Cibo e società

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La cucina italiana. Storia di una...

Capatti Alberto; Montanari Massimo
Laterza

Disponibilità immediata

14,00 €
L'Italia delle cento citte dei mille campanili anche l'Italia delle cento cucine e delle mille ricette. La grande varietdelle tradizioni alimentari, specchio di un'esperienza storica dominata a lungo dal particolarismo e dalla divisione politica, il carattere che maggiormente contraddistingue la gastronomia del nostro paese, rendendola straordinariamente ricca e attraente. Basta questo per concludere che una cucina italiana non esiste e non mai esistita? ciche spesso si portati a credere, ma la scommessa di questo libro dimostrare il contrario, in base a considerazioni che tendono a rovesciare alcuni luoghi comuni e i piconsueti modi di approccio alla storia della cucina.

Alimentazione e cultura nel Medioevo

Montanari Massimo
Laterza

Disponibilità immediata

18,00 €
Le diete dei nobili, dei monaci, dei contadini, i rapporti tra cibo e peccato, santite potere. Massimo Montanari ricostruisce i consumi e i costumi alimentari, nel Medioevo europeo, svelandone i molteplici valori simbolici e ideologici.

Identità culinarie in Sudamerica....

Cattarulla C. (cur.)
Nova Delphi Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Gli studi semiotici e antropologici hanno messo in evidenza come attraverso il sistema di comunicazione del cibo si definiscano (o autodefiniscano) rapporti di potere, distinzioni tra classi sociali, questioni di genere, vincoli e tradizioni. Insomma, cosa, come, con chi e quando si mangia ci dice molto sull'identità di un popolo o di un determinato gruppo sociale. Testi di: Armus e Ubelaker-Andrade, Borri, Cattarulla, de Marchis, Franceschi, Guarnieri, Montecino, Pippa, Rey, Rodríguez.

Cibo di strada

Ficano Tancredi
Mattioli 1885 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €

Street food. Il cibo di strada...

Bagno Giuseppe
Valtrend 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Lo street food nasce con la storia del genere umano. I primi cibi di strada risalgono, senza ombra di dubbio, all'età della pietra e precisamente all'epoca in cui l'Homo Erectus scoprì il fuoco e cominciò a cacciare e arrostire le carni. Ha quindi origini paleolitiche ma, per poterlo ascrivere nell'olimpo delle culture gastronomiche, dobbiamo aspettare il periodo greco-romano. In una scorrevole sintesi dalle origini ai giorni nostri l'autore ci guida in un viaggio alla scoperta delle più interessanti ricette medievali, rinascimentali, del Settecento e dell'Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri e alle nuove frontiere del cibo di strada. Un interessante capitolo è dedicato alle piazze italiane che per secoli hanno fatto da palcoscenico a generazioni di mercanti e venditori ambulanti dai caratteristici nomi regionali e ancora particolarmente intrigante è il racconto della storia dei più importanti "Caffé" d'Italia: Gambrinus di Napoli, Bicerin di Torino, Florian di Venezia, Spinnato di Palermo, Rivoire di Firenze, Greco a Roma, Pedrocchi di Padova, Specchi di Trieste, Cova a Milano e Mangini a Genova.

Sacre fritture. Il culto...

Blini Fabrizio
Ultra 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Perché gli chef stellati sono adorati come divi e divini? Perché gli aspiranti cuochi s'inginocchiano alla loro tavola? Perché la cucina riceve ormai il rispetto di un culto religioso? Nel rapporto col cibo qualcosa ci è sfuggito di mano: in rete e in tv il cibo straripa e noi siamo diventati i paparazzi di ciò che mangiamo. Ma non stiamo esagerando? Un tempo la gola era un peccato, poi declassato a dispiacere a causa dei chili in eccesso. Oggi essere golosi è un comportamento lecito, per alcuni un vezzo, per tutti comunque un diritto. L'orizzonte intellettuale non supera ormai l'altezza del frigo. Forse accendere un nuovo falò delle vanità sarebbe esagerato ma abbassare il fuoco del fornello è consigliabile. "Le sacre fritture" è un libro leggero scritto in punta di forchetta, condito con ironia e farcito di gustosi calembour, che osserva i costumi, i personaggi e i vizi di un'Italia che ha smesso di pensare in grande e preferisce pensare in grasso.

Sapori danteschi

Giangoia Rosa Elisa
Dante Alighieri 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
La "Divina Commedia" è un'opera grandiosa dalle molteplici sfaccettature che ingloba in sé tutto il reale per quella sua interna tensione che dalla Terra fa salire il lettore fino al Paradiso. In questa complessa poliedricità anche gli aspetti gastronomici e culinari hanno una loro collocazione ed un loro rilievo, non solo in relazione alla severa condanna del vizio della gola, ma soprattutto per il fatto che nell'Inferno il trattamento riservato ai dannati è sovente suggerito alla fantasia creativa di Dante da preparazioni gastronomiche, di cui si può trovare attestazione e documentazione in coevi manuali di cucina. Leggere la Commedia seguendo questo insolito percorso è un'opportunità particolare, in quanto consente in qualche caso di penetrare in più sottili risvolti interpretativi, sovente di aprire spiragli nella vita quotidiana dell'autore, che talvolta, anche solo tramite un semplice accenno linguistico, un paragone o qualche altro debole indizio, ci fornisce inaspettate possibilità di gettare un'occhiata, attraverso la sua arte, nel modo di vivere suo e del suo tempo.

Ci vediamo stasera a Damasco....

Ceccarelli Salvatore
Pentagora 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quarant'anni di ricerca dedicati alla genetica delle popolazioni di cereali, orientata da una scelta di campo precisa: la ricerca in agricoltura deve servire innanzitutto ai contadini, a fare crescere i loro raccolti e nello stesso tempo, e inscindibilmente, a dare valore alle conoscenze e ad aumentare la loro autonomia. Quarant'anni di opposizione dura e argomentata, sul piano scientifico prima che politico, alla Rivoluzione Verde, al neocolonialismo delle multinazionali del seme (qualche volta anche con la connivenza dei centri internazionali di ricerca) e al loro tentativo - fin troppo ben riuscito - di erodere e ridurre la biodiversità al proprio servizio, cancellando secoli di selezione locale e patrimoni di varietà selezionate e tramandate nel tempo delle generazioni. Quarant'anni di studio nella selezione partecipativa, una scelta di campo e due vite: quella di Salvatore Ceccarelli e di sua moglie, Stefania Grando, complice nella ricerca come nella vita.

L'alimentazione dell'operaio russo...

Kabo Elena O.; Meriggi M. G. (cur.)
Biblion 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La ricerca, pubblicata nel 1926, della ex militante menscevica Elena O. Kabo, impegnata dopo l'Ottobre nelle istituzioni di statistica del lavoro del nuovo Stato sovietico, riguarda la condizione operaia rilevata attraverso i bilanci familiari dagli anni che precedono la guerra mondiale a quelli immediatamente successivi alla guerra civile in Russia. Al suo rilevante interesse storico si aggiunge il valore pionieristico per gli studi di statistica sociale e di sociologia del lavoro, interrotti in URSS per via del clima politico affermatosi a partire dagli anni '30 del secolo scorso e solo parzialmente ripresi negli anni '60. Il testo di Kabo è preceduto da un saggio di Maria Grazia Meriggi, "Riformatori e scienziati sociali studiano i bilanci operai. Una lunga storia", che fornisce un quadro degli strumenti che il mondo del lavoro si è dato per conoscere la propria realtà, e mostra la continuità dell'opera di Kabo rispetto a una grande tradizione europea di ricerche sulla questione sociale. Chiude il volume una nota biografica sull'autrice.

Vegetarianismo

Pieruccini Cinzia
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Se gli orientamenti alimentari e i significati attribuiti al cibo rappresentano un modo per ogni cultura di esprimere sé stessa, perché rispecchiano una visione del mondo, forse per nessuna grande civiltà questo è vero come per quella indiana. Tuttora in India gli individui si identificano in comunità e gruppi sociali anche, e non secondariamente, attraverso l'alimentazione, distinguendosi o riconoscendosi fra loro per quello che mangiano, o meglio, in primo luogo, per quello che non mangiano; e, alla base, la scelta è fra il nutrirsi anche di carne, oppure no. La grande diffusione fino a oggi del vegetarianismo in India è l'esito di una lunga vicenda storica, della quale questo libro ricostruisce le tappe formative nell'antichità. Le diverse fasi e posizioni si collocano nel contesto delle grandi religioni via via elaborate nel subcontinente indiano: il culto vedico, i suoi sviluppi nel brahmanesimo quindi nell'induismo, il buddhismo e il jainismo; e si connettono, in particolare, con la nascita della dottrina della nonviolenza, il desiderio di «non nuocere» (ahims?) a nessun essere vivente, che diventerà un valore largamente condiviso.

Sua maestà il limone. Suggestivo...

Mancusi Sorrentino Lejla
Intra Moenia 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Si fa presto a dire "limone". Ma quale? Nella sola Campania, terra d'elezione del pomo aureo, ne potrete scoprire numerose qualità dai creativi nomi: Femminello di Sorrento, Sfusato amalfitano, Gloria di Amalfi, Limone di pane, Ponzino amalfitano... Perciò il limone giustamente pretende una propria guida. Questa porta il titolo "Sua maestà il limone", perché davvero maestosa è la sua storia che inizia dal mito che lo lega ad Ercole e Zeus ed arriva alle pratiche ricette con cui potrete preparare dolci, bevande, liquori e piatti prelibati. Poi, in mezzo, troverete pagine dedicate alle sue virtù terapeutiche, proverbi legati al suo nome, storia, leggende, poesie o se volete limoni in versi. Così, alla fine, il prezioso frutto vi sembrerà ancora più prelibato nel gustarlo.

Cibalbero. Tradizioni e curiosità...

Di Venere Michelangelo
Libreria Editrice Fiorentina 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il "Cibalbero" è frutto di una ricerca e rappresenta un tentativo di stimolare la curiosità del lettore. Quando parliamo di "frutti" o di alberi "commestibili" spesso ci riferiamo a specie quali melo, pero, castagno e via discorrendo, ma vengono ignorate specie che per varie culture sono state da sempre una fonte di sostentamento. Il testo è un tentativo di sensibilizzazione verso il tema "albero" utilizzando come chiave di lettura "l'alimentazione". "Non è facile parlare di alberi in questo periodo, la mente umana è annebbiata da diverse preoccupazioni e dimentica quello che queste creature possono darci: ossigeno, cibo e stupore. Che il verde sia con Voi!"

Il dono di Prometeo che ci ha resi...

Guerzoni Zanardi Maria Elisabetta
Persiani 2019

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
"Questo libricino si propone come una piccola strenna e a suo modo racconta una storia. Ha il suo avvio da un personaggio immaginario, Prometeo, ma non è un racconto di fantasia, considera eventi complessi di natura chimica ma non è scienza, usa argomentazioni storiche ma non è storia e chiude con un pizzico di emozione ma non è sentimentale. In questo racconto ho inseguito un filo conduttore che forse è logico solo per me: il vero protagonista non è Prometeo ma il suo dono, il fuoco, che aiuta l'uomo nel dominio e nella trasformazione della natura delle cose animate e inanimate. Con il fuoco e via via con l'acquisita tecnè l'uomo inventa la cucina e la sublima nella gastronomia."

Cibus. I sapori dell'antica Roma

Ciardiello Rosaria; Varriale Ivan
Valtrend 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È un "grand tour archeo-eno-gastronomico" all'interno della tradizione culinaria dell'antica Roma, in un'arte che già allora si distingueva per la raffinatezza dei cibi e per la fastosità dei banchetti. Particolare rilievo è stato dato alle stoviglie ed al vasellame utilizzati, per meglio descrivere sia i magnifici servizi dei banchetti sia la ben più povera mensa quotidiana. All'interno numerose immagini a colori documentano sia i cibi raffigurati negli affreschi delle tante ville romane, sia il pregiatissimo vasellame in vetro e argento che arricchiva le tavole contribuendo a rendere immortali i loro banchetti. Inoltre il volume è un vero e proprio libro di cucina. Tutte le ricette sono state preventivamente testate e approvate da chef contemporanei. All'interno è riportata una selezione di ricette dell'antica Roma con le specifiche di: ingredienti, quantità, conversioni di pesi e misure, possibili sostituzioni degli ingredienti "estinti" con altri di facile reperibilità.

Il cibo e le sue rappresentazioni...

Padovano R. (cur.)
Esedra 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Terra a vocazione agricola, la Valle del Sacco vanta una variegata tradizione gastronomica, legata principalmente a una cucina povera che utilizza con sapienza i frutti della terra e contribuisce alla costituzione di una precisa, particolare, identità. I saggi contenuti in questo volume raccontano la storia del rapporto uomo-cibo attraverso i secoli, testimoniato, da una parte, dalla trasmissione orale di usanze e vivace folclore, dall'altra dalla ricchezza di fonti letterarie e artistiche, in un gioco di scambi e influssi reciproci dagli sviluppi fecondi. La ricerca è stata realizzata grazie al sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio.

La minestra è maritata. Ritratto...

Avano Gennaro
Addictions-Magenes Editoriale 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Raccontare la storia del cibo, quando si parla di Italia, significa viaggiare sulle navi che trasportavano il prezioso olio d'oliva, sedere alla tavola dei re e camminare tra i vicoli delle città che crescevano, entrare nelle botteghe di pittori e scultori e poi partire per un giro intorno al mondo. Distesa nel cuore del Mediterraneo, l'Italia meridionale è stata il teatro in cui questa grande storia ha preso il via, anche grazie alle sue terre soleggiate e fertili. Il libro racconta la storia della gastronomia tra Napoli e la Sicilia nel corso dei secoli, partendo dagli ingredienti e arrivando ai grandi classici della cucina del Sud Italia, dalla pasta alla pizza, dalla mozzarella di bufala alla parmigiana, dal babà al cannolo siciliano. Così facendo ci racconta la storia delle culture che li hanno creati e di quella che li ha consacrati. Prefazione di Alfonso Iaccarino.

L'uovo di Marcello. Fame e fama...

Damini Bruno
Minerva Edizioni (Bologna) 2019

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Questo volume raccoglie inedite voci narranti di 21 grandi attrici e attori oggi scomparsi, racconti personali suscitati dalla domanda «Cos'è la fame per te?» a rievocare la "gavetta" agli inizi della carriera, profumi e ricordi di cucina dell'infanzia, interpretazioni legate alla fame e al cibo, aneddoti privati e di lavoro, in alcuni casi perfino ricette e passioni golose. Nella prima metà degli anni Novanta, Bruno Damini (fino al 2013 direttore Comunicazione e marketing dell'Arena del Sole-Teatro Stabile di Bologna) ha registrato le testimonianze di numerosi protagonisti della scena teatrale e del cinema italiano intorno a quei temi, precorrendo i tempi in cui cibo e cucina avrebbero occupato larghi spazi sui mezzi di comunicazione. Ogni intervista è introdotta e commentata dall'autore a ricordo di quegli incontri. A distanza di oltre vent'anni, la ricchezza di contenuti di queste confessioni è emozionante e quelle voci oggi "si fanno carne" all'ascolto per l'immediata riconoscibilità e la spontaneità testimoniale. Nell'estate del 2018, le voci di nove di questi interpreti altamente rappresentativi del teatro, ma anche del cinema italiano del Novecento, precedute da brevi introduzioni dell'autore, sono andate in onda in nove puntate settimanali nella rubrica Le tavole del palcoscenico. Racconti d'attore tra fame e fama, di Bruno Damini curata da Laura Palmieri nell'ambito del programma Pantagruel di "Radio3 Rai". Da quelle trasmissioni prende spunto questo volume che raccoglie le voci e i racconti dei protagonisti riascoltabili grazie al QR Code che correda ogni intervista.

Antiche osterie toscane. Tra Lucca,...

Poggetti Laura
Editoriale Programma 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Al giorno d'oggi sentiamo sempre più frequentemente parlare dell'apertura di una nuova osteria, quasi come se si volessero recuperare quelle tradizioni genuine e atmosfere popolari che tanto caratterizzavano questi luoghi in passato, per contrastare ed esorcizzare un mondo frenetico, che pranza nei fast food e non ha più tempo per godersi i sapori semplici e sinceri. Ma l'osteria è proprio la stessa, oggi? Si chiacchiera, si beve, si bestemmia, si mangia, si discute e si litiga ferocemente come un tempo? Con questo libro, seguendo la Via Francigena tra le province di Lucca, Pisa e Livorno, varchiamo la soglia di alcune delle osterie più antiche della Toscana, come se entrassimo in una macchina del tempo per vedere cosa è rimasto e cosa è cambiato.

Tokyo stories. Storie e ricette...

Anderson Tim
EDT 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Tokyo è uno dei posti più incredibili del pianeta, soprattutto per gli appassionati di cibo. Dai supermercati sotterranei fino alle terrazze degli hotel di lusso passando per i negozi di noodles, i sushi bar e i locali che servono ramen non c'è altra città al mondo in cui ogni angolo, ogni stradina sia così satura di profumi e sapori. Tokyo Stories è un viaggio gastronomico attraverso la rutilante capitale giapponese. I distributori automatici di crema di mais e i chioschi di pollo fritto al formaggio, i negozietti più veri di gyóza e le ricette domestiche: curry, udon, onigiri e decine di altre specialità. Con più di ottanta ricette - alternate alle fotografie e agli aneddoti raccolti da Tim Anderson durante i propri viaggi questo libro è dedicato ai maniaci del Giappone. Soprattutto a chi abbia sviluppato una dipendenza dalla sua cucina, così dannatamente squisita.

Il cibo

Campanini Antonella
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La nozione di patrimonio applicata all'alimentazione è recente - giuridicamente risale al momento in cui l'Unesco ha iniziato a categorizzare l'immaterialità - ma, spigolando nel passato (anche remoto) si trovano tracce della sua costruzione. Sin dall'Antichità vi sono autori che si occupano della provenienza dei prodotti alimentari e dei luoghi di eccellenza delle produzioni, attribuendo così quelle che sarebbero in seguito divenute denominazioni d'origine. Il libro propone un excursus storico e letterario nel quale le informazioni che gli autori forniscono sono spesso le stesse, ma le prospettive in cui si pongono risultano differenti, anche molto: alcuni guardano con ironia a quello che appare loro un fenomeno recente, crescente e in qualche caso bizzarro, altri redigono lunghe liste cercando di mettere ordine nella materia e migliorare la reperibilità dei prodotti. Da quest'ultimo filone derivano gli inventari moderni e contemporanei, volti alla salvaguardia e alla valorizzazione di ciò che è diventato - appunto - patrimonio. È il cibo "pensato" quello che qui interessa, oggetto immateriale, esito di azioni dell'uomo che l'hanno reso tale. E, se il cibo diventa un'idea, la storia del cibo e della sua patrimonializzazione può essere considerata una storia delle idee, che descrive non tanto e non solo il cibo in sé, ma piuttosto l'uomo e la sua storia.

Etica del mangiare. Cibo e relazione

Fabris Adriano
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'etica del mangiare non è quella di chi fa chilometri per raggiungere un presidio slow food o di chi si accontenta d'ingurgitare i panini di un fast food. Non coincide neppure con il comportamento di chi proibisce alcuni alimenti o feticizza certe fonti di cibo, come gli animalisti, i vegetariani e i vegani. Riguarda invece l'attitudine di chi sa che mangiare e porsi in relazione con tutto ciò che può nutrirci: una relazione rispettosa, equilibrata, che tiene conto dei molteplici legami in cui ogni essere vivente è coinvolto. È l'agire di chi capisce che a dover essere regolamentato è il suo desiderio, non il suo bisogno di mangiare. In che modo una relazione alimentare buona può essere attuata? Ce lo dice questo libro. E, nel decalogo alla fine di esso, ci dice anche come farlo concretamente.

Il libro del vino e del mangiar...

Aprea Giuseppe
La Conchiglia 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
In questo libro si parla di incantamenti, come quello di cui fu vittima inconsapevole Axel Munthe, il celebre autore de La Storia di San Michele, davanti al sorriso di Annarella e al vinello prodigioso del parroco. Ma la stessa magia aveva già colpito altri, prima di lui. Nel corso dei lunghi anni in cui l'Isola passò da un'economia basata sulla pesca e sull'agricoltura ad una sempre più legata al turismo, infatti, l'epifania del genius loci - improvvisa quanto irresistibile - sembra essersi ripetuta in un numero imprecisabile ma elevatissimo di occasioni. Molte volte l'incantamento aveva inizio mentre l'ignaro viaggiatore sedeva ad un tavolo, intento a bere un bicchiere di vino o ad assaggiare una pietanza delle più semplici: una fresella condita con sale e olio, una fetta di caciotta salata, dei fichi serviti da un oste bonario o da una sorridente ostessa. Questo è il motivo per cui queste pagine sono animate anche dai sorrisi dalle varie Carmelina, Costantina, Lucia, Gemma e tante altre, che sirene non erano, ma incantatrici spesso sì, e che queste magie compivano tutti i giorni nelle loro locande, vinerie e osterie.

Amore mio non piangere. La...

Noferi Marco
Aska Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Dice il vocabolario che 'melanconia' sta ad indicare uno stato di abbattimento, di perdita del tono vitale, senso di vuoto, forse molto vicino alle patologie depressive, oggi così in voga. Questo non è il mio stato: è invece lo stato del mondo, una contemporaneità finanziaria, spettacolare e immateriale, che tende a dissolvere l'origine di tutte le cose. Nascere a metà degli anni '50, mi ha permesso di conoscerne due di mondi: prima i contadini, gli operai e i manovali, il saper fare, l'arrangiarsi, le lunghe cotture, la politica e l'essere di parte; e poi tutto quello che è venuto dopo: la semplificazione, l'omogeneizzazione dei sapori e delle competenze, la cucina televisiva, gli edonismi predisposti e replicabili, le socialità artificiali al posto dei circoli e delle piazze. Che cosa è successo? Forse la grande macchinazione, o un qualunque contagio o un qualunque colpo di stato, chissà, ma ormai l'insalata non sa più di insalata e il pomodoro non sa più di pomodoro. Eppure, si potrebbe provare ancora, con la ragionevolezza della sovversione, la cognizione del gusto e l'emozione della terra: un po' di sapere, un po' di saggezza e il più sapore possibile."

Monaci a tavola. La Regola di San...

Togni Nadia
Tau 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
È interessante scoprire come molte delle nostre abitudini alimentari si ispirino al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola di San Benedetto. La Regola di san Benedetto fornisce indicazioni dettagliate sull'alimentazione e sul modo di comportarsi in refettorio, sulla disposizione dei monaci a tavola, sul loro servizio reciproco, sulla lettura e il silenzio, sui tempi dei pasti in comunità e sulle norme salutistiche. Questi precetti prendono il nome di galateo monastico e trovano la loro espressione artistica nella costruzione dei refettori monumentali e delle grandi cucine monastiche. Molte delle nostre abitudini alimentari si ispirano al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola, che è ancora di grande attualità.

Food and space

D'Annuntiis M. (cur.); Menzietti G. (cur.)
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Produzione, distribuzione e consumo del cibo hanno da sempre rilevanti «effetti collaterali» sulle comunità e sui territori. Tuttavia, oggi, i mutamenti materiali e concettuali legati alle diverse fasi industriali della nutrizione incidono sulla vita degli uomini a tutte le scale: dalla dimensione minima dell'ambito domestico all'equilibrio ecologico globale. Questo volume intende appunto contribuire a una rinnovata consapevolezza della centralità storica del cibo, considerato nel suo inscindibile rapporto con il contesto sociale e fisico di cui costituisce l'ossatura. Nella prima parte dell'opera, professionisti di diversa estrazione disciplinare descrivono la concreta possibilità di innescare un circuito virtuoso di produzione, distribuzione e consumo del cibo, trasformando questa rete in un efficace dispositivo di progettazione dello spazio urbano-rurale. La seconda parte raccoglie invece puntuali riflessioni sugli effetti che le scelte politiche in materia di food hanno determinato nel paesaggio costruito, in un mosaico di interventi che finisce per diventare un'indagine sull'heritage delle filiere alimentari, e sul cibo come nuova forma di patrimonio culturale.

D'amore e baccalà

Romano Alessio
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
La più poetica delle capitali europee. Saramago e l'oceano. Tabucchi e il tram numero 28. E le tascas, le taverne in cui si mangiano cinquanta sfumature di baccalà ascoltando la musica più struggente che esista: il fado. È in questa città sospesa tra sogno e realtà che Alessio incontra Beatriz, una cameriera bellissima, scontrosa ed evanescente. Ritrovarla nel dedalo del centro storico sarebbe impossibile, senza l'aiuto di complici inattesi: gli spiriti guida di Amália Rodrigues, Ingrid Bergman, Fernando Pessoa...

Sesso & cibo vanno a letto insieme

Egle
StreetLib 2018

Disponibile in 3 giorni

11,99 €
Siamo un mix di modi di fare e i nostri modi di rapportarci al cibo dicono di noi molto più di quanto crediamo, soprattutto sul sesso. Cosa succede nel nostro cervello, e fino a che punto il nostro cervello influenza le nostre scelte sia alimentari che sessuali? Come il cibo può diventare un amante diabolico e quali sono i nostri bisogni da soddisfare? Il cibo e il sesso che ruolo svolgono in tutto questo? Iniziamo dal capire con chi ci troviamo a tavola, per evitare sorprese dopo, per poi passare a come il nostro cervello percepisce questi due piaceri (sesso e cibo) attraverso i nostri sensi, e come questi influenzino in modo determinante le nostre scelte alimentari e sessuali, anche quelle più estreme; per poi capire quali bisogni soddisfiamo tramite il cibo e il sesso. Per finire con esperienze di vita vissute che mi hanno portato ad unire i punti.

Ricette di grasso, di magro, per...

Alatri Giovanna
Fefè 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
È una carrellata di ricette, consigli e suggerimenti gastronomici tratti da pubblicazioni divulgative rivolte ad un ampio pubblico borghese tra le due guerre, buone ancora oggi. Autrici sono donne - colte, spesso laureate, a volte di estrazione aristocratica (da Ada Boni a Petronilla a Donna Clara) - gastronome non professioniste ma per passione, che si affermarono in un ambito e in un tempo dominato da soli uomini. Con la loro attività imposero un'attenzione nuova anche agli aspetti nutrizionali della persona e a quelli economici delle famiglie, e collaborarono con la nascente industria alimentare.

Tra vita e girovita. La minestra...

Nello Viparelli (cur.)
Colonnese 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Una particolare orchestra formata da psichiatri, biologi, psicologi, sociologi, antropologi ma anche chef e dirigenti dell'industria alimentare s'interroga su l'uso e l'abuso del cibo, il piacere di nutrire sé e gli altri e su come "l'arte culinaria" sia ritornata protagonista della nostra socialità. La Minestra Maritata, del sottotitolo, uno dei piatti napoletani più antichi, e diffusa in terra iberica come "Olla Potrida", e in Lombardia, come "Cassoeula", deve il suo nome al connubio tra verdure e carni (la verdura si sposa, si marita con la carne) e alla molteplicità dei suoi ingredienti, sia di origine animale, che vegetale, amalgamati da un filo d'olio e scorzette di formaggio. Una metafora culinaria particolarmente appropriata per dar conto dell'insieme dei saggi del volume: alcuni dal sapore più deciso, altri più leggeri e digeribili, legati tra loro dallo studio e dalla passione per il cibo. Gianluca Bocchi, Vincenzo Casillo, Salvatore Cozzolino, Antonella Gallo, Oscar Nicolaus, Marino Niola, Paolo Sassone Corsi, Gianni Schisa, Raffaele Sibilio, Nello Viparelli, Alberto Vito.

Sbornie sacre, sbornie profane....

Ferlan Claudio
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Stivate di barili colmi di bevande alcoliche e di uomini pronti a svuotarli: le navi che dai porti del Vecchio Continente salparono alla volta delle Americhe portarono in quei luoghi un nuovo sapere alcolico. Inclini al bere, educati alla mistica del vino, frequentatori di taverne, i colonizzatori incontrarono dall'altra parte del mondo culture indigene tra loro molto diverse, che avevano stabilito nei secoli rapporti complessi con una vasta serie di prodotti fermentati, rapporti in cui il rituale dell'ubriachezza poteva a volte assumere un carattere di sacralità. Dall'impatto sorsero nuovi modi di bere all'eccesso: sbornie epocali, malsane, curative, profetiche, battagliere, mortali, punibili, estatiche, comuni, solitarie, artistiche, visionarie, sacre, profane.

Artisti della fame. Storie di...

Masiero Roberto
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Cosa e come mangiava l'australopiteco Lucy circa tre milioni di anni fa? Perché Kafka ha scritto un racconto dal titolo Un artista della fame? Cosa ha mosso un digiunatore quale Rabelais a scrivere Gargantua e Pantagruel e un poeta come Hölderlin a intitolare una poesia Pane e vino? Quante volte abbiamo sentito la frase: l'uomo è ciò che mangia. Viene da un grande filosofo dei primi dell'Ottocento, Ludwig Feuerbach. Sarebbe bene leggerla in tedesco: der Mensch ist, was er isst. L'astuto Ludwig gioca sull'analogia tra ist, che sta per «essere», e isst, per «mangiare». Vuoi vedere che non siamo ciò che mangiamo, ma siamo il mangiare stesso? O, meglio, l'Essere (scritto maiuscolo) è ciò che mangia e digerisce il mondo stesso, è ciò che vuole un mondo perché ha fame? Questo libro si interroga sul cibo nei suoi molti aspetti: il potere, il sapere, i filosofi, le arti (inclusa la musica, che qualcuno definisce cibo dell'anima). E questo per capire il gusto e il disgusto, l'eros, il dono, il tempo, la metamorfosi... perché tutto ciò che è vivente ha a che vedere con il cibo. Un libro di scritture, saggi, racconti, frammenti, appunti, note biografiche, immagini, interviste anche immaginarie, documenti, vignette, curiosità, citazioni... tra uova, frattaglie cibo degli dèi, tecniche per wok e tajine, cadaveri di pollo in frigo, famiglie al ristorante dell'Ikea, re che mangiano e muoiono, orchestre che suonano verdure, il cibo delle favole... Attraverso il cibo, si finisce per occuparsi della vita. Perché, come scrive Oscar Wilde: «Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo»; o come ha detto Paolo Villaggio: «Non voglio essere cremato, voglio essere bollito».

Cibo e pratiche alimentari tra...

Testuzza Maria Sole
Bonanno 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sotto il profilo terminologico e rispetto ai problemi che suscita, in che modo il cibo fu "oggetto" di una specifica attenzione nella lunga stagione dello "ius commune" Quali furono le categorie interpretative che questa secolare cultura giuridica approntò per disciplinare il suo uso? Quali le "domande di giustizia" a cui pretese di dare una risposta? Il consumo del cibo - profilo centrale di tutti i complessi religiosi per le sue ineludibili connessioni con il mondo degli affetti, degli istinti primari e della morale - rappresentò quasi naturalmente uno dei tanti pilastri intorno al quale la raffinatissima scienza giuridica di antico regime si interrogò su "facultates agendi" e articolò una rete protettiva di norme restrittive e permissive. Con uno speciale focus sulla riflessione canonistica e teologico-morale dell'età premoderna, guardando alla sua prospettiva teorica - contraddistinta nelle sue molte varianti dall'originaria tensione escatologica -, e al "soggetto" postulato dalla sua antropologia - tra permanenze e cambi di volto -, questo libro si propone di tematizzare (e problematizzare) alcuni aspetti di un paesaggio tanto resistente all'usura della "longue durée" quanto frastagliato nei suoi disseminati "tòpoi".

C'è del marcio nel piatto! Come...

Caselli Gian Carlo; Masini Stefano
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Non tutto il cibo che arriva sulle nostre tavole è dannoso per la salute o frutto di filiere illegali, ma i draghi e i camaleonti che camuffano prodotti di largo consumo spacciandoli per genuini, buoni e giusti sono un pericolo da cui imparare a difendersi. L'agroalimentare "tira". Muove oltre 270 miliardi di euro e occupa 2,5 milioni di persone. È un pilastro dell'economia nazionale. Il principale fattore di traino è l'eccezionale appeal del made in Italy, un potentissimo ambasciatore di qualità ovunque nel mondo. E quel che "tira" logicamente "attira", per le opportunità che offre, trovando soggetti senza scrupoli pronti a sfruttare, sofisticare, adulterare. Le conseguenze sono opacità, scorrettezze e veleni che ci ritroviamo a dover consumare e avallare senza saperlo. Pur riconoscendo l'attenzione crescente riposta nel cibo buono, sano e giusto, questa autorevole e accurata indagine sul campo - condotta da Gian Carlo Caselli, oggi Presidente del Comitato scientifico dell'Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare, e da Stefano Masini, docente di Diritto Agroalimentare all'Università di Tor Vergata - denuncia l'esistenza di una vera e propria task force criminale, che allinea di volta in volta operatori prepotenti, spregiudicati e maliziosi, in grado di offendere i diritti essenziali alla salute e di deludere le lecite aspettative del consumatore in termini di gusto, natura e autenticità. Eppure sconfiggere i draghi avvelenatori del cibo è possibile. C'è bisogno di conoscerli e stanarli per riporre al centro della nostra spesa ciò che vogliamo in termini di sicurezza e qualità. Prefazione di Carlo Petrini.

La mia passione per il tartufo....

Latini Marco
ArtEventBook 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un libro scritto per diletto da un raccoglitore di tartufi a cui è stata tramandata la passione (e i segreti) dal padre: aneddoti, curiosità, ricette sul tubero più "prezioso" che la terra ci dona.

Io sono carnivoro

Marzetti Gian Piero
Il Ponte Vecchio 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"L'uomo potrà inventare un robot che forse, un giorno, lo batterà nei 100 metri piani, nel salto in alto e in quello in lungo, ma mai in uno sport di squadra. Perché dico questo? Perché noi siamo una "macchina" fantastica, munita di un fisico evolutosi in milioni di anni, ricca di un cervello, le cui proprietà sono ancora sconosciute al 90%, che ci fa interagire coi nostri simili in specie tramite infinite maniere. Una "macchina" che si è alimentata di carne per giungere ai livelli attuali e che è divenuta onnivora solo in quest'ultima fase del suo sviluppo. Circa una trentina di anni fa l'uomo si è inventato di poter alimentare un erbivoro tramite farine di carne prodotte dallo scarto della macellazione e il risultato ve lo ricordate bene: "la mucca pazza". Quindi, per raggiungere il più possibile uno stato di perfezione, abbiamo imparato che mai bisogna andare contro natura. Per tali considerazioni, ritengo che sia anche sbagliato che un onnivoro, già carnivoro, possa trasformarsi totalmente in erbivoro. Per tale motivo ho scritto questo libro... perché la "macchina uomo", alimentata impropriamente, "non si ritrovi a impazzire", perdendo quel bene in più, la ragione."

Mangiare nel Medioevo....

Salemi Maria Concetta
Sarnus 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le abitudini alimentari di oggi derivano dalla cultura gastronomica del Medioevo, un'epoca in cui non esistevano supermercati, le pietanze erano strettamente legate alla stagionalità e la disponibilità di cibo era incerta a causa delle grandi calamità - carestie, guerre, epidemie - che si succedevano nei secoli. Nel suo saggio, l'autrice mostra come l'evolversi del gusto sia stato influenzato dal progressivo integrarsi di usi mediterranei e usi nordici, con forti differenze a seconda delle aree geografiche ma anche degli usi e dei costumi. Sono poi approfonditi i vari metodi di preparazione e cottura dei cibi, con particolare attenzione ai condimenti e all'uso delle spezie, e le abitudini di consumo: servizio in tavola, utensili di uso comune, comportamento dei commensali. Chiude l'opera un'apposita sezione dedicata alla ricette medievali, tratte dai testi degli antichi gastronomi, suddivise per portate - dagli aperitivi ai dolci - e pronte per essere riproposte ai giorni nostri.

I monzù. Storie e ricordi di cuochi...

Accardi Vittorio
Grimaldi & C. 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il vocabolo "Munzù" che deriva dal francese Monsieur, era la denominazione che spettava solo ai grandi cuochi. Era come un titolo onorifico, tanto ambito che - così come narra Salvatore di Giacomo - un celebre cuoco lo preferì ad una lauta ricompensa che Ferdinando II di Borbone gli aveva offerto. Di questi artisti dei fornelli, l'autore ha ricostruito la storia, ed attraverso ricordi, citazioni, testimonianze ed aneddoti ha fatto rivivere il clima brillante e raffinato del mondo elegante, nel secolo scorso, nella bella epoque e negli anni liberty. È una lettura che riporta gli anziani alla loro giovinezza e fa sognare ai più giovani la vita mondana e sociale di un tempo ormai lontano.

Dove si guarda e quello che siamo

Casadio Giovanna
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
Il cùscuso trasforma in sapore la risacca che s'infrange e la spuma delle onde sulla sabbia. Le donne si alzano all'alba per 'ncocciare la semola di grano duro, creare con l'acqua e la pazienza piccoli grumi che nella cùscussiera posta sopra la mafaradda saranno poi cotti al vapore. Lentamente. Perché di costanza è fatto l'amore. E questo è il cùscuso. Viaggio e ritorno. Tabarka, Biserta, Tunisi, Sfax e la sconfitta Cartagine, che sono sulla stessa rotta, appena qui di fronte. 11 cùscuso è l'incrocio dei venti e dei mari tra via Serisso e via Ossuna. Le lacrime delle madri straziate per i naufraghi inghiottiti dall'impietoso mare. È la luce che s'accende nella stanza delle donne quando è ancora notte. È il canto: «Svigghiativiii ch'è tardu...» Il cùscuso è il cibo che rende i bambini diffidenti, ma appena l'assaggiano vogliono solo quello. Si dice che è fratellanza. Ma è di più. lo do a te e tu in cambio insegni a me, che è tutto quello che c'è da sapere sull'umanità e dintorni.

Il ritorno dell'onnivoro. L'uomo...

Steingarten Jeffrey
EDT 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Jeffrey Steingarten colpisce ancora. Nonostante la prima raccolta dei suoi saggi scritti per Vogue si intitolasse "L'onnivoro. L'uomo che ha mangiato tutto", in quelle pagine il grande food writer americano aveva si sperimentato molti cibi, ma, naturalmente, non ogni cosa. Dunque ecco altre diciotto "inchieste gastronomiche" che esplorano altrettanti temi di grande attualità: il vegetarianesimo e il lievito madre, i rischi che serpeggiano nei cibi crudi e i falsi miti sui grassi, la passione per i frutti di mare e quella per il barbecue, il microonde e i pasti confezionati. "Se c'è uno che sa cosa vuol dire esercitare il mestiere del food writer nel migliore dei modi, quello è Steingarten", ha scritto il semiologo Gianfranco Marrone. "Definirlo critico gastronomico è riduttivo: che parli di sushi o patatine fritte, couscous o choucroute, granite o diete dimagranti, tacchini del Ringraziamento o bistrot parigini, il discorso di Steingarten è a tutto tondo: informa sui minimi dettagli, tanto storici quanto scientifici, fornisce la ricetta migliore, motiva giudizi di valore, decostruisce luoghi comuni e, soprattutto, racconta, racconta, racconta, mescolando il più colto storytelling con un'ironia tagliente che non risparmia nessuno." Se amate il cibo, se ne amate la narrazione, adorerete le storie di Jeffrey Steingarten. E se voi stessi siete soliti raccontare le cose buone - agli amici, sui social, sui blog - vorrete ardentemente diventare come lui.

Tokyo Tsukiji. Ediz. italiana,...

Tanzini Nicola
Contrasto 2018

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Un'inedita testimonianza visiva del mercato ittico più grande del mondo. Presentazione di Masuo Nishibayashi e con un contributo di Benedetta Donato.

Cibo. La storia illustrata di tutto...

Gribaudo 2018

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Dalle pesche, simbolo di gioia e immortalità nella Cina antica, alla storia dell'olio d'oliva, l'oro liquido del Mediterraneo, scopriamo gli episodi più affascinanti sulle origini, le tradizioni, gli usi dei cibi che ritroviamo ogni giorno sulle nostre tavole. Un'opera riccamente illustrata con dipinti, manifesti pubblicitari, fotografie: per tutti gli appassionati di enogastronomia, e non solo.

A tavola nell'antica Roma. Il...

Tedesco Pamela
StreetLib 2018

Disponibile in 3 giorni

12,49 €
Che cosa mangiavano gli antichi Romani? Come si comportavano a tavola? Si mettevano "a dieta" oppure si abbuffavano sempre? Si nutrivano tutti di carne o già allora alcuni erano vegetariani o vegani? Con "A tavola nell'antica Roma" si pubblica la tesi di laurea magistrale, intitolata "Il sistema 'cibo' nell'impero romano: pratica e ideologia", di Pamela Tedesco, che ha rintracciato un filo conduttore tra le idee di età imperiale e quelle odierne sull'alimentazione, individuando le radici antiche di prassi alimentari attuali.

Il grano futuro. Grani antichi e...

Maroni L. (cur.); Ponzini D. (cur.)
Altreconomia 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
I "grani antichi" sono una rivoluzione, per la nostra alimentazione, per la salute, per la terra. La "filiera degli 11 grani" germoglia nel Parco Agricolo Sud Milano, ma le spighe antiche crescono in tutta Italia. Questo libro racconta le storie dei "grani antichi" in Italia, dai cultivar più noti - Timilia, Gentilrosso, Verna o Solina - ai "miscugli". Un rinascimento che va di pari passo con la riscoperta di un pane "buono", per la salute e per la terra. Alle porte di Milano, nel 2012, nasce la "Filiera degli 11 grani", promossa dal Distretto di Economia Solidale Rurale del Parco Agricolo Sud Milano. Il loro miscuglio di 11 grani antichi produce farine con un glutine "gentile" e un pane con un aroma e un gusto unici, nutriente e digeribile. Non solo: i frumenti di varietà tradizionali si coltivano con poca acqua, senza fertilizzanti e pesticidi, generano nuova biodiversità e si adattano bene a luoghi e clima. La filiera corta consente poi a contadini e panificatori di ritrovare antichi saperi, di rendersi indipendenti dall'acquisto dei semi e di concordare un compenso equo e un prezzo del pane accessibile a tutti. Una vera e propria "economia delle relazioni".

Food passport. Cookbook. Ediz....

Ass. Cult. Viaindustriae 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Questo libro è il risultato conclusivo di un progetto Erasmus+ durato tre anni, intitolato FoodPassport, un progetto che affronta la tematica del cibo come elemento di socializzazione e costruzione di un'identità europea collettiva. FoodPassport è un programma triennale (2014-2017) della Comunità Europea nell'ambito di Erasmus + KA2 - Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche. I temi principali del progetto sono alimentazione sana, stili di vita sani, abitudini alimentari e preparazione dei pasti tradizionali dei paesi partner (Bulgaria, Lettonia, Polonia, Turchia, Olanda, Italia, Portogallo) con l'obiettivo di ottenere pari possibilità di inclusione nella società attraverso una coscienza collettiva e un'identità basata sul cibo. 7 copertine con 7 colori diversi.

La cucina come ambiente vitale....

Braccini Daniela
Press & Archeos 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il termine cucina non è affatto parola univoca. È il "dove", il locale usato per cucinare e mangiare ma è anche "quello" che mangiamo o il modo di cuocerlo. Inoltre, soprattutto oggi, definisce il corpo fisico dello spazio-cucina, cioè l'arredamento. Tra le migliaia di libri e di autori affamati di ricette vecchie e nuove, si è forse trascurato di dare la giusta attenzione al luogo in sé, la cucina come ambiente vitale, ad un tempo spazio fisico e spazio idealizzato. Cos'è davvero la cucina e cosa è stata nel nostro passato? Qual è la storia della cucina intesa come luogo? In che modo un semplice strumento come la forchetta può aver rappresentato un evento rivoluzionario? Quale realtà simbolica si esprime nell'analogia tra il corpo femminile e la manipolazione degli alimenti? Partendo dal focolare delle nostre campagne, proveremo a penetrare il significato di questo importante ambiente di trasformazione.

A tavola con le religioni

Salani Massimo
EDB 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Cristianesimo, Ebraismo, Islam, Induismo, Buddhismo, Jainismo: il libro affronta le religioni, le norme alimentari, gli aspetti teologici, le questioni aperte e presenta oltre 50 ricette - dagli antipasti ai dolci - per assaporare tutta la ricchezza delle principali tradizioni gastronomiche.Il primo menu completo che compare nella Bibbia riguarda il cibo che Abramo offre ai suoi ospiti: focacce di fiore di farina, probabilmente impastate con olio; tenera carne di vitello; latte acido che fa pensare allo yogurt; latte fresco come bevanda. L'Ebraismo, che esprime la più corposa legislazione alimentare mai conosciuta in nessun'altra religione, non è vegetariano, anche se distingue animali leciti e proibiti, fissa norme rituali ben precise per l'uccisione e l'eliminazione del sangue e proibisce di cucinare insieme latte e carne. Il Cristianesimo non distingue invece cibi puri e cibi impuri, non classifica gli animali in leciti e proibiti o le bevande in consentite e vietate. Una libertà gastronomica che non impone l'obbedienza alimentare e neppure il vegetarianesimo: è infatti consentito il consumo di ogni tipo di carne senza alcuna limitazione, se non quella legata ad alcuni giorni e a un periodo dell'anno liturgico.La norma alimentare generale dell'Islam proibisce, al contrario, il consumo di carne di maiale, uccelli rapaci, asini, muli, rettili, topi, rane, formiche e pesci privi di scaglie, anche se ogni Paese musulmano propone aspetti gastronomici che lo differenziano dagli altri. Oltre ai divieti che colpiscono i cibi solidi, la tavola non contempla il vino e, più in generale, tutte le bevande alcoliche e superalcoliche, una proibizione che riguarda anche i fedeli induisti, buddhisti e jainisti. Che cosa si mangia, quali alimenti si rifiutano e dalle mani di chi si accetta cibo cotto sono le domande che definiscono nell'Induismo il posto di un uomo o di un gruppo. E mentre l'insegnamento buddhista invita alla moderazione in ogni campo della vita, compreso quello alimentare, ma consente di mangiare carne in determinate circostanze, il fondamento dello Jainismo risiede nel totale rispetto di ogni forma di vita creata, compreso il mondo materiale, in quanto depositaria di un'anima.

Mangiare con Dio. Cibo e ritualità...

Masini Marta
Foschi 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quando si dice che sedersi a tavola è un rito non si pensa al fatto che, per molti, cibarsi significa effettivamente incontrare Dio. Intorno alla preparazione del cibo e alla sua consumazione, si sono accumulate infatti nei millenni regole e consuetudini divenute poi fondamentali prescrizioni religiose. Il presente saggio ruota intorno al cibo in quanto oggetto di culto, simbolo o veicolo della presenza divina, testimone della propria fedeltà a Dio. Dall'ebraismo all'islamismo, passando per il cristianesimo, l'autrice ci accompagna in un viaggio affascinante alla ricerca del significato di tradizioni antichissime e mai come oggi attuali e vive. Il saggio si conclude con un ricettario dei piatti tipici delle tradizioni culinarie delle tre religioni monoteiste, adatto per la preparazione di un pasto interreligioso.

Guerra & pane

Tazzer Sergio; Gasparini Danilo; Rorato Giampiero
De Bastiani 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

Il Parmigiano Re. Grandi scrittori...

Brogi Paolo
Compagnia Editoriale Aliberti 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Qual è il sottile filo che unisce, in epoche così lontane e diverse, dal Medioevo all'800 russo e a quello europeo, tre grandi maestri della letteratura come Boccaccio, Stevenson e Tolstoj? Incredibilmente è un formaggio italiano, il Parmigiano Reggiano. Che allieta con la sua immagine le pagine del Decamerone, dell'Isola del Tesoro e di Guerra e Pace. Il Parmigiano Reggiano è l'emblema di quel Bengodi immaginato da Boccaccio nella terza novella dell'ottava giornata del Decamerone ambientata tra il Mugnone e il fantastico mondo di ravioli e Parmigiano Reggiano; è il cuore della scena nel fortino assediato dai pirati dell'Isola del Tesoro quando il dottor Livesay ascolta il giovane protagonista Jim, reduce da un giro nell'isola e gli consiglia un pezzo di Parmigiano Reggiano per conquistare il cuore del pirata Ben Gunn; è infine nel più grande romanzo russo l'ingrediente eccellente del pranzo che il principe Andrej, reduce dal fronte della guerra contro Napoleone, affronta a Mosca. Molto più che semplici citazioni, ecco dunque tre momenti che ci rinviano a una sorta di appartenenza alimentare inaspettata quanto suggestiva della letteratura di ogni tempo.