Ceccato Egidio

Ceccato Egidio

Delitti di mafia, depistaggi di Stato?

Ceccato Egidio
Castelvecchi

Disponibile in libreria

17,50 €
Si può dire che tra il 1962 e il 1982 mezza Italia abbia provato a ricattare l'altra metà con ciò che sapeva delle morti di Enrico Mattei e di Aldo Moro. Per finalità nobili, come costringere certi politici a recidere i perversi legami con Cosa Nostra, e meno nobili, come lucrare sul metanodotto Algeria-Sicilia o sottrarsi ai rigori della legge. Divenuti "segreti di Stato", questi e altri delitti hanno beneficiato di una ferrea tutela istituzionale, a opera in particolare dell'Arma dei carabinieri. Chi minacciava di violarli ha rischiato di subire la sorte del giornalista Mauro De Mauro e del generale dalla Chiesa, eliminati dal braccio secolare mafioso. Ha invece salvato la pelle l'ex sen. Graziano Verzotto, preso di mira dal fascista Berardino Andreola, che tre anni prima aveva fatto saltare in aria l'editore Giangiacomo Feltrinelli sotto il celebre traliccio di Segrate. Grazie a un'approfondita ricerca storiografica, testimonianze di pentiti e documenti giudiziari, Egidio Ceccato ripercorre alcuni degli eventi più oscuri della Prima Repubblica, mostrando come taluni settori delle istituzioni non abbiano esitato ad avvalersi della criminalità mafiosa o del terrorismo fascista per la difesa di inconfessabili segreti di Stato.

Il delitto Mattei. Complicità...

Ceccato Egidio
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
Depistaggi istituzionali, perizie tecniche compiacenti e sentenze pilatesche hanno nascosto per decenni la natura dolosa dell'incidente aereo che il 27 ottobre 1962 uccise il fondatore dell'Eni: un omicidio deciso dalle Sette Sorelle del cartello petrolifero che Mattei aveva osato sfidare, e dai governi dei Paesi che mal tolleravano le sue inclinazioni terzomondiste e neutraliste e le aperture commerciali, in piena Guerra Fredda, all'Unione Sovietica. Tocca a Cosa Nostra e a importanti esponenti della Democrazia Cristiana in Sicilia attirare con un pretesto Mattei nella trappola predisposta dai suoi nemici sull'isola. Basata su documenti inediti del Dipartimento di Stato americano, rivelazioni di mafiosi «pentiti» e gli atti di tre inchieste giudiziarie, questa ricerca è la ricostruzione critica di un «delitto perfetto» che ha segnato la storia d'Italia.

Giangiacomo Feltrinelli. Un...

Ceccato Egidio
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
Nel marzo del 1972, dopo la nuova incriminazione di Freda, Ventura e Rauti da parte dei magistrati veneti, l'editore milanese Giangiacomo Feltrinelli ritornò nel mirino dei burattinai delle strategie della tensione e della provocazione, coperti dai settori delle Istituzioni interessati a ridar vigore alla pista rossa per la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969. Le perizie compiacenti dei tecnici nominati dal Tribunale e i ripetuti depistaggi dell'Arma dei carabinieri e dei servizi segreti impedirono agli inquirenti di individuare la natura dolosa dell'esplosione che gli aveva tolto la vita sotto il traliccio n. 71 di Segrate, provocata da un orologio-timer manomesso da Berardino Andreola (alias Gunter), un fascista della RSI travestito da maoista. Successive sentenze pilatesche avallarono la tesi dell'incidente fortuito, consentendo alla DC di giocare con successo la carta degli opposti estremismi alle elezioni politiche del 7-8 maggio 1972 e spalancando le porte agli anni di piombo. Prefazione di Guido Salvini.

L'infiltrato

Ceccato Egidio
Ponte alle Grazie

Non disponibile

14,00 €
La morte di Feltrinelli, di Calabresi, di Pinelli, il tentato sequestro Verzotto, i rapporti fra l'Eni e la mafia, il contrabbando tra la Germania Est e Ovest, la strage di piazza Fontana, l'attentato a Rudi Dutschke, l'influenza americana nel secondo dopoguerra, Aginter Press, la Gladio, le operazioni coperte False Flag. Attraverso la vita di una spia nata nel fascismo e trapiantata nell'estrema sinistra, l'autore ricostruisce la storia dei maggiori misteri d'Italia, dei depistaggi, degli insabbiamenti. Il protagonista è Berardino Andreola, alias Giuseppe Chittaro, alias Giuliano De Fonseca, alias Giuseppe Saba, alias Umberto Rai, "ex pittore, ex avventuriero, ex tutto" nato a Roma il 13 aprile 1928. Giovanissimo mussoliniano, esperto di esplosivi, fatto infiltrare dopo la guerra nel mondo dell'eversione rossa, e presto divenuto braccio destro di Giangiacomo Feltrinelli, informatore privilegiato di Calabresi e presunto tramite tra la sinistra extraparlamentare e la mafia. Le sue vicende da infiltrato sono una delle parti meno note e più ambigue della recente storia italiana. Il mondo mafioso, imprenditoriale, quello militante e quello politico trovano grazie a questa ricerca un nuovo protagonista, che ha saputo attraversarli in maniera obliqua depistando, insabbiando e uccidendo, perché'in Italia fosse mantenuto lo status quo.