Elenco dei prodotti per la marca Rubbettino

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La montagna calabrese

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58,00 €
Sorprendente e ammirata in tutti i tempi per la sua presenza imponente e maestosa lungo tutta la regione, da nord a sud, a fare da spartiacque fra i due mari contemplando dall'alto ogni giorno di sole che sorge dallo Ionio e tramonta nel Tirreno, la montagna ha caratterizzato l'immagine stessa della Calabria. Con il suo fitto ed esteso manto boschivo ha condizionato la nascita di insediamenti umani sulle sue propaggini collinari e vallive, persorsi millenari di collegamento tra essi, custodendo luoghi del sacro ben riconoscibili e mantenendo forme di economia che potrebbero ancora essere funzionali al vivere contemporaneo. Le montagne calabresi, nella loro composita realt non cessano di porre nuovi interrogativi: cosa occorre fare oggi perchritornino ad essere parte integrante della vita regionale e nazionale? Con quale "sguardo" riscoprirne e rilanciarne le peculiarit i ritmi, la vitalit

L'archivio storico dell'Universit?...

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50,00 €
L'Archivio Storico dell'Universitdegli Studi di Salerno rappresenta la memoria dell'attivitpolitica, giuridica e amministrativa condotta dall'Istituto Superiore di Magistero a partire dalla sua nascita, il 9 marzo 1944, in un contesto assai fecondo sotto il profilo storico e intellettuale per la cittdi Salerno, divenuta capitale d'Italia nel febbraio precedente, fino alla trasformazione in Universitdegli Studi nel 1971 e, quindi, al trasferimento nella Valle dell'Irno. Lo studio delle carte consente anche di ripercorrere le complesse vicende che la nuova Istituzione dovette affrontare, pure in relazione alla concorrenza con Napoli, per consentire la frequenza a un ampio bacino di utenza proveniente sia dalla provincia di Salerno sia dai territori limitrofi. Sotto la guida di eminenti personalitcome il suo fondatore Giovanni Cuomo, e poi Gaetano Quagliariello e Gabriele De Rosa, che ne fu anche il primo Rettore, l'Istituto di Magistero si ricollegava a pieno titolo all'antica tradizione della Scuola Medica Salernitana di cui l'attuale Ateneo custodisce e tramanda idealmente la preziosa eredit

Ferrovia e dintorni. Un passaggio...

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49,00 €
Si pupensare ad uno sviluppo alternativo di un pezzettino di Calabria partendo da un antico tracciato ferroviario dismesso? Questa la prima domanda che ci siamo posti. Senza lasciarci prendere da facili entusiasmi abbiamo seguito, per entrare nel cuore di questo tracciato, il metodo della Tartaruga con gli occhiali all'insegna della lentezza, e abbiamo scoperto il grande patrimonio antropologico, ecologico, storico che ruota intorno a questa sperduta strada di sassi. E con essa, le relazioni umane che si sono intrecciate durante i sopralluoghi o le interviste, nelle quali abbiamo voluto cogliere oltre agli aspetti tecnici, anche la passione manifesta per le cose vissute o per quelle studiate. Una linea reale ma anche immaginaria che unisce piccoli borghi, culture, lingue, bellezze, che emoziona e suggestiona. Un viaggio a tutto tondo, guidati dai narratori del Grand Tour alla scoperta del paesaggio storico, per giungere a quello attuale, tra antiche abitazioni rurali e signorili, storici opifici, antichi luoghi di culto, sorgenti: incrociando il volo di un torcicollo e di un cervo volante, la corsa di uno scoiattolo; inebriandoci col profumo della ginestra e del mandorlo in fiore o, tutt'al pi assaporando frutti spontanei o scrutando l'universo variopinto di orchidee spontanee e di fiori, i "fiori dei pigri". Ma il nostro viaggio non solo narrazione. innanzitutto un'analisi approfondita del contesto territoriale passando dall'analisi socio-economica a quella storica e legislativa, a quella paesaggistica e naturalistica, corredata da cartografie tematiche e tantissime foto. Informazioni di base indispensabili per valutare qualsiasi proposta di sviluppo, per le quali abbiamo provato a dare una nostra interpretazione supportandola da una moltitudine di interconnessioni, punti di forza e criticite da semplici proposte d'intervento. Un percorso di mobilitdolce, che unifica picomuni e dove l'itineranza, l'amore per la natura, la passione per la scoperta e la bellezza del paesaggio si muovono contemporaneamente sullo stesso asse, o per meglio dire, sullo stesso "binario".

La Calabria e i suoi artisti....

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38,00 €
Il volume, che conclude pidi venti anni di ricerche, restituisce oltre due secoli di storia artistica della Calabria, un panorama variegato, a tratti inedito, del suo patrimonio pittorico interpretato con la mano e l'intelligenza dei suoi artefici. Riunendo le biografie di circa 800 pittori, dall'indagine emergono personalitdi sicura rilevanza, anche internazionale, autori cosiddetti minori, ma rispettabili, senza trascurare le diverse centinaia di artisti "perduti" alla memoria dei posteri (R. Causa), tutti nomi che, con diverso impegno e risultato, hanno disegnato la storia artistica della regione. Forte di un ampio supporto bibliografico e documentario, la ricerca resasi necessaria per redigere i profili, stata notevole. Venendo anche incontro alla sempre crescente richiesta di conoscenza della civiltartistica della regione e dei suoi protagonisti, il libro, piche un punto d'arrivo, potrsegnare l'avvio per nuove ricerche e studi tendenti a far luce anche sulla Calabria al femminile, artiste e artigiane nella gran parte emarginate e dimenticate, delle quali si rivendica l'urgenza di un adeguato approfondimento storico-critico.

Francesco di Paola ?Glorioso atleta...

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35,00 €
Questa miscellanea contribuisce alla conoscenza e all'approfondimento della vicenda del Santo di Paola attraverso molteplici chiavi di lettura finalizzate a illuminare il percorso spirituale, il ruolo sociale e politico, l'incidenza religiosa di uno dei grandi protagonisti della tradizione della Chiesa tra Medioevo e Etmoderna. E accanto allo scavo documentario sulla caratura dell'impegno dell'Eremita di Paola, si staglia nelle pagine del volume il generoso apporto della famiglia religiosa alla cui regola attinge il suo carisma e il suo impegno l'Ordine dei Minimi cui il Paolano affidla continuitdella sua opera. Questo ritorno alle origini costituisce un prezioso tributo a San Francesco di Paola nel cinquecentesimo anniversario della sua Canonizzazione.

Confini e oltre. Studi fra Oriente...

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32,00 €
Contributi di: M.L. Agati R. Antonelli S. Arcara A.M. Babbi R. Barcellona Ch. Bintoudis G. Carbonaro C. Carpinato M. Cassarino E. Creazzo C. Cupane A. Fabiani M.J. Lacarra G. Lalomia A. Manganaro M. Marchetti M. Pagano A. Punzi S. Rapisarda M.S. Sapegno T. Sardella A. Scuderi L. Silvano G. Zaganelli.

M?langes en l'honneur de Mariella...

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29,00 €
Questo volume vuole rendere omaggio a Mariella Di Maio attraverso i contributi degli amici e colleghi italiani e francesi che nel corso di quarant'anni di carriera ne hanno conosciuto e apprezzato il lavoro. Oltre che per l'autore che l'ha resa celebre, lo Stendhal dei Romanzi e racconti, della Chartreuse de Parme, della corrispondenza, delle monografie a lui dedicate, ricordata per i suoi studi su Balzac, Jules Verne, Joris-Karl Huysmans, Pierre Lous, Barthes. Dagli articoli sul patrimonio letterario italiano e francese, a quelli sull'origine del testo e l'intertestualit ogni contributo evidenzia l'originalitdegli scritti della studiosa e ne evoca la personalit le passioni, gli interessi. Ognuno di essi apporta uno spunto di ricerca nel campo della letteratura francese, italiana, inglese, del teatro, della storia, riflettendo la poliedricitdell'intellettuale e la capacitinnovativa della ricercatrice.

Riscoprire la bioetica. Capire,...

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29,00 €
C'chi la delimita alla "clinica", chi la reputa "troppo accademica", chi la immagina "globale". Negli ultimi anni, la Bioetica sembra aver smarrito la sua identite la sua missione. Eppure, se per alcuni questa disciplina sembra caduta in disuso, a non perdere vigore e attualitsono gli attentati alla vita umana, quella nascente come quella morente, coscome gli attacchi alla procreazione e alla famiglia, fino a sfide sempre nuove e gicontroverse. L'idea di questo libro nasce dal desiderio di recuperare una delle piimportanti caratteristiche della Bioetica: un sapere di tipo pratico che educa alla realte, dunque, alla veritdell'essere umano. necessario oggi non solo dire no, ma capire perchuna certa scelta rispetta o meno il bene della persona umana e la legge morale impressa nella sua natura. La sfida riscoprire la Bioetica e la sua importanza per la "buona battaglia" in difesa della vita umana, che oggi come non mai ci obbliga a formarci. Per questo, il libro si rivolge soprattutto a chi in prima linea nell'ambito educativo o nel mondo pro-life; ma anche a chi semplicemente vuole capire pia fondo cosa si cela dietro ai fatti di attualitche toccano la vita umana e si susseguono attorno a lui. L'invito a una vera e propria "caccia al tesoro"; perchriscoprire la Bioetica significa riscoprire l'inalienabile valore della persona umana, creata a immagine di Dio, l'inviolabilitdella sua vita e l'intangibilitdel suo corpo, a scanso del riduzionismo relativista e del nichilismo di cui permeato il razionalismo moderno.

Mezzogiorno in progress? Non siamo...

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29,00 €
Il Mezzogiorno cantiere in progress? Un cantiere s ma cantiere nazionale, europeo e mediterraneo. Il Mezzogiorno, la grande scommessa della nazione, deve tornare a crescere e ritrovare lo spirito di un'azione corale che ridia senso e direzione allo sviluppo dell'intero Paese. Tocca al Mezzogiorno, mettendo anche in discussione i suoi equilibri ed i suoi strumenti di programmazione e di governance, decidere del suo futuro. Lo Stato deve fare la sua parte. Per intero. Sul versante delle nuove frontiere dell'innovazione, della dotazione infrastrutturale, logistica e degli investimenti produttivi. Le scelte devono spingere il Mezzogiorno verso il centro delle relazioni internazionali e non bloccarlo ai margini del Mediterraneo. Ma la volonte la capacitdel Mezzogiorno, il suo orgoglio, sono dei must irrinunciabili.

Persona e memoria. Oltre la...

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28,00 €
Che cosa è, nel mondo umano, la persona? Tutto. Che cosa è, in tanti spazi del mondo contemporaneo, la persona? Nulla. Su questo tutto e su questo nulla è necessario oggi urgentemente interrogarsi. Questo libro affronta una doppia avventura: individuare i molti significati storicamente nascosti nella parola "persona" e gli impervi significati speculativamente nascosti nell'essere persona. Ciò, allo scopo di mostrare come le due avventure possano, a un certo punto, sovrapporsi, interrogandoci daccapo. All'analisi emergono con forza inediti nuclei speculativi: la molteplice natura della metafora, la differenza di statuto fra l'idea e il concetto, la conoscenza scientifica nella sua miseria classificatoria, la spaesante consonanza fra l'idea matematica della sezione aurea e la ternarietà intrinseca nell'essere persona, l'impensato corrispondersi a specchio fra l'incompletezza strutturale dei sistemi formali e l'inclassificabilità esistenziale della persona, la catastrofe come momento speculativo intorno a cui è possibile superare l'opposizione tra cognitivismo etico e non-cognitivismo etico, l'emergente centralità - paradossalmente in negativo - della singolarità umana nella nuova temperie planetaria, caratterizzata da complessità e velocità. Si fa luce, in questo spazio speculativo, una nuova identità del nesso intrinseco fra la persona e la memoria, intendendo questa non come "aver memoria", ma come "essere memoria".

Incanti e incidenti carducciani....

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28,00 €
Le fortune dell'opera di GiosuCarducci entro la compagine critico-letteraria dell'Italia unita sono state piuttosto uniformi. Tuttavia, la sua figura di poeta rimane tuttora cristallizzata dall'etichetta di vate della cultura italica. Il saggio di Enrica Salvaneschi - almeno per la particella poetica costituita da Pianto antico, uno dei componimenti piemblematici e conosciuti tra quelli del Carducci - ovvia al problema rappresentato dai limiti critici riscontrati nelle interpretazioni delle origini e della vera natura dell'esperienza dell'Autore; pone il problema, piassoluto, del reale valore poetico del Carducci tenendo conto della grandezza di sentire ch'egli dimostra ma al contempo delle cadute cui soggetto, spesso a causa della strumentalizzazione della sua opera che stata fatta lui vivente e anche in seguito; inoltre una finestra che si apre su una piampia riflessione circa il senso della parola poetica e letteraria. Per indagare negli angoli pireconditi del testo di qualsiasi testo - infatti necessario affiancare agli strumenti classici del critico specialista d'un solo settore mezzi nei quali questi talvolta pimanchevole. Ci riferiamo per esempio alla glottologia, alla semantica, alla storia della filosofia e delle idee, nonchalla conoscenza e all'interiorizzazione di pilingue e culture, a partire da quelle classiche. In tale prospettiva, il saggio presenta Pianto antico quale punto di partenza per una serie di riflessioni circa le fonti - o meglio le ispirazioni - che ne fanno il fulcro di molti fasci d'influenze, dall'indoeuropeitalla classicit dal romanticismo alla pivasta cultura europea, nel contesto della Weltliteratur.

La crisi sociale del nostro tempo

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28,00 €
Ne "La crisi sociale del nostro tempo" (1942), accanto al nesso tra basi morali e societlibera, Wilhelm Rke evidenzia l'importanza delle istituzioni politiche e il ruolo rilevante dello Stato, all'interno di un'articolazione politica fortemente decentrata e in un contesto europeo di tipo federalista. L'Autore, alla ricerca di un assetto istituzionale di tipo plurarchico, delinea i contorni di uno Stato che sa tracciare esattamente il limite tra l'agendum e il non agendum, tra ciche conforme alla libertdegli individui e ciche non lo Un arbitro robusto, il cui compito non ndi prender parte al gioco ndi prescrivere ai giocatori tutte le mosse, ma di garantire, con assoluta imparzialite incorruttibilit la pistretta osservanza delle regole del gioco e della correttezza. Un ruolo per lo Stato che sia forte ma non affaccendato.

I limiti del popolo. Democrazia e...

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25,00 €
Il libro analizza il significato delle nozioni di popolo, autorite democrazia nella tradizione del popolarismo, in un fecondo incontro con la tradizione liberale. Il punto fermo del popolarismo sturziano un'idea di "popolo" del tutto differente da quella fornita dai populismi di ogni tipo. In particolare, il problema di fronte al quale Sturzo pone i cattolici riguarda la domanda se essi dovrebbero accettare un regime politico che nega le libert in cambio dell'ottenimento di privilegi. L'assenso verso tali regimi impraticabile per un cattolico, a pena di sacrificare la propria coscienza sull'altare dell'idolo della Politica. Il popolarismo sturziano mette in discussione la nozione di popolo declinata al singolare, per declinarla al plurale. Tale pluralismo salvaguarda e presuppone il valore della coscienza individuale e non si lascia assorbire in un indistinto misticismo politico di impronta tanto giacobina quanto organicistica: il brodo di coltura di ogni populismo.

Staur?s. Rivista storico-artistica...

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24,00 €
Numero speciale. Nuovi apporti e rilettura delle fonti tra Reggio e Squillace dal VI al XII secolo. Atti XIV Incontro di Studi Bizantini.

Per un liberalismo integrale

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24,00 €
A cinquant'anni dalla scomparsa di Bruno Leoni (1913-1967), il volume ne ricorda il pensiero e l'attivit ripercorrendo le diverse fasi del suo iter intellettuale all'insegna del rinnovamento della cultura liberale italiana. Dopo aver denunciato il contributo pionieristico di Leoni alla filosofia del diritto, alla scienza politica e alla storia delle dottrine politiche, sottolineandone l'opera di sprovincializzazione e svecchiamento della cultura politica dell'Italia del dopoguerra, prende in esame il "modello Leoni" da una duplice ottica: nel campo giuridico, mette in evidenza, attraverso un'ampia discussione critica, le interconnessioni basilari con il metodo della Scuola Austriaca di Economia, con specifica attenzione all'individualismo metodologico e alla catallassi; nel campo politico, mette in luce il radicalismo dell'apporto leoniano alla riflessione sul potere, sulle istituzioni rappresentative e sulla democrazia, rimarcandone la stretta vicinanza con il libertarianism statunitense. Cosche tutta la speculazione di Leoni su diritto, economia, politica e democrazia rivela un pensatore non solo affatto innovativo ma anche profondamente radicale, che si voluto votare alla difesa piestrema e coerente della libertindividuale mirando a un "liberalismo integrale".

Liberare la modernit?

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24,00 €
Quale spazio di autonomia purimanere alla riflessione e all'azione allorchsi riconosce l'"abissale tragicit della sostanza spinoziana? Questo interrogativo giunge in Italia in un momento cruciale, mentre in pieno svolgimento il moto risorgimentale. La filosofia italiana avverte l'esigenza di elaborare una tradizione nazionale capace di reggere il confronto con le grandi correnti del pensiero europeo. Per conseguire tale risultato, animati da un'ardente passione politica, i principali protagonisti di questa stagione filosofica - da Gioberti a Spaventa; da Galluppi a Rosmini, allo stesso Gentile - si volgono al pensiero di Spinoza. Liberare la modernitricostruisce il dibattito complesso e articolato che si svolse in un periodo decisivo della storia politica e culturale italiana, tra l'Unite il primo conflitto mondiale.

Utopia e realt?. Un'introduzione...

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24,00 €
Da molti considerata un "classico" del pensiero politico del Novecento: il primo tentativo di dare un fondamento teorico e scientifico allo studio della politica internazionale. Ancora oggi la critica all'idealismo politico-giuridico avanzata nelle pagine del libro viene giudicata dagli studiosi una pietra miliare della tradizione del realismo politico, della quale Carr - insieme a Reinhold Niebuhr e Hans J. Morgenthau - stato uno dei fondatori. Ed questa la ragione della sua duratura fortuna tra gli esperti di Relazioni internazionali e della sua attuale diffusione nelle universitdi mezzo mondo. Altri la considerano invece un testo di propaganda politica. La critica al wilsonismo e all'equilibrio politico-diplomatico nato a Versailles e garantito dalla Societdelle Nazioni, che rappresenta il cuore del libro, stata letta come una giustificazione della politica di "accomodamento" e "conciliazione" perseguita dalla Gran Bretagna nei confronti della Germania hitleriana e drammaticamente smentita dallo scoppio della Seconda guerra mondiale.

Pratiche negoziali e reti di...

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20,00 €
Il volume segue la carriera di Carmine Nicola Caracciolo, principe di Santobuono, intrecciando il percorso personale con il piampio quadro politico della Monarchia spagnola. La ricostruzione del suo cursus honorum - tra la penisola italiana, la Spagna e il Per- consente di affrontare alcune questioni di particolare rilievo in una fase di ridefinizione degli equilibri, come fu quella attraversata dalla Monarchia spagnola tra i regni di Carlo II d'Asburgo e di Filippo V di Borbone: il dilemma della fedeltdi fronte al cambio dinastico; le strategie familiari e fazionali per ottenere titoli onorifici; le pratiche negoziali di volta in volta messe in atto per costruire e rafforzare reti di potere capaci di sostenere ambizioni politiche. La vita e la carriera di Caracciolo, lungi dal seguire un tracciato lineare e privo di ombre, costituiscono un punto d'osservazione privilegiato per riflettere sulla mutevolezza degli equilibri di potere sia a livello locale sia in una dimensione internazionale.

Cedri e ulivi nel giardino del...

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20,00 €
Viene qui inquadrata storicamente la formazione e la nascita dell'attuale Libano, dagli anni del dominio ottomano allo sviluppo del processo indipendentista dalla potenza mandataria francese. Dopo lo spartiacque del fascismo e della IIGM, hanno inizio le relazioni diplomatiche ufficiali italo-libanesi: dalla seconda metdel 1945 e sempre con maggiore vigore dal 1946 si registra, infatti, un corposo scambio di rapporti, note e considerazioni tra i due paesi. La special relationship che emerge tra Roma e Beirut trova emblematica rappresentazione nella firma nel 1949 di un trattato di amicizia che appare come una sorta di caso apripista per la ritrovata autonomia della politica estera italiana, liberatasi ormai dal "fardello coloniale". Con l'inizio degli anni '50 l'amicizia tra questi due paesi verrad essere declinata nell'ambito dello sviluppo delle relazioni bipolari e delle diverse dinamiche che si sviluppano all'interno del mondo arabo e tra questo e le due superpotenze. Prefazione di Luca Riccardi.

La guerra alla gente e la politica...

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20,00 €
Viene qui proposta una riflessione teorica per rinnovare la razionalità delle scienze sociali, rendendola finalmente compatibile con due tra le discontinuità maggiori del Novecento, che esauriscono l'epoca moderna e danno inizio alla nostra contemporaneità: la dimensione innominabile della politica e la rivoluzione quantistica. Entrambe sperimentano un'irriducibilità assoluta: la prima tra il potere e la gente; la seconda tra l'oggettività e il possibile. Il testo presenta l'etnografia del pensiero come disciplina in grado di identificare la duplicità del sociale, aprendo a nuove forme di pensabilità della politica e della democrazia.

Gli altri in noi. Filosofia...

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20,00 €
Il tema del rapporto fra noi e gli altri, piprecisamente della presenza degli altri in noi, oggi di estrema attualita motivo soprattutto del fenomeno della globalizzazione: l'altro, l'appartenente a un'altra cultura e ad un'altra religione, infatti, fa ormai parte del nostro mondo. Con esso non possiamo non fare i conti. L'originalitdel volume risiede nel fatto che il tema dell'interculturalittrattato ponendo in feconda sinergia la riflessione sull'attualitcon i suoi problemi e la storia del rapporto con gli altri che contraddistingue l'Occidente e che ne costituisce la tradizione. Anche a tale fine il volume si avvale delle competenze di specialisti di diverse discipline.

Moneta, sviluppo e democrazia....

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20,00 €
Questa antologia presenta al lettore italiano alcuni dei testi fondamentali dell'Ordoliberalismo e dell'Economia sociale di mercato, pubblicati tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta del Novecento e un'appendice che giunge ai nostri giorni, che riguardano la concezione della costituzione economica e monetaria. Essi dimostrano che la teoria politica ed economica e quelle monetarie e fiscali dell'Ordoliberalismo contrastano radicalmente con le tesi fortemente critiche di questa tradizione di pensiero. Dai saggi risulta evidente come il pensiero ordoliberale si sia venuto strutturando secondo due livelli: il primo, dovuto soprattutto a Wilhelm Rke, che integra le teorie di Walter Eucken con la teoria della persona umana, e il secondo, a cui ha contribuito principalmente Alfred Mler-Armack, che ha approfondito la riflessione sugli aspetti pipropriamente sociali. I testi di Eucken confutano la tesi secondo la quale le regole costituzionali economiche e monetarie dell'Ordoliberalismo sarebbero una sorta di gabbia di ferro.

La rivolta di Reggio. Storia di...

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19,00 €
La nascita delle Regioni nel 1970 provoca Reggio Calabria manifestazioni di piazza per rivendicare il capoluogo, conteso a Catanzaro. Promossa dal sindaco democristiano, la protesta fu egemonizzata ben presto dalla destra neofascista. Prima che si trovasse una soluzione trascorsero diversi mesi di guerriglia urbana e di repressione poliziesca, con frequente uso del tritolo, feriti e morti tra i civili e le forze dell'ordine. Che tipo di rivolta fu quella di Reggio? Perchmigliaia di reggini considerarono il capoluogo come occasione di riscatto da un disagio sociale di gran lunga preesistente? Quali furono i meccanismi di riconoscimento identitario e di solidarietche permisero a singoli personaggi e a gruppi organizzati di assumere e mantenere la leadership? A queste e ad altre domande l'Autore risponde giovandosi di una base documentaria ampia e variegata, quasi del tutto inesplorata: carte delle autoritstatali (ministero dell'Interno, prefettura, questura e carabinieri) e dei maggiori partiti (Dc e Pci), stampa locale e nazionale, volantini e voci dei protagonisti comuni. Un accurato lavoro di periodizzazione dell'evento si accompagna ad un'impostazione interdisciplinare che si avvale di tre chiavi di lettura qualificanti: identitterritoriale, ordine pubblico e retorica populista. Emerge cosuna rivolta nata sull'onda della grande trasformazione che anche il Mezzogiorno attraverstra gli anni Cinquanta e Sessanta, senza che il sistema politico dimostrasse di saperla governare.

Il populismo tra storia, politica e...

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19,00 €
Istituendo un confronto tra diversi approcci disciplinari, il volume si propone di analizzare le principali declinazioni teoriche relative al fenomeno del populismo, delineando un percorso critico che, alla luce delle molteplici definizioni di cui stata oggetto tale formula, si estende dai suoi possibili antecedenti storici fino agli sviluppi delle recenti esperienze politiche contemporanee. Alternando analisi di tipo storico, politico e giuridico, vengono quindi presi in considerazione i principali aspetti teorici del populismo, i suoi rapporti con altre categorie teoriche, la sua diffusione in diversi contesti culturali e la sua incidenza negli attuali scenari della societdella comunicazione.

I Florio. Storia di una dinastia...

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19,00 €
La storia dei Florio, prestigiosa famiglia siciliana del secondo Ottocento e dei primissimi anni del Novecento, con collegamenti con i più alti vertici della finanza e dell'industria internazionale e rapporti con regnanti di tutta Europa, è espressa molto bene dal sarcastico aforisma degli americani nei confronti di quelle famiglie di immigrati «che iniziarono in maniche di camicia e, nel corso di tre generazioni, si ritrovarono in maniche di camicia». È purtroppo così! Oggi il loro nome in Italia e all'estero è ricordato soltanto da una marca di liquori e da una corsa automobilistica su strada, la Targa Florio, tra le più antiche d'Europa. Ma per l'immaginario collettivo siciliano e meridionale in genere i Florio da tempo sono entrati nella leggenda e nel mito. Rappresentano gli uomini simbolo delle capacità imprenditoriali del Sud, i tempi nostalgicamente sempre rievocati in cui anche al sud fiorivano iniziative industriali vincenti. Allora, nella seconda metà dell'Ottocento, il nome Florio equivaleva nel campo della navigazione mercantile a quelli, nei decenni successivi, degli Agnelli nell'industria automobilistica o di Berlusconi nel settore televisivo. Ed era noto in Italia e all'estero, perché i loro cento piroscafi solcavano tutti i mari del mondo e i loro prodotti (vini e tonno in scatola) conquistavano i mercati italiani e stranieri. Cancila ricostruisce le vicende della famiglia Florio da storico, senza nessuna concessione agiografica né indulgenza regionalistica, ma con rigore scientifico e rifuggendo da interpretazioni romanzesche. E tuttavia, sebbene si avvalga di una ricchissima documentazione d'archivio, più che un'opera storica, la sua sembra la storia romanzata di una famiglia, una favola antica cui manca soltanto il lieto fine.

Controvento. La vera storia di...

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Dopo decenni di letture contrapposte, Controvento vuole raccontare il "vero" Craxi, l'ultimo leader della Prima Repubblica. Una figura che "parla" alla politica dei nostri giorni con la sua lunga gavetta, diversa dalle fulminee ascese di tempi pirecenti: Craxi impieg24 anni prima di diventare segretario del Psi, un apprendistato che lo aiutera guidare uno dei governi pilongevi dell'Italia repubblicana. Volle la migliore ite del Paese e prese decisioni impopolari, contribuendo all'ultima stagione di crescita dell'Italia. Leader accentratore e controverso, non fu mai populista. Fabio Martini getta nuova luce su molte pagine oscurate o inedite della vicenda politica e umana di Craxi...

Alberto Sordi segreto. Amori...

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Il giornalista Igor Righetti, cugino di Alberto Sordi, ha scritto questo libro inedito sulla vita privata del suo illustre parente in occasione del centenario della sua nascita che farscoprire, per la prima volta, chi fosse Sordi fuori dal set e dalle apparizioni televisive ufficiali. Svela, inoltre, le tante menzogne raccontate su di lui. Il volume, unico sia per gli aneddoti e le curiositsia per le foto esclusive provenienti dagli album di famiglia e da Reporters Associati & Archivi, presenta anche le testimonianze di alcuni cugini dell'attore: da parte della madre Maria Righetti e del padre Pietro Sordi. Ci sono, inoltre, i ricordi inediti di alcuni suoi amici, amori e personaggi del cinema e della tv con i quali lavor Tra questi, Rino Barillari, Pippo Baudo, Patrizia de Blanck (con la quale Sordi ebbe una love story), Elena de Curtis (nipote di Tot, Sandra Milo, Sabrina Sammarini (figlia di Anna Longhi) e Rosanna Vaudetti. Il libro viene arricchito con il CD della prima canzone dedicata a Sordi Alberto nostro, della quale Igor Righetti autore e compositore con Samuele Socci. Un piacevole volume utile anche alle nuove generazioni perchla memoria storica di un grande attore come Alberto Sordi non vada perduta e, al contrario, rigeneri. Prefazione di Gianni Canova.

Diariodue con Pierre Restany....

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"Diariodue Con Pierre Restany - L'arte della città" - Archivio Miglietta, è la storia di una singolare esperienza umana e artistica di Fernando Miglietta con Pierre Restany (Arnélie-les-Bains-Palalda 1930-Parigi 2003), il teorico e ideatore nei primi anni Sessanta del Nouveau Réalisme, figura centrale della critica internazionale del secondo Novecento. "Per circa un trentennio (1976-2003) - scrive Fernando Miglietta - Pierre Restany è stato un grande amico e compagno di viaggio, un geniale 1 artista e critico globale dell'arte e della vita. Quando parlava delle cose dell'arte che potevano cambiare la vita, Pierre era felice, sempre disponibile al dialogo e all'ascolto, per capire, intuire le ragioni del fare arte. E lui ha sempre avuto piena consapevolezza della mia visione avveniristica dell'arte e dell'architettura, del mio umanismo profondo, come presa di coscienza dell'affermazione totale della cultura urbana, della capacità di coniugare il pensiero e lo sguardo; un pensiero critico - amava sottolineare - che si nutriva di uno sguardo di cultura e di sensibilità artistica. Affettività, speranza nell'avvenire, globalità, arte, città, natura, progetto, linguaggio, erano questi gli elementi fondanti del nostro comune sentire. Una capacità attrattiva dotata di sguardo critico e prospettiva del futuro, divenuta nel corso del tempo vera e propria disciplina creativa dell'esistenza".

Diariotre con Giulio Carlo Argan....

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"Diariotre Con Giulio Carlo Argan - La città, le arti e il progetto" - Archivio Migliettà, è il racconto di una straordinaria esperienza umana e professionale di Fernando Miglietta con Giulio Carlo Argan (Torino 1909-Roma 1992), studioso, intellettuale, politico, tra i più importanti storici e critici d'arte del Novecento, in un confronto illuminante nell'arco di un decennio (1977-1988) tra interrogativi, progetti e utopie. "Il tema arte-città, quel rapporto tra le arti e il progetto, in grado di esprimere forme identitarie di una cultura, - scrive Fernando Miglietta era l'orizzonte primario del pensiero critico di Giulio Carlo Argan, speciale compagno di viaggio nei complessi rapporti tra politica e cultura e illuminato testimone critico della mia ricerca in arte e in architettura. In più occasioni abbiamo dialogato, confrontandoci sull'idea di futuro e di memoria, di arte e città, consapevoli della necessità di un progetto, azione e forma politica". "Per chi ama l'arte e la sua storia ed ha condiviso la necessità dell'impegno politico come partecipazione alla responsabilità del cambiamento, - osserva Paolo Portoghesi nell'introduzione - Argan rimane una testimonianza indimenticabile. Per lui la storia dell'Arte non era cronaca filologica di ciò che è stato, ma un modo per indagare criticamente il presente e le prospettive del futuro".

Forma, esplora, anima. Percorsi di...

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Comunit spazio, interiorit relazione, sosta, riflessivit sono solo alcune delle dimensioni che attraversano la vita quotidiana e che intrecciano la trama del racconto di un'esperienza formativa triennale rivolta ad animatori di comunit promossa dalle Acli. Dal tentativo di "tenere in dialogo" una pluralitdi linguaggi differenti nasce questo libro singolare, in cui confluiscono i principali contributi di riflessione, gli spunti, i concetti, gli approcci e le energie, frutto di un percorso corale. Docenti, formatori, ricercatori sociali, partecipanti, coordinatori del processo offrono il proprio apporto di idee e di esperienze, come in una conversazione a distanza che origina da una molteplicitdi luoghi: l'aula, il territorio, il gruppo, la comunit il pensiero, l'azione di ricerca e altro. un invito a cogliere un'opportunit ad inoltrarsi nei sentieri aperti delle domande che conducono verso direzioni inesplorate. Cosa significa agire processi di partecipazione e sviluppo nella comunit Come l'animazione pudiventare una pratica sociale discorsiva, capace di far emergere e organizzare le domande sociali? possibile riconsiderare i rapporti tra centro e periferia, cogliendone gli aspetti trasformativi a partire dal vissuto di chi abita gli spazi? Quali implicazioni incontriamo nel ripensare percorsi educativi e di crescita della persona? Avanzando tra questi interrogativi il volume accompagna attraverso un viaggio dove la formazione, l'animazione e l'esplorazione, si nutrono una dell'esperienza dell'altra, sperimentano un legame complesso nella pratica e nella riflessione. Non si tratta di un libro definitivo. I contenuti e gli stimoli proposti non rispondono ad una tesi precostituita e, per questo, cercando di uscire dalle consuete traiettorie, si prestano ad una rilettura alla luce di quello che accade ora: l'esperienza di una emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo.

Dal sesterzio al Bitcoin. Vecchie e...

Rubbettino

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Che cos'il denaro? Perchper tanto tempo la moneta stata moneta aurea? Che cosa s'intende per indipendenza delle banche centrali, e si tratta davvero di un assetto istituzionale che puessere facilmente preservato? Quali sono le prospettive dello sviluppo delle criptovalute? In questa serie di saggi, economisti e storici esplorano teoria e storia della moneta, facendo frequente riferimento alla storia del pensiero. Oggetto di uso comune, il denaro in realtun costrutto teorico affascinante, centrale nell'esperienza umana come nella riflessione politica e sociale. Oggi che i bilanci delle banche centrali si sono enormemente dilatati, in conseguenza della crisi del 2007-2008, mentre ricominciano le guerre valutarie fra grandi potenze e nel contempo appaiono strumenti di tipo nuovo, questo libro una piccola guida per riscoprire i fondamentali.

Il genio americano. Sconfiggere...

Rubbettino

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Con l'irruzione del Covid-19, le presidenziali USA 2020 sono divenute ancora pirilevanti non solo per l'America ma per tutto l'Occidente. La piricca nazione del mondo rivela il suo lato debole: nla forza delle armi nla potenza del dollaro sono in grado di affrontare la sfida del momento. La democrazia americana ha saputo resistere a guerre, crisi sociali e tentativi autocratici: saprora battere Trump e risollevarsi dalla pandemia? La sua forza il Genio americano che poggia sul Rule of Law e sul Bill of Rights. Dal 1790 il cuore della nazione batte al ritmo del voto presidenziale che anche quest'anno sceglie il suo leader. America First ha generato molti abusi di potere. In passato altri movimenti (nativismo, maccartismo, militarismo) hanno convertito il patriottismo in nazionalismo e l'amore per la propria comunitin razzismo, senza tuttavia rendere l'America illiberale se non per limitati periodi. Finora la nazione ha trovato gli antidoti per resistere alle involuzioni e difendere il suo regime di libert Cosa accadralle presidenziali di novembre di fronte all'irruenza di Trump e alla prova del Covid-19? Massimo Teodori con l'esperienza dello storico individua i dilemmi del momento: egemonia finanziaria o rispetto dei diritti umani? Populismo o democrazia? Se sarconfermato, l'attuale Presidente potrebbe trasformare in senso illiberale le istituzioni con un danno per l'Occidente democratico. Se Joe Biden andralla Casa bianca, gli Stati Uniti potrebbero riprendere la strada maestra, interna ed estera, tracciata dal Genio americano.

La regina, l'alchimista e il cardinale

Rubbettino

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Parigi 1785. La corte del re Luigi XVI sta per essere travolta dallo scandalo del secolo, passato alla storia come l'affare della collana. L'intrigo, ordito da una nobildonna decaduta, assetata di denaro e bramosa di scalare i vertici dell'alta societparigina e di avere un ruolo a corte, coinvolge nelle sue trame l'ambizioso cardinale Rohan, il sedicente mago e alchimista Cagliostro, fidatissimo amico dell'alto prelato, e la stessa regina Maria Antonietta, spianando la strada alla Rivoluzione dell'89. L'affare della collana non resta confinato fra le mura dei tribunali, ma diventa subito di pubblico dominio. Le arringhe degli avvocati vanno a ruba come bestseller, molti scrittori si arricchiscono con pamphlet scandalistici venduti in migliaia di copie. La Francia si appassiona alla vicenda e si divide fra innocentisti e colpevolisti. Ma il debole re Luigi non ne coglie appieno la portata e lascia che le cose seguano il loro corso, accelerando cosil tramonto e la fine della monarchia francese. Il libro di Roberto Gervaso ricostruisce l'intera vicenda in tutti i particolari, compresi quelli pipiccanti, dipingendo l'affresco storico di un'epoca di grandi mutamenti che vede l'ascesa della borghesia e la nascita della societmoderna.

Una vittoria mutilata? L'Italia e...

Rubbettino

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La Conferenza di Pace di Parigi del 1919 doveva culminare il ciclo storico italiano avviatosi con il Risorgimento. Nel disegno degli uomini che avevano condotto il Paese alla guerra, in base al Patto, di Londra il Regno d'Italia avrebbe dovuto ottenere lo status di Grande Potenza e rafforzarsi sul piano interno scongiurando ipotesi rivoluzionarie. Tuttavia, gidall'ottobre 1918 Gabriele D'Annunzio aveva iniziato a parlare di "vittoria mutilata" trovando crescente seguito nell'opinione pubblica sino all'impresa di Fiume. Se in guerra i rapporti con gli alleati erano stati ambigui, cessate le ostilitla dipendenza economica del Regno d'Italia dalle maggiori potenze risultaccentuata. Fra gli errori della delegazione guidata da Orlando e Sonnino, e l'ostilitdegli altri vincitori, la "vittoria mutilata" distorse la percezione dei risultati di guerra, contribualla definitiva delegittimazione dell'ite liberale e alla debolezza generale della pace.

Masaniello. «Il masaniellismo» e la...

Rubbettino

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Viene qui analizzato il processo storico attraverso il quale Masaniello si trasforma in napoletano-tipo per confluire poi in una condizione, in un complesso di comportamenti che nel linguaggio mediatico sono stati definiti "masaniellismo". Il personaggio storico si rappresenta allora in una generalizzazione antropologica che costituisce l'humus fertilizzante di un uso politico della storia. Così nella vulgata "masaniellista" Masaniello diventa il prototipo del ribelle senza sbocco, privo di razionalità politica e, pertanto, diretto da altri, ispiratore di tutti coloro che vogliono solo "fare ammuina" o "scassare": un microcosmo che dovrebbe ricapitolare il macrocosmo dell'intera vicenda napoletana in una sorta di eterno ritorno della sua condizione quasi ineluttabile. Di straordinaria attualità è anche la ricostruzione delle analogie e differenze fra "masaniellismo", populismo e neoborbonismo.

Zero al Sud. La storia incredibile...

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Per quindici decenni si è discusso della Questione Meridionale. Ma con il federalismo fiscale il quadro è cambiato. Lo Stato ha misurato, Comune per Comune, fabbisogni, costi e servizi con l'obiettivo di attribuire a ciascun territorio le risorse corrette. I conteggi hanno dato un risultato inatteso: si pensava di far emergere la cattiva spesa del Sud e ci si è trovati davanti al dettaglio del profondo divario tra le due Italie. L'uguaglianza ha un costo miliardario e così si è imboccata la scorciatoia di piegare le regole in modo da attribuire al Sud meno diritti e meno soldi. Lo Stato invece di costruire gli asili nido o i binari dove mancano ha stabilito che, nei territori di tipo "B", il fabbisogno è zero. Ha dimezzato la perequazione dove la Costituzione garantiva che fosse "integrale". Si è aperta la strada al federalismo differenziato, con maggiori autonomie, risorse e diritti nelle Regioni ricche. Il saggio offre gli elementi per aprire, finalmente, il dibattito pubblico. Prefazione di Gianfranco Viesti.

Ci resta una madre

Rubbettino

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Questo libro come un viaggio. Attraverso i racconti di un nonno, di una giovane donna e un'anziana suora ammalata, l'autore viaggia da una guerra all'altra, di ieri e di oggi. Fino alla tragedia della pandemia, che un messaggio misterioso sembra svelare con larghissimo anticipo. La Beata Elena Aiello, che direttamente o indirettamente volteggia sulle pagine di questo testo, era chiamata giin vita la monaca Santa, ed stata per la cittdi Cosenza, per tanta infanzia abbandonata, per tanti poveri, la madre che ha sempre tenuto spalancata la porta della sua casa, soprattutto quella del suo cuore. La madre colei che si dona sempre, fino all'effusione del sangue, che incarna l'inno alla Carit facendone il suo ideale, il suo stile di vita.

La prima operaia. Storia di una...

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Il testo, attraverso la ricostruzione delle vicende che hanno portato alla nascita della Fondazione Betania (ex Opera Pia "In Charitate Christi"), - Ente che opera a Catanzaro e provincia nel campo dell'assistenza socio-sanitaria sin dagli anni '40 dello scorso secolo - mette al centro del racconto la figura e il ruolo della prima Fondatrice, Maria Innocenza Macrina, e delle sue consorelle. Attraverso numerose testimonianze e materiale documentale, emerge una storia che riporta alla luce la grandezza di queste donne che, nel difficile periodo della fine del secondo conflitto mondiale e dell'immediato dopoguerra, sono capaci di compiere scelte che cambiano la loro vita e quella del contesto in cui vivono. Maria Innocenza Macrina agli inizi degli anni '40 fonda una comunitdi giovani donne che, animate da un forte spirito religioso, si dedicano ad assistere anziani, bambini e donne che si trovano in condizioni di vita drammatiche. La loro opera porteralla realizzazione della Casa di Caritdi Gasperina, comune della provincia di Catanzaro, e renderpossibile l'apertura di un'altra struttura assistenziale a Catanzaro, voluta dal sacerdote Mons. Giovanni Apa. Tutto questo darorigine alla nascita dell'Opera Pia "In Charitate Christi". Ma, nonostante il ruolo fondante avuto nella nascita e nella gestione di questa Fondazione, cosimportante non solo per il territorio di Catanzaro ma per tutta la regione, Maria Innocenza Macrina e le sue consorelle verranno estromesse dalla titolaritdell'Opera e relegate nell'ombra. Il libro intende restituire valore e riportare alla luce la figura di queste donne che, in virtdella fede e della relazione che le univa, lasciano le loro famiglie e creano una comunitsulla base di una visione capace di sovvertire la realte dare origine a un mondo nuovo. Le testimonianze raccolte, inoltre, offrono uno spaccato sulle condizioni di vita della popolazione nell'epoca in cui si svolgono le vicende narrate. Prefazione di Renate Siebert.

Profughi del clima. Chi sono, da...

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Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi "fantasmi" per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d'asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L'unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all'esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d'acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell'Alliance of Small Islands all'Italia - avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici - tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l'ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima. Prefazione di Marco Impagliazzo. Postfazione di Gianpiero Massolo.

La fede è salvezza. Il Vangelo...

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"Ti parlo perché desidero aggiungere ciò che i quattro Evangelisti non hanno scritto. [...] Sono molteplici le ragioni che mi hanno mosso a illuminare e a dettarti miei episodi e parole. Ma in tutte ne è anima l'amore mio per la Chiesa, sia docente che militante, e il desiderio di aiutare le anime nella loro ascesa verso la perfezione. La conoscenza di me è aiuto all'ascesa. La mia parola è vita. [...] Nel mostrarti il Vangelo faccio un tentativo più forte di portare gli uomini a me. Non mi limito più alla parola, ricorro anche alla visione e la spiego per renderla più chiara e attraente". (23 agosto 1943) "I Vangeli sono quattro. Ora Io li sto illustrando per portare altri alla luce, che hanno perduta o sminuita. Ma non creo un altro Vangelo. Quelli sono e quelli restano. Conosciuti nei particolari o lasciati nelle linee schematiche, quelli sono e non più". (17 ottobre 1944) "L'opera che viene data agli uomini attraverso il piccolo Giovanni non è un libro canonico. Ma è sempre un libro ispirato, che Io dono per aiutarvi a comprendere ciò che fu il mio tempo di Maestro e a conoscermi: Io, Parola, nelle mie parole. Né Io, né tanto meno il portavoce, che per la sua assoluta ignoranza in questo ramo neppure sa distinguere teologia dogmatica da quella mistica o da quella ascetica, né sa sottigliezze di definizioni, né conclusioni di Concili, ma sa amare e ubbidire - e ciò mi basta né altro voglio dal portavoce - né Io né lei diciamo che l'opera è un libro canonico. In verità, però, Io vi dico che è libro ispirato, non essendo lo strumento capace a scrivere pagine che neppure comprende, se Io stesso non gliele spiego per levargli il timore". (28 gennaio 1947) Prefazione di Carlo Fusco.