Storia medievale

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Benedette guerre. Crociate e jihad

Barbero Alessandro
Laterza 2020

Disp. in libreria

9,00 €
Le Crociate: e ciol'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissdove, per di pimiscredenti, entrata in terra islamica seminando distruzione. Le Crociate, raccontate in modo diretto e brillante da Barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'Europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.

L'ordine giuridico medievale

Grossi Paolo
Laterza 2020

Disp. in libreria

24,00 €
L'esperienza giuridica medievale si pone come un pianeta separato e distinto da quello moderno: un insieme di valori fortemente incisivi e largamente diffusi creano una particolare mentalitgiuridica e impongono precise scelte e soluzioni per i grandi problemi della vita associata. Su questa base Paolo Grossi ricostruisce magistralmente tale mentalit assumendo a sue fedeli cifre espressive in primo luogo i vari istituti che organizzano la vita di ogni giorno, ciche oggi noi chiameremmo 'diritto privato'. Ne emerge una civiltintimamente giuridica, perchfondata su un ordine che offerto dal diritto e che sul diritto si incardina. A fronte di una tumultuosa superficie politico-sociale, fa spicco la saldezza e la stabilitdella costituzione sottostante, l'ordine giuridico appunto, garanzia e salvataggio della civiltmedievale. E, per questo, uno dei suoi messaggi storici pivivi e vitali.

Italia longobarda. Il regno, i...

Gasparri Stefano
Laterza 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Nel 700 d.C. l'Italia divisa in due regni, quello longobardo e quello bizantino. Dopo decenni di lotta, nel 680, regna un accordo di pace. Tra le due aree, quella sottoposta a maggiori tensioni quella bizantina a sud dove le ites italiche si sono pivolte poste in posizione di fronda rispetto al centro imperiale. Al nord, invece, il regno longobardo al suo apice, la societsaldamente inquadrata dalle gerarchie laiche, guidate da duchi e ufficiali pubblici, e ha le potenzialitper governare tutta la penisola. Non sarcose la sua sconfitta cancelleranche la sua lunga storia. Stefano Gasparri recupera la memoria dei Longobardi in Italia e presenta la loro societsenza trascurare neppure i contatti e i rapporti avuti con la stessa Chiesa romana. Sar infatti, quest'ultima ad avere la meglio, fra Longobardi e bizantini, e sarproprio il papato con la sua azione a impedire il passaggio dell'intera Italia nelle mani dei re "barbari". Con tre conseguenze importanti: la conquista franca dell'Italia, la creazione del primo impero medievale e l'impianto di una dominazione territoriale da parte della Chiesa di Roma. Per arrivare a questo, come indaga Gasparri, stata fondamentale la forte operazione di propaganda intorno ai due grandi progetti, franco e papale. Il loro proselitismo ha dominato la scena dell'occidente europeo nella seconda metdell'VIII secolo e costruito un pregiudizio negativo nei confronti dei Longobardi dal quale val la pena liberarsi.

Paure medievali. Epidemie, prodigi,...

Frugoni Chiara
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

40,00 €
Un passato sorprendentemente vicino, nel momento in cui con sgomento ci troviamo ad affrontare realtche si ritenevano scongiurate da secoli, come le pandemie causate da virus, o assistiamo alle ricorrenti catastrofi ecologiche, o valutiamo i rischi - spesso portati dall'aggressiva mano dell'uomo - che minacciano il pianeta. Il Medioevo ci parla oggi con voce forte, attraverso le tante paure che assillavano donne, uomini, bambini: paura della fine, della miseria, della fame, delle malattie, della lebbra e della peste in particolare, fino alla paura del diverso, dello straniero, degli ebrei, dei musulmani, dei mongoli. Un libro di lugubri sciagure che si susseguono, dunque? No. Un libro che pone domande, addita problemi, cerca risposte. Non siamo piin quel Medioevo, ma gli esseri umani sono ancora gli stessi, nascono, amano, crescono, sperano, si spaventano. Oltre ad alcune curiosit- una data di nascita sbagliata per Cristo, le reazioni suscitate dall'arrivo dell'anno Mille - scopriremo quale evento all'improvviso fece degli ebrei i nemici della porta accanto; che legame esiste fra la nascita del purgatorio e la circolazione di temi macabri nelle chiese, come si contrastil dilagare delle carestie. Alcuni testimoni privilegiati renderanno palpabili anche a noi i drammi delle loro epoche, mentre un corredo di immagini accompagneril racconto.

Carlo Magno. Un padre dell'Europa

Barbero Alessandro
Laterza 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Alessandro Barbero presenta una biografia di Carlo Magno. Nel giorno di Natale dell'anno 800 Carlo Magno viene incoronato imperatore. Un poeta rimasto anonimo saluta in lui "il padre dell'Europa". Oggi che i popoli del nostro continente sono avviati all'integrazione in un'Europa sovranazionale, la figura di Carlo Magno risulta di sorprendente attualit Una biografia che unisce al rigore degli studi un'appassionante scrittura letteraria.

L'autunno del Medioevo

Huizinga Johan; Paris F. (cur.)
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

13,00 €
Questo affresco della societfranco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonchinesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuittra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacitaffabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure pio meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera puessere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.

Dante. Una vita in esilio

Mercuri Chiara
Laterza 2020

Disp. in libreria

11,00 €
L'esilio come il mar Rosso che si richiude dietro alle spalle, senza aprire alcuna Terra Promessa; ti lascia lin mezzo al guado, impossibilitato ad andare avanti, impedito nel tornare indietro. Mandare qualcuno in esilio nell'Italia del Trecento, significava volergli fare terra bruciata intorno, distruggergli il nido, buttargli gila casa pietra a pietra, sasso a sasso, trave a trave. A partire dal racconto tragico dell'esperienza dell'esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei pigrandi autori della letteratura mondiale.

1284. La battaglia della Meloria

Musarra Antonio
Laterza 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Il 6 agosto del 1284 la festa di San Sisto: un giorno solitamente fausto per Pisa. Quel giorno, al largo di Livorno, nei pressi delle secche della Meloria, Genovesi e Pisani si affrontarono in una delle pigrandi battaglie navali del Medioevo. La causa immediata la contesa per il controllo della Corsica. In realt al centro v'soprattutto il tentativo di affermare la propria supremazia su tutto il Tirreno al fine di salvaguardare le rotte per la Sicilia, l'Africa settentrionale e il Levante mediterraneo. In effetti, le due cittgiunsero allo scontro al culmine di una serie di rivolgimenti - dalla caduta dell'Impero Latino di Costantinopoli all'ascesa della potenza angioina, allo scoppio della guerra del Vespro - che mettevano in discussione gli equilibri raggiunti a fatica. La ricostruzione del volto di questa battaglia e della sua lunga preparazione consente di riportare alla luce, oltre alla brutalitdel combattimento sul mare, il profilo di un Medioevo diverso: quello marittimo e navale, dove gli orizzonti improvvisamente si allargano e dove piccole cittsi rendono protagoniste di rivoluzioni - da quella commerciale a quella nautica, a quella finanziaria - capaci di mutare il corso della storia.

Il grifo e il leone. Genova e...

Musarra Antonio
Laterza 2020

Disp. in libreria

24,00 €
Luogo d'incontri e contaminazioni, nel basso Medioevo il Mediterraneo fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri. Genova e Venezia - coscome Pisa o la corona catalano-aragonese - si resero protagoniste d'una lotta senza quartiere, ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto. Sin dalla fine dell'XI secolo, le due citt grandi potenze navali e commerciali, erano andate imponendo il proprio predominio sul Mediterraneo orientale, moltiplicando i propri insediamenti. Le loro attenzioni s'erano volte all'Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti dopo le crociate una parte essenziale del mondo. La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionil quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. Con la cosiddetta guerra di San Saba, conclusasi con la cacciata dei genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, il Grifo e il Leone esprimeranno un'accesa rivalit scandita da innumerevoli battaglie navali, che si protrarrper oltre un secolo e mezzo.

Il tesoro di Federico II. Potere e...

Certo Valentina
Giambra 2019

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16,00 €
"Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte" tratta la rinascita artistica e culturale voluta e promossa dallo Stupor Mundi. L'imperatore, studioso, estimatore, collezionista di manufatti e gioielli, si servì anche dell'arte per esplicare il suo programma etico e politico dal momento che l'ostentazione del lusso, in tutte le sue forme, diventò un potente mezzo di propaganda ed un modo per affermare il potere. La rinascita dell'architettura monumentale, il miracolo della scuola poetica siciliana, il richiamo dell'antico nelle monete, nella scultura e la ripresa di temi politici nella glittica, sanciscono il legame con un mondo ormai scomparso, che rivive, si accresce e stupisce grazie alle contaminazioni con usi, storia e costumi di altri popoli. La glittica, in particolare, ha rivestito un ruolo fondamentale, specie politico, durante tutto il regno. È infatti con il consolidamento dell'impero che quest'arte così antica diventa sempre più preziosa e prestigiosa. Dopo le vittorie contro i comuni della Lega Lombarda, quando l'impero svevo giunse al suo apogeo, assistiamo ad una evoluzione e a un proliferare di gemme e cammei con composizioni ardite che riprendono palesemente tipi iconografici presenti su monumenti antichi ed altri che detengono messaggi allegorici. Anticristo, epicureo, specchio del mondo, amante del Bello, il saggio vuole mettere in risalto luci e ombre di Federico II osannato, lodato e condannato.

Nel nome del Signore. L'Europa...

Chester Jordan William
Laterza 2018

Disp. in libreria

20,00 €
Parentesi luminosa fra il caos dell'anno Mille e un quattordicesimo secolo infestato dalla peste, dalle carestie e dalle guerre, gli anni che troveremo in queste pagine furono ricchi di possibilità e di speranza, di crescita e di conquiste. Dalle controversie Chiesa-Stato ai conflitti religiosi e ai movimenti riformatori, dalla crescita demografica alle straordinarie conquiste intellettuali come la nascita della letteratura in volgare, il fiorire delle grandi università inglesi, francesi e italiane e i capolavori dell'architettura gotica. William Chester Jordan ripercorre il cammino lungo il quale, con creatività e a passo sicuro, si sviluppò quello che può ben essere definito il primo vero Rinascimento europeo.

La leggenda nera dei templari

Frale Barbara
Laterza 2018

Disp. in libreria

12,00 €
Nell'anno 1099 i crociati venuti dall'Occidente conquistano Gerusalemme e fondano un regno cristiano nella Città Santa. Pochi anni dopo il re di Gerusalemme patrocina la formazione di una milizia religiosa, un corpo di combattenti che dovranno difendere i pellegrini in viaggio verso i luoghi santi. E sposta il quartier generale di questo corpo scelto presso il luogo più carismatico di Gerusalemme: le rovine del Tempio del Signore, quello edificato duemila anni prima da re Salomone con l'aiuto del leggendario architetto fenicio Hiram. Circonfuso da un'aura di leggenda sin dalle sue origini, l'ordine dei Templari conosce un'espansione incredibile che lo porta a diventare una vastissima multinazionale finalizzata alla difesa della Terrasanta. I Templari non sono soltanto gloriosi combattenti, sono anche abilissimi banchieri che gestiscono la tesoreria di vari regni cristiani. Il loro successo incrementa la leggenda che li circonda, e quando nel 1307 il re di Francia Filippo IV detto il Bello li accuserà di eresia con l'aiuto dell'Inquisizione, la storia si tingerà di toni oscuri. Sciolto da papa Clemente V nel 1312, l'ordine dei Templari non avrebbe mai smesso di affascinare il mondo e di vivere nella leggenda postuma, rinnovandosi nei secoli in forme diverse, fino alle pagine de "Il codice da Vinci" di Dan Brown. Ma cosa ha permesso a questo mito di non estinguersi, anzi di trarre forza dal trascorrere del tempo accrescendosi di dettagli nuovi?

Medioevo: istruzioni per l'uso....

Senatore Francesco
Pearson 2018

Disp. in libreria

16,00 €
Come si sa, l'idea di Medioevo è fortemente deformata dal nostro immaginario letterario, cinematografico e persino scolastico: in effetti il Medioevo, come civiltà caratterizzata da peculiarità specifiche, non esiste. O meglio, esistono più Medioevi e più storie medievali. Con stile semplice e descrittivo, il volume aiuta lo studente a formarsi l'apparato interpretativo corretto attraverso la spiegazione dei concetti e delle categorie necessarie per capire la disciplina; fornisce un metodo di studio aggiornato, integrato dall'uso attento e mirato del Web, e propone l'analisi di alcune fonti esemplari. Compresa nel prezzo, la piattaforma online MyLab, contenente la versione digitale del volume, guida ai siti, schede e video di approfondimento, domande a scelta multipla e a risposta breve.

I re taumaturghi

Bloch Marc
Einaudi 2016

Disp. in libreria

15,50 €
Pubblicato nel 1924, I re taumaturghi è un'opera che per la vastità della ricerca ha segnato una tappa importante nel cammino della storiografia francese ed europea, conservando intatta ancora oggi la sua carica di vivacità e attualità. Tema del libro è una "gigantesca notizia falsa": il rito della guarigione dalle scrofole mediante il tocco delle mani da parte dei re cristiani di Francia e d'Inghilterra durante il Medioevo. Una storia di miracolo e credulità intrepidamente svelata da uno dei più grandi storici d'Europa, che ha voluto dimostrare, come afferma Jacques Le Goff nella Prefazione, "che il miracolo esiste a partire dal momento in cui ci si può credere, e tramonta e poi sparisce quando non ci si può più credere".

I Normanni

Houben Hubert
Il Mulino 2015

Disp. in libreria

12,00 €
Dal Mare del Nord alla Normandia, dall'Inghilterra alla Scozia e all'Irlanda, dall'Italia meridionale alla Sicilia che riconquistarono ai saraceni e costituirono in regno, dalla Reconquista spagnola alle crociate: una storia degli "uomini del nord", delle

L'uomo medievale

Le Goff J. (cur.)
Laterza 2006

Disp. in libreria

14,00 €
Il monaco, il cavaliere, il contadino, l'intellettuale, l'artista, il mercante, la donna, il santo, l'emarginato: l'affascinante mondo medievale attraverso le sue figure più significative.

Introduzione alla storia medievale

Delogu Paolo
Il Mulino 2003

Disp. in libreria

20,00 €
Nel volume si analizza sia la periodizzazione storica, sia il Medioevo come problema storico. Viene poi approfondita la tematica generale, approfondendo alcuni punti più critici del periodo. Il volume poi esamina la scrittura della storia nel Medioevo e la documentazione relativa, in particolare quella giuridica.

La domenica di Bouvines. 27 luglio...

Duby Georges
Einaudi 2020

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Scritto su commissione per una collana di vasta divulgazione, felice punto d'incontro di rigore storiografico e talento narrativo, "La domenica di Bouvines", dedicato a una celebre battaglia del 1214, da molti considerato uno dei capolavori di Georges Duby. Quel fatidico giorno, nella piana di Bouvines, il re di Francia Filippo Augusto dovette suo malgrado affrontare, uscendone vittorioso, la terribile coalizione dell'imperatore Ottone, del conte di Fiandra Ferrando e del conte di Borgogna Rinaldo. Si trattdi una vittoria fondamentale, che avrebbe rinsaldato decisamente le basi della monarchia francese suscitando per la prima volta il sentimento dell'unitnazionale. Scandendo il saggio storico in tre tempi, l'evento, la messa a fuoco delle "forze storiche" in campo e la sua trasformazione in leggenda, il grande storico francese propone al lettore un approccio originale e complesso a quella memorabile giornata che avrebbe segnato per secoli il destino degli stati europei. La storia di una battaglia si trova cosi a essere riabilitata e profondamente rinnovata dall'analisi congiunta del contesto sociale, culturale e ideologico, e Bouvines ci appare come un microcosmo, una lente di ingrandimento la cui minuziosa scomposizione permette di cogliere la veritdi un'intera epoca e un'intera societ

I secoli bui del Medioevo....

Staffa Giuseppe
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Paragonati allo splendore dell'antichitclassica, i secoli che seguirono il periodo romano vennero definiti "oscuri" da Petrarca. Una definizione che finper identificare gli anni tra il 476 d.C., data della caduta dell'impero romano d'occidente, e l'Anno Mille, che gli storici definiscono Alto Medioevo. Solo un'assidua rilettura ha finalmente permesso di restituire questo periodo alla sua reale dimensione storica: a ben vedere esaltante. Basta ricordare come la tradizione dell'impero romano costitula base per una coscienza comune dell'Occidente. Per non parlare della nascita del libro inteso nella forma che noi conosciamo, o delle evoluzioni tecnologiche che permisero un profondo rinnovamento del settore agricolo. Un periodo, quindi, ingiustamente definito "di decadenza". Questo saggio vuole essere un contributo alla riscoperta di quell'et non solo per comprendere meglio la reale entitdei cosiddetti "secoli oscuri", ma anche per interpretare il mondo attuale come figlio di quella esperienza.

Sonnambuli verso un nuovo mondo....

Wickham Chris
Viella 2020

In libreria in 10 giorni

26,00 €
Nel quadro della disintegrazione del Regno d'Italia, tra XI e XII secolo, una nuova forma di governo collettivo - il comune - si affermnelle cittdel Centro e del Nord. Sonnambuli verso un nuovo mondo considera questo processo in modo profondamente nuovo, mutando completamente la nostra lettura di una delle piimportanti novitpolitiche e culturali del mondo medievale. Grazie al quadro articolato delle strutture sociali e di potere di tre citt- Milano, Pisa e Roma - poste poi a confronto col vivace sfondo delle altre cittitaliane, Chris Wickham mostra come lo sviluppo di una delle prime forme di governo non regio dell'Europa medievale si sia compiuto senza che gli esponenti delle ite cittadine fossero realmente consci di creare qualcosa del tutto nuovo, muovendosi come sonnambuli, senza una chiara consapevolezza del radicale mutamento in atto.

L'Italia dei comuni (1100-1350)

Menant François; Mineo I. E. (cur.)
Viella 2020

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35,00 €
François Menant traccia un quadro completo delle vicende politiche, economiche e culturali di un periodo cruciale per la formazione dell'Italia moderna, quello compreso tra il 1100 e il 1350. In quei secoli l'Italia centro-settentrionale fu teatro di un'es

I re magi. Leggenda cristiana e...

Cardini Franco
Marsilio 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
La storia dei magi, i misteriosi pagani che l'evangelista Matteo convoca «dall'Oriente» al cospetto del Figlio di David, viene da lontano. Al pari di tutti gli autentici misteri, il suo significato è inesauribile e ogni nuova acquisizione chiude un problema e ne apre altri mille. Franco Cardini narra la genesi e la diffusione delle varie versioni che hanno fatto dei «tre santi re», di volta in volta, il simbolo delle razze primigenie scaturite dai tre figli di Noè; dei tre continenti del mondo antico: Asia, Africa ed Europa; dei tre momenti dell'esistenza: giovinezza, maturità e vecchiaia; delle tre scansioni temporali: passato, presente e futuro. Alla luce delle ultime scoperte, si rafforza il ruolo dei magi come figure «ponte» tra Oriente e Occidente, cerniera tra vari culti e religioni. Non a caso oggi acquistano nuovo rilievo: sul piano religioso e devozionale sono stati proposti da papa Benedetto XVI come copatroni d'Europa; su quello antropologico e storico-filologico molti studiosi da una parte ne hanno indicato la presenza nel mondo indoiranico fra il I secolo a.C. e il I d.C, dall'altra ne hanno ribadito il nesso con gli astrologi-sacerdoti originari della Media e con gli insegnamenti di Zarathustra.

All'ombra del re. Amori, dolori e...

Baucero Gianna
Edizioni Effedì 2020

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16,00 €
Dall'autrice del fortunato Magna Carta. Il volume esplora le vite di diecipersonaggi femminili, dieci donne vissute nel Medio Evo inglese "all'ombra del re", ciomolto vicine ai sovrani. L'epoca quella compresa tra Henry II (che regndal 1154 al 1189) e Henry III (che salal trono nel 1216). Le donne dell'opera appartennero a diverse classi sociali: la maggior parte di loro era nobile, benestante, abituata al lusso ed al potere. Una era una principessa di sangue reale, figlia di Luigi VII di Francia e promessa sposa del Cuordileone, che persposBerengaria. Qualcuna era pimodesta e tuttavia si fece strada nella vita grazie alla connessione con il sovrano.

Le commissioni ducali ai rettori...

Rizzi A. (cur.)
Viella 2019

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40,00 €
"Le commissioni ducali ai rettori d'Istria (1382-1547)" offre per la prima volta l'edizione di un corpus di 'formulari', in uso presso la cancelleria veneziana, per redigere le istruzioni assegnate ai rettori veneziani nei domini istriani. I 'formulari' qui raccolti sono tratti principalmente dal registro 3 e, per il resto, dai registri 6 e 7 del fondo Collegio, Formulari di commissioni, presso l'Archivio di Stato di Venezia. I documenti editi furono stilati dopo il 1382 per aggiornare, con tutta probabilità, precedenti 'formulari', non pervenuti, riforme dei più antichi superstiti nel registro 1, presentati in una precedente edizione (Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia. 1289-1361). I saggi introduttivi presentano caratteri e contenuti della raccolta istriana qui edita, sia dei testi principali sia delle successive modifiche e integrazioni che si aggiunsero fino a Cinquecento inoltrato.

Federico Barbarossa

Barboni Mario
Rusconi Libri 2019

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15,00 €
Federico di Hohenstaufen, divenuto imperatore con il nome di Federico I e noto come il Barbarossa, è una figura leggendaria: simbolo dell'antagonismo del potere imperiale e di quello papale, fu acerrimo nemico dei pontefici, a cui contese diritti e privilegi imperiali. Ma soprattutto il Barbarossa è celebre per la sua opposizione contro i comuni dell'Italia settentrionale, che si batterono contro di lui uniti nella Lega lombarda, per liberarsi dal giogo economico e politico dell'impero. A più riprese l'imperatore giunse in Italia dalla Germania per affermare con le armi la propria supremazia e far valere i suoi diritti di imperatore, assediando, mettendo a ferro e fuoco, radendo al suolo città ricche e potenti come Milano. Barbarossa fu anche un re crociato: combatté in Terra Santa accanto ai re di Francia e d'Inghilterra e qui trovò la morte. Il mistero che avvolge la sua scomparsa, tramandataci dagli storici arabi, ha contribuito ad alimentare la sua fama leggendaria di guerriero implacabile e di difensore del Sacro Romano Impero.

Inexpugnata terra. Acerra 1418-1421

Pezzullo Francesco; Archeoclub d'Italia - Acerra (cur.)
Spring 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Inexpugnata terra, sul ruolo della città di Acerra nelle contese fra Angioini e Aragonesi per il dominio del Regno di Napoli. Tra il 1418 e il 1421 la storia di Acerra e della sua contea si lega a stretto filo con le vicende politico diplomatiche che investono il Regno di Napoli. La posizione geografica e la pianura fertile facevano di questa piazza un'importante base da cui muovere in un eventuale conflitto contro la capitale Napoli. Ed è proprio ciò che accade nel periodo ricordato. Nell'autunno 1418, la regina Giovanna II d'Angiò Durazzo, a seguito della impopolare politica promossa nel Regno dal suo amante Sergianni Caracciolo, si trova in urto con Muzio Attendolo Sforza, tra i maggiori capitani di ventura dell'Italia rinascimentale, nonché, al tempo, Gran Connestabile del Regno. L'alleanza del condottiero con una parte dell'aristocrazia feudale napoletana segna l'inizio di uno scontro aperto tra la Corona e Attendolo. Questi può annoverare tra i propri sostenitori e alleati il conte di Acerra, Giovan Pietro Origlia. Ne segue che la piazzaforte acerrana diventi la principale base militare con cui Attendolo assedia la città di Napoli.

Cenni storici di Oria (Br) nel...

Callegaro Simone
Lavegliacarlone 2019

In libreria in 10 giorni

12,00 €
L'autore, dopo aver inserito Oria in un contesto storico generale, ha cercato di indagare il suo ruolo all'interno delle diverse entità statali che si sono succedute nel dominio dell'area in questione, a partire dall'alternanza tra potere longobardo e bizantino fino al declino della monarchia aragonese.

La vita segreta di Michele IV il...

Zambon Giannantonio
Kimerik 2019

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Fra i vari sovrani che si succedettero a capo dell'Impero bizantino, Michele IV detto "il Paflagone" fu uno dei più originali e degni di interesse. Di umilissime origini, egli riuscì rapidamente ad arrivare al vertice del potere, grazie alla complicità di due personalità allora importantissime: lo scaltro fratello, Giovanni l'Orfanotrofo, e l'imperatrice Zoe, già avanti con gli anni, che si innamorò di lui al primo sguardo. Nonostante la giovanissima età e il disturbo epilettico di cui soffriva, Michele si dimostrò fin da subito un uomo di grande valore, sia sul trono che sul campo di battaglia. Con dovizia di dati storici e fine accuratezza storiografica, l'opera illustra la parabola di questo imperatore e della sua consorte Zoe Porfirogenita, la quale ricoprì un ruolo di primo piano nella Costantinopoli di allora, già avviata verso la decadenza ma incredibilmente affascinante a livello socioculturale. Una lettura molto coinvolgente, in virtù del sapiente intreccio fra vita pubblica e privata dei due protagonisti, fra rievocazione storica e fiction.

Pagine di medioevo nell'Oltrepò...

Pavoni Romeo
SAGEP 2018

In libreria in 10 giorni

18,00 €
La storia del Monastero di Bobbio e di San Paolo di Mezzano, con brevi riferimenti al monachesimo irlandese, unitamente alle vicende storiche medievali dell'Oltrepò pavese e delle limitrofe zone del Tortonese e Piacentino sono l'oggetto di questa pubblicazione, che ci offre uno spaccato esemplare dei complessi rapporti e delle relative dinamiche politiche delle più classiche Istituzioni medievali, Papato, Impero, Feudi, Comuni, Monasteri e Abbazie. Tutto il racconto è corredato da un densissimo apparato di note con lo scopo di spiegare scientificamente le varie affermazioni e conclusioni dell'autore, apparato che diventa quasi un affascinante libro nel libro e che ci consente di comprendere l'importanza storica di questa zona geografica proprio alle spalle della Liguria, con la quale i legami sono ancora evidenti.

Popolo e bene comune in Italia fra...

Mineo E. Igor
Viella 2018

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20,00 €
Cos'è il «popolo» in una qualunque città dell'Italia comunale tra XIII e XIV secolo? Un segmento della società, un insieme di associazioni federate, un'istituzione o un complesso di istituzioni? In genere tutte queste cose insieme, ma anche, spesso, la memoria tormentata e confusa di una dimensione unitaria che era andata in pezzi nel corso del XIII secolo, e che, anch'essa, poteva essere detta «popolo». Alla fine del Duecento, nel pieno dell'affermazione della parte «popolare» in alcune città importanti, uno spazio tanto semantico quanto sociale si è definitivamente scomposto, rivelando una nuova pluralità di significati di «popolo», anche in contraddizione fra loro, mentre altri riferimenti alla totalità politica prendono forma, e in particolare una nuova nozione di «bene comune». Proveniente direttamente dal lessico teologico e intensamente evocativo di un'armonia politica contraddetta quotidianamente dall'esperienza del conflitto fra fazioni, e fra milites/magnati e popolo organizzato, il «bene comune» si mostra per quel che è: metafora idealizzata e sfuggente della comunità lacerata, e insieme il suo orizzonte utopico.

Il Tevere e Roma nell'alto...

Marsico Annalisa
Società Romana Storia Patria 2018

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Questo studio nasce dal tentativo di focalizzare l'impatto del Tevere nel contesto romano nell'alto medioevo, in una fase cronologica dove le fonti appaiono lacunose, sporadiche e non sistematiche. Per compensare il vuoto documentario si è attinto anche ai risultati prodotti dall'archeologia e dalla topografia storica. In una sorta di ricognizione topografica si è dunque percorso il fiume verso valle, delineando le aree marcate dalla presenza del Tevere. L'attenzione è stata poi rivolta a quegli aspetti in connessione con la via fluviale quali le infrastrutture, le calamità naturali, le risorse, l'approvvigionamento cittadino e i sistemi di difesa. E ancora: lo spostamento di uomini e merci lungo le vie d'acqua, dove incontriamo passeggeri più o meno illustri, fughe e deportazioni, bottini di guerra, merci pregiate, vettovaglie, ma soprattutto materiali da costruzione. Il quadro che si delinea non sembra essere così privo di una certa vitalità e tenuta, e il Tevere sembra mantenere la sua funzione di collegamento tra Roma e il mare, come dimostra anche la continuità di vita degli insediamenti alla foce di Ostia e Porto.

Dinamiche familiari ed esercizio...

Macchione Antonio
Adda 2018

In libreria in 10 giorni

20,00 €
La famiglia Ruffo rappresenta un interessante caso di studio per la conoscenza degli assetti feudali del regno di Napoli in età angioina. Si tratta di potenti feudatari con una straordinaria capacità di adattamento alle diverse congiunture politiche ed economiche sul lungo periodo (secoli XIV-XV). Lo dimostra l'inedita documentazione familiare conservata nell'Archivio di Stato di Napoli (fondi Ruffo-Scilla e Ruffo-Bagnara) che consente di cogliere gli elementi caratterizzanti la stagione politica angioina che vide la fragilità della struttura di potere monarchico eroso via via dalle aristocrazie feudali del regno, in particolare calabresi, sempre più recalcitranti e centrifughe. Le lotte dinastiche (Giovanna I, Carlo III di Durazzo e Ladislao) inasprirono i rapporti tra governo centrale, feudalità e sudditi anche per l'aumento della pressione fiscale e per il peso dei numerosi balzelli signorili che accentuavano il malessere delle popolazioni regnicole, maggiormente di quelle periferiche. L'indagine sui Ruffo, a cominciare dai conti di Sinopoli, mira a ricostruire le complesse dinamiche feudali e l'esercizio dei poteri signorili nel territorio calabrese tra la metà del XIV e il XV secolo, mettendo in luce le strategie dinastiche, consentendo di rivelare le relazioni tra feudo e lignaggio e conoscere quanto l'occupazione dei posti chiave nella struttura amministrativa del regno, il controllo sugli uomini e l'accrescimento del prestigio dinastico fossero finalizzati a conseguire il pieno controllo del territorio.

8° congresso nazionale di...

Sogliani F. (cur.); Gargiulo B. (cur.); Annunziata E. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2018

In libreria in 10 giorni

40,00 €
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse all'VIII congresso nazionale della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Matera, 12-15 settembre 2018), articolate in 2 sezioni: Teoria e metodi dell'archeologia medievale e Insediamenti urbani e architettura.

L'imperatrice Teofano e il codex

Mercogliano Gennaro
Ferrari Editore 2017

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15,00 €
La principessa bizantina Teofano, sposa di Ottone II e imperatrice del Sacro Romano Impero è sempre stata considerata una delle personalità più interessanti della storia europea. Nell'estate del 982 la giovane imperatrice tenne corte in Calabria, nella città di Rossano. Gennaro Mercogliano cattura in questo volume tutto il fascino e le sfumature di quel periodo per elaborare una nuova ipotesi che fa risalire a quel regale soggiorno la traslazione del Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più importanti monumenti della miniatura cristiana orientale, scritto su pergamena purpurea, particolarmente utilizzata per il suo pregio presso la corte imperiale di Bisanzio. Frutto di lunghe e pazienti ricerche, il volume, oltre ad aprire nuovi e ancora inesplorati scenari, si propone come un utile strumento di studio per approfondire la conoscenza di un'epoca aurea lontana nel tempo ma ancora visibile in tante opere sparse in Calabria. La prefazione è firmata da Filippo Burgarella (docente di Storia Bizantina presso l'Università della Calabria).

I lancieri del re. Esercito e...

Storti Francesco
Lavegliacarlone 2017

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Gli Stati dell'Italia del Quattrocento, soprattutto Venezia, erano impegnati a ridurre la loro dipendenza dalle truppe mercenarie. L'autore nel volume rivendica l'originalità del progetto aragonese, e di Ferrante in particolare, il quale perseguiva non soltanto obiettivi militari, ma anche quello del consolidamento politico-istituzionale della monarchia attraverso un legame più stretto con le province che di recente si erano rivelate di difficile controllo e con i patriziati cittadini in generale, ai quali dava l'opportunità di fornire ad essa, oltre a capitani, giudici ed esponenti della burocrazia centrale e periferica del Regno, anche il nerbo dell'esercito.

Il commercio delle pelli lavorate...

Fiorentino Antonella
Firenze University Press 2016

In libreria in 10 giorni

16,90 €
Le pelli e le cuoia costituiscono senza dubbio uno dei principali settori nel quale più si incentrano le strategie mercantili di Francesco di Marco Datini. I numerosi registri contabili (Memoriali e Quaderni di ragionamento), integrati dall'amplissimo carteggio del mercante, in particolare quello scambiato tra Avignone e le altre sedi del sistema aziendale del pratese, definiti i tratti articolati del commercio di importazione ed esportazione delle materie prime verso i distretti di trasformazione, hanno permesso di seguire il cammino di quelle pelli e cuoia ora trasformate in prodotti finiti verso i mercati di assorbimento per la vendita all'ingrosso, e in modo del tutto originale, al dettaglio. Una pelle ovina catalana o provenzale trasformata nell'area fiorentina nei più diversi prodotti per l'abbigliamento. la selle ria e l'armamento, finalmente un prodotto finito che riprende la via marittima per ricomparire proprio su quel mercato spagnolo o provenzale.

Il tesoro di un povero. Il...

Brambilla S. (cur.); Hayez J. (cur.)
Viella 2016

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90,00 €
Francesco Bentaccordi, un oscuro fiorentino già portiere di un cardinale, morì nel 1425 nell'ospedale dei poveri di Carpentras, dopo un soggiorno provenzale di trent'anni; aveva perso tutto ma conservava ancora, racchiuso nel codice qui edito, un tesoro prezioso. Questo "libro-biblioteca" scritto in mercantesca comprende, oltre a una pratica di mercatura, un centinaio di ricette (di vita quotidiana, mediche, magiche, metallurgiche e artistiche), problemi matematici e tavole di conto, descrizioni monetarie, ricordanze private, un itinerario transalpino, disegni di animali esotici e fantastici e qualche testo devozionale e letterario, tra cui spiccano opere di Dante e Petrarca. La collaborazione di specialisti di questi vari "saperi" ha consentito di commentare il testo nella sua molteplice dimensione, per gettare luce sul sincretismo della cultura medievale, in particolare nelle sue forme tecniche e popolari.

Ai margini dei giganti. La vita...

Internullo Dario
Viella 2016

In libreria in 10 giorni

49,00 €
Un antico pregiudizio incombe sulla vita culturale di Roma nel Trecento. Abbandonata dai papi, in questo periodo stabili ad Avignone, la città è considerata dai più come un luogo decadente, privo di fermento; a volte come una sorta di centro minore rimasto ai margini delle più rinomate Firenze e Padova, culle dell'Umanesimo, altre volte persino come un deserto, rinverdito dai due soli nomi di Francesco Petrarca e Cola di Rienzo. Ripartendo dalle fonti coeve e dialogando con la storiografia più recente, questo libro si propone di restituire all'Urbe la vivacità culturale che le apparteneva, portando alla luce gli eventi, i gruppi, gli individui, i libri, le letture e le scritture che andavano a comporre un panorama complesso, variegato e in fondo non così distante da quello dei più noti centri di cultura dell'Italia comunale e signorile.

Gubbio nel Trecento. Il comune...

Luongo Alberto
Viella 2016

In libreria in 10 giorni

42,00 €
Tradizionalmente diviso a metà fra gli ultimi sussulti comunali e le premesse signorili del Rinascimento, con al centro una crisi demografica di portata epocale dovuta alla Peste Nera, il Trecento italiano è stato raramente oggetto di monografie che abbiano provato a considerarlo nel suo insieme. Il finora poco conosciuto caso di Gubbio, con la sua ricca documentazione, si presta bene ad un tentativo del genere, che tenga conto di prospettive storiografiche aggiornate. La città umbra fu infatti il teatro di molti fenomeni caratteristici del periodo: il massimo sviluppo del comune di Popolo, i tentativi di governo personale, la soggezione diretta allo Stato pontificio, fino alla "mutazione signorile" con la dedizione della città al conte Antonio da Montefeltro, che inaugurò il dominio secolare della sua stirpe.

I Barresi di Pietraperzia. Una...

Scibilia Federica
Caracol 2016

In libreria in 10 giorni

16,00 €
A Pietraperzia, piccolo centro nell'entroterra della Sicilia, si sviluppò tra il XV e il XVI secolo una corte aristocratica colta e sofisticata, che ebbe il suo fulcro nel castello dei Barresi, grazie soprattutto a due membri di questa famiglia, Giovanni Antonio II e il figlio Matteo, che intrattennero rapporti con autorevoli esponenti della cultura scientifica, artistica e letteraria del tempo. Il ruolo di mecenati e finanziatori si estese dalle iniziative urbanistiche ed architettoniche promosse a Palermo e nei centri di loro influenza, fino alla commissione di preziosi manufatti artistici. L'indagine ha consentito di circoscrivere i principali interventi a un periodo compreso tra gli anni Settanta del Quattrocento e gli anni Trenta del Cinquecento, corrispondente a una delicata fase di passaggio tra Medioevo ed età moderna, testimoniata efficacemente da opere di grande originalità espressiva, tra le quali emerge in particolare il castello di Pietraperzia.

Storia di Attila e degli Unni

Thompson Edward A.
Res Gestae 2016

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28,00 €
La società unna prima, dopo e durante l'ascesa di Attila, il temibile condottiero che fu capace di costituire e di governare un vastissimo impero che si estese dall'Europa centrale fino alle sponde del Mar Caspio. Edward Arthur Thompson ricostruisce le origini di questo popolo dalle radici misteriose e analizza la figura leggendaria di Attila: guerriero spietato per i romani, uomo impavido e valoroso per i suoi sudditi. Le vittorie, le conquiste, la politica estera, infine il crollo dell'Impero. L'epopea di un popolo rivive attraverso le gesta del temibile flagello di Dio, l'uomo che mise in ginocchio l'Impero Romano.

Genova e il mare nel Medioevo

Musarra Antonio
Il Mulino 2015

In libreria in 10 giorni

14,00 €
È il mare a costituire, nel lungo millennio medievale, il primo ed essenziale richiamo per i genovesi, i quali prosperano grazie al commercio e alle attività finanziarie, viaggiano da un capo all'altro del mondo conosciuto, si stabiliscono fuori patria, fondano "atre Zenoe", pur avvertendo sempre il richiamo della madrepatria, eletta da tempo a porta d'Europa e del Mediterraneo. Una storia che il libro ripercorre guardando in particolare alla situazione politica interna e al contesto internazionale: i genovesi, guerrieri e mercanti, ne sono i protagonisti; il mare ne è la principale lente d'ingrandimento.

Le commissioni ducali ai rettori...

Rizzi A. (cur.)
Viella 2015

In libreria in 10 giorni

30,00 €
"Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia (1289-1361)" propone, per la prima volta, l'edizione dei 'formulari' più antichi superstiti per la stesura delle 'commissioni' ai rettori veneziani inviati nei domini in Istria e in Dalmazia, contenenti le linee guida e le istruzioni imposte dalla dominante per adempiere al mandato commesso: documenti ufficiali affidati a tutti i rettori veneziani che ricoprirono tale incarico, dall'inizio del XIII secolo, almeno, e fino alla fine della Repubblica. I 'Formulari' editi sono pervenuti sia nella forma più antica del capitolare giurato (in prima persona) che della commissione (promulgata a nome del doge in carica): si tratta, peraltro, di testi d'uso, che subirono nel corso del tempo continue modifiche e adattamenti normativi. I 'formulari' qui raccolti sono tratti dal registro I del fondo Collegio, Formulari di commissioni, conservato presso l'Archivio di Stato di Venezia. I saggi introduttivi presentano caratteri e contenuti della fonte, con particolare riguardo a quelli dei primi testi istriano-dalmati nonché del registro I in cui sono traditi -, e il sistema delle aggiunte con cui s'intervenne su di essi nel corso del tempo.

Gonario II di Torres

Colombini Gabriele
Arkadia 2015

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Figura poco conosciuta del medioevo europeo, Gonario II ebbe fin da fanciullo una vita avventurosa quando, alla morte del padre, il suo trono sul giudicato o regno di Torres, nel settentrione della Sardegna, gli venne usurpato. Dopo diverse peripezie e gra

Io, Matilde di Canossa. Vita ed...

Borghi Renato
Consulta Librieprogetti 2015

In libreria in 10 giorni

12,00 €
È Matilde di Canossa, co-protagonista delle storie che il volume accoglie, a rendere partecipe il lettore delle sue emozioni e delle scelte che accompagnano la sua fulgida ma tribolata esistenza. Precisa nei riferimenti storici, l'opera interseca fatti e personaggi dell'epopea matildica e rende attuali attese e disillusioni del Medioevo. Di grande effetto le illustrazioni di Elisa Pellacani ispirate all'arte romanica. Il volume, che accoglie anche un ritratto di Matilde del pittore Corrado Tiradini, si colloca nelle celebrazioni del 900º della morte della Grancontessa ed è stata realizzata con il contributo dell'Associazione turistica Pro-Marola.

Borgo medievale. Guida al borgo...

Ghisi F. (cur.)
Editris 2000 2015

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9,50 €
Il volume è una guida turistica alla visita del Borgo Medievale di Torino, costruito sulle rive del Po in occasione dell'Esposizione Generale Italiana del 1884, per fare conoscere ai visitatori quale poteva essere la vita nel Piemonte del XV secolo. L'intero villaggio medievale, con il suo castello in cima alla collina, la chiesa, le botteghe è un esempio di "realtà virtuale" di fine Ottocento: non medioevo, non falso storico, ma sofisticato progetto di ambientazione e ricostruzione con scopi didattici, di tutela, di conoscenza e, perché no, di loisir.

Gli «stati» feudali nel regno di...

Naymo Vincenzo
Rubbettino 2014

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il volume indaga la consistenza, il funzionamento e il ruolo degli stati feudali del Regno di Napoli in Età moderna soffermandosi, in modo particolare, su alcune aree periferiche del territorio nelle quali può essere colto, con maggiore evidenza, il rapporto in apparenza incompatibile, a volte di contrasto ma anche di stretta collaborazione, fra la feudalità, le municipalità e il potere centrale. Dalla ricerca, basata su una vasta e originale esplorazione archivistica, emerge che le vicende di numerosi stati feudali hanno rispecchiato, in più di una occasione, momenti determinanti della complessa costruzione dello stato moderno nel Regno di Napoli. Oltre ad operare un confronto fra le diverse realtà del baronaggio regnicolo, l'indagine penetra virtualmente in uno stato feudale in età moderna, osservandone dall'interno la struttura, le risorse, l'organizzazione delle attività produttive nonché l'articolazione dei rapporti fra le istituzioni feudali e quelle civiche e le dinamiche sociali interne, non tralasciando neppure l'andamento dei delicati rapporti fra il potere feudale e la nobiltà locale in seno alle varie comunità.

Signorie di Mezzogiorno. Società...

Carocci Sandro
Viella 2014

In libreria in 10 giorni

49,00 €
Qual era il vero volto della signoria nel Mezzogiorno italiano? Cosa può apportare il Sud alle grandi discussioni sul feudalesimo e sui poteri aristocratici, sulla loro struttura e sulla loro evoluzione, sul loro impatto economico e sociale? Che contributo può venire dal Regno di Sicilia agli studi sulla dialettica che avveniva fra sovrani, nobiltà e società contadine? E poi, lo studio dei poteri signorili e delle società rurali può riconfigurare le classiche tematiche meridionali dell'arretratezza economica e della centralità monarchica? Questo libro costituisce la prima analisi sistematica sulla signoria nel Mezzogiorno durante l'epoca normanno-sveva e primo-angioina. Offre nuove interpretazioni sul potere della nobiltà, sulle società rurali e sulla politica monarchica. Mostra come fra re, nobili e contadini si attuò un gioco complesso, condotto attraversò le leggi e la violenza, i rapporti feudali e gli investimenti economici, le discussioni sulla libertà e la servitù, lo sfruttamento di uomini e risorse naturali. I suoi protagonisti sono mondi contadini dal dinamismo finora insospettato, re determinati a limitare il potere aristocratico, e nobili costretti ad adattare la propria signoria alla forza delle società rurali e della politica monarchica. Ne esce un Mezzogiorno finora sconosciuto, vitale e articolato, la cui lettura permette di comprendere meglio non solo le vicende del meridione, ma quelle di molte altre regioni.

La città normanna. Aversa e...

Borsi Stefano
Libria 2014

In libreria in 10 giorni

25,00 €
I cavalieri normanni che scelsero Aversa come prima sede del loro insediamento furono ben presto avvolti nel mito: Aversani heroes furono chiamati da Alessandro abate di Telese già nel XII secolo. Questo saggio intende andare oltre il mito, indagando sulla mentalità, sui modelli di riferimento e sugli schemi culturali, sulle forme di urbanizzazione e sulle modalità di penetrazione e di gestione territoriale, sulle aspettative concrete e le tensioni religiose, sugli orizzonti tecnici dei nuovi venuti, e sulla loro pronta ricettività nei confronti della preesistenza e della tradizione abitativa della Campania e della Terra di Lavoro in particolare. Una ricerca ad ampio spettro, estesa al mondo europeo, permette di inquadrare meglio i problemi restituendo consistenza storica e vivace presenza umana a un mondo troppo spesso immerso in una dimensione leggendaria ed elusiva.

La rivoluzione dei templari. Una...

Cerrini Simonetta
Mondadori 2014

In libreria in 10 giorni

10,50 €
Chi non ha mai sentito parlare dei cavalieri templari, della loro tragica fine, dell'inesauribile leggenda e del loro favoloso tesoro? Eppure, l'esuberante bibliografia sui "Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone", nati a Gerusalemme nel 1120,

Coluccio Salutati cancelliere della...

Cardini R. (cur.); Sznura F. (cur.)
Polistampa 2013

In libreria in 10 giorni

38,00 €
Il volume racchiude l'indice onomastico e toponomastico dell'epistolario pubblico di Coluccio Salutati, risultato di un lungo e accurato lavoro di spoglio svolto su 5185 lettere da lui scritte in qualità di Cancelliere della Repubblica Fiorentina negli anni 1375-1406, e conservate nell'Archivio di Stato di Firenze (fondo Signori, Missive, Prima Cancelleria - registri XV-XXVI). Il testo a stampa è integrato da un CD che contiene, tra l'altro, la riproduzione digitale delle lettere indicizzate.