Attacchi terroristici

Filtri attivi

La politica del terrorismo suicida

Marone Francesco
Rubbettino 2013

Disponibile in 10 giorni

19,00 €
Dalla catastrofe dell'11 settembre alla Seconda Intifada palestinese, dalle esplosioni nella metropolitana di Londra del 2005 agli attentati che continuano a seminare morte e distruzione in Iraq, in Afghanistan e in molte altre aree del mondo: gli attacchi suicidi rappresentano una delle forme di violenza politica più impressionanti ed emblematiche della nostra epoca. Questo libro ricostruisce l'evoluzione del terrorismo suicida, e ne esamina le cause, svolgendo l'analisi su tre livelli: il livello individuale dell'attentatore suicida, il livello organizzativo del gruppo armato e il livello ambientale della comunità di sostegno e dell'ambiente circostante. Il volume indaga, inoltre, gli scopi e gli esiti politici di questa arma micidiale.

La traversata

Lançon Philippe
E/O 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Parigi, 7 gennaio 2015. È una giornata fresca ma non piovosa. Philippe indossa giaccone e berretto, prende la bicicletta, si ferma in un minimarket a comprare uno yogurt da bere e prosegue fino alla sede di Charlie Hebdo, il giornale satirico di cui è uno dei redattori. La riunione è già cominciata, gli altri sono seduti intorno al tavolo, si parla dell'ultimo libro di Houellebecq, le opinioni sono contrastanti, la discussione si anima. Poi, dal nulla, due uomini armati vestiti di nero fanno irruzione nella sala e cominciano a sparare all'impazzata. Il bilancio è di dodici morti e undici feriti. Philippe Lançon è uno dei sopravvissuti all'attentato di matrice islamistica compiuto dai fratelli Kouachi. Una pallottola lo ferisce alla mano, un'altra gli porta via la parte bassa del viso: mandibola destra, parte del labbro inferiore, denti. Forse gli attentatori lo credono morto. È l'inizio di un'odissea ospedaliera che durerà nove mesi durante la quale la sua faccia viene ricostruita e rieducata, ma è anche un limbo, uno spazio-tempo intermedio sospeso tra una vita di prima che non esiste più e una vita di dopo che deve ancora cominciare, una dimensione strana in cui il ricordo si mischia con la realtà e con l'allucinazione. Philippe Lançon non parla del terrorismo islamico, se non come causa incidentale del suo dramma personale, ma ci accompagna nel suo viaggio di ricostruzione fisica che si svolge in parallelo alla ricostruzione della memoria, una nebulosa popolata di episodi e di personaggi tanto reali, da François Hollande a Ben Bella a Mario Vargas Llosa, quanto letterari, da Proust a Kafka a Thomas Mann. Ma sono ben altri i personaggi veri che lo assistono nel suo timoroso anelito di rinascita, sono la chirurga Chloé, il dottor Hossein, l'infermiera Annette, il portantino Lulu...

Ustica. Scenari di guerra

Sartori Leonora; Vivaldo Andrea
Becco Giallo 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La ricotruzione a fumetti della strage di Ustica. Il 27 giugno 1980 il Dc-9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipita a Nord dell'isola di Ustica. Sono 81 le vittime, di cui 13 bambini. Inizialmente si parla di una bomba a bordo, poi si considera l'ipotesi che l'aereo sia stato abbattuto da un missile. Il 10 gennaio 2007 la Corte di Cassazione assolve definitivamente per mancanza di prove i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri. L'istruttoria, secondo i supremi giudici, "si è limitata ad acquisire un'imponente massa di dati dai quali peraltro non è stato possibile ricavare elementi di prova a conforto della tesi". Dopo 27 anni, tre appelli in giudizio, decine di perizie, la sparizione di documenti e morti sospette, la verità è ancora un mistero.

La morte a Brescia. 28 maggio 1974:...

Barbieri Paolo
Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Era il 28 maggio del 1974. A Brescia, piazza della Loggia era piena. I sindacati e la città del movimento operaio e democratico era scesa in strada per manifestare contro il terrorismo fascista che, in quegli anni, aveva già insanguinato l'Italia stendendo un velo oscuro di morte e di omertà su numerosi attentati. Ma quella mattina, a Brescia, l'eversione nera voleva colpire ancora. Fu uno scoppio fortissimo quello che devastò la piazza, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento. Tutto nacque da una bomba nascosta in un cestino di rifiuti, ma l'indagine su quanto accaduto fu immediatamente resa faticosa dall'allucinante decisione di lavare il sangue dalla piazza con potenti getti d'acqua, rendendo impossibile compiere i normali rilievi. Paolo Barbieri, bresciano e presente in piazza il 28 maggio, parte proprio da questi concitati momenti di lutto per raccontare la storia della strage: una lunga vicenda umana e giudiziaria in cui il depistaggio sembra la regola, la reticenza degli apparati dello stato normale e le protezioni di cui i fascisti godono in seno alle istituzioni un fatto acclarato. Per questo, prima di ogni altra cosa, la strage di Brescia rappresenta una ferita all'ordinamento democratico destinata a non rimarginarsi mai.

Una stella incoronata di buio....

Tobagi Benedetta
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il 28 maggio 1974, in piazza della Loggia a Brescia, nel corso di una manifestazione antifascista, esplode una bomba che uccide otto persone fra cui Livia, un'insegnante di italiano che ama la poesia. Insieme a queste esistenze, scompare un mondo intero; il mondo prima del 1974, un anno che marca un punto di svolta per l'Italia e non solo. Dopo, niente e nessuno sarà mai più uguale. Benedetta Tobagi ci accompagna in un viaggio dentro i misteri recenti della vita italiana, per restituire un volto alle vittime e dare voce alla rabbia dei sopravvissuti. Perché «solo la verità può ristabilire un ordine nelle cose, dove il senso è stato distrutto», e solo la verità può porre fine all'ingiustizia e fare in modo che una strage non si riduca semplicemente a un luogo e a una data.

Salvatore Giuliano, uomo d'onore....

Petrotta Francesco
La Zisa 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Salvatore Giuliano era semplicemente un bandito oppure un eroe che lottava per l'Indipendenza della Sicilia? Era assoldato dai servizi segreti degli Stati Uniti d'America o apparteneva alle formazioni clandestine neofasciste? Aveva stretti rapporti con la mafia o lui stesso era un uomo di Cosa Nostra? E ancora: non tutti ritengono Salvatore Giuliano esecutore della strage di Portella della Ginestra, ma se una parte degli storici asserisce che con essa si tentò di fermare il primo movimento antimafia di massa, un'altra parte sostiene che gettò le condizioni in Italia per un golpe anticomunista. Numerosi gli interrogativi che avvolgono questo fatto storico e che ancora oggi alimenta dibattiti e crea miti popolari. Con sguardo critico questo saggio cerca di far luce sulla questione che, nonostante gli anni, non risulta ancora sopita. Presentazione di Pino Arlacchi. Prefazione di Enzo Campo.

Banlieue. Tra emarginazione e...

Piscopo Pier Paolo
Il Formichiere 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Partendo dagli ultimi attentati successi in Francia e dalla questione migratoria contemporanea, lo studio si propone di dimostrare come i due fenomeni non siano direttamente collegabili, ma abbiano un punto in comune. Tramite la disamina delle periferie sensibili parigine, nelle quali gli attentatori avevano origine, inquadrando gli aspetti caratterizzanti le banlieues dove vivevano, si vuol dimostrare come il problema del terrorismo sia essenzialmente sociale e che se non verrà risolto si ripresenterà sempre sotto nuove e diverse insegne, indipendentemente da Daesh. Attraverso l'analisi del contesto francese, da anni meta d'immigrazioni, la ricostruzione storica e sociale di queste, potremmo capire come operare conseguentemente per evitare gli stessi errori.

All'ordine del giorno è il terrore....

Giglioli Daniele
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Dacci oggi il terrore quotidiano. Il terrore che è il rovescio della democrazia, il suo doppio segreto e insostituibile, il suo miglior nemico. Perché nulla come il terrore genera asserti politici, suscita desideri, costruisce identità e immaginario. Guerriglieri, folli isolati e fanatici religiosi; regimi autoritari che praticano la violenza di Stato e regimi democratici che ordinano bombardamenti o torture; aerei dirottati, camion dirottati, spari all'impazzata nei luoghi pubblici: sono il metronomo del presente, la mitologia giornaliera di una specie che si nutre di simboli come quella umana. Eppure nessuno si definisce terrorista: il terrorismo è sempre la violenza dell'altro. Eppure nessuna definizione permette di carpire la natura del terrore, perché non bastano la morte o la paura a distinguerlo da altre forme di violenza, e non basta il suo intento prettamente comunicativo, se è vero che in ogni violenza politica la vittima è il messaggio. Al centro del terrore c'è un vuoto, pronto a ricevere da noi impotenza e paura, violenza e desiderio, per restituire immaginario, identità e fantasmi. In una parola: mito. La letteratura cala i personaggi in quel vuoto. Non spiega cos'è o come funziona: ci mostra cosa succede ad abitarlo. Non chiarisce com'è fatto il terrore ma ci permette di profanare la sua sacralità, di farne esperienza lasciandoci indossare i panni del mostro. È quello che fanno gli autori attorno a cui si snoda "All'ordine del giorno" è il terrore, da Artaud a Ballard, da Dostoevskij a Updike, da Sade a Ellroy. Attraverso i loro testi, Daniele Giglioli decostruisce la più potente macchina narrativa contemporanea, mostrando come tra i suoi fumi sulfurei si celi l'impotenza del soggetto moderno, la fragilità dei nessi sociali, l'estromissione dell'individuo dalla sfera pubblica. Il terrorista è uno di noi: uno spettatore, un escluso. Questo sembra dirci il killer per caso, l'emarginato Oswald in "Libra" di Don DeLillo, finalmente inquadrato dalla telecamera nel momento della morte: «Requisito nel cielo senza atmosfera della gloria mediatica, il suo quarto d'ora di celebrità durerà in eterno».

L'eredità di Felice Orsini. La...

Cappelli Renato
Historica Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Dopo un breve profilo biografico del personaggio e la descrizione dell'attentato compiuto a Napoleone III nel 1858 (tratto dagli atti processuali), il libro intende analizzare, a duecento anni dalla nascita, il lascito di Felice Orsini, l'eredità "morale" che la sua vita e il suo eclatante gesto hanno impresso nelle menti e nei cuori degli epigoni e degli ammiratori che a lui si sono più o meno direttamente ispirati. L'excursus comprende gli attentatori indipendentisti e quelli anarco-socialisti di metà Ottocento, italiani e spagnoli, francesi e russi, fino a ricomprendere le suggestioni in campo artistico, musicale, letterario giunte sino alla soglia dei giorni nostri. Fu la nascita del terrorismo occidentale?

Bataclan. Terrore a Parigi

Giudicelli Anne; Brahy Luc
Mondadori Comics 2017

Disponibile in 3 giorni

12,99 €
Che cos'è successo esattamente a Parigi la notte del 13 novembre 2015 e nei giorni successivi? Questo documentario a fumetti, unico nel suo genere, ripercorre minuziosamente gli attentati più sanguinosi che abbiano colpito la Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Inserendo nuovi elementi visivi e informazioni chiarificatrici, alcune delle quali inedite, l'albo fa capire meglio le motivazioni dei terroristi, i l loro modus operandi e i legami che li univano allo Stato Islamico.

Conflitti islamici. Breve analisi...

Pistelli Lorenzo
Edizioni Efesto 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il saggio ripercorre gli sviluppi politici e sociali che si sono creati all'indomani degli attentati terroristici dell'11 settembre nel mondo arabo e islamico fino ad oggi. L'area geografica di inquadramento va dal nord Africa - in particolare fino all'Afghanistan - ricomprendendo tutto il mondo arabo. Nel corso della narrazione vengono riportati episodi precisi, presi come esempio per far comprendere la mentalità e gli effetti che ognuno di essi ha causato tra le varie parti contrapposte. Viene brevemente riassunta la storia del mondo arabo dalla conclusione della seconda guerra mondiale fino all'inizio del nuovo millennio, con maggiore attenzione alla nascita di gruppi radicali e jihadisti nei vari stati, nonché alle contraddizioni e rivalità interne al macrocosmo islamico. Sono affrontate, poi, le vicende delle primavere arabe. Centrale e attuale è, in seguito, la crescita esponenziale dell'ISIS, ma anche la lotta che ha impegnato arabi e curdi, supportati da Stati Uniti e Russia.

Che cosa fare in caso di attacco...

Spinelli Gianpiero
Ugo Mursia Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La minaccia terroristica è reale e lo Stato non può garantire la sicurezza di tutti, sempre e ovunque. Per questo sapere che cosa fare in caso di attentati con ordigni esplosivi, sequestri, armi da fuoco, agenti chimici o biologici può fare la differenza tra la vita e la morte. Questo manuale fornisce in modo chiaro le informazioni fondamentali per imparare ad agire con consapevolezza e senza panico durante le emergenze. Il terrorismo di matrice jihadista è sempre più insidioso e imprevedibile, è necessario affrontarlo in maniera diversa cambiando la nostra cultura della sicurezza con strategie di prevenzione che coinvolgano anche i cittadini e le forze di sicurezza sussidiarie.

Non avrete il mio odio

Leiris Antoine
Corbaccio 2016

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Antoine Leiris ha perso sua moglie, Hélène Muyal-Leiris, assassinata al teatro Bataclan di Parigi il 13 novembre 2015. Devastato dalla perdita, non ha che un'arma per difendersi: la sua penna. Sulla scia luminosa di speranza e di dolcezza della lettera "Non avrete il mio odio", pubblicata all'indomani degli attentati, Antoine Leiris racconta in questo libro come, malgrado tutto, la vita continua. Ed è la vita di tutti i giorni di un padre e di un figlio quella che ci racconta, il diario di una quotidianità ferita ma colma di tenerezza, una testimonianza sconvolgente.

Beslan nessun indagato

Kesaeva Ella
Carabba 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo volume è una testimonianza precisa e toccante della lotta condotta da una donna tenace, per cercare la verità sugli avvenimenti del 3 settembre 2004 a Beslan, per mostrare le responsabilità del governo russo nella strage. Ella Kesaeva, testimone oculare degli avvenimenti, parente di alcune delle vittime, è presidente di "Golos Beslana" (La voce di Beslan), l'unica associazione rimasta a combattere per i diritti delle vittime.

Il colore della pioggia. Piazza...

Abastanotti Chiara
Liberedizioni 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Cinque storie a fumetti, frammenti di quotidianità interrotte dalla bomba del 28 maggio 1974.

11 settembre reloaded. Terrorismo,...

Parrella Daniela
Biblion 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A distanza di dieci anni dalla drammatica giornata dell'attacco alle Twin Towers di New York, non siamo ancora in grado di dare un giudizio definitivo né univoco sull'avvenimento, ma possiamo certamente tracciare il quadro complessivo degli eventi che lo h

9/11. Il rapporto illustrato della...

Jacobson Sid
Alet Edizioni 2006

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel 2002 i membri del Congresso e il Presidente Bush hanno avviato un'inchiesta sull'11 settembre per rispondere a queste domande. Il Rapporto della Commissione di oltre 500 pagine è stato pubblicato nel 2004 ed è diventato un best seller negli Usa. Esaminava le circostanze che hanno portato all'11 settembre e gli errori commessi dalla Casa Bianca e dai Servizi segreti, compresa l'insufficiente sicurezza degli aeroporti americani, dimostrando come gli Stati Uniti fossero impreparati e incapaci di prevenire simili attacchi. Seguendo puntualmente i risultati del Rapporto della Commissione, questa graphic non-fiction ripercorre minuto per minuto il succedersi degli eventi di quel giorno sui quattro aerei dirottati e nei luoghi deputati alla gestione del Paese, insieme a quello che era accaduto negli anni precedenti l'11 settembre, e mostra come un'intera nazione si sia trovata del tutto inerme davanti a tanto orrore. Non è una drammatizzazione di quanto accaduto, ma la storia di un'investigazione.

Attentato alla sinagoga. Roma, 9...

Marzano Arturo
Viella 2013

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Sabato 9 ottobre 1982, alle 11,55 di mattina, un commando legato al gruppo terroristico palestinese di Abu Nidal attacca la sinagoga centrale di Roma, lanciando bombe a mano e sparando raffiche di mitra sui fedeli che escono dall'edificio al termine della preghiera. Stefano Gaj Tachè, di soli due anni, viene ucciso. I feriti sono 37, molti di loro gravi. Trent'anni dopo, questo volume ricostruisce le dinamiche e il clima che accompagnarono l'attentato, collocandolo all'interno di una riflessione di ampio respiro e illustrando le premesse e il contesto internazionale in cui quelle vicende si inserirono: il conflitto israelo-palestinese, con le sue ripercussioni sul territorio italiano; la guerra in Libano e le stragi di Sabra e Shatila; l'evoluzione della politica estera italiana in Medio Oriente. Vengono poi messi in luce non solo il modo in cui la società italiana visse quella stagione e i mutamenti che si produssero sul piano politico, culturale e nei rapporti con l'ebraismo italiano, ma anche il significato di quell'evento in termini di autocoscienza e identità ebraica, nella rielaborazione della persecuzione razziale e della Shoah, nella riflessione sulla diffusione dell'antisemitismo.

Cinema, mass media e la scomparsa...

Alfieri Alessandro
AlboVersorio 2013

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono stati interpretati come l'"evento assoluto" della nostra epoca. Il presente saggio ripercorre la posizione di alcuni tra i maggiori filosofi e sociologi, per mettere in evidenza la connotazione dialettica che caratterizza il concetto stesso di evento, con un'attenzione particolare dedicata all'approccio adottato dai vari media in occasione di quella fatidica data. A partire da ciò, assume una posizione essenziale la riflessione estetica relativa allo snaturarsi dell'immagine in simulacro, dove l'"eccedenza" svanisce assieme alla "realtà". Attraverso il cinema divengono evidenti alcuni caratteri tipici dell'immaginario americano contemporaneo: colpe mai espiate e mali profondamente radicati nella società contemporanea rivelano come la sciagura dell'11 settembre, pur se determinata da un attacco esterno, possa venire intesa come il necessario sviluppo delle dinamiche spirituali che caratterizzano la cultura di chi l'attacco l'ha subito.

Fra Voltaire e Jihad. Gli attentati...

Romania Vincenzo
Mimesis 2020

Non disponibile

10,00 €
Gli attacchi terroristici di Parigi costituiscono un caso di studio sociologico ideale per analizzare il rapporto fra nuovo terrorismo, mass media e rituali civili. Le strategie dell'ISIS rappresentano, infatti, un'avanzata integrazione fra visibilità politica e notiziabilità mediatica degli attacchi. Al contempo, i fatti di Parigi rappresentano un nuovo modello di media event la cui copertura è andata a saturare l'offerta televisiva e giornalistica, con intrecci fra i vari media, digitali e tradizionali. In questo contesto, si è dimostrata la capacità simbolica dello Stato francese di mettere in atto rituali civili di portata globale e di elaborare gli eventi nei termini di un trauma culturale che ha ridefinito l'identità nazionale e quella europea; e, ancora, rinnovato la retorica dello scontro di civiltà fra Occidente e Islam. Il libro introduce brevemente alla storia dell'ISIS e agli studi sociologici sul terrorismo, per proporre poi una fame analysis di tre corpus di dati: la marcia repubblicana del gennaio 2015; il discorso presidenziale di Hollande del 16 novembre 2015 e la stampa quotidiana francese nella settimana successiva agli attentati di novembre. Un'attenzione specifica è dedicata alla costruzione discorsiva e narrativa degli eventi. Ne deriva un interessante quadro sui meccanismi di trasformazione mediatica del terrorismo e sulle relazioni trilaterali fra comunicazione, ritualità e terrorismo nella società contemporanea.

Ostacoli-verità

Trebeschi Arnaldo
Serra Tarantola 2018

Non disponibile

15,00 €
"Fra non molto tempo appariranno sui giornali notizie riguardanti le due ultime inchieste in via di conclusione che riguardano la strage di Piazza della Loggia (a carico di Marco Toffaloni e Roberto Zorzi). Dalla lettura dei resoconti giornalistici, ancora una volta, alcuni proveranno una sensazione di noia e di fastidio per il ripetersi di notizie che riguardano un passato ormai troppo lontano per destare interesse. Per chi abbia invece il desiderio di conoscere, al di fuori della retorica, il susseguirsi dei fatti, ritengo sia utile riferirsi ai documenti che per incisività servono a capire come e perché si sia svolta la vicenda che ha profondamente colpito tante persone. Per coloro che per giovane età, come i miei nipoti, non abbiano vissuto quel tragico evento e non conoscano esattamente i fatti, le circostanze e le persone nella corretta luce, i documenti, soltanto i documenti, sono in grado di raccontare con esattezza quanto è avvenuto, ma anche di costituire una difesa contro ricostruzioni fuorvianti o illazioni indegne, deteriori vociferazioni o, peggio, ipocrisie. In questi appunti il tentativo di un ricordo sincero".

La borsa di Moro. Quello che Stato...

Altamura Marcello
Iuppiter 2016

Non disponibile

15,00 €
Giovedì 16 marzo 1978: è una data che segna per sempre la storia del nostro Paese. Una data scritta con il sangue di cinque innocenti. Il blitz che, in via Mario Fani a Roma, porta al rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, da parte delle Brigate Rosse, resta ancora oggi un rebus difficile da risolvere. A via Fani, ci sono presenze e accadimenti che sono stati inspiegabilmente cancellati dalla scena. Quella mattina andò in scena un agguato diverso da quello che sinora ci hanno raccontato: i brigatisti erano divisi in più nuclei, con più uomini e più mezzi impiegati e non tutti sapevano chi c'era e quali erano i compiti assegnati. Una scena del crimine caotica, coperta dalle bugie dei brigatisti pentiti, contraddetti dai testimoni oculari sia sul reale svolgimento del blitz che sui membri effettivi del commando, coperti anche da potenti 'mani' che fanno sparire le foto che ritraggono i brigatisti in azione e la borsa di Aldo Moro con i documenti 'sensibili' dello statista. Pezzi mancanti che avrebbero potuto riscrivere la storia di quel tragico giovedì di marzo.

Memorie di un terrorista

Avner
Meridiano Zero 2015

Non disponibile

12,00 €
Dall'ostilità razzista di Anversa al rifugio e all'isolamento di Eilat, punta avanzata sul Mar Rosso dello Stato Israeliano e orgoglioso caposaldo di sbandati e avventurieri di ogni genere: questi i confini emblematici dell'iter morale e materiale di un gi

Piazza Loggia

Casamassima Pino
Sperling & Kupfer 2014

Non disponibile

18,50 €
Il 28 maggio 1974 una bomba esplode in piazza della Loggia, a Brescia, uccidendo otto persone e ferendone oltre un centinaio. Cinque anni dopo piazza Fontana e alla vigilia della stagione più feroce del brigatismo, l'Italia intera si ritrova di nuovo in guerra, contro un nemico invisibile, che colpisce con le bombe e - in modo ancora più efficace - con l'arma temibile della paura. Quarant'anni dopo, la ferita di quella strage è ancora aperta, la ricerca di giustizia e verità ancora in corso, molte domande ancora senza risposta. Questo è un libro lungo quattro decenni: tanti quanti sono passati da quel giorno piovoso di maggio, in cui solo per caso Pino Casamassima, allora giovane segretario della Fgci di Salò, non era in piazza. Con l'aiuto di ricordi personali, testimonianze inedite e supportato dall'indispensabile e prezioso lavoro d'archivio della Casa della Memoria creata da Manlio Milani, l'autore ha ricostruito con efficacia narrativa e rigore documentario la storia della bomba di Brescia, partendo dalla morte di Silvio Ferrari avvenuta pochi giorni prima e considerata : fino a oggi slegata dalla strage, fino a ripercorrere l'intero iter giudiziario e trovando, nel corso di questo lavoro, una testimonianza che riapre nuovi scenari. Prefazione di Paolo Corsini. Postfazione di Manlio Milani.

La strage di piazza della Loggia

Bobbio Norberto
Morcelliana 2014

Non disponibile

8,00 €
Tra il 1979 e il 1994 Norberto Bobbio interviene più volte sulla strage di Piazza della Loggia con conferenze a Brescia, lettere e articoli. Per la prima volta qui raccolti, in occasione del quarantennale della strage, questi scritti, partendo dalla mancata acquisizione di una verità giuridica, vertono sugli arcana imperii, sul potere invisibile: un rischio involutivo insito nella democrazia, quando il potere si sottrae al controllo pubblico e l'opacità dei suoi comportamenti mina la coesione del contratto sociale. Come se la vita della democrazia, per la tensione tra potere e libertà, corresse il rischio ciclico di uno scivolamento nell'opposto: l'autocrazia, con il suo intreccio di "potere invisibile e violenza". Scritti che sono insieme, nel loro malinconico disincanto, una sorta di testamento civile e una sintesi della lezione di Bobbio sui fondamenti della democrazia, e sulle sue promesse non mantenute.

9/11. Attentato alle Torri gemelle....

Bartoll Jean-Claude; Corbeyran Eric; Martinez Jean-François
Mondadori Comics 2014

Non disponibile

12,99 €
Rifugiatosi in Afghanistan, protetto dai Talebani del mullah Omar, Osama bin Laden continua a tessere trame terroristiche contro gli interessi americani in Africa e in Medio-Oriente. Braccato dai servizi segreti di mezzo mondo potrebbe ben poco se su di lui non confluissero gli interessi più disparati, da quelli dei petrolieri e dei Neoconservatori americani, alla sponsorizzazione dei nuovi regimi islamici da parte dell'Arabia Saudita. Intanto, nel 1999, vengono reclutati da al-Qaida una ventina di fondamentalisti islamici. Saranno addestrati per compiere il più devastante attentato terroristico che la storia ricordi. È l'11 Settembre 2001.

Una stella incoronata di buio....

Tobagi Benedetta
Einaudi 2013

Non disponibile

20,00 €
Manlio lavora in fabbrica fin da ragazzo; Livia studia per diventare insegnante. Quando si incontrano e si innamorano decidono di condividere tutto. Anche la mattina del 28 maggio 1974 sono insieme. Per puro caso, però, quando la bomba scoppia, Manlio sopravvive. Livia no. Da quel giorno, per Manlio Milani, inizia una seconda vita tra aule di tribunali, aspettando una giustizia che non è mai arrivata, collezionando frammenti di una verità sempre incompleta. Benedetta Tobagi - il cui padre è stato ucciso esattamente sei anni dopo la strage di Brescia - decide di sedersi accanto a Manlio, per provare, udienza dopo udienza, a raccontare la sua vita e quella di chi, come lui, ha vissuto quella stagione di lotte politiche e di risate, di discussioni estenuanti e di scioperi, di serate fra amici, di bombe e sotterranei tentativi di golpe, di paura e speranze. E quando trentasei anni dopo ascolta con Manlio l'ennesima sentenza di assoluzione, capisce cosa vuol dire provare rabbia e impotenza verso chi ha nascosto e manipolato la verità. Benedetta Tobagi compie un viaggio nei misteri recenti della storia italiana, rivisitando il capitolo rimosso della violenza neofascista, pronta, ancora una volta, a cercare di capire cosa furono quegli anni. È necessario continuare a interrogarsi su come è possibile sopravvivere alla ferita dell'ingiustizia che si somma alla violenza, e al senso di colpa che tormenta, paradossalmente, i sopravvissuti ma non i carnefici.

Mi avevano promesso il paradiso. La...

Agca Ali
Chiarelettere 2013

Non disponibile

12,90 €
Trent'anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Agca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere "il capo dei cristiani"? Per la prima volta è lo stesso Agca a divulgare il vero motivo dell'attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto. Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Agca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa - la vittoria dell'Islam sull'Occidente e la morte del cristianesimo - che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all'incontro col "grande mandante", la cui identità viene qui rivelata. L'autore ci dice che i motivi di quell'attentato sono attuali e che l'intero Occidente è ancora in pericolo. Per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l'inizio di una strategia del terrore.

Tokio 20.06.1995

Camurati Michele
Athena Audiovisuals 2013

Non disponibile

15,00 €
Il 20 marzo del 1995, la setta religiosa dell'Aum Shinrikyo, su ispirazione del suo fondatore Shoko Asahara, compie un attacco terroristico alla metropolitana di Tokyo tramite l'impiego del gas nervino Sarin, provocando 12 morti ed oltre 6000 intossicati. L'attentato faceva parte di un piano escogitato da Asahara per prendere il potere in Giappone ed instaurare un regime dittatoriale. L'attacco alla metropolitana di Tokyo doveva essere il primo di una lunga serie di attentati, con lo scopo di gettare il paese nel panico e favorire un colpo di Stato. Il 27 febbraio 2001 si è concluso il processo agli imputati, ed Asahara è stato condannato a morte tramite impiccagione, e stessa pena hanno ricevuto quattro dei cinque esecutori materiali dell'attentato. Il Giappone è stato sempre considerato un Paese all'avanguardia nella prevenzione di grandi catastrofi naturali e nella realizzazione di piani di sicurezza, tuttavia questo attentato mise in mostra la debolezza e l'inadeguatezza delle autorità giapponesi nel saper fronteggiare un'emergenza derivante da attentati terroristici. Questo manuale, descrivendo ed analizzando i fatti dell'attentato alla metropolitana di Tokyo, vuole essere un punto di riflessione e di miglioramento per tutti coloro, che a vario titolo, sono deputati alla gestione e ai soccorsi di eventi dove sono stati commessi degli attentati terroristici.

L'11 settembre. 2001-2011, 10 anni...

Cirelli Sergio
Aletti 2012

Non disponibile

14,00 €
"Dall'11 settembre, l'America è sicuramente mutata, e ha scoperto la propria vulnerabilità, perdendo, almeno in parte, quel senso di invincibilità che l'aveva sempre caratterizzata (nonostante la disastrosa esperienza in Vietnam) e che era uno dei suoi pun

11-M. Madrid 11 marzo 2004

Panini Comics 2012

Non disponibile

12,00 €
L'11 marzo 2004 Madrid fu sconvolta da una serie di attentati terroristici perpetrati da un gruppo di estremisti islamici. A causa di ciò che accadde quel giorno e nei mesi successivi, il mondo vide migliaia di persone precipitare in un abisso: non solo coloro che persero la vita o rimasero feriti, ma anche i loro familiari e amici, coloro che devono sopravvivere nel dolore e nei ricordi. Quasi tre anni di serrate investigazioni da parte delle autorità inquirenti e delle forze di polizia fecero luce sullo svolgimento dei fatti e condussero all'arresto di vari sospetti, processati tra febbraio e luglio del 2007. La sentenza, emessa dal Tribunale Nazionale il 31 ottobre 2007, e riveduta con alcuni cambiamenti nel luglio del 2008 dalla Corte Suprema, stabilì la dinamica dei fatti in un'informativa di 722 pagine. La graphic novel 11-M è basata sulla documentazione contenuta nella sentenza, e narra gli eventi in ordine cronologico e in stile simil-documentaristico. Ma introduce anche tre personaggi fittizi (un giornalista, la familiare di una vittima e un poliziotto) che forniscono punti di vista contrastanti, più umani e diretti, per contestualizzare al meglio quanto emerge dalla sentenza e decifrare ed esplorare le esperienze di vita di coloro che subirono in prima persona gli effetti di questo attentato criminale.

Stragi fra memorie e storia. Piazza...

Venturoli Cinzia
Sette Città 2012

Non disponibile

16,00 €
L'idea che la vera storia contemporanea cominci con il 1945 si va diffondendo. Non penso, al dibattito accademico, che ha modalità complesse, ragioni profonde e una ricaduta più ristretta, bensì al comune sentire (di quanti sono in grado di storicizzare la propria esperienza, diretta o mediata, con la realtà), a quello che si definisce "il senso comune della storia". Questi decenni così drammatici e dinamici, richiedono sempre più la nostra attenzione. In un panorama così sfaccettato, abbiamo imparato a rivolgere lo sguardo, al lato oscuro della storia, quello dei grandi crimini, delle violenze su larga scala, delle stragi, dei genocidi, che hanno segnato anche la seconda metà del XX secolo. Non è un caso che questa fase della storia dell'umanità cominci con le vittime di Hiroshima e Nagasaki e abbia conosciuto, in questi nostri anni, una nuova svolta con la spettacolare distruzione delle Twin Towers, l'11 settembre 2001: anche in questo caso, una strage di civili, meno drammatica negli esiti quanto a numero delle vittime, ma anch'essa "epocale", per ragioni che sono a tutti evidenti.

12 settembre. L'America dopo

Rizzoli Lizard 2011

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22,50 €
Lo schianto delle Torri Gemelle ha determinato non solo la morte di migliaia di persone, ma anche il crollo di un mito: quello della sicurezza, dell'invincibilità, dell'inattaccabilità del sogno americano. Oggi, dieci anni dopo, il Paese si trova a fare i conti con ciò che è diventato: la crisi economica, l'intolleranza e la xenofobia sono solo alcune delle voragini che una politica instabile e divisa sia sul fronte interno sia su quello internazionale ha contribuito ad aprire. Il volume raccoglie i contributi di alcuni tra gli esponenti più importanti della cultura mondiale e dell'arte a fumetti - artisti del calibro di Art Spiegelman, Lorenzo Mattotti, Joe Sacco, Bilal, Muñoz e Sampayo - sull'attuale situazione di un Paese che condiziona le sorti di tutta l'umanità.

American widow

Torres Alissa
Rizzoli Lizard 2011

Non disponibile

18,90 €
11 settembre 2011, ore 8:46. Un volo, un impatto, uno schianto: il cuore del mondo salta di un battito, la vita di migliaia di persone precipita nel caos e nella disperazione. Tra le pieghe di una nazione allo sbando si affolla un'umanità incredula, travolta da un uragano di dolore da cui sembra impossibile uscire: tra gli altri anche la giovane Alissa, che l'attacco ha reso vedova di Edoardo a due mesi dalla nascita del loro bambino. Ma il lutto è solo l'inizio del dolore: quando la grande macchina della solidarietà si metterà in moto, per poter ricominciare a vivere Alissa dovrà lottare con tutte le proprie forze per non rimanere schiacciata dall'astio di chi la circonda, e dalle ipocrisie della politica e della burocrazia.

America vs America. Perché gli...

Caracciolo Lucio
Laterza 2011

Non disponibile

16,00 €
All'alba dell'11 settembre gli americani aprono gli occhi su un mondo che dominavano e nel quale si sentivano perfettamente sicuri. Subito dopo, l'apocalisse su New York e Washington. Lucio Caracciolo non indulge nella tentazione di classificare quel giorno come l'ora zero di una nuova epoca. "Non vogliamo indagare le modalità di quella tragedia, la cui meccanica non verrà mai concordemente chiarita. Né ci appassionano le diatribe fra complottisti e custodi delle verità ufficiali. Ai fini della nostra analisi, non è importante stabilire quali e quanti individui abbiano pianificato l'attacco all'America, né quali fossero le loro intenzioni. Molto più ci interessano le conseguenze di quelle intenzioni. Non ci interessa stabilire com'è scoccata la scintilla di quel corto circuito. Cerchiamo semmai di capire perché abbia provocato così devastanti incendi, nei quali sono bruciate alcune fra le certezze più care all'America e all'Occidente ancora inebriato dal trionfo sull'Unione Sovietica. Senza pretendere di allestire scenari futuribili che la cronaca s'incaricherebbe di demolire. Alla fine del nostro breve viaggio, scopriremo che l'11 settembre è stato meno rilevante di quanto all'epoca credessimo e di quanto molti tuttora inclinano a ritenere. Soprattutto, molto meno imprevedibile. Non un'assurda curvatura della storia, un lampo diabolico nel cielo a stelle e strisce. Semmai, una fase nuova nella parabola geopolitica aperta nel biennio 1989-91 dal crollo dell'impero..."

11 settembre. Dieci anni dopo

Chomsky Noam
Il Saggiatore 2011

Non disponibile

9,50 €
In "11 settembre", pubblicato poco dopo la tragedia, Noam Chomsky ha analizzato gli attacchi al World Trade Center facendo piazza pulita del groviglio di opportunismo politico, patriottismo a buon mercato e conformismo che ha soffocato il dibattito negli S

11 settembre e la sicurezza...

D'Addea Ottavio
Archetipo Libri 2011

Non disponibile

16,00 €
L'uccisione di Osama bin Laden a dieci anni dagli attentati del'11 settembre ha riportato alle cronache il problema della sicurezza internazionale. Gli Stati Uniti sono ancora impegnati in operazioni di guerra in Afghanistan e Iraq nel tentativo di arginare la minaccia terroristica mediorientale. Il crollo delle Torri Gemelle è rimasto impresso nella memoria collettiva, la ricerca ingegneristica ha dimostrato che il crollo delle strutture non è il frutto di cariche esplosive aprendo nuovi scenari alla ricerca storica. Mentre continua un dibattito serrato sui responsabili del 11 settembre sono emersi nuovi documenti che potrebbero raccontare una verità differente dalle accuse mosse all'amministrazione Bush. L'11 settembre viene da lontano ed è l'ultima conseguenza della fine della guerra fredda e del tramonto del bipolarismo. Il movimento cospirazionista che accusa i neoncons potrebbe essere una reazione al nuovo corso degli States dopo la vittoria di George Bush alle elezioni presidenziali del 2000.

Ustica. Scenari di guerra

Sartori Leonora; Vivaldo Andrea
Becco Giallo 2010

Non disponibile

15,00 €
La ricotruzione a fumetti della strage di Ustica. Il 27 giugno 1980 il Dc-9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipita a Nord dell'isola di Ustica. Sono 81 le vittime, di cui 13 bambini. Inizialmente si parla di una bomba a bordo, poi si considera l'ipotesi che l'aereo sia stato abbattuto da un missile. Il 10 gennaio 2007 la Corte di Cassazione assolve definitivamente per mancanza di prove i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri. L'istruttoria, secondo i supremi giudici, "si è limitata ad acquisire un'imponente massa di dati dai quali peraltro non è stato possibile ricavare elementi di prova a conforto della tesi". Dopo 27 anni, tre appelli in giudizio, decine di perizie, la sparizione di documenti e morti sospette, la verità è ancora un mistero.

11-M città globali e terrorismo...

Mangano Alessandra
Gruppo Albatros Il Filo 2009

Non disponibile

13,00 €
L'intuizione alla base di questo interessante studio sulla relazione che intercorre tra l'evolversi delle nostre città occidentali e il terrorismo organizzato è che le stragi con cui la nostra civiltà è stata colpita a partire dall'11 settembre 2001 siano state mirate al cuore stesso delle città; presi di mira, quindi, non sono stati monumenti o luoghi-simbolo, ma posti in cui effettivamente si trova il motore economico della vita dei Paesi occidentali. Da qui Alessandra Mangano parte per un'approfondita riflessione, realistica e amara, sulle falle del sistema globale che ha portato ad assurde conseguenze; prende così in analisi episodi di violenza urbana tanto negli Stati Uniti, quanto in Italia e in Spagna, sottolineando contiguità e differenze e soffermandosi in maniera particolare sulle vicende spagnole, legate alle stragi sui treni dell'11 marzo 2004, le quali offrono spunti significativi per la reazione causata nell'opinione pubblica (lontana da quella statunitense e italiana), lasciando aperta una speranza.

11 settembre. Le nuove rotte del...

Cagnoli Aldo
Progetto Cultura 2009

Non disponibile

15,00 €
"11 settembre" non ripercorre solo l'evoluzione del terrorismo aereo fino all'attentato alle Twin Towers ma offre molto di più... Come sottolinea il Cardinale Jorge Mario Bergoglio nella presentazione del libro, proprio per i suoi molteplici aspetti la ric

Entebbe 1976. L'ultima battaglia di...

Netanyahu Iddo
Libreria Militare Editrice 2009

Non disponibile

21,00 €
Il 4 Luglio 1976, oltre cento ostaggi dei terroristi del FLP all'aeroporto di Entebbe, Uganda, vennero liberati dalle Forze Speciali israeliane in quella che venne definita "un'operazione senza precedenti nella storia militare". Venne eseguita da una piccola, determinata e segretissima unità di incursori, il Sayeret Matkal, trasportata a oltre 4.000 km dalle proprie basi da 4 C-130 israeliani. Basata su decine di interviste ai protagonisti, sulla consultazione di materiale d'archivio e riservato e sulla conoscenza delle dinamiche e delle tecniche delle operazioni speciali dell'autore, fratello del protagonista e membro anch'egli dell'unità segreta che eseguì il raid, questa è la storia avvincente, commovente e soprattutto assolutamente veritiera di quella missione, degli uomini che la decisero, prepararono ed eseguirono e soprattutto degli ultimi giorni dell'uomo che la guidò, sacrificando la propria vita: Jonathan (Yoni) Netanyahu, comandante del Sayeret Matkal. Il volume contiene, oltre a rare fotografie, documenti inediti inerenti la preparazione della missione e l'organico completo, fino ad ora coperto da segreto, delle squadre che assaltarono il Terminal di Entebbe.

Piazza Fontana. 12 dicembre 1969:...

Boatti Giorgio
Einaudi 2009

Non disponibile

14,50 €
Venerdì 12 dicembre 1969: a Milano scoppia una bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura. Diciassette morti e decine di feriti: una strage. È la fine di un sogno, quello nato nel '68. È il cruento avvio della strategia della tensione. Giorgio Boatti deli

9/11. Il dopo. La guerra al...

Jacobson Sid
Alet Edizioni 2008

Non disponibile

15,00 €
Come ha risposto l'America all'attacco delle torri gemelle? Com'è cambiato il mondo dopo l'11 settembre? La guerra all'Iraq, le strategie e le parole dei protagonisti, la caccia a Osama Bin Laden, la risposta dei terroristi, le torture di Guantanamo e i morti civili. Un racconto per immagini da due maestri del fumetto, autori dell'acclamato "9/11 Il rapporto illustrato sull'11 settembre", capace di catturare la drammaticità degli eventi, di mostrare la complessità delle operazioni belliche e i retroscena di una guerra che, come scrive Bernardo Valli nella prefazione, "doveva essere di breve durata ed è diventata lunga, anzi lunghissima. Non se ne intravede la fine, come in un vicolo cieco".

Trauma, deumanizzazione e...

De Masi Franco
Franco Angeli 2008

Non disponibile

18,50 €
Le sofferenze individuali che sfociano nel martirio suicida potrebbero essere catalogate tra i traumi di guerra se le persone traumatizzate non fossero calamitate verso l'organizzazione terroristica e non fossero attratte dalla cultura di morte della loro comunità. Il fenomeno del terrorismo suicida non può realizzarsi senza l'incontro e l'azione sinergica di due componenti: la rete (la parte psicotica) e l'adesione compiacente del singolo individuo con la sua rabbia impotente, il suo desiderio di martirio e di sacrificio ideale.

Israele siamo noi

Nirenstein Fiamma
Rizzoli 2007

Non disponibile

17,50 €
La tesi del nuovo Libro di Fiamma Nirenstein è semplice: Israele è un modello positivo di convivenza civile, proprio perché è fondato su un'ideologia - il sionismo - che propone un modo di vita insieme laico e carico di valori, attento ai bisogni della collettività e alla libertà degli individui, fondato sulla pace e sul progresso, alieno per sua natura dalla violenza. Quante volte, invece, abbiamo sentito la stampa internazionale, i partiti di sinistra europei, le organizzazioni non governative, ministri e diplomatici di grandi nazioni, l'Onu stessa paragonare il sionismo all'imperialismo o addirittura al razzismo, e accusare Israele di colonialismo e crimini di guerra? Uno pseudopacifismo a senso unico che, per malafede o per incoscienza, non abdica al pregiudizio - storicamente infondato - secondo cui Israele occupa territori che non gli spettano. Quel che è nuovo, oggi, è che Israele e tutti i suoi abitanti, sia ebrei sia arabi, sono direttamente minacciati di estinzione da parte del terrorismo suicida e di coloro che - come Hezbollah in Libano, Hamas in Palestina e l'Iran di Ahmadinejad, imminente potenza nucleare - negano che l'Olocausto sia un dato della storia, che Israele sia uno Stato legittimo e sovrano, e anzi affermano apertamente di voler cancellare il "nemico sionista" dalle carte geografiche. Ma Israele siamo noi, perché la minaccia che lo sovrasta incombe su tutta la nostra civiltà occidentale, attaccata dall'estremismo islamico.