Ghedini Rudi

Ghedini Rudi

Rivincite. Lo sport che scrive la...

Ghedini Rudi
PaginaUno

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,50 €
In queste pagine si affacciano le figure di Jim Thorpe, Cathy Freeman, Althea Gibson, Muhammad Ali, Garrincha, Nadia Comaneci, Alice Milliat, Jonah Lomu, Jackie Robinson, Jürgen Sparwasser, Kareem Abdul-Jabbar, Diego Maradona, Florence Griffith, Gretel Bergmann, Georges Weah, Colin Kaepernick, Peter Norman... A vicende raccontate mille volte, se ne aggiungono di quasi dimenticate, in bilico fra epica e cronaca, riscatto e stupore. Da oltre un secolo è impossibile stabilire i confini dove comincia la politica e dove finisce lo sport. Dietro il grande spettacolo globale, si agita il potere nelle sue moderne incarnazioni, quello che si dirama dall'impero cinese agli oligarchi russi, dagli emiri mediorientali ai miliardari in dollari, dagli intrighi di corte che indirizzano le burocrazie di Fifa e Cio al peso specifico dei grandi marchi dell'abbigliamento sportivo, dal saccheggio dell'Africa alle dolose ambiguità nella guerra al doping. Con vertiginosi salti di tempo e di spazio, "Rivincite" propone una concatenazione di racconti all'incrocio fra sport, storia e politica. È sempre più raro, ma ogni tanto accade, che uno sportivo prenda posizione e trasformi il proprio talento in una bandiera da sventolare a favore di una causa. Così, lo sport torna a scrivere la storia.

Confessioni di un interista ottimista

Ghedini Rudi
Lìmina

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,50 €
Essere ottimisti, parlando dell'Inter, che non vince lo scudetto da 16 anni e la Coppa dei Campioni da 40, significa farla finita con le tristezze, il fatalismo e i sensi di inferiorità. Essere dell'Inter significa vivere una passione rovinosa ed esaltante. Significa credere che Moratti, Mancini e Adriano continueranno a essere una incomparabile incubatrice di emozioni.

Simoni si nasce. Tre vite per il...

Carmignani Luca
Goalbook Edizioni

Non disponibile

16,00 €
Calciatore prima, allenatore poi, infine dirigente: per oltre sessant'anni Gigi Simoni ha attraversato il calcio italiano, lasciando un segno in ognuno dei ruoli che ha ricoperto. È questo a fare di Simoni un personaggio più unico che raro. Non ha giocato in Nazionale e non ha vinto scudetti, eppure è considerato un vincente. Infatti, ha vinto quasi ovunque, accumulando dodici promozioni, più di chiunque altro. Si è spostato nel tempo e nello spazio con eleganza, stile, educazione, rimanendo sempre se stesso: non è mai sceso a compromessi, non ha mai venduto le proprie idee e i propri principi. Quattro promozioni dalla serie B alla serie A e una Coppa Italia (con il Napoli) da giocatore. Da allenatore: sette promozioni dalla serie B alla serie A, due promozioni dalla C2 alla C1 (Carrarese e Gubbio), una promozione dalla C1 alla B (Gubbio), una Coppa Uefa (Inter), un Trofeo anglo-italiano (Cremonese)... In C2, come in serie A, per Gigi Simoni ha sempre fatto poca differenza. Vincere è sempre difficile, sempre emozionante, in qualunque categoria. Lui ha vinto ovunque, lasciando un ricordo indelebile fra coloro che lo hanno conosciuto. Questa è una biografia particolare: è un vademecum per le generazioni future, affinché si ricordino i veri valori su cui è fondato lo sport in generale e il calcio in particolare. Bastano pochi numeri per capire la grandezza del personaggio. Sessantadue anni di carriera, quasi mille giocatori, fra quelli con cui ha giocato e quelli che ha allenato. Decine di suoi giocatori a loro volta sono diventati allenatori (fra i tanti: Simeone, Di Francesco, Mazzarri). Ha fatto esordire tre giovanissimi che sono diventati campioni del mondo (Bruno Conti, Gilardino e Pirlo) e molti altri che sono arrivati fino alla Nazionale. È il caso di dirlo: Simoni si nasce.

Il cavaliere a due punte

Ghedini Rudi
Frilli

Non disponibile

6,50 €
La più imperdonabile colpa di Berlusconi è avere accelerato una tendenza in atto: la riduzione dei cittadini a tifosi. Ciò comporta una serie di conseguenze negative, il precipitare della razionalità a vantaggio dell'istinto di appartenenza, l'obbligo a schierarsi all'interno di una logica Amico-Nemico, che il Cavaliere sollecita continuamente. La vera novità, il senso della rivoluzione berlusconiana consiste nell'aver calcistizzato la politica. Per lui, il calcio è molto più di una metafora, è una forma mentale, una concezione del mondo. In queste pagine, perciò, si gioca spudoratamente "alla Berlusconi", approfittando di ogni minimo pretesto per "buttarla in politica".

Sarti, Burnich e Facchetti... Pura...

Ghedini Rudi
Frilli

Non disponibile

8,00 €
Sensazioni estreme: è questo che l'Inter riserva ai propri tifosi. Eppure la tifoseria interista continua a crescere, nonostante negli ultimi anni si sia accumulata una tale serie di vicende negative da rendere incomprensibile l'attaccamento alla maglia nerazzurra da parte di milioni di persone. Viene da pensare che anche le delusioni, almeno certe delusioni, possano diventare un fattore di identità. Almeno questa è la teoria dell'autore, che, in questi 27 racconti, si rivolge innanzitutto alle ultime generazioni.