Elenco dei prodotti per la marca Neri Pozza

Neri Pozza

La casa dalle finestre sempre accese

Folli Anna
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
A Torino, tra corso San Maurizio e il Lungo Po Cadorna, c'un edificio color sabbia con le finestre che guardano il fiume e la collina: in questo palazzo sobrio, in un appartamento al secondo piano, vivono, con il passo dell'illusione e con la generositdella speranza, Giacomo e Renata Debenedetti. Si sono incontrati una sera d'inverno del 1919, al Teatro Regio di Torino. Renata Orengo ha solo dodici anni quando il suo sguardo incrocia quello di Giacomo Debenedetti, di cui si innamora sin dal primo istante. Lei una ragazza di buona famiglia, lui uno studente del politecnico dalla vivace intelligenza, le cui intime amicizie comprendono personaggi come Piero Gobetti, Mario Soldati, Umberto Saba e Eugenio Montale. Intellettuale ebreo perso nei suoi sogni, fondatore della rivista Primo Tempo, che in pochi mesi annovera tra i suoi collaboratori i futuri grandi nomi della letteratura italiana, per molto tempo Giacomo non si vede nei panni del critico letterario: vuole diventare uno scrittore, ma sarsolo dopo aver letto La Recherche di Proust che andrincontro al suo destino. Il matrimonio con Renata si tiene il 4 dicembre 1930, in casa dei marchesi Orengo. Da quel giorno, nell'appartamento affacciato sul Lungo Po, nasce un mondo nuovo, popolato da artisti e da scrittori, da giovani intellettuali e grandi poeti. Prima a Torino e poi a Roma, in casa Debenedetti non difficile incontrare Alberto Moravia, Elsa Morante, Alberto Savinio, Bobi Bazlen, Sibilla Aleramo, Maria Bellonci, Aldo Palazzeschi... Ma se l'inizio sembra felicemente trascorrere all'insegna dell'arte e della letteratura, la vita del pigrande critico italiano del Novecento e della sua bella moglie, destinata a un repentino mutamento. In breve tempo la loro esistenzaviene sconvolta dalle leggi razziali, conoscono la desolazione della guerra, la fuga a Cortona, l'entusiasmo della ricostruzione, le disillusioni di una carriera professionale disseminata di grandi riconoscimenti e atroci delusioni. Giautrice di MoranteMoravia, Anna Folli racconta la vita di Giacomo Debenedetti, l'intellettuale ammalato di troppa intelligenza, e di sua moglie Renata, che non ha mai rinunciato a seguire quel marito inquieto e inafferrabile, trasformando in un romanzo la vita di una famiglia colta, difficile, unica, che per molti anni ha intrecciato la propria esistenza con quella degli artisti e dei letterati che hanno fatto la storia del Novecento.

Cos? ricostruimmo l'Italia. 1945-1959

Caruso Alfio
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
La situazione dell'Italia nel 1945 non era migliore di quella degli altri stati europei. I mezzi di trasporto, le industrie, le abitazioni avevano subito gravi danni e le condizioni di vita della popolazione erano difficili: miseria, fame, disoccupazione erano realtquotidiane. Inoltre, l'economia si riprendeva con grande lentezza. L'Italia era divisa in due. Nella parte settentrionale e centrale, vi erano vivissime aspettative e una forte volontdi cambiamento. Non si voleva tornare all'Italia liberale precedente al fascismo; si voleva costruire una democrazia piaperta alle nuove esigenze delle masse popolari. Era il cosiddetto Vento del Nord. Al Sud, al contrario, la societera rimasta ferma, immobile: le classi dirigenti tradizionali, appoggiate dagli alleati, avevano mantenuto il loro predominio politico e sociale. La ricostruzione riguardsoprattutto l'industria e permise un benessere inimmaginabile solo pochi anni prima, testimoniato dalla diffusione di beni di consumo di massa, quali automobili, elettrodomestici e dalla nascita dell'industria del tempo libero. Questo boom pernon interesstutta l'Italia nello stesso modo, anzi, si inasprlo storico divario tra Nord e Sud e questo portun enorme spostamento di popolazione, una migrazione interna dalle campagne meridionali alle cittindustrializzate del Nord che cambiprofondamente la demografia del Paese.

Questa vita. Finitezza, socialismo...

Hagglund Martin
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Fede e libertovvero, secondo le nozioni ricevute, religione e capitalismo. Il libro di Martin Hglund muove dalla demolizione di queste due nozioni per costruire l'avventura di pensiero contenuta in questo libro. La fede in una vita eterna, che caratterizza ogni posizione religiosa, non soltanto non ha, per Hglund, alcun senso, ma rende incomprensibile l'attivitumana in quanto tale. Una vita eterna presuppone, infatti, un'esistenza che non si ferma mai, che non finisce mai. Ma un'esistenza cosfatta non ha bisogno di essere sostenuta, non necessita, cio di alcuna attivit L'esistenza ha senso soltanto in quanto un'esistenza esposta al pericolo di finire ed perci qualcosa di cui occorre prendersi cura perchsia, perchcontinui ad essere. Anche l'autodeterminazione assoluta, la religione della libertdel capitalismo, non ha alcun senso. Occorre prendersi cura della propria esistenza perchun'esistenza delimitata in tutti i sensi, delimitata dalla sua finitezza e dal rapporto con gli altri, innanzi tutto dal passato da cui scaturisce. La libert insomma, qualcosa che sempre in questione, qualcosa che si misura sempre con la finitezza e il carattere sociale della nostra esistenza. Bisogna perciopporre alla fede religiosa la fede secolare nella prassi umana e alla libertdel capitalismo la libertdel socialismo democratico, in cui il compito di che farne del nostro tempo inseparabile dal rapporto col mondo e con gli altri. Passando da Heidegger a Marx, da Dante a Proust, da Keynes a Hayek, "Questa vita" avanza una reinterpretazione del marxismo e della prospettiva del socialismo democratico.

Sulle strade delle lettere e delle...

De Seta Cesare
Neri Pozza

Disponibile in libreria

15,00 €
A partire da Ernst Cassirer, fino alle cattedrali erette da Erwin Panofsky nel corso del Novecento, l'arte stata interpretata come linguaggio simbolico: una linea suggestiva e fortunata, ma ingombra anche di epigoni del tutto impari alla statura di tali promotori, e del tutto opposta alla linea dello storicismo che da Ranke a Burckhardt ci conduce nelle braccia di Croce. Il recensore un'altra cosa dal critico, e la sua presenza legata all'aquilone della politica editoriale, ha scritto Virginia Woolf. Una massima che Cesare de Seta ha sempre tenuto ben presente nella sua lunga attivitdi recensore sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani. Le ampie sintesi organiche del critico sono, infatti, decisamente fuori luogo quando si tratta di esprimere uno stringato - anche se motivato - parere su un autore o su un'opera che l'aquilone della politica editoriale pone di volta in volta al centro dell'attenzione. L'assenza di sistematicit persino la palese parzialitdel punto di vista concedono peraltre opportunit la chiarezza dell'esposizione, la necessaria considerazione dell'attualitdell'opera e della figura dell'autore, l'immediatezza del giudizio critico. Caratteristiche presenti tutte in questo libro in cui Cesare de Seta ha raccolto, rivisto e integrato con l'aggiunta di scritti nuovi, recensioni e articoli pubblicati dal 1980 a oggi. Letti tutti assieme, costituiscono un viaggio sulle strade principali, e su quelle soltanto in apparenza secondarie, delle lettere e delle arti del secondo Novecento e del nuovo Millennio. Strade sulle quali possibile incontrare le figure pieminenti della storia dell'arte, da AndrChastel ad Antony Blunt, da Roberto Longhi a Cesare Brandi, della critica letteraria, da Cesare Segre a Pier Vincenzo Mengaldo, e della letteratura, da Lalla Romano a Giovanni Testori fino ad Andrea Camilleri.

Vento dell'ovest

Harvey Samantha
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
Somerset, XV secolo. Oakham un piccolo villaggio diviso a metda un fiume senza ponti. Una mattina, alle prime luci dell'alba, John Reve, il parroco, viene svegliato da Herry Carter, un giovane noto a tutti in paese. Con voce concitata Carter gli dice che c'un annegato nel fiume, gia West Fields. Il corpo si impigliato in un tronco e ci sbatte contro come uno straccio. Reve afferra l'ampolla del vino consacrato e quella dell'olio santo, e si precipita al fiume per impartire l'estrema unzione all'annegato. Una corsa a perdifiato alle calcagna di un giovanotto basso di statura ma di buone gambe, e il parroco a West Fields. Del corpo, per non c'pialcuna traccia, tutto ciche rimane un pezzo di stoffa, una bella camicia olandese di buon lino, verde come i campi in primavera. Un indumento prezioso che puappartenere soltanto a una persona a Oakham, al benestante del paese che risponde al nome di Thomas Newman. Newman, del resto, scomparso da due giorni, dalla mattina in cui il corpulento Robert Tunley, di ritorno forse da una delle sue numerose conquiste femminili, ha visto qualcuno rotolare nel fiume e svanire tra i flutti. chiaro che l'uomo, che ha appena donato una cospicua somma per la costruzione di un ponte, non puessere annegato, nper accidente nper mano di qualcuno, senza che si indaghi attentamente sulla sua sorte. Il solo sospetto che possa essere stato ucciso spinge il vicario episcopale a recarsi a Oakham e da inizio a una convulsa serie di false ammissioni, intrighi e sospetti che John Reve ha l'ingrato compito di raccogliere nel segreto della confessione. Thomas Newman stato ucciso davvero? E chi puessere l'assassino? Il violento Oliver Townshend, signore del villaggio? O l'esangue Sarah Spenser che va dicendo di essere lei la colpevole? Oppure ancora Tunley, il seduttore abile nell'uso del veleno? Del resto, a Oakham, tutti hanno i loro segreti...

Quando cadono gli angeli

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria i Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche. attraverso i loro differenti sguardi che apprenderemo gli eventi dei dieci anni successivi, fino all'avvento al trono di Edoardo VII: l'adulterio del marito di Kitty Coleman, la distruttiva relazione di Kitty con il signor Jackson, il suo impegno nel movimento delle suffragette, le tragedie che si abbattono sulle due famiglie, le speranze, i sogni, le delusioni del mondo nuovo.

La dama e l'unicorno

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,50 €
un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Pr, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di ldella Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che puresistere a tutto fuorchalle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, per nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Genevie de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.

L'innocenza

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
il 1792 a Londra, e il traffico intenso in Hercules Buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremitdella strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi, lustrascarpe e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati e i capelli biondo-rossicci, trasporta all'interno del numero 12 una sedia Windsor dopo l'altra. il mese di marzo e il caldo e il rumore sono insopportabili. Jem esploderebbe certamente di rabbia e stanchezza se d'improvviso non calasse una strana pausa di silenzio sulla strada e la signorina Pelham non si zittisse e Maggie non smettesse di fissarlo. Seguendo il suo sguardo, il ragazzo scorge un uomo attraversare la via. Robusto, la faccia larga, la fronte spaziosa, gli occhi grigi e la carnagione pallida, vestito semplicemente, camicia bianca, brache, calze e giacca nere, e un bizzarro berretto in testa, un bonnet rouge, il copricapo con la coccarda blu, bianca e rossa della Rivoluzione francese. uno degli abitanti pinoti degli Hercules Buildings: William Blake, l'artista, il poeta che stampa "strani libretti" e inneggia alle idee che incendiano il paese dall'altra parte della Manica.

La Vergine azzurra

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
XVI secolo, Francia: Isabelle du Moulin una splendida ragazza dai capelli color rame, chiamata da tutti nel villaggio con lo stesso nome della statuetta della Vergine che il duca de l'Aigle ha portato un giorno in paese: la Rossa. Dall'arrivo di Monsieur Marcel, coi suoi sermoni contro la Vergine, quel nome diventato un tormento. Non piun affettuoso nomignolo ma il nome di una strega, il sinonimo stesso di una malvagia creatura in un villaggio accecato dal fanatismo della Riforma. Quando resta incinta del giovane Tournier, a Isabelle non resta altro che abbracciare, dopo le persecuzioni seguite al Massacro di San Bartolomeo, fino in fondo la sorte dei Tournier: l'emigrazione nel villaggio svizzero di Moutier e un destino sconvolgente e inaspettato...

I frutti del vento

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
Nella prima metdel XIX secolo James e Sadie Goodenough giungono nella Palude Nera dell'Ohio dopo aver abbandonato la fattoria dei Goodenough nel Connecticut. La legge dell'Ohio prevede che un colono possa fare sua la terra se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James Goodenough che ama gli alberi pidi ogni altra cosa, poichgli alberi durano e tutte le altre creature invece attraversano il mondo e se ne vanno in fretta. In quella terra, dove gli acquitrini si alternano alla selva pifitta, James pianta e cura con dedizione i suoi meli. Un frutteto che diventa la sua ossessione; la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia della terra, con il suo groviglio di boschi e pantani, si pudomare. La malaria si porta via cinque dei dieci figli dei Goodenough, ma James non piange, scava la fossa e li seppellisce. Si fa invece cupo e silenzioso quando deve buttare giun albero. Finch un giorno, la natura selvaggia non della terra, ma della moglie di James, Sadie, esplode e segna irrimediabilmente il destino dei Goodenough nella Palude Nera. Romanzo che si iscrive nella tradizione della grande narrativa americana di frontiera, "I frutti del vento" un'opera in cui Tracy Chevalier penetra nel cuore arido, selvaggio e inaccessibile della natura e degli uomini, ldove crescono i frutti piambiti e pidolci che sia dato cogliere.

L'ultima fuggitiva

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
il 1850 quando Honor e Grace Bright si imbarcano sull'Adventurer, un grande veliero in partenza dal porto inglese di Bristol per l'America. L'aria smarrita di chi non avvezza ai viaggi, il bel volto offuscato dal mal di mare, Honor Bright sa che non rivedrmai piBridport, il paese in cui nata, nell'istante in cui la nave si allontana dalle verdi colline del Dorset. Troppo grande il mare e troppo lontano Faithwell, il villaggio dell'Ohio in cui Adam Cox, un uomo anziano e piuttosto noioso, attende sua sorella per prenderla in sposa. L'irrequieta Grace ha allacciato una corrispondenza epistolare con lui, culminata poi con la proposta di matrimonio, con l'intento di lasciarsi alle spalle l'angusta vita della piccola comunitdi quaccheri in cui cresciuta e abbracciare cosnuove avventure. Honor Bright non condivide lo spirito temerario di Grace, ma Samuel, il suo promesso sposo, ha rotto il fidanzamento e la prospettiva di vivere in mezzo all'altrui compassione l'ha spinta a seguire la sorella al di ldel mare. Una volta giunte in Ohio, tuttavia, a un passo da Faithwell, Grace si ammala di febbre gialla e, tra le misere mura di un albergo, muore. Honor Bright si ritrova cossola in una nazione enorme ed estranea, divisa da un immenso oceano dall'amato Dorset. Non le resta perciche Adam Cox come unica ancora di salvezza. A Faithwell, tuttavia, viene accolta con freddezza dall'uomo e dalla cognata vedova.

Strane creature

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio sulla costa meridionale inglese. Le stagioni si susseguono senza scosse in paese e il decoro britannico si sposa perfettamente con la tranquilla vita di una provincia all'inizio del diciannovesimo secolo. Un giorno, per sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot e la quiete subito un pallido ricordo. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero. Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne dato solo di maritarsi e accudire i figli. Ma soprattutto Elizabeth, la pigrande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'etche ha, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista.

La ragazza con l'orecchino di perla

Chevalier Tracy
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,50 €
Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera cittolandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno al suo posto in un perfetto ordine sociale. Cos quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovraccudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilitdella scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, per le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicite sentimenti, tensione e inganni.

Uno specchio lontano. Un secolo di...

Tuchman Barbara W.
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 5 giorni

23,00 €
Il Trecento, come l'epoca che stiamo vivendo, fu un secolo in bilico tra luce e ombra. Gli uomini si disperavano e al tempo stesso danzavano sul ciglio dell'abisso. Un male venuto dall'Oriente con la prima globalizzazione delle rotte navali e dei commerci, la peste nera, uccise un terzo della popolazione dall'Irlanda all'India. Una guerra senza fine contrappose Inghilterra e Francia devastando le terre piricche e lasciando il continente in balia delle compagnie di ventura. La crisi economica e un sistema fiscale oppressivo innescarono rivolte populiste. La Chiesa era contesa da due papi, uno a Roma e l'altro ad Avignone, mentre i turchi insidiavano ciche restava del millenario Impero romano. Lo avrebbero definitivamente cancellato dalle carte geografiche conquistando Costantinopoli di la mezzo secolo. L'invasione islamica dell'intera Europa non era piun incubo ma diventava una possibile realt La civiltoccidentale sembrava al collasso. Eppure quello fu il secolo di Petrarca e Chaucer, dei romanzi cavallereschi, del pensiero filosofico e scientifico che si alimentava a Oxford, alla Sorbona, a Bologna, a Padova. Milano era la capitale finanziaria. Firenze, nonostante le crisi bancarie, negoziava con i sovrani del continente. Venezia era il principale crocevia dei commerci. Lo spettro della fine, in realt stava spazzando via il sistema feudale divenuto ormai obsoleto, basato su ideali cavallereschi sbiaditi e incontrasto con una modernitche si sarebbe dispiegata di la pochi decenni con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la conquista dell'America, la messa a punto di armi da fuoco sempre pimicidiali, la riscoperta dei Classici e la magnificenza del Rinascimento. Barbara Tuchman ricostruisce quel mondo seguendo le orme di un uomo, Enguerrand VII signore di Coucy, che attraversquell'epoca in tutta la sua tragedia e in tutta la sua magnificenza. Ci porta sui campi di battaglia, nei castelli, nelle campagne flagellate, nella vita quotidiana, nei balli sfrenati e nelle penitenze masochiste, tra nobili e servi, ebrei e cardinali, stregoni e mercenari, santi ed esattori delle tasse. Ci fa scoprire quell'epoca, cossimile alla nostra, facendo le debite proporzioni, come se la stessimo rivivendo. Giungendo a smentire le Cassandre sempre pronte a decretare la fine di un mondo.

Memorie di un giovane medico

Bulgakov Michail
Neri Pozza

Disponibile in libreria

15,00 €
Nel 1963, grazie a Elena Silovskaja, terza moglie di Bulgakov, apparve per la prima volta in Unione Sovietica, sotto il titolo "Memorie di un giovane medico", una raccolta di racconti che l'autore del "Maestro e Margherita", scomparso nel 1940, non aveva fatto in tempo a raccogliere in un ciclo. Bulgakov era uno scrittore completamente dimenticato allora, ridotto al silenzio da Stalin sin dal 1930. Un trafiletto elogiativo della raccolta, pubblicato sulla rivista Novyj Mir (Il mondo nuovo) mut tuttavia, totalmente la considerazione del suo ruolo e della sua figura nelle lettere russe. Da quel momento ebbe inizio un lento ma inesorabile recupero dell'opera dello scrittore, che lo porta diventare uno degli autori piamati del Novecento, tanto in patria quanto in Occidente. I racconti, che hanno per protagonista un giovane medico che si ritrova a dover esercitare la sua professione nella pisperduta delle campagne russe, si basano su una reale esperienza vissuta. Nel settembre del 1916, fresco laureato in medicina, Bulgakov fu spedito a Nikol'skoe e poi a Vjaz'ma, a lavorare nei piccoli ospedali locali. Per trovare sollievo a una reazione allergica provocata da un vaccino antidifterico, comincia far uso di morfina. Una drammatica esperienza, che costituisce il contenuto di uno dei racconti offerti in questa edizione, Morfina, che, insieme con Io ho ucciso, rimanda ai temi propri di Guardia bianca, uno dei grandi romanzi dello scrittore nato a Kiev. I tratti principali delle opere di Bulgakov emergono, tuttavia, nella totalitdi queste pagine: la tendenza alla scomposizione futuristica del corpo, la metamorfosi di personaggi, il dramma personale che si intreccia alla storia generale del paese e del popolo russo. La presente edizione, tradotta dal russo e curata da Serena Prina, si basa sulla scelta operata da diversi curatori delle opere di Bulgakov: offrire i racconti in un ordine che segua il filo cronologico degli eventi rintracciabili nei testi in modo pio meno evidente.

Niente di nuovo sul fronte...

Remarque Erich Maria
Neri Pozza

Disponibile in libreria

19,00 €
Kantorek il professore di Bmer, Kropp, Mler e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona gida un capo all'altro dell'Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all'etvirile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene costanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l'intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek - da Albert Kropp, il piintelligente della scuola a Paul Bmer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi - non tardano a capire di non essere affatto "la gioventdi ferro" chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte piforte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm - un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo -, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno "gente vecchia", spettri, privati non soltanto della gioventma di ogni radice, sogno, speranza.

Il secolo dei dittatori

Guez Olivier
Neri Pozza

Disponibile in libreria

23,00 €
A Se la dittatura antica come la storia, il fenomeno prende una svolta importante alla fine della Prima guerra mondiale con l'avvento dei totalitarismi sovietici e fascisti, prima che la crisi del 1929 favorisca il trionfo del nazismo. Per quattro generazioni, in tutti i continenti, i regimi totalitari imperverseranno, presiedendo le guerre e gli stermini di un barbaro secolo che ha fatto progressi contro l'umanit Il Novecento popolato da leader spietati e crudeli. Le loro storie e le personalitsono diverse, spesso opposte, ma condividono la stessa sete di potere basata sulla banalizzazione del terrore, la stessa sfiducia nei confronti dei loro simili e il piprofondo disprezzo per la vita umana e, piin generale, per qualsiasi forma di libert Questo libro raccoglie i ritratti di questi dittatori: siano essi famosi, sconosciuti o dimenticati; ventidue ritratti su larga scala.

I demoni di Wakenhyrst

Paver Michelle
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake's End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l'edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora pitale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d'acqua che circonda la tenuta. A Wake's End, un tempo, vivevano Edmund Stearne, ricco proprietario terriero e stimato storico, e sua figlia Maude. Ma nel 1913 la sedicenne Maud Stearne vide il padre scendere i gradini con un punteruolo da ghiaccio e un martello da geologo e massacrare la prima persona che gli capita tiro nel modo piassurdo e raccapricciante. Internato in un manicomio, Edmund Stearne dedicil resto della sua vita alla realizzazione di tre sbalorditivi dipinti. Opere che paiono uscite da un incubo: grottesche, macabre, malvagie... Opere che celano la chiave dell'omicidio? Nel 1965, per rispondere a questa domanda, la storica dell'arte Robin Hunter decide di contattare e interrogare l'ormai anziana Maude. La ricerca della risposta, tuttavia, trascina con saltre domande. I fatti del 1913 hanno forse a che fare con il rinvenimento di uno spaventoso dipinto medievale chiamato l'Apocalisse, scoperto da Edmund nel camposanto di Wakenhyrst? E i diavoli raffigurati nella pala... sono loro la causa dell'inspiegabile e improvvisa perdita di senno dell'irreprensibile e stimato storico? O a farlo precipitare nel baratro della follia sono stati invece i demoni del suo passato?

La pazzia delle folle. Gender,...

Murray Douglas
Neri Pozza

Disponibile in libreria

23,00 €
Questo libro muove da una constatazione oggettiva, da uno stato delle cose che balza davanti agli occhi di tutti ogni giorno: la pazzia delle folle. Non un fenomeno riscontrabile soltanto on line, dove i cosiddetti hater abbondano, ma anche nella vita quotidiana in cui la gente si comporta in maniera sempre piirrazionale. Murray, tuttavia, non si limita semplicemente a descrivere il fenomeno, ne mostra le cause. Viviamo in un'epoca definita post-moderna, un termine ambiguo che indica perun dato di fatto: la fine delle grandi narrazioni, delle fedi religiose e politiche che hanno alimentato i secoli passati, e la conseguente negazione di ogni veritche non sia soltanto un'interpretazione. Si puvivere, per senza un criterio che orienti le nostre scelte? Senza nessun racconto che offra un perchalla vita? Poichla natura aborre il vuoto, nella nostra epoca post-moderna si fatta strada, secondo Murray, una nuova metafisica, una nuova religione: la politica identitaria. Una politica che atomizza a la societin diversi gruppi d'interesse in base al sesso (o genere), alla razza, alle preferenze sessuali e cosvia. E che invita costantemente a cercare dentro noi stessi e negli altri tutte le istanze di identite vulnerabilitcapaci di rivendicare un valore aggiunto, una superioritmorale che deve essere riconosciuta come un diritto indiscusso. Questa religione "identitaria" non pu per Murray, che generare follia. Quella follia che spinge, ad esempio, a dichiarare che vi un'accresciuta conoscenza morale derivante dal fatto di essere neri o donne o gay. O che, sempre sulla base di una supposta istanza di identit concepisce l'idea di dare farmaci ai bambini per impedire loro di entrare nella pubert Come tutte le fedi prive di senno, questo credo tutt'altro che privo di pericoli, poichnon soltanto capovolge nel suo opposto,in nuovi totalitarismi, le conquiste liberali dei diritti civili, in primo luogo quelli dei gay, ma puapprontare un futuro di atomizzazione, rabbia e violenza sempre maggiori in cui al razzismo si rispondercon il razzismo, alla denigrazione basata sul genere si rispondercon la denigrazione basata sul genere. Nominato da Times e Sunday Times libro dell'anno, "La pazzia delle folle" ha generato un acceso dibattito sui media.

Grandi illusioni

Swift Graham
Neri Pozza

Disponibile in libreria

17,00 €
l'estate del 1959 a Brighton, la sfavillante cittdella luce nel sud-est della costa inglese. Sul molo, sera dopo sera, Jack Robinson, che a ventotto anni giuna vecchia volpe da palcoscenico, introduce il numero piatteso della serata, quello in cui si esibiscono il mago Ronnie Deane, noto come il Grande Pablo, e la sua assistente Evie White. Tra illusioni e trucchi magici, qualche battuta, qualche canzoncina, un po' di danza, un po' di tip tap, ogni sera i tre ragazzi concludono lo spettacolo tra gli applausi scroscianti del pubblico. Inseparabili sul palco, Jack, Ronnie ed Evie formano un trio sbilenco anche nella vita. Jack e Ronnie si conoscono da qualche anno, da quando facevano il servizio militare. Ronnie e Evie, invece, devono a Jack il fatto di trovarsi l anzi, probabilmente proprio grazie a lui che si sono fidanzati. Lo scintillante anello che Evie porta al dito la prova che lei e Ronnie si sposeranno a settembre, quando lo spettacolo che li ha consacrati al successo chiuderi battenti. Ma la vita spesso imprevedibile e qualche mese dopo, inaspettatamente, Evie diventerla moglie di Jack, con cui restersposata per quasi cinquant'anni. Sarsoltanto dopo la morte del marito che l'anziana donna tenterdi riannodare i fili del passato, tornando all'estate del 1959 e alla sua storia d'amore con il misterioso e sfuggente Ronnie. Che i lontani eventi della sua infanzia, quando, nel 1939, Ronnie venne sfollato in una casa nel cuore profondo della campagna, un luogo incantato chiamato Evergrene in cui viveva una coppia di mezza etsenza figli, abbiano a che fare con il velo d'ombra che il Grande Pablo ha accuratamente calato sulla sua vita?

Nella terra dei lupi

Wilkins Joe
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Delphia, Montana. La vita non facile per il ventiquattrenne Wendell Newman: suo padre scomparso tra le montagne da pidi dieci anni, la terra, che avrebbe potuto essere sua, stata quasi tutta venduta o data in affitto e, dopo la morte di sua madre, pesanti imposte gravano sul poco che gli rimasto: un pick-up e un trailer in cui vivere. Un giorno bussa alla porta del trailer un'assistente sociale che ha con sun bambino, un marmocchio gracile con un sacchetto di plastica e un quaderno a spirale in mano. Rowdy, il figlio di Lacy, la cugina arrestata e imprigionata per spaccio di stupefacenti. Ha un ritardo nello sviluppo e diverse problematiche e, da quando la polizia lo ha trovato, solo e abbandonato in un appartamento vuoto, non ha ancora detto una sola parola. Wendell il parente piprossimo, spetterebbe a lui farsene carico. L'uomo accetta a malincuore di tenerlo con s Col trascorrere del tempo, tuttavia, scopre, con sua somma sorpresa, di poter stringere un legame speciale con quel bambino schivo e silenzioso, sino al punto da amarlo pidi quanto abbia mai creduto possibile. Nel frattempo, in citt tutti parlano dell'imminente caccia al lupo, la prima caccia regolamentata nella storia dello Stato del Montana dopo trent'anni. La cittadina in fibrillazione, e la tensione si accresce quando inaspettatamente riaffiora la vecchia storia di Verl Newman, il padre di Wendell, e della sua fuga disperata verso le montagne dopo aver compiuto un gesto sconsiderato.

L'ultimo lenzuolo bianco

Bitani Farhad
Neri Pozza

Disponibile in libreria

17,00 €
Sono tante, forse troppe, le cose che ho visto nei miei primi trentatranni di vita. Adesso le racconto. Ho lasciato le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l'infanzia, l'adolescenza e la prima giovinezza nell'ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verit Inizia cosla sconvolgente testimonianza di Farhad Bitani, ex capitano dell'esercito, un giovane uomo che ha attraversato da osservatore privilegiato la storia dell'Afghanistan: dal potere dei mujaheddin ai talebani fino al governo attuale, che vive sotto l'ombrello occidentale. Farhad nasce a Kabul nel 1986, ultimo di sei fratelli. Suo padre un generale dell'esercito di Mohammad Najibullah Ahmadzai, il quarto e ultimo presidente della Repubblica Democratica dell'Afghanistan. Ma, con la presa del potere da parte dei mujaheddin, el 1992, le cose cambiano. Solo rinnegando il passato e diventando un mujahed, il padre di Farhad avrsalva la vita. Da quel momento l'esistenza del giovane Farhad cambia radicalmente. La sua famiglia si trasferisce in una grande casa, presidiata dagli uomini della scorta. a loro che Farhad chiede in prestito le armi, per i suoi giochi di bambino. Quello che sogna un futuro da combattente, alla testa di un manipolo di uomini. Sparare, uccidere, avere potere e ricchezza: non c'nulla che desideri di pi Ma le cose sono destinate a mutare ancora. Quando i talebani strappano il potere ai mujaheddin, la sua famiglia cade in disgrazia. Mentre suo padre si trova in prigione, Farhad conosce la fame, la miseria, l'indottrinamento forzato all'Islam. Condotto allo stadio, viene costretto ad assistere alle lapidazioni del venerd le punizioni per gli infedeli, coloro che trasgrediscono le leggi del fondamentalismo. Sarebbe facile cedere all'imbarbarimento, credere a ciche viene inculcato, diventare come coloro che professano la pace, alimentando la guerra. Ma se fosse possibile un destino diverso? Si puattraversare l'inferno e uscirne redenti? Da guerriero islamista a dialogatore per la pace, attraverso questo libro possente e drammatico Farhad Bitani offre al mondo il vero volto dell'Afghanistan, raccontando in maniera vivida la guerra civile, la violenza gratuita, le perversioni del potere e l'uso della religione come strumento politico. Prefazione di Domenico Quirico.

Vard?. Dopo la tempesta

Millwood Hargrave Kiran
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardsi improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si acquietata in uno schiocco di dita, coscom'era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l'orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, per nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents. Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardnon resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere. Quando l'inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d'animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessit scoprono che la loro unitpugenerare ciche serve per continuare a vivere. L'equilibrio faticosamente conquistato destinato, per a dissolversi il giorno in cui a Vardmette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria. Absalom accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vard per Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civilt dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunitdi sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.

Il cuore ? una selva

Amadei Novita
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Non ha un nome, non parla. Lo trovano sotto il tabernacolo durante la messa di Natale e lo chiamano randagio. El mt, il matto, diventerpoi, e sebbene in paese le donne ne abbiano ribrezzo e i bambini paura, finiranno per abituarsi ad avercelo attorno. Dorme nelle loro stalle, lavora da bracciante nelle loro fattorie e vaga per la golena parlando con gli animali o percuotendosi il naso perchassomigli al rostro di un rapace. Quando non lavora, dipinge su assi di legno o imposte vecchie in mancanza di tele, con pennelli fatti di peli di cavallo, con i polpastrelli e le unghie. Dipinge paesaggi selvatici, lotte di fiere e volti divisi tra il dolore e l'euforia. Opere di una potenza straordinaria, visionarie e reali fino allo spasmo, nate da mani ulcerate e da una mente bislacca. Le baratta, a volte, per un piatto di minestra all'osteria del paese, dove Bianca, la figlia dell'oste, si affaccenda tra i tavoli e la cucina. Soltanto dopo aver soddisfatto la fame degli occhi, sbirciando furtivo il bel viso della ragazza, attacca il piatto. E se incrocia i suoi occhi, sente ardere, d'improvviso, quella selva che il suo cuore. Ma non le parla. Per lei disegna o modella, al margine del fiume, animali d'argilla in cui corpo e anima fuoriescono insieme. Quella la sua lingua, una lingua di forme e colore, perchla voce, in bocca, ce l'ha solo per fare il verso alle bestie. Soltanto vent'anni dopo, sotto l'Occupazione tedesca, el mt, con somma sorpresa dei paesani, parler Oltre al dialetto, appreso nel tempo vissuto al villaggio, parlerla sua lingua madre, il tedesco. Nonostante il suo corpo goffo e lo spirito storto, i nazisti si serviranno di lui come interprete al presidio militare. E sempre a lui ricorreranno, pochi mesi prima della fine della guerra, per un'ultima, frettolosa seduta della corte marziale che deve giudicare della relazione illecita tra Bianca e un giovane militare tedesco. Un compito ingrato che farprecipitare gli eventi e segnerdefinitivamente la vita di Bianca e la sua. Romanzo che trae ispirazione dalla vita e dall'opera di Antonio Ligabue, uno dei maggiori pittori del nostro Novecento.