Elenco dei prodotti per la marca Besa

Besa

Da Roma a Santa Maria di Leuca....

Besa

Non disponibile

19,00 €
Roma non è il termine della Via Francigena. Oltre la capitale dell'Impero c'è la voce del Sud, il richiamo delle coste da cui i viandanti medievali si imbarcavano per raggiungere la Terra Santa. Roberto Montella ci conduce all'estremità della penisola italiana, al mare, nei territori che furono teatro di battaglie e commerci, colonizzati dai Messapi, assediati dagli Ottomani e amati dal leggendario re Federico. Nell'ultimo mese di un cammino iniziato a Canterbury, veniamo trasportati in una nuova impresa, nella parte meno conosciuta e più sorprendente del pellegrinaggio. Procedendo a piedi per più di 800 chilometri, l'autore esplora i Colli Albani e il parco dei Monti Aurunci, discende nelle valli della Campania felix e risale verso Benevento, dove inizia la Via Traiana. Da qui, oltre l'Appennino giunge in Puglia, la regione più lunga, distesa nel Mediterraneo, e segue il litorale adriatico, le sue fortificazioni difensive, le antiche masserie e le abbazie dimenticate, fino a giungere alle spiagge del Salento. È questo il capitolo conclusivo di una storia che è cominciata con un semplice passo e si è estesa per tremila chilometri, dall'Inghilterra alla basilica di Santa Maria di Leuca, dallo stretto di Calais al Mar Ionio, dalle Alpi al Tavoliere, un racconto di formazione che cambia chi lo legge così come chi lo ha scritto, e che mostra il volto decisivo della conoscenza e dell'accoglienza. Non ci sono tappe più importanti di altre in cammino. In ogni luogo si trova una ragione per il viaggio compiuto, un tesoro nascosto e grandi insegnamenti.

Almeno per cominciare

Besa

Non disponibile

14,00 €
Nelle quattro storie qui raccolte, Muschg riesce a definire con brevi tratti i destini più dolorosi, a far comprendere verità scomode ma comuni a tutti gli uomini. La sua prosa ritrae eventi apparentemente casuali, momenti di vita quotidiana che rimandano però con insistenza a un "oltre", a una totalità di senso che è compito del lettore ricostruire e rielaborare. Nel microcosmo del matrimonio o della famiglia, queste storie ci mettono davanti la sostanziale solitudine dell'uomo, l'impossibilità di instaurare rapporti autentici fra le persone. Muschg sa scrutare con spirito critico quei segni impercettibili, quelle sfumature delle angosce nascoste dietro l'apparente armonia giornaliera. Tutte le piccole, imponderabili trasformazioni operanti nel vivere umano, che ne compromettono il naturale corso e ne distruggono l'elementarità e la spontaneità, sono registrate minuziosamente. L'irrompere della verità a lungo taciuta costringe i protagonisti di questi quattro racconti a un momento di terrore e, insieme, di puro disinganno, di assoluta onestà.

La citta vecchia

Besa

Non disponibile

14,00 €
Sotto la superficie, la città di Berat nasconde qualcosa. Un fremito impercettibile, come una scossa di assestamento, pervade le sue fondamenta, alimentando insicurezze, paure e al tempo stesso incrollabile voglia di vivere. È il piccolo mondo esplorato da Muzhaka in questo romanzo d'esordio, un mondo improvvisamente dilaniato dall'inspiegabile morte di tre giovani su cui una commissione d'inchiesta tenterà di far luce. Manipolando le dinamiche del genere noir e del romanzo poliziesco, con una scrittura agile e tuttavia capace di scavare in profondità, l'autore indaga nelle pieghe più remote dell'anima dei suoi personaggi, restituendo il ritratto di una città ferita nei suoi germogli ma ancora palpitante, desiderosa di vita, sospesa fra l'attaccamento profondo alle proprie radici e la confusa speranza nelle nuove generazioni, proiettate verso un futuro incerto, vago, imponderabile.

Il vampiro

Besa

Non disponibile

13,00 €
"Il vampiro", pubblicato per la prima volta nel 1995 col titolo La guardia del cimitero, è un romanzo dalle atmosfere noir. Il protagonista, Hamdi, uomo dalla vita "segnata" per cause politiche, accetta di lavorare come guardia dei cimiteri, diventando una pedina nelle mani del potere e del vampiro stesso che, per ottenere ciò che desidera, metterà a rischio anche la vita dei figli di Hamdi. Il susseguirsi degli eventi riporta il tutto su un piano più reale, abbracciando la storia albanese. L'incontro di Hamdi con uno sconosciuto sarà un'ulteriore occasione, per lo scrittore, di descrivere la vita del tempo, in particolare di coloro che venivano considerati "nemici del partito".

Gli imperfetti

Besa

Non disponibile

14,00 €
Una raccolta di poesie in versi liberi scritta fra l'Appennino romagnolo d'autunno, l'India e la Thailandia, con il viaggio che diventa pretesto per intrecciare culture, suggestioni e versi, in una foresta abitata da animali e creature "diverse", dove gli imperfetti sono gli esseri umani. La realtà viene qui proposta in una prospettiva sfalsata: ci si ritrova privi di corpo o capaci di percorrere distanze minime con le zampette di un animale per ritrovare noi stessi, capovolti ma più veri, spinti a riscoprire sensi nascosti e memorie ancestrali. Nella foresta poetica di questa raccolta, tutti gli esseri viventi, reali o immaginari, trovano una lingua feroce e comune: quella del cuore, dell'infinito e della poesia stessa, delle ombre che siamo stati e saremo.

I fiumi del Sahara

Besa

Non disponibile

14,00 €
"I fiumi del Sahara" è la storia di un ritorno a casa, in una piccola cittadina senza nome sulle rive di un lago. Il passato, sotto forma di luoghi e affetti, conoscenze e abitudini, si riaffaccia nella vita di un giovane studente e lo catapulta in uno spazio indefinibile, tra realtà e allucinazione, veglia e sonno. Le giornate trascorrono indolenti, tra appagamento sensuale e fisico e improvvise mancanze, vuoti spaventosi che sconvolgono poco a poco il distaccato approccio esistenziale del protagonista. In un limbo sospeso e lattiginoso in cui la neve, dominatrice indiscussa, tesse le sue candide trame e modifica silenziosamente i piani, l'unica via di fuga è negata: i binari sono interrotti e non c'è modo di sottrarsi al vortice di ossessioni e fantasmi che si fanno largo tra le righe e nei pensieri.

Favole e racconti popolari ungheresi

Besa

Non disponibile

17,00 €
Grande narratore del folclore popolare e di racconti tramandati di generazione in generazione, con questo volume Giacomo Scotti porta il lettore in Ungheria. Lo fa a modo suo, lasciando scoprire un paese magico, popolato da creature fantastiche e teste coronate. Sì, perché re e regine, principi e principesse, e in generale personaggi di sangue blu, sono fra i principali protagonisti della favolistica ungherese. Molti di questi racconti cominciano con la formula "Al di là di sette montagne e di sette mari...", e non è un caso: gli ungheresi, infatti, sono uno dei pochissimi popoli europei il cui paese è privo di montagne, adagiato nell'immensa pianura pannonica, e non confina con alcun mare, così che il mare può solo essere sognato. Qui come altrove il folclore popolare è elemento distintivo e universale allo stesso tempo, ed ecco allora che questi racconti affascinano per il loro essere "stranieri" e per il raccontare un mondo lontano, ma al contempo assorbono e reinterpretano echi della favolistica di altri paesi. L'Ungheria, così, è un po' più vicina e ancora più magica.

Dissertazione sopra i vampiri

Besa

Non disponibile

18,00 €
Vampiri assetati di sangue che aggrediscono nella notte. Uomini e donne posseduti dal demonio e costretti, per sopravvivere, a un'esistenza di lutti, magie, terrore. Nell'Italia e nell'Europa del Settecento - prima ancora che si affermino l'Illuminismo e la ragione - un alto prelato combatte contro queste superstizioni. È Giuseppe Davanzati, arcivescovo di Trani, intellettuale e studioso colto e lucidissimo. La sua "Dissertazione" è una traccia del nascente pensiero tradizionalista italiano, ma è anche una testimonianza dell'immaginario (le ansie, gli incubi, la speranza di rinascita) delle popolazioni europee alle soglie dell'età moderna.

La donna che mangiava

Besa

Non disponibile

15,00 €
Con "La donna che mangiava poesie" Zdravka Evtimova dimostra di sapersi muovere agilmente tra la lingua bulgara e quella inglese, evocando altri grandi scrittori dell'Est Europa quali Milan Kundera e Vladimir Nabokov, e regalando al pubblico una raccolta di racconti che ruota attorno alla magica e violenta città di Pernik. L'autrice dipinge una terra rurale e periferica, dove impera il giallo feroce dei campi, le nuvole sono isteriche e incostanti, soffocando sogni e speranze. La Bulgaria della Evtimova è una dimensione fatata e miserabile, dove le donne girano con i coltelli sotto le gonne per proteggersi dagli uomini rozzi e voraci e dai malefici delle passioni; i crepuscoli sono sanguinari, le notti scandite dall'acquavite scadente e dai versi di gufi e lupi. Tutto è vero, descritto nelle sfumature esistenziali più disgraziate, eppure il regno del fantastico sussurra a ogni pagina. In questi racconti brilla il realismo magico di Salman Rushdie e di Gabriel Garda Marquez, ma in chiave bulgara, con quel pizzico di ironia e sfrenatezza che contraddistingue le culture dell'Est Europa. La scrittura è potente, a volte scarna e ruvida, altre languida e sensuale, lirica. Alla fine di ogni racconto, è come se tra le mani restasse un po' di polvere e di poesia, una magia che corrode il corpo e il cuore.

La piramide degli spiriti

Besa

Non disponibile

18,00 €
Un romanzo che è una satira dell'Albania degli anni Novanta, la parabola di un paese che dopo l'uscita dal comunismo cerca disperatamente di arricchirsi e di far parte dell'Occidente. Sorta di "antipoema" dove non ci sono eroi, tutt'al più antieroi, "La piramide degli spiriti" racconta la storia del manager americano-albanese Mark Mara, che dopo esser finito in carcere a causa di operazioni finanziarie poco pulite arriva in Albania, la terra dei suoi antenati. Quello di Mara è un viaggio dal significato anche spirituale, l'approdo in un paese che lui immagina povero e ancora immune dai vizi del consumismo. La realtà, però, è ben diversa dalla sua immagine idealizzata: in Albania brulicano le piramidi finanziarie e anche Mara decide di creare la propria, salvo poi finire travolto dal caos in cui precipita il paese quando quelle piramidi crolleranno una dopo l'altra. Per il protagonista questo sarà l'infrangersi di un sogno o l'occasione di partire per un'altra avventura non prevista?

Vladia

Besa

Non disponibile

18,00 €
Vladia è un'immaginaria città della Romania socialista alla fine degli anni Settanta. Una distesa di colline la taglia fuori da tutto, dal mondo e dalla Storia con la "s" maiuscola. Questa città vive in un tempo sospeso, tutto suo, in cui presente e futuro sembrano forme di passato. Sulle colline di Vladia abita il ricordo di una storia d'amore, quella di un principe-aviatore che fece costruire nel punto più alto della città una maestosa villa per la sua amante, K.F. Ogni primavera, il principe veniva a trovare la donna, sorvolando le case col suo biplano, finché un anno non è più tornato. K.F., però, non ha mai smesso di aspettarlo, o almeno così credono gli abitanti di quelle parti. Dall'alto della villa, la donna, sempre più anziana, assiste con indifferenza al declino di Vladia, assediata da una vegetazione che sembra avere strani poteri. Ma un giorno anche K.F., come il suo principe, scompare, e la sua scomparsa è l'inizio e la fine di altre storie. Dietro la parvenza di un racconto fantastico e pieno di misteri, Uricaru scrive un romanzo iperrealista, che si nutre di metafore per denunciare il totalitarismo del regime di Ceauescu e, in generale, di qualsiasi modello di società che renda la libertà inutile e la pace terrificante.

Tubercolosi. Scienza, storia,...

Besa

Non disponibile

25,00 €
La disputa sulla natura della tisi continuò per molti anni, tenendo su posizioni opposte contagionisti e non. A lungo l'ipotesi più accreditata restò quella dell'ereditarietà: ciò si spiega con il fatto che la malattia contagiosa veniva intesa come una patologia a decorso rapido, al contrario la tisi mostrava un andamento assai lento, atipico per le malattie contagiose. Fu questo, insieme alla frequente comparsa del morbo all'interno di uno stesso nucleo familiare, a far propendere molti medici per la tesi dell'ereditarietà. Un chiaro esempio di quest'errata ma diffusa interpretazione è rappresentato dalla "catastrofe familiare" che colpì la numerosa famiglia di Alessandro Manzoni. Prefazione di Giorgio Scalise.

Peste. Scienza, storia, costume,...

Besa

Non disponibile

25,00 €
Dalla peste che sconvolse la Grecia di Pericle e l'impero di Giustiniano, fino alla peste nera del 1347-'48 e a quella del 1630-'31, così mirabilmente raccontata dal Manzoni, in questo volume Piero Grima traccia le coordinate storiche, geografiche e - soprattutto - emotive di un morbo che gettò nella disperazione interi popoli, costringendo medici e studiosi a confrontarsi con la propria impotenza. Fra chi sostiene che l'origine della pandemia sia da collocare in Asia Minore - da dove si sarebbe diffusa seguendo le rotte commerciali - e chi invece afferma che tutto sia nato nella Valle del Nilo, lo scatenarsi del morbo provocato dal bacillo Yersinia pestis si accompagnò ad altri epocali sconvolgimenti di natura sociale, politica e ambientale, spingendo i cronisti dell'epoca a parlare di un'imminente fine del mondo. Ma la peste influenzò anche l'immaginario artistico e letterario: ne parlano, fra gli altri, Petrarca, Boccaccio, Camus e Calvino.

Enver Hoxha e la Cina. Storia...

Besa

Non disponibile

20,00 €
Questo lavoro di Lorenzo Manca verte su una tematica ancora poco studiata e molto spesso tralasciata nei resoconti sulla Guerra Fredda: le relazioni tra due paesi agli antipodi dal punto di vista geografico e culturale, due paesi che poco si conoscevano reciprocamente ma che si rivelarono uniti nella comune lotta antimperialista e antirevisionista, in un periodo in cui il comunismo mondiale era scosso da grandi tensioni all'indomani del processo di destalinizzazione avviato da Nikita Chruscev. Le crescenti divergenze fra Tirana e Mosca da un lato, e fra Pechino e Mosca dall'altro, fornirono la base per l'avvicinamento fra Pechino e Tirana, facendo da collante per un'alleanza fraterna nella quale il piccolo Stato balcanico forniva alla grande Cina supporto politico in cambio di sostegno economico e militare.

Malepilu

Besa

Non disponibile

14,00 €
Salento, primi anni Settanta. L'adolescente Francesca ha avuto in dono dalla sorte una criniera riccioluta e d'un rosso vivo, che non passa certo inosservata. Tutti la chiamano Malepilu, il colore dei suoi capelli è di per sé una condanna a causa dei pregiudizi diffusi. A questo si aggiunge il carattere ribelle della ragazza, che rifiuta le imposizioni e le regole a cui la famiglia e l'ambiente del tempo la costringono a sottostare. Attraverso la sua voce e il suo racconto in prima persona, emerge l'affresco di una società arroccata nell'arroganza di ritenersi la "razza padrona" e di avere il privilegio di poter oltrepassare impunemente qualsiasi limite.

Il colore del melograno

Besa

Non disponibile

15,00 €
Quando il solido muro della ideologia va in frantumi, migliaia di albanesi si ritrovano in preda alla più grande disperazione. Il sistema si sgretola, le rigidità di un regime che si è chiuso per decenni su se stesso si piegano alla furia di uomini e donne, idee e sentimenti vengono travolti. Anche Filip Galimuna, sergente dell'esercito albanese con la passione per il pianoforte, perde tutto in un sol colpo: si ritrova a capo di una caserma vuota, i suoi uomini l'hanno abbandonato, preferendo il miraggio di una fuga verso l'Italia, e la sua donna, Iliria, lungi dal dargli quel conforto che egli cercava, si allontana da lui innamorandosi di un uomo i cui traffici di quei momenti hanno reso uomo di successo. In preda alla più cupa disperazione, Filip si fa coinvolgere in un traffico di armi, il cui ricavato però finisce nelle mani sbagliate e fa crollare le sue ultime illusioni e speranze. La vicenda volge a un epilogo drammatico, ma non inatteso. Quando Galimuna fugge con la moglie e il più piccolo dei suoi figli dall'Albania, a dargli ospitalità in Italia è un collega del suo maestro di musica, Arturo Mondelli, che intuisce la genialità artistica del sergente, lo incoraggia a proseguire negli studi di pianoforte e lo porta al successo nelle più importanti rassegne musicali internazionali. Tuttavia il richiamo dei vecchi miti riemerge prepotente quando il caso gli offre la possibilità di vendicare la morte del figlio più grande. Ma questa volta qualcosa è cambiato.

I diari del giovane Casavola 1914-1916

Besa

Non disponibile

30,00 €
Un autoritratto impietoso emerge dalle pagine dei Diari di Frano Casavola. L'audacia, la fragilità, le difficoltà economiche, i vizi, i capricci, le donne, l'ansia di amare di un giovane uomo che muove i primi passi nella carriera musicale e nella vita adulta. Sullo sfondo, l'Italia dei caffè e dei grandi teatri, delle innovazioni musicali e delle sperimentazioni letterarie. E l'ombra della guerra, l'esperienza al fronte, inizialmente agognata e infine analizzata con un'ironia pungente che mette a nudo l'inettitudine dei generali e l'insensatezza della vita militare. Infine, la ricerca di una risposta che non si trova se non nel caldo abbraccio di una donna, nelle vere amicizie o tra le righe di un pentagramma. Perché forse soltanto la musica ha il potere di offrire una tregua, di ricomporre le ferite e restituire un volto alle macerie della Storia. Prefazione al volume di Raffaele Nigro.

L'ultima generazione

Besa

Non disponibile

20,00 €
Alla fine dell'Ottocento, la Tunisia diventa protettorato francese e la Francia avvia lo sfruttamento minerario del paese, costruendo grandi opere pubbliche e infrastrutture. L'ingente richiesta di manodopera richiama in Tunisia decine di migliaia di emigrati provenienti dal Sud Italia, in particolare da Sicilia, Calabria e Sardegna. È un esercito di agricoltori, braccianti, operai e povera gente che sale su un barcone sperando in una vita migliore. Comincia così l'avventura di quella che diventerà la comunità italiana in Tunisia. Un'avventura che termina nei primi anni Sessanta, con la fine del protettorato francese e l'indipendenza del paese, costringendo quella generazione di emigranti a tornare nella terra da cui cento anni prima padri e nonni erano fuggiti in cerca di fortuna. È la storia dell'ultima generazione, quella costretta a tornare da emigrante nella sua stessa patria, in una diaspora che lacera identità, legami e famiglie. Una storia che Marcello Bivona conosce bene perché è la storia della sua stessa famiglia, qui raccontata per testimoniare la fine di un mondo in cui la convivenza fra i popoli era ancora considerata una grande ricchezza.

Balkan Pin-up

Besa

Non disponibile

14,00 €
Un'immersione nella storia recente dei Balcani, dal 1947 (anno di nascita dell'autore) ai giorni nostri. Un'immersione che non ha il freddo distacco degli annali storici, piuttosto è scandita dalla carica emozionale dei racconti di vita vissuta in prima persona. Lontano dalla retorica ufficiale, Man Velnovie racconta un'altra faccia di quella che fu la Jugoslavia di Tito, sgretolando l'immagine di società alternativa che - pur fra innumerevoli contraddizioni e storture - il paese propagandava al mondo. Le piccole catastrofi dell'infanzia, lo slancio rivoluzionario della giovinezza, il sarcasmo disincantato della maturità si ricompongono in questo libro costruendo un vivido mosaico i cui dettagli svelano la fragilità di ogni ideologia.

La tua pelle che non c'è

Besa

Non disponibile

16,00 €
Daniel è un adolescente, vive a Londra e non ha mai conosciuto suo padre. Dopo la morte della madre, è stato affidato a uno zio, assolutamente incapace di fargli da genitore. Vittima di episodi di bullismo, il ragazzo cade nella trappola di un uomo che lo trascina in un mondo torbido e pericoloso, una dimensione di vuoto totale, carnalità e vizio. Solo nel blu della piscina dove ogni mattina all'alba va a nuotare, Daniel riesce a evadere da quella realtà: lì, sott'acqua, con la musica nelle orecchie, i mostri non ci sono più e si può rinascere, puliti e trasparenti. La voglia di sfogare il proprio disagio e di reagire, per Daniel passa anche dalla rete, dove affida i suoi pensieri a un blog e dove un giorno - inviando una richiesta di amicizia su facebook - riesce a mettersi in contatto con Fran, una vecchia amica di sua madre che oggi vive a New York e fa la discografica. Davanti a uno schermo e a una tastiera, Daniel e Fran si scambiano ricordi e confessioni e, nel raccontarsi, gli anni, i chilometri, le assenze si azzerano, mentre ognuno dei due è lì per restituire qualcosa, per colmare un tassello che manca nella vita dell'altro. Un romanzo pieno di musica (quella degli Afterhours), che fa da colonna sonora a un'amicizia capace di superare distanze geografiche e generazionali.

L'uomo che divise il pane in...

Besa

Non disponibile

18,00 €
Giuseppe Alia è il sagrestano della chiesa di Portopalo, in Sicilia, alla fine dell'8oo. Dopo essere venuto in contatto con la chiesa valdese, cambia religione, il che lo porta a un duro scontro con la gerarchia cattolica locale, accusata di totale mancanza di decoro e moralità. Nel 1895, durante la processione della Settimana Santa ad Avola, rimane coinvolto in uno scontro in seguito al quale è costretto a scappare in Argentina, dopo essere stato emarginato dalla sua stessa famiglia e allontanato dalla moglie. Nell'Argentina di fine secolo, meta di migliaia di immigrati europei, Giuseppe diviene linyera (vagabondo) prima di essere coinvolto nei primi tragici eventi del movimento operaio. Seppure a tanti chilometri di distanza, a Giuseppe giunge però voce che sua moglie ha una relazione con il prete del paese. Questa notizia lo colpisce come un fulmine a ciel sereno: Giuseppe, infatti, è ancora innamorato di Sebastiana e non ha mai abbandonato la speranza di riunire un giorno la moglie e i tre figli lì in Argentina. Decide allora che lo scopo ultimo della sua vita sarà la vendetta e questo proposito lo porterà a girare in lungo e in largo gli Stati Uniti (dove il prete è stato trasferito per nascondere lo scandalo), all'inseguimento della sua vittima ma anche del proprio drammatico destino.

Colpo di stato nella San Marino rossa

Besa

Non disponibile

14,00 €
Mario Balducci è oggi un anziano come tanti, che vive la sua vecchiaia in un residence, in Francia, fra solitudine e noia. Proprio lì, un giorno, viene raggiunto da una telefonata che riporta a galla un passato fatto di ricordi dolorosi, quando Mario fu dirigente della Repubblica socialistacomunista di San Marino e visse in prima persona i fatti di Rovereta del 1957, con il colpo di Stato che portò al rovesciamento del governo della Sinistra. Quella telefonata spingerà Mario a prendere il primo autobus per tornare in Italia e incontrare Aurelio, in passato compagno e quasi fratello, diventato poi il traditore che cercherà di prendere il suo posto in politica e nel cuore dell'amata Adelaide. Il viaggio in Italia e l'incontro con l'amico che lo tradì coincide con un viaggio a ritroso nella giovinezza rivoluzionaria di Mario, in un passato costellato da rimorsi e illusioni, dubbi e interrogativi, ma anche nella storia di un popolo che lottò per la propria indipendenza.

Una sola passione. Storie di...

Besa

Non disponibile

16,00 €
"Nelle pagine che seguiranno c'è la storia autobiografica di un militante politico della sinistra nato e cresciuto nel profondo sud, nel sud estremo, direi: il Salerno, la splendida parte meridionale della provincia di Lecce. C'è anche un racconto sociale, che prende le mosse da un mondo arcaico, economicamente arretrato, come poteva essere il Mezzogiorno del dopoguerra. Ci sono i cambiamenti dei modi di vivere, della cultura, della moda. L'evoluzione degli elettrodomestici, dei motorini, delle auto. Le trasformazioni dei rapporti personali e politici. Il contesto in cui muove i primi passi Abaterusso non è sfondo: diventa un protagonista della storia, in quanto motore della presa di coscienza che l'impegno collettivo, la politica e il partito con la P maiuscola possono cambiare la vita delle persone. La convinzione che riunirsi, confrontarsi, aprire una sezione rappresentino crescita e forza. E la fiducia nel cambiamento in positivo accompagna il racconto, sin da quando, giovanissimo, Ernesto comincia a fare politica in una realtà terribilmente ostile, nella quale i comunisti sono considerati il pericolo numero uno, da combattere ed estirpare." (Dalla Prefazione di Roberto Speranza)

Dalle Alpi alla Basilica di San...

Besa

Non disponibile

25,00 €
Questa storia si apre con un viaggiatore che, dall'alto del Passo del Gran San Bernardo, osserva nel buio della notte la discesa in Italia e immagina la grandezza dell'Impero. Qui inizia l'altra metà della storia, quella nel ramo più affascinante e rappresentativo della Via Francigena, l'arteria percorsa per millenni dai pellegrini e che continua ancora oggi a custodire e a narrare i vissuti dei viandanti che la percorrono. Lungo mille chilometri di antichi sentieri, l'autore costeggia i ru della Valle d'Aosta, discende nelle assolate risaie piemontesi e nella Lunigiana, rivela i misteri delle pievi emiliane, si inoltra nelle foreste teatro della lotta partigiana, visita incantevoli borghi intatti da secoli e percorre la dolcezza dei poggi toscani, sempre seguendo il richiamo della voce che attrae ogni pellegrino al Sepolcro di Pietro, a Roma. Partito da Canterbury, Roberto Montella racconta in questo nuovo volume del diario di viaggio Lungo la Via Francigena le tante sfaccettature di un'avventura collettiva intrisa di spiritualità e condivisione, di cui tutti siamo autori e testimoni. Un cammino che è un'immersione continua nell'arte, nella cultura e nella memoria del nostro paese, ma che si inserisce nella contemporaneità con le tragiche immagini del terremoto nel Centro Italia del 2016. Una narrazione che amplifica la sua umanità negli incontri con i viaggiatori provenienti da tutto il mondo e incrociati sulla strada, ciascuno espressione del filo nascosto che ci connette, del significato che tutti cerchiamo un passo alla volta.

L'allegro destino della signora...

Besa

Non disponibile

14,00 €
In un diario che si snoda dal 1935 al 1960, la giovane Mariù racconta il graduale distacco dagli incanti della giovinezza e l'approdo al disinganno dell'età adulta. Figlia di una famiglia agiata, amante del melodramma, Mariù vive in un paese mediterraneo affacciato sul mare e ha un'anima sentimentale e romantica, nutrita dall'ascolto alla radio delle più famose canzoni del tempo, da Tornerai a Bambina innamorata. In questo nuovo romanzo, Sergio D'Amaro costruisce un diario di formazione che affianca alle vicende personali della protagonista la storia e l'immaginario di un'intera generazione vissuta tra l'epoca delle due guerre e gli anni Sessanta, fra i proclami del Duce e l'avvento della tv, dei quiz di Mike Bongiorno e del mito dell'America. Fantasticherie, ritorni di nostalgia e prese di contatto con il reale si mescolano in una scrittura che non perde mai la capacità di tratteggiare con tenera, delicata ironia i grandi e piccoli eventi della vita.

Un mondo pellegrino. In viaggio...

Besa

Non disponibile

18,00 €
"Un mondo pellegrino" è il diario quotidiano di un viaggio a piedi compiuto dall'autore lungo il tracciato della Via Francigena, anticamente percorsa dai pellegrini diretti a Roma e a Gerusalemme. Di villaggio in villaggio, di incontro in incontro, il cammino si fa intreccio di umanità, spiritualità, culture e paesaggi mozzafiato, in un'esperienza che aiuta a guardare dentro se stessi, a comprendere i propri limiti e ad accettare nuove sfide. In questo primo volume l'autore racconta la parte del viaggio che va dalla cattedrale di Canterbury all'hospice del Gran San Bernardo. Attraverso tre Stati - Gran Bretagna, Francia e Svizzera - si passa da luoghi simbolo della cristianità e della storia: lo Chemin des Dames e i suoi cimiteri dedicati ai caduti della prima guerra mondiale; l'imponente cattedrale gotica di Reims, dove Carlo VII fu incoronato re di Francia accanto a Giovanna D'Arco; le meravigliose distese di vitigni della Champagne; l'antica cittadella medievale di Besançon; l'idilliaca bellezza del lago di Ginevra; e infine la scalata verso le Alpi, con l'arrivo al di qua del confine italiano. Un viaggio che ha il sapore di un'avventura, non solo nello spazio, ma anche nel tempo e nel cuore degli uomini. Un viaggio che parte dal passato ma abbraccia la contemporaneità, nel doloroso presente degli attentati di Nizza e di Rouen, e nell'impatto che eventi simili hanno su chi continua a ospitare i pellegrini e a credere nel valore dell'accoglienza.

Lebbra. Scienza, storia, costume,...

Besa

Non disponibile

18,00 €
La lebbra è una delle malattie più antiche della storia, attestata già nel II millennio a.C. Ancora oggi gli studiosi s'interrogano su quale fu l'area geografica da cui il morbo si originò: secondo alcuni ebbe la sua culla in India, secondo altri in Egitto o in Cina, allargandosi poi all'Occidente e all'Europa, dove nel V e VI secolo assunse carattere endemico. Da sempre i lebbrosi sono stati visti non solo come malati ma soprattutto come individui amorali e impuri, peccatori colpevoli del male che li aveva colpiti: tutto questo - unitamente alla necessità di prevenzione e contenimento del contagio - fa comprendere da quale rostrato nascono le varie leggi che sancivano l'espulsione dei lebbrosi dalle città e la loro segregazione nei lebbrosari. Questo volume ricostruisce la storia della lebbra attingendo a fonti scientifiche e leggende, con uno sguardo particolare all'influenza che il morbo ebbe sull'immaginario collettivo, sull'arte, la musica e la letteratura.

Da Sarajevo con amore. Diario...

Besa

Non disponibile

17,00 €
Un libro che è come un pianoforte suonato a quattro mani, per raccontare di un tempo lontano, diverso: in questo diario che raccoglie memorie passate da nonno a nipote, ritorna l'assedio di Sarajevo all'inizio degli anni Novanta. Dal maggio 1992 fino agli accordi di Dayton, Punisa Kalezic in quell'assedio ci vive, nella negazione totale di qualsiasi libertà di movimento ed espressione, sotto la minaccia della morte e della fame, senza mai abbandonare la città. I quotidiani appunti del suo diario - raccolti e ordinati narrativamente dalla nipote Diana Bosnjak Monai - ci riportano nel cuore dell'assedio, raccontando con straordinaria profondità il clima politico e sociale, la percezione degli eventi e la quotidianità vissuta durante uno degli snodi fondamentali della storia del Paese. "Da Sarajevo con amore" è un testamento storico, culturale e personale, una storia vera raccontata con la bellezza narrativa di un romanzo che non si ferma agli anni dell'assedio ma abbraccia quasi un secolo di storia balcanica. Le voci di Punisa Kalezic e Diana Bosnjak Monai dialogano sulla pagina restituendo un racconto che mescola il tono crudo e giornalistico di una scrittura maschile alle sfumature più morbide, liriche e nostalgiche della voce femminile.

Eritrea. Fine e rinascita di un...

Besa

Non disponibile

18,00 €
L'Eritrea è ancora il luogo della multietnicità e della diversità, e in essa convivono pacificamente cultura cristiano-copta e islamica. Asmara e Massaua, pur essendo a soli sessanta chilometri di distanza, appaiono come due mondi a sé stanti. Le due principali città eritree sono agli antipodi sia per le difficoltà del percorso sia per le opposte condizioni climatiche. Hanno stagioni invertite: l'ecosistema eritreo è molto complesso e le diversità climatiche che ne caratterizzano il territorio hanno determinato la necessità dello scambio e del contatto tra i diversi gruppi umani. Questo spiega l'attitudine alla varietà culturale e l'amichevole rapporto con gli altri tipici della società eritrea. Alla bipolarità tra coltivatori e nomadi che abitano rispettivamente l'altopiano e le zone costiere, si deve aggiungere ovviamente anche il terzo elemento costituito dal mare: sulle distese piatte e nei suoli madreporici delle Dahlak l'uomo è riuscito anche nel miracolo di raccogliere la rugiada marina alimentando cisterne di acqua purissima, con tecniche antiche che ricordano quelle introdotte dagli islamici a Pantelleria e nel Mediterraneo.

La maledizione delle sacerdotesse...

Besa

Non disponibile

18,00 €
"La maledizione delle sacerdotesse d'Illiria" è un romanzo in cui storia, leggenda e mito si fondono per dare voce a un periodo del quale, purtroppo, non esistono che scarsi documenti storici. La narrazione prende spunto dall'antico mito greco di Cadmo e Armonia, che trascorrono i loro ultimi anni di vita in Illiria per poi diventare serpenti e quindi numi tutelari della regione. Teuta, la protagonista del romanzo, è la donna-serpente divisa tra il suo essere pirata, regina e totem del popolo illirico, e il suo amore senza limiti nei confronti del navarco Demetrio di Faro. Ambizioni, gelosie, sangue e passione percorrono le pagine di questo libro, legando i destini di personaggi che - tra conquiste, guerre e desiderio d'amore - sembrano, loro malgrado, subire il destino dettato dagli occhi del serpente-indovino Illyrios.

Le febbri

Besa

Non disponibile

15,00 €
In un arco temporale che va dagli anni Quaranta ai giorni nostri, nei racconti che compongono la raccolta "" Oriente e Occidente s'incontrano, si scontrano, s'intrecciano e a volte si separano, oppure s'innestano. Vite quotidiane, come quella di Giulia, studentessa italiana di sitar a Mumbai che riflette sulla dipendenza del desiderio; oppure Hitendra, che vive in India e guarda i film di Lino Banfi in italiano; o ancora Tack, donna tailandese che studia italiano con un maestro indiano e ha trovato la serenità in sogno; e Cherry, prostituta di Bangkok, che si sente figlia della sua città immensa e bestiale, punita da un cliente lacrimoso per un gesto d'affetto sbagliato. I protagonisti di questi racconti vivono inseguendo il viaggio, la verità e se stessi a qualsiasi-costo, perfino a rischio della vita. Sullo sfondo, l'Asia in tutto il suo splendore e il suo orrore, raccontata così com'è: nuda e cruda, senza esotismi. Racconti attuali e molto umani, irrimediabilmente umani, intessuti di piccoli miracoli e illuminazioni improvvise. Racconti preziosi, sul significato dell'incontro e della diversità, anche quando a incontrarsi sono solo due fantasmi.

Poesie scelte. Testo albanese a fronte

Besa

Non disponibile

17,00 €
Jozef Radi rappresenta i poeti albanesi della sua generazione che sono nati e cresciuti nei gulag comunisti, luoghi di terrore e di morte. Una generazione sconvolta dalla follia umana sin dal grembo materno, prima ancora di nascere, senza avere nessuna colpa. "La mia infanzia cammina nella notte, non ci sono strade, né sentieri di luce, La mia infanzia si rispecchia nei giorni uccisi". Così ricorderà il giovane autore la sua adolescenza trascorsa nel Campo di Internamento di Savër, dove ha scritto i primi versi. A Savër, Jozef ha trascorso anche la gioventù lavorando come operaio quasi due decenni nella pianura melmosa dì Tërbuf: "Pianura immensa, piena di catapecchie e di appelli sino al dolore". I versi di Jozef sono carichi di dolore, rabbia e denuncia: "Nessuno conosce la mia verità", grida il poeta. Ma nessuna risposta al suo grido, che durò "mezzo secolo di terrore e di fango". In questa antologia, che comprende testi scelti dalle sue raccolte, non potevano mancare i versi teneri e struggenti che cantano all'amore proibito, al senso dell'esistenza e ai sogni spezzati di una generazione cresciuta nei recinti di filo spinato.

Lo spiraglio

Besa

Non disponibile

15,00 €
Il 10 febbraio del 1947, con il Trattato di Parigi, l'Istria diventava, a tutti gli effetti, territorio jugoslavo. A partire da quella data, l'esodo degli italiani che abitavano quelle terre, già iniziato durante il secondo conflitto mondiale, s'intensificò. Ben pochi rimasero ad abitare città, villaggi e terre che per secoli erano stati casa comune e segno d'identità, e per quei pochi iniziò una vita non facile. Nei racconti della raccolta "Lo spiraglio", Nelida Milani torna a narrare l'Istria dei "superstiti", delle serrande chiuse e delle finestre abbassate per sempre, l'Istria della confusione e dello smarrimento, ma anche della convivenza e della molteplicità di lingue. Dopo "Bora", la scrittrice delinea con il tratto fine e delicato che le è proprio un mondo spesso dimenticato e rinnegato, attraversando gli anni e i decenni, traghettando lungo gli esiti della storia le vite di quanti hanno abitato, con fiducia e abbandono, una terra contesa all'incrocio di due mondi.

M

Besa

Non disponibile

16,00 €
Uno scrittore in cerca di editore, in un paese straniero, viene accolto da un gruppo di transfughi, intellettuali alla deriva, uomini borderline, pellegrini senza fìssa dimora che si raccolgono tutti in casa del prof. Andrea. Apparentemente sembrano smarriti nella metropoli dalle mille luci e dalle mille razze, ma invece sono incredibilmente coesi dalla forza dell'amicizia, dallo spirito di solidarietà che li aiuta ad affrontare il mondo esterno e a non abbandonarsi reciprocamente. La storia si snoda giorno dopo giorno, raccontata in prima persona dal ragazzo a volte con incredibile distacco, altre con straordinaria intensità. La casa di Andrea diventerà anche la sua dimora. Dovrà adattarsi a mille lavori (assistenza a un anziano, lezioni private tenute in un garage clandestino) prima di trovare un editore "di confine" disposto a pubblicarlo.

Balkanostalgia

Besa

Non disponibile

16,00 €
Come una calamita, i Balcani attirano i viaggiatori più curiosi con il loro impasto variegato di luoghi dimenticati, di mercati brulicanti di vita, di profumi e sapori intensi. Questo è un viaggio dentro le viscere più profonde della penisola balcanica: si parte da Trieste, lungo la litoranea adriatica, per arrivare al Bosforo, passando per l'Istria, Sarajevo, la Macedonia e la Grecia più autentica. la voce narrante è quella di chi in quei luoghi ha vissuto per un quarto di secolo e lì ritorna sempre, ogni volta per riscoprirne il fascino crudele e senza tempo.

Nel silenzio parlami ancora

Besa

Non disponibile

16,00 €
Al tramonto della Sua vita, Rina decide di ritornare nel luogo che ha segnato la sua esistenza: il carcere Le Nuove di Torino. Qui, nel silenzio rumoroso di una cella pregna del vissuto di tante donne come lei, si concretizza uno strano incontro che la induce a fare i conti con il proprio passato e con i propri fantasmi. In questa cella, che oltre mezzo secolo prima ha visto Rina sua ospite, si apre l'album dei ricordi: ne emergono l'amore adolescenziale per Giacomo, ribelle antifascista; l'esperienza come staffetta partigiana; le torture subite; i sogni di moglie, madre e donna libera infranti contro le mura di una galera. Il misterioso personaggio che incontrerà nella cella offrirà a Rina una diversa chiave di lettura del suo passato, un diverso "cammino" che le permetterà di riconciliarsi con se stessa, di liberarsi del dolore che l'ha tenuta prigioniera troppo a lungo per riappropriarsi del poco futuro che le resta da vivere. Un romanzo intimistico che dà voce al silenzio. Una storia struggente e cruda, dolce e spietata, che narra l'avventura di una donna e di una partigiana imbrigliata dal senso di colpa nei ricordi più dolorosi, fino a quando non deciderà di dare ascolto a quella parte di sé che ha sempre ignorato.

Il vuoto dentro

Besa

Non disponibile

17,00 €
Marco vive in Puglia, ha dodici anni, un'intelligenza superiore alla media e una famiglia piena di conflitti, con un padre spesso aggressivo e una madre umorale e poco empatica. Per cercare di evadere da quell'inferno domestico, fin da piccolissimo si rifugia fra i libri, scrive e legge, diventa un grande esperto di classici latini e greci. Marco in latino addirittura ci parla, a volte, e in latino scrive orazioni rivolte agli angeli che la sera vede seduti vicino al proprio letto. Oltre ai personaggi di carta e alle immaginarie presenze notturne, accanto al ragazzo c'è anche Gianni, l'analista che lo segue in una terapia lunga più di un anno e mezzo. Il senso del vuoto e i modi che ognuno cerca per colmarlo scandiscono un percorso umano ed esistenziale che porterà i due protagonisti - medico e paziente, adulto e bambino - a guardarsi dentro, mettendo in discussione le proprie certezze.

Karastan. Armenia, terra delle pietre

Besa

Non disponibile

18,50 €
Il viaggio ha in sé di solito la ricerca di un approdo. Viaggiare in Armenia è diverso: significa abitare lo spaesamento, percorrere strade senza una meta precisa, risalire il corso degli eventi tentando di decifrarli, conoscere i luoghi negati a non più ritrovati, riconcorrere il sottile filo rosso del significato anche quando forse non c'è: cercare una patria.

La terra del ricordo

Besa

Non disponibile

23,00 €
La memoria storica, quella che fa ritrovare luoghi e vissuti che ci appartengono attraverso lo sguardo dei nostri avi, fa da collante a questo romanzo storico che abbraccia buona parte della storia d'Italia del Novecento. Protagonista è un giovane di estrazione popolare e amante della conoscenza, che stringe una profonda amicizia con un professore ebreo. Insieme i due vivranno in prima persona alcuni fra gli eventi più drammatici e significativi del secolo breve, a cominciare dall'avvento del fascismo e dall'istituzione delle leggi razziali (che colpiscono anche il professore e la sua famiglia), fino alla nascita della Repubblica e poi alle lotte sindacali che divideranno il mondo del lavoro. Nell'intreccio di una storia familiare e comunitaria, l'autore scava a fondo nelle pieghe di una mai sanata "questione meridionale" che da sempre ha interpretato le dinamiche e le resistenze degli italiani del Mezzogiorno nella loro lunga e faticosa marcia verso la libertà.

Dove i bunker diventano coccinelle

Besa

Non disponibile

13,00 €
"Dove i bunker diventano coccinelle" è un excursus storico sullo stato albanese, sempre più al centro delle vicende europee e partner economico dell'Italia. Per via della sua posizione geografica strategica, l'Albania è stata la causa degli interessi delle varie potenze europee che ne hanno determinato le sorti. II volume analizza la storia del Paese a partire dall'antica Albania, terra degli illiri, fino all'arrivo dell'Impero Ottomano che più di chiunque altro, per la lunga permanenza e per la massiccia influenza, ha segnato la storia dello Stato balcanico. L'indipendenza e il riconoscimento dello Stato e del popolo schipetaro, la vicinanza con l'Italia, interessata e partecipe alle vicende del Paese, sono i fatti che hanno caratterizzato l'Albania all'inizio del secolo scorso, fino all'ascesa al potere del Partito Comunista e del suo leader Enver Hoxha, che ha determinato quarant'anni di chiusura con II mondo esterno. In ultimo viene esaminata l'Albania della rinascita, la difficile transizione democratica, troppo rapida e mal gestita, che ha lasciato il segno, l'esodo di molti cittadini verso le coste italiane, il legame mai dimenticato con la terra, e l'inversione dei flussi: l'Albania oggi è cambiata, sono molti i cittadini che fanno ritorno nel loro Paese, rendendosi protagonisti di questo cambiamento al pari degli stranieri, italiani soprattutto, che vedono il Paese delle Aquile come un terreno fertile per nuove attività.

The vanishing twin

Besa

Non disponibile

12,00 €
Ricordi, incubi dell'infanzia, metafore prese di peso dalla medicina, il dramma e l'assurdità della migrazione, questi gli ingredienti di una raccolta poetica che si nutre di semplicità e dello straordinario mistero del quotidiano. Nei versi di "The vanishing twin", che Dedja un po' autotraduce, un po' scrive direttamente in italiano, tutto diventa ironico e grottesco, in un'atmosfera da cui traspare lo straniamento dell'autore, alle prese con il tentativo di comunicare in una lingua non completamente sua. Come nella sindrome del gemello "evanescente" che dà il titolo al libro, quando uno dei feti muore e viene assorbito dall'altro che continua a vivere (e nascere) normalmente, così la Patria, la vera Patria del poeta muore lentamente assorbendosi nella sua anima e lasciando spazio a una lingua nuova. Prefazione di Gabriella Montanari.

Insediamenti cavallereschi in...

Besa

Non disponibile

16,00 €
Innervata dalle antiche strade romane e dotata di grandi porti che costituivano il naturale punto d'imbarco per le rotte commerciali levantine e per il passagium in Terrasanta, la Puglia era letteralmente avvinta dalla rete delle fondazioni cavalleresche. Edificate all'interno delle mura cittadine o ubicate extra moenia, nella forma, perlopiù, della grangia, il tipico insediamento rurale degli Ordini religiosi, le loro precettorie erano solitamente dotate di cappelle, armerie, magazzini, foresterie e quant'altro servisse all'adempimento dei propri compiti di polizia via ria e di presidio dei Luoghi Santi. Per secoli, il mantello crociato dei monaci-soldati si dispiegò protettivo sul mondo in marcia dei "viandanti di Dio", sui basolati delle strade romane, sui verdeggianti solchi delle antiche lame, ovunque scorresse la fiumana di uomini che nell'esperienza del pellegrinaggio, nel graduale conseguimento delle sue teppe, nelle sue emozionanti scoperte e nelle sue inevitabili prove, sofferenze e sacrifici, avvertivano oscuramente la parabola stessa dell'esistenza, del lungo e tormentato cammino verso il centro di se stessi. Non furono, però, solo uomini e merci a transitare in quei secoli sulle antiche strade di Puglia. Terra di frontiera o, piuttosto, ponte sospeso fra Oriente ed Occidente, le sue lastricate vie si fecero veicolo di scambi e sincretismi culturali le cui mirabili tracce, scolpite nella pietra, continuano a sfidare i secoli e le incurie della memoria.