Gruppi sociali

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Coito ergo bum! Stampa...

Clavarino Tomaso
Edizioni SEB27 2012

Non disponibile

11,00 €
Giovani visionari, capelloni, beat e omosessuali, sono i protagonisti di questo libro che si concentra sulla così detta stampa "alternativa" che, tra mille difficoltà, ha impresso un segno prezioso nell'evoluzione dell'editoria contemporanea. I personaggi

Donne e famiglia a Solero....

Gallia Marina
Edizioni SEB27 2012

Non disponibile

14,00 €
L'attenzione dell'autrice per le strutture della famiglia in un paese dell'Alessandrino a prevalente vocazione agricola viene da lontano. Risale alla sua tesi di laurea in Scienze politiche, conseguita negli anni Novanta con la celebre sociologa Chiara Sar

Confini diamanti. Viaggio ai...

Mochi Sismondi Andrea
Ombre Corte 2012

Non disponibile

20,00 €
Sutka, in Macedonia, è l'unica municipalità al mondo in cui i rom sono in maggioranza. Hanno un loro sindaco e un loro canale televisivo. Una coppia di italiani si imbatte nella comunità, si trovano a camminare per i suoi vicoli dissestati con il fiato sospeso, si sentono ridicoli e fuori luogo spingendo a fatica il loro passeggino Chicco con gli occhi sgranati. Eppure decidono di tornare. Per viverci. Insieme al loro bimbo ribaltano il rapporto: come migranti al contrario si fanno stranieri tra chi ovunque è straniero. Questa inversione permette loro di partecipare alle lunghe discussioni tra i membri della comunità, seguirne i rituali, confrontare i paradigmi, cercare di capire, fino a essere sostanzialmente adottati da una famiglia rom. L'autore racconta in prima persona l'evolversi di questo percorso, il progressivo svelarsi davanti ai suoi occhi di quella human network che da Sutka si dirama in tutta Europa lungo le strade dei familiari partiti. Incontro dopo incontro, i preconcetti portati inconsapevolmente dall'Italia - buonisti o razzisti che siano - sbattono contro la realtà, dimostrandosi insufficienti a comprendere la complessità di ciò che si mostra. Ciò che traspare è un'opzione aperta: la possibilità di concepire l'esistenza individuale, la pratica politica e la stessa storia in un altro modo. Un modo diverso, che non nasconde le sue contraddizioni e le sue miserie, ma evoca potenzialità spesso inespresse o in molti modi tarpate. Prefazione di Adriano Zamperini.

Comuni, comunità ed ecovillaggi

Olivares Manuel
Viverealtrimenti 2011

Non disponibile

13,90 €
Il terzo libro dell'autore sull'argomento; un excursus che, dalle prime comunità essene, giunge ai moderni ecovillaggi tentando di non trascurare nessuno: esponenti radicali della riforma protestante, socialisti utopisti, anarchici, hippies, kibbutzniks (membri dei kibbutzim), ecologisti più o meno profondi e new-agers. Una mappatura ragionata su scala nazionale ed internazionale - di gruppi di persone che abbiano deciso di condividere, a diversi livelli, spazi, beni di vario genere e denaro e di un nuovo movimento di comunità sperimentali che abbiano come prioritari valori di tipo ecologico.

L'Italia dei poveri

Russo Giovanni
Hacca 2011

Non disponibile

16,00 €
"Operai, contadini, emigranti, sacerdoti, prostitute, turisti sono i personaggi di questa Italia dei poveri. Giovanni Russo ci parla di un'Italia umile, costretta a muoversi in un orizzonte precario, ma non privo di speranza, e lo fa per dare luce ai volti anonimi di una nazione sommersa. Leggendo queste pagine, è come se una nazione che fino agli anni Cinquanta era stata prigioniera di un antico e pesante letargo, adesso si fosse destata per entrare in un destino di modernità. Ne viene fuori un quadro che non soltanto contempla la condizione del "mondo chiuso" di Carlo Levi, ma annovera anche luoghi e abitudini del sottoproletariato tanto cari all'immaginario di Pier Paolo Pasolini e da un Mezzogiorno, dove il tempo continua a scorrere con la sacralità dei patriarchi biblici, ci si proietta a grandi falcate negli scenari industriali che, volendo riferirci a personaggi letterari, riempiono di tristezza i ricordi di un Albino Saluggia, caricano di speranza le notti di Antonio Donnarumma o di fantasie i gesti di Marcovaldo. Mantenendo fede a un'idea di scrittura testimoniale, Giovanni Russo continua a fornirci un ritratto di un Paese ingenuo e stralunato, candido e smaliziato, incantato e perverso, com'era in quegli anni e come ha continuato a esserlo fino a oggi." (Giuseppe Lupo)

Sociologia del territorio

Osti Giorgio
Il Mulino 2010

Non disponibile

26,00 €
Alle vecchie prospettive della sociologia urbana e rurale si va oggi sostituendo una visione integrata del territorio, nella quale gli insediamenti metropolitani occupano certamente uno spazio importante ma non esclusivo. A ciò è ormai indispensabile affiancare la problematica migratoria, nel contesto di una concezione sempre più elastica della residenza individuale e familiare. Adottando questo nuovo approccio, il manuale è organizzato per macro-argomenti: economia, politica e cultura sono i temi dei capitoli centrali, preceduti da un capitolo introduttivo sulle prospettive di analisi e da due capitoli su argomenti trasversali quali la mobilità e la creazione di confini; chiude un capitolo sulla terra, per sancire il bisogno di ripartire dalle nostre basi fisiche e ambientali.

Comunità e razionalizzazione

Pizzorno Alessandro
Marsilio 2010

Non disponibile

28,00 €
Alessandro Pizzorno, riconosciuto maestro della riflessione politico-sociale in Italia, alla fine degli anni cinquanta fu incaricato di condurre una ricerca all'interno della comunità di Rescaldina, divenuta allora una vera e propria company town, centrata sugli stabilimenti Bassetti, al pari di quanto era accaduto a Ivrea con la Olivetti. Nel lavoro sul campo, Pizzorno ottenne l'appoggio dell'intera popolazione, intessendo rapporti, vivendo negli ambienti e nelle famiglie. Da quell'esperienza nacque questo volume che descrive con grande chiarezza l'impatto delle dinamiche di industrializzazione, e della conseguente razionalizzazione, sulla comunità: il cambiamento dei rapporti sociali, del senso del lavoro, dei valori culturali, del tempo libero, delle forme associative. A mantenere costante nel tempo l'interesse per "Comunità e razionalizzazione", oltre all'indiscutibile valore scientifico, una tecnica narrativa in grado di individuare modalità espressive che hanno prodotto un resoconto della ricerca fruibile ai più.

L'uomo comunitario nella società...

Barbieri Giovanni
Rubbettino 2010

Non disponibile

14,00 €
Singolari soggetti si stagliano all'orizzonte della società globalizzata: gli uomini comunitari. Essi si ritengono radicati in una collettività; esprimono un forte senso di appartenenza; coltivano la ricerca del bene comune. Una giusta dose di comunitarismo è certamente benefica, ma alcuni problemi sorgono nel momento in cui diviene eccessivo il rafforzamento dei valori comunitari e si afferma una rapida proliferazione degli "uomini comunitari". Tracciare confini fra sé e gli estranei, apprezzare solo gli stili di vita vicini ai propri, la tentazione di compiere atti di misconoscimento costituiscono elementi caratterizzanti le relazioni dell'uomo comunitario: questi stessi elementi introducono anche motivi di divisione. Il conservatorismo estremo, il razzismo, l'assolutizzazione dell'identità sociale, l'autoritarismo dei seguaci, il clientelismo: sono le principali forme degenerative alle quali può approdare il comunitarismo.

Il fiume e la comunità. Progetti e...

Visentin C.
Monte Università Parma 2010

Non disponibile

13,00 €
L'interesse principale di questo libro sta nel suo essere un momento di sintesi tra passato e futuro, tra filologia e invenzione. Solo così, sotto la spinta di una lungimirante tensione verso il futuro, è possibile interpretare meglio il passato e rileggere i segni della storia, offrendo interessanti squarci sulla realtà fisica di un antico territorio di pianura e di riviera, fortunosamente rimasto ancora omogeneo. Proprio nel presentare in modo esemplare le varie questioni aperte, riuscendo, in parallelo, a comunicare a tutti gli interlocutori gli elementi di conoscenza acquisiti con le ricerche, si riesce a compiere quell'operazione di cultura che va considerata come un antidoto razionale da opporre sia allo spaesamento impersonale della metropoli sia alle nostalgie della vita comunitaria perduta del villaggio. Il valore del presente prodotto editoriale, giunto a risultato di un accurato lavoro collettivo, deriva dalla sua stessa origine. Tale libro è stato concepito in modo da collegare un'argomentata raccolta di materiali di documentazione, all'avvio di un serrato confronto tra opinioni, in modo da offrire una sapiente occasione di interpretazioni originali e utili. Attraverso un'antologia ricca di contributi, il volume indaga a fondo, con metodo scientifico, l'avvenire di un territorio inteso come un patrimonio culturale unitario.

Gruppi di famiglie in un esterno....

Cois Ester
CUEC Editrice 2010

Non disponibile

15,00 €
Il volume propone un analisi critica sul familismo evidenziando come non si possano comparare, estrapolandoli singolarmente, alcuni elementi caratterizzanti le molteplici forme di famiglia meridionale al di fuori delle funzioni che la famiglia svolge negli specifici contesti territoriali. Con i saggi contenuti in questo volume gli autori mirano a problematizzare il rapporto tra strutture familiari e familismo, rinnovando con cognizione la critica che ne argomenta la natura essenzialmente deterministica e stereotipica e, in quanto tale, poco utile per comprendere i nodi irrisolti del ritardo di sviluppo del Mezzogiorno d'Italia e, di conseguenza, per attrezzare interventi e politiche adeguate.

La cittadinanza attiva. Psicologia...

Mannarini Terri
Il Mulino 2009

Non disponibile

16,50 €
Partecipare a un consiglio di quartiere, aderire a un comitato cittadino di tutela del territorio, intervenire in una assemblea dei cittadini su inquinamento e sicurezza sono alcune delle espressioni più comuni della partecipazione pubblica e della cittadinanza attiva. Ma che cosa significa partecipare? Quali sono le motivazioni che spingono le persone verso iniziative pubbliche? Questo volume affronta le principali dimensioni e dinamiche psicologiche implicate nei processi di coinvolgimento dei cittadini in decisioni di interesse collettivo, riassumibili sotto l'etichetta di "partecipazione pubblica". Dopo una sintetica introduzione che delinea i tratti distintivi della democrazia deliberativa, vengono analizzati gli aspetti fondamentali della partecipazione pubblica: dalle motivazioni ai processi cognitivi, agli ancoraggi alla base della conoscenza di senso comune, fino al ruolo delle disposizioni individuali e agli effetti di alcune forme di influenza sociale sul cambiamento di opinione e di atteggiamento.

Classe

Cavalletti Andrea
Bollati Boringhieri 2009

Non disponibile

9,00 €
Folla, massa, classe: entità sociali accampate al centro degli ultimi due secoli, oggetti di scienze prima sconosciute, ma soggetti non congeneri, tra cui corre una linea di frattura che isola il terzo, la classe. Per i suoi teorici di fine Ottocento, la folla si lascia descrivere in termini di chimica fisica, di ideologia securitaria o di patografia della suggestione. E pura congerie "inorganica" suscettibile di moti aggreganti e disgreganti (Scipio Sighele), moltitudine "strepitante e malvagia" a vocazione sediziosa (Gustave Le Bon), "fascio di contagi psichici prodotti essenzialmente da contatti fisici" (Gabriel Tarde). La massa che entra nella locuzione novecentesca più abusata da schiere di sociologi, economisti e filosofi stempera a malapena, sotto la determinazione quantitativa, l'animosa reattività che ancora le attribuisce Elias Canetti, quando la vede aizzarsi "in vista di una meta velocemente raggiungibile". Eccitabili da un capo, le folle e le masse denunciano quel "tratto panico" da cui, secondo Walter Benjamin, risulta invece indenne la classe. In essa coscienza e solidarietà coincidono nell'atto antipsicologico che dissolve il puro ammasso di individui, restando nascosto a chi guarda dall'esterno, ossia ai non solidali. Una folgorante annotazione benjaminiana degli anni trenta, inedita finora, lega la classe alla distruzione dell'aura: gli occhi del disprezzato incrociano quelli carichi di disprezzo, è lo sguardo "con cui l'oppresso risponde all'oppressore".

Di terra e di mare. Pratiche di...

Resta Patrizia
Armando Editore 2009

Non disponibile

20,00 €
Questo testo esplora il sentimento di appartenenza che lega i suoi abitanti a Manfredonia, cittadina del basso Adriatico in provincia di Foggia. Città che riflette le dinamiche globali in atto, città liminale a cavallo tra terra e mare, città creativa capace di generare forze contrastive e propulsive anomiche e cooperanti, individuali e collettive. Con l'obiettivo di indagare i processi sociali, nel mondo della pesca, delle giovani generazioni, degli immigrati e, più in generale, nella città in tutte le sue componenti, viene esplorata la dialettica dell'inclusione/esclusione propria del processo "bordering" che fonda il luogo Manfredonia, inteso nella sua accezione di sistema semiotico e di rappresentazioni, capace di mutare la città in una unità complessa.

Abitare la notte. Attori e processi...

Torti M. Teresa
Costa & Nolan 2009

Non disponibile

18,00 €
A distanza di tempo dalla sua prima uscita questo libro resta un insuperato caposaldo per comprendere il mondo della notte: com'è nata la discoteca, chi ci vive, come funziona, chi la frequenta e perché, quali sono stati i processi di cambiamento che hanno coinvolto la struttura delle discoteche. Un libro che si rivolge non solo a chi si interessa di culture e linguaggi giovanili ma anche per quanti continuano a guardare tra disgusto e preoccupazione a un mondo che è tutto tranne che il regno dionisiaco del pericolo: sempre più diffusa è infatti l'idea delle discoteche come luoghi di eccesso e di perdizione, principali responsabili degli incidenti che causano ogni anno migliaia di morti. In questo libro sfilano tutti gli attori del mondo del fuori orario, dal dee-jay, che da selezionatore di dischi è diventato manipolatore di fonti sonore, al mixer, che conquista lo status di strumento musicale, ma anche i proprietari, i direttori artistici, gli addetti alla selezione dell'ingresso, le cubiste, i pierre... "Abitare la notte", scrive l'autrice, "è come indossare una dimensione mentale, una disposizione dello spirito, attraverso i confini del tempo e dello spazio che delimitano la soglia tra il buio e la luce."

L'Italia delle famiglie sociali. La...

Bargellini Piero
Mauro Pagliai Editore 2008

Non disponibile

9,00 €
L'ordine degli Avvocati, la famiglia mafiosa di Corleone, o la bocciofila di Busto Arsizio che cosa hanno in comune? Tutte le strutture sociali italiane ricalcano da vicino quella ecclesiale, così da annullare quella dicotomia tra cattolici e laici che forzatamente viene invece mantenuta. I modelli di democrazia sono in realtà la proiezione del sentimento religioso di un popolo. Da qui una serie di osservazioni sulla politica, sul sindacato, sulle dinamiche sociali ed economiche che agitano il Bel Paese, e che non trovano soluzione né con la Destra, né con la Sinistra. Scritto deliberatamente con un linguaggio da tutti accessibile, questo libro offre una visuale nuova per leggere la nostra contemporaneità.

Politiche territoriali....

Zaccaria Anna M.
Franco Angeli 2008

Non disponibile

17,00 €
L'Irpinia è un osservatorio privilegiato per avanzare riflessioni sul complesso rapporto tra politiche territoriali, tessuto socio economico e sviluppo locale. L'esteso territorio provinciale presenta geomorfologie diverse, dotazioni infrastrutturali diseguali e vocazioni produttive solo apparentemente simili. Sostanzialmente omogenea è invece la subcultura politica locale che, ad esclusione di pochi comuni a tradizione rossa, affonda le radici nella lunga egemonia democristiana, pur registrando scomposizioni e ricomposizioni in seno ai partititi che, dopo la crisi degli anni Novanta, ne hanno raccolto l'eredità. Sullo sfondo di questo scenario si configura uno sviluppo economico a macchia di leopardo, con punte di eccellenza in alcuni distretti industriali accanto ad aree di evidente arretratezza. Questo volume, centrando l'analisi sulla prima esperienza di programmazione negoziata irpina, il Patto Territoriale della Provincia, mette a fuoco le dinamiche che prendono corpo a livello territoriale nella fase di messa in opera delle politiche, prestando particolare attenzione ai network del consenso e del dissenso che si configurano e al punto di vista degli attori.

Sol mutante. Mode, giovani e umori...

Gomarasca Alessandro
Costa & Nolan 2008

Non disponibile

14,00 €
Più occidentale dell'Occidente e tuttavia ancora profondamente orientale, negli ultimi decenni il Giappone ha rappresentato l'avamposto di nuovi paesaggi sociali e nuovi modi di consumo, rapido divoratore di "nuovo" e di "diverso". Se ormai i nomi di Banana Yoshimoto e Ryu Murakami, di Endo Michiro e dei Boredoms sono ben noti anche in Italia, il mito e il fascino di un paese in eterno divenire, mutante e mutato, non accenna a perdere forza. Il libro di Alessandro Gomarasca e Luca Valtorta mostra l'universo dei giovani giapponesi in tutta la sua complessità.

Le Alpi che cambiano. Nuovi...

Pascolini M.
Forum Edizioni 2008

Non disponibile

25,00 €
Il volume raccoglie contributi in lingua italiana e tedesca sui cambiamenti delle aree alpine in termini non solo territoriali e di paesaggio, ma pure nell'ambito delle dinamiche demografiche e delle nuove forme di popolamento, attuate anche da genti provenienti da paesi e culture molto lontani. I mutamenti culturali che ne derivano obbligano ad un confronto di civiltà, economie, modelli organizzativi e sociali, anche in previsione di nuove forme di sviluppo del territorio alpino in equilibrio tra conservazione del patrimonio tradizionale ed innovazione. Le nuove dinamiche vengono lette non solo a scala locale, ma inquadrate nei più generali cambiamenti globali che interessano l'intero continente europeo e il pianeta tutto.

Economie del sospetto. Le comunità...

Saitta Pietro
Rubbettino 2007

Non disponibile

14,00 €
Economie del sospetto è un'etnografia sull'universo dell'immigrazione maghrebina e sulle sue relazioni con la società italiana. Adoperando una prospettiva "partecipante" e "interna" ai gruppi osservati, improntata peraltro ai principi epistemologici del "costruttivismo" e alla "riflessività", il testo compara i modelli d'insediamento di tunisini e marocchini all'interno di aree meridionali e centrali del Paese, rispettivamente ad economia ittica e rurale (Mazara del Vallo) e di piccola impresa (Urbino). I processi di segregazione, il sospetto come pratica relazionale, il fallimento del lavoro come veicolo d'integrazione, l'islam e le sue funzioni sono alcune delle dimensioni osservate in questa ricerca densa di particolari ed empatia.

Situ-a-zioni. Società locali,...

Malizia Pierfranco
Aracne 2006

Non disponibile

13,00 €
Il Cresec (Centro di ricerca su responsabilità sociale, eventi e comunicazione) della Lumsa di Roma, si propone di contribuire alla formazione di una comunità di studio come luogo di confronto e di progresso scientifico. Intende promuovere e coordinare attività culturali e di ricerca inerenti la responsabilità sociale delle istituzioni, delle organizzazioni pubbliche o no­profit e delle imprese. Fornisce, inoltre, servizi di consulenza, documentazione, aggiornamento professionale, valutazione, orientamento e monitoraggio su tematiche legate alle scienze sociologiche, alla comunicazione istituzionale e d'impresa, e al marketing.

Famiglie, abitazioni, insediamenti....

Bottai M.
Plus 2006

Non disponibile

20,00 €
L'ambizione è quella di legare insieme e mettere a sistema i diversi aspetti del complesso e mai abbastanza esplorato rapporto fra l'uomo e il territorio, fra humanus e humus. Tre temi specifici sono stati affrontati e approfonditi: la migratorietà o mobil

Quale Chiesa per la nostra terra?....

Corvo P.
Elledici 2005

Non disponibile

12,00 €
Una ricerca di grande interesse per chi si occupa di problemi ecclesiali e sociali, anche al di là del territorio considerato: l'esame del "particolare" permette interessanti confronti con la situazione più generale e con quella di altre terre del variegato mondo italiano.

Abitare le diversità

Cima Rosanna
Carocci 2005

Non disponibile

15,50 €
Nei luoghi dove si abita, nella scuola, nei servizi sociali e nei centri educativi, si incontrano sempre più spesso persone migranti. Capita, a volte, nelle pratiche educative, formative e di cura, consolidate nel tempo dell'esperienza, di sentirsi spaesati. Accogliere lo spaesamento è un punto di partenza per ricercare. La mediazione culturale diviene una possibile azione, esplorata nel testo non come risposta ma come ricerca di una pratica. La mediazione culturale ed il suo dispositivo sono narrati a partire dalla quotidianità di un lavoro formativo e di cura all'interno di un territorio in relazione agli orientamenti dettati dalla mediazione etnoclinica.

Storia del celibato e degli scapoli

Bologne Jean-Claude
Casini 2005

Non disponibile

20,00 €
Il celibato può diventare, e ai nostri giorni sta accadendo sempre più spesso, una condizione permanente che non ci si sognerebbe mai di lasciare. Se un tempo il luogo comune che voleva il celibato come uno stato di sospensione in attesa di un completamento aveva una sua giustificazione, oggi esso non rispecchia più la realtà dei nostri giorni. Non è più una sala d'attesa, ma un modo di vivere ormai accettato, al quale coloro che sono sposati tornano occasionalmente e che i divorziati ritrovano in modo del tutto naturale. Ma il celibato è anche un business cresciuto in maniera spettacolare in questi ultimi anni: basti pensare alla riduzione delle porzioni dei prodotti alimentari preconfezionati, ai sedili singoli nei treni, alle agenzie di viaggi che giocano la carta della solitudine degli individui, la moda dei giochi sugli abbinamenti di coppia, le serie e le trasmissioni televisive sull'argomento. Il primo salone del celibe, che si proclama del "celibero", ha aperto i battenti nel novembre del 2002. Eh, sì, essere celibi è sempre più di moda. Uno degli obiettivi che questa opera si pone è di ridefinire il concetto di celibato, sul filo della realtà storica e non secondo criteri preconfezionati e immutabili.

Capitale sociale e classi dirigenti...

Amaturo E.
Carocci 2003

Non disponibile

22,40 €
Questo volume presenta i risultati di una ricerca condotta a Napoli, che mette in luce la rilevanza del concetto di capitale sociale nell'analisi dei processi di strutturazione e di riproduzione delle classi dirigenti. Attraverso l'esame dei network sociali è stato ricostruito un quadro della composizione della classe dirigente cittadina, delle reti relazionali esistenti al suo interno e dei rapporti tra i diversi ambiti, nonché delle gerarchie di influenza. L'indagine evidenzia in particolare l'importanza del ruolo delle donne che sembra tradursi in capacità di influenza sulle decisioni che investono soprattutto i processi culturali, attraverso una mediazione tra politica, istituzioni e mondo della cultura.

Le disuguaglianze sociali

Eve Michael
Carocci 2003

Non disponibile

12,00 €
Alcuni tipi di disuguaglianze sociali - ad esempio quelle basate sulla classe, sul genere e sull'etnia - sembrano oggi meno accentuati rispetto ad alcuni decenni fa. Tale impressione corrisponde alla realtà oppure queste divisioni hanno semplicemente preso altre forme? Questa introduzione allo studio delle disuguaglianze presenta le conclusioni delle più rilevanti ricerche in materia e fornisce alcuni strumenti per orientarsi in questo importante campo delle scienze sociali.

Stare in gruppo

Speltini Giuseppina
Il Mulino 2002

Non disponibile

11,00 €
Giuseppina Speltini accompagna il lettore in un viaggio attraverso i fenomeni di gruppo: gruppi informali, imposti, sperimentali, ma soprattutto reali. Ce ne descrive le norme, i ruoli, ma anche le complesse dinamiche interne; dalla coesione al conflitto, dall'omologazione alla spaccatura. Stare insieme non è quindi un'abilità innata, ma una capacità che si costruisce con un'esperienza lenta e faticosa, con i suoi vantaggi ma anche i suoi costi. Per diventare esperti, dunque, occorre conoscere anche qualche antidoto, necessario per difendersi dagli inevitabili "effetti collaterali".

Baristi. No barista? No party

Negro Giorgio
Sonda 2002

Non disponibile

8,50 €
Il lavoro del barista oggi è socialmente inutile: un'affermazione forte, ma ampiamente dimostrabile: in ogni casa ci sono macchinette espresso da dodici tazze, macinacaffé a sedici velocità, tostapane a propulsione automatica, fornetto a microonde per scaldare croissant, tritaghiaccio a turbina, mobile-bar, tazze che arrivano da sole. A famiglie equipaggiate così, chi glielo fa fare di andare al bar?

Informatici. I Peter Pan del Pc

Roversi Paolo
Sonda 2002

Non disponibile

8,50 €
Il dieci per cento circa degli informatici, rinchiusi nelle università, nei centri di ricerca, in una manciata d'aziende all'avanguardia tecnologica nel campo dello sviluppo e della progettazione aerospaziale e medica, nei centri di sviluppo nevralgici delle multinazionali e in pochi altri posti ancora, fanno davvero un egregio lavoro e sudano le proverbiali sette camicie per portare a casa la pagnotta. E il restante novanta per cento? Un lavoro che quando va bene non serve a nessuno e quando va male serve soltanto a complicare la vita al povero utente.

Disc Jockey. (Non) lavorare a ritmo...

Perilli Francesco
Sonda 2002

Non disponibile

8,50 €
Per la maggior parte della gente il Disc Jockey non è un lavoro ma un gioco, un passatempo, uno strano stile di vita che appartiene a dei tizi fuori di testa amanti della musica e della vita notturna. Gli stessi genitori, dopo anni di rimbrotti, alla fine smettono di ripetere al figlio la fatidica raccomandazione: "Metti la testa a posto e cercati un lavoro serio!" e scelgono un dignitoso silenzio. L'unica risposta valida che il dj può fornire ai propri detrattori sta nei fatti.

Infermieri. Siamo tutti servi della...

Conati David
Sonda 2002

Non disponibile

8,50 €
Cosa sa fare un'infermiera professionale in più di una mamma, una nonna, o qualsiasi donna che abbia un po' di esperienza di vita? Qualsiasi massaia saprebbe rifare i letti di un'intera divisione di medicina generale anche in minor tempo di una coppia di infermiere professionali neo diplomate. Perché, dato che si tratta di un lavoro tanto semplice e alla portata di tutti, non c'è nessuno che lo vuole fare costringendo il Servizio Sanitario Nazionale a reclutare professionisti all'estero? Perché nessuno vuole darsi tanta pena di studiare poco meno di un laureato in medicina per essere poi trattato sempre da subalterno ignorante, quello a cui toccano le mansioni più umili, e stipendi umilianti, e nessuna o scarsa considerazione sul piano sociale.