Teologia cristiana

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Sotto lo sguardo della Bibbia

Chrétien Jean-Louis
Qiqajon - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
I grandi libri, sempre, aprono in noi sentieri imprevisti che possiamo a nostra volta imboccare. Poiché non si torna intatti dalla lettura dei grandi libri: il lettore, infatti, è letto dai libri che legge. Leggendo impariamo anche a leggerci, e possiamo così vedere noi stessi in modo diverso. Questo vale ancor più nel rapporto di fede con le Scritture: tramite le pagine di questo libro impariamo a lasciarci leggere con autorità dalla Bibbia, la quale contiene una Parola il cui sguardo può destabilizzarci e imprimere una svolta feconda nella nostra vita.

La materia vivente. Dio, uomo e natura del...

Brancato Francesco
EMP - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Un saggio sul pensiero filosofico di Hans Jonas a partire dalle questioni classiche e fondamentali che egli pone al centro del suo pensiero: Dio, uomo e natura. Un ricco e articolato percorso filosofico che ha aperto scenari inediti nel campo della filosofia della natura, della filosofia morale e perfino della teologia.

Perché il cristianesimo deve cambiare o morire....

Spong John Shelby
Il Pozzo di Giacobbe - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Con grande coraggio e integrità intellettuale il vescovo episcopaliano J.S. Spong espone in questo libro le cause della crisi mondiale del cristianesimo, che è in primo luogo dottrinale. Opera cruciale, questa di Spong, perché in essa sono contenute e anticipate le sue "12 Tesi. Appello per una nuova riforma", che costituiscono il suo più importante contributo per un coraggioso rinnovamento della fede e della vita delle Chiese. L'Autore intende aiutare i cristiani non solo a trovarsi meno impreparati ad affrontare il cambiamento epocale in atto ma a diventarne i promotori. Solo così il cristianesimo potrà passare alle nuove generazioni.

Salvifici doloris

Giovanni Paolo II
Centro Volontari Sofferenza - 2019

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8,00 €

Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha...

Augias Corrado; Pesce Mauro
Mondadori - 2019

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11,50 €
Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche fiabe, segno della curiosità di sapere chi lui fosse veramente prima che il mantello della teologia lo coprisse, celandone allo sguardo la figura storica. Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano. Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa "inchiesta" ci restituisce è quello di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè, amante del suo popolo e delle sue tradizioni, eppure aspramente critico verso gli aspetti che giudicava "superati" o "secondari", e, soprattutto, portatore di un progetto di rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati; una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.

Il criterio misericordia. Sfide per la teologia...

Ferretti Giovanni
Queriniana - 2019

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13,50 €
Un saggio ai confini tra filosofia e teologia, che mette in evidenza la portata ermeneutica del tema "misericordia" e le grandi sfide che ne derivano per la teologia e la prassi cristiana nel tempo presente.

Propedeutica alla teologia naturale. Per l'uso...

Eberhard Johann August; Spano H. (cur.)
Mimesis - 2019

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12,00 €
La "Propedeutica alla teologia naturale" appare a Halle nel 1781, anno in cui Kant dà alle stampe la "Critica della ragion pura". Il destino storiografico dello scritto e quello del suo autore sono strettamente legati all'ingombrante figura di Kant. Eberhard non fu tuttavia una mera "controfigura dogmatica" del filosofo della Critica né l'utilizzo che questi farà del manuale eberhardiano nelle proprie lezioni di filosofia della religione dei primi anni Ottanta esaurisce l'importanza di un documento che, tra Katheder- e Weltphilosophie, rivela una saliente articolazione di teologia naturale in senso stretto e di filosofia della religione intonata alla Dogmenkritik. Questa articolazione, che l'ampio saggio introduttivo e il ricco apparato di note che accompagnano la presente traduzione si incaricano di valorizzare, informa una "logica della teologia" che se da un lato può riservare spunti di riflessione e una densa mappa concettuale a quanti sono sensibili al tema della "rinascita della teologia naturale nella filosofia analitica", dall'altro restituisce un vibrante e ancora attualissimo monito illuministico.

Pasto divino

Schubert Anselm
Carocci - 2019

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22,00 €

Pavel Florenskij. La prima biografia di un...

Pyman Avril
Lindau - 2019

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34,00 €
Nel 1937 un colpo alla nuca in uno scantinato concluse la vita di Pavel Florenskij, matematico, fisico, geologo, filosofo, teologo, da molti definito il Leonardo da Vinci russo. Il suo corpo fu gettato in una fossa comune e di lui nessuno seppe più niente. I famigliari credettero a lungo che, dopo essere stato ingoiato dal sistema dei campi di lavoro sovietici, fosse morto nel 1943. Alla fine degli anni '50 fu riabilitato: le accuse contro di lui si erano rivelate infondate. Del resto, Florenskij non era in senso stretto un dissidente e, anche quando era entrato nella realtà del gulag, aveva cercato di fare quanto le sue capacità speculative e una totale dedizione al lavoro gli consentivano per approfondire le conoscenze in un vasto numero di discipline (proprio durante il periodo della prigionia gli vennero riconosciuti 12 brevetti legati a 47 applicazioni delle sue innovazioni tecnologiche). Parecchi altri anni sono però dovuti passare perché la sua parabola di uomo, scienziato e sacerdote cominciasse a ottenere attenzione, e infatti Avril Pyman ci offre la sua prima biografia completa, sullo sfondo delle vicende storiche, politiche, religiose e culturali del mondo russo a lui contemporaneo. Ciò che ne emerge non è solo l'immagine di una intelligenza dotata per le scienze e per il pensiero filosofico, ma anche il profilo di un uomo libero, restio a ogni compromesso, unicamente interessato alla ricerca della verità.

Humanae vitae

Fumagalli Aristide
Queriniana - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €

Humanae vitae

Fumagalli Aristide
Queriniana - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €

Il regno e il giardino

Agamben Giorgio
Neri Pozza - 2019

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14,50 €
Da più di due millenni il paradiso terrestre, il giardino piantato da Dio in Eden, è stato per il mondo occidentale il paradigma di ogni possibile felicità degli uomini sulla terra. E, tuttavia, esso è fin dall'inizio anche il luogo da cui la natura umana, caduta e corrotta, è stata irrevocabilmente scacciata. Da una parte, tutti i sogni rivoluzionari dell'umanità possono esser visti come l'instancabile tentativo di rientrare nell'Eden, sfidando i guardiani che ne custodiscono l'accesso, dall'altra il giardino resta invece come una sorta di traumatismo originario che condanna al fallimento ogni ricerca di felicità sulla terra. In entrambi i casi, il paradiso è essenzialmente un paradiso perduto e la natura umana qualcosa di essenzialmente manchevole. Attraverso una critica serrata della dottrina agostiniana del peccato originale e una rilettura del paradiso dantesco, la ricerca di Agamben prova invece a pensare il paradiso terrestre non come un passato perduto né come un futuro a venire, ma come la figura ancora e sempre presente e attuale della natura umana e della giusta dimora degli uomini sulla terra. Un paradigma politico, dunque, da articolare e distinguere dal regno millenario, che ha fornito il modello alle utopie di ogni specie. Se solo il regno può dare accesso al giardino, solo il giardino rende pensabile il regno.

La schiena di Dio. Escatologia e letteratura

Brancato Francesco
Jaca Book - 2019

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28,00 €
«I letterati... sono i creatori di luoghi aperti, dove emergono problemi fondamentali, si spalancano finestre, balenano luci» (H.U. von Balthasar). La verità di questa affermazione ispira il contenuto del libro, che si accosta ai classici «novissimi» attraverso il confronto con autori che nelle loro opere hanno parlato di ciò che la teologia cattolica fa rientrare sotto la denominazione di «realtà escatologiche». Il testo è costituito da due ampie parti ed è arricchito dalle note a margine di Franco Rella, il quale condivide con l'autore la convinzione secondo cui «la letteratura, e l'arte in genere, abbia un rapporto profondo con la verità, tale che da esso non è possibile prescindere, a meno che non ci si voglia chiudere in un recinto di aride certezze». Gli autori presi in considerazione sono molto diversi fra loro ma sono accomunati dalla medesima preoccupazione di comprendere l'uomo, il senso - nonsenso - della sua esistenza e del suo mondo. Brancato parte dall'assunto che con i loro scritti essi offrano degli apporti preziosi perché «la verità di sempre sia espressa in un linguaggio che consenta di riconoscere la sua permanente novità» (Francesco, "Evangelii Gaudium"). La teologia ha imparato che «tutte le cose contraddittorie e storte che gli uomini avvertono sono chiamate la schiena di Dio. La sua faccia, invece, dove tutto è armonia, nessun uomo la può vedere». Sono le parole di Martin Buber, da cui è tratto anche il titolo del volume.

L'anticristo. Testo latino a fronte. Vol. 3: La...

Potestà G. L. (cur.); Rizzi M. (cur.)
Mondadori - 2019

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50,00 €
È il Nemico supremo, che minaccia il cosmo, la cristianità, il Signore stesso. Preannunciato nelle Lettere di Giovanni e incastonato nella Trinità del Male dell'Apocalisse, è «inventato» da Ireneo, Ippolito, Tertulliano e Origene. Poi, dilaga nell'immaginazione del Medioevo. Questo terzo e ultimo volume completa la serie dedicata a quella che è forse la leggenda più grande dell'Occidente medievale: il Figlio della perdizione, colui che precede la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi. I secoli dal XIII al XV vogliono fare «scienza» del suo avvento. Pietro d'Ailly, per esempio, predica la concordanza quasi perfetta di astronomia e storia, elaborando un calcolo complesso per collocare la venuta dell'Anticristo attorno all'anno 1789 - quello della Rivoluzione francese - e sostenere che «a quei tempi secondo gli astronomi ci sarà un cambiamento di religione, e secondo loro dopo Maometto ci sarà qualcuno potente che stabilirà una legislazione vergognosa e fondata sulla magia, perciò si può credere con verosimile probabilità che dopo la religione di Maometto non ne arriverà nessun'altra, se non la legge dell'Anticristo». Chi è, infatti, l'Anticristo per gli studiosi del tardo Medioevo? È un eretico, un giudeo, un musulmano? O, addirittura, il papa di Roma, come suggeriscono tra gli altri Pietro di Giovanni Olivi e Ubertino da Casale, nonché l'inglese John Wyclif? Per scoprirlo, il Medioevo mette in campo tutta la sua scienza. Da un lato, decide che l'Anticristo è già nato. Dall'altro, cerca di costruirne la biografia, e impiega l'esegesi biblica (cioè la «scienza» della Bibbia) e la «scienza» astrologica per discuterne l'avvento. Così, Bernardino da Siena inscena, a partire dalla bolla «Exiit qui seminat» di Niccolò III, e dall'Apocalisse, un grandioso «concilio dei diavoli convocato da Lucifero in persona», in cui Ammone, il Diavolo dello sterminio, Belzebù e Asmodeo gli riferiscono «su quanto stanno mettendo in opera per preparare la venuta dell'Anticristo». Asmodeo viene poi incaricato di recarsi in paradiso a chiedere giustizia. Mentre Ruggero Bacone raccomanda l'uso della matematica per determinare il quando, il dove e il come l'Anticristo sorgerà. Abbiamo dunque sotto gli occhi un libro affascinante, che presenta gli incubi del Medioevo con chiarezza esemplare.

La tunica e la rete. Commento spirituale al...

Marzotto Damiano
Ancora - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il Vangelo di Giovanni è Vangelo «simbolico». Come decifrarne il senso profondo? La tunica e la rete sono simboli di un'unità che resiste a tensioni laceratrici. La tunica evoca la morte di Gesù, la rete l'azione di Pietro sul mare di Tiberiade. L'unità degli uomini è opera di Cristo e si attua in una correlazione inestricabile (le maglie della rete), in cui ciascuno ha bisogno dell'altro e tutti dipendono da una chiamata più alta. Nel quarto Vangelo tutto prende luce dalla preghiera di Gesù «perché siano una cosa sola come io e te siamo una cosa sola». Ogni episodio e i diversi simboli evocano una esperienza spirituale, insieme personale e comunitaria, a cui questo commento intende guidare.

La concezione cristiana del mondo

Florenskij Pavel Aleksandrovic; Maccioni A. (cur.)
Pendragon - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Tra la fine dell'estate e l'autunno 1921, Pavel A. Florenskij teneva un corso decisivo per gli studenti dell'Accademia teologica di Mosca. Nei difficili tempi della smobilitazione generale, portava avanti il suo insegnamento di storia della filosofia con un atto di profonda onestà intellettuale e di resistenza. Forse temendo che potessero essere le sue ultime lezioni - siamo all'indomani della Rivoluzione, in pieno processo di nazionalizzazione dei beni religiosi - Florenskij ha tentato di riprendere tutti gli argomenti affrontati in lunghi anni di ricerca filosofica e teologica. Il privilegiato incontro con gli studenti che amava è rimasto indelebile in una serie di appunti: di recente riscoperti in Russia, vengono qui restituiti ai lettori nella traduzione integrale.

Le virtù cristiane. Vivere il battesimo tra...

Lucchini Luca
Porziuncola - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
«È significativo che un laico affronti l'argomento delle virtù. Vuol dire forse che si avverte il bisogno di dire certe cose che probabilmente non sono sufficientemente considerate da chi si occupa della cura pastorale. Il tema delle virtù è un tema trasversale a tutta la Chiesa, cui nessuno si può sottrarre. In ogni caso già il fatto che il libro, curato con competenza, stia qui, merita una sincera stretta di mano a Lucchini. Pure il titolo scelto per questo testo è indicativo. È solo il battesimo che ci innesta nella vita di Dio, ci fa figli nel Figlio e ci abilita a vivere una vita nuova, da redenti, liberati da ogni timore». (Dalla Presentazione di Marko Ivan Rupnik)

Frutto del lavoro dell'uomo. Una critica...

Cekada Anthony
Centro Librario Sodalitium - 2019

Disponibilità Immediata

19,50 €
L'interesse per la messa latina tradizionale ha iniziato a diffondersi tra la generazione più giovane di clero e laici, soprattutto a seguito della promulgazione del Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI. Molti dicono con entusiasmo che trovano, nel rito tradizionale, una bellezza, una riverenza e un senso di continuità con la tradizione, che non hanno mai sperimentato con la Messa di Paolo VI, norma liturgica dal 1969. Alcuni invece pensano erroneamente che la messa nuova di Paolo VI sia soltanto una traduzione del rito precedente, ma non è assolutamente così poiché si tratta di un rito del tutto nuovo inventato dai modernisti. Altri si soffermano sulla forma esteriore dei due riti; ma ci sono però questioni ben più profonde dell'estetica, della nostalgia e della ricerca del mistero nella religione. Don Cekada con questo studio approfondito e metodico della messa di Paolo VI affronta tutte queste questioni con competenza e in modo accessibile a tutti. Il testo originale è stato pubblicato nel 2009; nel 2019, a 50 anni dalla messa nuova, ne pubblichiamo la traduzione italiana.

Dio e la dignità dell'uomo

Conferenza episcopale tedesca (cur.)
ESD-Edizioni Studio Domenicano - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
La dignità umana è un'idea a cui molti fanno appello nei discorsi pubblici su scottanti temi etici, che riguardano l'inizio della vita umana, le cellule staminali, la medicina predittiva, la povertà infantile e l'equo accesso all'istruzione, il fine-vita. Per approfondire questo tema è stato applicato con successo un preciso e collaudato metodo ecumenico: guardare a ciò che unisce. Pastori e teologi luterani e vescovi e teologi cattolici non nascondono le differenze di interpretazione, ma mettono in luce i dati comuni alle due Chiese per superare le divergenze e costruire delle proposte spendibili pubblicamente. Il testo è importante anche perché illustra i vari modelli di argomentazione etica con una chiarezza mai usata prima e dà un'interpretazione ecumenica di Genesi 1-3 e di Matteo 5, il discorso della montagna.

Fausto Socini. «Nemo propheta in patria sua»

Fabbri Duccio
goWare - 2018

Disponibilità Immediata

15,99 €
Sedicesimo secolo, la Riforma dilaga in Europa, sui roghi bruciano sia eretici protestanti che cattolici, c'è peró chi propugna ideali di tolleranza e non violenza. Tra di essi spicca Fausto Socini. Discendente da una ricca famiglia senese di eretici, professori e alchimisti, a trent'anni Fausto organizzava feste all'università, scriveva poesie e non pensava lontanamente a laurearsi, fino a quando si trovò inaspettatamente a capo della più improbabile setta religiosa mai vista in Europa. Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo i discepoli di Socini, i Sociniani, dettero scandalo con le loro dottrine non ortodosse, ma furono anche molto amati da scienziati e filosofi come Newton, Locke, Jefferson. Ormai dimenticato, Fausto Socini ha però gettato le basi filosofiche della nostra società contemporanea.

Nel grembo della Vergine Maria. Il mistero...

Postorino Antonino
Agorà & Co. - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Questo libro tenta di sondare la straordinaria complessità della figura della Vergine Maria rendendola accessibile a lettori non specialisti, che però avvertano con forza la sua potenza simbolica a prescindere dall'essere o no credenti. L'indagine in esso condotta ricostruisce la genesi di questa immagine in una tradizione religiosa che ha ormai tre millenni, e che raggiunge nella teologia cristiana quella densità di significato che fa riconoscere in lei, in quanto portatrice dell'enigma della "Madre di Dio", l'essere in qualche modo "madre di tutte le rivoluzioni", cioè mediatrice della presenza reale dell'Assoluto nel mondo.

Il serenissimo purgatorio. Letteratura, società...

Folin Enrica
Marcianum Press - 2018

Disponibilità Immediata

36,00 €
Il libro analizza quello che si può definire il "fenomeno" del Purgatorio, perché di quest'ultimo indaga, in maniera multidisciplinare, non tanto gli aspetti dogmatico-teologici, quanto le manifestazioni nella vita sociale, nella letteratura, nella musica, nella pittura e nelle arti applicate. Queste manifestazioni sono analizzate con riferimento a Venezia e ai suoi Domini negli anni che vanno dal Concilio di Trento alla caduta della Serenissima, arricchendo un filone di ricerca ancora relativamente inesplorato.

Umiltà, pazienza e amore

Przywara Erich; Ruggieri G. (cur.)
Queriniana - 2018

Disponibilità Immediata

8,50 €
In queste pagine, scarne e densissime, Przywara si avventura in un ambizioso esercizio di comparazione: esamina l'idea antica (classica) di "umiltà", di "pazienza", di "amore", e la mette a confronto con la comprensione tipicamente cristiana, evidenziando la singolarità e l'originalità irriducibili di quest'ultima. L'umiltà viene così illustrata non come un sadico gusto divino nell'annientare l'essere umano, ma come il mistero di una unione rispettosa tra due amanti. La pazienza - ignota alle divinità greche - risulta quel sapersi fare carico dei silenzi e delle notti inquiete che punteggiano la relazione d'amore. E lo stesso amore cristiano viene inteso come alleanza, ovvero come reciprocità positiva e buona, per quanto asimmetrica. Tre virtù che sono - in definitiva - altrettanti aspetti del medesimo, unico Mistero. Non abbiamo qui, dunque, una semplice meditazione edificante, ma un pensiero rigoroso e profondo, che ad ogni riga convoca il vasto sapere filosofico-teologico di un gigante del XX secolo come Erich Przywara.

Maria dalla quale è nato il Cristo

Luisetto Giovanni M.
Ancilla - 2018

Disponibilità Immediata

40,00 €
L'autore ci presenta la virtù, in Maria, dal lato psicologico soprannaturale. Cosa dice il cuore di Dio a Maria, quali le sue risposte; l'impercettibile movimento di domanda di Lui, la pronta e totale adesione di Lei... Il progetto che emerge da queste considerazioni è: contemplare Maria dalla parte di Dio e scorgerne le corrispondenze d'amore.

Paolo di Tarso e la donna nel I secolo d.C....

Biancalani A. (cur.); Mariotti C. (cur.)
Agorà & Co. - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Paolo di Tarso era a favore o contro il mondo femminile? Dietro questo interrogativo si sono dibattuti esegeti e teologi nel tentativo di tracciare la linea di demarcazione di una risposta definitiva, giungendo, il più delle volte, ad assunti piuttosto netti in un senso o nell'altro. Il presente volume nasce sui banchi di scuola, in particolare dagli studenti della Licenza biblica della FTIC (Facoltà Teologica dell'Italia Centrale). Gli autori delle diverse ricerche hanno voluto ricollocare la questione entro i confini culturali del tempo nel quale si svolse il confronto ed il dialogo fecondo di un uomo straordinario, come l'Apostolo Paolo, che si lasciò interrogare da stili e usi provenienti da mondi diversi, tutti assunti e reinterpretati alla luce dell'annuncio del Vangelo. Ecco allora la necessità di riposizionare i testi entro il complesso quadro multiculturale del I sec. d.C. attraverso l'analisi di alcuni frammenti di quello che fu un dialogo profondo e proficuo, che pose le basi per la nascita del Cristianesimo.

Dietro «Dionigi l'Areopagita». La genesi e gli...

Mainoldi Ernesto Sergio
Città Nuova - 2018

Disponibilità Immediata

42,00 €
Gli scritti che compongono il Corpus Dionysiacum devono la loro straordinaria fortuna a due fattori: l'eccezionale levatura speculativa del loro autore e lo pseudonimo dietro al quale egli nascose la propria identità. Secondo gli Atti degli Apostoli, Dionigi fu un membro dell'Areopago di Atene, convertito da Paolo al cristianesimo. In realtà, il Corpus fu scritto secoli dopo, introducendo dottrine di grande impatto, quali la teologia negativa, la teologia mistica, l'universo come gerarchia (termine coniato proprio da 'Dionigi'), il cui fine è la deificazione. Questo impianto teorico era debitore del pensiero neoplatonico, ma lo superava compiendo una sintesi inedita con il pensiero cristiano-patristico. L'impatto del Corpus ebbe una portata incalcolabile: i cinque testi che lo compongono divennero una sorta di 'seconda Scrittura' e fecero di 'Dionigi' il primo Padre della Chiesa, tanto che per novecento anni nessuno ne mise in dubbio la paternità, fino a quando Lorenzo Valla, in pieno Rinascimento, non seppe produrre delle valide controprove. Solo nel secolo XX, tuttavia, si prese definitivamente atto dell'impossibilità che l'autore potesse identificarsi con il convertito dell'Areopago. Ernesto Sergio Mainoldi propone in questo libro gli esiti di una ricerca riccamente documentata, orientata a una dettagliata e completa ricostruzione del contesto storico-dottrinale in cui sono stati concepiti e hanno visto la luce gli scritti del Corpus. Al termine del libro per il lettore si dischiuderà una soluzione rivoluzionaria della «questione areopagitica», che in modo del tutto originale e inedito riesce a ricomporre i tanti aspetti testuali e dottrinali del Corpus rimasti finora inspiegati.

Il senso della creazione. Saggio per una...

Berdjaev Nikolaj; Dell'Asta A. (cur.)
Jaca Book - 2018

Disponibilità Immediata

35,00 €
«L'uomo è disposto a fare a meno della libertà. Ma è Dio, Dio e non l'uomo, che non può e non è disposto a fare a meno della libertà dell'uomo. Dio ha bisogno della libertà dell'uomo e della libertà del mondo». In questa frase è concentrato, in un certo qual modo, tutto il senso della filosofia di Nikolaj Berdjaev. Liberatosi dal marxismo, che lo aveva originariamente attratto, ma di cui ormai non poteva più accettare lo spirito totalizzante e la negazione della verità, Berdjaev non poteva al contempo accettare né la riduzione di questa verità a pura idea né il trionfo di un individualismo che separava indefinitamente spiritualità e giustizia sociale. Il senso della creazione, terminato poco prima dell'inizio della prima guerra mondiale, nasce dall'esigenza di esprimere questo duplice rifiuto. Mentre la Russia e l'Europa stavano per soccombere sotto il peso di questa contraddizione, Berdjaev formulava l'idea secondo cui per l'uomo «il vero amore per gli uomini non è né amore contro la verità e Dio, ma nella verità e in Dio, né pietà che nega la dignità dell'uomo, ma riconoscimento della paterna immagine divina in ogni uomo».

Storia e teofania. La storia per un cristiano è...

Metallinos Georgios
Asterios - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
«Dal punto di vista cristiano, la storia ha un "senso". Non è un flusso casuale e un intreccio di eventi e accadimenti, ma si offre al tempo stesso all'uomo come possibilità che gli viene donata per affermare il suo valore, per realizzare il suo destino [...]. La divinizzazione, tuttavia, quale unico fine e scopo dell'uomo nella storia, presuppone la presenza e l'azione non solo dell'uomo, ma anche di Dio, nella realtà storica. La storia, in un'ottica cristiana, è una continua teofania. Natale, la nascita di Dio da una donna come Dio-uomo, è la manifestazione e la conferma della realizzazione dello scopo della storia, come conseguimento dell'unione teantropica. Eternità e temporalità, trascendenza e materialità, sovrastoricità e storicità si uniscono, nella persona di Gesù Cristo, in un'unione perfetta [...]. "Colui che assolutamente nulla può contenere è contenuto in un grembo. Colui che è nel seno del Padre sta tra le braccia della Madre", auconfinandosi entro i limiti finiti di ciò che è storico e umano. Questo è il prodigio di tutte le ere, il prodigio "straordinario" e "unico" (unicum) di tutta la storia. La presenza di Dio nella storia rende possibile l'incontro tra Dio e l'uomo, un incontro che si compie come dialogo redentivo del Creatore con la sua creatura, che porta alla loro unione, all'evento, cioè, della salvezza intesa quale realizzazione dell'uomo e attuazione dello scopo della storia».

La fuga in Egitto nell'arte d'Oriente e Occidente

Fogliadini Emanuela; Boespflug François
Jaca Book - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
La Santa Famiglia, costituita da Gesù, Maria e Giuseppe, ha dovuto affrontare, come molte persone dell'epoca contemporanea o dei secoli scorsi, l'immigrazione verso un paese straniero? Questo libro d'arte e di teologia risponde a tale domanda attraverso l'analisi di opere scelte, rappresentative delle diverse interpretazioni che la Fuga in Egitto, evocata dall'evangelista Matteo, ha ricevuto, in Oriente e Occidente, dalle origini dell'arte cristiana fino ai nostri giorni. Come fu presentato quell'esodo forzato, quali furono le tappe, quanto tempo durò il viaggio e il soggiorno in Egitto? Il silenzio dei testi canonici ha lasciato carta bianca all'immaginazione. Alcuni pittori composero su questo tema delle opere artistiche nelle quali la dose di meraviglia fu considerevole, al punto che alcuni dipinti, i più numerosi, hanno reso la Fuga in Egitto un viaggio dai tratti quasi turistici, scortato dagli angeli e arricchito di miracoli, segnato dall'accoglienza calorosa delle popolazioni locali. Altri dipinti, invece, in particolare dalla fine del Medioevo, suggeriscono, talvolta in modo commovente, la solitudine dei genitori di Gesù, il loro senso di spaesamento nel Paese dei faraoni.

Il mio ideale Gesù figlio di Maria. Ediz. a...

Neubert Emilio
Mimep-Docete - 2017

Disponibilità Immediata

7,00 €
Un classico della spiritualità mariana, uscito per la prima volta in Francia nel 1933 negli anni successivi è stato tradotto in almeno 25 lingue. Offre una spiritualità mariana profondamente equilibrata, una sintesi tra dogma e devozione, contemplazione e azione, Gesù e Maria. Non si può essere devoti a Maria se non nella missione. Maria, come ha educato Gesù può educare noi e fare di noi altri Cristo. È diviso in quattro libri. Libro primo: L'ideale. Libro secondo: Le esigenze dell'ideale. Libro terzo: Chiamati ad essere figli nel figlio. Libro quarto: Mio collaboratore. Segue L'Atto di consacrazione a Maria.

La «follia» di Dio e la «sapienza» dell'uomo....

Karalis Georgios I.
Asterios - 2017

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il libro che è nelle mani del Lettore gli fa intraprendere un viaggio. Un viaggio tra due logiche strettamente legate a due atteggiamenti di vita, a due scelte di vita: se scegliamo l'amore disinteressato come stella polare dell'esistere, la nostra conoscenza - la nostra logica vedrà la realtà come frutto di un amore signorile, divino, come uno splendido dono con cui il Dio amante dell'uomo lo attira nelle sue reti di amore; se invece scegliamo l'attorcigliamento nel cordone ombelicale dell'ego, la nostra conoscenza - la nostra logica vedrà la realtà come effetto di conflitti e di guerre, dove a sopravvivere sarà sempre il più forte e il più debole a soccombere, dove l'unica legge sarà l'utile proprio. La Chiesa, con la sua teologia che è solo sperimentale, si pone precisamente come il luogo di grazia in cui la logica del "secolo presente" volontariamente si immerge e muore, per risorgere come logica del secolo venturo. Deponi nelle acque della Chiesa una logica - quella che guarda al mondo esclusivamente come a una macchina che si è fatta da sé e si evolve obbedendo alla legge della casualità, e all'uomo come quark che si uniscono per costruire atomi, molecole e cellule e ne indossi un'altra - quella logica che ravvisa nel mondo un gioiello, una creatura in cui vibrano i palpiti segreti di un Amore infinito, e nell'uomo un essere che ha, per archetipo, il Logos stesso di Dio e, per fratelli, i miliardi di volti che popolano la terra. L'Autore attraversa queste due logiche (logiche che lo hanno personalmente attraversato).

Storia del Limbo

Franceschini Chiara
Feltrinelli - 2017

Disponibilità Immediata

25,00 €
La storia del Limbo si è conclusa il 19 gennaio 2007. Quel giorno, durante un'udienza in Vaticano, papa Benedetto XVI diede il suo consenso alla pubblicazione di un lungo rapporto che invitava i fedeli a "lasciar cadere" l'"ipotesi Limbo". La notizia della