Antropologia sociale e culturale, etnografia

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Il mondo che avrete. Virus,...

Aime Marco
UTET

Disponibile in libreria

14,00 €
Il lockdown stato una forzata, lunga pausa, in cui per legge sono state sospese attivitproduttive, incontri sociali, manifestazioni culturali. "Sospendere" non di certo un'idea estranea alle societumane: per esempio, la vediamo teorizzata dagli scettici del mondo antico in contatto con l'India, applicata nella cultura ebraica, praticata dai BaNande del Congo. La differenza pernotevole tra le sospensioni programmate, il cui scopo di arrestare periodicamente le piimportanti attiviteconomiche, obbligando le societa ripartire da zero, e il nostro recente lockdown, un'esperienza straniante e inattesa, del tutto estranea al nostro modo di pensare. Una parentesi che si vorrebbe chiudere definitivamente per riprendere il cammino interrotto, quel "progresso infinito" con cui la civiltoccidentale ha voluto segnare la sua storia e la sua presenza nel mondo. In questa situazione, che cos'ha da offrire il pensiero antropologico? Deve salire sul carro del progresso o, al contrario, lavorare "contro" l'accecamento prodotto da questo mito? L'antropologia si fa portatrice di testimonianze spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado di mettere in luce le "vie di fuga" tracciate da ogni cultura, le sospensioni, anche traumatiche, con cui si pongono domande cruciali sul presente e sul futuro. Non vero che le societda noi definite "tradizionali" e "premoderne" abbiano lo sguardo rivolto soltanto al passato: al contrario, non raro trovare al loro interno un confronto esplicito tra generazioni allo scopo di garantire ai giovani un futuro vivibile. Dall'osservazione partecipante del lockdown e dalle riflessioni sulla "cultura dell'Antropocene" in cui siamo invischiati, emerge drammaticamente il "furto di futuro", l'impressionante debito economico ed ecologico che gettiamo sulle spalle delle nuove generazioni. Come venirne fuori, se non ideando un altro modo di vivere, una rivoluzione che abbia come obiettivo quello di rifondare la convivenza tra noi e gli altri abitanti della Terra, tra noi e la natura?

Famiglia

Oliverio Ferraris Anna
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

10,00 €
La famiglia - caso piunico che raro - una struttura primaria che esiste in tutte le societ Qui si assolvono le funzioni della riproduzione, della crescita e della socializzazione dei bambini e al contempo quella della stabilizzazione della personalitdegli adulti. Da sempre al suo interno si giocano dinamiche cruciali che tornano ciclicamente al centro del dibattito pubblico: il confronto e la relazione tra i sessi, la gerarchia e la costrizione dei ruoli, la costruzione dell'identite il senso di appartenenza. Simbolo del calore umano, luogo di consuetudini complici e di un vocabolario intimo, la famiglia vive di un equilibrio costante tra ricerca di fusione e bisogno di autonomia. Capace di creare alleanze per la vita ma anche di alimentare rivalitdistruttive, la famiglia puproteggere i suoi membri, aiutandoli a costruire identitserene e sicure, oppure controllarli e costringerli in ruoli estranei e dolorosi. Con il ricorso esemplare a film e romanzi che fanno parte del nostro comune immaginario, Anna Oliverio Ferraris - esperta delle dinamiche famigliari con alle spalle una lunga e solida esperienza accademica e psicoterapeutica - ripercorre, nel tempo e nello spazio, l'evoluzione di questo strano costrutto sociale che la famiglia, per mostrarcene la natura permeabile, flessibile e plastica.

Mork chiama Ork. Microetnografia...

De Finis Giorgio
Bordeaux

Disponibile in libreria

12,00 €
Durante il lockdown Giorgio de Finis ha tenuto un diario antropologico, un suo personale compendio delle paure vive e delle speranze tradite, dei dubbi dissolti e delle certezze ritrovate, delle variazioni pressoché inedite al nostro vissuto quotidiano che la pandemia ha messo a nudo: uno sguardo "minimo" ma diverso su dove siamo stati e dove siamo diretti. «Nelle pagine che seguono proveremo ad immaginare e praticare un'antropologia domestica, costretti dal lockdown planetario all'unico viaggio consentito, quello del proprio isolato! Raccontando, come passatempo edificante, i giorni sospesi della prima quarantena globale dell'umanità. Esercizi di microetnografia, per tentare di capire (facendone tesoro) quello che, ahnoi, ci tocca subire. Dal divano di casa, guardando la tv, sbirciando dalla finestra o portando a spasso il cane. Un po' come Mork, l'esploratore alieno venuto da Ork.» (Giorgio de Finis)

Uguali vs diversi. Universalismo e...

De Finis Giorgio
Bordeaux

Disponibile in libreria

14,00 €
I saggi di questo volume ruotano tutti intorno alla questione (la potremmo definire una "damnata quaestio") con la quale ciascun antropologo chiamato a confrontarsi: quello della diversitdelle culture umane. Non si tratta solo di sottolineare la molteplicitdelle risposte degli uomini alle sollecitazioni del mondo, ma anche chiedersi fino a che punto tali risposte divengano esse stesse "mondo" e se, e come, tali mondi (all'interno dei quali nasciamo, cresciamo e moriamo) sono in grado di comunicare tra loro. Sono le culture esperibili da colui che ne plasmato, che tipo di conoscenza consentita a colui che ne estraneo? Occorre, affinchla reciproca comprensione sia possibile, un substrato comune; o l'alterit in fondo, sempre un prodotto della nostra immaginazione?

Miti per vivere

Campbell Joseph
Venexia

Disponibile in libreria

22,00 €
Qual è il ruolo contemporaneo della mitologia? Possiamo utilizzare i miti per sollevarci dall'ansia che pervade la vita moderna oppure questa ne viene nutrita? In questo libro Joseph Campbell esplora il potere senza fine dei miti universali che influenzano le nostre vite quotidiane ed esamina il processo di creazione della mitologia dal passato più arcaico e primitivo al presente, facendo sempre riferimento alla fonte da cui deriva tutta la mitologia: l'immaginazione creativa. L'autore sottolinea come i confini che dividono la terra siano stati distrutti: i miti e le religioni in tutto il mondo hanno sempre seguito archetipi di base che non sono esclusivi a un popolo, una regione o una religione. Egli indica come dobbiamo ricercare e saper riconoscere i loro denominatori comuni per consentire a questa conoscenza di essere utilizzata. Lo scopo è risvegliare gli individui dai labirinti della psiche all'autoconoscenza e compiere il potenziale umano in tutto il pianeta.

Antropologia politica

Cangiotti Marco
Morcelliana

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La crisi attuale non può essere ricondotta soltanto alle sue manifestazioni destabilizzazione sociale ed economica, sradicamento identitario e odio diffuso...) ma deve essere riconosciuta come un passaggio epocale, all'interno del quale emerge un problema assai più ampio: la deformazione dell'autocoscienza dell'uomo contemporaneo, vale a dire il problema di come l'umanità stia edificando il proprio mondo. Se la radice del disorientamento è di natura antropologica, con l'allontanamento da Dio del mondo contemporaneo (etsi Deus non daretur), l'alternativa non potrà che essere di ordine teologico e filosofico, con il recupero della prospettiva personalistica, che si richiama al legame storico tra cristianesimo, civiltà razionale e umanistica e democrazia (si Deus daretur).

Réalité rurale et exploitation...

Traoré Tiemoko
L'Harmattan Italia

Non disponibile

27,00 €
Analisi antropologica dei cambiamenti intervenuti a livello sociale in una zona rurale del sud del Mali in parallelo allo sfruttamento minerario su grande scala. Lo scarto fra le attese iniziali e quanto realizzato in concreto; il punto di vista della popolazione autoctona e le esigenze della multinazionale implicata; l'estrazione dell'oro nella storia di questo paese africano.

Intromettersi

La Cecla Franco
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni... Per circa un anno La Cecla, antropologo, si incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Cos dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Aug Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori impertinenti.

Il matriarcato (all'origine le...

Renda Stefania
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Le societmatriarcali, ancora oggi, vengono spesso erroneamente definite come speculari a quelle patriarcali, ossia come societpiramidali, in cui le donne sono al potere, mentre gli uomini occupano una posizione marginale. esse invece, al contrario di quelle patriarcali, hanno una struttura sociale circolare e pongono le donne e le madri al centro, il nome e i beni vengono trasmessi in linea materna e le donne godono di grande rispetto. Per questo motivo, Goettner-Abendroth ha proposto di reinterpretare etimologicamente il termine "matriarcato" come "all'origine le madri", traducendo il suffisso greco arknel suo significato di "origine", e non con quello di "dominio".

L'eredità rivisitata. Storie di...

CISU

Non disponibile

42,90 €
«Dal secondo dopoguerra e fino alla metà degli anni Ottanta del Novecento gli studi di ambito antropologico riguardanti il territorio italiano evidenziano un importante filone di ricerca e di riflessione incentrato sul mondo contadino e pastorale e, più in generale, sulla cultura degli strati sociali che, con i termini del tempo, sono definiti "fascia folklorica", "cultura subalterna", "mondo popolare", ecc. Demologia è la denominazione che, insieme a tradizioni popolari, indica quel segmento di studi antropologici italiani. Aspetti filologici, semiotici, comunicativi, visuali, musicali, coreutici, museografici, ergologici, rituali, cerimoniali, magici, religiosi ecc., hanno contribuito - mediante l'elaborazione di una peculiare metodologia di ricerca e di analisi - a costruire un sapere complesso e stratificato, hanno dato luogo a un sistema di relazioni interdisciplinari spesso dal carattere sperimentale e innovativo, hanno stimolato una volontà di contribuire a una restituzione in chiave pubblica del lavoro antropologico in forma di azione politica, hanno determinato una penetrazione e una presenza nella società civile a un livello alto del contesto intellettuale in Italia (...).»

Nostalgia. Antropologia di un...

Teti Vito
Marietti

Disponibile in libreria

20,00 €
La nostalgia è il sentimento che, forse più di altri, ha accompagnato l'origine, lo sviluppo e l'affermazione del mondo moderno. Classificata come fissazione patologica o attitudine retrospettiva che frena ogni cambiamento, è stata liquidata in modo frettoloso per occultare l'insostenibile pesantezza del tempo presente. Tra pandemie e rischi climatici, dolore e speranza, la nostalgia ritorna ostinatamente a offrirsi come àncora di salvezza, strategia, risorsa, elemento creativo capace di misurarsi con il passato e di delineare possibili itinerari per il futuro. In modo paradossale essa si trasforma così da malattia legata al rapporto con i luoghi, desiderio di altrove e di tempi sconosciuti, in meravigliosa macchina del tempo che agisce come terapia della modernità criticandone i presupposti, le ingenuità e le menzogne. Capace di intercettare il pensiero apocalittico e quello utopico, di collocarsi dalla parte degli sconfitti e degli emarginati, la nostalgia mostra in questo modo anche un aspetto sovversivo che riconsidera potenzialità inespresse e vie mai percorse da un'umanità che non può più semplicemente sperare nelle proprie «magnifiche sorti e progressive».

Santità, aldilà, cibo altrove reali...

Cavalcanti Ottavio
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nel corso di circa tre decenni, tenendo corsi universitari in/di area demo-etno-antropologica, ho dedicato la parte monografica degli stessi ai grandi temi dell'eros, della morte, della religione e magia, dell'alimentazione, coniugando didattica e ricerca. I risultati parziali della seconda sono confluiti in vari rivoli, connotandosi come frammenti di un'ininterrotta, specifica riflessione. Eccezion fatta per il primo dei temi citati, presente in altri volumi, figurano in questo i tre successivi, con l'aggiunta di una sorta di filo conduttore, quello del viaggio, che li collega trascendendoli. (dall'Introduzione)

Opera omnia. Vol. 4/1: Simbolo. Le...

Ries Julien
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
L'esperienza del sacro, oggetto primario dell'interesse di Julien Ries, si svolge e si definisce attraverso alcuni elementi costanti che la caratterizzano in tutti i tempi e a tutte le latitudini. Il primo di tali elementi è il simbolo: «il simbolo costituisce una componente essenziale del pensiero umano e della vita dell'uomo. Si situa all'origine della creatività artistica, poetica e letteraria. Svolge un ruolo centrale nell'insieme delle attività umane ed è all'origine della cultura, del suo sviluppo e della sua permanenza». Stabiliti i punti di riferimento teorici necessari per lo studio del simbolismo religioso attraverso una ricostruzione storiografica e metodologica che vede quali suoi punti di forza le concezioni di Carl Gustav Jung, Gaston Bachelard, Mircea Eliade, Paul Ricoeur, Jacques Vidal e l'antropologia dell'immaginario, Ries ricostruisce in dettaglio l'emergere del pensiero simbolico nella preistoria e presenta le forme che il simbolo ha assunto nelle religioni antiche, in quelle orientali, nell'ebraismo, nel cristianesimo e nell'islam, mostrando come esso abbia sempre svolto un ruolo determinante nelle diverse sfere della cultura umana. Alla panoramica storica si accompagna la trattazione tematica, con l'analisi di alcuni motivi simbolici che sono descritti e interpretati in tutta la loro ricchezza e pregnanza di significato: il cielo, la figura umana, la montagna sacra, le componenti dell'ambiente, la croce, la luce e, per finire, tutta la costellazione di immagini che ruota intorno a una delle attività religiose tipiche dell'uomo, il pellegrinaggio. Sotto la penna di Ries prende così forma, in modo via via più nitido, la fisionomia di quell'homo religiosus che, aspirando a porsi in rapporto con la totale alterità del sacro, si configura, in prima istanza, come un homo symbolicus.

Ai margini del lavoro....

Capello Carlo
Ombre Corte

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Se la disoccupazione - uno dei principali problemi del nostro tempo - è spesso al centro del dibattito pubblico, dei disoccupati si parla invece molto poco. E quando lo si fa, a prevalere è una rappresentazione che tende ad accusarli delle loro stesse difficolta?, a colpevolizzarli e a renderli invisibili. In opposizione a questo rappresentazione, il libro, che si basa su una prolungata ricerca sul campo a Torino, intende ridare voce ai disoccupati per comprendere che cosa significa perdere il lavoro al tempo della deindustrializzazione e della stagnazione economica globale. Dalle storie e dalle testimonianze qui raccolte, la figura del disoccupato si delinea, antropologicamente, come "liminale" - priva di status e di riconoscimento sociale oltre che di reddito, in attesa e alla ricerca di qualcosa, un vero lavoro, che sembra sempre più difficile da trovare. La condizione dei disoccupati si configura così come l'emblema della Torino post-fordista - anch'essa priva di status e bloccata nell'attesa - e come l'incarnazione piu? piena delle contraddizioni del tardo capitalismo neoliberista. Contro ogni riduttiva lettura individualista del fenomeno, le parole e le storie delle persone incontrate sul campo ci ricordano che la disoccupazione e? un vero "dramma sociale". Queste pagine sono un tentativo di narrare questo dramma e di afferrarne, grazie agli strumenti di un'antropologia critica e militante, tanto le dimensioni politico-economiche quanto quelle relazionali e simboliche.

Carnevalizzazione e società...

Melotti Marxiano
Progedit

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
In un mondo perennemente in festa, dove tutto (o quasi) è maschera, turismo e divertimento, che significato possono avere feste e Carnevali? O, al contrario, perché il linguaggio del Carnevale, con le sue maschere e i suoi eccessi, appare ancora così significativo nella nostra società? Perché in Cina o negli Stati Uniti città e centri commerciali si mascherano da città d'arte italiane? Perché i nostri musei diventano spazi di festa e di consumo, accogliendo persino sfilate di moda e danze masai? Perché la politica indossa maschere o usa il nostro patrimonio culturale come una maschera? In che modo feste e Carnevali, nell'età delle migrazioni e delle nuove paure, possono diventare strumenti d'integrazione o occasione di nuovi conflitti? Questo saggio, frutto di una pluriennale collaborazione con il Centro internazionale di ricerca e studi su Carnevale, Maschera e Satira, cerca di rispondere a queste e ad altre domande, affrontando una serie di temi chiave per comprendere la cultura postmoderna in cui viviamo e quella post-postmoderna in cui stiamo entrando.

Dal tribale al globale. Ediz....

Fabietti Ugo
Pearson

Disponibile in libreria in 5 giorni

21,00 €
Negli ultimi decenni l'antropologia si è affermata come un sapere capace di leggere la realtà attraverso lo studio dei simboli e dei significati che gli esseri umani conferiscono tanto alla loro vita quotidiana quanto ai grandi fenomeni che si manifestano su scala globale. Analizzando i metodi di indagine, le teorie e gli oggetti attuali della riflessione antropologica, il testo ripercorre idealmente il cammino che ha portato l'antropologia dallo studio di umanità lontane e circoscritte (tribali) a quello di umanità sempre più articolate e vicine tra loro (globali), dove i particolarismi, tuttavia, riemergono con allarmante frequenza e problematicità. Tribale e globale, i due versanti dell'antropologia contemporanea, non vanno quindi intesi come realtà giustapposte, ma come aspetti di una complessità, dove in entrambe le dimensioni ritroviamo elementi dell'una e dell'altra. In questa edizione è stata abbinata una piattaforma contenente materiali utili allo studio.

Corpi e saperi. Riflessioni sulla...

Crippa Sabina
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Che sia mostruoso, torturato, erotico, sociale, sonoro, duttile, simbolico, ma anche poetico, divino e artistico, il corpo esiste. Da Oriente a Occidente ha un suo linguaggio: sente, si esprime, tocca, travolge, suggerisce, intuisce... La corporeità è dovunque: nei corpi ispezionati per la prima volta al teatro anatomico di Bologna, nelle lucenti sculture di Camille Claudel, nei corpi-oggetto della danza di Pina Bausch. Tema inesauribile e già oggetto di studio di gran parte delle discipline, dalla medicina alla linguistica, il corpo tuttavia richiede continue indagini. A tal fine il presente volume raccoglie contributi interdisciplinari di aree e fonti culturali diverse che mirano a far emergere aspetti considerati marginali, al pari di elementi apparentemente insignificanti ma che, al contrario, sono di imprescindibile rilevanza. Essi contribuiscono a cogliere tratti inediti delle storie dei corpi per regalare ai lettori squarci di realtà del sapere a partire da quella superficie del tempo che è il corpo.

Unico e molteplice. Per una...

Biagi Lorenzo
libreriauniversitaria.it

Non disponibile

16,90 €
L'unico e il molteplice hanno a che fare direttamente con il processo di ripensamento profondo che stiamo vivendo circa le coordinate stesse dell'umano. Quando proponiamo di riflettere a partire dall'unico e dal molteplice per articolare di conseguenza anche le nostre coordinate intorno all'uomo, delle quali oggi non possiamo più non vedere né nascondere la crisi, intendiamo semplicemente ripartire dall'esperienza vissuta di un'autointerpretazione in cui ciascuno di noi riflette, si osserva e medita, grazie a molteplici faccia a faccia che abitano la nostra vita quotidiana. L'unico si conosce grazie al molteplice e il molteplice perviene a se stesso grazie al formarsi sorprendente degli unici.

Il paradigma perduto. Che cos'? la...

Morin Edgar
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Questo saggio il manifesto di un gigantesco progetto transdisciplinare di filosofia e antropologia della complessit Edgar Morin sostiene che bisogna porre fine alla riduzione dell'uomo a homo faber e homo sapiens. Homo, che apporta al mondo magia, mito, delirio, dotato nello stesso tempo di ragione e sragione: sapiens-demens. Rifiutando una concezione ristretta e chiusa della vita (biologismo), una concezione insulare e sopra-naturale dell'uomo (antropologismo), una concezione che ignora la vita e l'individuo (sociologismo), Edgar Morin delinea una concezione complessa dell'uomo come a un tempo specie, societe individuo. una visione radicalmente ecologica della nostra condizione terrestre, che raccoglie la sfida di inventare una nuova immagine dell'umano, nell'avventura spaesante dell'era planetaria.

La scimmia, l'uomo primitivo, il...

Vygotskij Lev S.
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Uscito originariamente in Russia nel 1930, "La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino" fu accolto in patria da moltissime critiche e ritirato dal mercato nel giro di alcuni mesi. L'opera di Vygotskij e Lurija attingeva a piene mani da una bibliografia straniera classificata come "borghese" e per questo inaccettabile. Scopo del saggio era definire i fondamenti del comportamento propriamente umano, mettendo a fuoco i rapporti tra scimmia e uomo. E proprio l'aver accostato scimmia, uomo primitivo e bambino destimmediatamente obiezioni nella comunitscientifica russa, in particolar modo negli ambienti legati alla censura e vicini al governo. Eppure questa opera - che raccoglie tre saggi di psicologia sul comportamento della scimmia antropoide, dell'uomo primitivo e del bambino - esprime alcuni interrogativi di grande rilevanza teorica, differenziandosi radicalmente dagli approcci tradizionali e rileggendo in maniera critica le ricerche piinnovative dell'epoca nel campo delle scienze limitrofe, dall'antropologia culturale e l'etnografia alla psicoanalisi e la semiotica.

Siamo linee. Per un'ecologia delle...

Ingold Tim
Ist. Enciclopedia Italiana

Disponibile in libreria in 5 giorni

21,00 €
Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l'essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Nei trenta brevi capitoli che compongono il suo libro, Ingold ci accompagna in suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull'ambiente, sull'atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.

Miti, sogni, misteri

Eliade Mircea
Lindau

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Il mito dell'Albero Sacro posto al centro dell'Eden risale ai primordi dell'umanit la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, il pigrande studioso di storia delle religioni del XX secolo. L'Albero Sacro, scrive Eliade, consentiva all'uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realt Poi, con la perdita dell'innocenza, venne il giorno dell'esilio dall'Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicite dell'immortalit Ma qual oggi la funzione del Mito? Con la desacralizzazione della vita e del Creato, l'uomo contemporaneo ha rimosso il simbolo nelle zone oscure della psiche, cionel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Con Miti, sogni, misteri Mircea Eliade procede a un illuminante raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l'opaca e limitativa sfera dell'inconscio individuale. In questo ormai classico studio, l'autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della Madre Terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell'immaginario. Le sue conclusioni sono chiare: mimetizzato sotto varie forme il Mito vive ancora, la nostalgia del Paradiso resta presente in noi, e molte idee apparentemente nuove non sono altro che un prolungamento del pensiero arcaico.

Napulitaliano. Vol. 1: Due lingue a...

Esposito Maria
Delta 3

Non disponibile

15,00 €
La pregevole opera "Napulitaliano" nasce un po' per curiosità, ma soprattutto per l'esigenza di conoscere a fondo la struttura della lingua napoletana. Inoltrandosi nella lettura dei due corposi volumi che la compongono, appare in modo sempre più chiaro ed evidente che la sua genesi, aldilà delle inevitabili ma comunque interessanti ed utili nozioni di grammatica della "lingua" napoletana, e della curiosità intellettuale, che costituisce lo stimolo più forte alla ricerca non solo scientifica ma anche linguistica e letteraria, affonda le radici più profonde nell'attaccamento viscerale delle autrici alla propria terra e nell'indissolubile legame con la propria gente, della quale si fanno interpreti e corifee autentiche ed appassionate. Suoni, colori, profumi, credenze e riti ancestrali, che hanno accompagnato il popolo napoletano nel lento, sonnacchioso e qualche volta turbolento fluire del tempo e della storia, ma anche le attuali liturgie della passione calcistica partenopea, trovano infatti voce e dignità letteraria in un mondo sempre più caratterizzato dall'omologazione antropologica e culturale.

Napulitaliano. Vol. 2: Ricordi e...

Esposito Maria
Delta 3

Non disponibile

15,00 €
La pregevole opera "Napulitaliano" nasce un po' per curiosità, ma soprattutto per l'esigenza di conoscere a fondo la struttura della lingua napoletana. Inoltrandosi nella lettura dei due corposi volumi che la compongono, appare in modo sempre più chiaro ed evidente che la sua genesi, aldilà delle inevitabili ma comunque interessanti ed utili nozioni di grammatica della "lingua" napoletana, e della curiosità intellettuale, che costituisce lo stimolo più forte alla ricerca non solo scientifica ma anche linguistica e letteraria, affonda le radici più profonde nell'attaccamento viscerale delle autrici alla propria terra e nell'indissolubile legame con la propria gente, della quale si fanno interpreti e corifee autentiche ed appassionate. Suoni, colori, profumi, credenze e riti ancestrali, che hanno accompagnato il popolo napoletano nel lento, sonnacchioso e qualche volta turbolento fluire del tempo e della storia, ma anche le attuali liturgie della passione calcistica partenopea, trovano infatti voce e dignità letteraria in un mondo sempre più caratterizzato dall'omologazione antropologica e culturale.

Antropologia essenziale

Bonato Laura
McGraw-Hill Education

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Il Custom Publishing di McGraw-Hill Education. In cosa consiste il Custom Publishing? McGraw-Hill dispone di un vasto database, "Create", in cui sono contenuti in forma digitale i propri volumi, sia italiani sia stranieri. Con un semplice clic del mouse, il docente pucreare il testo per il proprio corso attingendo a singoli capitoli dai pidisparati volumi, in modo da realizzare un libro personalizzato che risponda al meglio alle esigenze del proprio corso, con la possibilitdi aggiungere anche materiale originale scritto dal docente stesso. Quali sono i vantaggi del Custom Publishing? Per i docenti: I materiali didattici sono ritagliati su misura del corso. Il docente pucontrollarne i contenuti coscome la struttura. possibile includere materiale proprio, in qualunque lingua. La copertina personalizzabile con i dettagli del corso, il nome del docente, il logo dell'istituzione ecc. Per gli studenti: Il testo contiene esattamente i contenuti utili per il corso. Gli studenti in un unico volume trovano tutti i materiali necessari e risparmiano tempo, non dovendo raccogliere testi da diverse fonti. Il testo contiene solo ed esclusivamente i materiali del corso, pertanto gli studenti risparmiano sull'acquisto non dovendo pagare per contenuti non utilizzati.

Il tempo di Natale. I tradizionali...

Caforio Antonella
5,00 €
Il Natale come lo conosciamo oggi è essenzialmente una festa moderna: i giorni di vacanza, l'albero addobbato, lo scambio dei regali e l'arrivo di mitici personaggi che distrubuiscono doni non sono però invenzioni nate dal nulla, bensì rielaborazioni di diversi elementi di antiche celebrazioni, mescolati in formule inedite che gli donano nuova vita. In questo saggio l'indagine sulle radici delle moderne tradizioni prende avvio dall'analisi del loro «tempo» all'interno dell'anno e dei cicli della natura, un tempo che fin dall'antichità si caratterizza per l'offerta e lo scambio dei doni (strenae), gesti capaci di mettere in relazione grandi e piccoli, ma anche vivi e morti, e di sottolineare ruoli in campo sociale. Tra i tanti personaggi, sacri o inventati,che nelle diverse tradizioni culturali e regionali si fanno carico della distribuzione dei doni ai fanciulli, il più noto e diffuso è Babbo Natale, figura moderna e "meravigliosa" per eccellenza.

Lévy-Strauss e la catastrofe. Nulla...

D'Onofrio Salvatore
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Viviamo in un "tempo di catastrofi " che il progresso tecnologico non sembra più in grado di contrastare. Ma le recenti crisi ecologiche (da Chernobyl al "morbo della mucca pazza") non sono forse legate ad altri eventi che hanno segnato per sempre il destino dell'umanità - come i genocidi seguiti alla conquista dell'America o la Shoah? Il libro risponde a questa domanda, attraverso una lettura originale dell'opera di Claude Lévi-Strauss. Tracciando un ritratto inedito dell'antropologo francese, Salvatore D'Onofrio mostra come le idee di questo intellettuale ribelle e non consensuale forniscano le chiavi per pensare sia l'avvento della catastrofe sia la possibilità di uscirne. Vero e proprio manifesto antropo-ecologico, questo libro si propone di considerare l'urgenza di un nuovo rapporto degli uomini con la natura, quindi tra di loro. Questo è ciò che Lévi-Strauss aveva imparato dagli amerindiani del Brasile e di cui l'umanità ha grande bisogno.