Elenco dei prodotti per la marca ETS

ETS

Ir quarantottino. Tutta robba pisana

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
«Questo volume è in primo luogo consigliato a quanti pensano che agli individui da sempre immersi nell'ambito economico corrispondano animi pratici e insensibili alle Muse. Perché si ricredano. Paolo Stefanini, laureato in giurisprudenza e per una vita impegnato prima come funzionario di banca poi come promotore, è infatti la dimostrazione che anche chi costantemente si occupi di prodotti finanziari, di società di gestione del risparmio o di intermediazioni mobiliari - insomma di affari - possa in realtà conservare un 'animo fanciullo', capace di cogliere e di tradurre in versi emozioni, immagini, colori del vissuto quotidiano e dei suoi sentimenti, delle sue gioie, dei suoi dolori. In particolare qui ci occupiamo di un segmento molto specifico della sua ormai già significativa produzione, testimoniata dai volumi pubblicati in quest'ultimo ventennio: quello in lingua vernacola. Se si eccettua infatti il volumetto quasi casalingo del 2000 dal titolo di wertmiilleriana memoria Di lingua e di linguaccia (...se per caso qualcosa vien di serio lo penso e basta e subito lo scordo), in cui si alternano liriche in lingua e in vernacolo, per poter leggere il nostro che si esprime in pisano sarebbe necessario operare un'accurata ricerca su riviste specializzate (Er Tramme, Voci dialettali), antologie, raccolte, siti o annuari vari. È proprio per ovviare a questa operazione che nasce il volume che avete tra le mani: riunire in un'unica silloge sonetti dispersi qua e là, onde garantire al lettore di poter godere dell'insieme dei suoi scritti vernacoli. Anche il titolo intende alludere a questa funzione antologica e complessiva. Il Quarantottino era infatti il negozio di Corso Italia (meglio sarebbe dire Via Vittorio) in cui si trovava tutto quel poco che allora si cercava...» (Dalla Prefazione di Stefano Sodi)

In principio era il «Logos» e il...

ETS

Disponibile in libreria

15,00 €
Il Prologo del Quarto Vangelo, che la tradizione della Chiesa attribuisce all'apostolo Giovanni, è da sempre un luogo privilegiato per l'interpretazione esegetica, teologica e filosofica. Nelle intenzioni dell'evangelista il Prologo è un inno a Gesù Cristo. Quando Giovanni parla del Logos non intende fare una speculazione né sull'origine del mondo né su Dio. Egli vuole risalire alle origini di ciò che è stato visto: la storia di Gesù. Riflettendo sulla persona e la storia di Gesù, l'evangelista ha compreso che egli è da sempre, dal principio, presso Dio. Anzi Gesù non è solo in principio presso Dio, ma è il Logos che è Dio. Hegel conosce molto bene la profondità spirituale del testo giovanneo, ma va oltre. Come per i suoi contemporanei (Fichte, Schleiermacher e Schelling), anche per il filosofo di Stoccarda il Prologo diventa la fonte per "riscoprire" la verità, la rivelazione e la manifestazione speculativa della vita e della natura divina, un movimento logico-eterno che il velo della rappresentazione religiosa tiene nascosto. Questo lavoro viene così a completare il discorso iniziato con la Logica della Rivelazione. Trinità, Incarnazione e Comunità nel pensiero di Hegel (2020).

Gruppalità e funzione analitica nei...

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Frutto di un lavoro di gruppo, questo libro nasce per dare testimonianza e spunti di riflessione sull'originalità del metodo e dello stile di Giovanni Hautmann, maestro della psicoanalisi, nella sua ventennale conduzione di seminari di supervisione di pazienti in età evolutiva all'AMHPPIA. Culla e specchio del potente effetto organizzatore della mente del paziente, la polidimensionalità del gruppo, in un'atmosfera di tipo onirico, guidata ad analizzare le istanze che riescono ad esprimersi insieme a ciò che resta inesprimibile, può contattare stati protomentali difficilmente raggiungibili che preludono all'organizzazione del pensiero e alla formazione del Sé. Una profondità simile a quella che viene chiamata in causa nella vita ogni volta che l'identità rimette in gioco processi di risoggettivazione. Per il peculiare intreccio fra comprensione del materiale clinico e analisi del funzionamento della mente gruppale, i seminari del Dott. Hautmann si sono configurati per l'AMHPPIA come elemento di formazione ulteriore all'analisi e alla supervisione. Prefazione Gabriela Gabbriellini, Gregorio Hautmann.

Scritture del dispatrio

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

80,00 €
Al di là del fenomeno sociale della migrazione e della raffigurazione canonica dell'esule, è la nozione di frontiera a essere approfondita, traducendosi - in questo caso - in confini della scrittura, ormai abbattuti da una cultura sempre più proiettata verso il superamento della chiusura identitaria e da una letteratura protesa verso l'abbandono dell'autoreferenzialità, consapevole della sua dimensione ormai transnazionale e dunque globale. Le relazioni qui raccolte dimostrano come, nella modernità letteraria, il dispatrio diventi il più delle volte quella condizione essenziale che consente allo scrittore di riconoscersi andando fuori di sé, nelle alterità in divenire, arricchendosi di esperienze nuove, immergendosi in altre lingue e contaminandosi con altri mondi attraverso una narrativa che entra nel campo di esperienze al confine tra mondo letterario, giornalismo, media e si fa carico di nuovi scenari multietnici e polimorfici.

Vita e morte dell'eroe epico....

Sabbatino M.
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,00 €
«Per Giordano Bruno, nel dialogo intitolato Degli eroici furori, l'eroe moderno è latore di un dilemma titanico, dal momento che è consapevole di non sapere e quindi non può rinunciare alla ricerca di una verità che tuttavia sa essere inattingibile. Nella modernità l'eroe non può far finta di ignorare i propri limiti né l'impossibilità del loro superamento. Ne conseguono necessariamente frustrazione e follia, che sono programmaticamente costitutive dell'Orlando ariostesco, e il suo porsi in sostanza come un antieroe. Non a caso la sua parabola si conclude nella dissoluzione comica rappresentata dal personaggio di Don Chisciotte, prigioniero dell'incapacità di accettare la propria inattualità.» (dalla Presentazione di Stefano Carrai). Scritti di: Giancarlo Alfano, Tancredi Artico, Vincenzo Caputo, Luca Ferraro, Sara Laudiero, Andrea Manganaro, Adriana Mauriello, Matteo Palumbo, Marco Piana, Marcello Sabbatino, Sara Stifano, Piermario Vescovo.

1839: La prima riunione degli...

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Nel 1839 Pisa tenne a battesimo il primo incontro degli scienziati italiani. Il volume riporta gli atti della giornata di studi dedicata, a 180 anni di distanza, alla riflessione sull'eredità lasciata da quel "sì nobile congresso", come ebbe a dire Giusti. Una storia rappresentativa dell'intreccio tra accademia e politica, tipico degli anni risorgimentali, che innerva la storia della scienza nell'Europa dell'Ottocento ma anche quella dell'Università di Pisa. Così come quella delle sue collezioni museali, strumenti del processo di costruzione e trasmissione del sapere scientifico.

Scripta volant. Tre stili di...

Sainati A.
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Da molti anni la critica cinematografica è cambiata: l'irruzione di internet da un lato e la diffusione degli studi di cinema dall'altro hanno sconvolto antichi equilibri mettendo in crisi posizioni un tempo ambite, come quelle dei critici specializzati dei giornali. La critica ora è un esercizio diffuso, che si fa prevalentemente online, con i blog, i social, le videorecensioni, in forma decanonizzata. Oppure che si fa, al contrario, in forme più canoniche come quelle legate ai film studies di matrice prevalentemente accademica. In questo senso la critica è sempre di più un esercizio plurale che attraverso i decenni ha assunto forme diverse. Questo libro presenta, attraverso molti esempi di articoli di critica, tre stili diversi di scrittura per il cinema, frutto delle penne brillanti di Sandro Bernardi, Massimiliano Gaudiosi e Augusto Sainati, tre autori che operano tra l'università e l'editoria.

Dante's Inferno. Ediz. a colori

Phillips Tom
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Tom Phillips (Londra, 1937), è oggi tra gli artisti più importanti a livello internazionale, in grado di spaziare dalla scultura alla pittura, dalla grafica all'illustrazione, mostrando i segni di un talento versatile e acuto, pronto a dialogare con la storia contemporanea e la grande arte del passato e del presente. Formatosi come studioso di letteratura anglosassone, durante l'università a Oxford Phillips diviene presto assiduo frequentatore dei circoli culturali rivolti al teatro, alla musica e ai film. Nello stesso periodo studia disegno alla Ruskin School of Art e prende parte alle lezioni di Edgar Wind dedicate all'iconografia dell'arte rinascimentale. Altro snodo decisivo sono certamente le 'evening classes' tenute da Frank Auerbach alla Camberwell School of Art, una delle ultime scuole in cui è preminente il disegno dal vero. Autore anche di brani musicali presentati in numerosi festival internazionali, le sue opere sono conservate nei maggiori musei di tutto il mondo, tra cui la Tate Gallery, il British Museum e il Victoria and Albert Museum di Londra, il Museum of Modern Art di New York, il Philadelphia Museum. Nel corso degli anni gli sono state dedicate mostre personali a Londra, Parigi, New York, Rotterdam, Milano (solo per citarne alcune). Gli interventi di Phillips nel campo della letteratura hanno riguardato spesso un lavoro di ri-strutturazione e revisione critica di testi originali, come è accaduto nell'opera di autentica re-invenzione del romanzo vittoriano di W.H. Mallock, A Human Document, che nel risultato di A Humument offre una vertiginosa proiezione all'infinito di tutti i sensi possibili che un libro può acquisire attraverso la collaborazione fra codici visuali e codici letterari. Il lavoro dedicato all'Inferno, iniziato nel 1976, si pone l'obiettivo di sviluppare, attraverso 139 illustrazioni, un 'commento visivo' alle terzine dantesche, creando un ponte tra passato e presente, particolare e universale. Le immagini riprodotte in catalogo, tratte dalla sontuosa edizione del 1983, sono eccezionalmente presentate nella serie completa con commento, e sono state redatte con le più svariate tecniche (serigrafia, incisione, litografia, mezzatinta, ecc.), testimoniando la fervida vena creativa dell'artista. Fra i tratti distintivi dell'elaborazione di Phillips è facile notare quelli che sono stati considerati caratteri eminentemente postmodernisti, come il riuso citazionistico di opere celebri, oggetti di culto, icone della società di massa: l'artista elabora una sorta di affascinante atlante visivo del XX secolo, in cui ritagli di giornale e cartoline stanno accanto a celebri opere d'arte, dando vita a un affresco polifonico attraverso cui la Divina commedia, ancora una volta, assume significati nuovi e inaspettati.

La tecnica fra utopie e distopie

Fierli Mario
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
Il libro esplora, nella forma di una storia delle idee, in che modo la tecnica è al centro di molte utopie e distopie. Preliminarmente vengono discusse due questioni. La prima è la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta. La seconda è il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, in relazione alla sua reputazione in epoche diverse. Seguono tre percorsi attraverso le utopie e le distopie che si sono fronteggiate nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: la scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, la seconda rivoluzione industriale dell'Ottocento, la cibernetica, l'intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento. Ogni percorso è un intreccio di scenari e nodi concettuali che emergono da testi di vario genere, soprattutto da testi narrativi. Alcune scelte, come la Nuova Atlantide di Bacone, sono obbligatorie, altre sono sorprendenti, come il terzo viaggio di Gulliver, altre ancora forse inattese, come i testi distopici di Verne e la fanta-filosofia di Stanislaw Lem.

Un cardellino curioso alla scoperta...

Diara Valentina
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Che cosa fa un piccolo cardellino in giro per l'Orto Botanico di Pisa? Una mattina di primavera, appena uscito dal nido, si trova alle prese con un mondo ancora tutto da scoprire: saranno proprio le piante dell'Orto ad aiutarlo nella sua esplorazione, attraverso i loro racconti e le loro storie. Questo primo volume è ambientato nella parte più antica dell'Orto Botanico e si rivolge ai ragazzi per accompagnarli a scoprirne le bellezze con l'espediente narrativo del racconto. Protagonista è un piccolo cardellino che in una mattina di primavera appena uscito dal nido si trova alle prese con un mondo ancora tutto da esplorare: saranno proprio le piante dell'Orto Botanico ad aiutarlo con i loro racconti e le loro storie. Ben presto l'uccellino capirà anche quanto l'uomo abbia abusato spregiudicatamente delle risorse naturali del pianeta, alterando, spesso in maniera irreversibile, gli equilibri ecologici e biologici. Guerra, distruzioni, inquinamento e deforestazione sono alcuni dei problemi affrontati nel racconto che intendono suggerire spunti di riflessione ai giovani lettori. Gli autori: Valentina Diara, Valentina Grasso, Lorenzo Peruzzi, Sabrina Balestri. Età di lettura: da 7 anni.

Giuseppe Conte. Il carattere di una...

Bruschi Rita
ETS

Disponibile in libreria

19,00 €
Chi è davvero Giuseppe Conte? Dopo quasi tre anni alla Presidenza del Consiglio, ancora possiamo chiedercelo, poiché dai comuni mezzi di informazione si continua ad averne un ritratto poco decifrabile. Gli autori, una psicoanalista e uno studioso di filosofia politica, conducono il lettore prima attraverso un percorso di lettura psicologica della figura di Giuseppe Conte, poi lungo un'esposizione ragionata dei suoi principali temi di intervento culturale e di azione politica concreta. Ne risulta una lettura di un protagonista della vita politica italiana: corredata da una documentazione accurata e rigorosa, è di fatto uno strumento per chi voglia mettere finalmente a fuoco la figura, umana e politica, di Giuseppe Conte.

Criminalia. Annuario di scienze...

ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

50,00 €
Criminalia è una rivista con periodicità annuale che intende contribuire al dibattito nel campo delle discipline penalistiche, quali il diritto penale sostanziale e processuale, nonché la criminologia. La rivista ospita principalmente saggi e articoli di studiosi italiani e stranieri, volti ad approfondire temi al centro del dibattito scientifico nazionale e internazionale. Adeguata attenzione viene riservata anche alla politica criminale, ai più recenti sviluppi legislativi e all'applicazione del diritto.

Studi e saggi linguistici (2020)....

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Fin dalla fondazione nel 1961 da Tristano Bolelli, gli studi di "Saggi Linguistici" svolgono un ruolo importante nel dibattito linguistico in Italia, specialmente per quegli studiosi che lavorano nel campo della linguistica storica indoeuropea e della contemporanea linguistica teorica.

Studi e saggi linguistici....

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Questo Supplemento Speciale di Studi e Saggi Linguistici è dedicato alla memoria di Romano Lazzeroni (Pontedera, 28 ottobre 1930 - Zweisimmen, CH, 4 gennaio 2020). Professore Emerito di Glottologia e di Sanscrito nell'Università di Pisa, Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei, Direttore di Studi e Saggi Linguistici, Romano Lazzeroni è stato uno dei più importanti glottologi italiani della sua generazione, nonché un punto di riferimento per coloro che in Italia e all'estero si occupano di linguistica storico-comparativa. Il fascicolo raccoglie i ricordi e le testimonianze di alcuni colleghi che hanno condiviso con Romano Lazzeroni interessi scientifici e impegni didattici o istituzionali presso l'Ateneo pisano.

Psicoanalisi e metodo (2020). Vol....

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
In questo volume sono raccolti gli Atti del XXXIII Convegno della Rivista "Psicoanalisi e metodo", organizzato dalla Associazione culturale e scientifica "Materiali per il piacere della psicoanalisi", che si è tenuto a Lucca il 9 novembre 2019. Il convegno sul tema "Quando la dipendenza è un azzardo" è stato introdotto da Guido Ambrogini e moderato da Gianluigi Di Cesare. Le relazioni sono state presentate da Domenico Chianese (Roma), Giuseppe Zanda (Lucca), Stefania Marinelli (Roma) e Pier Claudio Devescovi (Pistoia). In questo volume sono anche raccolti gli Atti del Seminario, organizzato dalla Associazione "Materiali per il piacere della psicoanalisi", sul libro Fearful Symmetry. Spaventose simmetrie. Psicoanalisi e stati primitivi/creativi della mente di Mauro Manica e Maria Grazia Oldoini, che si è tenuto a Pisa il 22 giugno 2019. Nel seminario, moderato da Marina Breccia, le relazioni sono state svolte da Stefano Carta, Alessandro Macrillò, Stefano Carrara e dagli autori del libro Mauro Manica e Maria Grazia Oldoini. Nella seconda parte del volume sono contenuti vari articoli distinti in diverse sezioni: Junghiana (Shady Dell'Amico), Storia della Psicoanalisi (Rita Corsa, Pierpaolo Martucci, Giuseppe Zanda), Traduzione (Ernst Simmel), Cinema (Simona Massa Ope), Intervista (Monica Tomagnini), Letture (Pier Claudio Devescovi, Luciano Negrisoli, Piero Raglianti).

L'altro gusto. Per un'estetica...

Perullo Nicola
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
L'idea generale alla base di questo libro (qui in una nuova edizione, completamente rinnovata, rielaborata e ampliata) consiste nel suggerire che ciò che va sotto i nomi di "gusto" e di "gastronomia" - secondo Brillat- Savarin, autore de La fisiologia del gusto, "tutto ciò che concerne l'essere umano in quanto si nutre" - può costituire materia di seria indagine filosofica e, in particolare, di esperienza estetica. Tuttavia, un'estetica gustativa può costituirsi solo a patto di impegnarsi in un percorso, insieme storico-critico e teorico, molto più complesso delle semplificazioni e lontano dalla retorica che spesso ammorbano oggi il discorso gastronomico. Questo studio offre, da un lato, una serie di analisi storico- critiche che legano l'esperienza gustativa all'estetica filosofica, attraverso confronti tematici con autori quali, tra molti altri, Hume, Gibson, Dewey, Ingold, Lévinas; dall'altro, esso propone alcune ipotesi teoriche per pensare l'esperienza gustativa secondo gli assi teorici dell'estetica relazionale, partecipativa ed ecologica. Una discussione ad ampio raggio che spazia dal problema della subordinazione filosofica del gusto fino a quello della sua riabilitazione, dalla questione della critica a quella della creatività della percezione gustativa e della cucina, dal rapporto tra arte e artigianato fino al vino, all'olfatto e all'ambivalenza del dolce come sapore e come sapere.

Corpi in rivolta, Maria Klonaris e...

Simi Giulia
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Cosa accade quando l'immagine in movimento diventa spazio di rivolta e costruzione di nuove soggettività? Quali poetiche e quali immaginari emergono quando il cinema sperimentale incontra il femminismo? L'opera di Maria Klonaris e Katerina Thomadaki è un'indagine sulla porosità dei confini - tra i corpi, tra i generi, tra le arti, tra i media - che reinterpreta l'immagine cinematografica come spazio di relazione e campo di resistenza politica, trasformandola in un dispositivo di reinvenzione del sé. Approdate a Parigi a metà degli anni Settanta, dopo un percorso nel teatro sperimentale iniziato ad Atene, le due artiste si immergono nell'effervescente clima della capitale francese post-Sessantotto e intrecciano i fili tra Art Corporel, cinema sperimentale e pensiero femminista. In una straordinaria sintesi che dal film in Super8 approda alle pratiche del cinema espanso, la loro ricerca incrocia cinema, fotografia, performance, installazione, ambiente, in una proliferazione di opere che arriva fino agli anni Duemila. I loro lavori sono stati esposti nei principali musei del mondo, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il MoMA di New York, la Tate Modern di Londra.

La tempesta in una stanza. Diario...

Seghettini Sergio
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il carnet di 18 disegni a matita di Sergio Seghettini si apre con il volto di un sub che non guarda giù, verso le profondità marine ma guarda fisso negli occhi me, te, noi. Il parallelo e la suggestione con la poesia "L'uomo ed il mare" di Charles Baudelaire è immediata dove il poeta dello "spleen" - affiancando specularmente, uomo e mare, scrive: "...Ma da secoli infiniti senza rimorso né pietà lottate fra voi, talmente grande è il vostro amore per la strage e la morte, o lottatori eterni, o implacabili fratelli!". Ciò che unisce le tavole è un tratto leggero, rispettoso, ma che non esita. Le figure sono sospese, il vento stesso si fa refolo sussurrato. Le conchiglie diventano gli edifici metafisici di De Chirico, la sabbia è rarefatta come le atmosfere di Giorgio Morandi, il traghettatore infernale, citazione del famoso dipinto di Böcklin, ricorda le fattezze delle incisioni di Gustave Doré, Nettuno ha lasciato il marmo dell'Ammannati e si è adagiato in una vasca da bagno. Il diario di Sergio risente con coscienza ed incoscienza, della complessità del suo vissuto creativo ed artistico. Se Conrad, Melville, London avessero potuto scegliere un disegnatore per le loro pagine, avrebbero indugiato a lungo su quel diario di bordo che è "La tempesta in una stanza".

«Amara terra mia, io vado via»....

Carpiceci Stefania
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
È a partire dalla grande emigrazione italiana del Novecento che all'interno di questo volume vengono prese in esame alcune note pellicole della cinematografia nazionale (Nuovomondo, Sacco e Vanzetti, Il cammino della speranza, I magliari, Rocco e i suoi fratelli, Così ridevano, Pane e cioccolata), nelle quali si narra di quando ad emigrare all'estero erano soprattutto gli italiani e tra le mete prevalenti c'erano l'America del primo ventennio del secolo scorso, l'Europa del secondo dopoguerra e l'Italia industrializzata del nord, durante il boom economico. Un fenomeno di esodi massicci che le immagini rammentano e reinventano, mentre i canti e le ballate (Mamma mia dammi cento lire, Il tragico affondamento del bastimento "Sirio", Titanic, Amerigo, Vitti 'na crozza) evocano e ricreano. Lungo un percorso di analisi dalla solida metodologia filmologica e dall'insolita interdisciplinarità che, oltre a richiamare l'attenzione su un tema tanto ampio, quanto contemporaneo, prova a sollecitare il piano di ascolto e di visione di lettori, spettatori, nonché studenti e studentesse a cui questo volume si rivolge.

La Marina alla Spezia nel 150°...

Gemignani M.
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il 28 agosto del 1869 veniva demolito l'argine che separava le acque del Mar Ligure dalla darsena interna dell'Arsenale Militare Marittimo della Spezia; questa semplice ma significativa cerimonia è da sempre considerata l'atto di nascita dello stabilimento che, nell'agosto del 2019, ha quindi raggiunto i 150 anni di vita. Fra le celebrazioni organizzate per ricordare l'evento spiccano le giornate di studio del 10 ed 11 ottobre con il contributo di dodici qualificati relatori; l'Associazione Amici del Museo Navale e della Storia, che è stata fra i promotori della manifestazione, ha ritenuto lasciar memoria, con questo volume, degli studi presentati. Scritti di: Aldo Antonicelli, Andrea Benedetti, Silvano Benedetti, Giuseppe Benelli, Emiliano Beri, Giuseppe Celeste, Stefano Danese, Marco Gemignani, Susanna Ognibene, Piero Pesaresi, Vittorio Spigai e Andrea Tirondola.

Piccola guida per un nome botanico...

Bertoli Alessandra
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Questo volume nasce dall'esigenza di rendere più fruibili informazioni scientifiche riguardanti il cosidetto nome botanico alla luce della sempre maggiore importanza delle materie prime di origine vegetale nell'attuale filiera di trasformazione e di mercato. Che cosa significa nome botanico? È corretto usare questo termine? Dove trovare informazioni corrette se non siamo botanici? Quali organismi e istituzioni nazionali e internazionali si occupano di catalogare il nome di una pianta? Come si inquadra il nome scientifico di una specie vegetale nella documentazione che deve accompagnare la materia prima vegetale? Come si interpreta il nome botanico attraverso le linee guida del Sistema Qualità? Spiegare il chi fa che cosa a tutti coloro che siano interessati ad una visione moderna delle piante officinali che tenga conto in primo luogo della sicurezza del consumatore. Questo volume è un manuale tecnico-scientifico originale, che mira a trasmettere una metodologia di ricerca e di lavoro sia su documentazione ufficiale che su attuali banche dati di settore on line quali quelle dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare e del nostro Ministero della Salute. È un manuale dettagliato, utile sia allo studente che sta completando la sua formazione come professionista futuro, che ai già professionisti non botanici, ma che hanno interesse a gestire sul mercato attuale la pianta non come pozione magica, ma come materia prima di un sistema produttivo moderno e responsabile. Infine è un testo rivolto anche al consumatore del naturale per educarlo alla selezione del prodotto di qualità fin dalla lettura critica della sua etichetta oltre che ai claims di mercato.

Il problema filosofico in...

Zanotti Giovanni
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

23,00 €
La sorte di Wittgenstein nel Novecento è paradossale: nume tutelare della filosofia a lui successiva nella sua componente "linguistica", nemico giurato di ogni filosofia che non si riduca alla dissoluzione dei suoi stessi "nonsensi". Ma che cosa ha in mente Wittgenstein quando parla di problemi filosofici, com'è fatto il suo bersaglio polemico? E se "la" filosofia che nasce dal fraintendimento dell'ordinario non è tutta la filosofia, che aspetto avrebbe un pensiero in grado di sottrarsi al verdetto d'insensatezza? L'idea del presente volume è che questo pensiero possa essere la dialettica. A partire da una delle più recenti e innovative interpretazioni di Wittgenstein, la cosiddetta "lettura risoluta", il libro indaga il concetto di problema filosofico nel movimento complessivo delle sue due opere maggiori, mettendone in luce la forza teorica e le tensioni interne. Se la riflessione filosofica dopo Wittgenstein, e grazie a lui, ha ritenuto di potersi ritirare nel linguaggio sfuggendo al rapporto contraddittorio con l'oggetto, emerge qui una conclusione alternativa: la contraddizione e il negativo all'origine di buona parte del modo di pensare contemporaneo.

L'oggetto puro. Matematica e...

Chiaravalli Iacopo
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
La filosofia di Descartes ha l'odore stantio del già noto. Chi non ha mai sentito dire: «cogito, ergo sum»? Chi non crede di sapere che vi si annidi l'inizio della filosofia del soggetto o del dominio della tecnica? Eppure, in Descartes le cose non si prestano a narrazioni così unilaterali. A dare vita a queste mitologie è stata una semplificazione potente che ha separato il metafisico dal matematico e la teoria dai fini per cui veniva edificata. È parte di quella totalità che con il presente volume si intende riguadagnare, mostrando come la filosofia e la geometria cartesiane debbano essere intese in reciproco rapporto, in modo che l'una illumini l'altra. "Quale strada seguirò nella vita?" - si chiedeva, in sogno, il giovane Descartes. La via verso la risposta passa per la trasformazione radicale di tutte le forme di sapere, sottoponendo l'attività conoscitiva umana a una torsione senza precedenti. Nella filosofia cartesiana conoscere significa elaborare strumenti capaci di indicare la direzione per liberarci dai vincoli che ci incatenano ed emancipare così il nostro pieno potenziale.

Lector in aula. Didattica...

Falcetto Bruno
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Insegnare "la letteratura che cambia" è l'oggetto e la sfida di questo volume. Insegnare la letteratura della modernità, che si è definita e sviluppata all'insegna del mutamento di forma e di statuti, grazie al confronto con differenziati e molteplici orizzonti comunicativi, sistemi di produzione e circolazione, pubblici; insegnare che la letteratura ci cambia, come può cambiarci; formare, attraverso lo studio universitario, a una lettura letteraria "aumentata", analitica, risonante, duttile, consapevole. I saggi qui raccolti tracciano una mappatura articolata di nodi problematici centrali per la costruzione oggi di una didattica della letteratura italiana contemporanea, secondo quattro aree di discorso: configurazione del campo disciplinare (periodizzazione, spazi dell'esperienza di scrittura e lettura, dinamiche di interazione fra generi, linguaggi e tradizioni), metodi del leggere e dell'interpretare (il commento, la scrittura critica), strumenti (dai più tradizionali e consolidati, come il manuale, a quelli più nuovi, meno praticati, in dialogo vivace con un mondo culturale sempre più fatto di immagini e modellato dalla rete, come le mappe, le fotografie, le visualizzazioni e altri dispositivi delle digital humanities), contesti (la diversa declinazione richiesta alla disciplina dai differenti tipi e livelli di corsi di studio, l'attuale paradossale stato di esclusione della letteratura italiana contemporanea dall'impianto istituzionale del percorso di formazione degli insegnanti).

I paratesti nelle edizioni a stampa...

ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

39,00 €
Il concetto di "paratesto", introdotto da Gérard Genette (1987), è applicabile con profitto ai libri manoscritti e a quelli a stampa prodotti nel corso dei secoli XV-XVII. In questo periodo, una gran parte della produzione libraria riguardò opere antiche pubblicate ora in originale, ora in traduzioni latine o in vernacolo; altre volte a tali opere furono affiancate varie tipologie di commenti e discussioni erudite. In questo processo di pubblicazione dei testi antichi si verifica un tipo di relazione inconsueto tra "autore" e libro, in quanto l'autore antico è pubblicato attraverso nuove e "ingombranti" figure di mediatori, quali il curatore dell'edizione o lo stesso stampatore. Le alterità prodotte dal nuovo mezzo di pubblicazione e da questo cortocircuito tra l'autore antico e colui che decide di rimetterlo in circolazione impongono a quest'ultimo di dare ragione al pubblico di lettori delle proprie scelte editoriali: la sede privilegiata, in cui esporre le motivazioni che hanno indotto a riproporre un autore antico, è rappresentata da alcune sezioni paratestuali, soprattutto quelle iniziali e finali, come la dedica o l'Epistola lectori, vera novità introdotta dalla stampa; inoltre, le finalità scolastiche o erudite di molte edizioni di classici favoriscono lo sviluppo di indici sempre più ricchi e dettagliati, che permettono una lettura selettiva, ad locum o ad indicem appunto, che rappresenta un nuovo modo di leggere i classici rispetto alle epoche precedenti. Il volume offre un'ampia casistica di episodi "editoriali" nei quali l'elemento paratestuale gioca un ruolo di primo piano. Si analizzano dunque le modalità in cui vengono introdotte, commentate, glossate, indicizzate opere di autori greci (Erodoto, Aristotele, Plutarco, Cassio Dione, Museo) e latini (Virgilio, Catullo, Properzio, Tibullo, Ovidio, Persio) soffermandosi anche sui loro editori e commentatori, spesso celebri umanisti (Mattia Palmieri, Niccolò Perotti, Pomponio Leto alias Sabino, Aldo Manuzio, Ambrogio Leone, Erasmo da Rotterdam, Beato Renano, Pier Vettori), senza infine trascurare alcuni casi significativi di paratesti a edizioni di "nuovi" classici (Sannazaro, Garcilaso de la Vega).

Pisa dall'alto. Una passeggiata con...

Sodi Stefano
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Un viaggio lungo le mura con Leo, il leone di marmo che protegge la città di Pisa dall'alto della porta. Una volta era in carne e ossa: fu donato all'imperatore Enrico VII dai Pisani nel 1312, durante la sua discesa in Italia, come simbolo della sua potenza. Leo accoglie i bambini in questo viaggio tra le pagine illustrate dicendo: "Voi sapete che l'imperatore riposa per sempre dentro il duomo della città? Ebbene, anch'io, per una sorta di magia, sono stato trasformato in pietra ma ogni sera, prima del calar della notte, mi risveglio e inizio a vigilare dall'alto delle mura sulla città fino al mattino successivo. Oggi mi sono svegliato un po' prima del solito perché mi è stato affidato un compito che mi riempie di orgoglio: accompagnarvi in una passeggiata sulle mura per ammirare dall'alto questa splendida piazza e poi un largo tratto della città"... il percorso per i bambini è corredato da schede e approfondimenti sulla flora e la fauna che si possono scorgere lungo questa passeggiata. Età di lettura: da 8 anni.

Una duplice eclissi. Orfanità e...

Leoni Iacopo
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

27,00 €
Drieu la Rochelle e Brasillach; Malraux, Nizan e Sartre; Céline e Simenon, Montherlant, Guilloux e Bove: la condizione di orfanità e sterilità rappresenta una costante fondamentale per comprendere il romanzo francese degli anni Trenta. Se già la letteratura tardo ottocentesca aveva posto l'accento sul déracinement dell'individuo, temi come l'evaporazione del padre e la crisi della procreazione sembrano riflettere un malessere storico-culturale strettamente riconducibile ai traumi della Prima guerra mondiale e all'affermazione della società di massa. Mentre all'orizzonte già si staglia lo spettro di un nuovo, devastante conflitto che demolirà definitivamente la fiducia nelle istanze del progresso. Alla luce di queste coordinate, le figure di orfanità e sterilità ossessivamente tematizzate dall'immaginario romanzesco degli anni Trenta s'incaricano di descrivere - nelle manifestazioni sempre oblique e ambivalenti del linguaggio letterario - l'esperienza di una generazione improvvisamente priva di giustificazioni biologiche, sociali e religiose. Partendo da queste considerazioni, il saggio individua tre linee di sviluppo sufficientemente distinte, ognuna delle quali esprime attraverso modalità poetiche peculiari il collasso della funzione paterna. A un estremo, una rivalsa regressiva culminante nell'estetizzazione del fascismo; all'estremo opposto, uno slancio etico-costruttivo fondato sul valore della libertà; di lato, una narrativa che esplora le secche della mediocrità esistenziale.