Antropologia

Filtri attivi

L'antropologia di fronte ai...

Lévi Strauss Claude
Bompiani

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nella primavera del 1986 Claude Lévi Strauss tenne a Tokyo le tre conferenze riunite in questo volume. Per trattare i temi fondamentali della sua opera, attinge liberamente agli scritti che lo hanno reso celebre, riprendendo i principali argomenti sociali che non hanno smesso di inquietarlo, e medita sull'avvenire possibile dell'antropologia in un mondo che sta per entrare nel XXI secolo. La sua proposta è che essa si configuri come un nuovo umanesimo universale e democratico, capace di prevenire i conflitti, proprio perché si basa sull'unico sapere che insegni a rispettare la diversità culturale e attribuisca pari dignità a ogni forma di organizzazione sociale, cioè, appunto, l'antropologia.

Sapiens. Da animali a dèi. Breve...

Harari Yuval Noah
Bompiani

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

16,00 €
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla terra c'è una sola specie di umani. Noi: Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali capaci di parlare di cose che esistono solo nelle nostre fantasie: come le divinità, le nazioni, le leggi e i soldi. "Sapiens. Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

Terra, cibo, vita. Teoria e...

Cravero Domenico
Mimesis

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Degrado ambientale, crisi dei legami sociali e peggioramento della salute mentale sono conseguenze del medesimo riduzionismo. Attraverso l'attività agricola si possono promuovere azioni terapeutiche e moltiplicare percorsi d'inclusione. Il contatto con piante e animali, insieme all'educazione ambientale e alimentare, può affiancare le terapie mediche e psicologiche, e l'esercizio abilitativo. A ispirare il lavoro curativo della terra ci sono solide teorie, che hanno già procurato importanti conquiste psicoterapeutiche e sociali. L'agricura integra in modo ragionato e coerente l'intervento clinico oppure abilitativo con specifiche attività agricole. La terra e il cibo possono costituire un setting di holding, così come la pratica clinica e abilitativa può contribuire alla diffusione della nuova agricoltura. Di cibo sano e di terra viva abbiamo bisogno per alimentare il corpo e nutrire l'anima, perché la tavola non serve solo per vivere ma anche per celebrare il vivere. Postfazione di Paolo Heritier.

Design e antropologia. Riflessioni...

Frassinelli Gian Piero
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Gian Piero Frassinelli si è interessato, sin dagli anni universitari, all'analisi dell'architettura nell'ottica dell'antropologia culturale. Da membro del Superstudio, il celebre gruppo fiorentino, ha introdotto l'antropologia come disciplina di stimolo per l'architettura e per il design radicale, specie negli ultimi lavori, dedicati alla Cultura materiale extraurbana e volti a una radicale critica del funzionalismo. Più di recente è tornato sull'argomento in una serie di lezioni, qui raccolte e riviste in modo organico. Frassinelli si dedica inizialmente all'analisi pre-progettuale e alla definizione del design e dei problemi etici che solleva, per passare poi in rassegna una «galassia di oggetti», dalla bottiglia di birra alla tavoletta di cioccolata fino alla bomba a mano (oggetti con caratteristiche fisiche simili, ma destinati a un uso profondamente diverso), dagli utensili degli aborigeni ai modelli matematici ed economici, concludendo con la rivalutazione di un designer oggi dimenticato, ma attualissimo, Victor Papanek.

Quick and dirty. Antropologia...

Severi Ivan
editpress 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da qualche anno si è iniziato a parlare anche in Italia di antropologia pubblica. Una delle ragioni è sicuramente costituita dal vertiginoso aumento del numero dei laureati in antropologia. Questo stuolo di giovani altamente qualificati ed esclusi sia dal mercato accademico che da quello del lavoro rivendicano un proprio spazio nella società. Sempre di più antropologi e antropologhe lavorano nel campo delle migrazioni, dell'educazione, dei servizi sociali, dei servizi sanitari. L'antropologia pubblica si incastona quindi in un mosaico che comprende altri termini come antropologia applicata e antropologia professionale. Scopo di questo volume è fornire una sorta di contro-storia dell'antropologia, al fine di mostrare come, ai margini della storia ufficiale della disciplina, ci siano da sempre antropologi che affrontano temi di interesse sociale, che scelgono di intervenire oltre che di osservare e che sono interessati a fare uscire l'antropologia dalla "torre d'avorio" accademica. Prefazione di Antonino Colajanni.

Essere amici

La Cecla Franco
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
La vita nell'amicizia è adesso, lo sentiamo senza dovercelo dire. Vale la pena di vivere per questo, perché c'è l'amicizia. Essa libera la quotidianità dal suo carattere di «compito» e l'esistenza da qualunque sospetto di «doversela meritare». È la ricompensa dei viventi, che non bisogna aspettare anni o in un'altra vita. In questo senso, proprio oggi, per noi contemporanei è una delle più assurde e anacronistiche manifestazioni. Ricorda a una società che ne ha completamente smarrito il senso che non c'è un oltre, ma che esso è già qui, che c'è qualcosa che non corrisponde a nessuno scambio equo, è uno spazio della «ingiusta gratuità», ingiusta perché questa non è offerta a tutti.

Dialoghi con i non umani

Mangiameli Fabiano
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Negli ultimi anni l'antropologia culturale ha rafforzato il suo interesse per le relazioni tra umani e non umani, facendone uno dei temi privilegiati della riflessione teorica e della rappresentazione etnografica. Il dialogo tra umani e non umani permette di ridiscutere l'antropocentrismo, di apprezzare altre forme di umanità e di cogliere le sfide concettuali che emergono da visioni del mondo radicalmente opposte al naturalismo occidentale. I saggi qui inclusi illustrano alcuni aspetti di questa corrente di studi, in gran parte sulla base di etnografie (Papua Nuova Guinea, Congo, India, Alaska, Perù, Ghana), facendo riferimento alle relazioni degli esseri umani con la flora, la fauna e la tecnologia e focalizzando l'attenzione sui sistemi di pensiero, sulle pratiche, sull'esperienza del suono e sulla musica.

Iconologie del tatuaggio. Scritture...

Marrone Gianfranco
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Lo dimostrano le mummie egizie: gli esseri umani si tatuano da almeno cinquemila anni. Una pratica simbolica che ha oggi una diffusione planetaria, con un portatore di tatuaggio su dieci in Europa, Italia compresa. Ma qual è il senso e il valore, per chi si tatua, dell'iscrizione indelebile di figure e lettere sulla superficie sensibile della pelle? E che cosa comunicano i segni tegumentari? Questo libro offre le prime descrizioni semiotiche del tatuaggio. Indaga il doppio effetto degli inchiostri nell'epidermide: le relazioni esterne fra corpi e icone (pitture, ferite, perforazioni, scarificazioni...) e le percezioni interne, ipodermiche, che mettono alla prova e controllano il proprio sentire. Analisi di tatuaggi con motivi, stili e generi particolari, e di discorsi e racconti fotografici, filmici, televisivi, artistici e commerciali sul tatuaggio svelano l'emergere del carattere sul corpo, nella reversibilità e nelle oscillazioni fra il come ci si vuol dare a vedere e il come si è.

La Chiesa nomade. Per...

Piasere Leonardo
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Cari zingari, cari nomadi, cari gitani, venuti da ogni parte d'Europa, a voi il nostro saluto." Con queste parole il 26 settembre 1965 papa Paolo VI inizia il suo discorso in un grande raduno che viene considerato oggi il punto di partenza per nuove strategie pastorali verso rom e sinti. Il libro analizza il modo in cui la Chiesa cattolica contribuisce alla metamorfosi dei "nomadi" nell'Italia (e in parte nell'Europa) della seconda metà del Novecento attraverso quelle nuove strategie pastorali. Si tratta di strategie che portarono decine di preti, suore e laici a vivere con i "nomadi" in nome della condivisione in Cristo, che svilupparono un'editoria cattolica rivolta ai "nomadi" o riguardante i "nomadi", che favorirono la traduzione in romanes di testi ezvangelici e liturgici e che portarono agli onori degli altari, per la prima volta nella storia, un "nomade". Ma le strategie pastorali non appaiono sempre omogenee e concordi all'interno della Chiesa, né nei rapporti con i "nomadi", né nei rapporti con le autorità diocesane e parrocchiali. Partendo dalle esperienze etnografiche dell'autore, il volume analizza tali rapporti, tenendo in considerazione le storie di vita di singoli missionari e attivisti religiosi che hanno vissuto per decenni nei campi nomadi o nei quartieri rom della Penisola.

Il cannibalismo. Civiltà, cultura,...

Volhard Ewald
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Tema solo in apparenza scabroso e inquietante, il cannibalismo è una lente preziosa attraverso cui leggere l'esperienza umana. Se è vero che sono esistite tribù che vi hanno fatto ricorso per autosostentamento, ma più spesso per fini rituali, per molto tempo è sopravvissuto un «mito del cannibalismo» che ha spinto gli occidentali ad attribuire fantasiosamente questa pratica a popolazioni ritenute inferiori, semplicemente perché lontane dalla loro comprensione. Il cannibalismo di Volhard, uscito nel 1939, è stato il primo studio veramente scientifico sull'antropofagismo, frutto di anni di osservazioni in diverse aree del globo, e rimane a tutt'oggi l'opera più completa e documentata sull'argomento. Distinguendo tra cannibalismo profano, giuridico, magico e rituale, e adducendo una ricca serie di esempi per ciascuno, Volhard contribuì in maniera decisiva a demitizzare il fenomeno e a riportarlo nella sua corretta cornice storica, geografica e culturale.

Il diavolo in corpo. Sulla...

Paulon Moreno
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il libro raccoglie gli esiti di alcune delle più suggestive ricerche etnografiche sul tema della possessione spiritica. Dagli anni Ottanta ai Duemila, dalla Malesia al Niger, il volume (che comprende scritti di Aihwa Ong, Jean-Pierre Olivier de Sardan e Janet McIntosh) offre al lettore un'appassionante casistica di manifestazioni della possessione all'interno dei più disparati contesti culturali. Lo studio degli stati di alterazione della coscienza viene indagato nelle sue funzioni religiose, sociali, politiche e terapeutiche, con un ventaglio di interpretazioni che offre un'efficace sintesi storica e geoculturale del fenomeno della possessione spiritica, nelle sue declinazioni contemporanee e all'interno del mondo globalizzato.

Diamanti. Pratiche e stereotipi...

D'Angelo Lorenzo
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il clamore suscitato dai cosiddetti blood diamonds ha contribuito ad attirare l'attenzione internazionale di esperti dello sviluppo, giornalisti, analisti e accademici sulle attività estrattive dei minatori di diamante africani. A partire da una ricerca etnografica svolta dall'autore in Sierra Leone (2007-2016), questo libro esamina le molteplici sfaccettature della realtà sociale dell'estrazione dei diamanti (per esempio il lavoro, l'economia, la tecnologia, le relazioni sociali e gli immaginari religiosi dei minatori) al fine di mettere in discussione alcune rappresentazioni stereotipate di questa stessa realtà. L'obiettivo è offrire al lettore una panoramica sulla letteratura mineraria più recente - poco nota in Italia - e una prospettiva critica sulle diverse forme di rappresentazione e marginalizzazione degli altri.

Maria nel Medioevo fra antropologia...

Borresen Kari Elisabeth
Il Pozzo di Giacobbe 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Alla morte di Kari E. Børresen, nell'aprile del 2016, alcune sue colleghe e amiche (Sara Cabibbo, Franca Ela Consolino, Cettina Militello, Marinella Perroni, Emanuela Prinzivalli) hanno deciso di renderle omaggio pubblicando in traduzione italiana una delle sue prime opere, Anthropologie médiévale et théologie mariale (Oslo 1971), e rendere così partecipe anche il pubblico italiano di uno degli apporti magistrali del pensiero della grande ricercatrice norvegese. La sua investigazione sul rapporto tra antropologia medievale e mariologia ha infatti segnato un punto di non ritorno della riflessione mariologica. Benché datata, quindi, essa non può comunque essere ignorata dalle nuove generazioni di studiosi, a cui il metodo di indagine di Kari Børresen mostra come soltanto la ricerca storica possa fornire lo strumentario adatto a un'adeguata comprensione della mariologia oltre che di tutta la storia del pensiero teologico. Da studiosa di storia delle idee e, in particolare, come studiosa dell'interazione fra linguaggio su Dio e antropologia, Børresen concentra il suo interesse sulla tarda antichità e sul medioevo, una stagione quanto mai decisiva per l'elaborazione dottrinale della teologia cristiana in cui affonda le sue radici, in modo tutto particolare, il pensiero mariologico. Da femminista, poi, Børresen cerca di portare alla luce i motivi alla base di quel forte androcentrismo che connota la teologia cattolica tradizionale e di cui il pensiero mariologico è stato e continua a essere uno dei vettori più potenti. La traduzione del saggio di Børresen è seguita da un suo articolo sullo stesso tema, apparso nel 1983 sulla rivista Concilium. Completano il libro una prefazione di Cettina Militello e una postfazione di Arianna Rotondo, alla quale si deve anche la cura dell'intero volume.

Antropologia dei social media....

Biscaldi Angela
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La posizione dominante che i media digitali hanno acquisito nella nostra vita sociale e, in un futuro ormai vicinissimo, anche cognitiva si spiega se pensiamo alla loro capacità di permettere una personalizzazione dell'esperienza comunicativa, basata su azioni rapide, efficaci e gratificanti. Tuttavia, come una sorta di contrappunto, emerge una domanda: perché le persone, nonostante tutto, pensano che l'uso delle nuove tecnologie comporti un impoverimento della loro umanità? Questo libro presenta un'articolata riflessione su queste e altre questioni cruciali per capire più a fondo i nuovi media, il loro potere di catturarci e la nostra incapacità di accantonarli anche solo per poco.

Io sono confine

Khosravi Shahram
Elèuthera 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questa ricerca etnografica condotta da un antropologo iraniano sulla natura non solo fisica ma anche immaginaria dei confini prende le mosse da un'esperienza di migrazione illegale vissuta in prima persona. Così l'auto-narrazione si coniuga alla scrittura etnografica in un'indagine a tutto campo sull'attuale regime delle frontiere e sui concetti chiave di cittadinanza, Stato-nazione, diritti, disuguaglianza. Nell'investigare quel «feticismo dei confini» che contrassegna la nostra epoca, Khosravi si muove nel tempo e nello spazio, mettendo insieme le riflessioni sul tema di autori come Kafka, Benjamin e Arendt con l'analisi dei flussi migratori in atto, o meglio dei suoi protagonisti clandestini, trafficanti di esseri umani compresi. Ed è proprio questo inedito «sguardo illegale» che consente di mettere a nudo le retoriche delle democrazie occidentali insieme al perverso sfruttamento planetario dei migranti, trasformando questa ricerca sul campo in una vera e propria cartografia etica e politica del mondo contemporaneo.

Homo comfort. Il superamento...

Boni Stefano
Elèuthera 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va investigata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall'imperante ipertecnologia. Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità è diventata non solo uno stile di vita ma anche un modo di conoscere che ha plasmato la cultura materiale, i processi cognitivi e gli stessi modelli valutativi. Si configura dunque come un fatto sociale totale che ci consente di indagare la cesura antropologica che ha dato vita - quanto meno nel mondo occidentale e occidentalizzato - a una forma inedita di umanità: l'Homo comfort. Un'umanità che va liberandosi della fatica e del dolore, ma che al contempo accetta in contropartita un malessere esistenziale sempre più diffuso, insieme alla perdita di facoltà sensoriali e abilità conoscitive, costruite nel corso dei secoli, che la rendono sempre più dipendente da una tecnologia onnipresente di cui ha scarsa o nulla cognizione.

Senza paradiso. Miti e credenze...

Fabiano
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
STORIA ANTICA

20,00 €
In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.

Il paradiso terrestre. Viaggio tra...

Vercelloni M.
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La storia del giardino dell'uomo è scandita dal divenire del rapporto natura/cultura, che ha implicato diverse valutazioni del paesaggio vegetale e la realizzazione di manufatti ad esso relativi. Questo libro raccoglie e commenta i più significativi oggetti che hanno contribuito, per il loro valore figurativo e simbolico, a trasformare il paesaggio vegetale artificiale nel Paradiso Terrestre. Il materiale è stato organizzato dal punto di vista tipologico, tramite raggruppamenti di schede storico-critiche tra loro autonome. Guide alla consultazione sono offerte dagli indici per autori e per argomenti; le voci permettono una rapida lettura della narrazione dei loro significati simbolici e pratici. Il libro si offre così a una lettura aperta a diversi interessi e curiosità, volendo sottolineare che il «viaggio» intrapreso non è esaustivo ma in divenire, capace di accogillere nuovi contributi per ogni futuro giardino dell'uomo. L'opera si conclude con l'avventura culturale e industriale «Paradiso-terrestre» iniziata nel 1983 da Dino Gavina.

Antropologia dell'attore

Casali
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro racchiude le convinzioni teoriche, teatrali e pedagogiche del regista e fondatore della Comuna Baires Renzo Casali. Il metodo di Casali ha i suoi punti di riferimento nel patrimonio della storia del teatro contemporaneo di Konstantin Stanislavskij e Vsevolod Mejerchol'd. Il suo linguaggio deriva da quello di Stanislavskij, non così la formulazione finale del Metodo, frutto di una felice esperienza creativa. Negli anni '20, dopo la tournée negli Stati Uniti del Teatro d'Arte di Mosca, gli attori Maria Ouspenskaya e Richard Boleslawski, rimasti a New York, formano alcuni tra i più grandi registi, attori e pedagoghi del xx secolo. Tra costoro spiccano Harold Clurman e Lee Strasberg che, con Cheryl Crawford, fondano The Group Theatre, compagnia di ricerca ispirata alla metodologia del maestro russo. È attraverso l'insegnamento del maestro nordamericano William Layton, allievo di Sanford Meisner (il più giovane attore del Group Theatre), che Renzo Casali acquisisce e poi trasmette The Method, il Metodo. Grazie a questo strumento creativo egli lavora con il proprio gruppo al di fuori di ogni considerazione commerciale o semplicemente estetica. È una ricerca, quella di Casali e della Comuna Baires, nella quale il teatro è lo strumento principe, unico creatore di rapporti nella società contemporanea. Il teatro antropologico è la sola possibilità di espressione completa dell'identità, un teatro di testimonianza, fondato sulla relazione con l'Altro, che si riappropria dello spirito più autentico della Commedia dell'Arte italiana. Casali coniuga in questo libro la propria elaborazione teorica con la capacità di osservazione che gli è innata e che ha perfezionato nei seminari tenuti nel Vecchio e Nuovo mondo. Questa edizione è completata dai testi di Irina Casali e Florinda Cambria.

Trattato di antropologia del sacro....

Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il Mediterraneo ha svolto un ruolo fondamentale nell'espansione della cultura e nello sviluppo della civiltà. Questo volume riguarda le comunità umane del Vicino Oriente Antico, dell'Europa mediterranea e delle regioni nordafricane, prima della grande diffusione del cristianesimo. Quando Julien Ries decise con Jaca Book di realizzare il "Trattato di Antropologia del Sacro" (TAS), che uscì tra il 1989 e il 2009 in dieci volumi, stava maturando la visione di una «Antropologia religiosa fondamentale» come nuovo ambito del sapere con cui varie discipline potessero confrontarsi. Non una sintesi di Storia delle religioni, ma delle sintesi di Antropologia religiosa fondamentale espresse all'interno di differenti culture e religioni. La riedizione dei volumi del TAS e il loro ampliamento è dunque anzitutto un omaggio a Julien Ries, ma parimenti un invito a rendere operativo questo ambito disciplinare per studiosi che volessero impegnarvisi. Non si tratta di una semplice riproposizione del Trattato, ma l'apertura di uno spazio dedicato all'ambito disciplinare introdotto da Julien Ries. Alcuni volumi, come quello presente, verranno ripresi come tali, altri potranno essere rieditati con nuovi contributi e altri ancora potranno nascere ex novo. Testi di: U. Bianchi, I. Chirassi Colombo, B.C. Dietrich, M. Gimbutas, R. Lebrun, A. Maggiani, A. Motte, S. Ribichini, J. Ries, F. Schwarz, M. Sordi, A. Théodoridès, R. Turcan.

Africa loro. Viaggio lungo un...

La Cecla Franco
Milieu 2019

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

15,90 €
L'Africa è il luogo per eccellenza della presunzione europea e in particolare italiana. Da "aiutiamoli a casa loro", a "ricacciamoli a casa loro", dal becerismo salviniano alla France-Afrique, al buonismo veltroniano, alla retorica degli aiuti, quello che prevale è la totale ignoranza di un mondo che non è solo un serbatoio di potenziali invasori o il luogo di residenza dei miserabili della terra. L'Africa è un continente vasto, moderno e antichissimo di cui continuiamo a ignorare abitanti e geografia facendo finta di sapere ma che non siamo mai andati a vedere di persona. Una ricerca sulla sostenibilità alimentare in Kenya, Tanzania e Sudafrica vi ha spinto Franco La Cecla. In questo diario di campo, tramite l'amicizia con un personaggio singolare, l'autore racconta quello che capisce e che non capisce. Soprattutto si accorge che esiste una "Africa loro" che per un bianco europeo è problematico cogliere nella sua interezza. L'Africa è un luogo intenso e nuovissimo per il nostro sguardo così abituato ad accontentarsi di stereotipi.

Cibo (e sesso). Natura, cultura,...

Gentili Antonio
Ancora 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fin dal suo apparire sulla scena del mondo, l'essere umano è segnato da due bisogni fondamentali cui deve la propria sopravvivenza: l'uno riguarda l'individuo, l'altro la specie. Alimentazione e sessualità interagiscono fra loro secondo natura, cultura e spiritualità, e connotano una vita virtuosa o viziosa (gola e lussuria aprono la serie dei vizi capitali!). Riservando un più ampio spazio al cibo, in questo libro se ne coglie la molteplicità di richiami, dall'opzione vegetariana, illustrata nelle sue motivazioni e nelle diverse modalità proprie delle tradizioni religiose, alla convivialità eucaristica, preludio del banchetto celeste.

Gli ultimi re di Thule. Con gli...

Malaurie Jean
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Questo libro raro, tradotto in molte lingue, ci convince che l'etnologia, scienza dell'uomo, è possibile solo a prezzo di un lungo periodo di convivenza con un determinato popolo, parlando la stessa lingua e sperimentando le medesime condizioni materiali di vita. È questo il caso di Jean Malaurie, che dall'età di 28 anni ha condiviso più volte e molto a lungo la vita quotidiana degli Inuit, con loro ha abitato e si è guadagnato da vivere. Il lettore parteciperà all'avventura di Malaurie seguendo giorno per giorno le imprese dei cacciatori di foche e ascoltando nei quattro lunghi mesi della notte polare le loro singolari leggende. "Gli ultimi re di Thule" fonda rigorose osservazioni scientifiche a emozioni alla Jack London, rinnovando l'impegno in difesa di queste società che tornano oggi a essere minacciate dagli appetiti territoriali delle grandi potenze.

Dentro e oltre l'immagine. Culture...

Favero Paolo
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il presente volume offre una serie di riflessioni sul significato, nonché sul ruolo politico e sociale, della cultura popolare visiva nell'Italia contemporanea. Basato su ricerche etnografiche in campi quali il cinema, la televisione, il documentario, la fotografia e la cultura (materiale e visiva) di strada, il libro affronta la visualità come un campo nel quale si possono decodificare continuità e rotture culturali e ideologiche. Ancorato nella contemporaneità italiana, il libro si sviluppa anche attraverso riflessioni di carattere storico e paralleli con altri contesti culturali. Dentro e oltre l'immagine offre una decostruzione critica di miti e rappresentazioni che si sono mostrati fondamentali per la costruzione dell'identità nazionale italiana.

L'errore antropocentrico....

Corsini
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Eretto a padrone e signore di tutti gli altri viventi, l'uomo considera oggi gli animali non umani quali oggetti a propria disposizione, nella più barbara ottica specista e antropocentrica. Ma quale humus culturale ha determinato l'orrore in cui le specie non umane sono costrette a vivere? Qual è la reale condizione che sono costrette a subire? Ed è davvero immodificabile? Attraverso il confronto tra specialisti, diversi per formazione e impostazione, questa raccolta vuole essere un proficuo contributo rivolto sia al mondo della scuola e dell'università, sia a tutti coloro che ritengono inaccettabile questo stato di cose, e intende problematizzare il rapporto uomo-animali non umani, fornendo elementi di riflessione che possano indurre a ridimensionare la follia antropocentrica.

I Kwara'ae di Honiara. Migrazione e...

Maggio Rodolfo
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Da più di cinquant'anni i Kwara'ae lasciano Malaita, la loro isola di origine, per costruirsi una nuova vita a Honiara, capitale delle Isole Salomone. Quando raccontano della loro condizione, parlano di Malaita come di un luogo primitivo, isolato e senza speranza di sviluppo, e vedono invece Honiara come la moderna città di arrivo, dove tutto può succedere. Tuttavia, Malaita è anche un simbolo di unità, cooperazione e di forte identità. Honiara, al contrario, è il luogo dove regnano diversità, competizione, dove gli individui vivono separati, dove la vita è dura. Ciononostante, i Kwara'ae continuano a lasciare Malaita e a stabilirsi a Honiara. Perché? C'è chi sostiene che i migranti come loro non facciano che peggiorare la città. Questo libro racconta invece come i Kwara'ae di Honiara si impegnino ogni giorno per rendere Honiara un posto migliore dove vivere, superando le difficoltà della vita urbana e adattando creativamente i valori della loro cultura. Prefazione di David Graeber.

Marcia notturna. Nel cuore della...

Shah Alpa
Meltemi 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

24,00 €
Unica donna, unica non armata, l'antropologa Alpa Shah ha indossato nel 2010 i panni verde oliva di un plotone di naxaliti, guerriglieri maoisti attivi nelle foreste del centro dell'India. Per tetto un cielo di stelle, Alpa ha percorso duecentocinquanta chilometri in sette giorni e sette notti: una lunga marcia che diventa l?espediente narrativo per restituire la polveriera di aspirazioni e risentimenti che anima il sogno della presa del potere, ritenuta possibile solo con la rivoluzione. Scritto in forma di documentatissimo reportage, "Marcia notturna" è una riflessione sulle conseguenze di uno sviluppo economico troppo veloce e sulla crescente realtà di spossessamento e conflitto nel cuore dell'India contemporanea.

La specificità dell'umano. Percorsi...

Pansera Maria Teresa
Inschibboleth 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
L'antropologia filosofica contemporanea, corrente emergente nel panorama culturale del Novecento, si propone di gettare un ponte tra filosofia e scienza incardinandolo sul problema dell'uomo, al fine di presentarne un'immagine globale, la quale permetta all'essere umano di recuperare la comprensione di se stesso e di identificare i suoi tratti caratteristici, la sua natura e il suo posto nel mondo. Di fronte alla "domanda sull'uomo", che da sempre la filosofia si è posta, l'antropologia filosofica vuole difendere la sua funzione critica e metodologica nei confronti di tutte quelle scienze che trattano alcuni aspetti dell'essere umano e pretendono di occuparsene in esclusiva. Si presenta, pertanto, come una dottrina ricca di tematiche trasversali e di grande attualità, volte ad affrontare le sfide della contemporaneità, dove i processi di omologazione e manipolazione dell'esistenza si scontrano con le esigenze di libertà, autonomia e rispetto dei diritti individuali.

L'antropologia del mondo contemporaneo

Augé Marc
Elèuthera 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
Dalla possessione rituale alla Silicon Valley, l'antropologia ha oggi dilatato il campo di osservazione, ridefinendo il suo quadro concettuale e i suoi approcci metodologici. Il compito dell'antropologo non è più quello di mettersi alla ricerca delle origini o scoprire paradisi perduti per colmare le lacune dell'atlante umano mondiale, bensì quello di proporre un'analisi critica delle modalità di espressione culturale all'interno dei contesti storici che danno loro senso. Questo libretto agile e rigoroso ci invita così a seguire il lavoro dell'antropologo dalla scelta dell'oggetto di studio fino alla ricerca sul campo e alla stessa scrittura dei risultati. Un breviario quanto mai utile che ci consente non solo di cogliere il nuovo volto dell'antropologia culturale, strappandola ai luoghi comuni di cui è spesso vittima, ma anche di osservare la realtà che ci circonda con occhi diversi, in grado di riconoscere la pluralità delle culture e al contempo le differenze interne alle singole culture. Prefazione di Marco Aime.

Uomo diventa lupo....

Eisler Robert
Adelphi 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Robert Eisler è stato il più misconosciuto fra i grandi visionari eruditi del Novecento. Studioso geniale e atipico, sempre ai margini del mondo accademico, ha lasciato un'opera multiforme e inclassificabile. E questo libro ne rappresenta l'estremo, grandioso epilogo. Influenzato da Jung e dalla sua teoria degli archetipi, si presenta come un'indagine socio-antropologica sulla crudeltà e l'aggressività umane, che ha l'audacia di suggerire una derivazione storica, o meglio preistorica, per ogni crimine e ogni violenza, «dall'attacco alla singola vita noto con il nome di assassinio o omicidio a quella forma di uccisione collettiva organizzata che chiamiamo guerra». La tesi di Eisler non potrebbe essere più concisa: se l'uomo moderno è sul piano biologico «la più spaventosa di tutte le bestie da preda» - secondo la definizione di William James -, e se al contrario il suo antenato era un primate frugivoro, a un certo stadio dell'evoluzione deve essersi verificata in lui una mutazione irrevocabile «dalle conseguenze disastrose e permanenti». È questa la «Caduta» che si cela dietro al misterioso fenomeno psichico denominato «licantropia», nonché ad altre manifestazioni patologiche. Sono poche, densissime pagine sorrette da una documentazione impressionante, una foresta di note dove proliferano miti, riti e leggende dei luoghi più disparati del pianeta - e che fanno di questo libro uno dei viaggi più inquietanti nei recessi di quella che ancora oggi ci ostiniamo a chiamare «natura umana».

Una ferita italiana. I veleni e i...

Camillo Lisa
Ponte alle Grazie 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

14,50 €
Tornata dall'Australia, dove ha vissuto per quindici anni, per realizzare un documentario sulla Costa Smeralda, il luogo che l'ha vista bambina, Lisa Camillo non ritrova il paradiso che ricordava, ma una terra di conquista: interessi economici e servitù militari hanno sconvolto una delle regioni più belle d'Italia. Poligoni sperimentali, industrie chimiche, un tessuto economico distrutto. Penisole interdette, spiagge martoriate dalle bombe, missili adagiati sul fondo marino. Storie sussurrate di feti deformi, tumori, leucemie, capi di bestiame dalle fattezze mostruose. Il dramma dei militari malati e delle loro famiglie; patologie come quelle dei soldati italiani contaminati dall'uranio impoverito in Bosnia. E poi loro, quei sardi che non si arrendono e lottano per la propria terra: procuratori, giornalisti, attivisti e semplici cittadini, protagonisti di una storia di resistenza ignorata, ma che dura da decenni: l'autrice la racconta anche nel suo documentario "Balentes: i coraggiosi", che, distribuito in molti paesi, trova fatica a imporsi in Italia. Un libro che racconta la Sardegna più intima, una vicenda di orgoglio e paura, coraggio e bassezza, verità spaventose e bugie criminali. È la storia di una ferita italiana. Una ferita che ancora sanguina.

Chiesa criminale. Una scia di...

Fezia Laura
Uno Editori 2019

Disponibile in libreria  
CRISTIANESIMO

14,90 €
La storia della Chiesa cattolica è costellata di crimini: milioni di esseri umani sono stati massacrati in nome di Dio, sotto la furia distruttrice di un potere che per sopravvivere e prosperare ha fatto ricorso all'imposizione, alla violenza, alle stragi e all'inganno. Oggi solo i metodi sono cambiati: nessuno tollererebbe ancora roghi e plateali massacri, ma non di meno santaromanachiesa continua a mantenere il potere attraverso sistemi iniqui, ingannando il suo gregge. Prefazione di Paolo Pedote.

Figure dell'araldica. Dai campi di...

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI STORIA

20,00 €
Nata nel XII secolo sui campi di battaglia, l'arte degli stemmi ha come funzione primaria l'identificazione dei cavalieri resi irriconoscibili dagli elmi e dalle armature. L'idea che gli stemmi siano monopolio della nobiltà nasce in quei giorni. Invece tutti possono portare degli stemmi, che sia nobile o plebeo, sempre che rispetti le regole del blasone. Un codice funzionale, nato dalla necessità di identificare da lontano i portatori di stemmi: colori vivi, simboli evidenti, segnaletica forte. Michel Pastoureau, storico dei simboli e dei colori, ci mostra come l'uso dell'araldica è universalmente diffuso, e come sia giunto a essere presente nei segnali stradali, nelle bandiere, nei marchi e in tutti gli altri grandi codici della società contemporanea.

Sulle tracce dell'uomo selvatico....

Centini Massimo
Kiwi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Di tanto in tanto dai boschi esce una strana creatura: sarà uomo o bestia? Buono o cattivo? Realtà o leggenda? E soprattutto perché viene a disturbare la pace delle nostre città con la sua sola presenza? Uomini dall'aspetto ferino e dall'indole ambigua che vivono nei boschi più impenetrabili, che non hanno bisogno di noi e, soprattutto, che ci fanno paura. Quello dell'uomo selvaggio è un mito che esiste a tutte le latitudini e che sopravvive nelle nostre tradizioni e nel nostro folklore anche laddove non lo vediamo chiaramente: nelle celebrazioni dei cambi di stagione, nel carnevale (nientemeno che in Arlecchino), nelle favole dei bambini (l'uomo nero), nell'arte, nella letteratura e nell'araldica. Una creatura che esce dal bosco ma che dal bosco non può allontanarsi troppo, perché lì risiedono gli antichi saperi e sono nati i primi mestieri dell'uomo: fare la legna, raccogliere il miele, allevare e proteggere gli animali... Forse è stato proprio lui a insegnarceli. L'uomo selvatico mette in discussione, sempre, la nostra idea di civiltà, e al tempo stesso la sostiene. In questo saggio scopriamo i sentieri che l'uomo selvaggio percorre per 'cercare la civiltà' e sfuggirla, preferendo tornare a vivere tra le montagne e le vallate, e i sentieri che noi percorriamo per seguirlo.

Antropologia e letteratura

Buttitta Antonino
Sellerio Editore Palermo 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Lo scrittore, cercando l'uomo, trova gli uomini; l'antropologo, ma anche il sociologo, lo storico, etc., osservando gli uomini, troppo spesso perdono l'uomo. Il mondo si trasforma in un regno di astrazioni quantitative. I vivi e i morti si contano in numeri e dispare quanto di attese e passioni, gioia e pena, sostanzia e rende reale la loro esistenza. Si perde insomma l'identità e si dissolve la tensione invisibile che, pur occultandosi nei loro atti, di fatto li anima e li fa vivere. Si tratta però di rare eccezioni. Quale antropologo, ma anche sociologo, storico ha restituito la società russa o centro e sudamericana, di un preciso tempo, come Gògol e Tolstoj, Carpentier e García Márquez? Nel generale dissenso ho spesso affermato che gli uomini non producono e consumano cose ma simboli. È questo il segreto inarrivabile della loro specificità in quanto umani. Resta da capire che cosa è il simbolo» (A. Buttitta). Sono raccolti in questo libro (l'ultimo del grande antropologo ideato insieme al figlio Emanuele) gli scritti di Antonino Buttitta sul tema che maggiormente lo ha appassionato e interpellato negli ultimi anni: il rapporto tra antropologia e letteratura, ovvero come gli umani raccontano di sé, ovvero come provano a vincere la morte. Un interesse in cui si esprimeva l'immenso, ironico e tollerante, scettico e simpatetico amore che lui sentiva per tutte le manifestazioni del vivere. Realizzato attraverso la capacità di spaziare nella cultura e nelle culture con acutezza e invenzione, e "cercare connessioni tra cose tra loro lontanissime" (Vico). E, dunque, "un libro che testimonia - scrive il figlio Emanuele - la sua ricerca di senso, per tutta la vita, nella letteratura". Questo "Antropologia e letteratura" è il primo volume pubblicato dopo la morte di Antonino Buttitta nella collana da lui fondata e diretta per oltre quarant'anni.

Natum esse. La condizione umana

Papa Alessandra
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Chi è l'uomo? Una domanda 'radicale', che ci riguarda in prima persona singolare e che ci consegna un preciso compito filosofico, tanto urgente quanto ineludibile, ma che, al contempo, non può prescindere da una riflessione sull''essere nato'. In questo senso Alessandra Papa si propone di porre le basi per un'antropologia natale che si apra al Chi originario dell'uomo e pensi il sé proprio a partire da quella formidabile promessa di relazionalità che è la nascita. Del resto, nascere fra gli uomini è l'unica possibilità di umanizzarsi: Dio stesso ha scelto di nascere da una donna per chiedere ospitalità e cittadinanza nel mondo degli uomini, assoggettandosi a rimanere, per dirla alla maniera di Sartre, come una fragola di sangue in un grembo femminile. Nell'intento di delineare una semantica dell'umano alternativa alla consueta immagine dell'uomo - definito solo in base al suo essere 'mortale' e non già al suo essere 'natale' - il saggio prende in esame alcune figure morali della condizione umana e del pensiero nativo, facendone punto di riferimento per la riflessione filosofica. A iniziare da Giobbe, l'uomo savio che nella malattia maledice il giorno in cui è nato; per concludere, nell'epoca contemporanea, con il risentimento dell'uomo tecnologico di fronte al natum esse di Günther Anders e alla ripresa di quella potente categoria filosofica che è il natality di Hannah Arendt. Questo saggio, dunque, ci ricorda alla somma che la nascita - sia essa intesa come un giorno in calendario o come il segno di un 'Totalmente Altro' che ci chiama alla vita - è quell'evento 'assolutamente nuovo' con cui ognuno di noi viene al mondo fra altri uomini, portando sempre con sé la domanda fondamentale sul 'Chi' dell'uomo, sulla sua collocazione nello spazio identitario delle relazioni umane e sul significato del proprio agire.

Guarire senza dottori. Medicamenti...

Pertosa Alessandro
Lindau 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo libro è un cimento poetico dedicato alla ricerca della guarigione. Guarigione dai luoghi comuni e dai falsi miti che infestano la nostra vita quotidiana rendendola spesso invivibile, chiusa in sé stessa, incomunicabile. Miti diversi, anche molto lontani l'uno dall'altro, anche con un peso specifico differente, eppure pervasivi e duri a morire. L'identità, il leaderismo, la fedeltà, il lavoro, la trasgressione, l'interesse, la democrazia, la lunga vita, la tecnica, il dinamismo, la compagnia, per non citarne che alcuni fra quelli presentati in questo volume come «malanni» del nostro tempo, da cui rimettersi, il più in fretta possibile. Troppo spesso la nostra interiorità è inscatolata in una teoria inesauribile di convenzioni, norme, preconcetti, paure, schemi mentali, ossessioni, che impediscono alla dignità e alla letizia di albergare nella nostra anima. Per poter essere riconosciuti, e prendere il nostro posto nel mondo, è necessaria invece una bontà dell'intelligenza, cioè una sincerità del cuore, una trasparenza delle emozioni, una luce negli occhi e una coscienza limpida: prerogative che permettono all'altro di accoglierci e a noi di accogliere l'altro, lungo la strada verso il desiderio che conferisce un senso a ciò che ogni giorno ci accade.

Lettere ai genitori (1931-1942)

Lévi-Strauss Claude
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

37,00 €
Lévi-Strauss a Strasburgo, tra casse di libri, esperimenti con la Leica, film di Éjzenstejn e pièce di Brecht. Lévi-Strauss a Mont-de-Marsan tra insegnamento e Partito socialista. Lévi-Strauss nell'appartamento di New York, a due passi da quello dell'amico Breton, mentre osserva sul campo le mode esotiche dei newyorkesi. Lévi-Strauss, l'amicizia simbiotica con Alfred Métraux e gli scambi epistolari con Marcel Mauss. Lévi-Strauss e le serate alla scrivania, a comporre articoli e lettere ai genitori. Questo volume, curato da Monique Lévi-Strauss, raccoglie le lettere scritte dall'antropologo ai familiari tra il 1931 e il 1942 e rende pubblico l'uomo che si nascondeva dietro lo studioso, le fattezze intime dell'uomo grazie al quale quello studioso è esistito. Lo si osserva divorare e metabolizzare tutto ciò che gli incontri della vita gli offrono: la scuola etnologica di Franz Boas, la linguistica di Roman Jakobson. Lo si vede al ritorno dalla prima spedizione a sud, tra i Bororo e i Caduveo, e poi dalla missione sul Rio delle Amazzoni, dove ha scoperto le tribù incontattate del Mato Grosso. Lo si segue mentre mette a punto il metodo d'indagine strutturalista sui sistemi di parentela - mentre unisce vita e ricerca. Diario intimo, autoritratto di un'epoca, resoconto di una delle più straordinarie avventure intellettuali del Novecento: soprattutto, "Lettere ai genitori" è uno strumento unico per chi sappia cogliere, tra i bagliori improvvisi che si sprigionano dalla corrispondenza familiare, il modo in cui i miti di Lévi-Strauss sono diventati pensiero a sua insaputa; e da lì sono partiti per rivoluzionare il mondo.

Animale sarai tu. Racconti alla...

Bulgarini Fabrizio
Orme Editori 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Siamo proprio sicuri che il nostro modo di agire sia davvero unico rispetto a quello delle oltre due milioni di altre specie animali oggi conosciute che vivono sulla Terra? L'infedeltà, l'altruismo, l'amore per i figli, il bullismo: quanto sono diffusi al di fuori della specie Homo sapiens? Gli stessi autori di "Viaggiatori straordinari", dedicato agli animali migratori e alle loro prodezze, hanno provato questa volta a cimentarsi con il complesso mondo del comportamento animale e umano. Perché i maschi fanno gli spacconi? Perché alcune femmine si accoppiano con molti maschi? È possibile il controllo della mente tra individui di specie diverse? E l'attrazione fatale è un modo di dire o una realtà? A queste e a molte altre domande si cercherà di dare una risposta scientifica attraverso dodici racconti. Sono storie di incontri, di viaggi, di sorprese e di esperienze incredibili, vissute e raccontate con passione, rigore scientifico e una buona dose di ironia da tre appassionati ed esperti naturalisti che hanno passato molto tempo a osservare e studiare gli animali per conoscerli meglio e per poterli proteggere.

Sulla gratuità. Per il gusto di farlo!

Augé Marc
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

8,00 €
La gratuità non è soltanto un gesto di benevolenza ma, più spesso, un atto di non senso che si compie "per il gusto di farlo". Proprio a partire dall'espressione 'pour la beauté du geste', il noto antropologo francese Marc Augé scandaglia in questo agile saggio i molteplici significati della gratuità. Avvalendosi di alcuni esempi letterari che giungono fino alla provocatoria affermazione bretoniana dell'omicidio senza ragione, che molto ha in comune con gli attacchi terroristici dei foreign fighters, l'autore mostra come, in realtà, la gratuità di un atto inteso nell'accezione presa in esame non sia di fatto pensabile, pena misconoscere la presenza dell'altro e la quantità di umanità generica che abita in ciascun soggetto.

Il custode della soglia. Il sacro e...

Gasperina Geroni Riccardo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Questo saggio riporta alla luce l'importanza di Carlo Levi come scrittore e come scrittore-pensatore e la ricolloca nella prospettiva adatta per fare della sua opera una delle esperienze culturali più interessanti del '900, da mettere accanto a quella di Cesare Pavese, per il discorso mitico, e a quella di un certo De Martino e di un certo Pasolini per il discorso sulla trasformazione antropologica delle culture popolari. Il concetto di sacro e le sue implicazioni con le culture del modernismo, il fondo biblico e teologico della formazione di Levi, i risultati in campo artistico e la loro relazione con la scrittura, il tema del tempo, le letture psicanalitiche (in particolare quella junghiana), gli accostamenti con il pensiero di Benjamin: questi sono solo alcuni dei nuclei che contraddistinguono la ricerca e le conferiscono qualità nuove, originali, non del tutto illuminate dalla critica precedente.

Storie menti mondi. Approccio...

Pulvirenti Grazia
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Tramite la creazione di storie, l'uomo organizza l'esperienza di sé e del mondo, il proprio vissuto, biologico e immaginario, la propria identità. E, a volte, attinge alla bellezza, nella configurazione stilistico-simbolica del testo letterario e nella sua fruizione. In "Storie menti mondi", l'esperienza letteraria viene indagata come fenomeno dinamico, fisiologico, emotivo e cognitivo, in relazione ai processi mentali che generano il proprium di ogni creazione artistica e lo riconfigurano nell'atto della lettura. A partire dalle specificità linguistiche, formali, stilistiche e simboliche di un'opera, la neuroermeneutica consente di interpretare il testo come dispositivo di ricerca antropologica, in quanto spazio privilegiato per una riflessione sui processi di ordine fisico, emotivo e cognitivo implicati dall'immaginazione tanto nell'atto creativo che in quello della fruizione estetica. Alla luce di tale approccio, che tiene conto dell'interazione fra ermeneutica, antropologia letteraria, studi sulla cognizione, sulla simulazione incarnata, sull'empatia e sui correlati neurali dell'esperienza estetica, è possibile dischiudere nuove prospettive critiche in merito all'esegesi del testo, come anche in relazione alla cultura in cui ogni opera s'inscrive, e offrire nuovi spunti di riflessione sui processi della mente impegnata nell'immaginazione creativa e fruitiva di storie: infiniti mondi, che si condensano e riaffiorano dalle pagine, tramite cui l'essere umano tenta di costruire significati sempre nuovi per il suo essere nel mondo, in una esauribile tensione verso la bellezza.

Nonluoghi

Augé Marc
Elèuthera 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
I nonluoghi sono quegli spazi dell'anonimato ogni giorno più numerosi e frequentati da individui simili ma soli. Nonluoghi sono sia le infrastrutture per il trasporto veloce (autostrade, stazioni, aeroporti) sia i mezzi stessi di trasporto (automobili, treni, aerei). Sono nonluoghi i supermercati, le grandi catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, ma anche i campi profughi dove sono parcheggiati a tempo indeterminato i rifugiati da guerre e miserie. Il nonluogo è il contrario di una dimora, di una residenza, di un luogo nel senso comune del termine. E al suo anonimato, paradossalmente, si accede solo fornendo una prova della propria identità: passaporto, carta di credito... Nel proporci un'antropologia della surmodernità, Auge ci introduce anche a un'etnologia della solitudine.

La scimmia nuda

Morris Desmond
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni  
EVOLUZIONE GENETICA

12,00 €
Desmond Morris, zoologo famoso per avere studiato a lungo le scimmie, in questo libro divertente, sconvolgente e al tempo stesso rigorosamente scientifico, si è occupato di uno degli animali più complessi e interessanti: l'uomo. Lo ha studiato in quanto scimmia e cioè come l'unico, tra le centonovantatré specie di scimmie, a essere sprovvisto di peli. Nudo, appunto. Per quanto cerchi di ignorare l'eredità del passato, l'uomo rimane essenzialmente un primate, una scimmia in crisi, che segue nella vita sessuale e sociale i modelli di comportamento fissati dai suoi antenati scimmioni cacciatori. Così attraverso l'indagine delle abitudini alimentari, sessuali, o delle relazioni con i propri simili, Morris ci restituisce un ritratto che fa riflettere e pensare. Un libro provocatorio che ha conosciuto nel mondo un immenso successo e che non smette di far discutere e sorridere. Da leggere oggi con una nuova "Prefazione" dell'autore per questa edizione speciale a cinquanta anni dalla prima.

Pensare come un antropologo

Engelke Matthew
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

22,00 €
Cos'è l'antropologia? Cosa può dirci del mondo? Perché, insomma, è importante? Per oltre un secolo, gli antropologi culturali hanno fatto il giro del globo, da Papua Nuova Guinea alle periferie delle nostre città e dalla Cina alla California, portando alla luce informazioni sorprendenti su come gli esseri umani organizzano le loro vite ed esprimono i loro valori. In questo modo, l'antropologia ha cercato più di ogni altra disciplina di comprendere cos'è la cultura. Intrecciando esempi e teorie provenienti da tutto il mondo, Matthew Engelke ci presenta dell'antropologia un quadro vivace, sempre accessibile, talvolta irriverente, che attraversa una vasta gamma di approcci e temi, classici e contemporanei, e chiama in causa il contributo dei suoi protagonisti. Presentando una serie di casi esemplari, il volume invita il lettore a riflettere su alcuni concetti chiave attraverso i quali l'antropologo si propone di decifrare il mondo: da cultura, civiltà e natura ad autorità, sangue e identità. Lungo il percorso, si chiarisce il ruolo centrale ricoperto da questa disciplina: un sapere di frontiera che ci aiuta a penetrare culture lontane e punti di vista diversi, svelando contemporaneamente qualcosa di noi stessi e del nostro modo di vivere.

Il discorso dell'odio

Glucksmann André
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,50 €
Siamo nell'epoca dell'odio "fai da te". Ognuno ha il suo feticcio dell'odio: la donna, gli immigrati, gli omossessuali, gli ebrei. Perché l'odio è la risposta perfetta, un discorso che soddisfa tutte le domande, che ignora i fatti, e vede in ogni ostacolo l'effetto di un complotto. L'odio accusa senza sapere, giudica senza capire, condanna in base al proprio piacere; non rispetta nulla. Al termine del proprio percorso, corazzato nel suo risentimento, taglia corto con un colpo netto e arbitrario. Odio, dunque sono. Molti negano l'esistenza dell'odio fine a se stesso. C'è sempre una giustificazione, la deprivazione, economica e culturale, qualche disturbo psichico, niente che non si possa curare con l'istruzione, il welfare o le giuste pasticche. Ma se così fosse, la pace universale sarebbe a portata di mano. È sotto l'occhio, e nel cuore, di tutti che le cose stanno diversamente. L'odio è un lumicino sempre acceso, e ciascuno ha il suo combustibile, di piccola o grande potenza. Spesso si riversa sulle vittime qualche colpa. Le donne per aver smantellato la virilità del maschio, gli immigrati perché minano la sicurezza sociale, gli ebrei per la loro avidità. André Glucksmann, invece, ribadisce con forza: la causa dell'odio risiede solo nell'odiatore. Picchiatore o hater da tastiera, chi odia non ha bisogno di nient'altro che del proprio stesso odio. Anche se l'odio ama vestirsi delle migliori intenzioni e, con questa veste, viene adottato e protetto da politici e istituzioni, che se ne fanno garanti e propulsori. Un pamphlet spietato ma necessario, che squarcia il velo di illusioni e ipocrisie che continua a rendere l'odio incomprensibile a noi moderni.

Homo imaginationis. Le radici...

Wulf Christoph
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume offre una selezione di saggi relativi a temi cardine della riflessione antropologico-filosofica di Christoph Wulf, sviluppata nell'arco di oltre un trentennio: le nozioni di mimesis e di processo mimetico, l'intreccio di emozione e rituale all'interno delle comunità culturali, l'educazione interculturale nella società globale, il concetto di performatività, il ruolo dell'immaginazione nella costruzione dell'umano. Intento del lavoro è far emergere in maniera sistematica il tenore profondamente estetico della prospettiva di antropologia storico-culturale sviluppata da Wulf, mostrando - attraverso gli scritti dell'autore e in sede di introduzione e prefazione ai saggi - l'importante ruolo giocato dalla dimensione estetica nella costituzione e sviluppo delle comunità culturali, nei processi di trasmissione dei contenuti culturali attraverso le generazioni e nelle relazioni educative tra adulto e bambino.

The divide. Guida per risolvere la...

Hickel Jason
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Una frattura si allarga sempre di più. L'abbiamo ignorata, sottovalutata, creduta lontana, eppure da cinquant'anni si amplia e si ramifica, spalancando voragini tra i continenti, le nazioni e i cittadini stessi. È «the Divide», il divario economico tra ricchi e poveri del mondo: 4,3 miliardi di persone vivono con meno di 5 dollari al giorno mentre otto uomini posseggono la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta. Per decenni economisti, politici e agenzie per lo sviluppo ci hanno raccontato che l'origine del problema è di natura tecnica, legata a difficoltà interne dei paesi poveri, e che tutto potrebbe essere risolto se, con l'aiuto dell'Occidente, questi adottassero politiche e piani di intervento adeguati. Ci hanno detto che la povertà sarà sconfitta nel 2030. Non è così. Jason Hickel ripercorre la storia dello squilibrio economico globale, smontando una dopo l'altra le bugie che ne hanno accompagnato la narrazione e mettendo in luce le responsabilità dei paesi ricchi: da Cristoforo Colombo e dalla nascita del colonialismo al discorso di insediamento del presidente Truman nel 1949, quando nacque la retorica degli aiuti ai paesi «sottosviluppati»; dagli interventi militari per impedire la costituzione di modelli economici alternativi, come nel Cile di Allende, all'istigazione al debito portata avanti dalle banche occidentali. Ma "The Divide" non è solo un regolamento di conti col passato. È un libro che apre spiragli per il domani, presentando soluzioni rivoluzionarie ai problemi della disuguaglianza: democratizzazione dei principali organi internazionali di governance come l'Organizzazione mondiale del commercio e il Fondo monetario internazionale, istituzione di un salario minimo globale, ripensamento del valore attribuito al Pil, investimenti sostanziali nell'agricoltura rigenerativa. Come afferma lo stesso Hickel: «Una volta che la gente inizierà a rifiutare la storia unica dello sviluppo, il futuro sarà fertile e ricco di possibilità».

Il gusto della ricerca. A proposito...

Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Piero Camporesi cantore degli umili, degli straccioni, dei vagabondi e degli affamati. Piero Camporesi narratore del ventre, del sangue, della carne. Piero Camporesi esploratore di tutti i gironi dell'inferno, dell'umanità più putrida e verminosa. Piero Camporesi filologo, storico, antropologo, critico letterario. Piero Camporesi academico di nulla academia. A vent'anni dalla scomparsa, studiosi di ogni appartenenza si riuniscono e pensano uno degli intellettuali più radicali che il secondo Novecento italiano abbia conosciuto. Un cercatore controcorrente, che è stato capace di scoprire l'universo cancellato dalla storia ufficiale dell'età moderna servendosi delle fonti più varie e forzando i consueti limiti metodologici imposti alle discipline; che è stato capace di sondare i recessi della letteratura cosiddetta minore rispetto a quella del canone e cavarne testimonianze inedite per sfatare i troppi falsi miti che ci hanno raccontato sul nostro passato. Piero Camporesi ha ricostruito il paesaggio della fame, gli usi e abusi del pane stupefacente, la geografia dei sensi e dei corpi, le follie del carnevale e delle altre feste che rovesciano l'ordine costituito. Libero pensatore, ha saputo appropriarsi delle nuove istanze provenienti d'Oltralpe in storiografia e antropologia, nello studio della cultura materiale e del folklore. La sua lingua è un capolavoro ipnotico e corroborante che ha affascinato generazioni di lettori. Per questo oggi è necessario fermarsi e domandare: chi è Piero Camporesi? O, meglio: cosa è Piero Camporesi? Per fare il punto su colui che è stato ed è tuttora uno dei maestri segreti della cultura italiana. Per questo "Il gusto della ricerca" raccoglie le testimonianze di chi l'ha conosciuto e i saggi di studiosi di molteplici discipline, nonché uno scritto dello stesso Camporesi, ad accompagnare la ripubblicazione del corpus delle sue opere avviata dal Saggiatore nel 2016. Una lettura che costringe a misurarsi con la potenza sanguigna ed esaltante di un classico, che rimarrà sempre attuale. Premessa di Corrado Augias.

La giungla di Calais. I migranti,...

Agier Michel
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Da aprile 2015 a ottobre 2016, sono stati circa diecimila i migranti che hanno vissuto in condizioni estremamente precarie nella "Giungla" di Calais, accendendo passioni, polemiche e timori, ma anche grandi solidarietà. Michel Agier, riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro sull'antropologia urbana, i migranti e i rifugiati, ha riunito ricercatori e attivisti (sociologi, architetti, volontari...) in un progetto rivolto a comprendere L'evento Calais" - un oggetto politico, mediatico e simbolico inedito. In effetti, tutte le reazioni di cui la Giungla è stata oggetto, tutte le violenze fisiche e morali contro i suoi abitanti e tutti i tipi di solidarietà (umanitarie e politiche, individuali e associative, calesiane, britanniche o europee) formano un concentrato delle domande che attraversano oggi tutta l'Europa: come si definisce un "noi" locale, nazionale ed europeo che sia attento alla propria relazione con gli "altri" e con se stesso? Si può, e come, reinventare l'ospitalità? A partire dai campi o contro di essi? Quale futuro si inventa in questi luoghi di emarginazione e di eccezione che finiscono con l'assomigliare a occupazioni e a nuovi spazi politici? "La questione al centro della ricerca di Agier e collaboratori è la vita effimera e insieme testarda di un "campo", non diversa da quella di altre giungle, metafora perfetta dei contemporanei spazi urbani e delle forme di socialità che li caratterizzano e li animano. È questo il merito maggiore del libro: interrogare la moltitudine di atti e di interessi amministrativi, politici, sociali, economici che nutrono la vita di un campo di richiedenti asilo, facendo emergere la produzione di discorsi, di azioni politiche, di relazioni, e ciò tanto fra gli immigrati quanto nelle comunità locali." (Roberto Beneduce)

Oltre i luoghi comuni. Partorire e...

Quattrocchi Patrizia
editpress 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In Emilia-Romagna e in Piemonte vi sono servizi di parto domiciliare offerti dal Sistema Sanitario Nazionale. L'assistenza ostetrica a domicilio in regime privato è rimborsata dallo Stato in diverse regioni italiane. I benefici del parto non ospedaliero in termini di esiti materno-infantili per le gravidanze fisiologiche sono dimostrati da una ampia letteratura e sostenuti da importanti organismi, tra cui il prestigioso National Institute for Health and Care Excellence britannico. Perché non se ne parla? L'esperienza delle donne e delle ostetriche che scelgono luoghi altri rispetto alla "normalità" ospedaliera, raccolta in cinque anni di lavoro etnografico in Italia, Spagna e Paesi Bassi, solleva interrogativi, più che offrire risposte. Il nostro modello assistenziale - così medicalizzato e interventista - è davvero il più consono alle esigenze e alle necessità reali delle mamme che partoriscono e dei bambini che nascono?