Economia politica

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La Cina della Nuova Era. Viaggio nel 19°...

Giannini F. (cur.); Maringiò F. (cur.)
La Città del Sole - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Con un'economia cresciuta ad un ritmo impressionante, la Cina è il paese che ha conosciuto più di tutti una trasformazione rapida e profonda che l'ha portata a diventare uno dei paesi più potenti del mondo. Eppure in Occidente rappresenta, ancora per molti, un grande enigma di difficile interpretazione. La famosa frase di Napoleone (ripresa anche da Lenin): «Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà», pare oggi avverarsi in tutta la sua forza. Il mondo pare assistere incredulo allo sviluppo e alla crescita di influenza del gigante asiatico e, sopratutto l'Occidente, trema all'idea che possa compiersi una transizione egemonica (come la chiamerebbe l'economista Arrighi) tra gli Stati Uniti ed il paese più popoloso del mondo, guidato dal Partito Comunista. L'elezione di Xi Jinping a Segretario del PCC prima e Presidente della Repubblica Popolare poi, hanno dato un impulso fondamentale al cambio di status della Cina nel mondo.

Delle lezioni di commercio

Genovesi Antonio; Perna M. L. (cur.)
Ist. Italiano Studi Filosofici - 2019

Disponibilità Immediata

70,00 €
Gli "Elementi del commercio" costituiscono il testo delle dispense universitarie che raccolgono le lezioni del secondo corso biennale di economia, tenuto da Genovesi negli anni 1757-58. A distanza di sei anni videro la luce le "Lezioni di commercio o sia d'economia civile", per i tipi dei fratelli Simone, con data 1765-1767. Il testo presentato è quello della seconda edizione napoletana, in due volumi, recanti rispettivamente la data 1768 e 1770.

Salario, prezzo e profitto

Marx Karl; Zanini A. (cur.)
Ombre Corte - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Salario, prezzo e profitto" è il testo di due conferenze che Marx tenne nel giugno del 1865 presso l'Associazione internazionale degli operai. Scritto in inglese e pubblicato postumo, il testo conobbe una grande fortuna e diffusione. In esso, vengono presentati, in forma sintetica e divulgativa, i principali risultati scientifici che Marx andava acquisendo nel corso della stesura del primo libro del Capitale. Nell'opera, composta per confutare le tesi dell'oweniano Weston, secondo il quale ogni lotta operaia in vista dell'aumento salariale sarebbe stata vanificata dall'aumento dei prezzi, Marx insiste sul carattere politico della lotta operaia sul salario, contro i meccanismi e le compatibilità economiche capitalistiche. A più di un secolo e mezzo di distanza, le analisi di Marx possono sembrare molto lontane. In realtà, conservano molta della loro originaria radicalità pur in un sistema capitalistico profondamente mutato. Anche in un panorama in cui la finanziarizzazione del capitale è centrale nella determinazione dei processi di produzione del valore e dei salari, la questione della redistribuzione della ricchezza prodotta e del rapporto relativo tra salari e profitti rimane assolutamente centrale.

Economia, politica, etica nel dispiegarsi del...

Marzano Ferruccio
Marcianum Press - 2019

Disponibilità Immediata

39,00 €
Il libro procede per tappe essenziali e si propone di fornire un'interpretazione delle vicende essenziali della storia d'Italia considerando come e quanto, al dispiegarsi storico degli eventi, hanno contribuito l'economia, la politica e l'etica: dalle origini al Medioevo, dal Rinascimento all'epoca moderna ed a quella contemporanea.

Principi di economia politica

Saltari Enrico; Di Bartolomeo Giovanni; Tilli Riccardo
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

43,00 €
Il manuale si rivolge a tutti coloro che si accostano per la prima volta allo studio dell'economia, e più in generale a chi voglia comprendere il funzionamento del sistema economico. Proprio per questo l'esposizione non solo include i principali temi della micro e della macroeconomia, ma attraverso costanti riferimenti all'economia italiana induce il lettore a confrontare gli argomenti della teoria economica con il mondo reale, come la crisi finanziaria del 2007-09 e il lungo periodo di stagnazione in cui si trova la nostra economia da due decenni. Il volume contiene, in forma accessibile, i più recenti sviluppi della teoria macroeconomica; la presenza di esempi ed esercizi permette inoltre al lettore una continua verifica del proprio apprendimento.

Una libbra di carne. La crisi del debito...

Baldi Massimo
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
L'Italia vive nell'ombra di un debito pubblico le cui origini risalgono a quasi mezzo secolo fa e che oggi rappresenta il problema di politica economica: un problema economico, in quanto sottrae risorse alla crescita ed è un elemento di vulnerabilità finanziaria, e un problema politico, in quanto questa vulnerabilità condiziona l'esercizio stesso della democrazia. Il debito pubblico solleva una questione di legittimità, poiché viene meno l'identità tra chi contrae l'obbligo e chi ne risponde: i governi che deliberano la spesa in disavanzo impegnano le risorse delle generazioni future senza il loro consenso. Il testo propone un'analisi interdisciplinare degli aspetti economici, politici ed etici del debito e sostiene la necessità di un patto che, ponendo vincoli istituzionali alla condotta della finanza pubblica, garantisca la giustizia intergenerazionale e tenga aperto l'orizzonte del futuro.

L'ultima guerra di Trump. Dal terrorismo ai...

Flamini Gianni
Castelvecchi - 2019

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23,50 €
Gianni Flamini analizza il primo biennio della presidenza Trump, ripercorrendone in modo accurato e dettagliato le date salienti. All'insegna del motto "Rigettiamo la dottrina del globalismo", il Presidente americano ha aperto il vaso di Pandora dei dazi protezionistici: 200 miliardi di dollari in direzione della Cina, quattro pacchetti di sanzioni economiche contro la Russia, e un'America ostinatamente impegnata a strangolare l'Iran distruggendone l'economia. Nel frattempo, la più che ventennale guerra al terrorismo ha fatto posto a un'altra guerra immanente: quella scatenata contro il deficit commerciale americano nel nome del rilancio della potenza industriale nazionale. Quale futuro ci attende?

Politica economica. Introduzione ai modelli...

Cellini Roberto
McGraw-Hill Education - 2019

Disponibilità Immediata

42,00 €
Questo manuale introduce all'analisi di temi rilevanti nell'azione della politica economica. Il testo si rivolge a chi possiede limitate conoscenze di base di micro e di macroeconomia. Pertanto, nella presentazione dei diversi argomenti, propone una trattazione (essenziale ma rigorosa) degli elementi di base della teoria economica, e successivamente propone ciò che è peculiare della disciplina della politica economica, vale a dire la trattazione degli aspetti istituzionali e l'utilizzo a fini normativi dei modelli teorici. Si affrontano temi di natura sia microeconomica sia macroeconomica, oltre a problemi di natura redistributiva. L'azione della politica economica è sempre intesa come tendente a regolare conflitti, che sorgono a diversi livelli e fra diversi attori. Ogni capitolo è introdotto da un caso, che fa riferimento a vicende della cronaca recente o richiama possibili esperienze personali dei lettori. I riferimenti al contesto istituzionale dell'Unione Europea sono segnalati in modo specifico e rappresentano un possibile filo conduttore dell'esposizione. Focus specifici e domande ed esercizi a fine capitolo forniscono stimoli per approfondimenti. Ulteriori risorse sono disponibili per docenti e studenti sul sito www.mheducation.it.

Teocrazia e tecnocrazia

Chiodi G. (cur.); Macioti M. I. (cur.)
Guida - 2019

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15,00 €
I saggi raccolti in questo volume costituiscono l'esito finale delle relazioni, rivedute, di un Convegno organizzato presso l'Università di Roma "La Sapienza" dall'Associazione Nuova Accademia. Questa ha tra i suoi obiettivi l'esplorazione di nuovi sentieri di ricerca caratterizzati da una marcata multidisciplinarità e interdisciplinarità, allo scopo di contrastare l'eccessivo processo di specializzazione e di segmentazione che si protrae da lungo tempo all'interno di ciascuna disciplina L'intento principale del volume è pertanto quello di promuovere una discussione e sollecitare alcune riflessioni 'incrociate' tra studiosi appartenenti a discipline diverse tra loro, quali il diritto, l'economia, la matematica, la politologia e la sociologia, per verificare in che misura e con quali modalità specifiche venga esercitato il peso, singolo o congiunto, della Teocrazia e della Tecnocrazia nei rispettivi ambiti disciplinari.

Economia dell'unione monetaria

De Grauwe Paul
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

35,00 €
Nella nuova edizione di questo testo è stato introdotto un nuovo capitolo su "Decostruire l'Eurozona", che esplora le possibili implicazioni di Brexit: l'impatto sia sul paese uscente sia sulla stessa Eurozona. Troviamo anche l'analisi delle iniziative per rafforzare la sostenibilità della zona euro (ad esempio Unione bancaria, Assicurazione di disoccupazione) e un'ampia discussione sul quantitative easing da parte della BCE e i suoi effetti.

Shock politics. L'incubo Trump e il futuro...

Klein Naomi
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Noi non scivoliamo in stato di shock quando succede qualcosa di brutto e grosso, deve essere qualcosa di brutto e grosso che ancora non comprendiamo. Lo stato di shock subentra quando si spalanca un baratro tra i fatti e la nostra capacità iniziale di spiegarli. Tantissimi di noi, quando si trovano in una situazione del genere, diventano vulnerabili alle autorità o alle figure autoritarie che ci dicono che dobbiamo temerci l'un l'altro e rinunciare ai nostri diritti per il bene superiore. Oggi è un fenomeno globale, non è limitato agli Stati Uniti." L'elezione di Donald Trump segna una pericolosa crescita di tensione in un mondo sempre più afflitto dalla crisi della politica. Secondo Naomi Klein, sbaglia chi considera un caso soltanto americano il programma del nuovo presidente, che prevede protezionismo e deregulation per favorire gli interessi delle grandi multinazionali, una guerra totale al cosiddetto "terrorismo radicale islamico" e un cieco rifiuto delle politiche climatiche. Trump rappresenta un fenomeno globale, una tendenza già presente in tutte le democrazie occidentali. Una visione distorta della politica che ha la potenza di un brand. E che sarà ben presto all'origine di una catena di crisi in economia, nella sicurezza nazionale e per l'ambiente. Infatti, spiega Klein, il fenomeno Trump non è tanto un'aberrazione, ma piuttosto la logica estensione degli orientamenti politici ed economici più pericolosi dell'ultimo mezzo secolo. In una lucida analisi delle dinamiche che hanno portato alla diffusione globale di questo fenomeno, Klein pone le basi per un movimento di massa capace di opporsi al militarismo, al razzismo e al corporativismo che stanno crescendo nel mondo occidentale. E dimostra che il concetto di resistenza è tutt'altro che obsoleto.

Un miracolo non basta. Alle origini della crisi...

Silva Francesco; Ninni Augusto
Donzelli - 2019

Disponibilità Immediata

23,00 €
È possibile trovare un'origine agli spinosi problemi economici che ci assillano? E, nel ripercorrerne la storia, possiamo trarre qualche suggerimento per superarli? Questo saggio racconta le vicende economiche e politiche dei quarant'anni che corrono dalla nascita della Repubblica alla caduta del Muro di Berlino, in cui allo slancio economico e sociale di un primo ventennio, il «miracolo», segue un decennio pieno di incertezze e conflitti e poi uno di illusioni e disattenzioni che consegnano al paese un pesante fardello. Il miracolo, propiziato da condizioni economiche e sociali favorevoli, deve fare i conti con la dottrina Truman, con le eredità fasciste e con i monopoli familiari delle grandi imprese. Le voci di chi ha meno beneficiato del miracolo o chiede più diritti e quindi rinnovamento e riforme non sono ascoltate; i conflitti dominano pertanto il paese dalla fine degli anni sessanta fino ai primi anni ottanta. La società si esprime in modo vitale, ma atomistico: l'ascesa delle piccole imprese ne è un'espressione importante. Il lascito di questi decenni - che esplode dopo il 1989, quando le regole del gioco mutano improvvisamente - è l'enorme debito pubblico, il sistema delle grandi imprese decotto, un'economia dualista, le questioni occupazionale e meridionale irrisolte, l'accentuarsi di malattie sociali come la corruzione, l'economia nera, la criminalità organizzata. Oggi, dopo la nuova Grande depressione, abbiamo sì un nuovo sistema di imprese, ma una politica e uno Stato vecchi. Il miracolo non è stato accompagnato da una parallela evoluzione delle istituzioni: sono proprio queste mancate riforme a gravare sul sistema Italia e a impedire di costruire un solido sviluppo. Solo sciogliendo finalmente i nodi che ci trasciniamo da decenni, solo curando la miopia della politica e l'inadeguatezza dello Stato si può pensare seriamente di affrontare i grandi problemi dell'occupazione e del Mezzogiorno e le grandi malattie sociali, e uscire così dal buco profondo in cui ci troviamo.

Italia. Un possibile laboratorio per il...

Massardo Andrea
Il Convivio - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
La pesante crisi economica del 2008 e la crisi dei debiti sovrani del 2011 nell'Unione Europea hanno esposto l'intero sistema socio-economico al rischio di una implosione. Tale avvento ha ridotto notevolmente la forza dei mercati, anche se i PIL nazionali oggi sono nel complesso migliorati. Ma è possibile che la politica gestisca il sistema economico in maniera diversa per superare definitivamente tale crisi e tutti i cittadini possano vivere in condizioni migliori? L'autore propone diverse soluzioni nel corso del saggio, tra cui flat tax, eliminazione della moneta in senso tradizionale e istituzione di un reddito universale. La realizzazione di tali operazioni economiche, intese in senso completamente diverso da come lo è stato finora, permette dei vantaggi non solo per i cittadini e per le medie e piccole imprese, ma anche per il ritorno a operare in Italia delle grandi realtà imprenditoriali.

Economia internazionale. Ediz. MyLab. Con...

Krugman Paul R.; Obstfeld Maurice; Melitz Marc; Helg R. (cur.)
Pearson - 2019

Disponibilità Immediata

39,00 €
"L'idea di scrivere questo libro deriva dalla nostra esperienza di insegnamento dell'economia internazionale a livello universitario a partire dalla fine degli anni Settanta. Nella didattica abbiamo percepito due esigenze fondamentali. La prima riguarda la necessità di comunicare agli studenti l'eccitante progresso intellettuale in questo dinamico campo di ricerca. La seconda è evidenziare il modo in cui si è formata la teoria dell'economia internazionale, a seguito della necessità di comprendere lo sviluppo dell'economia mondiale e di analizzare gli attuali problemi dell'economia politica internazionale." (dalla presentazione)

Revolution. Un mondo diverso possibile

Vertova Pietro
Ombre Corte - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Ha senso parlare di "rivoluzione", oggi? Sì, se sappiamo produrre e articolare un pensiero in grado di definirla e prospettarne la praticabilità. Questo l'ambizioso obiettivo con il quale si cimenta l'autore a partire da una "revisione critica" della definizione di "rivoluzione" variamente proposta in ambito marxista. In particolare, Vertova individua il nocciolo della rivoluzione in una politica che mira a una costante riduzione del "saggio di sfruttamento", inteso come rapporto tra profitti e salari. Poiché la propensione al consumo dei salari è maggiore della propensione al consumo dei profitti, tale riduzione, nella prospettiva keynesiana - per cui è la domanda che determina l'offerta -, implica un rafforzamento della crescita economica. A partire da questo nocciolo teorico e politico, il saggio si sofferma sull'imperialismo e la guerra, come forma di conservazione delle rendite di posizione, e su una serie di questioni di stretta attualità quali l'immigrazione, il riscaldamento globale e la costruzione dell'Unione europea.

Dieci brevi lezioni di critica dell'economia...

Mazzetti Giovanni
Asterios - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Quando in futuro si cercherà di dare un senso alla nostra epoca si dirà che è stata l'epoca del letargo sociale. Come molte specie animali che, di fronte alle difficoltà di vivere l'inverno, hanno elaborato un meccanismo difensivo di rifugio nell'inattività, così la nostra società, investita dall'inverno della crisi, si comporta come un orso addormentato nella sua tana. Sopravvive sonnecchiando e raschiando il fondo delle conquiste di cui ha goduto con lo stato sociale keynesiano. Ma il letargo non può essere infinito, pena la morte per inedia. Ma il sacrificio di due generazioni sarà sufficiente a risvegliare la società dal suo letargo? C'è qualche germoglio primaverile che possa finalmente sollecitare il senso comune a riaprire gli occhi e ad assumere su di sé il compito di comprendere che cosa sta succedendo? Nel testo l'autore tenta la difficile operazione di confrontarsi criticamente con la storia e con le interpretazioni della crisi che circolano attualmente nella società, per fornire la base del rivoluzionamento culturale di cui c'è urgente bisogno. Ciò che può scaturire solo da una serrata critica dell'approccio economico oggi prevalente.

La neolingua dell'economia ovvero come dire a...

Fitoussi Jean-Paul; Pierantozzi F. (cur.)
Einaudi - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Questo libro nasce da una contraddizione: le parole piú semplici di cui credevamo di conoscere a perfezione il significato ora ci sfuggono. Altro che le élite, è il linguaggio che ci prende in giro. 1984 è finalmente arrivato, con un po' di ritardo! Tutti ormai parliamo questa lingua impoverita e condivisa, con scarsi contatti con la realtà. Invece di controllare il linguaggio, siamo noi a esserne controllati. Lo stesso discorso si applica all'unica grammatica che ottiene consenso in economia, quella legata all'homo oeconomicus. Il procedimento è questo: inventiamo un linguaggio basato su una teoria immaginaria e ce ne serviamo per piegare la realtà ai nostri bisogni, per limitare la nostra comprensione al frammento piú improbabile del reale. Per esempio esaltiamo la concorrenza perché efficace o vantaggiosa per il consumatore, ma senza dire che potrebbe essere disastrosa per il produttore, né che le forme piú comuni del mercato sono degli oligopoli (se non dei monopoli) ancora peggiori per il lavoratore.

Anno zero. Idee riformiste per il futuro...

Del Prete D. (cur.)
Luiss University Press - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Ogni nuova formazione politica, una volta giunta al governo, promette cambiamenti di direzione e nuove strade da percorrere. Al di là delle promesse però l'anno zero sembra non arrivare mai. L'Italia ancora cinta dalla crisi economica del 2008 è smarrita, e il percorso per ritrovare la strada maestra sembra ancora lontano. Domenico Del Prete attraverso interviste e dialoghi conduce dieci intellettuali, ognuno esperto in un settore, verso una tagliente analisi di errori passati e pericoli futuri, ripercorrendo il ruolo dell'Italia all'interno dell'Europa stretta dalla morsa sovranista, la difficile ma necessaria transizione verso un futuro sostenibile. E ancora, l'immigrazione, il complicato rapporto tra verità e consenso elettorale, la disoccupazione, la parità di genere e le disuguaglianze sociali sempre più marcate. "Anno zero" è un itinerario di analisi, critiche e riflessioni per capire la via da percorrere per mettere il punto e andare a capo.

Il PIL e le verità nascoste

Alvaro Giuseppe
Edda Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

16,70 €
Non v'è giorno in cui in televisione, sui giornali, nei dibattiti politici non si parli di PIL, parola che ai più si presenta come un tortuoso labirinto pieno di misteri e di verità nascoste. Il libro si propone di illustrare, con parole ed esempi alla portata di tutti, quando il PIL è nato; la sua evoluzione nel tempo; le incoerenze e i vuoti conoscitivi generati dalle definizioni adottate per rilevarlo; i motivi della sua enorme importanza nella vita politica ed economica di un Paese; le cause per cui è scarsamente rappresentativo della realtà che ciascuno di noi produce attraverso la sua quotidiana attività lavorativa. Il libro si propone anche di presentare al dibattito la via da percorrere per andare oltre l'attuale modello di calcolo del PIL, modello di calcolo che, come è noto, conduce alla valutazione dei soli fenomeni economici che avvengono nel mercato.

Economia politica internazionale. Potere,...

Russo Antonio
Mondadori Università - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il testo delinea una panoramica dettagliata dell'International political economy, ricostruendo i principali paradigmi e le molteplici questioni studiate dalla disciplina. Avvalendosi di tale apparato concettuale, il volume analizza le conseguenze dispiegate dalla globalizzazione nelle relazioni internazionali e nell'economia mondiale, ponendo contestualmente l'accento sulle dinamiche proprie del mercato e del potere politico. La trattazione dà ampio spazio alla discussione delle cause della ricchezza e della povertà delle nazioni, al ruolo espletato dalla tecnologia e dallo sviluppo come vettori di mutamento degli equilibri di potere, con l'obiettivo di comprendere i molteplici fattori che concorrono a configurare l'assetto geopolitico e geoeconomico del XXI secolo.

Propriamente salario sociale di classe. Critica...

Pala Gianfranco
La Città del Sole - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il governo del capitale, qualunque sia la sua denominazione (democratico, fascista, liberale, ecc.) può mantenersi solo attraverso menzogne, sviamenti, dilazioni, svuotamento di contenuti, ecc., contro la realtà in trasformazione. Le classi subalterne perdono così ogni capacità di lotta, nella deviazione dalla ineliminabile conflittualità gestita nell'impedimento di elaborazione teorica dei mutamenti del nemico di classe. Non potendo rivendicare il valore della forza-lavoro, nell'illusione di un salario equo e nell'esclusione lavorativa (eliminazione "tecnologica", robotizzazione, ecc.), le classi lavoratrici non riescono più a difendere un loro reddito, riversando la responsabilità della perdita di "dignità" sull'immigrazione. La falsa "ripresa" dell'accumulazione italiana si attua invece proprio sul salario sociale di classe, come solito espediente capitalistico di fuoriuscire dalla sua crisi attraverso l'intensificazione dei ritmi lavorativi per gli occupati, e la riduzione dei costi a colpi di licenziamenti e di massa.

Tutti gli errori di Piketty. Saggi su Il...

Wood G. (cur.); Hughes S. (cur.)
IBL Libri - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
"Il capitale nel XXI secolo" di Thomas Piketty è il libro più influente di questi ultimi anni. Ha fatto discutere e ha prodotto un acceso confronto fra economisti e studiosi. Secondo Piketty, le differenze di reddito tra ricchi e poveri tendono inesorabilmente a crescere in un'economia capitalista, che per questa ragione avrebbe bisogno di forti "correzioni", ovvero di un robusto intervento pubblico. I saggi raccolti in questo volume - opera di importanti economisti come Martin Feldstein, di divulgatori come Matt Ridley e di uomini di finanza come Charles Gave - criticano l'impostazione e i risultati di Piketty, contestando le inesattezze metodologiche così come le discutibili prescrizioni di policy dell'economista francese. L'edizione italiana include anche tre contributi di Anthony de Jasay, Antonio Foglia e Deirdre McCloskey.

It's the economy, stupid. Votare in tempo di crisi

Giuliani Marco; Massari Sergio A.
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
La crisi economica ha messo a dura prova la sopravvivenza dei governi nella maggior parte delle democrazie avanzate. Essa ha inoltre contribuito all'allontanamento dei cittadini dai processi di rappresentanza, alimentando la delegittimazione dei partiti tradizionali e favorendo la radicalizzazione della competizione politica così come il successo di nuove formazioni prive di un vero progetto politico. Le teorie del voto economico hanno da tempo documentato come i comportamenti elettorali siano influenzati dall'andamento dell'economia. Tuttavia, diversamente dagli effetti prodotti dai normali alti e bassi dei mercati, la Grande Recessione rischia di lasciare una pesante eredità ai regimi democratici, erodendo il funzionamento e la fiducia nel principale meccanismo della rappresentanza politica in modi che l'attuale ripresa fatica a mitigare.

Riforme e investimenti. Europa e Italia

Fortis Marco; Quadrio Curzio Alberto
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Questo volume, il settimo di una sequenza nella collana della Fondazione Edison che ripropone articoli sullo stato dell'economia italiana ed europea pubblicati su importanti quotidiani italiani dal 2009 a oggi, copre un arco temporale che va da giugno 2016 a maggio 2017. La tesi di fondo degli scritti qui raccolti, firmati da Marco Fortis e da Alberto Quadrio Curzio, è che se l'Italia ha certamente bisogno di riprendere e approfondire le riforme, in particolare per rilanciare gli investimenti, l'Europa non può e non deve considerarsi soddisfatta del suo attuale livello di crescita. Se vuole confermare la sua solidarietà creativa, l'Europa deve fare un salto di qualità, portando a compimento due grandi riforme a oggi appena abbozzate: quella della «geometria variabile», che dovrà avere al centro l'eurozona completata da vari rafforzamenti (Ministro dell'economia, bilancio e finanziamento comune, ecc.); e quella degli investimenti in infrastrutture tangibili e intangibili. Esistono già iniziative che vanno in questa direzione (Fondo Europeo Esm, Piano Juncker ecc.), ma siamo solo agli inizi. Dal canto suo, l'Italia sta attraversando un periodo complesso di transizione, ma sta anche mostrando significativi segnali di recupero: sul versante della domanda, sono in crescita i consumi delle famiglie, gli investimenti tecnici delle imprese e l'export; mentre sul versante della produzione, si registra soprattutto la crescita dei settori manifattura e turismo. Si è inoltre stabilizzato il rapporto tra debito e PIL.

Il primato del politico. Perché l'economico non...

Pellicani Luciano
Licosia - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Partendo dalla teoria marxiana dei modi di produzione e delle forme di dominio, in questo libro Luciano Pellicani dimostra che il controllo monopolistico delle sorgenti della vita ha condannato le grandi civiltà orientali non solo alla schiavitù generale di Stato, ma anche alla stagnazioni economica, scientifica e tecnologica. E dimostra altresì che il collasso della gabbia d'acciaio con la quale l'Impero romano aveva imprigionato i suoi sudditi ha offerto ai popoli dell'Europa occidentale la chance di conseguire, attraverso una infinita teoria di conflitti di interessi e di valori, due straordinari risultati: l'istituzionalizzazione di un modo di produzione autopropulsivo e la creazione di una civiltà sui generis: la civiltà dei diritti e delle libertà.

Falso! Quanto costano davvero le promesse dei...

Perotti Roberto
Feltrinelli - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Flat tax, reddito di cittadinanza, moneta fiscale, aumento dell'età pensionabile, sforamento del tetto del 3 per cento. Sono le principali proposte economiche delle tre forze che oggi si contendono il governo del paese. Sono interventi spesso improvvisati, che avrebbero un impatto in alcuni casi catastrofico sui nostri conti. In tutto il mondo le campagne elettorali si combattono con slogan e comizi, ma qui stiamo parlando di cifre enormi, incomparabili con qualsiasi promessa fatta in precedenza: la flat tax della Lega costerebbe 80 miliardi l'anno, quella di Forza Italia 130; il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle 30 miliardi, che superano facilmente i 150 insieme alle altre promesse; la riforma delle pensioni che vogliono in tanti almeno 30 miliardi; lo sforamento dei limiti al disavanzo proposto dal PD 50 miliardi. Attraverso un'analisi chiara e rigorosa, Roberto Perotti mostra agli elettori come queste promesse siano fallaci o pericolose. Il motivo è che non si può contemporaneamente avanzare proposte che costano decine di miliardi, non dare indicazioni realistiche di come reperire i fondi per pagarle, e inveire contro il disastroso disavanzo del paese. Almeno a una di queste tre posizioni bisogna rinunciare. Perché ogni promessa (elettorale) è debito (pubblico).

Il macigno. Perché il debito pubblico ci...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli - 2018

Disponibilità Immediata

9,00 €
Sono decenni che gli italiani lo sanno: il debito pubblico è un problema spaventosamente grande, tanto che sembra troppo enorme per essere affrontato. Solo Carlo Cottarelli può riuscire a raccontare in termini chiari e trasparenti come stanno davvero le cose, spiegando i concetti fondamentali senza tecnicismi e utilizzando una miriade di esempi che nascono dalla sua esperienza di dirigente al Fondo monetario internazionale e di commissario per la Revisione della spesa. Dopo il successo conseguito con «La lista della spesa», Cottarelli torna quindi a illuminare i conti pubblici italiani, puntando l'attenzione sul debito: come si forma? Perché è così difficile ridurlo? Come mai è così importante per l'economia delle nazioni? Ci si può convivere, e in che modo? Cottarelli ha avuto esperienza diretta di molte crisi generate dal debito pubblico, come quella italiana che portò alla caduta dell'ultimo governo Berlusconi e quella greca degli ultimi anni, e può quindi illustrare rischi e opportunità delle varie, possibili soluzioni del problema: da quella più combattiva (non ti pago!) a quella più ortodossa (l'austerità), fino al cauto ottimismo di una possibile via di buon senso, fatta di credibilità, crescita e attenzione al lungo periodo.

Gramsci e la crisi dell'economia politica. Dal...

Guzzone Giuliano
Viella - 2018

Disponibilità Immediata

32,00 €
Nell'ormai vasta letteratura italiana e straniera su Gramsci, i temi economici risultano ancor oggi tra i meno studiati e indagati. Discostandosi da tale abitudine, questa monografia prende in esame il rapporto di Gramsci con la critica dell'economia politica e focalizza la propria attenzione sulle "note economiche" dei Quaderni del carcere, dal momento che è proprio grazie a tali "note" che si può guardare al pensiero gramsciano da un'ottica diversa e inedita. Leggerle senza pregiudizi, comprenderle appieno significa infatti - come scoprirà il lettore - porsi nelle condizioni di ripensare tutta una serie di questioni inerenti allo statuto stesso della filosofia gramsciana (la sua irriducibilità al materialismo storico "classico", il significato dell'autonomia della politica, il senso delle critiche rivolte al marxismo sovietico, le differenze rispetto al pragmatismo) e alla costituzione materiale dei Quaderni.

Luigi Einaudi tra libertà e autonomia

Cadeddu Davide
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il pensiero e l'azione politica di Luigi Einaudi, lungo un arco temporale di oltre mezzo secolo, sono caratterizzati singolarmente da una forte continuità. Tutto sembra ruotare sempre intorno a una certa idea di libertà, che considera la lotta tra gli individui e lo Stato - garante delle regole di questa stessa lotta - i due elementi determinanti del progresso sociale. Individuo e Stato, dunque, sono i due fuochi della sua visione liberale della libertà, che trova inveramento istituzionale attraverso il concetto di autonomia politica. Se «Via il Prefetto!» è la parola d'ordine più efficace e celebre per illustrare questa sintesi teorica, riflettere sull'invito di Luigi Einaudi a un «Self-Government in Italy», espresso durante la seconda guerra mondiale, può chiarire meglio l'ispirazione e la radicalità di una posizione autonomista - perlopiù trascurata dalla storiografia - che integra coerentemente la sua più ampia e più nota prospettiva europeista.

Il coccodrillo si è affogato

Busetta Pietro
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il coccodrillo si è affogato. Il Paese è al bivio: abbandonare il Mezzogiorno al suo sottosviluppo e allo spopolamento, perdendo inevitabilmente dimensione demografica e peso internazionale, oppure rimettere il Sud al centro delle politiche di sviluppo, non con l'assistenzialismo, ma utilizzando le risorse dei mercati internazionali? Intervenendo per ripristinare le condizioni di Stato minimo: dalla perequazione infrastrutturale alla sicurezza, all'efficienza amministrativa ad alcuni vantaggi competitivi, per essere in condizioni di attrarre dall'esterno dell'area quegli investimenti indispensabili per dare allo zoppo la sua protesi e farlo tornare a gareggiare. Un approccio lineare, che individua le esigenze del territorio, effettuando confronti internazionali, sfatando una serie di luoghi comuni che caratterizzano il dibattito sul Mezzogiorno, proponendo soluzioni concrete e coerenti, con una chiara visione euro-mediterranea di sviluppo e di integrazione economica e sociale.

Le possibilità del futuro. Economia e politica...

Bellanca Nicolò
Rosenberg & Sellier - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Perché le persone scelgono di vivere in situazioni che esse stesse valutano negativamente e che provocano loro disagio e sofferenza? Di fronte a questa domanda, il libro argomenta che ognuno affronta sempre soltanto i problemi che crede di poter risolvere. I modi con cui immaginiamo il mondo plasmano i valori e le preferenze, i vincoli e le aspettative che orientano le nostre azioni. Quando smarriamo il significato delle nostre attività e della nostra presenza nel mondo, inventiamo futuri possibili, per meglio vivere in una società nella quale quei mondi inventati hanno efficacia. Tuttavia, se immaginare mondi è lo strumento fondamentale con cui interveniamo su noi stessi e sul contesto, non tutte le simulazioni sono uguali. È sul terreno conflittuale delle immaginazioni del futuro che si gioca la possibilità di sradicare la servitù volontaria.

India. The Modi factor

Tramballi U. (cur.); Missaglia N. (cur.)
Ledizioni - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Introduzione di Paolo Magri.

Introduzione alla critica dell'economia politica

Marx Karl; Valvola Scelsi R. (cur.)
ShaKe - 2018

Disponibilità Immediata

9,50 €
Vera e propria porta d'ingresso ai "Grundrisse", l'"Introduzione" del 1857 è uno dei testi più studiati e commentati di Karl Marx. Inedita per oltre mezzo secolo, venne riscoperta da Karl Kautsky, e da lui pubblicata per la prima volta nel 1903, aprendo finalmente il primo squarcio sulla produzione di Marx degli anni cinquanta, gli anni di preparazione alla sua opera maggiore, "Il capitale". In questa Introduzione, scritta sulla spinta della grande crisi finanziaria del 1857, Marx si spende a ragionare anche su tutta una serie di questione di carattere metodologico, che avrebbero imposto agli studiosi questo testo come il suo vero e proprio Discorso sul metodo. I temi qui toccati da Marx hanno una centralità teorica notevole: il suo rapporto con Hegel, la fondamentale dialettica dell'astratto e del concreto, l'essere produttivo come essere sociale, le questioni di metodo dell'economia politica. L'Introduzione di Marx è corredata dai testi di commento di Sergio Bologna, Eval'd Vasil'evic ll'enkov, Franz Mehring, Raf Valvola Scelsi.

Il mercato rende diseguali? La distribuzione...

Franzini M. (cur.); Raitano M. (cur.)
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

32,00 €
Troppo spesso il problema delle disuguaglianze viene identificato, se non confuso, con l'intervento dello stato per redistribuire in modo equo la ricchezza tramite prelievo fiscale e spesa pubblica. Il volume intende, invece, attirare l'attenzione sull'impatto che evoluzioni recenti nel funzionamento dei mercati, in primo luogo quello del lavoro, hanno avuto sulle disuguaglianze economiche. A partire da una interpretazione dei fatti più rilevanti, si mettono in luce-caratteristiche e implicazioni di tale impatto per il funzionamento del sistema economico-sociale nel suo complesso, e si indicano gli interventi di policy più appropriati per farvi fronte. L'analisi pone al centro il nostro paese pur fornendo elementi utili per una comparazione a livello europeo e internazionale.

Rischio Italia. L'economia italiana vista...

Modigliani Franco; Camurri R. (cur.)
Donzelli - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
Franco Modigliani non è stato solo uno dei più grandi economisti del Novecento, è stato anche un intellettuale a tutto tondo, interessato alla cultura, all'arte, alla tutela del patrimonio storico e culturale; è stato anche uno strenuo difensore della libertà e dei diritti civili. A partire dagli anni sessanta, per oltre quattro decenni ha guardato alle vicende dello sviluppo economico e alle trasformazioni della società italiana, esercitando un costante ruolo di osservatore critico, pungolando con indipendenza di giudizio sia le istituzioni economiche sia il mondo della politica. Rigore scientifico, intransigenza, difesa del bene comune hanno sempre contraddistinto la sua attività di uomo pubblico. Questa forte tensione etica si manifesta in un preciso stile d'intervento in cui si sommano il gusto per la provocazione, la curiosità intellettuale, la passione per l'eresia e il rifiuto di ogni ortodossia (incluse quelle di tipo economico). Gli articoli qui raccolti documentano questa sua attività. Sotto le lenti del riformatore finiscono tutti i principali nodi irrisolti del Bel Paese: dalla questione tributaria alla riforma previdenziale, dalla disoccupazione al controllo della spesa pubblica, dalla politica dei redditi al costo del lavoro. L'ampio saggio introduttivo del curatore traccia un profilo inedito del grande economista, mettendo in luce come la sua formazione sia stata segnata dal particolare percorso compiuto dentro le istituzioni scientifiche in cui s'incrociano gli esuli europei arrivati negli Stati Uniti negli anni tra le due guerre.

Il problema italiano-Pregiudizi economici

Di Staso Arcangelo
Storia e Letteratura - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
Interventista, decorato nella guerra mondiale, Arcangelo Di Staso fu liberista convinto, collaboratore di «La Voce», «l'Unità», «Lacerba», «Il popolo d'Italia». Su «La Rivoluzione Liberale» nel 1922-23 scrisse sui problemi dell'agricoltura e nelle raccolte "Il problema italiano" e "Pregiudizi economici" polemizzò vivacemente contro il protezionismo doganale che ostacolava la modernizzazione dell'agricoltura meridionale, dichiarò la sua delusione per la politica economica del fascismo, difese, contro i socialisti, la proprietà privata e l'economia di mercato. I suoi libri si inserivano così nel filone dell'attività gobettiana per la rinascita del Mezzogiorno che produrrà l''Appello ai meridionali' del dicembre 1924. Postfazione di Sergio D'Onghia.

Manuale di politica economica

Paesani Paolo
Giappichelli - 2018

Disponibilità Immediata

32,00 €
Questo manuale introduce gli studenti alla Politica economica, la disciplina che studia le forme e la logica che guidano l'intervento pubblico nell'economia. Il manuale, articolato in otto capitoli corredati da appendici, adotta un approccio tradizionale, prestando particolare attenzione ai fondamenti della Politica economica in un'ottica di storia dell'analisi.

Istituzioni di economia politica

McGraw-Hill Education - 2018

Disponibilità Immediata

49,00 €
Corso di Istituzioni di economia politica (cod. 87104), corso di laurea in Economia Aziendale, Università degli Studi di Bergamo.

Colpita al cuore. Perché l'Italia non è una...

Bertinotti Fausto
Castelvecchi - 2018

Disponibilità Immediata

12,50 €
Se oggi venisse chiamato un costituzionalista, da una qualsiasi parte del mondo, a soggiornare nel nostro Paese e gli fosse chiesto di riformulare l'articolo 1 della Costituzione in modo che corrisponda alla realtà presente, cosa scriverebbe? Volendo aderire alla dura verità dei fatti non potrebbe che sancire che l'Italia è una Repubblica «fondata sul mercato». La costituzione materiale che ha preso corpo nell'ultimo quarto di secolo ha eroso le basi della Carta e, infine, ne ha prodotto il rovesciamento. Ma chi sono gli assassini della Costituzione e dell'articolo 1, che ne è l'architrave? E come è potuto accadere che abbiano avuto mano libera? Fausto Bertinotti tenta di rispondere a tutti questi interrogativi e ripercorre la storia d'Italia - e del lavoro - partendo dai «trenta anni gloriosi» iniziati con la promulgazione della Carta del '48 per arrivare al Jobs Act del governo Renzi.

La rivoluzione economica dell'1%. L'ingegneria...

Mazzuca Pietro
Santelli - 2018

Disponibilità Immediata

15,90 €
"La rivoluzione economica dell'1%" è un saggio che non intende evidenziare solo come la maggior parte delle ricchezze mondiali siano in mano a pochissimi, ma anche raccontare quello che i media nazionali tendono a oscurare, vista la destabilizzazione dell'opinione comune che ne deriverebbe, sui grandi temi politico-economici. Alla rivoluzione economica dell'1%, già avvenuta, si ipotizza una controrivoluzione dei popoli sovrani, con i propri stati sovrani in grado di stampare moneta, verso una nuova Norimberga per chi ha determinato l'attuale situazione e un riscatto di chi negli ultimi anni ha subito il giogo dei poteri finanziari. Necessarie per tale riscossa sono delle politiche economiche espansionistiche che producano maggiore ricchezza per tutti.

La formazione di un economista-filosofo....

Guzzone Giuliano
Olschki - 2018

Disponibilità Immediata

32,00 €
Il dibattito critico su Claudio Napoleoni, avviato a breve distanza dalla scomparsa dell'economista, ha sottolineato con frequenza l'importanza del 'periodo giovanile' della sua biografia e ne ha auspicato a più riprese l'approfondimento. Il presente volume viene incontro a questa esigenza, offrendo una ricostruzione della formazione di Napoleoni come economista e filosofo nel periodo 1948-1961 dall'angolo visuale della sua collaborazione con alcune importanti riviste teorico-politiche italiane del secondo Novecento.

Italics as a global Commonwealth

Cadeddu D. (cur.)
Giappichelli - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
«Appare particolarmente centrato e moderno il richiamo al "Commonwealth", che, nell'accezione riferita all'Italia e agli italiani, si stinge di ogni patina o pretesa egemonica, per assumere il senso di una offerta globale dell'italianità intesa come stile, come ingegno, come canone di buona vita, come valore umanistico». (Sergio Mattarella)

Europa. L'Unione che ha fallito

Ocone Corrado
Historica Edizioni - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
La crisi dell'Unione Europea segna in qualche modo il fallimento dell'ultimo grande progetto razionalistico del Novecento. A fallire è stata la pretesa di costruire su basi razionali astratte una identità europea che andava invece ricercata nella tradizione, cioè nel patrimonio culturale e civile ereditato dal cristianesimo e dal liberalismo. Il risultato è stato un moloch inestricabile di leggi, norme, regolamenti, amministrati da una burocrazia pervasiva e autoreferenziale, prona alle ideologie correnti (il multiculturalismo e il mercatismo in primo luogo) o ai diktat dei paesi più forti. Una vera e propria "gabbia d'acciaio" da cui non è facile nemmeno uscire, come mostra la Brexit. Forse solo riscoprendo la nazione, il luogo in cui la libertà dell'uomo si è fatta storicamente concreta, sarà possibile pensare a un'Europa diversa e cementata non dalle leggi ma dalla comune base morale.

Geografia del dominio. Capitalismo e produzione...

Harvey David
Ombre Corte - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Ovunque e costantemente, la logica dell'accumulazione capitalista sconvolge gli equilibri economici e politici, la tecnica e il lavoro, l'ambiente e il clima, la società e le forme di vita. Il capitalismo è, a qualunque livello lo si consideri, un sistema di produzione dello spazio, vale a dire un potere di modellare i luoghi, di modificare profondamente i paesaggi, di trasformare le relazioni spazio-temporali. L'uniformazione del mondo da parte del mercato comporta in effetti una incessante proliferazione delle differenze: economiche, sociali, geografiche, culturali, geopolitiche. Questo stesso dinamismo fa del capitalismo un insieme instabile, in preda a crisi croniche, continuamente costretto a inventare "soluzioni spaziali" alle contraddizioni che lo minano e alle diverse catastrofi che esse producono. Produzione e distruzione, omogeneizzazione e differenziazione: per comprendere un capitalismo ormai planetario, quindi per darsi i mezzi per uscirne, per rompere i rapporti diseguali che lo fondano, è fondamentale cogliere le logiche spaziali di questo modo di produzione. Questo è ciò a cui ci invita l'opera di David Harvey, di cui questo libro intende essere una sintetica introduzione.

Yo soy Fidel! Pensiero politico economico

Zambon Editore - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Questo libro propone un'analisi socio-politica sull'attualità del pensiero politico ed economico del Comandante Fidel. Siamo in piena sintonia con i contenuti dei testi e la passione con cui sono stati scritti dai vari autori, poiché oltre a coltivare una profonda e fraterna amicizia da molti anni, ne condividiamo le scelte politico-culturali - siamo tra l'altro tra i promotori della Red de las Redes de Intelectuales y Artistas en Defensa de la Humanidad - e il metodo scientifico di analisi, incentrato su quella sempre attuale e penetrante "cassetta degli attrezzi" di Marx. Il testo si snoda, inoltre, sulle puntuali considerazioni effettuate nel corso di piacevoli interviste e incontri con il "soldato delle idee" Fidel Castro. A chi come noi ha avuto l'onore di incontrarlo personalmente più volte e ascoltarlo anche durante convegni .internazionali, tra cui ricordiamo quelli dell'ANEC (Associazione Nazionale Economisti Cubani) sulla globalizzazione, che fino al 2010 si sono tenuti annualmente all'Avana, rimane l'emozione e la cultura politica che il Comandante en Jefe Fidel ci ha trasmesso e sulla quale ci siamo formati e continuiamo a formarci come intellettuali militanti e come agenti reali del cambiamento nel percorso del socialismo rivoluzionario, quello possibile in quanto realizzabile qui ed ora.

Capitale Sud. Autonomia meridionale per tornare...

Della Corte Mimmo
Iuppiter - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il Sud può essere autonomo e indipendente? C'è ancora la possibilità di considerare il Mezzogiorno non più una palla da calciare solo in campagna elettorale? Come si può "ripensare" il Sud eternamente sospeso tra la magia naturale e la mancanza di servizi e sviluppo? Qual è la chiave per creare un'economia del Meridione autosufficiente e autopropulsiva? Mimmo Della Corte, attraverso un saggio rigoroso e documentato che rappresenta una sorta di continuazione ideale del suo precedente libro "SuperSud. Quando eravamo primi", spiega non solo le ragioni per cui il Meridione d'Italia si trova nelle condizioni attuali ma anche le motivazioni dell'enorme contraddizione esistente fra quello che appare (un Sud allo sfascio totale) e quello che è (un Sud ricco di potenzialità che però non riesce a mettere a frutto). Le pagine, oltre a raccontare le ragioni del disagio, avanzano una serie di proposte utili e "sudiste" affinché il Mezzogiorno possa uscire dall'angolo in cui è stato relegato dalle scellerate politiche degli ultimi governi e cominciare finalmente a riconquistare una salutare autonomia decisionale.

Capitalismo in agonia. Ricerche e appunti per...

Toscano Carmelo
Pendragon - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Tempo di lavoro, tempo libero e tempo perso nella società a capitalismo industriale avanzato: verso l'alienazione totale dell'uomo?

Che cos'è il plusvalore?

Marazzi Christian
Casagrande - 2017

Disponibilità Immediata

14,50 €
Che cos'è il plusvalore? È facile rispondere che si tratta di quel plus, di quell'eccedenza che si crea all'interno di un processo produttivo, se non che non è affatto evidente capire quali forme abbiano preso, oggi, i processi produttivi. I tempi in cui il valore di beni e servizi poteva essere definito in termini di lavoro all'interno di un preciso ambito produttivo, la fabbrica, sembrano ormai definitivamente superati. La vita stessa è messa al lavoro e i processi di estrazione di plusvalore toccano il nostro corpo e le nostre emozioni. Come si pongono allora, nell'epoca della "stagnazione secolare", le antiche questioni dell'adeguatezza della domanda, dei redditi e della loro distribuzione, e quella della conversione del plusvalore in denaro? In questo breve, intenso saggio, nato come conferenza rivolta a un pubblico di non specialisti, Marazzi ci mostra come ragionare sui concetti dell'economia equivalga, in sostanza, a riflettere su noi stessi e sulle nostre società in senso antropologico e politico.