Strazza Michele

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Le colpe nascoste. I crimini di...

Strazza Michele
Edizioni Saecula

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Italiani, brava gente? Questa l'idea con cui, nel dopoguerra, l'intera società italiana si autoassolse dalle proprie colpe. Ma le cose erano andate diversamente. Le truppe italiane e le milizie fasciste operarono, soprattutto in Africa e nei Balcani, deportazioni e stragi, paurosi eccidi e indicibili atti di violenza e di razzismo. Costruirono campi di concentramento, dove rinchiusero vecchi, donne e bambini. Molti di loro vi trovarono la morte. Quei morti ancora oggi reclamano una giustizia che non è mai venuta. Perché nessuna Norimberga italiana è stata mai celebrata.

Il cristianesimo antico. Nascita e...

Strazza Michele
Edizioni Saecula

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
È dal I al IV sec. d. C. che il Cristianesimo si sviluppa in maniera decisiva, modificando le proprie strutture organizzative di pari passo con la costruzione di un impianto dottrinario che utilizza modelli teoretici e linguaggi della filosofia greca, filtrati e reinterpretati alla luce della verità rivelata. Questo incontro con la cultura greco-ellenista comporta sia un definitivo distacco con la tradizione giudaica sia l'inizio del lungo cammino di ellenizzazione della nuova religione, con l'assorbimento della cultura greca nella nascente teologia cristiana. Tutto questo non può non avere conseguenze sulla stessa trasmissione della figura di Gesù e, quindi, del contenuto del suo messaggio. L'autore esplora, in questo saggio, quanto del cristianesimo sia rimasto fedele all'insegnamento originale e alla predicazione delle prime comunità, quanto sia il prodotto di una complessa interpretazione dottrinaria e, infine, quanto costituisca la conseguenza di un raffinato processo di ellenizzazione, interrogandosi sui rapporti tra il cristianesimo e le altre culture religiose e filosofiche, tra una religione e l'ambiente socio-culturale della sua propagazione.

Attilio Di Napoli

Strazza Michele
Libria

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Attilio Di Napoli (1883-1953), fu un protagonista della storia della Basilicata tra Otto e Novecento. Personaggio di spicco del socialismo regionale e nazionale, ha attraversato due secoli rimanendo sempre fedele alle proprie idee e al proprio credo politico. Considerato sovversivo dal conservatorismo borghese e pericoloso dal fascismo, nel dopoguerra riprese il suo posto nella costruzione della nuova democrazia. Il testo, attraverso una ricca documentazione d'archivio, bibliografica e pubblicistica, intende ripercorrere la sua vicenda umana all'interno dei cambiamenti sociali e culturali di un'epoca. Ricordarne la figura oggi, in tempi d'ipocrisia e trasformismo, vuole essere un tributo ad uno strenuo difensore degli ultimi e degli esclusi.

Giochi spezzati. I bambini slavi...

Strazza Michele
EBK

Disponibile in libreria in 10 giorni

13,90 €
Nel dopoguerra le nuove generazione italiane furono educate all'idea che durante il fascismo gli italiani fossero stati profondamene diversi dai nazisti. In realtà le cose andarono diversamente. L'esercito italiano trucidò civili, deportò vecchi, donne e bambini, impiantò campi di concentramento in cui in tanti morirono, per stenti, per malattie, addirittura per denutrizione. Tra i crimini di guerra italiani particolarmente odioso appare l'internamento di donne e bambini a seguito dell'occupazione della Slovenia. Ricordare le piccole vittime di questa strage silenziosa e nascosta resta un dovere per chi ritiene la ricerca storica, non solo attività di studio scrupoloso e documentato, ma anche impegno civile e servizio all'umanità.

All'ombra del Duce. Lotte di potere...

Strazza Michele
Calice

Non disponibile

12,00 €
Dalle lettere d'archivio, spesso anonime, l'autore ricostruisce il clima surriscaldato che caratterizzò il Ventennio in Basilicata, con vere e proprie lotte di potere che ne caratterizzeranno la vita e lo sviluppo, ma che avranno grande influenza sulle decisioni e sulle scelte del nuovo Regime.

Voglia di ricominciare. Partiti e...

Strazza Michele
Sacco

Non disponibile

16,90 €
Dopo la caduta del fascismo e, soprattutto, dopo l'8 settembre, anche in Basilicata i partiti politici si riorganizzano. Rinasce la stampa libera e sui giornali di partito tengono banco i grandi temi che interesseranno la storia dell'Italia e del Mezzogiorno nel dopoguerra, dalla ricostruzione alla riforma agraria, dalla nuova forma dello Stato alla partecipazione dei ceti popolari alla democrazia. Si discute anche dei tentativi di epurazione mentre non pochi esponenti del vecchio regime trovano nuove collocazioni all'ombra della futura classe dirigente. Partiti e sindacati si strutturano, intanto, sul territorio per organizzare il consenso in vista delle prime elezioni libere per le amministrazioni comunali. Uomini dell'antifascismo, ma anche del vecchio ceto liberale, diventano i protagonisti del nuovo corso e i congressi di partito accolgono in Basilicata i grandi leader nazionali come Togliatti. Sullo sfondo la pauperizzazione dei ceti rurali e i tumulti popolari, con gli assalti a carceri ed uffici, che spaventano la borghesia ma, al tempo stesso, pongono inquietanti interrogativi alla futura classe dirigente...