Economia politica

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Il macigno. Perché il debito...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2018

Disponibilità immediata

9,00 €
Sono decenni che gli italiani lo sanno: il debito pubblico è un problema spaventosamente grande, tanto che sembra troppo enorme per essere affrontato. Solo Carlo Cottarelli può riuscire a raccontare in termini chiari e trasparenti come stanno davvero le cose, spiegando i concetti fondamentali senza tecnicismi e utilizzando una miriade di esempi che nascono dalla sua esperienza di dirigente al Fondo monetario internazionale e di commissario per la Revisione della spesa. Dopo il successo conseguito con «La lista della spesa», Cottarelli torna quindi a illuminare i conti pubblici italiani, puntando l'attenzione sul debito: come si forma? Perché è così difficile ridurlo? Come mai è così importante per l'economia delle nazioni? Ci si può convivere, e in che modo? Cottarelli ha avuto esperienza diretta di molte crisi generate dal debito pubblico, come quella italiana che portò alla caduta dell'ultimo governo Berlusconi e quella greca degli ultimi anni, e può quindi illustrare rischi e opportunità delle varie, possibili soluzioni del problema: da quella più combattiva (non ti pago!) a quella più ortodossa (l'austerità), fino al cauto ottimismo di una possibile via di buon senso, fatta di credibilità, crescita e attenzione al lungo periodo.

Nuovi lineamenti di economia politica

Corsi Marcella; Roncaglia Alessandro
Laterza 2017

Disponibilità immediata

28,00 €
Un libro per tutti coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta all'economia politica: dalle principali teorie e questioni dell'economia contemporanea al funzionamento istituzionale del nostro sistema economico.

Un nuovo mondo

Sapelli Giulio
Guerini e Associati 2019

Disponibile in 3 giorni

15,50 €

Delle lezioni di commercio

Genovesi Antonio; Perna M. L. (cur.)
Ist. Italiano Studi Filosofici 2019

Disponibile in 3 giorni

70,00 €
Gli "Elementi del commercio" costituiscono il testo delle dispense universitarie che raccolgono le lezioni del secondo corso biennale di economia, tenuto da Genovesi negli anni 1757-58. A distanza di sei anni videro la luce le "Lezioni di commercio o sia d'economia civile", per i tipi dei fratelli Simone, con data 1765-1767. Il testo presentato è quello della seconda edizione napoletana, in due volumi, recanti rispettivamente la data 1768 e 1770.

Neoliberismo

Mingardi Alberto
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Il mondo in cui viviamo si trova in una grave situazione, le idee che chiamiamo neoliberiste rischiano di portarci alla catastrofe, ovunque». Così si esprimeva il regista inglese Ken Loach, con toni apocalittici, ritirando la Palma d'oro vinta a Cannes nel 2016. Anche lui, come altri personaggi pubblici e non, utilizzava la parola magica per descrivere l'origine di tutte le storture del mondo: neoliberismo. Che si tratti della scomparsa del lavoro o del cambiamento climatico, ogni evento di cronaca è una buona scusa per puntare il dito contro gli effetti nefasti del libero mercato e della finanza globale. Sia a livello mediatico che politico, il pregiudizio verso questo presunto ordine mondiale lo dipinge come responsabile della distruzione di ogni garanzia sociale e di aver arricchito un ristretta cerchia di speculatori senza scrupoli, a scapito del novantanove percento del mondo. La soluzione per ovviare a queste tragedie sarebbe sempre la stessa: più leggi, più controlli e, quindi, più Stato. Alberto Mingardi ridimensiona il mito del mercato pervasivo e tirannico, e mostra come in realtà di politiche neoliberiste ce ne siano state meno di quanto si crede. Il che è paradossalmente un problema: è a quel poco di neoliberismo che dobbiamo crescita e prosperità.

Il sistema nazionale dell'economia...

List Friedrich; Ingravalle F. (cur.)
Oaks Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il sistema nazionale dell'economia politica è il libro più importante dell'illustre economista tedesco, che demolisce il dogma del libero commercio tra nazioni, utile solo ad arricchire quelle più forti e potenti, a scapito di quelle meno sviluppate e più povere. L'economia di un Paese deve basarsi sulla natura delle cose, sugli insegnamenti della storia e sulle esigenze di ogni nazione invece che sulla teoria astratta e virtuale del cosmopolitismo universale.

Politica economica

Marelli Enrico; Signorelli Marcello
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €

L'ultima guerra di Trump. Dal...

Flamini Gianni
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Gianni Flamini analizza il primo biennio della presidenza Trump, ripercorrendone in modo accurato e dettagliato le date salienti. All'insegna del motto "Rigettiamo la dottrina del globalismo", il Presidente americano ha aperto il vaso di Pandora dei dazi protezionistici: 200 miliardi di dollari in direzione della Cina, quattro pacchetti di sanzioni economiche contro la Russia, e un'America ostinatamente impegnata a strangolare l'Iran distruggendone l'economia. Nel frattempo, la più che ventennale guerra al terrorismo ha fatto posto a un'altra guerra immanente: quella scatenata contro il deficit commerciale americano nel nome del rilancio della potenza industriale nazionale. Quale futuro ci attende?

Politica economica. Introduzione ai...

Cellini Roberto
McGraw-Hill Education 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Questo manuale introduce all'analisi di temi rilevanti nell'azione della politica economica. Il testo si rivolge a chi possiede limitate conoscenze di base di micro e di macroeconomia. Pertanto, nella presentazione dei diversi argomenti, propone una trattazione (essenziale ma rigorosa) degli elementi di base della teoria economica, e successivamente propone ciò che è peculiare della disciplina della politica economica, vale a dire la trattazione degli aspetti istituzionali e l'utilizzo a fini normativi dei modelli teorici. Si affrontano temi di natura sia microeconomica sia macroeconomica, oltre a problemi di natura redistributiva. L'azione della politica economica è sempre intesa come tendente a regolare conflitti, che sorgono a diversi livelli e fra diversi attori. Ogni capitolo è introdotto da un caso, che fa riferimento a vicende della cronaca recente o richiama possibili esperienze personali dei lettori. I riferimenti al contesto istituzionale dell'Unione Europea sono segnalati in modo specifico e rappresentano un possibile filo conduttore dell'esposizione. Focus specifici e domande ed esercizi a fine capitolo forniscono stimoli per approfondimenti. Ulteriori risorse sono disponibili per docenti e studenti sul sito www.mheducation.it.

Teocrazia e tecnocrazia

Chiodi G. (cur.); Macioti M. I. (cur.)
Guida 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I saggi raccolti in questo volume costituiscono l'esito finale delle relazioni, rivedute, di un Convegno organizzato presso l'Università di Roma "La Sapienza" dall'Associazione Nuova Accademia. Questa ha tra i suoi obiettivi l'esplorazione di nuovi sentieri di ricerca caratterizzati da una marcata multidisciplinarità e interdisciplinarità, allo scopo di contrastare l'eccessivo processo di specializzazione e di segmentazione che si protrae da lungo tempo all'interno di ciascuna disciplina L'intento principale del volume è pertanto quello di promuovere una discussione e sollecitare alcune riflessioni 'incrociate' tra studiosi appartenenti a discipline diverse tra loro, quali il diritto, l'economia, la matematica, la politologia e la sociologia, per verificare in che misura e con quali modalità specifiche venga esercitato il peso, singolo o congiunto, della Teocrazia e della Tecnocrazia nei rispettivi ambiti disciplinari.

Economia dell'unione monetaria

De Grauwe Paul
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nella nuova edizione di questo testo è stato introdotto un nuovo capitolo su "Decostruire l'Eurozona", che esplora le possibili implicazioni di Brexit: l'impatto sia sul paese uscente sia sulla stessa Eurozona. Troviamo anche l'analisi delle iniziative per rafforzare la sostenibilità della zona euro (ad esempio Unione bancaria, Assicurazione di disoccupazione) e un'ampia discussione sul quantitative easing da parte della BCE e i suoi effetti.

Shock politics. L'incubo Trump e il...

Klein Naomi
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Noi non scivoliamo in stato di shock quando succede qualcosa di brutto e grosso, deve essere qualcosa di brutto e grosso che ancora non comprendiamo. Lo stato di shock subentra quando si spalanca un baratro tra i fatti e la nostra capacità iniziale di spiegarli. Tantissimi di noi, quando si trovano in una situazione del genere, diventano vulnerabili alle autorità o alle figure autoritarie che ci dicono che dobbiamo temerci l'un l'altro e rinunciare ai nostri diritti per il bene superiore. Oggi è un fenomeno globale, non è limitato agli Stati Uniti." L'elezione di Donald Trump segna una pericolosa crescita di tensione in un mondo sempre più afflitto dalla crisi della politica. Secondo Naomi Klein, sbaglia chi considera un caso soltanto americano il programma del nuovo presidente, che prevede protezionismo e deregulation per favorire gli interessi delle grandi multinazionali, una guerra totale al cosiddetto "terrorismo radicale islamico" e un cieco rifiuto delle politiche climatiche. Trump rappresenta un fenomeno globale, una tendenza già presente in tutte le democrazie occidentali. Una visione distorta della politica che ha la potenza di un brand. E che sarà ben presto all'origine di una catena di crisi in economia, nella sicurezza nazionale e per l'ambiente. Infatti, spiega Klein, il fenomeno Trump non è tanto un'aberrazione, ma piuttosto la logica estensione degli orientamenti politici ed economici più pericolosi dell'ultimo mezzo secolo. In una lucida analisi delle dinamiche che hanno portato alla diffusione globale di questo fenomeno, Klein pone le basi per un movimento di massa capace di opporsi al militarismo, al razzismo e al corporativismo che stanno crescendo nel mondo occidentale. E dimostra che il concetto di resistenza è tutt'altro che obsoleto.

Un miracolo non basta. Alle origini...

Silva Francesco; Ninni Augusto
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
È possibile trovare un'origine agli spinosi problemi economici che ci assillano? E, nel ripercorrerne la storia, possiamo trarre qualche suggerimento per superarli? Questo saggio racconta le vicende economiche e politiche dei quarant'anni che corrono dalla nascita della Repubblica alla caduta del Muro di Berlino, in cui allo slancio economico e sociale di un primo ventennio, il «miracolo», segue un decennio pieno di incertezze e conflitti e poi uno di illusioni e disattenzioni che consegnano al paese un pesante fardello. Il miracolo, propiziato da condizioni economiche e sociali favorevoli, deve fare i conti con la dottrina Truman, con le eredità fasciste e con i monopoli familiari delle grandi imprese. Le voci di chi ha meno beneficiato del miracolo o chiede più diritti e quindi rinnovamento e riforme non sono ascoltate; i conflitti dominano pertanto il paese dalla fine degli anni sessanta fino ai primi anni ottanta. La società si esprime in modo vitale, ma atomistico: l'ascesa delle piccole imprese ne è un'espressione importante. Il lascito di questi decenni - che esplode dopo il 1989, quando le regole del gioco mutano improvvisamente - è l'enorme debito pubblico, il sistema delle grandi imprese decotto, un'economia dualista, le questioni occupazionale e meridionale irrisolte, l'accentuarsi di malattie sociali come la corruzione, l'economia nera, la criminalità organizzata. Oggi, dopo la nuova Grande depressione, abbiamo sì un nuovo sistema di imprese, ma una politica e uno Stato vecchi. Il miracolo non è stato accompagnato da una parallela evoluzione delle istituzioni: sono proprio queste mancate riforme a gravare sul sistema Italia e a impedire di costruire un solido sviluppo. Solo sciogliendo finalmente i nodi che ci trasciniamo da decenni, solo curando la miopia della politica e l'inadeguatezza dello Stato si può pensare seriamente di affrontare i grandi problemi dell'occupazione e del Mezzogiorno e le grandi malattie sociali, e uscire così dal buco profondo in cui ci troviamo.

Italia. Un possibile laboratorio...

Massardo Andrea
Il Convivio 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La pesante crisi economica del 2008 e la crisi dei debiti sovrani del 2011 nell'Unione Europea hanno esposto l'intero sistema socio-economico al rischio di una implosione. Tale avvento ha ridotto notevolmente la forza dei mercati, anche se i PIL nazionali oggi sono nel complesso migliorati. Ma è possibile che la politica gestisca il sistema economico in maniera diversa per superare definitivamente tale crisi e tutti i cittadini possano vivere in condizioni migliori? L'autore propone diverse soluzioni nel corso del saggio, tra cui flat tax, eliminazione della moneta in senso tradizionale e istituzione di un reddito universale. La realizzazione di tali operazioni economiche, intese in senso completamente diverso da come lo è stato finora, permette dei vantaggi non solo per i cittadini e per le medie e piccole imprese, ma anche per il ritorno a operare in Italia delle grandi realtà imprenditoriali.

Revolution. Un mondo diverso possibile

Vertova Pietro
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Ha senso parlare di "rivoluzione", oggi? Sì, se sappiamo produrre e articolare un pensiero in grado di definirla e prospettarne la praticabilità. Questo l'ambizioso obiettivo con il quale si cimenta l'autore a partire da una "revisione critica" della definizione di "rivoluzione" variamente proposta in ambito marxista. In particolare, Vertova individua il nocciolo della rivoluzione in una politica che mira a una costante riduzione del "saggio di sfruttamento", inteso come rapporto tra profitti e salari. Poiché la propensione al consumo dei salari è maggiore della propensione al consumo dei profitti, tale riduzione, nella prospettiva keynesiana - per cui è la domanda che determina l'offerta -, implica un rafforzamento della crescita economica. A partire da questo nocciolo teorico e politico, il saggio si sofferma sull'imperialismo e la guerra, come forma di conservazione delle rendite di posizione, e su una serie di questioni di stretta attualità quali l'immigrazione, il riscaldamento globale e la costruzione dell'Unione europea.

Discorso sul libero scambio

Marx Karl
Cento Autori 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Che cos'è dunque il libero scambio nella società presente? È la libertà del capitale. È il capitale che, abbattute le barriere nazionali, assicura al proprio sviluppo un più libero campo d'azione. Finché esistono capitale e salario, ogni scambio di merci, sia pur fatto nelle migliori condizioni, darà sempre lo sfruttamento di una classe ad opera dell'altra.

La neolingua dell'economia ovvero...

Fitoussi Jean-Paul; Pierantozzi F. (cur.)
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Questo libro nasce da una contraddizione: le parole piú semplici di cui credevamo di conoscere a perfezione il significato ora ci sfuggono. Altro che le élite, è il linguaggio che ci prende in giro. 1984 è finalmente arrivato, con un po' di ritardo! Tutti ormai parliamo questa lingua impoverita e condivisa, con scarsi contatti con la realtà. Invece di controllare il linguaggio, siamo noi a esserne controllati. Lo stesso discorso si applica all'unica grammatica che ottiene consenso in economia, quella legata all'homo oeconomicus. Il procedimento è questo: inventiamo un linguaggio basato su una teoria immaginaria e ce ne serviamo per piegare la realtà ai nostri bisogni, per limitare la nostra comprensione al frammento piú improbabile del reale. Per esempio esaltiamo la concorrenza perché efficace o vantaggiosa per il consumatore, ma senza dire che potrebbe essere disastrosa per il produttore, né che le forme piú comuni del mercato sono degli oligopoli (se non dei monopoli) ancora peggiori per il lavoratore.

Anno zero. Idee riformiste per il...

Del Prete D. (cur.)
Luiss University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Ogni nuova formazione politica, una volta giunta al governo, promette cambiamenti di direzione e nuove strade da percorrere. Al di là delle promesse però l'anno zero sembra non arrivare mai. L'Italia ancora cinta dalla crisi economica del 2008 è smarrita, e il percorso per ritrovare la strada maestra sembra ancora lontano. Domenico Del Prete attraverso interviste e dialoghi conduce dieci intellettuali, ognuno esperto in un settore, verso una tagliente analisi di errori passati e pericoli futuri, ripercorrendo il ruolo dell'Italia all'interno dell'Europa stretta dalla morsa sovranista, la difficile ma necessaria transizione verso un futuro sostenibile. E ancora, l'immigrazione, il complicato rapporto tra verità e consenso elettorale, la disoccupazione, la parità di genere e le disuguaglianze sociali sempre più marcate. "Anno zero" è un itinerario di analisi, critiche e riflessioni per capire la via da percorrere per mettere il punto e andare a capo.

Il PIL e le verità nascoste

Alvaro Giuseppe
Edda Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,70 €
Non v'è giorno in cui in televisione, sui giornali, nei dibattiti politici non si parli di PIL, parola che ai più si presenta come un tortuoso labirinto pieno di misteri e di verità nascoste. Il libro si propone di illustrare, con parole ed esempi alla portata di tutti, quando il PIL è nato; la sua evoluzione nel tempo; le incoerenze e i vuoti conoscitivi generati dalle definizioni adottate per rilevarlo; i motivi della sua enorme importanza nella vita politica ed economica di un Paese; le cause per cui è scarsamente rappresentativo della realtà che ciascuno di noi produce attraverso la sua quotidiana attività lavorativa. Il libro si propone anche di presentare al dibattito la via da percorrere per andare oltre l'attuale modello di calcolo del PIL, modello di calcolo che, come è noto, conduce alla valutazione dei soli fenomeni economici che avvengono nel mercato.

Economia politica internazionale....

Russo Antonio
Mondadori Università 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il testo delinea una panoramica dettagliata dell'International political economy, ricostruendo i principali paradigmi e le molteplici questioni studiate dalla disciplina. Avvalendosi di tale apparato concettuale, il volume analizza le conseguenze dispiegate dalla globalizzazione nelle relazioni internazionali e nell'economia mondiale, ponendo contestualmente l'accento sulle dinamiche proprie del mercato e del potere politico. La trattazione dà ampio spazio alla discussione delle cause della ricchezza e della povertà delle nazioni, al ruolo espletato dalla tecnologia e dallo sviluppo come vettori di mutamento degli equilibri di potere, con l'obiettivo di comprendere i molteplici fattori che concorrono a configurare l'assetto geopolitico e geoeconomico del XXI secolo.

Tutti gli errori di Piketty. Saggi...

Wood G. (cur.); Hughes S. (cur.)
IBL Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Il capitale nel XXI secolo" di Thomas Piketty è il libro più influente di questi ultimi anni. Ha fatto discutere e ha prodotto un acceso confronto fra economisti e studiosi. Secondo Piketty, le differenze di reddito tra ricchi e poveri tendono inesorabilmente a crescere in un'economia capitalista, che per questa ragione avrebbe bisogno di forti "correzioni", ovvero di un robusto intervento pubblico. I saggi raccolti in questo volume - opera di importanti economisti come Martin Feldstein, di divulgatori come Matt Ridley e di uomini di finanza come Charles Gave - criticano l'impostazione e i risultati di Piketty, contestando le inesattezze metodologiche così come le discutibili prescrizioni di policy dell'economista francese. L'edizione italiana include anche tre contributi di Anthony de Jasay, Antonio Foglia e Deirdre McCloskey.

Euroinomani. Come l'euro ha ucciso...

Montanari Alessandro
Uno Editori 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Dieci anni di crisi economica sembrano aver distrutto il mito positivo dell'Europa, alimentando l'insofferenza verso Bruxelles, la rigidità dei trattati e la soffocante leadership tedesca. Ma com'è stato possibile che i partiti populisti e sovranisti siano arrivati, in Italia, a raccogliere il 50% dei consensi? Questo clamoroso successo si deve in larga parte ai cosiddetti "euroinomani".

Falso! Quanto costano davvero le...

Perotti Roberto
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Flat tax, reddito di cittadinanza, moneta fiscale, aumento dell'età pensionabile, sforamento del tetto del 3 per cento. Sono le principali proposte economiche delle tre forze che oggi si contendono il governo del paese. Sono interventi spesso improvvisati, che avrebbero un impatto in alcuni casi catastrofico sui nostri conti. In tutto il mondo le campagne elettorali si combattono con slogan e comizi, ma qui stiamo parlando di cifre enormi, incomparabili con qualsiasi promessa fatta in precedenza: la flat tax della Lega costerebbe 80 miliardi l'anno, quella di Forza Italia 130; il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle 30 miliardi, che superano facilmente i 150 insieme alle altre promesse; la riforma delle pensioni che vogliono in tanti almeno 30 miliardi; lo sforamento dei limiti al disavanzo proposto dal PD 50 miliardi. Attraverso un'analisi chiara e rigorosa, Roberto Perotti mostra agli elettori come queste promesse siano fallaci o pericolose. Il motivo è che non si può contemporaneamente avanzare proposte che costano decine di miliardi, non dare indicazioni realistiche di come reperire i fondi per pagarle, e inveire contro il disastroso disavanzo del paese. Almeno a una di queste tre posizioni bisogna rinunciare. Perché ogni promessa (elettorale) è debito (pubblico).

Elementi di economia politica

Piergallini Carlo; Rodano Giorgio
Giappichelli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"In questo libro ci si occupa di teoria economica. Il suo scopo è quello di consentire a un lettore inizialmente digiuno della materia di farsi un'idea dei meccanismi e delle logiche di questa disciplina. Il tentativo condotto in queste pagine è quello di realizzare, dal punto di vista espositivo, un difficile equilibrio tra semplicità e rigore. In poco più di duecentocinquanta pagine è impossibile far conto in modo esauriente della ricchezza e della complessità della scienza economica. Tuttavia è possibile fornire, a chi si accontenta, un'introduzione, semplificata ma sufficientemente precisa, ai temi che la disciplina studia e ai metodi con cui li affronta." (dal capitolo 1)

Guardando al futuro. La politica...

Roosevelt Franklin D.; Amari G. (cur.); Del Rossi M. P. (cur.)
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Franklin D. Roosevelt, dopo il suo insediamento alla presidenza degli Stati Uniti, pubblicò, nel 1933, "Guardare al futuro", che raccoglieva gli interventi tenuti in campagna elettorale e il suo discorso di insediamento. In essi si trovano i valori e i contenuti del New Deal. In Italia il libro fu tempestivamente pubblicato dal regime che tendeva ad assimilare l'esperienza americana a quella corporativa in atto. Lo si ripubblica in questa sede, con una nuova traduzione e la riproduzione della prima "chiacchierata al caminetto", che inaugurò una lunga serie con la quale il presidente si rivolgeva, in tono colloquiale, al popolo americano. J.M. Keynes, con due lettere al presidente, e Federico Caffè, con alcuni scritti, entrano nel merito del New Deal e dei suoi insegnamenti tuttora validi. Temi trattati anche nei contributi di Giovanna Leone, Maurizio Franzini e Giuseppe Amari. Nell'appendice, curata da Maria Paola Del Rossi, si elencano i numerosi provvedimenti legislativi del primo e secondo New Deal. Prefazione di James K. Galbraith.

Il coccodrillo si è affogato

Busetta Pietro
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il coccodrillo si è affogato. Il Paese è al bivio: abbandonare il Mezzogiorno al suo sottosviluppo e allo spopolamento, perdendo inevitabilmente dimensione demografica e peso internazionale, oppure rimettere il Sud al centro delle politiche di sviluppo, non con l'assistenzialismo, ma utilizzando le risorse dei mercati internazionali? Intervenendo per ripristinare le condizioni di Stato minimo: dalla perequazione infrastrutturale alla sicurezza, all'efficienza amministrativa ad alcuni vantaggi competitivi, per essere in condizioni di attrarre dall'esterno dell'area quegli investimenti indispensabili per dare allo zoppo la sua protesi e farlo tornare a gareggiare. Un approccio lineare, che individua le esigenze del territorio, effettuando confronti internazionali, sfatando una serie di luoghi comuni che caratterizzano il dibattito sul Mezzogiorno, proponendo soluzioni concrete e coerenti, con una chiara visione euro-mediterranea di sviluppo e di integrazione economica e sociale.

Il mercato rende diseguali? La...

Franzini M. (cur.); Raitano M. (cur.)
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Troppo spesso il problema delle disuguaglianze viene identificato, se non confuso, con l'intervento dello stato per redistribuire in modo equo la ricchezza tramite prelievo fiscale e spesa pubblica. Il volume intende, invece, attirare l'attenzione sull'impatto che evoluzioni recenti nel funzionamento dei mercati, in primo luogo quello del lavoro, hanno avuto sulle disuguaglianze economiche. A partire da una interpretazione dei fatti più rilevanti, si mettono in luce-caratteristiche e implicazioni di tale impatto per il funzionamento del sistema economico-sociale nel suo complesso, e si indicano gli interventi di policy più appropriati per farvi fronte. L'analisi pone al centro il nostro paese pur fornendo elementi utili per una comparazione a livello europeo e internazionale.

Rischio Italia. L'economia italiana...

Modigliani Franco; Camurri R. (cur.)
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Franco Modigliani non è stato solo uno dei più grandi economisti del Novecento, è stato anche un intellettuale a tutto tondo, interessato alla cultura, all'arte, alla tutela del patrimonio storico e culturale; è stato anche uno strenuo difensore della libertà e dei diritti civili. A partire dagli anni sessanta, per oltre quattro decenni ha guardato alle vicende dello sviluppo economico e alle trasformazioni della società italiana, esercitando un costante ruolo di osservatore critico, pungolando con indipendenza di giudizio sia le istituzioni economiche sia il mondo della politica. Rigore scientifico, intransigenza, difesa del bene comune hanno sempre contraddistinto la sua attività di uomo pubblico. Questa forte tensione etica si manifesta in un preciso stile d'intervento in cui si sommano il gusto per la provocazione, la curiosità intellettuale, la passione per l'eresia e il rifiuto di ogni ortodossia (incluse quelle di tipo economico). Gli articoli qui raccolti documentano questa sua attività. Sotto le lenti del riformatore finiscono tutti i principali nodi irrisolti del Bel Paese: dalla questione tributaria alla riforma previdenziale, dalla disoccupazione al controllo della spesa pubblica, dalla politica dei redditi al costo del lavoro. L'ampio saggio introduttivo del curatore traccia un profilo inedito del grande economista, mettendo in luce come la sua formazione sia stata segnata dal particolare percorso compiuto dentro le istituzioni scientifiche in cui s'incrociano gli esuli europei arrivati negli Stati Uniti negli anni tra le due guerre.

Colpita al cuore. Perché l'Italia...

Bertinotti Fausto
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Se oggi venisse chiamato un costituzionalista, da una qualsiasi parte del mondo, a soggiornare nel nostro Paese e gli fosse chiesto di riformulare l'articolo 1 della Costituzione in modo che corrisponda alla realtà presente, cosa scriverebbe? Volendo aderire alla dura verità dei fatti non potrebbe che sancire che l'Italia è una Repubblica «fondata sul mercato». La costituzione materiale che ha preso corpo nell'ultimo quarto di secolo ha eroso le basi della Carta e, infine, ne ha prodotto il rovesciamento. Ma chi sono gli assassini della Costituzione e dell'articolo 1, che ne è l'architrave? E come è potuto accadere che abbiano avuto mano libera? Fausto Bertinotti tenta di rispondere a tutti questi interrogativi e ripercorre la storia d'Italia - e del lavoro - partendo dai «trenta anni gloriosi» iniziati con la promulgazione della Carta del '48 per arrivare al Jobs Act del governo Renzi.

La formazione di un...

Guzzone Giuliano
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Il dibattito critico su Claudio Napoleoni, avviato a breve distanza dalla scomparsa dell'economista, ha sottolineato con frequenza l'importanza del 'periodo giovanile' della sua biografia e ne ha auspicato a più riprese l'approfondimento. Il presente volume viene incontro a questa esigenza, offrendo una ricostruzione della formazione di Napoleoni come economista e filosofo nel periodo 1948-1961 dall'angolo visuale della sua collaborazione con alcune importanti riviste teorico-politiche italiane del secondo Novecento.

L'utopia sostenibile

Giovannini Enrico
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per costruire un futuro migliore ci serve un'utopia. Un'utopia sostenibile. È la via maestra che Enrico Giovannini indica per il raggiungimento entro il 2030 degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'ONU. Fame, salute, acqua, povertà, energia, infrastrutture, occupazione, disuguaglianze, clima, pace, istruzione sono questioni che si affrontano solo con un pensiero integrato e il concorso di forze politiche, economiche e sociali. Continuare a pensare e ad agire come nel passato vuol dire far precipitare il nostro mondo in una profonda crisi ambientale, economica, sociale. È richiesto l'impegno di tutti e un profondo cambiamento del modo in cui leggiamo e affrontiamo i problemi che ci circondano.

Geografia del dominio. Capitalismo...

Harvey David
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Ovunque e costantemente, la logica dell'accumulazione capitalista sconvolge gli equilibri economici e politici, la tecnica e il lavoro, l'ambiente e il clima, la società e le forme di vita. Il capitalismo è, a qualunque livello lo si consideri, un sistema di produzione dello spazio, vale a dire un potere di modellare i luoghi, di modificare profondamente i paesaggi, di trasformare le relazioni spazio-temporali. L'uniformazione del mondo da parte del mercato comporta in effetti una incessante proliferazione delle differenze: economiche, sociali, geografiche, culturali, geopolitiche. Questo stesso dinamismo fa del capitalismo un insieme instabile, in preda a crisi croniche, continuamente costretto a inventare "soluzioni spaziali" alle contraddizioni che lo minano e alle diverse catastrofi che esse producono. Produzione e distruzione, omogeneizzazione e differenziazione: per comprendere un capitalismo ormai planetario, quindi per darsi i mezzi per uscirne, per rompere i rapporti diseguali che lo fondano, è fondamentale cogliere le logiche spaziali di questo modo di produzione. Questo è ciò a cui ci invita l'opera di David Harvey, di cui questo libro intende essere una sintetica introduzione.

La fine dei soldi. Una proposta per...

Rogoff Kenneth S.
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La maggior parte delle persone ama i contanti: sono immediati, pratici, anonimi. Basta scavare più a fondo, però, per scoprire che i danni sociali provocati dall'uso della moneta cartacea superano di gran lunga questi pregi superficiali. Potrebbe sembrare una questione minore, in un'epoca di grave stagnazione e instabilità economica. Ma l'eccesso di denaro contante contribuisce in modo decisivo a rendere il mondo più povero, più iniquo e meno sicuro: pone grandi limiti alle politiche monetarie, favorisce l'evasione fiscale e il lavoro nero, rappresenta di fatto un regalo alla criminalità organizzata e al terrorismo. In questo libro, Kenneth Rogoff - uno dei massimi esperti mondiali di finanza e politiche pubbliche, autore di "Questa volta è diverso" - indaga la natura del denaro e ripercorre la storia della moneta cartacea dalle origini all'economia dei nostri giorni. Le statistiche rivelano che oggi circolano 3200 euro in contanti per ogni cittadino europeo e 4200 dollari per ogni statunitense, quasi tutti in banconote di grosso taglio. Di questa enorme quantità" di cartamoneta soltanto il 10 per cento, se non meno, viene utilizzato per i normali acquisti di individui e famiglie; tutto il resto si perde nei meandri dell'economia sommersa, quando non nelle casseforti di grandi evasori, truffatori, narcotrafficanti e mafiosi. La soluzione di Rogoff è semplice: abolire gradualmente la cartamoneta, con l'eccezione dei piccoli tagli. Queste prosciugherebbe il bacino in cui vive e prolifera l'economia illegale, ma soprattutto permetterebbe alle banche centrali di fissare tassi d'interesse negativi senza rischiare una corsa al contante: uno strumento di politica monetaria decisivo - eppure indisponibile, finora - per stimolare gli investimenti e i consumi nei periodi di recessione.

Capitale Sud. Autonomia meridionale...

Della Corte Mimmo
Iuppiter 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il Sud può essere autonomo e indipendente? C'è ancora la possibilità di considerare il Mezzogiorno non più una palla da calciare solo in campagna elettorale? Come si può "ripensare" il Sud eternamente sospeso tra la magia naturale e la mancanza di servizi e sviluppo? Qual è la chiave per creare un'economia del Meridione autosufficiente e autopropulsiva? Mimmo Della Corte, attraverso un saggio rigoroso e documentato che rappresenta una sorta di continuazione ideale del suo precedente libro "SuperSud. Quando eravamo primi", spiega non solo le ragioni per cui il Meridione d'Italia si trova nelle condizioni attuali ma anche le motivazioni dell'enorme contraddizione esistente fra quello che appare (un Sud allo sfascio totale) e quello che è (un Sud ricco di potenzialità che però non riesce a mettere a frutto). Le pagine, oltre a raccontare le ragioni del disagio, avanzano una serie di proposte utili e "sudiste" affinché il Mezzogiorno possa uscire dall'angolo in cui è stato relegato dalle scellerate politiche degli ultimi governi e cominciare finalmente a riconquistare una salutare autonomia decisionale.

Capitalismo in agonia. Ricerche e...

Toscano Carmelo
Pendragon 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Testi vari per scoprire e comprendere l'agonia del capitalismo nella società moderna.

La genealogia della governance. Dal...

Commisso Giuliana
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La governance è l'espressione storica attuale del modo in cui si configurano i rapporti di forza nell'assetto del capitalismo neoliberale finanziarizzato. In questo testo ricostruisco la sua genealogia dal liberalismo fino all'Economia sociale di mercato. Sostengo che l'Economia sociale di mercato, i cui principi sono riconducibili all'ordoliberalismo tedesco degli anni Trenta del Novecento, non è una strada alternativa al neoliberalismo ma una sua specifica declinazione, che serve a spostare il peso della legittimazione delle pratiche di governo dal quadro costituzionale-parlamentare a quello dell'attività di gerarchie politiche e di organismi non eletti né controllabili, i quali nella veste di gestori-esperti reagiscono ai movimenti e agli imperativi del capitale. La governance plasma la società civile come dispositivo di controllo sociale, non potendo più giustificare, nella condizione di crisi persistente, la promessa della "crescita e della prosperità per tutti" - formula con cui "L'Economia sociale di mercato" ha guadagnato il consenso nella Germania Occidentale del dopoguerra, tanto da venir estesa a principio ordinatore dell'Unione europea. La governance è la modalità neoliberale della governamentalità, concetto che definisce l'insieme di meccanismi e di procedure destinati a dirigere la condotta degli uomini. "Nessun potere è accettabile e assolutamente e definitivamente inevitabile", afferma Foucault, trattando del campo di analisi delle procedure e delle tecniche attraverso cui si instaurano le relazioni di potere che, di volta in volta, qualificano il rapporto tra governanti e governati, definendo le posizioni, i concerti, e gli oggetti da governare. Nel quadro generale della governamentalità, analizzo la nascita della ragion di Stato nel XVII secolo non come teoria o rappresentazione dello Stato, ma come razionalità che elabora la pratica stessa di governo; la formazione della società civile e la costituzione del mercato fino al neoliberalismo americano e tedesco (ordoliberalismo), non come teoria economica o dottrina politica, ma come una certa arte razionale di governo intrinsecamente legata a un certo regime di verità, cioè alla produzione di discorsi accettati come veri. Questo piano di riferimento risponde alle tre questioni fondamentali poste dal neoliberalismo: come preservare il carattere globale del governo; come assicurare che la ragione economica non sia soggetta al governo, come garantire la continuità tra governo giuridico e governo economico. Le risposte che dà consistono nel porre l'economia imprenditoriale come modello universalmente valido di regolazione sociale e come elemento costitutivo della sovranità politica. Nelle condizioni attuali di crisi persistente del valore, la governance opera mediante regole e procedure che servono a ridisegnare gli elementi costitutivi della società civile. Alle nozioni di "protezione sociale", di "diritti sociali", di "benessere della popolazione", di "democrazia materiale", che avevano retto l'ordine sociale interno delle economie occidentali nel liberalismo, sostituisce i criteri normativi della "protezione della persona", le formule dell'universalismo dei "diritti umani" e del civismo, per proteggere i pochi segmenti capitalistici in grado di riprodursi.

Che cosa sa fare l'Italia. La...

Giunta Anna; Rossi Salvatore
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'economia del nostro paese sembra avere smarrito la capacità di accrescere reddito ed efficienza produttiva. Perché? Per capirlo e per avanzare delle soluzioni, gli autori mettono a fuoco alcune variabili chiave dell'economia italiana: chi genera ricchezza; che cosa, dove e come si produce; quali sono i problemi di molte imprese, familiste, poco produttive, scarsamente innovative; quali i punti di forza della nostra competitività internazionale. Far nascere nuovi imprenditori, convincere quelli che ci sono a far crescere le loro imprese, separandole dai destini della famiglia, premiare il coraggio e l'inventiva, disincentivare le rendite di posizione devono essere gli impegni prioritari della politica economica oggi in Italia. Suscitare attese favorevoli e lavorare per la loro realizzazione potrebbe liberare le energie di cui il nostro paese resta ricco.

Ripensare il capitalismo

Mazzucato M. (cur.); Jacobs M. (cur.)
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Le economie dei paesi sviluppati devono affrontare problemi profondi e interconnessi: città inquinate, gravi diseguaglianze, marginalizzazione di larghe fasce di popolazione, crescita lenta, un disastroso cambiamento climatico. Per affrontare questi problemi le politiche economiche devono cambiare radicalmente. Il che vuol dire che dobbiamo capire fino in fondo come funziona il sistema capitalista contemporaneo. In questo libro, alcuni tra i massimi economisti a livello internazionale affrontano le questioni chiave dell'economia contemporanea - la politica fiscale e monetaria, il mercato finanziario, la diseguaglianza, le privatizzazioni, l'innovazione e il cambiamento climatico. Con una convinzione: il capitalismo deve essere riformato e reinterpretato per evitare i fallimenti che tuttora abbiamo davanti agli occhi. "Abbiamo un bisogno disperato di nuovi modi di pensare e concepire le politiche economiche: questo libro affronta i nostri preconcetti, sfida i nostri mostri sacri e offre finalmente idee nuove e provocatorie." (Financial Times)

Corso di economia politica

McGraw-Hill Education 2017

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
"Corso di economia politica". Università degli studi di Milano. Corso di laurea in giurisprudenza (O-Z). Anno accademico 2017-2018.

Economia politica

McGraw-Hill Education 2017

Disponibile in 3 giorni

52,00 €
"L'economia è la scienza che si occupa dell'allocazione di risorse scarse al fine di soddisfare i bisogni infiniti degli esseri umani, ossia tutti i beni e servizi che gli individui desiderano, come per esempio cibo, abbigliamento, abitazioni e ogni altro bene che migliori la qualità della vita. Poiché ciascuno di noi pensa sempre di poter migliorare il proprio benessere, i nostri bisogni sono illimitati. Per produrre beni e servizi abbiamo però bisogno di risorse, come lavoro, capacità manageriali, capitale e materie prime. Le risorse sono scarse perché l'offerta è limitata. La scarsità delle risorse implica che noi siamo vincolati nelle scelte possibili circa i beni e servizi da produrre e le esigenze da soddisfare. Ecco perché l'economia è spesso descritta come la scienza della scelta vincolata."

Il macigno. Perché il debito...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono decenni che gli italiani lo sanno: il debito pubblico è un problema spaventosamente grande, tanto che sembra troppo enorme per essere affrontato. Solo Carlo Cottarelli può riuscire a raccontare in termini chiari e trasparenti come stanno davvero le cose, spiegando i concetti fondamentali senza tecnicismi e utilizzando una miriade di esempi che nascono dalla sua esperienza di dirigente al Fondo monetario internazionale e di commissario per la Revisione della spesa. Dopo il successo conseguito con "La lista della spesa", Cottarelli torna quindi a illuminare i conti pubblici italiani, puntando l'attenzione sul debito: come si forma? Perché è così difficile ridurlo? Come mai è così importante per l'economia delle nazioni? Ci si può convivere, e in che modo? Cottarelli ha avuto esperienza diretta di molte crisi generate dal debito pubblico, come quella italiana che portò alla caduta dell'ultimo governo Berlusconi e quella greca degli ultimi anni, e può quindi illustrare rischi e opportunità delle varie, possibili soluzioni del problema: da quella più combattiva (non ti pago!) a quella più ortodossa (l'austerità), fino al cauto ottimismo di una possibile via di buon senso, fatta di credibilità, crescita e attenzione al lungo periodo.

La decrescita prima della...

Latouche Serge
Bollati Boringhieri 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Gli sbandieratoci del produttivismo e dello sviluppismo - anche nella versione contrabbandata per "verde" o sostenibile - vorrebbero accreditare un'immagine settaria e marginale degli obiettori di crescita: un manipolo di utopisti tardomoderni con l'ossessione recessiva di far cambiare rotta alla civiltà. Ma la logica trionfante del "cresci o muori" non può certo invocare maggior realismo, proprio quando si profila lo schianto del pianeta sotto il peso ecologicamente e socialmente funesto di iperproduzione, iperconsumo e iperscarto. Quell'insensatezza che oggi è diventata sinonimo di catastrofe viene da lontano, come chi in ogni tempo ne ha denunciato le storture che già si annunciavano mortifere. Si tratta di filosofi, poeti, economisti, romanzieri, politici, teologi, di cui Serge Latouche fa qui l'appello in quanto precursori, pionieri e compagni di strada. Tutt'altro che gracile, l'albero genealogico della decrescita vanta il fior fiore del pensiero critico e della sapienza di diversi continenti, configurando una storia delle idee alternativa. In felice promiscuità vi prendono posto cinici, epicurei e buddhisti zen, decrescenti di città e decrescenti di campagna, mistici e anarchici naturisti, oppositori dell'industrialismo agli albori e antiglobalisti attuali.

Elementi di economia politica pura....

Ricci Umberto
Carabba 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Con le biografie di Umberto Ricci scritte da Luigi Einaudi e Costantino Bresciani-Turroni. L'impostazione economica di Ricci è concreta, pragmatica: gli economisti devono valutare se una proposta sia realizzabile o meno e se una volta realizzata produca i risultati attesi (e non, magari, l'effetto contrario). Da questo punto di vista è vicino all'approccio degli equilibri parziali di Marshall piuttosto che a quello, formalmente ineccepibile ma poco concreto, dell'equilibrio economico generale coltivato da Pareto.

La battaglia contro l'Europa. Come...

Fazi Thomas
Fazi 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A otto anni dallo scoppio della crisi finanziaria, l'Europa è stremata dall'austerità, dalla stagnazione economica, da disuguaglianze sempre più gravi e dal crescente divario tra paesi del centro e della periferia. La stessa parola "crisi", che rimanda a un fenomeno di rottura e di breve periodo, è ormai inadeguata a descrivere quello che appare come un cambiamento strutturale dell'economia e della società. La democrazia viene esautorata a livello nazionale e non viene sviluppata a livello europeo. Il potere è sempre più concentrato nelle mani di istituzioni tecnocratiche che non rispondono delle loro decisioni e in quelle dei paesi più forti dell'Unione. Allo stesso tempo, cresce in tutto il continente un'ondata di populismo, con l'affermarsi in alcuni paesi di pericolosi movimenti nazionalisti. Eppure non vi è ancora un consenso sulle ragioni che ci hanno condotto fino a questo punto e su come uscirne. "La battaglia contro l'Europa" mostra come le élite europee abbiano sfruttato la crisi per imporre scellerate politiche neoliberali e smantellare lo stato sociale e come questo processo può essere invertito. Secondo gli autori, la via d'uscita dalla crisi non passa né per una maggiore integrazione ("più Europa"), né per l'uscita dall'euro, quanto piuttosto per l'apertura di un conflitto tra periferia e centro che parta dalla disubbidienza ai memorandum della troika e arrivi a delineare un'esplicita alternativa all'attuale assetto istituzionale dell'unione monetaria.

Popolazione e povertà

Malthus Thomas Robert; Lungarella R. (cur.)
Editori Riuniti Univ. Press 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Malthus, con la sua visione cupamente pessimistica, ha segnato la storia delle teorie economiche, secondo la quale l'incremento demografico è sempre più rapido di quello dei mezzi di sussistenza, e la povertà è destinata fatalmente a espandersi. Ogni tentativo di alleviare la povertà non fa quindi che aggravare i problemi, impedendo alla miseria e alla degradazione di svolgere la loro "naturale" funzione di controllo delle nascite. Queste tesi così crude ebbero enorme risonanza, e ancor oggi non è impossibile udirne l'eco in alcune delle più estreme teorizzazioni liberistiche. Questo volume raccoglie, oltre all'Esame sommario del principio di popolazione, con il quale Malthus intese presentare, in forma sintetica e divulgativa, i punti principali della sua teoria, altri due scritti, sul rapporto tra povertà, sviluppo economico e legislazione.

Abbiamo rovinato l'Italia? Perché...

Bentivogli Marco
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il lavoro sta cambiando. I mutamenti della geografia del lavoro a livello mondiale e le trasformazioni del sistema produttivo che la quarta rivoluzione industriale porterà richiedono un sindacato in grado di cambiare e di avere "nostalgia del futuro". Svolgendo una critica sincera dei limiti del sindacato odierno, e rivendicando le scelte compiute dalla sua organizzazione nelle difficili vertenze affrontate nel corso della crisi, il segretario dei metalmeccanici della Cisl propone la propria idea di un sindacato come "luogo pubblico delle aspirazioni dei giovani" e di tutte le generazioni. Un luogo aperto, orientato alla partecipazione, pragmatico, lontano dagli estremismi, in grado di anticipare, grazie allo studio, a un impegno costante e a una visione del futuro, le evoluzioni della realtà. Il sindacato è un'esperienza di promozione del lavoro e delle persone che dà respiro alla democrazia, un sano contrappeso al potere politico ed economico.

L'economia civile

Bruni Luigino
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Un bimbo che oggi nasce in Congo, o una bambina che nascerà in Europa tra vent'anni, hanno il diritto di porre domande sul nostro modello di sviluppo e sui nostri stili di vita, perché le nostre scelte di oggi stanno già modificando la loro vita, a volte i

Europa e capitalismo. Per riaprire...

Fusaro Diego
Mimesis 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'odierna Unione Europea è troppo spesso presentata come la realizzazione perfetta dell'idea di un'Europa dei popoli e della libertà. Il presente saggio rovescia questo comune modo di intendere la realtà. A un'analisi attenta e ideologicamente non condizionata, infatti, l'Europa corrisponde a una "rivoluzione passiva" (Gramsci) con cui i dominanti, dopo il 1989, hanno stabilizzato il nesso di forza capitalistico e l'hanno fatto rimuovendo la forza che ancora in parte lo contrastava, lo Stato nazionale sovrano, con il primato del politico sull'economico e con diritti sociali garantiti. Trionfo di un capitalismo ormai assoluto, la creazione dell'Unione Europea ha provveduto a esautorare l'egemonia del politico: ha aperto la strada all'irresistibile ciclo delle privatizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica, della precarizzazione forzata del lavoro e della riduzione sempre più netta dei diritti sociali, imponendo la violenza economica ai danni dei subalterni e dei popoli economicamente più deboli. Per questo, la sola via per riaprire il futuro, per difendere i popoli e il lavoro e per continuare nella lotta che fu di Marx e di Gramsci, deve oggi muovere da una critica radicale dell'Europa dell'euro e della finanza.