Strutture politiche: democrazia

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L'utopia pirata di Libertalia

Graeber David
Elèuthera

Disponibile in libreria

17,00 €
Se l'esistenza storica di Libertalia non è comprovata, la visione utopica che l'ha resa leggendaria testimonia di una pratica politica egualitaria che dai ponti delle navi migra sulla terraferma nei tanti insediamenti pirata presenti lungo la costa malgascia durante l'epoca d'oro della filibusta. Una pratica del tutto estranea all'ordine mondiale vigente, ma in sorprendente sintonia con le idee illuministe che vanno affermandosi nei Salons parigini e che in Madagascar si meticciano con la cultura locale, portando a un esperimento unico di Illuminismo pirata a guida malgascia. Una versione certo non convenzionale - anzi decolonizzata - di Illuminismo che rielabora in modo originale le sue idee di libertà e uguaglianza. Ed è grazie a questa ricostruzione storico-antropologica, capace di mettere assieme fatti accertati, immaginari sociali e pratiche etnografiche, che l'immagine del bucaniere sdentato che sventola la sua bandiera di rivolta in faccia al mondo non appartiene più solo alla mitologia della filibusta ma diventa, al pari di Voltaire, una figura iconica dell'Illuminismo, anche se non è nata nei circoli intellettuali europei ma nei covi pirata e nei villaggi indigeni del Madagascar.

Come muoiono le democrazie

Levitsky Steven
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
Ormai raro che il potere venga conquistato attraverso un golpe militare o comunque con la forza. Quasi tutti i paesi tengono regolarmente elezioni. Le democrazie muoiono ancora, ma con altri mezzi. Dalla fine della Guerra Fredda a oggi, a determinare la morte di una democrazia non sono quasi mai generali e soldati, ma gli stessi governi eletti. Leader eletti hanno sovvertito le istituzioni democratiche in Venezuela, Georgia, Filippine, Nicaragua, Per Polonia, Russia, Sri Lanka, Turchia, Ucraina e Ungheria. Oggi il tracollo di una democrazia comincia nelle urne. Steven Levitsky e Daniel Ziblatt attraversano la storia recente per identificare i passaggi cruciali e le condizioni che si ripropongono, seppure in diverse declinazioni, ogni volta che una democrazia viene gradualmente trasformata in regime autoritario da un leader eletto Un processo messo in atto dall'interno delle istituzioni e con mezzi legali. Introduzione di Sergio Fabbrini.

Anche per giocare servono le...

Colombo Gherardo
Chiarelettere

Disponibile in libreria

14,00 €
La grande avventura della Costituzione nel racconto dell'ex magistrato, protagonista della stagione di Mani pulite, che da anni si dedica alla formazione nelle scuole e con i ragazzi Siamo convinti che le regole siano state inventate per limitare la nostra libert ma anche per giocare servono le regole. Parte da qui il libro di Gherardo Colombo, la prima uscita di una nuova collana che fin dal nome (Ri-creazioni) vuole essere uno sguardo indirizzato al futuro. A cominciare dalla sua lunga esperienza come magistrato e dopo anni dedicati a incontrare migliaia di studenti in tutta Italia, in queste pagine Colombo racconta la grande avventura della Costituzione: il contesto storico in cui nata; le resistenze e le abitudini alla sopraffazione e alla diseguaglianza che ha dovuto abbattere; il principio che la anima (la dignitdi ogni persona), segnando una svolta storica epocale; come funziona e perchstata scritta; chi sono gli uomini e le donne che sono riusciti nell'impresa dopo un lungo lavoro di mediazione, affinchgli scempi della storia non si ripetessero pi Un libro che parla di noi, chiaro, semplice, animato da un'idea di cultura che esperienza diretta e viva, nelle istituzioni e anche fra i ragazzi. Con una sezione finale (Per saperne di pi che presenta approfondimenti su personaggi ed eventi storici, istituzioni, documenti e trattati, organismi internazionali, come sono nati e come funzionano. Un libro da usare, con attivitche ogni lettore putrovare in un sito dedicato (www.ricreazioni.eu).

Il modello della democrazia...

Pepe
CEDAM

Disponibile in libreria

22,00 €
Negli ordinamenti contemporanei il rafforzamento del principio partecipativo all'interno dei procedimenti decisionali discende dalla finalità di rigenerare le Istituzioni rappresentative attraverso rinnovate forme di consultazione del 'quisque de populo'. Il modello della democrazia partecipativa individua, a riguardo, pratiche ed esperienze di inclusione sociale, oltre le consuete formule della partecipazione politica, normativa ed amministrativa della tradizione novecentesca; ciò determina principalmente interventi istruttori degli stakeholders dagli effetti non vincolanti, anche se in grado di influenzare l'elaborazione delle scelte pubbliche, in virtù dell'attenzione politico-mediatica ad essi dedicata. Pur ricevendo applicazione presso tutti i livelli di governo, il paradigma della democrazia partecipativa privilegia l'ambito regionale e locale - nei Paesi tanto di common law quanto di civil law - per la vicinanza tra decisore e destinatari. In particolare, l'avvento di internet tende, sempre più, a potenziare la partecipazione democratica che, tuttavia, deve svolgersi all'interno degli schemi della rappresentanza -e non in contrapposizione ad essi- onde accrescere l'orizzonte valutativo delle Istituzioni con la varietà degli interessi sociali.

Popolocrazia. La metamorfosi delle...

Diamanti Ilvo
Laterza

Disponibile in libreria

10,00 €
Il populismo comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di momenti traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell'ambito dell'eccezionale, dell'inatteso, dell'imprevisto, dell'inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahiminglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.

Il carattere degli americani

Tocqueville Alexis de
GARZANTI

Disponibile in libreria

4,90 €
Forte e radicato senso della democrazia, paritdi diritti, libert diligenza. Ma anche suscettibilit vanitpatriottica, litigiosit sconsideratezza. Quando il ventiseienne Alexis de Tocqueville parte dalla Francia borbonica e approda alle democratiche sponde degli Stati Uniti, resta colpito dalle istituzioni, dalle peculiarite dal carattere dei loro abitanti, che puntualmente racconta nella sua opera maggiore e pinota, "La democrazia in America", pubblicata in due volumi tra il 1835 e il 1840. Nei capitoli raccolti in questo volume, opportunamente messi a fuoco da una prefazione di Sergio Romano, Tocqueville dipinge il popolo americano per quello che con le sue virte le sue debolezze, in un ritratto vivace e sorprendente che a quasi duecento anni di distanza resta una chiave indispensabile per comprendere un paese complesso e ricco di contraddizioni.

Eco-democrazia. Per una fondazione...

Messina Sergio
Orthotes

Non disponibile

30,00 €
Quale legame esiste tra politica e crisi ecologica? Può esserci continuità nell'era dell'Antropocene con la democrazia moderna? Può la stessa adattarsi o trasformarsi in base alle esigenze delle future generazioni e dell'intera biosfera? Il racconto della crisi ecologica in chiave multidisciplinare attraverso la lente della eco-democrazia potrebbe costituire al contempo un metodo e un cambiamento radicale di visione. Natura e storia, teoria e prassi, diritto e filosofia dell'ambiente si intrecciano nel tentativo di revisionare la tradizionale idea di sviluppo sostenibile, forgiata in base al paradigma della crescita, a favore di una differente narrazione del benessere individuale e collettivo, ma nel rispetto dei confini planetari. Da tale tentativo si manifestano nuove forme e spazi di democrazia riflessiva, partecipativa e radicale, non riducibili a una mera governance internazionale di sistema, oltre il territorio locale e i confini nazionali. Così che si possa agire cooperando per una alternativa forma di vita entro un mondo comune ed evitare la catastrofe.

Demos e potere. Dalle democrazie...

Di Marco Carlo
Cacucci

Non disponibile

18,00 €
La democrazia non è stata un successo per la storia delle società occidentali, né il sostantivo indica realtà che in altri tempi e in altre situazioni possono ritenersi compiutamente realizzate. Il Governo di popolo, infatti, si è affacciato sullo scenario della storia in varie situazioni che si contano su meno delle dita di una sola mano, per la durata di alcuni secoli fra loro tanto tanto lontani. La democrazia ha conosciuto momenti entusiasmanti di slancio, battute di arresto e oblii lunghissimi, tali che oggi appare a chi è privo di ambizioni di potere come un'illusione e non più come un sogno da realizzarsi; per chi, invece, ha ambizioni di potere è solo uno slogan. Ma si è tracciato un percorso, per quanto contraddittorio e contrastato fino allo spasmo, che ha conosciuto il suo stadio più avanzato con il costituzionalismo del XX secolo. Vi è, pertanto, una grande conquista della democrazia: la Costituzione repubblicana del 1947, in Italia, e le Costituzioni dei Paesi europei del secondo dopoguerra.

Minima politica. Sei lezioni di...

Pasquino Gianfranco
UTET

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
La Repubblica italiana, sorta dalle macerie della guerra e inserita da subito nel tessuto politico della tradizione democratica europea, vive momenti di grande confusione. Guerre di visualizzazioni e like su Facebook, baruffe senza costrutto nei talk show, scenette tragicomiche nelle austere aule di Senato e Camera. A questo ircocervo tra reality show e vaudeville siamo talmente assuefatti che ci sembra l'unico orizzonte possibile. La ragione sta nell'ignoranza diffusa e persino compiaciuta che pare essersi impossessata del discorso corrente. Tra l'ansia da sondaggio e il termometro ossessivo dei social network, viviamo un assetto da campagna elettorale permanente dove i politici possono dire tutto e il contrario di tutto, fiduciosi nella labile memoria storica del loro elettorato e nell'inerzia intellettuale dell'opinione pubblica che dovrebbe sorvegliare e in caso criticare. Per chi ancora crede nella democrazia sa che imperativo reagire all'attuale temperie di approssimazione, fumisteria e populismo. Che necessario impegnarsi per pulire il linguaggio, per fare uso corretto dei concetti fondamentali, per comunicare insegnando e imparando, giorno dopo giorno. Con il cuore e la testa ai "Minima moralia" di Theodor Adorno, Gianfranco Pasquino impartisce sei nitide, ironiche, affilate lezioni sui nodi cruciali della politica contemporanea: i meccanismi elettorali, gli speculari spettri di governabilite rappresentanza, il ruolo e i compiti delle istituzioni nella complessa architettura della democrazia, lo spauracchio degli eurocrati e il mito del sovranismo. Ripercorrendo la nostra complicata storia nazionale, ma attingendo dove serve anche agli esempi europei e internazionali, "Minima politica" racchiude e sprigiona il minimo di conoscenze che i cittadini devono acquisire per capire gli accadimenti politici e partecipare ogni giorno alla vita di questo confuso e malgovernato Paese.

La democrazia apparente. Un...

Nobilio Roberto
Univers

Non disponibile

13,50 €
Una democrazia rappresentativa si basa sulle regole e sulla qualità dei rappresentanti. Quando le regole in essere "viziano" il gioco, la democrazia perde il suo significato e diviene apparente. Gli autori, sulla base della loro esperienza sul campo, hanno cercato di evidenziare le storture del sistema e di proporre soluzioni atte a migliorare il processo democratico per la partecipazione alle competizioni elettorali. È stato posto l'accento sull'antidemocraticità del ricorso ad ingenti finanziamenti per condurre la campagna elettorale suggerendo interessanti cambiamenti in merito. Mettendo in luce i risultati ottenuti dai singoli partiti e/o coalizioni, si è voluto dimostrare come nessuno di essi goda ampi consensi popolari. Solo il Partito degli Astenuti ha un grande seguito e pertanto si ritiene corretto che costoro debbano essere chiamati a governare, assumendosi la responsabilità di una scelta assenteista.

Le sfide della democrazia. Le paure...

Corrado
Laterza

Disponibile in libreria

18,00 €
Se dopo la caduta del Muro di Berlino ci si cullati nella fugace illusione che la forma di governo democratica del popolo, dal popolo, per il popolo fosse destinata a un predominio universale, oggi nei suoi confronti si manifestano attacchi, tensioni e logoramenti. C'chi propugna l'ibridazione della democrazia con un autoritarismo soffice, chi ne ipotizza il superamento in nome di una presunta neutralitdella tecnica, chi ne asseconda l'asservimento a potentati economici, chi la diluisce con procedure insondabili. In questo libro alcuni protagonisti del dibattito pubblico italiano - accademici, magistrati, ricercatori, intellettuali - discutono di diritti, libert giustizia, corruzione, mafie e terrorismo come sfide contemporanee per i sistemi democratici. I loro contributi nascono in occasione di un ciclo di incontri tenuti presso il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Maglie (Lecce). Saggio introduttivo di Sabino Cassese.

Combattere la postdemocrazia

Crouch Colin
Laterza

Disponibile in libreria

18,00 €
Già nel 2003 Colin Crouch delineava le debolezze e le caratteristiche della nostra democrazia rappresentativa: il crescente disinteresse dei cittadini alla vita pubblica, la competizione elettorale che si trasforma in uno spettacolo controllato da esperti nelle tecniche di persuasione, il peso delle lobby all'interno dei parlamenti eletti. Questa nuova fase fu denominata da Crouch 'postdemocrazia'. Oggi è essenziale aggiornare e ridefinire il quadro postdemocratico alla luce dei più importanti eventi politici, economici e sociali degli ultimi anni: la crisi economica del 2008 e, due anni dopo, la crisi dell'Unione europea; la crescita e l'affermazione dei partiti populisti e xenofobi di destra; l'utilizzo politico della rete e dei social network (che all'inizio promettevano l'allargamento del dibattito democratico mentre oggi si rivelano strumento di controllo e persuasione di massa); ma anche i movimenti ambientalisti e femministi cresciuti e rafforzatisi negli ultimi anni. Nell'ultima parte del libro, Crouch si concentra su alcune proposte concrete in grado di salvaguardare la democrazia rappresentativa e costruire un'alternativa a un futuro che appare a tratti distopico.

La passione per la Repubblica....

Pacini Editore

Non disponibile

24,00 €
Omaggio alla carriera scientifica di Marina Tesoro, il volume offre un caleidoscopio di sguardi incentrati sul tema della Repubblica e del sentire repubblicano. Declinati tra storia moderna e stringente attualità, ispirati a una storiografia intesa come generoso magistero e passione civile, i saggi di amici, allievi e colleghi ripercorrono progetti, pratiche, piccole e grandi storie italiane di oltre due secoli. Tra rivoluzioni, costruzione della nazione, guerre e dopoguerra, trovano spazio esperienze diverse di cammino verso la democrazia e la libertà e le tante sfide cui sono chiamate oggi le istituzioni in tema di tutela del mondo in cui viviamo, di racconto e di memoria del nostro passato.

Il mito della volont? popolare

Weale Albert
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,50 €
Assistiamo in tutta Europa all'ascesa di movimenti populisti, di destra e di sinistra, diversi tra loro ma accumunati dalla rivendicazione di un ruolo, quello di veri portavoce della volontdel popolo, e dall'attribuire alle ite, colpevoli di essersi appropriate della democrazia rappresentativa, l'origine di ogni male. Osservando con attenzione i miti democratici spesso evocati dai populisti, come il modello dell'antica Atene o la volontgenerale di Rousseau, e analizzando i vari sistemi di formazione della maggioranza, il funzionamento dei suoi cicli e le problematiche insite nello strumento favorito dai populisti, il referendum, Albert Weale dimostra che quello della volontpopolare a tutti gli effetti, soltanto un mito. Non si puraggiungere alcun obiettivo democratico facendo finta che le cose siano pisemplici di quello che sono o sostenendo che esista una volontdel popolo univoca. Il pluralismo il cuore pulsante della democrazia ed esercitare responsabilmente il potere significa pensare con molta attenzione alle conseguenze delle scelte politiche e affrontare con onestle obiezioni. Prefazione di Richard Bellamy. Con un saggio di Valentina Gentile.

Una severa conquista. Aldo Moro e...

Cacucci

Non disponibile

20,00 €
«La democrazia è certamente libera varietà delle posizioni individuali, faticata e severa conquista, traverso sforzi e selezioni rigorose, dell'opinione migliore, del punto di vista unitario, nel quale sia fondata l'autorità sociale indispensabile». (Aldo Moro, Osservatorio, in «Studium», n. 3-4, marzo-aprile 1945, p. 80)Negli ultimi anni l'attenzione su Aldo Moro si è accresciuta in modo significativo. Un'intensa analisi storiografica, condotta nella fedeltà alle fonti, sta aiutando a superare luoghi comuni, rappresentazioni e pregiudizi sulla sua figura. Si sta riscoprendo la ricchezza del suo percorso intellettuale e della sua biografia tutta intera, liberata dal peso dei misteri, delle ambiguità e delle polemiche legate al rapimento e all'uccisione. I saggi raccolti in questo volume dimostrano come sia finalmente possibile accostarsi a Moro con serenità, per studiare, attraverso la sua vita, la sua riflessione, la sua intelligenza nel capire le sfide del proprio tempo, un segmento ampio e complesso della storia italiana ed europea.

I limiti del popolo. Democrazia e...

Felice Flavio
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Il libro analizza il significato delle nozioni di popolo, autorite democrazia nella tradizione del popolarismo, in un fecondo incontro con la tradizione liberale. Il punto fermo del popolarismo sturziano un'idea di "popolo" del tutto differente da quella fornita dai populismi di ogni tipo. In particolare, il problema di fronte al quale Sturzo pone i cattolici riguarda la domanda se essi dovrebbero accettare un regime politico che nega le libert in cambio dell'ottenimento di privilegi. L'assenso verso tali regimi impraticabile per un cattolico, a pena di sacrificare la propria coscienza sull'altare dell'idolo della Politica. Il popolarismo sturziano mette in discussione la nozione di popolo declinata al singolare, per declinarla al plurale. Tale pluralismo salvaguarda e presuppone il valore della coscienza individuale e non si lascia assorbire in un indistinto misticismo politico di impronta tanto giacobina quanto organicistica: il brodo di coltura di ogni populismo.

La democrazia dei dati. Conoscenza...

Giullari
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Cosa la conoscenza pubblica? Chi e in che modo la produce? Come ha a che fare con la democrazia? Attraverso la riflessione sociologica gli autori provano a rispondere a questi interrogativi mettendo in discussione la neutralitdella descrizione dei fenomeni sociali con cui le istituzioni sono chiamate a interagire. I contenuti dei diversi capitoli alimentano un dialogo tra le dinamiche di trasformazione della conoscenza pubblica e le suggestioni emerse nel corso di un'esperienza locale di programmazione nell'ambito delle politiche giovanili. Dai laboratori nelle scuole al mapping collaborativo, il lavoro sul campo stato svolto nella prospettiva di favorire un apprendimento istituzionale, ibridando i significati attribuiti alla realtdalle istituzioni pubbliche e quei saperi non codificati che le persone maturano nel corso della propria esperienza di vita. Molti quesiti restano aperti, ma dalla loro formulazione si intravedono le tracce per favorire una redistribuzione di poteri decisionali tra gli attori locali.

Per il futuro delle democrazie

AVE

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Quale futuro per le democrazie contemporanee? Ci troviamo certamente in un momento di svolta, non privo di incognite, alle prese con le derive dei populismi, le involuzioni prodotte dai sovranismi e i rischi crescenti di manipolazione dell'informazione. Il volume, attraverso la voce di esperti autorevoli e specificamente qualificati, intende offrire un contributo alla riflessione sulle sfide epocali che investono il nostro vivere comune e sulle trasformazioni della cultura e delle prassi democratiche, nella prospettiva di una politica "educata" e di una formazione alla cittadinanza responsabile. Prefazione di Matteo Trufelli.

La democrazia del sorteggio

Urbinati Nadia
Einaudi

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
La crescita recente di settori dove viene applicato il sorteggio è andata di pari passo con il declino della responsabilità politica, innanzitutto perché l'attenzione verso l'audience rende i politici timorosi di scontentare con le loro decisioni una parte della popolazione; e poi perché la democrazia elettorale, partigiana e associata alla discrezionalità di giudizio, non riscuote più fiducia. In un contesto segnato da esigenze di contrasto alla corruzione, questo calo di fiducia investe anche i livelli professionali e amministrativi, cui vengono sottratti spazi di autonoma decisione, a favore di comportamenti vincolati o di soluzioni affidate, appunto, a sorteggi. Il declino di legittimità morale dei partiti sembra poter essere interrotto grazie al sorteggio: il caso viene accettato come condizione di imparzialità e rigenerazione della politica.

Costruire la democrazia....

Libreria Editrice Vaticana

Non disponibile

20,00 €
Il pensiero democratico e le forme politico - istituzionali della democrazia nascono in un tempo e in contesti che non esistono più. Le moderne democrazie sono chiamate a confrontarsi teoricamente con tale distanza e a riorganizzarsi per rispondere al cambiamento. Con una certezza: non è più possibile impostare l'ordine sociale relegando le scelte culturali, etiche religiose alla vita privata dei cittadini. Al contrario serve dare alla democrazia sostanza dialogica e relazionale, informandola dai valori positivi del bene comune, dalla solidarietà e dalla pace. A questo processo la fondazione Gravissimum Educationis ciontribuisce con lo studio "La Democrazia, un urgenza educativa", come iniziativa internazionale strutturata in due fasi: preliminarmente, ripensare la democrazia in contesti pluriculturali plurireligiosi; in prospettiva, avviare percorsi formativi in grado di trasformare le classi demografiche. Il libro raccoglie le riflessioni sviluppate nella prima fase del progetto e, come un faro, illuminano questo percorso all'inizio del suo dipanarsi, laddove l'approfondimento delle diverse dimensioni teoriche pur non esaurendosi già consente di guardare più lontano.

Come internet sta uccidendo la...

Barberis Mauro
Chiarelettere

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia. Il populismo sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, per non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, cos ha l'illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all'intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre pidistrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura. Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all'albero della razionalit

Vita, tramonto e rinascita delle...

Spiritini Massari Mirella
QuiEdit

Non disponibile

10,00 €
Immaginiamo di trovarci in una classe delle superiori nell'ora di storia. Il professore narra, spiega, si riallaccia a vicende già note; ma poi interroga. E qui si notano subito le differenze: c'è lo sciagurato che ha imparato a memoria un capitolo e naturalmente non ha capito nulla dello svolgimento, ossia dei rapporti fra gli stati di cui si parla; c'è il superficiale che ha studiato gli ultimi capitoli del testo, ma ha dimenticato tutto il resto e quindi non può collegare cause, concause ed effetti.C'è quello che ha trascurato i particolari inutili, ha fissato le date chiave senza perdersi nei dettagli e ragiona sui fatti e perfino chiede al professore quale sia la giusta interpretazione. Bene. Quest'ultimo alunno ha già sviluppato una maturità di pensiero: collega i fatti e tenta un'interpretazione, cercando di stare aderente al tempo di cui si discute e di collegare le vicende in modo razionale.

Demofollia. La repubblica dei...

Ainis Michele
La nave di Teseo

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
La democrazia italiana è lunatica come un adolescente implume, come una ballerina di flamenco. Da qui la sua cifra distintiva: gli sbalzi d'umore, l'incoerenza, le scelte capricciose. E un'onda emotiva perennemente inquieta, che sommerge la ragione. I nostri governanti - non tutti, si capisce - non conoscono il passato, non hanno abbastanza fantasia per proiettarsi nel futuro. Sicché girano in tondo, scambiandosi ruoli e competenze come durante una quadriglia, il vecchio ballo popolare. Ma a ballare sono soprattutto le istituzioni dello Stato italiano, quando succede che la legge faccia le veci della sentenza, quando il governo detta legge in luogo delle Camere, quando la magistratura colma i buchi della legislazione. Ogni Stato è un'impalcatura che serve a imbrigliare le passioni. Se l'impalcatura crolla, le decisioni collettive diventano per lo più emotive, contraddittorie, irragionevoli nel loro bilancio complessivo. E il seme della follia s'impadronisce della cittadella pubblica, della stessa vita democratica. Forgiando una nuova forma di governo, o meglio di non governo: demofollia, chiamiamola così.

Liberaldemocrazia per il XXI Secolo

Mazzanti Carlo
Mazzanti Libri ME Publisher

Disponibile in libreria in 10 giorni

12,00 €
«Il XXI secolo per l'Europa dovrà costituire il definitivo superamento di ogni socialismo nazionalista, di ogni socialismo marxista e di ogni populismo sia identitario sia insurrezionale, riscoprendo l'idea liberale ma finalmente realizzando un liberalismo popolare e una vera democrazia economica. La liberaldemocrazia. Sarà infatti l'internazionalismo liberaldemocratico il modello di governo del mondo indispensabile a coniugare pace e difesa dei diritti individuali. L'anima di tale progetto politico dovrà essere la classe media. Ne sarà all'altezza?»

Contraddizioni e crisi della...

Aracne

Non disponibile

9,00 €
Il dibattito sulla democrazia è antico e le ricerche raccolte lo esplorano in una chiave interdisciplinare, attraverso il pensiero di intellettuali che nel '900 ne hanno messo a fuoco potenzialità e contraddizioni. Le loro intuizioni trovano una tragica conferma nel nuovo millennio, le cui trasformazioni rivelano come nella crisi della democrazia si ripercuota il fallimento della politica tradizionale, incapace di costruire e governare un nuovo ordine nell'età della globalizzazione.