Elenco dei prodotti per la marca Passigli

Passigli

L'Europa in pericolo. La crisi...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Nel pieno della tempesta economica e finanziaria che ha investito l'Europa, si studiano oggi modifiche e rimedi per il sistema della moneta unica, una buona idea realizzata male. Più di dieci anni fa Giorgio La Malfa, pur condividendo il senso politico dell'euro e i valori dell'ideale europeista che ne ispiravano la creazione, esprimeva una riflessione fortemente critica sulla costruzione dell'Unione monetaria nel libro "L'Europa legata. I rischi dell'euro", che questo volume ripresenta aggiornato da un nuovo saggio introduttivo di La Malfa e con la prefazione di Paolo Savona. Nessuna variazione è stata apportata al testo originario perché quelle pagine scritte quando il cammino verso l'Unione monetaria europea era sostanzialmente compiuto - sono di straordinaria attualità. Già allora, scrive oggi La Malfa, "ero assolutamente convinto che una gestione improntata a una concezione così ristretta della politica economica si sarebbe presto scontrata con la realtà". Queste le considerazioni alle quali l'autore faceva seguire una serie di sue proposte per correggere i rischi dell'euro. Lette oggi, quelle considerazioni e quelle proposte suonano come una profezia. L'analisi e la diagnosi sviluppate da La Malfa più di dieci anni fa si sono dimostrate esatte e conservano tutta la loro validità. Per questo occorre rimeditarle adesso, sperando ci sia ancora tempo per rimediare agli errori e riprendere la strada della costruzione dell'Europa. Prefazione di Paolo Savona.

Arte degli uccelli-Bestiario. Testo...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

37,50 €
"Arte degli uccelli": apparsa a Santiago de Chile nel 1966, la raccolta poetica Arte de pájaros è la testimonianza più emblematica della grande passione che Neruda nutriva per il mondo degli uccelli. E infatti, come scrive Giuseppe Bellini, nell'ampio panorama naturale del Cile cui il poeta aderisce e che concorre a celebrare con la sua poesia, se hanno un posto particolare i boschi, le piante, i fiori, le acque dell'oceano e dei fiumi, uno non meno rilevante lo hanno gli animali e, fra questi, gli uccelli. La presente edizione costituisce la prima traduzione integrale italiana di questa raccolta, arricchire con alcune delle più belle tavole del pittore franco-americano John James Audubon (1785-1851), naturalista e ornitologo. "Bestiario": "Questo libro poetico è la realizzazione di un antico progetto nerudiano. In una lettera a me indirizzata, infatti, nientemeno che del giugno 1964, nella quale mi accusava ricevuta delle bozze della traduzione di Estravagario, mentre mi informava di avere inviato all'editore, e ormai grande amico, Alberto Tallone, il titolo della raccolta in stampa presso di lui, Sumario, inizio di quello che sarebbe stato il Memorial de Isla Negra, Neruda manifestava il desiderio di realizzare altre due raccolte, una di esse precisamente Bestiario, per la quale mi indicava sommariamente alcune liriche, invitandomi a completare l'elenco con una scelta da tutte le sue opere, autorizzandomi a intervenire liberamente sui titoli, che riteneva si dovessero ridurre, ove possibile, a una sola parola. Il progetto fu poi accantonato, poiché urgente era la pubblicazione in traduzione italiana dei suoi numerosi libri poetici, ma oggi che praticamente tutta, o quasi, l'opera nerudiana è accessibile in Italia, il progetto di un Bestiario acquista un suo particolare interesse, tanto più dopo la pubblicazione del volume Arte degli uccelli, che attesta con evidenza, se ancora ve ne fosse bisogno, la grande attenzione rivolta da Neruda alla natura, caratteristica particolare di un paese come il Cile, che dal nord desertico si estende per miglia e miglia, tra le Ande e l'Oceano Pacifico, fino alle gelide terre del sud magellanico" (dalla prefazione di Giuseppe Bellini).

Pianti piano

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Non saranno questi versi di Eliza Maca-dan una versione contemporanea delle lacrimae rerum, le lacrime delle cose? In un passo dell'Eneide Virgilio asserisce «sono le lacrime delle cose e le cose mortali toccano i cuori». In un mondo frantumato, nello specchio infranto del sentire e del senso, nell'impossibilità di abitare il "romanzo quotidiano", in un disagio carnalmente vissuto e nell'interrogazione amorosa del senso, cosa rimane? Con strutture complesse ricche di intonazioni, che fanno deflagrare più ambiti linguistici ed esperienze culturali, con improvvisi scarti intonativi e "virate del respiro", in una intensa tessitura la Macadan mette in essere l'ordito e la trama delle articolazioni fra l'io e il tu, fra l'io e l'altro, e ciò che rimane di un orizzonte storico brutalmente esploso e ampiamente dissignificato e dissignificante. È un'epopea ricca, questa della Macadan, in cui una quotidianità mai banale dialoga con i grandi temi del consistere, in una ricerca sempre insoddisfatta di perfettibilità: forse l'unica dimensione che ci rimane in tempi di basso impero. Questi pianti sommessi, nel perenne considerare e nel rilancio comunicativo, aprono continuamente nuove possibilità sulle cose morte e su ciò che ha limite, la dura esperienza dell'imparare il transito dalla difficoltà all'opportunità." (Amedeo Anelli)

Il mio Stevenson

Passigli 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

10,00 €
Robert Louis Stevenson (1850-1894) è certamente tra gli scrittori più amati di Savater, e forse il più amato in assoluto, per quella capacità di unire nelle proprie storie il fascino d Ila narrazione d'avventura e un'abilità di scrittura non inferiore a quella dei più virtuosi maestri della sua epoca. "Il mio Stevenson", dunque, non rappresenta soltanto l'invito alla lettura di uno dei più popolari narratori di tutti i tempi; si tratta di un vero e proprio atto d'amore, che ripercorre le opere principali del grande scrittore scozzese, senza dimenticare di soffermarsi anche sull'affascinante e avventurosa biografia di Stevenson, e su quella Scozia magica che gli diede i natali e che lo legò sempre a sé, anche quando cercò una nuova vita e una nuova salvezza nei mari del Sud.

La lampada rossa. Storie di medici...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Non tutti sanno che Sir Arthur Conan Doyle, il grande inventore del moderno romanzo poliziesco e creatore di Sherlock Holmes, ha studiato medicina e ha praticato la professione per quindici anni come medico di bordo, prima di una baleniera e poi di un piroscafo, e infine con un suo ambulatorio con l'insegna della lampada rossa che in Inghilterra allora identificava gli ambulatori medici. Pubblicati nel 1894, quando oramai la fama di Conan Doyle aveva raggiunto dimensioni ragguardevoli, questi racconti sono prima di tutto un atto di amore non tanto verso la medicina quanto verso ciò che la figura del medico rappresenta, e soprattutto rappresentava nei tempi passati. Com'è noto, lo scrittore scozzese ha costruito Sherlock Holmes e il suo 'metodo' sulla base di un approccio scientifico ai fatti da interpretare non dissimile dal metodo diagnostico seguito dai medici in un periodo in cui non disponevano dei moderni strumenti di indagine. Questi racconti, sempre incentrati su tematiche riguardanti medici o medicina, si trasformano così nell'affresco sublime e leggero di un intero mondo e di un'intera società, la società vittoriana, descritta in personaggi che vanno dal ministro degli Esteri di Sua Maestà al piccolo borghese, dal grande chirurgo al medico alle prime armi, passando da un tono elegante e divertito al racconto 'nero'.

Il «paesaggio» di Alberto Predieri....

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno organizzato dalla Fondazione CESIFIN col patrocinio dell'Università di Firenze e del Ministero per i beni e le attività culturali su Il "paesaggio" di Alberto Predieri e tenutosi a Firenze 1'11 maggio 2018. Una giornata di studi - a cinquant'anni dal saggio di Predieri sul "Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio", che ha cambiato il modo di concepire, vedere e amministrare il patrimonio paesaggistico - nella quale una riflessione giuridica sulle molteplici tematiche che compongono la nozione di paesaggio, e la sua evoluzione normativa e giurisprudenziale in prospettiva comparata, si è intrecciata con le molteplici angolazioni disciplinari nelle quali la "questione" del paesaggio può essere affrontata: raccogliendo così le sollecitazioni di quel saggio fondativo.

Opere: Le poesie di Ricardo...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

133,00 €
Il pacchetto riunisce sei volumi che comprendono: le opere complete di uno degli eteronimi più importanti di Pessoa, Ricardo Reis; tutte le poesie dell'altro dei suoi eteronimi maggiori, Alberto Caeiro; l'intera serie dei racconti (da Il banchiere anarchico alle Novelle poliziesche a L'ora del diavolo); tutte le splendide quartine del grande poeta portoghese; e con il titolo Fantasie di interludio l'intero corpus delle poesie di Pessoa pubblicate in vita. Un'occasione per arricchire la propria biblioteca con volumi di grande accuratezza filologica, in una collana diretta da una delle nostre massime e indimenticate studiose di letteratura portoghese, Luciana Stegagno Picchio.

La terra domani

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
«... Borghese, duttile figlio della Roma più colta, e diciamolo pure, "progressista", Paolo Carlucci si trova a dover fare i conti con una Storia che egli stesso insegna al Liceo, ma più non ama, nonché una Geografia di cui si fa burocratico docente per gli studenti di oggi, quelli 2.0 (anzi già quasi 3), ma che perennemente si sposta, coesiste, invade, lievita e irride, ma soprattutto potenzia, sfonda e seduce il dramma: migrazioni, villaggio globale, catechismo in Web, codice etico, jatture, hackers di tutto il mondo unitevi... Tutto è finto e vero, tutto è connesso - dunque urge a valanga, ma forse non esiste... E La terra domani è insieme dannazione e miraggio, pellegrinaggio visionario in un globo terracqueo che ha bisogno di poesia schietta, nuda e cruda, non più e non solo di giornalismo à la page, massmediatico, spesso infingardo... Ora in questo libro tutto è ravvicinato (in primis la lontananza), ripensato o addirittura visitato, ammirato, passeggiato -Storia e Natura nello stesso modo, come la Società, i suoi Miti o Archetipi, le sue rovine o vestigia, rifioriture o gemmazioni antropologico-culturali... La lente vera, si capisce, è quella miope ma sublimante della poesia...» (Dallo scritto di Plinio Perilli)

Il carattere dei cani e altri scritti

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Robert Louis Stevenson (1850-1894) non è stato soltanto il grande narratore che tutti conosciamo. Attento osservatore della propria epoca, lo scrittore scozzese ha infatti lasciato anche scritti di diversa ispirazione, generalmente legati alle sue vicende biografiche. Tra questi scritti "giornalistici" spicca per originalità l'acuto e divertente "Il carattere dei cani", pubblicato per la prima volta su «The English Illustrated Magazine» nel 1883. Scrive Stevenson: «I cani vivono con l'uomo come i cortigiani intorno al monarca. La loro principale preoccupazione è di poter entrare nelle buone grazie di questo mondo di piccoli guadagni e di carezze. E io leggo nella vita di questi nostri compagni gli stessi procedimenti della ragione, gli stessi antichi e fatali conflitti del giusto contro l'ingiusto, la stessa lotta contro le consuetudini troppo rigide. Li vedo con le nostre debolezze, eppure... Eppure, mentre si affrettano davanti a me nella strada con la coda in aria, o mi si avvicinano solo per sollecitare il mio sguardo, capisco che lo scopo segreto della loro vita resta per noi imperscrutabile...». Ed è proprio questo segreto, il mistero delle loro vite e del nostro reciproco affetto, a costituire il fascino maggiore del nostro rapporto con loro. Completano questo nostro volume altri due scritti d'ispirazione autobiografica, dove rivive la magica Scozia dello scrittore: "Pastorale" e "Un vecchio giardiniere scozzese".

Perché?

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Tra le opere più tarde di Lev Nikolaevic Tolstoj (1828-1910) un posto particolare spetta a "Perché?", un vero e proprio romanzo breve diviso in dodici capitoletti, che l'autore scrisse nei primi mesi del 1906, sulla traccia della vita del patriota polacco Iosif Migurski. Ambientato ai tempi della cosiddetta 'Rivoluzione Cadetta' (1830-31), una ribellione armata contro l'impero russo in Polonia che scatenò una violenta repressione più volte stigmatizzata dal grande scrittore, il racconto si incentra sulla strenua resistenza di due anime, quella del patriota Migurski condannato ai lavori forzati e quella della sua amata Albina, disposta a tutto pur di ridonargli la libertà perduta e costruire finalmente la loro storia d'amore.

Straniamento

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Straniamento" è l'opera che forse più di ogni altra rivela l'influenza di Freud e della psicanalisi sulla scrittura di Franz Werfel. Il racconto si apre con Gabriele, la protagonista, in un letto di ospedale, e da qui la storia si dipana tra emozioni, pensieri e ricordi che si affacciano alla sua mente. Lo scrittore segue passo passo le azioni e i desideri della donna, a metà tra sogno e realtà; ed è così che il lettore viene condotto nei meandri di una sensibilità esacerbata, fino a sfiorare un passato inconfessabile, l'amore anche sensuale per il fratello musicista.

Fascismo e modernizzazione

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo volume offre una rilettura del tentativo del fascismo di affrontare le sfide della modernità. Apparsa dapprima in edizione limitata e con diverso titolo, questa raccolta di saggi è affidata ad alcuni specialisti, tra cui storici come Emilio Gentile, Francesco Perfetti o Emanuele Severino; economisti come l'ex ministro del tesoro Piero Barucci, l'ex vice-direttore generale di Banca d'Italia Pierluigi Ciocca o Alessandro Petretto; giuristi illustri come Maurizio Fioravanti, Fabio Merusi o Giuseppe Morbidelli, che oltre al suo contributo ha curato questo volume. Sono di quegli anni i successi dell'industria aeronautica, automobilistica e navale, così come gli straordinari risultati raggiunti nella fisica dai "Ragazzi di via Panisperna", i grandi interventi infrastrutturali, dalle bonifiche a strade e ferrovie, e l'avvio di processi economici lungimiranti come la costituzione dell'IMI e dell'IRI o la legislazione bancaria. Una lettura dunque che invita ad un'analisi non superficiale di un periodo cruciale della nostra storia, rivelatosi di grande importanza perché, malgrado l'autoritarismo, la violazione dei diritti e la mancanza di libertà che caratterizzarono il fascismo e che condussero il paese al disastro della guerra, è in quegli anni che affondano le radici di alcune delle innovazioni giuridiche ed economiche che hanno avuto un ruolo anticipatore della cultura istituzionale del dopoguerra.

Il giovane ricco

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Emblematico forse più di ogni altro racconto dello stile e della ispirazione di Francis Scott Fitzgerald, "Il giovane ricco" fu scritto a metà degli anni Venti a Parigi, dove lo scrittore e la moglie Zelda condividevano con diversi altri americani come Gertrude Stein, John Dos Passos, Henry Miller, Ezra Pound, e soprattutto Ernest Hemingway, la vita della cosiddetta "Generazione Perduta". E proprio Hemingway, nelle bellissime pagine dedicate all'"amico Scott" in "Festa mobile", ricordando la crisi creativa che aveva colpito il grande narratore dei "roaring twenties" dopo l'iniziale insuccesso de "Il grande Gatsby" e prima del ritorno alla grande creatività di "Tenera è la notte", scriveva: «... In tutto questo tempo scrisse un solo racconto veramente bello: Il giovane ricco...».

Il segreto di un uomo

Passigli 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICI

9,00 €
Apparso nel 1927 e ambientato nei primi anni dell'Italia fascista, questo lungo racconto di Franz Werfel è tra i suoi più interessanti, in particolare per la capacità dello scrittore di introdurci in una sorta di storia senza fine, o meglio di storia 'aperta' che ha gli stessi contorni nebulosi della vita reale. Racconto dell'impenetrabilità, "Il segreto di un uomo" è anche un racconto sull'arte, sulla commercializzazione dell'arte e sulla sua falsificazione; ed è forse questo l'aspetto che ancora oggi più ci colpisce: un viaggio profondo all'interno di un mondo in cui pare diventato impossibile riconoscere ciò che è autentico da ciò che non lo è, che si tratti di un'opera d'arte o si tratti invece della vita stessa delle persone.

Ida

Passigli

Disponibile in 3 giorni

7,50 €

San Miniato al Monte

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Che questi bellissimi versi ci aiutino, ci guidino, ci ispirino, ci proteggano da ogni banale banalità e dalla cattiva cattiveria refrattaria alla vera bellezza». (Bernardo Francesco Maria Gianni Abate di San Miniato al Monte) «... il poemetto di San Miniato al Monte di Paola Lucarini traccia le tappe di un viaggio interiore che si dipana, passo dopo passo, respiro dopo respiro, nella storia di quel luogo millenario, nella preghiera dei monaci Benedettini Olivetani che lo hanno reso vivo nel ritmo dei secoli, ma anche nella stessa vocazione poetica che si fonde davvero, nel ritmo e nella vitalità del cuore, con l'invocazione della preghiera: Il silenzio orante è l'unica parola / di vero Amore, per comunicare. E poi nel celebre cimitero monumentale di San Miniato dove una improvvisa memoria di ricordi traccia i fili invisibili tra i vivi e i morti, in un dialogo tra la voce della poesia e la soglia della solitudine, mai realmente superata, ma accolta con la trepidazione quasi di una beatitudine. Così la stessa poesia è come il ricordo: "non è la realtà sognata o vissuta", per dirlo con Giancarlo Pontiggia, "ma il ricordo di quella realtà sognata o vissuta"...» (Carmelo Mezzasalma Superiore Comunità di San Leolino e Certosa di Firenze)

Legge elettorale e dinamiche della...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

Transazione eseguita

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
«C'è una coerenza tematica, ideale, musicale, ma di una musica straziante, dura, senza compiacimento, tra l'inizio e la conclusione di questo nuovo libro di Emilio Zucchi (...). Il titolo 'Transazione eseguita' ne dice in pieno la tonalità: la qualità disumanizzante e mortifera del linguaggio tecnico-economico è declinata nella sua versione (apparentemente) vincente e definitiva: il lettore ci sente il rumore sordo delle operazioni di un bancomat...» (Dalla prefazione di Giuseppe Conte)

Musica da camera

Passigli

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Apparsa nel 1907, la raccolta Musica da camera comprende trentasei poesie scritte tra il 1901 e il 1904, tutte di ispirazione amorosa, e trovò subito un'ottima accoglienza da parte di critici e scrittori come Ezra Pound, che ne apprezzò l'eleganza e il temperamento delicato, e William Butler Yeats, che scrisse: «Penso che il signor Joyce abbia grandissime qualità. C'è una poesia nell'ultima pagina del suo Chamber Music che... è un capolavoro di tecnica ed emozioni». Tuttavia Joyce non ne era del tutto soddisfatto: ne apprezzava soprattutto la grazia musicale, tanto da parlare espressamente di canzoni per queste sue poesie e da augurarsi che almeno alcune venissero messe in musica, «quella vecchia musica inglese che piace a me». Eppure questo suo libro d'esordio, che per lingua, prosodia e temi richiama direttamente la copiosa lirica elisabettiana, se da un lato rappresenta l'omaggio di uno scrittore ventenne a tutta una tradizione lirica, dall'altro si pone come primo, fondamentale tassello di un'inesausta ricerca espressiva che già in quegli anni lo vedeva all'opera sui racconti di "Gente di Dublino"; basti pensare che il 1907 è anche la data del più famoso di questi racconti, "I morti", apparso recentemente in questa stessa collana.

Il collezionista di santini

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Montecitorio, Roma, 2014. Nel passaggio dalla seconda alla terza Repubblica, il Palazzo è squassato non solo da una transizione di potere ma anche da una serie di eventi luttuosi: si suicida in circostanze sospette un deputato, candidato a guidare il partito di maggioranza; un famoso anchor man viene ritrovato cadavere, vilipeso e martoriato, e il vice-presidente dell'antimafia viene massacrato di botte e lasciato mezzo morto per strada. Nello stesso lasso di tempo in un'altra parte della città si consuma un ulteriore fatto di sangue. Protagonisti due balordi, due rampolli di buona famiglia e una collezione di "santini" elettorali. Indagano questi delitti, alla ricerca del filo occulto che li lega, un deputato, una giornalista parlamentare e un commissario ex indiano metropolitano. La scena: le aule, i corridoi, gli uffici della Camera dei deputati, quella vera, con i personaggi reali ad animarla, tra il crepuscolo di una stagione e l'irrompere del nuovo stile populista. Una sorta di "House of Cards" all'italiana, in cui niente è come appare.

Frau Merkel. Regina d'Europa

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

18,50 €
Molte donne hanno conquistato la scena politica europea negli ultimi anni, ma solo due figure la hanno dominata: Margaret Thatcher e Angela Merkel. Alla prima si deve il contrastato rilancio dell'economia della Gran Bretagna; la seconda ha guidato la grande crescita della Germania negli ultimi dieci anni, superando il calo di consensi del proprio partito e dando vita all'inedita "Grande coalizione" tra Cristiano-Democratici e Socialisti. Sconfitta la coalizione dal progressivo passaggio di voti dalla CDU ai 'sovranisti' tedeschi, e dal SPD ai Verdi, la Merkel ha annunciato il proprio ritiro dal Cancellierato, ma sarà con ogni probabilità presente sulla scena europea in uno dei ruoli determinanti: nella Commissione, o come Presidente del Consiglio Europeo ove siedono tutti i capi di governo. Sicuramente, è auspicabile che la sua grande esperienza e le sue capacità non vadano perdute. Prefazione di Lamberto Dini.

Pranzo di gala all'Hôtel Gallia

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
André Poitou, dopo una vita di lavoro consacrata al commercio delle calzature, viene insignito con la Legione d'onore, la principale onorificenza di Francia. La sua felicità è però attenuata da una vena di malinconia: celibe e senza figli, è sempre più consapevole della solitudine in cui vive. L'importante riconoscimento rappresenta una splendida occasione per ricostruirsi una vita sociale e invita un bel numero di più o meno vaghi conoscenti a un grande banchetto. Nello stile impietoso e grottesco di questo narratore francese - amato da scrittori come Colette, Rilke, Beckett - vediamo sfilare un'affascinante galleria di personaggi, a rappresentazione dell'ipocrisia borghese in tutte le sue sfumature...

L'apocrifo nel baule

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
«Sin dal corsivo d'apertura, la nuova raccolta di Michele Brancale si circonda di una flebile aura di mistero (...) Vero o inventato che sia il primo personaggio, il testo risultante si atteggia a commistione di due sguardi diacronicamente differenti. Anche a riprova di questo, forse l'esperienza più sorprendente del libro è appurare come la penna di Michele Brancale sappia - nella prima sezione, Guerra e pace - rendere impalpabili i confini tra il racconto delle battaglie navali o dei naufragi, durante il secondo conflitto mondiale, e il dramma della migrazione per mare - scacco perpetuo delle coscienze e delle società odierne, emergenza che connota indelebilmente il nostro presente e misura quotidianamente la nostra umanità (...) Evidente è poi la piacevole polifonia di registri: se dell'inizio drammatico ho già detto, l'autoironia, mista allo struggimento amoroso o per la lontananza dalla propria terra, è presente già 'a ruota' nella sezione dal titolo Adolescente rimandato; ampio spazio hanno la satira (verso la cupidigia dei personaggi di paese; verso il mondo editoriale e critico), il canto di lode all'amicizia vera, come pure la condanna, mai sopra le righe, di varie piccinerie.» (Dalla prefazione di Roberto R. Corsi)

E ancora ti parlo

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"'Credere nel corpo' (2016) era un invito, perentorio quanto mai, a guardare nel fondo della carne e del sangue, dentro il corpo del corpo - ci si permetta il bisticcio di parole - e ancora ti parlo rappresenta l'altra metà della poesia di Bruno Piccinini, il suo credere nell'anima, cioè nello spirito e per lo spirito. Divisa in tre parti che si specchiano l'una nell'altra, la raccolta porta a compimento così una 'lettura' drammatica e metafisica della creatura e della 'odissea di un mattino / di nuove e ferme verità'. Ma si sa benissimo che le verità della poesia sono le sue domande e in queste pagine le domande di Piccinini sono ferme e precise. Impellenti, quasi, dominate da una severità che non è richiesta superba di risposte, ma píetas e contemplazione dell'umana fragilità..." (Dalla prefazione di Giuseppe Marchetti)

La fidanzata

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
"La fidanzata" (1902-1903) ha le movenze del romanzo breve: i suoi sei capitoli raccontano la storia di Nadja, la quale, anche per i consigli di un suo povero amico incurabilmente malato, si rifiuta alla fine di sposare il grasso e volgare figlio del Pope e fugge dal clima meschino e opprimente della piccola città di provincia in cui vive. Anche la protagonista di "Anima bella" (1899) - il secondo racconto qui presentato, molto amato da Tolstoj - è una donna; ma se ne "La fidanzata" Nadja si ribella a un destino già scritto, in "Anima bella", al contrario, Olga Semenovna è sempre pronta ad accettare, a ripartire dopo ogni dolore che la colpisce, a donare il suo amore senza nulla chiedere in cambio. Non resta che leggere questi due racconti - come scrive Marilena Rea nella prefazione - «come una breve incursione nelle umane piccolezze, su cui il genio di Cechov amava soffermarsi senza giudizio morale, perché le debolezze e i dubbi sono propri dell'animo umano e nessuno, neppure il più coraggioso e ardito, vi si può sottrarre».

Un brivido nell'aria. Vigilia di...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Grazie alla sua ascendenza inglese e americana, e al suo matrimonio con un membro dell'aristocrazia romana, Iris Origo aveva accesso al corpo diplomatico e agli ambienti vicini alla monarchia e al fascismo, malgrado che di quest'ultimo fosse una fiera oppositrice e mantenesse contatti con molti esponenti antifascisti. Il progressivo scivolare dell'Italia verso una guerra che pochi volevano nelle forze armate e nello stesso fascismo - a cominciare da Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri e genero del Duce - è mirabilmente descritto in questo diario. L'opprimente atmosfera di un paese alla vigilia dell'ingresso nel conflitto, e il contrasto tra la Roma del fascismo imperante e la Val d'Orcia ancora immersa nella immobilità e nell'isolamento della tradizionale campagna italiana, fanno di questo diario un importante complemento di "Guerra in Val d'Orcia" in cui Iris Origo documenta la tragedia del conflitto e della guerra civile. Ricostruendo il clima e i preparativi che segnarono l'entrata in guerra dell'Italia, questo libro offre un importante contributo alla comprensione di un passaggio cruciale della nostra storia, e di come talora gli errori di una classe politica possano avere per una nazione grandi e tragiche conseguenze. Prefazione di Sergio Romano.

Poema del cante jondo. Testo...

Passigli 2019

Disponibile in libreria

18,50 €
Il "cante jondo" (letteralmente: canto profondo) è uno stile vocale del flamenco, tipico della regione dell'Andalusia e dalla forte matrice gitana. Nella riscoperta della tradizione poetica e folklorica nazionale, che fu una delle basi della ricerca della grande generazione della poesia spagnola del '27 (a cui Federico García Lorca apparteneva insieme a Pedro Salinas, Rafael Alberti, Luis Cernuda, Vicente Aleixandre...), il "cante fondo" assunse un'importanza del tutto particolare: basti pensare che nel 1922 il compositore, e grande amico di Lorca, Manuel De Falla presiedette a Granada all'organizzazione del Concurso de Cante Jondo, cui seguì un'imponente manifestazione tra musica, danza e poesia che si tenne presso la Alhambra. Tra le opere meno frequentate di Federico García Lorca c'è il "Poema del cante fondo", uno straordinario ciclo di poesie che fu ultimato un anno prima di quel Concurso, e che qui presentiamo completo nella traduzione di Valerio Nardoni. Queste poesie vennero pubblicate solo dieci anni dopo la loro stesura, nel 1931, che è anche l'anno in cui il poeta tenne una memorabile conferenza sullo stesso tema, qui presentata in appendice alle poesie, seguita dall'attento ed esauriente studio del suo traduttore, Enrico Di Pastena.

Sui treni del mattino. Testo russo...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
«Quel che per i contemporanei era evidente e ancora oggi costituisce il nucleo irriducibile dell'opera di Boris Pasternak è una prodigiosa e taumaturgica forza sorgiva che egli riesce a liberare persino nei momenti più bui della storia del suo Paese. Si può dire che Pasternak sia sempre interno al flusso della vita, viaggi con esso e catturi i momenti del giorno che meglio la animano e la risvegliano, come indica il titolo della poesia che dà il nome a questa raccolta: Sui treni del mattino. Non soltanto il treno sarà un tropo ricorrente nei suoi versi, uno strumento della modernità attraverso cui penetrare le ampiezze della Russia e conoscerne gli abitanti dalla periferia, ma sarà anche un treno rannij, equivalente in italiano di "prime ore del giorno", "mattino presto", quando si avverte il passaggio da uno stato assopito all'ipersensibilità percettiva. È cruciale per il poeta cogliere lo stato liminare dei fenomeni... A differenza di Majakovskij, Achmatova, Cvetaeva, Blok, a dispetto di ogni affiato romantico, l'io lirico del poeta è secondario, è dissolto nei versi, non sappiamo quasi nulla di lui, sebbene le poesie siano piene di corporeità, di impulsi sensoriali e sensuali. La natura è presente nel suo essere materia, acquista un corpo, mentre l'io cerca una fuga all'infuori di sé.» (dalla prefazione)

Versi del nuovo secolo. Testo russo...

Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
«Un popolo, quello russo, una città, San Pietroburgo, un'esplosione di dettagli cittadini e impressioni "alla finestra": è questo l'orizzonte mimetico in cui il poeta pietroburghese Aleksandr Kusner si muove con discrezione e sguardo acutissimo, trasponendo in versi i ritmi lenti e i rituali minuti del suo mondo quotidiano. Ogni lettore riconoscerà nelle sue liriche le proprie consuetudini, i propri amori, le proprie paure; ogni lettore coglierà nel fruscio dei cespugli e nei leggeri suoni della natura il balbettio della lingua primordiale del bambino; ogni lettore si sentirà contemporaneo di Kusner, e proprio in questo risiede il rischio più grande per un poeta che ha compiuto uno straordinario e lunghissimo percorso creativo (...) Scrive, infatti, il premio Nobel Iosif Brodskij a proposito di Aleksandr Kusner: "Ma noi non vediamo i nostri contemporanei, poiché sono i nostri contemporanei non li consideriamo sotto le categorie del tempo. Li consideriamo come i nostri pari, non riconosciamo dentro di noi la distanza, non li sottoponiamo a indagini retrospettive". Essere contemporanei di un poeta che ha tutta la solidità di un classico in vita richiede, quindi, l'arte di esercitare al massimo grado lo sguardo critico, a maggior ragione per questa nostra antologia che propone una scelta dei versi più recenti di Kugner, pubblicati tra il 2000 e il 2015...» (dalla prefazione di Marilena Rea).

La commedia borghese

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

7,50 €
Apparso su «Les Oeuvres libres» nel giugno del 1932, e dunque quasi contemporaneo di Ida, già pubblicato in questa stessa collana, "La Comédie bourgeoise" è un'opera che sembra concepita per il cinema. Ci troviamo invece davanti non ad una sceneggiatura cinematografica, ma ad uno splendido racconto. La commedia borghese rappresenta infatti il breve romanzo della vita, che Irene Némirovsky traccia come una successione di episodi salienti che, pur seguendo la cronologia degli avvenimenti, dalla gioventù alla vecchiaia, si compone come un flusso veloce e inarrestabile. La scrittrice, con pochi tratti tanto delicati quanto incisivi, ci narra la storia di Madeleine, prima ragazzina nella casa dei genitori, poi donna sposata e madre, e infine nonna... Tra le due estremità, la vita è trascorsa, «la sera sembra calare di colpo, e tutto svanisce».

La casa stregata

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

16,50 €
La raccolta di racconti "La casa stregata", pubblicata postuma nel 1944, comprende diciotto racconti che Virginia Woolf compose a partire dal 1906 fino ai suoi ultimi anni di vita. Era stata la stessa Virginia, poco prima di uccidersi, a scegliere con il marito Léonard racconti già editi ed altri che non avevano ancora visto la luce. L'unica altra raccolta di racconti, pubblicata in vita dalla Woolf nel 1921, era stata Lunedì o martedì. I racconti che compongono "La casa stregata" sono tutti di enorme interesse, e non solo perché ci offrono indicazioni preziose sull'evoluzione di Virginia Woolf come narratrice, ma anche perché mostrano alcuni dei suoi abituali personaggi nella loro continua trasformazione. Questi racconti sono così non solo un banco di prova nella ricerca dei metodi narrativi e dei temi cari alla Woolf nei suoi romanzi maggiori, ma anche piccole opere in sé bellissime dalle quali traspare una scrittura fresca, elegante, ironica e sempre profonda, capace come non mai di scavare nei recessi dell'animo umano.

Caratteri

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Poesia sempre vera e mai banale»: così Franco Loi ha definito la poesia di Annelisa Alleva; mentre Roberto Mussapi ha posto l'accento sulla sua voce «forte e inconfondibile», aggiungendo che «la sua è poesia d'amore, della natura, dell'avventura nel tempo, del bruciare delle cose, insomma una poesia impetuosa come un vento che sollevi l'anima del mondo. Il paesaggio, gli interni, si scompongono come in un mosaico bizantino, per ricomporsi in un movimento nel quale sentiamo il gorgoglio dell'acqua e il crepitare del fuoco, la forza che brucia in noi e ci fa vivere». Con questa nuova raccolta Annelisa Alleva non solo conferma questi autorevoli giudizi, ma li amplifica ulteriormente. Se da un lato l'apporto degli amati poeti russi dà un tono del tutto particolare e caratteristico alle sue poesie, dall'altro è anche ben evidente l'apporto di tutta una nostra tradizione classica, e non da ultimo di quel versante epigrammatico che, richiamato anche esplicitamente in una delle sezioni di questa nuova raccolta, si ricollega a quell'«aggraziata colloquialità», mai disgiunta peraltro «da una tessitura fonica elborata», su cui richiamava l'attenzione Paolo Maccari. "Caratteri" è una raccolta molto composita: oltre alla sezione che le dà il titolo, e alle poesie dei cicli 'Bogliasco', 'Madre', 'Sogni', 'Georgia', troviamo epigrammi, haiku e persino le prose di viaggio di 'Magneti cinesi'; il lettore assiste così all'esemplare dispiegarsi dell'ispirazione di Annelisa Alleva nei suoi diversi versanti espressivi.

Febo cane metafisico

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

8,50 €
«L'incontro fra un uomo e un cane è sempre l'incontro fra due spiriti liberi, fra due forme di dignità, fra due morali disinteressate»: così scriveva Curzio Malaparte, ricordando il suo primo incontro con Febo, l'«amico Febo», il cane levriero da lui incontrato quando si trovava in esilio a Lipari e da allora suo compagno inseparabile. Al cane Febo, che compare anche nel suo capolavoro narrativo "La pelle", Malaparte ha dedicato diverse pagine; in particolare, due racconti, più un altro abbozzo di racconto, che troviamo qui riuniti, "Febo cane metafisico", "Cane come me" e "Caneluna", a testimonianza di un rapporto sentimentale che chiunque abbia avuto un cane può facilmente comprendere. Febo per Malaparte non è semplicemente un amico, è anche una sorta di proiezione di sé, di un suo 'alter ego': «Se non fossi uomo», scrive ancora lo scrittore, «e non fossi quell'uomo che io sono, vorrei essere cane. Non già, come un Cecco Angiolieri, per abbaiare e mordere, ma per assomigliare a Febo». Del resto, già il suo biografo Giordano Bruno Guerri ricordava che lo scrittore amava i cani «con un trasporto e una dedizione che non mostrò per gli uomini. E non era un attaccamento di tipo estetico e decadente come quello di D'Annunzio per i suoi celeberrimi levrieri. Malaparte amava i suoi cani perché erano, diceva "come me"». La storia di Febo si intreccia con l'esilio di Malaparte in queste pagine davvero memorabili. Completa il nostro volume un raro articolo dello scrittore dedicato ai Cani di Maremma.

Il sottotenente Gustl

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

8,50 €
«Sensazione che si tratti di un capolavoro»: così annotava nel suo diario Arthur Schnitzler a proposito di questa breve opera, "Tenente Gustl", scritta di getto dal 14 al 19 luglio del 1900. E in effetti, anche al di là della sua bellezza, Schnitzler sperimenta qui per la prima volta una delle caratteristiche più originali della sua narrativa, l'uso esclusivo del monologo interiore, come si ritroverà anche in un altro suo capolavoro del 1924, "La signorina Elsa". Attraverso questo monologo, Schnitzler ci mostra il dramma psicologico del protagonista nel corso di circa otto ore, un'intera notte, dal momento in cui riceve un'offesa da un semplice fornaio al momento in cui viene a sapere quello che non può immaginare e che agisce su di lui come una sorta di colpo di spugna finale; eppure la notte, che Gustl lo voglia o no, non è trascorsa invano: l'uomo ha dovuto fare i conti con se stesso e si è trovato improvvisamente solo e nudo in tutta la sua debolezza, in balia di pensieri più forti di lui, incapace di prendere qualsiasi decisione che, in un modo o nell'altro, gli si sarebbe rivelata fatale. Ma nel racconto di Schnitzler, come è stato giustamente osservato, psicologia individuale e patologia sociale si confondono; e la Vienna affascinante in cui si svolge il notturno pellegrinaggio di Gustl è già anche quella dell'uomo europeo nell'ingannevole bonaccia che precede il 1914.

I morti

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

10,00 €
Ultimo racconto della raccolta "Gente di Dublino, I morti" (1907) ne costituisce anche una sintesi mirabile. Il microcosmo della festa natalizia alla quale il protagonista Gabriel Conroy partecipa, diviene, per una di quelle illuminazioni proprie dei grandissimi scrittori, il luogo di una 'epifania' che anticipa i grandi temi di "Ulysses" (1922), facendo di questo stupendo racconto la realizzazione più compiuta del primo Joyce. Protagonista è sempre, naturalmente, il mondo di Dublino; come scrive Alessandro Gentili nella prefazione che accompagna la sua nuova traduzione di questo capolavoro di Joyce, «ogni personaggio di ogni racconto di "Gente di Dublino" impersona e manifesta la paralisi umana di quella città, quella società chiusa e fissa nell'immobilità di antichi provinciali modelli e consuetudini, repressa e mortificata dal dominio britannico e dal potere asfissiante della Chiesa cattolica». Tuttavia, non è un caso che questo racconto sia divenuto anche, e sempre più, un'opera a sé stante, e tale da fornire il materiale a John Huston per l'ultimo dei suoi grandi capolavori cinematografici, l'omonimo "The Dead" del 1987; perché se da un lato il racconto costituisce senza dubbio il coronamento dell'intera serie dei "Dubliners", dall'altro sprigiona una sua autonoma potenza narrativa, tingendosi di un risvolto più metafisico, come se la presenza dei morti aleggiasse, dominasse e riempisse di sé l'intero quadro.

Un cuore debole

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICI

8,00 €
Il racconto "Un cuore debole" apparve per la prima volta sulla rivista «Otecestvennje zapiski» nel febbraio 1848 e fa dunque parte della produzione giovanile di Fëdor Dostoevskij (1821-1881), in quegli anni fortemente attratto dagli ideali del socialismo utopistico. Tuttavia, come ha scritto Maria Bianca Luporini, «rispetto a tutti gli altri racconti 'umanitari' di Dostoevskij la novità, colta con grande finezza psicologica, consiste nel fatto che a scatenare la fissazione melanconica, e poi la pazzia del protagonista, non è un avvenimento drammatico..., bensì una felicità troppo grande». E in ciò il personaggio di Vasja Sumkòv, una delle più perfette creazioni di Dostoevskij, va a collegarsi idealmente al personaggio di Nastasja Filìppovna, che ne "L'idiota", vent'anni più tardi, affronterà un analogo destino, dopo l'arrivo, la conoscenza e la proposta di matrimonio del principe Mygkin.

Vita di Rossini

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La "Vita di Rossini" uscì nell'autunno del 1823. La prima testimonianza su questo libro può essere trovata nel diario di Eugène Delacroix l'anno successivo: «Ho percorso tutta la Vita di Rossini e me ne sono saturato, ma ho avuto torto. In realtà, questo Stendhal è un insolente che ha ragione con troppa arroganza». Il fatto è che questa biografia rappresentava per Stendhal un'occasione per inserirsi nella lotta che in quegli anni si combatteva tra classicisti e romantici. E ci voleva certamente tutta l'insolenza e l'arroganza stendhaliane per proporre al pubblico francese un modello musicale che poteva far risorgere le vecchie polemiche tra seguaci di Piccinni e di Gluck, tra melodia e armonia, e, attraverso un discorso sulla musica, avanzare una propria originale visione del romanticismo. Ma la "Vita di Rossini" non è solo un libro programmatico: stendhaliana quanto altri mai, questa narrazione offre un affascinante ritratto del grande musicista pesarese, del quale si esplorano la vita e le opere con serrate indagini sui motivi biografici delle scelte poetiche (esemplare la spiegazione della rivoluzione rossiniana nel canto con l'analisi del suo rapporto con la cantante Colbrand), e insieme costituisce un'insuperabile testimonianza sul mondo musicale dell'epoca, sia italiano che francese, con puntuali raffronti e brillanti descrizioni degne del miglior Stendhal.

Temi e variazioni. Testo russo a...

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
«A un secolo dalla sua composizione, la raccolta 'Temi e variazioni' di Boris Pasternak ci appare ancora oggi smagliante di una vita intensa e inafferrabile, percorsa da vibrazioni emotive che il lettore è chiamato a condividere in tutta la loro immediata suggestione. Apparsa nel 1923, l'opera riunisce liriche messe a punto per lo più tra il 1917 e il 1918, cui si aggiungono nuclei poetici successivi. Il lustro di sfasatura temporale che intercorre tra stesura e stampa si spiega con i tempi turbolenti, le pagine convulse della storia di quegli anni. L'uscita - nella Berlino 'russa' degli intellettuali emigrati - è favorita dalla scia travolgente di cui è avvolto il nome di Pasternak da quando, l'anno prima, ha visto la luce la raccolta di versi 'Mia sorella la vita', dal fulgore irresistibile per Vladimir Majakovskij e Marina Cvetaeva. Temi e variazioni germina nello stesso volgere di mesi, a ridosso della Rivoluzione e a margine della stessa storia sentimentale, quella allacciata con Elena Vinograd e protrattasi per circa un anno, nell'arco del 1917. Come sintetizza Marina Cvetaeva, in una lettera datata 11 febbraio 1923: 'Il vostro libro brucia. Quello era un acquazzone, questo - una 'ustione'... Il principio musicale che presiede alle liriche di 'Temi e variazioni' fissa un momento preciso della biografia di Pasternak, quello in cui l'addio al pianoforte come professione si è già consumato ma la nostalgia di quella passione continua a risuonare nelle composizioni poetiche...» (Dalla prefazione di Paola Ferretti)

Caleidoscopio

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni  
POESIA

17,50 €
«(...) Nel presentare la mia traduzione italiana di Caleidoscopio non posso fare a meno di notare innanzitutto che lo scenario in cui si sviluppa il suo percorso conoscitivo è particolarmente consono al lettore italiano. L'ambiente fiorentino, alternato a quello spagnolo, è un bell'esempio di una perfetta compenetrazione del dato culturale e quello autobiografico nell'evento poetico, che trovano nell'esperienza del linguaggio la loro espressione. Tuttavia in Micó non avvertiamo alcuna impostazione 'culturalista'... Caleidoscopio, come suggerisce il titolo stesso, nonostante la presenza di elementi 'culturali', non nasce da una percezione erudita o estetizzante della realtà, perché la sua prospettiva conoscitiva è, in sostanza, quella del soggetto nudo di fronte alla realtà che gli si svela nella reciproca assenza di un progetto e nell'imprevedibile esperienza della parola. Nella percezione del poeta c'è una toccante solitudine che chiede subito al lettore una qualche condivisione. E non potrebbe essere diversamente per un io lirico che da sempre segue un cammino così intimo, ma al tempo stesso così esposto, direi quasi senza riserve e senza limiti prospettici, agli elementi essenziali della natura, all'esperienza umana di ogni tempo, al quotidiano e all'avventura della parola...» (Dalla prefazione di Piero Taravacci)

Il dottor Gräsler medico termale

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

14,50 €
Questo romanzo narra alcuni mesi nella vita di Emil Gräsler, medico di mezza età che esercita la sua professione senza una particolare passione, in uno stabilimento termale delle Canarie durante l'inverno e in quello di una cittadina termale tedesca durante l'estate. Dopo il suicidio dell'amata sorella, smarrito e tormentato, la sua esistenza sembra svolgersi in una routine piatta e vuota, finché nella sua vita non entrano tre donne, una delle quali potrebbe finalmente dargli l'occasione di cambiare profondamente se stesso e la sua vita. Fuggirà ancora, rifugiandosi nell'irresolutezza, nella pedanteria, nel filisteismo come ha sempre fatto, oppure finalmente deciderà di affrontare apertamente la vita? Romanzo breve pubblicato nel 1917, con "Il dottor Gräsler" l'autore di "Doppio sogno" e di "Fuga nelle tenebre" ci regala un altro dei suoi mirabili personaggi in cui l'approfondita analisi psicologica è sapientemente amalgamata con il tono leggero della commedia.

Il paese delle mezze riforme

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Quando nel settembre del 1970 una giovane studentessa varca il portone dell'imponente palazzo del Ministero del Tesoro per uno stage non può certo immaginare che quel passo cambierà la sua vita e avvierà un lungo percorso attraverso le istituzioni e la politica della Repubblica. Linda Lanzillotta, con questo che è insieme un memoir e un saggio, riflette su molte questioni irrisolte del nostro paese, animata da un appassionato spirito di civil servant e dalla costante volontà di capire come modernizzare le nostre istituzioni, nella consapevolezza che la disillusione dei cittadini ogni volta che una riforma annunciata non si è realizzata ha approfondito il solco che oggi separa popolo e classi dirigenti. Attraverso un duro apprendistato - che per una donna in ambienti maschili e maschilisti come erano e restano la pubblica amministrazione e la politica è ancor più difficile - Linda Lanzillotta compie un lungo viaggio all'interno di apparati fondamentali dello Stato, scoprendone il loro concreto funzionamento e assumendo responsabilità sempre maggiori fino a quelle di Governo e di Vice Presidente del Senato. Ogni capitolo del libro è attraversato da una ricorrente domanda: è possibile in Italia un percorso di quel riformismo radicale di cui il paese ha estrema necessità e senza il quale saranno frustrati i tentativi di crescita e di sviluppo civile quali che siano le maggioranze che lo guideranno? La risposta è stata fino ad oggi deludente: alle riforme amministrative e costituzionali si è opposta una diabolica convergenza di forze politiche, burocratiche e corporative, tese prima di tutto alla propria conservazione. Ai riformisti, peraltro, non vengono risparmiate critiche, quella di non tenere abbastanza in conto la realtà degli assetti burocratico-amministrativi, e l'assenza di pragmatismo e di cultura dell'organizzazione, limiti che hanno spesso vanificato i giusti principi e valori cui le riforme erano ispirate. Nel suo viaggio Linda Lanzillotta incontra eccellenze dell'amministrazione in momenti importanti della nostra storia recente, collaborando con personaggi politici come Andreotti e Amato, Ciampi e Prodi, Rutelli e Renzi, e con grands commis di Stato, ciascuno osservato con la lente dello studioso e dell'impegno civile. E tuttavia, malgrado le sconfitte o le mezze vittorie, Lanzillotta non rinuncia mai a lanciare il cuore oltre l'ostacolo e a guardare positivamente alle nuove sfide cui l'Italia e l'Europa sono ora chiamate facendo tesoro degli errori del passato.

La carità

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Il senso sacro, radicale della vita annidato in ogni creatura, in ogni volto, in ogni destino non è qualcosa che si possa scoprire interpretando il mondo, cercando di tradurlo nelle forme del lógos. Tutto quanto occorre per incontrare gli altri è illimpidire il proprio sguardo e il proprio spirito, è aprirsi a ciò che esiste, alle pieghe dei momenti, alle occasioni anche più umili. Molte partiture del libro sono sguardi trafitti dal manifestarsi improbabile, erratico dell'umano, sguardi che ricordano le epifanie in forma di foto realizzate da Cartier-Bresson. Ecco «la signora che ogni sera viene in bici a portare il cibo ai gatti», o, riemergente da un passato vivido come una serie di attimi eterni, quella bambina che, ignorando tutto del mondo, «si avventurava sulla passerella / in legno [...] con l'eleganza innata di una silfide»... A volte anche un animale (una salamandra) o un oggetto (il pallone di cuoio con cui il poeta giocava da piccolo) si accampano al centro di queste evocazioni, segni della nuda vita tanto icastici quanto irriducibili a qualsiasi idea, a qualsiasi morale. Ma, come già in 'Trittico del distacco', la forza vitale più profonda, più imprendibile e pregnante è quella che Di Palmo scopre nei reietti o nei "diversi" (non a caso è una tra le poesie dedicate a loro che intitola il libro). Ciascuno di essi è diverso non solo dagli uomini comuni ma dagli altri diversi, ed è forse per questo, per sottolinearne l'unicità, che Di Palmo ripete alcuni dei loro nomi: Roberto, Mattia, Margherita..." (Dalla prefazione di Paolo Lagazzi)

I fumi del vino

Passigli 2018

Disponibile in libreria  
CLASSICI

8,50 €
Tra la fine del 1917 e il gennaio del 1918 Irène Némirovsky, allora non ancora quindicenne, dopo gli sconvolgimenti della Rivoluzione d'ottobre segue la sua famiglia, che lascia definitivamente San Pietroburgo e si trasferisce in Finlandia, in una cittadina della Carelia. Quell'esperienza finlandese ritorna in varie opere della Némirovsky, a cominciare dai due racconti che vengono qui riuniti, "I fumi del vino" e "Aino". La Finlandia aveva goduto a lungo di una certa autonomia dagli zar, e prima della Rivoluzione, come scrive la scrittrice, rappresentava "una specie di periferia elegante di San Pietroburgo". Già dal marzo del 1917 però si era consolidata l'idea di un'indipendenza che era in aperto conflitto con gli obiettivi di Kerenskij - primo ministro russo dopo la caduta degli zar, impegnato nella lotta contro i bolscevichi - e dello stesso Lenin: il Paese era così divenuto anch'esso territorio di scontro. Ne "I fumi del vino" troviamo un episodio oscuro di quel conflitto: il saccheggio delle cantine imperiali. È una vera ubriacatura collettiva che irrompe nel gelo di una lunga notte dell'inverno finlandese: donne, miliziani, risse, svenimenti, in un racconto corale che preannuncia alcune delle pagine più belle del grande romanzo incompiuto, apparso postumo, "Suite francese". Quanto all'altro racconto, ancor più fortemente autobiografico e strettamente legato al precedente, vediamo completarsi la storia di due dei protagonisti de "I fumi del vino", Aino e Hjalmar, mentre tutto intorno continuano a risuonare i cannoni.

La gentilezza dell'acero

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni  
POESIA

15,00 €
"... Tutta l'opera di questo poeta appartato e schivo, che si muove per segni minimi di realtà e di visione, è come raccolta in un'incertezza prolungata, quasi sospesa (...) fra 'vertigine ed equilibrio', immersione estatica nei suoni del mondo e improvviso ritrarsene come per una sorta di pudore. A volte, pare di sentire la lezione della poesia sbarbariana, dominata anch'essa -com'è noto - dal motivo degli occhi e dello sguardo, dalla perlustrazione ossessiva e desolata di un mondo-deserto (e 'deserto' è termine che ricorre ben tre volte nella nuova raccolta di Quattrone, e in contesti sempre significativi) che si fa metafora della condizione umana, e che genera una sorta di sottile spaesamento, un senso di dolorosa aridità ed estraneità alla vita. Ma il confronto deve fermarsi qui, perché nella poesia di Quattrone non predomina il disincanto, o quel sentimento di desolata perdizione che percorre tutta la poesia di Sbarbaro. Al contrario, il poeta sente che nella vita naturale, nel ciclico trascorrere delle stagioni, è come una forma biologica e celata di sapienza che s'impone al nostro animo con la forza limpida dell'evidenza...". (Dalla prefazione di Giancarlo Pontiggia)

Scalfaro. Democristiano anomalo

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La biografia di Oscar Luigi Scalfaro è in larga misura una "biografia della Nazione". E questo libro - dovuto ad uno dei giornalisti più attenti al ruolo della Presidenza della Repubblica nel delicato equilibrio tra poteri disegnato dalla nostra Costituzione - dopo i primi capitoli dedicati alla formazione, alle vicende familiari, e all'ingresso in magistratura di Scalfaro, ci offre un attento e acuto esame della vita politica italiana durante tutto l'arco dei primi sessanta anni della nostra storia repubblicana: dalla felice era della ricostruzione e delle grandi scelte di politica economica ed internazionale al miracolo economico; dalla fine del centrismo alla nascita del centrosinistra; dagli anni di piombo del terrorismo alla crisi della prima repubblica e ai nuovi equilibri. Durante tutto l'arco di questi decenni Scalfaro si rivela un democristiano anomalo, lontano da logiche correntizie, fedele in primo luogo alle istituzioni. Non a caso, è a Scalfaro che i partiti si rivolgono nei momenti di crisi eleggendolo alle massime cariche, dalla Presidenza della Camera alla Presidenza della Repubblica. Dell'Aquila, che negli anni della presidenza Scalfaro seguì le vicende del Quirinale quale capo della redazione politica per il TG3, tratteggia la figura di questo grande protagonista della nostra storia politica, sottolineando il suo rapporto con i grandi leader del dopoguerra, da De Gasperi a Fanfani; gli aspetti salienti dello scontro tra le correnti democristiane; il rapporto tra la DC di Moro e il PCI di Berlinguer; il conflitto con Berlusconi negli anni del settennato. Né vengono tralasciati alcuni degli episodi più famosi che hanno caratterizzato l'esperienza politica di Scalfaro: il "non ci sto" televisivo a reti unificate con cui rintuzzò il tentativo di coinvolgerlo in una falsa accusa di improprio uso di fondi riservati; il rifiuto opposto a Berlusconi di nominare Previti ministro della giustizia; l'analogo rifiuto di sciogliere le Camere dopo il cosiddetto "ribaltone"; il famoso supposto "schiaffo" ad una signora scollacciata; la sua attività di giovane giudice e la condanna a morte pronunciata contro i responsabili di alcuni efferati delitti commessi durante la guerra di liberazione. Ne risulta un ritratto che non è solo l'immagine di un uomo integerrimo e di forti principi, ma il quadro del divenire e progressivo mutare della nostra repubblica.

Scintille nel buio

Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni  
POESIA

17,50 €
"Maria Modesti con Scintille nel buio percorre con certezza e chiarezza sentieri e viottole o strade «tortuose» che la riconducono, immancabilmente, a una costante, fervida e personalissima introspezione di ricerca di spazi, dove la «luce vorticosa» o «inabissata» si acquieta con «l'ombra» che «traluce»... Si tratta di un lungo cammino dove le visioni incantate («scaglie lucenti all'orizzonte») di distese di mare e di cielo, tra boschi di querce e «crete assolate», cipressi appuntiti e fiori profumati di ginestra si incrociano con i drammi d'orrore e di violenza efferata del terrorismo, mentre nel «fragore di buio» (...) «alto si leva il silenzio»; e neppure viene taciuto il «passaggio lieve sulla terra» dei migranti che, in un «vortice di sabbia e tempesta», fuggono dalla guerra, «nel sogno e nel miraggio appena intravisto nella luce del deserto». Le pagine scorrono in un afflato lirico di ampia dimensione spirituale, confermando la disponibilità della Modesti a percorrere orizzonti intensi, illuminati dalla sua decisa propensione poetica a non rifugiarsi dietro timorosi e pudici anfratti..." (Dalla Prefazione di Paolo Andrea Mettel)