Credito e istituti di credito

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La buona banca. La lezione di...

Sisti Fulvia
Historica Edizioni

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"È possibile la buona banca, la banca dei cittadini? Sì, è possibile, dipende dagli uomini." Sono parole di Maurizio Mattioli che in questo libro ci accompagna alla riscoperta del pensiero del padre, Raffaele Mattioli, il grande banchiere che salvò dal fallimento la Comit, una delle più importanti banche d'Europa. Dopo i guasti della finanza derivata e della banca concepita come impresa speculativa, torna di estrema attualità il pensiero di Raffaele Mattioli, secondo il quale la banca deve tornare nelle sue funzioni originarie di raccolta del risparmio e di accesso al credito per singoli individui e famiglie. Un viaggio attraverso la complessa alchimia della finanza moderna raccontato con un linguaggio semplice, rivolto non solo agli addetti ai lavori ma a tutti, soprattutto ai giovani. Nel nostro racconto, di quel banchiere che Gadda ha definito "despota dei numeri veri, editore dei numeri e pensieri splendidi", emerge anche la vita privata e il suo impegno culturale ed etico.

Il secolo dei Rotschild: l'Ottocento

Corti Egon
Iduna 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

24,00 €
Pubblicato tra il 1927 e il 2017 in centinaia di edizioni in tutte le lingue, "Il secolo dei Rothschild" è la biografia della famiglia Rothschild considerata nella sua influenza sulla scena politica europea e mondiale tra il 1770 e il 1830. Evitando accuratamente interpretazioni complottiste, il conte Corti racconta, alla luce di una accurata e documentata ricerca storica, la potenza formidabile della famiglia dello "Scudo Rosso".

Crisi e scandali bancari. Il prezzo...

Sirotti Gaudenzi Enrico
Curcio 2019

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

14,00 €
Proporre una nuova, competente e personale lettura degli scandali che hanno coinvolto, durante la recente profonda crisi economica, il settore bancario del nostro Paese e, nello stesso tempo, analizzare le motivazioni che hanno portato al dissesto i vari istituti di credito, le scelte intraprese dal governo e dalle autorità di vigilanza per arginare la grave crisi economica, con particolare attenzione alle problematiche affrontate dai numerosi investitori e dai piccoli risparmiatori: questo l'obiettivo dell'Autore, che sceglie un linguaggio non tecnico, accessibile anche ai non addetti ai lavori, e una struttura di agevole lettura e comprensione senza però abdicare alla necessaria completezza e precisione nel racconto dei fatti. Dopo un breve cenno sulla recente Commissione banche e sulle principali crisi del settore finanziario verificatesi dal 1637 a oggi, viene trattata la recessione che ha coinvolto il nostro Paese. Nella seconda parte del volume sono descritte le recenti e dolorose vicende che hanno interessato le singole banche: la Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, le quattro banche risolte nel novembre 2015, il Monte dei Paschi di Siena e la Cassa di Risparmio di Cesena. Particolare e interessante risalto viene riservato allo scandalo delle banche popolari ve- nete, che ha determinato il tracollo finanziario di tanti investitori italiani, alla «scomoda» posizione del ministro Boschi rispetto alla Banca Etruria e alla tragica scomparsa di David Rossi, dirigente di MPS.

L'Europa delle banche

Affinito M.
Laterza 2019

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

14,00 €
Perché si parla tanto di banche? Quale ruolo svolgono nell'economia contemporanea? Cos'è e cosa fa una banca centrale? Quali rapporti ci sono tra le banche e la banca centrale? Quale ruolo hanno giocato nella recente crisi? Perché l'Europa se ne occupa così spesso? Un libro chiaro per orientarsi in un ambito sempre più nevralgico per la nostra economia e per la nostra società.

Le strategie del marketing...

Cosentini Ludovica
Eurilink 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Riuscire ad interagire con il pubblico nella forma più chiara possibile e nel rispetto della normativa sulla privacy, creare un maggiore contatto con un rapporto stabile nel tempo e saper comunicare i propri contenuti, sono questi i principali obiettivi delle imprese odierne. Con tali premesse, l'obiettivo di questo elaborato è quello di analizzare la relazione tra la spinta gentile, il prodotto e il consumatore, cercando di suggerire come meglio integrarla e rafforzarla. Essere presente nell'atto dell'esperienza di consumo, per aiutare il fruitore nella scelta e nel rapporto con il bene, vuol dire strutturare adeguatamente le informazioni che l'impresa comunica. Avvalersi della Nudge Theory all'interno del processo di marketing potrebbe essere un primo passo per facilitare questo rapporto. Neonata teoria nell'ambito dell'economia comportamentale, la Teoria dei Nudge, è basata sul processo decisionale delle persone e, considerando la loro razionalità limitata, propone dei principi sui quali basare una comunicazione che sia più efficace per attivare e facilitare gli individui ad avere un comportamento più adeguato al contesto in cui ci si trova. L'obiettivo del lavoro trova origine da questi presupposti e si articola a più livelli nell'ambito delle organizzazioni bancarie, per capire come e con cosa sono relazionate: il punto di arrivo è quello di creare una strategia sulla quale l'impresa può basarsi per essere più comunicativa ed inclusiva con i propri consumatori, sarebbe a dire uno strumento che stia dietro le decisioni d'impresa ed i gesti di consumo, quindi nel contatto fra il prodotto e il consumatore. Compito del Management è elaborare metodi che riescano a coniugare la finalità istituzionale e la sostenibilità dei progetti, le forme di comunicazione e il rapporto con il pubblico è compito del Marketing. E quest'ultimo, oggi, si trova a un punto cruciale: inizialmente nato come azione necessaria per il trasferimento fisico della merce verso un mercato in cui venderla, con il tempo è divenuta una strategia per aiutare le imprese a convincere potenziali clienti ad acquistare o utilizzare i loro prodotti, assumendo l'aspetto di una forma di persuasione. Attualmente, però, le tecniche del posizionare determinati prodotti su determinati mercati sono cambiate, i confini del Marketing sono molto più ampi. È quindi riduttivo concepirlo come mero strumento di controllo del consumatore, ovvero non consiste più semplicemente nel rendere un prodotto attraente ma si integra nei processi aziendali, cercando un contatto, un'unione con il consumatore, che a sua volta rivendica la propria libertà di scelta.

Il sistema di bilancio degli enti...

Cimini Riccardo
CEDAM 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il presente volume si propone tre obiettivi che vuole raggiungere attraverso la sua articolazione in dieci capitoli. Il primo obiettivo consiste nel fornire una lettura economico-aziendale del processo di cambiamento che, nel corso del tempo, ha investito il bilancio degli intermediari creditizi e finanziari. Tale processo evolutivo, che ha visto susseguirsi cambiamenti marginali e radicali dell'informativa, è ricostruito nel primo capitolo del presente volume. Il secondo obiettivo, a cui sono dedicati i capitoli da due a otto, è quello di descrivere il contenuto analitico del bilancio degli enti creditizi e finanziari dall'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2018, del principio contabile internazionale IFRS 9 sugli strumenti finanziari. L'ultimo obiettivo è quello di illustrare le regole del terzo accordo sul capitale di Basilea per comprendere le relazioni tra le suddette regole e l'informativa contenuta nel bilancio. Di tali regole, il capitolo nove analizza gli obblighi segnaletici di talune informazioni di natura economico-finanziaria e prudenziale tratte dal bilancio ma segnalate alle autorità di vigilanza, nella maggior parte dei casi, con un livello di articolazione maggiore rispetto allo stesso bilancio. Il capitolo presenta sia il sistema di regole relative alle segnalazioni di vigilanza armonizzate, a contenuto statistico (FINREP) e prudenziale (COREP), inviate alla Banca d'Italia e da questa all'ABE, sia le segnalazioni non armonizzate che sono raccolte su iniziativa di Banca d'Italia prevalentemente per finalità di analisi. Vengono analizzate in dettaglio le segnalazioni a contenuto prudenziale COREP, che hanno per oggetto i rischi, i fondi propri e i connessi requisiti regolamentari, per mostrare, nel decimo ed ultimo capitolo del presente volume, come si possa ipotizzare la struttura di uno schema che dia evidenza delle variazioni, tra l'inizio e la fine del periodo amministrativo, degli elementi che concorrono alla formazione dei fondi propri dell'intermediario.

Il sistema di bilancio degli enti...

Cimini Riccardo
CEDAM 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il presente volume si propone tre obiettivi che vuole raggiungere attraverso la sua articolazione in dieci capitoli. Il primo obiettivo consiste nel fornire una lettura economico-aziendale del processo di cambiamento che, nel corso del tempo, ha investito il bilancio degli intermediari creditizi e finanziari. Tale processo evolutivo, che ha visto susseguirsi cambiamenti marginali e radicali dell'informativa, è ricostruito nel primo capitolo del presente volume. Il secondo obiettivo, a cui sono dedicati i capitoli da due a otto, è quello di descrivere il contenuto analitico del bilancio degli enti creditizi e finanziari dall'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2018, del principio contabile internazionale IFRS 9 sugli strumenti finanziari. L'ultimo obiettivo è quello di illustrare le regole del terzo accordo sul capitale di Basilea per comprendere le relazioni tra le suddette regole e l'informativa contenuta nel bilancio. Di tali regole, il capitolo nove analizza gli obblighi segnaletici di talune informazioni di natura economico-finanziaria e prudenziale tratte dal bilancio ma segnalate alle autorità di vigilanza, nella maggior parte dei casi, con un livello di articolazione maggiore rispetto allo stesso bilancio. Il capitolo presenta sia il sistema di regole relative alle segnalazioni di vigilanza armonizzate, a contenuto statistico (FINREP) e prudenziale (COREP), inviate alla Banca d'Italia e da questa all'ABE, sia le segnalazioni non armonizzate che sono raccolte su iniziativa di Banca d'Italia prevalentemente per finalità di analisi. Vengono analizzate in dettaglio le segnalazioni a contenuto prudenziale COREP, che hanno per oggetto i rischi, i fondi propri e i connessi requisiti regolamentari, per mostrare, nel decimo ed ultimo capitolo del presente volume, come si possa ipotizzare la struttura di uno schema che dia evidenza delle variazioni, tra l'inizio e la fine del periodo amministrativo, degli elementi che concorrono alla formazione dei fondi propri dell'intermediario.

Caduta verticale. Misteri,...

Fucecchi Emanuele
Compagnia Editoriale Aliberti 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

18,00 €
Emanuele Fucecchi vuole raccontare lo scandalo Montepaschi partendo appunto dal volto di David Rossi e dalla drammatica vicenda del suo presunto suicidio.... Una narrativa d'inchiesta in cui sono le immagini disegnate a parlare.

Guida pratica al recupero crediti....

Crisafulli T.
Tecniche Nuove 2019

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
Imbattersi in un cliente che non paga può rivelarsi un tormento per tutti gli imprenditori. Secondo l'Istat 1'80% delle piccole e medie imprese italiane presenta problemi finanziari causati da clienti insolventi. Rabbia, frustrazione e collera sono le emozioni più frequenti. "Guida pratica al recupero crediti" è un manuale agevole e ben strutturato sulla gestione dei crediti aziendali, una risorsa per imprenditori, personale amministrativo e anche per i giovani protagonisti della New Economy come freelance o startupper. Il volume contiene tantissimi suggerimenti pratici che consentono di svolgere attività di recupero crediti senza costi. Al termine di ogni capitolo sono presenti delle guide infografiche in cui vengono riassunti i concetti fondamentali della sezione. Nella parte finale sono presenti le storie del credito: si tratta di fiabe moderne, ispirate da fatti realmente accaduti, che descrivono i problemi più frequenti nella gestione economica degli imprenditori.

Forecasting credit fortfolio risk....

Campanella Francesco
Apogeo Education 2019

Disponibile in libreria  
BANCA FINANZA

12,00 €
Questo libro costituisce una guida ai modelli di gestione del credit risk adottabili dall'istituzione bancaria, tracciando un percorso graduale che parte dall'illustrazione dei primi strumenti statistici elementari, fino ad approcci via via più complessi. Poiché la ricerca di nuovi approcci al credit risk non si è mai interrotta, l'impianto di calcolo dei modelli è stato affinato nel corso del tempo, giungendo alla sperimentazione e definizione dei modelli di portafoglio, che costituiscono il vero focus del libro. L'intera analisi viene effettuata tenendo in considerazione il solido impianto teorico alla base dei modelli, senza trascurarne le peculiarità ed i limiti concreti. Pertanto, gli autori non si limitano a descrivere, ma operano un'analisi critica del variegato mondo dei modelli di forecasting. Il valore aggiunto del testo consiste nell'analisi dettagliata dei modelli di previsione delle insolvenze giudicati maggiormente rilevanti, svolta tenendo conto del legame fra l'indagine storica retrospettiva e il processo evolutivo dei modelli statistici, senza trascurare l'informazione e l'attualità più stretta. Infatti, la parte finale del lavoro è dedicata alla trattazione degli aspetti salienti delle macro-novità regolamentari attese da Basilea IV, che mirano sia ad incrementare la sensibilità al rischio, sia a garantire maggiore uniformità e comparabilità tra gli istituti bancari per quanto concerne la determinazione del rating. Il volume è un valido strumento per facilitare il percorso di apprendimento e di approfondimento dei forecasting models, così da essere adatto sia alle esigenze degli studenti sia a coloro che vogliono analizzare una tematica in continua evoluzione.

La vita a rate. Il grande inganno...

Paragone Gianluigi
Piemme 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,90 €
Gianluigi Paragone, con il suo solito stile provocatorio, ci impone una riflessione sul più grande inganno della modernità: soldi in prestito in cambio dei diritti. La casa e la macchina, sicuramente. E il televisore o il frigorifero? E le vacanze? Anche quelli li stai pagando a rate? Nella frenesia dei tempi moderni nessuno più si domanda o si rende conto di quanti prestiti, piccoli o grandi, stiamo cumulando. Forse anche il telefonino lo abbiamo preso a rate cedendo all'offerta della compagnia telefonica. Già, la nostra vita sta diventando sempre più una vita a rate, una vita in prestito. Ma l'affare chi lo sta facendo? Ci sono famiglie che hanno impegnato più di quello avrebbero potuto: persino le cure sanitarie si cominciano a pagare a rate. Perché? È tutto casuale, segno appunto dei tempi moderni - come piace dire a qualcuno - oppure è una tentazione in atto da decenni, attraverso una sapiente operazione di marketing, per sostituire i tuoi diritti (il lavoro, la giusta retribuzione, la privacy...) con loro concessioni? Il mondo della finanza, con i suoi prodotti sempre più sofisticati ci sta spingendo a un progressivo indebitamento per poi accusarci proprio di non potercelo mantenere. E allora, quando non ce la fai più, ecco il patatrac: sei disposto ad accettare qualsiasi umiliazione dei tuoi diritti pur di non saltare. Vale per le famiglie, per le imprese, per i commercianti. E persino per lo Stato.

Il credit manager. Il calcolo del...

Lombardi Luigi
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Manuale pratico per la gestione del rischio e il recupero crediti. Pochissime imprese hanno la possibilità di vendere i propri prodotti con pagamento totalmente anticipato rispetto alla consegna della merce. La maggior parte delle vendite si conclude con un pagamento posticipato "a credito", concetto, che se da una parte offre vantaggi per lo sviluppo del giro d'affari, dall'altra comporta una serie di rischi aggravati dalla perdurante crisi economica e finanziaria mondiale. L'impresa è compressa fra due obiettivi entrambi fondamentali: estendere al massimo il credito per incrementare le vendite e congiuntamente prendere delle decisioni riguardanti l'ammontare del fido che deve necessariamente attribuire ai clienti per assicurarsi il pagamento nei termini contrattualmente pattuiti e in modo totale. Questo volume propone l'argomento della determinazione del fido e della gestione del credito commerciale fornendo spunti pratici di Credit Risk Management nella sua globalità. Partendo da una panoramica sull'organizzazione dell'ufficio crediti e sulle alternative di comportamento dei Credit Manager nell'affrontare il problema, si arriva all'elaborazione di una corposa procedura aziendale di attribuzione e gestione del fido, con il sollecito e il recupero dei crediti scaduti, passando attraverso la disamina della raccolta delle informazioni commerciali dalle Agenzie specializzate che sono prodromiche per l'attuazione della procedura stessa. Procedura che con poche personalizzazioni potrebbe essere introdotta con immediatezza soprattutto nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che non hanno la disponibilità di eccessive risorse umane da dedicare a questa funzione. Specifici capitoli sono riservati all'analisi delle modalità di pagamento; alla tutela dei rischi di mancato pagamento; alla risoluzione delle controversie e al recupero dei crediti commerciali per le vendite all'estero. Il taglio del presente volume, essenzialmente pratico, oltre che di sicuro interesse per le MPMI è un indispensabile ausilio per Credit Manager, Finance Manager, auditor interni ed esterni all'impresa, consulenti amministrativi e finanziari, funzionari di vendita, agenti di commercio e in genere per tutti coloro che devono prendere decisioni su questioni di credito commerciale o comunque organizzare un ufficio di vendita che comporti un'esposizione finanziaria verso la propria clientela.

Banche, banchieri e sbancati. La...

Mazzaro
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

20,00 €
Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti, Banca Marche... La lista dei fallimenti bancari degli ultimi anni è lunga e imbarazzante per il sistema finanziario italiano. A essa si aggiungono le crisi ingovernate fino a diventare ingovernabili di molti altri istituti, piccoli e grandi, dalla Popolare di Bari alla Cassa di Risparmio di Genova o al Monte dei Paschi di Siena. Per le centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti è stata una tragedia di cui ancora non si vede la fine. Questo libro è la prima inchiesta a raccontarne meccanismi e responsabilità. 210.000 risparmiatori truffati, 300.000 ipoteche immobiliari ancora da escutere. Questi sono i numeri e le conseguenze dei crac bancari solo del Veneto, ma con cifre diverse è accaduto lo stesso in altre parti d'Italia, come la triste catena di suicidi documenta. Clienti facoltosi e modesti risparmiatori menati per il naso da gestioni acrobatiche e tenuti buoni con versioni di comodo. Prigionieri di un patto leonino che li voleva spolpati e contenti. Soldi facili fatti sparire dalle banche, attinti dalla laboriosità e dalla propensione al risparmio degli italiani. Denaro che faceva correre la locomotiva del Nord Est e il resto del Paese, finanziando operazioni immobiliari, speculazioni sui cambi, avventure imprenditoriali coperte dall'amicizia e non da adeguate garanzie. Frutto di mesi di ricerca, di molte interviste originali e della visione di documentazione mai prima consultata, questo libro-inchiesta ricostruisce in modo chiaro e dettagliato il meccanismo usato per gonfiare il valore delle azioni; il comportamento omissivo degli organi di vigilanza; i favori dei banchieri agli 'amici degli amici'; il fenomeno delle 'porte girevoli' con cui si assoldavano i controllori; le intercettazioni e i super stipendi che i manager si elargivano; i percorsi a zig-zag dei professionisti dei salvataggi bancari mancati; la mobilitazione mai finita delle associazioni dei risparmiatori truffati; il ruolo discutibile del pubblico. Fino ai processi in corso e alla telenovela dei rimborsi.

David Rossi. Una storia italiana....

Monteleone Antonino
Round Robin Editrice 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

15,00 €
Il 6 marzo 2013 il corpo senza vita di David Rossi, responsabile comunicazioni di Monte dei Paschi di Siena, viene trovato sotto la finestra del suo ufficio in un vicolo senese. Per due volte nei tre anni successivi gli inquirenti archiviano il caso come suicidio, nonostante strani segni sul corpo, video manomessi che svelano testimoni, fino alla testimonianza di un imprenditore sotto falso nome che racconta la storia di una valigetta misteriosa. Può il suicidio di Rossi coprire l'omicidio di un uomo che sapeva troppo, lo stesso uomo che due giorni prima di morire minaccia il suo presidente di andare a parlare coi magistrati? Sullo sfondo la storia grigia di una città, Siena, i cui poteri forti sarebbero ostaggio di una "questione morale" fatta di feste a luci rosse e reti di potere nascoste.

Giudizio universale. La battaglia...

Nuzzi Gianluigi
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

19,00 €
Nel cuore della Santa sede, all'interno del palazzo apostolico, i cardinali sono impegnati da mesi in un'operazione di salvataggio che sembra impossibile. Un piano segreto di emergenza da realizzare assolutamente entro cinque anni. I dossier riservati che compongono la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi tracciano uno scenario impensabile: la Chiesa è prossima al default finanziario. Mancano i soldi per pagare i dipendenti, sono sospese le ristrutturazioni dei palazzi, è minacciata la sopravvivenza delle parrocchie in Italia e nel mondo. "Giudizio universale" è un viaggio esclusivo nelle stanze più inviolabili dei sacri palazzi. Un racconto in presa diretta realizzato grazie a oltre tremila documenti top secret, che arrivano fino all'estate del 2019. Ciò che qui viene svelato provocherà una profonda inquietudine, non solo tra i cattolici. Eppure fotografa una realtà che potrà essere affrontata solo se non resterà nascosta, ma diventerà patrimonio di tutti.

10 esperti nelle discipline...

Nld Concorsi 2019

Disponibile in libreria  
CONCORSI VARI

38,00 €
In data 27 agosto 2019, la Banca d'Italia ha pubblicato un bando di concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di 55 Esperti Laureati: 30 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo dell'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia; 5 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l'attuazione della politica monetaria; Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche; 10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche. Lo svolgimento della prova d'esame consiste in una prova preselettiva, una prova selettiva scritta ed una prova selettiva orale. Il test preselettivo è articolato in due sezioni finalizzate all'accertamento della conoscenza: delle materie previste per la prova scritta (specifiche per ciascun profilo); della lingua inglese. Questo volume si propone come manuale teorico completo ed aggiornato su tutte le materie previste dal bando per la prova preselettiva e scritta del concorso per il profilo C. 10 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche e come eserciziario in vista della preparazione alla prova preselettiva del concorso. Il volume si articola in parti dedicate, rispettivamente, ad una trattazione completa ma sintetica della lingua inglese e dei principali istituti di diritto privato (civile e commerciale), diritto amministrativo, legislazione bancaria e finanziaria e antiriciclaggio. I quesiti presenti nel testo presentano soluzioni commentate, per una più approfondita e attendibile verifica delle competenze acquisite. Completa il volume il simulatore online con il quale è possibile esercitarsi con batterie di domande a risposta multipla, aventi ad oggetto ciascuna delle materie oggetto del volume, consultabile con apposita password.

La Banca d'Italia

Nesi Nerio
Aragno 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro nasce dalla sua lunga e molteplice esperienza dell'autore ed è, in sintesi, la storia di una istituzione che dal 1893 a oggi ha avuto, e ha, un ruolo fondamentale nella vita del nostro Paese, una istituzione che ha attraversato momenti gloriosi e momenti bui, nei quali, talvolta, è stata coinvolta, che ha espresso uomini eccezionali. Il lavoro di Nesi non si ferma alla storia, ma affronta alcune delle situazioni più delicate e difficili che riguardano la nostra Banca centrale: l'anomalia della sua natura e della sua struttura; la cooptazione come metodo esclusivo di scelta del suo gruppo dirigente; il potere monocratico dei suoi governatori; l'ammontare, la proprietà, l'utilizzo della sua riserva aurea. Il libro si conclude con il racconto di uno dei momenti più difficili della Banca d'Italia: nel marzo 2019 il presidente della Repubblica è istituzionalmente costretto a firmare una legge che istituisce una commissione di inchiesta con poteri eccezionali sul sistema del credito, ma cerca di attenuare i pericoli di natura antidemocratica, insiti in quella commissione, con una lettera diretta ai presidenti del Senato e della Camera. Ma una domanda è legittima, anzi doverosa: quella commissione di inchiesta esiste tuttora?

La fine delle banche. Il denaro, il...

McMillan Jonathan
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISI ECONOMICA

19,00 €
È possibile immaginare un futuro senza banche? È realistico ipotizzare un sistema finanziario indipendente dall'attività bancaria? E, soprattutto, è possibile scongiurare una nuova crisi come quella che nel 2007-2008 ha trascinato l'economia mondiale in una delle più gravi e a tratti perduranti fasi recessive della storia, con costi sociali altissimi che i governi, in particolare quelli dei paesi occidentali, da un decennio stentano a fronteggiare? Jonathan McMillan, nom de plume dietro il quale si celano due esperti del settore - un accademico e un investment banker -, sembra non avere dubbi. Il nostro sistema bancario, sostiene McMillan, è fondamentalmente instabile, soggetto a ogni genere di speculazione finanziaria e, come hanno dimostrato i tanti fallimenti di importanti istituti di credito, capace di sottrarsi alla vigilanza dei vari organi di controllo e alle valutazioni delle agenzie di rating. La rivoluzione digitale, poi, ha complicato tutto, rendendo le transazioni bancarie più complesse, i flussi di denaro meno trasparenti, i prodotti finanziari sempre più aleatori. Difficilmente, quindi, un settore così esposto e deregolamentato potrà sopravvivere a lungo. Tuttavia, secondo McMillan è proprio questa la buona notizia, perché l'inevitabile fine delle banche così come le abbiamo conosciute negli ultimi trent'anni suggellerà l'inizio di un sistema finanziario moderno, sicuro e funzionale. Affinché questo veda la luce sono sufficienti alcune regole e innovazioni molto semplici, che vanno dalla ridefinizione del ruolo del settore pubblico e delle banche centrali a nuovi criteri nell'erogazione del credito - come l'adozione di piattaforme peer-to-peer per l'allocazione dei prestiti -, dall'introduzione di norme finalizzate a scoraggiare le speculazioni finanziarie alla sempre maggiore diffusione della moneta elettronica, dal reddito incondizionato o «di base» per assicurare la stabilità dei prezzi a una cornice legale che garantisca un monitoraggio continuo e sicuro dell'attività creditizia. L'obiettivo, sostiene McMillan, è la disintermediazione bancaria, cioè la possibilità per famiglie e imprese di accedere al credito in forme nuove, creative e funzionali, spezzando quel legame tra credito e creazione di moneta che costituisce oggi una delle principali criticità del sistema bancario. La fine delle banche offre dunque un ventaglio di soluzioni innovative, non convenzionali, forse addirittura rivoluzionarie. Secondo alcuni critici, assolutamente irrealistiche e impraticabili. Ma perché attendere la prossima crisi finanziaria per metterle in atto? Forse, allora, potrebbe essere troppo tardi.

Lady Etruria

Vecchi Davide
PaperFIRST 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Attraverso documenti e racconti, Davide Vecchi mette in fila tutti i retroscena del petalo più prezioso del "Giglio magico". Dai segreti custoditi nella fondazione Open allo scandalo della banca Etruria che ha investito il padre, Pier Luigi Boschi, vice presidente dell'istituto fino al momento del crack. Proprio i provvedimenti del governo sulla vicenda delle popolari e i successivi colpi di scena sul caso della Banca Etruria hanno trasfigurato il volto gentile della rottamazione renziana nel tallone d'Achille del Pd. Ma nonostante i colpi Maria Elena è rimasta in sella. Prefazione di Marco Travaglio. Postfazione di Giorgio Meletti.

Romanzo di uno scandalo. La Banca...

Bertoni Clotilde
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

29,00 €
Scoppiato alla fine del 1892, il caso politico-finanziario della Banca Romana resta uno dei più memorabili scandali istituzionali di tutti i tempi. Portò a galla le magagne di un'intera classe dirigente, minacciò di travolgere personaggi del calibro di Crispi e Giolitti, culminò in un processo oscillante tra il melodramma e la farsa, concluso da un verdetto surreale. D'altra parte, fu denunciato da una minoranza parlamentare agguerrita, mobilitò l'opinione pubblica, mise in luce non solo le debolezze ma anche le risorse della democrazia rappresentativa. Zeppo di figure pittoresche, coincidenze spiazzanti e misteri irrisolti, attirò l'interesse sia di autori come Zola e Pirandello sia di scrittori e giornalisti ormai dimenticati, alimentando una consistente ed eterogenea produzione narrativa. Questo libro inquadra il contesto europeo in cui la vicenda si situa, ne ricostruisce il corso attingendo a fonti d'epoca, e propone un'analisi delle principali opere a essa ispirate, da quelle contigue ai fatti fino ad alcune rievocazioni dei giorni nostri.

Se tu potessi vedermi ora. La...

Orlandi Carolina
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE ECONOMIA

16,00 €
«Un mese prima, David guardò mia madre negli occhi e le disse: "Avevi ragione. Se scampo questa, lascio tutto e inizio a fare solo quello che mi dici tu".» Ma la sera del 6 marzo 2013 David Rossi, influente responsabile dell'area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio nella storica sede della banca, nel pieno dello scandalo che ne avrebbe segnato il declino. La sua morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall'inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli controversi, reticenze, imperdonabili leggerezze. Se tu potessi vedermi ora è un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per dissipare le ombre di una vicenda che, se per molti è soltanto cronaca, per lei è la vita stessa, da quando, sedici anni prima, David vi è entrato come marito di sua madre. Una vita privata e poi, traumaticamente, pubblica, in cui tutte le certezze sono diventate domande. Carolina, oggi venticinquenne, consegna una parte finora invisibile della storia di David Rossi, raccontandolo dall'interno, come padre, marito e uomo: colto, ironico, integro e taciturno, con le sue passioni e i fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. E lo fa con gli occhi asciutti di chi è già abituato a lottare e vuole conoscere la verità. I ricordi personali si mescolano alle indagini giudiziarie e l'amaro stupore si trasforma in forza e consapevolezza a mano a mano che inizia a occuparsi della vicenda in prima persona. La disamina di ogni particolare fuori posto (...) si fonde con l'elaborazione impossibile di un lutto e il silenzio di una città intera, Siena, fino ad assumere i drammatici contorni del primo incontro di una giovane ragazza con la crudeltà e l'ingiustizia del mondo. «Una sera, a tavola, ti ho chiesto come mi sarei dovuta muovere, un giorno, se avessi voluto scrivere un libro. E tu, con aria apparentemente disinteressata, mi hai detto: "Intanto per scrivere un libro bisogna aver qualcosa da raccontare". Quella sera la presi come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Oggi io racconto la più dura delle storie. La tua.»

Non c'è spazio per quel giudice. Il...

Carreri Cecilia
Mare Verticale 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nuova edizione con aggiornamenti esclusivi di un libro famoso sulle Banche Venete e sui responsabili del crac della Banca Popolare di Vicenza. È in corso una Commissione d'inchiesta del Parlamento e il 12 dicembre inizia il processo a Vicenza, con 3000 Parti Lese. Rientra in servizio il giudice Carreri? Una vicenda di grande attualità e con continui colpi di scena.

Italia, Europa, economia e banche....

Ciampi Carlo Azeglio
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
Gli interventi tenuti da Carlo Azeglio Ciampi nell'arco di quasi due decenni (dal 1981 al 1992 e dal 1996 al 1998) all'Assemblea annuale dell'Associazione Bancaria Italiana in qualità di Governatore della Banca d'Italia e, successivamente, di Ministro del Tesoro raccontano l'evoluzione economica e sociale del nostro paese. I quindici contributi riuniti in questo volume approfondiscono i temi di specifico rilievo per le banche e fanno il punto sul cammino di un'Italia impegnata ad evolvere verso una nuova dimensione europea, all'interno di un quadro civile e politico caratterizzato da eventi drammatici (le strategie stragiste, anche di stampo mafioso) ed epocali (la caduta del muro di Berlino e la costruzione dell'Europa unita). Ciampi scandisce in modo chiaro, rigoroso e documentato, i tempi del definitivo riconoscimento della natura imprenditoriale dell'attività svolta dalle banche e della necessità che essa si svolga in un regime di concorrenza; più in generale, sancisce la necessità che Governo e Parti sociali convergano nell'attivazione di un circuito virtuoso volto alla sconfitta del fenomeno inflattivo e al contenimento del debito pubblico. In tale contesto Ciampi, nella sua veste di Ministro del Tesoro, afferma l'impegno a costruire un quadro economico compatibile con l'ingresso a pieno titolo fin dal primo momento dell'Italia nel gruppo costitutivo dei paesi europei che avrebbero avuto moneta unica. Postfazione di Pier Carlo Padoan.

Chi salverà la finanza. A dieci...

Barucci
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISI ECONOMICA

22,00 €
Il 15 settembre 2008 la banca d'investimento statunitense Lehman Brothers dichiarava fallimento: l'evento simbolo della crisi finanziaria, le cui scosse di assestamento hanno caratterizzato l'ultima decade sia negli Stati Uniti sia in Europa. A dieci anni di distanza, questo volume fa il punto sull'eredità di quegli eventi - inclusa l'inefficacia dimostrata dalle istituzioni europee nel garantire la stabilità delle banche italiane nei casi di MPS, delle banche popolari e delle sofferenze bancarie - interrogandosi su chi, e come, potrà «salvare la finanza». Il richiamo all'etica, a quanto sia «giusto» che un amministratore delegato guadagni più di un cassiere dì banca, non è il modo migliore di approcciare la questione, secondo l'autore: quello che serve è una riflessione su come sia possibile architettare una buona finanza, andando oltre le classiche parole d'ordine quali privatizzazione, liberalizzazione e deregolamentazione. L'analisi della crisi diventa così l'occasione per individuare una serie di vere e proprie «lezioni» da tenere a mente per il futuro.

Mercanti-banchieri romani tra XII e...

Vendittelli Marco
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Tra XII e XIII secolo molti esponenti dell'élite cittadina romana si dedicarono ad attività creditizie di rilievo. "Banchieri del papa", creditori e finanziatori di sovrani e principi della Chiesa e della Terra gestirono grandi capitali finanziari; la loro presenza in Europa, e in particolare alle fiere della Champagne, fu precoce e costante, anticipando in molti casi quella di mercanti-banchieri provenienti da altre città dell'Italia comunale. Il loro successo economico dipese molto sia dai rapporti che ebbero con i pontefici e la curia papale, sia dalle favorevoli condizioni che poteva offrire la stessa città di Roma, caput mundi. Ma a differenza degli altri banchieri italiani - ai quali gli storici hanno dedicato numerosi e importanti studi - i mercatores romani sono rimasti nell'oblio, la loro è stata di fatto una "storia negata". Grazie a questo libro, che è soprattutto uno studio di storia sociale che vuole mettere in luce il forte dinamismo della società romana del tempo, i mercanti-banchieri dell'Urbe possono finalmente trovare la meritata collocazione nella grande storia del credito e della banca nel medioevo.

Procedura giudiziale telematica di...

Bisconti Fabrizio
Primiceri Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume in questione è stato redatto con l'intento di offrire a tutti coloro che hanno poca dimestichezza con l'uso dei nuovi supporti tecnologici, un percorso completo, chiaro ed esaustivo, per iniziare e completare un'azione di recupero del credito in maniera snella e veloce, utilizzando appieno tutte le potenzialità offerte oggi dallo strumento informatico in discorso. Oltre a ciò, vengono forniti tutta una serie di consigli, a fronte di un'esperienza ultra decennale maturata nel settore, utili a non lasciare nulla di intentato nel rintraccio dei patrimoni da aggredire con la successiva azione esecutiva, scegliendo la via migliore, anche in un'ottica di contenimento dei costi.

Un malinconico leggero pessimismo....

Coda Anton Dante
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Primo presidente dell'Istituto bancario San Paolo di Torino nel secondo dopoguerra, Anton Dante Coda fu uno dei più attivi esponenti del liberalismo in Piemonte. Il diario 1946-1952 è una testimonianza del ruolo di Coda nella conduzione di una delle più prestigiose banche italiane, ma, più in generale, è anche una importante fonte per la ricostruzione dei rapporti tra banche, mondo imprenditoriale e politica nell'Italia del dopoguerra.

Il fenomeno Fideuram. Senza il...

Massidda Sergio
Palombi Editori 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Fideuram: la storia di una società che rappresenta la pietra miliare dell'industria del risparmio gestito in Italia. Fideuram: 50 anni di vita. Un compleanno importante, dalla adolescenza alla piena maturità. Una accurata ricerca storica unita a ricordi di eventi vissuti in prima persona durante 30 anni di professione all'interno della prima private bank italiana. Una storia che in qualche modo è anche un'avventura come scrisse una volta Hugo Pratt (il geniale inventore di "Corto Maltese"). "L'avventura è cercare qualche cosa, che può essere bella o pericolosa, ma che vale sempre la pena di vivere".

Storia delle Banche Centrali e...

Goodson Stephen Mitford
Gingko Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il ruolo degli usurai è stato definito la "mano nascosta nella storia mondiale." Essi hanno il potere di creare, prestare e accumulare interessi a "credito" e poi riprestare tali interessi, per ottenere perpetuamente altri interessi. Questo ha creato un debito mondiale pervasivo, sia per l'individuo, che per le famiglie e gli Stati. Finanzieri e usurai che prestano a credito - quegli stessi che Gesù aveva buttato fuori a frustate dal Tempio - hanno convinto molti governi che le banche vanno lasciate in mani private.

Le sanzioni bancarie: evoluzione...

Murè Pina
Minerva Bancaria 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume "Le sanzioni bancarie: evoluzione normativa e confronto internazionale" si propone di illustrare l'evoluzione del sistema di sanzioni della vigilanza bancaria, iniziando da una ricerca sviluppata a partire dal 2010 dal CASMEF della Luiss Guido Carli e proseguita nello stesso ambito attraverso la costituzione dell'Osservatorio Permanente sulle Sanzioni Bancarie. L'obiettivo iniziale di indagare le motivazioni alla base dell'azione sanzionatoria della Banca d'Italia è poi evoluto verso l'analisi degli effetti di tale azione sulla performance delle banche Italiane, includendo anche i comportamenti di altre autorità di vigilanza, CONSOB e IVASS in particolare. L'argomento ha assunto una particolare rilevanza nel corso degli anni e si è ampliato ad un confronto internazionale, tenuto conto della crisi finanziaria e della conseguente necessità di riorganizzazione e creazione del nuovo assetto di vigilanza Europea al fine di salvaguardare la stabilità del sistema finanziario Europeo. E in effetti, la necessità di condivisione dei principi su cui basare la supervisione e la vigilanza tra le diverse nazioni è uno degli insegnamenti più importanti che si può trarre dalla crisi.

La gestione delle crisi bancarie....

CEDAM 2018

Disponibile in 3 giorni

60,00 €
Negli ultimi anni si è registrato, in ambito europeo e nel nostro Paese, il dissesto di diversi operatori creditizi, anche di rilevanti dimensioni. La gestione di tali situazioni è stata affidata ora ad iniziative di mercato, ora ricorrendo a forme di intervento pubblico. Azionisti e titolari di strumenti subordinati delle banche interessate da situazioni di crisi hanno sofferto rilevanti ripercussioni. In ambito nazionale, all'introduzione della disciplina sul "sistema unico" di risanamento e risoluzione hanno fatto seguito provvedimenti specifici che, a vario titolo, prevedono forme d'intervento pubblico, ora per favorire rafforzamenti patrimoniali delle banche, ora per garantire smobilizzi di partite a sofferenza ed emissioni di nuove passività, in una prospettiva volta a scongiurare l'avvio di una risoluzione. In tale contesto, i curatori del presente volume hanno ravvisato l'opportunità di realizzare un incontro, svoltosi a Sassari, i cui risultati si auspica possano offrire un contributo nell'approfondimento delle tematiche sottese alla regolazione delle crisi bancarie.

Quanta e quale educazione...

Ghisellini Fabrizio
Minerva Bancaria 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel momento di effettuare le loro scelte in tema di investimenti e di indebitamento, i cittadini subiscono l'impatto negativo di un gap di conoscenza rispetto a mercati finanziari globali e a una pluralità di strumenti sempre più complessi. Ecco perché negli ultimi anni un numero crescente di governi si è dedicato a elaborare e attuare strategie di educazione finanziaria. In molti casi la necessità dell'educazione finanziaria viene tuttavia considerata un dato acquisito. Occorrerebbe invece preliminarmente dimostrare l'esistenza di alcune precondizioni come la reale possibilità di scelte di investimento alternative e la effettiva sub-ottimalità delle decisioni prese. La misura in cui tali precondizioni esistono è investigata con riferimento al caso italiano. Il lavoro mostra la consistenza e dinamica delle scelte di portafoglio delle famiglie italiane e la valutazione di tali scelte in un'ottica che supera l'impianto neoclassico e la teoria dei mercati efficienti (rivelatisi inadeguati per lo scarso realismo, come dimostrato da molti autorevoli economisti, fra cui il premio Nobel Robert Shiller).

Il fumo di Satana tra le mura vaticane

Ferigo Zeno
Enigma 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Più volte nel corso dei secoli il vento ha scosso la casa di Dio con ra che anche più intense di quelle attuali. Più volte il fumo di Satana si è infiltrato nelle stanze più sacre dei sacri palazzi, come ebbe a lamentare Paolo VI. Un ambiente come quello vaticano sembra fatto apposta per scuotimenti e infiltrazioni data la sua scarsa trasparenza, l'ostinata paura di aprirsi al mondo, l'atmosfera che sempre si crea in una corte dove un sovrano assoluto regna su uomini senza famiglia. Il che spiega quasi da solo perché le storie vaticane abbiano dato vita ad un intero filone narrativo. E sulla medesima lunghezza d'onda si pone anche "Il fumo di Satana tra le mura vaticane". Dopo una breve parentesi sull'analisi storico-geografica della città del Vaticano e sulla sua struttura vengono illustrate le varie istituzioni cattoliche che ruotano attorno alla Chiesa ed ai loro umani contrasti. La lotta ormai avviene alla luce del sole senza esclusione di colpi nell'ottica di inserire ai vertici delle stesse persone appartenenti al loro ordine, al fine di poter dominare certi settori cardine.

La banca: passione senza confini

Roncari Lorenzo
Mondo Nuovo 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
«"La Banca: passione senza confini" racconta l'interessante vita di un banchiere internazionale, ma soprattutto di un essere umano di origine italiana che diventa cittadino del mondo, lavorando in tutti i continenti. Nel lungo viaggio, che inizia nelle ceneri della seconda guerra mondiale e ancora non finisce nel 2016, si vede l'esperienza di un professionista [...]». (dal Prologo)

Banca tech. La rivoluzione...

Righi Stefano
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

18,00 €
Fra dieci anni esisteranno ancora le banche? O la tecnologia le spazzerà via per sempre? Il rischio è concreto e la rapidità con cui evolve il settore del fintech alimenta il dubbio. Il settore, che da secoli è al centro del sistema capitalistico, alimentando progetti e promuovendo innovazione, rischia di cambiare profondamente, addirittura di scomparire. Prestare denaro all'epoca dei cosiddetti tassi zero, non è più remunerativo. Trasferire denaro - operazione che per anni ha fruttato laute commissioni - è diventato un gioco da ragazzi: basta una «app» per superare ostacoli spazio-temporali. Così agli istituti di credito negli ultimi dieci anni si è ristretto il perimetro della operatività. E nel prossimo decennio? Undici protagonisti del credito rispondono agli interrogativi sul futuro del settore. Una cosa è certa, se le banche sopravviveranno saranno molto diverse da come le abbiamo conosciute. Prefazione di Salvatore Rossi.

Il banchiere sociale

Boffini
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Alla vigilia dell'attuazione della riforma del credito cooperativo - al di là del dibattito che ha fatto riemergere la possibilità di rinvii e interventi correttivi - in molti luoghi di cooperazione ci si interroga su quali potranno e dovranno essere le modalità e gli strumenti nuovi con cui concretamente esercitare la mutualità. Una mutualità "multipla" e mutevole in rapporto alla tipologia e alla natura dei bisogni che ridefinisca il ruolo e l'azione di una banca di comunità. Il pensiero di Luigi Pettinati, banchiere bresciano che della mutualità sul territorio e in tutto il mondo ha fatto una bandiera, ci indica la strada maestra. Una strada che, al di là degli strumenti, è sempre la medesima: superare la separazione tra sfera economica e sfera sociale, assumere che il risultato economico non è il fine dell'attività della banca, ma lo strumento per l'agire mutualistico, misurare efficienza imprenditoriale ed efficacia sociale nella capacità di creare complessivamente per il territorio risposte ai bisogni, impiegando in modo ottimale le risorse disponibili. "Mutualità" per Luigi Pettinati andava intesa nel proprio territorio, ma anche lontano migliaia di chilometri. In Ecuador, così come in Palestina, Argentina, Perù. "Mutualità" significava anche seguire da vicino il debitore nella buona e nella cattiva sorte, affiancandolo, in questo secondo caso, fino ad arrivare a sostituirsi a lui (anche solo temporaneamente) per limitare al minimo l'impatto di eventuali difficoltà sul bilancio della banca. Una convinzione che non nasceva da astratti principi ma da una semplice, elementare, considerazione: vogliamo che le banche esistano anche per questo motivo, per valutare attentamente il credito prima della sua erogazione e per monitorarlo puntualmente dopo, fino alla sua puntuale restituzione. Non certo per sbarazzarcene a spese degli azionisti. La vita da "banchiere sociale" di Luigi Pettinati ci pone una questione fondamentale: può esistere una banca "giusta" e "buona"?

Gli strumenti di monitoraggio del...

Campanella Francesco
Maggioli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Questo libro ha lo scopo di ricostruire quanto accaduto nel sistema bancario europeo negli ultimi anni, presentando i risultati realizzati con l'azione congiunta dell'Autorità Bancaria Europea (EBA) e delle autorità di vigilanza nazionali nel suo rafforzamento patrimoniale. La finalità prettamente didattica del libro è quella di fornire agli studenti utili linee guida per una agevole comprensione degli strumenti di monitoraggio attuati a livello europeo per accertare la solidità del sistema bancario. In risposta alla crisi finanziaria, l'EBA produce regolarmente analisi approfondite dei bilanci bancari (gli stress test), per garantire la solidità delle banche in caso di nuove crisi ed evitare che potenziali fallimenti bancari si riflettano sull'economia reale. Gli autori ricostruiscono l'evoluzione degli stress test realizzati negli anni 2011, 2014 e 2016 e, mediante l'analisi dei main results riportati dagli esercizi condotti a livello europeo, evidenziano quali istituti creditizi hanno riportato potenziali situazioni di Shortfall di Capitale. L'analisi degli stress test ha evidenziato, nonostante il buono stato di salute generale del sistema bancario europeo, come lo stesso sia caratterizzato da una quantità elevata di crediti deteriorati, soprattutto negli istituti creditizi di alcuni Paesi. In questi Paesi, le banche non riescono a esercitare le loro funzioni tipiche di erogazione del credito a famiglie e imprese. In tal modo viene meno il ruolo infrastrutturale delle banche. Inoltre, i crediti deteriorati sono il principale driver della bassa redditività delle banche. Gli autori rilevano come il problema dei non-performing loans è strutturalmente più grave in Italia rispetto al resto d'Europa. Altresì, in Italia i risvolti sono ancora peggiori considerando che vige un sistema imprenditoriale bancocentrico e caratterizzato dalla presenza consistente di piccole e medie imprese. Alla luce di queste considerazioni, gli autori invitano il lettore ad utili spunti di riflessione per la comprensione della situazione creditizia in Europa e in Italia, suggerendo policy per fronteggiare il tema della capacità creditizia.

Banche impopolari. Inchiesta sul...

Vanni Franco
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Negli ultimi anni, oltre 500.000 soci delle banche popolari italiane hanno dimezzato il valore delle loro azioni in Borsa, e in Veneto hanno perso tutto. Inoltre 373.000 hanno oggi in mano titoli non quotati invendibili, che domani, forse, liquideranno a una frazione del prezzo d'acquisto. Qualche obbligazionista ha perfino dovuto ripianare le perdite degli istituti, senza contare il danno collaterale di decine di miliardi di depositi sottratti al territorio e al credito. Così, dopo oltre un secolo di glorioso sostegno alle economie dei campanili, quelle locali sono diventate «banche impopolari». Non solo per la crisi finanziaria e la recessione. Anche per le condotte di tanti banchieri, favorite da uno stile di governo obsoleto che, facendo valere in assemblea il principio «una testa, un voto», ha tenuto lontani i grandi investitori e generato potentati creditizi quanto mai opachi. Da qui sono partiti discutibili assalti al cielo per costruire colossi nazionali a suon di acquisizioni, prestiti facili e bilanci condiscendenti. E proprio la degenerazione del modello popolare ha contribuito a rendere l'azione di controllo di Banca d'Italia e Consob poco efficace. Le crisi bancarie di Arezzo, Montebelluna, Vicenza - dove lo Stato è dovuto intervenire per evitare il crac - e i casi di Bari, Bergamo, Marostica, Milano, Verona hanno condotto al crepuscolo il modello cooperativo. Nel 2015 il governo Renzi ha avuto buon gioco a imporre una riforma che si attendeva da decenni, spingendo le dieci maggiori popolari a trasformarsi in Spa, per favorirne l'accesso al mercato dei capitali e aumentare le aggregazioni in un sistema frammentato. Ma la riforma ha i tratti di un'incompiuta: criticata dal Consiglio di Stato, osteggiata o realizzata solo in parte dagli interessati, «impopolare» per i clienti-soci perché, nel peggiorato contesto finanziario globale, rischia di aggravare le malattie che intendeva curare. Nel loro viaggio dentro la crisi del sistema creditizio locale, Andrea Greco e Franco Vanni descrivono l'evoluzione, i retroscena, colpi di teatro e le ambizioni frustrate dei protagonisti del «romanzo bancario popolare» italiano, e raccontano come un perverso intreccio di potere e denaro, risparmio e speculazione, abbia finito per trasformare le popolari da volano di territori e borghesie operose in infernali macchine mangiasoldi.

Armatori, banche e Stato. Il...

Giulianelli Roberto
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il credito navale è uno dei «crediti speciali» introdotti in Italia fra il XIX e il XX secolo a sostegno di particolari settori produttivi. Questo libro ne ricostruisce la genesi, l'evoluzione e le ricadute sull'industria marittima, muovendo dal dibattito che, all'indomani dell'Unità, si accese intorno all'idea di dare vita a un istituto destinato a concedere finanziamenti agevolati alle società di navigazione e alle imprese cantieristiche. Fino al termine dell'età giolittiana il credito all'armamento e alla navalmeccanica fu appannaggio delle banche universali. Durante la Grande guerra questo monopolio venne incrinato dalla nascita del Credimare (Navigazione generale italiana) e dall'acquisizione di una specifica competenza in materia da parte del Consorzio per sovvenzioni su valori industriali (Banca d'Italia). Una netta soluzione di continuità si produsse, però, solo nel 1928 con la comparsa dell'Istituto per il credito navale. Ideato da Alberto Beneduce, l'Icn estromise le banche miste dal comparto, erogando alle compagnie armatoriali mutui a medio-lungo termine e basso saggio di interesse. Soppresso nel 1940, le sue competenze furono affidate all'Istituto mobiliare italiano, i cui prestiti accompagnarono la marina nazionale dalla ricostruzione postbellica alla prima crisi petrolifera mondiale.

GangBank. Il perverso intreccio tra...

Paragone Gianluigi
Piemme 2017

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
Dal conduttore de La Gabbia, un libro-denuncia sui legami tra politica e finanza che svuotano la democrazia e il nostro portafoglio.

Banche di nebbia. Orientarsi nella...

Baglioni Angelo
Università Bocconi Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Cosa c'è in comune tra entrare in una banca e guidare in una giornata invernale per una strada della Val Padana? La nebbia. E questa la metafora che sembra più caratterizzare il rapporto tra banche e risparmiatori. Il problema si chiama informazione: poca, troppa, eccessivamente tecnica, in molti casi fuorviante. La responsabilità non è solo degli operatori finanziari, ma anche di chi fa le regole e vigila sul settore. L'obiettivo del libro è accendere un faro sulla disinformazione finanziaria, mettendo in luce dove si nascondono le principali insidie e quali sono i rischi da cui difendersi; il tutto calato nel contesto, anch'esso un po' nebuloso, della salute del sistema bancario, su cui l'autore è moderatamente ottimista, purché ci si doti di strumenti migliori per gestire i casi di crisi.

Il marketing bancario. La banca...

Foglio Antonio
Hoepli 2017

Disponibile in 3 giorni  
BANCA FINANZA

39,90 €
Una risposta a un'esigenza del settore bancario, quella di disporre di un completo, attuale, praticabile strumento di marketing che ben integri la tradizionale offerta bancaria offline di contatto, di filiale, di sportello con quella online (internet banking, home banking, mobile banking). Il volume analizza nel dettaglio il percorso che ogni banca deve praticare nel processo di marketing: dalla ricerca del mercato alla relativa segmentazione della clientela retail, corporate, private, istituzionale, wholesale. Dal posizionamento della banca e dei suoi prodotti/servizi, al più idoneo marketing mix bancario, alla politica di multiprodotto, di prezzo, di distribuzione, di comunicazione, di promozione, di vendita, di web marketing. Non mancano il piano di marketing, l'organizzazione a supporto, il controllo e l'audit. Il libro è indirizzato a quanti lavorano nel settore bancario ai vari livelli centrali e periferici, in particolare per chi svolge funzioni di marketing, di ricerca, di comunicazione, di vendita e di promozione. È altresì una risorsa utile per consulenti, studiosi, studenti desiderosi d'intraprendere un'attività nel settore del marketing bancario.

Fondazioni e sviluppo locale

Burroni Luigi
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
Le fondazioni di origine bancaria sono un soggetto importante del nostro paese. Esse nascono dalla privatizzazione del sistema bancario avviata con la legge Amato del 1990. La loro natura è ibrida: enti privati con finalità pubbliche, che si manifestano, a livello locale, attraverso interventi nei settori dei beni culturali, dell'assistenza sociale, del volontariato e della beneficenza, della salute e in generale dello sviluppo locale. Un'azione fondamentale, che spesso è poco riconosciuta, quando non criticata. Ma è proprio in questa fase di globalizzazione, foriera di tensioni per i territori, che le fondazioni, ad essi così strettamente legate, possono rinnovare il proprio ruolo e insieme contribuire al rilancio dello sviluppo locale: ascesa e declino di un territorio dipendono infatti dalla capacità di ridefinire la sua identità per adattarla e rispondere alle sfide esterne. La ricerca alla base del presente volume si è posta l'obiettivo di individuare e di sperimentare (attraverso un progetto che ha coinvolto un numero limitato ma rappresentativo di fondazioni) la strada più efficace per consolidare il ruolo di queste istituzioni nello sviluppo locale, ad esse affidato come obiettivo prioritario dalla legge.

Credito e morte a Palermo nel Seicento

Rosolino Riccardo
Bibliopolis 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Com'era possibile concedere o avere denaro in prestito nell'ancien régime, che noi immaginiamo come società dove i diritti di proprietà erano alquanto incerti, le relazioni sociali segnate da un basso grado di fiducia e dove, per di più, la giustizia era un mondo imprevedibile del quale non ci si poteva fidare? Nella Palermo seicentesca, come in molti altri contesti della prima età moderna, l'economia dei contratti conviveva con l'economia del dono improntata sulla logica della reciprocità (carità/gratitudine). Tale convivenza è il filo rosso che tiene insieme il caso relativo a don Camillo Barbavara - artista/sacerdote/finanziere che costruisce il suo giro d'affari nei decenni a cavallo della rivoluzione del 1647 - e le relazioni sociali intessute all'interno dell'Unione del Miseremini, di cui don Camillo era cappellano. Qui prendono forma gli interessi e le storie di alcune delle famiglie dell'élite della capitale del Regno che usano il sodalizio religioso per mettere in atto i propri disegni devozionali e di trasmissione ereditaria dei propri patrimoni. Il mondo spietato del credito sembra così convivere con quello caritatevole della benevolenza.

Banche in sofferenza. La vera...

Scozzari Carlotta
Epoké (Novi Ligure) 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Cos'è successo a Carige, la banca italiana più amata dai liguri? Come mai nel 2017 ha nuovamente bisogno di chiedere soldi agli azionisti per la terza volta in quattro anni? Per dare una risposta, dobbiamo seguire il percorso tortuoso dei fiumi di denaro che attraversarono la banca per vent'anni. Per tracciare questi flussi e comprendere i motivi della mancata rinascita di Carige dobbiamo partire dalla storia del suo ex presidente...

Vaticano Spa

Nuzzi Gianluigi
Chiarelettere 2017

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

10,00 €
Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di Dio.

Il processo della Banca Romana. Il...

Savasta Francesco
Edizioni Efesto 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Le grandi banche tengono in pugno il destino delle Nazioni. L'hanno sempre fatto e forse lo faranno per sempre. Le assoluzioni dei responsabili del noto scandalo della Banca Romana, già Banca dello Stato Pontificio, sono rimaste per lungo tempo un mistero. L'irrisolto processo del passato rappresenta un viaggio che è necessario percorrere, sia per una curiosità storica, che per via di continui rimandi alle vicende odierne.

Banche: possiamo ancora fidarci?

Rampini Federico
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il 2015 verrà ricordato per uno shock a cui gli italiani non erano abituati né preparati. Sono fallite delle banche. Piccole, ma non trascurabili. La protezione del risparmio è stata messa in dubbio. Un brivido di paura si è diffuso perfino tra i clienti di altre banche più grosse e più solide, perché nel frattempo entravano in vigore nuove regole, imposte dall'Europa, che comportano maggiori rischi per i risparmiatori. Sono così venute alla luce storie tragiche: cittadini ingannati, titoli insicuri venduti agli sportelli bancari, obbligazioni travolte nei crac. In parallelo, brividi di paura sulla tenuta delle banche si sono manifestati anche in altre parti del mondo: in Cina e persino nell'insospettabile Germania. E a preoccuparci non ci sono solo le banche private, quelle dove abbiamo i conti correnti e i libretti di risparmio. Anche quelle che stanno molto al di sopra, le istituzioni che dovrebbero governare la moneta e l'economia, non offrono certezze. In America, nell'Eurozona o in Giappone, la debolezza dell'economia ha rivelato errori e limiti delle banche centrali. In un'epoca come questa, in cui i redditi da lavoro diventano incerti o precari, il risparmio è ancora più importante che in passato. Ma possiamo fidarci di chi ce lo gestisce?