Contraffazione, falsificazione e furto delle opere d’arte

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Falsari illustri

Bellet Harry
Skira 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Quando Thomas Hoving, ex direttore del Metropolitan Museum di New York, dichiarò nel 1997 che il 40% delle opere nel suo museo erano false, pensammo a un'esagerazione tipicamente americana. Di fatto, ci si domanda invece se la cifra non sia inferiore alla verità [...]. Se i falsi possono turbare o mettere in ridicolo gli studiosi, accumulare croste attribuendole a un nome importante può nuocere a lungo non solo alla reputazione dell'artista e al suo diritto morale, ma anche alle ricerche su di lui e sull'epoca in cui ha vissuto. Eppure, ogni nuovo caso suscita l'entusiasmo del pubblico. Artista fallito, ma falsario 'geniale' che riesce a ingannare studiosi e intenditori, il contraffattore passa per un eroe, una sorta di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo che possedeva la Gioconda autentica e la Tiara di Saitaferne (che usava come copritelefono), mentre il Louvre ne custodiva solo le copie..." Un viaggio che talvolta sconcerta, spesso diverte e sempre appassiona, nel mondo dei falsi d'arte. Si attraversano casi affascinanti, dalle truffe che nell'antichità il greco Pasitele escogitava ai danni di collezionisti romani, a Michelangelo, che in gioventù non disdegnò pratiche altrettanto discutibili, fino ai casi più recenti, eclatanti e a volte tragici di personaggi come Han van Meegeren, "Vermeer redivivo" che beffò Hermann Göring, o l'inglese Eric Hebborn, geniale autore di disegni capaci di ingannare i maggiori esperti dei maestri rinascimentali. Da queste vicende, sostiene l'autore, emergono due verità: il falsario "geniale" non esiste (a eccezione di quelli che non si sono fatti prendere) e... sì, i falsi si trovano ovunque, e sono assai difficili da scoprire.

Capolavori rubati

Nannipieri Luca
Skira 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Crocifissi, pale d'altare, ostensori, candelabri, turiboli, arredi funerari, urne cinerarie, statuette votive, bassorilievi, statue bronzee, mosaici, gioielli preziosi, stendardi, papiri, tele d'artista, così come i monumenta, sono stati ripetutamente oggetto di contese, guerre legali, diplomatiche, spoliazioni, saccheggi, violente dispersioni. Attorno a questi particolarissimi manufatti, che sono le opere d'arte, e a questi particolarissimi luoghi pubblici, che sono i monumenti, non sono gravitati soltanto cure, attenzioni, premure, dedizioni, meticolosi riguardi verso la loro preservazione, ma anche e spesso avidità, ingordigie, accanimenti, speculazioni." C'è sempre stata lotta attorno all'arte. Omicidi, furti, razzie, corruzioni, contrabbandi, soprusi, roghi, devastazioni, confische hanno contraddistinto la vita di molti capolavori. Da Caravaggio a Picasso, da de Chirico a Munch, da Renoir a Klimt, fino alle statue della classicità, sono molti gli episodi, alcuni celeberrimi, altri poco conosciuti, alcuni risolti, molti altri ancora sotto indagine, che ci portano nel cuore dell'illegalità, della criminalità, del mercato nero, della cupidigia, della volontà di potenza, che si nasconde dietro ogni ladrocinio. Partendo dalla rubrica che l'autore tiene al "Caffè" di Rai Uno, vengono illustrati i casi più clamorosi di furti di opere d'arte, affrontando anche i traumi storici di saccheggi e spoliazioni coloniali e imperialiste. Attraverso la narrazione e la ricostruzione giudiziaria dei furti, il commento sullo stile artistico delle opere rubate, l'inquadramento storico, la disamina museografica sulla sicurezza e sulla protezione dei capolavori, il libro affronta il grande tema dell'arte nel suo rapporto con la complessità del male.

Ladri di canzoni. 200 anni di liti...

Bovi M.
Hoepli 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

24,90 €
Il plagio non risparmia nessuno. Il libro racconta due secoli di controversie tra musicisti sfociate in tribunale: da Giuseppe Verdi a Lucio Dalla, da Giacomo Puccini a Claudio Baglioni, da Domenico Modugno a Laura Pausini, da Adriano Celentano a Eros Ramazzotti, da Jovanotti ai Modà non c'è celebre artista nella storia della musica italiana che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro e di presunte somiglianze con realizzazioni preesistenti. Un'indagine esclusiva rivela come il processo tra Michael Jackson e Al Bano sia stato soltanto la punta di un iceberg di impressionanti dimensioni. Innumerevoli citazioni in giudizio protette dal massimo riserbo e definitivamente tacitate da transazioni milionarie hanno bersagliato le 69 edizioni del Festival di Sanremo, senza esentare i cantanti e gli autori più famosi, e i motivi più premiati dalla hit parade del pop nazionale. I retroscena inediti delle cause internazionali che hanno coinvolto rockstar come George Harrison, Prince, Andrew Lloyd Webber, Ed Sheeran, Burt Bacharach, Lana Del Rey, Led Zeppelin.

Il vampiro dei titoli

Abruzzese Alberto
Liguori 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

8,99 €
Una raccolta di alcuni racconti brevi di genere fantastico scritti dall'autore in anni di formazione che devono molto alla città di Napoli in cui ha insegnato per venti anni sino a diventarne cittadino onorario. In più di 50 anni di partecipazione ai grandi temi e conflitti della modernità e della post-modernità come saggista e docente (Federico II di Napoli, Sapienza di Roma, IULM di Milano), Alberto Abruzzese ha mutato la sua vocazione disciplinare passando da una sociologia dell'immaginario collettivo (metropoli, cinema e televisione) a una mediologia dei nuovi linguaggi delle reti digitali. Le passioni deliranti raccolte in queste pagine richiamano il suo romanzo "Anemia".

Furti d'arte, collezionismo,...

Piccolo Olga
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel volume sono messe in luce le scelte di "gusto" attuate, seguendo le diramazioni locali delle direttive napoleoniche, nel giudicare e selezionare le opere in seguito alle soppressioni, le fonti adoperate, i personaggi coinvolti e le procedure espletate che, tra musealizzazione, esigenza di ricollocamento sul territorio o alienazione privata, procedono in parallelo con la fondazione della nozione stessa di "Museo per il pubblico" e costituiscono uno spaccato di storia del collezionismo italiano e internazionale. In una serie incalzante e talvolta contraddittoria di avvenimenti, specie per quanto concerne l'alienazione o il trasferimento, sovente illecito, verso le collezioni private, la ricerca si sofferma sulle principali opere d'arte identificabili, approfondendo alcuni casi emblema relativi a grandi capolavori, un tempo presenti sul territorio e ora conservati in raccolte private o in musei internazionali. Prefazione di Sandra Sicoli.

La diplomazia culturale italiana...

Alessandrini Stefano
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo il congresso di Vienna gli Stati italiani riuscirono a recuperare in Francia numerosi beni trafugati. Nasceva così la diplomazia culturale italiana. La razzia continuò fino ai giorni nostri: straordinari capolavori hanno lasciato il nostro Paese attraverso traffici di ogni genere. L'Italia è infine riuscita a definire un'efficace strategia per il recupero dei beni in esilio. Il MIBACT e l'Avvocatura dello Stato hanno organizzato trattative con importanti musei americani, accompagnandole con i risultati delle indagini giudiziarie e con relazioni scientifiche elaborate da noti studiosi. La diplomazia culturale è stata determinante per l'avvio di importanti collaborazioni con le istituzioni museali straniere, anche attraverso prestiti a lungo termine di eccezionali opere d'arte. L'opinione pubblica ha compreso l'importanza del ritorno dei beni ai contesti originari e della lotta alle acquisizioni indiscriminate. Il futuro riserva ancora incognite: collezionisti, mercanti e musei internazionali cercano di opporsi alle richieste italiane. La diplomazia culturale per il recupero delle opere d'arte riveste un ruolo fondamentale per la tutela della nostra identità nazionale.

Il Caravaggio rubato. Mito e...

Scarlini Luca
Sellerio Editore Palermo 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

12,00 €
«Non è mica vero che sono grezza e ruvida, spessa e non maneggevole, che sono tutta bozzi e fessure, che il colore si era crepato ben prima che invecchiassi, com'è naturale. Messer Caravaggio mi stendeva con quelle sue mani forti, cancellava una figura che c'era prima, distribuiva uno strato spesso di colore. Doveva fare in fretta: non c'era tempo. Una tartana lo aspettava al porto, il vento era propizio, c'erano altre tele da imprimere in città lontane di cui non conosco il nome. Mi suonavano dolci come promesse, ma potevano anche essere fonte di minacce».

Arte liberata. Dal sequestro al...

Scalpendi 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il volume è il catalogo della mostra, allestita in Palazzo Litta a Milano e successivamente in Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, dedicata a una collezione d'arte contemporanea confiscata in Lombardia e assegnata al Ministero per i beni e le attività culturali. Sessantanove opere di autori italiani e stranieri del XX e XXI secolo, taluni di grande rilievo nel panorama artistico internazionale, raccontano il percorso di redenzione dell'importante collezione che, sottoposta a sequestro preventivo nell'ambito di un procedimento per gravi reati finanziari e passata alla gestione dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, torna alla collettività sotto forma di raccolta museale. L'insieme delle opere della collezione Arte Liberata, in alcuni casi dei veri e propri capolavori, permette di seguire per tappe la storia dell'arte dalla seconda metà del Novecento ai giorni nostri, con una particolare predilezione per le poetiche astratte e informali e per le neo-avanguardie degli anni sessanta.

Il mistero del doppio ritratto di...

Mariani Ermanno
Pontegobbo 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questa è la storia del misterioso furto e della lunga "latitanza" del doppio ritratto di Gustav Klimt che Mariani, come cronista, ha potuto seguire in prima persona fin dai giorni in cui fu trafugato il dipinto del maestro viennese. In Italia vi sono oltre un milione di opere d'arte rubate, tutte catalogate in una gigantesca banca dati dei carabinieri. Al secondo posto per importanza fra queste opere figura il doppio ritratto di Klimt, rubato alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997. In origine il titolo del dipinto era Ritratto di signora, divenuto il doppio ritratto quando una studentessa delle medie superiori di Piacenza scoprì che, sotto uno spesso strato d'olio, giaceva Ritratto di ragazza con cappello che i critici d'arte avevano cercato per ottanta anni in tutta Europa. Subito dopo l'incredibile scoperta, il ritratto fu beffardamente rubato e dalle pagine dell'arte e della cultura è malamente ruzzolato nelle pagine della cronaca nera, diventando preda di storie bizzarre e di una corte dei miracoli composta da collezionisti, fattucchiere, ladri, cronisti, collezionisti, folli, investigatori, falsari, satanisti, riti esoterici, demoni, pataccari.

Mitologie economiche

Laurent Éloi
Neri Pozza 2017

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

14,50 €
Secondo Laurent la politica pensa di trarre l'autorità da un'economia che, oggigiorno, chi governa non è più capace d'imporre, né con la forza né con la persuasione. La retorica economica offre la confortante certezza che, rispetto alla complessità reale del mondo sociale, esiste sempre una soluzione; anche se frustrante e lugubre... Eloi Laurent afferma che i miti economici di oggigiorno inquinano il dibattito pubblico e mette in guardia i lettori contro le bufale apocalittiche della politica...

Io Vincenzo Peruggia da Dumenza ho...

Macchione Pietro
Macchione Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
A cento anni dal più celebre furto d'arte della storia, questo libro ripercorre con documenti originali e immagini, le tappe del furto e del successivo processo nei confronti di Vincenzo Peruggia, "pittore di stanze" che nell'agosto 1911 trafugò dal Louvre il celeberrimo dipinto e lo tenne nascosto per tre anni.

Rodolfo Siviero. Avventure e...

Bottari Francesca
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Storico dell'arte e agente segreto, Rodolfo Siviero ha lottato due anni contro la rapacità dei nazisti verso l'arte italiana e ne ha passati quaranta a recuperare le prede sottratte al patrimonio nazionale. A lui dobbiamo il salvataggio dell'Annunciazione di Beato Angelico, della Danae di Tiziano, del Discobolo Lancellotti e di centinaia di altri capolavori. L'insofferenza per le trafile burocratiche, le ripetute denunce verso la cecità della classe politica in materia di beni culturali e l'attitudine ironica e indipendente ne hanno certo ostacolato la carriera, ma sono anche una chiave per cogliere il valore della sua opera. Nato nel 1911 a Guardistallo (Pisa), Siviero è stato prima fascista e agente del Servizio Informazioni Militare, poi partigiano, Ministro plenipotenziario per il recupero dei beni artistici trafugati e spregiudicato investigatore, protagonista di operazioni spettacolari e discusse. Questa sua prima biografia, risultato dell'immersione nello sterminato materiale d'archivio e nelle carte di Siviero, è il racconto di una vita avventurosa e ancora venata di mistero che lambisce mezzo secolo di storia italiana, dal fascismo a primi anni Ottanta. Dietro il partigiano, la spia e l'intellettuale emerge così anche l'uomo, con la sua tormentata vita sentimentale, l'indignazione davanti ai soprusi e l'amore incondizionato per l'arte.

I delinquenti nell'arte

Ferri Enrico
Yume 2016

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Nel volume che qui proponiamo, "I delinquenti nell'arte" (1906), Enrico Ferri ha effettuato un'interessante esplorazione, privilegiando soprattutto la letteratura e suggerendo tutta una serie di piste per utili approfondimenti, che non si limitano alla stretta valutazione analitica di marca criminologica.

L'orologio di Orfeo

Goodman Simon
Mondadori Electa 2015

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Erano morti in un campo di concentramento. Questo era tutto ciò che Simon Goodman sapeva dei suoi nonni, banchieri ebrei di nazionalità tedesca: suo padre parlava raramente delle terribili vicende familiari, ma, quando morì, lasciò scatoloni su scatoloni pieni di vecchie carte e documenti, e una storia incredibile cominciò ad affiorare: provenienti da un piccolo villaggio boemo, i Gutmann - questo era il cognome originario - divennero una delle più potenti famiglie di banchieri della Germania. Negli anni la famiglia raccolse una magnifica collezione d'arte, che comprendeva opere di Degas, Renoir, Botticelli, Guardi e molti altri, nonché il cinquecentesco Orologio di Orfeo, di squisita fattura, decorato con episodi della discesa del cantore tracio agli Inferi. Il regime nazista tolse ai nonni di Simon Goodman ogni cosa: la collezione di opere d'arte, l'immensa ricchezza, la posizione sociale e, infine, la vita stessa. Dopo la morte del padre, Simon iniziò a raccogliere indizi sull'eredità trafugata e sulla macchina infernale che i nazisti avevano messo in piedi per attuare il saccheggio. Larga parte della collezione era finita nelle mani di Hitler e Göring; altre opere erano state introdotte furtivamente in Svizzera per essere vendute a collezionisti e mercanti; molte erano finite in importanti musei; altre ancora erano state recuperate dalle forze alleate, ma poi sottratte di nuovo da cinici burocrati, e i governi europei non si erano fatti problemi ad acquisirle.

Il Caravaggio rubato. Mito e...

Scarlini Luca
Sellerio Editore Palermo 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nella notte tra il 17 e 18 di ottobre del 1969 svaniva per sempre, rubata con inaudita semplicità, la "Natività" di Caravaggio, opera magnifica e tra le più importanti dell'ultimo periodo del Maestro, e l'unica dipinta durante l'incerto soggiorno del pittore a Palermo. Il quadro di grandi dimensioni copriva una parete del mistico e festoso Oratorio di San Lorenzo ed era incastonato nei "teatrini", che ornavano tutto il complesso, dell'altro sommo Giacomo Serpotta. Opera d'arte immensa, dunque, non solo il dipinto, ma nel complesso il luogo in cui si inseriva. Il danno del furto fu inestimabile. E riassunse agli occhi dell'opinione pubblica più civile un'immagine di violenza, di incuria ambientale, di negligenza delle autorità. Un'immagine simbolo dell'inerte decadenza in cui era stata irretita una città una volta orgogliosa. Di questa sorta di stupro alla città, Scarlini ricostruisce la cronaca per moltissimi aspetti controversa: non si è mai conosciuto l'esecutore e il mandante, mai si è chiarita la fine del quadro; tanto meno s'è individuato il movente dell'atto: se causato semplicemente da sete di guadagno o di possesso, oppure parte di una strategia più difficile da decifrare, di destabilizzazione se non di umiliazione inferta allo stato o volta a suggellare iconograficamente un dominio indicibile.

A cosa serve Michelangelo?

Montanari Tomaso
Einaudi 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
C'è un'idea - di casa persino al ministero dei Beni culturali italiano in questi anni - secondo cui l'Italia potrebbe diventare una grande "Disneyland culturale": ma è davvero a questo che serve il tessuto artistico e paesaggistico che abbiamo ereditato e che stiamo rovinando? Per rispondere, si può partire dalla storia di un crocifisso attribuito a Michelangelo e acquistato dal governo Berlusconi per più di tre milioni di euro: raccontarla significa parlare del potere del mercato, dell'inadeguatezza degli storici dell'arte, della cinica manipolazione dei politici e delle gerarchie ecclesiastiche, del perverso sistema delle mostre, del miope opportunismo dell'università e della complice superficialità dei mezzi di comunicazione. Il degrado del ruolo della storia dell'arte nel discorso pubblico accompagna la metamorfosi del ruolo del patrimonio storico e artistico: da gratuito strumento di crescita culturale garantito dalla Costituzione, a parco dei divertimenti a pagamento.

Dal sepolcro al museo. Storie di...

Gangemi 2010

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Il nostro ingente patrimonio è minacciato dall'usura del tempo, dalla speculazione edilizia, dai predatori d'arte. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso le Soprintendenze, i restauratori e il personale tutto vigila su questi tesori. Le forze dell'ordine affiancano efficacemente il Ministero nelle operazioni di salvaguardia della nostra memoria. Lentamente si è fatta strada la consapevolezza che la scomparsa o il degrado di un'opera d'arte sono ferite inferte non soltanto al patrimonio culturale di una nazione ma all'intera umanità. Un'opera d'arte, soprattutto un reperto archeologico, è ammirata non solo per la sua intrinseca bellezza ma anche perché è lo specchio di un'epoca e appartiene a un ambiente culturale e storico particolare. Strappare un'opera al contesto nel quale è inserita, vuol dire renderla irrimediabilmente muta. Per apprezzare appieno un capolavoro, occorre collegarlo all'ambiente culturale e storico che lo ha visto nascere. Lo sforzo di tutti, archeologi, ricercatori, direttori di musei, deve quindi mirare a ricostruire intorno ad ogni opera d'arte il contesto nel quale è nata ed è stata in seguito depositata. Detto questo dobbiamo plaudire a coloro che s'impegnano per restituire all'ammirazione del pubblico e al nostro Paese opere che sono state strappate al loro contesto dai predoni d'arte. Perciò la nostra gratitudine verso la Guardia di Finanza, il cui operato è testimoniato dalla bella mostra allestita al Vittoriano è immensa." Louis Godart

Il Caravaggio scomparso. Il mistero...

Spadaro Alvise
Bonanno 2010

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'autore ricostruisce minuziosamente tutte le vicende legate al furto della Natività con i santi Lorenzo e Francesco, avvenuto a Palermo nell'autunno del 1969 e le relative indagini compiute per tentarne il recupero e rese note, in questi quaranta anni, principalmente attraverso la stampa italiana. A questa vicenda si lega quella dell'unica copia del quadro di Caravaggio, fedele e di buona fattura, dipinta solo pochi anni dopo l'originale e ritenuta perduta da tutti gli studiosi, ma scoperta dall'autore stesso a Catania nel 1984. Vicende che vedono coinvolti carabinieri, boss della mafia, soprintendenze, pentiti, scrittori, detective da strapazzo, collezionisti italiani, svizzeri, sudafricani, prefetti, speculatori, narcotrafficanti, storici dell'arte, estortori, interpol, politici e visionari. Indagini che proseguono fino a quando il quadro diventa un "personaggio" letterario, e anche la sua copia potrebbe diventarlo...

Ho rubato la Gioconda. Storia di...

Macchione Pietro
Macchione Editore 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il 22 agosto 1911, un martedì, una notizia sconvolgente percorse rapidamente la Francia ed il mondo intero: mani ignote, quanto abili erano riuscite a trafugare dal salone Carré del Louvre la Gioconda di Leonardo da Vinci...

Lo storico e il falsario. Rosario...

Siragusa Mario
Franco Angeli 2019

Non disponibile

48,00 €
Nel 1782, di ritorno da una missione diplomatica a Napoli, l'ambasciatore del Marocco Muhammad ibn Uthmàn al-Miknasi fu costretto da una tempesta a riparare a Palermo. Nel corso del suo soggiorno gli fu affiancato, in qualità di traduttore ufficiale, il prete maltese Giuseppe Vella. Qualche tempo dopo, l'interprete avrebbe annunciato il ritrovamento di un manoscritto di grande importanza: un registro della cancelleria araba di Sicilia, che avrebbe consentito di ricostruire uno dei periodi più oscuri della storia dell'isola, l'epoca della dominazione saracena. Ha così inizio uno dei casi più clamorosi di falsificazione storica dell'Europa settecentesca: l'arabica impostura dell'abate Vella, che in meno di un decennio avrebbe condotto alla pubblicazione di due opere destinate a grande risonanza: il Codice diplomatico di Sicilia (1789-1792) e il Libro del Consiglio di Egitto (1793). Tra i pochi a sospettare delle traduzioni di Vella, lo storico Rosario Gregorio si oppose, con gli strumenti della critica e della filologia, alla resistibile ascesa del Cagliostro maltese. Tale conflitto diede vita a un'avventura dai tratti rocamboleschi, segnata da lettere anonime, scambi di persona, faide letterarie e progetti di eversione della feudalità. Attraverso lo studio di fonti coeve e dei testi incriminati, il libro ricostruisce il dibattito sull'autenticità dei codici arabo-siculi e le ragioni del consenso, fino alla domanda-chiave dell'intera vicenda: perché un falso ha successo?

Gerussia. L'orizzonte infranto...

Santangelo Salvatore
Castelvecchi

Non disponibile

17,50 €
Il rapporto tra la Germania e la Russia, le due vere potenze europee. Queste pagine ricostruiscono la storia e l'attualità di uno degli snodi politici più importanti del nostro tempo. L'analisi risale alle radici e alle ferite storiche della relazione tra Mosca e Berlino, per arrivare agli sviluppi degli ultimi anni, nel nuovo quadro emerso dalla crisi dell'equilibrio unipolare e dall'affermazione di due forti leadership politiche, quelle di Angela Merkel e di Vladimir Putin. Dalle immagini drammatiche degli stermini e delle macerie fumanti di Stalingrado e di Berlino fino agli odierni intrecci politici, economici e culturali tra russi e tedeschi, Gerussia disegna una scacchiera viva, fatta di calcoli, interessi e strategie, da cui dipenderà in larga misura il futuro dell'Europa.

Vita d'un direttore di museo...

Zucca R.
All'Insegna del Giglio 2018

Non disponibile

25,00 €
È la storia del direttore ottocentesco del Museo di Antichità dell'Università di Cagliari, Gaetano Cara, invischiato in accuse di traffici illegali di reperti archeologici, scavati con il danaro del Regno di Sardegna, e di falsificazione di circa 330 idoli sardo-fenici spartiti tra il Museo cagliaritano e la collezione privata del re Carlo Alberto. Il curatore dell'opera è riuscito a trovare una miriade di documenti (autentici) in archivi italiani sulle storie straordinarie di questo personaggio della Cagliari del XIX secolo e tali documenti costituiscono il solido apparato critico del manoscritto "Vita d'un direttore di museo scritta da lui medesimo". I 330 idoli sardo-fenici sono presentati ora nell'Antiquarium Arborense di Oristano e nel Museo archeologico di Torino nel quadro della mostra "Carlo Alberto archeologo in Sardegna" a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari e del Comune di Oristano e dei Musei Reali di Torino.

Firenze 1815. Il ritorno di Venere....

Coco G.
EDIFIR 2018

Non disponibile

12,00 €
Il volume affronta un tema dela requisizione delle opere d'arte in Toscana durante il periodo napoleoico. Gli atti di questo volume sono realizzati dall'Accademia delle arti e del disegno di Firenze. Presentazione di Cristina Acidini. Introduzioni di Carlo Francini ed Ettore Spalletti.

Opere d'arte prese in Italia nel...

Laclotte M.
Carta Bianca (Faenza) 2018

Non disponibile

50,00 €
Nel 1996 Mlle Gilberte Emile-Male già Direttore del Gabinetto di Restauro del Louvre, dona all'allora presidente dell'Accademia Clementina di Bologna, Andrea Emiliani, un importante lavoro di ricerca e di compilazione del prezioso Inventario-Catalogo delle Opere d'arte prelevate in Italia tra il 1796 ed il 1814. Forse non tutti ricordano che lo scultore Antonio Canova, nel giugno 1815, dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo, giunse dall'Italia con l'intento di ricomporre almeno parte del patrimonio artistico della Chiesa di Roma. Le trattative difficili con Vivant-Denon e con alcuni tra gli Alleati, si conclusero tuttavia con il felicissimo risultato di ottenere il ritorno di circa 350 oggetti d'arte. A quel punto, Canova stesso, si rese conto della dolorosa mancanza di capitali atti a sostenere le spese non indifferenti del ritorno in Italia. Il generale H.R. Wellington, comandante dell'Alleanza e vincitore della battaglia di Waterloo felice dei risultati tanto impegnativi per la nazione, decise di finanziare personalmente l'operazione. E alla fine dell'anno 1815 le opere bolognesi erano esposte nella chiesa dello Spirito Santo sita in via de' Gombruti.

Verità e menzogna nel falso-Truth...

Bononia University Press 2018

Non disponibile

35,00 €
Il volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale di studi "Truth and Lies in Fakes and Forgeries-Verità e menzogna nel falso", tenutosi presso il Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna, campus di Ravenna, negli giorni 16-17 marzo 2017 e ha l'obiettivo fondamentale di analizzare il tema del "falso nei beni culturali" attraverso un approccio interdisciplinare, che, percorrendo i vari ambiti scientifici (giuridico-economico, storico-filologico-documentario e archeometrico), dimostri da un lato la sua complessità nella società moderna e dall'altro che esso, oltre a costituire una costante nella storia dell'uomo, non si limita agli oggetti artistici in senso stretto ma riguarda i beni culturali nella loro più ampia espressione.

Falsi d'autore

Zanellato Alfredo
Raineri Vivaldelli Edit.Torino 2017

Non disponibile

20,00 €

Falsi e copie nella maiolica...

Polistampa 2017

Non disponibile

24,00 €
La pubblicazione racchiude gli atti della giornata di studi svoltasi nel Palazzo Vescovile di Bagnoregio (Viterbo) l'11 giugno 2016.

Paicap

Pagine 2015

Non disponibile

14,00 €

Spia per amore dell'arte. Rose...

Fisanotti Susanna
Arshilebooklets 2015

Non disponibile

10,00 €
La vicenda, anche immortalata dal cinema con "The Monuments Men", della storica dell'arte francese che ebbe un ruolo fondamentale per la difesa ed il recupero delle opere sottratte dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Monuments men. Eroi alleati, ladri...

Edsel Robert M.
Sperling & Kupfer 2015

Non disponibile

10,90 €
Li chiamavano "Monuments Men". Erano soldati, tanto coraggiosi quanto improbabili. Un esiguo plotone di topi di biblioteca, colti e appassionati, arruolati nell'esercito alleato durante il secondo conflitto mondiale e spediti nell'Europa in fiamme con una

Un falsario inventato. Giuseppe...

Fossati G. Battista
Ass. Primalpe Costanzo Martini 2014

Non disponibile

18,00 €
Narra di falsificazioni e falsari. Vi furono nell'antichità eruditi che guadagnarono il pane e il successo assecondando il gusto talora maniacale di principi cardinali e potenti di accumulare e collezionare opere di ogni genere dell' antichità classica...

La biga di Monteleone di Spoleto....

Carbonetti Luigi
Artemide 2014

Non disponibile

50,00 €
La biga di Monteleone di Spoleto fu trovata nel 1902 e nello stesso anno trafugata, e portata al Metropolitan Museum di New York. Forte e reale, la verità sulla vicenda del trafugamento supera la fantasia dei gialli più avvincenti: si dice che J. P. Morgan abbia comprato il Carro ed organizzato il trafugamento insieme a trafficanti di opere d'arte e a logge segrete; alcuni funzionari dello Stato hanno cercato invano di impedirne l'espatrio; altri, probabilmente, lo hanno favorito. Il libro rende nota tutta la vicenda e tenta di avvicinarsi alla verità, sulla base dei documenti a disposizione e della ricerca svolta dall'autore, diventata via via una vera "indagine". Con questo libro Carbonetti, oltre a contestualizzare la storia del Carro nel territorio Osco-Umbro-Etrusco, compie dettagliate analisi storiche e geomorfologiche e indaga sui fatti avvenuti all'inizio del secolo che hanno portato al trafugamento.

Contraffazione dell'arte. Arte...

Refice P.
EDIFIR 2014

Non disponibile

15,00 €
"Il Museo Statale di Palazzo Taglieschi ad Anghiari è un piccolo scrigno di tesori, legati all'attività di erudito e conoscitore di Don Nilo Conti. Arredi, dipinti, sculture lignee sono testimonianze dell'intenso lavorio artistico e artigianale che ha caratterizzato la zona sin dagli ultimi secoli del Medioevo; del quale - a buon titolo - hanno fatto parte da sempre abili copisti e produttori di oggetti "in stile", eredi e perpetuatori di un bagaglio tecnico tradizionale. Ai nostri giorni, se la tradizione delle copie nel campo artistico va ormai scemando, nuovi mercati si aprono per la produzione "in stile", mentre uno specifico aspetto si è ormai imposto all'attenzione degli studiosi, degli organismi di tutela e delle forze dell'ordine: quello della produzione e della commercializzazione dei falsi. Durante l'attività ispettiva delle Soprintendenze succede di imbattersi in copie, riproduzioni e falsi, anche "eccellenti". Al di là delle valutazioni di carattere etico, o giuridico, l'oggetto creato per sembrare altro da sé svela spesso caratteristiche tecniche di livello considerevole, tali da meritare una specifica attenzione. Si è pensato di far confluire al Taglieschi copie e opere in stile, e affiancare a esse alcuni falsi celebri, insieme a esempi inediti, allestendo una mostra didattica che svelasse i segreti a volte inconfessabili, ma ancora noti agli artigiani del luogo, che costituiscono gli strumenti della 'contraffazione dell'arte'." (dalla premessa)

2001: il complotto di Tirana

Bulian Francesca
Chinaski Edizioni 2014

Non disponibile

15,00 €
La vera storia di una delle più grandi e intelligenti truffe della storia dell'arte contemporanea. Nel 2001 viene sferrato un attacco capace di far traballare l'arte contemporanea. Un individuo misterioso si finge via web il fotografo Oliviero Toscani, sponsorizza a un noto giornale quattro artisti da lui inventati di sana pianta e dall'anonimato arriva a esporre alla Biennale d'arte di Tirana opere scomode, inopportune, persino offensive per la morale uno degli artisti inventati è un pedofilo, uno un pornografo, uno un islamico filo terrorista - ma stranamente profetiche dell'attentato che sarebbe avvenuto di lì a poco a New York. Il suo inganno viene smascherato troppo tardi, pochi giorni dopo l'11 settembre. Non si trattò però di terrorismo, né del complotto ordito da qualche organizzazione segreta: l'azione dei responsabili celati dietro la beffa si rivelò come pura e semplice opera d'arte. Una vendetta contro il sistema che li aveva esclusi come artisti. Uno dei nomi emerse infine dall'anonimato, quello di un artista ligure; in fuga per anni dalla legge, solo ora la sua storia sembra aver trovato un punto d'arrivo. Sopra a ogni altra cosa, il presente testo analizza la genesi della prima grande opera d'arte del nuovo millennio. Il Complotto di Tirana è stata la vera e propria Cappella Sistina dell'hacking, l'opera che meglio ha rappresentato l'idea di 'criminalità e fuga' promossa dalla Biennale di Tirana del settembre 2001.

Beni culturali e sistema penale....

Manacorda S.
Vita e Pensiero 2013

Non disponibile

20,00 €
Il volume comprende una serie di studi sui reati contro il patrimonio culturale e le relative tecniche di prevenzione e repressione. Si offre così al lettore un'agile ma completa panoramica delle questioni più attuali e rilevanti, a livello sia interno sia internazionale, in tema di tutela del patrimonio culturale da forme di aggressione (come il saccheggio di siti archeologici, il traffico di beni culturali, gli atti di vandalismo o le frodi nel mercato dell'arte) che negli ultimi anni attirano sempre più l'attenzione dei vari legislatori nazionali (a cominciare da quello italiano) e delle Nazioni Unite. La disamina degli illeciti è condotta seguendo la più avanzata impostazione interdisciplinare, che integra strettamente la prospettiva del diritto penale (sia vigente sia nelle sue linee di riforma) con l'analisi criminológica del fenomeno e con i profili della cooperazione internazionale, tanto nelle attività investigative e giudiziarie, quanto rispetto alle complesse questioni legate alla restituzione e al rimpatrio dei beni culturali contesi.

Capolavori dell'archeologia....

Bernardini M. G.
Gangemi 2013

Non disponibile

30,00 €
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, 21 Maggio - 5 Novembre 2013). In occasione della trentaduesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali e dei vent'anni di assidua collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato, il Centro Europeo per il Turismo presenta la mostra: "Capolavori dell'Archeologia: recuperi, ritrovamenti, confronti". La mostra è organizzata in sinergia con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Daniela Porro, e con l'ausilio di un Comitato Promotore presieduto da Roberto Cecchi, già Sottosegretario di Stato del MiBAC. Curata da Maria Grazia Bernardini e da Mario Lolli Ghetti, e con la collaborazione di Eugenio La Rocca, Presidente del Comitato Scientifico, l'esposizione vuole presentare al pubblico la fondamentale azione svolta dalle Forze dell'Ordine per la protezione e la difesa dei beni artistici e archeologici dell'Italia.

Vino et lustris. Il rito del...

Porcaroli L. F.
Gangemi 2013

Non disponibile

24,00 €
"Si è voluto organizzare un'esposizione per portare all'attenzione degli abitanti di Ladispoli e dei turisti i risultati dell'attività di scavo, da parte della S.B.A.E.M. (Soprintendenza Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale), e di repressione degli illeciti e recupero del nostro patrimonio archeologico dal vergognoso mercato clandestino di opere d'arte da parte del Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza. E si è scelto, come filo conduttore, il simposio, un rito antichissimo, collegato al consumo del vino e che ha attraversato trasversalmente tutte le civiltà antiche del Mediterraneo, sia pur nella diversità degli usi, ma nel comune intento di favorire la socializzazione, la comunicazione fra gli uomini, il confronto delle opinioni. La diversa capacità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze: questo, sì, l'unico vero e reale elemento discriminante fra gli uomini di tutte le epoche." (Francesco L. Porcaroli)

L'odissea del falsario. Storia...

Schaper Rudiger
Bononia University Press 2013

Non disponibile

22,00 €
Negli anni in cui la Grecia si ribella alla sudditanza turca e riscopre la gloria della sua classicità, nasce il più grande falsario di testi classici. È un altro modo di riscoprire l'antico: inventarlo. Morto due volte, due volte nato e in tre posti diversi, Costantino Simonidis era un "enigma" per i suoi contemporanei, tuttora una minaccia per noi. Dalle isole impegnate nella rivoluzione greca ai leggendari segreti del monte Athos, dalla Russia zarista alla Costantinopoli dei Patriarchi. E poi gli insuccessi a Parigi, lo scacco inflitto all'Accademia di Berlino, le ambigue protezioni a Londra, le fughe, il ritiro in Egitto, la scomparsa nel nulla e una lunga scia di falsi che periodicamente riemergono. Ecco la prima biografia di un falsario conservatore, "con un piede nell'antico, e l'altro in galera", con un occhio all'ortodossia e l'altro all'eversione.

Il furto della Gioconda

Le Naour Jean-Yves
Odoya 2013

Non disponibile

15,00 €
Con grande qualità narrativa e attingendo a una vasta e ricca documentazione (archivi storici, stampa dell'epoca), Le Naour ricostruisce le vicende legate al celebre furto della Gioconda dal Museo del Louvre, che all'inizio del XX secolo tenne in scacco le

Recovered treasures. International...

Weiss J. H.
Sillabe 2012

Non disponibile

19,00 €
Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale opera dal 1969 per contrastare il traffico illecito delle opere d'arte sia sul territorio nazionale che internazionale. Dalla collaborazione dello speciale reparto dei Carabinieri e l'Unesco, in sinergia con le Polizie e le Dogane di diverse nazioni, è nata una mostra allestita nella sede dell'importante organizzazione (Parigi, Palazzo Fontenoy, sala di Mirò, 19 giugno-6 luglio 2012). Nel relativo catalogo (in tre lingue) sono descritti 31 oggetti di diversa natura - archeologica, pittorica, religiosa, libraria - ritrovati dai Carabinieri e restituiti alla legittima fruizione della collettività tra cui si distinguono un rarissimo incunabolo dell'epistola di Cristoforo Colombo del 1493, insieme ad alcune pagine miniate dell'Archivio Provinciale del Convento di Santa Maria in Aracoeli in Roma, risalenti al XIV e al XV secolo. Numerosi reperti archeologici ci giungono, poi, dalle civiltà italiche pre-romane dove spicca lo straordinario cratere a campana con raffigurazione del Ratto di Europa, del pittore pestano Assteas proveniente da Sant'Agata de' Goti (Benevento). La mostra include, anche, opere pittoriche particolarmente significative quali: un San Giovanni Battista del Guercino e una Sacra Famiglia di Ludovico Carracci, provenienti dai Musei Capitolini, oltre a due notevoli tavole in fondo d'oro di Bernardino Fungai, provenienti dalla Cattedrale di San Secondiano a Chiusi (Siena), e alcuni reperti precolombiani.

Salvate Venere! La storia...

Dagnini Brey Ilaria
Mondadori 2010

Non disponibile

21,00 €
Nel 1943, in un mondo sconvolto dalla guerra, ci fu chi si rese conto che in quel conflitto non era in gioco soltanto la vittoria militare, ma un'eredità culturale di inestimabile valore: il patrimonio artistico dell'Europa. I vertici alleati decisero dunque di affidare a un eterogeneo gruppo di storici dell'arte, direttori di musei, architetti e artisti - chiamati formalmente "Monuments Officers", ma soprannominati ironicamente dalla truppa "Venus Fixers" (aggiustaveneri) - la missione di cercare di impedire che i capolavori dell'arte e dell'architettura europea venissero trafugati, bombardati o irrimediabilmente danneggiati. Ilaria Dagnini Brey, che nella sua ricerca ha avuto accesso ad archivi finora inesplorati, ricostruisce per la prima volta le gesta della task force che operò in Italia, risalendo la penisola al seguito degli eserciti alleati. Competenti, appassionati e pieni di entusiastica dedizione per il compito cui erano stati assegnati, i Monuments Officers si trovarono spesso a lavorare sulla linea del fronte, in condizioni rischiose e con scarsa disponibilità di mezzi. Da Palermo a Napoli, da Montecassino alla Toscana e poi al Norditalia, percorsero centinaia di chilometri ispezionando pievi, chiese, ville e edifici storici, musei e gallerie, localizzarono le opere in pericolo e le trasferirono al sicuro, talvolta in modo rocambolesco.

Il mercato dell'arte e le case...

Lorusso Salvatore
Pitagora 2010

Non disponibile

24,00 €
Le case d'asta operano da anni in un mercato di compra-vendita basato su una valutazione dell'opera d'arte di carattere, piuttosto che tecnico-diagnostico-matericoconservativo, storico-artistico da cui consegue la valutazione di carattere economicofinanzia

Prima e dopo le tavole eugubine....

Castelli P.
Fabrizio Serra Editore 2010

Non disponibile

95,00 €
Il falso è legato sin dalle origini al lucro, che costituisce un grande stimolo a questa pratica, ma in realtà sono le ideologie, politica e religiosa, a costituire la spinta maggiore. Già nel mondo romano era consuetudine acquistare le riproduzioni di opere di artisti famosi con cui ornare dimore e giardini. Nel Medioevo si falsificavano con grande abilità anche documenti politici relativi alla storia delle città. La pratica continuò nel Rinascimento e persino i corpi non sfuggirono al processo di falsificazione, effettuata attraverso l'ausilio di cosmetici e protesi. Non sono però condannabili le copie messe in circolazione senza dolo, come presumibilmente è stato il caso delle sei copie lignee delle Tavole Eugubine, che rappresentano un problema di non facile soluzione; problema che ha aperto tra gli studiosi un dibattito e che ha dato l'idea di questo volume. I saggi qui riuniti intendono offrire quindi un panorama dell'accezione del "falso", della copia e della "riproduzione" nelle diverse tradizioni culturali e fornire un vasto spettro dell'ambiguità di questi concetti.

Falso d'autore. Simulazione di un...

Franco Emilia
FPE-Franco Pancallo Editore 2009

Non disponibile

22,00 €
Falso d'autore si compone di due parti: A) "Il Trono Ludovisi. Analisi comparata" vuole dimostrare con una serie di osservazioni, ricerca di analogie e conseguenti deduzioni, che si tratta di un'opera contemporanea, comunque non ascrivibile ad autore greco del V secolo a.C., come si è ritenuto finora. Inviai questo primo studio al professor Giulio Carlo Argan, affinché esprimesse un giudizio, ed egli cortesemente mi rispose con la lettera pubblicata in appendice. B) "Simulazione di un processo creativo" propone un'ipotesi concreta sull'identità umana ed artistica dell'autore, simulandone appunto la situazione emozionale, di pensiero e le modalità di creazione del Trono.

Il vero e il falso

Ist. Poligrafico dello Stato 2008

Non disponibile

100,00 €
Il volume illustra con ampio apparato iconografico le falsificazioni, le contraffazioni e le imitazioni di banconote e monete dal mondo antico all'età contemporanea. La falsificazione non è stata solo un'attività delittuosa posta in opera da privati, ma talvolta nel corso delle vicende storiche approvata anche dalle autorità statali. Il volume si avvale dei contributi del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, della Banca d'Italia e dello studioso di numismatica Fiorenzo Catalli. Edizione limitata su carta appositamente fabbricata dalle Cartiere Miliani Fabriano.

Genuine and fake (Il vero e il falso)

Ist. Poligrafico dello Stato 2008

Non disponibile

100,00 €
Il volume prende in esame le falsificazioni, le contraffazioni e le imitazioni di banconote e monete dal mondo antico all'età contemporanea. Il volume si avvale dei contributi del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, della Banca d'Italia e dello studioso di numismatica Fiorenzo Catalli. Edizione in tiratura limitata su carta appositamente fabbricata dalle Cartiere Miliani Fabriano.

Autenticità dei dipinti su tavola e...

Buffi Leonardo
Edimond 2008

Non disponibile

28,00 €
L'autore ci porta alla scoperta di argomenti ancora troppo spesso sottovalutati dalla storia dell'arte. Basti pensare che oggi tanti autorevoli critici dell'arte sostengono che più della metà delle opere appartenenti a privati o a prestigiosi musei non sia autentica. Il motivo è da rintracciarsi nella quasi totale responsabilità dell'attribuzione dell'opera d'arte affidata al giudizio degli esperti; esperti che a volte, dietro una lauta ricompensa, possono trasformare una crosta in un'opera di inestimabile valore, senza dati certi e verificabili. Attraverso un attento percorso, che parte dalla storia dell'arte per soffermarsi in maniera molto rigorosa sugli esami scientifici, Leonardo Buffi ci spiega come al giorno d'oggi la scienza rappresenti un necessario e fondamentale supporto al critico d'arte.

I falsi. Come riconoscerli...

Cerbella Marco
Bracciali 2008

Non disponibile

39,00 €
Il libro che mancava per gli amanti dell'arte e dell'antiquariato. Marco Cerbella, ex falsario di fama internazionale, svela in questo volume i segreti per scoprire se un vaso è veramente etrusco, se un bronzo è originale, se un quadro è stato ridipinto, se una moneta romana è stata riprodotta. L'autore rende noti i segreti per riconoscere l'autentico dal falso, con tecniche facili da comprendere e da seguire.

Veri, falsi e ritrovati. Catalogo...

Libreria Editrice Cafoscarina 2008

Non disponibile

12,00 €
Il volume è il Catalogo della Mostra "Veri, falsi e ritrovati" (Venezia, 17 giugno - 7 settembre 2008). La Guardia di Finanza racconta 60 anni a tutela della cultura e dell'arte in Veneto.