Antonucci Manuela

Antonucci Manuela

Murene

Antonucci Manuela
Italo Svevo

Disponibile in libreria

16,00 €
«Da Taranto fino a Nardò non c'è nulla, c'è l'Arneo», scriveva Vittorio Bodini dell'agro salentino dove, negli anni Cinquanta, i contadini si organizzarono per prendersi la terra a cui avevano diritto. Furono picchiati e arrestati dalle forze dell'ordine, le biciclette, il loro unico bene, bruciate, ma l'Arneo, fino a quel momento escluso dalla Storia, divenne materia viva, e qui fa da sfondo alle vicende di due genera-zioni che là hanno vissuto e lottato. Nino, che sogna di costruire il falò più alto che si sia mai visto, la Pietra, maciara che toglie l'affascino, Tonino, pescatore di murene; e poi i giovani: Salvatore, Maria, Liberata. In mezzo c'è l'Anna, che spari-sce mentre sta raggiungendo i compagni nei campi. Un decennio dopo, il ritrovamento del suo anello riporterà alla luce quel mistero, rivelando l'anima più nascosta dei compaesani in un Sud tagliato fuori dalle cartoline, dove appunto «non c'è nulla, c'è l'Arneo».

Lupo di strada. Storie criminali...

Antonucci Manuela
Pacini Fazzi

Non disponibile

15,00 €
Nel libro dedicato alla vita di Claudio Arpaia, scorre il percorso operativo di un agente che descrive numerosi casi che ha diretto, gestito e per lo più portato a conclusione. La lettura prende gradatamente la piega di un romanzo giallo e si intuisce con quanta serietà e pericolo in ogni ora del giorno e della notte, Claudio e i suoi collaboratori abbiano agito, sottraendo tempo ed energie, talvolta, anche alle proprie famiglie. Claudio, protagonista dei vari episodi narrati, continua ad emozionarsi, come se il tempo non fosse trascorso... Era simpaticamente soprannominato "il Lupo" e perciò, simulando un ululato, i suoi uomini comunicavano tra loro l'incombere del dirigente, in procinto di un possibile sopralluogo. Poco meno di mezzo secolo della vita di un uomo da prendere come esempio di forza, onestà applicata per tutto il suo operato. Anche oggi il Lupo ha perso il pelo... ma non il vizio dell'eterna indagine! Claudio Arpaia, il protagonista di questa storia, dal 1977 al 1995 segue e risolve i casi più importanti nella città di Lucca, tra i quali, il rapimento di due bambini, alcuni omicidi, estorsioni, rapine a mano armata. Diventa Commissario Capo e, qualche anno dopo vice Questore aggiunto. Dopo la dirigenza della Squadra Mobile, nel 1995 diventa capo della DIGOS; nel 1997 dirigente della Divisione Polizia Anti-Crimine a Lucca e dal 1998 della Divisione Polizia Amministrativa della Questura. Dal pensionamento del 2009, è impegnato nell'attività di investigatore privato.