Conservatorismo e ideologie democratiche di destra

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Venti di democrazia in Europa

Ciompi Vincenzo
Pagine 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Ho conosciuto Papò in un negozio di un amico comune, quel Maurizio Bartoli, appassionato di storia e valente imprenditore nel settore del modellismo, il cui marchio produceva, in maniera semi-artigianale ma con accurata perfezione, le repliche in scala di gran parte dell'armamento italiano della prima e della seconda guerra mondiale. Bartoli mi presentò Papò, esperto di questioni militari, già autore di pubblicazioni, tessendone lodi e rimarcando soprattutto la sua affidabilità e lealtà. Quale caratteristica meglio della lealtà deve avere un uomo di destra? Non è forse la lealtà che contraddistingue certe scelte politiche da una massa di approfittatori, voltagabbana, 'furbastri' di oggi e di ieri, gente che guarda solo al proprio piccolo tornaconto personale, fregandosene della comunità? Alla domanda, così, forse più per gioco che per analisi, se preferiva Enea o Ulisse, Papò non ebbe dubbi. Enea, disse, che ha combattuto lealmente una guerra non sua, ha cercato di salvare la famiglia e poi ha fondato, secondo il mito, una nazione. Non avevo più dubbi! Un'altra caratteristica di Papò mi ha convinto, proseguendo poi in una collaborazione assidua con il mensile 'Il Borghese' che stavo proprio allora risollevando. Si tratta dell'aspetto didattico e divulgativo dei suoi articoli, del fatto che non si accontenta di porre osservazioni, spesso molto acute, ma che effettua un silenzioso scambio culturale, ponendo questioni, analisi, considerazioni, cercando sempre di andare al di là dell'aspetto superficiale - spesso banale - delle cose. Papò si pose subito come ricercatore di vecchi testi, trovare un libro illuminante è un po', afferma, come trovare un messaggio in una bottiglia in una spiaggia, magari un semplice saluto, ma denso di significato." (dalla presentazione di Claudio Tedeschi)

La ribellione conservatrice. Il...

Prospero Michele
EdUP 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"La ribellione conservatrice" è una attenta, profonda, completa analisi del populismo nel mondo, affrontandolo nelle sue versioni storiche e geografiche, come risoluzione rapida e facile dei problemi che affliggono una nazione e il suo popolo. La lotta contro le mediazioni politiche (rappresentanza, forme giuridiche, soggetti del pluralismo) approda ad una invenzione del grande mediatore inteso come capo carismatico che, quale autentico condottiero delle folle, dà senso e coesione immediata ad una "massa salvifica" altrimenti condannata a rimanere dispersa e frammentata. Così le gesta del "capo politico" Di Maio e del "capitano" Salvini, che per contratto promettono il governo della felicità, possono indurre ad una lettura moralistica dei fenomeni di antipolitica, oggi non più ancorati alla fase della rivolta, ma ben aggrappati al potere.

Il cavallo di Troia. Lo strano caso...

Cinà Daniele
Reality Book 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
Un viaggio dentro la macchina del consenso che il M5S ha costruito negli anni. Un'analisi dettagliata che svela come il Movimento abbia preso il potere attraverso l'utilizzo dei social network, creando, attraverso Facebook, una community compatta e capitalizzando il malcontento nei confronti della "vecchia politica", in un contesto di crisi economica globale. Esasperando il risentimento diffuso e utilizzandolo come leva per scardinare un sistema consolidato, il Movimento ha costruito un metodo e una struttura di comunicazione in grado di contrastare qualsiasi narrazione e imporre la propria. Un lavoro che sembra improvvisato ma non lo è: agisce chirurgicamente sulla percezione degli individui, riesce sempre a proporre la risposta più semplice ai problemi del momento, asseconda umori e malumori diffusi. Il Movimento cambia faccia, paradossalmente senza perdere credibilità: clamoroso il divieto di alleanze con i vecchi partiti, tradito per governare insieme alla destra lepenista di Matteo Salvini. Un matrimonio che ha unito due macchine della comunicazione digitale capaci di occupare quasi interamente ogni spazio, relegando ai margini una sinistra al momento debole, specie in questo campo. Di Maio si ritrova legato a un contratto di governo, mentre Salvini ha saputo sfruttare il carattere liquido del Movimento, rendendolo funzionale alle istanze della destra. È questo l'inganno del cavallo di Troia: una volta che lo fai entrare, non sai cosa sta portando dentro le mura.

Sandro Fontana, l'anticonformista...

Cristin
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume ripercorre la vicenda umana, culturale e politica di Sandro Fontana (1936-2013) che, partendo da un paese di provincia, è divenuto esponente di spicco della vita politica regionale, nazionale ed europea. Leader del popolarismo cattolico, ha messo la sua vasta cultura a difesa degli umili e dei ceti contadini per favorirne la riscossa identitaria e per restituire loro il giusto posto nella storia. Con lo pseudonimo di "Bertoldo" - il contadino dalle mani grandi e dal cervello fino - e con l'arma dell'ironia, ha lanciato sferzanti attacchi al conformismo culturale dominante. Spirito libero e controcorrente, da insegnante, giornalista, ministro e parlamentare nazionale ed europeo ha sempre incarnato e promosso i valori cristiano-democratici. Il nesso strettissimo tra politica e cultura che ha guidato ogni sua azione acquista un forte valore esemplare. Prefazione di Antonio Tajani.

Fenomeno Salvini. Chi è, come...

Diamanti Giovanni
Castelvecchi

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Matteo Salvini ha reinventato la Lega, portandola dal 3 al 30% in pochi anni. La sua ascesa, da consigliere comunale a figura di punta del governo e dell'area sovranista europea, ha a che fare con diversi fattori. La personalità e lo stile di comunicazione diretto e disintermediato; una strategia mediatica costruita con cura, che tiene insieme social network, televisione e presenza sul territorio; l'insistenza su pochi temi-chiave molto sentiti dagli elettori italiani al tempo del populismo, come immigrazione, Europa, pensioni. Ma chi è, davvero, Matteo Salvini? Come funziona la sua macchina della comunicazione? Qual è il profilo del "nuovo elettore" leghista?

Il Salvinario

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Dopo "Il Renziario", Massimo Arcangeli è alle prese con l'analisi del repertorio lessicale di Matteo Salvini, con la sua comunicazione verbale e quella non verbale, i suoi post, i suoi tweet, le sue felpe. Un accurato dizionario delle parole e delle espressioni utilizzate dal leader della Lega nei vari contesti (istituzionali e non), soprattutto quelli "socializzanti", per un ritratto che dà puntuale conto della sua capacità di parlare alla pancia del Paese. Perché mai, come in questo caso, il vocabolario posseduto da un politico è veicolo di un'ideologia che punta a polverizzare gli avversari con la forza del verbo.

Il peggio di me. La storia del...

La Vardera Ismaele
PaperFIRST 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
Cosa succede se il candidato sindaco di Matteo Salvini a Palermo decide di registrare tutta, ma propria tutta la sua campagna elettorale? Succede che se ne fa un film, trasmesso al cinema e in tv: "Il sindaco. Italian Politcs for Dummies". Un caso mediatico che attira perfino la stampa estera che dedicherà pagine e pagine all'impresa. Sull'onda del clamore nasce questo libro, in cui la Iena svela tutti i retroscena della sedicente "politica del cambiamento" i cui protagonisti sono però quelli di sempre da Giorgia Meloni a Totò Cuffaro. E non solo, in queste pagine c'è anche la storia personale di La Vardera - la cui famiglia è sotto protezione per via di una sua inchiesta che coinvolge il boss Abbate -, la sua infanzia in uno dei quartieri più difficili della città, le amicizie pericolose e il racconto, come per la politica, della parte peggiore di sé.

L'anticapitalismo di destra

Galli Giorgio
Oaks Editrice 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Giorgio Galli, uno dei più autorevoli politologi italiani, insieme con l'anglista Luca Gallesi, specialista di Ezra Pound, traccia un veloce e stimolante quadro della critica del capitalismo fatta da destra, analizzando opere e autori rimossi o dimenticati, la cui analisi non sfigura né per profondità né per efficacia di fronte alle critiche da sinistra, prima fra tutte "Il capitale" di Marx. Storici americani come Brooks Adams, o tedeschi come Spengler, insieme con poeti e scrittori come Ezra Pound, Dickens, Belloc e Carlyle, compongono una variegata e sorprendente "guida al pensiero anticapitalista di destra".

Popolo ma non troppo. Il malinteso...

Mény Yves
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo - esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi - è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all'interno di un qualche sistema rappresentativo.

Dove va la Germania? La sfida della...

Rusconi
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €
Il successo elettorale di Alternative für Deutschland, partito populista di destra, ha messo in difficoltà il sistema politico tedesco, considerato fra i più stabili d'Europa. Ha scompaginato i tradizionali partiti popolari, ha colpito al cuore la strategia e il prestigio politico personale di Angela Merkel, sta spingendo i partiti democristiani verso un nuovo conservatorismo. Mentre permane la fatica della sinistra nel contrastare tale offensiva, si fanno avanti i Verdi. Nell'interrogarsi sui destini politici della Germania, Rusconi esamina i tratti salienti di questa «nuova destra», rintracciando nella sua vocazione «illiberale» un filo comune con fenomeni populisti in ascesa in altri paesi europei e a livello internazionale.

Frau Merkel. Regina d'Europa

Landi Claudio
Passigli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,50 €
Molte donne hanno conquistato la scena politica europea negli ultimi anni, ma solo due figure la hanno dominata: Margaret Thatcher e Angela Merkel. Alla prima si deve il contrastato rilancio dell'economia della Gran Bretagna; la seconda ha guidato la grande crescita della Germania negli ultimi dieci anni, superando il calo di consensi del proprio partito e dando vita all'inedita "Grande coalizione" tra Cristiano-Democratici e Socialisti. Sconfitta la coalizione dal progressivo passaggio di voti dalla CDU ai 'sovranisti' tedeschi, e dal SPD ai Verdi, la Merkel ha annunciato il proprio ritiro dal Cancellierato, ma sarà con ogni probabilità presente sulla scena europea in uno dei ruoli determinanti: nella Commissione, o come Presidente del Consiglio Europeo ove siedono tutti i capi di governo. Sicuramente, è auspicabile che la sua grande esperienza e le sue capacità non vadano perdute. Prefazione di Lamberto Dini.

Il gesto di Almirante e Berlinguer

Padellaro Antonio
PaperFIRST

Disponibile in libreria  
POLITICA

8,00 €
È accaduto per davvero. Conosciamo i loro nomi: Giorgio Almirante ed Enrico Berlinguer. Ora sappiamo che s'incontrarono per quattro o sei volte tra il 1978 e il 1979. Sappiamo che il luogo prescelto era una stanza, accanto alla commissione Lavoro, all'ultimo piano di Montecitorio. Sappiamo che si vedevano preferibilmente nel deserto parlamentare del venerdì pomeriggio. Sappiamo che soltanto quattro uomini ne erano a conoscenza, di cui tre sono morti. È rimasto un solo testimone: si chiama Massimo Magliaro, all'epoca era il portavoce di Almirante e il capo ufficio stampa dell'Msi. Almirante e Berlinguer avevano deciso di scambiarsi informazioni riservate. Ma i colloqui tra i due leader rappresentano anche un gesto, un modo nobile di intendere la politica di cui oggi, nell'era dei social e dell'insulto mediatico, non rimane più traccia.

Il naufragio della ragione....

Lilla Mark
Marsilio 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

16,00 €
Se esistono intere biblioteche dedicate alla figura del rivoluzionario, in pochi si sono dedicati a descriverne la controparte. Eppure lo spirito reazionario (radicale, nostalgico, moderno ma timoroso del futuro) ha attraversato tutta la storia contemporanea. Nato come contraltare all'idea illuminista di progresso, è riuscito a sopravvivere alle «magnifiche sorti e progressive», in contrapposizione alle quali ha fondato il proprio sistema di pensiero, oggi dominante. Nonostante ciò, il ruolo di pensatori come Franz Rosenzweig, Eric Voegelin e Leo Strauss non è spesso riconosciuto, e il loro attribuire i problemi della società moderna alla sua discontinuità rispetto al mondo antico viene interpretato in maniera superficiale. In una galleria di «menti naufragate», Mark Lilla tenta di colmare questo vuoto e mette in luce le differenze del reazionario rispetto al conservatore e al liberale, evidenziando come la sua visione sia ostaggio da una parte di un'idealizzazione del passato e dall'altra di una paura irrazionale per un avvenire sempre più cupo. E è proprio grazie a questo pregiudizio che, dalla Russia di Putin all'America di Trump, passando per l'islamismo radicale, in molti danno credito a promesse politiche di restaurazione, auspicando il ritorno a età dell'oro immaginarie pur essendo cresciute nel periodo più pacifico e florido della storia mondiale. In questa analisi di ampio respiro Mark Lilla mette in guardia il lettore rispetto ai pericoli del nostro tempo, in cui la nostalgia tragicomica di tanti don Chisciotte per una mitica epoca di prosperità e ordine può trasformarsi rapidamente in qualcosa di molto più temibile.

I demoni di Salvini. I postnazisti...

Gatti Claudio
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,90 €
Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c'è. Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato. Grazie al racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l'autore rivela l'identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico. Un progetto di restaurazione del vecchio pensiero reazionario a vocazione autoritaria e plebiscitaria, dissimulato però come una formula nuova che supera i vecchi schemi politici attraverso un veicolo diverso da tutti gli altri: la Lega Nord.

Nuvole nere

Ruju Pasquale
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Una favola bucolica si trasforma in tragedia e, ispirandosi a fatti reali, getta luce sul fenomeno inquietante della deriva neonazista che oggi minaccia l'Europa. I Garver vivono a Wolkendorf, piccolo paese immerso nella campagna tedesca. Bernhard, vedovo, si è rifatto una vita con Nadia, pittrice di origini algerine. Insieme, cercano di crescere in armonia i rispettivi figli, Dennis e Jasmine, entrambi adolescenti. La serenità della famiglia comincia a incrinarsi quando alcune case del paese vengono acquistate da simpatizzanti di un nuovo movimento econazista, i Völkischen. L'ombra di una nube minacciosa incombe su Wolkendorf e sui Garver. Un assedio progressivo, un contagio che mina anche il fragile equilibrio interno della famiglia. Man mano che i vecchi residenti abbandonano il villaggio, l'inquietudine dei Garver si tramuta in paura. Sono rimasti ormai soli. Solo loro e i Völkischen. Berhnard non vuole lasciare il paese a cui è legato, vuole proteggere la sua terra e la sua famiglia, ma la sua ostinazione potrebbe portare a drammatiche conseguenze.

Dieci anni in azione

Pesato Vittorio
Eclettica 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Dieci anni di politica, militanza, cultura, vittorie, radicamento sul territorio e goliardia. Un decennio, quello di Azione Universitaria Pavia, che Vittorio Pesato racconta nei minimi particolari".

La voce della fogna. Giornale...

La Vela (Viareggio) 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
"Fascisti, carogne, tornate nelle fogne!" è uno degli slogan che meglio descrivono il clima arroventato e avvelenato degli anni di piombo. Stava a significare che chi non stava dalla parte dei gruppi che imperversavano nelle piazze reclamando l'avvento del comunismo non aveva diritto di cittadinanza. Né di espressione. Né, spesso, di esistenza: doveva "fare la fine di Mussolini" e stop. In quell'atmosfera di soffocante intolleranza, c'era però chi resisteva e non si arrendeva, coltivando nel ghetto in cui era stato costretto i propri sogni di una rivoluzione di diverso segno. Per costoro, le fogne in cui li si voleva ricacciare erano le nuove catacombe, da cui speravano di far sorgere un mondo nuovo, libero dalla tirannia del denaro e dei consumi ma anche dalle utopie egualitarie. "La voce della fogna" era, per molti di loro, un manuale di sopravvivenza: una rivistina che cercava di tracciare i contorni di una visione del mondo alternativa occupandosi di politica ma anche di cinema, di musica, di letteratura, di teatro, di fumetti, di satira, di etica. Ristampa completa.

Noi siamo con Salvini

Bebereche Corina Sofia
Edizioni Segno 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
In questo libro l'autrice ha raccolto i post e le trascrizioni di dirette live, interviste audio e video ecc. di Matteo Salvini - per chi non lo può seguire sui social, per chi non ha tempo, per chi non ha ancora internet in casa o per semplice curiosità... Per capire perché Salvini piace e perché lo seguono anche i suoi detrattori più agguerriti.

La mia vita

Mosley Oswald
Gingko Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Durante la sua vita Oswald Mosley conobbe Winston Churchill, Franklin D Roosevelt e Lloyd George, Hitler, Mussolini, Göring e Goebbels. Affascinante e coraggioso sposò due donne famose, Cinzia Curzon e Diana Mitford. Aristocratico e amico del popolo, Mosley avrebbe potuto diventare primo ministro. Il leader laburista, Michael Foot, leggendo questo libro commentò che Mosley fu l'unico leader che avrebbe potuto risparmiare alla Gran Bretagna la grande depressione e tenerli fuori dalla Seconda Guerra Mondiale. Sir Oswald Ernald Mosley, VI Barone di Ancoats (1896 -1980) fu il più giovane parlamentare della storia britannica e poi leader della Unione Fascista Britannica (BUF). Scrisse le sue memorie nel 1968.

Lettera a un neonazista

Mantegazza Raffaele
Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
«Caro ragazzo neonazista, tu ci chiederai adesso: "Va bene, ma voi cosa fate con e per me?". E qui devo darti in parte ragione. Perché se i neofascisti e neonazisti hanno conquistato la tua anima qualche responsabilità l'abbiamo anche noi; se queste formazioni riempiono un vuoto di senso e di significato è perché quel vuoto non siamo stati capaci di riempirlo e forse, senza volerlo, abbiamo contribuito a crearlo. E francamente quando un ragazzino di quindici anni si fa tatuare sul petto una svastica io non riesco a dire che è colpa degli altri, perché questo modo di de-responsabilizzarsi è proprio il tipico modo di pensare che apre al nazismo». Prefazione di Giannino Piana.

Europa sovranista. Da Salvini alla...

Giubilei Francesco
Giubilei Regnani 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Negli ultimi anni in Europa è avvenuta una crescita esponenziale del consenso dei partiti e movimenti sovranisti. Il termine sovranismo è stato utilizzato sempre più di frequente nel dibattito pubblico, a volte con cognizione di causa ma spesso erroneamente come sinonimo di populismo o per screditare i leader e le forze che appartengono a quest'area politico-culturale. L'Italia, con il governo Lega-M5S, rappresenta un laboratorio politico grazie all'alleanza tra un partito sovranista e un movimento populista, ma a livello europeo sta nascendo un'internazionale sovranista che raccoglie le principali forze anti-establishment del continente. L'autore analizza la linea politica e l'ideologia dei partiti sovranisti europei sottolineando i punti in comune ma anche i particolarismi e le differenze che caratterizzano una galassia in forte espansione.

La politica pura. Il laboratorio di...

Palano Damiano
Vita e Pensiero 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Nel corso della sua carriera Gianfranco Miglio (1918-2001) percorse sentieri inesplorati e formulò ipotesi eterodosse, muovendosi progressivamente dallo studio delle origini del diritto internazionale alla storia delle dottrine e delle istituzioni politiche, fino alla Begriffspolitik: una «politologia concettuale» ispirata a grandi maestri come Tönnies, Weber, Mosca, Pareto e Schmitt, oltre che ai classici esponenti della tradizione del realismo politico. La libertà che sperimentò nel suo laboratorio teorico lo fece apparire a lungo come un personaggio scomodo, irritante e solitario. Ma è forse proprio quella libertà a fare oggi di Miglio una sorta di moderno classico. A cento anni dalla nascita, questo volume esplora le molteplici direzioni in cui si mossero le ricerche dello studioso comasco. Le voci di Bassani, Cacciari, Campi, Colombo, Duso, Galli, Leonida Miglio, Ornaghi, Palano, Parsi, Schiera e Tronti tornano così a valorizzarne le intuizioni e l'audacia prospettica, pur senza esitare a segnalarne i nodi problematici e le ambivalenze. Forse proprio l'eterogeneità delle letture dimostra quanto l'eredità di quell'avventura intellettuale si riveli ancora preziosa. E come il laboratorio di Gianfranco Miglio, il nitore delle sue eleganti costruzioni e l'edificio incompiuto della sua «teoria pura» della politica continuino a offrire formidabili sollecitazioni.

Lo specchio nero. I sovranismi...

Dikotomiko
Dots 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
A volte ritornano. A guardar bene, forse non stanno tornando, perché non erano mai andati via. Solo che oggi vanno di gran moda: parlano, seducono, governano. Sono neofascisti, sono neonazisti, ma si fanno chiamare identitari, sovranisti, mentre rievocano un passato nero, nerissimo. E sul nero degli schermi aumentano le storie che parlano di loro: documentari, commedie, action movie, instant movie; rappresentazioni nostrane e internazionali dell'esistenza di gruppi neonazisti e neofascisti, che mescolano nuovi linguaggi e nostalgia. Dikotomiko ha selezionato narrazioni audiovisive italiane e straniere in cui il passato getta la sua ombra sul presente; un racconto della contemporaneità organizzato per schede, un montaggio di storie e visioni da cui emerge il lato più oscuro di un presente che sembra un brutto film, purtroppo già visto.

Dalla parte di Jekyll. Manifesto...

Rossi Filippo
Marsilio 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Autorevole ma non autoritaria, in grado di dare risposte concrete senza semplificare la realtà in italiani e stranieri, «onesti» e corrotti, quella che Filippo Rossi definisce «la buona destra» è una delle culture politiche che ha contribuito a fare dell'Italia un paese moderno. Eppure, come il rispettabile dottor Jekyll porta sempre con sé il fantasma del temibile Mister Hyde, ancora oggi chi si ispira a un pensiero liberale e conservatore non può non evocare allo stesso tempo immagini di sopraffazione dei più deboli, razzismo e altre barbarie del secolo scorso. All'alter ego capace di ogni nefandezza aizzato da chi sta al governo, e che esprime l'istinto di un paese in disarmo, livido e spaventato, l'autore contrappone nella sua analisi il racconto di una cultura di destra orgogliosa della propria differenza e della propria tradizione, ma che rischia di finire, come il protagonista del romanzo di Stevenson, vittima della sua stessa ombra. In un j'accuse tanto contro xenofobi e populisti quanto contro la sinistra anemica dei nostri tempi, Rossi propone un viaggio alla riscoperta di una politica che accetti la sfida del nuovo e faccia del cambiamento uno stile di vita, lanciando allo stesso tempo un appello a tutti coloro che si sentono viandanti culturali, migranti politici e che rifiutano la retorica delle radici e la tirannia degli album di famiglia.

Io sono Matteo Salvini. Intervista...

Giannini Chiara
Altaforte Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Cento domande all'uomo più discusso d'Europa. Perché l'Italia non è la Polonia, l'Ungheria o la Repubblica Ceca. L'Italia è uno dei paesi fondatori della Unione Europea e il suo terzo contribuente. Cento risposte per raccontare quanto di sé stesso informa la propria azione di governo. Cento risposte a chi lo ama, a chi lo critica, a chi ripone fiducia in lui e a chi lo vorrebbe vedere "penzolare a testa in giù". E poi tante testimonianze; quelle della gente della strada, di chi vive la propria vita e di chi si è trovato a difenderla, dei politici amici e di quelli nemici, degli animatori dei salotti televisivi e della carta stampata. Un confronto a distanza che, ancora una volta, traccia il solco, sempre più invalicabile, tra popolo e classe dirigente. Prefazione di Maurizio Belpietro.

Ubriacatura identitaria. L'estrema...

Mezzalira Giorgio
Raetia 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le regioni di confine, dove i conflitti nazionali vengono prima scatenati e poi sfruttati politicamente, sono un'area fertile per l'estremismo di destra. L'Alto Adige ne è un esempio paradigmatico. L'estremismo tedesco e quello italiano di destra marciano ancora separatamente, perché contrapposti dal proprio nazionalismo. Ma entrambi si rafforzano. Con CasaPound il fascismo del terzo millennio si è già insediato nel Comune di Bolzano. Sul versante tedesco, organizzazioni neonaziste e di destra giocano con la paura primigenia die sudtirolesi di perdere l'identità. In Alto Adige gli estremisti di destra non sono soli, ricevono costanti rifornimenti ideologici dalla Germania, dall'Austria e dall'Italia.

Il dittatore

Pansa Giampaolo
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
La scalata al potere di Matteo Salvini e il destino di un'Italia che non ha saputo imparare dal passato.

Alternativa per la Germania....

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La parabola evolutiva della destra tedesca non è mai stata sufficientemente analizzata. In questo agile saggio, che unisce la cronaca storica all'analisi politologica, vengono ricostruite le tappe cruciali di un percorso che inizia con la caduta del Muro di Berlino: dalle nostalgie nazionalsocialiste delle formazioni radicali agli effimeri successi dell'Npd, dalle evoluzioni interne alla Cdu al contributo culturale della Nuova Destra, dal fenomeno Pegida all'ascesa di Alternative für Deutschland. Quest'ultima - nata nel 2013 - rappresenta oggi una forza affermata e consolidata, che gode di un consenso trasversale e diffuso, la cui linea politica viene attentamente indagata dall'autore: l'opposizione alle migrazioni di massa e la difesa dei confini nazionali; l'euroscetticismo e la messa in discussione della burocrazia europea; la difesa dell'identità culturale tedesca minacciata dall'islamizzazione e dalla globalizzazione; il richiamo alla "Comunità di Popolo", alla centralità dello Stato sociale e alla democrazia diretta; la proposta di una geopolitica nuova, con lo sguardo rivolto alla Russia di Putin; la tutela della famiglia e dei valori tradizionali.

Giano Accame. Nella storia e nella...

Garibaldi Luciano
Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
«Nato a Stoccarda nel 1928 da madre tedesca e padre italiano, il 25 aprile 1945, all'età di diciassette anni non ancora compiuti, Giano Accame si arruolò volontario nella Marina della RSI. Ma la sera di quel giorno fatale fu catturato dai partigiani. Per sua fortuna, la formazione che lo aveva imprigionato non era formata soltanto da comunisti. Così, riuscì a salvare la pelle. Aderì, fin dalla sua fondazione, al MSI per poi lasciarlo nel 1956, stanco delle polemiche interne, e preferendo impegnarsi nel giornalismo, sua grande passione. Divenuto presto una delle più seguite firme de "Il Borghese" e di varie altre testate, gli fu affidata la direzione del "Secolo d'Italia" dal 1988 al 1990. Chiamato a dirigere "Nuova Repubblica", il settimanale fondato da Randolfo Pacciardi, divenne segretario nazionale dell'Unione Democratica per la Nuova Repubblica. Suoi punti fermi: portare avanti gli ideali di patria e giustizia sociale; perseguire la pacificazione. Questo libro è un omaggio postumo a un grande italiano che predicò la comprensione quando, per fare carriera politica, era richiesto l'odio: dagli anni giovanili a Genova, agli anni della maturità a Roma. Una figura da riscoprire in questo periodo di incertezze.»

Il grande inganno. Il «federalismo...

Festa Gianni
Terebinto Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
MEZZOGIORNO

10,00 €
Il Sud tradito ancora. Mentre si celebra un nuovo ritorno ai nazionalismi e ai sovranismi, mentre si tuona in tutte le piazze "Prima gli Italiani", si consuma anche un'altra decisiva azione, quella del cosiddetto "federalismo differenziato". A nord della "linea gotica", dunque, si tuona "Prima il Nord", distinguendolo poi accuratamente in "Prima i lombardi", "Prima i veneti", "Prima gli emiliani", "Prima i piemontesi", "Prima i liguri"..., mentre al Sud si declina un nazionalismo fuori dal tempo e dalla storia. Questo è il "grande inganno". Ma prima o poi questo "gioco" che sfocia nel populismo, sarà scoperto e si dovrà dire con chiarezza se si è per l'Italia o per il "federalismo differenziato". Insomma, non si può essere "leghisti del Nord" a Bergamo e "leghisti sovranisti" nel resto d'Italia. Questo libro - che raccoglie alcuni editoriali del Direttore del "Quotidiano del Sud" (Edizione Irpinia) Gianni Festa e alcuni saggi sulla questione meridionale del Direttore scientifico del Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud Paolo Saggese - intende fare chiarezza.

L'estremo sacrificio e la violenza....

Germinario Francesco
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
La celebrazione della morte ha costituito un tema fondamentale della destra nazionalrivoluzionaria del Novecento. Questa constatazione implica che il tema della morte può essere utilizzato quale laboratorio d'analisi per osservare alcuni aspetti fondamentali dell'universo ideologico di questa cultura politica. Infatti, fenomeni quali il "rito politico", l'"estetizzazione della politica" e la "sacralizzazione della politica" - sui quali negli ultimi decenni si è concentrata l'attenzione della più avvertita storiografia sul fascismo, da George L. Mosse a Emilio Gentile - intrattengono un rapporto molto stretto con la celebrazione politica della morte. Celebrando la morte, la destra nazionalrivoluzionaria ha inteso offrire una risposta alla crisi di senso diffusasi in settori consistenti delle masse nel corso del Novecento. Inoltre, proprio il rivendicato confronto con la morte tradisce la vocazione nazionalrivoluzionaria alla "radicalizzazione dello scontro politico".

B. come Basta!

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
"Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."

Trump o del fascismo democratico

Badiou Alain
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

9,00 €
Come spiegare il trionfo elettorale di Donald Trump? Quali forme di soggettività sono necessarie per costruire una resistenza? Quali azioni politiche possono contrastare la crisi delle democrazie occidentali di cui Trump è divenuto simbolo? Badiou esamina a caldo, pur con lucidità critica, i motivi di questo successo, ma si spinge oltre e presenta alternative percorribili, inedite forme di resistenza politica. La crisi della democrazia occidentale comporta molti pericoli, ma offre anche la possibilità di un nuovo orientamento, la nascita di un coinvolgimento politico e civile che vada oltre ciò che conosciamo. Dopo il trauma della vittoria di Trump, un risveglio politico in Occidente è forse ancora possibile.

#Antifa. Dizionario per fare a...

Catone S.
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
Da "Buonista" a "Risorse Boldriniane", passando per "Invasione", "Lobby Gay" e "Complotto". Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo. Ogni lemma viene analizzato e "decostruito", riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L'operazione è culturale e radicale perché di fronte all'espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo. Introduzione di Ilaria Bonaccorsi.

La Lega di Salvini. Estrema destra...

Passarelli
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €
Da tempo la Lega ha scelto di posizionarsi nell'area dell'estrema destra: una virata che ha consentito al partito di legittimarsi come forza trainante della coalizione conservatrice, tanto da stravolgerne l'assetto indebolendo l'area moderata. Nello scenario emerso con il voto del 2018 la Lega compete con l'altra formazione anti-establishment, il Movimento 5 Stelle, nel tentativo di monopolizzare il disagio economico e il disorientamento elettorale e di ricomporre, sul piano socio-territoriale, le istanze di cambiamento avanzate dagli elettori. Uno scenario inedito in cui due frères-ennemis si disputano l'egemonia politica e culturale in Italia.

Populismi, nuove destre e nuovi...

Andreatta M.
Pisa University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questo volume abbiamo riunito vari saggi che s'interrogano sul significato delle etichette "populismo" e "nuova destra", etichette usate sia da politici e giornalisti, sia dagli scienziati sociali e politici. Infatti, queste categorie, non facilmente collocabili all'interno delle conosciute ideologie, vengono espresse in modo vago. Al fine di contribuire a una definizione di questi nuovi fenomeni, i vari studiosi sono stati invitati ad analizzarli dal punto di vista storico, linguistico, politologico, applicando le loro riflessioni a diverse aree politiche e geografiche, in particolare a quelle europee. Abbiamo optato per una divisione del libro in tre sezioni. Nella prima, abbiamo raccolto i contributi che ci sono sembrati maggiormente sensibili ad un inquadramento teorico e concettuale del populismo; nella seconda, presentiamo i saggi che hanno affrontato il tema del populismo da una prospettiva empirica, fornendo un quadro delle sue molteplici facce; infine, nella terza, abbiamo raccolto i saggi che si concentrano sul Front National francese, partito in primo piano sulla scena politica europea durante la campagna presidenziale del 2017.

26 gennaio 1994

Gibelli
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Alle 17.30 del 26 gennaio 1994, Silvio Berlusconi fa la sua apparizione sugli schermi tv attraverso una delle tre grandi reti di sua proprietà. Esibendo un sorriso affabile, seduto dietro una scrivania, sullo sfondo una libreria con foto di famiglia, pronuncia un appello rivolto a tutti gli italiani. Il discorso dura circa 9 minuti e 30 secondi. Oltre 26 milioni di telespettatori sono raggiunti dal messaggio. È l'esordio di un terremoto politico. Di lì a poco l'imprenditore lombardo, proprietario di una mitica squadra di calcio e padrone di mezzo sistema televisivo, conquisterà la maggioranza parlamentare, divenendo capo del governo. Quella del 26 gennaio 1994 non è stata una battaglia campale, non la deposizione di un despota o una dichiarazione di guerra, un regicidio o il passaggio da una monarchia a una repubblica. Formalmente neppure un colpo di Stato. Nelle ore cruciali che qui ricostruiamo non si muovono truppe, non si decapitano condottieri, non si firmano patti: si definiscono gli sfondi di un set, i minuti e i secondi di un passaggio sugli schermi televisivi. Nondimeno, con quell'apparizione comincia una nuova era, che ha caratterizzato la storia dei sistemi politici. Una forma sfigurata e truccata di democrazia, che gli antichi chiamavano demagogia e taluni chiamano oggi populismo dell'audience: dominio di leader che pretendono di essere l'incarnazione del popolo e tendono all'esercizio di un potere affidato alla comunicazione semplificata e istantanea dei media di massa. Dalla tv ai social.

Pino Tosca. Un uomo della tradizione

Tosca M.
Eclettica 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A 17 anni dalla sua scomparsa terrena, Pino Tosca ha lasciato un'eredità spirituale prima ancora che politica. Giovanissimo nella città di Torino, sceglie la scomoda militanza tra le fila del MSI. Sono gli anni '60 e poi la contestazione giovanile vista e vissuta da "destra", anni nei quali Pino Tosca entra in "Ordine Nuovo" e poi aderisce ad "Europa e Civiltà". È stato Pino Tosca che ha insegnato a un intero ambiente, quello della "destra radicale" o postfascista, le esperienze dei cosiddetti vinti della storia: i briganti del Regno delle due Sicilie, i cristeros Messicani, i vandeani francesi. Tutti accomunati da una medesima visione della vita e da un'identica e autentica fede in Cristo. Questo testo è, pertanto, un piccolo tesoro di rimembranze che contribuiranno a far conoscere Pino Tosca per chi non lo ha mai incontrato e a vivificarne il ricordo in quanti hanno avuto l'onore di incontrarlo sul proprio cammino.

L'Italia nella parabola di Berlusconi

Frasher Alberto
Europa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Nel suo saggio, Alberto Frasher ci presenta un'immagine, per buona parte inedita e forse sconosciuta ai più, della crisi italiana partendo dalle idee iniziali di uno dei personaggi maggiormente noti e controversi del nostro panorama politico ed economico. L'autore, oltre ad aver analizzato la situazione dell'Italia in un ampio contesto storico e internazionale, ha studiato a fondo il pensiero, gli intenti e i limiti del "mito" Silvio Berlusconi.

Matteo Salvini. Il ministro della...

Caporale Antonello
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Invasione. Schifo. Felpa. Sovranità. Terrorismo. Ruspa. Pulizia. Schiavismo. Da qualunque parola si parta si arriva sempre a lui: a Matteo Salvini, il neo ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio del governo Conte. Il politico più social, che ha saputo ripulire l'immagine di un partito consumato dagli scandali, la Lega, e capovolgere il suo mondo senza farsene accorgere. All'inizio se la prendeva con i napoletani, poi con i Rom e infine con gli immigrati: ora "vengono prima gli italiani", non i padani. Prima il problema del Paese era la Calabria e il sud nullafacente ora sono da un lato gli spacciatori dall'altro i burocrati di Bruxelles. Come racconta Caporale, Salvini ha cambiato la forma ma non la sostanza: il filo della narrazione vincente è sempre la paura. La paura dell'altro, di chi ci invade, di chi attenta alla nostra sicurezza, di chi ci spoglia dei nostri averi o della nostra fede e infine della nostra stessa identità. Prefazione di Tomaso Montanari.

Aldo Moro e l'intelligence. Il...

Caligiuri M.
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Aldo Moro ha profondamente segnato la storia del nostro Paese. La sua figura però è schiacciata sulla tragica fine, lasciando in ombra la lunga azione politica. Eppure negli anni della Guerra fredda, Aldo Moro è sempre centrale nelle fasi che hanno allargato la partecipazione politica, prima ai socialisti e poi ai comunisti. Ma è anche segretario della Democrazia Cristiana durante il governo Tambroni, presidente del Consiglio all'epoca del "Piano Solo" e ministro degli Esteri nel corso della strategia della tensione. Profondo conoscitore dell'intelligence, ne sa utilizzare le informazioni e sa dialogare con gli uomini che la praticano, come Giovanni De Lorenzo, Vito Miceli e Stefano Giovannone. E proprio a quest'ultimo fa più volte riferimento nelle lettere scritte durante la prigionia. Aldo Moro dimostra che un uomo di Stato è anche un autentico uomo di intelligence, poiché sa riconoscere questo fondamentale strumento nell'interesse della Repubblica. Sotto questo profilo, la sua vicenda è ancora tutta da scrivere per sottrarla alle comode riscritture. Un libro spiazzante che illumina sotto una nuova luce l'esperienza politica dello statista democristiano, confermandolo un faro della Repubblica. Una storia che merita di essere raccontata e in un certo senso risarcita. Presentazione di Paolo Gheda.

Popolo vs democrazia. Dalla...

Mounk Yascha
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,00 €
Negli ultimi anni sembra che la politica abbia subito un'inquietante accelerazione. Nei paesi in cui l'adesione di tutti i cittadini al sistema di valori della democrazia era considerata un'ovvietà, il consenso per i partiti di estrema destra e per i populismi aumenta a ogni tornata elettorale. Per di più, la degenerazione del discorso politico è sopravvissuta alla fine della crisi economica. In Europa e negli Stati Uniti, infatti, sono chiari i segni della ripresa eppure la richiesta di costruire muri, di respingere i flussi migratori, di ripristinare misure protezionistiche è sempre più forte da parte dei cittadini. Il legame tra liberalismo e democrazia, spiega Yascha Mounk, non è più così indissolubile come credevamo. Siamo entrati in una nuova era politica, con la quale chi ancora crede nella sovranità del popolo in democrazia dovrà fare i conti. Come dimostra l'elezione di Donald Trump, la divaricazione della cultura dei diritti dal sistema della partecipazione democratica è possibile. Mentre le istituzioni si riempiono di milionari e tecnocrati, i cittadini conservano i propri diritti civili e le proprie libertà economiche, ma vengono esclusi dalla vita politica. D'altra parte, il successo di Orbán in Ungheria, di Erdo?an in Turchia e di Kurz in Austria è il segno di una democrazia che si priva sempre più della capacità di garantire diritti ai propri cittadini e si trasforma in una tirannia della maggioranza.

Erdogan e il suo partito. AKP. Tra...

Giannotta Valeria
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
L'affermazione dell'AKP come partito di centrodestra con radici ideologiche islamiste e la sua posizione sempre più dominante all'interno del sistema statuale turco sono esempi perfetti di trasformazione politica. Asceso al potere nel 2002 come catch all party con un programma "democratico conservatore", si è col tempo strutturato su posizioni sempre più identitarie e ideologicamente orientate, avviando un nuovo corso politico in Turchia. Capace di mobilitare le masse grazie al carisma del suo leader fondatore - Recep Tayyip Erdogan - ha avviato profondi cambiamenti nella società e nel sistema politico del Paese anatolico. Combinato all'analisi teorica organizzativa del partito e del suo programma, questo libro pone particolare attenzione alla comprensione della politica turca da un punto di vista oggettivo e interno, anche grazie all'osservazione sul campo dei maggiori avvenimenti sociopolitici vissuti dalla Turchia negli ultimi vent'anni.

Una vita in bianco e nero

Pispico Silvia
Besa 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €
"Il percorso umano e politico di Silvia è una ricerca continua per ritrovare nelle piccole come nelle grandi cose i motivi di una precisa collocazione politica che, individuata quasi dogmaticamente nella Destra, va suffragata con motivazioni razionali. Silvia conferisce dignità e trova concretezza nel confronto con gli altri, nello studio analitico della storia, nei colloqui con personaggi come Francesca Mambro, che hanno connotato un periodo importante della storia d'Italia negli anni di piombo. Una storia ancora tutta da scrivere nella sua verità, ed è anche a questa ricerca di verità che l'autrice vuol dare un contributo con la sua onestà intellettuale, con il suo pensiero libero e senza barriere. Il suo approccio agli eventi storici, come ai bisogni emergenti, potrebbe apparire quasi presuntuoso, ma è invece segnato dal convincimento che non ci sono gerarchie da rispettare, nel momento in cui si opera per la ricerca della verità storica di una motivazione politica, per l'affermazione di un diritto umano." (dalla Prefazione di Adriana Poli Bortone)

Se la politica non cambia la vita...

Mallegni Massimo
Compagnia Editoriale Aliberti 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Mestieranti della politica da una parte e incompetenti dall'altra. Oggi il panorama politico italiano sembra dividersi in maniera desolante tra queste due categorie, e l'orizzonte delle elezioni alle porte pare non presentare alternative. Nella società italiana, invece, queste alternative ci sono. Vanno trovate in chi può vantare un percorso importante di vita professionale e insieme di esperienze amministrative al servizio dei cittadini. Massimo Mallegni, sindaco di Pietrasanta per tre mandati, ha coniugato esperienza, concretezza e buona pratica di governo della sua città. Le vuole raccontare in questo libro, insieme ai suoi progetti e alle sue idee per dare un contributo alla vita politica di questo Paese. Dalla famiglia alla sicurezza, dalle tasse al sociale, ecco alcune regole semplici per iniziare una nuova strada di rinascita civile. "Perché se la politica non migliora la vita dei cittadini, non serve a niente".

La fasciosfera. Come l'estrema...

Albertini Dominique
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

20,00 €
La fasciosfera è una galassia, per larghi tratti inesplorata, di siti web, blog e portali attraverso la quale i movimenti di estrema destra hanno acquistato in Europa una voce sempre più potente. Chi ne fa parte? Come si finanzia e quali sono le sue influenze? Qual è la visione dei suoi militanti e come diffondono le loro idee? Questa inchiesta svela cosa si nasconde dietro alla preoccupante diffusione di messaggi nazionalisti, antisemiti e violenti su una rete impossibile da controllare. Una diffusione che alimenta il successo delle frange estreme, dalla parabola di Marine Le Pen in Francia ai siti si fake news capaci di condizionare elezioni e decisioni politiche, dai siti religiosi ultraconservatori ai predicatori del web negazionisti e paladini di una controinformazione senza alcuna attendibilità, fino all'immaginario sconfinato dei siti pornografici. Un'indagine sconvolgente su una delle frontiere più inquietanti del mondo di oggi, che vede l'estrema destra conquistare nuovi spazi di rappresentanza e propaganda, una presenza che ha ormai varcato il confine del virtuale per conquistare la realtà in cui viviamo.

Retorica della transigenza. Giano...

Gambescia Carlo
Ass. Culturale Il Foglio 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nell'imminenza del decennale della scomparsa di Giano Accame, Carlo Gambescia dedica un libro allo scrittore, giornalista, intellettuale più importante della rive droite italiana. La retorica della transigenza, cui si accenna nel titolo, riflette una forma argomentativa aperta, imperniata sulla tolleranza, che si oppone alla retorica della intransigenza, forma chiusa, innervata dalla rigidezza ideologica. Di regola, gli intellettuali di destra sono considerati dogmatici. La ricostruzione di Carlo Gambescia, quanto meno a proposito di Giano Accame, sembra provare il contrario.

Europa identitaria

Palladino Andrea
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Una nave a caccia di Ong nel Mediterraneo centrale. Una gigantesca macchina di propaganda. Una galassia nera, pronta a cancellare i diritti e a sbarrare le frontiere. Il libro indaga lo sviluppo in Europa dell'ideologia e delle organizzazioni identitarie che crescono, conquistano consensi, condizionano governi. Organizzazioni impenetrabili, addestramenti riservati sulle Alpi, case editrici, think tank, società di comunicazione, centri di studio: il network identitarie europeo è una struttura in grado di alimentare di contenuti e strategie gruppi organizzati, canali sociali e governi. È la linfa ideologica di un asse che parte dall'Ungheria di Orban, per arrivare alla Lega di Matteo Salvini. Che ora punta alla conquista dell'Europa.

Casa Pound. La destra proletaria e...

Germinario Francesco
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nell'ultimo ventennio in Italia sono emerse nuove sigle politiche del radicalismo di destra. Si tratta di organizzazioni, la più importante delle quali, CasaPound, è caratterizzata dall'impegno sul territorio, in particolare nelle periferie metropolitane, e dall'individuazione degli esclusi dal Welfare (disoccupati, lavoratori precari ecc.) come nuovi soggetti antagonisti. In questo modo, il radicalismo di destra ha superato il precedente nichilismo politico, che lo aveva connotato lungo un'intera fase della sua vicenda storica apertasi con la fine della seconda guerra mondiale, presentandosi come una destra proletaria. Le origini culturali dell'attuale destra proletaria sono da individuare nella riflessione di Accame, trascurato teorico della «destra sociale», e nella sua rilettura del fascismo come una forma di socialismo eretico. Dell'attuale destra proletaria viene analizzata soprattutto la tendenza al movimentismo, privilegiato rispetto alla forma-partito - una vocazione della destra estrema fin dai tempi del fascismo -, nonché il tentativo di ridefinire il rapporto vita-politica: un aspetto sottovalutato, ma che ha caratterizzato la cultura di destra nel corso del Novecento.

Il coraggio delle scelte. Come e...

Alfano Angelino
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nell'ultimo decennio Angelino Alfano ha servito il Paese «con disciplina e onore, come la Costituzione richiedeva e come la coscienza imponeva». Oggi ha deciso di incamminarsi verso nuovi orizzonti, riprendendosi per intero un pezzo importante di vita, fuori dal Palazzo. In queste pagine, Alfano riannoda i fili della sua autobiografia politica e l'intreccio tra storia e memoria gli consente di effettuare il bilancio di un passato recente vissuto con forte intensità. Speranze e delusioni, errori e intuizioni, dispiaceri e incomprensioni, grandi battaglie ideali che orientano scelte difficili e una campagna mediatica aggressiva che non fa vacillare le certezze ma, al contrario, le irrobustisce: tutto si tiene nel mosaico della narrazione con al centro il profondo amore per la politica che assorbe l'esistenza, unito al desiderio sincero di cambiare in meglio l'Italia. Con idee chiare e programmi concreti sarà possibile attraversare questo delicato crocevia della Storia, riappropriandosi di futuro e certezze. Per il nostro Paese, per i nostri figli, per il sogno europeo. Per ridare dignità e valore alla politica. È il messaggio affidato a questo libro, quando una stagione si è appena conclusa: occorre investire sul buonsenso. Che non è vintage.