Filosofia: estetica

Filtri attivi

Estetica della musica

Fubini Enrico
Il Mulino 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Questo sintetico profilo definisce dapprima ambiti e oggetti di indagine dell'estetica musicale; poi presenta una breve storia del pensiero musicale dall'antichità ai giorni nostri. Questa edizione aggiornata offre preziosi spunti per ulteriori approfondimenti, in particolare sui rapporti tra natura e cultura nella musica e sulla fruizione dei nuovi linguaggi del nostro tempo.

Di un'ingannevole bellezza. Le...

Donà Massimo
Bompiani 2018

Disponibilità immediata

11,00 €
Definire cosa sia la bellezza è cosa ardua. Eppure proprio tutti ritengono di saperla riconoscere e di possedere un canone, forse con un po' di presunzione. Il bello non è mai stato un valore assoluto attraverso i secoli e le culture; eppure Massimo Donà ci spiega che è la bellezza la prova più evidente del fatto che le cose del mondo possono destabilizzarci, dicendoci di non essere quello che sono, quasi come in un dramma shakespeariano. Proprio in quanto bello, cioè, il mondo finirebbe per rivelare una natura costitutivamente illusoria e intrinsecamente ingannevole. Attraverso enigmi, riferimenti al fiabesco, alla grande letteratura (da Caroll a Balzac, da Shakespeare a Perec) e all'arte contemporanea (da De Chirico a Breton), questo libro gioca con l'idea di bellezza e ci invita a porci domande scomode e originali su un tema filosofico tra i più ardui da affrontare.

Variazioni sul jazz. Critica della...

Adorno Theodor W.; Matteucci G. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Il pensiero di Theodor W. Adorno è attualmente oggetto di un'importante opera di riscoperta al centro della quale si situa, accanto alla parte più squisitamente filosofico-teoretica del suo pensiero, la sua filosofia della musica. Anziché concentrarsi esclusivamente sull'analisi dei fenomeni più tradizionali e "colti" - in primis la musica classica - l'Adorno musicologo preferisce estendere la propria indagine a quelle produzioni popular legate all'ambito dell'industria culturale, tra le quali figura il jazz. In questo volume sono presentati per la prima volta in italiano i principali saggi sul jazz del filosofo tedesco, rivelatisi fondamentali per la nascita degli studi sul genere e per l'affermazione del campo di ricerca autonomo conosciuto come "Popular Music Studies". Un'opera essenziale per comprendere la concezione di uno dei primi autori che ispezionò, spesso in modo fortemente critico, il jazz come materia di studio per il pensiero filosofico. Come affermava il celebre musicologo Richard Middleton: "Chiunque creda che sia importante studiare la popular music deve far proprio il pensiero di Adorno. Per quanto questa teoria si presenti a volte problematica, la sua forza è innegabile".

L'opera d'arte nell'epoca della sua...

Benjamin Walter; Valagussa F. (cur.)
Einaudi 2014

Disponibilità immediata

10,00 €
"L'importanza che Benjamin attribuiva a 'L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica' (e da ciò l'esigenza di una edizione come questa, che finalmente permettesse di comprendere nel loro insieme la sua genesi e tutte le sue 'varianti') risulta evidente dalla nota lettera a Kraft del dicembre del 1935: egli afferma con enfasi di ritenere di avervi fissato la cifra dell''ora del destinO' che è scoccata per l'arte. Non può trattarsi, quindi, di una semplice fenomenologia delle più recenti tendenze, né dell'apprezzamento del loro carattere rivoluzionario rispetto alla espressione artistica tradizionale, e neppure di una teoria delle nuove Muse: fotografia e cinema. L'ambizione è incomparabilmente maggiore: si tratta di comprendere la crisi del fatto artistico, dell'arte in quanto tale, di una filosofia della crisi dell'arte, destinata, per ciò stesso, ad assumere i toni di una vera e propria filosofia della storia." (Massimo Cacciari)

Cinque meditazioni sulla bellezza

Cheng François
Bollati Boringhieri 2007

Disponibilità immediata

12,00 €
François Cheng, studioso di origine cinese, membro dell'Accademia di Francia, è considerato il più importante e acuto mediatore culturale tra la Cina e l'Europa. I suoi studi sono un punto di riferimento per chiunque voglia accostarsi e comprendere la cultura dell'Oriente. Ma il suo merito più grande è quello di aver innovato e arricchito la filosofia occidentale di elementi provenienti da un mondo apparentemente molto diverso e lontano. Essendosi dovuto confrontare sin da giovane con il male e la bellezza per esser stato frequentatore, da un lato, di quell'incredibile luogo che è il Monte Lu, nella sua provincia natale, e dall'altro spettatore del terribile massacro di Nanchino, perpetrato dall'armata giapponese, Cheng ci rende partecipi delle sue riflessioni sulle questioni esistenziali più radicali che non hanno mai smesso di tormentarlo.

Filosofia della moda

Svendsen Lars F. H.
Guanda 2006

Disponibilità immediata

14,00 €
Qual è il significato di un capo di abbigliamento? Ed è possibile crearsi una propria identità attraverso i vestiti che si indossano? E ancora: la moda è arte? o semplicemente un fenomeno legato a interessi commerciali? Lars Svendsen, filosofo di professione, proprio perché ritiene la moda una componente fondamentale della modernità e delle nostre vite, affronta l'analisi del fenomeno "moda" utilizzando gli strumenti della sua disciplina, cercando di metterne in evidenza gli aspetti più importanti e nascosti, le logiche a cui risponde e anche l'irrazionalità di cui si fa portatrice. E legando profondamente il fenomeno moda alle categorie, tutte moderne, del "nuovo" e del "cambiamento", intende fare luce su alcuni aspetti del vivere nel mondo di oggi e sulle scelte (o non-scelte) a cui l'esistenza pone di fronte.

Storia di sei idee

Tatarkiewicz Wladyslaw
Aesthetica

Disponibilità immediata

24,00 €
Storia di sei idee l'ultima grande impresa scientifica di Tatarkiewicz, uno dei principali esponenti dell'estetica del Novecento. Se "Storia dell'estetica", la sua opera piimportante, si arrestava al 1700 e alla nascita dell'estetica moderna, questo saggio si spinge fino ai nostri giorni, completando e integrando il precedente lavoro. Sei idee, come sei sono i problemi fondamentali dell'estetica: arte, bello, forma, creativit imitazione, esperienza estetica. Un'opera che abbina al rigore scientifico una scrittura dal taglio divulgativo.

Architettura e felicit?. Ediz....

Botton Alain de
Guanda

Disponibilità immediata

26,00 €
Alain de Botton affronta un aspetto centrale dell'esistenza di tutti gli esseri umani: le case, le citt la geografia dei luoghi che abitiamo e in cui ci muoviamo, la necessitche abbiamo di sentirli belli e accoglienti. E lo fa partendo da alcune semplici domande: Che cosa rende una casa bella? E perchciche per alcuni bello, per altri invece inguardabile? Ed ragionevole passare parte del proprio tempo a cercare di rendere pibelli i luoghi in cui viviamo? E, soprattutto, i luoghi, gli edifici, le stanze e gli uffici possono renderci pio meno felici?

Del sublime

Schiller Friedrich; Reitani L. (cur.)
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €

«Specchio, specchio delle mie...

Pulcini Elena
Orthotes 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
A partire dal mito del pomo della discordia, la bellezza di cui tratta il saggio di Elena Pulcini è quella intorno alla quale si innesca la competizione riferita da secoli al mondo femminile come una sua caratteristica. Perciò essa si intreccia con l'invidia, passione triste per eccellenza, unico vizio senza piacere. Attraverso letteratura, cinema e famosi serial televisivi, l'Autrice cerca di verificare se quest'idea sia davvero soltanto uno stereotipo. Sicuramente esso è corrispondente al senso di impotenza femminile prodotto dalla società nella sua storia. Così l'invidia si diffonde maggiormente tra le donne perché è una passione "democratica", cioè prospera solo tra eguali. E come la bellezza, ossessiva e competitiva, aumenta di valore nella società dello spettacolo, così cresce anche l'invidia. Ma una resistenza è sempre possibile: rivendicare l'unicità della propria storia e della propria identità, una specie di resistenza melvilliana à la Bartleby, col suo "preferirei di no".

Il bello di non fare nulla. Una...

Gravellini Davide
AlboVersorio 2019

Disponibile in 3 giorni

6,50 €
Quando abbiamo assaporato il dolce fascino di non fare niente? Qual è il vero spirito del "perdi tempo"? Queste domande aprono l'orizzonte di questo saggio che di fondo contempla lo stato d'animo, vitale, del "lasciare andare". Gravellini dipinge, con i colori dell'arte e prospettiva filosofica, i volti di una bellezza ritrovata nel viaggio del quotidiano con realismo ed incanto.

E forse il bacio

Cannone Belinda
Mucchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Una volta, Pablo Picasso affermò che i temi fondamentali dell'arte sono «la gravidanza, la nascita, la sofferenza, l'assassinio, la coppia, la morte, la rivolta - e forse il bacio». Una dichiarazione che attribuiva al bacio, a questo piccolo atto della vita quotidiana, un'importanza davvero inaspettata. E in effetti, nasca dall'amore, dall'amicizia o da un sentimento di fraternità, il bacio è sempre un segno nobilissimo della nostra umanità, perché si offre come un dono e come un riconoscimento dell'alterità. Concepito nella forma di un dialogo a tre voci, questo breve saggio mette in scena sensazioni, significati, rituali e abitudini di quello che può forse essere considerato il gesto più bello del desiderio - un tema peraltro ricorrente in gran parte dei libri di Belinda Cannone. Lasciando interagire finzione e riflessione, ricordi sensuali e citazioni letterarie, l'autrice riesce qui a tradurre con parole profonde e suggestive tutto ciò che silenziosamente si concentra nel tenero e intimo abbandonarsi alle dolcezze di un bacio.

Leonardo e i filosofi

Valéry Paul; Sanna A. (cur.); Manca D. (cur.)
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In occasione del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci, pubblichiamo la traduzione di "Léonard et les philosophes" (1929) di Paul Valéry. Il testo fu scritto come introduzione al saggio "Leonardo o dell'arte" di Leo Ferrero. Valéry ha contribuito in modo decisivo a rendere il genio di Leonardo modello dell'uomo europeo. In questo saggio, alla filosofia astratta, che non riconosce di essere un gioco linguistico e un genere letterario, Valéry contrappone la filosofia come arte del pensare. Leonardo ha la pittura per filosofia e sviluppa un esercizio della mente in cui interagiscono sensibilità e ragione, parola e disegno. La traduzione è accompagnata da uno scritto di Antonietta Sanna sulla persistenza del mito di Leonardo nel pensiero di Valéry, da uno studio di Danilo Manca sulla lettura valéryana della filosofia di Leonardo e i suoi esiti in campo filosofico (Benjamin, Jauss, Blumenberg, Merleau-Ponty, Derrida) e da una ricerca bibliografica sui saggi dedicati al Leonardo di Valéry.

Il kitsch

Broch Hermann
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
« Permettetemi di cominciare con un avvertimento: non aspettatevi definizioni rigorose e nette. Filosofare è sempre un giocare di prestigio con le nuvole, e la filosofia estetica non sfugge a questa regola. Quindi, se di quando in quando affermerò che quella nuvola lassù sembra un cammello, siate cortesi come Polonio e datemi ragione. Non parlerò propriamente dell'arte, ma di un determinato comportamento nei confronti della vita. Il Kitsch non potrebbe infatti né sorgere né prosperare se non esistesse l' Uomo-del-Kitsch, l'amatore del Kitsch, colui che come produttore d'arte produce il Kitsch e come consumatore d'arte è disposto ad acquistarlo e perfino a pagarlo assai bene. Presa in senso lato l'arte è sempre il ritratto dell'uomo del tempo, e se il Kitsch è menzogna (esso viene spesso, e a ragione, definito così), questa menzogna ricade su colui che ne ha bisogno, e cioè su chi si serve di questo specchio destinato a imbellettare e falsificare le cose per riconoscersi nell'immagine contraffatta che gli rimanda e per assumersi (con un piacere, entro certi limiti, sincero) la responsabilità delle proprie bugie. È questo il fatto di cui ci occuperemo ».

Fotografia. Temi e problemi

Mazzocut-Mis M. (cur.); Scarpellini E. (cur.)
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume apre al dibattito teorico sulla fotografia nella contemporaneità. L'immagine fotografica travalica i confini di un'estetica intesa come discorso attorno alle poetiche della produzione artistica e diventa domanda sul valore dell'arte, sulla sua persistenza nel mondo attuale. Se è innegabile che la rivendicazione delle potenzialità creative ed espressive della fotografia segna una linea maestra nel corso della sua storia, l'applicazione al mondo dell'arte di criteri propri del mercato finanziario ha profondamente cambiato la fruizione dell'opera, incanalata in un circuito privato di case d'asta, gallerie, collezioni e fondazioni, che spesso monopolizzano le modalità di esposizione al pubblico e selezionano opere e artisti, piegando il gusto degli spettatori ai criteri del mercato. Il volume affronta quindi i grandi temi della fotografia, dall'estetica alla relazione tra fotografia e pittura, in un'ottica estremamente attuale, mettendo nel contempo in grande rilievo anche i problemi più specifici che si insinuano nelle contraddizioni delle definizioni di fotografia artistica, documentaria, di moda, amatoriale ecc.

Esercizi di sguardo. Cultura e...

Dal Pozzolo Luca
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

29,50 €
Il libro propone una riflessione sulla costruzione culturale, storica e sociale - e non solo individuale dello sguardo, su come non sia mai innocente, ma intriso di ideologie, attese e riconoscimenti che contribuiscono a tracciare le nervature di ciò che pensiamo e chiamiamo reale. Il nostro sguardo ci precede, ci previene, dispone per noi le figure e lo sfondo, tracciando l'orizzonte del visibile: tuttavia, se interroghiamo quel confine, anche con l'aiuto delle opere d'arte e degli artisti, può capitare di riportare al nostro mondo piccoli e grandi tesori rubati ai domini dell'invisibile. "Esercizi di sguardo" si rivolge agli appassionati di arte, agli amanti del paesaggio, della micro esplorazione di ciò che ci circonda e propone un itinerario immersivo, dai paesaggi della quotidianità alle profondità ancestrali del nostro sentire e percepire il mondo "così e non altrimenti"; per incrinarne la cogenza culturale dei vincoli e ospitare punti di vista che - come lampi nel crepitare del loro bagliore - dischiudano nuove prospettive.

La natura del bello

Ferrari M. (cur.)
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Occuparsi della bellezza apre sfide inedite e fondamentali per l'uomo di ogni tempo. Quella della bellezza, infatti, è un'esperienza che mette in gioco tutto l'uomo, la dimensione sensibile e la dimensione razionale e spirituale, la sua natura psicofisica nel complesso. La bellezza costringe a capire il nesso tra il corpo e la mente, tra i nostri cinque sensi e la nostra dimensione cosciente e razionale che esprime giudizi e sentimenti; apre ulteriori domande circa la verità di ciò che vediamo, sentiamo, ascoltiamo; mette in discussione il modo di condurre l'esistenza e di impostare la vita sociale, politica ed economica delle comunità. L'esperienza del bello ci chiede oggi di comprendere che cosa la renda possibile, quanto sia davvero reale e comunicabile, se sia producibile e fruibile anche da macchine o dispositivi dotati di intelligenza artificiale. La bellezza, infine, ci ferisce e ci rimette di fronte al nostro destino ultimo, al problema inaggirabile del senso del vivere e del morire. Postfazione di Elio Franzini.

Per la salvezza dell'arte

Arnheim Rudolf
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Perché l'arte ha bisogno di essere salvata? La risposta di Rudolf Arnheim, fondatore degli studi di psicologia in campo artistico, si articola in ventisei saggi, piccole monografie sui grandi temi della psicologia e dell'estetica contemporanee. I nemici dell'arte sono per Arnheim gli artisti stessi, che hanno rinunciato a un confronto con la realtà del mondo e dell'esperienza percettiva scegliendo il concetto, la riproduzione meccanica o l'astrazione nichilista; e sono quei teorici che mirano a rendere impossibile un'analisi dell'"oggetto" artistico. Senza intenzioni troppo polemiche, Arnheim conduce il lettore all'ascolto e alla visione delle opere dei grandi maestri ma anche dei bambini, degli psicotici, dei ciechi, lasciando a esse, a conclusione di un complesso percorso critico e intellettuale, il compito di mostrare i motivi, la funzione e la grandezza della loro esistenza.

Retoriche dell'immagine

Veca Alberto
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Retoriche dell'immagine ha il fascino del diario di bordo, di una lunga e appassionata navigazione nello spazio e nel tempo, che, passo dopo passo, ci conduce in un labirinto in cui si addensano e si snodano le pratiche del generare immagini assieme alla varietà dei modi di incontrarle, di leggerle e di interpretarle. Ma per poter entrare in questo gioco di decifrazione dell'immagine occorre una lettura attenta, "lenta" - ammonisce l'autore - in cui evitare la superficialità dell'appariscenza, del contrasto violento. Mostrare e nascondere, ostentare e mimetizzare: su queste opposizioni si avventura il discorso, logicamente omogeneo ma frutto di una sintesi di interessi assolutamente eterogenei. Un discorso teso a fornire gli elementi per un'educazione dello sguardo, quale modo discreto per far emergere e liberare la capacità di guardare di ciascuno, in libertà, oltre le affascinazioni o le imposizioni d'autorità, più o meno a effetto. Il lettore viene così introdotto in un percorso di svelamento, di illuminazioni, che a partire dallo sguardo sulle immagini - che sono "duplicazione" o "sostituto" della realtà - si apre ai meccanismi di conoscenza del reale. Inroduzione di Claudio Cerritelli ed Elisabetta Longari, postfazione di Salvatore Veca.

Il motto di spirito. Comicità e...

Fischer Kuno; Pettoello R. (cur.)
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un sorriso rivela l'animo umano: gioia, derisione, inclinazione al piacere ma anche liberazione dalla pena. Sono molti i modi del ridere, dalle più triviali barzellette ai raffinati motti di spirito: se nell'età antica, con Aristotele, si è già cercato di definirne la natura, l'interesse per il comico fiorisce in età moderna, da Kant in avanti, e si sviluppa fra Otto e Novecento nel dibattito sulla comicità, indagata dal punto di vista psicologico ed estetico. In quest'ultimo filone di studi si colloca il saggio di Kuno Fischer su "Il motto di spirito" (1896), che cerca di definire questa categoria estetica nella sua genesi (libertà e rappresentazione, sublime e contrasto comico, caricatura, trovata di spirito...) e nelle sue forme concrete (motto di spirito sonoro, gioco di parole, "galimatia" o ridicolo, arguzia, nonsenso, satira, ironia, humor...).

L'opera d'arte nell'epoca della sua...

Benjamin Walter; Desideri F. (cur.); Montanelli M. (cur.)
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico.

Frammenti di estetica....

Rizzacasa Aurelio
Telemaco (Acerenza) 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo volume puntualizza, in modo esemplificativo, alcune questioni rilevanti dell'estetica contemporanea, nella quale la relazione tra il bello valoriale e il bello artistico ha compiuto una fondamentale rivoluzione copernicana rispetto alla tradizione consolidata nel lungo corso storico delle civiltà. In particolare, muovendo dall'antropologia esistenziale della finitezza e da un filosofare nel frammento, viene tematizzato il destino dell'estetica post-kantiana prendendo le mosse dall'idea hegeliana della morte dell'arte. In tal modo, vengono puntualizzate le riflessioni in cui l'artistico e l'estetico si fondono e si confondono in una filosofia che spesso cede il passo alle espressioni linguistiche della produzione artistica. In questa prospettiva, il modello ermeneutico della nostra contemporaneità, si colloca nella continuità discontinua dello sviluppo dell'arte cristiana, da un lato, e da alcuni riferimenti storici, dall'altro, i quali evidenziano il nuovo nell'antico e il diverso nel simile. Tali considerazioni si propongono di vivacizzare il dibattito estetico nella relazione tra le istanze valoriali e le proposte costruttive dei fenomeni artistici.

A lume di naso. Olfatto, profumi,...

Bochicchio V. (cur.); Mazzeo M. (cur.); Squillace G. (cur.)
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Oggi più che mai odori e aromi animano un mondo ambivalente. Incarnano l'emblema del lusso, scaldano le speranze di vendita legate al Natale o a san Valentino. Allo stesso tempo si tratta di una sfera dell'esperienza la cui struttura è poco conosciuta, preda di una mitologia dura a morire che definisce l'olfatto senso istintivo e animale. Grazie alla costruzione di un punto di vista multidisciplinare, questa raccolta di saggi mira a liberare la specificità del «naso umano» da pregiudizi secolari. Nella prima parte, le incursioni nella Grecia antica di archeologi, storici e studiosi di letteratura mostrano la presenza di un panorama culturale già molto articolato. Nella seconda sezione si mette a fuoco la struttura percettiva tipica di odori e aromi in termini biologici e psicologici, estetici e linguistici. Completano il quadro brevi interventi scritti da profumieri ed esperti di aromaterapia per un confronto tra presente e passato assai stimolante.

Estetica e natura umana. La mente...

Matteucci Giovanni
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'estetico addestra l'essere umano a fare esperienza con il mondo prima che di esso. Che cosa succede quando, leggendo un romanzo, viviamo le emozioni delle scene narrate o quando, ascoltando un brano musicale, seguiamo una tessitura avvolgente di senso che sembra impossibile formulare a parole? In tali casi ci troviamo immersi in un'interazione a cui partecipiamo espressivamente e creativamente, senza governare quello che accade. I contenuti dell'ambiente diventano parte integrante della stessa mente a cui anche noi sentiamo di appartenere. È l'esperienza propria di una mente estesa. Il volume esplora questo nuovo paradigma dell'esperienza-con alla luce anche di recenti dibattiti sulla mente e l'evoluzione umana, mostrando come in esso sia inscritta una particolare concezione tanto dell'estetico quanto della natura umana. Quest'ultima mette in scena un'interazione percettiva ed emotiva in virtù di artifici espressivi che concorrono a costruire esteticamente la nostra nicchia bio-culturale.

La verità del non-vero. Tre studi...

Marino Stefano
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel pensiero di Theodor W. Adorno, esponente di spicco della teoria critica della società legata alla Scuola di Francoforte, la questione della verità gioca un ruolo importante e viene analizzata seguendo un approccio dialettico-negativo che porta a mettere in luce e a enfatizzare l'intreccio di aspetti filosofici diversi (teoretici, estetici, etici, metafisici) che vengono a raccogliersi come in una costellazione intorno alla domanda sulla verità. D'altra parte, proprio la coerenza e il rigore dell'approccio dialettico adorniano, imperniato sulle nozioni di mediazione e di negazione determinata, spingono il filosofo tedesco a porre sempre la questione della verità in relazione con quella della non-verità dei fenomeni presi in esame, ovvero a porre la questione dell'intreccio mediato della verità con il suo altro od opposto. Il libro prende in esame questo complesso di problemi a vari livelli, confrontandosi con la natura aperta e plurale del pensiero di Adorno e investigando la tematica della verità del non-vero (e, viceversa, della non-verità che spesso inerisce al vero) in relazione ad ambiti diversi (conoscenza, morale, storia, musica) e ad autori diversi (Hegel, Kant, Nietzsche, Schönberg, Stravinskij), tutti parimenti decisivi per la comprensione della filosofia di Adorno.

Per un'estetica della tattilità. Ma...

Grassini Aldo
Armando Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La bellezza si percepisce solo con gli occhi? Esistono davvero le arti visive? E che rapporto c'è tra i ciechi e le diverse discipline artistiche? Se anche i ciechi apprezzano la bellezza, allora esistono altre vie d'accesso all'arte. E perché non dovrebbero valere anche per chi vede? Se la tattilità ha una sua estetica peculiare e il tatto appartiene a tutti, ecco un approccio nuovo alla fruizione dell'arte, che mette in gioco tutti i sensi e ci conduce ad un rapporto totale con ciò che è bello.

Essere e gadget. La macchina del...

Carmagnola Fulvio
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sentire è "disporre delle facoltà dei sensi". È qui che comincia l'estetica: prima di contrassegnare, nella modernità, l'oggetto di una specifica disciplina filosofica, estetico è l'aggettivo che descrive uno stato di sensibilità primaria del vivente, una potenza del corpo in attesa del contatto con l'esterno. Ma oggi "chi" sente? Il sentire contemporaneo è innervato, embricato, articolato dalla comunicazione. Il nostro privato - la nostra soggettività - non è mai interamente nostro. L'interiorità è lavorata dalle agencies mediali, ostaggio del marketing, oggetto di contesa nell'economia delle esperienze. Questo libro elabora un'ipotesi: il sentire non appartiene più a un soggetto ma è prodotto da una macchina. Si può estendere al sociale la nozione moderna di macchina, che appare già nell'opera di Marx, alla metà dell'Ottocento? Di conseguenza, che cosa può essere o diventare un soggetto-del-sentire, dunque un soggetto propriamente estetico, se usciamo dalle coordinate del senso comune: interiorità, immediatezza, spontaneità, scelta? E come funziona oggi questa macchina che fa-sentire, e che è insieme estetica ed economica? Com'è un desiderio embricato, coinvolto inestricabilmente nei dispositivi che pre-dispongono del sentire, oggi? E come chiamare il prodotto esemplare della macchina?

Architettura dell'eclettismo. Il...

Mozzoni L. (cur.); Santini S. (cur.)
Liguori 2019

Disponibile in 3 giorni

21,99 €
I termini gusto e moda, escludendo atteggiamenti e scelte d'élite d'epoche più lontane, appaiono ripetutamente a cominciare dal Settecento e - usati in forma dispregiativa nelle polemiche contro il Barocco - assumono una dimensione addirittura invadente nell'Ottocento, in particolare in occasione delle Esposizioni internazionali a cominciare da quella di Londra nel Crystal Palace del 1851. Eppure gusto e moda, presenze dominanti nell'architettura di palazzi e ville per la ricerca del lusso, nuova categoria estetica della committenza borghese della seconda metà dell'Ottocento, resteranno fuori dalle grandi polemiche dei critici e degli architetti sull'Eclettismo, e saranno ritenuti estranei alla problematica e teoria dell'architettura.

Realismo capitalista

Fisher Mark
Produzioni Nero 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
È davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? E perché ci siamo ormai assuefatti all'idea che, per dirla con Margaret Thatcher, «non c'è alternativa» al sistema in cui viviamo? Da queste domande, prende spunto uno dei più incisivi e influenti saggi critici degli ultimi quindici anni: il manifesto politico ed estetico del filosofo inglese Mark Fisher.

Artidesign

De Fusco Renato; Alison Filippo
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Il testo che pubblichiamo ha origine da un libro commissionato al sottoscritto e al compianto Filippo Alison dal designer-argentiero Lino Sabattini nel 1991. Tale testo preludeva alla descrizione delle opere e dell'attività dell'artefice citato. Ci accorgemmo però che l'introduzione al libro ci impegnava in un vero e proprio saggio sostanzialmente più importante dell'intera pubblicazione, non solo, ma che in essa risultavano aspetti teorici e critici del tutto inediti a cominciare dal titolo. Questo è diventato negli anni a seguire molto letto ed apprezzato per essere in pari tempo realistico e propositivo, donde la decisione attuale di darlo alle stampe come saggio autonomo. L'introduzione al volume è rimasta così com'era egli anni Novanta a conferma che avevamo visto giusto in ordine alla logica della teoria e alla sua utilità.» (Renato De Fusco)

Disgusto

Hume David; Bianconi Francesco; I Camillas
Edizioni Grenelle 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Sulla scorta dello scritto di David Hume, "On the standard of taste", mettiamo in circolo le idee di artisti, pensatori e studiosi di letterature e arti. Con i contributi del filosofo Andrea Mecacci e del duo pop-dadaista "I Camillas".

Collezioni figurali. La dialettica...

Boccali Renato
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
L'immagine diventa sorgente per rivelarsi, infine, immagine assoluta, in grado di aprire un mondo felice, ma anche di portare a manifestazione la dialettica concreta di vita e morte, delineando così un'ontologia penombrale. L'imagosfera contemporanea ci propone immagini fisse, simulacri riproducibili all'infinito, dove la multidimensionalità del Sé si nasconde dietro la variopinta monodimensionalità del selfie. Occorre, allora, lavorare a una nuova antropologia dell'iconico. Per farlo ci viene in aiuto la filosofia di Gaston Bachelard in grado di dar conto della logica figurale propria dell'esperienza estetica delle immagini e della radice antropologica che la caratterizza, facendo segno verso una metafisica dell'immaginazione.

Nell'immagine. Realtà, fantasia,...

Rozzoni Claudio
Mondadori Education 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In un panorama come quello contemporaneo, in cui gli studi sulla nozione di immagine proliferano attraversando molteplici ambiti disciplinari, questo volume propone un'analisi fenomenologica dell'immagine volta a descriverne le strutture essenziali e a indagarne il rapporto con la realtà. Più in particolare, a partire dagli scritti husserliani sulla fantasia e sull'immagine, il testo mira a mostrare come le distinzioni fatte emergere dall'occhio fenomenologico possano risultare decisive per la caratterizzazione dell'esperienza estetica, nella quale sembra messo fuori gioco l'interesse per l'esistenza delle cose e nella quale ci è dato di cogliere, sentendolo, un peculiare «valore». Tale aspetto viene qui sviluppato non solo su un piano prettamente teoretico, ma anche mediante un confronto con artisti le cui opere non cessano di sollevare questioni che sondano il confine fra realtà e finzione.

Walter Benjamin e la percezione...

Desideri Fabrizio
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
L'opera d'arte, le sue trasformazioni nell'epoca della riproducibilità tecnica, la storia negli anni del secondo conflitto mondiale che minaccia di inabissare l'intera civiltà europea: sono le questioni fondamentali della riflessione filosofica benjaminiana negli ultimi anni della vita. Nel loro drammatico intrecciarsi si rivela decisivo il ricorso a un respiro teologico del pensare, a partire dall'esperienza della rammemorazione in rapporto a un'esigenza di giustizia che non guarda solo al futuro, mirando ad accendere nel passato oppresso dei vinti la scintilla messianica della speranza. Un cóte filosofico, teologico e metafisico che si condensa in queste pagine mostrando la peculiarità della filosofia di Benjamin nel panorama novecentesco. Opera d'arte e storia si raccolgono nella figura estetico-teologica dell'Angelus Novus di Paul Klee, come mostra esemplarmente il confronto-dialogo tra la filosofia di Benjamin e l'arte di Anselm Kiefer che chiude il volume.

Romeo Castellucci. Estetica,...

Tedesco S. (cur.)
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È il senso del nostro "stare al mondo" a orientarci nel mondo. Partendo dalla singolare trama formale, e drammatica, e dall'intensità delle esperienze performative che caratterizzano il teatro di Romeo Castellucci, gli autori qui raccolti intraprendono un corpo a corpo con una serie di configurazioni d'immagini, suoni, movimenti e stasi che assumono un valore esemplare nell'esperienza estetica del nostro tempo.

Homo imaginationis. Le radici...

Wulf Christoph; Desideri F. (cur.); Portera M. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume offre una selezione di saggi relativi a temi cardine della riflessione antropologico-filosofica di Christoph Wulf, sviluppata nell'arco di oltre un trentennio: le nozioni di mimesis e di processo mimetico, l'intreccio di emozione e rituale all'interno delle comunità culturali, l'educazione interculturale nella società globale, il concetto di performatività, il ruolo dell'immaginazione nella costruzione dell'umano. Intento del lavoro è far emergere in maniera sistematica il tenore profondamente estetico della prospettiva di antropologia storico-culturale sviluppata da Wulf, mostrando - attraverso gli scritti dell'autore e in sede di introduzione e prefazione ai saggi - l'importante ruolo giocato dalla dimensione estetica nella costituzione e sviluppo delle comunità culturali, nei processi di trasmissione dei contenuti culturali attraverso le generazioni e nelle relazioni educative tra adulto e bambino.

Arte e bellezza in Hegel

Pasotti Giacomo
Temperino Rosso 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il saggio s'impegna nell'affrontare la relazione che l'arte intrattiene con lo spirito assoluto nella visione estetica di Hegel. L'arte è il momento di manifestazione sensibile del vero, che si fa carico del 'passato' dello spirito; l'opera è lo scarto del reale necessario alla logica affinché il compimento dialettico avvenuto non sia una semplice costruzione del pensiero stesso. L'avvenuta dello spirito assoluto implica la necessità di ripercorrere le tappe superate: l'Estetica si rivela una parte vitale del sistema hegeliano, il bisogno di riflettere sull'ultima traccia dell'esterno che trapassa nell'assoluto attraverso l'invenzione artistica. L'autonomia dell'arte è allora scandita dal ruolo che detiene nel processo d'idealizzazione del mondo. Un'autonomia imposta, una libertà forzata.

Le arti dello spazio. Scritti e...

Derrida Jacques; Vitale F. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1985 Bernard Tschumi, vincitore del concorso per il Pare de la Villette a Parigi, chiede a Jacques Derrida di collaborare con Peter Eisenman su un progetto riguardante uno dei giardini del parco. La collaborazione con Eisenman non troverà mai una effettiva realizzazione, ma darà vita a un libro come "Chora L Works". "Le arti dello spazio" riunisce tutti gli scritti di Derrida - molti dei quali ancora inediti in italiano - a proposito dell'architettura. Una raccolta di recensioni, lettere, relazioni a convegni, incontri con teorici, architetti e studenti di architettura, interviste, discussioni, testi pubblicati da autorevoli riviste specializzate come "Architectural Design", "Assemblage", "Domus". Testimonianze dell'interesse tutt'altro che marginale di Derrida per l'architettura, ma anche dell'attenzione che l'architettura ha rivolto all'opera del filosofo franco-algerino.

Forme e passaggi. Arte, religione,...

Schepis M. F. (cur.)
Mucchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Reale o immaginata, la forma si presenta come una figura autosufficiente delineata secondo un principio d'ordine che garantisce stabilità e misura; è lo strumento attraverso cui l'uomo cerca di far fronte all'illimitato. Ogni forma offre al pensiero un rifugio dall'incertezza, quasi un contrappunto al fluire del tempo. Se le forme dànno regole, i passaggi invece rompono gli schemi. Mentre le forme tendono a fissare, i passaggi sono aperture sul confine di figure che si pretendevano compiute: indicano vie d'uscita e di transito verso l'oltre. Affidati al divenire, i passaggi inaugurano fasi di trasformazione accompagnate dal dubbio e dalla precarietà; lasciano andare, passo dopo passo, verso nuove forme, appena intraviste, mentre muovono verso differenti orizzonti di senso. Nato da una serie di seminari tenutisi nell'Università di Messina, questo volume si propone di coniugare forme e passaggi in una prospettiva interdisciplinare che (attraverso i contributi di Emilia Andri, Maria Stella Barberi, Giuseppe Fornari, Margherita Geniale, Giovanni Lombardo, Domenica Mazzú, Maria Grazia Recupero e Maria Felicia Schepis) ne esplora le diverse declinazioni nell'arte, nella religione e nella politica.

Piccola storia della fotografia....

Benjamin Walter
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Benjamin scrive la "Piccola storia della fotografia" su committenza alla fine dell'estate del 1931, mosso da necessità di denaro, ma dando inizio a un progetto che contava di portare a esiti più estesi e approfonditi. La fotografia era diventata infatti un interesse importante sul suo percorso, incrociata in più occasioni durante il mai finito lavoro di raccolta di materiali per i "Passagen-Werk" e al centro della riflessione sulla riproducibilità tecnica che darà i suoi risultati nell'"Opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", quattro anni dopo. Il testo viene pubblicato sulla "Literarische Welt" in tre puntate, accompagnato da otto immagini scelte dall'autore. Per scriverlo Benjamin si immerge in una lettura intensiva di testi di riferimento, da cui prende le informazioni e i dati principali e su cui imbastisce le sue riflessioni originali. La fretta e l'ansia fanno sentire i loro effetti sul testo, che contiene qualche imprecisione e pare frammentato nel percorso e nella divisione dei tre blocchi. Ma le imprecisioni e i salti logici stessi sono in realtà indicativi degli effettivi interessi dell'autore, filosofo e non storico, specie qui dove l'immagine fotografica fa problema anche per il concetto lineare di storia. Il filosofo aveva urgenza piuttosto di introdurre tematiche che presso gli storici non aveva trovato formulate.

Estetica dei visionari. Daumier,...

Focillon Henri
Abscondita 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«I visionari formano un ordine a parte, singolare, confuso, in cui prendono posto artisti di talento molto diverso e forse anche d'ingegno ineguale. Talvolta fanno apparire quanto di più ardito e libero caratterizza la genialità creatrice, una forza profetica tutta concentrata sui domini più misteriosi dell'umana fantasia, gli effetti infine di un'ottica speciale che altera profondamente la luce, le proporzioni e persino la densità del mondo sensibile. Li si direbbe a disagio nei limiti dello spazio e del tempo. Interpretano più che imitare, e trasfigurano più che interpretare. Non si contentano del nostro universo, e mentre lo studio delle forme che vi si trovano soddisfa la maggior parte degli artisti, per costoro invece lo studio formale non è che una cornice provvisoria o, se vogliamo, un punto di partenza. L'uomo per loro è continuamente superato. Sono l'opposto del genio figurativo dei mediterranei e dell'umanesimo, ma non sono il prodotto particolare delle civiltà nordiche, in quanto li si ritrova dappertutto. Più che l'espressione di una progenie, rappresentano una famiglia intellettuale. Dare loro il nome di visionari, utilizzando un termine da tempo in uso nella lingua, significa precisare il loro atteggiamento verso la ragione classica e i suoi modi, e forse anche un aspetto essenziale del loro pensiero estetico e dei loro procedimenti creativi. [...] Visionari - il termine li qualifica appropriatamente -, essi non vedono l'oggetto, lo visionano. Si direbbe che tra la sensazione e la percezione si frappone una virtù particolare che, senza alterare la natura, le conferisce una vivacità, un'intensità, una profondità stupefacenti».

Wabi Sabi. Trova la bellezza...

Delorie Oliver Luke
Armenia 2018

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Abbraccia l'antica filosofia giapponese del Wabi Sabi e apprezza l'imperfetto, l'effimero, l'incompleto. Scopri la bellezza e l'armonia nell'incompiuto, nel fugace, nel modesto e nelle cose semplici della vita. Impara a sospendere il giudizio e a vedere le cose in maniera diversa.

Il viaggio di formazione: fra...

Di Profio Luana
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"La figura del beholder, l'osservatore consapevole, appare affine a quella del soggetto di natura contemplativa, richiamando lo stesso paesaggio a contesto di ispirazione mistica, dove la consapevolezza dell'osservare produce l'incanto della partecipazione mistica con le cose intorno a sé, che vengono vissute come parti che si coagulano intorno al nucleo centrale del Sé. Il viaggiatore consapevole, come un beholder, vede in una maniera diversa e più profonda la realtà che lo circonda, e questa sua particolare forma del vedere si sposa con le mirabili descrizioni, con la poesia dei racconti di luoghi e paesaggi che molti hanno pur guardato, ma che pochi hanno davvero visto, assaporandone i più intimi recessi."

Giorgio De Chirico. Immagini...

Dottori Riccardo
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Un alone di mistero incombe su tutti i quadri di Giorgio de Chirico. I suoi quadri sono enigmi, come vengono appunto chiamati dallo stesso pittore: città vuote, assenza umana, solo statue, ombre, manichini o maschere che abitano la scena, e sullo sfondo il vuoto dello spazio cosmico, illuminato da una luce irreale che finisce poi nel buio, l'immagine del nulla. Questa immagine del nulla cosmico sotteso alle altre immagini stende su tutto un velo inquietante di angosciosa malinconia, così che le immagini enigmatiche divengono immagini metafisiche. Un libro che getta finalmente luce sul mistero delle rappresentazioni enigmatiche della Metafisica di de Chirico sulla base di una minuziosa indagine semiotica dei quadri e di una approfondita ricostruzione storica delle fonti filosofiche del pittore, che sono prima Schopenhauer e poi fondamentalmente Nietzsche, di cui de Chirico legge "Così parlò Zarathustra" nell'estate del 1910, venendo colto da un autentico rapimento nella lettura, che è stato all'origine della sua grande arte.

Valent, Borges, Dalì, Lynch....

Chiesa Stefano
AlboVersorio 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La presente ricerca compie di tentativo di dimostrare come l'universo onirico, proprio "in quanto" (e non "nonostante") foriero di plurime dicotomie, apra orizzonti di senso in materia di "compossibilità": la «vita onirica» segue delle logiche autentiche che sono in grado di rendere ragione della sua complessità e della sua apparente insensatezza. Il sogno e l'inconscio, analizzati attraverso il pensiero e l'opera di Valent, Borges, Dalì e Lynch, si riveleranno essere momenti intrinsecamente caratterizzanti la nostra personalità e, dunque, suscettibili di una connotazione gnoseologica a pieno titolo.

L'arte come prassi umana. Un'estetica

Bertram Georg W.; Vercellone F. (cur.)
Cortina Raffaello 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nella teoria e nella filosofia dell'arte si tende a sottolineare la differenza fra l'arte e le altre pratiche umane. In questo modo, si può perdere il senso profondo della pluralità delle arti e sottovalutare la portata dell'arte nell'ambito della forma di vita umana. Nella prospettiva teorica elaborata da Bertram, al contrario, l'arte si colloca in continuità con le altre pratiche umane, perché solo in riferimento a esse può acquisire la propria specifica potenzialità. Seguendo Bertram, saremo in grado di riconoscere in queste pagine una nuova impostazione nella definizione dell'arte: si tratta di comprendere la particolarità dell'arte nel contesto della prassi umana, ovvero di cogliere la natura essenziale del contributo che essa reca a questa prassi. L'arte, argomenta Bertram, non è semplicemente una pratica specifica, ma una forma specifica di prassi riflessiva, in quanto tale assai produttiva nell'ambito del rapporto dell'essere umano con il mondo. In ultima analisi, l'arte è una prassi di libertà.

Il futuro dell'immagine

Vercellone Federico
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Internet, gli smartphone, la televisione, i giornali ci sottopongono a un continuo flusso di immagini che investono e travolgono i canoni della trasmissione culturale e dell'interpretazione del presente. L'antico conflitto tra immagine e parola sembra essersi risolto con l'inopinata sconfitta di quest'ultima. È possibile orientarsi in questa nuova selva senza assumere atteggiamenti troppo reattivi, inclini a una nuova iconoclastia? Saremo capaci di approfittare delle potenzialità dell'immagine, riconoscendo i bisogni che la loro iperpro-duzione esprime senza subirne le derive violente? La sfida è individuare il modello di ragione di un universo in cui le immagini non sono più apparenze, ma veri e propri ambienti culturali.

Grammatiche della percezione

Laskaris Caterina Zaira
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'arte nasce dalla percezione e trova il suo senso nell'essere percepita, costituisce pertanto un buon terreno sul quale misurare la nostra capacità di prestare attenzione all'atto di visione, che compiamo in modo automatizzato, e di comunicarlo. Attraverso l'esempio dell'approccio percettivo alle opere d'arte, si intende mettere a fuoco il tema del rapporto attuale con le immagini e con gli oggetti e soprattutto valorizzare l'esperienza di percezione in termini più generali, come elemento fondante dell'esperienza estetica e creativa.

Aisthesis. Scene del regime...

Rancière Jacques
Orthotes 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Che cosa intendiamo oggi quando parliamo di arte? Con Aisthesis, Jacques Rancière esplora alcuni momenti cruciali che hanno modificato profondamente le categorie interpretative e le pratiche artistiche dell'età moderna, definendo l'attuale regime estetico dell'arte. Lo stupore di Winckelmann di fronte al Torso del Belvedere, una visita di Hegel al museo, una serata trascorsa da Mallarmé alle Folies Bergère, una conferenza di Emerson, una mostra a Parigi o uno spettacolo a Mosca, ma anche l'avvento del cinema e oscuri reportage letterari sui braccianti dell'Alabama: quattordici scene, dalla Dresda del 1764 alla New York del 1941, per raccontare come una statua mutilata possa diventare un'opera perfetta, un mendicante sporco la raffigurazione dell'ideale, un mobile un tempio, una scala un personaggio, le circonvoluzioni di un velo una cosmogonia e il montaggio frenetico dei gesti la realizzazione estetica di un principio di uguaglianza. Smarcandosi dalle ricostruzioni ideologiche ed epocali del Novecento, Aisthesis traccia una controstoria della modernità artistica in cui riemerge un dialogo sotterraneo e a lungo perduto tra l'arte e l'orizzonte comune della vita sensibile.

Arte e scienza

Feyerabend Paul K.; Thomas Christian
Armando Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

L'opera d'arte nel tempo della sua...

Benjamin Walter; Cariati S. (cur.); Cicero V. (cur.); Tripepi L. (cur.)
Bompiani 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"L'opera d'arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica'' è il saggio di filosofia dell'arte più importante del XX secolo. Ne esistono cinque differenti versioni, a vario livello di incompiutezza, elaborate da Walter Benjamin tra il 1935 e il 1936: quattro in tedesco, una in francese (l'unica a essere pubblicata con l'autore in vita). La presente edizione propone per la prima volta il "Kunstwerkaufsatz" di Benjamin in una forma radicalmente innovativa, che coniuga il rigore storico-filologico nella ricostruzione genetica dell'opera con l'interrogazione teoretica, aperta e problematica, delle cinque versioni del saggio. Il nucleo centrale del volume è costituito dalla collazione del testo tedesco, a cura di Vincenzo Cicero, e dalla traduzione italiana, curata da Salvatore Cariati e Luciano Tripepi: l'intento è di offrire, finalmente in una visione sincronica, la collazione critica di tutti i passi e di tutte le varianti significative delle cinque versioni, graficamente riconoscibili nella loro autonomia, disposte come innesti comparativi sul testo base dell'ultima redazione. La premessa gnoseocritica e la nota editoriale tratteggiano rispettivamente la prospettiva speculativa e redazionale entro cui è sorto il progetto di rimontaggio dell'opera. L'introduzione e la cronologia della vita e delle opere di Benjamin ricostruiscono il contesto della sua genesi e delle sue varie redazioni sulla base della più recente edizione critica tedesca. Infine, la struttura degli apparati, in gran parte bilingui, comprende le varianti testuali più ampie, la sinossi delle cinque versioni, una significativa selezione di paralipomeni, alcuni momenti epistolari essenziali, le note ai testi, i registri terminologici e gli indici. Un'edizione, dunque, che si pone come una novità nel panorama internazionale degli studi su Benjamin.