Finanza internazionale

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L'impresa internazionale tra Paesi...

Zagami Paolo
Rubbettino 2019

Non disponibile

16,00 €
Il manuale è uno strumento operativo destinato ai tecnici, ai giuristi ed agli operatori commerciali che desiderano guardare oltre i confini nazionali come punto di approdo o di sviluppo delle proprie attività imprenditoriali e professionali. Esso si pone come primo orientamento per l'utente dei servizi di internazionalizzazione ed ha come ulteriore obiettivo quello di riunire e sintetizzare alcuni tra i più importanti contributi italiani e stranieri in materia di internazionalizzazione pubblicati in cartaceo e sul web. In generale, la prima parte inquadra la tematica della internazionalizzazione ed è dedicata a definire meglio "il perché" un'impresa dovrebbe realizzare un processo di espansione estera; nella seconda parte si delinea in modo pratico e concreto "il come" una impresa dovrebbe operare all'estero; infine, nella terza parte lo scopo è evidenziare "il dove" una impresa potrebbe realizzare il suo piano di internazionalizzazione. L'opera evidenzia, in particolare, come la attività di internazionalizzazione di ogni singola impresa debba essere necessariamente valutata caso per caso, a seconda delle situazioni tecniche, delle condizioni giuridiche ed economiche del Paese in cui si intende investire e soprattutto degli accordi contrattuali specifici, nella convinzione che l'operatore commerciale, al fine di evitare controversie, debba sempre tenere in considerazione non solo gli aspetti operativi ma anche e soprattutto quelli giuridici. Ed infatti sullo sfondo si sono sempre tenute ben presenti le sostanziali differenze che si incontrano a seconda che si operi in ordinamenti di "Civil law" o di "Common law"; inoltre, particolare attenzione è stata prestata ai cosiddetti "Paesi Emergenti" ed ai nuovi mercati che rappresentano occasioni irrinunciabili per le piccole e medie imprese italiane.

«Business combinations» nei...

Rossi Claudia; Nicastro Francesco
Giappichelli 2018

Non disponibile

13,00 €
Il volume analizza le metodologie di rilevazione e rappresentazione delle business combinations (acquisizioni, fusioni, scissioni, conferimenti, ecc.) sulla base delle previsioni contenute nei principi contabili internazionali emanati dallo Iasb ed omologati dalla Comunità Europea. La disciplina internazionale in tema di operazioni straordinarie ha subito nel corso degli anni una profonda evoluzione; lo studio innanzitutto considera i cambiamenti intervenuti nei diversi principi (Ias 22, Ifrs 3 e Ifrs 3 Revised) prestando particolare attenzione ai contenuti del purchase method e dell'acquisition method. Vengono quindi esaminate le tre principali operazioni straordinarie, fusione, scissione e conferimento, evidenziando in quali situazioni trova applicazione il principio contabile internazionale Ifrs 3 Revised e in quali contesti non può essere applicato in ossequio al principio di prevalenza della sostanza sulla forma. A differenza dei principi contabili italiani che considerano la forma giuridica prescelta per dar vita all'aggregazione aziendale, gli standard internazionali valorizzano la sostanza dell'operazione e, pertanto, le operazioni straordinarie trovano differente rappresentazione contabile a seconda che realizzino o meno delle business combinations secondo l'accezione prevista dai principi contabili internazionali. Quale ultimo aspetto vengono considerate le regole fiscali che i soggetti Ias adopter applicano alle operazioni straordinarie.

Come un incubo e come un sogno....

Savona Paolo
Rubbettino 2018

Non disponibile

19,00 €
Questo lavoro è una memorialia di mezzo secolo di storia di un economista libero, come l'autore ama definirsi, ma anche la moralia che ne ha tratto. Le vicende interne e internazionali intercorse tra la prima crisi della bilancia dei pagamenti italiana del 1963 e la Grande recessione iniziata nel 2008 sono state definite "un incubo", termine mutuato dall'"Ulisse" di Joyce. Esse si sono incrociate con le numerose vicende personali dell'autore che, essendo inattese e ricche di conoscenza, lo inducono a definirle per lui "un sogno". Lo scopo del lavoro è di trarre da questo incontro di fatti e di esperienze insegnamenti utili per affrontare problemi di natura economica di interesse generale, ma anche di presentare la sua produzione scientifica e riflettere sul significato avuto dalle sue scelte di vita, dalla Banca d'Italia, alla cattedra universitaria, alla presidenza di banche e imprese, dalla direzione generale di importanti ministeri, al governo del Paese da ministro dell'Industria. Dalla dovizia di studi ed esperienze trae due conclusioni sul perché l'Italia si dibatta in una grave crisi di crescenza e di identità: l'eccessiva ricerca della rendita da parte dei cittadini, che la politica asseconda, e la sistematica violazione della "regola della legge" a causa di una cultura individuale e sociale difettosa. La terapia che suggerisce travalica i temi dell'economia e approda ai lidi della scuola e dell'educazione, ritenute l'unico veicolo per consentire di raggiungere un'Italia e un'Europa migliori.

Regolamentazione bancaria e...

Di Clemente A. (cur.)
Aracne 2018

Non disponibile

13,00 €
In che misura la regolamentazione e la vigilanza bancaria internazionale possono contenere l'alimentazione del rischio di instabilità del sistema finanziario? L'evidenza empirica disponibile dimostra come una regolamentazione e una vigilanza più stringenti possano ridurre il grado di accettazione del rischio delle banche e, rafforzare la solidità del sistema finanziario. D'altro canto le richieste, di regole e controlli più severi sulle banche hanno sollevato non poche proteste. Queste ultime lamentano che le recenti regole (Basilea 3) abbiano un'influenza negativa sulla loro performance deteriorandone la redditività e la stabilità finanziaria. Per rispondere a questo quesito è quindi fondamentale individuare le determinanti del rischio sistemico per poi identificare i fattori che guidano la fragilità finanziaria globale. Lo studio sulle variabili driver del rischio sistemico è riconducibile sia a diverse caratteristiche della struttura bancaria, che ad alcune misure tradizionali di performance bancaria.

L'impero celeste si espande in...

Falduto Giovanna
Aracne 2018

Non disponibile

8,00 €
Il volume prende in esame il modus operandi delle grandi potenze mondiali nell'adottare le più efficienti strategie economiche all'interno di un mercato tanto competitivo quanto colorato dai toni di una crisi sempre più accesa. In questo scenario, il Dragone asiatico si erge come salvatore dei Paesi in difficoltà economica, per mezzo di aiuti monetari, ovvero acquisizioni o partecipazioni societarie. Sulla base di tali considerazioni, si sostanzia l'elaborato de quo, il cui nucleo centrale è costituito dall'analisi economica e giuridica sugli investimenti cinesi in Europa, dando particolare risalto a quelli posti in essere con l'Italia. Prefazione di Natale Polimeni.

I limiti del mercato. Da che parte...

De Grauwe Paul
Il Mulino 2018

Non disponibile

16,00 €
Se quel che conta è la prosperità delle persone, il mercato e lo stato, eterni poli fra cui oscilla l'economia, non sono altro che strumenti per raggiungere quell'obiettivo e a nulla valgono le prese di posizione ideologiche. La contrapposizione stato vs mercato è superata: sarà sempre necessario prevedere un mix dei due. In questa dialettica che difficilmente trova un equilibrio, spesso eventi dirompenti vengono a favorire pericolose estremizzazioni. Avendo acquisito un potere maggiore, a causa della globalizzazione, il mercato finirà per scontrarsi con i suoi limiti? Dobbiamo prepararci al rovesciamento del sistema capitalistico e alla supremazia dello stato? Ciò porterà prosperità? Il mercato deve preoccuparsi di creare welfare o e responsabilità dello stato assicurarlo ai cittadini? Discutere di tali interrogativi significa affrontare alcuni dei temi cruciali del nostro tempo, dal cambiamento climatico alla disuguaglianza crescente.

La ricchezza nascosta delle...

Zucman Gabriel
ADD Editore 2017

Non disponibile

15,00 €
I paradisi fiscali custodiscono capitali per almeno 7.200 miliardi di euro. Una cifra che corrisponde a circa l'8% del patrimonio finanziario mondiale. L'opacità finanziaria è all'origine delle crescenti ineguaglianze economiche e, senza che nessuno sembri accorgersene, costituisce una seria minaccia per le democrazie moderne fondate su un contratto fondamentale: tutti devono pagare le tasse su una base equa e trasparente. Le disparità sociali e le ingiustizie prosperano con facilità in un mondo in cui la ricchezza viene occultata e protetta in modi illegali. Gabriel Zucman, economista francese dell'Università di Berkeley, ricostruisce la storia dei paradisi fiscali e racconta in modo semplice e diretto come funzionano e come sono organizzati. Dove si nascondo i soldi? Chi li gestisce? Che effetto hanno sull'economia globale? "La ricchezza nascosta delle nazioni" è però soprattutto un libro propositivo, perché ipotizza nuove modalità di controllo e di risposta da parte delle nazioni che vedono erose le proprie entrate per colpa dei paradisi fiscali. In un clima di illegalità diffusa e incontrollata, a perderci sono i cittadini onesti cui, sistematicamente, ogni giorno viene portato via un pezzo di futuro.

Contributo allo studio degli...

Trivellin Mauro
Giappichelli 2017

Non disponibile

26,00 €
"Il presente lavoro è il frutto di una ricerca condotta nell'ambito del progetto di Ateneo - 2012 (CPDA120l74), coordinato dal prof. A. Gattini dell'Università di Padova. Il volume raccoglie e rielabora due contributi dedicati rispettivamente alle procedure amichevoli ed agli arbitrati come mezzi per la soluzione delle controversie fiscali internazionali, mantenendo come angolo preferenziale di analisi la tutela del contribuente e come "terreno di coltura" per la sperimentazione applicativa il tema del transfer pricing. Questi scritti sono stati oggetto di interventi di coordinamento, ampliamento ed aggiornamento per tenere conto di recenti e rilevanti novità che hanno interessato la materia trattata e che avranno nel prossimo futuro un ruolo preminente nel ridisegnare gli scenari degli istituti a disposizione degli operatori per gestire i conflitti e le sovrapposizioni tra giurisdizioni impositive."

L'evento Brexit e il quantitative...

Lettieri Mattia
Edisud Salerno 2016

Non disponibile

20,00 €
La storia dei mercati finanziari e dell'economia reale è stata da sempre caratterizzata dall'alternarsi di fasi di sviluppo a fasi di crisi, comunemente definite "cicli economici". Questi ultimi possono essere sintetizzati come l'alternarsi di fasi distinte da una diversa intensità dell'attività economica di un paese, o di un insieme di paesi economicamente collegati.

Le agenzie di rating

Ferri Giovanni
Il Mulino 2014

Non disponibile

15,00 €
Agenzie di rating tra le più famose, Moody, Standard & Poor, Fitch hanno svolto un ruolo cruciale nel funzionamento dei mercati finanziari internazionali. In tutto il mondo i loro rating sono una delle principali preoccupazioni di debitori sovrani, autorit

IAS/ISRS. Gli schemi di bilancio....

Amelio S. (cur.); Gavana G. (cur.); Gazzola P. (cur.)
CEDAM 2014

Non disponibile

16,00 €
Il volume si pone l'obiettivo di fornire uno strumento utile per facilitare, al lettore italiano, la comprensione della logica che guida la predisposizione del bilancio d'esercizio in base ai principi contabili IAS/IFRS.

Effetti in bilancio...

Pompa Giovanni
Aracne 2013

Non disponibile

7,00 €
Il presente lavoro intende fornire gli strumenti utili per comprendere l'effetto dell'introduzione dei Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS sugli assetti di governance. L'analisi, si è soffermata principalmente, sull'impatto che gli IAS hanno avuto sulla posta dell'avviamento, che non è più sottoposta ad ammortamento, ma alla verifica di valore attraverso l'Impairment Test.

La bolla del dollaro. Ovvero i...

Bellini Gianfranco
Odradek 2013

Non disponibile

20,00 €
Gianfranco Bellini se n'è andato all'improvviso, al termine di una vita a tutta velocità, com'è stato tipico di una generazione troppo avida di vita e sapere per fermarsi a contemplare le proprie opere. Ma ha lasciato un testo che induce a riconsiderare il capitale finanziario - o, come si dovrebbe dire, il capitale fittizio - alla luce di una domanda tanto semplice quanto decisiva: per quanto tempo ancora il dollaro - come mezzo di pagamento globale e moneta di riserva - può tenere il centro della scena? Ora che il sistema non sembra più reagire agli "stimoli" che le banche centrali inventano a pie' sospinto, proprio ora continuare a "stampare moneta" serve solo a mantenere una parvenza di circolazione "normale". Gli Stati Uniti fanno così dal 1971, scaricando per questa via gran parte dei propri problemi sul resto del mondo, pagando merci reali con "carta" e agitando le armi per restare "credibili". La domanda a cui Bellini cerca risposta è quindi: fino a quando questo stampare moneta sarà in qualche misura "efficace"? Questa bolla "deve" esplodere, è nella sua natura. Si tratta di capire se la conseguente, e già visibile, "crisi di egemonia" degli Stati Uniti si produrrà nelle forme di un "passaggio di testimone" tra l'impero dominante e un possibile successore; oppure in una fuoriuscita dal modo di produzione attuale (o perlomeno dalla sua fase "imperialista"). Oppure ancora in una conflagrazione generale.

Finanza killer. Non con i nostri...

De Giovanni Fabrizio
Dissensi 2013

Non disponibile

12,00 €
"Finanza killer. Non con i nostri soldi", un testo a cui partecipano Alex Zanotelli, Francesco Gesualdi e Andrea Baranes, affronta i temi della crisi finanziaria mondiale, dei mutui subprime, dei derivati, dei paradisi fiscali, del sistema finanziario ombra, del debito pubblico. L'obiettivo dello spettacolo è far capire come siamo precipitati nella crisi, ma soprattutto cosa è possibile fare per uscirne: perseguendo una maggiore giustizia economica, sociale e ambientale, riconducendo la finanza a servizio dell'economia e delle persone. Quindi una finanza etica che pone gli esseri umani prima dei profitti: in questo orizzonte vanno assunte le decisioni da parte dei governi, ma anche le scelte di noi cittadini.

Lezioni dalla crisi

Di Taranto G. (cur.)
Luiss University Press 2013

Non disponibile

10,00 €
Il processo di globalizzazione e le sue conseguenze, la crisi dei mutui sub-prime negli Stati Uniti e dei debiti sovrani in Europa, la nuova ingegneria finanziaria, il confronto tra il crollo di Wall Street del 1929 e la recessione attuale sono tra i temi

Teoria e critica della...

Di Gaspare Giuseppe
CEDAM 2012

Non disponibile

38,00 €
Nel nuovo millennio il baricentro dollaro centrico è slittato nel "meta-mercato finanziario", un universo virtuale inflazionario progettato per la reiterazione, potenzialmente illimitata, delle transazioni speculative. Prende forma, su questa base storica, una spiegazione della globalizzazione dall' abbandono di Bretton Woods fino all'attuale depressione. Gli aspetti monetari e finanziari, il loro impatto sull'economia reale, l'approccio politico e quello macro/micro economico, più che contrapposti, risultano chiariti in una visione sistemica in cui gli uni e gli altri acquistano senso nella loro interconnessione. La trattazione rende evidenti gli espedienti giuridici e gli illusionismi mediatici messi in atto per la manipolazione/creazione irrealistica della realtà ed il condizionamento dei mercati. L'ultima parte riguarda il rischio sistemico degli stati desovranizzati dell'Eurozona, le sue possibili soluzioni con uno sguardo ormai disincantato al totem del PIL. L'attraversamento della crisi della finanza dematerializzata, punto di arrivo e al contempo di rovesciamento della "civilizzazione materiale" dell'economia capitalistica, lascia infine intravedere il paradigma in formazione di una civilizzazione dematerializzata.

Finanza e società giusta

Shiller Robert J.
Il Mulino 2012

Non disponibile

22,00 €
Quale che sia il discredito di cui è fatta segno oggi, la finanza rimane un'istituzione essenziale, necessaria per gestire i rischi che permettono alla società di trasformare impulsi creativi in prodotti e servizi vitali: pensiamo al miglioramento dei protocolli chirurgici, alle ricerche scientifiche più sofisticate, ai più avanzati sistemi di welfare pubblici. È quanto afferma Shiller, l'unico economista ad aver predetto sia la bolla del 2000 sia la successiva bolla dei mutui subprime, e che dunque non può essere certamente additato come apologeta della finanza e delle sue virtù. Finanziare un'attività significa creare l'architettura per raggiungere un obiettivo, ma la finanza di per sé non incorpora uno scopo, è una scienza funzionale che esiste per assecondare altri fini, quelli della società. Se i suoi meccanismi falliscono può sovvertire tali intenti, come è accaduto in questi ultimi anni, ma se correttamente regolata la finanza può contribuire alla realizzazione di una società giusta.

I signori del rating. Conflitti di...

Gila Paolo
Bollati Boringhieri 2012

Non disponibile

14,00 €
Standard & Poor's, Moody's e Fitch sono le tre agenzie di rating che sconvolgono i mercati e mettono in crisi gli stati. Si dividono un mercato miliardario e hanno un immenso potere. Chi sono gli azionisti? Come operano? Perché queste "tre sorelle" del rating sono diventate così potenti? Si possono imporre delle regole? Tra gli azionisti di Standard & Poor's e quelli di Moody's si trova il fior fiore dell'industria statunitense dei fondi di investimento. Avviene così che coloro che investono sul mercato sono anche coloro che "giudicano" il mercato. Ma chi controlla i controllori? A queste domande rispondono in modo chiaro e diretto Paolo Gila e Mario Miscali. Questo libro offre in un momento cruciale dell'economia mondiale una panoramica dettagliata delle agenzie di rating, un settore di attività decisivo per le scelte degli investitori. Allo stesso tempo individua le possibili vie per una riforma del settore, basate su parole chiave molto chiare: responsabilità, concorrenza, trasparenza, efficienza, indipendenza.

Derivati ed energia: la gestione...

Oldani Chiara
Franco Angeli 2012

Non disponibile

24,50 €
Questo studio mette in evidenza un rapporto sempre più stretto tra i derivati e il settore energetico globale, che ha mutuato dalla finanza il metodo dell'analisi e utilizza i derivati per soddisfare le proprie esigenze operative e finanziarie. Il settore energetico rappresenta un punto nodale nello sviluppo dell'economia globale: per questo l'effettiva capacità di gestire i rischi da parte degli operatori, del mercato, delle imprese e delle autorità nazionali e internazionali è una condizione necessaria per garantirne la crescita e la stabilità. In tale contesto i derivati potrebbero tornare ad assumere la funzione originaria di strumenti di mitigazione del rischio, attraverso un controllo sistemico (e sistematico) del loro utilizzo a fini speculativi. Il volume si rivolge a coloro i quali, studenti e professionisti, vogliano avvicinarsi al complesso tema dei rischi e dei derivati finanziari, con un focus sul sistema energetico, per comprendere le mutazioni avvenute dopo la crisi finanziaria.

Con i soldi degli altri. Il...

Gallino Luciano
Einaudi 2010

Non disponibile

14,50 €
Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo "capitalismo per procura" nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

Soldi sporchi. Finanza spericolata,...

Phillips Kevin
Garzanti Libri 2010

Non disponibile

30,00 €
La gravità e l'ampiezza della crisi economica hanno sorpreso tutti noi, ma anche la maggior parte degli esperti e degli economisti. Non hanno sorpreso invece Kevin Phillips, uno degli osservatori più acuti e provocatori della realtà contemporanea. Con lucidità, Phillips aveva delineato uno scenario politico, economico e finanziario allarmante: i "soldi sporchi" della mega-finanza incontrollata, una politica economica disastrosa, la diminuzione delle scorte di petrolio e il tramonto della superpotenza americana stavano innestando una crisi di proporzioni planetarie. Oggi il grande crac sta mettendo in discussione la fiducia nell'efficienza dei mercati e lo stesso modello capitalistico: almeno quello speculativo che ha dominato questi decenni grazie anche all'incompetenza politica - di destra e di sinistra - e a un teatrino mediatico fatto di imbrogli (ai danni dei consumatori e dei cittadini, a cominciare dalle incursioni piratesche degli hedge funds) e di arroganze (da parte di chi si sentiva forte e intoccabile). Dopo aver individuato le motivazioni profonde della recessione e le sue conseguenze geopolitiche, Soldi sporchi (a lungo ai vertici delle classifiche dei libri più venduti negli usa) delinea le tendenze del prossimo futuro.

I principi contabili...

Parbonetti Antonio
Carocci 2010

Non disponibile

14,30 €
Obiettivo del volume è offrire una trattazione agile delle principali problematiche relative alla contabilizzazione delle immobilizzazioni materiali, immateriali e degli strumenti finanziari secondo i principi contabili internazionali. Il primo capitolo si sofferma sui principi di redazione del bilancio e sui documenti che lo compongono, evidenziando il contributo informativo di ciascun documento. Il secondo e il terzo riguardano rispettivamente le immobilizzazioni immateriali e materiali. Il quarto capitolo tratta gli strumenti finanziari sia primari che derivati, presentando le problematiche di hedge accounting. temi sono affrontati facendo ampio ricorso a casi ed esemplificazioni in modo da evidenziare le principali problematiche operative e le connesse scritture contabili, nonché le logiche che ispirano i principi e i criteri di valutazione. libro è destinato a quanti si accostano per la prima volta ai principi contabili internazionali e desiderano una trattazione chiara e bilanciata delle logiche di fondo e delle problematiche di contabilizzazione con riferimento alle principali voci dell'attivo di stato patrimoniale.

Sopravvivere alla crisi. Sette...

Attali Jacques
Fazi 2010

Non disponibile

17,50 €
"Un giorno o l'altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati. Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale. Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di "cercare uno spiraglio nella sventura" e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio". Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio "La crisi, e poi?", Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva. In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l'autore individua sette principi da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore).

Con i soldi degli altri. Il...

Gallino Luciano
Einaudi 2009

Non disponibile

17,00 €
Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo "capitalismo per procura" nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

Il ritorno dello stato padrone. I...

Savona Paolo
Rubbettino 2009

Non disponibile

9,00 €
Partendo dalla descrizione della situazione attuale gli autori risalgono alle radici della crisi finanziaria in atto e concentrano la loro attenzione sui Fondi sovrani di ricchezza, fornendo un censimento, completo e unico nel suo genere, delle loro origin

Trade finance

Comba Diego
Il Sole 24 Ore 2009

Non disponibile

24,00 €
Tra le tante difficoltà che le aziende si trovano ad affrontare ogni giorno nel commercio con l'estero, certamente, una delle più gravi è il mancato pagamento dei propri crediti. Si tratta di un problema fortemente compromettente per la vita e per la sopravvivenza dell'azienda, che si presenta con una frequenza sempre più alta, al punto da pregiudicare le relazioni fra azienda e mercati internazionali. Questo libro è una guida pratica che indica un corretto approccio a tali mercati, tracciando un percorso per l'azienda che metta in luce gli errori da evitare e i passi da fare per prevenirli. Uno strumento pratico e prezioso che indica le cautele da seguire nella strutturazione dei contratti commerciali da un punto di vista giuridico e bancario insieme.

La crisi, e poi?

Attali Jacques
Fazi 2009

Non disponibile

16,00 €
"Come siamo arrivati fino a questo punto? Sembrava che il mondo stesse procedendo per il verso giusto, la crescita economica era la più rapida della storia e tutto lasciava presagire che sarebbe continuata per molti decenni, grazie alla presenza - su scala mondiale - di un abbondante risparmio e a progressi tecnologici straordinari. Ed ecco che, improvvisamente, siamo all'alba di una depressione planetaria, la più grave da ottant'anni a questa parte. In apparenza nulla di grave, se non che alcune famiglie americane non sono più in grado di pagare il loro debito immobiliare. L'obiettivo del libro è quello di spiegare questo mistero nella maniera più semplice possibile e prevedere dove la crisi ci porterà, in modo da non ricascarci più". In "La crisi, e poi?" Attali descrive tutte le fasi del crac, andando a indagare i precedenti storici e le ragioni socio-economiche che hanno portato a questa situazione. Ma delinea pure i possibili scenari che a breve termine potranno verificarsi e le scelte che i governi occidentali possono ancora fare per evitare il tracollo totale.

Il bilancio d'esercizio e i...

Sestante 2009

Non disponibile

10,00 €
Il presente volume raccoglie gli atti del convegno dedicato dall'Università degli Studi di Bergamo il 31 ottobre 2008 al Prof. Imerio Facchinetti. L'oggetto del volume riguarda l'impatto dei principi contabili internazionali sul bilancio d'esercizio delle imprese, con tutte le sue potenzialità, ma anche con tutte le incognite e criticità. Gli studi contribuiscono a delineare un quadro attendibile su temi scientifici quali: l'impatto dei principi contabili internazionali sull'informazione di bilancio delle imprese italiane; la responsabilità sociale delle imprese nell'ambito della comunicazione verso l'esterno; le possibili convergenze e divergenze tra principi nazionali e principi internazionali di redazione del bilancio.

Principi contabili internazionali e...

Cordazzo Michela
Franco Angeli 2008

Non disponibile

16,50 €
La crescente internazionalizzazione delle attività d'impresa e la globalizzazione dei mercati finanziari hanno indotto negli operatori e nelle istituzioni nuove esigenze informative e di confronto, che pongono in sempre maggior evidenza la necessità di disporre di regole contabili uniformi e condivise a livello sovranazionale. In tale quadro, il processo di armonizzazione contabile in Europa ha compiuto negli anni numerosi e rilevanti progressi, fino a trovare recente concreta attuazione per significativi segmenti di aziende tramite l'adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) da parte degli stati membri dell'Unione Europea. La transizione agli IAS/IFRS ha generato fondamentali mutamenti nel sistema dell'informativa societaria, e in generale ha determinato una profonda revisione dei criteri di valutazione e di rappresentazione del bilancio. L'obiettivo di questo lavoro è di approfondire alcune problematiche conseguenti al passaggio ai principi contabili internazionali con riguardo agli effetti di questi ultimi sulla performance aziendale. In particolare, lo studio condotto, di carattere eminentemente empirico, è volto ad analizzare l'impatto quantitativo prodotto dal ricorso agli IAS/IFRS sulle grandezze economico-finanziarie delle imprese italiane quotate sul mercato finanziario nazionale e nei mercati finanziari statunitensi, sullo sfondo di una progressiva ma inarrestabile convergenza tra regole contabili nazionali e internazionali.