Attacchi terroristici

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La traversata

Lancon Philippe
E/O

Disponibile in libreria

19,00 €
Parigi, 7 gennaio 2015. una giornata fresca ma non piovosa. Philippe indossa giaccone e berretto, prende la bicicletta, si ferma in un minimarket a comprare uno yogurt da bere e prosegue fino alla sede di Charlie Hebdo, il giornale satirico di cui uno dei redattori. La riunione gicominciata, gli altri sono seduti intorno al tavolo, si parla dell'ultimo libro di Houellebecq, le opinioni sono contrastanti, la discussione si anima. Poi, dal nulla, due uomini armati vestiti di nero fanno irruzione nella sala e cominciano a sparare all'impazzata. Il bilancio di dodici morti e undici feriti. Philippe Lann uno dei sopravvissuti all'attentato di matrice islamistica compiuto dai fratelli Kouachi. Una pallottola lo ferisce alla mano, un'altra gli porta via la parte bassa del viso: mandibola destra, parte del labbro inferiore, denti. Forse gli attentatori lo credono morto. l'inizio di un'odissea ospedaliera che durernove mesi durante la quale la sua faccia viene ricostruita e rieducata, ma anche un limbo, uno spazio-tempo intermedio sospeso tra una vita di prima che non esiste pie una vita di dopo che deve ancora cominciare, una dimensione strana in cui il ricordo si mischia con la realte con l'allucinazione. Philippe Lann non parla del terrorismo islamico, se non come causa incidentale del suo dramma personale, ma ci accompagna nel suo viaggio di ricostruzione fisica che si svolge in parallelo alla ricostruzione della memoria, una nebulosa popolata di episodi e di personaggi tanto reali, da Franis Hollande a Ben Bella a Mario Vargas Llosa, quanto letterari, da Proust a Kafka a Thomas Mann. Ma sono ben altri i personaggi veri che lo assistono nel suo timoroso anelito di rinascita, sono la chirurga Chlo il dottor Hossein, l'infermiera Annette, il portantino Lulu...

La strage. Il romanzo di piazza...

Bruschini Vito
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Milano, piazza Fontana, 12 dicembre 1969. Nella sede centrale della Banca dell'Agricoltura, gremita di gente, una bomba deflagra con violenza inaudita, uccidendo sul colpo dodici persone e ferendone quasi novanta. Sono passati oltre quarant'anni dalla strage, eppure di quell'attentato, che segnuna frattura insanabile nella storia recente dell'Italia dando il via alla terribile stagione della "strategia della tensione ", si continua a parlare. Molti interrogativi non hanno ancora trovato una risposta: perch fin dalle prime ore, furono accusati gli anarchici? Chi aveva interesse nell'attentato? Quale fu il ruolo dei servizi segreti in questa storia? Esisteva un patto scellerato tra politici italiani e intelligence straniera? Quante bombe scoppiarono alla Banca dell'Agricoltura? "La strage" vuole raccontare, da un punto di rista ravvicinato, quasi "dall'interno", non solo i fatti di quel triste giorno, ma un'intera fase cruciale per il nostro Paese, iniziata prima del 12 dicembre e proseguita per tanti anni a venire. Grazie al suo accurato lavoro di documentazione, Vito Bruschini riesce a rievocare l'atmosfera cupa e tesa che avvolse un'Italia annichilita dalla paura, ma non ancora sconfitta, in un romanzo su uno dei misteri pidrammatici della storia repubblicana.

Conflitti islamici. Breve analisi...

Pistelli Lorenzo
Edizioni Efesto

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il saggio ripercorre gli sviluppi politici e sociali che si sono creati all'indomani degli attentati terroristici dell'11 settembre nel mondo arabo e islamico fino ad oggi. L'area geografica di inquadramento va dal nord Africa - in particolare fino all'Afghanistan - ricomprendendo tutto il mondo arabo. Nel corso della narrazione vengono riportati episodi precisi, presi come esempio per far comprendere la mentalità e gli effetti che ognuno di essi ha causato tra le varie parti contrapposte. Viene brevemente riassunta la storia del mondo arabo dalla conclusione della seconda guerra mondiale fino all'inizio del nuovo millennio, con maggiore attenzione alla nascita di gruppi radicali e jihadisti nei vari stati, nonché alle contraddizioni e rivalità interne al macrocosmo islamico. Sono affrontate, poi, le vicende delle primavere arabe. Centrale e attuale è, in seguito, la crescita esponenziale dell'ISIS, ma anche la lotta che ha impegnato arabi e curdi, supportati da Stati Uniti e Russia.

Ustica. Scenari di guerra

Sartori Leonora
Becco Giallo

Non disponibile

15,00 €
Il 27 giugno 1980 il Dc-9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipita a Nord dell'isola di Ustica. Sono 81 le vittime, di cui 13 bambini. Inizialmente si parla di una bomba a bordo, poi si considera l'ipotesi che l'aereo sia stato abbattuto da un missile. Il 10 gennaio 2007 la Corte di Cassazione assolve definitivamente per mancanza di prove i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri. L'istruttoria, secondo i supremi giudici, "si è limitata ad acquisire un'imponente massa di dati dai quali peraltro non è stato possibile ricavare elementi di prova a conforto della tesi". Dopo 27 anni, tre appelli in giudizio, decine di perizie, la sparizione di documenti e morti sospette, la verità è ancora un mistero.

11 Settembre 2001. Inganno globale....

Mazzucco Massimo
Macro Edizioni

Non disponibile

11,90 €
Ma quello che abbiamo visto è davvero quello che è successo? Era davvero un Boeing da 100 tonnellate quello che si è schiantato contro il Pentagono l'11 di settembre del 2001? Dove è finito il secondo Boeing, dello stesso modello e delle stesse dimensioni, che è stato visto cadere in un campo della Pennsylvania? Come possono tre torri alte centinaia di metri crollare da sole su se stesse, senza toccare nessun edificio accanto, in tempi e modi molto simili a quelli delle demolizioni controllate, a causa di semplici incendi di kerosene? Sono almeno una trentina le domande di questo genere che "Inganno Globale" raccoglie e presenta al pubblico italiano nella loro semplice fattualità, senza trarre conclusioni e senza indicare necessariamente una precisa fonte di colpevolezza.

Bataclan. Terrore a Parigi

Giudicelli Anne
Mondadori Comics

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,99 €
Che cos'è successo esattamente a Parigi la notte del 13 novembre 2015 e nei giorni successivi? Questo documentario a fumetti, unico nel suo genere, ripercorre minuziosamente gli attentati più sanguinosi che abbiano colpito la Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Inserendo nuovi elementi visivi e informazioni chiarificatrici, alcune delle quali inedite, l'albo fa capire meglio le motivazioni dei terroristi, i l loro modus operandi e i legami che li univano allo Stato Islamico.

L'eredit? di Felice Orsini. La...

Cappelli Renato
Historica Edizioni

Non disponibile

17,00 €
Dopo un breve profilo biografico del personaggio e la descrizione dell'attentato compiuto a Napoleone III nel 1858 (tratto dagli atti processuali), il libro intende analizzare, a duecento anni dalla nascita, il lascito di Felice Orsini, l'eredit"morale" che la sua vita e il suo eclatante gesto hanno impresso nelle menti e nei cuori degli epigoni e degli ammiratori che a lui si sono pio meno direttamente ispirati. L'excursus comprende gli attentatori indipendentisti e quelli anarco-socialisti di metOttocento, italiani e spagnoli, francesi e russi, fino a ricomprendere le suggestioni in campo artistico, musicale, letterario giunte sino alla soglia dei giorni nostri. Fu la nascita del terrorismo occidentale?

La morte a Brescia. 28 maggio 1974:...

Barbieri Paolo
Red Star Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Era il 28 maggio del 1974. A Brescia, piazza della Loggia era piena. I sindacati e la città del movimento operaio e democratico era scesa in strada per manifestare contro il terrorismo fascista che, in quegli anni, aveva già insanguinato l'Italia stendendo un velo oscuro di morte e di omertà su numerosi attentati. Ma quella mattina, a Brescia, l'eversione nera voleva colpire ancora. Fu uno scoppio fortissimo quello che devastò la piazza, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento. Tutto nacque da una bomba nascosta in un cestino di rifiuti, ma l'indagine su quanto accaduto fu immediatamente resa faticosa dall'allucinante decisione di lavare il sangue dalla piazza con potenti getti d'acqua, rendendo impossibile compiere i normali rilievi. Paolo Barbieri, bresciano e presente in piazza il 28 maggio, parte proprio da questi concitati momenti di lutto per raccontare la storia della strage: una lunga vicenda umana e giudiziaria in cui il depistaggio sembra la regola, la reticenza degli apparati dello stato normale e le protezioni di cui i fascisti godono in seno alle istituzioni un fatto acclarato. Per questo, prima di ogni altra cosa, la strage di Brescia rappresenta una ferita all'ordinamento democratico destinata a non rimarginarsi mai.

Ustica. Storia di un'indagine

Casarosa Carlo
Plus

Non disponibile

16,00 €
Nei 25 anni di indagini e processi, si è scritto molto sul caso Ustica e molte sono le voci che si sono levate a raccontare le verità di una tragedia dai contorni oscuri. Per la prima volta prende la parola Carlo Casarosa, uno degli ingegneri membro del co

All'ordine del giorno è il terrore....

Giglioli Daniele
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
Dacci oggi il terrore quotidiano. Il terrore che è il rovescio della democrazia, il suo doppio segreto e insostituibile, il suo miglior nemico. Perché nulla come il terrore genera asserti politici, suscita desideri, costruisce identità e immaginario. Guerriglieri, folli isolati e fanatici religiosi; regimi autoritari che praticano la violenza di Stato e regimi democratici che ordinano bombardamenti o torture; aerei dirottati, camion dirottati, spari all'impazzata nei luoghi pubblici: sono il metronomo del presente, la mitologia giornaliera di una specie che si nutre di simboli come quella umana. Eppure nessuno si definisce terrorista: il terrorismo è sempre la violenza dell'altro. Eppure nessuna definizione permette di carpire la natura del terrore, perché non bastano la morte o la paura a distinguerlo da altre forme di violenza, e non basta il suo intento prettamente comunicativo, se è vero che in ogni violenza politica la vittima è il messaggio. Al centro del terrore c'è un vuoto, pronto a ricevere da noi impotenza e paura, violenza e desiderio, per restituire immaginario, identità e fantasmi. In una parola: mito. La letteratura cala i personaggi in quel vuoto. Non spiega cos'è o come funziona: ci mostra cosa succede ad abitarlo. Non chiarisce com'è fatto il terrore ma ci permette di profanare la sua sacralità, di farne esperienza lasciandoci indossare i panni del mostro. È quello che fanno gli autori attorno a cui si snoda "All'ordine del giorno" è il terrore, da Artaud a Ballard, da Dostoevskij a Updike, da Sade a Ellroy. Attraverso i loro testi, Daniele Giglioli decostruisce la più potente macchina narrativa contemporanea, mostrando come tra i suoi fumi sulfurei si celi l'impotenza del soggetto moderno, la fragilità dei nessi sociali, l'estromissione dell'individuo dalla sfera pubblica. Il terrorista è uno di noi: uno spettatore, un escluso. Questo sembra dirci il killer per caso, l'emarginato Oswald in "Libra" di Don DeLillo, finalmente inquadrato dalla telecamera nel momento della morte: «Requisito nel cielo senza atmosfera della gloria mediatica, il suo quarto d'ora di celebrità durerà in eterno».

Banlieue. Tra emarginazione e...

Il Formichiere

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Partendo dagli ultimi attentati successi in Francia e dalla questione migratoria contemporanea, lo studio si propone di dimostrare come i due fenomeni non siano direttamente collegabili, ma abbiano un punto in comune. Tramite la disamina delle periferie sensibili parigine, nelle quali gli attentatori avevano origine, inquadrando gli aspetti caratterizzanti le banlieues dove vivevano, si vuol dimostrare come il problema del terrorismo sia essenzialmente sociale e che se non verrà risolto si ripresenterà sempre sotto nuove e diverse insegne, indipendentemente da Daesh. Attraverso l'analisi del contesto francese, da anni meta d'immigrazioni, la ricostruzione storica e sociale di queste, potremmo capire come operare conseguentemente per evitare gli stessi errori.

La trattativa stato Islam

Musacchio Francesca
Curcio

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Mentre in Europa e nell'intero Occidente, Al Qaeda prima e lo Stato islamico adesso, hanno seminato morte e violenza, come mai in Italia non è accaduto nulla? Il caso Italia rappresenta un unicum e quindi meritevole di riflessione.

Ostacoli-verità

Trebeschi Arnaldo
Serra Tarantola

Non disponibile

15,00 €
"Fra non molto tempo appariranno sui giornali notizie riguardanti le due ultime inchieste in via di conclusione che riguardano la strage di Piazza della Loggia (a carico di Marco Toffaloni e Roberto Zorzi). Dalla lettura dei resoconti giornalistici, ancora una volta, alcuni proveranno una sensazione di noia e di fastidio per il ripetersi di notizie che riguardano un passato ormai troppo lontano per destare interesse. Per chi abbia invece il desiderio di conoscere, al di fuori della retorica, il susseguirsi dei fatti, ritengo sia utile riferirsi ai documenti che per incisività servono a capire come e perché si sia svolta la vicenda che ha profondamente colpito tante persone. Per coloro che per giovane età, come i miei nipoti, non abbiano vissuto quel tragico evento e non conoscano esattamente i fatti, le circostanze e le persone nella corretta luce, i documenti, soltanto i documenti, sono in grado di raccontare con esattezza quanto è avvenuto, ma anche di costituire una difesa contro ricostruzioni fuorvianti o illazioni indegne, deteriori vociferazioni o, peggio, ipocrisie. In questi appunti il tentativo di un ricordo sincero".

Salvatore Giuliano, uomo d'onore....

Petrotta Francesco
La Zisa

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Salvatore Giuliano era semplicemente un bandito oppure un eroe che lottava per l'Indipendenza della Sicilia? Era assoldato dai servizi segreti degli Stati Uniti d'America o apparteneva alle formazioni clandestine neofasciste? Aveva stretti rapporti con la mafia o lui stesso era un uomo di Cosa Nostra? E ancora: non tutti ritengono Salvatore Giuliano esecutore della strage di Portella della Ginestra, ma se una parte degli storici asserisce che con essa si tentò di fermare il primo movimento antimafia di massa, un'altra parte sostiene che gettò le condizioni in Italia per un golpe anticomunista. Numerosi gli interrogativi che avvolgono questo fatto storico e che ancora oggi alimenta dibattiti e crea miti popolari. Con sguardo critico questo saggio cerca di far luce sulla questione che, nonostante gli anni, non risulta ancora sopita. Presentazione di Pino Arlacchi. Prefazione di Enzo Campo.

Fra Voltaire e Jihad. Gli attentati...

Romania Vincenzo
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Gli attacchi terroristici di Parigi costituiscono un caso di studio sociologico ideale per analizzare il rapporto fra nuovo terrorismo, mass media e rituali civili. Le strategie dell'ISIS rappresentano, infatti, un'avanzata integrazione fra visibilitpolitica e notiziabilitmediatica degli attacchi. Al contempo, i fatti di Parigi rappresentano un nuovo modello di media event la cui copertura andata a saturare l'offerta televisiva e giornalistica, con intrecci fra i vari media, digitali e tradizionali. In questo contesto, si dimostrata la capacitsimbolica dello Stato francese di mettere in atto rituali civili di portata globale e di elaborare gli eventi nei termini di un trauma culturale che ha ridefinito l'identitnazionale e quella europea; e, ancora, rinnovato la retorica dello scontro di civiltfra Occidente e Islam. Il libro introduce brevemente alla storia dell'ISIS e agli studi sociologici sul terrorismo, per proporre poi una fame analysis di tre corpus di dati: la marcia repubblicana del gennaio 2015; il discorso presidenziale di Hollande del 16 novembre 2015 e la stampa quotidiana francese nella settimana successiva agli attentati di novembre. Un'attenzione specifica dedicata alla costruzione discorsiva e narrativa degli eventi. Ne deriva un interessante quadro sui meccanismi di trasformazione mediatica del terrorismo e sulle relazioni trilaterali fra comunicazione, ritualite terrorismo nella societcontemporanea.

Ustica. Scenari di guerra

Sartori Leonora
Becco Giallo

Non disponibile

15,00 €
La ricotruzione a fumetti della strage di Ustica. Il 27 giugno 1980 il Dc-9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipita a Nord dell'isola di Ustica. Sono 81 le vittime, di cui 13 bambini. Inizialmente si parla di una bomba a bordo, poi si considera l'ipotesi che l'aereo sia stato abbattuto da un missile. Il 10 gennaio 2007 la Corte di Cassazione assolve definitivamente per mancanza di prove i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri. L'istruttoria, secondo i supremi giudici, "si è limitata ad acquisire un'imponente massa di dati dai quali peraltro non è stato possibile ricavare elementi di prova a conforto della tesi". Dopo 27 anni, tre appelli in giudizio, decine di perizie, la sparizione di documenti e morti sospette, la verità è ancora un mistero.

Cinema, mass media e la scomparsa...

Alfieri Alessandro
AlboVersorio

Non disponibile

15,00 €
Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono stati interpretati come l'"evento assoluto" della nostra epoca. Il presente saggio ripercorre la posizione di alcuni tra i maggiori filosofi e sociologi, per mettere in evidenza la connotazione dialettica che caratterizza il concetto stesso di evento, con un'attenzione particolare dedicata all'approccio adottato dai vari media in occasione di quella fatidica data. A partire da ciò, assume una posizione essenziale la riflessione estetica relativa allo snaturarsi dell'immagine in simulacro, dove l'"eccedenza" svanisce assieme alla "realtà". Attraverso il cinema divengono evidenti alcuni caratteri tipici dell'immaginario americano contemporaneo: colpe mai espiate e mali profondamente radicati nella società contemporanea rivelano come la sciagura dell'11 settembre, pur se determinata da un attacco esterno, possa venire intesa come il necessario sviluppo delle dinamiche spirituali che caratterizzano la cultura di chi l'attacco l'ha subito.

11 settembre reloaded. Terrorismo,...

Parrella Daniela
Biblion

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
A distanza di dieci anni dalla drammatica giornata dell'attacco alle Twin Towers di New York, non siamo ancora in grado di dare un giudizio definitivo né univoco sull'avvenimento, ma possiamo certamente tracciare il quadro complessivo degli eventi che lo h

La borsa di Moro. Quello che Stato...

Altamura Marcello
Iuppiter

Non disponibile

15,00 €
Giovedì 16 marzo 1978: è una data che segna per sempre la storia del nostro Paese. Una data scritta con il sangue di cinque innocenti. Il blitz che, in via Mario Fani a Roma, porta al rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, da parte delle Brigate Rosse, resta ancora oggi un rebus difficile da risolvere. A via Fani, ci sono presenze e accadimenti che sono stati inspiegabilmente cancellati dalla scena. Quella mattina andò in scena un agguato diverso da quello che sinora ci hanno raccontato: i brigatisti erano divisi in più nuclei, con più uomini e più mezzi impiegati e non tutti sapevano chi c'era e quali erano i compiti assegnati. Una scena del crimine caotica, coperta dalle bugie dei brigatisti pentiti, contraddetti dai testimoni oculari sia sul reale svolgimento del blitz che sui membri effettivi del commando, coperti anche da potenti 'mani' che fanno sparire le foto che ritraggono i brigatisti in azione e la borsa di Aldo Moro con i documenti 'sensibili' dello statista. Pezzi mancanti che avrebbero potuto riscrivere la storia di quel tragico giovedì di marzo.

Entebbe 1976. L'ultima battaglia di...

Netanyahu Iddo
Libreria Militare Editrice

Non disponibile

21,00 €
Il 4 Luglio 1976, oltre cento ostaggi dei terroristi del FLP all'aeroporto di Entebbe, Uganda, vennero liberati dalle Forze Speciali israeliane in quella che venne definita "un'operazione senza precedenti nella storia militare". Venne eseguita da una piccola, determinata e segretissima unità di incursori, il Sayeret Matkal, trasportata a oltre 4.000 km dalle proprie basi da 4 C-130 israeliani. Basata su decine di interviste ai protagonisti, sulla consultazione di materiale d'archivio e riservato e sulla conoscenza delle dinamiche e delle tecniche delle operazioni speciali dell'autore, fratello del protagonista e membro anch'egli dell'unità segreta che eseguì il raid, questa è la storia avvincente, commovente e soprattutto assolutamente veritiera di quella missione, degli uomini che la decisero, prepararono ed eseguirono e soprattutto degli ultimi giorni dell'uomo che la guidò, sacrificando la propria vita: Jonathan (Yoni) Netanyahu, comandante del Sayeret Matkal. Il volume contiene, oltre a rare fotografie, documenti inediti inerenti la preparazione della missione e l'organico completo, fino ad ora coperto da segreto, delle squadre che assaltarono il Terminal di Entebbe.