Cibo e società

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A tavola con gli antichi romani

Ballarini Giovanni
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
« La cucina e la gastronomia dei romani del primo secolo della nostra era sono illuminate da Marziale che cita cibi, descrive cene familiari e opulenti banchetti che ci fanno conoscere le abitudini e i vizi dei suoi concittadini ricchi. Molte sono le carni della cucina romana citate da Marziale oggi insolite se non esecrate, disprezzate e odiate o proibite e tra queste indubbiamente quelle di cigni, fenicotteri e gru, del pavone, del gatto, degli asini e onagri e dei ghiri ».

Street food. Il cibo di strada...

Bagno Giuseppe
Valtrend

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Lo street food nasce con la storia del genere umano. I primi cibi di strada risalgono, senza ombra di dubbio, all'età della pietra e precisamente all'epoca in cui l'Homo Erectus scoprì il fuoco e cominciò a cacciare e arrostire le carni. Ha quindi origini paleolitiche ma, per poterlo ascrivere nell'olimpo delle culture gastronomiche, dobbiamo aspettare il periodo greco-romano. In una scorrevole sintesi dalle origini ai giorni nostri l'autore ci guida in un viaggio alla scoperta delle più interessanti ricette medievali, rinascimentali, del Settecento e dell'Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri e alle nuove frontiere del cibo di strada. Un interessante capitolo è dedicato alle piazze italiane che per secoli hanno fatto da palcoscenico a generazioni di mercanti e venditori ambulanti dai caratteristici nomi regionali e ancora particolarmente intrigante è il racconto della storia dei più importanti "Caffé" d'Italia: Gambrinus di Napoli, Bicerin di Torino, Florian di Venezia, Spinnato di Palermo, Rivoire di Firenze, Greco a Roma, Pedrocchi di Padova, Specchi di Trieste, Cova a Milano e Mangini a Genova.

Identità culinarie in Sudamerica....

Cattarulla C.
Nova Delphi Libri

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Gli studi semiotici e antropologici hanno messo in evidenza come attraverso il sistema di comunicazione del cibo si definiscano (o autodefiniscano) rapporti di potere, distinzioni tra classi sociali, questioni di genere, vincoli e tradizioni. Insomma, cosa, come, con chi e quando si mangia ci dice molto sull'identità di un popolo o di un determinato gruppo sociale. Testi di: Armus e Ubelaker-Andrade, Borri, Cattarulla, de Marchis, Franceschi, Guarnieri, Montecino, Pippa, Rey, Rodríguez.

Cibo di strada

Ficano Tancredi
Mattioli 1885

Disponibile in 3 giorni

9,90 €

Fuga dal cibo gustoso

Grillone Caterina
Armando Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La cucina mediterranea, baluardo della nostra nazione, subisce variazioni culturali che l'hanno relegata alla mera conta delle calorie. Nord e Sud, da sempre diversi nelle tradizioni culturali e alimentari, oggi rischiano di assomigliarsi in questo assottigliamento.

La scelta vegetariana. Una breve...

Scarpi Paolo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

16,80 €
Essere vegetariani, per la specie uomo, è una scelta non un'inclinazione naturale. L'uomo è un onnivoro, non vegetariano per "stomaco", come i ruminanti, per esempio. È per questo che è importante capire quando in una società, in una cultura, in una setta, in uno stato, in un gruppo si decide di prendere questa direzione, di allontanarsi dalla carne e di usare solo una parte del nostro apparato digestivo, di rinunciare ad alcuni nutrienti, di coltivare, selezionare, scegliere appunto il cibo. Da Pitagora agli orfici passando per l'India e la Cina di Mao, da Gandhi a Michelle Obama, le storie e le idee che hanno costruito questo percorso alimentare alternativo.

La magia delle spezie

Budroni
Navarra Editore

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

15,00 €
Un originale viaggio intorno al mondo e tra i secoli, seguendo il cammino delle spezie. Un libro che parla di cucina e globalizzazione al tempo stesso. La storia dei nostri odori in cucina è anche la storia delle spezie. Condire una pietanza significa non solo colorarla di sapori, ma anche migliorarne la digeribilità e talvolta la conservazione. Ogni epoca ha i suoi sapori, che ne contrassegnano la storia, i gusti, ma anche il rispettivo panorama politico e sociale.

Bread, wine, chocolate. La lenta...

Sethi Simran
Slow Food

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

14,00 €
Negli ultimi cent'anni abbiamo vissuto, mangiando, i più drammatici cambiamenti mai conosciuti nei campi del cibo e dell'agricoltura. Cambiamenti insidiosi che sono sepolti sotto la terra, celati nelle arnie e nascosti negli allevamenti bovini. Nascono in microrganismi invisibili all'occhio nudo e riecheggiano attraverso tutti gli anelli della nostra catena alimentare (...). Il cibo comincia ad assumere sempre lo stesso aspetto e sapore (...). Oggi il 95 per cento delle calorie del mondo è ricavato da sole trenta specie e (...), i cibi che mangiamo sono composti principalmente da granturco, frumento, riso, olio di palma e soia. In tutto il mondo, scelte alimentari diverse vengono sostituite da monodiete a base di monocolture. Il cibo stesso, nelle sue più deliziose, diverse varietà, si sta perdendo, lentamente e irrevocabilmente. Ma non deve essere per forza così. Durante il viaggio, che la porta dalle foreste di caffè selvatico dell'Etiopia alle piantagioni di cacao dell'Ecuador, dal birrificio al forno al tempio, la pluripremiata giornalista Simran Sethi incontra scienziati, contadini, cuochi, vitivinicoltori, birrai, torrefattori, cioccolatieri, fornai e altri ancora, esplorando le ragioni che stanno dietro la nostra monodieta in fieri allo scopo di assaporare - e salvare - i cibi che amiamo.

Buono, pulito e giusto

Petrini Carlo
Slow Food

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

12,00 €
"Buono, pulito e giusto" deve essere il nostro cibo, piacevole, accessibile a tutti, prodotto con criteri di sostenibilità, nel rispetto dei diritti di chi lo produce, di chi ne fruisce e della biodiversità agroalimentare e gastronomica. In un racconto che costruisce una teoria, intreccia analisi, impegno ed esperienze autobiografiche, Carlo Petrini esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo, a essere cittadino del mondo e protagonista di una grande rete internazionale che custodisca il pianeta mettendo il cibo al centro di un nuovo progetto di vita.

Parla mentre mangi. Cose da sapere...

Grandi Alberto
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Durante un convegno sulla dieta mediterranea, una professoressa americana rivolse ad Alberto Grandi la fatidica domanda: "Ma perché gli italiani parlano sempre di cibo a tavola?". La professoressa, nella pausa mangereccia dei lavori, era entusiasta della cucina italiana, ma allo stesso tempo piuttosto stupita nel vedere i suoi colleghi accapigliarsi a tavola per futili motivi. Se nell'amatriciana ci vuole l'aglio oppure no, se nella carbonara è meglio il guanciale o la pancetta, chi è il vero inventore dei tortelli di zucca, se il prosciutto San Daniele è migliore o no di quello di Parma e se il Grana Padano sia paragonabile al ben più blasonato Parmigiano Reggiano. O, ancora, se al pesce si può abbinare il rosso e non soltanto e sempre il vino bianco. Il professor Alberto Grandi ha fatto sue queste domande e ci ha scritto sopra un libro dal provocatorio titolo "Parla mentre mangi". Sì, perché è vero che gli italiani, a differenza di altre comunità nazionali, sono ossessionati dal cibo, ma sono anche appassionati delle storie che lo accompagnano. Tanto che oggi saper parlare con competenza dei piatti che mangiamo consente di fare bella figura in società. Ecco quindi un agile testo che aiuta a raggiungere questo obiettivo, raccontando le storie scientificamente provate relative ai prodotti e ai piatti che compaiono sulle nostre tavole, dagli antipasti ai dolci. Storie vere e belle, a volte spiazzanti, sempre interessanti: l'ingrediente invisibile che rende ancora più appetitoso il grande rito dello stare a tavola.

Roma Caput Vini. La sorprendente...

Negri Giovanni
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Grazie alle analisi del DNA la ricerca è entrata in una nuova era. Vale per ogni specie vivente, vale per i vini e per i vitigni: dalle origini ai nostri giorni, è finalmente possibile conoscerne la storia più profonda. Un gruppo di autorevoli esperti ha recentemente scoperto che ben 78 vitigni coltivati oggi in Europa hanno un antico genitore comune: il vitigno affidato da un imperatore romano alle sue legioni. Se guardate un film di guerra ambientato nell'antica Roma e osservate bene i centurioni, scoprirete che immancabilmente nella mano destra stringono un bastone, chiamato vitis, che non è altro che un ramo di vite. Seguendo alla lettera il monito di Orazio - "nessun albero prima della sacra vite tu pianterai, o Varo" - Roma stabilisce, a un certo punto della sua storia, che la figura chiave dell'esercito avrebbe impugnato un tralcio di vite. Perché gli antichi romani davano così importanza a questa pianta? E come mai in Italia, in Gallia, in Britannia, in Iberia e ovunque in Europa cominciarono a piantare viti, anziché frumento, orzo o alberi da frutta? Come ha fatto una città enologicamente incolta a diventare la capitale mondiale del vino? Nei primi secoli dell'antica Roma il vino è una bevanda per ricchi patrizi. A partire dalla seconda metà del II secolo a.C, quando si diffonde il pane, anche il vino "esplode", diventando nutrimento e piacere di massa. Nascono produttori, speculatori, grossisti e dettaglianti che accumulano capitali e fondano compagnie commerciali.

Vegetarianismo

Pieruccini Cinzia
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Se gli orientamenti alimentari e i significati attribuiti al cibo rappresentano un modo per ogni cultura di esprimere sé stessa, perché rispecchiano una visione del mondo, forse per nessuna grande civiltà questo è vero come per quella indiana. Tuttora in India gli individui si identificano in comunità e gruppi sociali anche, e non secondariamente, attraverso l'alimentazione, distinguendosi o riconoscendosi fra loro per quello che mangiano, o meglio, in primo luogo, per quello che non mangiano; e, alla base, la scelta è fra il nutrirsi anche di carne, oppure no. La grande diffusione fino a oggi del vegetarianismo in India è l'esito di una lunga vicenda storica, della quale questo libro ricostruisce le tappe formative nell'antichità. Le diverse fasi e posizioni si collocano nel contesto delle grandi religioni via via elaborate nel subcontinente indiano: il culto vedico, i suoi sviluppi nel brahmanesimo quindi nell'induismo, il buddhismo e il jainismo; e si connettono, in particolare, con la nascita della dottrina della nonviolenza, il desiderio di «non nuocere» (ahims?) a nessun essere vivente, che diventerà un valore largamente condiviso.

Il grande carrello. Chi decide cosa...

Ciconte
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

15,00 €
Nonostante un'apparenza quasi innocua, il supermercato è il terminale ultimo di un intreccio di rapporti produttivi, sociali ed economici di cui l'acquirente finale nulla sa e nulla deve sapere. Questo libro scompone e disvela la realtà dietro gli scaffali: dai rapporti con i fornitori ai contratti con i lavoratori, dal vero costo delle offerte ai segreti del marketing. Attraverso l'indagine sul campo e le testimonianze dei principali protagonisti del settore, ci racconta un mondo che è parte integrante della vita di ognuno di noi. E che la influenza molto più di quanto pensiamo.

Il dono di Prometeo che ci ha resi...

Guerzoni Betta
Persiani

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
"Questo libricino si propone come una piccola strenna e a suo modo racconta una storia. Ha il suo avvio da un personaggio immaginario, Prometeo, ma non è un racconto di fantasia, considera eventi complessi di natura chimica ma non è scienza, usa argomentazioni storiche ma non è storia e chiude con un pizzico di emozione ma non è sentimentale. In questo racconto ho inseguito un filo conduttore che forse è logico solo per me: il vero protagonista non è Prometeo ma il suo dono, il fuoco, che aiuta l'uomo nel dominio e nella trasformazione della natura delle cose animate e inanimate. Con il fuoco e via via con l'acquisita tecnè l'uomo inventa la cucina e la sublima nella gastronomia."

Il mistero del Barolo. Ma è il...

Negri Giovanni
UTET 2019

Disponibile in libreria  
CONOSCERE IL VINO

16,00 €
C'è stato un tempo in cui per comprare un ettaro di terra nel fazzoletto di Langhe dove si produce il Barolo bastavano cinquemila lire. Oggi lo stesso ettaro può valere dai due ai quattro milioni di euro: dalla "malora" alla speculazione, la vigna è diventata un caveau di oro nero. Com'è successo? Perché il valore di questo vino si moltiplica in modo esponenziale, più di ogni altro? Quali segreti nasconde? Giovanni Negri, scrittore e imprenditore vinicolo, ci guida in un curioso viaggio nel tempo e nello spazio per risolvere Il mistero del Barolo: dalla preistoria enologica delle legioni romane alle più avanzate tecniche di analisi del Dna, dal Medioevo caldissimo e fecondo alla temibile Piccola era glaciale del Seicento, dai roghi degli eretici di Monforte alclimate change dei nostri giorni, dalle profondità giurassiche di Eurafrica all'Atlantide di vigne che un tempo ricoprì - e che potrebbe tornare a ricoprire - il Piemonte... Come nel più classico dei gialli arriveremo, indizio dopo indizio, a svelare il passato, capire il presente e immaginare il futuro di un vino che conta solo 14 milioni di bottiglie l'anno ma contiene dentro di sé un mistero assai più profondo. Perché l'autentico protagonista non si chiama Barolo ma ha un'identità assai più antica e nobile, che dai tempi di Dante e san Francesco arriva fino a noi, pronta a conquistare il mondo, anche grazie alla sua peculiarità: a differenza di ogni altro vitigno, non è mai stato e mai sarà riproducibile o clonabile, né si può trasferire dalle terre che all'ombra delle Alpi ne furono la culla e ne sono, tuttora e forse per sempre, l'unico regno. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2019.

Cibo (e sesso). Natura, cultura,...

Gentili Antonio
Ancora 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Fin dal suo apparire sulla scena del mondo, l'essere umano è segnato da due bisogni fondamentali cui deve la propria sopravvivenza: l'uno riguarda l'individuo, l'altro la specie. Alimentazione e sessualità interagiscono fra loro secondo natura, cultura e spiritualità, e connotano una vita virtuosa o viziosa (gola e lussuria aprono la serie dei vizi capitali!). Riservando un più ampio spazio al cibo, in questo libro se ne coglie la molteplicità di richiami, dall'opzione vegetariana, illustrata nelle sue motivazioni e nelle diverse modalità proprie delle tradizioni religiose, alla convivialità eucaristica, preludio del banchetto celeste.

Terra madre. Come non farci...

Petrini Carlo
Slow Food 2019

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

10,00 €
Prodotto soprattutto per essere venduto e spogliato del suo significato autentico, il cibo finisce con il mangiarci. Da oggetto di attenzione e di orgoglio è diventato un mostro che devasta le campagne dal punto di vista sociale ed ecologico e crea iniquità ovunque. Solo se le comunità del cibo potranno scegliere cosa e come produrre e distribuire, sarà possibile fermare la grande macchina che, insieme alla Terra, sta divorando tutti noi.

Vino al vino

Soldati Mario
Bompiani

Disponibile in libreria  
CONOSCERE IL VINO

23,00 €
"Vino al vino" è il racconto dei tre viaggi compiuti attraverso l'Italia alla ricerca dei vini genuini, alcuni famosi, altri noti, altri ancora "scoperti" da Soldati stesso. Ma questa non è una semplice guida enologica: è un libro che parla di paesaggi, di uomini, di case, ville e castelli, incontrati e amorevolmente scrutati in un itinerario alla ricerca di una civiltà autentica, legata alla terra e al clima, che ha nel vino uno dei suoi prodotti più sinceri, frutto dell'equilibrio tra natura e cultura. L'autore dichiara a più riprese di non essere un enologo professionista e di trattare ciascun vino come una singolarità da comprendere e di cui preparare un ritratto per i lettori, quasi si trattasse una persona.

Sacre fritture. Il culto...

Blini Fabrizio
Ultra 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Perché gli chef stellati sono adorati come divi e divini? Perché gli aspiranti cuochi s'inginocchiano alla loro tavola? Perché la cucina riceve ormai il rispetto di un culto religioso? Nel rapporto col cibo qualcosa ci è sfuggito di mano: in rete e in tv il cibo straripa e noi siamo diventati i paparazzi di ciò che mangiamo. Ma non stiamo esagerando? Un tempo la gola era un peccato, poi declassato a dispiacere a causa dei chili in eccesso. Oggi essere golosi è un comportamento lecito, per alcuni un vezzo, per tutti comunque un diritto. L'orizzonte intellettuale non supera ormai l'altezza del frigo. Forse accendere un nuovo falò delle vanità sarebbe esagerato ma abbassare il fuoco del fornello è consigliabile. "Le sacre fritture" è un libro leggero scritto in punta di forchetta, condito con ironia e farcito di gustosi calembour, che osserva i costumi, i personaggi e i vizi di un'Italia che ha smesso di pensare in grande e preferisce pensare in grasso.

Ricette e precetti

Camerini Miriam
Giuntina 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

18,00 €
La storia biblica inizia con un morso di troppo: Adamo ed Eva sono in scena da pochi versi quando Dio vieta di mangiare il frutto della conoscenza del bene e del male, che loro prontamente assaggiano. Da quel momento in poi la nostra alimentazione è caratterizzata da divieti e obblighi, tradizioni e usanze, devozione e ribellione. Quarantacinque storie e ricette raccontano del rapporto intricato fra cibo e norme religiose ebraiche, cristiane e islamiche. Ricette di Jasmine Guetta e Manuel Kanah. Prefazione di Paolo Rumiz.

Il colore del cibo. Geografia, mito...

Teti Vito
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il pane, l'acqua, la pasta, le erbe, la carne e poi la fame, l'abbondanza, l'immaginario, le nostalgie, le utopie alimentari dei popoli mediterranei sono i protagonisti di questo "racconto del cibo". Sorta di breviario alimentare, Il colore del cibo vuole interpretare l'alimentazione mediterranea come espressione di una civiltà fondata sul senso dell'ospitalità, della sacralità del cibo, del mangiare insieme. Giunto alla sua terza edizione, totalmente rivista, il libro ci invita a specchiarci nel cibo, a riconoscere la nostra civiltà in ciò che mangiamo: in alternativa all'ideologia del fast food e alla "gastro-anomia", al di fuori della retorica della "dieta mediterranea". Prefazione di De Garine Igor.

I seimila anni del pane. Storia...

Jacob Heinrich Eduard
Bollati Boringhieri 2019

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

22,00 €
Chi ha inventato il pane? Non lo sappiamo. Ma fu indubbiamente un individuo di quella nazione unica al mondo che combinò la pazienza del contadino con la curiosità del chimico. Indubbiamente un egiziano. Ed è proprio dall'antico Egitto che inizia l'affascinante viaggio raccontato da Heinrich Eduard Jacob; da allora il pane è stato il cibo essenziale, il vero simbolo del benessere fondamentale per l'uomo. Un viaggio lungo 6000 anni, con il pane in epoca preistorica, e continua con un'esplorazione dell'aratro, la scoperta della cottura in forno, la passione greca per le sementi e la venerazione per la dea del pane Demetra, il significato dei numerosi riferimenti biblici e come il pane abbia contribuito al risultato della prima guerra mondiale. Per finire con una conclusione toccante, in cui Jacob descrive le sue esperienze in un campo di concentramento nazista e sul «pane» fatto di segatura. Pubblicato per la prima volta nel 1944 e frutto di una ricerca di oltre due decenni, "I seimila anni del pane" è una celebrazione del pane e del ruolo straordinario che ha svolto nella storia umana.

Sapori danteschi

Giangoia Rosa Elisa
Dante Alighieri 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
La "Divina Commedia" è un'opera grandiosa dalle molteplici sfaccettature che ingloba in sé tutto il reale per quella sua interna tensione che dalla Terra fa salire il lettore fino al Paradiso. In questa complessa poliedricità anche gli aspetti gastronomici e culinari hanno una loro collocazione ed un loro rilievo, non solo in relazione alla severa condanna del vizio della gola, ma soprattutto per il fatto che nell'Inferno il trattamento riservato ai dannati è sovente suggerito alla fantasia creativa di Dante da preparazioni gastronomiche, di cui si può trovare attestazione e documentazione in coevi manuali di cucina. Leggere la Commedia seguendo questo insolito percorso è un'opportunità particolare, in quanto consente in qualche caso di penetrare in più sottili risvolti interpretativi, sovente di aprire spiragli nella vita quotidiana dell'autore, che talvolta, anche solo tramite un semplice accenno linguistico, un paragone o qualche altro debole indizio, ci fornisce inaspettate possibilità di gettare un'occhiata, attraverso la sua arte, nel modo di vivere suo e del suo tempo.

Cibus. I sapori dell'antica Roma

Ciardiello Rosaria
Valtrend 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È un "grand tour archeo-eno-gastronomico" all'interno della tradizione culinaria dell'antica Roma, in un'arte che già allora si distingueva per la raffinatezza dei cibi e per la fastosità dei banchetti. Particolare rilievo è stato dato alle stoviglie ed al vasellame utilizzati, per meglio descrivere sia i magnifici servizi dei banchetti sia la ben più povera mensa quotidiana. All'interno numerose immagini a colori documentano sia i cibi raffigurati negli affreschi delle tante ville romane, sia il pregiatissimo vasellame in vetro e argento che arricchiva le tavole contribuendo a rendere immortali i loro banchetti. Inoltre il volume è un vero e proprio libro di cucina. Tutte le ricette sono state preventivamente testate e approvate da chef contemporanei. All'interno è riportata una selezione di ricette dell'antica Roma con le specifiche di: ingredienti, quantità, conversioni di pesi e misure, possibili sostituzioni degli ingredienti "estinti" con altri di facile reperibilità.

In difesa del cibo

Pollan Michael
Adelphi 2019

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

12,00 €
«Michael Pollan è un genere particolare di scrittore. Nei suoi libri non si trovano ricette per il boeuf bourguignon o il perfetto soufflé. Si preoccupa del vasto background delle odierne abitudini alimentari, e dell'enorme business da molti miliardi di dollari che è diventata l'agricoltura - agribusiness, come oggi viene chiamato. Allo stesso tempo, non perde mai di vista il fatto che mangiare è uno dei piaceri più semplici e più profondi a disposizione degli esseri umani... Pollan è acutamente consapevole della spaccatura che nel nostro tempo si è aperta fra i cicli naturali del mondo animale e vegetale e la cultura dell'avidità e dell'eccesso a cui abbiamo permesso di dominare la nostra vita, almeno nel mondo industrializzato. Si preoccupa in particolare della misura in cui noi, in quello che viene comunemente chiamato l'Occidente, abbiamo permesso a noi stessi di diventare "ortoressici", cioè "persone con una malsana ossessione per il mangiare salutare". Fa notare che questa ossessione, provocataci da un lato dalle forze di mercato e dall'altro dai nutrizionisti, di fatto ha avuto come risultato un aumento dei fattori che contribuiscono a una cattiva salute» (John Banville).

Storie del té. Monaci e mercanti,...

Reali Linda
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il corso della storia del tè, come simbolo culturale e come bevanda, parte in epoche antichissime da remote montagne cinesi per perdersi nelle steppe mongoliche e solcare poi le acque di fiumi e oceani; il tè finisce così nelle mani di avventurieri o nelle navi dei mercanti, e lo si trova nella capanna di un monaco eremita come in un ricco salotto borghese. Linda Reali ci conduce lungo le tante rotte che dall'Asia fino all'odierna Europa hanno portato il tè a diventare il protagonista di una storia che interessa le epoche e i ceti più diversi. Il viaggio inizia dalla Cina ai suoi albori, quando il leggendario imperatore Shen Nong scopre il tè. La bevanda accompagna la storia della Cina imperiale e conquista anche i paesi dell'area, primo fra tutti il Giappone. Qui il tè viene sublimato in filosofia e arte, ma usato anche come strumento di potere e controllo sociale. Si diffonde presto in Tibet, Persia, Arabia e Russia lungo le Vie carovaniere e la fitta rete di canali che attraversa il Celeste impero come una linfa vitale. Essenza della spiritualità nel mondo orientale, il tè diventa il protagonista dei salotti aristocratici del XVII secolo e poi di quelli borghesi del secolo successivo, fino a divenire di uso comune in Gran Bretagna, Olanda e Germania, mentre i paesi mediterranei continuano a preferire il caffè e la cioccolata. Con il suo arrivo in Europa, il tè si veste dello sfarzo delle porcellane finissime e delle preziose scatole che custodiscono come gioielli le foglie di tè provenienti dalla Cina. Un libro per scoprire aneddoti e segreti, curiosità poco note, fino ad arrivare alle più recenti sfide commerciali e ambientali cui il tè non sfugge nel nostro mondo globalizzato. Linda Reali, oltre a raccontarci le vicende affascinanti che nei secoli hanno fatto la fortuna del tè, suggerisce ai consumatori di oggi possibili scenari futuri per una bevanda che non ha mai smesso di espandere i propri confine. Prefazione di Orazio Olivieri.

L'arte di bere caffè. Testo latino...

Naironi Antonio Fausto
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

8,00 €
«Questo nuovo tipo di bevanda, il caffè, diffuso in tutta Europa e ora anche nella città di Roma, ha spaventato alcuni cittadini assolutamente ignari delle sue qualità e dei buoni effetti. Perciò io assai volentieri ho deciso con questo breve discorso di presentarti per tua tranquillità, lettore benevolo, questa bevanda, perché tu te ne possa servire liberamente.» L'opera di Antonio Fausto Naironi, pubblicata a Roma nel 1671, costituisce il primo trattato interamente dedicato a questo argomento. L'autore, nato a Roma ma di origini libanesi, ricostruisce la storia del caffè, prima che il suo consumo si diffondesse in Europa attraverso Venezia, fornendo suggestivi spunti sulle abitudini e le consuetudini di popoli lontani. Oltre alle sue virtù terapeutiche, viene messo in luce anche il risvolto sociale che accompagna da sempre il rito del caffè.

Stappato. Un astemio alla corte di...

Gaia Tiziano
Baldini + Castoldi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Al termine della prima settimana, seicento assaggi avevano già azzerato ogni mia volontà di capirci ancora qualcosa. In quattro, cinque giorni mi spazzolavo la storia del Barolo o dell'Amarone, pretendendo anche di giudicarla. Era come stilare la classifica dei migliori film della stagione, fermandosi ai titoli di testa. Il mio spettacolo non andava mai oltre l'unghia del bicchiere. E seduti di fronte a me, non vedevo più colleghi e collaboratori, ma polli da batteria, costretti a beccare senza sosta.» Con tono schietto e pungente, Tiziano Gaia ci conduce nel mondo dei vini e di chi li degusta per professione, alternando autobiografia, coloriti aneddoti, curiose disquisizioni tecniche e riflessioni sulla spettacolarizzazione dell'enogastronomia. La sua esperienza da «paura e delirio a Slow Food» sotto l'egida del carismatico fondatore, gli anni di coinvolgente apprendistato, la descrizione della giornata-tipo in veste di degustatore per "Vini d'Italia", una maratona di un centinaio di assaggi quotidiani per tre mesi l'anno, fino ai vividi ritratti delle figure più importanti della viticoltura italiana, l'ascesa del Barolo, i riti contadini e i costumi delle Langhe, tra balòn e partite a tressette, il tartufo e lo storico mercato delle uve di Alba. Un dissacrante «dietro le quinte» della critica enologica e una storia del vino raccontata in modo originale e sagace, incentrata sulla sua trasformazione in bene voluttuario, spogliato della funzione di bene primario e dunque potenzialmente inutile, ma a cui l'autore riconosce la capacità di cavalcare o addirittura anticipare i cambiamenti socio-culturali del nostro tempo.

La cucina futurista. Ediz. integrale

Marinetti Filippo Tommaso
Tozzuolo 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Con giudizi sul futurismo di : Benito Mussolini, Ivan Gool, Gustave Kahn, Benjamin Crémieux, Fernand Divoire, Costin, Esra Pound, Ettore Romagnoli, Paul Fort, Antoine, Vittorio Pica, Giuseppe Lipparini, Nicolas Beauduin, A.G. Bragaglia, Benedetto Croce, Arturo Labriola, Dominique Braga, Gustave Frèjaville, Minulescu, Lunaciarski, A. Lesianoff, Georges Michel, Graça Aranha, Notari, Laurent Clarys, Ugo Ojetti, I. Teosofi, André Geiger, Edouard Schneider.

Il fico. L'albero e i frutti nella...

Dell'Erba Laura
Grecale 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il fico fa parte del patrimonio arboreo mediterraneo da epoche remote; originario dell'Asia Minore, è stato coltivato fin dal Neolitico. Per secoli è stato alla base dell'alimentazione e della medicina: Plinio il Vecchio, Seneca e altri autori antichi esaltano nelle loro opere le qualità nutrizionali e i benefici del fico per la salute. Anche la medicina moderna riconosce le proprietà di questo frutto, che è stato inserito nella lista degli alimenti utili alla prevenzione del cancro. Il ruolo fondamentale rivestito da questa pianta e dai suoi frutti nella civiltà è testimoniato non solo dalle scoperte archeologiche, ma anche dal valore simbolico che essi assumono nelle religioni e dalle rappresentazioni artistiche e letterarie. Completano il volume le declinazioni gastronomiche del fico.

La minestra è maritata. Ritratto...

Avano Gennaro
Addictions-Magenes Editoriale 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Raccontare la storia del cibo, quando si parla di Italia, significa viaggiare sulle navi che trasportavano il prezioso olio d'oliva, sedere alla tavola dei re e camminare tra i vicoli delle città che crescevano, entrare nelle botteghe di pittori e scultori e poi partire per un giro intorno al mondo. Distesa nel cuore del Mediterraneo, l'Italia meridionale è stata il teatro in cui questa grande storia ha preso il via, anche grazie alle sue terre soleggiate e fertili. Il libro racconta la storia della gastronomia tra Napoli e la Sicilia nel corso dei secoli, partendo dagli ingredienti e arrivando ai grandi classici della cucina del Sud Italia, dalla pasta alla pizza, dalla mozzarella di bufala alla parmigiana, dal babà al cannolo siciliano. Così facendo ci racconta la storia delle culture che li hanno creati e di quella che li ha consacrati. Prefazione di Alfonso Iaccarino.

Ci vediamo stasera a Damasco....

Ceccarelli Salvatore
Pentagora

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quarant'anni di ricerca dedicati alla genetica delle popolazioni di cereali, orientata da una scelta di campo precisa: la ricerca in agricoltura deve servire innanzitutto ai contadini, a fare crescere i loro raccolti e nello stesso tempo, e inscindibilmente, a dare valore alle conoscenze e ad aumentare la loro autonomia. Quarant'anni di opposizione dura e argomentata, sul piano scientifico prima che politico, alla Rivoluzione Verde, al neocolonialismo delle multinazionali del seme (qualche volta anche con la connivenza dei centri internazionali di ricerca) e al loro tentativo - fin troppo ben riuscito - di erodere e ridurre la biodiversità al proprio servizio, cancellando secoli di selezione locale e patrimoni di varietà selezionate e tramandate nel tempo delle generazioni. Quarant'anni di studio nella selezione partecipativa, una scelta di campo e due vite: quella di Salvatore Ceccarelli e di sua moglie, Stefania Grando, complice nella ricerca come nella vita.

Lo spreco alimentare. Un problema...

Giambra 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Attraverso la stesura di questo testo, gli autori si propongono l'obiettivo di offrire un personale contributo all'educazione ad una corretta conservazione degli alimenti, orientando i lettori, in primo luogo, verso un consumo oculato e responsabile degli stessi (anche, e soprattutto, nel periodo immediatamente successivo alla data di scadenza) e, in secondo luogo, verso la valorizzazione della risorsa cibo, intesa come minimizzazione del problema scarti. Tale obiettivo va perseguito contestualizzando i contenuti trattati nello scenario caratteristico dell'alimentazione di tipo mediterraneo, la cui fama ha già varcato gli ampi confini di questo mare, divenendo in ogni parte del mondo sinonimo di qualità, bontà e salubrità.

Il tesoro nella pignata. Storie di...

Santoro Rodo
Edizioni d'arte Kalós 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Mi ha sempre incuriosito il nesso che può esistere fra un evento storico, o una testimonianza letteraria antica, e la nascita di una pietanza particolare o, ancora, la rivelazione che quella pietanza esisteva in una determinata epoca, magari in una sua forma originaria più semplice o diversa da come la conosciamo oggi. Per questo ho scelto, in parte, di scrivere questo libro ricorrendo a una forma narrativa che intreccia fra loro l'evoluzione storico-politica della nostra società meridionale e lo sviluppo delle nostre gastronomie regionali relative. La civiltà di un popolo la si può anche misurare dal cosa mangia e dal quanto mangia. Infatti un saggio ha potuto dire: Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. La nostra cucina "di tradizione" è antichissima. [...] L'ambizione di questo libro è quella di coniugare la storia di questa tradizione culinaria con la storia sociale e politica di quello che fu il più antico e più grande Stato italiano pre-unitario, cioè il Regno delle Due Sicilie». Il viaggio gastronomico di Rodo Santoro - illustrato dall'autore stesso con delle tavole grafiche a tecnica mista che raffigurano alcune pietanze come appartenenti a un mondo di favola - parte dalla Sicilia, la più grande isola del Mediterraneo, e proseguirà poi con Napoli e il Meridione. La città del Vesuvio ebbe infatti - come ben raccontano le ricche e appetitose pagine di questo volume - la ventura, dalla seconda metà del Duecento in poi, di divenire il più grande crogiuolo urbano d'Italia nel quale si intrecciarono e si mescolarono tutte le tradizioni gastronomiche del Meridione d'Italia.

Il cibo e le sue rappresentazioni...

Esedra 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Terra a vocazione agricola, la Valle del Sacco vanta una variegata tradizione gastronomica, legata principalmente a una cucina povera che utilizza con sapienza i frutti della terra e contribuisce alla costituzione di una precisa, particolare, identità. I saggi contenuti in questo volume raccontano la storia del rapporto uomo-cibo attraverso i secoli, testimoniato, da una parte, dalla trasmissione orale di usanze e vivace folclore, dall'altra dalla ricchezza di fonti letterarie e artistiche, in un gioco di scambi e influssi reciproci dagli sviluppi fecondi. La ricerca è stata realizzata grazie al sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio.

Food & crime. Quando il cibo...

Steffenoni Luca
Runa Editrice 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
La storia della cronaca nera ha spesso intercettato gli aromi della cucina dove molti assassini hanno trovato lo scenario ideale per i loro misfatti. Food e crime racconta questo mondo, proponendo al lettore un viaggio nel tempo attraverso vicende reali e miscelando racconti su criminali leggendari con episodi minori sconosciuti al grande pubblico. Dalle taverne dell'antica Roma a quelle medioevali giungeremo nei locali frequentati da Francis Turatello, da Renato Vallanzasca, dalla banda della Magliana e dalla mala del Brenta. Da Joe Masseria a Frank Costello, da Al Capone a Carmine Galante non c'è Padrino che abbia lesinato sulla tavola imbandita. Renderemo onore a scrittori e registi da sempre affascinati dal binomio cibo-delitto, ci concederemo una sbirciatina nelle Brasseries nelle quali Maigret gustava piatti di moules e non ci perderemo il commissario Montalbano mentre si delizia con un piatto di pasta. Storie di omicidi in cucina, di bettole di malaffare e di ristoranti alla moda, di pallottole e di veleni, di bande criminali e di Saloon del vecchio west, di cannibali e d'insospettabili chef assassini. Episodi che hanno in comune il cibo, condito con il peperoncino dell'humor.

Cibalbero. Tradizioni e curiosità...

Di Venere Michelangelo
Libreria Editrice Fiorentina 2019

Disponibile in libreria  
GIARDINAGGIO

12,00 €
Il "Cibalbero" è frutto di una ricerca e rappresenta un tentativo di stimolare la curiosità del lettore. Quando parliamo di "frutti" o di alberi "commestibili" spesso ci riferiamo a specie quali melo, pero, castagno e via discorrendo, ma vengono ignorate specie che per varie culture sono state da sempre una fonte di sostentamento. Il testo è un tentativo di sensibilizzazione verso il tema "albero" utilizzando come chiave di lettura "l'alimentazione". "Non è facile parlare di alberi in questo periodo, la mente umana è annebbiata da diverse preoccupazioni e dimentica quello che queste creature possono darci: ossigeno, cibo e stupore. Che il verde sia con Voi!"

A Manà

Groppo Paolo
Elmi's World 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

Latte nostro. Due film di Michele...

Trentini Michele
Cierre Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le latterie e i caseifici turnari rappresentano una delle più antiche forme di cooperazione agro-alimentare in Italia, adottando una consuetudine di gestione collettiva del latte per trasformarlo in prodotti caseari. Il sistema turnario, abbandonato progressivamente negli ultimi quarant'anni con la diffusione dei grandi allevamenti e delle centrali del latte funzionali alla grande distribuzione, resta il modello di lavorazione del latte più adatto alle esigenze dei piccoli allevatori legati all'agricoltura familiare, da sempre fonte di sostegno nelle comunità rurali e montane. I due film documentari mettono in primo piano allevatori, pastori e casari, anche molto giovani, che contribuiscono alla realizzazione di straordinari formaggi a latte crudo senza utilizzo di fermenti industriali, il formaggio di Turnaria della Latteria Turnaria di Campolessi (Friuli) e il casolét del Caseificio Turnario di Peio (Trentino). Entrambi sono presìdi Slow Food sostenuti da due ecomusei che operano per preservare la cultura e le tradizioni dei territori.

Cuore in pasta. Viaggio...

Morosinotto Davide
Vallardi A. 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

14,90 €
Qual è il segreto della pasta fresca? Perché un piatto che ha solo due ingredienti è diventato uno dei simboli dell'Italia nel mondo? Perché prepararla è così difficile e così appagante? E come mai una lasagna o un piatto di tagliatelle fatte in caso ha il potere di riscaldarci il cuore? A queste domande, semplici solo in apparenza, prova o rispondere il saggio. Parla di mattarelli e di farina, di sfogline e chef stellati, di grandi aziende e di nonne che ancora seguono antiche ricette tramandate di generazione in generazione senza mai essere scritte. Ma soprattutto, questo libro parlo di noi. Di chi siamo, dei nostri ricordi, delle persone che ci hanno fatto crescere e di quelle che ci accompagnano un giorno dopo l'altro. Perché al di là delle tecniche e delle materie prime, è forse proprio questo il grande mistero della pasta fresca: prepararla è sempre un faticoso, irrinunciabile, splendido atto d'amore.

Circular economy for food. Materia,...

Fassio Franco
Edizioni Ambiente 2018

Disponibile in 3 giorni  
GREEN

24,00 €
Le modalità con cui abbiamo prodotto e consumato il cibo negli ultimi cinquant'anni hanno avuto degli impatti devastanti sugli ecosistemi e sulle società umane. Il settore agroindustriale ha infatti contribuito al superamento di 4 delle 9 soglie che determinano i limiti planetari - cambiamento climatico, perdita di biodiversità, alterazioni al ciclo dell'azoto e del fosforo, cambiamenti nell'utilizzo del suolo. Il consumo di cibi poco salubri sta causando problemi sanitari gravissimi, e mentre quasi un miliardo di persone non hanno da mangiare, buttiamo via quantità di cibo che basterebbero a nutrirle senza problemi. È evidente che il sistema attuale, basato su una logica rigidamente lineare, non funziona, e che il passaggio a un'economia circolare porterebbe enormi vantaggi all'ambiente e ai consumatori. Una logica che può essere in parte ricondotta al sapere e alle tradizioni della civiltà contadina, in cui tutto veniva riutilizzato, e che potrebbe favorire la presa di coscienza delle dinamiche e delle relazioni culturali sottese all'atto del mangiare, incentivando il food system a individuare un nuovo equilibrio. "Circular Economy for Food" fa il punto sulla trasformazione oggi in atto, e oltre ai contributi di alcuni dei più prestigiosi esperti italiani, presenta quaranta casi studio dedicati ad aziende del settore alimentare che hanno puntato sulla circolarità per aprire la strada a innovazioni capaci di ridurre gli scarti e migliorare l'ecoefficacia e l'efficienza di prodotti, servizi e processi nel food system.

Essere vegetariani nell'antica Grecia

Plutarco
Il Nuovo Melangolo 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
L'abitudine di non mangiare carne affonda le sue radici nel mondo antico, e nella Grecia classica fu spesso legata a pratiche etico-religiose. Nei circoli pitagorici era diffusa l'idea che anche gli animali partecipassero dell'anima universale, e che fosse quindi ingiusto infliggere loro inutili sofferenze. Queste pagine di due grandi scrittori e filosofi come Plutarco e Porfirio documentano in modo esemplare la profonda sensibilità e comprensione degli antichi Greci verso il mondo animale.

Food and space

D'Annuntiis M.
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Produzione, distribuzione e consumo del cibo hanno da sempre rilevanti «effetti collaterali» sulle comunità e sui territori. Tuttavia, oggi, i mutamenti materiali e concettuali legati alle diverse fasi industriali della nutrizione incidono sulla vita degli uomini a tutte le scale: dalla dimensione minima dell'ambito domestico all'equilibrio ecologico globale. Questo volume intende appunto contribuire a una rinnovata consapevolezza della centralità storica del cibo, considerato nel suo inscindibile rapporto con il contesto sociale e fisico di cui costituisce l'ossatura. Nella prima parte dell'opera, professionisti di diversa estrazione disciplinare descrivono la concreta possibilità di innescare un circuito virtuoso di produzione, distribuzione e consumo del cibo, trasformando questa rete in un efficace dispositivo di progettazione dello spazio urbano-rurale. La seconda parte raccoglie invece puntuali riflessioni sugli effetti che le scelte politiche in materia di food hanno determinato nel paesaggio costruito, in un mosaico di interventi che finisce per diventare un'indagine sull'heritage delle filiere alimentari, e sul cibo come nuova forma di patrimonio culturale.

Braciami ancora. La tribù del barbecue

Ruschioni Michele
Ultra 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

14,00 €
La rivincita dei grigliatori, dei bucasalsicce, dei divora hamburger e degli amanti della bistecca cotta su griglie infuocate ha un nome e un luogo: Braciamiancora, una pagina Facebook e un magazine online seguiti da settecentomila accesissimi fan che vanno in estasi per una braciola grigliata, per un arrosticino abruzzese o un'aletta di pollo. Al di là delle mode vegane, bypassando la cucina gourmet, facendo spallucce ai consigli degli chef che spopolano in televisione, cresce la comunità di persone che ama questo tipo di cucina, ruspante e meravigliosamente informale. Un cibo cotto alla griglia, con il suo ipnotico sfrigolio e l'inconfondibile aroma che conquista le narici di chi si trova nei paraggi, attira a sé con la stessa forza il top manager e l'uomo della strada. Potere del barbecue: grazie a lui riscopriamo istinti, usanze e costumi che l'industria alimentare aveva deciso di farci parcheggiare nel dimenticatoio. Oggi "Braciami ancora" è anche un libro, che con uno stile molto saporito e per nulla scontato racconta la magia della cottura a fuoco vivo e spiega come una griglia rovente salverà il mondo, facendoci avventurare in un cammino ricco di storie, aneddoti, testimonianze, riflessioni e viaggi nel tempo.

Alimentazione urbanica

Pasquariello Dègo Domenico
Fausto Lupetti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Nello stesso tempo, i viventi, le creature del divenire naturale, non facevano che disporre delle loro capacità ripetitive che non bisognava far altro che esercitare. Il mondo che era, essendone, non poteva che sciogliersi in tutte le disposizioni del suo divenire. Dal nutrirsi, alla coscienza del nutrirsi, quindi al proteggersi, interiormente ed esteriormente. Il riparo arriva in un mondo esperto del proprio divenire. Ripassare gli eventi alla luce del XX secolo è come vedere succedersi davanti agli occhi i segni della corsa del tempo, ora che l'impianto originario si riferiva allo spazio da occupare. Ma il succedersi dei segni non sollecita la visione. Vediamo senza vedere perché non si ritrovano i punti di riferimento. L'invasione ottica che imperversa sulla città si confonde con la banalità dei temporali, ormai quotidiani per i cambiamenti climatici. La città arde e si allaga. La città è ormai la vetrina dell'eccesso cifrario in continua accelerazione. Quale dei cinque sensi è ancora attivo? Eppure si sta esigendo la persona. Infatti l'uomo sta definendo la sua nuova identità sociale per riprendersi quella vita che l'industrializzazione gli aveva tolta. Sta rinvenendo. Il processo è complesso e in piena rottura. Non vi corrispondono i luoghi che stanno sorgendo, essi non indicano un mondo umano in trasformazione, ma un mondo costruito, già trasformato; non è così che si vuole essere integrati. Ora per lo scontato, cattivo rapporto capitale/edilizia, il mondo nuovo sta apparendo come un miraggio che continua a giocare anche peggio con l'energia artificiale, e per una fantascienza che non è per niente il rinvenire sperato. L'identificazione dello spazio con la sua fluidità, fa del tempo la misura della sua occupazione. Tra le persone e le cose all'imposto prendere per possedere si è sostituito il prendere per gettare, ma qui è la pessima qualità della produzione che l'ha provocato; ma questa è la regola del consumismo; ma questa è la fortuna dell'industria dei rifiuti; ma questo è l'estremo inquinamento. Quando si dice relazionalità, si parla di essere e le cose degli uomini sono i segni del loro essere: le cose, l'abitare, il dare... tutto ciò che la comunicazione ci restituisce: l'io, il sé, l'altro, il popolo!"

Tra vita e girovita. La minestra...

Nello Viparelli
Colonnese 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Una particolare orchestra formata da psichiatri, biologi, psicologi, sociologi, antropologi ma anche chef e dirigenti dell'industria alimentare s'interroga su l'uso e l'abuso del cibo, il piacere di nutrire sé e gli altri e su come "l'arte culinaria" sia ritornata protagonista della nostra socialità. La Minestra Maritata, del sottotitolo, uno dei piatti napoletani più antichi, e diffusa in terra iberica come "Olla Potrida", e in Lombardia, come "Cassoeula", deve il suo nome al connubio tra verdure e carni (la verdura si sposa, si marita con la carne) e alla molteplicità dei suoi ingredienti, sia di origine animale, che vegetale, amalgamati da un filo d'olio e scorzette di formaggio. Una metafora culinaria particolarmente appropriata per dar conto dell'insieme dei saggi del volume: alcuni dal sapore più deciso, altri più leggeri e digeribili, legati tra loro dallo studio e dalla passione per il cibo. Gianluca Bocchi, Vincenzo Casillo, Salvatore Cozzolino, Antonella Gallo, Oscar Nicolaus, Marino Niola, Paolo Sassone Corsi, Gianni Schisa, Raffaele Sibilio, Nello Viparelli, Alberto Vito.

Storie di alimentazione, di...

Signore Giancarlo
Edizioni LSWR 2018

Disponibile in 3 giorni  
CULTURA DEL CIBO

17,90 €
Nella storia dell'Uomo il gesto istintivo di alimentarsi ha assunto connotati i più diversi: ci ha sostenuto, ha stimolato la piacevolezza del gusto appagato, ha partecipato all'interpretazione artistica (ci si è dedicato anche Leonardo), ha tratto profitto dalla scoperta del Nuovo Mondo, ha preteso scienza e cultura, chiarendo la differenza tra mangiare e nutrirsi. Ha inoltre partecipato prepotentemente al nostro desiderato stile di vita. "Storie di alimentazione, di vivande, di piaceri" tocca tutti gli aspetti che l'Uomo ha preteso e pretende dal cibo, che possiamo sintetizzare in scienza e piacevolezza. Questo libro è composto di 16 racconti nei quali, tra l'altro, vengono trattati: il vino, la piacevolezza degli aperitivi, le scorpacciate oniriche, l'esigenza di inventare pasta e fagioli, sulla opportunità o meno di essere vegetariani, il corretto apporto proteico, ma anche, e con particolare entusiasmo, un piacevole studio sull'amore e i cibi afrodisiaci, e tanto altro ancora. Ogni racconto viene descritto con un filo di umorismo, evidenziando il profilo storico, aneddotico e scientifico.

A tavola con papa Francesco. Il...

Alborghetti Roberto
Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Pochi sanno che Papa Francesco, prima di laurearsi in Filosofia e Teologia, si è diplomato in Chimica degli Alimenti e che il cibo e la cucina hanno per lui un ruolo importante. Questo libro è una biografia che racconta Papa Francesco in una prospettiva nuova e originale, nella quale trovano spazio anche 36 ricette buone e semplici, ispirate alla sua vita. Questo libro ha una valenza culturale e informativa. I fatti narrati sono conformi a verità e documentati. La pubblicazione illustra il rapporto che lega Papa Francesco al valore del cibo e al suo significato religioso. Il cibo e la sua condivisione costruiscono relazioni, trasmettono memoria e culture, e sono un fattore fondamentale per il progresso sociale ed economico.

La poetica della pancia. Viaggio...

Massaro Costantino
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Premesso che lo scrittore che non parla mai di fame, di cibo, di pranzi spesso ispira diffidenza, quasi manchi di qualcosa di essenziale, in questo saggio non ci si sofferma soltanto sulle preferenze e sulle abitudini culinarie private dei singoli artisti protagonisti, sì anche sui più significativi luoghi letterari (non solo epistolari o diaristici) in cui questi parlano di cibo, declinato nelle sue varie funzioni, dimostrando come sovente sia possibile rinvenire i gusti personali dei vari autori anche nelle pieghe delle loro opere, che, in tal caso, guadagnano un originale ed utile valore autobiografico e documentaristico. Ed ecco, allora, tante preziose curiosità: dalla poesia "Contro la minestra" di un Leopardi bambino, che sarebbe poi diventato un uomo capace di apprezzare i piaceri del buon cibo (altro che pessimista!), ai versi bizzarri di Montale redatti velocemente poco prima del cenone di fine anno; dal demostenico discorso contro la polpetta di un D'Annunzio ancora collegiale alle icastiche e gustose metafore culinarie del malinconico Gattopardo, fino alla carnale voracità dell'Angiolina di un sorprendente Svevo, passando attraverso il cibo e i falò di un Pavese insolito e nascosto. Tante le curiosità mai al servizio di una sterile aneddotica, ma sempre funzionali a un discorso critico, nuovo e diverso, sulla poetica di alcuni prestigiosi esponenti della letteratura italiana dell'Otto-Novecento, attraverso una suggestiva auscultazione della loro pancia per sentirne il respiro più umano e profondo. Prefazione di Donatella Puliga e postfazione di Francesco D'Episcopo.

C'è del marcio nel piatto! Come...

Caselli Gian Carlo
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

17,50 €
Non tutto il cibo che arriva sulle nostre tavole è dannoso per la salute o frutto di filiere illegali, ma i draghi e i camaleonti che camuffano prodotti di largo consumo spacciandoli per genuini, buoni e giusti sono un pericolo da cui imparare a difendersi. L'agroalimentare "tira". Muove oltre 270 miliardi di euro e occupa 2,5 milioni di persone. È un pilastro dell'economia nazionale. Il principale fattore di traino è l'eccezionale appeal del made in Italy, un potentissimo ambasciatore di qualità ovunque nel mondo. E quel che "tira" logicamente "attira", per le opportunità che offre, trovando soggetti senza scrupoli pronti a sfruttare, sofisticare, adulterare. Le conseguenze sono opacità, scorrettezze e veleni che ci ritroviamo a dover consumare e avallare senza saperlo. Pur riconoscendo l'attenzione crescente riposta nel cibo buono, sano e giusto, questa autorevole e accurata indagine sul campo - condotta da Gian Carlo Caselli, oggi Presidente del Comitato scientifico dell'Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare, e da Stefano Masini, docente di Diritto Agroalimentare all'Università di Tor Vergata - denuncia l'esistenza di una vera e propria task force criminale, che allinea di volta in volta operatori prepotenti, spregiudicati e maliziosi, in grado di offendere i diritti essenziali alla salute e di deludere le lecite aspettative del consumatore in termini di gusto, natura e autenticità. Eppure sconfiggere i draghi avvelenatori del cibo è possibile. C'è bisogno di conoscerli e stanarli per riporre al centro della nostra spesa ciò che vogliamo in termini di sicurezza e qualità. Prefazione di Carlo Petrini.

A scuola di food design. Impiattare...

Simonelli Angela
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI DI CUCINA

19,50 €
''Si mangia con gli occhi'' è una frase emblematica: spiega in modo semplice ma efficace la prima sensazione che si prova davanti a un piatto invitante. Perché, prima ancora del profumo, al nostro cervello arriva un'immagine che genera una reazione immediata, istintiva. L'impiattamento è un grande mezzo a nostra disposizione per apprezzare e far apprezzare sotto tutti gli aspetti le pietanze che abbiamo cucinato. Studiare le geometrie, le cromie, le consistenze, i volumi dei cibi ha una grandissima importanza affinché un piatto, oltre che buono, sia anche bello, e da semplice contenitore diventi espressione della creatività in cucina. L'autrice insegna a impiattare molte ricette di diverso stile e difficoltà lasciandosi ispirare dai grandi chef, dai colori della natura, dall'arte e da tutte le forme in generale, dalle nostre intuizioni... e a schizzare su un foglio di carta semplici geometrie, per provare poi a dar colore, materia e infine un abbinamento a ogni ingrediente. La vostra tavola saprà suscitare piacere per gli occhi, prima ancora che per il palato.

Ce n'è per tutti? Ricette...

Associazione Cena dell'amicizia
Altreconomia 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

14,50 €
50 ricette, tutte perfette per sfamare una "massa critica" di amici: lasagne XXL, spezzatini luculliani, frittate smisurate, da 8 persone in su. Ma c'è molto di più. Ogni piatto è un racconto: le esperienze, a volte esilaranti altre volte commoventi, vissute dai cuochi e dai volontari di Cena dell'Amicizia che dal 1968 cucinano per le persone senza dimora e si siedono a tavola con loro. 50 anni di convivialità. Con 10 ricette donate da rinomati chef, impreziosite da illustrazioni d'autore.