Finanza internazionale

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Con i soldi degli altri. Il...

Gallino Luciano
Einaudi

Disponibile in libreria in 10 giorni

17,00 €
Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo "capitalismo per procura" nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

Soldi sporchi. Finanza spericolata,...

Phillips Kevin
Garzanti Libri

Non disponibile

30,00 €
La gravità e l'ampiezza della crisi economica hanno sorpreso tutti noi, ma anche la maggior parte degli esperti e degli economisti. Non hanno sorpreso invece Kevin Phillips, uno degli osservatori più acuti e provocatori della realtà contemporanea. Con lucidità, Phillips aveva delineato uno scenario politico, economico e finanziario allarmante: i "soldi sporchi" della mega-finanza incontrollata, una politica economica disastrosa, la diminuzione delle scorte di petrolio e il tramonto della superpotenza americana stavano innestando una crisi di proporzioni planetarie. Oggi il grande crac sta mettendo in discussione la fiducia nell'efficienza dei mercati e lo stesso modello capitalistico: almeno quello speculativo che ha dominato questi decenni grazie anche all'incompetenza politica - di destra e di sinistra - e a un teatrino mediatico fatto di imbrogli (ai danni dei consumatori e dei cittadini, a cominciare dalle incursioni piratesche degli hedge funds) e di arroganze (da parte di chi si sentiva forte e intoccabile). Dopo aver individuato le motivazioni profonde della recessione e le sue conseguenze geopolitiche, Soldi sporchi (a lungo ai vertici delle classifiche dei libri più venduti negli usa) delinea le tendenze del prossimo futuro.

Teoria e critica della...

Di Gaspare Giuseppe
CEDAM

Non disponibile

38,00 €
Nel nuovo millennio il baricentro dollaro centrico è slittato nel "meta-mercato finanziario", un universo virtuale inflazionario progettato per la reiterazione, potenzialmente illimitata, delle transazioni speculative. Prende forma, su questa base storica, una spiegazione della globalizzazione dall' abbandono di Bretton Woods fino all'attuale depressione. Gli aspetti monetari e finanziari, il loro impatto sull'economia reale, l'approccio politico e quello macro/micro economico, più che contrapposti, risultano chiariti in una visione sistemica in cui gli uni e gli altri acquistano senso nella loro interconnessione. La trattazione rende evidenti gli espedienti giuridici e gli illusionismi mediatici messi in atto per la manipolazione/creazione irrealistica della realtà ed il condizionamento dei mercati. L'ultima parte riguarda il rischio sistemico degli stati desovranizzati dell'Eurozona, le sue possibili soluzioni con uno sguardo ormai disincantato al totem del PIL. L'attraversamento della crisi della finanza dematerializzata, punto di arrivo e al contempo di rovesciamento della "civilizzazione materiale" dell'economia capitalistica, lascia infine intravedere il paradigma in formazione di una civilizzazione dematerializzata.

IAS/ISRS. Gli schemi di bilancio....

Amelio S.
CEDAM

Non disponibile

16,00 €
Il volume si pone l'obiettivo di fornire uno strumento utile per facilitare, al lettore italiano, la comprensione della logica che guida la predisposizione del bilancio d'esercizio in base ai principi contabili IAS/IFRS.

Le agenzie di rating

Ferri Giovanni
Il Mulino

Non disponibile

13,50 €
Agenzie di rating tra le più famose, Moody, Standard & Poor, Fitch hanno svolto un ruolo cruciale nel funzionamento dei mercati finanziari internazionali. In tutto il mondo i loro rating sono una delle principali preoccupazioni di debitori sovrani, autorità municipali, banche e imprese. Una attività che si è dimostrata molto utile nel valutare il merito dei debitori, ma che talora, specie con il verificarsi delle crisi finanziarie, è stata messa in discussione: sono arrivate in ritardo e sono state procicliche durante la crisi asiatica, non hanno previsto per tempo i mega-fallimenti di imprese come Enron, WorldCom e Parmalat. Di recente, con la crisi dei subprime tali accuse si sono riaccese e amplificate. Ma esattamente cosa sono, quando nascono, come si sviluppano, come funzionano, a chi servono? Con questo libro, sintetico ma esauriente, gli autori ci permettono di conoscere la struttura, il ruolo, i punti di forza e le debolezze di un sistema che non riesce a essere immune da ambiguità e conflitti d'interesse.

Finanza e società giusta

Shiller Robert J.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Quale che sia il discredito di cui è fatta segno oggi, la finanza rimane un'istituzione essenziale, necessaria per gestire i rischi che permettono alla società di trasformare impulsi creativi in prodotti e servizi vitali: pensiamo al miglioramento dei protocolli chirurgici, alle ricerche scientifiche più sofisticate, ai più avanzati sistemi di welfare pubblici. È quanto afferma Shiller, l'unico economista ad aver predetto sia la bolla del 2000 sia la successiva bolla dei mutui subprime, e che dunque non può essere certamente additato come apologeta della finanza e delle sue virtù. Finanziare un'attività significa creare l'architettura per raggiungere un obiettivo, ma la finanza di per sé non incorpora uno scopo, è una scienza funzionale che esiste per assecondare altri fini, quelli della società. Se i suoi meccanismi falliscono può sovvertire tali intenti, come è accaduto in questi ultimi anni, ma se correttamente regolata la finanza può contribuire alla realizzazione di una società giusta.

Derivati ed energia: la gestione...

Oldani Chiara
Franco Angeli

Non disponibile

24,50 €
Questo studio mette in evidenza un rapporto sempre più stretto tra i derivati e il settore energetico globale, che ha mutuato dalla finanza il metodo dell'analisi e utilizza i derivati per soddisfare le proprie esigenze operative e finanziarie. Il settore energetico rappresenta un punto nodale nello sviluppo dell'economia globale: per questo l'effettiva capacità di gestire i rischi da parte degli operatori, del mercato, delle imprese e delle autorità nazionali e internazionali è una condizione necessaria per garantirne la crescita e la stabilità. In tale contesto i derivati potrebbero tornare ad assumere la funzione originaria di strumenti di mitigazione del rischio, attraverso un controllo sistemico (e sistematico) del loro utilizzo a fini speculativi. Il volume si rivolge a coloro i quali, studenti e professionisti, vogliano avvicinarsi al complesso tema dei rischi e dei derivati finanziari, con un focus sul sistema energetico, per comprendere le mutazioni avvenute dopo la crisi finanziaria.

I signori del rating. Conflitti di...

Gila Paolo
Bollati Boringhieri

Non disponibile

14,00 €
Standard & Poor's, Moody's e Fitch sono le tre agenzie di rating che sconvolgono i mercati e mettono in crisi gli stati. Si dividono un mercato miliardario e hanno un immenso potere. Chi sono gli azionisti? Come operano? Perché queste "tre sorelle" del rating sono diventate così potenti? Si possono imporre delle regole? Tra gli azionisti di Standard & Poor's e quelli di Moody's si trova il fior fiore dell'industria statunitense dei fondi di investimento. Avviene così che coloro che investono sul mercato sono anche coloro che "giudicano" il mercato. Ma chi controlla i controllori? A queste domande rispondono in modo chiaro e diretto Paolo Gila e Mario Miscali. Questo libro offre in un momento cruciale dell'economia mondiale una panoramica dettagliata delle agenzie di rating, un settore di attività decisivo per le scelte degli investitori. Allo stesso tempo individua le possibili vie per una riforma del settore, basate su parole chiave molto chiare: responsabilità, concorrenza, trasparenza, efficienza, indipendenza.

I principi contabili...

Parbonetti Antonio
Carocci

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,30 €
Obiettivo del volume è offrire una trattazione agile delle principali problematiche relative alla contabilizzazione delle immobilizzazioni materiali, immateriali e degli strumenti finanziari secondo i principi contabili internazionali. Il primo capitolo si sofferma sui principi di redazione del bilancio e sui documenti che lo compongono, evidenziando il contributo informativo di ciascun documento. Il secondo e il terzo riguardano rispettivamente le immobilizzazioni immateriali e materiali. Il quarto capitolo tratta gli strumenti finanziari sia primari che derivati, presentando le problematiche di hedge accounting. temi sono affrontati facendo ampio ricorso a casi ed esemplificazioni in modo da evidenziare le principali problematiche operative e le connesse scritture contabili, nonché le logiche che ispirano i principi e i criteri di valutazione. libro è destinato a quanti si accostano per la prima volta ai principi contabili internazionali e desiderano una trattazione chiara e bilanciata delle logiche di fondo e delle problematiche di contabilizzazione con riferimento alle principali voci dell'attivo di stato patrimoniale.

Il ritorno dello stato padrone. I...

Savona Paolo
Rubbettino

Non disponibile

9,00 €
Partendo dalla descrizione della situazione attuale gli autori risalgono alle radici della crisi finanziaria in atto e concentrano la loro attenzione sui Fondi sovrani di ricchezza, fornendo un censimento, completo e unico nel suo genere, delle loro origin

Effetti in bilancio...

Pompa Giovanni
Aracne

Non disponibile

7,00 €
Il presente lavoro intende fornire gli strumenti utili per comprendere l'effetto dell'introduzione dei Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS sugli assetti di governance. L'analisi, si è soffermata principalmente, sull'impatto che gli IAS hanno avuto sulla posta dell'avviamento, che non è più sottoposta ad ammortamento, ma alla verifica di valore attraverso l'Impairment Test.

Principi contabili internazionali e...

Cordazzo Michela
Franco Angeli

Non disponibile

16,50 €
La crescente internazionalizzazione delle attività d'impresa e la globalizzazione dei mercati finanziari hanno indotto negli operatori e nelle istituzioni nuove esigenze informative e di confronto, che pongono in sempre maggior evidenza la necessità di disporre di regole contabili uniformi e condivise a livello sovranazionale. In tale quadro, il processo di armonizzazione contabile in Europa ha compiuto negli anni numerosi e rilevanti progressi, fino a trovare recente concreta attuazione per significativi segmenti di aziende tramite l'adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) da parte degli stati membri dell'Unione Europea. La transizione agli IAS/IFRS ha generato fondamentali mutamenti nel sistema dell'informativa societaria, e in generale ha determinato una profonda revisione dei criteri di valutazione e di rappresentazione del bilancio. L'obiettivo di questo lavoro è di approfondire alcune problematiche conseguenti al passaggio ai principi contabili internazionali con riguardo agli effetti di questi ultimi sulla performance aziendale. In particolare, lo studio condotto, di carattere eminentemente empirico, è volto ad analizzare l'impatto quantitativo prodotto dal ricorso agli IAS/IFRS sulle grandezze economico-finanziarie delle imprese italiane quotate sul mercato finanziario nazionale e nei mercati finanziari statunitensi, sullo sfondo di una progressiva ma inarrestabile convergenza tra regole contabili nazionali e internazionali.

Trade finance

Comba Diego
Il Sole 24 Ore

Non disponibile

24,00 €
Tra le tante difficoltà che le aziende si trovano ad affrontare ogni giorno nel commercio con l'estero, certamente, una delle più gravi è il mancato pagamento dei propri crediti. Si tratta di un problema fortemente compromettente per la vita e per la sopravvivenza dell'azienda, che si presenta con una frequenza sempre più alta, al punto da pregiudicare le relazioni fra azienda e mercati internazionali. Questo libro è una guida pratica che indica un corretto approccio a tali mercati, tracciando un percorso per l'azienda che metta in luce gli errori da evitare e i passi da fare per prevenirli. Uno strumento pratico e prezioso che indica le cautele da seguire nella strutturazione dei contratti commerciali da un punto di vista giuridico e bancario insieme.

La crisi, e poi?

Attali Jacques
Fazi

Non disponibile

16,00 €
"Come siamo arrivati fino a questo punto? Sembrava che il mondo stesse procedendo per il verso giusto, la crescita economica era la più rapida della storia e tutto lasciava presagire che sarebbe continuata per molti decenni, grazie alla presenza - su scala mondiale - di un abbondante risparmio e a progressi tecnologici straordinari. Ed ecco che, improvvisamente, siamo all'alba di una depressione planetaria, la più grave da ottant'anni a questa parte. In apparenza nulla di grave, se non che alcune famiglie americane non sono più in grado di pagare il loro debito immobiliare. L'obiettivo del libro è quello di spiegare questo mistero nella maniera più semplice possibile e prevedere dove la crisi ci porterà, in modo da non ricascarci più". In "La crisi, e poi?" Attali descrive tutte le fasi del crac, andando a indagare i precedenti storici e le ragioni socio-economiche che hanno portato a questa situazione. Ma delinea pure i possibili scenari che a breve termine potranno verificarsi e le scelte che i governi occidentali possono ancora fare per evitare il tracollo totale.

Sopravvivere alla crisi. Sette...

Attali Jacques
Fazi

Non disponibile

17,50 €
"Un giorno o l'altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati. Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale. Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di "cercare uno spiraglio nella sventura" e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio". Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio "La crisi, e poi?", Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva. In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l'autore individua sette principi da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore).

La ricchezza nascosta delle...

Zucman Gabriel
ADD Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
I paradisi fiscali custodiscono capitali per almeno 7.200 miliardi di euro. Una cifra che corrisponde a circa l'8% del patrimonio finanziario mondiale. L'opacità finanziaria è all'origine delle crescenti ineguaglianze economiche e, senza che nessuno sembri accorgersene, costituisce una seria minaccia per le democrazie moderne fondate su un contratto fondamentale: tutti devono pagare le tasse su una base equa e trasparente. Le disparità sociali e le ingiustizie prosperano con facilità in un mondo in cui la ricchezza viene occultata e protetta in modi illegali. Gabriel Zucman, economista francese dell'Università di Berkeley, ricostruisce la storia dei paradisi fiscali e racconta in modo semplice e diretto come funzionano e come sono organizzati. Dove si nascondo i soldi? Chi li gestisce? Che effetto hanno sull'economia globale? "La ricchezza nascosta delle nazioni" è però soprattutto un libro propositivo, perché ipotizza nuove modalità di controllo e di risposta da parte delle nazioni che vedono erose le proprie entrate per colpa dei paradisi fiscali. In un clima di illegalità diffusa e incontrollata, a perderci sono i cittadini onesti cui, sistematicamente, ogni giorno viene portato via un pezzo di futuro.

Il bilancio d'esercizio e i...

Sestante

Non disponibile

10,00 €
Il presente volume raccoglie gli atti del convegno dedicato dall'Università degli Studi di Bergamo il 31 ottobre 2008 al Prof. Imerio Facchinetti. L'oggetto del volume riguarda l'impatto dei principi contabili internazionali sul bilancio d'esercizio delle imprese, con tutte le sue potenzialità, ma anche con tutte le incognite e criticità. Gli studi contribuiscono a delineare un quadro attendibile su temi scientifici quali: l'impatto dei principi contabili internazionali sull'informazione di bilancio delle imprese italiane; la responsabilità sociale delle imprese nell'ambito della comunicazione verso l'esterno; le possibili convergenze e divergenze tra principi nazionali e principi internazionali di redazione del bilancio.

La bolla del dollaro. Ovvero i...

Bellini Gianfranco
Odradek

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Gianfranco Bellini se n'è andato all'improvviso, al termine di una vita a tutta velocità, com'è stato tipico di una generazione troppo avida di vita e sapere per fermarsi a contemplare le proprie opere. Ma ha lasciato un testo che induce a riconsiderare il capitale finanziario - o, come si dovrebbe dire, il capitale fittizio - alla luce di una domanda tanto semplice quanto decisiva: per quanto tempo ancora il dollaro - come mezzo di pagamento globale e moneta di riserva - può tenere il centro della scena? Ora che il sistema non sembra più reagire agli "stimoli" che le banche centrali inventano a pie' sospinto, proprio ora continuare a "stampare moneta" serve solo a mantenere una parvenza di circolazione "normale". Gli Stati Uniti fanno così dal 1971, scaricando per questa via gran parte dei propri problemi sul resto del mondo, pagando merci reali con "carta" e agitando le armi per restare "credibili". La domanda a cui Bellini cerca risposta è quindi: fino a quando questo stampare moneta sarà in qualche misura "efficace"? Questa bolla "deve" esplodere, è nella sua natura. Si tratta di capire se la conseguente, e già visibile, "crisi di egemonia" degli Stati Uniti si produrrà nelle forme di un "passaggio di testimone" tra l'impero dominante e un possibile successore; oppure in una fuoriuscita dal modo di produzione attuale (o perlomeno dalla sua fase "imperialista"). Oppure ancora in una conflagrazione generale.

Finanza killer. Non con i nostri...

De Giovanni Fabrizio
Dissensi

Non disponibile

12,00 €
"Finanza killer. Non con i nostri soldi", un testo a cui partecipano Alex Zanotelli, Francesco Gesualdi e Andrea Baranes, affronta i temi della crisi finanziaria mondiale, dei mutui subprime, dei derivati, dei paradisi fiscali, del sistema finanziario ombra, del debito pubblico. L'obiettivo dello spettacolo è far capire come siamo precipitati nella crisi, ma soprattutto cosa è possibile fare per uscirne: perseguendo una maggiore giustizia economica, sociale e ambientale, riconducendo la finanza a servizio dell'economia e delle persone. Quindi una finanza etica che pone gli esseri umani prima dei profitti: in questo orizzonte vanno assunte le decisioni da parte dei governi, ma anche le scelte di noi cittadini.

L'evento Brexit e il quantitative...

Lettieri Mattia
Edisud Salerno

Non disponibile

20,00 €
La storia dei mercati finanziari e dell'economia reale è stata da sempre caratterizzata dall'alternarsi di fasi di sviluppo a fasi di crisi, comunemente definite "cicli economici". Questi ultimi possono essere sintetizzati come l'alternarsi di fasi distinte da una diversa intensità dell'attività economica di un paese, o di un insieme di paesi economicamente collegati.

Contributo allo studio degli...

Trivellin Mauro
Giappichelli

Non disponibile

26,00 €
"Il presente lavoro è il frutto di una ricerca condotta nell'ambito del progetto di Ateneo - 2012 (CPDA120l74), coordinato dal prof. A. Gattini dell'Università di Padova. Il volume raccoglie e rielabora due contributi dedicati rispettivamente alle procedure amichevoli ed agli arbitrati come mezzi per la soluzione delle controversie fiscali internazionali, mantenendo come angolo preferenziale di analisi la tutela del contribuente e come "terreno di coltura" per la sperimentazione applicativa il tema del transfer pricing. Questi scritti sono stati oggetto di interventi di coordinamento, ampliamento ed aggiornamento per tenere conto di recenti e rilevanti novità che hanno interessato la materia trattata e che avranno nel prossimo futuro un ruolo preminente nel ridisegnare gli scenari degli istituti a disposizione degli operatori per gestire i conflitti e le sovrapposizioni tra giurisdizioni impositive."