Elenco dei prodotti per la marca Gangemi

Gangemi

Formamente. Rivista internazionale...

Gangemi

Non disponibile

20,00 €
Contributi di: Anna-Maria Clauss, Christian-Andreas Schumann, Eric Forkel, Kevin Reuther, Angela Walter, Tommaso Valentini, Francesco C. Ugolini, Fabio Naselli, Cinzia Bellone, Anja Urup Hansen, Panagiotis Kakavas, Chiao-Ling Chien, Friedrich Huebler, Timothy Rasinski, William H. Rupley.

L'arte della giustizia. La...

Gangemi

Non disponibile

24,00 €
Il tema della Giustizia è un tema centrale della vita democratica. Giustizia è il sentimento che ci ispira e ci guida. Giustizia intesa come azione sociale, come riconoscimento delle buone pratiche e di iniziative mirate al bene comune. Ma anche Giustizia intesa come azione giuridica, come strumento di garanzia e controllo e tutela dei diritti dei cittadini e delle norme, come argine ai fenomeni e alle azioni criminali. Un grande tema, trasversale, presente anche nell'iconografia di tutte le epoche e raccontato in immagini, quadri, sculture da tutti i più grandi artisti. Ed è per questo che la Regione Campania ha voluto sostenere questa iniziativa culturale a Palazzo Reale, che della Giustizia racconta questi suoi tanti volti, con una mostra di opere e carteggi preziosi. Un'esposizione che oltre ad arricchire lo sguardo e l'offerta culturale della città di Napoli, può essere per tutti i visitatori un momento di riflessione, dal passato ai giorni nostri, in un mondo e un'epoca in cui sono purtroppo ancora tanti quelli che di questa parola - la giustizia - non conoscono a pieno il significato e il suo valore.

Mario Lovergine. L'ambiguità...

Gangemi

Non disponibile

24,00 €
"Il titolo è indicativo di come questo libro intenda 'narrare' l'esperienza del personaggio Lovergine ricostruendone sinteticamente le vicende artistiche, professionali e umane, non disgiunte dal forte temperamento che lo caratterizza; per cui, le sollecitazioni creative e il conseguente risultato sono permeati del vissuto esistenziale e si qualificano come insolita testimonianza del nostro tempo. Il consistente apparato iconografico e l'impaginazione, concepita come 'specchio' dell'inventiva figurale dell'artista, consentiranno al lettore di recepire la ricchezza rappresentativa delle immagini e l'arguzia ironica delle frasi tratte dai suoi taccuini - inserite opportunamente a compendio - e di fare la 'conoscenza' con un autore tra i più significativi della cultura contemporanea." (Il curatore)

Sociologia. Rivista quadrimestrale...

Gangemi

Non disponibile

15,00 €
Contributi di: Alberto Abruzzese, Manolo Farci, Maurizio Ferraris, Pietro Montani, John Durham Peters, Federico Tarquni, Tito Vagni, Stefano Bory, Holger Pötzsch, UiT Tromsø, N. Katherine Hayles, Massimo Cerulo, Alfonso Amendola, Roberto Antonelli, Sebastiano Bagnara, Sergio Bellucci, Franco Berardi, Piero Boitani, Edoardo Boncinelli, Aldo Bonomi, Davide Borrelli, Sergio Brancato, Ciriaco Campus, Pier Luigi Capucci, Luigi Caramiello, Stefano Cristante, Derrick De Kerckhove, Giuseppe De Rita, Massimo Di Felice, Rita di Leo, Paolo Fabbri, Adolfo Fattori, Francesca Ferrando, Franco Ferrarotti, Gino Frezza, Gabriela Galati, Daniele Guastini, Cecilia Guida, Emiliano Ilardi e Massimo Ilardi, Gian Piero Jacobelli, MIT Technology Review Italia, Oriana Persico e Salvatore Iaconesi, Valerio Magrelli, Roberto Maragliano, Roberto Marchesini, Giacomo Marramao, Aldo Masullo, Michele Mezza, Andrea Miconi, Bruno Moroncini, Ivan Nicoletto, Luigi Prestinenza Puglisi, Giovanni Ragone, Lucio Saviani, Franciscu Sedda, Tiziana Terranova, Valentina Valentini, Ugo Volli, Vittorio Zambardino, Roberto Cipriani, Simona Andrini.

A Roma bella. Poesie romanesche e...

Gangemi

Non disponibile

25,00 €
Primo libro di Marcello de Iorio. Poesie che ti portano a pensare cosa vogliono dire, anche se affrontano argomenti noti, li pongono in maniera diversa, che desta ilarità e comunque curiosità. Poesia non vuol dire solo lettura intellettuale, ma anche lettura giovanile, piacevole, spesso corale e divertente.

Inventario dell'Archivio della...

Gangemi

Non disponibile

22,00 €
"Può sembrare strano che un insieme di 'vecchie carte' conservi la variegata ricchezza dell'esperienza umana. Nel caso dell'Archivio della Fondazione Lambert Darchis, dalle carte emerge chiaramente l'intento dell'istituzione di realizzare costantemente le ultime volontà del suo fondatore, Lambert Darchis: offrire la possibilità a chi proviene da Liegi e dintorni di esplorare le scienze teologiche o l'espressione artistica nell'Urbe, dimora del successore di Pietro e crocevia, unico al mondo, di pellegrini o semplici viandanti che possono vivere esperienze di fede, devozione e meraviglia." (dalla prefazione di Alphonse Borras)

Il Pastura nel duomo di Tarquinia....

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
A due anni e mezzo di distanza dalla conclusione dell'ultimo restauro degli affreschi nel Duomo di Tarquinia - la cui relazione tecnica è peraltro ancora in itinere - la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia promuove questa pubblicazione con l'intento di offrire nuovi contributi alla conoscenza dell'opera di Antonio del Massaro detto il Pastura. Oltre a presentare un'analisi accurata del ciclo mariano tarquiniese, il volume si sofferma sui principali presupposti storico-artistici dell'ultimo lavoro del Pastura. Ne evidenzia le relazioni con la situazione culturale e politica romana e con le collaborazioni prestate in trent'anni di carriera a Pinturicchio e ad altri protagonisti della pittura dell'Italia centrale a cavallo dei secoli quindicesimo e sedicesimo. Come è noto, a seguito dell'incendio del 1643, le "Storie di Maria", dipinte dal Pastura per la cappella dei Vitelleschi in presbiterio, vennero scialbate e nascoste ai fedeli e agli studiosi per duecentotrenta anni. Un'attenzione particolare, sostenuta anche dalla trascrizione di documenti inediti, è pertanto dedicata allo scoprimento del 1874 e al primo intervento di restauro degli affreschi così ragguardevoli. Viene infine presentato il pregevole ritratto scolpito sulla lastra tombale di Bartolomeo Vitelleschi, nipote del cardinale Giovanni, restaurato insieme con la pictura in presbiterio toto di cui fu il primo committente.

Italia nostra (2019). Vol. 506:...

Gangemi

Non disponibile

5,00 €
Rivista mensile dell'Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione.

Opus. Quaderno di storia...

Gangemi

Non disponibile

15,00 €
Contributi di: Eleni Anna Chlepa, Elisa Debenedetti, Nicola Panzini, Vitangelo Ardito, Noelia Cervero Sánchez, Stefano D'Avino, C. Verazzo, S. Cecamore, P. Tunzi, L. Serafini, C. Varagnoli.

Percorsi nella letteratura...

Gangemi

Non disponibile

26,00 €
Posti nel crocevia tra folklore, spiritualità ed estetica, gli yokai - le creature soprannaturali del folklore giapponese - costituiscono un mondo dalle innumerevoli risorse e sfaccettature per il ricercatore o chi, più semplicemente, viene rapito dal loro fascino e valore culturale. Assurgendo nei secoli a mezzo espressivo di paure e ansie, ma anche curiosità, perversioni e tabù dei giapponesi, gli yokai sono portatori di valenze variabili a seconda del contesto in cui sono inseriti e dal ruolo che ricoprono. Il presente volume nasce con l'obiettivo di tale ampio panorama attraverso tre distinti percorsi nella letteratura fantastica giapponese, uno relativo ai demoni, uno agli animali del focolare domestico e uno alle bestie fantastiche. Seguendo le gesta di queste creature il volume indaga aspetti relativi alla storia socio-culturale, all'arte e al folklore in senso diacronico, attraversando epoche e filoni letterari.

9 itinerari x 100 architetture del...

Gangemi

Non disponibile

40,00 €
Il volume è il risultato di una rilevante attività di schedatura del patrimonio architettonico regionale del Novecento da parte delle Sezioni Basilicata e Puglia del Do.co.mo.mo Italia, realtà radicate in un territorio antico.

Acea e Roma. 110 anni di luce....

Gangemi

Non disponibile

38,00 €
I 110 anni di Acea rappresentano un'occasione per ripercorrere la storia della Società dagli anni del Sindaco Ernesto Nathan e dell'assessore Giovanni Montemartini, ritenuti Padri fondatori di ACEA, attraversando gli anni della guerra, dell'espansione della città durante i quali si ebbe un notevole ampliamento e potenziamento degli impianti, fino ai giorni più recenti. È l'occasione per raccontare il legame con il nostro territorio, un legame profondo, unico e speciale, fatto di storie che non tutti conoscono ma che testimoniano il valore, l'impegno nella realizzazione di grandi opere che celebrano uno sviluppo oggi sempre di più al servizio del cittadino.

La Roma dei re. Il racconto...

Gangemi

Non disponibile

50,00 €
Il catalogo della mostra propone una lettura della formazione e delle fasi arcaiche della città che privilegia i dati archeologici, presentando oltre 1.000 manufatti in parte inediti. Una quantità sorprendente anche se non esaustiva dell'immenso patrimonio di Roma.

Il vegliardo neonato. Confidenze e...

Gangemi

Non disponibile

20,00 €
In vista del capolinea è probabilmente naturale darsi un'occhiata alle spalle e interrogarsi sul significato complessivo della propria esistenza. Qui l'autore, con una certa meraviglia, trova che la vita non è un percorso rettilineo, ma un disegno ciclico. La vita finisce là dove era cominciata. Il vegliardo si scopre neonato, non distingue più fra giorno e notte, perde il controllo dei suoi movimenti intestinali, farfuglia e inventa una sua lingua che nessuno riesce a capire. Dal neonato al vegliardo, e viceversa, la vita continua, il desiderio s'accende, la speranza non muore.

Roma. Esquilino 1870-1911 ...e nel...

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
L'Esquilino è un "quartiere" di Roma geometricamente definito, a maglia regolare, realizzato ex novo sui colli orientali della città dopo il 1870, in un territorio di ben più antica frequentazione umana, le cui prime tracce risalgono alla Roma arcaica dell'ottavo secolo a.C, fornendo così un eccezionale esempio di stratificazione storica plurisecolare. Nella storia dell'Esquilino moderno, dal 1870 ad oggi, è possibile individuare più fasi di formazione: una fase iniziale durante la quale il nuovo "quartiere" viene progettato per segnare il passaggio tra la Roma pontificia e la Roma italiana, rielaborando di fatto quanto già avviato durante il pontificato di Pio IX; tale fase che travalica nel secolo XX sino agli anni che vedono al governo della città, in Campidoglio, Ernesto Nathan, il primo sindaco veramente laico della città dopo Luigi Pianciani; una seconda fase di assestamento in cui l'Esquilino, ridimensionato nei suoi confini amministrativi, vivendo gli anni della Grande Guerra prima, il regime fascista e l'esperienza bellica dopo, definisce e completa la maglia del suo tessuto socio-economico ed urbanistico giungendo sino agli anni Sessanta del secolo scorso, contrassegnati dal boom economico nazionale; una terza ed ultima fase, infine, ancora in atto, in cui l'Esquilino, multietnico e multiculturale, viene vissuto come zona di confine svolgendo un suo ruolo di cerniera tra una Roma ormai città-metropoli europea e le periferie povere del mondo, come una "grande porta urbana" attraverso cui ci si interscambia con le aree centrali della città. In questa lettura della formazione dell'Esquilino moderno, molto spazio viene dedicato a piazza Vittorio Emanuele II - che l'Esquilino "evoca, rappresenta e rimanda" - e che costituisce a tutti gli effetti la polarità di riferimento privilegiato, il baricentro da cui si originano quei virtuali cerchi concentrici di storia che si sono dipanati in successione temporale nel corso dei circa 150 anni di storia nazionale, a partire da quel 20 settembre 1870 in cui i bersaglieri del generale Cadorna penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia per fare della città dei papi la capitale del nuovo Stato italiano.

InfraBIM. Il BIM per le infrastrutture

Gangemi

Non disponibile

39,00 €
Grazie ai contributi raccolti in questo volume, l'obiettivo degli autori è quello di porre l'attenzione su due elementi essenziali per l'industria delle costruzioni 4.0: l'innovazione, attraverso il Building Information Model/Modeling (BIM) e l'interoperabilità dei dati tra le persone e tra gli strumenti; le infrastrutture, quale volano di sviluppo per il Paese, caposaldo dal quale non si può assolutamente prescindere. Da qui il titolo del volume "InfraBIM. Il BIM per le infrastrutture", con considerazioni di carattere sia generale che di dettaglio, relative alla metodologia di lavoro che pone nel valore della conoscenza le basi essenziali per un sistema delle costruzioni al passo con il cambiamento tipico dell'epoca digitale (Industria 4.0). Il volume è strutturato in quattro capitoli che illustrano le ragioni del cambiamento, attraverso il contributo di players importanti sul territorio nazionale in tema di infrastrutture e di diverse realtà professionali italiane che operano anche all'estero e che utilizzano il BIM nell'attività quotidiana. Infine, vengono introdotti possibili scenari futuri legati non solo all'Industria 4.0 ma anche e soprattutto alla Società 5.0 in relazione alle disruptive technologies e all'impatto che esse potranno avere nell'industria delle costruzioni. Nella collaborazione per questo lavoro, gli autori hanno consolidato l'idea che l'innovazione tecnologica è inevitabile. Sta ai singoli decidere se coglierla come opportunità o subirla come imposizione. Si tratta chiaramente di gestire una complessità, che deve essere affrontata con buona volontà e con un giusto investimento di risorse umane e tecnologiche. Risulta pertanto essenziale traguardare il futuro, anziché arroccarsi sul passato, anche perché, per quanto testimoniato dai diversi contributi del volume, emerge chiaramente che "il futuro è oggi".

Dalla casa al paesaggio. Edilizia...

Gangemi

Non disponibile

42,00 €
I quartieri di edilizia residenziale pubblica hanno accumulato nel tempo significati e ruoli contrastanti. Interventi legati a programmi di welfare, sono stati occasione per sperimentazioni tipologiche ma spesso sono diventati spazi di degrado. Hanno saputo rivelarsi luoghi di socialità ma hanno anche determinato effetti segregativi. Hanno contribuito alla realizzazione di attrezzature collettive ma non di rado sono rimasti incompleti. Sono stati oggetto di discredito ma si sono rivelati nel tempo un'importante risorsa patrimoniale. Sono quartieri che occupano oggi una posizione strategica nella compagine urbana perché sono aree di frangia in cui si dissolve la città consolidata e si dilata un paesaggio esteso a scala territoriale con orizzonti che includono spesso ambiti agricoli. La città pubblica continua a rappresentare una sfida per il progetto dell'esistente. E richiede di accantonare vecchi pregiudizi per orientare il nostro sguardo ad individuare nel disegno degli spazi aperti e nella riconnessione di trame ambientali le nuove potenzialità di rigenerazione. A partire dal tracciato di due antiche vie consolari, la Salaria e la Casilina, il volume inquadra una porzione di territorio ai margini del Grande Raccordo Anulare di Roma, dove si addensano quartieri di edilizia pubblica, costruiti nel secondo Novecento, innervati da ampi spazi aperti non distanti dal corso dell'Aniene. I contributi raccolti invitano a riscoprire il legame con la geografia e la storia dei siti, a prendere atto delle stratificazioni sociali, ad attraversare e ri-conoscere nuovi paesaggi urbani per superare frammentazioni e intessere nuovi fertili dialoghi con i luoghi del nostro abitare.

Lo spazio architettonico della...

Gangemi

Non disponibile

22,00 €
La complessa concezione spaziale del défilé, a tutti gli effetti un progetto architettonico che include anche il delicato rapporto con il contenitore, è destinata a un tempo di fruizione eccezionalmente breve dove le reazioni percettive devono essere forti, precise e controllate. Ripercorrendone brevemente l'evoluzione storica, le autrici indagano i fondamenti progettuali e le valenze architettoniche della sfilata di moda attuale, proponendo una sistematizzazione dei suoi elementi spaziali e funzionali e tentando di individuarne i caratteri peculiari e le possibili varianze. La possibilità di compulsare l'archivio della Fondazione Gianfranco Ferré, grazie a uno specifico accordo tra la Fondazione e il Politecnico di Torino, e la consultazione del corpus documentario del progetto "Archivi della moda del Novecento" hanno permesso alle autrici un importante sostegno per l'indagine.

Le cartoline della Grande Guerra....

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
Grandi storie in un piccolo spazio. La storia si può raccontare in tanti modi, ma un periodo narrato grazie a piccoli rettangoli di carta è un'impresa alquanto originale. Le cartoline, ormai un lontano ricordo, hanno ancora per noi che le abbiamo utilizzate, un immenso fascino. Ed è grazie a loro che in questo libro torniamo indietro, al tempo della Grande Guerra. Una storia tutta da guardare dove l'immagine, allora come oggi, diventa comunicazione.

Berlino 1908-1933. Itinerari di...

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
«Sulla facciata degli edifici non è scritta soltanto la data della loro nascita, ma sono scritti gli umori pure, i costumi, i pensieri più segreti del loro tempo», scriveva Alberto Savinio, sostenendo che la memoria è intimamente legata ai luoghi e che l'architettura, veicolandone il ricordo, aiuta l'uomo a definire il suo rapporto col tempo. Questo libro ha per oggetto l'architettura moderna a Berlino negli anni della Repubblica di Weimar. È incentrato su ventisei opere realizzate nella capitale tedesca dagli inizi del Novecento all'ascesa del nazionalsocialismo, periodo in cui la città sperimenta una straordinaria vitalità culturale. La scelta è caduta su opere di Behrens, Mies, Mendelsohn, Poelzig, i fratelli Taut e Martin Wagner che hanno lasciato una profonda impronta sugli sviluppi dell'architettura contemporanea, ma anche su lavori di Muthesius, Schmitthenner, Scharoun, Häring, Gutkind, Krämer e Höger, autori che la storiografia ha relegato a un ruolo secondario per aver preso le distanze dall'ortodossia modernista. Il volume ruota intorno ad alcuni temi ricorrenti: la modernità dialettica che fa di Berlino, ancora oggi, una città unica nel panorama dell'architettura europea, l'idea di funzione oltre il significato di mera rispondenza all'uso, il rapporto con la tradizione, la perizia costruttiva come fonte di creatività; tutti temi che inducono a riflettere sulle abusate classificazioni che hanno pesato non poco sul destino storiografico dei protagonisti di quella stagione. Presentazione di Paolo Portoghesi.

L'inquisizione romana e i suoi...

Gangemi

Non disponibile

38,00 €
L'apertura nel 1998 dell'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede (ACDF) alla libera consultazione degli studiosi diede avvio a una stagione completamente nuova di ricerche sull'Inquisizione romana. A quel tempo, l'evento fu celebrato con una solenne Giornata di studio presso l'Accademia Nazionale dei Lincei, conclusa dal suo principale fautore, l'allora prefetto del Dicastero cardinale Joseph Ratzinger, oggi pontefice emerito Benedetto XVI. Nel ventennale dell'inizio di quell'avventura, si è tenuto dal 15 al 17 maggio 2018 il convegno internazionale L'Inquisizione Romana e i suoi Archivi. A vent'anni dall'apertura dell'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede. L'appuntamento, il quarto del ciclo Memoria Fidei, dedicato alla valorizzazione degli archivi ecclesiastici, è stato ospitato dalla Biblioteca del Senato, nella cornice dell'Insula Dominicana di Roma, che comprende anche la Biblioteca della Camera dei Deputati, la Biblioteca Casanatense e lo storico convento dei Frati Predicatori attiguo alla basilica di Santa Maria sopra Minerva. Una quarantina circa di studiosi, fra pionieri della prima ora e giovani ricercatori, si sono confrontati su vent'anni di indagini condotte in Archivio, gettando al contempo uno sguardo allo stato presente e all'avvenire degli studi. Si è delineato così un panorama quanto mai ricco di risultati: dalla storia delle idee religiose alla censura della letteratura, dall'approfondimento degli aspetti istituzionali al ruolo imprescindibile degli archivi nella ricerca storica, dalla psicanalisi alla santità canonizzata e non, dalla storiografia tra propaganda e censura al ruolo delle immagini sacre nella trasmissione della fede, dai rapporti fra Cristianesimo ed Ebraismo alla questione dei "cristiani nuovi", dall'immagine infine dell'Inquisizione nella coscienza collettiva alla letteratura e la pubblicistica intorno ad un argomento che continua a suscitare ampio interesse e a produrre risultati sempre nuovi e sorprendenti.

Il tempo sulla pietra

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
La raffigurazione dei mesi dell'anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell'antichità, ma è in pieno medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell'XI secolo, la scultura diventa un veicolo privilegiato della Chiesa per accogliere grandi programmi figurativi indirizzati a presentare ai fedeli le chiavi della salvezza, i mesi entrano infatti "di diritto" nella decorazione di importanti edifici sacri, dialogando con le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e facendo emergere, in controluce, la temporalità dell'uomo sulla terra. Il libro vuole sottolineare l'importanza della scultura quale mass medium per la diffusione dei cicli monumentali dei mesi nell'Europa dei secoli XII e XIII, e la ricchezza di significati che essi trasmettevano. Solo in apparenza meramente descrittive delle attività stagionali che scandiscono il passaggio del tempo, queste immagini, corrispondenti ai proverbi dei mesi ancora oggi in uso, ma la cui origine si perde nella notte dei tempi, erano infatti capaci di evocare di volta in volta numerose e diverse associazioni. In questo vasto e diversificato orizzonte polisemico, c'è però spazio per una nuova interpretazione, la quale poggia su un duplice piano, insieme simbolico e precettistico, e si lega, per certi versi, e sorprendentemente, all'improvviso cambiamento climatico definito dagli studiosi Massimo Solare Medievale.

Design musicale. Innovazione...

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
"Design musicale" annuncia l'evoluzione della liuteria contemporanea capace di armonizzare le tecniche del passato con le più avanzate tecnologie del presente, le abilità dei liutai e le esperienze delle botteghe artigiane con i processi innovativi di ricerca, progettazione, prototipazione e produzione industriale, condotte da piccole aziende, laboratori e studi di design, maestri liutai e designer, che lavorano spesso in collaborazione con musicisti ed esperti dell'acustica musicale, dei materiali speciali e dell'elettronica. Il libro offre un contributo alla cultura internazionale del guitar design mediante una lettura critica, aggiornata e diversificata della sperimentazione e realizzazione di strumenti musicali a corde (guitar, bass, upright bass, violin, harp guitar), negli ambiti del contemporary, liutherie & design, silent, travel, smart, hero & toy e 3d printing. È rivolto a liutai, designer, musicisti professionisti e chitarristi con la passione per la musica, che desiderano conoscere e apprezzare l'evoluzione del linguaggio e le tematiche d'innovazione riferite ai materiali avanzati, alla sostenibilità, all'ergonomia, all'interattività, all'elettronica e ai nuovi processi di produzione.

Solo il dovere oltre il dovere. La...

Gangemi

Non disponibile

28,00 €
"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

Innovazione democratica e...

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
Il tema della partecipazione è stato all'origine di varie forme di innovazione democratica. Nel volume sono presentati esempi di attivazione dei cittadini e di istituzioni pubbliche che hanno prodotto innovazione democratica e rafforzato la democrazia rappresentativa. La prima tesi di questo lavoro, infatti, è che è errato contrapporre, come molti fanno, democrazia diretta a democrazia rappresentativa perché una tende a rafforzare l'altra. La seconda è frutto di un apprendimento: prima di essere realizzata, concretamente, ogni rivendicazione di democrazia diretta è sempre apparsa temibile, insopportabile, strana, cioè pericolosamente populista, salvo poi rivelarsi, naturale, sopportabile, domestica. Un tema trasversale della ricerca qui presentata è la problematizzazione della difficile relazione tra la cultura politica della Sinistra italiana e la questione della partecipazione. Storicamente, l'innovazione democratica e l'attivazione dei cittadini sono state discusse come un fattore di disintermediazione che negava il ruolo fondamentale di intermediazione del partito - nella selezione della classe dirigente e nella scelta delle strategie riformatrici - nonché la funzione direttiva del politico. Con un saggio di Francesca Gelli.

Ludwig Pollak. Archeologo e...

Gangemi

Non disponibile

35,00 €
A 150 anni dalla nascita, la mostra ripercorre la vita del grande archeologo, collezionista e mercante d'arte.

Irving Kristol. L'avventura di un...

Gangemi

Non disponibile

30,00 €
Irving Kristol (1920-2009) è il vero suscitatore, il 'godfather' della linea 'neoconservatrice' nella cultura politica americana contemporanea - i cui protagonisti principali sono stati Daniel Bell, Gertrude Himmelfarb, Samuel Huntington, Nathan Glazer, Seymour Martin Lipset, Michael Novak, Norman Podhoretz, James Q. Wilson, - che ha dato un contributo importante, tutto da meditare, su una varietà di temi culturali, politici e sociali diversi e decisivi della società contemporanea: l'etica pubblica e l'etica privata, la religione, la democrazia, il liberalismo, il capitalismo, il liberismo, il comunismo, l'attività dello stato, il 'welfare state', la crisi della civiltà urbana, la contestazione giovanile, l'università, la politica estera.

Tessere la speranza. Il culto della...

Gangemi

Non disponibile

22,00 €
La serie di mostre "Tessere la speranza" che ha preso il via nella sede della Soprintendenza, giunge alla settima edizione. In questa nuova esposizione, dedicata al culto della Madonna delle Grazie, sempre nell'ambito delle Madonne Vestite, accanto agli abiti della Vergine di Capranica troviamo i corredi mai esposti di altre Madonne delle Grazie, quelle di Arpino e Veroli. II nuovo allestimento che trova la sua sede nella Chiesa di S. Francesco, punta l'attenzione su quei manufatti artistici fragilissimi, ma vivi, che sono gli abiti, senza trascurarne i preziosi contenitori. Una ragione in più per entrare nelle chiese di un paese millenario ed apprezzarne la dimensione artistica e demoetnoantropologica.

Dialoghi tra arte e architettura...

Gangemi

Non disponibile

24,00 €
"Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione 1945-1955" traccia un inedito percorso che si snoda tra le pieghe della complessa questione della sintesi delle arti, vista attraverso le voci e le opere di grandi interpreti (Le Corbusier, Léger, Fontana, Munari, Dorfles, Severini, Prampolini, Mirko), di giovani emergenti che a loro guardavano (da Consagra a Dorazio, Perilli ecc.), dei gruppi che con diverse modalità su quel tema si sono confrontati (Groupe Espace, MAC, Art Club) nonché le opinioni di autorevoli figure di architetti, come Bruno Zevi e di critici, come Giulio Carlo Argan. Milano e Roma sono i due centri dove si rintracciano le più interessanti occasioni di dialogo tra arte e architettura, da eventi effimeri, come le Triennali, a esiti concreti, come i grandi cantieri e alcune palazzine. Le declinazioni di questo articolato nodo della storia sul crinale tra le due discipline sono esaminate sullo sfondo degli anni difficili, ma al tempo stesso entusiasmanti e vitali, del primo decennio del dopoguerra, senza trascurare limiti e aporie emersi dalla concretezza del fare.

Medievalismi italiani. (Secoli...

Gangemi

Non disponibile

25,00 €
L'Italia ha una lunga tradizione medievistica. Sono infatti numerosi e autorevoli gli studiosi italiani che hanno dedicato la loro attività di ricerca all'indagine dell'affascinante e complesso millennio medievale. Tra questi, diversi hanno tentato di decifrare non solo il medioevo "storico" a partire dalle fonti dell'epoca, ma anche il medioevo "immaginato", cioè le rappresentazioni e reinvenzioni del periodo medievale nel mondo contemporaneo. Questo ampio fenomeno, che porta il nome di "medievalismo", influenza profondamente le società occidentali in molti aspetti, dall'arte alla politica, dalla cultura di massa alla religione, e l'apporto dato in particolare dall'Italia è stato ed è tuttora cospicuo. Nel presente volume, studiosi affermati e giovani ricercatori offrono il loro contributo sul tema con una serie di indagini focalizzate sul ruolo ricoperto dall'idea di medioevo nella genesi e nello sviluppo di alcuni fondamentali processi socio-politici italiani dal XIX al XXI secolo.

I Papi dei Concili dell'era...

Gangemi

Non disponibile

25,00 €
"'Questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che infonde gioia al cuore degli uomini, è quel frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell'ammirazione. E questo grazie alle vostre mani'. Sono le parole di Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini, nel suo messaggio agli artisti al termine dei lavori del Concilio Vaticano II, chiuso l'8 dicembre 1965. Parole che ribadivano l'impegno montiniano a favore di poeti, pittori, scultori e musicisti per l'alto valore tributato dallo stesso Pontefice all'arte e a quel suo ruolo di avvicinamento, per il tramite delle cose create, dell'esperienza sensibile allo spirito divino. È un cammino articolato e complesso, caratterizzato nei secoli dall'alternarsi di aspri conflitti a timide aperture che investivano, e condizionavano, usi e costumi dei tempi, del vivere quotidiano come dell'arte. Cambiamenti radicali, nella storia della Chiesa, sia sotto il profilo teologico-dottrinale, che artistico, sono stati determinati dagli ultimi tre Concili dell'era moderna, di cui questa mostra ripercorre la storia attraverso la figura dei Pontefici che li hanno indetti e officiati. Dipinti, sculture e cimeli a essi appartenuti alimentano un percorso espositivo per illustrare tre momenti salienti nella storia del gusto, sia sul piano artistico che su quello liturgico-devozionale, abbracciando quell'arco di tempo che dal 1545, anno in cui Paolo III Farnese apre il Concilio di Trento, passa per il Concilio Vaticano I, indetto da Pio IX Mastai Ferretti nel 1869, e arriva al Concilio Vaticano II, voluto da Giovanni XXIII nel 1962 e chiuso da Paolo VI nel 1965. 'Bisogna ristabilire l'amicizia tra la Chiesa e gli artisti' ebbe a dire Papa Montini solo un anno prima, il 7 maggio 1964, agli artisti riuniti nella magica sfera della Cappella Sistina. Era un auspicio, e un intento, volto a rinsaldare un antico sodalizio, forza necessaria alla Chiesa per assolvere al suo magistero di 'far vedere' il fascino del Vangelo, e a proseguire sul cammino della innovazione nei rapporti tra mondo laico e fede cattolica." (Claudio Parisi Presicce)

Il doppio leone. Una storia di...

Gangemi

Non disponibile

20,00 €
Guido Savi, un giovane professionista milanese, decide incautamente di accettare un lavoro apparentemente stimolante in una chiacchierata banca palermitana. Ben presto le mosse di Savi risvegliano interessi criminali inconfessabili, e la tensione cresce fino ad esplodere in eventi drammaticamente sanguinosi. La violenza che circonda Savi sale giorno dopo giorno, travolgendo fatalmente le persone a lui vicine e giungendo a mettere a repentaglio la sua stessa sopravvivenza, mentre Palermo viene scossa da continui, tragici fatti di cronaca criminale. Gli eventi minacciosi turbinano attorno a Guido in un caos apparentemente incomprensibile, ma forse dietro i crimini brutali e le scorrerie di morte esiste una regia occulta, letale e capace di restare accuratamente nascosta nell'ombra. Un misterioso coltello compare in ogni assassinio, e viene brandito anche contro Savi, che per salvarsi dovrà affrontare in una guerra senza esclusione di colpi un avversario subdolo e feroce, che si rivelerà essere una vera e propria metafora allegorica del Male.

Mondo naturale e «regnum hominis»....

Gangemi

Non disponibile

20,00 €
La fenomenologia ha più volte cercato di "pensare" il "politico", sia tentando di porre in dialogo Marx con Husserl, sia indugiando nella ricerca del "trascendentale": in ultimo una astratta e impolitica "terza persona". Il ritorno alle "cose stesse", specie se sono cose "politiche" dell'epoca della tecnica e dell'"individuo comune anonimo statistico" (Capograssi) non può che essere sguardo rivolto al "fenomeno uomo" nella sua incarnata concretezza: l'"uomo che vive la sua vita" nel "mondo naturale" della indigenza, del lavoro e della mortalità (Anders, Patocka) e non già nella Doppelwelt o nel pathos vuoto delle formule matematiche (Husserl). Il fenomenologo "eretico" Patocka, perciò, dirige tutta la sua attenzione al "regnum hominis" di Bacone: una metafisica della "trasformazione" della res e dell'uomo, nell'utopia di vincere la morte e azzerare il conflitto attraverso la tecnica: ed è proprio nel "sogno baconiano" che si sono materializzati - questa la diagnosi patockiana - tutti gli orrori "sovraliminali" del "secolo più di tutti della guerra e della morte".

Tessere la speranza. Le vesti...

Gangemi

Non disponibile

22,00 €
La nuova edizione della mostra "Tessere la Speranza" nella basilica dell'Aracoeli a Roma, vede in esposizione assieme ai simulacri provenienti dalle precedenti mostre, gli abiti preziosi del Bambinello della Basilica e quelli della Madonna del Carmine in Trastevere. Si arricchisce quindi l'indagine, assieme all'aspetto cultuale delle vesti stesse, sulle mani fatture, l'artigianato e la ricchezza compositiva che sono parte della storia della città di Roma e del territorio regionale. In un luogo celestiale, come l'Aracoeli, la mostra, con le sue espressioni di arte e di fede, di devozione popolare, trova la collocazione più adeguata lungo un percorso in grado di comunicare emozioni e bellezza. U Aracoeli ancora oggi, grazie alla grande opera dei Francescani, è la casa di tutti e in primo luogo dei romani. Iniziative, come questa, hanno lo scopo di rafforzare il rapporto tra questo fulcro di fede e la Città eterna.

Isity. Dispositivi progettuali per...

Gangemi

Non disponibile

24,00 €
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca progettuale svolta dall'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" per conto dell'Amministrazione Comunale di Senigallia. Prendendo spunto da una nuova condizione urbana, venutasi a creare con il mutamento di ruolo della Strada Statale 16 adriatica, ci si misura con gli effetti indotti sulla città da questa significativa riconversione dell'infrastruttura e ci si interroga sulla natura degli strumenti che governano il progetto della trasformazione. Il modello dell'indagine individua i problemi e ne prefigura la soluzione, tentando allo stesso tempo di avviare una riflessione disciplinare sulla natura del progetto urbano. Mentre si rinuncia in anticipo a prefigurazioni formalizzate, si predispone viceversa un dispositivo orientato di criteri, che contempla più scale di approfondimento in ragione della natura della riqualificazione prevista e della ricomposizione dello spazio pubblico.

Tesori e imperatori. Lo splendore...

Gangemi

Non disponibile

26,00 €
La Fondazione Aquileia è stata istituita nel 2008 in seguito all'accordo tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Oltre al Ministero e alla Regione, i soci sono la Provincia di Udine, il Comune di Aquileia e l'Arcidiocesi di Gorizia. La Fondazione si occupa della valorizzazione del sito archeologico di Aquileia, iscritto dal 1998 nella World Heritage List dell'UNESCO, programma e pianifica gli interventi di ricerca e di conservazione nelle aree archeologiche conferitele dal Ministero, con l'obiettivo di istituire un parco archeologico integrato con il tessuto urbano attuale. Nel 2018 il Ministero e la Regione hanno rinnovato per altri dieci anni l'accordo istitutivo della Fondazione, conferendole il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Paleocristiano e le rimanenti aree archeologiche di Aquileia. La Fondazione promuove, inoltre, la conoscenza dell'antica città con numerose iniziative, tra le quali le mostre organizzate in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale, l'Aquileia Film Festival, conferenze ed altri eventi di carattere culturale. La Fondazione Aquileia ha vinto nel 2015 il premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale/Europa Nostra Awards nella categoria «Conservazione» e nello stesso anno è stata insignita della Targa dell'Eccellenza per la Cultura dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Udine mentre nel 2016 ha ottenuto, sempre per la valorizzazione dei mosaici dell'Aula Meridionale del Battistero, il Premio speciale della Triennale di Milano per il miglior Progetto di Committenza Pubblica.

Cagliari. Fragili immagini. Ediz....

Gangemi

Non disponibile

28,00 €
«Ecco il nostro tesoretto. Lo custodiamo con cura, in attesa di poterlo finalmente restaurare e rendere disponibile a tutti» diceva Marina Sechi cui questo volume è dedicato. Le oltre 150 immagini qui pubblicate, in gran parte inedite, fanno parte di un patrimonio di oltre 7000 lastre in vetro della Soprintendenza di Cagliari oggi restaurate e digitalizzate. I testi forniscono una tra le tante letture possibili che le immagini inevitabilmente evocano. I curatori, funzionari del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, lavorano presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna. Il volume è frutto di un lavoro collettivo in cui ognuno degli autori ha proposto un personale commento ad alcune delle più significative immagini del fondo lastre dell'archivio fotografico della Soprintendenza. Le riflessioni proposte illustrano l'importante intervento di restauro che si è realizzato, tratteggiano la storia dell'archivio fotografico, con i suoi operatori e i suoi strumenti e restituiscono le immagini di una Cagliari in continua trasformazione e dei suoi tesori nascosti. Documentano, infine, alcune delle battaglie sostenute per salvare, o almeno per fissarne il ricordo in uno scatto fotografico, molti monumenti oggi scomparsi.

La valle della Caffarella nei...

Gangemi

Non disponibile

28,00 €
La valle della Caffarella è una località particolare del Parco archeologico dell'Appia Antica a Roma e da decenni ci si batte perché diventi pubblica e fruibile a tutti. Perché è così importante a livello collettivo? Qual è il suo valore? Il volume intende rispondere indagando il processo culturale tramite il quale si è formata la memoria collettiva della Caffarella, attraverso lo studio dei diversi significati che i monumenti antichi e il paesaggio della valle - da tali elementi fortemente caratterizzato - hanno rivestito nei secoli. Si può dare valore solo a ciò che si conosce: le storie della Caffarella vengono così ripercorse dall'antichità, facendo rivivere tutti i paesaggi che l'uomo ha creato nel tempo tramite il racconto delle diverse pratiche con cui questa località è stata vissuta e delle varie modalità con cui l'archeologia della valle è stata percepita.