ogni lezione ricalca la struttura di un esame in Conservatorio: Lettura ritmica (Solfeggio) in chiave di Sol Lettura ritmica (Solfeggio) in setticlavio Solfeggio cantato con modulazioni Trasporto cantato Dettato. Mi auguro che questo lavoro, offrendo vari spunti per uno studio approfondito ed avanzato, possa aiutare lo studente ad affrontare con serenità l'esame." (Liana Gioieni)

La musica nascosta dell'universo....

Giazotto Remo
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
FISICA E UNIVERSO

15,00 €
Il cinguettio dei buchi neri, l'acuto di una supernova, il boato del Big Bang. È questa la colonna sonora dell'universo che le onde gravitazionali da poco scoperte ci permettono di ascoltare, affiancandosi alle immagini dei telescopi per fornirci una nuova e più completa visione della realtà che ci circonda. Nato a Genova nel 1940, appassionato di musica e di cristalli, Adalberto Giazotto è stato un pioniere di questa recente conquista, il primo a sfidare le enormi difficoltà richieste per ascoltare in particolar modo i bassi della sinfonia cosmica che ci circonda, quando ancora gli altri strumenti erano tarati solo sugli acuti. Le sue intuizioni e la sua tenacia sono state determinanti per le scoperte che hanno portato anche al Nobel per la fisica e che stanno rivoluzionando le nostre conoscenze. In questo libro, ultimato poco prima della sua morte, Giazotto racconta la storia affascinante della sua vita e della sua ricerca, che in molti all'inizio consideravano una vera follia, un'impresa impossibile.

La notazione musicale. Scrittura e...

Schmid Manfred Hermann
Astrolabio Ubaldini 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI MUSICA

34,00 €
La scrittura musicale ha avuto e probabilmente sempre avrà due obbiettivi non del tutto coincidenti: indicare all'esecutore le azioni necessarie a produrre un determinato flusso di suoni, e registrare, attraverso un sistema di scrittura, la struttura stessa della musica presente in quel momento culturale. Schmid chiama scrittura 'funzionale', o 'esecutiva', una modalità di scrittura pensata prevalentemente per il primo di questi due obbiettivi, e scrittura 'sistemica', o 'strutturale', una modalità volta essenzialmente al secondo scopo. E particolarmente interessante che la ripresa, verso la fine del primo millennio d. C, del sistema notazionale greco-romano privilegiasse l'aspetto sistemico, mentre il metodo di notazione alternativo diffuso all'epoca, quello cosiddetto 'neumatico', mettendo in condizione il cantore che già conoscesse l'altezza delle note di riprodurre una melodia, si collocava piuttosto sul versante funzionale. Tutta la storia della scrittura della musica occidentale fino ai suoi esiti attuali è stata segnata dalla confluenza di queste origini miste, e il libro di Schmid ne costituisce una narrazione minuziosa e appassionante. Ma c'è un secondo assunto che questo libro intende dimostrare. Il tipo di scrittura della musica disponibile nei vari momenti del suo sviluppo storico, da un lato è conseguenza della musica viva che si faceva a quell'epoca, dall'altro a sua volta condiziona fortemente la creazione di nuova musica: letteralmente, rende possibili sviluppi del linguaggio musicale prima impensati (o anche ne condanna all'obsolescenza altri). Dunque la musica che fu scritta in e per una certa notazione non può essere trascritta in un linguaggio storicamente lontanissimo da essa senza che se ne perdano quote più o meno importanti di senso. Ma se la scrittura non è neutrale o ininfluente per la trasmissione del senso di un'opera, come consentire l'accesso a quell'opera in un mondo in cui la scrittura è interamente cambiata? A questo dilemma Schmid propone una soluzione, per così dire, mista. Per accedere oggi a un'opera del passato lontano lo studioso non può che tornare alla scrittura originale, ma per l'esecutore questa può essere resa più comprensibile con vari procedimenti di trascrizione che Schmid discute, illustra e insegna con opportuni esercizi di pratica, mostrando attraverso casi concreti come questo tipo di trascrizione intermedia chiarisca e in certi casi letteralmente illumini il senso della musica.

Monsieur Croche. Tutti gli scritti

Debussy Claude
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

29,00 €
Acuti e irriverenti, severi fino alla stroncatura o talmente ironici da risultare dissacranti, gli scritti critici di Claude Debussy costituiscono una delle testimonianze più sfrontate mai offerte dalla critica musicale e una fucina eclettica di riflessioni sulla scena contemporanea e sulle indimenticabili opere del passato. Presentati talvolta in forma di conversazione con un certo Monsieur Croche, ineffabile alter ego dell'autore, e ospitati a partire dal 1901 sulle riviste culturali e sui quotidiani più autorevoli del Novecento - "La Revue blanche", "Gil Blas", "Musique" e "Le Figaro" -, gli articoli e le recensioni di Debussy rivelano, nel loro tono sublimemente anarchico, il lato più intimo del compositore francese e, insieme, gli immaginari sonori che ne hanno nutrito la profonda sensibilità. Da queste pagine traspaiono la sua insofferenza per artisti come Gluck, Berlioz e Saint-Saéns e l'amore incondizionato per Ra-meau, Musorgskij e Cari Maria von Weber. Debussy vi matura le sue considerazioni più profonde e rivoluzionarie sui deleteri metodi del conservatorio nell'educazione dei giovani compositori, sul repertorio anacronistico dei teatri d'opera parigini e sulla nascente cultura di massa che, sull'onda di un incontrollabile progresso scientifico, proprio in quegli anni fa germinare l'industria discografica. Monsieur Croche, che per la prima volta il Saggiatore presenta in Italia, porta finalmente alla luce tutti gli scritti di Claude Debussy, restituendo interezza al suo pensiero e alla verve che ha scandalizzato i suoi contemporanei. Un'attività, quella di critico, che per Debussy ha rappresentato un ulteriore esercizio di libertà espressiva e che apre nuovi sentieri per avvicinarsi alla sua storia e alla sua opera, per sfiorare la natura misteriosa e irriducibile della creazione musicale e per riscoprire, da questa angolazione privilegiata, la scena artistica più fertile e policroma del XX secolo.

Vita segreta delle sette note....

Aprea Bruno
Edizioni Giuseppe Laterza 2018

Disponibile in libreria  
STORIA DELLA MUSICA

15,00 €
L'arte non afferma fedi o ideologie. È solo costantemente strumentalizzata da esse. La musica, inadatta per sua propria natura ad affermare i contenuti di fedi e di ideologie, ha sempre e solo espresso i sentimenti di chi in quei contenuti credeva. Essa esprime solo se stessa con il linguaggio suo proprio: quello della metafora. E insieme, musica e metafora, parlano tra di loro: E si confrontano e si raccontano. E la musica parla anche solo con se stessa. E continua a celare il suo segreto, racchiuso in sé.

Compendio di teoria musicale di base

Paone Gregorio Maria
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Il presente volume si pone come un pratico compendio di teoria musicale di base. L'utilità di esso sta nel poter trovare, in forma compatta ma non schematica, tutte le principali informazioni necessarie all'apprendimento della teoria insegnata nei corsi di base degli istituti musicali.

Emozioni, tra musica e parole

Tirimacco Rossella
Lupieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,60 €
Cosa sono i suoni? Parole e musica quanto sono capaci di influenzare il nostro stato d'animo? Da dove nascono le emozioni? Perché abbiamo paura e il più delle volte in maniera ingiustificata? Le eterne indecisioni di molti, sono davvero dettate dalla ragione? Quanto la rabbia spesso inespressa e mantenuta dentro può cambiare la rotta alla nostra vita? Cosa succede al nostro corpo quando ci innamoriamo? Innamoramento e amore sono la stessa cosa? Quanto c'è di vero circa la morte "spettacolare" del cantante Dead? La parola nostalgia, nasce per descrivere una malattia, nel tempo il termine esce dall'ambito medico ed entra nella letteratura romantica. Quale peso ebbe il poeta Carducci con il suo poemetto "Nostalgia"? Il silenzio, emette dei suoni? "Emozioni, tra musica e parole", è un affascinante viaggio nel mondo delle emozioni e dei suoni, e che ci porta a comprendere meglio i meccanismi che si attivano in noi, nei momenti topici della nostra esistenza, accompagnato dai richiami del mondo della musica e della letteratura.

Variazioni sul jazz. Critica della...

Adorno Theodor W.
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
JAZZ

14,00 €
Il pensiero di Theodor W. Adorno è attualmente oggetto di un'importante opera di riscoperta al centro della quale si situa, accanto alla parte più squisitamente filosofico-teoretica del suo pensiero, la sua filosofia della musica. Anziché concentrarsi esclusivamente sull'analisi dei fenomeni più tradizionali e "colti" - in primis la musica classica - l'Adorno musicologo preferisce estendere la propria indagine a quelle produzioni popular legate all'ambito dell'industria culturale, tra le quali figura il jazz. In questo volume sono presentati per la prima volta in italiano i principali saggi sul jazz del filosofo tedesco, rivelatisi fondamentali per la nascita degli studi sul genere e per l'affermazione del campo di ricerca autonomo conosciuto come "Popular Music Studies". Un'opera essenziale per comprendere la concezione di uno dei primi autori che ispezionò, spesso in modo fortemente critico, il jazz come materia di studio per il pensiero filosofico. Come affermava il celebre musicologo Richard Middleton: "Chiunque creda che sia importante studiare la popular music deve far proprio il pensiero di Adorno. Per quanto questa teoria si presenti a volte problematica, la sua forza è innegabile".

La dotta lira. Ovidio e la musica

Isotta Paolo
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Ovidio morì duemila anni fa relegato da Augusto sul mar Nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse "Le metamorfosi", il suo più ampio poema, spaventarono il principe: ispirato com'è all'idea, modernissima, che nulla nell'universo è stabile, ma tutto dall'eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno Omero e Virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da Poliziano a Strauss, attraverso Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Bach, Händel, Pergolesi, Porpora, Dittersdorf, Haydn, Cherubini, Clementi, Berlioz, Liszt, Offenbach, Massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l'ultima volta nel Novecento dall'arte di D'Annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di Ovidio, e nei secoli opere, drammi musicali, cantate, sinfonie e concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle "Metamorfosi" e, con i loro Lamenti, nelle "Eroidi"; dalle favole del calendario pagano nel poema dei Fasti. Apollo, Dafne, Orfeo, Euridice, Arianna, Medea, Teseo, Giunone, Giove, Dioniso, Venere, Amore, Mercurio, Cibele, Latona, Diana, Morfeo, Persefone, Plutone, Pan, Ercole, Fetonte, Atteone, le Baccanti, Perseo, Galatea, Polifemo, Fedra, il Minotauro, Icaro, Glauco, Pigmalione, Danae, Semele, Marsia, Ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del caos, della notte, degli inferi, dell'Olimpo, dell'origine dell'universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.

Il suono. L'esperienza uditiva e i...

Di Bona Elvira
Cortina Raffaello 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA DELLA MUSICA

16,00 €
Che cosa sono i suoni? Messaggeri di informazioni cruciali per il riconoscimento degli oggetti che ci circondano o entità evanescenti e distinte da essi? Perché, pur essendo sempre sommersi da suoni di cui non siamo consapevoli, ci accorgiamo immediatamente della loro assenza nelle situazioni di più totale silenzio? Come li percepiamo? Dove si trovano? E qual è la loro dimensione temporale? Queste sono alcune delle domande a cui risponde "Il suono", un'introduzione a temi che possono interessare tanto il lettore esperto quanto quello curioso. Scoprire cosa si nasconde dietro la percezione uditiva rivela il fascino di una modalità sensoriale davvero sorprendente che dà accesso al misterioso regno del suono e della musica.

La musica dai numeri. Musica e...

Maor Eli
Codice 2018

Disponibile in libreria  
MATEMATICA E LOGICA

21,00 €
Quello tra musica e matematica è da sempre un dialogo fitto e profondo. Secondo molti studiosi le composizioni di Bach sono governate da una logica matematica, e Stravinskij ha ravvisato un'affascinante prossimità tra le due discipline. Stockhausen è andato oltre, scrivendo musica esplicitamente basata su principi matematici. Ma non è tutto, sostiene Eli Maor, perché tra note e numeri le influenze sono reciproche e il loro rapporto, per questo, ancora più stimolante. Pitagora e il legame tra musica e geometria, la curiosa simultaneità tra la teoria della relatività di Einstein e la musica dodecafonica di Schoenberg, la tanto dibattuta teoria delle stringhe, che si mettono a vibrare come le corde di un violino; sono tutti tasselli di uno straordinario racconto che vede protagonisti compositori, scienziati, inventori e semplici stravaganti.

Scoperte

Bernstein Leonard
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICA

32,00 €
Quella di Leonard Bernstein, compositore e direttore d'orchestra statunitense tra i più innovativi e travolgenti, è stata un'opera di scavo nella cultura musicale e sociale durata cinquant'anni, dalle astrazioni delle "Piano Variations" di Aaron Copland del 1930, alle lotte fra gang nella New York anni cinquanta di "West Side Story", all'evaporazione delle avanguardie agli albori degli ottanta, passando per il terrore nucleare, la lotta per i diritti civili, la Guerra fredda, la strage in Vietnam. All'apice della popolarità, Bernstein si ferma a raccogliere i suoi scritti e crea un mosaico di immagini e suoni, vite e vicende che restituiscono il volto radicale dell'America, un ritratto vivido in cui la storia civile confluisce in quella musicale e la musica si fa strumento di trasformazione della civiltà. Ne le "Scoperte" il compositore esplora i continenti antichi della musica classica, le nuove città del pop e gli edifici in chiaroscuro del jazz. Da ogni scoperta affiorano infinite storie, ricordi personali e interpretazioni collettive: memorie che attingono all'infanzia, alla vita famigliare e alla precoce educazione musicale, come ai fatti di cronaca, ai drammi e alle rivoluzioni che hanno segnato il Novecento, o ancora analisi illuminanti sui maestri di sempre, Beethoven e Mahler, Mozart e Stravinsky, ma anche Koussevitzky e Copland. Senza mai perdere di vista i veri destinatari della sua arte: i giovani, a cui Bernstein dedica musiche, ascolti, lezioni, concerti, in un costante e trascinante coinvolgimento. "Scoperte" è per Bernstein anche un'occasione per ripercorrere i momenti cruciali della propria carriera, attraverso teatri indimenticabili e incontri straordinari, opere di successo come "West Side Story", "Candide" e "On the Town" e pietre miliari come "Kaddish". E, infine, per aprire ai lettori lo scrigno prezioso in cui ha accumulato negli anni documenti, lettere, poesie, scritti critici, fotografie intime che restituiscono oggi il ritratto di un compositore e uomo formidabile, un cittadino del mondo che ci chiede di ammirare insieme a lui la bellezza che si cela dietro ogni scoperta.

Strutture della composizione....

Romagni Ludovico
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel corso del loro sviluppo storico, tanto l'architettura quanto la musica hanno avuto costantemente bisogno di definire dei principi tipologici e formali, desunti dall'osservazione di esempi già realizzati, per avere un valido criterio di supporto alla progettazione e alla composizione. In queste due discipline, dunque, è sempre possibile individuare i criteri costruttivi ricorrenti sulla base dei quali le note, i volumi o le forme acquisiscono determinate strutture, storicamente fondate su presupposti di ordine logico e geometrico. Persino nel Moderno, infatti, che pure rappresentò un momento di rottura totale con i sistemi precedenti, è possibile cogliere dei ritmi di fondo, generatori della produzione artistica. Secondo Daniel Libeskind, «il rapporto tra musica e architettura è probabilmente il più profondo, perché è il più complicato da immaginare. E proprio perché è complicato da immaginare molta gente pensa che non esista o che esista unicamente in senso concettuale». Il volume intende appunto approfondire ed aggiornare la riflessione sull'analogia fra composizione musicale e architettonica. Prefazione di Stefano Catucci.

La vendetta di Dioniso. La musica...

Maurizi Marco
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quando, durante gli anni dell'università, scoprii l'esistenza della «filosofia della musica» pensai che si trattasse di qualcosa che avevo iniziato a coltivare, inconsapevolmente, già durante l'adolescenza, quando rimanevo incantato dall'emozionante - e per me un po' enigmatica - armonia d'apertura del III movimento della Sesta di Beethoven e seguivo quasi con trepidazione i volteggi della sincopata melodia dell'oboe, cercando di capire che rapporto ci fosse tra il programma «pastorale» di quell'opera e la musica. L'esigenza di trovare parole in grado di comprendere e spiegare l'intrico e la fascinazione che la musica esercita sull'anima mi accompagna fin da allora. Ma ricordo benissimo che il primo vero incontro con la musica avvenne molti anni prima, per caso, alla radio, durante l'infanzia. Seduto sul divano, in un pigro pomeriggio, venni investito dalle vorticose terzine iniziali della "Notte sul Monte Calvo" di Musorgskij con ciò che ne seguiva. Ne rimasi letteralmente terrorizzato. E scoprii una delle prodigiose caratteristiche della musica, il cui linguaggio - perfino nei silenzi espressivi - assomiglia così tanto al nostro ma la cui intenzione profonda eternamente ci sfugge: essa sembra riuscire a comprenderti perfino quando ti lascia ammutolito. (M.M.)

Studi ritmici per basso elettrico....

Fasciani Roberto
Audino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Si dice sempre che il basso e la batteria sono la sezione ritmica, ovvero portano avanti in perfetta sincronia la pulsazione ritmica che ha fatto la fortuna di molte band: in definitiva ne sono, assieme, il vero motore. Questo significa che un bassista deve imprescindibilmente conoscere il ritmo per interagire alla pari con il batterista e creare con lui groove mirabolanti. Ed è esattamente questo lo scopo del manuale, che vi insegnerà a suonare il basso tramite il ritmo finché non sarete capaci di pensarlo e variarlo a piacimento nella testa ancor prima che nelle dita. Incredibilmente, questo approccio così focalizzato, oltre a creare un superbassista, facilita l'apprendimento del basso tout court, separando le problematiche da affrontare. Infatti, una mente che pensa il ritmo in automatico può essere in grado di inventare contemporaneamente riff e fili "al volo", variando continuamente la melodia della linea di basso: questo è l'obiettivo della seconda parte del manuale. E quindi, esercizi ritmici e poi subito le mani sul basso, a sperimentare la precisione ritmica e inventare le prime linee di accompagnamento con l'aiuto dei video di esempio e delle basi messe a disposizione sul web. Da soli o col vostro maestro, principianti o desiderosi di approfondire il ruolo pieno del bassista, questo manuale è il percorso più breve per "spaccare" (anche il ritmo, ovviamente) in qualsiasi band.

Una profonda invidia per la musica....

Manganelli Giorgio
L'orma 2018

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE MUSICA

19,00 €
Nell'ambito di un ciclo dal titolo "La musica e i dischi di...", dal 14 al 18 luglio 1980, Paolo Terni si trovò a ospitare negli studi di Radio 3 uno scrittore che mai aveva fatto sospettare una particolare inclinazione per la musica: Giorgio Manganelli. E invece, come un appuntamento a lungo atteso, rappresentò un'esplosione pirotecnica l'incontro fra il Manga (che alla sua morte lascerà una collezione discografica non meno ricca della sua leggendaria biblioteca) e una serie di brani incontournables del Canone Occidentale - da Haydn a Mahler, passando per Schubert e Verdi: senza trascurare le operette di Gilbert and Sullivan o la musica tradizionale del Giappone. La reazione chimica fra ascolto e commento a caldo produce un monumento all'arte della conversazione - brillante come poteva essere, forse, in un salotto del Settecento. Ma anche l'affondo più rivelatorio nella poetica di un autore pervicacemente astratto, quale voleva essere Manganelli, che a sorpresa fa i conti con «l'onta del significato» e la sua «ferita»: che il miracolo della forma traduce in «un contrassegno nobiliare». Sette anni dopo, all'ascolto e alla sua interpretazione Manganelli dedicherà uno dei suoi capolavori: "Rumori o voci". In appendice al presente volume, sono raccolti cinque articoli di Manganelli a tema musicale, pubblicati fra il 1976 e il 1989; mentre Paolo Terni, in un saggio-excursus autoanalitico scritto per l'occasione, riflette da par suo sull'esperienza dell'ascolto. Nell'intreccio di voci di questi due «ascoltatori maniacali» si compone così una specie di trattato, involontario quanto misteriosamente esaustivo, su come entra la musica nella nostra vita - e come si scopre che è impossibile farla uscire.

Teoria musicale popular. Teoria e...

La Puca Manuele
EBS Print 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Per molti musicisti, cantanti e perfino compositori del panorama della musica moderna, l'apprendimento della teoria musicale può sembrare superfluo o addirittura inutile. Tuttavia lo studio della musica anche teorica può aprire la mente dell'artista e portarla ad individuare soluzioni nuove e altrettanto efficaci che possono aiutare il processo creativo dell'artista. Sebbene nessun manuale possa sostituire un corso ben strutturato, questo testo potrà rispondere ad alcuni quesiti a cui un musicista può andare incontro.

Attorno all'improvvisazione. Tre...

Maiale Alberto
Poiesis (Alberobello) 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La musica, la musa per eccellenza, viene spogliata della sua aura di autorità sacrale per assumere i contorni sfumati dell'ineffabile, del quid che sfugge all'ingabbiamento entro confini predefiniti, definizioni già sentite.

L'ascolto e l'ostacolo....

Petrella Fausto
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La collana Psyché pubblica non tanto volumi specialistici sulle singole discipline della psiche, quanto testi che ne interroghino i fondamenti e li intersechino con altri ambiti disciplinari. Così, nel libro che la inaugura, Fausto Petrella - psichiatra, psicoanalista e cultore di musica - tratta molti temi ineludibili che psicoanalisi e musica hanno in comune, come l'interpretazione, le forme dell'ascolto, il costituirsi del senso, l'impiego di strumenti, i modi con cui musica e parola mobilitano gli affetti. L'autore muove dall'esigenza di una chiarificazione concettuale e linguistica, per mostrare come tra ascolto clinico ed esperienza musicale sia possibile un circolo virtuoso di grande importanza nell'illuminare reciprocamente l'esperienza musicale e quella clinica. Ma l'esperienza psichica in sé ha, nel proprio cuore, una dimensione estetica e l'ascolto e l'ostacolo aspira ad essere letto, e ascoltato, al di fuori dei recinti tecnicistici, alla ricerca di un linguaggio trasparente senza gli esoterismi e le gergalità presenti in molta psicoanalisi come nella critica musicale.

Musicologia e storia della musica....

Gallo Rosaria
Pasquale Gnasso Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
L'obiettivo di questo libro è tracciare un percorso metodologico inerente l'educazione dell'ascolto. Ascoltare è cosa ben diversa dell'udire: non è un processo passivo di semplice ricezione dei suoni, ma di vera e propria "messa a fuoco" di questi. Ascoltare vuol dire, prima di tutto, mettersi nei panni degli altri, capire le cose dal loro punto di vista, ma si tratta anche di percepire ciò che forse un'altra persona non aveva intenzione di dirci ma involontariamente "trasmette" con il suo stile, il suo comportamento, il suo modo di esprimersi.

Scritti sulla musica

Mascagni Andrea
Auditorium 2018

Disponibile in libreria  
STORIA DELLA MUSICA

20,00 €
"In sostanza aveva ragione Mascagni quando diceva che la partita della musica si gioca nella scuola elementare, ma per giocarla bene, questa partita, è necessario poter contare su maestri esperti e fortemente motivati. A questi maestri cui tocca districarsi tra concorsi, graduatorie, trasferimenti e orari difficili occorre una fiducia ben salda nella loro missione. Per questo consiglio loro di leggere il libro di Andrea Mascagni che oltre all'impegno civile, contiene uno slancio e una fiducia nell'avvenire che a tanti anni di distanza continuano a vibrare intatti." (dal ricordo di Enzo Restagno). Prefazione di Giorgio Vidusso.

In cammino verso il silenzio. Voci,...

Galaad Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"In cammino verso il silenzio. Voci, suoni, rumori d'identità e alterità" è il quarto volume di una serie dedicata ai soundscape studies, un'area di studi interdisciplinare che si occupa di paesaggio sonoro in tutte le sue declinazioni - suono, rumore, musica, voci, silenzio -, e in diversi ambiti di ricerca, scientifica e umanistica - letteratura, cinema, ecologia, psicoanalisi, pedagogia. I saggi contenuti in questa pubblicazione affrontano lo studio del suono in quanto voce dell'identità: interiorità delirante, memoria di un'appartenenza perduta, luogo di raccoglimento silenzioso, modalità di ascolto del suono del mondo. Ciascuno di essi esamina una declinazione di questa identità sonora, che si definisce inevitabilmente in quanto relazione, e dunque profondamente, intrinsecamente legata ad altro: l'ambiente, la comunità, l'interlocutore riflesso nello specchio. Tra gli autori figurano studiosi e artisti attivi da anni in ambito internazionale, accanto a giovani che si affacciano per la prima volta sull'arena del dibattito culturale, tutti uniti dal medesimo rigore scientifico e dalla passione per la materia trattata.

Il mondo in sei canzoni. Come il...

Levitin Daniel J.
Codice 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Senza la musica non saremmo quello che siamo. Non è solo uno svago o un hobby da coltivare nel tempo libero: prima ancora del linguaggio, la musica e il ballo hanno rappresentato un potentissimo strumento evolutivo per la specie umana, il bisogno e la capacità - a un tempo primordiale e raffinatissima - di comunicare. Di volta in volta hanno svolto una funzione di collante sociale, veicolo di conoscenza, amore e conforto, stati d'animo, necessità di dare un senso alla propria presenza nel mondo. Un impulso ancestrale che mantiene inalterato il suo mistero, presente oggi nei cori delle manifestazioni sportive, nelle canzoni d'amore, nel blues, nella techno. Per questo motivo, durante la sua ricerca delle radici più profonde del nostro "cervello musicale", Daniel Levitin ha voluto al suo fianco i vecchi amici ed ex colleghi musicisti: Sting, Paul Simon, David Byrne e Joni Mitchell hanno prestato a questo libro la voce (e in alcuni casi anche il cervello...), impegnati in un dialogo fitto con l'autore per dare un nome alla loro indefinibile e straordinaria capacità di incantare, far piangere ed emozionare milioni di persone in tutto il mondo.

Estetica della musica

Fubini Enrico
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI MUSICA

14,00 €
Questo sintetico profilo definisce dapprima ambiti e oggetti di indagine dell'estetica musicale; poi presenta una breve storia del pensiero musicale dall'antichità ai giorni nostri. Questa edizione aggiornata offre preziosi spunti per ulteriori approfondimenti, in particolare sui rapporti tra natura e cultura nella musica e sulla fruizione dei nuovi linguaggi del nostro tempo.

Giocare con la musica

Bernstein Leonard
Il Castello 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICA

24,50 €
Questo libro è la prova tangibile di come la cultura possa essere presentata in un linguaggio che può essere capito e apprezzato da chiunque. Anche e soprattutto dai nostri figli, dall'età prescolare in poi. Tratto dalla fortunatissima serie televisiva «Young People's Concerts» di Leonard Bernstein con la New York Philharmonic Orchestra, trasmessa dalla CBC e replicata per più di dieci anni in quaranta paesi, questo libro ci racconta e spiega la musica con chiarezza ed eleganza ineguagliata, rendendola finalmente accessibile a ogni lettore, quali che siano la sua età e il suo livello di istruzione. Bernstein ha scritto questo libro per avvicinare i più giovani e i più inesperti alla musica classica, spiegando, tra l'altro, che cosa siano gli intervalli, le scale e i modi, cioè tutto quello che serve alla comprensione di questa materia, che Bernstein credeva sia spesso resa complicata quando, invece, è molto semplice. Ecco perché il titolo: "Giocare con la musica". Nel libro, la musica è paragonata a un gioco e il linguaggio è semplice e divertente. Allora, siete pronti a giocare? Introduzione di Michael Thomas Tilson.