Antropologia sociale e culturale, etnografia

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Famiglia

Oliverio Ferraris Anna
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

10,00 €
La famiglia - caso piunico che raro - una struttura primaria che esiste in tutte le societ Qui si assolvono le funzioni della riproduzione, della crescita e della socializzazione dei bambini e al contempo quella della stabilizzazione della personalitdegli adulti. Da sempre al suo interno si giocano dinamiche cruciali che tornano ciclicamente al centro del dibattito pubblico: il confronto e la relazione tra i sessi, la gerarchia e la costrizione dei ruoli, la costruzione dell'identite il senso di appartenenza. Simbolo del calore umano, luogo di consuetudini complici e di un vocabolario intimo, la famiglia vive di un equilibrio costante tra ricerca di fusione e bisogno di autonomia. Capace di creare alleanze per la vita ma anche di alimentare rivalitdistruttive, la famiglia puproteggere i suoi membri, aiutandoli a costruire identitserene e sicure, oppure controllarli e costringerli in ruoli estranei e dolorosi. Con il ricorso esemplare a film e romanzi che fanno parte del nostro comune immaginario, Anna Oliverio Ferraris - esperta delle dinamiche famigliari con alle spalle una lunga e solida esperienza accademica e psicoterapeutica - ripercorre, nel tempo e nello spazio, l'evoluzione di questo strano costrutto sociale che la famiglia, per mostrarcene la natura permeabile, flessibile e plastica.

Uguali vs diversi. Universalismo e...

De Finis Giorgio
Bordeaux 2020

Disp. in libreria

14,00 €
I saggi di questo volume ruotano tutti intorno alla questione (la potremmo definire una "damnata quaestio") con la quale ciascun antropologo chiamato a confrontarsi: quello della diversitdelle culture umane. Non si tratta solo di sottolineare la molteplicitdelle risposte degli uomini alle sollecitazioni del mondo, ma anche chiedersi fino a che punto tali risposte divengano esse stesse "mondo" e se, e come, tali mondi (all'interno dei quali nasciamo, cresciamo e moriamo) sono in grado di comunicare tra loro. Sono le culture esperibili da colui che ne plasmato, che tipo di conoscenza consentita a colui che ne estraneo? Occorre, affinchla reciproca comprensione sia possibile, un substrato comune; o l'alterit in fondo, sempre un prodotto della nostra immaginazione?

Intromettersi

La Cecla Franco; Caffo Leonardo
Elèuthera 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni... Per circa un anno La Cecla, antropologo, si incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Cos dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Aug Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori impertinenti.

Dominio e sottomissione. Schiavi,...

Bodei Remo
Il Mulino 2019

Disp. in libreria

28,00 €
Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell'umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull'evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l'intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.

Ridere. Antropologia dell'homo ridens

Le Breton David
Cortina Raffaello 2019

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23,00 €
Chi non ha riso almeno una volta nella vita? Anche senza volerlo, questa scossa passeggera, che piega in due uomini e donne, è la prova intangibile, insieme al pianto, del legame che ci unisce tutti emotivamente, secondo modalità particolari. Sono molte le condizioni che scatenano il riso, quelle più gioiose, naturalmente, ma non solo: si può ridere anche in momenti difficili... Guardando alle società umane attraverso il filtro dell'homo ridens, David Le Breton affronta qui ogni aspetto di questa forma di espressività umana: al tempo stesso veleno e medicamento, si può manifestare come allegria, scherno, ironia, aggressività, e può nascondere sentimenti di superiorità o vergogna, di timidezza o sfida. Dalle forme molteplici di socializzazione ilare, passando per il grottesco, il bizzarro, l'umoristico, il folklore osceno e persino gli sms, tutto ci diverte, tutto può essere trasformato in riso.

L'ossessione identitaria

Remotti Francesco
Laterza 2017

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11,00 €
Non c'è potere politico e finanche religioso che oggi non parli di identità e della opportunità o della necessità di difenderla, affermarla, valorizzarla. L'identità si è diffusa in modo contagioso, sembra che non si possa fare a meno di usare questa parola, sembra che se non si utilizza "identità" non si faccia parte del mondo attuale. Per farne parte, occorre tirare fuori questo termine, e ciò a prescindere da qualsiasi schieramento ideologico. Identità è un luogo comune, una nozione verso la quale non si adotta alcun atteggiamento critico, un vero e proprio mito moderno. Dire identità significa affermare che "noi" siamo costituiti da un nucleo sostanziale, che ci caratterizza in modo permanente: con la rivendicazione di identità chiediamo che questo nucleo venga riconosciuto a monte, preliminarmente. Ne facciamo una questione di principio. L'identità è quindi una potente arma di difesa, che funziona nel senso della chiusura del "noi": chiusura nel confronto degli "altri" che ci assediano e ci accerchiano. E fomenta una strategia di offesa, fa violenza sulla realtà, ne riduce la complessità e gli intrecci, la impoverisce, perché è povertà culturale prima ancora che economica. Ciò che ne ha maggiormente sofferto è la cultura della convivenza, cioè l'attenzione e la cura per lo sviluppo di interrelazioni che non siano dettate solo dall'interesse di "noi" inevitabilmente contrapposti. "L'ossessione per l'identità è ciò che rimane una volta che sia stata smantellata la cultura della convivenza".

Sull'ironia antropologica

Imbriani Eugenio
Progedit 2014

Disp. in libreria

16,00 €
Con l'espressione "ironia antropologica", Clifford Geertz, che la coniò, intendeva indicare lo scarto che gli studiosi registrano, nel corso della ricerca etnografica, tra le loro aspettative e i comportamenti che si manifestano sul campo, tra la teoria e la dinamica concreta delle relazioni che instaurano con i loro interlocutori, tra i desideri, le conoscenze, le strategie dei personaggi che, a vario titolo, recitano sulla scena dell'indagine. In questo libro, l'autore sviluppa il tema considerando una serie di casi e di situazioni che inducono a riflettere sulla natura composita e mobile del sapere antropologico, su quella convenzionale delle relazioni sociali, sul rapporto che gli uomini instaurano con l'ambiente e gli oggetti che li circondano. Imbriani incontra numerosi compagni di viaggio, qualcuno inaspettato, come Leopardi o Scotellaro, fino a raccontare una vicenda quasi surreale, che lo ha visto protagonista, suo malgrado.

Pietre di pane. Un'antropologia del...

Teti Vito
Quodlibet 2014

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20,00 €
Nulla più dell'idea del "restare" potrebbe apparire estraneo alla storia del sapere etnografico. Restare sembra l'antitesi del viaggiare, del mettersi in discussione, della disponibilità al disordine, alla scoperta, all'incontro. Ma davvero l'idea e la pratica del restare sono inconciliabili con l'esperienza antropologica? E, soprattutto, è possibile pensare un viaggiare separatamente dall'esperienza del restare, e davvero il restare va accostato all'immobilità, alla scelta di non incontrare l'alterità e di non fare i conti con la propria ombra, il proprio doppio? L'avventura del restare - la fatica, l'asprezza, la bellezza, l'etica della "restanza" - non è meno decisiva e fondante dell'avventura del viaggiare. Attraverso racconti, memorie, note di viaggio e riflessioni, che si fondono in un romanzo antropologico ambientato tra la Calabria e il Canada, Vito Teti ricostruisce la complessità della "restanza", senza nessun cedimento a un'estetica dell'immobilismo e con una sofferta interrogazione sul senso dell'erranza nell'epoca della modernizzazione globale.

Orientalismo. L'immagine europea...

Said Edward W.
Feltrinelli 2013

Disp. in libreria

14,00 €
Muovendo dall'accezione più ampia del termine - orientalismo come insieme delle discipline accademiche che studiano usi, costumi, letteratura e storia dei popoli orientali - Said affronta l'idea della diversità ontologica tra Oriente e Occidente ispiratrice di tante pagine di autori diversi e lontani, da Eschilo a Victor Hugo, da Dante a Marx, chiudendo l'indagine sul complesso di istituzioni create dall'Occidente per esercitare il proprio dominio sul mondo Orientale.

Animali e spiritualità. La...

Saunders Nicholas J.
EDT 2000

Disp. in libreria

15,00 €
Il libro presenta un'analisi dei significati che gli animali hanno avuto nelle varie culture di ogni epoca e fino ai giorni nostri. Viene trattato il tema della convivenza dell'uomo con gli animali a partire dal mondo preistorico, le principali concezioni scientifiche, le credenze e le simbologie costruite intorno al regno animale. Un bestiario illustrato esamina ad uno ad uno i principali animali sui quali le varie civiltà hanno costruito mitologie e racconti fantastici, spesso a partire da un'accurata osservazione della realtà. Attenzione è dedicata anche alle creature ibride e mitologiche quali il drago, la fenice e il licantropo, dei quali vengono svelati i significati simbolici.

Antropologia culturale

Schultz Emily A.; Lavenda Robert H.
Zanichelli

Disp. in libreria

55,00 €
La terza edizione italiana di "Antropologia culturale" si inserisce in un contesto in cui i processi della globalizzazione fanno ormai parte della quotidianit le mappature satellitari globali fotografano tutto ciche si trova sulla superficie della Terra, mentre le comunicazioni globali permettono a persone che si trovano ai capi opposti del pianeta di comunicare in tempo reale. In questo mondo sorvegliato si muovono anche le persone, come i migranti e i turisti, e gli incontri interculturali che mettono in relazione le differenze diventano sempre picomuni. L'antropologia gode di una prospettiva privilegiata per esplorare questo tipo di incontri e la globalizzazione non rappresenta piun nuovo orientamento teorico, ma un fenomeno ormai riconosciuto in campo antropologico. "Antropologia culturale" si articola in cinque parti: Gli strumenti dell'antropologia culturale tratta il concetto di cultura, la ricerca etnografica sul campo, la storia e la spiegazione della diversitculturale. Le risorse della cultura affronta questioni di importanza centrale relative alla creativitumana e ai suoi prodotti: il linguaggio, il gioco, l'arte, il mito e i rituali, la religione e la visione del mondo. L'organizzazione della vita materiale dedicata al potere e a come la creativitculturale umana puessere incanalata e circoscritta da vincoli politici ed economici; I sistemi di relazioni si concentra sull'organizzazione dell'interdipendenza umana.

Il paradigma perduto. Che cos'? la...

Morin Edgar
Mimesis 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Questo saggio il manifesto di un gigantesco progetto transdisciplinare di filosofia e antropologia della complessit Edgar Morin sostiene che bisogna porre fine alla riduzione dell'uomo a homo faber e homo sapiens. Homo, che apporta al mondo magia, mito, delirio, dotato nello stesso tempo di ragione e sragione: sapiens-demens. Rifiutando una concezione ristretta e chiusa della vita (biologismo), una concezione insulare e sopra-naturale dell'uomo (antropologismo), una concezione che ignora la vita e l'individuo (sociologismo), Edgar Morin delinea una concezione complessa dell'uomo come a un tempo specie, societe individuo. una visione radicalmente ecologica della nostra condizione terrestre, che raccoglie la sfida di inventare una nuova immagine dell'umano, nell'avventura spaesante dell'era planetaria.

Sentirsi a casa nel mondo. La...

Tomlinson John
Feltrinelli 2020

In libreria in 10 giorni

25,82 €
Il libro propone una lettura del fenomeno della globalizzazione attraverso la lente di un antropologo, ossia come un evento culturale. L'idea centrale è che i processi di globalizzazione vadano compresi come esperienze che modificano la percezione individuale del contesto locale in cui le nostre vite si svolgono e si radicano. Una delle principali possibilità offerte dalla globalizzazione è l'apertura di una prospettiva cosmopolita: sentirsi a casa ovunque nel mondo conservando le proprie radici culturali e nazionali.

Ragione e cultura

Gellner Ernest
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

10,33 €
"Cogito ergo sum"; se il mondo moderno ha un inizio esso comincia proprio con la celebre frase di Cartesio che pone la ragione al centro dell'identità umana e sociale e dell'azione morale e politica, contro l'autorità della tradizione e le contingenze storiche della cultura. In questo saggio l'autore rilegge la storia del pensiero occidentale moderno, tracciando un bilancio critico del razionalismo e del ruolo da esso esercitato nel pensiero filosofico e sociale.

Per un'antropologia delle cose

Miller Daniel
Ledizioni 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Le relazioni con gli oggetti sono a scapito delle relazioni con le altre persone? Daniel Miller è forse il teorico che più lucidamente combatte questa affermazione oltre ad aver contribuito ad una rinnovata teoria della cultura materiale, sempre dialogando con la filosofia hegeliana, per convincerci della necessità di prendere in considerazione l'uomo nella sua continua e costante interazione con gli oggetti della vita quotidiana. Soggetto ed oggetto, infatti, non sono più pensabili come entità separate, ma piuttosto come mutualmente interdipendenti all'interno di un processo di interazione continua durante il quale vengono creati sia gli esseri umani, sia gli oggetti materiali. Con esempi etnografici provenienti da Trinidad, all'India, da Madrid, a Londra e relativi alla relazione con i vestiti, con la casa e con i media, Miller pone le basi per un'antropologia delle cose, che possa essere strumento per analizzare la modernità, così permeata di oggetti e tecnologie digitali e non.

Il rituale del serpente. Percorsi...

Cardi M. V. (cur.)
Longo Angelo 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Un panorama antologico di testi di antropologia dell'arte. Disegnando un itinerario nuovo, i saggi raccolti offrono indagini tese al recupero di una reciprocità di valori e contenuti, nella coscienza della differenza dei modelli culturali. Trovano motivo di un confronto ampio e complesso le arti del mondo tribale extraeuropeo, insieme alle civiltà dell'immagine dell'Occidente.

Parole per mangiare. Discorsi e...

Bajini I. (cur.); Calvi M. V. (cur.); Garzone G. E. (cur.)
LED Edizioni Universitarie 2020

In libreria in 10 giorni

46,00 €
Questo volume suggella la conclusione del progetto "Parole per mangiare/Words for Food" sviluppatosi attorno a Expo 2015 e si colloca nell'ampio spazio di riflessione interdisciplinare sul rapporto fra lingua e cultura del cibo. Il volume si configura come una raccolta di studi che attraversano diverse aree geografico-culturali e presentano un'ampia escursione disciplinare, dalla lessicografia all'analisi del discorso, dalla semiotica agli studi culturali e alla geografia, aggregando, grazie a questo approccio fortemente interdisciplinare. Nella loro varietà di impostazioni e di prospettive, i saggi qui raccolti ben testimoniano la complessità delle 'parole per mangiare' e la ricchezza dei temi e delle problematiche legate ai discorsi del cibo, alla cui centralità nella vita umana corrisponde una altrettanto fondamentale rilevanza in un'ampia gamma di settori disciplinari. Le 4 sezioni in cui è organizzato il volume presentano una mappatura di diverse possibili interpretazioni del tema dei rapporti tra cibo e linguaggio, orientandosi rispettivamente agli aspetti discorsivi, linguistici, culturali e, infine, alle tradizioni alimentari legate ai territori.

Heort?. Azioni sacre sulla scena...

Taddei Andrea
ETS 2020

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Questo lavoro dedicato all'intreccio tra azioni rituali e alcune tragedie euripidee. Piin particolare, l'oggetto delle ricerche che compongono il volume riguarda i modi, le forme e le finalitdell'evocazione, entro la rappresentazione tragica, di una festa (una heort o di una sequenza specifica di azioni sacre. All'interno delle tragedie, heortai e complessi rituali coerenti divengono oggetto di un'allusione indiretta, costruita attraverso la mediazione della voce corale e fondata sulla sollecitazione delle competenze rituali di ciascun cittadino, che partecipa in forme collettive alla dimensione religiosa, nel quadro di molteplici occasioni nel corso dell'anno. Si tratta di occasioni strutturate intorno a un ritmo irregolarmente cadenzato, ma caratterizzato da elementi di coerenza che trovano espressione, per gli Ateniesi, nel calendario che aveva inizio con il mese estivo di Ecatombeone. Ciascuno dei casi esaminati consente di osservare un aspetto specifico di una questione pigenerale, vale a dire l'esistenza di un codice comunicativo in grado di arricchire, ed in un certo senso potenziare, la dialettica esistente tra dimensione autoriale e ricezione degli spettatori. Fondamento comune di questo codice la competenza rituale dei cittadini, da questi ultimi progressivamente assimilata con l'esperienza della cadenza, costante e irregolare, dei calendari festivi politici.

Tholoi d'Italia. Trulli e capanne...

Miosi Marco
Edizioni di Pagina 2020

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Le costruzioni in pietra a secco con copertura a "tholos" sono un patrimonio culturale comune a varie parti dell'Europa e del Mediterraneo. Per la prima volta un libro come questo riesce ad operare un'esaustiva descrizione e classificazione di questa particolare tipologia di edifici all'interno della penisola e delle isole italiane. Frutto di lunghe ricerche bibliografiche, grazie alle quali stato possibile sintetizzare in un'ottica chiara e onnicomprensiva i dati attualmente noti su questo argomento, e al contempo di una ricerca sul campo in Puglia dal 2006 al 2010, si presenta ricco di fotografie e di disegni tecnici (piante e sezioni) che permettono un miglior studio e confronto tra le varie tipologie pugliesi ed europee. Per ogni regione, inoltre, l'autore ha cercato di raccogliere quanti pidati possibili sulle diverse iniziative intraprese negli ultimi anni per valorizzare e salvaguardare queste opere di architettura "vernacolare" a livello locale. Questa nuova edizione corregge e aggiorna alcune parti della I ed. (2012).

Etnografia del quotidiano. Uno...

Aime Marco
Elèuthera 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Riflettere sulla propria società, utilizzando gli strumenti a disposizione dell'antropologo, è un tentativo di condividere con gli altri membri del gruppo di appartenenza alcune possibili letture dei punti di rottura che segnano quella società. E di crepe nella società italiana attuale se ne riscontrano tante. L'Italia appare come una società frammentata che di conseguenza agisce in modo disordinato, cosa che impedisce il nascere di una coscienza collettiva. Da qui deriva anche la criticità del rapporto tra cittadino e Stato, un'istituzione che nel nostro paese conserva i tratti tipici dei regimi autoritari, sebbene celati nelle pieghe della legalità. Uno stato di cose che traspare in modo evidente se si analizzano in modo disincantato alcuni momenti topici della nostra vita pubblica, sia a livello istituzionale, sia a livello della quotidianità di massa. Ed ecco quindi come la parata del 2 giugno, la percezione della Borsa e del potere finanziario o lo sviluppo del sistema ferroviario nazionale diventino metafore quanto mai ricche ed esaurienti per capire l'evoluzione della società italiana.

Querebent? de Zomad?nu

Ferretti Sérgio; Sartirana L. (cur.)
Edizioni del Gattaccio 2020

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Saggio antropologico. Tra il XVI e il XIX secollo, centinaia di migliaia di africani vengono rapiti e portati a forza in Brasile. Insieme alla loro disperazione, queste persone portano con sla lingua, le storie, la cultura popolare, danza e musica; e una visione rituale dell'universo dove le divinitanimiste africane sviluppano una sincretica convivenza con le fedi cristiane. Parliamo di vodu, e della sua originalissima declinazione presente nella Casa das Minas di S Lu, capitale dello Stato brasiliano del Maranh. Riguardo a tutto ci informazioni spesso divulgate come immobili e indiscutibili, sottoposte allo sguardo attento dell'antropologo rivelano invece errori, pregiudizi e fallimenti metodologici. Il mito e il rito sono flessibili e adattabili; la religione e la cultura non rimangono congelate in eterno nella stessa forma. Con questo testo, lo stesso metodo studio segna una profonda e innovativa svolta nella materia.

Il nascosto carattere politico....

Faeta Francesco
Franco Angeli 2019

In libreria in 10 giorni

35,00 €
La fotografia come dispositivo, in senso foucaultiano, atto a promuovere in modo determinante la formazione di una comunità nazionale e l'affermazione dello Stato, attraverso la creazione di specifici regimi di senso, e di specifiche comunità di pratica. Sviluppando una serrata analisi, centrata soprattutto sulla realtà italiana, ma attenta anche a quella internazionale, l'autore ci conduce per mano, con grande ricchezza di riferimenti alla critica e alla storia del mezzo, ma con un innovativo taglio antropologico-culturale, alla scoperta di realtà piccole e grandi che compongono il mosaico che rigorosamente individua: dalle immagini del Gabinetto Fotografico Nazionale, a quelle dell'album di famiglia del poeta Rocco Scotellaro; dalle fotografie dei fantaccini della prima guerra mondiale di un appartato operatore della Calabria degli inizi del Novecento, a quelle di un coevo antropologo africanista di chiara fama (Renato Bocassino); dalle inquietanti costruzioni di una femminilità in cerca di una propria definizione identitaria nelle opere di artiste assai note (Francesca Woodman e Cindy Sherman), ai reiterati anacronismi delle rappresentazioni della Sardegna del XIX e del XX secolo; dalle benjaminiane raffigurazioni di città alle problematiche poetiche che presiedono all'artificazione della fotografia. Uno sguardo sul mezzo che concretamente dimostra l'imperioso e complesso tratto performativo che ha assunto in epoca di tarda modernità, e che ne svela il nascosto carattere politico.

Educazione e movimenti sociali....

Muraca Mariateresa
Mimesis 2019

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Il libro costituisce in Italia il primo contributo complessivo alla pedagogia dei movimenti sociali, un campo di studi emergente, che ha dei notevoli antecedenti nelle esperienze di educazione popolare e nelle pedagogie critiche. Le dimensioni educative dei movimenti sociali sono esplorate a partire da un approccio teorico-metodologico originale e rigoroso, e in riferimento a un caso empirico: il Movimento di Donne Contadine a Santa Catarina (Brasile). Dopo alcune essenziali contestualizzazioni teoriche, metodologiche e storiche, vengono indagati l'incidenza dell'impegno sulla formazione delle soggettività militanti, i conflitti cui espone la partecipazione e le trasformazioni che quest'ultima genera nella vita delle donne e delle comunità. Le implicazioni pedagogiche femministe e decoloniali delle pratiche del Movimento sono approfondite anche rispetto all'agroecologia, il tema fondamentale intorno al quale attualmente si articolano le lotte delle reti contadine internazionali.

Antropologia strutturale. Vol. 2

Lévi-Strauss Claude
Il Saggiatore 2018

In libreria in 10 giorni

34,00 €
Secondo gli indiani Tsimshian, l'eroe Asdiwal fu condotto in cielo da un'orsa bianca - la Stella della Sera - ma volle tornare indietro e dovette affrontare numerose prove, tra cognati invidiosi, orche di legno animate per annientare i nemici e il re dei trichechi che gli offrì il suo stomaco a mo' di scialuppa. Come quello di Odisseo, questo è un mito di nostalgia per la propria terra: la grande montagna del lago di Ginadàos, dove il profilo di Asdiwal è ancora oggi visibile, pietrificato nella roccia insieme al suo cane e ai suoi strumenti magici. Come Asdiwal, in quest'opera Claude Lévi-Straus s torna alla propria terra. Se con "Antropologia strutturale" definiva i fondamenti della disciplina, una quindicina d'anni dopo con Antropologia strutturale due omaggia i capisaldi - fra gli altri, Rousseau, Durkheim, Mauss e Frazer - attorno ai quali questa scienza si è sostanziata e fa il punto sullo stato degli studi: delinea cambiamenti di rotta e snodi metodologici e denuncia la corsa contro il tempo per indagare le tribù indigene minacciate o già estinte a causa dell'industrializzazione frenetica. Al di là delle trasformazioni che il corso della storia le impone, l'antropologia è e resta la «conversazione dell'uomo con l'uomo»: l'analisi di miti, segni e significati mette in rapporto le culture e i popoli, allargando i nostri orizzonti ristretti e consentendoci di includervi tutte le forme di espressione che appartengono o sono appartenute alla natura umana. Ma c'è una nota amara: l'antropologia è figlia di un'era di violenza; se è riuscita a guardare i fenomeni umani in una prospettiva più scientifica è perché una parte dell'umanità si è arrogata il diritto di trattare l'altra come un oggetto. Con "Antropologia strutturale due" il Saggiatore rende nuovamente disponibile un testo imprescindibile e straordinariamente attuale, spietatamente lucido nel cogliere «le tare di un umanismo incapace di fondare l'esercizio della virtù» e nel contempo dettrminato a rilanciare la pietà come accordo tra le tante forme - tutte meritevoli di rispetto - in cui l'umanità si è manifestata. Lévi-Strauss, raccogliendo simboli e riti trova le radici dell'uomo: il suo nucleo originario, la sua possibilità di riscatto.

Paesi di Calabria. Insediamenti e...

Chimirri Rosario
Rubbettino 2017

In libreria in 10 giorni

60,00 €
Il lavoro, in due volumi, legge e interpreta la realtà insediativa calabrese in ottica interdisciplinare, tracciandone il divenire storico-urbanistico e culturale, dalle origini medievali sino ai giorni nostri, con approfondimenti sulle diverse maniere di concepire gli abitati in rapporto ai modi di vivere e ai caratteri dei territori di pertinenza; il tutto approdando a un'antropologia della contemporaneità, che guarda i comportamenti e le trasformazioni di comunità disperse fra paesi, divenuti periferici, degradati, in abbandono, e nuove, precarie urbanizzazioni, di cui si indicano un possibile riuso, nuovi modelli di convivenza e una migliore vivibilità.

Il culto moderno dei fatticci

Latour Bruno; Pacciolla C. (cur.)
Meltemi 2017

In libreria in 10 giorni

12,00 €
La parola "feticcio" e la parola "fatto" hanno la stessa etimologia ambigua. La parola "fatto" rinvia però alla realtà esterna, la parola "feticcio" alle credenze del soggetto. Incalzati dalla necessità di tenere distinto il soggetto dall'oggetto e dunque la conoscenza, che è consapevolezza di tale differenza, dalla credenza, che la ignora, i moderni, secondo Bruno Latour, hanno tentato d'istituire un vero e proprio processo al feticcio. Ma ora è arrivato il momento di smetterla di distinguere i feticci dai fatti, la conoscenza dalla credenza, il soggetto dall'oggetto, unendo le due fonti etimologiche nel "fatticcio", cioè la robusta certezza che permette alla pratica di passare all'azione senza mai credere alla differenza tra immanenza e trascendenza. Ecco allora che il fatticcio può definirsi come "la saggezza del passare, come ciò che permette il transito dalla fabbricazione alla realtà; come ciò che dona l'autonomia che non possediamo". D'altra parte, scrive Latour, senza i fatticci gli uomini "sarebbero delle macchine, delle cose, degli animali feroci, dei morti".

La bussola dell'antropologo....

Favole Adriano
Laterza 2015

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Conoscere le culture che ci circondano e sono parte delle nostre vite e dei nostri stessi corpi. Culture che si intrecciano nel mondo globalizzato e iperconnesso di oggi. Questo consente l'antropologia: difenderci dai razzismi e dai tribalismi che attraversano le società contemporanee e, soprattutto, cogliere le proposte innovative che ci offrono altri punti di vista per camminare, creativamente, verso il futuro.

Un etnologo al bistrot

Augé Marc
Cortina Raffaello 2015

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Marc Augé esplora in questo libro il gran teatro del bistrot con tutti i suoi attori. Considerato con gli occhi dell'etnologo, il bistrot è il regno delle relazioni "di superficie" quelle in cui il gesto dello scambio importa assai più di ciò che lo motiva. Un grande bistrot nell'ora di punta è un luogo straripante di vita, di emozioni, in cui si scambiano parole per non dire nulla, gesti appena accennati, occhiate passeggere. Spazio relazionale ma anche spazio letterario: Maigret sarebbe impensabile senza le soste al bistrot. La Francia ha esportato in tutto il mondo questo modello di civiltà: da quel nome sprigiona ovunque il carattere amabile che ne contrassegna l'immagine. Non pura immagine, tuttavia: il bistrot è un oggetto del paesaggio urbano che rivendica di possedere una propria storia, una geografia e, d'ora in avanti, anche una propria etnologia.

Antropologia. Orizzonti e campi...

Scarduelli Pietro
Edizioni dell'Orso 2015

In libreria in 10 giorni

28,00 €
Questo libro si rivolge a tutti coloro che, attratti dall'antropologia, desiderano capire meglio di che cosa si occupa e in che modo può aiutare a comprendere il mondo attuale. I flussi di uomini, beni e informazioni che attraversano i Continenti, moltipli

Il regno di Sicilia. Uomo e natura...

Tramontana Salvatore
Einaudi 2015

In libreria in 10 giorni

30,00 €
Tra XI e XIII secolo, nel Regno di Sicilia, in virtù di una realtà storica e culturale arricchita da una circolazione particolarmente intensa di uomini e idee, acquista evidenza esemplare il progressivo declino dell'antica concezione del mondo, che conside

Etnopsicoanalisi complementarista

Devereux Georges
Franco Angeli 2014

In libreria in 10 giorni

31,00 €
Considerato uno dei pionieri della etnopsichiatria, Devereux è stato fra i maggiori rappresentanti di quel filone di pensatori che, sulla scia del Freud "antropologico", ha cercato di sviluppare i rapporti fra psicoanalisi e le altre scienze. Questo è un t

Le torri di Atlantide

Frongia Fabrizio
Il Maestrale 2012

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Esiste una Sardegna che in un tempo lontano ha conosciuto le glorie di una civiltà straordinaria? Un popolo di eroi, guerrieri, intrepidi navigatori che dominavano il Mediterraneo? C'è chi crede, oggi in Sardegna, che finalmente un'altra storia sia possibile, diversa da come la storiografia ufficiale ha sempre raccontato, e che la si debba cercare tra le "pietre", tra quegli ancestrali monumenti che chiamiamo nuraghi, tombe di giganti, pozzi sacri... Cosa c'è di vero in tutto ciò? Oltre la diretta verifica, questo libro argomenta come la necessità di dare fondamento storico a un sentimento identitario e il rifiuto di un presente sentito deficitario, in molte occasioni, hanno reso i Sardi facile preda di falsari e visionari, tra dilettantismi archeologici, malintesi sentimenti d'amor patrio e bassi interessi individuali: dallo scandalo del falso ottocentesco delle "Carte d'Arborea" fino all'ultima delle mille e più Atlantidi che la fantasia umana ha saputo produrre. Un libro critico, una lettura antropologica di un fenomeno che da qualche tempo scuote il dibattito culturale, e capace di delineare un campo di interazione sociale dai contorni fortemente conflittuali.

L'ala delirante. I convulsionari di...

Morinelli Antonio
Edizioni di Pagina 2011

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18,00 €
La leggenda di Saint-Médard, costruita attorno alla figura di François de Paris e dei suoi ammiratori, i convulsionari, viene qui ripresa soprattutto in quegli elementi che l'hanno caratterizzata come fenomeno pubblico (l'attitudine profetica, la glossolalia, la premonizione, la flagellazione, la crocifissione, la coreomania, la trance estatica, l'invasamento, la possessione, il sonnambulismo, ecc.), per riproporla quale modello di lettura di altri fenomeni di religiosità popolare, che tradiscono il prototipo ufficialmente riconosciuto e vengono ricondotti, nella loro eccezionalità, sul piano delle alterazioni psichiche. Il testo, attraverso un'ampia documentazione di testimonianze e lungo un attento excursus storico nelle pieghe dell'affaire Saint-Médard, porta a termine l'analisi antropologica del fenomeno, restituito alla propria, anche se non esclusiva, dimensione popolare. Gli stranissimi eventi parigini, con il loro apparato rituale, hanno fatto ricorso a manifestazioni di folk-religion ben note agli studiosi di tradizioni popolari religiose. Per questo la ricerca dei singoli antecedenti rituali, confrontati con l'armamentario convulsionario, restituisce all'Oeuvre la giusta dimensione della sua continuità storica.

Relativismo culturale. In difesa di...

Biscaldi Angela
UTET Università 2009

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14,00 €
Per quanto spesso se ne parli, per quanto tutti pensino di sapere che cosa sia, pochi conoscono la storia e il significato del concetto di «relativismo culturale». Pochi, soprattutto, lo riconoscono come un concetto elaborato e discusso all'interno di un sapere specifico, l'antropologia culturale, nel corso di più di un secolo di esperienza diretta - sul campo - e di riflessione teorica sulla diversità culturale. Il libro ne ricostruisce la nascita, la storia e le articolazioni interne (relativismo linguistico, cognitivo, etico, metodologico), chiarendone il significato e la specificità. Relativismo culturale non è, infatti, un vago sinonimo di scetticismo o nichilismo, né ha a che fare con un atteggiamento di indifferenza etica o con un eccesso di ipercaritatevole tolleranza. Il relativismo culturale è invece la disposizione critica che ci induce a non dare per scontata la naturalezza e l'ovvietà della nostra particolare «forma di vita» e che quindi ci permette di avvicinarci a ciò che non ci è immediatamente familiare spinti dal desiderio di «comprendere» prima di giudicare. Non sono quindi i filosofi, né tanto meno i politici o i giornalisti, a doverci spiegare di cosa si tratta, quanto le riflessioni degli antropologi, che si sono serviti di questo atteggiamento intellettuale per elaborare, nel corso del Novecento, attraverso la pratica etnografica, un sapere della differenza culturale.

Adivasi. Le minoranze etniche...

Mondini Umberto
Progetto Cultura 2009

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15,00 €
Adivasi, letteralmente "abitanti originari", è il termine hindi con il quale vengono chiamate le antiche popolazioni tribali dell'India. Quest'opera, unica nel suo genere in Italia, illustra le caratteristiche di queste minoranze etniche, la loro cultura e

I volti della luna

Fabrucci Enzo; Antonioli Andrea
Il Ponte Vecchio 2009

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12,00 €
Non vi è cultura o civiltà nei confronti delle quali la Luna non abbia lasciato il suo segno: nella religione o nella memoria o nel mito. Le citazioni e gli aneddoti non si risparmiano nei testi e nella letteratura scritta e orale di tutti i popoli. Presso le più antiche civiltà la Luna, sia come mezza Luna che come Luna piena o serpente o onda, simboleggia il ciclo lunare che si ripete. E quasi sempre l'immagine della Luna è accostata a quella della donna, quale simbolo di fertilità, ma anche quale simbolo di comportamento mutevole, come mutevole è l'aspetto stesso della Luna, talvolta rasserenante (Luna piena), talvolta inquietante (Luna nera).

Culture e mediazioni

Villano Paola
Il Mulino 2008

In libreria in 10 giorni

11,50 €
Viviamo in un'era in cui la diversità culturale è ritenuta un problema e crea le condizioni di interventi sociali che vengono spesso definiti di educazione alla relazione o al dialogo, atti a facilitare le relazioni interculturali. La figura del mediatore interculturale ha acquisito pertanto un ruolo centrale nei discorsi riguardanti i rapporti interetnici. Questo volume mette in luce e passa in rassegna le dimensioni che intervengono nei processi di mediazione e di negoziazione secondo la prospettiva psicosociale e antropologica. Questo "doppio" sguardo permette una panoramica completa su un tema che sta ricevendo sempre più attenzione sia in ambito accademico sia in ambito formativo. Il libro è infatti pensato per gli studenti e gli operatori - educatori, insegnanti, mediatori culturali, psicologi scolastici, ecc. - che quotidianamente si trovano ad affrontare tali problematiche.

Culture della differenza....

Timeto F. (cur.)
UTET Università 2008

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21,00 €
I movimenti legati al superamento dei confini nazionali ci spingono a considerare le nuove forme di relazione culturale globale nelle loro dinamiche di trasformazione e creazione di nuove identità personali e collettive, e contemporaneamente a riflettere sull'eredità, le persistenze e le influenze delle diverse storie e tradizioni. I saggi raccolti in questo volume intendono esplorare le figurazioni dell'identità di genere nella cultura visuale contemporanea, spaziando dalla pubblicità al video, dalla pittura alla performance, dal cinema alle nuove tecnologie multimediali. Il filo rosso che collega questi testi è la riflessione sulle rappresentazioni del femminile nell'attuale scenario postcoloniale e transculturale. Il genere rappresentato dal linguaggio e dalle immagini della cultura postmoderna e postcoloniale non è una categoria astratta e universalmente valida, ma una realtà materiale localizzabile e in divenire, che disegna cartografie mobili le quali richiedono una nuova attitudine interpretativa profondamente politica. Attraverso il percorso proposto da Federica Timeto, si indaga così il legame fra visualità e alterità, ovvero la funzione che le immagini rivestono nella produzione delle differenze: differenze non solo sessuali, ma legate alle diverse coordinate socio-culturali riguardanti anche l'etnia, il colore della pelle, l'appartenenza sociale, le divisioni territoriali ed economiche dei soggetti coinvolti.

Chiamati per nome. Antropologia...

Sanna Ignazio
San Paolo Edizioni 2007

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24,00 €
Nel libro, alla luce della sacra Scrittura e della tradizione patristica e teologica, Ignazio Sanna guida il lettore alla scoperta dell'uomo inserito nel mistero di Cristo e della Trinità. L'autore si trova qui ad affrontare le questioni più controverse, da quelle relative alla creazione del mondo e dell'uomo a quelle concernenti il peccato e la grazia, fino a decifrare il destino dell'uomo nell'orizzonte della vita eterna.

Miti, sogni, misteri

Eliade Mircea
Lindau 2007

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24,00 €
Il mito dell'Albero Sacro posto al centro dell'Eden risale ai primordi dell'umanità: è la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, tra i più grandi studiosi di storia delle religioni del XX secolo. L'Albero Sacro consentiva all'uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realtà. Poi, con la perdita dell'innocenza, venne il giorno dell'esilio dall'Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicità e dell'immortalità. Ma qual è oggi la funzione del mito? Con la desacralizzazione della vita e del creato, l'uomo contemporaneo ha "rimosso" il simbolo nelle zone oscure della psiche, cioè nel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Mircea Eliade procede in questo studio a un raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l'opaca e limitativa sfera dell'inconscio individuale. In questo ormai classico studio, l'autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della madre terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell'immaginario. Mimetizzato sotto varie forme, il mito vive ancora, la nostalgia del paradiso è sempre presente e molte idee apparentemente nuove non sono che un prolungamento del pensiero arcaico.

Oltre lo sviluppo. Le prospettive...

Malighetti R. (cur.)
Meltemi 2005

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19,50 €
Questa antologia raccoglie saggi dei principali autori che hanno segnato la critica post-moderna allo sviluppo, discutendo le caratteristiche dell'ideologia e della pratica, e analizzando etnograficamente i progetti di cambiamento e la costruzione della ma

Il sacro arcaico

Giannitrapani Mario
Simmetria Edizioni 2005

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14,00 €

L'autorità. Costruzione e corrosione

Lincoln Bruce
Einaudi 2000

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15,49 €
Che cos'è l'autorità? Come si costituisce? Dove corre il confine tra autorità e coercizione? Secondo Bruce Lincoln, successore del grande Mircea Eliade alla cattedra di Storia delle religioni dell'Università di Chicago, l'autorità non è un'entità ma un effetto. Più precisamente, è un effetto il cui potere dipende dalla combinazione di oratore, discorso, momento e luogo giusti, e da un pubblico storicamente e culturalmente condizionato a reagire con fiducia, rispetto e addirittura riverenza. Quella di Lincoln si offre dunque come una vasta esplorazione antropologica, fondata sulle tematiche della convivenza sociale. Con un saggio di Maurizio Bettini.

Diario Dogon

Aime Marco
Bollati Boringhieri 2000

In libreria in 10 giorni

11,00 €
Questo diario, nato da molti viaggi in Mali, tenta di analizzare il curioso gioco di specchi tra etnologi, dogon e turisti, ma costituisce anche una riflessione su cos'è oggi il turismo dell'esotico, quali sono i meccanismi culturali e sociali che innesca, quali dialoghi o scontri si aprono tra visitatori e visitati.

Reflexivity. Critical themes in the...

Shaw P. (cur.); Took J. (cur.)
Longo Angelo 2000

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Questo volume riunisce saggi di membri del dipartimento di italiano della University College London, uno dei centri di italianistica più attivi in Gran Bretagna. Pur vertendo su aree e aspetti diversi della tradizione culturale italiana (letteratura, cinema, arte, linguistica, poetica, biografia e storia) questi saggi condividono uno stesso approccio, che conferisce al volume un carattere unitario, basato sulla necessità di considerare, studiando un oggetto, anche il funzionamento dei dispositivi intellettuali pertinenti. Si tratta di una doppia prospettiva, di un filo critico che fa emergere il processo per cui la mente riflette sulla stessa attività. E' questo il filo conduttore a cui si riferisce il titolo del volume: Riflessività.

Matriarcato e dee-madri

Frazer James George; Candotti M. P. (cur.)
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

6,00 €
Grande antropologo e storico delle religioni, James Frazer ha dato alla magia la giusta collocazione nel sistema del sapere umano. Questo libro rigoroso ma di godibilissima lettura tutto dedicato alla cultura delle societmatriarcali. L'impero delle donne un momento di passaggio. Dal regno del dono e della condivisione libera di risorse e piaceri, si passa alla legge, al sistema di divieti e punizioni del patriarcato moderno.

Mitologi, mitografi e mitomani....

Binelli A. (cur.); Frambini A. (cur.)
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Percorsi e protagonisti del mito attraverso il tempo: poeti, ciarlatani, avventurieri e buffoni, figure e costellazioni diverse che si ricompongono in un patrimonio comune e formano un tessuto di conoscenze condivise, un serbatoio di idee, di immagini e di storie che continua a proiettare la sua ombra sul nostro immaginario. Questo volume risale alcune tracce del sedimentarsi del mito nella nostra cultura, spaziando dalle letterature medioevali a quelle moderne, passando attraverso discipline e scritture diverse, come orbite che gravitano intorno a un medesimo centro, e prestandosi al tempo stesso all'occasione di celebrare uno dei maggiori studiosi italiani che al mito ha dedicato una parte considerevole del proprio sforzo esegetico, Fulvio Ferrari, al quale esso dedicato.

Sul filo della presenza. Ernesto De...

Zanardi Clara
Unicopli 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Ernesto De Martino è uno dei grandi capostipiti dell'antropologia novecentesca. Questo saggio vuole però indagare un altro De Martino, più enigmatico e sconnesso, forse però ancora più suggestivo. Dalla massiccia mole di appunti e note sparse di cui la morte prematura ha impedito la sistemazione emerge infatti un pensiero profondo, di tono e spessore indubitabilmente filosofici, che ancora molto ha da dire sulle fragilità intrinseche dell'uomo e sui mezzi che ha escogitato nei secoli per arginarle. La sua è un'umanità sempre sul filo, sospesa tra il rischio di perdere l'equilibrio che la fa stare al passo con il divenire e l'energia inesauribile che quotidianamente le consente di emergere come presenza nel mondo. Il suo pensiero un invito, in una società che soffre per aver smarrito valori e orientamento culturale, a non dimenticare il radicamento dell'uomo nella propria cultura, a non marginalizzarne o discriminarne le debolezze, e ad elaborare un nuovo umanesimo, civile e laico, capace di ridare un senso e una direzione intersoggettiva alle monadi impazzite della post-modernità.

Il senso del tempo. Percezioni e...

Ligi Gianluca
Unicopli 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il senso del tempo è un itinerario fra le maggiori teorie antropologiche contemporanee sul significato sociale e politico della temporalità. Piuttosto che esaminare definizioni astratte, il volume esplora le caratteristiche del concetto di tempo nella cultura occidentale sfruttando molteplici spunti e suggestioni offerti dalla letteratura, dal cinema, dalla storia sociale e dalle arti. Le connessioni con i diversi modi con i quali altre società hanno percepito e rappresentato il tempo (dall'Asia all'Africa equatoriale), mostrano l'importanza della riflessione antropologica sul tempo in rapporto alla memoria individuale e collettiva, alla nozione di storia, al valore dell'oblio, al ruolo della dimensione temporale nelle pratiche di descrizione dell'altro, ai pericoli ancora attuali dell'etnocentrismo di origine evoluzionista.