Elenco dei prodotti per la marca Ist. Editoriali e Poligrafici

Ist. Editoriali e Poligrafici

Musical instruments as votive gifts...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2018

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32,00 €
Questo volume contiene gli Atti del primo convegno dell''Archaeomusicology Interest Group' (AMIG), nell'ambito del 119° incontro annuale dell''Archaeological Institute of America' (AIA), tenutosi a Boston, Massachusetts, dal 4 al 7 gennaio 2018. Gli autori dei contributi hanno discusso su come ogni strumento non sia un'unità isolata, ma una componente della performance musicale all'interno del culto, considerata essa stessa come un'offerta alla divinità nell'ambito della cerimonia rituale. Lo scopo della conferenza, e dei suoi Atti, non è solo quello di migliorare la nostra conoscenza degli strumenti come doni votivi, esplorando e discutendo i molti, diversi motivi per cui essi vengono dedicati agli dei, ma anche di studiare gli spettacoli musicali nelle culture antiche come una componente essenziale del culto e del rituale.

Solo tombe di «musicisti» a...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2017

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32,00 €
Nel volume sono presentati i risultati di un progetto di ricerca che si colloca in un ambito di studi interdisciplinare, teso a coniugare l'indagine sulla documentazione archeologica di interesse musicale con la ricerca archeologica e le relative estensioni all'ambito dell'archeogenetica. Le testimonianze finora note in ambito magnogreco sono state arricchite dai nuovi reperti, sia per quantità, cronologia e significato, sia per l'ottimo stato di conservazione di alcuni esemplari. Lo studio si è poi concentrato sullo studio di tre tombe di Metaponto, di straordinario interesse per la presenza di parti di carapaci usati come casse di risonanza di strumenti musicali a corde. Gli strumenti musicali trovati nelle sepolture sono stati analizzati nei loro significati simbolici, religiosi e cultuali, in relazione con aspetti culturali e religiosi della società di Metaponto.

Musicians in ancient coroplastic...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2016

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48,00 €
L'iconografia dell'arte musicale è un campo di ricerca notevole per il suo carattere interdisciplinare intrinseco, che coinvolge una vasta gamma di specialisti all'interno e oltre i confini della musicologia, comprendendo, tra gli altri, etnologi, storici culturali, storici dell'arte, archeologi e storici della religione. L'obiettivo di questo volume è quello di integrare l'arte coroplastica con l'iconografia musicale nel corpus delle fonti e della documentazione per lo studio della musica antica e di considerare le figurine di musicisti maschili e femminili come emblematiche dello stretto legame tra la pratica musicale e le sfere religiose e rituali, contribuendo alla ricostruzione di ciò che la musica e la produzione di musica significava per le società antiche.

La pluralizzazione verbale....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2015

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42,00 €
Il volume presenta un lavoro di morfologia che tratta di strutture verbali relative all'interno della parola. Argomento principale è la pluralizzazione verbale nello sviluppo romanzo rappresentato da alcuni dialetti del toscano. Dopo un'introduzione sulla storia dell'analisi tipologica, i suoi fini e sullo sviluppo del ramo morfologico, vengono esemplificati, tramite la scelta di dati da otto lingue, diversi modi di significare la pluralizzazione. Segue una trattazione comparata delle desinenze verbali dell'italiano e del toscano, per comprendere il meccanismo della pluralizzazione. Infine, l'autore propone l'analisi diacronica del percorso storico che ha portato dal protoindoeuropeo (con tutta la prudenza del caso nei confronti delle forme ricostruite), passando per il latino, alle odierne forme del toscano.

Musica, culti e riti nell'Occidente...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2014

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68,00 €
La musica, con la lingua, la letteratura, i monumenti, le istituzioni e il paesaggio, è parte di un patrimonio in cui è possibile trovare imponenti tracce del passato. Così, se la musica è una delle componenti della nostra identità sociale e culturale, lo studio della storia musicale dell'Occidente greco risulta di grande interesse perché in essa si sono riflesse le esperienze religiose, etiche e artistiche di quel territorio. In questo studio, da un lato, le fonti e la documentazione archeologica forniscono lo spunto per riflettere sull'apporto della musica nel processo di coesione sociale delle singole poleis e nel dialogo interetnico con le comunità anelleniche, dall'altro, si indaga quanto le pratiche musicali nelle colonie risentano di quelle delle città d'origine o innovino rispetto ad esse.

The road to Italy and the United...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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90,00 €
Il volume, traccia gli incroci tra i percorsi americani e italiani dello scrittore John Fante, siano essi reali o immaginari. Nato e cresciuto in un ambiente cattolico in Colorado, Fante (1909-1983) si trasferisce nella multi-etnica Los Angeles negli anni Trenta per trovare delle nuove opportunità di vita. E nel cercare la sua voce come "italiano" in California, diviene una delle voci letterarie americane più interessanti, capace di parlare con personalissima incisività della condizione degli immigrati e del potere magnetico della letteratura.

Petrarca e Napoli. Atti del...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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28,00 €
Petrarca fu a Napoli ben due volte: la prima nel febbraio del 1341, per sottoporsi all'esame di Roberto d'Angiò al fine della sua laurea di poeta. La seconda nel settembre del 1343, dopo la morte di re Roberto avvenuta proprio in quell'anno. Napoli, rispetto al primo, piacevolissimo, soggiorno, era molto cambiata, in preda a una crisi tale da indebolire i poteri istituzionali; in quel vuoto di potere, durato fino all'arrivo di Alfonso d'Aragona, essa divenne preda di illegalità, di corruzione, di violenze; una Napoli che Petrarca condannò senza risparmi (Familiares v, 4 e Seniles n, 6, 7). In questo volume, curato da Michele Cataudella, sono raccolti saggi e interventi di studiosi, a vario titolo specialisti di Rinascimento meridionale, sul tema Petrarca e Napoli: una serie di studi, quindi, sul rapporto tra Petrarca (la sua poesia, la sua storia, la sua cultura) e Napoli, e nello stesso tempo, di riflesso, un contributo all'analisi dell'Umanesimo e del Rinascimento napoletano in cui Petrarca, nei secoli, appare, a volte, un modello seguìto e ammirato oppure, al contrario, disdegnato o quanto meno trascurato.

Onomacriti testimonia et fragmenta,...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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38,00 €
Il volume raccoglie e presenta le non molte testimonianze che gli autori antichi ci hanno lasciato su Onomacrito, poeta e filosofo della cui cronologia pochi sono i dati ragionevolmente sicuri: uno di essi ci dice che tra la fine del 486 e la primavera del 485 egli si trovava a Susa, condottovi da 'Pisistratidi', non precisamente identificabili, perché contribuisse a sciogliere, mediante il proprio bagaglio sapenziale, le riserve di Serse a muovere guerra alla Grecia. Forse ateniese di nascita (ma Aristotele lo fa piuttosto originario della Magna Grecia), Onomacrito fu personaggio autorevole ad Atene negli ultimi decenni del VI secolo a. C.: a lui sono attribuite dal lessico Suida tre composizioni poetiche (Rituali di Orfeo, Responsi oracolari di Orfeo, Responsi oracolari di Museo) e, secondo un'altra antica tradizione, Onomacrito, insieme ad altri saggi e su iniziativa di Pisistrato, raccolse e mise insieme materiali scritti di poesia omerica, che circolavano già al suo tempo in forma frammentaria, facendo prender loro la forma di libri. I frammenti presentati in questo volume da Ettore D'Agostino, divisi in testimonianze sulla vita e l'opera, testimonianze delle opere e testimonianze dubbie, sono tradotti e discussi dall'autore in un ampio commento critico che fa il punto degli studi su questo autore antico dai contorni così incerti.

Parthica. Fascicoli monografici....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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420,00 €
Il fascicolo raccoglie una serie di contributi incentrati sullo studio della monetazione partica e dedicati a David Sellwood, uno dei più importanti studiosi del mondo partico e autore, nel 1971, del primo vero e proprio manuale moderno, completo e organico, di numismatica partica: An Introduction to the Coinage of Parthia. Questa raccolta, la prima, sistematica, di monete partiche, rappresenta il fondamento scientifico degli studi in questo campo ed occupa, nella storia della disciplina, un posto stabile e durevole. Uno strumento di studio utile sia nel campo numismatico che in quello storico che in quello archeologico.

Piccola storia del calcolo...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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14,00 €
Il volume traccia la storia della nascita e dello sviluppo del calcolo infinitesimale dall'antichità ai giorni nostri, partendo dalle opere di Archimede, nelle quali, per la prima volta, viene trattato il problema del calcolo delle aree delle figure piane e dei volumi dei solidi. Gli studi di Archimede, seguiti, a distanza di un millennio, da quelli dei grandi geometri arabi, furono ripresi e ampliati in Occidente durante l'Umanesimo ed il Rinascimento. Nel Seicento furono le opere di Galilei, del matematico Bonaventura Cavalieri e di Evangelista Torricelli a dare strumenti innovativi per la determinazione di aree e volumi, mentre nuovi studi furono dedicati al problema delle tangenti da Réné Descartes, Pierre Fermat, Gilles Personne de Roberval. In seguito, i contributi di Newton e Leibniz, alla fine del Seicento, si rivelarono decisivi per la nascita del calcolo della derivata e per la sua utilizzazione per la ricerca di massimi e minimi o per la determinazione delle tangenti.

The alchemy of extremes. The...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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36,00 €
Il volume raccoglie gli atti di una Conferenza internazionale, tenuta a Roma nel maggio del 2003 e promossa dall'Istituto del Lessico Intellettuale Europeo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con l'Accademia Americana di Roma. Il titolo della conferenza, ripreso da un volume di Ferruccio Masini pubblicato nel 1967, riporta un'espressione che corrisponde ad una immagine e ad un'idea evocata più volte negli Eroici furori. I contributi raccolti si occupano tutti di varie problematiche inerenti l'opera ed il contesto in cui essa si pone, dal rapporto con il platonismo e l'aristotelismo alla riflessione sulla magia, che interessa gran parte della produzione filosofica di Bruno, dall'analisi della posizione del filosofo nolano nei confronti della religione allo studio del linguaggio poetico, inserito nella tradizione del petrarchismo ma caratterizzato da una forte carica aggressiva e deformante.

Valla e Napoli. Il dibattito...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

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54,00 €
Segretario di Alfonso d'Aragona dal 1435, Lorenzo Valla nel 1443 giunse a Napoli insieme al re e vi soggiornò fino al 1448. Quando il Valla entrò nella familiarità di Alfonso, aveva già raggiunto quella perizia filologica e quella intelligenza critica che gli avrebbero consentito di comporre proprio a Napoli le grandi opere della maturità, le Dialecticae disputationes, le Elegantiae, le Annotationes, destinate ad influire largamente e profondamente sulla cultura europea per lungo tempo. Profonda e decisiva, pertanto, fu l'influenza del Valla sul destino della cultura napoletana e i maggiori esponenti dell'intellighentia partenopea del tempo si misurarono tutti, sia pure in modo diverso, con la sua 'lezione'. A questo argomento sono state dedicate le due Giornate di studio su 'Valla a Napoli: il dibattito filologico in età umanistica', di cui si presentano qui gli 'Atti'. Dodici studiosi hanno recato il loro contributo, vòlto ora ad approfondire, ora a promuovere stimolanti indagini non solo sull'incisiva presenza di Lorenzo Valla a Napoli, ma anche sulla realtà politico-culturale-editoriale partenopea del secondo Quattrocento; il sapiente utilizzo di documentazione inedita conforta e rafforza numerose relazioni. Ne emerge un quadro stimolante che si caratterizza come 'approdo' e nel contempo come sollecitazione critica su un territorio di studi di grande interesse sotto tutti i versanti interdisciplinari quale il Rinascimento meridionale.

Le tombe villanoviane di Sesto...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2007

Non disponibile

145,00 €
L'insieme delle scoperte e degli scavi archeologici nella Piana di Sesto Fiorentino, iniziati ormai un venticinquennio fa e tuttora in corso, ha, per molti aspetti, cambiato il panorama della Pre-Protostoria della Toscana settentrionale, apportando nuovi e determinati dati per la tarda età del Ferro ed anche per l'epoca romana. Il volume, frutto dello sforzo di Monica Salvini e di altri autori da lei coordinati, edita in modo sistematico i principali contesti di facies villanoviana venuti in luce negli scavi degli anni '90 del secolo scorso nella Piana di Sesto, scavi che hanno interessato due piccole necropoli ed altri complessi, qui esaminati non solo dal punto di vista prettamente archeologico, ma anche da quello antropologico e da quello archeozoologico. Una completezza di studi interdisciplinari che dovrebbe diventare ormai una prassi abituale nelle edizioni degli scavi relativi sia ad abitato che a necropoli.

Prosopographie des haruspices romains

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

195,00 €
Non si può parlare dell'aruspicina romana senza citare il mondo etrusco e la sopravvivenza di un patrimonio culturale etrusco nel mondo romano. Anzi, erano molti, ancora nel periodo imperiale, quelli che continuavano a praticare l'antica scienza religiosa

Thèbes. Fouilles de la Cadmée. Vol....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

185,00 €
Questo volume, dedicato allo studio dei dati dello scavo della Odos Pelopidou di Tebe in Beozia, è il secondo della serie iniziata nel 2002 con la pubblicazione di un corpus di 238 tavolette in argilla iscritte in Lineare B, tutte relative alla vita del si

Gli etruschi da Genova ad Ampurias....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

960,00 €
Gli Etruschi hanno avuto fin dalla metà del VII secolo a. C. relazioni commerciali (e culturali) con la Francia meridionale (Provenza, Linguadoca) e con la Catalogna. Essi hanno esportato vino e vasi da vino, diffondendo la cultura del simposio e l'ideologia (aristocratica) che vi sottende. La cultura greca, diffusa attraverso la colonia focea di Marsiglia e le varie subcolonie massaliote, e quella etrusca rappresentano i caratteri più salienti della cultura locale. Di grande interesse sono i relitti, individuati e "scavati" lungo la costa del Mar Ligure e del Golfo del Leone, che presentano ancora il carico di anfore vinarie. A questi problemi si riferiscono le relazioni e le comunicazioni del convegno Gli Etruschi da Genova ad Ampurias, il primo convegno tenuto dall'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici in area transalpina, di cui questi due volumi raccolgono i frutti. Edizione in brossura.

Il Futurismo sulla rampa di lancio....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

160,00 €
Se i tempi sono ormai maturi per un approfondimento del Futurismo, inevitabile è partire dai suoi inizi, dalla rivista "Poesia" appunto. Un avvio al dibattito è offerto da questo convegno, in cui la varietà di provenienza e di formazione degli studiosi ha garantito una corrispondente ricchezza di prospettive di studio. Uno degli aspetti più trattati riguarda i nessi fra "Poesia" e singoli collaboratori, per ognuno dei quali è esaminata la storia del rapporto, le modalità di approccio e, per alcuni, di allontanamento. Gli scrittori esaminati appaiono scelti per la loro rilevanza nella nascita del movimento come Gian Pietro Lucini e Mario Morasso, oppure per la loro notorietà come Giovanni Pascoli, Aldo Palazzeschi, Ada Negri o Ceccardo Roccatagliata-Ceccardi. Un discorso a parte riguarda la collaborazione di alcuni autori stranieri parimenti esaminati, come Anna de Noailles e Miguel de Unamuno.

K. L. Reinhold. Am Vorhof des...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

95,00 €
Vengono qui presentati gli atti del Convegno internazionale su Karl Leonhard Reinhold, organizzato a Roma dal 6 al 9 ottobre del 2004, primo su Reinhold a svolgersi fuori dallo spazio linguistico tedesco, dopo quelli organizzati a Bad Homburg (1998) e a Lucerna (2002). Questa raccolta, come le precedenti, segnala già nel titolo un'attività di ricerca che si rivolge ancora alla generalità delle fasi attraversate dal pensiero del filosofo e dei temi toccati dalla sua filosofia. Se, quantitativamente, i contributi si rivolgono prevalentemente alla fase in cui Reinhold emerge come figura filosofica rilevante, dal rapporto con Kant alla elaborazione della teoria della rappresentazione e della filosofia elementare come momento autonomo e originale di approfondimento e fondazione della filosofia trascendentale, e ne sottolineano così il ruolo centrale nel dibattito filosofico sul criticismo, sono ormai stabilmente rappresentate anche le fasi successive della filosofia reinholdiana, dal confronto con l'emergere delle filosofie dell'idealismo fino al periodo maturo connotato dall'attenzione preminente per il linguaggio. Gli atti si aprono con alcuni saggi che discutono il rapporto di Reinhold con Kant, per passare ad altri riguardanti il confronto con Husserl. Un terzo nucleo di lavori poi mette a tema il versante più concreto e applicato della teoria della conoscenza, come momento di un'antropologia e psicologia passate anch'esse per diverse fasi.

Gli anni della crisi: teoria...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

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140,00 €
I sette studi che compongono la prima sezione di questo fascicolo monografico della rivista «Moderna» vogliono rendere conto della situazione attuale della critica e della teoria letteraria in Europa, a partire naturalmente dall'Italia, per poi passare - tenendo conto, nell'ordine in cui i saggi sono disposti e della diversa rilevanza degli influssi stranieri sul dibattito di casa nostra - alla Francia, all'Inghilterra, alla Germania, alla Spagna, alla Russia e ai Paesi slavi. Il tutto preceduto dal saggio di Remo Ceserani su Teoria / Teorie. Pur non essendoci nessuna pretesa di esaustività, il quadro che risulta, anche nelle scelte mirate degli autori dei saggi, rende conto delle più importanti linee di tensione e di sviluppo della ricerca nella prassi critica e nella teoria in Europa. In Italia, nell'ultimo decennio, il discorso teorico è soprattutto centrato sulla crisi della critica annunciata da Segre nel 1993, che è diventata oggetto di un acceso dibattito vivo ancora oggi, e dunque oggetto anche del bilancio che costituisce la seconda parte di questo fascicolo e le cui schede sono in realtà saggi sui protagonisti del dibattito teorico nel nostro Paese nel passato decennio. Questo «Bilancio» è ovviamente connesso in maniera molteplice al saggio sulla situazione italiana. Così, nell'insieme, in una fruttuosa dialettica, il «Bilancio» e il saggio di Zinato rappresentano davvero un importante contributo alla battaglia multifronte, al polemos combattuto in Italia nell'ultimo decennio.

Logica e metodo scientifico nelle...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

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26,00 €
Gli studi sulla logica di Girolamo Cardano sono ancora numericamente limitati e tutti dedicati alla Dialettica del 1566; si è pertanto ritenuto utile concentrare il presente lavoro sulle Contradictiones logicae che furono pubblicate postume nel 1663. Si tratta di un'opera di difficile lettura, in alcuni luoghi incerta e priva di ordine interno. Tuttavia, le Contradictiones presentano elementi di notevole interesse che mostrano come le concezioni logiche di Cardano abbiano forti punti di contatto con gli sviluppi della logica aristotelica dovuti prevalentemente ai lavori di Bernardino Tomitano e Jacopo Zabarella. In particolare, elemento centrale dell'intero scritto è la concezione della logica come strumento della dimostrazione scientifica.

Settlements and demography in the...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

54,00 €
In anni recenti una nuova generazione di studiosi ha riesaminato, alla luce di ulteriori scoperte, l'idea tradizionale relativa a una generale decadenza e a un impoverimento del Vicino Oriente nella tarda antichità. Elementi in controtendenza sono infatti, in alcuni casi, l'aumento della popolazione oppure, in altri, l'edificazione di nuovi edifici pubblici o privati, o ancora, la presenza di una fitta rete di commerci o la testimonianza, spesso provata dalle iscrizioni, di una vita sociale ricca e complessa e di classi sociali agiate. Il volume prende in considerazione varie tipologie di studio e vari ambiti geografici: dagli insediamenti urbani a quelli rurali, dalle variazioni demografiche ai contatti interculturali, dall'Egitto romano del III e IV secolo d.C. alla Siria e alla Palestina del V e del VI secolo, dalla Arabia alla Giordania fra IV e VIII secolo. Attraverso le testimonianze archeologiche e lo studio delle fonti letterarie ed epigrafiche si viene definendo un quadro ricco e variegato, di cui gli autori dei vari contributi studiano, caso per caso, le caratteristiche e le logiche interne, in un periodo che va dal tardo impero romano a gran parte dell'età bizantina.

Corpus inscriptionum etruscarum....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

800,00 €
Il fascicolo è il quinto della prima sezione (e del volume secondo) del Corpus Inscriptionum Etruscarum, sezione che raccoglie tutte le iscrizioni ritrovate nell'Etruria meridionale e marittima. La particolare consistenza dell'epigrafia veiente, caratterizzata da un modesto numero di tituli, ha consigliato una redazione unitaria del presente volume, che comprende anche le iscrizioni su instrumentum, sebbene la posizione geografica di Veio lo ponga necessariamente nella prima parte del secondo volume - della quale costituisce la conclusione -, generalmente dedicata alle epigrafi monumentali. Gli autori hanno poi aggiunto degli addenda al primo fascicolo della seconda parte dello stesso volume (dedicato alle iscrizioni delle aree esterne all'Etruria propria), che si giustifica per la contiguità territoriale e culturale tra Veio e il territorio falisco-capenate. Come negli altri fascicoli, le iscrizioni pubblicate, dopo un'ampia introduzione che riassume la storia della località e delle ricerche, sono corredate da un ricco apparato fotografico, dalla descrizione, dalla datazione, dal disegno e dall'eventuale bibliografia. Un'articolata serie di indici (delle iscrizioni, della loro prima edizione, delle tavole e dei musei di riferimento) completa l'opera.

The Evolution of Texts: Confronting...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

380,00 €
Il volume presenta i risultati di una conferenza internazionale tenuta nel 2004 a Louvain-la-Neuve con lo scopo di studiare e mettere a confronto varie teorie sul tema della formazione e della trasmissione dei testi come processi evolutivi. I vari contributi presentati dimostrano che la filologia è una disciplina in evoluzione, sia a causa dell'introduzione del computer nella vita di ogni giorno, sia per la completa trasformazione dei concetti di 'testo' e di 'edizione' in un'era digitale. Dalla trasformazione dei dati testuali in formule numeriche si passa alla loro analisi attraverso metodi mutuati da altre discipline (biologia, botanica, scienze della comunicazione): in questo modo risulta possibile individuare un processo continuo nella formazione di un testo, dalla sua gestazione alla sua nascita e poi alla sua evoluzione; quest'ultima deve anche tener conto di un altro aspetto importante nelle scienze filologiche, cioè quello della contaminazione. In generale, i metodi usati nella filogenetica si dimostrano utili per studiare le complesse tradizioni di trasmissione dei manoscritti e il volume dimostra che un uso consapevole di nuove tecnologie può rendere più approfondito lo studio critico di un'opera letteraria.

Gli etruschi da Genova ad Ampurias....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

1.290,00 €
Gli Etruschi hanno avuto fin dalla metà del VII secolo a. C. relazioni commerciali (e culturali) con la Francia meridionale (Provenza, Linguadoca) e con la Catalogna. Essi hanno esportato vino e vasi da vino, diffondendo la cultura del simposio e l'ideologia (aristocratica) che vi sottende. La cultura greca, diffusa attraverso la colonia focea di Marsiglia e le varie subcolonie massaliote, e quella etrusca rappresentano i caratteri più salienti della cultura locale. Di grande interesse sono i relitti, individuati e "scavati" lungo la costa del Mar Ligure e del Golfo del Leone, che presentano ancora il carico di anfore vinarie. A questi problemi si riferiscono le relazioni e le comunicazioni del convegno Gli Etruschi da Genova ad Ampurias, il primo convegno tenuto dall'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici in area transalpina, di cui questi due volumi raccolgono i frutti.

Dino Buzzati, l'alpinista

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

24,00 €
Questo volume raccoglie sei saggi, di cui uno inedito, sul rapporto profondo ed articolato che Buzzati ha avuto con la montagna. E ci racconta non tanto e solo delle montagne che Buzzati, cronista e narratore, ha descritto ma anche e soprattutto del modo in cui, scrivendone, ci ha rivelato il suo essere alpinista. Il volume contiene anche importanti strumenti di ricerca, come la cronologia delle salite di Buzzati e due bibliografie, aggiornate e impreziosite da un lavoro di ricerca paziente e preciso, indispensabile per chi voglia approfondire il quadro dei legami tra lo scrittore bellunese e la montagna.

Prosopographie des haruspices romains

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

295,00 €
Non si può parlare dell'aruspicina romana senza citare il mondo etrusco e la sopravvivenza di un patrimonio culturale etrusco nel mondo romano. Anzi, erano molti, ancora nel periodo imperiale, quelli che continuavano a praticare l'antica scienza religiosa degli etruschi. La sopravvivenza di questa tradizione, ben al di là della perdita dell'autonomia politica e della scomparsa della lingua, si può seguire attraverso le numerose iscrizioni latine che vengono sistematicamente presentate e studiate in questo volume, complete di traduzione, bibliografia e commento. Un tale studio non veniva fatto dagli inizi del Ventesimo secolo, quando venne pubblicato il magistrale lavoro di C. O. Thulin, che quest'opera intende completare e aggiornare con una grande quantità di nuovi dati. L'autrice ha ricostruito un catalogo di tutti gli aruspici conosciuti nel mondo romano attraverso l'epigrafia e la letteratura. Il nome dell'aruspice è seguito dall'insieme delle fonti epigrafiche e letterarie in cui è menzionato. Viene poi riprodotto il testo originale (con relativa traduzione), epigrafico o letterario, che cita il personaggio; a esso fa seguito la bibliografia e un commento che analizza la carriera di ciascun aruspice, il suo ambiente culturale, la sua provenienza geografica e la sua collocazione temporale.

Parthica. Fascicoli monografici....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

365,00 €
Il volume vuole essere un omaggio allo storico Jozef Wolski, di cui raccoglie anche la ricchissima bibliografia. Una vita dedicata alla conoscenza dei Parti ha fatto di questo studioso una figura fondamentale nella storia di tale disciplina, per le sue ricerche non semplicemente incentrate sullo studio dei fatti dell'impero partico, dei suoi rapporti con i Seleucidi e con Roma, ma soprattutto impostate su principi oggettivi, svincolati da una più o meno sottaciuta impostazione romanocentrica di avvenimenti e circostanze per le quali le fonti di informazione sono di origine quasi esclusivamente occidentale. Un compito arduo, in particolare per lo storico, che opera sui documenti scritti, perché questi documenti nascono pur sempre da una matrice estranea alla storia partica. Nel loro insieme, gli scritti di Wolski costituiscono i singoli aspetti di una ampia, complessa e organica trattazione della storia partica: gli esiti delle sue indagini sono oggi entrati a far parte delle opinioni correnti e accompagnano i ricercatori nei loro studi diretti da Occidente verso Oriente.

Spazio e luogo. Testi e contesti...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

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170,00 €
Il volume raccoglie gli atti di una giornata di studio promossa dall'Università di Padova e dedicata alla riflessione sulla relazione tra i luoghi (città, paesaggi, ambienti e contesti storico-geografici) resi dalla letteratura oggetto di rappresentazione e le molteplici forme che tale rappresentazione ha assunto declinando i luoghi in spazi, ovvero insieme di risultanze simboliche e possibili chiavi d'interpretazione del reale. In sostanza, la questione che si pone è: come la modernità ha trasformato il ruolo dello spazio nella narrazione e, al suo interno, come le stesse fasi di modernizzazione siano identificabili e riconoscibili proprio a partire da un'attenta lettura della relazione "cronotopica" nella struttura narrativa. L'opera offre una prima rassegna di indagini sulla rappresentazione di luoghi e spazi attraverso una campionatura di autori e testi della narrativa italiana degli ultimi due secoli, riletti secondo un procedimento che intreccia e contamina la categoria ermeneutica di 'genere' con quella di 'contesto', intendendo quest'ultimo nella sua accezione tanto fisica che simbolica.

Thèbes. Fouilles de la Cadmée. Vol....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

345,00 €
Questo volume, qui in edizione rilegata, dedicato allo studio dei dati dello scavo della Odos Pelopidou di Tebe in Beozia, è il secondo della serie iniziata nel 2002 con la pubblicazione di un corpus di 238 tavolette in argilla iscritte in Lineare B, tutte relative alla vita del sito in epoca micenea e tutte databili negli ultimi decenni del XIII secolo a. C. Il volume, destinato alla pubblicazione del contesto archeologico, alla ceramica ed alla architettura, data la ricchezza dei dati e l'ampiezza delle ricerche, è stato diviso in due parti: in questa, la seconda, si pubblica la ceramica dell'Elladico Recente III e dell'epoca medioevale ed uno studio sulla cronologia della Lineare B alla luce delle nuove scoperte effettuate a Tebe. Quest'ultimo lavoro, fondato su una grande quantità di ritrovamenti effettuati dal 1993 al 2005, riprende in considerazione ed analizza nuovamente i diversi siti archeologici che, nel tempo, hanno fornito una documentazione simile e ridiscute le varie ipotesi che sono state formulate riguardo alle cause del crollo del mondo miceneo attorno alla fine del 1200 a. C.

Pathosformeln, retorica del gesto e...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

110,00 €
Aby Warburg, nato ad Amburgo nel 1866, fu storico e critico dell'arte. Col suo metodo inaugurò una nuova stagione di studi nel campo storico-artistico, proponendo una mappa delle costanti della memoria occidentale - miti, figure, parole, simboli - in un campo di indagine che dall'arte antica arriva fino al mondo contemporaneo, attraverso il Rinascimento. La sua opera più importante Mnemosyne - rimasta incompiuta, è il lascito più originale e rappresenta la summa delle sue ricerche: attraverso l'indagine sulla permanenza delle forme dell'Antico nell'arte rinascimentale italiana e nordeuropea, Warburg interroga la tradizione occidentale, scoprendo i suoi meccanismi e riattivando punti nevralgici e zone d'ombra. In concomitanza con l'uscita dell'edizione originale in lingua italiana di Mnemosyne, questo fascicolo monografico della rivista "Moderna" vuole approfondire un aspetto della teoria di Warburg che è stato forse oggetto di minor attenzione: il concetto di Pathosformeln ('formule del pathos'), viste come espressioni ritualizzate delle emozioni e quindi parte non irrilevante di quel repertorio morfologico dei 'superlativi del linguaggio gestuale' che Mnemosyne voleva essere. I saggi contenuti in questo volume intendono dunque ripensare ed approfondire quest'aspetto del pensiero di Warburg, e insieme proporne l'applicabilità in àmbiti anche non strettamente legati alla storia dell'arte.

La tomba del Tridente a Vetulonia

Ist. Editoriali e Poligrafici 2006

Non disponibile

490,00 €
Il volume contiene l'edizione critica, con rigoroso commento scientifico, di un contesto funerario fra i più ricchi e i più noti dell'età Orientalizzante. La tomba del Tridente, scoperta nel settore orientale della necropoli di Vetulonia, fu scavata nel corso del 1902 e si inserisce nella numerosissima serie di tombe a circolo, molto frequenti a Vetulonia soprattutto nell'Orientalizzante antico. Attraverso un nuovo studio delle relazioni di scavo ed una analisi attenta delle varie parti del corredo, i due autori propongono un inquadramento storico-culturale della tomba, che può valere non solo come messa a punto del problema specifico, ma anche come piattaforma di riferimento per nuovi studi.

Thèbes. Fouilles de la Cadmée. Vol....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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120,00 €
Il volume, quarto della serie dedicata agli scavi di Tebe in Beozia, raggruppa e presenta l'insieme dei documenti in lineare B scoperti nella città greca, durante una serie di scavi che, dal 1993 ad oggi, si sono susseguiti in varie parti della città, mett

I censimenti di terreni nei testi...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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165,00 €
Il volume vuole fornire un'analisi preliminare ed il più possibile completa dei documenti in lineare B relativi a censimenti di terreni venuti alla luce durante le numerose campagne di scavo a Pilo, Cnosso, Tirinto e Tebe, in vista di un'opera di revisione

Documenti e memorie sulle antichità...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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360,00 €
Il volume comprende una sistematica raccolta di documenti d'archivio sull'archeologia di Chiusi tra il 1860 ed il 1900 ed offre numerose informazioni su importanti ritrovamenti di antichità etrusche, avvenuti in quel periodo a Chiusi e nel suo territorio.

Produzioni toreutiche della prima...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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510,00 €
Il volume prende in esame uno specifico settore artistico-artigianale, quello relativo alla produzione in lamina di bronzo lavorata a martello nell'Italia peninsulare, databile agli inizi del primo millennio a. C. Si tratta di un ramo dell'artigianato meta

Per la storia economica e sociale...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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55,00 €
Il volume ricostruisce la storia della prima Cassa di Risparmio di Perugia dalla sua istituzione nel 1842 alla prima revisione regolamentare nel 1870; una storia rimasta fino ad oggi pressoché sconosciuta. Sulla base di una vasta documentazione, rintracciata in diversi archivi, vengono ricostruite le vicende della classe dirigente perugina che, con acume e lungimiranza, realizzò l'obiettivo di veder nascere in città un moderno istituto bancario, elemento determinante per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Multiplex latinitas. Testi...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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24,00 €
Il volume presenta l'edizione critica di due testi di grammatica latina medievali, a lungo trascurati dagli studiosi della materia: "Quae sunt quae" e "Agressus". Il primo appartiene a buon diritto alla categoria delle 'grammatiche esegetiche' composte nel periodo precarolingio in ambienti influenzati dalla cultura irlandese. "Quae sunt quae" si presenta come un commento alla grammatica di Donato e fu probabilmente redatto fra la fine del VII secolo e la prima metà dell'VIII; "Agressus" è anch'esso un trattato essenzialmente basato sull'insegnamento di Donato, che viene più volte citato dallo stesso compilatore.

Approssimazioni alla trascendenza....

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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33,00 €
Il volume vuole essere un atto di riconoscimento nei confronti di Giovanni Ferretti, uno studioso che, col suo percorso filosofico, ha guidato per anni generazioni di allievi; un momento di effettiva ricerca, nel senso di una presa di coscienza dei frutti del pensiero di questo studioso, pensiero che deve essere riconsiderato nella ricchezza del suo divenire e nelle possibilità di ulteriore sviluppo che offre. Dalla formazione all'interno del solco della filosofia tomistica, alla fenomenologia di Husserl e Scheler, alla filosofia di Kant ed alla lezione di Luigi Pareyson, l'itinerario di Ferretti si sviluppa in questo libro come un cammino che approfondisce e testimonia il mistero della trascendenza.

Giulio Cesare Vanini e l'Europa del...

Ist. Editoriali e Poligrafici 2005

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120,00 €
Il volume ripercorre la storia della vita e dell'opera di Giulio Cesare Vanini, filosofo naturalista e aristotelico nato a Taurisano (Lecce) nel 1585 e morto Tolosa nel 1619. Dopo aver studiato filosofia e teologia a Napoli, il Vanini proseguì gli studi di giurisprudenza a Padova, dove prese gli ordini carmelitani. Viaggiò molto, in Svizzera, Olanda, Francia e Inghilterra, dove abiurò la fede cattolica e fu incarcerato nel 1614 per aver attaccato la Chiesa anglicana. Ritornato al cattolicesimo, in Francia pubblicò le sue due opere, L'Amphitheatrum aeternae Providentiae e i dialoghi De admirandis naturae reginae deaeque mortalium arcanis. Accusato di ateismo, fu arrestato e condannato a morte, a Tolosa, nel 1616. Nell'opera che qui si presenta la ricostruzione della biografia e delle vicende vaniniane è ampia e articolata, fondata sull'esame di una numerosa serie di documenti (alcuni scoperti di recente) che vengono tutti riportati nella loro lingua originale. Essi seguono ed illuminano le vicende ed il pensiero del filosofo e mettono a fuoco gli ambienti culturali che frequentò, le influenze che subì e che esercitò sui suoi contemporanei e sugli sviluppi successivi della filosofia.