Elenco dei prodotti per la marca Astrolabio Ubaldini

Astrolabio Ubaldini

I King. Il libro dei mutamenti

Wilhelm R.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 5 giorni

34,00 €
Il lettore occidentale, che ha solitamente nozioni superficiali e frammentarie sulla civiltà cinese, si avvicinerà leggendo, o per dir meglio praticando l'I King, a un mondo diverso e suggestivo; un mondo di cui l'I King è l'espressione massima, e da cui discende l'insegnamento più alto: "Fare ciò che è giusto in concordanza con la legge celeste". (Rilegato con custodia e con le monete per la consultazione dell'oracolo).

Rivista di psicologia analitica....

Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La Rivista di Psicologia Analitica esce due volte l'anno: in primavera e in autunno. Nata nel marzo 1970 per iniziativa di un gruppo di analisti junghiana - Aldo Carotenuto, Paolo Aite, Marcello Pignatelli, Nino Lo Cascio e Silvia Rosselli, la figlia di Nello Rosselli - prima di giungere alla nuova serie di oggi, vide molti cambiamenti, nuovi membri si aggregarono e altri invece se ne allontanarono. Gidal primo numero si esplicitava chiaramente l'intento del gruppo di "uscire allo scoperto" e chiarire gli equivoci e i fraintendimenti ai quali, in Italia, era stata esposta fino a quel momento la psicologia analitica. Se promuovere il dialogo tra la psicologia analitica e le altre discipline poteva rappresentare uno strumento di lavoro e di dibattito, fu subito chiaro che alcune fondamentali intuizioni di Jung dovevano essere rielaborate e talvolta anche rimesse in discussione. La nuova rivista contribual rinnovamento della psicologia analitica, sottraendola all'angustia della cultura degli estimatori per aprirsi invece a una dimensione culturale piampia divenendo "una disciplina a impegno sempre piesteso".

Il gioco della sabbia. La ricerca...

Malinconico Angelo
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
A Dora Maria Kalff, allieva di Jung, si deve l'intuizione delle notevoli possibilità espressive e terapeutiche del gioco della sabbia, nonché la loro prima sistematizzazione teorica all'interno della cornice junghiana. Angelo Malinconico e Nicola Malorni presentano le potenzialità cliniche del gioco della sabbia (sandplay analysis), ripercorrendone la storia, i nodi teorici e le applicazioni nelle istituzioni. Il gioco nella sabbiera, l'opportunità di manipolare e porre in relazione oggetti, terre colorate e acqua, il contatto con la sabbia madre-terra, invitano le immagini a emergere. Non si limitano a sostituire le immagini dell'analizzando con oggetti e personaggi in miniatura, ma le provocano. Se il racconto verbale avvicina la storia individuale del paziente, il gesto che anima il gioco della sabbia attiva la sensazione di una nuova, inattesa comunicazione. Attraverso il gioco della sabbia l'analizzando, adulto o bambino, costruisce una narrazione, un dialogo guidato e mediato dalla corporeità che, come avviene in una conversazione verbale, si articola attraverso pause o, al contrario, sequenze veloci, capaci di suscitare un ritmo armonioso tra mente e corpo, tra mani che costruiscono e pensiero, tra emozioni e oggetti che vengono disposti nello spazio del vassoio, tra presente e passato. Il setaccio della psiche filtra le immagini affini alla propria individualità e al proprio nucleo di sofferenza con il relativo vissuto emotivo, e produce una raffigurazione complessa. Introduzione di Paolo Aite.

Bodyfulness

Caldwell
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

21,00 €
La 'bodyfulness' è essenzialmente una pratica contemplativa che parte da un'idea di corpo quale fonte di identità e conoscenza. Coniando questo neologismo (che richiama naturalmente l'ormai diffuso 'mindfulness') l'autrice intende colmare un vuoto terminologico e superare il pregiudizio a favore del mentale che domina l'eterno dualismo mente-corpo nella cultura occidentale. Bodyfulness è una 'attenzione' durante l'azione, il movimento e i processi corporei che nasce da uno stato di concentrazione contemplativa e genera una riflessione profonda sul movimento e i processi corporei. Il libro offre una serie di esercizi che esplorano i quattro aspetti di respiro, percezione, movimento e relazione, intesi come mezzi per rendere le azioni più consapevoli e partecipative.

Analisi musicale

La Motte Diether de
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Nel suo vasto progetto di ricondurre le categorie assolute della musicologia tedesca entro una prospettiva storico-antropologica, de la Motte riscatta la pratica dell'analisi musicale rivendicandone, da una parte il lato creativo, inventivo, in cui l'analista si deve forgiare da s volta per volta, degli strumenti (non certo gli unici, o quelli 'giusti') utili a indagare il fenomeno musicale; dall'altra mettendo a nudo la venatura di soggettivitche rimane ineludibile retaggio dell'impresa analitica. E lo fa a suo modo, sia inventando, appunto, con una creativitappassionante, strumenti analitici che nascono dal rapporto stesso che l'analista, con la sua personalit la sua cultura, e, perchno, col suo gusto personale, instaura con l'opera musicale; sia chiedendo a un personaggio della statura di Carl Dahlhaus di buttar gi alla fine di ogni analisi, un paio di pagine di critica, come una mini-controanalisi che, se necessario, smonti o anche ribalti il lavoro di de la Motte. E Dahlhaus fa questo senza complimenti, col suo ben noto acume critico, con la capacitdi penetrazione che in poche righe apre prospettive, panorami insospettati. Quale messaggio piprofondamente educativo per chi studia questa materia? Anche in questo volume, il cuore del lavoro di de la Motte resta il suo impegno didattico, verso chi in futuro la musica dovrfarla, o anche solo conoscerla e comprenderla.

I movimenti di Gurdjieff. La...

Dullemen Wim van
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
L'ereditdi Gurdjieff ruota attorno a tre perni fondamentali, mondi solo apparentemente indipendenti: i libri, la musica e i Movimenti. Quando mor nel 1949, lascidiverse opere: la sceneggiatura di un balletto, tre libri, trecento composizioni musicali e altrettante danze, cui ci si riferisce comunemente come ai 'Movimenti', oltre a qualche registrazione in cui suona l'harmonium. Un tentativo di classificare questo variegato patrimonio culturale e spirituale desta alcune immediate domande: i suoi elementi sono interconnessi? Se s come? In che modo i libri, la musica e i Movimenti sono collegati con l'insegnamento di Gurdjieff? Hanno tutti la stessa importanza oppure uno di essi fa da centro di gravitattorno a cui ruotano gli altri come mere illustrazioni del nucleo? A questi interrogativi risponde nella sua documentata ricerca Wim van Dullemen, che per anni stato pianista accompagnatore delle classi di Movimenti e li ha studiati nel dettaglio con un'allieva diretta di Gurdjieff, Solange Claustres. L'autore, con grande onestintellettuale, tenta una ricostruzione storiografica della nascita e dell'evoluzione dei Movimenti, oltre che delle linee di trasmissione fondamentali attraverso cui sono arrivati fino a noi, contestualizzandoli nell'ambito del panorama artistico delle avanguardie dell'inizio del Novecento e suggerendo una serie di stimolanti paralleli culturali. Si puormai avere accesso molto facilmente agli scritti e alle musiche di Gurdjieff, ma i Movimenti restano un'area del suo insegnamento piproblematica, in quanto trasmessa unicamente attraverso l'esperienza degli allievi ed esposta a facili contaminazioni e strumentalizzazioni. Se, come afferma van Dullemen, non c'libro che possa insegnare i Movimenti, la sua minuziosa ricerca offre al lettore il primo tentativo di fornirne una ricostruzione storica, oltre a trasmettere una comprensione piaccurata delle origini di queste coreografie di gesti complessi e asimmetrici.

Jo Mo. Donne e realizzazione...

Gianotti C.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
In continuazione ideale con il volume "Donne di illuminazione", pubblicato dall'autrice in questa stessa collana, vengono qui tradotte per la prima volta dall'originale tibetano le brevi agiografie di ventiquattro jo mo, contenute in un testo non posteriore al XIII secolo intitolato "Storia delle ventiquattro jo mo". Discepole del noto maestro buddhista tantrico indiano Dampa Sangye (morto nel 1117), queste ventiquattro venerabili ebbero un posto particolare nella cerchia di discepoli e discepole che il maestro raccolse attorno a snel Tibet meridionale. Se pure nella tradizione buddhista tibetana il termine non indica un particolare stadio di ottenimenti spirituali, molte di queste jo mo furono adepte straordinarie, che condussero una vita di profonda devozione e preghiera, lontane dal mondo e dissimulando la loro vera identit Dall'agiografia dedicata al maestro Dampa, poi, ci sono pervenuti alcuni 'canti spirituali' o 'canti di realizzazione' di particolare bellezza e finezza poetica, attribuiti a tre jo mo sue discepole, unitamente ad alcune istruzioni spirituali del maestro alle sue 'figlie del cuore'. Come scrive il bodhisattva Kunga, il discepolo di Dampa che avrebbe ricevuto direttamente dal maestro l'incarico di compilare la raccolta, "la Storia delle ventiquattro jo mo un racconto assolutamente autentico, scritto come messaggio per le donne delle future generazioni". Tale messaggio assume una valenza particolarmente significativa se contestualizzato nell'orizzonte sociale e religioso in cui si dipanano le narrazioni delle jo mo: quello di una cultura che non ha tramandato, se non in rari casi, il sapere delle donne devote, e che dunque non ha purtroppo saputo fare memoria dell'esperienza delle donne per produrre tradizione spirituale. Solitamente chi non ha voce, non ha storia: la parola e la memoria sono un privilegio. Grazie a questi testi un'esile eco giunta fino a noi, in margine.

Odio, rabbia, violenza e narcisismo

Kernberg Otto F.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

12,00 €
Il pirecente scritto di Kernberg una summa essenziale del suo pensiero e una lucida panoramica su alcuni drammatici temi cardine della societodierna, temi che egli ha attraversato e analizzato a fondo, nella teoria e nella clinica, nell'arco della sua lunga ricerca psicoanalitica. Il materiale tratto dal corso clinico "Odio, rabbia, violenza e narcisismo", da lui tenuto nell'ambito delle Lindauer Psychotherapiewochen del 2010. Centrale sempre il tema del narcisismo, cui Kernberg ha dedicato nel corso della sua esperienza una fitta serie di pubblicazioni. Lo psicoanalista porta avanti cosil progetto di elaborare una concezione generale per una problematica ampia e ramificata, allo scopo di chiarire gli aspetti psicopatologici che accompagnano la pratica clinica relativa a questo disturbo e offrire un aiuto pratico nel trattamento dei pazienti. Il volume si articola in cinque lezioni che approfondiscono alcuni temi basilari. Nella prima e nella seconda vengono analizzate le manifestazioni della pulsione di morte, in particolare la coazione a ripetere, il sadomasochismo e la reazione terapeutica negativa. Un'attenzione centrale viene dedicata ai processi autodistruttivi nella psicologia delle masse e nella societ La terza lezione esamina la pulsione di morte e l'aggressivitsullo sfondo delle moderne neuroscienze: Kernberg risale dalla clinica alla teoria, identificando le cause delle gravi patologie esaminate. La quarta lezione incentrata sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi gravi della personalit con il quadro di riferimento della teoria delle emozioni e delle relazioni oggettuali. La quinta, infine, esamina le strategie e le tecniche della psicoterapia psicodinamica, anche in relazione al trattamento di gravi regressioni paranoidi.

Milarepa. Lezioni dalla vita e dai...

Trungpa Chögyam
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Quella del grande yogin tibetano Milarepa (1052-1135) una storia profondamente umana, paradigmatica della grande trasformazione che pucompiersi grazie a una pratica autentica e all'incontro con un vero maestro. Milarepa non ebbe una vita facile: da bambino fu defraudato dei suoi beni dai parenti e subogni sorta di soprusi. Su istigazione della madre commise crimini terribili, ma la vendetta non gli diede alcuna gioia e lo rese un reietto agli occhi degli abitanti del villaggio. Dopo molti sacrifici riusca farsi accettare come discepolo da Marpa, che, spingendolo al limite e mettendolo continuamente alla prova, seppe guidarlo verso il risveglio. Dopo aver abbracciato la vita ascetica, raccolse intorno a smolti studenti e comincia impartire insegnamenti spontanei a chiunque si recasse nel suo eremo, sotto forma di parole e di canti: quinto detentore del lignaggio kagy(noto anche come Mah?mudr?), fu il primo ad aver studiato, praticato e insegnato unicamente in Tibet tale tradizione. Come Marpa aveva avuto un ruolo fondamentale nel trapiantare una tradizione indiana nel contesto tibetano, cosTrungpa Rinpoche fu pioniere nell'introdurre gli insegnamenti della tradizione kagynel contesto moderno occidentale, nel corso degli anni settanta del Novecento. L'uso di un linguaggio colloquiale e la traduzione in inglese di testi e liturgie divennero i tratti caratteristici del suo approccio all'insegnamento: questo libro, basato su una serie di seminari tenuti tra il 1970 e il 1976, restituisce al lettore tutta la freschezza e l'intensitdelle sue parole. Diviso in due parti, raccoglie nella prima parte i discorsi sulla vita, il lignaggio, la devozione, la pratica del ritiro e la Mah?mudr?; nella seconda i commenti di Trungpa ad alcuni canti di Milarepa.

Coltivare la resilienza. Un metodo...

Kain Kathy L.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Rispondere ai pazienti che abbiano sperimentato, nel corpo e nello spirito, l'impatto di traumi evolutivi e di difficoltnell'attaccamento una sfida complessa. Per affrontarla gli autori propongono un quadro di riferimento destinato agli operatori della salute mentale e ad altre figure di cura in cerca di strumenti ancor piadeguati per gestire con consapevolezza le questioni che il trauma in etprecoce presenta. Si tratta di un metodo ricco di spunti e profondamente orientato al paziente, che unisce gli sviluppi piimportanti della ricerca attuale sulla fisiologia del trauma e sull'attaccamento in una maniera nuova ed efficace, favorendo il potenziale di sviluppo della resilienza anche per chi abbia subito i traumi infantili pidifficili da superare. Il metodo somatico qui sviluppato sintetizza modelli, teorie e trattamenti volti a seguire i pazienti alle prese con gli effetti delle loro sfide primarie in tutti gli aspetti del processo di guarigione. Gli autori basano la loro ricerca su diverse discipline, ciascuna delle quali contiene in srisposte che aiutano a capire l'impatto del trauma evolutivo sui pazienti: dalla teoria dell'attaccamento alla teoria polivagale di Porges e ad altre ricerche neuroscientifiche, per esempio quelle sullo stress traumatico, fino agli interventi somatici pensati per affrontare il trauma evolutivo. Il trauma si esprime in modo diverso a seconda delle persone, ma il suo nucleo caratteristico uno schiacciante senso di impotenza. Comprendere il trauma evolutivo permette di fornire al paziente gli strumenti utili a capire come quell'impotenza si trasformi nei sintomi che sperimenta, lo aiuta a recuperare il senso di efficacia e di capacitagente che il trauma gli ha sottratto, consentendogli di sviluppare la resilienza e di accedere quindi a una maggiore vitalit Prefazione di Peter A. Levine.

Mindfulness e insight. Il metodo...

Sayadaw Mahasi
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

24,00 €
Non un manuale in base al quale misurare il proprio livello di pratica, ma un metodo per sondare in profondit passo dopo passo, la realtdell'esperienza umana: il materiale prezioso qui proposto dal grande erudito Mah?si Sayadaw, tra gli storici maestri di meditazione attraverso cui il buddhismo comincia diffondersi in Occidente. Fondatore nel 1949 del Mah?si Meditation Center a Yangon, in Birmania, ebbe un ruolo fondamentale nell'apertura della pratica meditativa ai laici e alle donne: nel suo centro si radunarono centinaia di allievi, laici e monaci, birmani e stranieri, che si dedicavano per periodi intensivi alla pratica della meditazione di visione profonda fondata sulla stabilitdella presenza mentale (satipa??h?na vipassan?). Il metodo di Mah?si Sayadaw si distingue per la semplicitdelle istruzioni, che lo rendono adatto anche a chi non dispone di una vasta conoscenza dottrinale degli insegnamenti del Buddha, e per la dettagliata chiarezza con cui insegna a monitorare la continuitdella presenza mentale e il grado di concentrazione necessario a sviluppare la visione profonda. Vengono esaminati tutti i passaggi piimportanti del cammino: vedere la correlazione tra corpo e mente; osservare la veritdel cambiamento che si produce quando si nota il sorgere di sensazioni, pensieri ed emozioni; prendere atto della natura effimera di ogni cosa che viene vista, coscome di chi la guarda; scoprire che non c'nulla su cui contare, con tutta la paura e lo sconforto che ne segue; ed emergere infine nella vasta pace dell'equanimit In Mah?si Sayadaw, conoscitore profondo al tempo stesso della dottrina e della pratica buddhista, il riferimento ai testi canonici costante: oltre ad essere autore di molti scritti in lingua pali e birmana, fu supervisore di un'autorevole edizione del Canone p??i, completa di commentari principali e secondari, ancora oggi ampiamente in uso e tenuta nella massima considerazione in tutto il mondo del buddhismo therav?da. Prefazione di Sharon Salzberg. Introduzione di Steve Armstrong.

Gli yoga tibetani del sonno....

Holecek Andrew
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

28,00 €
Il buddhismo tibetano ha esplorato gli stati di coscienza del sogno e del sonno per più di mille anni, con l'intento esplicito di comprendere a fondo la vita e la morte. Il sogno e il sonno svolgono un ruolo rilevante nel sentiero della crescita psicologica e spirituale, e possono essere usati come veicolo di liberazione e risveglio. È quanto rivela la preziosa tradizione filosofica e spirituale degli yoga tibetani, qui presentata e arricchita con le intuizioni e i metodi della moderna disciplina occidentale sul sogno lucido, la capacità di destarsi e rimanere pienamente coscienti all'interno di un sogno. Dapprima sono illustrate in modo semplice e accessibile le tecniche occidentali moderne e le tecniche orientali tradizionali per suscitare l'esperienza del sogno lucido. Attraverso queste pratiche e la coltivazione di alcune basilari meditazioni diurne, come la presenza mentale e la 'forma illusoria', il sogno lucido diventa un'adeguata introduzione all'esperienza dello yoga del sogno, l'unione con gli aspetti più profondi del sé. Le fasi dello yoga del sogno si dirigono al cuore dei luoghi più profondi e oscuri del nostro essere, agendo in modo diretto sull''ignoranza', o sonno spirituale, che è alla radice del dolore dell'esistenza. In definitiva, il punto d'arrivo di tutte queste pratiche e della visione buddhista che le sottende è il risveglio dall'illusione che crea il samsara, il mondo convenzionale pieno di insoddisfazione e sofferenza, e il conseguimento del nirvana, l'illuminazione. Prefazione di Stephen LaBerge.

Il maestro zen Yunmen

App Urs
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Ai piedi del monte 'Porta delle nuvole' (Yunmen-shan), nella Cina meridionale, sorge un monastero fondato più di mille anni fa dal monaco chan Yunmen, che divenne famoso come 'il maestro del monte Yunmen'. Yunmen Wenyan (864-949 circa) visse durante la tarda epoca Tang, il periodo classico dello zen cinese: un'epoca in cui avvenne un importante cambiamento nel rapporto tra maestro e discepolo. Invece di limitarsi a ripetere e commentare le parole del Buddha, i maestri stessi cominciarono a parlare, dimostrando l'insegnamento con l'azione: scherzando, raccontando aneddoti e parlando in gergo, senza farsi scrupolo di utilizzare il bastone e imprecare, in quello che diverrà lo stile tipico dello zen. Si dice che Yunmen avesse una memoria straordinaria e che fin da bambino fosse capace di ricordare interi testi buddhisti avendoli letti solo una volta. Dopo aver preso i precetti studiò con Muzhou e con Xuefeng, e insegnò a sua volta per trent'anni: nel 923 diede il via alla costruzione del monastero presso il monte Yunmen. Rimangono oggi due lastre di pietra dell'originaria struttura, le cui iscrizioni sono la fonte più importante per la biografia del maestro. I detti di Yunmen sono stati e sono tuttora fonte di ispirazione per generazioni di studenti dello zen cinese, giapponese e coreano. Urs App offre qui un'ampia selezione dai suoi discorsi e dialoghi, traducendoli per la prima volta a partire dalla "Raccolta di Yunmen", redatta nel corso di diversi secoli sulla base delle note dei suoi studenti; la raccolta fa parte di una più vasta antologia intitolata "Raccolta dei detti dei saggi antichi", del 1267. Arricchisce la selezione una lunga parte introduttiva, in cui App non solo illustra la vita e l'insegnamento di Yunmen, ma fornisce al lettore un quadro estremamente chiaro e approfondito del chan, progenitore cinese dello zen.

Imparare ad amare. La relazione di...

Young Eisendrath Polly
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

18,00 €
Il rapporto di coppia una sfida ineludibile nell'esistenza dell'essere umano. Quando si affida il proprio benessere a un partner ma le aspettative e gli ideali personali vengono delusi, sembra quasi impossibile non cedere all'impulso di provare vergogna o di incolpare l'altro. Comprendere i propri sentimenti e i propri desideri il primo passo per maturare saggezza nella relazione. Perchl'amore diventi completo necessario passare dal disinganno all'avvicinamento, dall'antagonismo alla cooperazione, dalla visione dell'altro come 'nemico intimo' all'apprezzamento come autentico amico. L'autrice sviluppa un metodo basato sul dialogo al fine di trasformare il conflitto della coppia in una piprofonda intimit Prefazione di Daniel J. Siegel.

Crescere. Teoria e pratica della...

Ferrucci Piero
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

20,00 €
È possibile crescere: è possibile conoscere se stessi, affrontare con chiarezza i propri problemi emotivi, usare costruttivamente l'energia aggressiva, immaginare con maggiore vitalità e ricchezza; è possibile affilare la mente e risvegliare l'intuizione, scoprire la propria facoltà di scelta libera, e infine amare in maniera più profonda e consapevole. Questi e altri ancora sono i temi della psicosintesi, il metodo ideato dallo psicologo fiorentino Roberto Assagioli fin dagli inizi del secolo. La psicosintesi è considerata parte della psicologia umanistica, quella 'terza forza' che, assieme a psicoanalisi e comportamentismo, è una componente essenziale della psicologia contemporanea, e che annovera fra i suoi esponenti Viktor Frankl, Abraham Maslow, Rollo May e Carl Rogers. In questo libro Piero Ferrucci presenta numerosi esercizi, assieme a un'esauriente esposizione della concezione psicosintetica, integrata da molti insegnamenti di Assagioli mai pubblicati. Mediante una ricca casistica, Ferrucci mostra la psicosintesi all'opera e fornisce indicazioni pratiche sulle varie tecniche. Infine sono delineati i collegamenti della psicosintesi con altre correnti di pensiero. Il libro è diretto a tutti coloro che sono attivamente interessati alla propria crescita, e a quegli psicologi, educatori, medici e assistenti sociali che desiderano rendere più incisivo il proprio lavoro.

Rivista di psicologia analitica....

Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La Rivista di Psicologia Analitica esce due volte l'anno: in primavera e in autunno. Nata nel marzo 1970 per iniziativa di un gruppo di analisti junghiana - Aldo Carotenuto, Paolo Aite, Marcello Pignatelli, Nino Lo Cascio e Silvia Rosselli, la figlia di Nello Rosselli - prima di giungere alla nuova serie di oggi, vide molti cambiamenti, nuovi membri si aggregarono e altri invece se ne allontanarono. Gidal primo numero si esplicitava chiaramente l'intento del gruppo di "uscire allo scoperto" e chiarire gli equivoci e i fraintendimenti ai quali, in Italia, era stata esposta fino a quel momento la psicologia analitica. Se promuovere il dialogo tra la psicologia analitica e le altre discipline poteva rappresentare uno strumento di lavoro e di dibattito, fu subito chiaro che alcune fondamentali intuizioni di Jung dovevano essere rielaborate e talvolta anche rimesse in discussione. La nuova rivista contribual rinnovamento della psicologia analitica, sottraendola all'angustia della cultura degli estimatori per aprirsi invece a una dimensione culturale piampia divenendo "una disciplina a impegno sempre piesteso".

Bach. Una biografia musicale

Williams
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

54,00 €
A partire dai classici viennesi, e sempre pifino ai nostri giorni, le biografie dei musicisti han potuto basarsi su una massa di dati, reperti, testimonianze e lettere che appare molto ricca quando paragonata con la documentazione che ci pervenuta su Johann Sebastian Bach come musicista, e ancor picome uomo. Per aggirare questa grave carenza nel costruire una biografia di Bach, Peter Willams ha scelto una strategia estremamente impegnativa: egli segue quasi passo per passo la scarna biografia (il Necrologio) pubblicata poco dopo la morte di Bach e curata dal figlio Emanuel e dall'allievo Agricola, e legge, analizza e interpreta le notizie che essa riporta sullo sfondo di tutta la documentazione attinente a noi disponibile, oltre che delle sue enciclopediche conoscenze della cornice storica e musicale, immaginando scenari possibili, alcuni piprobabili, altri meno, altri ancora assolutamente convincenti, anche se la decisione di accoglierli rimane comunque al lettore. Di fronte a questa straordinaria capacitell'autore di porsi domande e di immaginare possibili risposte alle quali il materiale biografico e lo sfondo storico possano prestare consistenza, il lettore chiamato a partecipare attivamente, in prima persona, accogliendo uno o l'altro degli ampi quadri che Williams ha la capacitdi delineare nel suo esame sistematico della vita di Bach come compositore (una "biografia musicale"), e quando possibile come uomo. Un altro aspetto eminente di questa biografia che l'autore stato anche un importante esecutore all'organo e al clavicembalo della musica per tastiera di Bach e della musica tedesca, francese e italiana coeva. E quando questa conoscenza da virtuoso, che consente di accedere alla viva materia musicale, per cosdire, dall'interno, si trova a congiungersi con una vocazione profonda allo studio della prospettiva critica e storico-musicale, si rivela spesso, come in questo caso, una fonte di penetrazione e di intuizione unica e impareggiabile. A cisi aggiunga che la conoscenza diretta degli organi storici di tutto il continente europeo, acquisita da Williams in anni di viaggi anche nell'allora difficilmente penetrabile Repubblica Democratica Tedesca, era ed ancora un unicum tra gli studiosi dello strumento.

Mahamudra. Come scoprire la nostra...

Yeshe (lama)
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

14,00 €
Secondo il buddhismo tibetano, la Mahamudra è uno degli insegnamenti più avanzati del Buddha. Il termine sanscrito, letteralmente 'grande sigillo', indica la vera natura della realtà, ovvero la vacuità e non dualità che caratterizza tutti i fenomeni, compresi gli esseri senzienti. Nella meditazione della Mahamudra non c'è nessuna dottrina, teologia o filosofia, non c'è nessun dio o buddha. Andiamo al di là del nome, della forma e del colore, al di là del relativo, al di là dell'immagine di sé, al di là della compassione. Con la nostra coscienza possiamo sperimentare l'universale, l'infinito. Possiamo semplicemente essere nell'esperienza della totalità. In questo libro, frutto di un ritiro di due settimane tenuto nel 1981 in Australia, Lama Yeshe si ispira a un famoso testo del Primo Panchen Lama, "La via maestra dei vittoriosi", che espone in poche pagine le istruzioni essenziali per vincere le distrazioni, riposare nella chiarezza della propria mente e infine penetrare, con consapevolezza sottile, la sua natura ultima, la sua vacuità. Un approccio pratico, basato sulla meditazione, che viene illustrato da Lama Yeshe nel suo stile consueto, semplice e informale, ricco di umorismo e di calore umano.

Numerologia

Coates Austin
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Le antiche civiltdell'Egitto, del Medio Oriente, dell'India e della Cina credevano tutte che i numeri non solo rappresentassero delle quantit ma avessero anche un loro significato. La tradizione dice che Pitagora studiil significato dei numeri, e anche molti personaggi famosi della storia, tra cui alcuni dei piillustri personaggi del Rinascimento italiano, e pensatori come Francis Bacon, hanno coltivato la numerologia, lo studio del significato dei numeri. Cinonostante, non si sviluppata una tradizione nun preciso sistema numerologico, come invece avvenuto per l'astrologia. Ciascun numerologo ha il proprio sistema, con la sua propria interpretazione dei numeri. Austin Coates, noto orientalista e scrittore, espone in questo libro il suo sistema numerologico, sviluppato per oltre quarant'anni, basandosi esclusivamente sull'esperienza personale e sull'osservazione dei numeri in relazione alla personalitumana.

Psicoanalisi attraverso lo schermo....

Isaacs Russell Gillian
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
La psicoanalisi a distanza sempre pidiffusa. Se di certo presenta alcuni innegabili vantaggi, forse chi la pratica non si finora sufficientemente interrogato sui suoi limiti. Questo volume si pone l'obiettivo di fornire un quadro d'insieme sull'argomento, ed frutto di ricerche che, partendo dalle testimonianze dei terapeuti e dei pazienti che ne fanno uso, ripercorrono la concezione del rapporto paziente-terapeuta coscom'stata definita da alcuni fra i pieminenti psicoanalisti (da Freud a Ferenczi a Winnicott), per poi passare in rassegna le recenti scoperte delle neuroscienze in materia e analizzare il concetto di 'presenza', tema centrale del volume, declinandolo alla luce della peculiaritdei 'rapporti schermo', che provocano un cambiamento di paradigma poichmodificano prepotentemente il setting. Cosa cambia nella diade paziente-analista quando viene meno la co-presenza? Per rispondere a questa domanda l'autrice si avventurata in campi che lambiscono quello della psicoanalisi, come l'osservazione infantile, le scienze cognitive e l'interazione uomo-computer. L'ultima parte del libro dedicata al ruolo dell'analista, e alle scelte che deve affrontare in un momento storico cosparticolare per la pratica clinica. Dalle decisioni che le prossime generazioni di praticanti prenderanno dipenderinfatti il futuro della disciplina stessa.

L'apprendimento dinamico

Dilts Robert B.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,50 €
Nel processo dell'apprendimento, l'approccio neurolinguistico si concentra sul 'come' imparare invece che sul 'cosa'. Il metodo presentato in questo libro, partendo dal presupposto che l'apprendimento avviene attraverso l'esperienza più che attraverso lo studio, si serve dei principi e degli strumenti della programmazione neurolinguistica (pnl) per individuare le abituali strategie di apprendimento dell'individuo e renderle più efficaci. Robert Dilts e Todd Epstein sono due esperti di pnl che hanno condotto insieme un gran numero di seminari per insegnanti, studenti e professionisti di vario tipo. Questo libro presenta una serie di loro lezioni e dimostrazioni che hanno come scopo principale l'affinamento di determinate capacità: percettive, mnemoniche, auditive, linguistiche, di apprendimento, di lettura e altre ancora. In sostanza, però, ciò su cui gli autori soprattutto insistono, è la capacità di 'imparare a imparare', che è alla base dell'apprendimento dinamico. Questo si basa su tecniche che possono essere usate dai bambini come dagli adulti e che si sono dimostrate di particolare efficacia per molti gravi problemi sia scolastici sia nel campo sociale o del lavoro. Gli esercizi descritti, sperimentati nei numerosi seminari guidati da Dilts e da Epstein, costituiscono una sorta di 'ginnastica cerebrale' che aiuta ad attivare i propri processi neurologici per 'imparare a imparare'.

Il monaco errante

Mingyur Yongey (Rinpoche)
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Una sera di giugno del 2011 Mingyur Rinpoche si allontana dal suo monastero di Bodh Gaya senza avvisare nessuno. Lascia soltanto una lettera, destinata ai suoi studenti e al suo anziano assistente, Lama Soto. "Quando leggerai questa lettera, avrò già iniziato il lungo ritiro che l'anno scorso avevo annunciato di voler intraprendere. Come forse saprai, sono sempre stato affascinato dall'usanza dei ritiri, fin da quando ero un ragazzino e vivevo alle pendici dell'Himalaya. Anche se non sapevo ancora meditare, spesso scappavo da casa e mi nascondevo in una grotta nelle vicinanze, dove mi sedevo in silenzio e recitavo mentalmente il mantra om mani padme hum. Anche allora sentivo il richiamo dell'amore per le montagne e per la vita austera degli asceti erranti". Ha così inizio un vagabondaggio che durerà quattro anni, nei quali Mingyur si confronterà per la prima volta con il mondo esterno senza godere degli onori riservati a un monaco della sua levatura. Dismettere i panni tradizionali per indossare quelli del sa-dhu non sarà semplice, ma permetterà al vagabondo di entrare in contatto con i sei bardo, le tappe del viaggio fra la vita e la morte, consentendogli di riconoscere con sempre maggiore chiarezza la realtà incondizionata. Una comprensione che passerà anche attraverso il corpo, segnato dagli stenti. Infatti, solo lasciando andare le false speranze che inducono a desiderare di essere a proprio agio nel corpo e nel mondo si può superare l'insoddisfazione e sostituire il desiderio con l'amore. E, come afferma Mingyur, "quando ami il mondo, anche il mondo ti ama". Per la comprensione però la pratica è fondamentale, e questo libro è un invito a coltivare i semi dell'illuminazione, a rendere fertile il campo della consapevolezza, permettendo ai livelli più profondi della saggezza di fiorire.

Fuoco bianco. Intuizioni e...

Mooji
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Ogni brano rappresenta un'indicazione pratica che riporta la mente al silenzio, alla sua origine. Il testo nasce dalla trasmissione orale da maestro a studente, ma è stato poi rielaborato e curato da Mooji stesso, e riccamente illustrato con le sue pitture a china, per cui reca fin nei particolari l'immediatezza, l'efficacia, l'imprevedibilità e persino l'incongruità che si addicono all'armonia totale del risveglio. E quello spazio di calma, affetto incondizionato e comprensione lucida e vigile, che questi aforismi rendono evidente, non rimane una descrizione di qualcosa di lontano o irraggiungibile, ma diventa un'esperienza diretta per chi legge. Sia i detti brevi che i brani più lunghi portano i lettori assetati di verità alla stessa destinazione, cioè al riconoscimento della consapevolezza pura, della realtà assoluta, dell'essenza profonda di ogni essere vivente e di ogni universo. Questa comprensione sprigiona la pace, l'amore, l'appagamento e la felicità, che sono la meta di ogni ricercatore dello spirito.

Cosa farete della vostra vita?

Krishnamurti Jiddu
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria

19,00 €
In questa raccolta di discorsi e riflessioni dedicata prevalentemente ai giovani, Krishnamurti riflette sulla necessità di imparare come pensare, evitando di aggirare le esperienze dolorose e mettendo fine, piuttosto, alla sofferenza mentale, causata dalla scarsa conoscenza di se stessi. Solo liberandosi dall'opprimente bagaglio di tradizioni e memorie si svilupperà la capacità di affrontare la vita per quello che è: un continuo mutamento, che la mente imprigionata non riesce a cogliere ma si limita a rincorrere con fatica. Siamo, certo, esseri sociali, parte di un processo globale, ma il mondo, dice Krishnamurti, non è diverso da noi, il mondo siamo noi, e la conoscenza di sé è fondamentale per dare il via alla "vera rivoluzione", quella interiore, che scaturisce dall'amore e dal pensiero corretto. Il cambiamento di un singolo è sufficiente a innescare un effetto a catena capace di diffondere il bene, perché la bontà è contagiosa. Il volume è diviso in quattro parti; la prima è dedicata al sé e alla vita, cioè alla comprensione della mente e del rapporto con il mondo che ci circonda; la seconda indaga il processo della conoscenza di sé; la terza fornisce spunti utili a definire che cosa sono l'educazione, il lavoro e il denaro, concentrandosi, ancora una volta, sul come dedicarsi alle attività che si intraprendono, in vista di un fine ben preciso. L'ultima parte affronta il tema delle relazioni con gli altri, dalla famiglia ai rapporti amorosi fino alla società. Relazioni che sono possibili solo quando si riesce ad andare oltre le immagini e le rappresentazioni della memoria. La relazione infatti è contatto, e il contatto deve avvenire fra due persone, liberate dalle immagini stratificate e insignificanti che gravano sul sé che ancora non abbiamo imparato a conoscere.

Apprendere dall'esperienza

Bion Wilfred R.
Astrolabio Ubaldini

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
"Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso. Prefazione di Claudio Neri.