Storia medievale

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Paradiso vista Inferno. Buon...

Frugoni Chiara
Il Mulino 2019

Disponibilità immediata

38,00 €
Nel Medioevo il diritto all'immagine appartiene soprattutto ai protagonisti del mondo religioso, della Chiesa come delle Sacre Scritture, o a grandi personaggi laici e famosi. Con gli affreschi di Palazzo Pubblico a Siena Ambrogio Lorenzetti ci propone una straordinaria novità, rappresentando gente comune, senza storia. Ad essa per la prima volta è affidato il compito di illustrare la ridente vita in città e in campagna assicurata dall'ottimo governo dei Nove. Non importa che la realtà, ben diversa, fosse fatta di carestie, rivolte, corruzione. Nella prestigiosa Sala dei Nove i cittadini e i contadini senesi del tempo - siamo intorno al 1338 - vedono raffigurata una città orgogliosa dei suoi splendidi palazzi, una lieta e fertile campagna dove vecchi e giovani, donne e bambini, e poi artigiani, mercanti, nobili e intellettuali, contadini e pastori sono partecipi di una convivenza operosa e felice. È il trionfo del Bene Comune, e della guida illuminata dei governanti cittadini. Dove invece ognuno tende al bene proprio ecco infuriare un corteo nefasto: anarchia, violenza, distruzione, soprusi, guerra. Un capitolo vivo di storia medievale, ma non solo: additando il pericolo della Tirannide e le sue conseguenze, questo grande manifesto politico ha parlato a tutte le epoche, e oggi parla a noi con voce particolarmente forte.

Storia d'Italia. Vol. 1: L' Italia...

Montanelli Indro; Gervaso Roberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
La caduta dell'Impero Romano è stato un processo lento e complicato, iniziato - ben prima del sacco di Roma - con l'avvicinarsi ai confini di quelle stesse tribù che avevano invaso la Cina, e proseguito attraverso gli anni di Costantino e Teodosio. Comincia così per l'Italia un lungo periodo oscuro: le città vengono abbandonate, eserciti barbari percorrono il Paese depredandolo, devastandolo e seminando terrore. Fino al fatidico Anno Mille si susseguono secoli di ferro e di sangue, di lutti e di invasioni. È il momento più difficile da raccontare nella storia italiana: le fonti sono poche e insicure, e gli avvenimenti "di casa nostra" non si possono isolare da quelli del resto d'Europa; come dicono gli autori: "Forse mai il nostro continente è stato così unito e interdipendente come in quest'epoca afflitta da mancanza di strade e di mezzi di trasporto e di comunicazione". Indro Montanelli e Roberto Gervaso ci presentano i ritratti dei protagonisti nei quali cogliere i segni del costume, della civiltà e del suo evolvere: Attila, Alarico, Odoacre, Galla Placidia, Gregorio il Grande, Carlomagno e gli Ottoni, i Santi, i Padri e i riformatori della Chiesa. Il passaggio dall'Impero ai Comuni, la società feudale, il rapporto città-campagna, lo scontro tra la nobiltà guerriera legata alla terra e la nascente borghesia urbana. Prefazione di Sergio Romano.

La Sicilia musulmana

Vanoli Alessandro
Il Mulino 2016

Disponibilità immediata

12,00 €
L'unicità soprattutto geografica della Sicilia molto ci fa capire degli eventi che condussero all'occupazione islamica dell'isola. Per due secoli, infatti, dal nono all'undicesimo, essa fu retta dai musulmani, che l'avevano strappata all'impero bizantino. Un lungo dominio destinato a finire con la conquista da parte dei normanni. Una presenza cruciale, che ha lasciato tracce incancellabili sul piano storico, archeologico, architettonico, culturale.

I grandi condottieri del Medioevo

Staffa Giuseppe
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Riccardo Cuor di leone, Carlo Magno, Saladino, Roberto il Guiscardo, Braccio da Montone, Giovanna d'Arco sono solo alcuni dei personaggi straordinari raccontati in questo libro. Guide carismatiche, a cui bastava un cenno per determinare il destino di eserciti o addirittura di popoli interi. Allo stesso tempo capi illuminati e feroci, banditi spietati e ammirevoli strateghi, guidati dalla sete di potere e ricchezze o dall'amor di patria: erano i "condottieri", che diventarono un vero e proprio archetipo, dotato di una prepotente forza evocatrice. Chiunque si imbatta nella storia di questi capi temibili, non può fare a meno di immaginare il clangore delle armi e il campo di battaglia su cui si staglia un uomo solo al comando, padrone di quel mondo e delle vite ai suoi ordini. Seguire il filo della loro esistenza "alla ventura", che si dipana nei secoli del Medioevo, significa ripercorrere il sentiero di sangue e acciaio su cui da Bisanzio all'Italia, dalle fredde terre del Nord ai torridi deserti siriani, dalle steppe asiatiche alle paludi europee, all'ombra della croce o della mezzaluna, questi uomini avanzarono a disegnare la mappa di un'era terribile e portentosa.

Maometto e Carlomagno

Pirenne Henri
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Quando è possibile iniziare a parlare di Medioevo? Quando la storia europea comincia a diventare del tutto nuova rispetto all'antichità romana? Secondo Pirenne, solo dal VII secolo, quando l'avanzata improvvisa e violenta dell'Islam spezzò l'unità mediterranea, dal punto di vista commerciale e culturale, in quanto costrinse l'impero bizantino a concentrare le sue energie sul fronte orientale, disinteressandosi del Mediterraneo. L'Occidente si ripiegò su se stesso, e l'asse della vita europea si spostò verso il Nord: conseguenza principale di questa situazione fu la nascita, al principio del IX secolo, dell'Impero carolingio che, da un lato, istituzionalizzò le strutture feudali e dall'altro si alleò col potere spirituale della Chiesa di Roma.

Gli imperi del Medioevo. Da Carlo...

Gatto Ludovico
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Nel 476 d.C. cadde l'Impero Romano d'Occidente ed ebbe così termine l'estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l'intima struttura dello Stato pagano. Fra il VIe l'VIII secolo, però, la tradizione dell'antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei principi universali che guidarono Roma e l'Occidente. Nell'800 l'Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse - Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia -, giunse fino a Massimiliano d'Asburgo, il cui nipote Carlo V ebbe in sorte il premio di ravvivare, nel XVI secolo, la fiaccola imperiale. La stessa idea risultò scolpita alla base dell'Impero d'Oriente rimasto in vita per un millennio, sino al 1453, fondando a Costantinopoli la "seconda Roma". Anche quella bulgara fu, a suo modo, una formazione imperiale. L'autore si domanda, quindi, quale sia stato lo spirito che animò questa istituzione, quali le condizioni ideali della sua nascita, che tipo di ordinamenti abbiano preso corpo, come sia stata fondata e a quali progressive trasformazioni sia risultata sottoposta.

Immagine e trasgressione nel Medioevo

Bartholeyns Gil; Dittmar Pierre-Oliver; Jolivet Vincent
Edizioni Arkeios 2020

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Perché un'immagine ci scandalizza? La risposta che, pagina dopo pagina, si delinea in questo saggio ruota intorno al concetto di montaggio: disposizione degli sguardi e dei luoghi, delle figure e dei tempi. La crescente diffidenza di fronte alle immagini d

I secoli bui del Medioevo....

Staffa Giuseppe
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Paragonati allo splendore dell'antichità classica, i secoli che seguirono il periodo romano vennero definiti "oscuri" da Petrarca. Una definizione che finì per identificare gli anni tra il 476 d.C., data della caduta dell'impero romano d'occidente, e l'Anno Mille, che gli storici definiscono Alto Medioevo. Solo un'assidua rilettura ha finalmente permesso di restituire questo periodo alla sua reale dimensione storica: a ben vedere esaltante. Basta ricordare come la tradizione dell'impero romano costituì la base per una coscienza comune dell'Occidente. Per non parlare della nascita del libro inteso nella forma che noi conosciamo, o delle evoluzioni tecnologiche che permisero un profondo rinnovamento del settore agricolo. Un periodo, quindi, ingiustamente definito "di decadenza". Questo saggio vuole essere un contributo alla riscoperta di quell'età, non solo per comprendere meglio la reale entità dei cosiddetti "secoli oscuri", ma anche per interpretare il mondo attuale come figlio di quella esperienza.

Vita Caroli. Autobiografia

Carlo IV; Menotti T. (cur.)
Medusa Edizioni 2020

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
"Vita Caroli" è l'autobiografia giovanile scritta in latino dall'imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV (1316-1378). Il libro esce in prima edizione italiana in occasione del VII centenario della nascita del grande re e imperatore boemo. Nato a Praga il 14 maggio 1316 da Elisabetta, l'ultima discendente della stirpe reale boema dei Premyslidi, e da Giovanni di Lussemburgo, re di Boemia, Carlo trascorse l'infanzia presso la corte del re di Francia, dove gli fu impartita una solida istruzione e un'educazione raffinata degna di un futuro sovrano. Richiamato in Boemia all'età di diciassette anni, fu coinvolto dal padre nelle dispute politiche e nelle lotte che imperversavano in Europa e in Italia, con l'obiettivo di consolidare il dominio della propria casata. Le vicende dell'infanzia e della giovinezza di Carlo sono narrate in questa singolare autobiografia, scritta con stile sobrio ed elegante, spaziando lungo un arco di tempo che va dal 1316 al 1346, anno della sua elezione a re dei Romani. Nel redigere questa "vita" l'intenzione di Carlo non è anzitutto biografica o autocelebrativa, bensì pedagogico-morale. Carlo vuole ammonire i suoi successori, mettendoli in guardia dai pericoli di una vita dissennata e dedita ai piaceri del mondo da egli stesso sperimentati da giovane; offre loro saggi consigli per regnare con giustizia e dedica alcuni capitoli all'interpretazione di pagine evangeliche nelle quali spiccano le parabole del regno. Prefazione di Eva Dolezalova.

Benedette guerre. Crociate e jihad

Barbero Alessandro
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Le Crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione." Le Crociate, raccontate in modo diretto e brillante da Barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'Europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.

L'ordine giuridico medievale

Grossi Paolo
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'esperienza giuridica medievale si pone come un pianeta separato e distinto da quello moderno: un insieme di valori fortemente incisivi e largamente diffusi creano una particolare mentalità giuridica e impongono precise scelte e soluzioni per i grandi problemi della vita associata. Su questa base Paolo Grossi ricostruisce magistralmente tale mentalità, assumendo a sue fedeli cifre espressive in primo luogo i vari istituti che organizzano la vita di ogni giorno, ciò che oggi noi chiameremmo 'diritto privato'. Ne emerge una civiltà intimamente giuridica, perché fondata su un ordine che è offerto dal diritto e che sul diritto si incardina. A fronte di una tumultuosa superficie politico-sociale, fa spicco la saldezza e la stabilità della costituzione sottostante, l'ordine giuridico appunto, garanzia e salvataggio della civiltà medievale. E, per questo, uno dei suoi messaggi storici più vivi e vitali.

Italia longobarda. Il regno, i...

Gasparri Stefano
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Nel 700 d.C. l'Italia è divisa in due regni, quello longobardo e quello bizantino. Dopo decenni di lotta, nel 680, regna un accordo di pace. Tra le due aree, quella sottoposta a maggiori tensioni è quella bizantina a sud dove le élites italiche si sono più volte poste in posizione di fronda rispetto al centro imperiale. Al nord, invece, il regno longobardo è al suo apice, la società è saldamente inquadrata dalle gerarchie laiche, guidate da duchi e ufficiali pubblici, e ha le potenzialità per governare tutta la penisola. Non sarà così e la sua sconfitta cancellerà anche la sua lunga storia. Stefano Gasparri recupera la memoria dei Longobardi in Italia e presenta la loro società senza trascurare neppure i contatti e i rapporti avuti con la stessa Chiesa romana. Sarà, infatti, quest'ultima ad avere la meglio, fra Longobardi e bizantini, e sarà proprio il papato con la sua azione a impedire il passaggio dell'intera Italia nelle mani dei re "barbari". Con tre conseguenze importanti: la conquista franca dell'Italia, la creazione del primo impero medievale e l'impianto di una dominazione territoriale da parte della Chiesa di Roma. Per arrivare a questo, come indaga Gasparri, è stata fondamentale la forte operazione di propaganda intorno ai due grandi progetti, franco e papale. Il loro proselitismo ha dominato la scena dell'occidente europeo nella seconda metà dell'VIII secolo e costruito un pregiudizio negativo nei confronti dei Longobardi dal quale val la pena liberarsi.

Storia di un giorno in una città...

Frugoni Arsenio; Frugoni Chiara
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Una prosa lieve e arguta fatta di descrizioni minute e deliziose ci accompagna a vagabondare dall'alba al tramonto in una immaginaria città del Due-Trecento: una finestra sulla vita medievale.

Alla scoperta dei luoghi segreti...

Percivaldi Elena; Galloni Mario
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Castelli, borghi, chiese e palazzi: il medioevo ha disseminato l'Italia di meraviglie artistiche e architettoniche, forse più del tanto celebrato Rinascimento. Ma lo ha fatto seguendo la geografia di un potere disomogeneo, parcellizzato e diffuso. Il risultato è che ogni lembo della penisola ha un palazzo di pregio e ogni borgo arroccato il suo inaccessibile maniero, mentre imponenti abbazie spuntano all'improvviso tra le campagne, dietro la curva di un sentiero appenninico battuto dai pellegrini, e chiese rupestri e piccole rocche sperdute si rivelano, a volte, splendidi scrigni affrescati. Da Aosta alla Sicilia, dal Friuli alla Sardegna, ogni luogo ha una storia, e spesso una leggenda, da raccontare. Ed è ciò che in questo libro i due autori hanno provato a fare.

Storia d'Italia. Vol. 2: L' Italia...

Montanelli Indro; Gervaso Roberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Tra il 1000 e il 1250 si assiste in Italia a una rinascita politica, culturale e spirituale: le città si ripopolano, si intensificano i commerci e le comunicazioni, la poesia in volgare muove i primi passi, si rinnovano gli ordini monastici. In questi due secoli e mezzo si decide in una certa misura il destino del Paese, e si consuma quello che gli autori definiscono "il suo aborto come Stato nazionale". Il nuovo millennio vede difatti l'affermarsi di entità capaci di influenzare fortemente il panorama italiano: i Comuni. Diversi per sviluppo, organizzazione, fisionomia e tradizioni, questi organismi locali si costituiscono in vere e proprie città-stato, garantendo un forte sviluppo locale ma al contempo accendendo conflitti che hanno a lungo impedito un percorso verso l'unità. Intanto, alle lotte intestine tra Genova e Pisa, Amalfi e Venezia, Firenze e Siena, si uniscono guerre epocali quali le Crociate, e scontri ideologici come il grande scisma. Conflitti, cambiamenti e rivoluzioni animati da grandi personalità, che già annunciano il periodo d'oro del Rinascimento: Federico Barbarossa e Tommaso d'Aquino, Arnaldo da Brescia e Francesco d'Assisi, Federico II di Svevia e Domenico di Guzmàn.

Il manuale dell'inquisitore

Gui Bernardo
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
La fama di Bernardo Gui, inquisitore del Trecento, è stata enormemente amplificata dal personaggio di "Il nome della rosa" che porta il suo nome. Il suo "Manuale dell'inquisitore", un documento unico dell'epoca, non poteva non affascinare un cultore del Medioevo come Umberto Eco. Marcello Simoni ci introduce ai segreti di un testo che raccoglie le istruzioni da seguire per interrogare i sospettati di eresia: un piccolo vademecum delle specificità di ciascuna setta eretica, ma anche una guida per istruire il processo. Alle astuzie tipiche di chi venera un falso dio, infatti, Bernardo Gui indica come reagire con astuzia retorica ancora maggiore. I sofismi, i falsi ragionamenti, gli inganni da smascherare per arrivare infine a estorcere una piena confessione e l'abiura. Così come vi sono farmaci diversi per malattie diverse, scrive l'autore, vi saranno metodi differenti per interrogare gli eretici a seconda della setta a cui appartengono. Le domande andranno poste in ordine differente, bisognerà calcare la mano su alcune di esse, bisognerà non accontentarsi della prima risposta, perché potrebbe essere capziosa. Il serpente del Maligno, infatti, si annida ovunque ed è necessario essere ben accorti per evitare che i figli delle tenebre abbiano il sopravvento.

La vita segreta del Medioevo....

Percivaldi Elena
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
"Età oscura" e "millennio della superstizione" sono solo due delle tante definizioni date, nel tempo, al Medioevo. Ma questo periodo storico fu davvero "buio" come si è ormai cristallizzato nell'immaginario collettivo? In realtà, la maggior parte degli studiosi del Nuovo Millennio afferma che quel periodo della storia dell'umanità contenga già, in embrione, molti degli aspetti determinanti dell'Europa moderna. Questo libro, lasciando sullo sfondo le grandi vicende militari, gli scontri epocali tra Impero e Papato, i nomi e le date che hanno fatto la Storia e che si trovano sui manuali, cerca di cogliere gli aspetti più insoliti e curiosi dell'epoca: cosa si mangiava, come ci si vestiva, come si impiegava il tempo libero, come si faceva l'amore... Mille anni di storia, dalla caduta dell'impero romano d'occidente (476) alla scoperta dell'America (1492), che hanno plasmato una delle civiltà più ricche, affascinanti e contraddittorie di tutti i tempi.

Carlo Magno. Barbaro e imperatore

Wilson Derek
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Formidabile condottiero, conquistatore spietato, saggio legislatore, crociato, cavaliere cortese, protettore della Chiesa, patrono della Francia, generoso mecenate, santo. Nessun altro personaggio della storia occidentale ha subito maggiori trasformazioni

Il cristianesimo medievale in...

Merlo Grado Giovanni
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nel lungo periodo che va dal VII-VIII secolo alla Riforma protestante degli inizi del Cinquecento, si viene affermando un cristianesimo proprio dell'Occidente, distinto dal cristianesimo bizantino, orientale e ortodosso e segnato da profonde trasformazioni interne. È in questo arco di tempo che la cattolicità diventa "romana", in quei secoli che cioè solitamente vengono indicati come secoli di mezzo, o Medioevo. L'organizzazione ecclesiastica prende le forme che tuttora conosciamo secondo suddivisioni spaziali costanti e uniformi, alle quali corrispondono specifiche competenze sacramentali e disciplinari: regioni metropolitane o arcidiocesi, diocesi, pievi, parrocchie. Il processo va di pari passo con una sempre più marcata accentuazione del papato romano, identificato come vertice gerarchico e teologico, come una vera e propria monarchia pontificia. Il tutto avviene sulla base di una larga omogeneizzazione, se non proprio unificazione, di riti e liturgie.

Le cattedrali del mistero....

Cerinotti A. (cur.)
De Vecchi 2020

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, innalzate da architetti che seppero coniugare bellezza, numerologia sacra e ingegneria. Quella dei Celti appare come una storia segnata dalla sconfitta e dall'emarginazione, ma la loro eredità è viva nella lingua e nel folklore dei popoli dell'Europa moderna.

I grandi personaggi che hanno...

Antonioli Andrea
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Il Medioevo, quello tradizionalmente compreso tra la fine del V e la fine del XV secolo, deve essere visto come un periodo molto più positivo di quel che si è creduto per tanto tempo. Ne sono stati protagonisti sovrani, principi, condottieri, filosofi, letterati, santi e pontefici, le cui vite e gesta questo saggio si propone di far rivivere. Una delle caratteristiche più significative e affascinanti del Medioevo visto attraverso i suoi uomini e le sue donne più celebri, è l'apparizione di nuove figure di eroi, anche femminili: la donna ha infatti potuto conoscere una condizione diversa, superiore a quella di ogni altro essere umano, quella della santità, che stabilì in un certo senso una sorta di uguaglianza tra i sessi. Un viaggio affascinante nel Medioevo, che fa rivivere al lettore le avventurose storie di chi ne ha plasmato, nel bene e nel male, il carattere.

Flavio Belisario. Il generale di...

Magnani Alberto
Graphe.it 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Belisario fu l'ultimo grande generale dell'antichità. Alla testa degli eserciti dell'Imperatore Giustiniano, combatté contro Persiani, Vandali, Goti e Unni, riconquistando parte dell'Impero d'Occidente. La sua figura, celebrata da Dante Alighieri, ha ispirato poeti, artisti e romanzieri, sino a essere trasfigurata addirittura in personaggi della fantascienza. Ma chi meglio ha raccontato Belisario è stato il suo segretario Procopio, che ne eternò la fama nella propria opera storiografica, salvo poi demolirne il mito nelle Carte segrete. In questa biografia si tenta di ricostruire la vita di Belisario nella sua interezza, in modo da comprenderne le idee strategiche, chiarire il suo reale rapporto con Narsete, il generale che, a torto, gli viene tradizionalmente contrapposto, senza trascurare il suo movimentato matrimonio con l'energica Antonina. Sullo sfondo, le vicende di un periodo decisivo per la Storia, in cui il mondo antico è ormai avviato al tramonto.

Medioevo segreto. Per una...

Serino Vinicio
Betti 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Vinicio Serino con questo suo nuovo lavoro vuole portarci nel curioso mondo medievale, raccontandoci quei segreti che hanno caratterizzato quel periodo rendendolo unico e particolare. Dalla storia di un'antica pieve citata dal Codex Diplomaticus Amiatinus, e dal racconto della festa di primavera che vi si teneva come rito di fidanzamento ogni luna nuova, passando per la Via Francigena e i suoi misteri, Serino ci conduce ad ammirare l'antica spada nella roccia di San Galgano e la Rotonda di Montesiepi, tratteggia le caratteristiche di "cavalieri, dame e draghi" attraverso le loro storie, aiutando il nostro immaginario con ricche descrizioni di particolari opere, come la Fonte dell'Abbondanza di Massa Marittima, che ci aiutano a immergerci in quelle particolari atmosfere. Dalla Pia de' Tolomei ai fratelli Giulia e Alessandro Farnese, dalle "vie dell'antico sapere" alle "buone morti" e "cattive morti", un viaggio in quelle segrete mirabilia che rendono il medioevo così particolare.

Medioevo. Un secolare pregiudizio

Pernoud Régine
Bompiani 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Tra le glorie dell'antichità e i fasti del Rinascimento si stende la lunga sequenza, quasi mille anni, del Medioevo. Considerato ancora in tempi recenti un'epoca di ignoranza, di abbruttimento, di sottosviluppo generalizzato, un periodo oscuro, fitto di atrocità e di angherie, il Medioevo è ormai da alcuni decenni oggetto di accurate e appassionate rivalutazioni. Alle origini di questa linea si pone il lavoro di Régine Pernoud che con i suoi testi fu tra i primi ad attaccare direttamente gli stereotipi più diffusi sui cosiddetti 'secoli bui'. In questo saggio la storica francese, ben nota per le sue vivaci e coraggiose indagini sugli aspetti più diversi del Medioevo, non propone una rivalutazione cieca, ma una ricerca obiettiva di dati da opporre a tutti quei luoghi comuni che la tradizione ci ha consegnato e che dimostra come proprio in quei secoli si siano gettate le basi per la maggior parte delle conquiste successive. Tramite un affascinante excursus storico si rivelano particolari vivaci, curiosi e poco noti.

La cavalleria medievale. Origini,...

Marillier Bernard
L'Età dell'Acquario 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Dall'epoca di Carlo Magno e per sette secoli, la cavalleria, un'istituzione militare segnata da un profondo anelito spirituale, ha dominato la società europea. Figlia del suo tempo, con tutto ciò che questo implica, e colonna vertebrale del sistema feudale, la cavalleria rappresentò uno stile di vita e un ideale che si incarnavano in un tipo d'uomo e di guerriero particolare, il miles, il soldato per eccellenza, sintesi vivente di tutto ciò che lo spirito umano poteva concepire di più elevato, vale a dire l'onore, la saggezza, la misura, la fedeltà al proprio signore e alla parola data, il coraggio, l'abnegazione, la pietà, l'accettazione serena della morte.

Eretici ed eresie medievali

Merlo Grado Giovanni
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Fra il XII e il XIII secolo, al moltiplicarsi delle esperienze religiose fa riscontro l'intolleranza ecclesiastica verso ogni forma di autonomia quale espressione di una volontà di inquadramento tesa a dirigere ogni aspetto della vita degli uomini. La sintesi non fu sempre possibile. Ne derivarono esclusioni, anche violente, e integrazioni proficue. Una parte prevalse, l'altra soccombette: storicamente vinti furono gli eretici, vincitori gli uomini di chiesa. Poiché il conflitto fu tra singoli e gruppi, il libro ruota intorno a figure-cardine individuali e collettive: da Pietro di Bruis a Dolcino di Novara attraverso valdesi, umiliati, catari, amalriciani, apostolici e «santi» eretici.

Federico Barbarossa

Barboni Mario
Rusconi Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Federico di Hohenstaufen, divenuto imperatore con il nome di Federico I e noto come il Barbarossa, è una figura leggendaria: simbolo dell'antagonismo del potere imperiale e di quello papale, fu acerrimo nemico dei pontefici, a cui contese diritti e privilegi imperiali. Ma soprattutto il Barbarossa è celebre per la sua opposizione contro i comuni dell'Italia settentrionale, che si batterono contro di lui uniti nella Lega lombarda, per liberarsi dal giogo economico e politico dell'impero. A più riprese l'imperatore giunse in Italia dalla Germania per affermare con le armi la propria supremazia e far valere i suoi diritti di imperatore, assediando, mettendo a ferro e fuoco, radendo al suolo città ricche e potenti come Milano. Barbarossa fu anche un re crociato: combatté in Terra Santa accanto ai re di Francia e d'Inghilterra e qui trovò la morte. Il mistero che avvolge la sua scomparsa, tramandataci dagli storici arabi, ha contribuito ad alimentare la sua fama leggendaria di guerriero implacabile e di difensore del Sacro Romano Impero.

Draghi, calzamaglie e cinture di...

Palmieri-Marinoni A. F. (cur.)
Lubrina-LEB 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro prende spunto da ciò che l'immaginario ci suggerisce pensando al Medioevo e indaga le varie declinazioni che quest'epoca ha assunto nel corso della storia moderna e contemporanea, in particolar modo attraverso gli aspetti di cultura materiale. Il volume raccoglie i cinque saggi nati dal X ciclo conferenze, svoltosi nel 2017 presso il Maniero della Contrada Legnarello (Legnano); i testi presentano alcuni degli aspetti connessi al Medioevo e alla conseguente nascita del Medievalismo e del Neo-Medievalismo contemporaneo. Così come gli appuntamenti si sono distinti per una forte impronta divulgativa, adatti quindi a un pubblico il più vario possibile, allo stesso modo anche i saggi sono stati scritti con una forte volontà didattico-esplicativa. - Un Medioevo prêt-à-porter: corone, scettri e pugnali, di Alessio Francesco Palmieri-Marinoni. - Perché ci piace tanto il Medioevo. Ispirazioni medievali in feste, giochi di ruolo e videogiochi, di Sara Piccolo Paci. - Dov'era - Com'era: alla ricerca del Medioevo "originale", di Lucia Miazzo. - Il Medioevo "romantico" dei gioielli, di Silvia Malaguzzi. - Gotico, Neo-Gotico, Gothic!, di Gian Luca Bovenz.

Il tesoro di Federico II. Potere e...

Certo Valentina
Giambra 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte" tratta la rinascita artistica e culturale voluta e promossa dallo Stupor Mundi. L'imperatore, studioso, estimatore, collezionista di manufatti e gioielli, si servì anche dell'arte per esplicare il suo programma etico e politico dal momento che l'ostentazione del lusso, in tutte le sue forme, diventò un potente mezzo di propaganda ed un modo per affermare il potere. La rinascita dell'architettura monumentale, il miracolo della scuola poetica siciliana, il richiamo dell'antico nelle monete, nella scultura e la ripresa di temi politici nella glittica, sanciscono il legame con un mondo ormai scomparso, che rivive, si accresce e stupisce grazie alle contaminazioni con usi, storia e costumi di altri popoli. La glittica, in particolare, ha rivestito un ruolo fondamentale, specie politico, durante tutto il regno. È infatti con il consolidamento dell'impero che quest'arte così antica diventa sempre più preziosa e prestigiosa. Dopo le vittorie contro i comuni della Lega Lombarda, quando l'impero svevo giunse al suo apogeo, assistiamo ad una evoluzione e a un proliferare di gemme e cammei con composizioni ardite che riprendono palesemente tipi iconografici presenti su monumenti antichi ed altri che detengono messaggi allegorici. Anticristo, epicureo, specchio del mondo, amante del Bello, il saggio vuole mettere in risalto luci e ombre di Federico II osannato, lodato e condannato.

Il naufragio della Querina....

Querini Pietro; De Michiele Nicolò; Fioravante Cristofalo; Nelli P. (cur.)
Nutrimenti 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La Querina, nave mercantile veneziana, parte nel 1431 da Creta, al comando di Pietro Querini, con sessantotto uomini di equipaggio. È diretta nelle Fiandre, ma a destinazione non arriverà mai. Doppiato Capo Finisterre, viene spinta a nord dai venti contrari. Poi la tempesta comincia la sua opera di distruzione. Spezza il timone, strappa le vele. La nave si frantuma sotto gli attacchi del mare. Finché si comincia a morire. Pochi resistono a tutto e approdano, nove mesi dopo la partenza, su un isolotto delle Lofoten, in Norvegia. Qui restano per un mese, fin quando, ridotti a undici, vengono miracolosamente salvati da alcuni pescatori. Al ritorno a Venezia, Pietro Querini, Nicolò de Michiele e Cristofalo Fioravante consegnano ai posteri il racconto della loro avventura: la sorte avversa, le sofferenze, ma anche lo stupore di fronte a uno stile di vita, quello degli abitanti delle Lofoten, lontano dalle corruzioni della civiltà. E poi la scoperta dello stoccafisso, una specialità che sarà proprio Querini - così vuole la tradizione - a consegnare alla gastronomia veneta. Una cronaca che conserva intatto il fascino originale e, grazie a un prezioso lavoro di riscrittura, ripropone ai lettori di oggi una grande storia di mare.

Inexpugnata terra. Acerra 1418-1421

Pezzullo Francesco; Archeoclub d'Italia - Acerra (cur.)
Spring 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Inexpugnata terra, sul ruolo della città di Acerra nelle contese fra Angioini e Aragonesi per il dominio del Regno di Napoli. Tra il 1418 e il 1421 la storia di Acerra e della sua contea si lega a stretto filo con le vicende politico diplomatiche che investono il Regno di Napoli. La posizione geografica e la pianura fertile facevano di questa piazza un'importante base da cui muovere in un eventuale conflitto contro la capitale Napoli. Ed è proprio ciò che accade nel periodo ricordato. Nell'autunno 1418, la regina Giovanna II d'Angiò Durazzo, a seguito della impopolare politica promossa nel Regno dal suo amante Sergianni Caracciolo, si trova in urto con Muzio Attendolo Sforza, tra i maggiori capitani di ventura dell'Italia rinascimentale, nonché, al tempo, Gran Connestabile del Regno. L'alleanza del condottiero con una parte dell'aristocrazia feudale napoletana segna l'inizio di uno scontro aperto tra la Corona e Attendolo. Questi può annoverare tra i propri sostenitori e alleati il conte di Acerra, Giovan Pietro Origlia. Ne segue che la piazzaforte acerrana diventi la principale base militare con cui Attendolo assedia la città di Napoli.

I Da Camino. L'epopea della grande...

Baccicchetto Giuseppe
De Bastiani 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Capitani di Treviso, Feltre e Belluno, signori di Serravalle e del Cadore, i da Camino segnano due secoli di storia Veneta e Friulana. Tra i protagonisti di questa avvincente storia si incontrano Dante Alighieri, gli imperatori Federico II, Arrigo VII, i papi di Roma e di Avignone, i potenti patriarchi di Aquileia e le grandi famiglie del nord d'Italia, compreso Cangrande Dalla Scala che morirà proprio durante l'assedio di Treviso. Tra battaglie, complotti e omicidi trova spazio anche la tenera storia d'amore tra Verde della Scala e Rizzardo VI da Camino.

Andare per l'Italia longobarda

Azzara Claudio
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Antica tribù armata venuta dal nord, i longobardi hanno lasciato nella penisola, fra il 568 e il 774 d.C., straordinarie testimonianze artistiche, architettoniche, politiche e religiose, nelle quali vediamo integrarsi cultura germanica, tradizione romana, spiritualità cristiana, influenze bizantine. Andando alla scoperta di questa ricca pagina della nostra storia ci imbatteremo in prodigiose fortezze, antiche chiese e affascinanti monasteri. Dal primo ducato di Cividale nel Friuli - attraverso il Veneto e l'Emilia-Romagna - giungeremo al cuore del Regno, la Lombardia, e alla sua capitale Pavia. Memorie di questa presenza vigorosa si ritrovano poi in Piemonte, Liguria, e nelle terre di Toscana, con il mirabile Ducato di Spoleto. Toccheremo infine le propaggini meridionali, le più longeve dei domini longobardi, come Benevento, Salerno e Capua.

Storia medievale

Cardini Franco; Montesano Marina
Le Monnier Università 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
La nostra conoscenza dei secoli che per convenzione definiamo 'medievali' evolve grazie al lavoro di ricerca storiografica, ma anche per il mutare delle domande che poniamo al passato, indotte dalle curiosità del nostro presente. In particolare, il Medioevo eccita la fantasia perché in esso si è identificato di tutto: dall'epoca dei barbari all'umanesimo, dalla cupa inquisizione alla culla della civiltà europea, mentre la produzione fantasy che entusiasma fra serie tv e videogiochi si richiama sovente a un Medioevo immaginario. Si tratta di generalizzazioni che non sono parte del bagaglio scientifico dei medievisti (ossia di coloro che attivamente partecipano alla ricerca), ma che costituiscono visioni, idee e convincimenti diffusi. Questo volume vuole essere uno strumento utile non solo agli studenti universitari ma anche a un pubblico più ampio, per mettere da parte i pregiudizi sul Medioevo, positivi o negativi che siano, e capire a che punto è la ricerca su quei secoli: dal mondo tardoantico con le migrazioni di popoli fino alla costruzione di una prima Europa degli Stati, passando attraverso evoluzioni e mutamenti politici, sociali e culturali.

Vescovi, re, imperatori. Anastasio...

Co' Giulia
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Anastasio Bibliotecario fu uno degli uomini più eminenti nella Roma della fine del IX secolo. Profondo conoscitore della lingua greca ed eccezionale erudito, il suo nome è indissolubilmente legato alle traduzioni in latino di numerose opere greche, per le quali scrisse sovente lettere prefatorie. Inoltre partecipò attivamente alle lotte di potere della città di Roma, cosa che se da un lato gli procurò due scomuniche, dall'altro gli permise, nella ridistribuzione delle cariche ecclesiastiche tra i diversi esponenti delle fazioni, di accedere a importanti incarichi all'interno del palazzo lateranense, come quello di bibliothecarius e di dictator delle lettere dei papi Niccolò I, Adriano II, Giovanni VIII. Collaborò inoltre con l'imperatore Ludovico II sia come dictator sia come ambasciatore. Obiettivo di questo studio, che si fonda sull'analisi delle fonti di prima mano, è porne in evidenza il ruolo svolto nella gestione delle comunicazioni epistolari, in occasione sia dei momenti di redazione autonoma delle lettere prefatorie sia delle collaborazioni con i tre papi e con l'imperatore.

Gli Angiò in Italia centrale....

Terenzi Pierluigi
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Fra Due e Trecento, l'Italia centrale vide fra i suoi protagonisti gli Angiò, la dinastia francese che subentrò agli Svevi nel regno di Sicilia. L'esperienza angioina in Toscana e nelle terre della Chiesa è stata a lungo considerata una parentesi nello sviluppo dei comuni italiani e posta in relazione alla variabile capacità del papato di controllare i propri territori. In realtà, gli Angiò si radicarono in quelle regioni e ne diventarono attori politici stabili. Leader dei guelfi italiani, furono vicari della Toscana e dell'Italia imperiale, rettori di Romagna, senatori di Roma, podestà e signori di alcune città e referenti politici di molte altre. Come riuscirono a ottenere il potere? Quali gruppi li sostenevano o li osteggiavano nelle città? Come potevano convivere culture politiche all'apparenza tanto diverse come quella monarchica, quella papale e quella comunale? Questo volume, superando la frammentazione storiografica e le generalizzazioni, offre la prima indagine organica sugli Angiò in Italia centrale, per rispondere a queste e altre domande legate a uno dei temi più controversi della storia medievale, attualmente al centro di nuove riflessioni: le signorie cittadine.

Le cattedrali di Biancaneve. I...

Duby Georges
Ghibli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Nella facciata delle nuove chiese si manifesta la potenza dell'Eterno. La città di Dio è il rifugio, il luogo sicuro dove le milizie celesti stazionano in guarnigione vittoriosa. È una fortezza inespugnabile: le forze del male, tutti i fermenti di corruzione ch'essa combatte non potranno vincere contro di lei." C'è stato un tempo in cui le opere architettoniche venivano costruite per essere consegnate all'eternità, restando per sempre specchio della cultura che le ha concepite. Ciò vale senz'altro per le splendide cattedrali gotiche, che sorsero in Europa tra il XII e il XIII secolo. Il libro di Duby, storico del Medioevo aderente a Les Annales, parte dalle cattedrali per raccontare i cambiamenti che la società medievale stava attraversando in quella precisa fase della sua storia e mostra come i capolavori gotici che ancora ammiriamo incantati sono il frutto non solo di scelte estetiche e religiose, ma anche, più concretamente, di necessità urbanistiche, ambientali e sociali. L'Europa delle cattedrali è quella di un'arte indubbiamente cattolica, ma frutto anche di resistenze e repressione maturate in una società feudale che mascherava dure tensioni tra le classi in rivolta. Un'arte estremamente ambiziosa e geniale che questo grande classico sull'architettura gotica e sulla società medievale ci restituisce.

Un lungo Medioevo

Le Goff Jacques
Dedalo 2019

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Le principali ricerche dello storico che ha saputo mutare la nostra percezione del Medioevo, dilatandone i confini e mostrandocene, al di là delle ombre, le luci e i momenti creativi.

Giovanna d'Arco

Beaune Colette
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
La fanciulla inviata dal cielo per salvare il regno di Francia e scacciare gli invasori inglesi, l'eretica condannata a morte, il personaggio decisivo nella guerra dei Cent'anni, la donna che impugna le armi ribaltando i ruoli di genere: chi era Giovanna d'Arco? Colette Beaune ne ripercorre la vicenda in una biografia, che scardina preconcetti e interpretazioni rigide e interrogai suoi contemporanei per scoprire chi fosse veramente la Pulz ella più famosa della storia. Nata in un piccolo villaggio della Lorena da genitori contadini, Giovanna vive in un periodo di crisi profonda della Francia, divisa dalle lotte tra fazioni e provata dalla guerra contro gli invasori inglesi. Quando ha tredici anni le si manifestano voci divine che la convincono di essere la futura salvatrice del regno. Da quel momento la sua parabola diventa inarrestabile: incontra il Delfino, Carlo VII, e lo convince ad affidarle un esercito per rompere l'assedio inglese di Orléans ; poi si impegna in una serie di campagne militari che portano alla consacrazione di Carlo come legittimo sovrano. Giovanna diventa così un simbolo vivente, in cui convergono modelli riconosciuti - la profetessa, la vergine, la santa - insieme ad altri che mettono in crisi la società medievale: la fanciulla guerriera, la donna indipendente, che pretende di conoscere la volontà divina senza la mediazione della Chiesa. E quando viene catturata, è proprio sul suo scarto rispetto alla norma che si basa il processo che la condanna per eresia. In "Giovanna d'Arco" Colette Beaune ci racconta la Pulzella come un filtro privilegiato attraverso cui rileggere la storia della Francia: la storia di una società rigidamente stratificata, intrisa di religiosità ma influenzata anche da leggende e simbologie pagane. Un mondo vivido e complesso, in cui l'avventura di una giovane contadina diventa un mito riecheggiato nei secoli fino ai giorni nostri.

La vita segreta di Michele IV il...

Zambon Giannantonio
Kimerik 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Fra i vari sovrani che si succedettero a capo dell'Impero bizantino, Michele IV detto "il Paflagone" fu uno dei più originali e degni di interesse. Di umilissime origini, egli riuscì rapidamente ad arrivare al vertice del potere, grazie alla complicità di due personalità allora importantissime: lo scaltro fratello, Giovanni l'Orfanotrofo, e l'imperatrice Zoe, già avanti con gli anni, che si innamorò di lui al primo sguardo. Nonostante la giovanissima età e il disturbo epilettico di cui soffriva, Michele si dimostrò fin da subito un uomo di grande valore, sia sul trono che sul campo di battaglia. Con dovizia di dati storici e fine accuratezza storiografica, l'opera illustra la parabola di questo imperatore e della sua consorte Zoe Porfirogenita, la quale ricoprì un ruolo di primo piano nella Costantinopoli di allora, già avviata verso la decadenza ma incredibilmente affascinante a livello socioculturale. Una lettura molto coinvolgente, in virtù del sapiente intreccio fra vita pubblica e privata dei due protagonisti, fra rievocazione storica e fiction.

Crevola 1487. La battaglia. Ossola...

Troso M. (cur.); Picchetti M. L. (cur.)
Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Aprile del 1487: la Val d'Ossola per la nona volta è invasa da nord. Questa aggressione armata è voluta da Jodoco di Silenen, vescovo di Sion nel Vallese, con lo scopo di conquistare la valle, terra di frontiera ed estremo baluardo del ducato sforzesco di Milano. Ne segue una breve guerra che termina il 28 aprile quando l'esercito ducale sconfigge duramente gli invasori. La battaglia di Crevola attorno al ponte sul Diveria, definita "strage sanguinolentissima" da Ludovico il Moro, si è radicata nella fantasia popolare tanto da oscurare gli altri pur importanti combattimenti della giornata a Preglia e a Trontano/Masera. Sono qui descritti gli aspetti tattici dei vari scontri, gli armamenti presenti e il modo di combattere dell'epoca, in un approccio che si estende dalla realtà locale a un più ampio sguardo sull'orizzonte politico del XV secolo.

Demoni, mostri e meraviglie alla...

Kappler Claude Claire; Cardini F. (cur.)
Jouvence 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Dai tempi di Gilgames ai giganti antidiluviani sino alle creature vinte e assoggettate dagli dei o dagli eroi ellenici, la Terra è stata sempre patria di mostri. L'età antica ha consegnato al medioevo un sapere incontestabile che esso ha raccolto e fatto proprio: dall'intrecciarsi della cultura pagana con quella cristiana sono scaturite sempre nuove e più complesse manifestazioni "mostruose". Il libro di Claude-Claire Kappler è un lungo viaggio tra i mirabilia del Basso Medioevo che finisce col rintracciare nelle esperienze degli uomini dell'epoca le allegorie simboliche, le paure, i sogni, le psicosi, i miti che vengono tramandati fino al nostro tempo. Le merveilles medioevali non sono un'astrazione, ma vengono costituite da insiemi concreti di idee, immagini ed esperienze di ogni natura - politiche, religiose, sociali, artistiche, scientifiche -, che integrano una dimensione simbolica non soltanto "immaginata", ma vissuta, immediata. Interpretare e decodificare il mostro, quindi, equivale a un modo per renderlo domestico e reintegrarlo nella nostra cultura - dalla quale, in fondo, non è mai uscito. Leggere il mostro, esterno o interno alla mente umana, significa in altri termini riappropriarsi della natura intima delle cose, compresa quella dell'uomo.

Sanluri 1409. La battaglia per la...

Sedda F. (cur.)
Arkadia 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il 30 giugno 1409 due eserciti si affrontano nelle campagne di Sanluri, non lontano da Cagliari. Da un lato quello di una delle grandi potenze mediterranee dell'epoca, la Corona d'Aragona, dall'altro l'esercito del popolo sardo, della nació sardesca, che ha avuto l'ardire di impadronirsi quasi interamente del cosiddetto "regno di Sardegna". Dopo un lungo oblio, a distanza di seicento anni, quella battaglia è divenuta un simbolo della libertà cercata e perduta dai sardi. Ma fu davvero uno scontro decisivo? Come avvenne? Chi furono i suoi protagonisti? Furono all'altezza dei ruoli e del momento? E ancora, quale contesto ideologico e politico fa da sfondo a sa Battalla? Cosa portò la nazione sarda a riconoscersi e a essere riconosciuta come tale, anche attraverso l'Albero verde su sfondo bianco della sua bandiera? Cosa invece la rese debole nel momento dello scontro? Fu veramente l'"exterminio" celebrato dai catalano-aragonesi a far entrare in crisi le strutture del regno di Arborea, l'istituzione guida della republicha sardischa? E quale fu l'eco di quell'avvenimento ancor oggi oscuro a molti? I saggi raccolti nel libro aiutano a dare alcune risposte a questi quesiti.

La vera storia della Lega Lombarda

Cardini Franco
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Quello della Lega Lombarda è un mito recente, creato dal Risorgimento romantico. Ma quale è stata la sua "vera" storia? Fu un moto patriottico? Una precoce manifestazione di nazionalismo avant la lettre? O piuttosto un patto nato dalla volontà di proteggere il benessere economico e le libertà politiche conquistati a spese dell'autorità imperiale? In questo saggio uno dei più autorevoli medievisti italiani ricostruisce quella vicenda grazie a un paziente e minuzioso lavoro di documentazione storica. La penna di Cardini restituisce gli avvenimenti, i personaggi, lo scenario sociale ed economico che fu sfondo e motore dei fatti.

L'arte araldica nel Medioevo

Pastoureau Michel
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Comparso una prima volta nel XII secolo sui campi di battaglia e durante i tornei per fungere da segno di riconoscimento, lo stemma araldico si diffuse rapidamente nelle classi signorili, per poi estendersi gradualmente a donne, prelati, borghesi, ma anche, in alcune aree, ad artigiani, contadini, comunità civili e religiose. Alla fine del Medioevo l'intera società europea faceva uso degli stemmi. Allo stesso tempo segno d'identità, marchio di proprietà e ornamento decorativo, lo stemma compariva su molti oggetti, opere d'arte, edifici e monumenti. Le stesse chiese nel corso dei secoli divennero veri e propri «musei di stemmi». Ovunque la loro rappresentazione, rigorosamente codificata, diede vita a un'arte originale: l'arte araldica, che ebbe il suo culmine nel xv secolo. Michel Pastoureau ripercorre la storia sociale e artistica degli stemmi medievali, ne presenta le principali regole e mostra come l'immagine araldica non sia affatto come le altre, soffermandosi sul significato di figure e colori. Un'opportunità per correggere una serie di equivoci e sottolineare l'influenza che i blasoni hanno esercitato nelle diverse epoche: la maggior parte delle bandiere, dei loghi aziendali, delle insegne militari, degli emblemi sportivi e persino dei cartelli stradali è infatti erede contemporanea dello stemma medievale. Il libro è illustrato da oltre 130 capolavori araldici, scelti tra arazzi, sculture, dipinti e smalti, per catturare la portata estetica di un'arte spesso sconosciuta.

Giovanna d'Arco. Guerriera,...

Ciarletta Mariano
Paguro 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A 17 anni Giovanna d'Arco, una misteriosa fanciulla proveniente dal villaggio di Domrémy, dopo aver incontrato Carlo VII di Valois, si pone alla guida dell'esercito francese per liberare la Francia dagli inglesi invasori che avevano ormai conquistato buona parte del paese e messo sotto assedio la città di Orlèans (1428). Spinta da voci e visioni mistiche, la pulzella si farà promotrice di una strabiliante campagna di liberazione che vedrà parte dei territori occupati dagli anglosassoni tornare sotto il controllo della corona francese. In questo libro, Mariano Ciarletta riprende la voce di storici autorevoli e, citando alcune cronache del periodo coevo alle imprese della pulzella, oltre che lavori della più recente storiografia, apre vari spunti di riflessione intorno alla figura dell'eroina francese: eretica, guerriera, donna.

Guerra segreta nel medioevo....

Harari Yuval Noah
LEG Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le operazioni segrete tra XI e XVI secolo sono oggetto dell'analisi condotta da Harari in questo libro, che tra strategia e politica esamina sei casi di studio: il tradimento di Antiochia nel 1098, il tentativo di liberazione di Baldovino II dalla prigione di Khatpert nel 1123, l'assassinio di Corrado di Monferrato nel 1192; l'assalto fallito a Calais nel 1350, la "guerra sporca" tra Francia e Borgogna fra 1467 e 1483, la distruzione del mulino di Auriol nel 1536. Al di là delle note battaglie campali, degli assedi e delle manovre su vasta scala, il ruolo fondamentale di assassinii, rapimenti, tradimenti e sabotaggi nella storia militare medievale viene finalmente messo in luce in un'esposizione lucida e completa, tra le prime ricerche del più affermato storico della scena contemporanea.

Storia medievale. Ediz. Mylab. Con...

Grillo Paolo
Pearson 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile tramite link o tramite QR code.