Pala Gavino

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La Chiesa risponde agli abusi sui...

Pala Gavino
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Nel gennaio del 2002 il Boston Globe pubblica una serie di inchieste nelle quali dimostra il coinvolgimento dei vertici della Chiesa di Boston nella copertura di abusi sessuali commessi da sacerdoti nei confronti di minori. Il dramma di questa grave devianza e del tentativo di nasconderla agli occhi del mondo diventa uno scandalo internazionale. Ma come ha affrontato la Chiesa questa tragedia? Sarà san Giovanni Paolo II, nel 2001, ad inserire ogni pratica di abusi sui minori tra i crimini più gravi che possa compiere un sacerdote, affidando alla Congregazione della dottrina della fede, retta in quel momento dal cardinal Ratzinger, il compito di indagare e perseguire i sacerdoti che si siano macchiati di tale colpa. Ma se nell'ultimo periodo del pontificato di Karol Wojty?a il problema viene affrontato forse con qualche difficoltà, sottostimando probabilmente la portata degli abusi, con l'elezione di Benedetto XVI il tema è trattato con maggiore energia. E dopo la rinuncia di Benedetto XVI al papato sarà Francesco a proseguire il lavoro. Attraverso la cronistoria dei casi di cronaca più celebri, e grazie a documenti, discorsi e interventi dei tre papi che si sono succeduti nel nuovo secolo (ma anche pronunciamenti delle Conferenze episcopali locali), questo libro mette ordine in una storia che spesso viene sottovaluta o dimenticata... oppure criticata senza una reale conoscenza dei fatti.

La pietra grezza

Pala Gavino
Prospettiva Editrice

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Verdaga è un ricco ed importante imprenditore milanese che per motivi di lavoro oramai passa più giorni nella capitale che a casa. Ma quel venerdì non ha preso il solito aereo per Milano. Il suo corpo viene ritrovato riverso nel suo ufficio, la pistola vicino al corpo. Sotto una pietra grezza sulla sua scrivania una lunga lettera di addio nella quale confessa una serie di crimini che lo hanno spinto a togliersi la vita. Per il commissario Monardi chiudere quel caso sarebbe estremamente facile, basterebbe scrivere suicidio e tutto verrebbe archiviato. Ma Monardi non sopporta non avere le risposte ad una serie di interrogativi evidenti ed insieme alla sua squadra decide di proseguire le indagini. Ma non è il solo ad interessarsi a quella storia: Valerio Conadio è un giornalista di cronaca che viene spedito dal suo capo redattore a seguire quel suicidio ed inizia ad interessarsi a quella storia. Monardi e Conadio indagano parallelamente cercando di mettere insieme i pezzi ma solo quando le loro strade si incontrano e iniziano a lavorare insieme riescono a risolvere definitivamente il caso.