Elenco dei prodotti per la marca Castelvecchi

Castelvecchi

Racconti nella Rete®

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Diciotto anni. Il premio letterario Racconti nella Rete® diventa maggiorenne. Nato nel 2002 da un'idea di Demetrio Brandi, anche quest'anno conferma la bontà della sua formula sia per la cresciuta qualità degli elaborati pervenuti che per il numero dei partecipanti coinvolti. Il progetto letterario permette a tutti, giovani e meno giovani, di partecipare al concorso con un racconto breve, una favola per bambini o un soggetto per cortometraggi. Il premio prende vita tutto l'anno nel sito www.raccontinellarete.it ed è sostenuto da una serie di presentazioni dell'antologia in diverse città italiane. La premiazione dei vincitori avviene nell'ambito del festival LuccAutori®, in programma a Lucca nel mese di ottobre. L'antologia, arricchita dalla copertina di Bruno Cannucciari, raccoglie venticinque racconti di generi diversi. Sempre e comunque gli autori sono riusciti con intelligenza e sensibilità a essere se stessi, dando voce a chi non ce l'ha e arrivando a toccare la coscienza di tutti. Questi i venticinque scrittori che hanno vinto la selezione 2019: Linda Barbarino, Roberta Barbi, Marina Berta, Luca Bonacina, Silvia Bove, Nicola Buoso, Giuseppe Ciarallo, Paola De Donato, Michele Emidi, Sandro Maffei, Paola Maldonato, Grazia Marchese, Monica Menzogni, Cinzia Montagna, Maida Occhionero, Anna Rosa Perrone, Giovanni Pezzella, Mariaelena Prinzi, Ida Raiola, Vincenzo Rocco, Martina Scaramuzzino, Silvia Schiavo, Ezio Testa, Girolamo Titone, Luca Zambelli.

Luoghi comuni (2019). Vol. 2: Corpo

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Contributi: Elena Madrussan "Corpi giovani in formazione. La vita 'che conta'"; Clemente Tafuri e David Beronio "Fenomenologia del corpo perduto"; Luigi Vittorio Berliri "Disabilita e bellezza"; Alberto Leiss "Il corpo-mente fallico, emergenza politica"; Carlo Saitto "Possedere il corpo"; Alberto Olivetti "Il tatuaggio e la rete"; Cristina Guarnieri "L'erotismo, la lingua del corpo"; Teresa Forcades "Riflessioni teologiche sul corpo; Il movimento delle donne: «Si parte dal quotidiano per investire l'intero ordine esistente»"; Intervista a Lea Melandri a cura di Marco Deriu; Mario Agostinelli Vita umana: tra pelle, tecnologia, natura e clima; Giulia Rodano I corpi e i luoghi; Enzo Scandurra Il corpo e la piazza.

Nostalgia del desiderio. La...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Dalla scuola virgiliana di Posillipo - ispirata all'epicureo piacere del vivere -, la filosofia che nasce a Napoli segue le vie del centro storico fino alla casa di Metronatte, dove Seneca non mancava una lezione. Passando per la biblioteca di Tommaso d'Aquino, s'incrociano Giambattista Vico e Benedetto Croce che discutono di dignità e istituzioni seduti in un caffè di piazza San Domenico Maggiore, mentre per via Toledo Giacomo Leopardi è assodo nella sua amarezza. "Nostalgia del desiderio" ripercorre la storia del pensiero che Napoli ha prodotto, andando oltre i confini della città per assumere una forza politica ed educativa, che parla di relazioni affettive e sentimento. Parallelamente, è anche il racconto della filosofia della "napoletanità", del nascere (o diventare) napoletani, perché mai come in questa città è vero e decisivo il legame tra il modo in cui si è e il luogo che si abita, con tutta la sua bellezza e tutte le sue problematiche. E allora «siano perdonati», come scriveva Goethe, «tutti coloro che a Napoli escono di senno».

L'età del ferro (2019). Vol. 2

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"L'età del ferro" non è una rivista di letteratura, né di "critica" o di "poetica". Non è una rivista di sociologia, antropologia, psicoanalisi o delle più varie humanities. È una rivista militante senza engagement. Forse è addirittura una rivista politica. La letteratura è una forma irriducibile e insostituibile di conoscenza. La letteratura non ha compiti di intrattenimento o di "impegno" immediato, ha la profondità "sociale" delle parole. La letteratura ha a che fare con altri ambiti della cultura, anche con quelli in apparenza più lontani e diversi. La letteratura non è democratica, è critica. Non abbiamo ideologie e comunque fedi, credenze o religioni - neppure la religione della razionalità. La differenza tra tecnologia hard e tecnologia soft - la differenza tra il Novecento e il Duemila - è solo apparente: l'espropriazione non cambia, ma, e non è poco, si sposta dal corpo alla mente, e così incide sulla qualità dell'antropos, decide della sua essenza. Esiste un problema di ecologia della cultura, ovvero di ecologia di quello che siamo. Noi leggiamo il mondo (quindi anche la polis) consapevoli che ciò che ci caratterizza come specie animale, e ci fa diversi da tutti gli altri esseri viventi, è la creatività della nostra mente. Questa è la nostra militanza: rimettere al centro la potenza gnoseologica dell'arte, della poesia. Questa è appunto una funzione politica: combattere per la salute della specie cui apparteniamo.

La mia vita

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
«Le autobiografie della maggior parte delle donne celebri sono una serie di narrazioni sulla loro esistenza esteriore, piene di particolari e di aneddoti futili. Sui grandi momenti di gioia o di angoscia, esse serbano uno strano silenzio. La mia arte invece è precisamente uno sforzo per esprimere, con gesti e movimenti, la verità quale io la sento». Così scrive Isadora Duncan nelle prime pagine di questo libro, pubblicato nel 1927 poco prima della sua tragica e spettacolare morte. Il suo è un autoritratto eccessivo - e dunque paradossalmente fedele - di una donna libera e visionaria, che non ha solo cambiato la storia della danza, ma ha influenzato il mutamento delle arti nel primo Novecento, seducendo le menti e i cuori di personaggi come Rodin, D'Annunzio, Stanislavskij, Gordon Craig, Eleonora Duse. Bambina che supera gli ostacoli di un'infanzia poverissima e artista che sconvolge i teatri d'Europa, seduttrice naturale e madre non sposata, aristocratica e comunista per Isadora Duncan lo scardinamento delle convenzioni sociali, insieme a quelle estetiche, è stata una vocazione. La sua avventura, raccontata con esuberanza quasi violenta, è tanto la testimonianza di un'epoca cruciale quanto la storia di un'inquieta ricerca dell'assoluto. Prefazione di Maria Borgese.

Leo Castelli. L'italiano che...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
«Che fine avremmo fatto se non ci fossero stati i mercanti d'arte?» si chiedeva un tempo Pablo Picasso. In pochi casi la domanda è così calzante come per Leo Castelli: il gallerista italiano che reinventò l'arte in America accanto a espressionisti astratti dell'Action Painting come Jackson Pollock e Willem De Kooning, a neodadaisti come Robert Rauschenberg e Jasper Johns, con protagonisti della Pop Art come Roy Lichtenstein e Andy Warhol, e artisti del calibro di Frank Stella e Cy Twombly. Dandy, poliglotta dalle mille sfaccettature, brillante e raffinato seduttore, Leo Castelli scrisse più di un importante capitolo della storia dell'arte del Novecento nelle sue gallerie newyorkesi: prima sulla Settantasettesima Strada Est, e poi al leggendario 420 di West Broadway. La storia comincia dalla Trieste di inizio secolo, per passare al rarefatto ambiente surrealista di Parigi, con i suoi vernissage a mezzanotte, in cui la femme fatale Leonor Fini si incontrava con i maîtres-à-penser André Breton e Marcel Duchamp. Arrivando alla New York degli anni Cinquanta, tra le icone pop e i loft degli artisti di SoHo, fino al clima arrivista e rampante degli anni Ottanta. La vita di Leo Castelli è il «viaggio incantato» verso l'essenza di ogni uomo: la sua creatività, la sua vocazione, la sua missione nel mondo. Introduzione di FIllo Dorfles.

Quei monti azzurri

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

15,00 €
La vita quotidiana e le figure che animano palazzo Leopardi riempiono le pagine di un immaginario, ma non inverosimile, quaderno di Paolina, divisa tra passione per lo studio e senso di segregazione; vaghe speranze d'amore e consapevolezza del proprio infelice aspetto; soddisfazione per le prime prove della genialità del fratello e timore che il suo desiderio di gloria si traduca fatalmente nella decisione di lasciare Recanati, di valicare quei «monti azzurri» che chiudono l'orizzonte, e sembrano evocati nella composizione cromatica che William Turner creò nel 1819. L'anno stesso in cui Giacomo tenterà di fuggire dalla casa paterna e, a poche settimane dal fallimento del suo disperato progetto, comporrà L'infinito, dove non i monti lontani ma la vicina siepe impedisce allo sguardo di giungere all'ultimo orizzonte. Sarà in questi versi che Paolina potrà credere, sia pure per poco, di intravedere l'approdo all'idea che, a confronto dell'immensità dello spazio, e dell'incommensurabilità del tempo, l'altrove sfumi nel qui, nel posto in cui ci è stato dato di vivere.

Senza scopo finale. Scritti...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Nei primi anni Venti, Benjamin annunciò che stava redigendo una Politica. Di quel lavoro promesso restano tracce in saggi come "Per la critica della violenza" e "Destino e carattere" e in frammenti come "Il diritto all'uso della violenza", "Frammento teologico-politico" e "Capitalismo come religione", dove all'analisi della violenza si affianca un'indagine del rapporto tra "diritto", "giustizia" e "vita" fascinosa e perturbante. Ma il pensiero politico di Benjamin è andato molto oltre quegli inizi, sedimentandosi nella sua attività a valle della svolta marxista del 1924, dai saggi ("Il surrealismo", "Karl Kraus", "Johann Jakob Bachofen") agli scritti brevi ("Il carattere distruttivo", "Esperienza e povertà"), alle micidiali recensioni destinate all'intellighenzia di Weimar ("Teorie del fascismo tedesco", "Malinconia di sinistra", "L'errore dell'attivismov), fino alle tesi "Sul concetto di storia".

Maria Antonietta. Una vita...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.

John Maynard Keynes. Un manifesto...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Il nome di John Maynard Keynes continua a ritornare nell'attuale dibattito politico-economico. Il libro di Jesper Jespersen, tra i più importanti economisti europei e tra i maggiori esperti di teorie keynesiane, mette in rilievo le ragioni della continua ripresa delle teorie elaborate da Keynes più di settant'anni fa, spiegando come spesso le sue idee siano fraintese e talvolta stravolte. Questo rinnovato interesse per lo studioso di Cambridge è dovuto alla sua insuperata modernità che già nel primo dopoguerra, con l'elaborazione della visione macroeconomica dei processi capitalistici, lo poneva più avanti dei suoi colleghi, ancora legati a una concezione limitata alle realtà familiari e nazionali. Davanti alle sfide che l'Europa si trova ad affrontare oggi, la filosofia sociale di Keynes - ispirata alla costruzione di un sistema economico internazionale che coniuga il libero commercio e la regolamentazione del mercato dei capitali - può costituire uno straordinario contributo nella direzione di una politica coordinata e solidale, che rispetti le diversità e le situazioni dei singoli Paesi.

Una costituente per l'Europa....

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Gli ultimi scritti di Simone Weil, composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e qui presentati integralmente, rappresentano lo sviluppo estremo del suo percorso spirituale e l'apice della sua riflessione politica. Tornata in Europa dagli Stati Uniti con l'intenzione di partecipare alla guerra di liberazione, la filosofa si trova invece relegata al lavoro intellettuale l'esame delle proposte di rinnovamento costituzionale - da parte del comando di France Combattante. La resistenza della Weil, combattuta da sola in una stanza, diventa così l'occasione per gettare le basi di una rifondazione della civiltà europea, proprio nel momento in cui la guerra ne mette in discussione i valori e la stessa sopravvivenza. Utilizzando una documentazione in parte inedita, i curatori ricostruiscono le condizioni storiche e umane nelle quali i saggi, le lettere e gli appunti furono redatti. In tormentata dialettica tra realismo e utopia, ispirati alla filosofia greca e a un Cristianesimo purificato, in dialogo col pensiero filosofico coevo ma irriducibilmente distanti da esso, questi testi sollecitano l'Occidente a costruire una civiltà politica nuova e consapevole delle proprie radici. Negli apparati di approfondimento, "Una costituente per l'Europa" unisce al rigore critico una guida alla riflessione individuale, proponendosi come un'esperienza rigenerante che chiede la disponibilità, del cuore come della mente, a interrogare noi stessi in maniera libera e radicale.

Siamo tutti diversi! Per una...

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Teresa Forcades si racconta e, mentre la sua biografia si dipana, emergono in modo dirompente i temi della sua riflessione: dall'originale interpretazione teologica del concetto queer e della radicale differenza di ciascun essere umano al pensiero femminista, dalla mercificazione del corpo all'omosessualità. Uno sguardo acuto sul percorso che ogni essere umano compie per diventare adulto e trovare la propria unica e irriducibile identità. E poi ancora: unioni civili, utero in affitto, medicalizzazione della società, fede e Vangeli, cattolicesimo e ruolo della donna nella Chiesa, amore e libertà, clericalismo e patriarcato, religione, psicanalisi e lotta politica. In filigrana, attraverso il flusso di una vita d'eccezione, una domanda spiazzante: cosa significa essere una teologa femminista nel XXI secolo?

La libertà

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Più che un'idea o un postulato, la libertà viene considerata, in questo saggio di Zygmunt Bauman, nella sua forma di relazione sociale. Come sostiene il sociologo polacco, la tendenza della società moderna è quella di individualizzare i suoi membri in attori che agiscano spinti da motivazioni personali e che si ritengano responsabili delle proprie azioni: di conseguenza la sociologia deve saper vedere, nella libertà della natura umana, un assunto più che un oggetto di ricerca. Partendo da questa tendenza, Bauman sostiene che nella società attuale il progresso ha aumentato le potenzialità di scelta dell'uomo, ma lo ha ingabbiato in una concezione individualista dell'esistenza umana, rendendolo prigioniero del consumismo. Che cos'è dunque la libertà e cosa significa essere liberi?

Breve storia della mia filosofia

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Ágnes Heller racconta il suo cammino filosofico, intrecciando lo sviluppo delle proprie idee alle sfide storiche e politiche del suo tempo (dai Gulag ad Auschwitz, dalla rivoluzione all'emigrazione). La storia del suo pensiero è presentata in quattro tappe: gli "anni dell'apprendistato", a lezione da György Lukács, prima e dopo la rivoluzione ungherese; gli "anni del dialogo", epoca di fermento, discussione e condivisione all'interno della Scuola di Budapest; gli "anni della costruzione e dell'intervento", caratterizzati dall'impegno politico durante l'esilio australiano; infine, gli "anni della peregrinazione", fra lezioni e conferenze in giro per il mondo, dopo la morte del secondo marito Ferenc Fehér. Un'avventura intellettuale che attraversa l'intero «secolo breve» e si confronta con il vortice dei suoi più scandalosi enigmi.

Il legionario. Identikit di un...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Italia, 1974-1983. Nel Paese delle stragi senza colpevoli, uomini senza volto né nome collegano cellule sovversive e segmenti dell'intelligence italiano all'"internazionale nera" del terrorismo fascista che opera su scala globale. Sono cinque gli attentati che in quegli anni colpiscono i treni della tratta Firenze-Bologna, compreso il massacro dell'espresso Italicus: una serie micidiale che non accenna a interrompersi nemmeno quando arrivano i primi arresti e interrogatori, e si attiva la macchina giudiziaria. Come rifletteva il giudice istruttore Rosario Minna, in prima linea nelle indagini sullo stragismo: se gli attentati continuano, qualcuno ce l'ha fatta. È sfuggito alla giustizia. Luca Palestini «illumina una delle stanze buie della storia recente del nostro Paese» ricostruendo l'identikit del più evanescente di questi personaggi, "il legionario". Un fantasma che ritorna ossessivamente nelle testimonianze sugli attentati ai treni, prima di sparire nel nulla; sulle cui tracce, però, riusciamo a intuire pezzi di una verità ancora occulta. Prefazione di Massimiliano Giannantoni. Introduzione di Antonella Beccaria. Postfazione di Vieri Adriani.

Competenze e occupazione nell'era...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
In Italia abbiamo un duplice problema: le persone non trovano lavoro, ma anche le aziende spesso non trovano i lavoratori che cercano. Proprio per questo bisogna tornare a considerare la scuola come un'istituzione e non un "servizio", aggiornare le competenze dell'azione educativa, integrare lo studio con esperienze che sviluppino la capacità critica come il coding e il debate, stimolare la mobilità e le opportunità di tirocinio. Allo stesso tempo è necessario che le imprese tornino a investire nei propri collaboratori, e che gli imprenditori interpretino il loro ruolo in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze. Il sistema-Paese deve però comprendere che il mercato del lavoro non può appoggiarsi esclusivamente su politiche di sostegno passivo attuate da soggetti pubblici: deve anche stimolare l'iniziativa degli operatori privati, che potrebbero essere supportati dall'uso dei big data e dell'intelligenza artificiale per operare in maniera più efficace l'incrocio virtuoso tra domanda e offerta. Questo volume, a cura di Alessandro Obino, raccoglie gli interventi dei relatori dell'edizione 2019 della Beatrix Conference, incontro annuale su metodi e tecnologie per lo sviluppo del capitale umano: Fabrizio Sprega, Michele Celenza, Claudia Di Foglio, Agnese Senerchia, Matteo Giangrande, Giacomo Cecchin, Andrea Anilonti, Michele Gorin, Angelo Bardanzellu, Marco Bove, Silvio Calice.

Non fatevi rubare la vita

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Le belle bandiere e il colore...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'identità della sinistra, senza più l'orizzonte socialista in cui era cresciuta, si è usurata quasi ovunque in Occidente. Le società contemporanee, frammentate e singolarizzate, hanno dissolto in un'universale liquidità il legame sociale che le teneva unite nel Novecento: élite e popolo si presentano ormai come due pezzi di mondo diversi tra i quali ogni comunicazione si è interrotta. È successo anche in Italia, dove il Partito democratico si è trasformato in un partito di centro, sempre più indifferente verso chi rimane indietro, ai margini del benessere e della sicurezza, e sempre più compiacente verso chi esibisce potere e successo. Nonostante questo, l'anima della sinistra sopravvive, anche se spaesata e senza dimora. Il Pd potrà tornare a esserne la casa solo se ridesterà l'idea che "non ci si salva da soli" e se al posto del singulus tornerà a insediare l'individuo sociale: levando «le belle bandiere», le ragioni della sinistra che ancora parlano all'oggi, agli esclusi, ai precari, a chi non percepisce abbastanza per un'esistenza autentica, serena e rispettabile, a chi chiede dignità e speranza, a chi soffre le solitudini di questo tempo, a chi, non mancando di tutte queste cose, ha tuttavia «fame e sete di giustizia».

Sia lodato Bartali. Il mito di un...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
"Sia lodato Bartali": in questi termini un quotidiano plaude, il 24 luglio 1948, alla vittoria di Gino Bartali al Tour de France. Quel titolo suona oggi ironico, ma allora era assolutamente privo di scherno perché rivolto a un personaggio oggetto di una venerazione quasi religiosa. Proprio per questo il trionfo in terra francese assunse il sapore di un evento miracolistico che, secondo una vulgata largamente diffusa, avrebbe sdrammatizzato la rivoluzione nella quale l'Italia rischiava di precipitare dopo l'attentato al leader comunista Palmiro Togliatti. Singolare davvero è la storia di Gino Bartali proclamato nel 2018 cittadino onorario di Israele per aver contribuito, durante la Seconda Guerra Mondiale, a salvare centinaia di ebrei. Nella seconda metà degli anni Trenta il ciclista fu al centro di una vera e propria beatificazione da parte del mondo cattolico che attorno alla sua figura creò il mito del «magnifico atleta cristiano» contrapponendolo all'eroe sportivo muscolare del fascismo. Nel dopoguerra Bartali contese a Fausto Coppi il primato della popolarità e la rivalità fra i due campioni si alimentò anche di motivi politici: al Bartali «cattolico e democristiano» le folle contrapposero il Coppi «comunista». Un vero e proprio duello politico e sportivo: a colpi di Guerra Fredda e di pedale.

Manuale di disobbedienza digitale

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Quali sono gli effetti di ogni nostra interazione con Facebook, Google o Amazon? Cosa ci rubano gli algoritmi? Quali porzioni di noi stessi stiamo cedendo? Esiste un modo per difendersi? "Manuale di disobbedienza digitale" racconta la genesi culturale delle techno-corporation, le multinazionali che grazie alla tecnologia dominano la nostra vita quotidiana. Burning Man, un festival di arti nel deserto del Nevada, ha conferito alle aziende della Silicon Valley l'infrastruttura ideale su cui edificare un'inarrestabile crescita. Il libro ne narra la storia, analizzando lo snaturamento che gli algoritmi hanno provocato su alcune dimensioni centrali della nostra esistenza: dall'amicizia alla memoria, dalla nascita alla morte. E propone anche una via d'uscita dalla gabbia digitale in cui siamo rinchiusi: un "ennalogo" di azioni pensate per attuare una sorta di disobbedienza e provare a fuggire dal rischio predittivo delle nostre azioni, funzione ultima di ogni algoritmo.

Rapporto Ca' Foscari sui comuni...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
La grande crisi finanziaria che si è abbattuta pesantemente sui comuni italiani ha prodotto una contrazione dell'autonomia finanziaria e la riduzione brutale delle risorse, oltre ad aver imposto la natura emergenziale delle scelte del decisore. Nel particolare, i servizi sociali e gli investimenti, due funzioni fondamentali dei comuni, sono state duramente colpite. L'autonomia tributaria è stata piegata a obiettivi impropri e fortemente ridotta nei suoi spazi, con esiti distributivi casuali e la crescita abnorme di meccanismi di compensazione che cristallizzano le scelte del passato. Il Rapporto Ca' Foscari 2018 fornisce informazioni analitiche sui comuni italiani utilizzando come chiave di lettura la criticità finanziaria, indagata sotto il profilo quantitativo e qualitativo. Questo studio aiuta a comprendere il fondamento della decisione di bilancio come processo politico di composizione di interessi conflittuali, come momento della democrazia cognitiva e come luogo della separazione tra società e mercato.

Lettera a un neonazista

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
«Caro ragazzo neonazista, tu ci chiederai adesso: "Va bene, ma voi cosa fate con e per me?". E qui devo darti in parte ragione. Perché se i neofascisti e neonazisti hanno conquistato la tua anima qualche responsabilità l'abbiamo anche noi; se queste formazioni riempiono un vuoto di senso e di significato è perché quel vuoto non siamo stati capaci di riempirlo e forse, senza volerlo, abbiamo contribuito a crearlo. E francamente quando un ragazzino di quindici anni si fa tatuare sul petto una svastica io non riesco a dire che è colpa degli altri, perché questo modo di de-responsabilizzarsi è proprio il tipico modo di pensare che apre al nazismo». Prefazione di Giannino Piana.

Popgiornalismo. Il caso Dagospia e...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Con le continue trasformazioni dell'era digitale, diventa sempre più urgente mettere a punto dinamiche comunicative che sappiano muoversi con la stessa velocità con la quale viaggia la trasmissione dei dati e che, soprattutto, riescano a sviluppare capacità connettive in grado di ricomprendere un numero sempre maggiore di dati-fatti-informazioni. Partendo dal fenomeno giornalistico rappresentato da Dagospia - il sito di Roberto D'Agostino che ha saputo cogliere, sin dagli albori, le possibilità offerte dal mezzo digitale - il libro analizza i caratteri di una nuova forma giornalistica, il popgiornalismo. Al centro di questa recente declinazione informativa non c'è più la notizia ma la post-notizia, la necessità cioè di lavorare sulle connessioni e sugli effetti che ogni nuovo fatto, evento o dato determina. Da qui ne conseguono i tre tratti essenziali dell'approccio popgiornalistico: la "leggerezza" pesante dell'informazione, la conoscenza del quotidiano come opera aperta e la libera responsabilità del lettore.

Passato prossimo. Memorie di un...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Scritto nel 2003 e pubblicato ora per la prima volta, "Passato prossimo" raccoglie le memorie del "sindacalista d'assalto" Pierre Carniti dal 1973 al 1985, periodo cruciale in cui il nostro paese ha visto l'ingresso del Partito comunista nell'area di governo, il compromesso storico, la nascita della Federazione sindacale unitaria, il terrorismo, la crisi della Fiat, la controversia sulla scala mobile, la rottura definitiva dell'unità sindacale. La testimonianza di Carniti, tra i maggiori protagonisti e responsabili di quelle vicende, forse l'uomo che più profondamente ne ha vissuto le ragioni e le ferite, getta una nuova luce su un "passato prossimo" le cui conseguenze sono determinanti nella storia italiana degli ultimi trent'anni. La prefazione di Marco Bentivogli, oltre a restituirci un indimenticabile ritratto, anche privato, del grande sindacalista e del suo ruolo in quegli anni difficili, illustra quanto il suo insegnamento sia vivo per chi voglia ancora oggi "sfidare il futuro" senza conformismi e senza una pregiudiziale paura del cambiamento.

Un pacchetto di Gauloises. Una...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Scomparso tragicamente la notte del 31 luglio 1973, Guido Morselli scrisse migliaia di pagine senza riuscire mai a trovare un pubblico di lettori. Tutti i suoi romanzi furono infatti pubblicati postumi, a partire dal 1974. Un pacchetto di Gauloises ripercorre la vita di Morselli, dai luoghi profondamente lombardi (Varese, Milano e Gavirate) in cui visse, cavalcò, scrisse, produsse il vino e costruì il suo "buen retiro", alla Calabria della Seconda Guerra Mondiale, alla Germania, arrivando fino all'America del Vermont, dove l'autrice ha incontrato Mario, il fratello dello scrittore. Emergono così le tappe fondamentali di un'esistenza travagliata, vissuta ai margini dei cenacoli letterari con l'aspirazione di essere apprezzato dagli editori senza adottare scorciatoie, e si svelano persone e vicende finora sconosciute. Queste pagine tratteggiano un volto nuovo di un intellettuale-filosofo dotato di straordinaria acutezza, ma anche appassionato del mondo e dei suoi piaceri e dedito alla cultura in senso autentico, secondo la massima che amava ripetere: «La cultura non è di chi sa, ma di chi apprende».

Faber in Sardegna. Raccontato da...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quando, a metà degli anni Settanta, Fabrizio De André credeva di aver esaurito la vena creativa, scelse di lasciare Genova per ritrovare la campagna che aveva conosciuto da bambino. Si trasferì così all'Agnata, un casale mezzo diroccato dove all'inizio c'erano solo un fico, un mandorlo, un leccio e una quercia giovane. Da quel momento, la Sardegna diventò un perno essenziale nella storia di Fabrizio, che l'ha cantata, l'ha voluta, l'ha accudita, l'ha protetta e le si è concesso. È una di quelle storie di corrispondenza, di appartenenza e di radicamento che prescinde da anagrafe, carte, alberi genealogici. Fabrizio e la Sardegna sono stati una cosa sola, una sorta d'identità riflessa, inseguita e conquistata, e soprattutto conservata. In "Faber in Sardegna", gli amici, i collaboratori e i partner di musica - come Massimo Bubola, Mauro Pagani, Francesco De Gregori, Ivano Fossati - ricordano aneddoti e momenti d'intimità condivisi con il cantautore amato da tutti, anche da chi lo aveva conosciuto fugacemente, e che dopo la sua scomparsa in molti rimpiangono come se avessero perso qualcuno di caro, uno di famiglia.

L'uomo che voleva comprare il...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Confinati nell'aeroporto di un'isola una sera in cui imperversa un uragano, un uomo e una donna si rincontrano per caso. Dopo gli studi di filosofia, che li hanno prima uniti e poi separati, lui sta cercando di concretizzare il suo progetto: brevettare il linguaggio. È convinto, infatti, che non sia lontana l'epoca in cui gli umani dovranno «abbonarsi alla logosfera» affinché alle loro parole seguano degli effetti. In questo libro, a metà tra la sceneggiatura e il dialogo platonico, i personaggi di Pascal Chabot analizzano la società contemporanea: ne impersonano l'alienazione e informatizzazione, ma anche i valori da salvare e preservare per un futuro che può ancora essere riscattato, confidando nell'umanità.

La casa dell'anima

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Un percorso alla ricerca delle radici, di quella «casa dell'anima» che custodisce le nostre memorie familiari, la storia delle generazioni che ci hanno preceduto, delle lingue che ci abitano contro la cancellazione disumana delle persecuzioni e degli esili. Questo diario senza date, tra il lirico e il riflessivo, convoca la «bellezza» come luogo dove essere accolti, dove scoprire il senso della vita come ascolto e ospitalità. La lingua ungherese vibra fra queste pagine, avvolte dalle sfumature impalpabili della nebbia sul Danubio. Qui si addensano le parole di scrittori, poeti e intellettuali impegnati a traghettare fragili ma immortali messaggi di umanità: Anna Achmatova, Walter Benjamin, Paul Celan, Nelly Sachs, Imre Kertész, Eugénie Goldstern, Jean Halpérin. Tante piccole case dove imparare ad abitare il mondo.

Le due figure dello straniero

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
I riferimenti identitari su cui spesso fondiamo la nostra idea di comunità (lingua, cultura, religione, costumi, terra) servono a costruire un dentro, un "noi", separato da un fuori, "gli stranieri". La logica della frontiera include ed esclude al tempo stesso: che ruolo vi svolge la figura dell'immigrato? Con rara finezza analitica, Hamad svela le ambiguità che insidiano ogni radicalismo etnico-comunitario e indaga il funzionamento psichico dei processi di identificazione e appartenenza, accostando la questione dell'immigrazione a quella dell'adozione. Al fondo di ogni chiusura identitaria e di ogni rigetto dell'alterità si scopre così quell'«inquietante estraneità», evocata da Freud, che abita intimamente ciascuno di noi. Da qui, la necessità etica di fare un «passo di lato» rispetto al discorso sociale imperante per far risuonare una voce singolare capace di dire, dinanzi a ogni pretesa di violenta omogeneità: «Non nel mio nome».

Il fantasma del corpo estraneo. Per...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
«Perché le persone sono razziste? Quali sono i meccanismi? Bisogna identificarli e comprenderli. La paura è il fantasma del corpo estraneo, la cui definizione è sempre arbitraria. La costruzione ideologica del nemico interno si elabora intorno al timore - eventualmente fabbricato e sempre manipolato - che le persone si installino. Oggi la paura non è più semplicemente che arrivino, che ci siano: il pericolo non è più l'immigrato, ma il migrante».

San Paolo

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE E TESTIMONIANZE RELIGIONE

13,50 €
È comune esperienza della conversione ad avvicinare John Henry Newman a Paolo di Tarso, a cui il religioso anglicano dedica i quattro sermoni qui raccolti. "La conversione di san Paolo" risale al 1831, quando Newman è ancora attivo nel Movimento di Oxford; lo schema su san Paolo missionario è del 1851, mentre "Il dono caratteristico di san Paolo" e "Il dono della simpatia di san Paolo" sono tenuti a Dublino nel 1857. L'appassionata riflessione di Newman sul rapporto fra la natura umana e la grazia divina che alimenta la santità è ancora più significativa oggi, quando egli stesso è destinato ad essere proclamato Santo.

Il male in corpo

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Miriam abita in un quartiere rumoroso, nella città vecchia, di fianco al parco, e sbroglia memoria. Convive con le assenze: la madre è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Suo padre non parla più. Mairim, la restituita, abita il faro abbandonato e conosce il marciume che i bracconieri calano con le funi e seppelliscono insieme alle navi. Miriam e Mairim si specchiano nei rispettivi dolori e cercano una verità sull'omicidio di Massimo il musicista. "Il male in corpo" mette in scena sentimenti e odi antichi, inganni e avidità che sembrano ancestrali, ma anche passioni irriducibili e una giustizia tradita, affidata a un cane scudiero o forse a un lupo. Una vicenda a più voci dell'esodo da un borgo vecchio, scandita da una violenza che contagia l'aria e ammorba i personaggi, i loro obiettivi di verità.

Ammatula

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Nel carcere di Parma, l'avvocato e parlamentare agrigentino Carmine Andaloro si ritrova faccia a faccia con il capomafia Gaspare Scaturro, ergastolano al 41 bis, con il quale ha condiviso per l'intera vita l'amore per la stessa donna, la moglie Anna. Il boss ha saputo che sta per uscire un libro in cui si rivelano sul conto di Andaloro verità che andrebbero taciute e lo ha fatto chiamare per offrirgli l'ultimo dei molti favori resi nel tempo in omaggio alla donna perduta, favori che l'avvocato non ha mai richiesto ma di cui ha sempre beneficiato in silenzio. Dalle contestazioni studentesche degli anni Settanta e lungo gli ultimi tormentati decenni italiani, fra stragi, attentati, esecuzioni, sit-in e marce di protesta, le famiglie Andaloro e Scaturro cercano il riscatto e la felicità, ma inutilmente, 'ammatula': come Sisifo legato al suo sasso, perpetuano in un vano sforzo un destino collettivo. Che è lo stesso della Sicilia più profonda. Una saga cinquantennale sul potere mafioso, sul potere politico, sui loro intrecci, ma anche sulle forme conflittuali che l'amore può assumere.

Marmaglia

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
L'estate al Poetto di Cagliari è fantastica, se non sei stato bocciato a scuola e la tua punizione non è lavorare nella cucina del ristorante di tuo padre dove tutto ribolle e odora di pesce, con il mare a pochi passi ma irraggiungibile, come gli amici e le ragazze. Peggio ancora se intorno a te si aggirano i pesci piccoli della mala locale che tirano avanti fumando eroina e ingaggiando risse. Dopo aver pulito nell'oscurità centinaia di mitili e aver trascorso serate senza fine a riordinare al ritmo di un'esaltante «Compilascion metal», un giovane sardo scopre la vocazione per la musica e i guai. La sua vita si popola allora di personaggi bizzarri, prepotenti, sbruffoni, che lo spingeranno al limite e poi oltre, in un esilarante crescendo di violenza e comicità, fra ubriacature, gioco d'azzardo, ricatti, drag queen, macchinoni, botte e droga. Perché l'odore delle cozze e dell'eroina bruciata non si dimentica facilmente, e quando è troppo è troppo.

Apollonia

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

14,50 €
Nata settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud, in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione, ma le sue previsioni sono sempre catastrofiche. È temuta dal padre e rifiutata dalla madre, eppure riesce a mantenere un'innocente sottomissione. Esce solo per recarsi a scuola o - spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti a scopi personali - per frequentare la temuta medium del paese. Apollonia deve vedersela con il suo nome sempre storpiato, con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la schiena, con gli zigomi da zingara, con le febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili. Con la bellezza luminosa di Rosalba, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto. Ma cresce nella verità, riconosce l'amore dove manca e dove abbonda.

La pazienza della notte

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

17,50 €
A Roma, Marcel Farcoz, un alpino che accompagna un celebre storico a un convegno, conosce Elias Franck, giovane psichiatra discendente da un'importante famiglia ebraica. Nati entrambi nel 1930, ma su versanti opposti del Monte Bianco, i due hanno un passato molto diverso. Da una parte la dura disciplina della montagna e dall'altra la storia di chi, pur toccato dalla tragedia della Shoah, ha avuto una vita facile. Tra loro nasce un'amicizia che si trasformerà in un'occasione preziosa per confrontarsi su temi universali. Divisi poi per anni tra Aosta e Ginevra, proprio al momento di ritrovarsi una tragedia avvenuta alle pendici di una delle montagne più alte d'Europa porterà l'alpino a scoprire una triste verità.

Pinelli. L'innocente che cadde giù....

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

17,50 €
Un verbale rimasto sepolto tra le carte dell'Archivio Centrale dello Stato illumina, cinquant'anni dopo, le zone d'ombra di un caso attorno al quale si è costruita un'intera letteratura di menzogne e contraddizioni. Nella stagione degli attentati di matrice fascista, dopo la carneficina di piazza Fontana, gli uomini degli Affari Riservati - servizio segreto del Viminale - vengono trasferiti in massa da Roma a Milano per insediarsi come "padroni delle indagini" e allestire una pista che colleghi la strage agli ambienti anarchici. Giuseppe Pinelli detto "Pino", quarantun anni, ferroviere, resta vittima di questa trama quando la notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 precipita dal quarto piano della questura di Milano; una morte archiviata come frutto di un malore da due inchieste che risparmiano gli Affari Riservati. Oltre l'odissea giudiziaria, una difficile e sofferta vicenda umana: la lotta per la verità delle figlie Claudia e Silvia, iniziata insieme alla madre Licia quando avevano solo otto e nove anni, viene qui restituita dalla loro stessa voce.

Come prendere decisioni difficili

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Perché alcune scelte sono difficili? Non per mancanza di informazioni, né perché le alternative sono incomparabili o incommensurabili, ma perché sono "alla pari", nessuna delle due apparentemente è preferibile all'altra. Per Ruth Chang va ripensato il concetto di "agente razionale" che, secondo la visione dominante, non lascia alcuno spazio al nostro vero Io. Dobbiamo infatti imparare ad ascoltarci di più, capire quale sia la nostra vera volontà. Siamo proprio noi quindi a determinare che tipo di vita vogliamo condurre e che tipo di persona vogliamo essere.

Prima le persone. Contro il decreto...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani".

Save the mafia children. Liberi di...

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
I figli della 'ndrangheta nascono per seguire le orme dei padri, crescono in un clima di violenza e odio - quando non vengono uccisi prima di diventare adulti -, e i loro diritti sono continuamente calpestati in nome dell'"onore" mafioso. Per questo, l'iniziativa "Liberi di scegliere" del giudice Roberto Di Bella è fondamentale: attraverso procedimenti che prevedono la decadenza o la limitazione della responsabilità genitoriale, seguiti da attenti percorsi di reinserimento nella società, i figli di mafia possono finalmente avere la possibilità di vivere una vera infanzia, immaginare un futuro lontano dalla criminalità, dalla violenza e dalla morte. E sono gli stessi giovani a far sentire la loro voce in questo libro ricco di forti e drammatiche testimonianze. Giuliana Adamo racconta la storia di questi ragazzi e delle loro madri con competenza e passione, affinché la coraggiosa iniziativa di Di Bella non svanisca nel nulla e possa anzi essere un esempio per progetti futuri non solo in Italia, ma in tutta Europa. Postfazione di Simonetta Agnello Hornby.

La nuova Corea del Nord. Come Kim...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
La successione, nel dicembre 2011, di Kim Jong Un al Caro Leader Kim Jong Il ha posto le basi per una profonda ristrutturazione sociale e politica della Corea del Nord, quasi del tutto ignorata dai media occidentali. Il Paese, di cui si tende a parlare per derisori luoghi comuni, vede nascere nelle proprie città nuovi quartieri con servizi più funzionali e organizzati; l'economia, principalmente privata, sta prendendo sempre più piede. Pur rimandendo una dittatura, con l'arrivo della byungjin, la nuova linea politica inaugurata da Kim Jong Un nel 2013, i militari hanno lasciato il posto a una nuova classe di tecnocrati ed economisti che stanno preparando la Corea ad accogliere nuove leggi di mercato. Questo libro ha il merito di tratteggiare con oggettività i vari scenari, interni ed esterni, in cui si trova lo Stato e il popolo nordcoreano, andando oltre gli stereotipi e i cliché preconfezionati.

Scienze e spiritualità. La...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Le neuroscienze stanno oggi offrendo nuove prospettive di ricerca in un campo fino ad ora ritenuto di competenza esclusiva delle religioni. Questo saggio affronta l'analisi dell'esperienza spirituale, vissuta e studiata in contesti diversi, in tono semplice e divulgativo, e spiega il funzionamento delle tecnologie e degli strumenti utilizzati nella ricerca. Nel rapporto tra spiritualità e strutture cerebrali, tra preghiera e neuroteologia, si aprono nuovi orizzonti di indagine scientifica in sintonia con le riflessioni del gesuita Teilhard de Chardin, che già nel primo Novecento immaginava una convergenza di religione e scienza.

Marco Polo

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
ROMANZO STORICO

17,50 €
Marco Polo ha aperto la via dell'Oriente, è un esploratore di grande fama, l'emblema stesso del viaggiatore... eppure gli capita di raccogliere insulti e ortaggi mentre narra sulla pubblica piazza delle sue imprese leggendarie. Intrattenitore ambito nelle corti d'Europa grazie alla circolazione dei favolosi resoconti del Milione, ha girovagato come un novello aedo ripetendo all'infinito il racconto delle sue gesta e di ciò che ha visto: enormi ricchezze accumulate dai potenti, donne di bellezza comparabile solo a quella di Elena di Troia, popoli dai costumi sanguinari, pratiche magiche oscure e mistici indovini, guerrieri di valore ineguagliabile lanciati in epiche battaglie, miserabili traditori pronti a ordire macchinazioni, ma soprattutto luoghi fantastici in cui la natura ha dato sfogo ai propri capricci. Desideroso com'era di non deludere le aspettative dei signori che lo ospitavano e dei loro cortigiani, tutti smaniosi di novità ed esotismo, Marco Polo si è abbandonato a una sfrenatezza inventiva senza eguali, finendo per confondere verità e fantasia. E lo scottante segreto che custodisce da anni è reale o frutto anch'esso della sua fertile mente?

Giovanni Bellini. Ediz. illustrata

Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Edito originariamente nel 1899, "Giovanni Bellini" è stato il primo libro di Roger Fry. Molto popolare al momento della sua pubblicazione, la monografia è stata fondamentale per la riscoperta del pittore veneziano da parte del grande pubblico degli appassionati d'arte, imprimendo inoltre un notevole impulso agli studi. Oggi, nonostante resti un riferimento obbligato per gli specialisti di Bellini, il libro documenta soprattutto il metodo critico di Fry, che indaga in maniera "scientifica" l'evoluzione stilistica del maestro, le sue innovazioni tecniche, la scelta e la resa psicologica dei soggetti. A ulteriore testimonianza di un amore mai sopito, la presente edizione include un'appendice con una serie di articoli, inediti in italiano, nei quali Fry ritorna su Bellini a distanza di anni dall'uscita del celebre saggio.

Per la storia dell'evoluzione...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Scritto tra il novembre 1895 e il febbraio 1896, questo saggio prende le mosse da una feconda analogia fra i termini atomo e individuo. Entrambi, considerati nel loro significato letterale, designano l'indivisibile. Landauer è fortemente critico nei confronti di una indivisibilità supposta come insuperabile. Secondo il grande teorico dell'anarchismo tedesco, infatti, l'individuo - attraversato, costituito, unificato dal principio motore della vita - viene compreso solamente in quanto organismo, e il suo luogo di realizzazione è la comunità. Per questo il senso ultimo dell'anarco-socialismo landaueriano non è l'individuo ma l'individualità nella sua polarità indissociabile di autonomia e relazione; nel pieno dispiegamento di essa, il singolo uomo si ricongiunge a un'umanità comune, di cui si fa, in tal modo, il rappresentante più compiuto e più degno.

Il valore del caso. La mia vita

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Le deportazioni naziste dell'infanzia e la complicità degli ungheresi, le fucilazioni degli ebrei lungo il Danubio, la morte dell'amatissimo padre ad Auschwitz, gli amici dell'Isola Margherita. Un'infanzia che decide, "per caso", il destino di una grande filosofa. Al cuore del suo percorso esistenziale e intellettuale, l'incontro con György Lukacs e la nascita della Scuola di Budapest, con il suo vivace corredo di amicizie e intrighi amorosi. La vocazione filosofica e il marcato spirito d'indipendenza di Ágnes Heller si accompagnano a un radicale impegno politico che la catapulta negli snodi cruciali del Ventesimo secolo: la Rivoluzione del 1956, il Sessantotto, la caduta del Muro nel 1989, il passaggio alla democrazia liberale, fino all'attuale tirannia di Orbán in Ungheria. Heller racconta l'emigrazione in Australia nel 1977, cui seguono i febbrili anni newyorkesi, dal 1986 al 2007, caratterizzati da una vita culturale in fermento: teatri, concerti, viaggi, incontri con intellettuali di tutto il mondo. In questo caleidoscopio di esperienze sfilano i più grandi nomi del pensiero novecentesco, da Foucault a Derrida, da Adorno a Löwenthal, da Jonas a Habermas, da Taubes a Bauman. Una vita intensa, movimentata, trascorsa in una costante e coraggiosa ricerca della libertà.

Maternità e sacrificio

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Come può una madre assassinare il figlio? L'infanticidio è un gesto impensabile, soprattutto se compiuto da chi ha il potere di donare la vita. Eppure accade e si cerca di comprenderne le ragioni da sempre. Basti pensare al mito di Medea, che uccide la sua prole per vendicarsi di Giasone, facendo prevalere il suo essere donna sul suo essere madre. Ma è possibile una lettura diversa di questo mito? Anne Dufourmantelle preferisce la moderna versione di Christa Wolf: Medea non uccide direttamente i figli, ma li abbandona in mezzo a una folla inferocita dopo aver scoperto il crimine su cui si fonda l'intera città. Lei sa di non essere in grado di salvarli; per lei sono già morti. Leggendo questa riscrittura della storia, la psicanalista francese ha intuito che spesso le madri uccidono i figli perché non riescono a sopportare il movimento di separazione dal bambino e per questo cedono alla pulsione di morte. Dufourmantelle restituisce anche parte della colpa alla società di consumo non assolta «dai suicidi che ammette e dalle innumerevoli sofferenze che genera». Introduzione di Marisa Fiumanò.

Exit Roma

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
La premonizione apocalittica che incombeva sulla città si è infine avverata: la Città Eterna è un organismo in putrefazione dove Crisi Economica ed Epidemia hanno sconvolto ogni cosa. Il centro abbandonato alla barbarie offre uno scenario desolante popolato di cani randagi e altri animali in fuga che si aggirano in cerca di cibo, di carovane che vagano cantando l'Apocalisse di Giovanni e di bande che si fronteggiano per sopravvivere. Eppure gira voce che da qualche parte in città esista una comunità rinata che, praticando una forma di comunismo primitivo, ha trovato una nuova speranza. Davide, lasciato dalla moglie in seguito a un incidente, è rimasto a vivere da solo nel suo quartiere behe, dove nostalgicamente resiste sforzandosi di condurre una vita normale fatta di visite ai conoscenti e piccole commissioni. Quando però la situazione comincerà a precipitare minacciando la sua vita e quella dei pochi che ancora si ostinano a tenere duro nel quartiere, si troverà suo malgrado a dover prendere una decisione estremamente rischiosa.

Sergio Leone. Quando i fuorilegge...

Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

18,50 €
Sergio Leone ha diretto sette film, ognuno dei quali in costume: dalle tuniche degli antichi Greci ai borsalini dei gangster americani, passando per gli iconici speroni e cappelli da cowboy. Sette film sono stati sufficienti ad annoverare il regista italiano tra i grandi nomi del cinema. Ma la sua storia comincia da molto prima, dagli anni di gavetta come tuttofare sui set e i primi incarichi di supporto alla regia, con gli americani di Hollywood a Cinecittà e le bighe di "Ben-Hur". E, prima ancora, dalle vite dei genitori, regista e attrice. Italo Moscati racconta in questo volume il cammino personale dell'autore della "trilogia del dollaro" e di "C'era una volta in America"; dai suoi sforzi, le critiche e i successi ricevuti ricava un profilo sincero e appassionante dell'uomo oltre che dell'artista.

Me, myself and I. Arte e...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Forse il selfie è solo l'ultima invenzione dell'uomo per rappresentare se stesso, ma è diventato tanto pervasivo da sconvolgere il rapporto delle persone con la propria immagine. Ha plasmato per la nostra «civiltà dello schermo» un'intera cultura dell'autoscatto, il cui tempo è un eterno istante e il cui spazio diventa reale solo se immortalato e condiviso sui social network; una celebrazione della vanità e della superficie che va molto oltre l'ambito della fotografia, e diventa categoria del pensiero. Con un vortice di citazioni e il carattere serrato e tagliente del pamphlet, "Me, myself and I" racconta le nuove frontiere della comunicazione e dell'arte, tra il fascino e l'inquietudine, in un mondo dove la vita di ognuno si perpetua in una serie di istantanee simili a quadri in un museo.

Lo spariglio. La libertà femminile...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
L'epoca in cui viviamo è caratterizzata da un crescente sentimento di insicurezza fra i cittadini e da un diffuso moto di rivolta nei confronti delle forze tradizionali di governo liberaldemocratiche e socialdemocratiche, ritenute responsabili del progressivo impoverimento delle classi medie. Nel considerare le cause di questa profonda crisi, Annamaria Riviello introduce uno sguardo diverso, quello di un nuovo femminismo, chiamato oggi più di ieri a "sparigliare" le carte dell'ordine costituito. Non è più sufficiente, infatti, limitarsi a omologare le donne al sistema culturale e politico dato; al contrario, alle donne è affidato il compito di costruire una cultura politica più alta, capace di salvare l'Europa dalla deriva xenofoba in cui sta precipitando. Con saggio di Francesca Izzo.

Leonardo o Dell'arte

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Nel 1929 Leo Ferrero, giovane intellettuale antifascista, è a Parigi nel tentativo di sottrarsi all'inazione forzata a cui in patria lo costringe il regime. Qui, lo stesso anno, pubblica "Leonardo o dell'arte", per il quale ottiene da Paul Valéry un esteso scritto introduttivo. Nel saggio, Ferrero analizza i materiali che costituiscono il Trattato della pittura in una prospettiva critica personale, in controtendenza con le interpretazioni allora più autorevoli. In effetti, il testo leonardesco è la strada attraverso cui l'autore indaga le questioni fondamentali della creazione artistica, vero cuore della sua riflessione.

Paura non abbiamo. Donne e...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Da Fulvia Colombo, che il 3 gennaio 1954 annuncia l'inizio delle trasmissioni della Rai, a Maria De Filippi, «Nostra Signora degli Ascolti», passando per Alba Arnova, licenziata nel 1956 per una calzamaglia color carne, e Giovanna Botteri, che nel 2003 trasmette in diretta davanti al palazzo di Saddam sotto bombardamento: le donne della televisione italiana hanno sofferto e lottato per decenni prima di veder riconosciuti i propri diritti e poter finalmente ricoprire ruoli di rilievo e responsabilità. Bruno Voglino, con lo sguardo accorto di chi la televisione la conosce perché l'ha fatta, si interroga su quanta e quale attenzione la televisione italiana (pubblica e privata) ha prestato all'evoluzione della condizione femminile, restituendo l'esatta percezione del senso politico e culturale del faticoso cammino che è stato fatto e la consapevolezza di quanto ancora sia lunga e impervia la strada verso la parità dei diritti.

Forza e pensiero. Sulla differenza...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Il pensiero di Trendelenburg ha avuto una doppia sorte. Ha sofferto il gigante Hegel, troppo vicino nel passato, ed è stato messo in ombra dagli allievi eccellenti Kierkegaard, Brentano, Bonitz, Cohen, Dilthey ed Eucken nell'immediato futuro. Eppure, proprio nell'opera di chi è venuto dopo ha continuato a vivere, pervasivo e sotterraneo, come filosofia fondamentale della dissoluzione dell'idealismo e del superamento del moderno. In questo saggio del 1847, proposto per la prima volta ai lettori italiani, Trendelenburg riduce il proteiforme corso storico della filosofia occidentale al suo problema ultimo: il rapporto tra materiale e spirituale, tra forza e pensiero, che nutre tutti i sistemi filosofici e anima gli «scontri di concetti» che si giocano il dominio della conoscenza. Una mappatura della storia della filosofia che contiene - condensate - tutte le tematiche che faranno grande Trendelenburg; un nuovo strumento per lo studio della sua opera; un pezzo di filosofia dell'Ottocento dimenticato, e riportato alla luce.