Poesia di singoli poeti

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Fuoco e ghiaccio. Testo originale a...

Frost Robert
Adelphi

Disponibile in libreria

30,00 €
«Come un pezzo di ghiaccio su una stufa rovente la poesia deve cavalcare il proprio scioglimento». Questa spiazzante formula di poetica racchiude i due estremi del fuoco e del ghiaccio, al centro della visione di Frost come di molti suoi versi - estremi inestricabilmente complementari, di quelli che fanno il tormento e la delizia di critici e lettori. «Ma il bello sta nel modo in cui lo dici» recita un suo verso. Così, dietro i grandi monologhi drammatici espressi in un parlato popolare, come dietro i sonetti e le altre composizioni formalmente ineccepibili da lui predilette - del verso libero diceva che era come «giocare a tennis senza rete» -, c'è sempre qualcos'altro. Qualcosa che ci turba, che ci mette in discussione, e non si lascia domare. Sarà per questo che le sue poesie, anche a leggerle cento volte, manterranno sempre la loro freschezza, continueranno a custodire il loro segreto. In questa vastissima scelta, tratta da tutta la sua produzione, il lettore avrà modo di incontrare il maggiore poeta americano del Novecento, diventato paradossalmente, come tutto ciò che lo riguarda, il più 'moderno', forse perché il più refrattario, ingannevole, e a modo suo audace, fra i grandi modernisti. Quello con cui bisogna ogni volta tornare a fare i conti.

Platero e io

Jiménez J. Ramón
Passigli

Disponibile in libreria

10,00 €
Due sono i protagonisti di quest'opera, un'opera, come è stato detto, «bella senza abbellimenti», forse la più amata dagli spagnoli fra quelle di questo secolo: il poeta e il suo asino - anzi, l'asino e il poeta - e, come sfondo, il leggendario paesaggio dell'Andalusia. È un libro dolcissimo, pieno di colori e di luci; un'elegia leggera, che narra la storia dell'amicizia, della solidarietà fra l'uomo e l'animale, compagni di viaggi, scorrerie, ricordi, riflessioni; una favola, sì, ma come scrive Carlo Bo nella prefazione a questa sua incantevole traduzione, una «favola che si nutre soltanto e specialmente di realtà e di conoscenza dell'uomo..., di cui l'asino Platero resta il simbolo per eccellenza, così vero, così rassicurante».

Parmenides remastered. Ediz. italiana

Cagnone Nanni
Giometti & Antonello

Disponibile in libreria

16,00 €
Il poema Sulla natura del filosofo greco Parmenide di Elea (v Secolo a.C.), giunto fino a noi solo in 19 frammenti, non solo è un testo di riferimento per l'intera cultura greca, ma coinvolge i fondamenti di tutta la filosofia occidentale, tanto che nel '90o ha dato spunto a innumerevoli considerazioni, in particolare da parte di quei filosofi che si sono confrontati con i temi primari dell'essere, la verità, l'apparenza, l'uno, il tutto, il molteplice ecc. Nanni Cagnone, a quanto dice, percepisce questo testo come «un ostacolo, un fondamentale assillo» con cui è inevitabile fare i conti ma da cui prendere, quando occorre, le distanze. Quella che Cagnone ci propone qui, è una traduzione in senso molto ampio, che riassume i vari sensi che ha avuto questo termine nella tradizione ma al contempo li amplia in una direzione probabilmente inedita. Si ha dunque il corpo a corpo con il testo originale, che poi si fa commentario stringente e spesso irriverente, per poi trasformarsi in verso autonomo. La gerarchia tipografica tra testo e commento si mescola, i frammenti vengono montati in un ordine estraneo alla consequenzialità filologica, ma suggestivo in chiarezza, e tutto si fa materia del pensiero. Conscio della distanza anche di visione che lo separa da questo filosofo delle origini, una volta compiuta quella che definisce nulla più che «una comprovata esperienza di un lettore», Cagnone si congeda da Parmenide come da un duello in cui si è compiuto qualcosa di decisivo riguardo a ciò che noi chiamiamo pensiero, linguaggio e verità.

Con i baci che imparai dalla tua...

Neruda Pablo
Passigli

Disponibile in libreria

16,50 €
A oltre quarant'anni dalla scomparsa di Pablo Neruda escono le poesie inedite ritrovate in quaderni e in altri fogli appartenenti agli archivi della fondazione che conserva l'intero patrimonio del grande poeta cileno. Procedendo infatti alla catalogazione completa dei documenti esistenti, si è visto che oltre alle otto raccolte uscite postume, ma già predisposte dallo stesso Neruda - tutte pubblicate dalla Passigli Editori nel corso di questi anni -, restavano altre poesie inedite, databili a partire dagli anni Cinquanta fino agli ultimi mesi di vita: poesie di varia ispirazione, tra cui spiccano alcune poesie d'amore, come "Cosa dà alla tua mano d'oro la foglia d'autunno che canta", la bellissima lunga poesia dedicata a Matilde Urrutia. Non è facile sapere per quale motivo non furono pubblicate. In alcuni casi si tratta certamente di poesie di grande rilievo, e nel complesso, pur con i limiti delle raccolte non riviste dagli autori, di un nuovo e importante tassello nella produzione del poeta cileno. Come scrive nella nota introduttiva Darío Oses, direttore della biblioteca e degli archivi della Fondazione a Isla Negra, «per la loro qualità letteraria e per il loro interesse, sono poesie che meritano senz'altro di essere aggiunte all'opera stampata e conosciuta di Pablo Neruda». Le poesie sono corredate da note dello stesso Oses che inquadrano i testi nell'ambito dell'opera di Neruda, dando conto dei supporti cartacei in cui comparivano e proponendone la datazione; inoltre, il volume è arricchito dalla prefazione del poeta spagnolo Pere Gimferrer, che si sofferma sull'importanza di questa edizione.

Lo stretto sentiero del profondo Nord

Bashô Matsuo
Einaudi

Disponibile in libreria

14,00 €
Un racconto di viaggio può essere molte cose diverse: un semplice rapporto, un portolano, un promemoria, un romanzo di formazione, un taccuino di appunti, magari in forma di disegni, una raccolta di incontri con volti e persone, un reportage, la cronaca di una fuga, persino un canzoniere. Questo di Bashô, è un pellegrinaggio e nel contempo il ritratto più preciso e profondo del Giappone e del suo spirito, che incontra la lingua italiana nella magia della traduzione di Chandra Candiani e Asuka Ozumi. Siamo nel 1688, Bashô è forse il più grande poeta contemporaneo. Il percorso narrato, in realtà solo parte di un itinerario più lungo, dura circa centocinquanta giorni in un territorio all'epoca quasi selvaggio, comunque pericoloso: «ho [...] intrapreso questo pellegrinaggio in terre remote nella consapevolezza della vacuità di tutte le cose, pronto a rischiare la vita»... La scrittura del viaggio, tuttavia, si prolunga per altri cinque anni, durante i quali Bashô, poeta e maestro di poeti, Maestro zen, inquieto e instancabile viandante, ricorda, probabilmente affina e precisa, forse aggiunge, o elimina, un verso, uno haiku, una parola. Insomma, modifica la cronaca diaristica fino a farne opera , composta tanto dal viaggio in un territorio concreto, fatto di natura incontaminata non meno che di monumenti lasciati dagli uomini e di sterminate reminiscenze letterarie, quanto dal racconto del viaggio dentro un'anima. Lo stretto sentiero del profondo Nord - scrive Asuka Ozumi nella sua prefazione - viene considerato il «capolavoro assoluto» di Bashô. «I mesi e i giorni sono eterni viandanti, e così gli anni, che vanno e vengono, sono viaggiatori. Per chi trascorre la vita su una barca, per chi invecchia tirando il morso del cavallo, ogni giorno è viaggio, e il viaggio è la sua casa [...] Io pure, da chissà quando, sono stato preso dalla brama di errare, invogliato da una nuvola sperduta sospinta dal vento, e ho vagato per le coste».

Storia della notte. Testo spagnolo...

Borges Jorge L.
Adelphi

Disponibile in libreria

12,00 €
L'enigma del tempo che ci plasma, di un presente «fugace particella del passato», della memoria custodita dalla «vasta Biblioteca», dei nostri gesti ligi alle regole di un gioco oscuro diretto da un dio indecifrabile sono motivi familiari a chi ama Borges. Mai come in Storia della notte, tuttavia, hanno trovato un'espressione più vivida, diretta e, soprattutto, intima, tanto che l'infinita, imperscrutabile catena delle cause e degli effetti può ora tendere verso un luminoso punto di fuga, incarnato dalla donna amata: «La Torre di Babele e la superbia. / La luna contemplata dai Caldei. / Le sabbie innumerevoli del Gange. / Chuang Tzu e la farfalla che lo sogna. / ... / Sono servite tutte queste cose / perché le nostre mani si incontrassero». Ma c'è di più: oltre che l'oscurità della morte e della cecità, la «notte» del titolo evoca la capacità dell'uomo di forgiare parole e miti («Lungo il corso delle generazioni / gli uomini eressero la notte. / ... / La resero madre delle tranquille Parche / che tessono il destino»), sicché questa raccolta poetica del 1977, inframmezzata da brevi prose, andrà letta anche come un emozionante (e autobiografico) riepilogo dell'ininterrotto sforzo di «significar per verba» - di dare senso alla vita attraverso le parole.

La tua bocca è la mia religione

Albinati Edoardo
Guanda

Disponibile in libreria

16,00 €
Dentro un libro in versi si può nascondere un intero romanzo. In questo, il corpo dell'amata viene scomposto e ricomposto senza fine dallo sguardo innamorato nei suoi dettagli sorprendenti e sempre nuovi. Anche dopo anni, quel corpo rimane uno sconosciuto pianeta da esplorare, e di poesia in poesia, il viaggio che lo attraversa diventa un percorso iniziatico nei misteri della bellezza e dell'attrazione. Orientata ora al racconto ora alla riflessione, la poesia di Edoardo Albinati è esplicita come solo la poesia riesce a essere, talvolta ironica, ricca di immagini inedite o tratte da una tradizione millenaria, per trasmettere intatto il brivido che si prova ogni volta nello stringere e nell'essere stretti in un abbraccio con la persona amata, ma più ancora ammirandola nello stato di abbandono che segue l'amore. Eccitazione, smania, trasporto, torpore, frustrazione si avvicendano come le fasi di un desiderio che resta però sempre acceso e fisso sul suo oggetto: poiché l'amore celeste lo si scova solo al fondo di quello sensuale, dove si era nascosto. Ne esce fuori un canzoniere erotico di cui è difficile trovare precedenti, destinato non solo agli amanti della poesia ma a ogni tipo di lettore.

Storie e altre storie. Testo...

Prévert Jacques
Guanda

Disponibile in libreria

12,00 €
Nella raccolta di liriche "Storie e altre storie", il canto di Prévert esplode con la gioia naturale, un po' svagata e un po' ebbra, tipica di questo autore tanto amato. Il poeta, come ha scritto Giuseppe Conte, alterna metafore prese dal repertorio popolare e immagini visionarie, dando vita a effetti che richiamano Blake. Tutto il libro è percorso da uno spirito blasfemo e anarchico, ma i testi più memorabili sono ancora una volta le poesie d'amore. E ancora una volta, il lettore sarà sedotto dalla sua voce, così pronta a comunicare e a impennarsi, così quotidiana e folle, così ribelle e intenerita.

Dolcezze. L'amaro calice. Piccolo...

Corazzini Sergio
Diana edizioni

Disponibile in libreria

14,00 €
Questo volume raccoglie le tre fondamentali opere di Sergio Corazzini, il Semidio della poesia crepuscolare. In queste pagine di rara potenza evocativa, il poeta si rifugia nella quotidiana malinconia di speranze perdute, preghiere vane e sogni infranti, nell'inconsolabile dolore di un piccolo fanciullo che piange. Con le altre tristezze si offre una selezione di poesie sparse, oltre ai Poemetti in prosa e il racconto £Una storia". Saggio introduttivo di Mario Musella.

Canti. Vol. 2

Leopardi Giacomo
Guanda

Disponibile in libreria

39,00 €
Da A Silvia al Sabato del villaggio, dal Pensiero dominante a La ginestra, questo secondo volume leopardiano rinnova, entro un contesto storico-culturale segnato dal felice riconoscimento di un Leopardi pensatore, la mai sopita vitalità poetica dei Canti. Uno dei dati caratterizzanti dell'annesso commento è la valorizzazione dell'intera tradizione esegetica, a cominciare dai suoi "padri fondatori" (tra i quali primeggia l'ancora imprescindibile Straccali) sino agli ultimi notabili interpreti. Alcune loro soluzioni, via via richiamate nel corso dell'annotazione, convivono vitalmente e si fondono con le nuove acquisizioni. Tra le quali si segnalano, in particolare, le note concernenti il settore delle correzioni e delle varianti, sistematicamente perlustrato; nonché le indicazioni riconducibili al capitolo dell'intertestualità, già folto di per sé, ma arricchito da altri richiami (ivi incluse le numerose auto-riprese dai pueriliae dalle traduzioni giovanili): il tutto, comunque, passato al vaglio di un'"attendibilità leopardiana", contro l'uso indiscriminato e recente delle concordanze elettroniche. Il duplice carattere, rivalutativo e innovativo, sottolineato per la parte annotatoria, si riflette negli stessi "cappelli" introduttivi, vere e proprie reinterpretazioni dei vari testi poetici, in consonanza con le importanti risultanze della recente letteratura leopardiana; ma non ignare, a loro volta, degli apporti di un'imponente trafila critica, a partire dal grande De Sanctis.

L'angel

Loi Franco
Mondadori

Disponibile in libreria

20,00 €
Romanzo in versi, "L'angel" (1994), e al tempo stesso poema che, partendo dalla viva esperienza dell'autore, ci porta nei rivoli della storia attraverso un fitto succedersi di vicende. Come scrisse Cesare Segre nel risvolto della prima edizione, «Loi ci dà una specie di autobiografia trasformata in visione», dove il mito dell'angelo caduto, nella sua nostalgia di Paradiso, spazia in una realtà mista di amore e dolore, di follia e di passione, anche politica, riportandoci a contatto con eventi che hanno segnato e ferito il cammino del nostro paese, a partire dagli anni Trenta. Realistico e fantastico insieme, Franco Loi giunge alla poesia utilizzando i più vari elementi dell'esperienza e realizzando un organismo testuale coeso e al contempo di grande varietà interna, muovendo la sua estrosa vitalità nel racconto condotto in lingue diverse, a seconda delle circostanze e dell'ambientazione. E dunque nel milanese, sempre centrale nella sua opera, ma Loi trova modo di articolare il suo procedere anche in italiano, e poi nel genovese, nel colornese, nel romanesco, in un aperto gioco di felici contaminazioni sorretto da un'energia espressiva e da una carica progettuale interna di insolita forza e capace di coinvolgere il lettore a ogni passaggio. Loi accompagna il poema con una serie di note e capitoli di autocommento che danno ulteriore risalto di idee al quadro complessivo de "L'angel" e che, con il passare dei decenni, ne accrescono il valore e l'imprescindibile sostanza culturale, e la sempre più evidente e inconfondibile identità di classico della nostra letteratura del Novecento.

Studi sull'amore

Arminio Franco
Einaudi

Disponibile in libreria

16,50 €
«Abbiate cura di impazzire per un abbraccio». Un libro intenso, pieno di luce, del più antico fra i poeti contemporanei italiani. Con la sua lingua asciutta e lirica, sacrale e domestica, in cui c'è sempre uno scarto, uno slittamento inatteso, una sottile sensualità, Franco Arminio fotografa il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall'amore. Non soltanto l'amore carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l'amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l'amore per una strada e quello per la madre, l'amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto, al punto da scavare in noi il languore del desiderio. Nei suoi versi l'incontro erotico, sentimentale, è sempre un viatico verso Dio, raggira la morte e la corteggia, è miracolo ed epifania. Arminio dedica poesie e prose commoventi anche agli amori - vissuti o mancati - di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere nello stesso tempo il corpo di un altro e il nostro».

Le campane

Bre Silvia
Einaudi

Disponibile in libreria

10,00 €
Nella vita - dice una poesia di questa raccolta - siamo attirati da distanze che ci chiamano, che non vediamo e non conosciamo, come da un suono di campane lontane. È un suono remoto, misterioso, un battito originario, nei cui rintocchi la parola poetica nasce e ritorna, ogni volta, per dissolversi. Nelle campane - nella poesia - Silvia Bre cerca di cogliere ritmi che scorrono sotterranei alla vita ma che della vita, non solo individuale, sono la linfa nascosta. A volte è necessario un salto mortale, della percezione e della grammatica. Ma più spesso questa lingua poetica si affina per concentrazione, per elisione, per cancellazione di tutto ciò che è superfluo, nella tensione verso l'origine delle cose, nell'attenzione per i nessi che le legano, per l'attimo di senso quando si dilata e sembra eterno. Le campane non possono non avere anche un aspetto mortuario, commemorativo. E infatti, verso la fine della raccolta, le note assumono un tono quasi cimiteriale e il lessico si infoltisce di «polvere», di «scheletri», di «tenebre». Come se la vibrazione delle campane precedesse e oltrepassasse il rintocco della vita, e rivelasse infine un mistero siderale, l'annuncio di una «lingua celeste dello sparire».

Il mio solo tormento. Canto da...

Abuhweish Rajab
Fandango Libri

Disponibile in libreria

12,00 €
Carta e matita erano vietate nel campo di concentramento fascista di El-Agheila, in Libia, nella Cirenaica sud-occidentale. I detenuti, donne, bambini, anziani e ragazzi, costretti a raggiungerlo percorrendo quattrocento chilometri a piedi nel calore estenuante del deserto. Fra loro c'era un poeta, Rajab Abuhweish, che dietro il filo spinato, nella rovina e nella violenza, esiliato in patria, trincerato dietro la sua voce, compose a memoria un poema di trenta strofe e lo trasmise oralmente agli altri prigionieri, rafforzandone lo spirito di resistenza. Un canto come ultimo rifugio, un canto per scampare alle sabbie, alla morte. Prefazione di Antonio Scurati.

Le grandi poesie

Pasolini Pier Paolo
GARZANTI

Disponibile in libreria

20,00 €
Le cinque raccolte qui riunite percorrono l'intero arco cronologico dell'ampia produzione poetica pasoliniana: dalle terzine dantesche nei primi anni Cinquanta delle Ceneri di Gramsci al racconto di un'intera società in fermento con la Religione del mio tempo; dal romanzo autobiografco di Poesia in forma di rosa all'ultima raccolta pubblicata in vita, Trasumanar e organizzar, con cui si arriva a ridosso degli anni Settanta. Nei suoi versi Pasolini non retrocede di fronte a nulla e utilizza ogni possibile materiale: da quello metafsico a quello polemico, dal giornalistico al profetico. Alternando diversi registri e forme espressive, immagini ora immobili ora febbrili, sequenze fredde e ironiche, Pasolini riesce così a mettere poeticamente in azione tutta la sua incontenibile passione civile, un'insaziabile fame di vita e un irresistibile desiderio di capire e sentire

Ballate

Goethe Johann Wolfgang
GARZANTI

Disponibile in libreria

12,00 €
Il volume raccoglie l'intero corpus delle ballate goethiane, pubblicate tra il 1800 e il 1815. Si tratta di componimenti in cui la premessa e l'epilogo costituiscono la cornice lirica di un racconto ricco di elementi narrativi, epici e drammatici. Goethe attinge alle fonti più disparate - classiche, medievali, indiane fino alle cronache della sua epoca come in Johanna Sebus - cercando di dare compiuta forma letteraria a storie e leggende tramandate dalla tradizione popolare. Si spazia dalla semplicità degli esordi fiabeschi (La violetta, Il pescatore) a un medioevo vagheggiato e un po' di maniera (Il re di Thule, Il re degli elfi), da atmosfere tenebrose e sinistre (Il ragazzo infedele, La danza macabra) all'armonia classica del mondo mediterraneo (Mignon ), sino agli incantesimi di una favola allusiva come L'apprendista stregone, destinata a grande fortuna anche per merito del poema sinfonico di Paul Dukas e più tardi della rivisitazione disneyana nel film Fantasia. Nella loro varietà di registri ? dal comico al tragico, dal patetico al sentimentale ? le Ballate sono un prezioso strumento per entrare nell'officina segreta della poetica di Goethe.

Da qui a una stella. L'infinito...

Semeraro Giuseppe
AnimaMundi Edizioni

Disponibile in libreria

12,00 €
Lo sguardo nitido della scienza incrocia quello visionario della poesia in questo libro che ha al centro il corpo, la sua fragilità e il suo mistero, il suo esporci alle contraddizioni del presente. Nati da un progetto teatrale di Semeraro, questi versi continuano, dalla pagina, a parlarci, a indicarci la via che ricongiunge i gesti di ogni giorno alla trama del cosmo: "da qui a una stella".

Non c'e il mare ad Aleppo

Dachan Asmae
L'Erudita

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Un viaggio tra la vita e la morte, tra la speranza e il dolore, tra la dolcezza e la disperazione. Scivolando continuamente tra le due città di Ancona e di Aleppo, i versi di Non c'è il mare ad Aleppo fanno un percorso nella memoria e nelle radici: la guerra, le macerie, la sofferenza, ma anche la vita, il futuro e l'amore. Ogni poesia è un canto triste e allo stesso tempo rischiarato da uno sguardo verso il futuro: lo sguardo di occhi che hanno visto e sono diventati testimoni dell'orrore, ma proprio per questo sanno trovare la dolcezza intorno a sé. La guerra in Siria, la distruzione e la morte sono certamente temi centrali, ma non riescono a oscurare l'umanità e lo slancio che un cuore può provare. Con versi impregnati di delicatezza, Asmae Dachan riesce a tratteggiare i sentimenti e le esperienze più tragiche, insegnando a chi legge che soltanto attraverso la memoria si può andare verso il futuro.

Arianna. Testo russo a fronte

Cvetaeva Marina
Mimesis

Disponibile in libreria

12,00 €
Scritta a Praga tra il 1923 e il 1924 e pubblicata nel 1927 a Parigi con il titolo di Teseo, Arianna, che doveva essere la prima parte di una trilogia dedicata al celebre eroe greco, rilegge il famoso mito del labirinto e dell'amore infelice tra Arianna e Teseo. Nell'opera di Marina Cvetaeva, il sentimento tragico dell'esistenza peculiare alla tragedia greca rispecchia, e allo stesso tempo si fonde, con il senso di disappartenenza dal mondo e con la legge del "nonincontro" che tanta parte ebbero nella vita dell'autrice (da Rilke a Pasternak). Marina, che si identificava in Arianna e amava a tal punto questo personaggio da dare il suo nome alla figlia primogenita, tratteggia un'eroina appassionata e indimenticabile.

Una stagione in...

Rimbaud Arthur
Mondadori

Disponibile in libreria

9,50 €
Scritte fra il 1872 e il 1878, "Una Stagione in Inferno" e "Illuminazioni" rappresentano le tappe definitive della breve e intensa esperienza letteraria di Rimbaud, che scava fino al fondo delle possibilità espressive di una lingua e di una cultura. "Una Stagione in Inferno" analizza la stagione interiore trascorsa a lottare per affrancarsi dal cristianesimo, la contraddizione fra la volontà di distruggere un mondo, il suo linguaggio e le sue immagini, e l'impossibilità di creare, dal nulla, un nuovo modo di esprimersi. "Illuminazioni" descrive invece un territorio costruito ad arte dopo l'inferno, un paesaggio mentale in cui balenano i segni di una tormentata fantasia, una visione di assoluto idealismo.

Le maschere dell'ombra

Matera Frassese Mario
Musicaos

Disponibile in libreria

13,00 €
Il ricordo, chiave di lettura di questa silloge di Matera Frassese [...] è il diario dell'esistenza, un'esistenza dai mille volti, sorretta da una forza vitale che, nonostante tutto, costringe il poeta per un istinto al tempo stesso di autoconservazione ed evoluzione, a vivere pienamente, spesso come un fiume in piena, l'avventura della vita [...] La poesia di Matera Frassese è uno specchio nel quale non solo l'autore cerca e osserva la propria immagine, la propria ombra e le proprie maschere riflesse, ma chiunque vi può vedere rispecchiate parte delle proprie; nella cornice sfaccettata e incerta della vita, delle sue rigide leggi, del suo mistero profondo e della sua indescrivibile bellezza scrive così Mauro Ruggiero (Istituto Italiano di Cultura dell'Ambasciata d'Italia in Repubblica Ceca, Praga) nella postfazione che chiude questa raccolta poetica di Mario Matera Frassese (Frasso Telesino, 1948) individuando i nuclei tematici centrali di una silloge che attraverso gli spunti offerti da un vero e proprio "viaggio nelle memorie", offre al lettore uno spaccato lirico, compiuto, di una delle voci più interessanti e sapientemente appartate della nostra poesia attuale.

Non stop. Poesie (1970-2020)

Liuzzi Oronzo
Musicaos

Disponibile in libreria

13,00 €
Oronzo Liuzzi ha pubblicato dal 1970 al 2020 venti raccolte di versi, attraversando l'ultimo quarto del secolo scorso e portandosi con la propria produzione ben oltre le soglie del Duemila, nel primo quarto del nuovo secolo. Per la prima volta, il poeta pugliese, con questa "autoantologia" raccoglie in un volume i testi significativi della propria produzione poetica. "Non Stop", a intendere che il cammino della sua poesia incessante, multi-direzionale, polimorfa ha attraversato le sperimentazioni e le sfide culturali che di volta in volta venivano poste alla scrittura dai nuovi media e dai nuovi linguaggi. Il lettore ha modo di comporre così il variegato mondo poetico di Oronzo Liuzzi, dagli anni Settanta fino all'avvento della Rete, giungendo fino alla sua produzione recente, nella quale in più luoghi ha avuto modo di riscrivere i miti religiosi dell'antichità.

Raccolto diurno

De Luca Erri
Crocetti

Disponibile in libreria

10,00 €
Nella sua ultima raccolta, "Raccolto diurno", Erri De Luca addomestica le parole, che appaiono nelle sue mani come animali selvatici, solo per poco disposti a farsi ammansire. Le parole di questo artigiano della letteratura, infatti, sono sempre pronte a ribellarsi, a stringersi in forma di pugno, a mandare scintille. Le poesie di De Luca a volte contengono racconti, storie, volti come se fossero narrazioni. Ma sono anche altro: per esempio odi minime agli elementi, come nel miglior Neruda; sono epigrafi per chi non c'è più e nostalgie di un futuro da scrivere. Sono inni essenziali alle cose del mondo, all'esserci, al resistere, al dire nonostante tutto "noi". Sono un rendimento di grazie, una forma di gratitudine per i doni ricevuti e un modo per immedesimarsi con i deboli, i vinti e i lacerati dalla storia, che sembrano non poter trovare pace visto che nessuno ha saputo accoglierli. Le parole e le poesie di De Luca sono un invito a scoprirsi umani, liberi, ancora capaci di amare.

Autoritratto di un altro. Testo...

Noteboom Cees
Crocetti

Disponibile in libreria

12,00 €
In "Autoritratto di un altro" Cees Nooteboom, uno dei maggiori esponenti della letteratura olandese contemporanea, candidato al Premio Nobel, traccia un percorso letterario che si snoda attraverso 33 prose poetiche. Sono descrizioni, miniature, ritratti, paesaggi, con uno stile ricco e variegato: alcuni potrebbero ricordare gli enigmatici quadri di un moderno Bosch, altri le tele di Bruegel il Vecchio, altri ancora immagini tratte dalla "pittura nera" di Goya. Il filo conduttore dell'opera è la ricerca di una definizione "altra" dell'esistenza: Nooteboom, autore visionario, è capace di andare al di là della scorza della realtà, di attraversare e fare proprio il guscio delle cose e della materia inerte. Le sue riflessioni danno particolare rilievo alla "materialità", agli oggetti inermi che popolano un mondo fatto di gesti muti, paesaggi assorti forse in attesa di un'inondazione di luce: "la trasmigrazione delle anime non avviene dopo, ma durante la vita".

L'orologio degli anni. Poesie...

Hardy Thomas
Elliot

Disponibile in libreria

20,00 €
Due labbra: Le baciai col pensiero andando via nel chiarore del mattino: sul vetro del suo ritratto le baciai: lei non lo seppe mai. Le baciai per amore, allegria e fedeltà quando lei sapeva tutto: una vita fa! Che poi in un sudario le baciai lei non lo seppe mai.

Capriccio italiano

Sanguineti Edoardo
Feltrinelli

Disponibile in libreria

10,00 €
La narrazione, onirica e trasfigurata, di una concretissima crisi coniugale che l'io narrante, Edoardo, e la moglie Luciana attraversano mentre sono in attesa del terzo figlio. Dopo una festa nella sala da ballo di un albergo, la coppia si ritira nella propria stanza. Al risveglio Edoardo scopre che la moglie, scomparsa dal letto, è stata vittima di un misterioso incidente. Nell'accorrere nel luogo in cui è ricoverata, precipita in una serie di avventure in cui la dimensione onirica si infiltra nel reale e ne prende il sopravvento: porte, passaggi, cunicoli cavernosi collegano a luoghi del vissuto e dell'immaginato, a passate esperienze erotiche, a momenti della vita coniugale, alla trasformazione in un uccello. Un vero e proprio viaggio attraverso dimensioni diverse, in cui piani narrativi e temporali si intrecciano, la realtà si alterna e si confonde con il sogno, fino a culminare e risolversi nella nascita del figlio - evento cruciale grazie al quale, insieme alla crisi che aveva spaccato la coppia, anche la narrazione troverà una sua ricomposizione. Nella sua prima prova narrativa Sanguineti mette a frutto la propria ricca riflessione teorica, le suggestioni provenienti da ambiti artistici e scientifici diversi, ma anche l'attenzione acutissima alla quotidianità concreta di ogni giorno con un testo che, sotto l'apparente rinuncia ai giochi linguistici e alla sperimentazione, si ricollega agli intarsi raffinati delle sue precedenti prove poetiche.

La favola di Amore e Psiche. Ediz....

Apuleio
Giunti-Barbera

Disponibile in libreria

7,50 €
Psiche si propone come espressione e simbolo di una umanità intera che ricerca: di una umanità errabunda, «errante», che affronta, sull'impulso dell'Amore, un viaggio appassionante e salvifico... Una tensione che investe interamente l'individuo nella progressiva costruzione di un incontro armonioso tra anima e corpo, tra parte spirituale e parte sensibile, istintiva, che si matura e corrobora attraverso una pratica di vita adeguata, che va dalla lettura alla contemplazione del bello e dell'arte, dalla riflessione al dialogo, con lo scopo di comprendere l'Altro, il mondo e sé stessi, in una visione sempre più adeguata ai bisogni e al desiderio profondo di ciascuno. Introduzione Vincenzo Guarracino.

La lettera del veggente a Paul...

Rimbaud Arthur
Oligo

Disponibile in libreria

12,00 €
Questa lettera all'amico poeta Paul Demeny è un vero e proprio manifesto della poetica sviluppata dal giovane Rimbaud. All'interno del veloce scritto troviamo liriche che accompagnano passi in prosa che esplicitano la nuova concezione di poesia dell'autore, fatta di stravolgimenti dei canoni estetici ancora in voga nella Francia del XIX secolo. Come nota Bregola nella sua introduzione critica, Rimbaud si definisce un "ladro di fuoco", asserendo come l'artista debba rubare la sacra ispirazione al modo di Prometeo. Difficile non notare un'antitesi tra il poeta rivoluzionario e idealista da un lato e l'uomo senza scrupoli dall'altro, il quale dopo grandi capolavori come "Una stagione all'inferno", per il resto dei suoi giorni sarà venditore d'armi e (secondo alcuni) negriero in Africa. In questa nuova traduzione, Bregola rispetta il testo francese con una attenzione alle singole parole fin qui inedita, restituendoci così un piccolo capolavoro della letteratura mondiale.

Favole e tempeste. Poesie, haiku

Tramacere Anna Serena
Musicaos

Disponibile in libreria

10,00 €
Favole e Tempeste. Poesie, Haiku, raccoglie in volume l'esordio poetico di Anna Serena Tramacere, nata nel 1979 in provincia di Lecce, a Neviano, paese in cui vive. Lo stile di Anna Serena Tramacere è fatto di emozioni che vengono trasmesse con precisione, affidando al verso libero la descrizione del proprio vissuto. Un esordio misurato e allo stesso tempo denso nel quale l'autrice sceglie la poesia per raccontare la quotidianità dei sentimenti, le vicende che mettono alla prova la vita, i paesaggi naturali, le descrizioni in cui parola e sensazione si fondono. La prima sezione è quella che dà il titolo alla raccolta. La parte centrale del volume consta di una sezione di Haiku, componimenti in cui l'autrice raccoglie il frutto di una ricerca costante, condotta negli anni nella tradizionale forma della poesia giapponese. Le ultime due sezioni si intitolano "Ciò che resiste al tempo" e "Che cos'è l'amore", e "chiudono" il cerchio dei temi aperti con la raccolta. Anna Serena Tramacere, che ha sempre dimostrato una grande passione per le parole, il disegno e la pittura, ha realizzato le illustrazioni del testo.

La luce che resiste: Smarrimento...

Cecere Franca
Musicaos

Disponibile in libreria

20,00 €
La luce che resiste raccoglie la produzione poetica di Franca Cecere, suddivisa in tre momenti temporali, Smarrimento (1995-2009), Accettazione (2009-2013), Convivenza (2013-2021). La scelta dei titoli fa riferimento alle tre fasi che ognuno di noi esperisce individualmente e collettivamente quando si trova ad affrontare gli eventi che la vita pone sul cammino di ogni giorno. L'autrice, che ha un'esperienza trentennale come psicoterapeuta nelle strutture pubbliche, ha trovato nella scrittura un modo per esprimere l'universo di esperienze che ha vissuto nella sua esistenza. Un messaggio di amore, speranza, riconciliazione con il proprio sé, coraggio, giunge al lettore da queste pagine di intensa poesia.

Poesie

D'Annunzio Gabriele
GARZANTI

Disponibile in libreria

15,00 €
Dalle raccolte d'esordio (Primo vere, 1879 e Canto novo, 1882), nelle quali l'imitazione di Carducci è già temperata da una personale vena sensuale e naturalistica, al Poema paradisiaco  (1893), che anticipa nella versificazione modi che saranno tipici dei crepuscolari; dall'Intermezzo (1894), dove agiscono suggestioni baudelairiane, all'incompiuto ciclo delle Laudi (Maia, Elettra, Alcyone, 1903; Merope, 1912), summa e manifesto della sua ars poetica: questa antologia ormai classica, curata da Federico Roncoroni, scandaglia l'intera produzione in versi di D'Annunzio facendone emergere con nettezza i nuclei ispiratori. In particolare, la tensione eroica e superomistica, l'adorazione della bellezza senza tempo, l'esaltazione dell'ebbrezza panica, la ricerca di una comunione di sensi e d'animo con il tutto. Originale interprete della sensibilità decadente, D'Annunzio pone al servizio della sua visione poetica una straordinaria sapienza espressiva - linguistica, metrica, musicale e strutturale - che esalta la carica evocativa della parola portandola al limite delle sue possibilità: «O poeta, divina è la Parola; / ne la pura Bellezza il ciel ripose / ogni nostra letizia; e il Verso è tutto».