Elenco dei prodotti per la marca Studium

Studium

Cattolici di opposizione negli anni...

Mazzei Federico
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

45,00 €
L'amicizia fra Alcide Gasperi e Stefano Jacini, nata durante il ventennio fascista, divenne uno dei legami più significativi mantenuti dal politico trentino con la passata esperienza del Partito Popolare. Questo volume ne ripercorre l'itinerario attraverso il dialogo intrapreso dai due cattolici antifascisti nel comune «esilio in patria». La solidarietà dimostrata dal cattolico-liberale lombardo nei confronti del futuro presidente del Consiglio - incarcerato dal regime nel 1927 e, dal 1929, bibliotecario vaticano - si trasformò in una collaborazione culturale che diede origine a riflessioni e pubblicazioni storiche di ampio respiro sui rapporti fra cattolicesimo e libertà nella contemporaneità otto-novecentesca. Costretti a vivere «nella storia» dalla forzata inattività politica, De Gasperi e Jacini riemersero dall'isolamento con il ripensamento autocritico della tradizione popolare culminato nella fondazione della Democrazia Cristiana postfascista. Il volume è arricchito dal carteggio degasperiano con Jacini, in larga parte inedito, fra il 1923 e il 1943.

Il principio di casualità. Antonio...

Staffolani Marco
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

33,00 €
«Dio non gioca a dadi con l'universo» (A. Einstein). Chi è responsabile del dolore innocente? Esiste una provvidenza? La libertà umana è effettiva oppure tutto dipende da Dio in modo necessario? Che Dio è quello cristiano? Il volume ricostruisce l'immagine di Dio e dell'uomo attraverso l'analisi dei testi di Antonio Rosmini. Anche se ogni possibile risposta, per quanto articolata e riflessa, non può che dirsi un frammento della verità, il Roveretano non si esime dall'indagare i nessi profondi che legano la creatura al Creatore. Si delinea un'antropologia "completa". Autonoma al punto da aprirsi alla ricerca del "tutto", in cui la ragione è capace di fondare la sua azione sia nella morale derivata dall'essere ideale, sia nella realtà percepita dal sentimento fondamentale. Allo stesso tempo, l'antropologia non può non aprirsi alla teologia, anelando ad un oltre "soprannaturale" diretto dalla divina Rivelazione e dall'efficacia della grazia. L' "Ente Infinito" è cosi inizialmente compreso come sommamente sapiente, usando la "legge del minimo mezzo" per la "distribuzione" dei beni e dei mali nel mondo. Ma la riflessione su di Lui si dispiega in profondità attraverso la figura agapica del Cristo sofferente, fino al coronamento teosofico della catena ontologica. Alla fine del volume l'autore, sulla scorta dei risultati ottenuti nel percorso, propone una lettura della "causalità tecnica" che caratterizza i tempi odierni.

Luce. Le belle parole

De Angelis Francesca
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
Il progetto «Le belle parole» nasce dal desiderio di contrastare l'uso sempre più diffuso di parole ostili e violente nella comunicazione orale e scritta, nella privata e nella pubblica, nella reale e nella virtuale. Le parole violente offendono, dividono, feriscono, le parole belle al contrario uniscono, commuovono, scaldano il cuore. Ogni volume riunisce scritti di autori diversi ed è dedicato a una sola parola. La prima parola scelta è Luce. Per partire dall'inizio, perché nascere è "venire alla luce".

Giacomo Antonio Innocente Pagliari....

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
«La redazione di questo volume si fonda su un'analisi attenta dei documenti, dei luoghi vissuti da Giacomo, delle lettere inviate ai familiari, delle annotazioni contenute nel prezioso taccuino di comando rinvenuto nel taschino dell'uniforme il giorno della sua morte. La lettura critica dei riconoscimenti postumi a lui tributati, delle onorificenze ricevute, delle opere d'arte, anche di committenza reale, a lui dedicate, qui intendono far emergere il ritratto di un uomo che fu portatore di quel messaggio di Unità Nazionale (e non solo), parzialmente offuscato negli anni a seguire da ricorrenti notizie fra loro sovente conflittuali...» (dalla Premessa di Massimo Edoardo Pagliari). Presentazione di Emilio Del Bono. Premessa di Massimo Edoardo Pagliari. Introduzione di Maria Luisa Betri.

Molise. Appunti tra due secoli...

Picardi Luigi
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
La «questione regionale», aperta lungo l'intero corso della storia italiana Luigi picardi unitaria, si è posta dapprima come istanza per l'introduzione delle Regioni nella struttura dello Stato fino alla Costituzione repubblicana del 1948, poi come attuazione dell'ordinamento regionale, che si sarebbe avviata per le Regioni a statuto ordinario, ventidue anni dopo, con l'elezione dei consigli regionali nel 1970. Nell'ambito della questione regionale italiana la specificità della questione regionale molisana si è segnalata per aver rappresentato dalle origini negli anni Venti del secolo scorso e fino alla Costituente un «caso»; e più tardi, dopo il riconoscimento del Molise come Regione per separazione dagli Abruzzi nel 1963, un «problema», per il venir meno della sua vitalità economica e della sua coesione sociale di cui è emblematico, con altri fondamentali indicatori, il progressivo vistoso calo demografico a 302 mila residenti all'inizio del 2020. Di qui il coinvolgimento della Regione a statuto ordinario più «piccola e vuota» nelle varie ipotesi discusse in questi ultimi anni per una diversa configurazione regionale italiana incentrata su nuove entità di area vasta. Con l'ampia introduzione che li sostiene, gli articoli che si ripropongono in Appendice documentano una lunga attenzione alla questione regionale molisana fino alle più marcate criticità del presente nel quadro ancora complesso e travagliato del regionalismo italiano.

Saggi di storia della filosofia

Berti Enrico
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il volume raccoglie alcuni saggi che costituiscono - a giudizio dell'autore - altrettanti contributi storiografici alla conoscenza dell'intera storia della filosofia, dai presocratici ad oggi. Non tutti i filosofi significativi vi sono considerati, perché molti di essi (per esempio Galilei, Kant, Hegel, Marx, Heidegger) sono stati oggetto di saggi precedenti, già ripubblicati. Trattandosi talora di scritti di occasione, i saggi sono in parte condizionati dalle circostanze in cui sono stati concepiti, ma tuttavia conservano - sempre a giudizio dell'autore - un significato più generale, e in ogni caso rispecchiano fedelmente il suo pensiero attuale. Per questo motivo sono stati inclusi nella raccolta anche saggi su pensatori poco noti, più o meno recenti, che meritano una particolare attenzione.

Studium (2020). Vol. 5: Natura e...

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. 1. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". 2. Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. 3. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.

Rivista di studi politici...

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.

Diplomazia dei valori e sviluppo

Luciani Alfredo
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
La diplomazia conosce, oggi, un forte risveglio di attenzione e di approfondimento. Il presente volume vuole sviluppare alcuni temi riguardanti i rapporti tra religioni e diplomazia e proporne alcune piste orientative per la discussione, il confronto e la ricerca, personale e di gruppo. In tale contesto si è progettata "la diplomazia dei valori e sviluppo" per delineare la vera essenza di una moderna diplomazia chiamata a concorrere alla realizzazione di uno sviluppo effettivo. Un disegno a cui le Accademie diplomatiche possono concorrere, attraverso la strategia del camminare insieme, tra memoria e progetto, con la dovuta fiducia e una rinnovata energia. Ciò produrrà una più vasta ed efficace azione per l'incontro dei popoli, per la cooperazione secondo le loro libere ed autentiche caratteristiche nazionali, ma nella logica dell'etica. La lettura di queste pagine è proposta non soltanto ai diplomatici, ma anche a quanti desiderano informarsi sul cambiamento politico-diplomatico in corso. Con scritti di S. Em. Card. Pietro Parolin e S. E. mons. P. R. Gallagher.

L'Europa e la crisi del Moderno. Il...

Meattini Serena
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
Noto soprattutto per le riflessioni dedicate all'Europa, Rémi Brague è attualmente una delle principali voci del panorama culturale francese. Il suo è un pensiero complesso che si articola in una vasta e variegata produzione che dagli anni Sessanta si estende fino ai giorni nostri, proponendo numerosi spunti su cui riflettere. Il volume intende analizzare il percorso intellettuale dell'autore, dagli anni della formazione fino agli scritti più recenti. La riflessione di Brague si forma a contatto con il pensiero classico, alla scuola di Pierre Aubenque, e si misura negli ultimi anni con il tema del moderno e della sua crisi.

Roma negli scrittori italiani. Da...

Longo Nicola
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il libro raccoglie studi dedicati, in tempi diversi, alla presenza della città di Roma nella scrittura di alcuni autori della letteratura italiana. La ricerca mira a constatare come la città narrata assuma differenti forme e valori nelle varie scritture che sono sempre l'esito di altrettanto diverse organizzazioni retoriche del discorso e diverse visioni del mondo.Talvolta la stessa piazza sembra molto dissimile se descritta da Pirandello o da D'Annunzio. Il saggio di apertura è la voce Roma composta per il Dizionario dei temi letterari, in cui si ripercorrono alcuni scritti italiani e stranieri, dedicati alla città. Lo studio su Dante è molto legato al saggio Roma i papi e Dante. Quello dedicato a Petrarca richiama lo studio Petrarca da Arezzo ad Arquà passando per Roma. Il discorso su Tasso prende spunto da un racconto di F. R. de' Angelis dedicato agli ultimi giorni del poeta. Il saggio sul danese Georg Zoëga ricostruisce le varie residenze degli Arcadi, fino al Bosco Parrasio. Le schede leopardiane, i saggi su Alfieri, Brancati e Palazzaschi hanno offerto la possibilità di attraversare Roma, di contemplarne gli edifici, in parte non più riconoscibili, in parte ancora identici ma pure trasformati dall'ornamento letterario. Così si è tentato di mettere insieme la bellezza della letteratura e quella della meravigliosa Roma.

Non esisterà più il tempo. Eternità...

Antonangeli Riccardo
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'oggetto di questo studio è la forma narrativa che l'intuizione dell'infinito ha assunto in letteratura. Trama ed eternità sono, a prima vista, incompatibili. La prima organizza gli eventi in successioni temporali e causali di inizio, svolgimento e fine, causa ed effetto, mentre la seconda è l'esatta negazione di un ordine di questo tipo: essa è la percezione della pura durata di Henri Bergson, di un tempo che riposa per sempre oltre qualsiasi distinzione tra passato, presente e futuro. Allora, com'è possibile rappresentare, attraverso l'intreccio narrativo, quelle epifanie dell'infinito che sono state, sin dalle origini, materia più per i poeti che per gli affabulatori? L'indagine parte dal mito classico, passa per la novella medievale, tocca la stagione del grande romanzo realista dell'Ottocento e si conclude con il modernismo «avant la lettre» di Marcel Proust. Al centro di ogni capitolo vi sono quegli episodi in cui l'eroe della trama sente il suo Io affrancarsi dal fluire quotidiano del tempo, dal tick tock dell'orologio, e finalmente vivere in sintonia con realtà extra-temporali che danno l'illusione di aver risolto il problema della mortalità. Alcune novelle dell'ultima giornata del «Decameron» - quella di Natan e Mitridanes e quelle in cui compare il personaggio del negromante - testimoniano dell'influenza che l'astrologia e l'astronomia arabe ebbero sul sentimento e sull'intuizione del tempo nell'Occidente cristiano. Il principe Myskin nell'Idiota di Dostoevskij vive, durante gli ultimi minuti che precedono un attacco epilettico, un'esperienza di «fusione con la sintesi suprema della vita», grazie alla quale può intuire il profondo significato delle parole dell'angelo forte che, nell'«Apocalisse» di Giovanni, annunciano la seconda venuta di Cristo: «non esisterà più il tempo». Sono i miracoli della memoria involontaria - come nel caso della celebre madeleine - a trasportare Marcel in un tempo per il quale il passato è, di nuovo, presente. Siamo, però, alla fine della «Recherche» e il narratore deve constatare, con terrore, il legame necessario con la propria finitudine: nonostante il ricordo permetta di sentirsi eterni, si invecchia e si deve pur morire. Come sa bene Shaharazâd nella cornice delle «Mille e una notte», la via migliore per ritardare l'istante della morte è stordire il nemico con la suspense del racconto, farlo perdere, e perdersi con lui, nei meandri di trame che, come in un labirinto, continuano a condurre ad altre trame secondo il ritmo di una narrazione senza fine. Se la vita è rapida, raccontare storie può, se non altro, rallentarla.

La scuola al tempo del Covid. Tra...

Bertagna Giuseppe
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Mai capitata una catastrofe come quella del Covid19. Mai capitata tuttavia nemmeno l'inettitudine conclamata di una pretesa classe dirigente ad affrontarla. Questo almeno per la scuola. Il testo, quasi un diario critico, argomenta questi severi giudizi, mostrando come non siano affatto ingenerosi, ma, purtroppo, referenziali. Se solo ci si allontanasse dalla faziosità politica e si superasse la "sindrome dell'elefante in casa", tutti dovrebbero infatti riconoscere che se, davvero, non a parole d'ordine declamate stentoree per qualche voto in più, la scuola fosse ritenuta «un asset decisivo per il futuro del paese» meriterebbe di essere trattata in modo molto diverso da come si è fatto. Tutto per resistenza, poco o nulla per resilienza, niente, ed è questo il punto, con la plasticità innovativa indispensabile per non far naufragare una nave già malconcia e senza bussola. Poiché spes ultima dea, l'autore si aggrappa ai debiti del Recovery fund come ultima campanella per progettare interventi che possano segnare un'inversione di tendenza nella crisi strutturale della scuola italiana che la pratica sociale e politica all'abbandono autoreferenziale ha moltiplicato negli ultimi decenni.

Rivista di studi politici...

AA. VV.
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,00 €
La Rivista di Studi Politici Internazionali (RSPI) fu fondata a Firenze nel 1934, lo stesso anno in cui vennero creati a Milano l'Istituto per gli studi politici internazionali (ISPI) e a Roma la Giunta centrale per gli studi storici con il compito, fra gli altri, di rappresentare all'estero la scienza storica italiana. La sua nascita nello Studio fiorentino di politica estera fu, quindi, espressione della volontà del regime, orientato a partecipare più incisivamente al gioco politico europeo in una prospettiva revisionista delle situazioni esistenti, di promuovere gli studi politici internazionali e di rafforzare la presenza italiana all'estero, anche riverberando esternamente l'immagine del paese che la nuova storiografia andava componendo. Diretta da studiosi eminenti quali i professori Giacinto Bosco e Jacopo Mazzei, che facevano capo al più antico Istituto universitario italiano di scienze politiche e sociali, il Regio "Cesare Alfieri" di Firenze, e da diplomatici sperimentati, divenuti senatori del Regno, quali Cesare Majoni e Amedeo Giannini, la Rivista pubblicò fin dai suoi primi numeri contributi politici e scientifici di grande attualità, sempre di primo piano, sotto forma di saggi, articoli, profili di sovrani, di uomini politici e di diplomatici, commenti di fatti internazionali, documenti inerenti agli avvenimenti internazionali in corso, recensioni. La grande cesura storica del 1943 segnò il passaggio della Rivista alla proprietà privata, che pochi anni dopo, nel 1947, si trovò riunita nelle mani di un giovane professore di Diritto internazionale e di Storia dei trattati e politica internazionale, Giuseppe Vedovato, che ne era già stato capo-redattore per dieci anni e che l'avrebbe diretta ininterrottamente fino al 2005. Divenuto attore egli stesso sulla scena politica italiana ed europea, Vedovato fece della RSPI e dell'annessa Biblioteca lo strumento di una partecipazione multinazionale all'approfondimento scientifico dei problemi internazionali, storici ed attuali: sollecitando ricerche, ponendo a confronto tesi diverse, sottoponendo ad esame critico protagonisti ed eventi, attirando tempestivamente l'attenzione su documenti significativi e non facilmente accessibili. Nell'insieme la Serie Storica 1934-2005 offre più di 70 anni di politica estera italiana e di politica internazionale testimoniati e commentati: le scelte del regime fascista e della nuova democrazia del dopo-guerra, il concretizzarsi del binomio atlantismo-europeismo negli anni della guerra fredda, l'evoluzione del processo d'integrazione europea, la caduta della politica internazionale nel vicolo cieco della bipolarità, la ricerca della pace e della sicurezza tra i popoli attraverso il negoziato internazionale, le modificazioni impresse al sistema internazionale dall'emergere di nuovi attori pubblici e privati e di nuove problematiche, il crollo del regime comunista in Urss e la catena delle sue conseguenze. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni, si è aperta la Nuova Serie della RSPI, che, erede del patrimonio della Serie Storica, ne conserva la peculiarità di costituire un ambiente culturale di alto livello e ne sviluppa i caratteri dell'interdisciplinarità e della transnazionalità. Il Consiglio scientifico, internazionale e multidisciplinare, è composto dai professori Fabio Bertini, Sabino Cassese, Teresa Freixes, Wolf D. Gruner, Christopher Hill, Bichara Khader, Valentina Piacentini Fiorani, Tatiana Zonova, e dagli ambasciatori Giorgio Bosco, Pietro Calamia e Luigi Vittorio Ferraris. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori accademici ed operatori nel settore internazionale, la Nuova Serie accentua l'interesse per l'attualità, aprendosi alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico, allo squilibrio economico.

Andreotti, la Chiesa e la...

D'Angelo Augusto
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
Giulio Andreotti nei primi anni Sessanta era stato avversario della formula di centrosinistra ed all'inizio dei Settanta era contrario ad ogni apertura al PCI. Ma a metà del decennio, per volontà di Aldo Moro, fu chiamato a guidare i governi che si avvalsero dell'astensione e poi del sostegno esterno del PCI. Fu scelto, in uno dei momenti più difficili della storia della Repubblica, come garante della «solidarietà nazionale» nei confronti degli alleati occidentali e verso il fronte interno più problematico, quello della Chiesa cattolica. Ed è su questo tema che, in prevalenza, le pagine di questo volume fermano la loro attenzione. L'interlocuzione a vari livelli con il mondo cattolico permette di comprendere meglio quale sia stato lo sforzo di Andreotti per garantire all'esperimento uno spazio di evoluzione che si giovasse del riserbo della Chiesa e permettesse di contrastare gli avversari della collaborazione con i comunisti. Illumina, inoltre, l'atteggiamento dell'uomo politico nei confronti del PCI nel periodo della «solidarietà». Andreotti sostenne la validità di quella politica anche davanti alla Santa Sede, convinto che, dato il quadro parlamentare e la forza elettorale del PCI, la collaborazione dovesse assumere un carattere strategico per far fronte al risanamento economico-finanziario e rispondere alla minaccia terroristica che contava su una consistente area di fiancheggiamento e di consenso.

L'«Anima cristiana» della...

Bocci Maria
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

29,00 €
La storia della gioventù cattolica durante i lunghi anni Sessanta è indispen- Maria Bocci sabile per capire la contestazione studentesca. All'origine della solidarietà generazionale e della sollevazione simultanea dei ragazzi del Sessantotto ci sono infatti tensioni ideali pregnanti e capaci di creare orizzonti comuni di senso, tanto più presenti nelle fasce della popolazione giovanile collegate al mondo cattolico. Questa è la storia di una delle avanguardie più notevoli del Sessantotto italiano, gli studenti dell'Università Cattolica. Il volume ne segue le prospettive ideologiche e le dinamiche di sviluppo tra anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un notevole apparato di documenti editi e inediti che permette una ricostruzione puntuale e complessiva degli eventi, suggerendo chiavi interpretative utili per capire come e perché i ragazzi dell'ateneo del Sacro Cuore hanno anticipato i tempi e hanno fornito reparti avanzati che nel '68 si sono collocati in prima linea.

Pensieri giovanili (1919-1921)

Paolo VI
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel centenario dell'ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Montini (29 maggio 1920), l'Istituto Paolo VI pubblica un documento che illumina il periodo della sua formazione e gli inizi del suo ministero. A partire dal mese di settembre 1919 il giovane Montini ha infatti annotato su una piccola agenda pensieri e riflessioni che accompagnano l'ultimo tratto della sua preparazione bresciana all'ordinazione e il primo anno di studi romani. I Pensieri giovanili di Giovanni Battista Montini presentano un grande interesse anzitutto dal punto di vista storico perché contribuiscono a comprendere l'ambiente familiare ed ecclesiale, ma anche culturale e sociale, in cui è cresciuto. Permettono inoltre di vedere gli effetti del singolare percorso educativo che ha compiuto. Ma i Pensieri sono prima di tutto un documento che permette di conoscere la spiritualità coltivata fin dagli anni giovanili da colui che il 21 giugno 1963 sarebbe stato eletto alla Cattedra di Pietro, con riflessioni profonde sulle condizioni per una matura scelta di vita, sulla preghiera e sulle virtù della vita cristiana e del ministero pastorale.

Perché io no? Una storia politica

Garavaglia Mariapia
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
«In una casa tipica del centro storico di Roma, con una terrazza fiorita,di fronte alla Camera dei deputati (casa e bottega) si era "snocciolata" una lunga chiacchierata tra amici. Incuriosiva il racconto delle mie diverse e molteplici vite. A qualcuno "scappò" di proporre che sarebbe stato bello raccontarle in un libro e anche altri amici si accodarono, ricordando, anzi, che da tempo avanzavano la stessa richiesta. Forse serve lasciare traccia, perché alcune piccole storie possono incoraggiare anche altri a coltivare le proprie passioni. Questo è il motivo per cui è nato il libro». Mariapia Garavaglia «La sensazione che si ha nel leggere queste pagine, che ripercorrono un'esistenza fatta di passione politica, di servizio delle istituzioni, di impegno nel volontariato, di profonda fede e, racchiudendo tutto insieme, di "gioia di vivere", è quella di una sincera e reale serenità. La stessa serenità che ho avuto modo di misurare di persona nelle diverse occasioni in cui la mia strada si è incrociata con quella di Mariapia» Walter Veltroni.

Il masso di Sisifo. Ricordi di vita...

Bosco Giorgio
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
In un precedente libro di memorie l'autore aveva illustrato alcune sue esperienze in varie sedi diplomatiche e consolari, come Baghdad, Città del Messico, La Paz, Berlino, Yangon ed altre. Ora torna sull'argomento, sia con narrazioni riguardanti altre sedi (Berna, New Orleans, Nazioni Unite), sia con ricordi che risalgono ai suoi primi anni di carriera diplomatica ed a quelli più recenti. Tutto ciò viene esposto in ordine cronologico, ed al centro si situano le descrizioni di parecchie missioni all'estero, effettuate a richiesta di tre distinti "datori di lavoro": il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Turismo e Spettacolo della Presidenza del Consiglio e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. In un precedente libro di memorie l'autore aveva illustrato alcune sue esperienze in varie sedi diplomatiche e consolari, come Baghdad, Città del Messico, La Paz, Berlino, Yangon ed altre. Ora torna sull'argomento, sia con narrazioni riguardanti altre sedi (Berna, New Orleans, Nazioni Unite), sia con ricordi che risalgono ai suoi primi anni di carriera diplomatica ed a quelli più recenti. Tutto ciò viene esposto in ordine cronologico, ed al centro si situano le descrizioni di parecchie missioni all'estero, effettuate a richiesta di tre distinti "datori di lavoro": il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Turismo e Spettacolo della Presidenza del Consiglio e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Prefazione di Antonio Saccà.

Morìa. La sapienza altra del mondo....

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La rivista del Centro Internazionale "Thomas More" si articola in otto sezioni che ospitano interventi di largo respiro, contributi di carattere scientifico, pubblicazioni e traduzioni di testi inediti o rari di particolare rilievo per la diffusione della memoria del martire inglese e del pensiero moreano, quale promozione di una sapienza "altra" per il mondo, capace di generare un pensiero di vita, verità e giustizia. La rivista inizia la sua storia proponendosi la pubblicazione di due fascicoli annuali intorno al periodo della memoria liturgica e della nascita di Tommaso Moro.

Studium (2020). Vol. 4: Mounier a...

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. 1. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". 2. Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. 3. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.

George Gilbert (1555-1583)....

Gangale Giuseppe
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,50 €
Un giovane gentiluomo che si reso protagonista di uno spettacolo dei giuseppe gangale pirari in tutta l'Inghilterra. Cosscriveril padre Gesuita Robert Parsons quando presenteril messaggero della stessa lettera a Papa Gregorio XIII. Nel piampio progetto di restaurazione dell'Antica Fede in Inghilterra, dal 1579 al 1583, fonde organizzl'Associazione Cattolica, contribualla nascita delle tipografie clandestine a Greenstreet, East Ham e Stonor Park, idee finanzila realizzazione dei dipinti raffiguranti Martiri e Testimoni dell'Inghilterra nella chiesa del Collegio inglese a Roma. Sempre pronto a versare il sudore e qualora ce ne fosse stato bisogno anche il sangue per il bene della causa cattolica, accompagni padri Gesuiti Parsons e Campion in missione a Londra e nelle contee dell'Inghilterra fornendo loro tutto il sostegno economico di cui avevano bisogno, nonchla sua intelligenza missionaria. Fu uno degli uomini piperseguitati dal regime elisabettiano, che sapeva che i Padri della Compagnia erano custoditi e sostenuti da lui. Per questo fu definito dai contemporanei "l'angelo dei martiri inglesi".

Umanit? in grata. Rel. d'aiuto con...

Musaio Marisa
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,50 €
Umanità in grata è espressione che evoca in modo intenso il mondo del carcere, realtà spesso sconosciuta ma che fa registrare l'interesse crescente degli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione per un'umanità attraversata dal dolore e dalle istanze di un recupero di sé. L'accostamento al carcere è esperienza ad impatto forte, non lascia indifferenti e riveste una profonda valenza pedagogica per tutti coloro che vengono formandosi come professionisti della relazione d'aiuto con riferimento ad un contesto nel quale la persona riattiva la comprensione di sé e della propria vita dopo averne toccato il fondo. Prendendo avvio dalle fragili esistenze in carcere, Marisa Musaio, Rossella Coarelli e Luana Di Profio propongono una riflessione sulla relazione d'aiuto come intreccio tra percorsi di riconoscimento della comune fragilità, esercizio di un accompagnamento educativo e riscoperta dell'interiorità. Da immagine di chiusura che separa, la "grata" diviene metafora per la comprensione di un "dentro-fuori" dinamico, che si alimenta reciprocamente a fini formativi e che diviene incontro possibile attraverso l'accostamento alle storie e alle narrazioni dei detenuti, per aiutarli a intraprendere le strade della trasformazione e del cambiamento.

Chiesa cattolica e Italia...

Bonini Francesco
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
Dal 1976 al 2015 i cinque Convegni ecclesiali nazionali scandiscono la vita della Chiesa in Italia, attraverso cinque pontificati, due Repubbliche e profondi cambiamenti sociali. La storia istituzionale dei Convegni, dall'immediata attuazione del Concilio al "cambiamento d'epoca" in atto, è anche quella di un tessuto ricco, vivace, dialettico, da cui emerge il carattere profondo, sempre da aggiornare, di una Chiesa di popolo, in costante rapporto con le vicende di una Italia europea.

Fuori dalla scuola. L'homeschooling...

Di Motoli Paolo
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,50 €
L'homeschooling o scuola parentale un fenomeno nuovo in Italia mentre nei paesi anglosassoni consolidato e numericamente piconsistente. Con questa pratica l'istruzione, da tempo appannaggio dello Stato e di istituti riconosciuti come servizio pubblico, rientrata nell'alveo famigliare. Fare homeschooling significa abbandonare un contesto pubblico strutturato e certificato scegliendo un percorso individualizzato e totalmente libero. Ci si pone pertanto fuori dalla scuola coscome generazioni di cittadini l'hanno conosciuta negli ultimi decenni. Dopo aver definito la pratica e averla inserita in un contesto culturale e sociale piampio il saggio indaga il fenomeno e i suoi animatori in Italia. Attraverso l'analisi dei dati e il confronto con gli Stati Uniti il lavoro costruisce una tipologia di genitori homeschooler centrata sulle motivazioni che li hanno spinti a cimentarsi con questa pratica. L'homeschooling non solo una pratica educativa ma coinvolge molti altri aspetti della vita dei genitori e dei bambini. I filoni culturali che danno origine a questa scelta sono molteplici ma l'insistenza sui diritti individuali di scelta da parte dei genitori porta il segno di un pensiero libertario con esiti anarco-individualisti.

Lo sguardo sul mondo, la ricerca...

Attinà Marinella
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,50 €
Giuseppe Acone stato uno dei principali protagonisti della pedagogia italiana degli ultimi decenni. La sua analisi del tempo presente segnato da relativismo, scetticismo, tecnicismo stata severa e rigorosa in nome del primato e delle ragioni della persona umana. Il volume mette a fuoco le varie piste di riflessione di uno studioso indipendente e riluttante a farsi assorbire da mode culturali e luoghi comuni, un uomo libero costantemente fuori dal rigo e dai sentieri gitracciati. Maestro autorevole, intellettuale generoso, Giuseppe Acone ha saputo cogliere, con largo anticipo, i segni del tempo e fornire degli stessi una lettura pedagogica mai scontata, mai la page e politically correct, ma sempre problematica, aperta e fortemente dialettica. Sarebbe ingenuo e illusorio credere di poter attraversare l'opera di Giuseppe Acone senza tenersi in qualche modo ai bordi, senza operare una doverosa scelta sui molteplici piani teorici con cui ha fatto i conti nel suo lungo interrogare cortesemente il mondo. Muovendo da questa inaggirabile premessa, il volume individua alcune linee traccianti il pensiero aconiano: la pedagogia come filosofia genitiva; la persona come discontinuitontologica; il neopersonalismo come spazio per una riconsiderazione progettuale dell'educazione; la razionalitfilosofica e scientifico-tecnologica come orizzonte e confine della pensabilitpedagogica; i luoghi e le forme di una paideia in continua tensione tra tradizione e innovazione; la scuola e l'adolescenza tra crisi e progettualitpossibile; il senso come apertura necessaria per resistere al disincanto, al nichilismo, all'impersonalismo, al post-umanesimo.

Studium (2020). Vol. 2

Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. 1. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". 2. Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. 3. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.

Storicit? e attualit? di Aristotele

Berti Enrico
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

23,50 €
L'autore presenta in questo volume alcuni interventi su Aristotele che illustrano da un lato la storicite dall'altro l'attualitdella filosofia aristotelica. Per storicitegli intende la ricostruzione della genuina realtstorica del pensiero di Aristotele, liberato dalle interpretazioni che nel corso di due millenni lo hanno adattato, trasformato e spesso anche tradito. Per attualitinvece egli intende non l'anacronistica riproposizione della filosofia aristotelica nella cultura odierna, ma la comprensione del profondo significato che molte delle categorie, distinzioni, precisazioni e intuizioni, contenute nelle opere di Aristotele, hanno avuto nel corso dei secoli e continuano ad avere oggi, benchdi tutto questo la cultura contemporanea non sempre sia consapevole.

Adriano Olivetti

Campanini Giorgio
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
La figura e l'opera di Adriano Olivetti (1901-1960) costituiscono un momento essenziale della riflessione da tempo in atto in Occidente sul destino della società industriale e sul necessario ritorno ad un rinnovato "umanesimo del lavoro". L'agire pratico e la riflessione teorica di Olivetti su un possibile nuovo "umanesimo della tecnica" possono rappresentare ancora oggi un importante punto di riferimento in vista della costruzione di una "economia dal volto umano".

Igino Righetti. Spiritualit?,...

Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Igino Righetti (1904-1939) stato un protagonista della storia del cattolicesimo italiano del Novecento ma rimasto quasi sconosciuto al grande pubblico. A fianco di Giovanni Battista Montini, contribuin modo decisivo all'educazione dei giovani della Fuci, fondil Movimento Laureati di Azione Cattolica, propizie animnumerose e rilevanti iniziative culturali. Negli anni del fascismo, la sua passione civile, animata da un'intensa fede, orientla formazione delle coscienze democratiche di una generazione. I saggi raccolti in questo volume offrono nuovi approfondimenti sul suo breve ma affascinante itinerario biografico e intellettuale e suggeriscono originali piste di riflessione storica sul contesto civile ed ecclesiale nel quale egli opercon sorprendente e feconda lungimiranza. Con un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I giovani e il volontariato

Schiedi Adriana
Studium

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,50 €
Il volume presenta le risultanze di una ricerca empirica multi e interdisciplinare svolta nel territorio jonico, frutto della collaborazione tra Università degli studi di Bari (Dipartimento fonico), Università degli studi di Pisa, LUMSA Taranto, e volta a favorire la comprensione del rapporto tra i giovani e l'universo del volontariato, investito negli ultimi anni da trasformazioni significative sul piano normativo (Riforma del Terzo Settore e introduzione del Codice del terzo Settore) e organizzativo. Ciò nella piena convinzione che una più intensa interazione tra questi due mondi sia indispensabile per la promozione e il consolidamento di una società più solidale e inclusiva. Muovendo da uno sguardo plurale sul fenomeno studiato, capace di cogliere con epistemologie diverse le implicazioni emergenti dall'analisi dei dati della ricerca, il volume, su espressa volontà del Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto, vuole essere uno strumento utile per tutti coloro - enti del terzo settore, insegnanti, formatori, professionisti del sociale e amministratori pubblici - che sono impegnati nel non facile compito di costruire sul territorio le basi per una civitas. solidaristica che possa costituire lievito per un volontariato al passo con i tempi ma radicato nei suoi originari valori fondanti.

Ricapitalizzazione bancaria interna

De Gioia-Carabellese Pierdomenico
Studium

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il bail-in e più in generale gli strumenti di risoluzione, ormai incardinati nell'ordinamento giuridico europeo ed italiano da più di un lustro, continuano a fornire ampio spazio per riflessioni giuridiche e "filosofiche" circa la genesi ancora per certi versi oscura di un istituto che senz'altro rappresenta una forte novità nel modo in cui l'attività di impresa, in specie quella bancaria, è disciplinata nella sua fase di "necrosi". Il lavoro, anche sulla scorta delle ultime modifiche alla BRRD, di cui alla Direttiva n. 879/2019, cerca di definire un perimetro di temi finora irrisolti nella subiecta materia. In aggiunta a ciò, vengono anche sviscerati e valorizzati gli aspetti positivi della normativa (la fisiologia), che sono difficilmente negabili. Fra gli elementi di maggiore criticità, le patologie, il contributo si incentra sui principi costituzionali, compreso quello di tutela del risparmio, ma anche su quelli tipicamente privatistici, come la par condicio creditorum. Non secondaria è anche la disamina del nuovo "volto" della banca, quale inciso da profondi interventi di cui ai recenti e copiosi interventi legislativi in tema di legislazione bancaria. In un ordinamento italiano, che sembra recepire passivamente i principi ispirati da Bruxelles, il monito che, in definitiva, il presente contributo vuole lanciare è particolarmente rivolto alla politica italiana, piuttosto che ai giuristi e accademici del Bel Paese. In una distonia sempre meno infrequente fra normativa unionale e principi dell'ordinamento italiano (costituzionale e non), appare ormai necessario un ruolo più tecnico della politica italiana, affinché nella fase di discussione dei nuovi principi dell'Unione Bancaria Europea sia più attenta a difendere, in modo costruttivo, i propri valori e peculiarità.