Antropologia sociale e culturale, etnografia

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Antropologia culturale....

Castellani Alessandra
Donzelli

Disponibile in libreria

22,00 €
Tramite uno stile chiaro, scorrevole e allo stesso tempo documentato, il libro di Alessandra Castellani si presenta come un'introduzione all'antropologia culturale che aiuta a riflettere sul carattere simbolico e culturale alla base dell'agire umano. L'opera, ripercorrendo le tappe più importanti del pensiero etnografico e antropologico, analizza il cammino della disciplina con un'attenzione costante alla contemporaneità. Al centro dell'antropologia è il tema della conoscenza dell'altro, ma anche della sua «costruzione», cruciale nella società occidentale (basti pensare al movimento #metoo o alle proteste di Black Lives Matter). Il libro racconta le teorie riguardanti i concetti come etnia ed etnocentrismo, ragionando sulle eventuali correlazioni con il razzismo e l'antisemitismo. Inoltre, vengono esaminate le diverse correnti di pensiero che si sono sviluppate nel corso del tempo all'interno di differenti contesti politici, culturali, sociali ed economici, a partire dai primi antropologi evoluzionisti, come Edward Tylor e James Frazer.

Lavoro. Una storia culturale e sociale

Suzman James
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

36,00 €
Il lavoro: definisce la nostra posizione nella società, determina dove e con chi passeremo gran parte della nostra giornata, è il mediatore della nostra autostima e un mezzo per trasmettere i valori in cui crediamo. Se gli economisti moderni profetizzavano la progressiva scomparsa del giogo del lavoro, oggi siamo sempre più indaffarati e sempre più occupati, a discapito del tempo dedicato a noi stessi. Ma lavorare fa davvero parte della nostra natura? Per rispondere, James Suzman ripercorre la storia dell'umanità dalle origini ai nostri giorni, spaziando tra antropologia e zoologia, fisica e biologia evolutiva, economia e archeologia. Se è vero che oggi troviamo una realizzazione e uno scopo nel lavoro, i nostri antenati concepivano in modo molto diverso se stessi e il tempo a loro disposizione. Il mito odierno dell'occupazione, considerata quasi una virtù, è un'evoluzione relativamente recente nella nostra storia millenaria, che ha avuto origine con l'avvento dell'agricoltura e con la nascita delle città, con la domesticazione degli animali e, successivamente, con la comparsa delle macchine. Lavoro racconta come nei secoli si siano trasformati radicalmente non solo la nostra capacità di produzione e il nostro impatto sull'ambiente, ma anche i concetti stessi di noia, ozio e tempo libero, seguendo i mutamenti dettati da ideologie, religioni e scoperte scientifiche. A lungo abbiamo faticato per noi stessi e per gli altri - talvolta fino a morirne -, ci siamo chiesti se ne valesse la pena, abbiamo lottato per ricavare qualche ora di libertà da dedicare alle persone e alle cose che ci piacevano. Oggi, alle soglie di un'era che promette di automatizzare gran parte delle nostre attività, James Suzman ci invita a riflettere sui valori e desideri cui vogliamo dare spazio nell'uso che facciamo del tempo della nostra vita.

Sull'identità

Cortina Raffaello

Disponibile in libreria

21,00 €
Il concetto di identità presenta un carattere intrinsecamente problematico. Che cosa si intende davvero quando si parla di identità? Nel libro si tenta di dare risposta a tale domanda, a partire da vari punti di vista e con proposte di soluzione ai problemi che si annidano nell'uso sociale di questo concetto "equivoco". Ne deriva una visione sfaccettata della questione dell'identità, che resta sempre attuale e cruciale per gli studi antropologici, sociologici, filosofici. Gli autori sono membri di un gruppo di ricerca internazionale di cui faceva parte anche Ugo Fabietti, il quale ha dato un importante contributo alla riflessione sull'identità. Questo libro costituisce un confronto con il suo pensiero, ed è anche un modo per rimediare a una mancanza: il fatto che nessuno dei numerosi seminari organizzati annualmente dal gruppo sia mai stato dedicato specificamente al tema dell'identità, facendone oggetto di uno studio comune. Il gruppo si è allora riunito ancora una volta per riprendere il discorso e intervenire collettivamente sul tema. Il libro che ne deriva offre una pluralità di prospettive e conclusioni, un panorama ampio e variegato di idee in dialogo tra loro. Contributi di Ugo Fabietti, Francis Affergan, Silvana Borutti, Claude Calame, Mondher Kilani, Francesco Remotti.

Oltre Eboli. Tre saggi

De Martino Ernesto
E/O

Disponibile in libreria

8,00 €
Nonostante sia considerato, a livello internazionale, uno dei maggiori innovatori dell'etnologia e della storia delle religioni, Ernesto de Martino appare oggi poco letto e studiato, quasi dimenticato dagli studiosi di antropologia, di post-colonialismo e di cultura popolare. Questi tre saggi rappresentano un invito alla riscoperta di uno degli intellettuali più originali che ha prodotto il nostro Novecento: da "Intorno a una storia del mondo popolare subalterno", dove le riflessioni marxiste ci spingono "oltre Eboli", passando per le epifanie e i canti popolari di "Note lucane", fino a "Il problema della fine del mondo", che indaga sul rapporto tra l'uomo, il mondo e il domani.

Il mondo che avrete. Virus,...

Aime Marco
UTET

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il lockdown è stato una forzata, lunga pausa, in cui per legge sono state sospese attività produttive, incontri sociali, manifestazioni culturali. "Sospendere" non è di certo un'idea estranea alle società umane: per esempio, la vediamo teorizzata dagli scettici del mondo antico in contatto con l'India, applicata nella cultura ebraica, praticata dai BaNande del Congo. La differenza è però notevole tra le sospensioni programmate, il cui scopo è di arrestare periodicamente le più importanti attività economiche, obbligando le società a ripartire da zero, e il nostro recente lockdown, un'esperienza straniante e inattesa, del tutto estranea al nostro modo di pensare. Una parentesi che si vorrebbe chiudere definitivamente per riprendere il cammino interrotto, quel "progresso infinito" con cui la civiltà occidentale ha voluto segnare la sua storia e la sua presenza nel mondo. In questa situazione, che cos'ha da offrire il pensiero antropologico? Deve salire sul carro del progresso o, al contrario, lavorare "contro" l'accecamento prodotto da questo mito? L'antropologia si fa portatrice di testimonianze spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado di mettere in luce le "vie di fuga" tracciate da ogni cultura, le sospensioni, anche traumatiche, con cui si pongono domande cruciali sul presente e sul futuro. Non è vero che le società da noi definite "tradizionali" e "premoderne" abbiano lo sguardo rivolto soltanto al passato: al contrario, non è raro trovare al loro interno un confronto esplicito tra generazioni allo scopo di garantire ai giovani un futuro vivibile. Dall'osservazione partecipante del lockdown e dalle riflessioni sulla "cultura dell'Antropocene" in cui siamo invischiati, emerge drammaticamente il "furto di futuro", l'impressionante debito economico ed ecologico che gettiamo sulle spalle delle nuove generazioni. Come venirne fuori, se non ideando un altro modo di vivere, una rivoluzione che abbia come obiettivo quello di rifondare la convivenza tra noi e gli altri abitanti della Terra, tra noi e la natura?

Famiglia

Oliverio Ferraris Anna
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
La famiglia è - caso più unico che raro - una struttura primaria che esiste in tutte le società. Qui si assolvono le funzioni della riproduzione, della crescita e della socializzazione dei bambini e al contempo quella della stabilizzazione della personalità degli adulti. Da sempre al suo interno si giocano dinamiche cruciali che tornano ciclicamente al centro del dibattito pubblico: il confronto e la relazione tra i sessi, la gerarchia e la costrizione dei ruoli, la costruzione dell'identità e il senso di appartenenza. Simbolo del calore umano, luogo di consuetudini complici e di un vocabolario intimo, la famiglia vive di un equilibrio costante tra ricerca di fusione e bisogno di autonomia. Capace di creare alleanze per la vita ma anche di alimentare rivalità distruttive, la famiglia può proteggere i suoi membri, aiutandoli a costruire identità serene e sicure, oppure controllarli e costringerli in ruoli estranei e dolorosi. Con il ricorso esemplare a film e romanzi che fanno parte del nostro comune immaginario, Anna Oliverio Ferraris - esperta delle dinamiche famigliari con alle spalle una lunga e solida esperienza accademica e psicoterapeutica - ripercorre, nel tempo e nello spazio, l'evoluzione di questo strano costrutto sociale che è la famiglia, per mostrarcene la natura permeabile, flessibile e plastica.

Mork chiama Ork. Microetnografia...

De Finis Giorgio
Bordeaux

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Durante il lockdown Giorgio de Finis ha tenuto un diario antropologico, un suo personale compendio delle paure vive e delle speranze tradite, dei dubbi dissolti e delle certezze ritrovate, delle variazioni pressoché inedite al nostro vissuto quotidiano che la pandemia ha messo a nudo: uno sguardo "minimo" ma diverso su dove siamo stati e dove siamo diretti. «Nelle pagine che seguono proveremo ad immaginare e praticare un'antropologia domestica, costretti dal lockdown planetario all'unico viaggio consentito, quello del proprio isolato! Raccontando, come passatempo edificante, i giorni sospesi della prima quarantena globale dell'umanità. Esercizi di microetnografia, per tentare di capire (facendone tesoro) quello che, ahnoi, ci tocca subire. Dal divano di casa, guardando la tv, sbirciando dalla finestra o portando a spasso il cane. Un po' come Mork, l'esploratore alieno venuto da Ork.» (Giorgio de Finis)

Uguali vs diversi. Universalismo e...

De Finis Giorgio
Bordeaux

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
I saggi di questo volume ruotano tutti intorno alla questione (la potremmo definire una "damnata quaestio") con la quale ciascun antropologo è chiamato a confrontarsi: quello della diversità delle culture umane. Non si tratta solo di sottolineare la molteplicità delle risposte degli uomini alle sollecitazioni del mondo, ma anche chiedersi fino a che punto tali risposte divengano esse stesse "mondo" e se, e come, tali mondi (all'interno dei quali nasciamo, cresciamo e moriamo) sono in grado di comunicare tra loro. Sono le culture esperibili da colui che ne è plasmato, che tipo di conoscenza è consentita a colui che ne è estraneo? Occorre, affinché la reciproca comprensione sia possibile, un substrato comune; o l'alterità è, in fondo, sempre un prodotto della nostra immaginazione?

Miti per vivere

Campbell Joseph
Venexia

Disponibile in libreria

22,00 €
Qual è il ruolo contemporaneo della mitologia? Possiamo utilizzare i miti per sollevarci dall'ansia che pervade la vita moderna oppure questa ne viene nutrita? In questo libro Joseph Campbell esplora il potere senza fine dei miti universali che influenzano le nostre vite quotidiane ed esamina il processo di creazione della mitologia dal passato più arcaico e primitivo al presente, facendo sempre riferimento alla fonte da cui deriva tutta la mitologia: l'immaginazione creativa. L'autore sottolinea come i confini che dividono la terra siano stati distrutti: i miti e le religioni in tutto il mondo hanno sempre seguito archetipi di base che non sono esclusivi a un popolo, una regione o una religione. Egli indica come dobbiamo ricercare e saper riconoscere i loro denominatori comuni per consentire a questa conoscenza di essere utilizzata. Lo scopo è risvegliare gli individui dai labirinti della psiche all'autoconoscenza e compiere il potenziale umano in tutto il pianeta.

Antropologia politica. Umano,...

Cangiotti Marco
Morcelliana

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La crisi attuale non può essere ricondotta soltanto alle sue manifestazioni destabilizzazione sociale ed economica, sradicamento identitario e odio diffuso...) ma deve essere riconosciuta come un passaggio epocale, all'interno del quale emerge un problema assai più ampio: la deformazione dell'autocoscienza dell'uomo contemporaneo, vale a dire il problema di come l'umanità stia edificando il proprio mondo. Se la radice del disorientamento è di natura antropologica, con l'allontanamento da Dio del mondo contemporaneo (etsi Deus non daretur), l'alternativa non potrà che essere di ordine teologico e filosofico, con il recupero della prospettiva personalistica, che si richiama al legame storico tra cristianesimo, civiltà razionale e umanistica e democrazia (si Deus daretur).

Réalité rurale et exploitation...

Traoré Tiemoko
L'Harmattan Italia

Non disponibile

27,00 €
Analisi antropologica dei cambiamenti intervenuti a livello sociale in una zona rurale del sud del Mali in parallelo allo sfruttamento minerario su grande scala. Lo scarto fra le attese iniziali e quanto realizzato in concreto; il punto di vista della popolazione autoctona e le esigenze della multinazionale implicata; l'estrazione dell'oro nella storia di questo paese africano.

Intromettersi

La Cecla Franco
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni... Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Così, dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Augé, Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori «impertinenti».

Il matriarcato. All'origine le...

Renda Stefania
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Matriarcato è un termine complesso e dibattuto, che ha incontrato non poche reticenze ad essere utilizzato nel mondo accademico, sin da quando i primi studi teoretici su questo tema sono stati condotti da Johann Jakob Bachofen e da Lewis Henry Morgan intorno alla metà dell'Ottocento. Un secolo dopo, a partire dalla fine degli anni Sessanta, grazie alle ricerche dell'archeomitologa Marija Gimbutas sulle società del Paleolitico e del Neolitico dell'Europa antica, è stato possibile ipotizzare che il matriarcato fosse la struttura sociale precedente a quella delle patriarcali e bellicose società indoeuropee. Dallo studio dei reperti rinvenuti in vari siti archeologici, emergono infatti informazioni preziose su antichi popoli in cui le donne erano sacerdotesse, veneravano molteplici Dee e godevano di un elevato status sociale. Le cosiddette "società della Dea" studiate da Gimbutas, erano ugualitarie e pacifiche, e lo si evince chiaramente dai sistemi di sepoltura in cui non vi erano distinzioni di rango, ma anche dal fatto che sembrerebbe che queste popolazioni antiche non conoscessero l'uso delle armi a scopo bellico, pur avendo già sviluppato la metallurgia.

L'eredità rivisitata. Storie di...

CISU

Non disponibile

42,90 €
«Dal secondo dopoguerra e fino alla metà degli anni Ottanta del Novecento gli studi di ambito antropologico riguardanti il territorio italiano evidenziano un importante filone di ricerca e di riflessione incentrato sul mondo contadino e pastorale e, più in generale, sulla cultura degli strati sociali che, con i termini del tempo, sono definiti "fascia folklorica", "cultura subalterna", "mondo popolare", ecc. Demologia è la denominazione che, insieme a tradizioni popolari, indica quel segmento di studi antropologici italiani. Aspetti filologici, semiotici, comunicativi, visuali, musicali, coreutici, museografici, ergologici, rituali, cerimoniali, magici, religiosi ecc., hanno contribuito - mediante l'elaborazione di una peculiare metodologia di ricerca e di analisi - a costruire un sapere complesso e stratificato, hanno dato luogo a un sistema di relazioni interdisciplinari spesso dal carattere sperimentale e innovativo, hanno stimolato una volontà di contribuire a una restituzione in chiave pubblica del lavoro antropologico in forma di azione politica, hanno determinato una penetrazione e una presenza nella società civile a un livello alto del contesto intellettuale in Italia (...).»

Santità, aldilà, cibo altrove reali...

Cavalcanti Ottavio
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nel corso di circa tre decenni, tenendo corsi universitari in/di area demo-etno-antropologica, ho dedicato la parte monografica degli stessi ai grandi temi dell'eros, della morte, della religione e magia, dell'alimentazione, coniugando didattica e ricerca. I risultati parziali della seconda sono confluiti in vari rivoli, connotandosi come frammenti di un'ininterrotta, specifica riflessione. Eccezion fatta per il primo dei temi citati, presente in altri volumi, figurano in questo i tre successivi, con l'aggiunta di una sorta di filo conduttore, quello del viaggio, che li collega trascendendoli. (dall'Introduzione)

Opera omnia. Vol. 4/1: Simbolo. Le...

Ries Julien
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
L'esperienza del sacro, oggetto primario dell'interesse di Julien Ries, si svolge e si definisce attraverso alcuni elementi costanti che la caratterizzano in tutti i tempi e a tutte le latitudini. Il primo di tali elementi è il simbolo: «il simbolo costituisce una componente essenziale del pensiero umano e della vita dell'uomo. Si situa all'origine della creatività artistica, poetica e letteraria. Svolge un ruolo centrale nell'insieme delle attività umane ed è all'origine della cultura, del suo sviluppo e della sua permanenza». Stabiliti i punti di riferimento teorici necessari per lo studio del simbolismo religioso attraverso una ricostruzione storiografica e metodologica che vede quali suoi punti di forza le concezioni di Carl Gustav Jung, Gaston Bachelard, Mircea Eliade, Paul Ricoeur, Jacques Vidal e l'antropologia dell'immaginario, Ries ricostruisce in dettaglio l'emergere del pensiero simbolico nella preistoria e presenta le forme che il simbolo ha assunto nelle religioni antiche, in quelle orientali, nell'ebraismo, nel cristianesimo e nell'islam, mostrando come esso abbia sempre svolto un ruolo determinante nelle diverse sfere della cultura umana. Alla panoramica storica si accompagna la trattazione tematica, con l'analisi di alcuni motivi simbolici che sono descritti e interpretati in tutta la loro ricchezza e pregnanza di significato: il cielo, la figura umana, la montagna sacra, le componenti dell'ambiente, la croce, la luce e, per finire, tutta la costellazione di immagini che ruota intorno a una delle attività religiose tipiche dell'uomo, il pellegrinaggio. Sotto la penna di Ries prende così forma, in modo via via più nitido, la fisionomia di quell'homo religiosus che, aspirando a porsi in rapporto con la totale alterità del sacro, si configura, in prima istanza, come un homo symbolicus.

Ai margini del lavoro....

Capello Carlo
Ombre Corte

Non disponibile

18,00 €
Se la disoccupazione - uno dei principali problemi del nostro tempo - è spesso al centro del dibattito pubblico, dei disoccupati si parla invece molto poco. E quando lo si fa, a prevalere è una rappresentazione che tende ad accusarli delle loro stesse difficolta?, a colpevolizzarli e a renderli invisibili. In opposizione a questo rappresentazione, il libro, che si basa su una prolungata ricerca sul campo a Torino, intende ridare voce ai disoccupati per comprendere che cosa significa perdere il lavoro al tempo della deindustrializzazione e della stagnazione economica globale. Dalle storie e dalle testimonianze qui raccolte, la figura del disoccupato si delinea, antropologicamente, come "liminale" - priva di status e di riconoscimento sociale oltre che di reddito, in attesa e alla ricerca di qualcosa, un vero lavoro, che sembra sempre più difficile da trovare. La condizione dei disoccupati si configura così come l'emblema della Torino post-fordista - anch'essa priva di status e bloccata nell'attesa - e come l'incarnazione piu? piena delle contraddizioni del tardo capitalismo neoliberista. Contro ogni riduttiva lettura individualista del fenomeno, le parole e le storie delle persone incontrate sul campo ci ricordano che la disoccupazione e? un vero "dramma sociale". Queste pagine sono un tentativo di narrare questo dramma e di afferrarne, grazie agli strumenti di un'antropologia critica e militante, tanto le dimensioni politico-economiche quanto quelle relazionali e simboliche.

Carnevalizzazione e società...

Melotti Marxiano
Progedit

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
In un mondo perennemente in festa, dove tutto (o quasi) è maschera, turismo e divertimento, che significato possono avere feste e Carnevali? O, al contrario, perché il linguaggio del Carnevale, con le sue maschere e i suoi eccessi, appare ancora così significativo nella nostra società? Perché in Cina o negli Stati Uniti città e centri commerciali si mascherano da città d'arte italiane? Perché i nostri musei diventano spazi di festa e di consumo, accogliendo persino sfilate di moda e danze masai? Perché la politica indossa maschere o usa il nostro patrimonio culturale come una maschera? In che modo feste e Carnevali, nell'età delle migrazioni e delle nuove paure, possono diventare strumenti d'integrazione o occasione di nuovi conflitti? Questo saggio, frutto di una pluriennale collaborazione con il Centro internazionale di ricerca e studi su Carnevale, Maschera e Satira, cerca di rispondere a queste e ad altre domande, affrontando una serie di temi chiave per comprendere la cultura postmoderna in cui viviamo e quella post-postmoderna in cui stiamo entrando.

Etnografia dei tombaroli della Tuscia

Luniddi Mirko
Europa Edizioni

Non disponibile

15,90 €
Mirko Luniddi pubblica il testo della sua tesi in Antropologia Museale del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia. L'obiettivo di questa sua ricerca è quello di ricostruire la filiera del mercato illecito di opere d'arte nella Tuscia. L'indagine prende avvio attraverso una ricerca etnologica sui tombaroli, coloro che trafugano le tombe etrusche, di cui la zona rurale della provincia di Viterbo è ricca, tanto da poter essere considerata un "alveare" di monumenti funerari. Chi sono? Come operano sul territorio? È stato necessario conoscere, ascoltare, comprendere la storia di vita di un individuo che ha dedicato la propria esistenza a tale "mestiere": il "Grillo Rosso". La prospettiva indagata e i risultati ottenuti sono frutto del suo narrare e del suo peculiare modo di far affiorare il passato, di vivere il presente e immaginare il futuro, e dell'influenza che la cultura materiale ricopre nel suo esperire il mondo. Il territorio circostante la Città dei Papi è un museo a cielo aperto, con un'infinità di aree archeologiche portate alla luce ma anche con un numero uguale, se non superiore, di complessi funerari e zone mai rintracciate, se non dai "minuscoli ingranaggi". Chi tira le fila della Grande Razzia? Chi sono dunque i destinatari dei manufatti considerati "di valore"? Le archeomafie, i grandi intermediari, le case d'asta, i collezionisti e i musei. Ognuno di essi riveste un ruolo di considerevole rilievo nella silente tragedia dei beni culturali nella Tuscia, in Italia e nel mondo, che quotidianamente ci priva delle tracce del nostro passato ma rivela che in realtà a vacillare è il futuro.

Dal tribale al globale....

Fabietti Ugo
Pearson

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Negli ultimi decenni l'antropologia si è affermata come un sapere capace di leggere la realtà attraverso lo studio dei simboli e dei significati che gli esseri umani conferiscono tanto alla loro vita quotidiana quanto ai grandi fenomeni che si manifestano su scala globale. Analizzando i metodi di indagine, le teorie e gli oggetti attuali della riflessione antropologica, il testo ripercorre idealmente il cammino che ha portato l'antropologia dallo studio di umanità lontane e circoscritte (tribali) a quello di umanità sempre più articolate e vicine tra loro (globali), dove i particolarismi, tuttavia, riemergono con allarmante frequenza e problematicità. Tribale e globale, i due versanti dell'antropologia contemporanea, non vanno quindi intesi come realtà giustapposte, ma come aspetti di una complessità, dove in entrambe le dimensioni ritroviamo elementi dell'una e dell'altra. In questa edizione è stata abbinata una piattaforma contenente materiali utili allo studio.

Corpi e saperi. Riflessioni sulla...

Crippa Sabina
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Che sia mostruoso, torturato, erotico, sociale, sonoro, duttile, simbolico, ma anche poetico, divino e artistico, il corpo esiste. Da Oriente a Occidente ha un suo linguaggio: sente, si esprime, tocca, travolge, suggerisce, intuisce... La corporeità è dovunque: nei corpi ispezionati per la prima volta al teatro anatomico di Bologna, nelle lucenti sculture di Camille Claudel, nei corpi-oggetto della danza di Pina Bausch. Tema inesauribile e già oggetto di studio di gran parte delle discipline, dalla medicina alla linguistica, il corpo tuttavia richiede continue indagini. A tal fine il presente volume raccoglie contributi interdisciplinari di aree e fonti culturali diverse che mirano a far emergere aspetti considerati marginali, al pari di elementi apparentemente insignificanti ma che, al contrario, sono di imprescindibile rilevanza. Essi contribuiscono a cogliere tratti inediti delle storie dei corpi per regalare ai lettori squarci di realtà del sapere a partire da quella superficie del tempo che è il corpo.

Unico e molteplice. Per una...

Biagi Lorenzo
libreriauniversitaria.it

Non disponibile

16,90 €
L'unico e il molteplice hanno a che fare direttamente con il processo di ripensamento profondo che stiamo vivendo circa le coordinate stesse dell'umano. Quando proponiamo di riflettere a partire dall'unico e dal molteplice per articolare di conseguenza anche le nostre coordinate intorno all'uomo, delle quali oggi non possiamo più non vedere né nascondere la crisi, intendiamo semplicemente ripartire dall'esperienza vissuta di un'autointerpretazione in cui ciascuno di noi riflette, si osserva e medita, grazie a molteplici faccia a faccia che abitano la nostra vita quotidiana. L'unico si conosce grazie al molteplice e il molteplice perviene a se stesso grazie al formarsi sorprendente degli unici.

Il paradigma perduto. Che cos'è la...

Morin Edgar
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Questo saggio è il manifesto di un gigantesco progetto transdisciplinare di filosofia e antropologia della complessità. Edgar Morin sostiene che bisogna porre fine alla riduzione dell'uomo a homo faber e homo sapiens. Homo, che apporta al mondo magia, mito, delirio, è dotato nello stesso tempo di ragione e sragione: è sapiens-demens. Rifiutando una concezione ristretta e chiusa della vita (biologismo), una concezione insulare e sopra-naturale dell'uomo (antropologismo), una concezione che ignora la vita e l'individuo (sociologismo), Edgar Morin delinea una concezione complessa dell'uomo come a un tempo specie, società e individuo. È una visione radicalmente ecologica della nostra condizione terrestre, che raccoglie la sfida di inventare una nuova immagine dell'umano, nell'avventura spaesante dell'era planetaria.

La scimmia, l'uomo primitivo, il...

Vygotskij Lev S.
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Uscito originariamente in Russia nel 1930, "La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino" fu accolto in patria da moltissime critiche e ritirato dal mercato nel giro di alcuni mesi. L'opera di Vygotskij e Lurija attingeva a piene mani da una bibliografia straniera classificata come "borghese" e per questo inaccettabile. Scopo del saggio era definire i fondamenti del comportamento propriamente umano, mettendo a fuoco i rapporti tra scimmia e uomo. E proprio l'aver accostato scimmia, uomo primitivo e bambino destò immediatamente obiezioni nella comunità scientifica russa, in particolar modo negli ambienti legati alla censura e vicini al governo. Eppure questa opera - che raccoglie tre saggi di psicologia sul comportamento della scimmia antropoide, dell'uomo primitivo e del bambino - esprime alcuni interrogativi di grande rilevanza teorica, differenziandosi radicalmente dagli approcci tradizionali e rileggendo in maniera critica le ricerche più innovative dell'epoca nel campo delle scienze limitrofe, dall'antropologia culturale e l'etnografia alla psicoanalisi e la semiotica.

Siamo linee. Per un'ecologia delle...

Ingold Tim
Treccani

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l'essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Nei trenta brevi capitoli che compongono il suo libro, Ingold ci accompagna in suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull'ambiente, sull'atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.

Miti, sogni, misteri

Eliade Mircea
Lindau

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Il mito dell'Albero Sacro posto al centro dell'Eden risale ai primordi dell'umanità: è la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, il più grande studioso di storia delle religioni del XX secolo. L'Albero Sacro, scrive Eliade, consentiva all'uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realtà. Poi, con la perdita dell'innocenza, venne il giorno dell'esilio dall'Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicità e dell'immortalità. Ma qual è oggi la funzione del Mito? Con la desacralizzazione della vita e del Creato, l'uomo contemporaneo ha «rimosso» il simbolo nelle zone oscure della psiche, cioè nel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Con Miti, sogni, misteri Mircea Eliade procede a un illuminante raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l'opaca e limitativa sfera dell'inconscio individuale. In questo ormai classico studio, l'autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della Madre Terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell'immaginario. Le sue conclusioni sono chiare: mimetizzato sotto varie forme il Mito vive ancora, la nostalgia del Paradiso resta presente in noi, e molte idee apparentemente nuove non sono altro che un prolungamento del pensiero arcaico.

Napulitaliano. Vol. 1: Due lingue a...

Esposito Maria
Delta 3

Non disponibile

15,00 €
La pregevole opera "Napulitaliano" nasce un po' per curiosità, ma soprattutto per l'esigenza di conoscere a fondo la struttura della lingua napoletana. Inoltrandosi nella lettura dei due corposi volumi che la compongono, appare in modo sempre più chiaro ed evidente che la sua genesi, aldilà delle inevitabili ma comunque interessanti ed utili nozioni di grammatica della "lingua" napoletana, e della curiosità intellettuale, che costituisce lo stimolo più forte alla ricerca non solo scientifica ma anche linguistica e letteraria, affonda le radici più profonde nell'attaccamento viscerale delle autrici alla propria terra e nell'indissolubile legame con la propria gente, della quale si fanno interpreti e corifee autentiche ed appassionate. Suoni, colori, profumi, credenze e riti ancestrali, che hanno accompagnato il popolo napoletano nel lento, sonnacchioso e qualche volta turbolento fluire del tempo e della storia, ma anche le attuali liturgie della passione calcistica partenopea, trovano infatti voce e dignità letteraria in un mondo sempre più caratterizzato dall'omologazione antropologica e culturale.

Napulitaliano. Vol. 2: Ricordi e...

Esposito Maria
Delta 3

Non disponibile

15,00 €
La pregevole opera "Napulitaliano" nasce un po' per curiosità, ma soprattutto per l'esigenza di conoscere a fondo la struttura della lingua napoletana. Inoltrandosi nella lettura dei due corposi volumi che la compongono, appare in modo sempre più chiaro ed evidente che la sua genesi, aldilà delle inevitabili ma comunque interessanti ed utili nozioni di grammatica della "lingua" napoletana, e della curiosità intellettuale, che costituisce lo stimolo più forte alla ricerca non solo scientifica ma anche linguistica e letteraria, affonda le radici più profonde nell'attaccamento viscerale delle autrici alla propria terra e nell'indissolubile legame con la propria gente, della quale si fanno interpreti e corifee autentiche ed appassionate. Suoni, colori, profumi, credenze e riti ancestrali, che hanno accompagnato il popolo napoletano nel lento, sonnacchioso e qualche volta turbolento fluire del tempo e della storia, ma anche le attuali liturgie della passione calcistica partenopea, trovano infatti voce e dignità letteraria in un mondo sempre più caratterizzato dall'omologazione antropologica e culturale.

Antropologia essenziale

Bonato Laura
McGraw-Hill Education

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Il Custom Publishing di McGraw-Hill Education. In cosa consiste il Custom Publishing? McGraw-Hill dispone di un vasto database, "Create", in cui sono contenuti in forma digitale i propri volumi, sia italiani sia stranieri. Con un semplice clic del mouse, il docente può creare il testo per il proprio corso attingendo a singoli capitoli dai più disparati volumi, in modo da realizzare un libro personalizzato che risponda al meglio alle esigenze del proprio corso, con la possibilità di aggiungere anche materiale originale scritto dal docente stesso. Quali sono i vantaggi del Custom Publishing? Per i docenti: I materiali didattici sono ritagliati su misura del corso. Il docente può controllarne i contenuti così come la struttura. È possibile includere materiale proprio, in qualunque lingua. La copertina è personalizzabile con i dettagli del corso, il nome del docente, il logo dell'istituzione ecc. Per gli studenti: Il testo contiene esattamente i contenuti utili per il corso. Gli studenti in un unico volume trovano tutti i materiali necessari e risparmiano tempo, non dovendo raccogliere testi da diverse fonti. Il testo contiene solo ed esclusivamente i materiali del corso, pertanto gli studenti risparmiano sull'acquisto non dovendo pagare per contenuti non utilizzati.