Storia medievale

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Le grandi battaglie del Medioevo

Frediani Andrea
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

12,00 €
Sotto la definizione di Medioevo rientra un intero millenio, nel corso del quale le armi, le tecniche, le strategie militari subirono profondi cambiamenti, tra gli scontri tra regni romano-barbarici alle successive evasioni, dall'epoca della cavalleria al sorgere delle fanterie premoderne. Atrettanto estesa è la varietà dei fronti, dalla penisola iberica al Medio Oriente, passando attraverso l'Italia, i territori anglofrancesi e l'Europa orientale. La guerra medievale, inoltre, è contrassegnata da conflitti la cui portata, quando non è ancora attuale, ha rivestito un ruolo cruciale nella storia dell'umanità: lo scontro tra Cristianità e Islam, con la reconquista della penisola iberica a occidente, le crociate e la disperata lotta per la sopravvivenza dell'impero bizantino a oriente; la formazione dell'Inghilterra normanna e il plurisecolare conflitto feudale con la Francia; le grandi invasioni degli imperi nomadi, dagli ungari ai mongoli di Gengis Khan, dagli ottomani a Tamerlano; l'eterna lite tra Sacro Romano Impero e papato e le endemiche lotte tra guelfi e ghibellini in Italia; il cammino degli svizzeri verso l'indipendenza e la creazione di un'industria del mercenariato. In questo volume, Andrea Frediani racconta i più grandi scontri campali e gli assedi che hanno segnato i principali conflitti medievali.

Il manuale dell'inquisitore

Gui Bernardo
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

5,90 €
La fama di Bernardo Gui, inquisitore del Trecento, è stata enormemente amplificata dal personaggio di "Il nome della rosa" che porta il suo nome. Il suo "Manuale dell'inquisitore", un documento unico dell'epoca, non poteva non affascinare un cultore del Medioevo come Umberto Eco. Marcello Simoni ci introduce ai segreti di un testo che raccoglie le istruzioni da seguire per interrogare i sospettati di eresia: un piccolo vademecum delle specificità di ciascuna setta eretica, ma anche una guida per istruire il processo. Alle astuzie tipiche di chi venera un falso dio, infatti, Bernardo Gui indica come reagire con astuzia retorica ancora maggiore. I sofismi, i falsi ragionamenti, gli inganni da smascherare per arrivare infine a estorcere una piena confessione e l'abiura. Così come vi sono farmaci diversi per malattie diverse, scrive l'autore, vi saranno metodi differenti per interrogare gli eretici a seconda della setta a cui appartengono. Le domande andranno poste in ordine differente, bisognerà calcare la mano su alcune di esse, bisognerà non accontentarsi della prima risposta, perché potrebbe essere capziosa. Il serpente del Maligno, infatti, si annida ovunque ed è necessario essere ben accorti per evitare che i figli delle tenebre abbiano il sopravvento.

La vita segreta del Medioevo. Curiosità,...

Percivaldi Elena
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

12,90 €
"Età oscura" e "millennio della superstizione" sono solo due delle tante definizioni date, nel tempo, al Medioevo. Ma questo periodo storico fu davvero "buio" come si è ormai cristallizzato nell'immaginario collettivo? In realtà, la maggior parte degli studiosi del Nuovo Millennio afferma che quel periodo della storia dell'umanità contenga già, in embrione, molti degli aspetti determinanti dell'Europa moderna. Questo libro, lasciando sullo sfondo le grandi vicende militari, gli scontri epocali tra Impero e Papato, i nomi e le date che hanno fatto la Storia e che si trovano sui manuali, cerca di cogliere gli aspetti più insoliti e curiosi dell'epoca: cosa si mangiava, come ci si vestiva, come si impiegava il tempo libero, come si faceva l'amore... Mille anni di storia, dalla caduta dell'impero romano d'occidente (476) alla scoperta dell'America (1492), che hanno plasmato una delle civiltà più ricche, affascinanti e contraddittorie di tutti i tempi.

Signorie territoriali nella Sardegna medievale....

Soddu Alessandro
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

33,00 €
L'autore esamina l'affermazione e lo sviluppo delle signorie territoriali in Sardegna tra il XIII e il XIV secolo. Lo fa attraverso l'esempio dei Malaspina, casato originario della Lunigiana, del quale vengono ricostruite le vicende politico-istituzionali, familiari e patrimoniali e analizzati gli elementi strutturali della signoria. Il volume evidenzia il rapporto tra le strategie e pratiche del potere e il rinnovato dinamismo economico-sociale che caratterizza l'isola durante il basso Medioevo.

Fonti medievali

Di Carpegna Falconieri Tommaso
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €

Flavio Belisario. Il generale di Giustiniano

Magnani Alberto
Graphe.it - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Belisario fu l'ultimo grande generale dell'antichità. Alla testa degli eserciti dell'Imperatore Giustiniano, combatté contro Persiani, Vandali, Goti e Unni, riconquistando parte dell'Impero d'Occidente. La sua figura, celebrata da Dante Alighieri, ha ispirato poeti, artisti e romanzieri, sino a essere trasfigurata addirittura in personaggi della fantascienza. Ma chi meglio ha raccontato Belisario è stato il suo segretario Procopio, che ne eternò la fama nella propria opera storiografica, salvo poi demolirne il mito nelle Carte segrete. In questa biografia si tenta di ricostruire la vita di Belisario nella sua interezza, in modo da comprenderne le idee strategiche, chiarire il suo reale rapporto con Narsete, il generale che, a torto, gli viene tradizionalmente contrapposto, senza trascurare il suo movimentato matrimonio con l'energica Antonina. Sullo sfondo, le vicende di un periodo decisivo per la Storia, in cui il mondo antico è ormai avviato al tramonto.

Le commissioni ducali ai rettori d'Istria...

Rizzi A. (cur.)
Viella - 2019

Disponibilità Immediata

40,00 €
"Le commissioni ducali ai rettori d'Istria (1382-1547)" offre per la prima volta l'edizione di un corpus di 'formulari', in uso presso la cancelleria veneziana, per redigere le istruzioni assegnate ai rettori veneziani nei domini istriani. I 'formulari' qui raccolti sono tratti principalmente dal registro 3 e, per il resto, dai registri 6 e 7 del fondo Collegio, Formulari di commissioni, presso l'Archivio di Stato di Venezia. I documenti editi furono stilati dopo il 1382 per aggiornare, con tutta probabilità, precedenti 'formulari', non pervenuti, riforme dei più antichi superstiti nel registro 1, presentati in una precedente edizione (Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia. 1289-1361). I saggi introduttivi presentano caratteri e contenuti della raccolta istriana qui edita, sia dei testi principali sia delle successive modifiche e integrazioni che si aggiunsero fino a Cinquecento inoltrato.

Medioevo segreto. Per una antropologia del...

Serino Vinicio
Betti - 2019

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19,50 €
Vinicio Serino con questo suo nuovo lavoro vuole portarci nel curioso mondo medievale, raccontandoci quei segreti che hanno caratterizzato quel periodo rendendolo unico e particolare. Dalla storia di un'antica pieve citata dal Codex Diplomaticus Amiatinus, e dal racconto della festa di primavera che vi si teneva come rito di fidanzamento ogni luna nuova, passando per la Via Francigena e i suoi misteri, Serino ci conduce ad ammirare l'antica spada nella roccia di San Galgano e la Rotonda di Montesiepi, tratteggia le caratteristiche di "cavalieri, dame e draghi" attraverso le loro storie, aiutando il nostro immaginario con ricche descrizioni di particolari opere, come la Fonte dell'Abbondanza di Massa Marittima, che ci aiutano a immergerci in quelle particolari atmosfere. Dalla Pia de' Tolomei ai fratelli Giulia e Alessandro Farnese, dalle "vie dell'antico sapere" alle "buone morti" e "cattive morti", un viaggio in quelle segrete mirabilia che rendono il medioevo così particolare.

Medioevo. Un secolare pregiudizio

Pernoud Régine
Bompiani - 2019

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11,00 €
Tra le glorie dell'antichità e i fasti del Rinascimento si stende la lunga sequenza, quasi mille anni, del Medioevo. Considerato ancora in tempi recenti un'epoca di ignoranza, di abbruttimento, di sottosviluppo generalizzato, un periodo oscuro, fitto di atrocità e di angherie, il Medioevo è ormai da alcuni decenni oggetto di accurate e appassionate rivalutazioni. Alle origini di questa linea si pone il lavoro di Régine Pernoud che con i suoi testi fu tra i primi ad attaccare direttamente gli stereotipi più diffusi sui cosiddetti 'secoli bui'. In questo saggio la storica francese, ben nota per le sue vivaci e coraggiose indagini sugli aspetti più diversi del Medioevo, non propone una rivalutazione cieca, ma una ricerca obiettiva di dati da opporre a tutti quei luoghi comuni che la tradizione ci ha consegnato e che dimostra come proprio in quei secoli si siano gettate le basi per la maggior parte delle conquiste successive. Tramite un affascinante excursus storico si rivelano particolari vivaci, curiosi e poco noti.

Venezia medievale

Hocquet
LEG Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il libro offre al lettore italiano un nuovo testo tratto dalla prestigiosa collana francese Les Guides Belles Lettres des Civilisations. Guide scritte per viaggiare nel tempo e nello spazio, indirizzate a studiosi, curiosi di storia e civiltà, viaggiatori... Sono opere pratiche e ragionate di cultura generale sulle civiltà che hanno lasciato tracce affascinanti nella storia, che si propongono di offrire al lettore le chiavi per avvicinarsi a opere artistiche, letterarie o approfondimenti storici, aiutando a decifrare allusioni e a chiarire le incertezze. Venezia ha sempre ispirato i poeti, i musicisti, i romanzieri, i pittori e tutti quelli che amano il bello. Ha sempre attirato i viaggiatori venuti a sognare sulla sua pietra e sul suo marmo, è sempre stata un centro della cultura mondiale. La città è una creazione della storia, e per comprenderla e conoscerla bisogna decifrare la storia scritta sui monumenti, i palazzi, i ponti, le piazze, i canali, le facciate, le finestre, i caminetti. Lo spazio a tre dimensioni si rivela insufficiente, è necessario aggiungerci lo spessore storico, che non è altro che la dimensione temporale della durata. Questo è l'intento del libro: restituire una città che si crea pazientemente a partire dalI'VIII secolo, si consolida dopo il Mille, abbandona le sue costruzioni di legno per quelle di mattone e pietra nel XII secolo, si impone come una potenza del Mediterraneo all'inizio del XIII secolo con la conquista di un impero coloniale marittimo che allenta la pressione esercitata dalla signorie continentali, creando a loro svantaggio uno Stato di Terraferma in Italia. Le vicende di Venezia, delle famiglie aristocratiche mercantili nelle cui mani rimase il potere e la vita quotidiana del popolo vengono ripercorse e seguite fino al 1500.

La cavalleria medievale. Origini, storia, ideali

Marillier Bernard
L'Età dell'Acquario - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Dall'epoca di Carlo Magno e per sette secoli, la cavalleria, un'istituzione militare segnata da un profondo anelito spirituale, ha dominato la società europea. Figlia del suo tempo, con tutto ciò che questo implica, e colonna vertebrale del sistema feudale, la cavalleria rappresentò uno stile di vita e un ideale che si incarnavano in un tipo d'uomo e di guerriero particolare, il miles, il soldato per eccellenza, sintesi vivente di tutto ciò che lo spirito umano poteva concepire di più elevato, vale a dire l'onore, la saggezza, la misura, la fedeltà al proprio signore e alla parola data, il coraggio, l'abnegazione, la pietà, l'accettazione serena della morte.

Eretici ed eresie medievali

Merlo Grado Giovanni
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Fra il XII e il XIII secolo, al moltiplicarsi delle esperienze religiose fa riscontro l'intolleranza ecclesiastica verso ogni forma di autonomia quale espressione di una volontà di inquadramento tesa a dirigere ogni aspetto della vita degli uomini. La sintesi non fu sempre possibile. Ne derivarono esclusioni, anche violente, e integrazioni proficue. Una parte prevalse, l'altra soccombette: storicamente vinti furono gli eretici, vincitori gli uomini di chiesa. Poiché il conflitto fu tra singoli e gruppi, il libro ruota intorno a figure-cardine individuali e collettive: da Pietro di Bruis a Dolcino di Novara attraverso valdesi, umiliati, catari, amalriciani, apostolici e «santi» eretici.

Federico Barbarossa

Barboni Mario
Rusconi Libri - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Federico di Hohenstaufen, divenuto imperatore con il nome di Federico I e noto come il Barbarossa, è una figura leggendaria: simbolo dell'antagonismo del potere imperiale e di quello papale, fu acerrimo nemico dei pontefici, a cui contese diritti e privilegi imperiali. Ma soprattutto il Barbarossa è celebre per la sua opposizione contro i comuni dell'Italia settentrionale, che si batterono contro di lui uniti nella Lega lombarda, per liberarsi dal giogo economico e politico dell'impero. A più riprese l'imperatore giunse in Italia dalla Germania per affermare con le armi la propria supremazia e far valere i suoi diritti di imperatore, assediando, mettendo a ferro e fuoco, radendo al suolo città ricche e potenti come Milano. Barbarossa fu anche un re crociato: combatté in Terra Santa accanto ai re di Francia e d'Inghilterra e qui trovò la morte. Il mistero che avvolge la sua scomparsa, tramandataci dagli storici arabi, ha contribuito ad alimentare la sua fama leggendaria di guerriero implacabile e di difensore del Sacro Romano Impero.

Draghi, calzamaglie e cinture di castità. Il...

Palmieri-Marinoni A. F. (cur.)
Lubrina-LEB - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questo libro prende spunto da ciò che l'immaginario ci suggerisce pensando al Medioevo e indaga le varie declinazioni che quest'epoca ha assunto nel corso della storia moderna e contemporanea, in particolar modo attraverso gli aspetti di cultura materiale. Il volume raccoglie i cinque saggi nati dal X ciclo conferenze, svoltosi nel 2017 presso il Maniero della Contrada Legnarello (Legnano); i testi presentano alcuni degli aspetti connessi al Medioevo e alla conseguente nascita del Medievalismo e del Neo-Medievalismo contemporaneo. Così come gli appuntamenti si sono distinti per una forte impronta divulgativa, adatti quindi a un pubblico il più vario possibile, allo stesso modo anche i saggi sono stati scritti con una forte volontà didattico-esplicativa. - Un Medioevo prêt-à-porter: corone, scettri e pugnali, di Alessio Francesco Palmieri-Marinoni. - Perché ci piace tanto il Medioevo. Ispirazioni medievali in feste, giochi di ruolo e videogiochi, di Sara Piccolo Paci. - Dov'era - Com'era: alla ricerca del Medioevo "originale", di Lucia Miazzo. - Il Medioevo "romantico" dei gioielli, di Silvia Malaguzzi. - Gotico, Neo-Gotico, Gothic!, di Gian Luca Bovenz.

Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte

Certo Valentina
Giambra - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
"Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte" tratta la rinascita artistica e culturale voluta e promossa dallo Stupor Mundi. L'imperatore, studioso, estimatore, collezionista di manufatti e gioielli, si servì anche dell'arte per esplicare il suo programma etico e politico dal momento che l'ostentazione del lusso, in tutte le sue forme, diventò un potente mezzo di propaganda ed un modo per affermare il potere. La rinascita dell'architettura monumentale, il miracolo della scuola poetica siciliana, il richiamo dell'antico nelle monete, nella scultura e la ripresa di temi politici nella glittica, sanciscono il legame con un mondo ormai scomparso, che rivive, si accresce e stupisce grazie alle contaminazioni con usi, storia e costumi di altri popoli. La glittica, in particolare, ha rivestito un ruolo fondamentale, specie politico, durante tutto il regno. È infatti con il consolidamento dell'impero che quest'arte così antica diventa sempre più preziosa e prestigiosa. Dopo le vittorie contro i comuni della Lega Lombarda, quando l'impero svevo giunse al suo apogeo, assistiamo ad una evoluzione e a un proliferare di gemme e cammei con composizioni ardite che riprendono palesemente tipi iconografici presenti su monumenti antichi ed altri che detengono messaggi allegorici. Anticristo, epicureo, specchio del mondo, amante del Bello, il saggio vuole mettere in risalto luci e ombre di Federico II osannato, lodato e condannato.

Il naufragio della Querina. Veneziani nel...

Querini Pietro; De Michiele Nicolò; Fioravante Cristofalo; Nelli P. (cur.)
Nutrimenti - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
La Querina, nave mercantile veneziana, parte nel 1431 da Creta, al comando di Pietro Querini, con sessantotto uomini di equipaggio. È diretta nelle Fiandre, ma a destinazione non arriverà mai. Doppiato Capo Finisterre, viene spinta a nord dai venti contrari. Poi la tempesta comincia la sua opera di distruzione. Spezza il timone, strappa le vele. La nave si frantuma sotto gli attacchi del mare. Finché si comincia a morire. Pochi resistono a tutto e approdano, nove mesi dopo la partenza, su un isolotto delle Lofoten, in Norvegia. Qui restano per un mese, fin quando, ridotti a undici, vengono miracolosamente salvati da alcuni pescatori. Al ritorno a Venezia, Pietro Querini, Nicolò de Michiele e Cristofalo Fioravante consegnano ai posteri il racconto della loro avventura: la sorte avversa, le sofferenze, ma anche lo stupore di fronte a uno stile di vita, quello degli abitanti delle Lofoten, lontano dalle corruzioni della civiltà. E poi la scoperta dello stoccafisso, una specialità che sarà proprio Querini - così vuole la tradizione - a consegnare alla gastronomia veneta. Una cronaca che conserva intatto il fascino originale e, grazie a un prezioso lavoro di riscrittura, ripropone ai lettori di oggi una grande storia di mare.

Vichinghi. Tra storia e leggenda

Forbus Jason R.
Ali Ribelli Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Libri, fumetti, film e una serie televisiva di grande successo hanno contribuito a portare alla ribalta gli antichi vichinghi, 'gli uomini del nord'. Difficile, tra tanto e variegato materiale, distinguere tra finzione e realtà. "Vichinghi. Tra storia e leggenda" è un volume che, fonti alla mano, contribuisce a sfatare falsi miti e leggende su un popolo che ha plasmato - e continua a plasmare - la cultura occidentale, restituendo le sfaccettature di una società complessa quanto l'animo umano.

Inexpugnata terra. Acerra 1418-1421

Pezzullo Francesco; Archeoclub d'Italia - Acerra (cur.)
Spring - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Inexpugnata terra, sul ruolo della città di Acerra nelle contese fra Angioini e Aragonesi per il dominio del Regno di Napoli. Tra il 1418 e il 1421 la storia di Acerra e della sua contea si lega a stretto filo con le vicende politico diplomatiche che investono il Regno di Napoli. La posizione geografica e la pianura fertile facevano di questa piazza un'importante base da cui muovere in un eventuale conflitto contro la capitale Napoli. Ed è proprio ciò che accade nel periodo ricordato. Nell'autunno 1418, la regina Giovanna II d'Angiò Durazzo, a seguito della impopolare politica promossa nel Regno dal suo amante Sergianni Caracciolo, si trova in urto con Muzio Attendolo Sforza, tra i maggiori capitani di ventura dell'Italia rinascimentale, nonché, al tempo, Gran Connestabile del Regno. L'alleanza del condottiero con una parte dell'aristocrazia feudale napoletana segna l'inizio di uno scontro aperto tra la Corona e Attendolo. Questi può annoverare tra i propri sostenitori e alleati il conte di Acerra, Giovan Pietro Origlia. Ne segue che la piazzaforte acerrana diventi la principale base militare con cui Attendolo assedia la città di Napoli.

I Da Camino. L'epopea della grande famiglia...

Baccicchetto Giuseppe
De Bastiani - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Capitani di Treviso, Feltre e Belluno, signori di Serravalle e del Cadore, i da Camino segnano due secoli di storia Veneta e Friulana. Tra i protagonisti di questa avvincente storia si incontrano Dante Alighieri, gli imperatori Federico II, Arrigo VII, i papi di Roma e di Avignone, i potenti patriarchi di Aquileia e le grandi famiglie del nord d'Italia, compreso Cangrande Dalla Scala che morirà proprio durante l'assedio di Treviso. Tra battaglie, complotti e omicidi trova spazio anche la tenera storia d'amore tra Verde della Scala e Rizzardo VI da Camino.

Andare per l'Italia longobarda

Azzara Claudio
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Antica tribù armata venuta dal nord, i longobardi hanno lasciato nella penisola, fra il 568 e il 774 d.C., straordinarie testimonianze artistiche, architettoniche, politiche e religiose, nelle quali vediamo integrarsi cultura germanica, tradizione romana, spiritualità cristiana, influenze bizantine. Andando alla scoperta di questa ricca pagina della nostra storia ci imbatteremo in prodigiose fortezze, antiche chiese e affascinanti monasteri. Dal primo ducato di Cividale nel Friuli - attraverso il Veneto e l'Emilia-Romagna - giungeremo al cuore del Regno, la Lombardia, e alla sua capitale Pavia. Memorie di questa presenza vigorosa si ritrovano poi in Piemonte, Liguria, e nelle terre di Toscana, con il mirabile Ducato di Spoleto. Toccheremo infine le propaggini meridionali, le più longeve dei domini longobardi, come Benevento, Salerno e Capua.

Paradiso vista Inferno. Buon governo e...

Frugoni Chiara
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

38,00 €
Nel Medioevo il diritto all'immagine appartiene soprattutto ai protagonisti del mondo religioso, della Chiesa come delle Sacre Scritture, o a grandi personaggi laici e famosi. Con gli affreschi di Palazzo Pubblico a Siena Ambrogio Lorenzetti ci propone una straordinaria novità, rappresentando gente comune, senza storia. Ad essa per la prima volta è affidato il compito di illustrare la ridente vita in città e in campagna assicurata dall'ottimo governo dei Nove. Non importa che la realtà, ben diversa, fosse fatta di carestie, rivolte, corruzione. Nella prestigiosa Sala dei Nove i cittadini e i contadini senesi del tempo - siamo intorno al 1338 - vedono raffigurata una città orgogliosa dei suoi splendidi palazzi, una lieta e fertile campagna dove vecchi e giovani, donne e bambini, e poi artigiani, mercanti, nobili e intellettuali, contadini e pastori sono partecipi di una convivenza operosa e felice. È il trionfo del Bene Comune, e della guida illuminata dei governanti cittadini. Dove invece ognuno tende al bene proprio ecco infuriare un corteo nefasto: anarchia, violenza, distruzione, soprusi, guerra. Un capitolo vivo di storia medievale, ma non solo: additando il pericolo della Tirannide e le sue conseguenze, questo grande manifesto politico ha parlato a tutte le epoche, e oggi parla a noi con voce particolarmente forte.

Storia medievale

Cardini Franco; Montesano Marina
Le Monnier Università - 2019

Disponibilità Immediata

38,00 €
La nostra conoscenza dei secoli che per convenzione definiamo 'medievali' evolve grazie al lavoro di ricerca storiografica, ma anche per il mutare delle domande che poniamo al passato, indotte dalle curiosità del nostro presente. In particolare, il Medioevo eccita la fantasia perché in esso si è identificato di tutto: dall'epoca dei barbari all'umanesimo, dalla cupa inquisizione alla culla della civiltà europea, mentre la produzione fantasy che entusiasma fra serie tv e videogiochi si richiama sovente a un Medioevo immaginario. Si tratta di generalizzazioni che non sono parte del bagaglio scientifico dei medievisti (ossia di coloro che attivamente partecipano alla ricerca), ma che costituiscono visioni, idee e convincimenti diffusi. Questo volume vuole essere uno strumento utile non solo agli studenti universitari ma anche a un pubblico più ampio, per mettere da parte i pregiudizi sul Medioevo, positivi o negativi che siano, e capire a che punto è la ricerca su quei secoli: dal mondo tardoantico con le migrazioni di popoli fino alla costruzione di una prima Europa degli Stati, passando attraverso evoluzioni e mutamenti politici, sociali e culturali.

Vescovi, re, imperatori. Anastasio...

Co' Giulia
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

38,00 €
Anastasio Bibliotecario fu uno degli uomini più eminenti nella Roma della fine del IX secolo. Profondo conoscitore della lingua greca ed eccezionale erudito, il suo nome è indissolubilmente legato alle traduzioni in latino di numerose opere greche, per le quali scrisse sovente lettere prefatorie. Inoltre partecipò attivamente alle lotte di potere della città di Roma, cosa che se da un lato gli procurò due scomuniche, dall'altro gli permise, nella ridistribuzione delle cariche ecclesiastiche tra i diversi esponenti delle fazioni, di accedere a importanti incarichi all'interno del palazzo lateranense, come quello di bibliothecarius e di dictator delle lettere dei papi Niccolò I, Adriano II, Giovanni VIII. Collaborò inoltre con l'imperatore Ludovico II sia come dictator sia come ambasciatore. Obiettivo di questo studio, che si fonda sull'analisi delle fonti di prima mano, è porne in evidenza il ruolo svolto nella gestione delle comunicazioni epistolari, in occasione sia dei momenti di redazione autonoma delle lettere prefatorie sia delle collaborazioni con i tre papi e con l'imperatore.

Gli Angiò in Italia centrale. Potere e...

Terenzi Pierluigi
Viella - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Fra Due e Trecento, l'Italia centrale vide fra i suoi protagonisti gli Angiò, la dinastia francese che subentrò agli Svevi nel regno di Sicilia. L'esperienza angioina in Toscana e nelle terre della Chiesa è stata a lungo considerata una parentesi nello sviluppo dei comuni italiani e posta in relazione alla variabile capacità del papato di controllare i propri territori. In realtà, gli Angiò si radicarono in quelle regioni e ne diventarono attori politici stabili. Leader dei guelfi italiani, furono vicari della Toscana e dell'Italia imperiale, rettori di Romagna, senatori di Roma, podestà e signori di alcune città e referenti politici di molte altre. Come riuscirono a ottenere il potere? Quali gruppi li sostenevano o li osteggiavano nelle città? Come potevano convivere culture politiche all'apparenza tanto diverse come quella monarchica, quella papale e quella comunale? Questo volume, superando la frammentazione storiografica e le generalizzazioni, offre la prima indagine organica sugli Angiò in Italia centrale, per rispondere a queste e altre domande legate a uno dei temi più controversi della storia medievale, attualmente al centro di nuove riflessioni: le signorie cittadine.

Estetica medievale. Dell'eros, della mensa,...

Eiximenis Francesc; Zanoletti G. (cur.)
Jaca Book - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Frate minore dell'ordine francescano, nato a Girona nel 1330, Eiximenis fu nominato diacono nel 1352. Viaggiò a lungo fra i principali centri universitari del suo tempo, da Parigi a Colonia, da Oxford a Roma. Teologo presso l'Università di Leída, era assai stimato da Pietro il Cerimonioso, re di Catalogna e Aragona, che lo volle al suo fianco come consigliere a Barcellona. Spinto da un interesse teologico ed etico, Eiximenis si dedicò con passione a descrivere la vita del suo tempo, tramandandoci così informazioni preziose sul costume, in particolare sull'estetica femminile, sulla convivenza privata esaminata nel momento centrale della mensa, dove non soltanto ci si ciba ma si discorre anche di amicizia o d'amore... E infine sui problemi della convivenza pubblica, in quel luogo particolare creato dall'uomo che è la città, «luogo di sapienza e di virtù, costruita a scopo di informazione e di dottrina, in cui l'uomo possa vivere con sicurezza... poiché le città sono edificate per consolare e rallegrare l'uomo».

Il Mediterraneo medievale. Dal 350 al 1450

Jehel Georges
Controluce (Nardò) - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
In un'analisi che alterna lo studio dell'evoluzione socioeconomica e politica a quello dei fatti culturali, questo saggio fa luce sui periodi di sconvolgimento nel corso dei quali il Mare nostrum divenne teatro di un generale movimento di invasioni provenienti dal Nord e dall'Oriente e in seguito, a partire dall'XI secolo, oggetto del contendere da parte di tre gruppi di potenze che se lo spartirono in diverse aree di influenza, fino alle sue più remote periferie: la Cristianità d'Occidente, l'Impero bizantino, gli Stati musulmani.

Le cattedrali di Biancaneve. I tesori...

Duby Georges
Ghibli - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
"Nella facciata delle nuove chiese si manifesta la potenza dell'Eterno. La città di Dio è il rifugio, il luogo sicuro dove le milizie celesti stazionano in guarnigione vittoriosa. È una fortezza inespugnabile: le forze del male, tutti i fermenti di corruzione ch'essa combatte non potranno vincere contro di lei." C'è stato un tempo in cui le opere architettoniche venivano costruite per essere consegnate all'eternità, restando per sempre specchio della cultura che le ha concepite. Ciò vale senz'altro per le splendide cattedrali gotiche, che sorsero in Europa tra il XII e il XIII secolo. Il libro di Duby, storico del Medioevo aderente a Les Annales, parte dalle cattedrali per raccontare i cambiamenti che la società medievale stava attraversando in quella precisa fase della sua storia e mostra come i capolavori gotici che ancora ammiriamo incantati sono il frutto non solo di scelte estetiche e religiose, ma anche, più concretamente, di necessità urbanistiche, ambientali e sociali. L'Europa delle cattedrali è quella di un'arte indubbiamente cattolica, ma frutto anche di resistenze e repressione maturate in una società feudale che mascherava dure tensioni tra le classi in rivolta. Un'arte estremamente ambiziosa e geniale che questo grande classico sull'architettura gotica e sulla società medievale ci restituisce.

Un lungo Medioevo

Le Goff Jacques
Dedalo - 2019

Disponibilità Immediata

17,90 €
Le principali ricerche dello storico che ha saputo mutare la nostra percezione del Medioevo, dilatandone i confini e mostrandocene, al di là delle ombre, le luci e i momenti creativi.

Giovanna d'Arco

Beaune Colette
Il Saggiatore - 2019

Disponibilità Immediata

35,00 €
La fanciulla inviata dal cielo per salvare il regno di Francia e scacciare gli invasori inglesi, l'eretica condannata a morte, il personaggio decisivo nella guerra dei Cent'anni, la donna che impugna le armi ribaltando i ruoli di genere: chi era Giovanna d'Arco? Colette Beaune ne ripercorre la vicenda in una biografia, che scardina preconcetti e interpretazioni rigide e interrogai suoi contemporanei per scoprire chi fosse veramente la Pulz ella più famosa della storia. Nata in un piccolo villaggio della Lorena da genitori contadini, Giovanna vive in un periodo di crisi profonda della Francia, divisa dalle lotte tra fazioni e provata dalla guerra contro gli invasori inglesi. Quando ha tredici anni le si manifestano voci divine che la convincono di essere la futura salvatrice del regno. Da quel momento la sua parabola diventa inarrestabile: incontra il Delfino, Carlo VII, e lo convince ad affidarle un esercito per rompere l'assedio inglese di Orléans ; poi si impegna in una serie di campagne militari che portano alla consacrazione di Carlo come legittimo sovrano. Giovanna diventa così un simbolo vivente, in cui convergono modelli riconosciuti - la profetessa, la vergine, la santa - insieme ad altri che mettono in crisi la società medievale: la fanciulla guerriera, la donna indipendente, che pretende di conoscere la volontà divina senza la mediazione della Chiesa. E quando viene catturata, è proprio sul suo scarto rispetto alla norma che si basa il processo che la condanna per eresia. In "Giovanna d'Arco" Colette Beaune ci racconta la Pulzella come un filtro privilegiato attraverso cui rileggere la storia della Francia: la storia di una società rigidamente stratificata, intrisa di religiosità ma influenzata anche da leggende e simbologie pagane. Un mondo vivido e complesso, in cui l'avventura di una giovane contadina diventa un mito riecheggiato nei secoli fino ai giorni nostri.

La vita segreta di Michele IV il Paflagone e di...

Zambon Giannantonio
Kimerik - 2019

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14,00 €
Fra i vari sovrani che si succedettero a capo dell'Impero bizantino, Michele IV detto "il Paflagone" fu uno dei più originali e degni di interesse. Di umilissime origini, egli riuscì rapidamente ad arrivare al vertice del potere, grazie alla complicità di due personalità allora importantissime: lo scaltro fratello, Giovanni l'Orfanotrofo, e l'imperatrice Zoe, già avanti con gli anni, che si innamorò di lui al primo sguardo. Nonostante la giovanissima età e il disturbo epilettico di cui soffriva, Michele si dimostrò fin da subito un uomo di grande valore, sia sul trono che sul campo di battaglia. Con dovizia di dati storici e fine accuratezza storiografica, l'opera illustra la parabola di questo imperatore e della sua consorte Zoe Porfirogenita, la quale ricoprì un ruolo di primo piano nella Costantinopoli di allora, già avviata verso la decadenza ma incredibilmente affascinante a livello socioculturale. Una lettura molto coinvolgente, in virtù del sapiente intreccio fra vita pubblica e privata dei due protagonisti, fra rievocazione storica e fiction.

Crevola 1487. La battaglia. Ossola e Ticino tra...

Troso M. (cur.); Picchetti M. L. (cur.)
Silvana - 2019

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40,00 €
Aprile del 1487: la Val d'Ossola per la nona volta è invasa da nord. Questa aggressione armata è voluta da Jodoco di Silenen, vescovo di Sion nel Vallese, con lo scopo di conquistare la valle, terra di frontiera ed estremo baluardo del ducato sforzesco di Milano. Ne segue una breve guerra che termina il 28 aprile quando l'esercito ducale sconfigge duramente gli invasori. La battaglia di Crevola attorno al ponte sul Diveria, definita "strage sanguinolentissima" da Ludovico il Moro, si è radicata nella fantasia popolare tanto da oscurare gli altri pur importanti combattimenti della giornata a Preglia e a Trontano/Masera. Sono qui descritti gli aspetti tattici dei vari scontri, gli armamenti presenti e il modo di combattere dell'epoca, in un approccio che si estende dalla realtà locale a un più ampio sguardo sull'orizzonte politico del XV secolo.

Demoni, mostri e meraviglie alla fine del Medioevo

Kappler Claude Claire; Cardini F. (cur.)
Jouvence - 2019

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28,00 €
Dai tempi di Gilgames ai giganti antidiluviani sino alle creature vinte e assoggettate dagli dei o dagli eroi ellenici, la Terra è stata sempre patria di mostri. L'età antica ha consegnato al medioevo un sapere incontestabile che esso ha raccolto e fatto proprio: dall'intrecciarsi della cultura pagana con quella cristiana sono scaturite sempre nuove e più complesse manifestazioni "mostruose". Il libro di Claude-Claire Kappler è un lungo viaggio tra i mirabilia del Basso Medioevo che finisce col rintracciare nelle esperienze degli uomini dell'epoca le allegorie simboliche, le paure, i sogni, le psicosi, i miti che vengono tramandati fino al nostro tempo. Le merveilles medioevali non sono un'astrazione, ma vengono costituite da insiemi concreti di idee, immagini ed esperienze di ogni natura - politiche, religiose, sociali, artistiche, scientifiche -, che integrano una dimensione simbolica non soltanto "immaginata", ma vissuta, immediata. Interpretare e decodificare il mostro, quindi, equivale a un modo per renderlo domestico e reintegrarlo nella nostra cultura - dalla quale, in fondo, non è mai uscito. Leggere il mostro, esterno o interno alla mente umana, significa in altri termini riappropriarsi della natura intima delle cose, compresa quella dell'uomo.

Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della...

Sedda F. (cur.)
Arkadia - 2019

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18,00 €
Il 30 giugno 1409 due eserciti si affrontano nelle campagne di Sanluri, non lontano da Cagliari. Da un lato quello di una delle grandi potenze mediterranee dell'epoca, la Corona d'Aragona, dall'altro l'esercito del popolo sardo, della nació sardesca, che ha avuto l'ardire di impadronirsi quasi interamente del cosiddetto "regno di Sardegna". Dopo un lungo oblio, a distanza di seicento anni, quella battaglia è divenuta un simbolo della libertà cercata e perduta dai sardi. Ma fu davvero uno scontro decisivo? Come avvenne? Chi furono i suoi protagonisti? Furono all'altezza dei ruoli e del momento? E ancora, quale contesto ideologico e politico fa da sfondo a sa Battalla? Cosa portò la nazione sarda a riconoscersi e a essere riconosciuta come tale, anche attraverso l'Albero verde su sfondo bianco della sua bandiera? Cosa invece la rese debole nel momento dello scontro? Fu veramente l'"exterminio" celebrato dai catalano-aragonesi a far entrare in crisi le strutture del regno di Arborea, l'istituzione guida della republicha sardischa? E quale fu l'eco di quell'avvenimento ancor oggi oscuro a molti? I saggi raccolti nel libro aiutano a dare alcune risposte a questi quesiti.

La vera storia della Lega Lombarda

Cardini Franco
Mondadori - 2019

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13,00 €
Quello della Lega Lombarda è un mito recente, creato dal Risorgimento romantico. Ma quale è stata la sua "vera" storia? Fu un moto patriottico? Una precoce manifestazione di nazionalismo avant la lettre? O piuttosto un patto nato dalla volontà di proteggere il benessere economico e le libertà politiche conquistati a spese dell'autorità imperiale? In questo saggio uno dei più autorevoli medievisti italiani ricostruisce quella vicenda grazie a un paziente e minuzioso lavoro di documentazione storica. La penna di Cardini restituisce gli avvenimenti, i personaggi, lo scenario sociale ed economico che fu sfondo e motore dei fatti.

L'arte araldica nel Medioevo

Pastoureau Michel
Einaudi - 2019

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38,00 €
Comparso una prima volta nel XII secolo sui campi di battaglia e durante i tornei per fungere da segno di riconoscimento, lo stemma araldico si diffuse rapidamente nelle classi signorili, per poi estendersi gradualmente a donne, prelati, borghesi, ma anche, in alcune aree, ad artigiani, contadini, comunità civili e religiose. Alla fine del Medioevo l'intera società europea faceva uso degli stemmi. Allo stesso tempo segno d'identità, marchio di proprietà e ornamento decorativo, lo stemma compariva su molti oggetti, opere d'arte, edifici e monumenti. Le stesse chiese nel corso dei secoli divennero veri e propri «musei di stemmi». Ovunque la loro rappresentazione, rigorosamente codificata, diede vita a un'arte originale: l'arte araldica, che ebbe il suo culmine nel xv secolo. Michel Pastoureau ripercorre la storia sociale e artistica degli stemmi medievali, ne presenta le principali regole e mostra come l'immagine araldica non sia affatto come le altre, soffermandosi sul significato di figure e colori. Un'opportunità per correggere una serie di equivoci e sottolineare l'influenza che i blasoni hanno esercitato nelle diverse epoche: la maggior parte delle bandiere, dei loghi aziendali, delle insegne militari, degli emblemi sportivi e persino dei cartelli stradali è infatti erede contemporanea dello stemma medievale. Il libro è illustrato da oltre 130 capolavori araldici, scelti tra arazzi, sculture, dipinti e smalti, per catturare la portata estetica di un'arte spesso sconosciuta.

Giovanna d'Arco. Guerriera, eretica, donna. Con...

Ciarletta Mariano
Paguro - 2019

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12,00 €
A 17 anni Giovanna d'Arco, una misteriosa fanciulla proveniente dal villaggio di Domrémy, dopo aver incontrato Carlo VII di Valois, si pone alla guida dell'esercito francese per liberare la Francia dagli inglesi invasori che avevano ormai conquistato buona parte del paese e messo sotto assedio la città di Orlèans (1428). Spinta da voci e visioni mistiche, la pulzella si farà promotrice di una strabiliante campagna di liberazione che vedrà parte dei territori occupati dagli anglosassoni tornare sotto il controllo della corona francese. In questo libro, Mariano Ciarletta riprende la voce di storici autorevoli e, citando alcune cronache del periodo coevo alle imprese della pulzella, oltre che lavori della più recente storiografia, apre vari spunti di riflessione intorno alla figura dell'eroina francese: eretica, guerriera, donna.

Guerra segreta nel medioevo. Operazioni...

Harari Yuval Noah
LEG Edizioni - 2019

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18,00 €
Le operazioni segrete tra XI e XVI secolo sono oggetto dell'analisi condotta da Harari in questo libro, che tra strategia e politica esamina sei casi di studio: il tradimento di Antiochia nel 1098, il tentativo di liberazione di Baldovino II dalla prigione di Khatpert nel 1123, l'assassinio di Corrado di Monferrato nel 1192; l'assalto fallito a Calais nel 1350, la "guerra sporca" tra Francia e Borgogna fra 1467 e 1483, la distruzione del mulino di Auriol nel 1536. Al di là delle note battaglie campali, degli assedi e delle manovre su vasta scala, il ruolo fondamentale di assassinii, rapimenti, tradimenti e sabotaggi nella storia militare medievale viene finalmente messo in luce in un'esposizione lucida e completa, tra le prime ricerche del più affermato storico della scena contemporanea.

Storia medievale. Ediz. Mylab. Con Contenuto...

Grillo Paolo
Pearson - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile tramite link o tramite QR code.

Linee storiografiche e nuove prospettive di...

Bellino F. (cur.); Pioletti A. (cur.); Creazzo E. (cur.)
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

34,00 €
Contributi di: F. Bellino, L. Capezzone, S. Carusi, M. Casari, M. Cassarino, A. Celli, E. Creazzo, R. Denaro, N. Ferrari, M.T. Giaveri, M.J. Lacarra, G. Lalomia, M.L. Meneghetti, M. Gaggero, A.M. Piemontese, S. Rapisarda, E. Restagno, F. Rizzo Nervo, Ch. van Ruymbeke.

Homo viator. Il pellegrinaggio medievale

Cardini Franco; Russo Luigi
La Vela (Viareggio) - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il viaggio, la ricerca del centro, il ritorno alla patria dimenticata o perduta, la caccia al tesoro e al segreto; l'ascesa del monte, la discesa nel pozzo o nella caverna, il passaggio del fiume o del mare. Sono alcuni fra i "grandi archetipi" miti che si ritrovano, con infinite varianti, nelle letterature, nelle religioni, nelle leggende di tutti i tempi e di tutti i popoli del mondo. Il mondo cristiano ha espresso nella concezione dell'homo viator, del viaggiatore, il simbolo della ricerca spirituale che - per il fatto di essere intima e spirituale - nondimeno si esprime talvolta anche nei termini d'un reale ed effettivo spostamento da un luogo all'altro. Ma, in definitiva, non si va in pellegrinaggio. Si è pellegrini: lo si è sempre e comunque. La vita è un pellegrinaggio. I viaggi e i pellegrinaggi che facciamo nell'arco della nostra vita altro non sono se non metafore di essa. Mettersi in viaggio significa mettersi in gioco. Viaggio è, in estrema sintesi, Libertà.

Lucca capitale della Tuscia nell'alto Medioevo....

Mattei Francesco
Tra le righe libri - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Un saggio che tratta le vicende storiche di Lucca nell'Alto Medioevo, per riscoprire la storia di una città, tra le più importanti d'Italia e d'Europa tra VI e XI secolo. Lucca fu capitale della Tuscia e punto di riferimento per viaggiatori, commercianti e religiosi. Uno studio, documentato ed esauriente, su Lucca, sulla vita dei suoi abitanti, sulla società e sul suo governo laico ed ecclesiastico e adesso raccolto in un volume unico, adatto all'esperto, ma scorrevole anche per chi è curioso e interessato alla storia di una città sempre affascinante e piena di sorprendenti meraviglie ancora da scoprire.

Stupor Mundi Federico II. La Magna Curia, i...

Consolo Angelo
Kimerik - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
1194. Nella piazza principale della cittadina di Jesi, in provincia di Ancona, sotto una tenda, nasce Federico II, un personaggio che sarà stimato come uno tra i più carismatici della storia. Il lettore si ritrova immediatamente immerso in un medioevo che ruota attorno alla figura dello Stupor Mundi, che attraverso il suo incredibile carisma si è fatto innovatore del suo tempo. In una trattazione in cui storia e leggenda si intrecciano, sorgono domande a cui soltanto il lettore, attraverso l'immaginazione, può rispondere.

Vita, imprese e ricordi di Giovanni Antonio da...

Biagioni Marco
Giacché Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

17,90 €
Un manoscritto ritrovato dopo secoli. Al centro il racconto di un uomo di grande vitalità e forza morale, che riesce ad emergere dalla miseria e dall'analfabetismo dell'infanzia, apprendendo i rudimenti di svariati mestieri per diventare, infine, uno speziale aromatario e cronista. Un'epoca di cui l'autore, seguendo le orme del Faie nell'Italia del Quattrocento, tra la Lunigiana, Lucca, Firenze e Roma, ci restituisce uno spaccato di vita quotidiana assieme a una preziosa fonte storica sui grandi avvenimenti e sulla loro eco in provincia. Un mondo irto di pericoli, in cui il protagonista sfuggirà a ben due tentativi di omicidio, e sarà vittima di intrighi che lo porteranno anche in prigione. Vicende che il Faie affronterà con coraggio, intraprendenza e una incrollabile fede in Dio, riuscendo infine a fare fortuna, ottenendo ricchezze, riconoscimenti e onori, in un susseguirsi di avvenimenti appassionante come un romanzo.

L'«immensa palacia regum...» e l'hortus magnus....

Fiorillo Rosa
Francesco D'Amato - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il volume racchiude gli studi condotti sull'area urbana antica mente detta Orto Magno e compresa tra il Quartiere Mutilati, via San Benedetto, largo san Giovanni, la piazzetta del Crocifisso e via Masuccio Salernitano. Qui, sulle terre di proprietà del monastero benedettino, sorsero il palazzo di Roberto il Guiscardo, il duca normanno che decretò la fine della presenza longobarda a Salerno, l'acquedotto e la chiesa di san Giovanni. Con una puntuale lettura architettonica e stratigrafica si dimostra come l'edificio a lungo ritenuto la sede del potere normanno altri non è che uno dei tanti palazzi di pieno XII secolo che mutarono l'immagine della stessa Salerno unitamente all'acquedotto e al monastero.

Dal Caucaso al Mar d'Azov. L'impatto...

Pubblici Lorenzo
Firenze University Press - 2018

Disponibilità Immediata

19,90 €
Questo saggio viene ripubblicato a distanza di dieci anni perché da un lato la situazione geopolitica attuale è radicalmente cambiata rispetto ad allora. Il Caucaso, oggi ancor più di dieci anni fa, rappresenta uno snodo politico e sociale decisivo fra l'Occidente e l'Asia oltreché il legame storico fra la cristianità e l'islam. Dall'altro lato si registra una crescente attenzione da parte degli studiosi alla storia dei Mongoli. Le ricerche e le pubblicazioni si sono moltiplicate in Europa, negli Stati Uniti e in tutti quei paesi che ebbero a che fare direttamente o indirettamente con l'impero creato da Gengis Khan. Molti lavori, pubblicati negli anni passati, erano rimasti relegati alla dimensione locale poiché scritti in lingue difficilmente accessibili, dall'ungherese al persiano, dal russo al cinese, tuttavia, dall'inizio degli anni Dieci di questo secolo, si sta assistendo a un poderoso lavoro di traduzione in lingua inglese delle fonti e a un'intensa attività di ricerca. Presentazione di Marcello Garzaniti.

Storia dei vescovi napoletani (I secolo-876)....

Berto L. A. (cur.)
Pisa University Press - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nell'alto Medioevo Napoli subì drastiche modificazioni. Da zona di frontiera dell'impero bizantino diventò una delle più rilevanti potenze nel Meridione. Nell'ottavo e nono secolo i Napoletani avevano inoltre ottenuto la piena indipendenza da Costantinopoli, evitato di essere assorbiti dai Franchi e dai Longobardi di Benevento e di subire disastrose distruzioni ad opera dei musulmani. I testi riuniti in questo volume (le uniche opere cronachistiche scritte a Napoli prima del XIV secolo) ripercorrono le vite di tutti i vescovi di Napoli, dal semileggendario Aspreno (I secolo) ad Atanasio II (fine IX secolo) che furono furono messe per iscritto in questo periodo di fondamentale importanza per la città. La disponibilità di pochissime informazioni sui prelati partenopei fino all'ottavo secolo fece sì che la prima parte di questo testo sia poco più che una lista. Molto più dettagliata e ricca di informazioni, non soltanto sui vescovi, è invece la sezione successiva, particolarità che la rende una fonte estremamente preziosa per ricostruire la storia della Napoli altomedievale.

1216. Firenze al tempo dei guelfi e ghibellini

Petrioli Andrea; Petrioli Fabrizio
Sarnus - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Firenze è sempre stata terra di contrasti e diatribe. Il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, iniziato secondo la tradizione nel 1216 con una faida tra famiglie dell'aristocrazia cittadina, ci riporta indietro nel tempo, tra le vie di una città completamente diversa da quella che abbiamo oggi davanti agli occhi. Sfogliando le pagine di questo libro, dove il racconto si accompagna a un repertorio di immagini d'epoca, ci ritroveremo immersi nella Firenze del Medioevo, con le sue torri e i suoi vicoli, le sue piazze e i suoi palazzi storici...

Il Regno di Sicilia. Sulle orme dei normanni...

Hamel Pasquale
Nuova IPSA - 2018

Disponibilità Immediata

49,00 €
Gli Altavilla fecero della Sicilia una nazione; se, infatti, «la Sicilia è l'unica fra le regioni italiane ad essersi identificata per lungo tempo come 'nazione'», ciò lo si deve alla costruzione politica che ne fecero proprio gli Altavilla. Una nazione che, per qualche tempo, era stata potenza mediterranea con ambizioni, legittimate da antiche concezioni, perfino imperiali. Non è un caso che Cicerone, riferendosi proprio all'isola la consideri "primus gradus ad imperium", il primo gradino per un impero mediterraneo. Una nazione che rispetto alle altre godeva non solo di uno status politico di notevole peso, ma che, soprattutto, godeva di un benessere e di una ricchezza che non aveva pari nel suo tempo. Il regno di Ruggero II era infatti un regno ricco, come prima del suo arrivo non lo era stato, ma, soprattutto, non lo sarebbe stato mai più. Un regno ricco non solo in quanto a risorse economiche, ma ricco anche dal punto di vista culturale. Infatti, se non bisogna nascondere che i Normanni furono portatori di una cultura modesta rispetto a quella (o a quelle) che fiorivano in Sicilia, non si può neppure dimenticare che proprio grazie ai Normanni stessi, e agli Altavilla in particolare, quelle culture furono messe in grado di esprimere tutte le potenzialità di cui erano portatrici e di realizzare, fra l'altro, quel miracolo artistico che viene denominato gotico-normanno.

Vita e morte dei grandi Vichinghi

Shippey Tom
Odoya - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
In questo saggio, Shippey - già erede della cattedra di J.R.R. Tolkien all'Università di Leeds - racconta la vita e la morte di eroi ed eroine del mondo vichingo, esplora il loro modo di pensare e si sofferma in particolare sul fascino che scene di morte eroica esercitavano su di loro. "Vita e morte dei grandi Vichinghi" esamina la psicologia vichinga, contrapponendo la prova costituita dalle saghe alle testimonianze fornite dalle loro vittime. Il libro offre il resoconto di molte scene pervase di grande spavalderia presenti nella letteratura norrena, inclusi la caduta del casato degli Skjoldung e lo scontro fra le due drakkar, la Ironbeard e la Long Serpent. Uno dei libri più interessanti ed entusiasmanti sui Vichinghi scritti da una generazione a questa parte, che li presenta non come pacifici esploratori e mercanti, ma per quei guerrieri e razziatori sanguinari che erano. Shippey mette in luce tutti gli elementi di fascino di questo popolo guerriero, abbinando elementi scientifici - che attingono alle ultime scoperte archeologiche - e immaginario pop contemporaneo, da Vikings (la serie Tv, più volte citata nel libro) fino al lavoro di Neil Gaiman e Peter Jackson. Uno studio appassionato su individui eccezionali, su poesie e leggende di un lontano passato e su tutto ciò che ha reso i Vichinghi così diversi e speciali.

Cultura di popolo. L'iconografia politica di...

Iannella Cecilia
ETS - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
La constatazione della vivacità di produzione artistica che caratterizzò Pisa nel XIV secolo ha indotto a precisare, dal punto di vista storico, il significato meno apparente di alcune delle più interessanti testimonianze iconografiche prodotte in ambito pisano durante il Trecento. Le riflessioni sull'ambiente sociale e politico di Pisa alla fine del Medioevo e sull'equilbrio tra le più antiche istituzioni comunali e le nuove forme di potere hanno consentito di ricostruire il sistema di comunicazione politica attuato dal ceto eminente attraverso l'impiego delle immagini. Ne è emerso un quadro cittadino dinamico e propulsivo, i cui indirizzi espressivi furono orientati dalla profonda cultura civica di popolo che, da secoli, animava la città.

La conquista del Nord. I Vichinghi...

Holman Katherine
Odoya - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
La maggior parte dei saggi storici sui Vichinghi prende in esame la loro conquista e influenza solo su una piccola parte dell'intera regione che comprende Gran Bretagna e Irlanda. E pochi studiosi hanno finora concentrato la propria attenzione sul contatto continuo fra Inghilterra e Scandinavia anche nel periodo successivo alla Conquista Normanna del 1066. Questo libro mira a offrire un approccio alternativo, presentando una storia dell'Epoca Vichinga che consideri l'intera area dell'Arcipelago Britannico, prima e dopo il fatidico anno generalmente considerato come "spartiacque". Tradizionalmente ritratti come barbari brutali, salpati dalle terre scandinave a bordo delle loro caratteristiche imbarcazioni per depredare e saccheggiare molte regioni del Nord, i Vichinghi ci appaiono qui in un quadro meno drammatico ma ancor più affascinante, che rivela i notevoli progressi economici e sociali da loro apportati, fondamentali nel delineare la storia politica delle isole britanniche.