Comunità urbane

Filtri attivi

Ecologia urbana

Fattorini Simone
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le città sono ecosistemi in cui l'uomo interagisce con numerose altre specie preesistenti allo sviluppo urbano o che hanno colonizzato il nuovo ambiente proprio grazie alle opportunità da esso offerte. Nelle città si trovano così a convivere, insieme agli umani, rare specie di piante e insetti confinate in minuscoli frammenti di habitat seminaturali e specie opportuniste o invasive, quali piccioni, ratti o scarafaggi. Tra inquilini vecchi (come gli alberi secolari) e nuovi (come la zanzara tigre), le città si presentano come ecosistemi mutevoli e complessi, il cui studio ha portato alla nascita della cosiddetta «ecologia urbana». Sviluppatasi negli Stati Uniti soprattutto come analisi dei flussi di energia e materia, e in Europa maggiormente sotto il profilo dello studio della diversità biologica, l'ecologia urbana è ancora poco coltivata nel nostro Paese. Questo libro, il primo in Italia ad affrontare in modo ampio e organico questi argomenti, è indirizzato non solo a chi si trova a «lavorare» con l'ecosistema urbano (come urbanisti e amministratori pubblici), ma anche a tutti coloro che vogliono vedere con occhi diversi la città in cui vivono.

Le città e la crisi. Quattro casi...

De Nardis P.
Bordeaux

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quattro contesti urbani, scelti all'interno di Paesi che hanno vissuto oppure stanno ancora vivendo una fase di acuta crisi economica: Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna sono "lette" attraverso le trasformazioni di alcune delle loro principali città e dei percorsi di miglioramento della qualità della vita degli abitanti. Strette tra le tradizioni del passato e le aspettative per il futuro, Napoli, Dublino, Lisbona e Bilbao vivono le contraddizioni di chi cerca di raggiungere l'orizzonte percorrendo, però, le strade di ieri. Ma quali misure vengono adottate dalle loro amministrazioni locali? Esistono efficaci politiche urbane di contrasto all'impoverimento del ceto medio e all'esclusione di interi strati della popolazione? Come si comportano le Città quando la precarietà mina le certezze di un'intera generazione? Quattro casi esemplari di quella parte di Europa che non si rassegna a diventare periferia.

I segreti di Istanbul. Storie,...

Augias Corrado
Einaudi

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,50 €
"Il modo migliore per arrivare a Istanbul sarebbe attraversando lentamente il Mar di Marmara fino a veder apparire une incomparabile silhouette de ville...". Questo libro è il racconto, potremmo forse dire il romanzo di Istanbul. Protagonista è una città eterna, prodigiosa, una città incarnata nelle sue stesse rovine. A comporne la trama sono le storie degli uomini e delle donne che l'hanno fondata, vissuta, abbandonata: storie piccole e insieme grandissime; a tenerle insieme sono le parole di un autore capace, come raramente accade, di fondere in un unico sguardo sapere e meraviglia. Per secoli Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul, è stata una meta ricercata, talvolta fraintesa, altre volte amata, sempre guardata con stupore già dalla prima apparizione del suo straordinario profilo contro il cielo d'Oriente. Quel crescente di luna, che non a caso figura sulla bandiera della Repubblica turca, è - e insieme non è - la stessa luna che possiamo vedere in un qualunque cielo notturno europeo. Come il particolare profumo della città, i suoni, i richiami dei marinai, le luci riflesse sono - e non sono - le stesse di un porto del nostro continente. A renderli diversi è quella sensazione indefinita, quel contorno avvolgente, che una volta si chiamava "esotismo" e che ancora sopravvive. Senza sottrarsi al fascino di quell'esotismo, Augias ne solleva con garbo il velo per scoprire la sostanza più autentica della città, quella che il turista non sempre può o sa cogliere.

Sei lezioni sulla città

Martinotti Guido
Feltrinelli

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Martinotti compie un ribaltamento definitivo delle categorie tradizionali dell'ecologia sociale e dimostra che la città è un sistema complesso. Un enorme organismo che rifiuta qualsiasi tentativo di comprensione intenzionato a rinchiuderlo in una teoria rigida e unitaria. Le forme spaziali e le popolazioni insediate in un certo territorio interagiscono costantemente e producono configurazioni sociali che meritano di essere studiate nella loro singolarità e nella loro contingenza. Perché la città è uno spazio in perenne trasformazione. Al centro degli studi sugli spazi urbani, allora, deve essere l'analisi dei loro abitanti. Con l'esposizione delle "contraddizioni del fenomeno metropolitano", Martinotti si fa interprete della città come specchio di un tempo segnato dalla competizione tra i diversi tipi di popolazione per lo spazio urbano.

La città e le sue emozioni

Thanopulos Sarantis
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La città, spazio di convivenza democratica dei cittadini, si fonda sull'egemonia del desiderio sui bisogni. Questo spazio, costituente il patto tra i cittadini, è soprattutto una memoria vivente, un clima, un ambiente psichicamente investiti. È, in altre parole, il risultato della sedimentazione di visioni e passioni plurali, ed è per questo inevitabilmente luogo di conflitto, in cui l'altro, in tutte le sue forme, può essere amico proprio se e nella misura in cui sarà libero di costituirsi come nemico e viceversa. All'osservatore attento, il mondo democratico e il suo dispositivo tragico di elaborazione del lutto appare oggi gravemente minato da un neodeterminismo: un'ideologia disumanizzante che riduce il campo della conoscenza solo a ciò che può essere predeterminato e reso riproducibile. Contro questa concezione a-conflittuale dell'esistenza che annulla libertà e differenze, rendendo inerti le città, è necessario restare emotivamente sani.

Quarto rapporto sulle città. Il...

Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

La città vivente. Introduzione al...

Pluchino Paola
Malcor D'

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il libro presenta le problematiche legate alla sostenibilità urbana, proponendo soluzioni basate sulla visione della città come "organismo vivente". Il metabolismo urbano è un modello olistico che consente di tracciare i flussi (di acqua, energia, cibo, persone, materiali) in entrata e in uscita e che può essere usato per analizzare il funzionamento delle aree urbane in relazione all'uso delle risorse e delle infrastrutture, fornendo dati e strumenti per pianificare e gestire l'ambiente urbano in modo più sostenibile. Il libro riporta inoltre le testimonianze di alcuni tra i più autorevoli protagonisti di questo cambiamento di paradigma, e alcune significative buone pratiche, con cui è stato possibile rendere i sistemi urbani a misura di sostenibilità per il pianeta ed i cittadini.

Venezia città delle asimmetrie

Camuffo Ettore
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Una serie di chiavi di lettura su Venezia, aspetti noti e meno noti attraverso le lenti delle sue particolarissime asimmetrie: dalle origini alla singolarità delle sue architetture, da riflessioni storiche, economiche e culturali al secolare e continuo conflitto tra mare e terra, tra insabbiamenti, indesiderati apporti di fiumi e invasioni marine. Una laguna paradossalmente opera più dell'uomo che della natura, equiparabile alle mura delle antiche città fortificate. Fino a svelare l'anomala asimmetria tra vero e falso attraverso la storia della Carta nordatlantica in possesso di un nobile veneziano del Cinquecento, Nicolò Zeno, che tentò di attribuire a Venezia, con insperato successo, la primogenitura della scoperta dell'America. La stessa Carta che Elisabetta I d'Inghilterra usò per sostenere, davanti al mondo di allora, il proprio diritto alle conquiste coloniali inglesi. Per quattro secoli, attorno alla sua autenticità e all'attendibilità del racconto a cui si accompagnava, si è svolta una vera e propria battaglia culturale e scientifica che ha coinvolto, senza esiti definitivi, storici, geografi, cartografi e studiosi del mondo anglosassone ed europeo. Lo studio particolareggiato di un antico documento veneziano, quasi dimenticato negli archivi della Bibliothèque nationale de France, conclude il volume permettendo un'analisi completamente diversa e risolutiva di questo piccolo giallo storico.

Poverty Safari. Viaggio nella...

McGarvey Darren
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Due giorni prima che Darren McGarvey consegni al suo editore il libro che avete tra le mani, a Londra va in fiamme la Grenfell House, un palazzone di edilizia popolare costruito negli anni Settanta tra i ricchi quartieri di Chelsea e Kensington. L'incendio uccide 72 persone (compresa una coppia di ragazzi italiani, Marco Gottardi e Gloria Trevisan), campeggia per giorni sulle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo ed è da questo evento tragicamente simbolico che McGarvey parte per raccontare cosa significhi crescere ai margini della società e sentirsene tagliati fuori. Cresciuto a Pollok, un sobborgo di Glasgow, abbandonato ancora bambino da una madre alcolista, McGarvey ha respirato fin da subito la rabbia di chi vive sentendosi invisibile, patologicamente diffidente nei confronti delle autorità. Di chi è vittima della diseguaglianza sociale e non ha alcuna fiducia nella partecipazione al processo democratico, né comprende le logiche di chi fa politica senza collegamento con la società reale, a destra come a sinistra, e neppure crede nella possibilità di un riscatto. "Poverty Safari" è un viaggio crudo nei sobborghi di Glasgow, così tristemente uguali a quelli di qualsiasi metropoli contemporanea.

Governare Milano nel nuovo millennio

Andreotti
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Come molte altre città europee, Milano può essere studiata su scala cittadina, metropolitana, regionale e macro-regionale. Da qualsiasi punto di vista la si osservi, è al centro di un'importante area economica e sembra vivere un nuovo rinascimento. Che cosa accade oggi a Milano? In che misura le forme della governance urbana incidono sulle trasformazioni della città e dei servizi alla popolazione? Questo volume vuole essere un contributo utile per capire come sono stati gestiti alcuni dei cambiamenti che hanno segnato la città nella transizione al nuovo millennio. Gli studiosi che vi hanno contribuito si interrogano su quali attori pubblici e privati, attraverso quali strumenti, con quali continuità e discontinuità abbiano operato, e soprattutto sul tipo di relazioni che si sono sviluppate all'interno di diversi ambiti: sicurezza, assistenza sociale, pianificazione urbanistica, servizi di pubblica utilità, fino a settori economici particolarmente rappresentativi del contesto milanese, come la moda e l'economia della collaborazione. È così possibile ricostruire sia dinamiche di sviluppo che hanno attraversato Milano e sono tipiche delle città europee, sia dinamiche specifiche legate alla storia e alle caratteristiche della città. Per questa via, si sottopone a verifica empirica l'idea della debolezza o della forza della capacità di governo e del suo cambiamento nel tempo, evidenziando una rinnovata capacità di guida e direzione.

Roma/amoR. Memoria, racconto, speranza

Portoghesi Paolo
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
«Sembro provare odio», ha scritto Pasolini parlando di Roma, «e invece scrivo dei versi pieni di puntuale amore». È sulla scia di questo sentimento che Paolo Portoghesi ricostruisce il suo rapporto con la città eterna, scegliendo non a caso di includere nel titolo «Amor», palindromo di Roma e ritenuto per molto tempo il nome segreto della città. «Gettare un sasso nello stagno», scrive Portoghesi, «è sempre stato per me un gesto familiare e liberatorio. E i cerchi concentrici che si formano sulla superficie dell'acqua sono diventati forma simbolica nella mia architettura». È quanto si realizza anche in queste pagine: gettando un sasso nello stagno della memoria, l'autore dà vita a un viaggio che si sviluppa attraverso tre fondamentali dimensioni. Quella più intima, autobiografica, dagli schizzi giovanili di piazza Navona e delle opere di Borromini, all'esperienza al fianco di Ludovico Quaroni, Carlo Aymonino, Mario Ridolfi, Giulio Carlo Argan e Bruno Zevi, fino all'insegnamento universitario, agli incarichi istituzionali e alle attività più recenti. Quella professionale, tra sconfitte e successi, con progetti rimasti tali e altri portati a termine, come la Grande Moschea, il più esteso luogo di culto islamico in Europa, a pochi passi dal cuore della cristianità. Infine la dimensione onirica di una Roma immaginata e mai realizzata. Portoghesi getta nuova luce sul passato e le molte rinascite della «città della memoria», in un bilancio utile per affrontare le sfide di un futuro che non riguarda solo Roma, ma l'intero pianeta.

Raccontare Milano. Arte,...

Silvana

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume è il risultato di un progetto di ricerca del Dipartimento di Comunicazione, arti e media "Giampaolo Fabris" dell'Università IULM dal titolo "Milano raccontata con gli occhi degli altri". 'L'altro' è rappresentato da chi è estraneo, per così dire, alla città, ma anche da chi è diverso da noi. Cogliere il suo racconto significa generarne un altro, in un processo che non ha fine e che proprio in questo nasconde la sua profonda e intrinseca vitalità. La caratteristica dei saggi qui riuniti è la 'polifonia'. I percorsi di analisi e di ricerca proposti dagli autori portano in tante direzioni, ma partono tutti dallo stesso punto: Milano. Storici e critici dell'arte, del cinema, della televisione, architetti, economisti hanno illustrato opere e aspetti più o meno noti della città, con sguardi profondi e inediti. Il volume è concluso da un progetto didattico curato da Gianluigi Colin e Adriano D'Aloia, che hanno guidato gli studenti del corso di Teoria e tecnica della fotografia della Facoltà di Arti, turismo e mercati della IULM in una piccola sfida: raccontare Milano attraverso il mezzo fotografico. La bella narrazione per immagini, che via via ha preso corpo, compare qui in una selezione di lavori, che hanno svelato un rapporto con la città complesso e mai banale. Un racconto degli altri, appunto.

Anatomia di un assedio. La paura...

Filoni Marco
Skira 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Abbiate paura, noi faremo il resto". La massima di ogni regime autoritario che si rispetti sembra oggi risuonare, fragorosa, nelle nostre democratiche e libere società occidentali. Abbiamo sempre più paura: una paura antica, profonda, che ci assedia nelle nostre case, nelle strade delle nostre città, in ogni angolo di questo nostro mondo. E non importa quanto ci attrezziamo per difenderci, quanti muri costruiamo e quanto più strette rendiamo le nostre frontiere: la paura, questa amica indesiderata, è sempre lì. Con noi, in noi. In un raffinato gioco di rimandi alla letteratura, alla storia e alla filosofia, in queste pagine la città emerge in tutta la sua ambiguità: luogo di fascinazione e insieme di violenza sul quale proiettiamo il nostro miraggio: l'illusione di una raggiunta incolumità dal terrore, un riparo sicuro che sicuro non è. Perché la città è intimamente legata a un patto fondato sulla paura. Inutile lamentarsene, non possiamo farci nulla, se non una cosa, una soltanto, come attestano queste pagine: farci i conti.

Il campo di battaglia urbano....

Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Tra il 2017 e il 2018 il Laboratorio Crash! ha promosso un percorso di elaborazione teorica sull'urbano articolato in convegni, dibattiti e produzione di scritti che ha coinvolto svariati compagni e compagne assieme a ricercatori e ricercatrici. Il libro presenta una selezione dei testi emersi da questo percorso, una serie di bussole teoriche e politiche che costruiscono un panorama di critica della città contemporanea. Vengono analizzati urbanizzazione planetaria e trasformazioni della metropoli, periferie e movimenti, sviluppo hi-tech e prospettiva di genere, autonomie e subalternità territoriali, catene logistiche e riot del nuovo secolo, la violenza urbana dei ricchi, il turismo e molti altri snodi utili per un inquadramento delle dinamiche che strutturano i luoghi della nostra esistenza quotidiana.

Terre di scambio. Vite translocali...

Giangrande
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Terre di scambio» è il racconto di un territorio plasmato dai flussi di migranti tra Egitto e Italia. Quali interrelazioni permettono di leggere il territorio superando la dicotomia tra mobilità e stanzialità? Quali narrazioni emergono dalle storie di vite migranti? La ricerca, attraverso l'applicazione di approcci translocali allo studio di un caso particolare, vuole contribuire a una migliore comprensione del modo in cui i migranti divengono attori nel processo di territorializzazione, sia nel contesto di partenza che di arrivo. In particolare, è stato indagato il pendolarismo degli egiziani in una traiettoria che parte dal villaggio di Kafr Kela al Bab - nel Delta del Nilo - verso Roma e ritorno. L'osservazione etnografica ha consentito di identificare l'agency socio-spaziale esercitata dai migranti quando sperimentano e negoziano la produzione locale, spesso divergente e conflittuale negli spazi pubblici e privati. Emerge come la migrazione sia uno dei fattori che stanno rafforzando lo scambio tra contesti rurali e urbani, che in tutto il Mediterraneo sono ormai strettamente collegati tra loro attraverso processi di rurbanizzazione, ibridazione e glocalizzazione.

Inchiesta a Ballarò. Il diritto...

Navarra Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il mercato dell'usato di Ballarò a Palermo è uno scampolo di Europa del III millennio rimosso dalle narrazioni ufficiali. Vi si assembrano centinaia di poveri che commerciano in modo del tutto informale gli scarti della società che consuma e spreca. L'inchiesta di Clelia Bartoli prende avvio dalla contingenza che una sede del dipartimento di Giurisprudenza si affaccia proprio sulla piazza di questo mercato. Cosicché nuove generazioni di professionisti del diritto si formano dove il diritto sembra latitare. Tale circostanza, da inopportuno accidente, è stata trasformata in un campo di ricerca: Bartoli ha guidato un gruppo di studentesse e studenti in una serie di interviste ai mercatari per capire il diritto guardandolo da un'altra prospettiva, quella del margine, relativa a un'umanità che, pur stando sotto gli occhi dei giovani coinvolti nella ricerca, era del tutto esclusa dalla loro visuale. Clelia Bartoli ha voluto inoltre raccontare il delicato processo di rigenerazione urbana avviato da istituzioni locali, società civile e ateneo di Palermo, per la regolamentazione partecipata del mercato, integrando alle voci di mercatari e residenti quelle di chi sostiene che la legalità, anziché piegarsi all'interesse dei forti, può sporgersi e farsi più prossima a chi versa in condizioni di fragilità.

Remoria. La città invertita

Mattioli Valerio
Minimum Fax 2019

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

17,00 €
La vita di Josef Mengele, l'Angelo della morte di Auschwitz- Birkenau, ricostruita in una ricerca durata quasi 40 anni. L'infanzia felice, gli esperimenti medici criminali, l'avventurosa fuga in Sudamerica, le paure, la Grande Fabbrica di Günzburg am Donau, le protezioni e la controversa morte in Brasile per annegamento. Tutti i segreti di uno dei criminali nazisti più ricercati al mondo.

Il tramonto della città. La...

Alteri Luca
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Di fronte alla crisi dello Stato-nazione assistiamo a un nuovo «protagonismo» delle metropoli. La città diventa metropoli globale non solo quando supera il milione di abitanti, ma quando gli interessi economici prevalgono sul controllo politico; quando nuovi «soggetti urbani» subentrano ai cittadini; quando nasce il dualismo tra centro e periferie e la lotta al «degrado» viene utilizzata per favorire le speculazioni; quando la storia della città diventa brand per le agenzie del turismo globale; quando la «valorizzazione» delle vecchie borgate aumenta il costo della vita e fa impazzire il mercato immobiliare. Ma la metropoli si scopre viva nelle pratiche di resistenza urbana, nell'innovazione sociale «dal basso», persino nei conflitti, spesso ignorati in periferia ma duramente repressi nella vetrina del centro storico. In transizione verso una forma-ibrida che modifica il concetto di cittadinanza, la metropoli oggi è senza voce. Non più fabbrica, non più macchina, non solo supermarket, spesso lunapark: il libro ne tratteggia gli elementi essenziali dal punto di vista socio-economico e culturale, illuminando il percorso che porta alla progressiva abolizione della città pubblica.

Roma 2030. Il destino della...

De Masi Domenico
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

20,00 €
Nel 1817, durante un soggiorno a Roma, Stendhal annotò: «Mai uno sforzo, mai un po' d'energia: niente che vada di fretta». Due secoli dopo è la volta di Andy Warhol: «Roma è un esempio di quello che succede quando i monumenti di una città durano troppo a lungo». Ma cosa potremo dirne nel prossimo futuro? Grazie a una ricerca condotta con il metodo Delphi da Domenico De Masi, disponiamo ora di uno scenario della Roma 2030 e delle sue tre anime: quella di metropoli, quella di capitale della Repubblica e quella di città-mondo. Allo studio hanno contribuito dodici grandi conoscitori del sistema urbano, esperti di altrettante discipline. Il destino di Roma, intrecciato con quello dell'Italia e del mondo, dipende dalla soluzione dei problemi amministrativi e, prima ancora, da una visione alta, coerente con ilgenius loci di questa città unica. Il premio Nobel Theodor Mommsen amava dire: «A Roma non si sta senza avere propositi cosmopoliti». E cosmopoliti vuol dire molto piú che globali.

La nostalgia del mare. Sulla...

Hörtnagl Erich
Raetia 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ogni anno milioni di persone scelgono l'alto Adriatico come destinazione delle loro vacanze. Jesolo è una meta turistica bramata da molti, il paradiso estivo agognato da un'ampia parte della popolazione. Fin dall'infanzia per lo scrittore austriaco Alois Schöpf, Jesolo incarna l'essenza della felicità. Con molta ironia, umorismo e cognizione di causa egli descrive questo incantevole mondo pieno di sole e di estate. Il risultato non è solo un omaggio ma una vera e propria dichiarazione d'amore a Jesolo e all'Alto Adriatico.

Irregolari. Sottoculture di strada...

Bonvicini Mauro
Eclettica 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gli anni a cavallo tra '800 e '900 rappresentano un periodo di straordinari mutamenti per l'Europa e il Nord America ed è in questo specifico contesto di evoluzione delle dinamiche sociali che le sottoculture di strada e di stadio si affacciano per la prima volta sullo scenario dei grandi agglomerati urbani. Tale fenomeno, affonda le sue radici proprio negli ultimi decenni del XIX secolo quando la gioventù della working class, attraverso stretti legami di banda e marcate alterità stilistiche e comportamentali, ridefinisce un senso di comunità pericolosamente eroso dalle trasformazioni in atto all'epoca. "Irregolari" si immerge nei quartieri popolari di Glasgow e Manchester, Parigi e Boston, Liverpool e Londra per raccontare l'emergere di questa nuova concezione della gioventù descrivendone i caratteri peculiari e le gesta eclatanti così come il difficile rapporto con la classe politica e l'apparato mediatico, senza trascurare una quanto mai necessaria riflessione sul profondo lascito che ognuna di queste sottoculture è stata in grado di trasmettere e che ancora oggi innerva le strade e le gradinate sulle due sponde dell'Atlantico.

La città che viviamo. Ragionamenti...

Fantoni Minnella Maurizio
Giuliano Ladolfi Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Si può guardare, infatti, senza tuttavia riuscire a vedere. La città è lì davanti ai nostri occhi, come entità riconoscibile, e al tempo stesso inerte. È necessario, quindi, ricostruirne mentalmente la logica delle forme urbane e del loro sviluppo rispetto alle funzioni primarie e quelle secondarie. Solo in tal modo, forse, è possibile acquisire una maggiore consapevolezza non solo nella città nella quale si vive e lavora quotidianamente, ma di tutte le altre anche se viste per una sola volta.

Sehnsucht Meer. Vom Glück in...

Schöpf Alois
Raetia 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ogni anno milioni di persone scelgono l'alto Adriatico come destinazione delle loro vacanze. Jesolo è una meta turistica bramata da molti, il paradiso estivo agognato da un'ampia parte della popolazione. Fin dall'infanzia per lo scrittore austriaco Alois Schöpf, Jesolo incarna l'essenza della felicità. Con molta ironia, umorismo e cognizione di causa egli descrive questo incantevole mondo pieno di sole e di estate. Il risultato non è solo un omaggio ma una vera e propria dichiarazione d'amore a Jesolo e all'Alto Adriatico. Edizione in lingua tedesca.

Confini, movimenti, luoghi....

Perrone Camilla
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Gli insediamenti urbani e territoriali stanno attraversando un periodo turbolento di cambiamenti materiali e immateriali, morfologici e sociali, tutti segnati da una progressiva erosione dei confini tra urbano e suburbano, tra centro e periferia, tra città e campagna, nonché da una crescente differenziazione (culturale, sociale, funzionale, simbolica) del territorio ex periferico che ha portato alla diffusione di stili di vita urbana a scala territoriale. Diventa doveroso quindi interrogarsi, e questo libro prova a farlo in un'articolata sequenza di saggi e contributi, sulle conseguenze della transizione in corso sulla forma e sul metabolismo dei territori e degli insediamenti urbani. Esistono ancora le città, secondo le modalità in cui siamo stati abituati tradizionalmente a definirle? Quale forma e quale metabolismo assumono i processi di urbanizzazione a scala regionale e planetaria? In che modo i cambiamenti climatici - e la ribellione della terra - agiscono sull'immenso lavoro di costruzione dei luoghi dell'abitare? Come continuare a garantire alle popolazioni il diritto alla città, al movimento, alla coesione sociale, alla giustizia spaziale? Come estendere questi diritti a tutti gli esseri viventi, anche oltre il perimetro delle esistenze umane? Come operare una ricostruzione decente dei luoghi di vita, in un processo di transizione che sta trasformando in profondità i sistemi insediativi? Il libro - che raccoglie i contributi della XXI Conferenza nazionale della Società italiana degli urbanisti - ruota intorno a questi interrogativi complessi, provando a suggerire progetti, strumenti di pianificazione e politiche di governo per le città e i territori in trasformazione, indicando, inoltre, alcune direzioni di cambiamento nel lavoro di progettisti, di pianificatori e di studiosi dell'urbano.

Migrazioni. Con aggiornamento online

Ambrosini Maurizio
EGEA 2019

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Che cosa segna il confine tra noi, gli stranieri amici e gli estranei? In omaggio online: contenuti integrativi e versione digitale del testo.

Elogio della città? Dal luogo delle...

Flick Giovanni Maria
Paoline Editoriale Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
15 aprile 2019: a Parigi brucia Notre-Dame. Poche ore e visibilità si fa solidarietà concreta e tangibile. Qualche giorno dopo un altro incendio: in un campo profughi viene ritrovato il corpo di un lavoratore migrante clandestino. Nessuna notizia, nessuna solidarietà. È in questo contrasto, di cui l'autore ha sentito tutta la drammaticità, che va cercata la genesi di questo testo. Tutela del patrimonio storico e tutela «dei diritti inviolabili dell'uomo lì dove svolge la sua personalità» - la città appunto - non possono contrapporsi. Devono integrarsi. La città può essere il luogo in cui scrivere il futuro delle generazioni. Le sue architetture, le sue periferie o centri storici, i suoi sviluppi possono segnare efficaci e concrete vie per costruire una società capace di vivere ed educare ai nostri valori costituzionali.

Il futuro delle città

Sacchi Livio
La nave di Teseo 2019

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

30,00 €
Per quale motivo tutti, o quasi tutti, vogliono vivere in città? Le possibili risposte sono molte. Livio Sacchi, da architetto, è convinto che il principale motivo per cui le città piacciono così tanto sia sostanzialmente uno solo: in città ci si sente e si è più liberi che altrove. Affrancando le identità dei singoli dalle aspettative familiari e sociali e permettendo a chi vi abita di provare a diventare ciò che vuole, le città consentono qualcosa di molto prossimo all'autodeterminazione del proprio essere. Con uno sguardo critico rivolto alle migliori e alle peggiori soluzioni adottate nelle metropoli di tutto il mondo, Sacchi osserva il rapporto in continua evoluzione tra uomo e spazio urbano, provando a immaginarne gli sviluppi. A Parigi come a Tokyo, a Milano e Roma come a Delhi e a New York, parlare oggi di patrimonio culturale e architettonico, di centro e periferia, significa affrontare i temi della comunità e della cittadinanza, delle infrastrutture fisiche e digitali, di una inarrestabile globalizzazione e delle sue conseguenze. Questi cambiamenti sempre più veloci, apparentemente incontrollati, costituiscono una grande occasione per costruire un mondo a misura dell'uomo e delle sue potenzialità. Ma occorre che la politica, sia a livello centrale sia locale, operi pensando al bene comune, pianificando l'avvenire delle città in cui viviamo e, quindi, il nostro stesso futuro. Un futuro che si costruisce, insieme, nel tempo e che non è altro che il prodotto delle nostre azioni presenti e, soprattutto, della nostra capacità di progettare e innovare.

La città ideale. Tra psicologia,...

Brunori Luisa
Franco Angeli

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

19,00 €
Il neoliberismo nel quale siamo immersi attualmente ci pone, con gli altri esseri umani, in una relazione di tipo rivalitario, sintetizzabile con l'espressione di John Nash "win-lose" e "lose-win". Ma una relazione di questo genere è basata sull'inimicizia e non può che indurre a tornare alla formula "hobbesiana", anziché tener conto dei bisogni che le ricerche più avanzate della psicologia e delle neuroscienze sui "neuroni specchio" - e non solo - ci hanno mostrato essere alla base della salute mentale e del buon funzionamento psichico e sociale. Come valorizzare il bisogno di reciprocità? Come conciliare un modello economico che ci organizza relazioni di inimicizia con una necessità fondativa dell'essere umano di scambio collaborativo? A sostegno di tale questione, l'autrice porta esempi di esperienze nate in Bangladesh (realizzate dal Premio Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus) e diffuse in tutto il mondo e non solo... Con tali esperienze dimostra come sia possibile coniugare una regola della casa che tenga conto, allo stesso tempo, di me, di noi e di loro in un intreccio relazionale virtuoso di convivenza win-win. Una reazione tipica è quella di archiviare idee di questo tipo nella categoria dei pensieri utopici. Ma è proprio questa la sfida: cercare di trasformare un profondo desiderio di umana convivenza in una speranza che qualcosa si possa realizzare.

La città media

Dicecca Massimo
Libria 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Le grandi metropoli sono molto affascinanti, continueremo ad esserne attratti, come siamo attratti dal "Viandante sul mare di nebbia", da Corviale o da (e come) Bowman al cospetto del monolito nella sua Odissea nello spazio. Ma quanto ci costano! Le paghiamo per il loro essere prepotentemente sul territorio, dimentiche della topografia e dei toponimi, quasi topofaghe. Forme che tutto contengono, buchi neri nolliani. Questo libro si immerge nella normalità della città di sempre. Tra le reti che brulicano sui nostri territori, tra le soglie che attendono di essere riscoperte. Per scovare una traccia o intuire un percorso, per capire se esiste ancora e dove risieda un campo urbano comune di dialogo in Europa. All'interno del volume: interviste ad Alvaro Siza e a Massimo Carmassi, un saggio di Luca Reale e postfazione di Carmelo Torre.

La città che viene

Hénaff Marcel
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Le prime città sono comparse più di dieci millenni fa, nel solco della rivoluzione agricola. Perché le società umane hanno scelto questo modo d'abitare denso, tecnicamente complesso, gerarchizzato. che richiede una tale mole di lavoro? Marcel Hénaff risponde a questa domanda mostrando come tutte le città si formino combinando tre dimensioni tra loro legate: quella del monumento, della macchina e della rete. In breve: architettura, tecnica, comunicazione. Si è assistito a un divenire-città dell'umanità. Ma è ancora questa città a crescere nell'arcipelago planetario di artefatti urbani di oggi? Cosa resta della città come forma visibile dello spazio pubblico nell'epoca del mondo virtuale e delle reti multicentriche?

Earth system. Contromigrazioni e...

Gualtieri Felice
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Alle soglie del nuovo millennio la rivoluzione digitale sta alterando tutti i principi della vecchia tradizione culturale. Le trasformazioni che scaturiscono dall'uso del computer e dalla digitalizzazione delle informazioni cambiano il nostro rapporto con il mondo, coinvolgendo la superficie terrestre in processi complessi che hanno come problema primario il rapporto tra lo spazio dell'abitare e la vita che risulta dalla familiarità digitale. Pensare che siano le grandi città a essere messe in questione dal paradigma digitale potrà risultare a prima vista sorprendente. Secondo un pensiero dominante, sono infatti le piccole comunità a essere destinate, se non a scomparire, quanto meno ad avere un ruolo marginale all'interno del panorama globale, con un centinaio circa di grandi concentrazioni urbane (da Tokyo a New York, da Città del Messico a Mumbai) le cui popolazioni iniziano a superare i trenta milioni di abitanti. Earth System è una rete di strutture territoriali, adattative e dinamiche, che si sviluppa quando l'interazione tra il mondo digitale e la realtà fisica diventa pervasiva e completa. Da questo rapporto emergono modalità di vita con possibilità espressive che prima non erano ammesse e si pongono le basi per lo sviluppo di aggregati abitativi ibridi. Spazi non più fondati sul problema della forma come orpello narrativo, ma organismi tecnologici freddi e glocali, radicati nella piccola scala dimensionale.

Costruire e abitare. Etica per la...

Sennett Richard
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
SCRITTI DI ARCHITETTURA

25,00 €
Fin dall'antichità esiste una tensione tra il modo in cui le città sono costruite e la capacità delle persone di abitarle. Oggi la maggior parte della popolazione mondiale abita in città. In uno studio urbanistico che chiude la trilogia dell'homo faber nella società, dopo «L'uomo artigiano» e «Insieme», Richard Sennett mostra come Parigi, Barcellona e New York hanno assunto la loro forma moderna e ci guida nei luoghi che sono l'emblema della contemporaneità, dalle periferie di Medellín in Colombia al quartier generale di Google a Manhattan. E denuncia la diffusione globale della "città chiusa" - segregata, irreggimentata e sottoposta a un controllo antidemocratico -, che dal Nord del mondo ha conquistato il Sud del mondo e i suoi agglomerati urbani in mostruosa espansione. Secondo Sennett, esiste un altro modo di costruire e abitare le città. Nella "città aperta" i cittadini mettono in gioco attivamente le proprie differenze e creano un'interazione virtuosa con le forme urbane. Per costruire e abitare questa città, occorre «praticare un certo tipo di modestia: vivere uno tra molti, coinvolto in un mondo che non rispecchia soltanto se stesso. Vivere uno tra molti, nelle parole di Robert Venturi, permette "la ricchezza di significati anziché la chiarezza di significato". Questa è l'etica della città aperta».

Dio delle città. Cristianesimo e...

Rosito Vincenzo
EDB 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Mobilità, flussi e accelerazione sono elementi essenzialmente urbani e moderni. È inevitabile che le avanguardie e il progresso, le mode e le nuove tendenze muovano dal vissuto urbano, siano da esso irradiate e con esso in qualche modo coincidano. Dietro la crescente e diffusa omologazione dei linguaggi e oltre l'universalizzazione delle mode e dei mercati, la diseguaglianza delle condizioni di vita progredisce in maniera evidente e preoccupante. L'urbano è un teatro particolarmente esposto ai sommovimenti diversificanti che imprimono solchi di disparità nel campo della socialità globale. Più volte negli ultimi decenni le Chiese si sono interrogate sul ruolo che intendono assumere di fronte alle trasformazioni territoriali e sociali delle grandi città. L'urbanizzazione non è un processo che inizia sulla soglia o ai bordi delle chiese, ma fluisce in tutti gli ambiti della vita cristiana. Una pastorale urbana credibile e incisiva non offre semplicemente servizi e non si esaurisce nell'itineranza o nell'uscita. Come «l'essere nel mondo» è per i cristiani un gesto costitutivo, così «l'essere nella città» è un radicamento credibile nel terreno della prossimità a Dio e agli uomini.

Transizioni urbane....

Paba G.
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Esistono ancora le città nel modo in cui sono state tradizionalmente definite? Quale forma assumono i processi di urbanizzazione a scala regionale e globale? Quali progetti, strumenti e politiche di governo è possibile disegnare per i territori in transizione? Come garantire diritto alla città, giustizia spaziale e ricostruzione dei luoghi nel processo di trasformazione dei sistemi insediativi? Gli autori si confrontano con queste domande, soffermandosi sulle questioni caratterizzanti i processi di regionalizzazione dell'urbano in generale e in Toscana. Il libro esplora la dimensione dialettica delle transizioni urbane (spaziali, politiche, sociali) per una nuova idea di città e regione, indaga il ruolo dei margini mettendo in discussione i concetti di suburbano e post-urbano, individua le tendenze all'innovazione con riferimento alla pianificazione e alle politiche urbane, discute e misura le nuove forme di urbanizzazione regionale poli-nucleare in Toscana esplorando il ruolo della densità e della diversità, racconta le nuove pratiche trasformative di auto-organizzazione e di produzione sociale della città e, infine, suggerisce una strada per ripensare le città contemporanee e disegnare le città del futuro.

Ripensare la smart city

Bria Francesca
Codice 2018

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

16,00 €
L'aggettivo smart è la quintessenza dell'era digitale in cui viviamo, che ha promesso così tanto ma mantenuto così poco. Tutto sembra essere "intelligente", dagli spazzolini da denti fino alle città, quelle smart city che nell'ultimo decennio hanno conquistato l'immaginario collettivo e plasmato il lavoro di urbanisti, funzionari, politici e intere industrie. Sono però molte anche le critiche: lo scollegamento con i problemi reali della gente, la ricerca tecnocratica del dominio sulla nostra vita urbana, l'ossessione per la sorveglianza e il controllo, l'incapacità di pensare in modi che mettano i cittadini (invece che le aziende o gli urbanisti) al centro del processo di sviluppo. Questo saggio analizza alcune delle critiche alle smart city, studiando le connessioni tra le infrastrutture digitali che hanno riplasmato il paesaggio tecnologico delle città e i programmi politici ed economici che queste hanno intrapreso o potrebbero intraprendere a breve.

Elogio alle tag. Arte, writing,...

Cegna A.
Agenzia X 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il writing è una forma di espressione urbana, un movimento legato alla città e presente ormai da diversi decenni ovunque nel mondo. Già dagli anni settanta i treni della metropolitana di New York partivano dai sobborghi ricoperti di scritte a spray, invadendo con segni e colori il salotto del centro storico. Per quei giovani figli di schiavi o di migranti era un modo per dire ai residenti dei quartieri alti che esistevano anche loro. Grazie al suo elevato valore simbolico questa pratica illegale è diventata, nel giro di poco tempo, una delle più diffuse tra coloro che provano a intraprendere il tortuoso cammino della critica alle ingiustizie sociali. Il primo passo di questo percorso si chiama tag, una semplice firma, uno scarabocchio su un muro di una città qualsiasi, anonima e respingente, su cui apporre il proprio nickname di strada. Qualcuno le ha chiamate "pisciate di cane", altri le hanno giudicate come l'elemento principale del degrado, in pochi si sono posti degli interrogativi sulla resistenza di questo fenomeno, nessuno ha mai elaborato un pensiero su quanto le tag possono essere preziose nel creare uno specifico senso di solidarietà diffusa nelle comunità che vivono in periferia. "Elogio alle tag" è un volume che indaga le relazioni tra writing, street art e logiche repressive anti degrado, con brevi saggi dell'autore e approfondimenti di sociologi, urbanisti, scrittori e avvocati, ma soprattutto con testimonianze di molti artisti italiani di diverse generazioni.

Cohousing l'arte di vivere insieme....

Rogel Liat
Altreconomia 2018

Disponibile in libreria  
GREEN

15,00 €
Una guida completa alle forme di abitare collaborativo, dedicata a chi desidera intraprendere questo percorso: il profilo dei cohouser, le esperienze in corso, gli spazi e i servizi da mettere in comune, le pratiche sostenibili, le "porte aperte" al quartiere, la creazione di un welfare diffuso e basato sulle relazioni. Tutte le risposte degli esperti ai quesiti più frequenti: come funziona un cohousing, quali costi si devono affrontare, la scelta di costruire o ristrutturare, i rapporti con la pubblica amministrazione.

Milano e il secolo delle città

Sala Giuseppe
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
L'inizio del nuovo millennio sta portando alla ribalta le grandi città del mondo come luoghi della sperimentazione del futuro del pianeta e insieme come protagoniste della competizione a livello globale: città come Los Angeles, Londra e Tokyo hanno un ruolo di guida economica e identitaria sia per se stesse sia per i Paesi che rappresentano. L'Italia è un Paese fondato sulle città e la nostra storia - dall'epoca dei comuni alle istanze autonomiste odierne -ci ricorda quanto l'attaccamento alla comunità locale sia spesso più forte del legame con lo stato centrale. Ma oggi l'avvento delle megacity impone un cambiamento di politica che ci consenta di superare la frammentarietà e riuscire a giocare con successo un ruolo di rilievo nel "secolo delle città". In questa prospettiva un'ispirazione per l'Italia può venire da Milano, ritenuta in questi anni un modello dalle più autorevoli agenzie internazionali, dalle aziende, dai turisti, dai milanesi stessi. Una città dalla storia millenaria, operosa e solidale, a cui il XXI secolo ha impresso una nuova marcia. Expo 2015 ha creato un tessuto vitale in cui Università, creatività, tecnologia, impresa e cultura hanno disegnato la Milano internazionale e contemporanea di oggi. Unica in Italia. Una città che deve ancora risolvere sfide impegnative ma che è disponibile a guidare il confronto internazionale e insieme a consegnare al Paese una serie di buone pratiche da imitare: le battaglie per la legalità, la solidarietà, la gestione virtuosa dei servizi, la sensibilità ambientale. Giuseppe Sala, sindaco di Milano e artefice del successo di Expo, racconta l'identità complessa di questa città e dimostra, anche e soprattutto a chi la guarda con diffidenza, perché oggi essa rappresenta una grande opportunità per l'Italia e per l'Europa. "Milano oggi è una città capace di farsi domande e di costruire risposte. Il coraggio io lo intendo così: guardare il mondo con ampiezza di vedute e provare a cambiarlo."

Città e democrazia. Per una critica...

Olmo Carlo
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il rapporto tra città e democrazia segna la storia dell'umanità, almeno per quella parte che si riconosce nelle sue matrici greche e giudaiche. Lo segna sino a oggi. Una storia in cui le due parole hanno assunto nel tempo significati diversi, sino ad arrivare a divergere. La parola «democrazia» conosce una crisi legata alla perdita di rapporto con lo spazio e con il limite, concetti che erano a fondamento di altri due termini chiave: rappresentanza e cittadinanza. La parola «città» ha mutato i significati di luoghi topici della democrazia, come la piazza e, per la storia della modernità, i luoghi dell'industria, svuotati e diventati un problema e insieme un'occasione per altre fondamentali «parole» che segnano quel rapporto: ricostruzione, rigenerazione, vuoto e lutto. Non solo. A mutare la relazione tra città e democrazia è intervenuto un fenomeno assai complesso: il ruolo che memoria e identità hanno assunto, almeno dal 1989, nelle politiche urbane e in quelle territoriali. Sono i musei e i luoghi riconosciuti come patrimoni, spesso universali, a guidare le politiche di rigenerazione, intesa quale dimensione di consumo, insieme turistico e culturale, delle città.

#Quartierinogauchecaviar. Sneackers...

Germano Ivo
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il giorno dopo le elezioni comunali bolognesi della tarda primavera 2016, il quartiere Santo Stefano, storicamente baluardo della destra cittadina, si sveglia allineato a tutti gli altri. Si profila uno scossone identitario e urge un cambiamento: mutano, seppure solo in superficie, i riferimenti valoriali, gli stili di vita che ne sono espressione; mutano i connotati del quartiere, adattandosi allo urban style generalizzato, ma soprattutto cambia l'antagonista. Che diventa l'odiato-amato quartiere cugino Saragozza, dove si trovano le famigerate Longhena, scuola green sui colli di Casaglia accusata di essere eccessivamente radical chic, in perenne confronto con le Fortuzzi, dentro i Giardini Margherita. Tra condomini solidali, riuso, coworking, orti verticali, patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni, aperitivi ecocompatibili e biologici, si gioca per la prima volta vicino alle Due Torri la lotta simbolica di cui parlava Bourdieu tra "pretendenti pretenziosi" e "detentori legittimi".

Il diritto alla città. Vol. 2:...

Lefebvre Henri
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In "Spazio e politica", costruito come secondo volume di "Il diritto alla città", Lefebvre analizza criticamente un modo di operare corrente e disastroso, che usa far corrispondere punto per punto i bisogni, le funzioni, i luoghi, gli oggetti sociali in uno spazio ritenuto neutro, indifferente e oggettivo. In questo tipo di prassi va riconosciuto il principio della frammentazione dello spazio sociale, che è divisione del lavoro quanto divisione sociale, in una parola: alienazione. A questo modo di operare, si contrappone l'idea di "diritto alla città" riferito a una globalità e liberato dall'ideologia dominante, coercitiva e repressiva. "Diritto alla città" significa dunque diritto dell'uomo all'aggregazione, alla presenza totale in ogni punto, in ogni circuito di comunicazione, di informazione e di scambio. Ma questo non dipende tanto da una particolare ideologia urbanistica, né da un particolare approccio alla progettazione, quanto piuttosto dalla consapevolezza di una specifica qualità o proprietà dello spazio urbano: la centralità. Non esiste nessuna realtà urbana senza un centro, "senza un luogo di concentrazione di tutto ciò che può nascere e prodursi nello spazio, senza un luogo di incontro attuale o possibile di tutti gli 'oggetti', di tutti i 'soggetti'". L'esclusione dalla dimensione urbana dei gruppi, delle classi, degli individui, significa di fatto esclusione dal processo di civilizzazione e addirittura dalla società. Il diritto alla città è la lotta contro questa esclusione dalla realtà urbana, dalla centralità, oltre che il segno di una crisi che investe ogni organizzazione coercitiva e discriminante: i centri decisionali, di informazione, potere, opulenza, che insieme ricacciano l'uomo nelle periferie della politica, dell'informazione e della ricchezza. Centralità come unità di spazio e di tempo, contro ogni frammentazione, che è alienazione, divisione del lavoro e dello spazio. Un diritto alla città che richiede non una generica conoscenza dello spazio, ma la conoscenza della sua produzione. Prefazione di Francesco Biagi.

A che punto è la città? Bologna...

Gruppo bolognese rivista Gli Asini
Edizioni dell'Asino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Bologna è da sempre associata al "buongoverno", una parola che evoca concrete esperienze di governo locale ma anche rappresentazioni mitizzate. Oggi quella parola ha perso qualsiasi significato ed è stata sostituita da formule puramente retoriche: parole ricorrenti nel discorso pubblico, come partecipazione e rigenerazione urbana, oppure l'evocazione di modelli di sviluppo apparentemente promettenti sul piano economico ed occupazionale (la città del cibo, la città del turismo), hanno un significato opposto rispetto a quello evocato e nascondono la subalternità e l'impotenza dei poteri pubblici. Queste retoriche e le pratiche che le accompagnano rendono difficile l'interpretazione della rapida trasformazione della città. Ricostruire un pensiero critico e un'intelligenza collettiva è quindi un compito urgente.

Ager Bruttius. Civiltà dell'interno

Ferrari Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Ager Bruttius" è il primo volume di 'Geologie umane', collana di studi e ricerche, ideata e diretta da Delia Dattilo per la Ferrari Editore. Un libro che raccoglie gli interventi di un gruppo di studiosi di formazione differente per disegnare l'ineffabile espressività di alcune aree periferiche e centrali di Cosenza, oggi considerate marginali o laterali. Un progetto editoriale di grande respiro che avvicina la memoria alla contemporaneità, attraverso tempi-luoghi diversi: dal cuore del centro storico cittadino all'altopiano silano, passando dai borghi dell'alta valle del Crati (i cosiddetti Casali), dall'Arbëria, dal Bruzio mitopoietico e dai territori ultramontani. Contributi critici di: Antonio Bevacqua, Cinzia Citraro, Gilda De Caro, Pasquale Lopetrone, Eduardo Zumpano.

Quelli che incontri a Roma e poi te...

Martino Elisa
PandiLettere 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Le persone nella loro quotidianità, nel loro aspetto e nel loro portamento possono raccontare molto di loro stesse, di un luogo e di un contesto. In questo libro viene presentata la città di Roma attraverso i ritratti di persone comuni che la vivono.

Gerusalemme. Biografia di una città

Sebag Montefiore Simon
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI STORIA

40,00 €
Gerusalemme è la città universale, la capitale di due popoli, il santuario di tre religioni. È stato il gioiello ambito dagli imperi, il luogo indicato dalle profezie per il giorno del Giudizio e il campo di battaglia dello scontro di civiltà della nostra epoca. Da re Davide a Barack Obama, dalla nascita del giudaismo all'annuncio di Cristo fino al sorgere dell'islam, dal sionismo al conflitto israelo-palestinese, "Gerusalemme" ripercorre l'epopea di tremila anni di fede, massacri, fanatismo e pacifica convivenza. Quale mistero e quali eventi hanno fatto di questa cittadina sperduta su un altopiano dei monti della Giudea, stretta tra il Mediterraneo e il Mar Morto, la Città Santa per i fedeli del Libro, il «centro del mondo» e la chiave per la pace in Medio Oriente? Grazie a una narrazione avvincente e a uno stile che coniuga le necessità descrittive dello specialista con il gusto per l'excursus e l'aneddoto, Simon Sebag Montefiore svela i mille volti di una città in perenne mutamento e le sue diverse incarnazioni, restituendoci ogni epoca e ogni personaggio nella loro vivida lucentezza. La biografia di Gerusalemme viene raccontata attraverso guerre, intrecci amorosi, rivelazioni di uomini e donne che hanno costruito e distrutto questa città. Con un ritmo incessante si succedono sulla scena protagonisti illustri: da Salomone, Saladino e Solimano il Magnifico alla regina Cleopatra, da Adriano a Churchill; da Abramo a Gesù e Maometto; dal mondo antico di Nabucodonosor e Giuda Maccabeo, Erode e Nerone, ai tempi moderni del Kaiser Guglielmo, di Disraeli, Mark Twain e Lawrence d'Arabia, fino ai giorni nostri con Peres, Rabin, Clinton e Arafat. Attingendo a nuove fonti d'archivio e alle conoscenze più recenti, oltre che ai documenti di famiglia e a un'intera vita di studi e ricerca, Montefiore getta luce su questioni essenziali per comprendere la città: la santità, il misticismo, il ruolo giocato dall'identità e dall'aspirazione all'egemonia che ne hanno caratterizzato la storia e ne marchiano a fuoco il presente. In questa cronistoria l'autore rievoca ambienti, sentimenti e passioni di Gerusalemme, trasmettendo al lettore gli strumenti - i fatti - per interpretarne le tragedie, di ieri e oggi, ma anche il giusto disincanto per non smarrirsi nelle sue inestricabili contraddizioni. Alla scoperta di come Gerusalemme è diventata la sola città al mondo che vive da sempre in due dimensioni, quella celeste e quella terrena.

La città, i saperi, le pratiche

Pasqui Gabriele
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La città è sempre stata luogo delle differenze. Luogo in cui i diversi coabitano, mettendo in comune regole di convivenza e dispositivi di controllo. Vivere insieme non è una scelta, ma un destino. Oggi tuttavia la città europea appare incapace di governare il pluralismo, che pure è stato tanta parte della sua storia e del suo destino, schiacciata tra il fallimento della tecno-burocrazia dell'Unione europea e i localismi populisti e regressivi, diffusi ormai in ogni angolo del continente. Come possiamo dunque pensare la città plurale nell'epoca contemporanea? In assenza di fondamenti ideologici, di una visione del mondo condivisa, di uno sfondo comune, come possono gli individui vivere e fare insieme nello spazio urbano? Il libro prende le mosse dall'urgenza di rispondere a queste domande, suggerendo di pensare prima l'essere-insieme, la relazione, poi l'individuo. Si tratta di un esercizio difficile; tuttavia, solo un approccio che sia in grado di descrivere l'individuo come effetto, e non come fondamento, ci permette di comprendere la natura profonda dello stare insieme nello spazio urbano non in chiave comunitaria, ma come disposizione e comparizione, essere-in-comune senza condivisione. Il testo guarda al tema entro tre differenti angolazioni. La prima è tesa a comprendere le condizioni di possibilità di un pensiero della convivenza e della condivisione e le sue conseguenze per le culture urbanistiche e del progetto urbano. La seconda propone una riflessione critica sul progetto urbanistico a partire dalle forme di produzione e trasmissione dei nostri saperi. La terza guarda alle implicazioni di questa lettura della città e dei saperi sul senso e il destino dell'insegnamento e della ricerca universitaria. Scopo del libro è mostrare come sia possibile cercare di convivere nello spazio urbano in condizioni di pluralismo radicale e insieme di ripensare radicalmente strumenti e atteggiamenti del fare urbanistica.

Avremo sempre Parigi. Passeggiate...

Dandini Serena
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«È colpa di Parigi se le mie passeggiate sentimentali sono in disordine alfabetico. Sono troppe le suggestioni e le presenze che si aggirano per la città per mantenere fede a un dizionario canonico. Il vento del Nord, che in certe sere d'autunno diventa forte e dispettoso, mi coglie sempre di sorpresa scompigliandomi i pensieri e soprattutto le lettere. Serge Gainsbourg è finito alla S, ma il suo posto d'onore poteva tranquillamente essere alla D di Dandy, accanto a una schiera di gentiluomini che insieme a Oscar Wilde hanno tenuto alto a Parigi il vessillo di questo club ricercato.» È così che Serena Dandini presenta questo suo alfabeto amoroso in cui ci accompagna dalla A di Arrondissement alla Z di Zinc attraversando la G di Gare, la M di Muri e la V di Verne. Una passeggiata vivace e imprevedibile per la sua città preferita, dove le passioni dell'autrice ci svelano a ogni angolo suggestioni, storie, personaggi indimenticabili e posti segreti da visitare di persona alla prima occasione o semplicemente sognare adagiati sul divano di casa. La strada di Montparnasse che una pioniera della Nouvelle Vague ha trasformato in una spiaggia, i bistrot in cui Hemingway e Fitzgerald si confessavano i loro crucci più intimi, i giardini sorti per il capriccio di una regina o l'intuizione di un banchiere filosofo, le nuove vie della Street art... Come i protagonisti di "Casablanca", anche noi «avremo sempre Parigi», che pure in questi anni duri continua a stupirci con la sua formidabile bellezza e la sua capacità di rialzare la testa. Da un'autrice poliedrica, una nuova avventura letteraria all'insegna della joie de vivre che oggi più che mai è giusto tributare a questa città unica.

Lezioni italiane. L'eredità della...

Abbott Andrew
Orthotes 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Le vie di Chicago, le sue popolazioni, i quartieri, i ghetti, le gang hanno appassionato tante generazioni di sociologi e scienziati sociali. L'eredità della Scuola di Chicago che conosciamo più da vicino è quindi fatta di etnografie celebri e di un immaginario legato soprattutto allo sviluppo metropolitano. Questo testo di Andrew Abbot rinnova questo fascino, introducendoci ai classici della Scuola e spaziando in un percorso ideale che unisce la sociologia della metropoli, l'ecologia sociale, i rapporti fra pianificazione urbana e sociologia, la sociologia delle organizzazioni, la modernità e la trasformazione delle professioni, e infine la lirica, la narrativa e il significato sociologico del tempo e dello spazio. In queste pagine l'eredità della Scuola di Chicago viene estesa oltre i confini della ricerca empirica. Andrew Abbott propone infatti un approccio teorico ed empirico processuale ed ecologico, che è insieme la continuazione della tradizione di Robert Park, Ernest Burgess, William I. Thomas e il tentativo di trascenderlo.

Gerusalemme. Ritratti di città

Ruba Saleh
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gerusalemme è senz'altro il caso più noto, a livello internazionale, di città occupata e spazialmente divisa. La complessità spaziale è una caratteristica primaria dell'occupazione. Città da sempre contesa per il suo grande valore simbolico, ogni nuova occupazione, missione e mandato ne hanno configurato e mutato lo spazio. L'attuale Gerusalemme rappresenta l'eredita di cinquantun'anni di pianificazione etnocratica che ha sistematicamente attuato delle politiche di giudaizzazione e de-arabizzazione della città. Architettura e pianificazione sono state usate, rovesciandone i principi fondamentali, come strumenti per frammentare i villaggi e i quartieri, impoverire la qualità della vita e limitare lo sviluppo e la mobilità dei suoi abitanti palestinesi. Una città dove etnia e religione determinano formule diverse di diritti di cittadinanza. Questa guida quindi non ha la pretesa di descrivere in modo esaustivo le meraviglie e la storia millenaria di Gerusalemme, ma rappresenta uno sforzo collettivo per interpretare il ruolo dell'architettura e degli agenti spaziali, nella costruzione, distruzione e manipolazione di una città in conflitto.

Diritto alla città. Pianificazione...

Krasovec Lucas Lucia
StreetLib 2018

Disponibile in 3 giorni

19,99 €
La città è spesso il luogo nel quale si sviluppano le maggiori energie umane, dove si mescolano elementi volontari ed elementi casuali. Molte volte diventa il terreno del conflitto per eccellenza che, se volto in positivo, può rivelare nuove possibilità e opportunità nel processo di emancipazione della collettività. Un ruolo fondamentale nel sistema urbano è rivestito dallo spazio pubblico, che rappresenta l'identità e le aspirazioni di chi vi abita. È questo il luogo in cui si rende possibile o meno la sperimentazione della democrazia, del benessere e delle opportunità senza barriere di alcun genere, il motore del cambiamento e punto di partenza su cui innestare programmi strategici per la città. Con la concretezza tipica femminile, l'autrice individua i principali nodi in questione, a cominciare dalla divisione-condivisione degli spazi urbani ovvero come usufruirne e come condividerli; come renderli accessibili e protetti; come redistribuirli dai grandi centri alle periferie; come renderli funzionanti. Come ricorda Marta Ajò nella sua presentazione, la necessità di modificare la città cambiando il rapporto tra strutture e cittadino, in un diverso intreccio tra vita e lavoro, tra giovani, anziani e diversamente abili non può prescindere da strutture e modalità che garantiscano più la collettività che il privato.

«Learning city» e diversità culturale

Di Rienzo Paolo
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume presenta due temi cruciali, "learning city" e "diversità culturale", al centro dell'Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, delle politiche e delle prospettive scientifiche e culturali più innovative. Nella cornice di un'attività di ricerca, intrapresa dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre, su apprendimento permanente tra diversità e inclusione, la "learning city" è proposta, in prospettiva nazionale e internazionale, con un approccio diversificato e multidisciplinare. Le città, metafora ed espressione territoriale, sociale, politica e culturale, possono essere mobilitate per un utilizzo efficace delle loro risorse, al fine di promuovere e arricchire il loro potenziale umano, sostenere la crescita personale lungo l'arco della vita, dare impulso allo sviluppo dell'uguaglianza e della giustizia sociale, insieme con il mantenimento di una coesione armoniosa. La learning city contempla la human security, la buona governance, la tutela della salute e dell'ambiente, lo sviluppo autopropulsivo, quali valori fondanti di una nuova costituzione civile.

La città polifonica. Saggio...

Canevacci Massimo
Rogas 2018

Disponibile in 3 giorni

25,70 €
«La Città Polifonica è stata la mia prima ricerca empirica basata sull'antropologia urbana. A São Paulo ho appreso a vivere un mix di straniero e familiare; osservare ogni dettaglio con sensibilità micrologica; rifiutare generalizzazioni e stereotipi; percepire le mie reazioni emotive come parte della ricerca; vivere la mia solitudine durante il perdersi nei flussi della metropoli. Riflessività e dialogica imposero il loro metodo: il ricercatore dialoga con i diversi e contrastanti sé che emergono sul campo.»

Esplorare la metropoli: aspetti...

Marra Ezio
Ledizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Milano Città Metropolitana allarga i confini cittadini che siamo abituati a conoscere aprendo a diversi interrogativi: i milanesi di "Milano-Milano", come si usa dire in città, sono quelli che abitano dentro la cerchia dei bastioni? Un abitante di Cinisello Balsamo non è milanese? Quando si dice Milano a cosa si pensa? La percezione dell'essere "milanese" è molto varia e variabile. Il presente volume mette in luce la percezione che della città hanno i giovani studenti del corso di Turismo Urbano (CdL Scienze del Turismo e Comunità Locale del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) dell'Università Milano-Bicocca. È stato infatti realizzato a partire dal lavoro di analisi degli studenti sui 9 municipi e sulle 7 zone omogenee di Milano. Si pone pertanto come un'istantanea della città metropolitana milanese in cui traspaiono i possibili e alternativi punti di attrazione della città, che non è più solo attrattiva nel suo cuore storico ma dispone di risorse naturali, storiche, paesaggistiche e artistiche diffuse su tutto il territorio.