Elenco dei prodotti per la marca Rubbettino

Rubbettino

Diariotre con Giulio Carlo Argan....

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
"Diariotre Con Giulio Carlo Argan - La città, le arti e il progetto" - Archivio Migliettà, è il racconto di una straordinaria esperienza umana e professionale di Fernando Miglietta con Giulio Carlo Argan (Torino 1909-Roma 1992), studioso, intellettuale, politico, tra i più importanti storici e critici d'arte del Novecento, in un confronto illuminante nell'arco di un decennio (1977-1988) tra interrogativi, progetti e utopie. "Il tema arte-città, quel rapporto tra le arti e il progetto, in grado di esprimere forme identitarie di una cultura, - scrive Fernando Miglietta era l'orizzonte primario del pensiero critico di Giulio Carlo Argan, speciale compagno di viaggio nei complessi rapporti tra politica e cultura e illuminato testimone critico della mia ricerca in arte e in architettura. In più occasioni abbiamo dialogato, confrontandoci sull'idea di futuro e di memoria, di arte e città, consapevoli della necessità di un progetto, azione e forma politica". "Per chi ama l'arte e la sua storia ed ha condiviso la necessità dell'impegno politico come partecipazione alla responsabilità del cambiamento, - osserva Paolo Portoghesi nell'introduzione - Argan rimane una testimonianza indimenticabile. Per lui la storia dell'Arte non era cronaca filologica di ciò che è stato, ma un modo per indagare criticamente il presente e le prospettive del futuro".

Diariodue con Pierre Restany....

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
"Diariodue Con Pierre Restany - L'arte della città" - Archivio Miglietta, è la storia di una singolare esperienza umana e artistica di Fernando Miglietta con Pierre Restany (Arnélie-les-Bains-Palalda 1930-Parigi 2003), il teorico e ideatore nei primi anni Sessanta del Nouveau Réalisme, figura centrale della critica internazionale del secondo Novecento. "Per circa un trentennio (1976-2003) - scrive Fernando Miglietta - Pierre Restany è stato un grande amico e compagno di viaggio, un geniale 1 artista e critico globale dell'arte e della vita. Quando parlava delle cose dell'arte che potevano cambiare la vita, Pierre era felice, sempre disponibile al dialogo e all'ascolto, per capire, intuire le ragioni del fare arte. E lui ha sempre avuto piena consapevolezza della mia visione avveniristica dell'arte e dell'architettura, del mio umanismo profondo, come presa di coscienza dell'affermazione totale della cultura urbana, della capacità di coniugare il pensiero e lo sguardo; un pensiero critico - amava sottolineare - che si nutriva di uno sguardo di cultura e di sensibilità artistica. Affettività, speranza nell'avvenire, globalità, arte, città, natura, progetto, linguaggio, erano questi gli elementi fondanti del nostro comune sentire. Una capacità attrattiva dotata di sguardo critico e prospettiva del futuro, divenuta nel corso del tempo vera e propria disciplina creativa dell'esistenza".

La fede è salvezza. Il Vangelo...

Rubbettino

Non disponibile

10,00 €
"Ti parlo perché desidero aggiungere ciò che i quattro Evangelisti non hanno scritto. [...] Sono molteplici le ragioni che mi hanno mosso a illuminare e a dettarti miei episodi e parole. Ma in tutte ne è anima l'amore mio per la Chiesa, sia docente che militante, e il desiderio di aiutare le anime nella loro ascesa verso la perfezione. La conoscenza di me è aiuto all'ascesa. La mia parola è vita. [...] Nel mostrarti il Vangelo faccio un tentativo più forte di portare gli uomini a me. Non mi limito più alla parola, ricorro anche alla visione e la spiego per renderla più chiara e attraente". (23 agosto 1943) "I Vangeli sono quattro. Ora Io li sto illustrando per portare altri alla luce, che hanno perduta o sminuita. Ma non creo un altro Vangelo. Quelli sono e quelli restano. Conosciuti nei particolari o lasciati nelle linee schematiche, quelli sono e non più". (17 ottobre 1944) "L'opera che viene data agli uomini attraverso il piccolo Giovanni non è un libro canonico. Ma è sempre un libro ispirato, che Io dono per aiutarvi a comprendere ciò che fu il mio tempo di Maestro e a conoscermi: Io, Parola, nelle mie parole. Né Io, né tanto meno il portavoce, che per la sua assoluta ignoranza in questo ramo neppure sa distinguere teologia dogmatica da quella mistica o da quella ascetica, né sa sottigliezze di definizioni, né conclusioni di Concili, ma sa amare e ubbidire - e ciò mi basta né altro voglio dal portavoce - né Io né lei diciamo che l'opera è un libro canonico. In verità, però, Io vi dico che è libro ispirato, non essendo lo strumento capace a scrivere pagine che neppure comprende, se Io stesso non gliele spiego per levargli il timore". (28 gennaio 1947) Prefazione di Carlo Fusco.

I fili della memoria. Le ACLI di...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Le ACLI di Roma hanno voluto attingere alla ricchezza della memoria con questo volume che ne rintraccia i fili e le risonanze, fino al presente. La memoria è un patrimonio comune che chiede di essere rivisitato e riletto, conservato e reinterpretato, perché possa alimentare la visione del futuro. Una narrazione che affonda le sue radici nelle origini, interrogando le "carte" e alcuni protagonisti di un tempo che è passato e tuttavia vivente, non solo nel ricordo, ma soprattutto nella passione. Emerge da queste pagine un ritratto delle ACLI di Roma che ci restituisce la loro specificità, in una realtà territoriale che è unica, per il valore della presenza della Chiesa universale a cui le ACLI sono legate da una storica fedeltà, per la presenza delle Istituzioni e per essere la sede della Capitale. Le ACLI romane si collocano, oggi come nel passato, al fianco delle fragilità umane, materiali e sociali, valoriali e spirituali. Una sfida che in questo volume appare nella sua antica origine ideale e nella sua attuale crucialità. La concretezza delle opere e la lungimiranza della visione sono i due tratti identitari che le ACLI di Roma consegnano, come un prezioso testimone, alle future generazioni. Prefazione di Andrea Riccardi. Presentazione del Card. Angelo De Donatis.

Condotte illecite in medicina. La...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Accostarsi ad un tema così profondamente avvertito nella sensibilità comune sarebbe compito arduo per chiunque ma lo è molto di più per il giurista il quale, dovendo compiere uno sforzo di comprensione appropriato e - soprattutto - completo, ha il dovere di esaminarlo dalla sua scaturigine, senza lasciarsi tentare da una visione meramente tecnicistica del problema. A giudicare dalle conseguenze, sociali e giudiziarie, che l'incremento del contenzioso legato alle attività sanitarie sta producendo, oramai da oltre un trentennio in Italia, s'impone un'analisi del fenomeno che non si arresti all'esame di fattori marginali, ma vada alla radice del tema della responsabilità, la quale implica l'approfondimento di aspetti tipici del rapporto medico-società. Un rapporto divenuto negli anni sempre più complesso e non solo per l'evoluzione stessa del concetto di responsabilità quanto - e di più - per l'evoluzione di uno strisciante conflitto, di natura multifattoriale, fattosi palese nell'ultima parte del secolo appena concluso e tuttora molto attuale. Questo conflitto si è andato in certo senso acuendo con la modernizzazione della società. Fra le professioni di "servizio", infatti, quella del medico è forse la più "sociale", non solo perché si occupa del bene della salute della persona ma anche perché coinvolge istituzioni basilari dell'intera società, dal nucleo familiare, cellula essenziale del tessuto sociale, all'intera comunità. Ora, con questo ampio studio (si tratta di tre volumi, di cui questo è il primo), l'Autore cerca di valorizzare tutti i contributi, dottrinali e giurisprudenziali, che hanno guidato il dibattito fino al momento attuale, attraverso un'evoluzione normativa spesso tormentata e non sempre recettiva di tutte le peculiarità della professione medica. Il titolo della trilogia riguarda essenzialmente il tema più attentamente esaminato, ossia quello delle condotte illecite in medicina, ma con la consapevolezza che il problema, se non inquadrato correttamente nella sua evoluzione storica, sociale e giuridica, non può essere fino in fondo compreso. E, soprattutto, non possono essere comprese le opzioni di fondo del legislatore e le tante rinunzie che la mediazione politica ha nel tempo imposto.

Scalea e il suo territorio in età...

Rubbettino

Non disponibile

19,00 €
Il volume racconta l'archeologia del territorio di Scalea, importante centro costiero ai margini settentrionali della piana omonima, abitato sin dalla preistoria più antica, con l'importante giacimento di Torre Talao, e poi sede di una dei maggiori insediamenti indigeno-enotri della Calabria, presso la Petrosa di Scalea. L'area dove oggi si sviluppa il centro moderno di Scalea si è sovrapposta all'insediamento romano di Lavinium, forse una statio di sosta lungo la via consolare litoranea, cancellandone per gran parte la struttura. Attraverso una serie di contributi specialistici di numerosi studiosi e giovani ricercatori vengono disvelate le vicende della presenza umana nel territorio, dalle sue origini sino alla fase dell'incastellamento, in età medioevale. Si tratta del primo tentativo organico di raccogliere tutti i dati al fine di favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico, da offrire alla fruizione della cittadinanza locale ed anche dei tanti turisti che popolano Scalea.

Res publica (2019). Vol. 23:...

Rubbettino

Non disponibile

12,00 €
Giuseppe Ignesti, A un secolo dall'"Appello ai Liberi e Forti" Gabriella M. Di Paola Dollorenzo, Impegno civile e messaggio cristiano nel secolo XX: Luigi Sturzo, Igino Giordani, Adriano Olivetti Girolamo Rossi, Lo Scudo Crociato dei Popolari: il simbolo guelfo di un partito "laico" Virginia Mondello, American exceptionalism. La presidenza americana tra informalità governativa e ruolo istituzionale GioVanni Patriarca - Diana M. Valentini, Asabiyyah Revisited: Misinterpretation or Evolution of Khaldunian Theories? Stefano Sanchirico - Simone Raponi La morte del papa nei cerimoniali pontifici in uso nel XV secolo.

Limen e Meta. Luigi Pirandello e la...

Rubbettino

Non disponibile

14,00 €
Il volume esplora elementi innovativi della scrittura di Luigi Pirandello. In particolare l'autore si sofferma sulle afferenze filosofiche delle opere pirandelliane, sulle connessioni con i dettami della fenomenologia e propone, quindi, una lettura trasversale applicando strumenti analitici non solo della critica letteraria ma anche di altre discipline. Prefazione di Antonio Sichera.

Riscoprire la bioetica. Capire,...

Rubbettino

Non disponibile

29,00 €
C'è chi la delimita alla "clinica", chi la reputa "troppo accademica", chi la immagina "globale". Negli ultimi anni, la Bioetica sembra aver smarrito la sua identità e la sua missione. Eppure, se per alcuni questa disciplina sembra caduta in disuso, a non perdere vigore e attualità sono gli attentati alla vita umana, quella nascente come quella morente, così come gli attacchi alla procreazione e alla famiglia, fino a sfide sempre nuove e già controverse. L'idea di questo libro nasce dal desiderio di recuperare una delle più importanti caratteristiche della Bioetica: un sapere di tipo pratico che educa alla realtà e, dunque, alla verità dell'essere umano. È necessario oggi non solo dire no, ma capire perché una certa scelta rispetta o meno il bene della persona umana e la legge morale impressa nella sua natura. La sfida è riscoprire la Bioetica e la sua importanza per la "buona battaglia" in difesa della vita umana, che oggi come non mai ci obbliga a formarci. Per questo, il libro si rivolge soprattutto a chi è in prima linea nell'ambito educativo o nel mondo pro-life; ma anche a chi semplicemente vuole capire più a fondo cosa si cela dietro ai fatti di attualità che toccano la vita umana e si susseguono attorno a lui. L'invito a una vera e propria "caccia al tesoro"; perché riscoprire la Bioetica significa riscoprire l'inalienabile valore della persona umana, creata a immagine di Dio, l'inviolabilità della sua vita e l'intangibilità del suo corpo, a scanso del riduzionismo relativista e del nichilismo di cui è permeato il razionalismo moderno.

Formiche (2020). Vol. 155: Laudata...

Rubbettino

Non disponibile

8,00 €
Il nocciolo. La crisi pandemica della Cin. Storia di copertina. Capitalismo con le ali Vincenzo Paglia, Una moderna lezione francescana Stefano Zamagni, Come salvare l'ordine di mercato Oreste Bazzichi, La ricetta è nelle due encicliche Marcelo Sánchez Sorondo, L'impegno contro moderne schiavitù Leonardo Becchetti, L'economia degli scartati Samuele Sangalli, Verso una solidarietà universale Alessandra Smerilli, Il posto della donna nella nuova oikonomia Dario E. Viganò, Le responsabilità dell'uomo Luigino Bruni, Il grido della Terra Carlo Petrini, Cibo indigesto (per il pianeta) Marco Bentivogli, Un lavoro a umanità aumentata Paolo Benanti, Per uno sviluppo tecnologico gentile Giulio Dellavite, Vademecum del manager illuminato Flavio Felice, Dalle tesi francescane ad Adam Smith IDEE La questione giovanile Luciano Monti, Un muro da abbattere Tiziano Treu, I gap da colmare Mauro Pisu, Non siamo un Paese per giovani Adriano Giannola, Nel sud la faccenda si complica Giacomo D'Arrigo, Come arginare la fuga all'estero Leonardo Morlino, Il disagio tradotto in voto ESTERI Una ventata di energia sul Mediterraneo Davide Urso, La strategia europea sul tubo Fabio Tambone, Scenari energetici del Vecchio continente Francesco De Palo, Il gasdotto che viene da Israele e l'ira turca Chiara Proietti Silvestri, La soluzione russa alla disfatta del South Stream Antonello Folco Biagini Vincitori e vinti delle nuove rotte Theodoros Tsakiris Il tramonto del sogno turco della Patria blu Alessandro Politi Le mani di Ankara e Mosca sul Mare nostrum Lapo Pistelli Gli interessi in gioco Giampaolo Tarantino Alleanze nel segno degli idrocarburi Pejman Abdolmohammadi L'oro che passa per Hormuz Annalisa Perteghella South Pars avvicina Iran e Qatar Leonardo Bellodi La scelta dell'Italia Davide Tabarelli Navi o gasdotti? RUBRICHE Lo Specchio Mario Morcellini Themis Antonio Maria Leozappa Oeconomicus Giuseppe Pennisi Langolostorto Giovanni Lo Storto Mentori Enzo Argante Made in Italy Alessandra Palazzotti Ue! Antonio Villafranca In Scienza e Coscienza Luigi Ripamonti Schermaglie Fabio Benincasa Inchiostri Alessandra Micelli Benedette parole Benedetto Ippolito.

Attualismo e storia. Saggi su...

Rubbettino

Non disponibile

16,00 €
Gentile confidava nella capacità del pensiero di rendere il reale più razionale. Ma lo stesso Gentile, nonostante lo slancio etico che animava la sua riflessione filosofica, non si schierò in difesa della libertà, e si pose, negli anni bui del fascismo, al servizio dell'arbitrio e della violenza. Questa raccolta di saggi, opera di giovani studiosi e di autori più esperti, cerca di far luce su questa e su altre laceranti contraddizioni di un pensiero che, mentre esalta l'universalità quale tratto saliente della speculazione moderna di cui si vuole erede, si mostra cieco dinanzi ai risvolti più tragici del proprio tempo.

Alle origini della rappresentanza...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Victor Considerant, discepolo e divulgatore delle teorie di Fourier, è anche uno dei primi ad aver formulato in maniera articolata il principio della rappresentanza proporzionale. Per quanto non ignorato, questo suo contributo al dibattito sui sistemi elettorali non è mai stato analizzato nella sua origine e nel suo sviluppo. Questo lavoro rintraccia la connessione che esiste tra la concezione fourierista del mondo e l'idea di rappresentanza propugnata da Considerant. L'ideale fourierista è un credo di rigenerazione sociale all'interno del quale la politica non è che una fase transeunte del ciclo dello sviluppo umano, che sarà superata con l'avvento dell'era armonica. Anche l'idea della proporzionale scaturisce da questo rifiuto della politica come gioco imperfetto e dal desiderio di sostituire ad essa un ordine sociale non conflittuale.

Democrazia e corporazione in Léon...

Rubbettino

Non disponibile

16,00 €
l nome di Léon Harmel (1829-1915) si può certamente associare alla vicenda storica del cattolicesimo sociale francese dell'Ottocento. Imprenditore e riformatore sociale, Harmel ebbe un ruolo determinante nell'apertura della Chiesa alle problematiche della società moderna. Egli non fu un teorico in senso stretto, né un pensatore politico, bensì un "realizzatore". Eppure la sua figura e la sua opera meritano una specifica attenzione. Sia perché rappresentativo, sul piano della sua stessa biografia personale, di un'epoca di grande transizione intellettuale e sociale, sia perché fu il primo a realizzare nella sua fabbrica laniera in Val des Bois la corporazione cristiana. Sorretto da una sostanziale fiducia nel popolo, Harmel crede che la ricostruzione di una nuova solidarietà di vita può venire solo dal basso; per questo si rivolge direttamente agli operai e al popolo. Fu sempre convinto della necessità di un forte movimento operaio cristiano che acquistasse influsso sulla legislazione e sull'amministrazione, che costruisse dal basso in alto una vita solidale sulla base professionale e che non avesse semplicemente di mira gli interessi economici, ma si proponesse di raggiungere l'autonomia della classe operaia, ricostruita con le sue stesse forze. Questa idea fu perseguita per tutta la vita e portata avanti con l'organizzazione dei consigli di fabbrica, dei circoli cristiani di studi sociali, dei congressi operai e del movimento democratico cristiano.

Dall'io al noi. Persone, comunità e...

Rubbettino

Non disponibile

14,00 €
Quasi come un diario, dal mese di marzo 2018 al mese di agosto 2019. Un libro che raccoglie interventi pronunciati nell'aula della Camera e riflessioni pubblicate online su alcune delle questioni più importanti e di interesse generale: dal lavoro, al Sud, anzi ai Sud, dai migranti alla sanità, dal contrasto alla povertà alle politiche sociali. Per dar conto del lavoro fatto. E per dire che la comunità è una risorsa per la persona, che le fragilità dell'esistenza impongono politiche pubbliche adeguate, che la democrazia o è partecipativa o non è, che i corpi intermedi, le organizzazioni sociali, i movimenti, sono garanzia di libertà e portatori di esperienze e competenze da mettere in gioco, che sintesi è parola chiave della buona politica. E che nessuno dovrà essere lasciato da solo in fondo alla scala. Per rigenerare la politica, non abbiamo bisogno di eroi, ma dell'impegno di cittadini consapevoli che la costruzione del bene comune è ancora oggi la forma più alta e impegnativa di carità.

Tecniche innovative di adeguamento...

Rubbettino

Non disponibile

16,00 €
Questo volume ha come obiettivi fondamentali la presentazione e la discussione critica delle principali metodologie e linee guida note in letteratura ed in campo tecnico per interventi innovativi di adeguamento sismico realizzati in Italia. Gli interventi presi in esame sono realizzati mediante la posa in opera di isolatori sismici, ovvero mediante l'inserimento di dispositivi a dissipazione di energia nella struttura da adeguare sismicamente. I temi trattati vengono contestualizzati mediante l'esame di una molteplicità di casi studio relativi ad interventi campione di rinforzo sismico di strutture esistenti. Si esaminano edifici con struttura portante in cemento armato, in acciaio ed in muratura, mettendo in risalto vantaggi e limitazioni delle soluzioni di protezione sismica adottate, sia dal punto di vista tecnico che sotto l'aspetto economico. La materia trattata include la presentazione di dispositivi di isolamento e dissipazione di tipo innovativo, attualmente in fase di studio e di sperimentazione.

Amica Sofia Magazine (2019). Vol. 2

Rubbettino

Non disponibile

8,00 €
Editoriale La domanda filosofica contro le classifiche del merito, di Dorella Cianci Omaggio a Remo Bodei A Scuola con Filosofia Filosoficamente giocando, di Mary Nacca Jungi Sofia, di Carmen Giufrè La scuola migliore, di Rosa Di Prisco Bene... essere a scuola, di Elisa Chiriano In ricerca Anche i Bambini Pensano, di Livio Rossetti Come Nasce Il Coraggio, di Dorella Cianci Filosofia civile In limine: Cesare Pavese in terra d'esilio, tra nòstos e nostalgia, di Raimonda Bruno Eterotopie Scuola Nazionale di Formazione 17-20 Ottobre 2019 "La filosofia come luogo dell'accoglienza... da Kaulon a Riace" Kenosis. Per tornare, sempre di nuovo, all'infanzia del pensare, di Massimo Iiritano Kaulonìa, la tensione di un nuovo inizio, di Luna Renda Filosofia e teatro:Fare filosofia con il corpo di Sophia Gerber In piazza, Riace glocale, di Giuseppe Gervasi Dall'Estero Carosello e e i classici per bambini di Delio De Martino Recensioni Michele Francesco A?errante, Pensieri in sosta, Conversazioni con mia figlia Massimo De Nardo, La ribelle Chiò.

La montagna calabrese

Rubbettino

Non disponibile

58,00 €
Sorprendente e ammirata in tutti i tempi per la sua presenza imponente e maestosa lungo tutta la regione, da nord a sud, a fare da spartiacque fra i due mari contemplando dall'alto ogni giorno di sole che sorge dallo Ionio e tramonta nel Tirreno, la montagna ha caratterizzato l'immagine stessa della Calabria. Con il suo fitto ed esteso manto boschivo ha condizionato la nascita di insediamenti umani sulle sue propaggini collinari e vallive, persorsi millenari di collegamento tra essi, custodendo luoghi del sacro ben riconoscibili e mantenendo forme di economia che potrebbero ancora essere funzionali al vivere contemporaneo. Le montagne calabresi, nella loro composita realtà, non cessano di porre nuovi interrogativi: cosa occorre fare oggi perché ritornino ad essere parte integrante della vita regionale e nazionale? Con quale "sguardo" riscoprirne e rilanciarne le peculiarità, i ritmi, la vitalità?

Pathos

Rubbettino

Non disponibile

19,00 €
Un percorso lungo decenni, insieme fotografico, antropologico, letterario e affettivo. Un dialogo intenso e ininterrotto tra due attori dal quale riemergono, come lampi, immagini e testi carichi di emozione e di senso. Un discorso sulla memoria del Sud, delle periferie del mondo, dei paesi doppi dell'emigrazione e dei paesi abbandonati, delle loro rovine che nel racconto e nello sguardo fotografico si prova a salvare, perché non diventino macerie. Alla ricerca di un sentimento, il pathos, che ci aiuti a guardare ancora al futuro senza dimenticare il passato. Nell'intuizione di Salvatore Piermarini è proprio il pathos a legare parole e immagini di questo volume, fino al saggio conclusivo di Vito Teti, con il racconto delicato della "pena" della madre, in cui il sentimento prende l'intero ventaglio delle sue forme: compassione, pietà, premura, cura, attenzione, devozione. Un pathos che è senso dolente e drammatico, sacro, della vita; forza pietosa che accompagna lo sguardo sulle immagini di un tempo perduto, di persone e luoghi scomparsi, di gesti e comportamenti catturati camminando nel mondo, per capire e capirci, per incontrare l'altro e l'altrove.

Titolo. Rivista scientifica e...

Rubbettino

Non disponibile

10,00 €
Editoriale di Giorgio Bonomi Alex Pinna: scultore di Giorgio Bonomi Materie prime alla Rocca Roveresca di Patrizia Lo Conte Morfologie del legno di Claudio Cerritelli Appunti sulla scultura in metallo di Luca Pietro Nicoletti Il filo dell'arte di Lara Caccia Essere è tessere di Sara Panetti Dal telaio alla mano di Caterina Iaquinta Il ghiaccio nell'arte contemporanea di Federica Boràgina Poetica del cemento di Kevin McManus Niki de Saint Phalle di Simonetta Pavanelli Alessandro Mendini di Elisabetta Trincherini Eliasson e il sogno incorporeo di Erika Cammerata Le termoformature di Gino Sabatini Odoardi di Sibilla Panerai Marco Bolognesi di Anna de Fazio Siciliani Claudio Palmieri di Anna Cochetti Sperimentale: Amy-d Arte Spazio conversazione di Arianna Baldoni con Anna d'Ambrosio Spigolature bibliografiche di Giorgio Bonomi Spigolando per mostre di Giorgio Bonomi Lo sciocchezzaio di Giorgio Bonomi Pino Pingitore. L'anima e la visione di Lara Caccia Né estetica né politica nell'Internazionale Situazionista di Filippo Mollea Ceirano Errata Corrige La Costruzione dell'Europa di Francesco Tedeschi Appunti su Asger Jorn di Kevin Mc Manus Piero Manzoni di Gaspare Luigi Marcone Daniel Spoerri di Bianca Trevisan.

Una storia di vita. La musica...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Giuseppe Ranieri, straordinaria figura di mastru ciarameddharu di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), racconta la sua esperienza nel docufilm allegato. Quella della famiglia Ranieri è una vera e propria "dinastia" di suonatori e costruttori di zampogna, che procede dalla fine dell'Ottocento ma risale ancora più indietro nel tempo. Viaggiando tra storie, ricordi, mitologie e fatti di vita, viene ricostruito - grazie anche a straordinari materiali d'archivio - il mondo che ruotava intorno alla zampogna a chiave di cui Giuseppe Ranieri, insieme al fratello Saverio, è stato certamente fino ai primi anni Duemila il più grande esponente. Una storia che continua ancora oggi nelle generazioni successive, sia pure lontano dalla Calabria, nella nuova realtà delle Langhe (Piemonte) a causa dell'emigrazione.

Pratiche negoziali e reti di...

Rubbettino

Non disponibile

20,00 €
Il volume segue la carriera di Carmine Nicola Caracciolo, principe di Santobuono, intrecciando il percorso personale con il più ampio quadro politico della Monarchia spagnola. La ricostruzione del suo cursus honorum - tra la penisola italiana, la Spagna e il Perù - consente di affrontare alcune questioni di particolare rilievo in una fase di ridefinizione degli equilibri, come fu quella attraversata dalla Monarchia spagnola tra i regni di Carlo II d'Asburgo e di Filippo V di Borbone: il dilemma della fedeltà di fronte al cambio dinastico; le strategie familiari e fazionali per ottenere titoli onorifici; le pratiche negoziali di volta in volta messe in atto per costruire e rafforzare reti di potere capaci di sostenere ambizioni politiche. La vita e la carriera di Caracciolo, lungi dal seguire un tracciato lineare e privo di ombre, costituiscono un punto d'osservazione privilegiato per riflettere sulla mutevolezza degli equilibri di potere sia a livello locale sia in una dimensione internazionale.

L'ultima Ruffo. Una storia d'amore...

Rubbettino

Non disponibile

12,00 €
Un romanzo storico ambientato nel Marchesato di Crotone del 1440-1465, in quel lembo di terra a sinistra e a destra del fiume Neto, che ha per protagonisti la Marchesa Enrichetta Ruffo, ultima discendente diretta della dinastia Ruffo di Calabria e Don Antonio Centelles, vicerè di Calabria. Dal ritrovamento del corpo della nobildonna e di un diario si ricostruirà il loro meraviglioso matrimonio, contrastato, però, per motivi politici, prima dal re di Napoli, Alfonso d'Aragona, poi da suo figlio illegittimo, Ferdinando. I due innamorati cercheranno in tutti i modi di realizzare il sogno di affrancare la Calabria dalla soggezione al Regno di Napoli e dalle angherie dei prepotenti Aragonesi Catalani. Andranno, tuttavia, incontro a una serie di disavventure e saranno costretti a continue peregrinazioni, che aggraveranno lo stato di salute già precario di Enrichetta fino alla morte nel Castello di "Crepacore", presso Crotone.

La questione ebraica

Rubbettino

Non disponibile

20,00 €
Assunto centrale della "Questione ebraica" è la tesi che l'emancipazione politica degli ebrei nell'Europa ottocentesca fosse incompatibile con il mantenimento della presa esercitata dalla religione sulla vita pubblica e privata degli ebrei stessi e della loro controparte cristiana. Solo una società sciolta dalla religione avrebbe potuto assicurare uguaglianza ai suoi membri e farli valere in quanto uomini al di sopra delle rovine del sistema politico della Restaurazione. Solo grazie al progresso della coscienza religiosa culminante, oltre il cristianesimo, nell'ateismo proclamato dalla critica doveva ritenersi possibile il superamento dell'alienazione umana esemplificata dagli ebrei. Di qui la polemica, nel testo, contro ebrei riformatori e liberali cristiani incoerenti, persuasi di poter arrivare all'uguaglianza pur nella salvaguardia di identità religiose irriducibili. Di qui l'ambiguità dell'autore, sospeso a mezza via tra slancio emancipatorio universale e rinfocolamento di antichi pregiudizi teologici frammisti a svalutazione su base etnica. La "Questione ebraica" di Bruno Bauer, un controverso documento dei nodi problematici della teoria dei diritti universali dell'uomo.

Pensare il proprio tempo, tra...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Il volume raccoglie gli Atti della giornata del 14 febbraio 2019 dedicata all'intitolazione a Roberto Racinaro (1948-2018) della Sala del Senato accademico dell'Università degli Studi di Salerno. Oltre agli interventi pronunciati in quell'occasione il volume, voluto e curato da amici e allievi, presenta un profilo biografico e bibliografico del Prof. Racinaro e una ricostruzione dei momenti salienti della sua carriera accademica e scientifica.

Le forme e la storia (2019). Vol....

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Antonio Pioletti - Arianna Punzi, Introduzione - La Filologia romanza e i saperi umanistici Critica letteraria Roberto Antonelli, Filologia romanza e saperi umanistici Gian Mario Anselmi, Da Carducci e De Sanctis al presente della critica Comparatistica Luciano Formisano, Filologia romanza e comparatistica Massimo Fusillo, Espansioni, irradiazioni, di?razioni Federico Condello, Comparativismo selvaggio e classical reception studies. Appunti da un dibattito (per dibattiti a venire) Teatro Luigi Allegri - Giuseppe Noto, Storia del teatro (medievale) e ?lologia (romanza) Filologia e ?loso?a Maurizio Ferraris - Lino Leonardi, Fare la verità: ?lologia e ?loso?a (e tecnologia) Filologia e storia Alvaro Barbieri, Medievistica storica e medievistica letteraria: le ragioni della storia negli studi romanzi Filologia e geogra?a Eugenio Burgio, Sui rapporti tra Filologia (romanza) e Geogra?a (appunti per un'approssimazione) Franco Farinelli, La Geogra?a, la Filologia e il Furioso Interventi Antonio Pioletti, Comparativismo ?lologico, letteratura mondiale e morfologia comparata Massimo Bona?n, Categorie antropologiche e studi ?lologico-letterari: un percorso critico (con l'esempio di Q478.1. The Eaten Heart) Paolo Maninchedda, La ?lologia come critica del discorso e della libertà Altri saggi Sana M'selmi, L'animal, cette «inquiétante étrangité». Portraits de l'homme à bout Jumana Bayeh, Identity, Narrative and the Arab-American Diaspora

La Campania dei partiti. Stato...

Rubbettino

Non disponibile

19,00 €
Il volume ricostruisce la storia politica della Campania in epoca repubblicana, utilizzando la prospettiva delle interazioni tra Stato centrale e poteri locali per leggere le trasformazioni sociali ed economiche del territorio. La Campania è scelta come case study per comprendere quanto le élite, alcune scelte legislative, le spinte localistiche e l'interdipendenza tra «centro»/«periferia» abbiano potuto avere ricadute sulle strutture sociali ed economiche, nonché sull'evoluzione politica e democratica, tanto locale quanto nazionale. Storia locale e nazionale così diventano decifrabili alla luce della complessa rete d'interazioni che intrattengono reciprocamente, consentendo di cogliere in maggiore profondità le svolte problematiche dell'epoca repubblicana e le ragioni della progressiva emersione di contraddizioni e fragilità in quel regime democratico.

Leonardo Sciascia. Un'amicizia fra...

Rubbettino

Non disponibile

14,00 €
Il gioco del caso (Sellerio 1987) è una definizione che ben si addice a Gianfranco Dioguardi al quale, pubblicando libri con Elvira Sellerio, capitò la fortuna di conoscere Leonardo Sciascia e di percorrere con il grande scrittore siciliano Sciascia definisce nel suo Il mare colore del vino: "un viaggio è come una rappresentazione dell'esistenza, per sintesi, per contrazione di spazio e tempo: un po' come il teatro, insomma [...]". E grazie a quel viaggio Dioguardi ha potuto coltivare un'amicizia straordinaria ricca di emozioni culturali e di stimoli letterari, intellettuali, sociali, eitici - un'esperienza rara della quale rende testimonianza in questo libro.

Mezzogiorno in progress? Non siamo...

Rubbettino

Non disponibile

29,00 €
Il Mezzogiorno cantiere in progress? Un cantiere sì, ma cantiere nazionale, europeo e mediterraneo. Il Mezzogiorno, la grande scommessa della nazione, deve tornare a crescere e ritrovare lo spirito di un'azione corale che ridia senso e direzione allo sviluppo dell'intero Paese. Tocca al Mezzogiorno, mettendo anche in discussione i suoi equilibri ed i suoi strumenti di programmazione e di governance, decidere del suo futuro. Lo Stato deve fare la sua parte. Per intero. Sul versante delle nuove frontiere dell'innovazione, della dotazione infrastrutturale, logistica e degli investimenti produttivi. Le scelte devono spingere il Mezzogiorno verso il centro delle relazioni internazionali e non bloccarlo ai margini del Mediterraneo. Ma la volontà e la capacità del Mezzogiorno, il suo orgoglio, sono dei must irrinunciabili.

Futuro

Rubbettino

Non disponibile

19,00 €

Un'altra libertà. Contro i nuovi...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Avanza la dittatura dei "nuovi diritti" che, in nome di un'idea di libertà individuale senza limiti né confini, finisce per compromettere i diritti dei più deboli e i fondamenti della nostra civiltà. Ma davvero la libertà dell'uomo consiste nel trasformare ogni desiderio in diritto esigibile per andare oltre se stesso? Oppure esiste un'altra libertà, che si nutre della verità naturale e del rapporto con gli altri? È questo l'interrogativo, cattolico e laico, al quale un principe della Chiesa e un politico e professore liberal-conservatore provano a dare risposta. Ripercorrendo le più grandi sfide antropologiche del nostro tempo - la vita e la morte, la genitorialità e le tecnoscienze, il rapporto con l'ambiente e le migrazioni - essi dimostrano come riconoscere il senso del limite non significhi rifiutare il progresso e negare la libertà dell'uomo, ma piuttosto riscoprirne il significato più profondo, che assume senso sia per chi crede, sia per chi non crede ma ha a cuore le sorti dell'Occidente e della stessa umanità.

Sassari

Rubbettino

Non disponibile

14,00 €

Croce e Einaudi. Teoria e pratica...

Rubbettino

Non disponibile

10,00 €
Nella storia della cultura italiana vi sono vicende di uomini e di idee molto citate ma molto poco davvero conosciute. La celebre polemica tra Benedetto Croce e Luigi Einaudi sul rapporto tra liberismo e liberalismo è una di queste. Tutt'altro, infatti, che un duro scontro polemico senza volontà d'intendersi, la celebre polemica fu una civilissima discussione tra i due maggiori interpreti della cultura liberale italiana che ancora oggi, se conosciuta a partire dai testi e dal contesto, è in grado per noi abitanti del terzo millennio di essere un punto di riferimento per schiarire e ingagliardire il concetto di libertà e la nostra stessa fragile democrazia rappresentativa. Qui, nelle pagine che seguono, la discussione tra il filosofo e l'economista è ricostruita per la prima volta nella genesi, nello sviluppo, nella conclusione e nel suo significato considerando sia i testi sia le lettere sia gli avvenimenti degli anni Venti, Trenta, Quaranta del secolo scorso in cui i veri nemici di Croce e Einaudi, e di tutti gli uomini liberi, erano le varie forme di totalitarismo, dal nazionalsocialismo tedesco al comunismo sovietico. Non mancano le sorprese, sia perché le posizioni di Croce e Einaudi sono meno distanti di quanto non si immagini, sia perché la conclusione della polemica, mai realmente considerata, appare oggi come un inedito, sia perché la polemica trova una sua composizione nella relazione tra la teoria e la pratica del liberalismo che, non casualmente, dà il titolo al libro.

Storia di Mirela

Rubbettino

Non disponibile

16,00 €
Mirela Popescu, quarantenne romena, ha smarrito il filo della sua esistenza. Sposata, due figli adolescenti, è vessata da un marito inetto e violento e angosciata dalla prospettiva di perdere la propria casa, gravata da un mutuo bancario. La necessità di un lavoro immediato e ben remunerato la porta ad emigrare in Italia, dove le tocca assistere un'anziana che ha un principio di Alzheimer. Il distacco dai figli è lacerante, ma Mirela, forte del suo carattere e abituata ai sacrifici, supera la tremenda fase iniziale. Poi, lentamente, avviene in lei una metamorfosi inaspettata...

Luce del Nord

Rubbettino

Non disponibile

17,00 €
Frank, Cristian, Eva, tre freaks derelitti: un vecchio ex-stunt puttaniere e alcolizzato, un ragazzo frenastenico che vive di elemosina illudendosi di essere un artista di strada, una attempata badante che appassisce nel ricordo dell'unico, impossibile amore della sua vita. Ognuno di loro narra, in un racconto tra il comico e il grottesco, talvolta picaresco, la propria stramba esistenza fatta di violenze subite e commesse, solitudine e disperazione. Sono tre invisibili mal tollerati e inadeguati a tutto, che sopravvivono faticosamente ai margini della città eterna. Creature approssimative e inconcluse che, insieme, sia pure per un brevissimo istante, tentano di realizzare l'utopia di un'esistenza piena, completa, felice.

Dalle coop alle co-app. Per una...

Rubbettino

Non disponibile

13,00 €
In un mondo fatto di dati, che ognuno di noi cede inconsapevolmente, occorre costruire un nuovo rapporto tra gli utenti e le piattaforme digitali, aiutando gli individui a contrastare i giganti del web che le utilizzano nei campi più disparati solo per massimizzare i loro profitti. Per riuscire in questa sfida da cui dipende una parte significativa del nostro futuro dobbiamo prima di tutto riprenderci i nostri dati digitali e poi condividerli con quelli degli altri, in maniera trasparente, democratica e mutualistica. Chi può aiutarci meglio della cooperazione, con i suoi principi etici e la sua storia secolare di unione e organizzazione dei deboli per uscire dallo sfruttamento? Nel mondo stanno nascendo esempi di questa nuova cooperazione digitale. Ma è in Europa che si può avviare un progetto dove la tutela attiva e auto-organizzata dei dati digitali di 500 milioni di cittadini-consumatori, consenta di dare vita ad uno spazio economico e sociale digitale basato su libertà, pluralismo, democrazia e responsabilità piuttosto che sull'egoismo.

Abbondanza e inutilità dei...

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
In questo nuovo lavoro l'Autore ripercorre parte della storia dei programmi economici che si sono susseguiti in Italia dopo la fine della Seconda guerra mondiale, nati sulla scia dell'inversione di impostazione politica impressa all'intervento dello Stato nell'economia sia nel blocco occidentale, nelle forme liberiste e decentralizzate, sia in quello sovietico, nelle forme totalitarie e centralizzate. Egli ripercorre la storia dello scivolamento nell'inutilità dell'abbondanza di questi programmi, soffermandosi sulle personali esperienze. L'Italia aveva ereditato dal ventennio fascista un grosso nucleo di grandi imprese pubbliche e, nonostante avesse fatto la scelta di campo occidentale, non riuscì mai a conciliare l'intervento pubblico con le regole del mercato aperto. La nostra cultura sociale non ha mai gradito la libera competizione e ha coltivato invece l'assistenza pubblica; di conseguenza il settore esposto alla concorrenza è sempre rimasto di dimensione inferiore al settore non esposto, creando una condizione che si è riflessa in una produttività media più bassa del resto del mondo più avanzato. Il vincolo esterno è stato il correttivo scelto dai gruppi dirigenti del Paese per calmierarne gli effetti, senza però risolvere le cause. Il 1992, anno di firma del Trattato di Maastricht e dell'avvio dell'inchiesta della Magistratura nota come «Mani pulite», marca il punto di svolta del regime economico e politico del Paese che, incontrandosi con diversi shock geopolitici (globalizzazione, cessione della sovranità monetaria all'eurosistema e crisi finanziaria internazionale), ha invertito crescita reale e benessere sociale. Conclude definendo gli strumenti per raggiungere gli obiettivi che il Paese intende perseguire, chiedendo all'Unione Europea di collaborare per riacquisire il consenso perduto e proponendo di avviare una riforma del bilancio pubblico che stabilisca i limiti delle garanzie sociali offerte e liberi risorse per creare opportunità di reddito e di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Avverte però che, senza la creazione di una Scuola europea di ogni ordine e grado non si riavvierà l'indispensabile processo di unificazione politica per riportare l'Europa al rango geopolitico che a essa spetta.

Il romanzo del casale

Rubbettino

Non disponibile

15,00 €
Un secolo circa di storia, dall'avvento del fascismo ai giorni nostri, rivive nelle vicende e nei volti di una borgata rurale della Calabria, formatasi nel tempo intorno a un antico palazzotto nobiliare. La pena del vivere quotidiano, il trapasso dalla civiltà contadina a nuove forme di vita e di cultura, il travaglio della nobiltà terriera, l'emergere di nuove forze sociali e di nuovi soggetti della ricchezza e del potere ne sono l'ordito, che regge il tessuto di problemi vecchi e nuovi, guardati di volta in volta con un velo di amarezza, di malinconia, di indignazione, ma con un sentimento continuato della pietas, che governa allo stesso modo la lacrima e il sorriso. Quello che colpisce è soprattutto il fatto che lo sguardo del narratore non cala dall'alto ma è, come poche altre volte, assolutamente interno al mondo rappresentato. Un filo unitario percorre, pur nella loro singolarità, questi venti racconti, che possono essere considerati capitoli di un romanzo che eleva il casale a personaggio collettivo e corale. Prefazione di Marco Beck.