Elenco dei prodotti per la marca Edizioni Scientifiche Italiane

Edizioni Scientifiche Italiane

Manuale di diritto civile

Perlingieri Pietro
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

82,00 €
Un manuale moderno nell'impianto e nelle soluzioni, ispirato al rispetto della legalità costituzionale e di quella europea; attento alle sollecitazioni e alle soluzioni della prassi giurisprudenziale e ai più recenti apprezzabili risultati della dottrina; caratterizzato da una metodologia rispettosa della tecnica e dei concetti e soprattutto dalla consapevolezza del loro stretto legame con le «ideologie» ed i «valori». Un diritto civile, fondato su un procedimento ermeneutico avente nella dignità dell'uomo il suo fondamento primario, che torna così ad essere, nell'unitarietà dell'ordinamento, il diritto dei cives nei confronti dello Stato e del mercato.

Frantumi di autonomia. Temi di...

Di Raimo Raffaele
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

28,00 €
La crisi economica ha modificato, via via sempre più profondamente, il ruolo anzitutto politico dell'autonomia privata entro le linee di un diritto patrimoniale a sua volta connotato da parimenti profonde tensioni e da conseguenti istanze di rinnovamento di tradizionali strumenti tecnici oltre che delle proprie categorie concettuali fondanti.

La pesca delle spugne nel...

Mastrolia Franco Antonio
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

46,00 €
I principali banchi e algamenti spugniferi erano presenti in Tripolitania, a Tripoli e a Ferua, Homs e Misurata, e in Cirenaica, nel golfo di Bomba e a sud del golfo della Gran Sirte. Spugne di buona qualità ma limitate si pescavano nelle isole "privilegiate e della penuria" (Kalymnos, Simi, Halki, Kastellorizo) del Dodecaneso, occupate dagli italiani dal 1912, i cui pescatori si spingevano nelle acque africane e, in particolare, della Tripolitania e Cirenaica, conquistate dall'Italia tra settembre 1911 e l'estate del 1913. Banchi di spugne sfruttati erano presenti tra Lampedusa, Pantelleria, Lampione, il mar Jonio, in Dalmazia, mentre erano produttivi nelle vicinanze delle coste tunisine, verso il golfo di Gabes e le secche di Kerkennah.

Manuale di diritto privato

Gazzoni Francesco
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

118,00 €
L'opera intende illustrare la materia del codice civile e le principali leggi speciali che regolano i rapporti di diritto privato. Essa è stata concepita essenzialmente a scopi didattici ma la trattazione problematica e la considerazione degli orientamenti di dottrina e di giurisprudenza (con particolare attenzione a quella costituzionale) ne fanno un utile strumento anche per una preparazione post-universitaria. Gli argomenti sono infatti illustrati a livello strettamente istituzionale ma con un crescente approfondimento che permette al lettore di progredire nello studio secondo lo scopo che egli si prefigge. La diciassettesima edizione è rivista e aggiornata con le novità giurisprudenziali e legislative, specie per quanto riguarda la filiazione, la fecondazione eterologa, la negoziazione assistita e l'accordo di separazione e divorzio, i contratti di godimento ln funzione della successiva alienazione di immobile, il condhotel, la riforma del lavoro (jobs act), la responsabilità del magistrato.

Il debito sovrano

Mauro M. R.
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

60,00 €
La crescita del debito sovrano a livello globale prospetta il ciclico ripetersi di crisi finanziarie e di default, i cui effetti sistemici coinvolgono interessi sempre più vasti e complessi. La molteplicità degli attori implicati, la loro diversa natura, la varietà delle fonti applicabili e l'assenza, sul piano internazionale, di un soggetto dotato di una competenza specifica e generale in materia rendono complesso assicurare un equilibrio nella tutela dei diversi interessi coinvolti. In particolare, da un lato, vi è l'esigenza di tutelare il credito, in tutte le sue forme, e di assicurare l'adempimento degli obblighi assunti da parte degli Stati debitori.

Una storia moderna. Le parole di...

Ricuperati Giuseppe
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

37,00 €
Una storia moderna. Le parole di Clio per raccontare il mondo è strettamente legato alla "Rivista storica italiana". Riprende e sviluppa temi che l'autore ha più volte trattato in essa. Ha due nuclei strettamente connessi: come nascono le parole e i concetti della storia, dalla crisi della coscienza europea a oggi, mentre il secondo individua le parole della politica, il tutto in termini più di Begriffsgeschichte, che di Linguistic Turn, ma soprattutto di storia della storiografia.

Lo scioglimento degli organi...

Montaruli Vito
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

22,00 €
Lo scioglimento per infiltrazione mafiosa degli organi elettivi degli enti locali, introdotto nel 1991, è divenuto nel corso del tempo uno strumento destinato a combattere non più un' emergenza criminale temporalmente e spazialmente limitata, come riconosciuto dalla Corte costituzionale nel 1993, ma un fenomeno endemico in ampie zone del Meridione italiano e in pericolosa espansione in molte altre parti del territorio nazionale. Ciò ha comportato un profondo ripensamento del concetto di ordine pubblico rispetto al disegno originale dei Costituenti. Illustrata analiticamente l'attuale disciplina della materia, recentemente riformata dalla l. n. 94 del 2009, l'opera ne indica i persistenti limiti applicativi ed evidenzia che per incidere in modo strutturale sull'inquinamento criminale degli enti locali sia necessario adottare rimedi di più ampio respiro che affrontino il problema della "maladministration" nel sistema pubblico italiano, afflitto in modo pervasivo dall'asservimento dell'apparato amministrativo ad interessi particolari e dal conseguente spreco di preziose risorse pubbliche.

L'«interpretazione secondo...

Perlingieri G.
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

42,00 €
In questa raccolta di casi giudiziari a fini didattici particolare attenzione è rivolta alle pronunce che, nel sistema del diritto civile, danno concretezza agli interessi esistenziali, sì da considerarli non come limiti esterni, ma quali valori normativi idonei ad incidere sulla funzione e, quindi, sulla natura degli istituti anche patrimoniali del diritto civile. Emerge una raffigurazione della pratica dell'interpretazione "secondo costituzione". Le decisioni, organizzate secondo la tradizionale sistematica dell'esperienza didattica, sono precedute da un abstract che aiuta la lettura della sentenza e accompagnate da una nota di commento la quale evidenzia l'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale relativa al tema trattato dalla decisione, al fine di storicizzare la ratio decidendi e permetterne una migliore comprensione.

L'«interpretazione secondo...

Perlingieri G.
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

28,00 €
In questa raccolta di casi giudiziari a fini didattici particolare attenzione è stata rivolta alle pronunce che, nel sistema del diritto civile, danno concretezza agli interessi esistenziali, sì da considerarli non come limiti esterni, ma quali valori normativi idonei ad incidere sulla funzione e, quindi, sulla natura degli istituti anche patrimoniali del diritto civile. Emerge una raffigurazione della pratica dell'interpretazione "secondo costituzione". Le decisioni, organizzate secondo la tradizionale sistematica dell'esperienza didattica, sono precedute da un abstract che aiuta la lettura della sentenza e accompagnate da una nota di commento la quale evidenzia l'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale relativa al tema trattato dalla decisione, al fine di storicizzare la ratio decidendi e permetterne una migliore comprensione. Non mancano annotazioni critiche a fronte di decisioni che, quantunque considerino le norme costituzionali come canoni ermeneutici, non colgono con pienezza le potenzialità di una interpretazione sistematica e assiologica.

Funzione giurisdizionale e...

Perlingieri Pietro
Edizioni Scientifiche Italiane

Disponibile in libreria

51,00 €
La configurazione unitaria del potere giurisdizionale nell'architettura costituzionale necessita di essere considerata alla luce del ruolo e delle funzioni della Corte costituzionale, sia come Giudice delle 'leggi', sia nei conflitti di attribuzione e nei giudizi d'accusa per i reati presidenziali. In un rinnovato quadro della rilevanza dei princfpi del giusto processo, si avverte l'esigenza di una riforma complessiva della giustizia, in special modo degli assetti istituzionali a garanzia della autonomia e indipendenza della Magistratura. L'attuazione di una legalità in funzione applicativa dei valori fondamentali caratterizzanti il sistema costituzionale impone una nuova considerazione delle nozioni di Giudice a quo, Rilevanza, Oggetto e Parametro della questione di legittimità costituzionale, tale da garantire il più ampio accesso alla giustizia costituzionale. Pietro Perlingieri è professore ordinario di Diritto civile nell'Università degli Studi del Sannio.

Il consumatore e la normativa...

98,00 €
Il volume raccoglie le riflessioni di autorevoli studiosi, italiani e stranieri, in merito all'impatto della legislazione emergenziale, conseguente alla diffusione del Covid-19, sulla normativa consumeristica, sui contratti di consumo in corso e sulla loro regolare esecuzione. Dinnanzi ad una generalizzata condizione di debolezza contrattuale causata dalla pandemia, si analizzano in chiave critica le soluzioni d'urgenza offerte dai legislatori nazionali a tutela del contraente debole ed il loro rapporto con la disciplina previgente, nell'ottica di individuare e condividere le strategie più idonee a mitigare gli effetti nefasti del Coronavirus sui rapporti privatistici.

Rapporti civilistici e intelligenze...

80,00 €
Le intelligenze artificiali pongono interrogativi complessi che attendono di essere vagliati nel contesto del sistema ordinamentale. La creazione di macchine intelligenti, integrative e tendenzialmente sostitutive della mente umana, quali entità digitali capaci di elaborare dati, produrre risultati, conoscitivi e applicativi, anche imparando autonomamente dall'esperienza, ha un impatto profondo nelle relazioni sociali. Non v'è attività che non possa avvalersi delle capacità logiche di tali macchine. Occorre quindi assicurare la comprensibilità, la conoscibilità dei procedimenti fondati sulle intelligenze artificiali e individuare rimedi adeguati, con finalità precauzionali e risarcitorie. Dinanzi alla prospettiva totalizzante di una macchina che giunge ad autogovernarsi urge riscoprire i valori etici in un rinnovato corretto rapporto tra attività e responsabilità, tra attività e sicurezza sociale.

Fine vita: antichi dilemmi e...

Urciuoli Antonella
20,00 €
Il tema, estremamente complesso e delicato, coinvolge una miriade di implicazioni e di risvolti non solo etici, medici e giuridici, ma anche politici e sociali. Punto iniziale di riflessione è il ruolo del consenso e/o del rifiuto di trattamenti sanitari prima della l. 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento) che ha introdotto significative, anche se non risolutive novità, e della quale sono stati individuati i più significativi principi ispiratori, tracciando un quadro relativo all?evoluzione del pensiero, non solo della dottrina, circa la necessaria centralità del consenso. Il consenso informato risulta essere presupposto fondamentale per un?efficace espressione della libertà di autodeterminazione terapeutica, sempre affiancato da specifici ed ulteriori requisiti del consenso stesso. Una delle tematiche più dibattute risulta legata infatti alla capacità d?agire: sviluppandosi in merito il c.d. superamento della dicotomia capacità giuridica-capacità d?agire e la valorizzazione della c.d. capacità di discernimento. Su tali premesse si innesta il dibattito aperto dalla l. n. 219 del 2017, nella quale acquista definitiva centralità appunto il consenso informato, al fine di soddisfare la necessità di un equo bilanciamento tra il diritto alla vita e quello all?autodeterminazione del paziente interessato. Il lavoro, muovendo dal dato normativo, apre ad ulteriori problematiche connesse: all?obiezione di coscienza, alla pianificazione delle cure tra paziente e medico, all?eutanasia, all?accanimento terapeutico, all?alimentazione e idratazione artificiale. L?attenzione si incentra poi sulle DAT (disposizioni anticipate di trattamento) al fine di inquadrarne il ruolo, i contenuti, nonché i requisiti di forma, e, tra gli altri, la revocabilità. Nella consapevolezza che ciò che prevale è la volontà di salvaguardare i beni punto di riferimento oggettivo di tale personalissimo atto il quale, proprio a causa del suo particolare modo di essere, si atteggia sempre come significativa espressione del potere di autonomia negoziale assoggettato, tuttavia, ad una regolamentazione ben diversa da quella relativa agli accordi contrattuali non avendone il carattere economico. Emerge sulle disposizioni anticipate di trattamento un panorama con ancora molte zone d?ombra: la l. n. 219 del 2017 non sembra aver sciolto del tutto le perplessità sollevate in ordine alla configurabilità, nelle DAT, dei requisiti dell?attualità, della ponderatezza e della specificità del consenso, che appaiono fondamentali tanto per la validità di quest?ultimo quanto per la legittimazione stessa del trattamento sanitario.

Echi di memoria e controcanti....

Formicola Crescenzo
13,00 €
Il messaggio della lirica oraziana, più che costituire la base dell'impianto poetico, in realtà fornita dall'impressione empirica soggettiva, più che imprimere forma al contenuto poetico, è talvolta la leva che consente a Montale (e, di scorcio, a Sereni e a Fortini) di attivare quel processo che favorisce l'emersione della propria identità esistenziale. Nella triade 'disperata' sembra risvegliarsi la consapevolezza di essere quel che non fu, nella sua essenza, il poeta antico. La «recidiva speranza» di Sereni come anche la 'disperazione calma' di Caproni sono l'approdo di una riflessione esistenziale in cui naufraga il precetto di 'cogliere l'attimo'. Le icone del bivio e del varco, in cui si compendia l'universalità dell'esperienza umana, nella loro funzione di correlativo oggettivo, sono elevate a simbolo di immagini poetiche capaci di sconfinare imponendosi sui limiti temporali. L'incidenza del vate latino di età augustea sui poeti del nostro tempo, che, comunque, produce un effetto e contrario, è occasionale, il rilievo della traccia può essere in qualche caso labile: Montale, va da sé, esprime il suo mondo autonomamente, a prescindere da qualsiasi confronto, associabilità o dissociabilità; in un momento altro da quello della ispirazione iniziale, successivo nel senso psicologico e non cronologico, può accadere che il suo pensiero s'imbatta, grazie ad un'eco di memoria, nel pensiero conservato in un testo antico, e che tra i due registri si rivelino antitesi definitive, e così puntuali da apparire nel testo recentior coscientemente antinomiche al testo vetustior, ed intenzionalmente evocate per fini comparativi. Il profilo delle incompatibilità è successivo all'atto creativo, mai potrebbe rivelarsi produttivo di esso.

Pretesa di progresso....

La Torre Massimo
15,00 €
Questo saggio è un tentativo di riconsiderare la nozione di evoluzione del diritto alla luce di una prospettiva normativa, non funzionale o funzionalistica. Il discorso sull'evoluzione del diritto viene così sganciato da qualsiasi ancoramento in una Weltanschauung finalistica della storia, ovvero in una cosmologia darwiniana, oppure ancora in una teoria sistemica od autopoietica per cui il fenomeno giuridico sarebbe il progressivo svolgimento di accresciuta complessità. L'evoluzione del diritto è piuttosto interpretata e studiata come modificazione (e progressione e miglioramento) puntuale, molecolare - se si vuole -, tra due specifiche coordinate temporali. A tal fine nessuna grande teoria è messa in gioco; non si presuppone alcuna teleologia interna alla natura umana né alla storia della società. Non c'è «immanenza del divenire» né «destino dell'Essere», né tantomeno «Provvidenza», nelle vicissitudini della storia al di là di ciò che in essa apportano i soggetti coinvolti. La storia non garantisce la razionalità e le virtù del diritto. L'evoluzione emerge piuttosto nella «pretesa di progresso» che può identificarsi come condizione pragmatica di validità del discorso e dell'atto giuridico. La filosofia della storia del diritto, se c'è, risiede non in una narrativa di epoche e stadi che si susseguono secondo un piano generale, bensì nel fatto modesto, nondimeno denso di implicazioni normative, che l'uso e l'applicazione della norma giuridica si dà con pretesa di giustizia ed in un orizzonte di speranza.

La giustizia disciplinare. I...

Fresa Mario
120,00 €
Il volume rappresenta il più completo e recente compendio sullo scottante tema della Giustizia disciplinare dei magistrati ordinari, in un quadro che in questi anni è profondamente mutato e che, dopo un primo periodo, caratterizzato dal perseguimento di condotte integranti illeciti formali, non connotate da un evidente e grave disvalore deontologico da parte del singolo, ma spesso sintomatiche di inefficienze del sistema e dei controlli (si pensi ai ritardi nel deposito dei provvedimenti giudiziari), si è sempre più marcatamente orientato verso il perseguimento di condotte sintomatiche di gravi deficit professionali, o gravemente scorrette o, peggio, caratterizzate dal mercimonio della giurisdizione e dal piegamento dei fini della giurisdizione ai propri interessi personali o comunque di parte. L'intervento approfondisce i molteplici aspetti teorici e pratici della materia, per i profili sostanziali, processuali e ordinamentali, con uno sguardo particolare alle criticità del sistema ed alle prospettive di riforma. La materia disciplinare è materia rovente e si presta a quotidiane polemiche politiche, giornalistiche e sociali. Per questo lo scopo del libro è di consentire a chiunque sia interessato, anche tra il pubblico dei non addetti ai lavori, di formarsi una opinione, non sulla base di parziali articoli di stampa o di propagande politiche, ma attraverso la documentazione tecnico-scientifica e l'opinione di un giurista che ha passato gran parte della sua vita professionale a fornire un contributo evolutivo alla materia stessa, sia per il profilo dottrinario che per il profilo giurisprudenziale. Presentazione di Vito Tenore.

Templa moderna: i luoghi di Dio. La...

Decimo Ludovica
42,00 €
I luoghi sacri costituiscono un rifugio per il corpo e per lo spirito, sono il centro nevralgico della vita di una comunità religiosa. Per questa ragione, sono oggetto di specifica tutela del diritto sia di produzione statale sia confessionale. Gli ordinamenti giuridici proteggono la destinazione al culto pubblico e le peculiari caratteristiche dei luoghi di religione. Si tratta di «spazi» che rispondono alle esigenze di una confessione religiosa per la loro funzione ancillare alle attività cultuali. I luoghi sacri sono i siti privilegiati in cui si esercita il diritto di libertà religiosa e l'autonomia organizzativa delle confessioni. Ne discende un protocollo normativo complesso che a vario livello (costituzionale, primario e secondario) interviene per la tutela, la valorizzazione e la promozione dei luoghi della fede. Templa moderna perché non più solo edifici di culto destinati ai riti e alla preghiera, ma anche importanti siti di socializzazione e di servizi a vantaggio delle comunità che se ne servono.