Terrorismo, lotta armata

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Non dire niente. Un caso di...

Radden Keefe Patrick
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
Belfast, 1972. Jean McConville, vedova e madre di dieci figli, ha trentotto anni quando, in un tardo pomeriggio di dicembre, una ventina di membri dell'ala estremista dell'IRA irrompe in casa sua, alla periferia di Belfast, e la trascina via sotto gli occhi dei figli. I rapitori tentano di calmarli, chiamandoli per nome e promettendo che la madre sarà di ritorno in poche ore, invece Jean viene giustiziata con un colpo alla testa e fatta sparire. L'accusa? Essere una spia dei britannici. Il suo corpo viene ritrovato, per puro caso, trent'anni più tardi, nel 2003, sepolto in una spiaggia. Ancora appuntata sul vestito, la spilla da balia azzurra che Jean teneva sempre con sé. Di recente, alcune registrazioni, custodite nella biblioteca del campus del Boston College e secretate per anni, hanno riportato in primo piano quella vicenda, svelando particolari inediti. L'omicidio McConville è soltanto una delle numerose pagine oscure del feroce conflitto che ha insanguinato l'Irlanda del Nord, noto come i Troubles. Ed è emblematico del clima di paura e omertà di quegli anni. Perché, come recita un verso del poeta irlandese Seamus Heaney, "Whatever You Say, Say Nothing", «Qualunque cosa dici, non dire niente», l'omertà è stata uno dei punti dolenti di quelle tragiche vicissitudini e ha caratterizzato le due parti avverse persino molto tempo dopo la fine degli scontri e dei disordini. Keefe parte da lì, per raccontare un pezzo di storia recente, una società devastata da una violenta guerriglia che per decenni ha trasformato l'Irlanda, e non solo, in uno spietato campo di battaglia. Pluripremiato "Non dire niente" è un bell'esempio di giornalismo investigativo.

La bestia. Dai misteri d'Italia ai...

Palermo Carlo
Sperling & Kupfer

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,90 €
2 aprile 1985: l'auto che porta Carlo Palermo al suo ufficio, nella Procura di Trapani, salta per aria. Lui e la scorta si salvano, muoiono invece una giovane donna e i suoi due bambini. Che cosa, nelle sue inchieste, ha scatenato la vendetta? Il giudice continua a indagare, anche dopo aver lasciato la magistratura. Le sue ricerche prendono corpo quando, nel 2016, scopre che pochi mesi prima di morire Giovanni Falcone aveva curato un'operazione segreta: l'estradizione negli Stati Uniti di un terrorista arabo, il primo fabbricatore di autobombe realizzate con l'esplosivo militare usato per gli attentati di Pizzolungo, dell'Addaura, di via D'Amelio. Una nuova luce sulle stragi «mafiose»? Di più. Vecchie carte e atti processuali rimasti per anni sepolti negli archivi conducono a un'inedita lettura di alcuni tra i più grandi misteri italiani, dall'omicidio di Aldo Moro all'attentato a papa Wojtyla, alle stragi del 1992-1993, e anche degli attacchi terroristici alle Torri gemelle e al Bataclan, a Parigi. Collegamenti criminosi documentati permettono di individuare incredibili attività concepite da un direttorio internazionale - radicato negli apparati politici e militari degli Stati, nella Chiesa, nei vertici delle oligarchie finanziarie - che ha manovrato la storia europea, gli equilibri nel Mediterraneo, la crescita dell'estremismo islamico, la democrazia incompiuta del nostro Paese fino al suo inesorabile declino. Le chiavi interpretative di questo complesso quadro sono massoniche. Sono nascoste nei palazzi del potere d'Italia, Francia, Svizzera, di Londra e New York. L'autore le insegue in una ricerca infaticabile tra misteri, occulte ispirazioni e macchinazioni diaboliche che riconduce, alla fine, a Trapani, proprio là dove, trent'anni prima, l'indagine ha avuto inizio.

Patria

Fejzula Toni
Guanda

Disponibile in libreria

24,00 €
Il giorno in cui l'ETA annuncia la fine della lotta armata, Bittori va al cimitero, sulla tomba del marito Txato, assassinato dai terroristi, per raccontargli che ha deciso di tornare nella casa dove vivevano insieme. La casa che ha dovuto lasciare perché la sua presenza, in quel paesino alle porte di San Sebastián, non era più gradita: le vittime danno fastidio. Ma lei, dopo i tanti anni trascorsi, non ha rinunciato a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria per tutte le persone coinvolte. Soprattutto per quelli che un tempo si proclamavano amici. Quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Attraverso la vicende di due famiglie legate a doppio filo, "Patria" racconta una comunità lacerata dal fanatismo, ma anche una storia di gente comune, di affetti feriti e di vite da ricostruire.  

Milano spara. Cani sciolti

Manfredi Rinaldo
Sergio Bonelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Un nuovo capitolo della saga a fumetti che racconta attraverso la vita, pubblica e privata, di un gruppo di giovani gli anni più caldi della nostra storia recente. Siamo ormai nel 1976, dove assistiamo alla tempestosa storia d'amore tra Deb e Betty, frequentiamo lo strano mondo delle palestre di karate e la malavita si insedia in via Montenapoleone. La cocaina dilaga sulla metropoli e la mala milanese tiene a battesimo i suoi nuovi "eroi". E proprio quell'anno, precisamente il 17 novembre, la città è teatro di un sanguinoso conflitto a fuoco tra le forze di polizia e la banda Vallanzasca presso l'esattoria civica di piazza Vetra a Milano. Qualcuno, presente al fattaccio, rischia la pelle. E i guai sono appena iniziati...

2 agosto 1980. La strage di...

Giuliani Imma
Armando Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La verità processuale ha la pretesa di essere un'oggettiva ricostruzione di un fatto, ma solo la scienza può stabilire situazioni ed eventi che appartengono al reale. Ed è per questo che all'interno dei tribunali si fa sempre più ricorso all'esperienza dei tecnici. Dopo tanti racconti e verità processuali ciò che accadde a Bologna il 2 agosto 1980 può essere arricchito alla luce di nuove interpretazioni scientifiche. Senza paura di riconoscere verità scomode o confermare ciò che è già stato acquisito. Questo libro parla dei fatti che quella mattina del 2 agosto 1980 sconvolsero la vita di chi era presente a Bologna e dell'Italia intera.

Alice nel paese delle meraviglie e...

Icke David
Macro Edizioni

Disponibile in libreria

29,50 €
Attualissimo per gli argomenti che tratta e per le vicende ancora in corso di svolgimento, «Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle» svela i retroscena di uno dei più grande e funesto attentato della storia moderna, quello che ha portato alla distruzione del World Trade Center a New York e alla morte di oltre 3000 persone. Chi è stato il regista di quei fatti? Chi ha permesso che ciò accadesse? Quali sono le responsabilità dei servizi di sicurezza americani? E del Presidente degli Stati Uniti? Quali furono le vere motivazioni che spinsero 'qualcuno' a lanciare due aerei passeggeri contro il World Trade Center e un altro contro il Pentagono? Furono pilotati da terroristi o erano teleguidati? È stato veramente Osama Bin Laden il mandante degli attentati? Rispondendo a tutte queste domande, David Icke ci presenta una realtà talmente singolare da sembrare inverosimile e talmente cupa da lasciare sgomenti.

Storia di una bomba. Bologna, 2...

Venturoli Cinzia
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
I soccorsi, il trasporto di vittime e feriti, la costernazione della città e di tutto il Paese; le lacrime dei parenti, la solidarietà dei cittadini e, naturalmente, il delicato clima politico e il tortuoso percorso investigativo. Cinzia Venturoli parte dagli istanti immediatamente successivi alle 10:25 di quel sabato 2 agosto del 1980 per scrivere la più corale delle cronache della strage di Bologna, servendosi di testimonianze dirette, interviste, articoli, atti e sentenze. E raccontando le persone che stanno dietro ai nomi costruisce un'indagine che scava a fondo nella memoria individuale e collettiva. Prefazione di Carlo Lucarelli.

U.S.TICA. Quarant'anni di bugie

Nazio Pino
Ponte Sisto

Disponibile in libreria

12,00 €
È il 27 giugno del 1980, un Dc 9 della compagnia aerea privata Itavia in volo da Bologna e Palermo precipita nel Tirreno tra le isole di Ponza e Ustica, non ci sono superstiti. Fino al momento della tragedia l'aereo ha volato tra radiofari spenti e in mezzo ad aerei che viaggiavano con i transponder spenti per non essere identificati nel corso di una vera e propria "battaglia sul Tirreno in tempo di pace". L'ipotesi più probabile è che l'aereo sia stato abbattuto a causa di una collisione o per un missile esploso nelle sue vicinanze nel corso di uno scontro tra velivoli militari di diversi Paesi. Questo libro, sulla base di risultanze processuali, testimonianze e un lungo lavoro di ricostruzione degli eventi è in grado di svelare quello che il titolo dichiara con un semplice espediente grafico. Quaranta anni dopo, le indagini sulla Strage sono ancora aperte presso il tribunale di Roma perché il reato di strage non si prescrive mai.

Il caso Moro. Attacco al cuore...

Bagnasco Luca
Becco Giallo

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
Il 16 marzo 1978, in via Mario Fani a Roma, un nucleo armato delle Brigate Rosse intercetta l'auto che trasporta il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. In pochi secondi i brigatisti uccidono i cinque uomini della scorta e sequestrano Moro: inizia così l'attacco al cuore dello Stato. Rinchiuso in una cella per 55 giorni, Moro viene sottoposto a un vero e proprio processo politico e scrive diverse lettere indirizzate alla famiglia, agli esponenti del suo partito e alle massime cariche del Governo nel tentativo di favorire una trattativa fra lo Stato e i suoi rapitori. Ancora oggi, il caso Moro rappresenta una delle pagine più oscure e delicate della storia politica italiana.

Cronache autoptiche. La strage di...

Genovese Umberto
Maggioli Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Venerdì 12 dicembre 1969, ore 16.37, una bomba esplose nell'affollato salone centrale della Banca Nazionale dell'Agricoltura, in Piazza Fontana a Milano. Rimasero ferite più di ottanta persone e ne decedettero diciassette: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Luigi Meloni, Vittorio Mocchi, Gerolamo Papetti, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silva e Attilio Valè. Questo libro si inserisce in una già ricca produzione sulla strage di Piazza Fontana, ma affronta per primo l'analisi medico-legale dei verbali necroscopici conservati presso l'archivio storico dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano, addentrandosi nell'ambito della lesività riportata dalle vittime e proponendo una ricostruzione della loro posizione al momento dello scoppio della bomba. In sintesi, un libro in linea con le finalità della Collana di Cronache Autoptiche, che ha l'ambizione di interessare gli addetti ai lavori, così come i non tecnici. Così che i primi non trascurino di considerare il rebound storico-sociale della loro attività professionale ed i secondi comprendano appieno le complessità, ma anche le sofferenze, che sottendono all'attività medico-legale. E, soprattutto, che entrambi - i primi ed i secondi - non trascurino mai l'importanza del ricordo, come esortano anche Umberto Ambrosoli e Riccardo Zoja nelle loro prefazioni.

Storia nera. Bologna. La verità di...

Colombo Andrea
Cairo

Disponibile in libreria

14,00 €
2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.

Un attimo quarant'anni. Vite e...

Biacchessi Daniele
Jaca Book

Disponibile in libreria

20,00 €
Una stazione d'agosto. Il caldo non dà tregua, la confusione sotto le pensiline, gente in fila per un biglietto, qualcuno perde il treno, altri aspettano figli, nipoti, nonni, madri, parenti lontani. Arrivi e partenze, sogni e speranze, voglia di mare e riposo. Nulla è diverso intorno alle 10,25 del 2 agosto 1980, a Bologna. Nella sala d'aspetto di seconda classe c'è chi legge quotidiani, chi fuma una sigaretta. Storie di gente comune, di vita quotidiana. Volti, occhi, mani, sguardi, discorsi. Accade quarant'anni fa alla stazione di Bologna, prima che qualcosa la trasformi in una grande catasta di macerie di dolore, di orrore, di morte. 85 morti, oltre 200 feriti. Questo libro parla di vittime e si rivolge al grande pubblico, specie ai più giovani. Quello che leggerete è il percorso individuale e collettivo di uomini e donne. Il loro privato dolente e la rabbia si sono tradotti in impegno civile: un modello di partecipazione democratica che difende persone colpite negli affetti, altrimenti lasciate sole al loro destino. Chiedono solo la verità, vogliono che ai loro morti venga resa giustizia.

La strage alla stazione in quaranta...

Grassi Leonardo
Biblioteca Clueb

Disponibile in libreria

18,00 €
Molto si è scritto, e altro ancora si scriverà, sull'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, soprattutto se la direttiva del 2014, con cui il governo italiano ha disposto il versamento all'Archivio centrale dello stato di tutta la documentazione in possesso delle amministrazioni statali, servizi di sicurezza compresi, relativa alle stragi compiute tra il 1969 e il 1984, troverà compiutamente attuazione. Ad oggi c'è ancora molto lavoro da fare. Come sottolineano diversi esponenti delle associazioni di familiari delle vittime, la capacità d'illuminare zone d'ombra del nostro recente passato «non può prescindere dall'indagare sull'esistenza e l'operatività in Italia di gruppi e strutture istituzionali, e non, che hanno teorizzato, praticato e coperto forme di guerra non ortodossa contro il comunismo, nel cui contesto si inserisce la strategia stragista». Cosa sappiamo di questa guerra non ortodossa? Cosa si intende per strategia stragista e per stragismo fascista? Quanti di noi hanno sentito parlare di piano «Demagnetize» o della direttiva del Field Manual dell'esercito americano che «affermava la necessità del ricorso ad una strategia di infiltrazione nei gruppi guida dell'insorgenza comunista e di ricorso ad azioni clandestine da realizzare a mezzo di organizzazioni di estrema destra»? Con un saggio di Gigi Marcucci.

Terrorismo e soft-target. Rischi e...

Scaini
EPC

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
L'analisi di alcuni eventi accaduti nel corso degli anni in relazione all'impiego improprio di sostanze ad uso duale, unitamente agli allarmi che periodicamente vengono lanciati in merito a minacce o potenziali tali, hanno da tempo generato l'aspettativa che avvenga quanto prima, all'interno di strutture ed organizzazioni, un utile incremento della consapevolezza, con un conseguente aumento della percezione del rischio sia esso correlato a fattori diretti che indiretti. Questo volume fornisce informazioni e conoscenze agli operatori del settore nonché utili ed efficaci strumenti per prevenire, evitare, mitigare o trasferire il rischio.

Monaco 1972. Una tragedia che...

Mennea Pietro Paolo
Colonnese

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Nel 1972 Pietro Mennea stava per coronare il sogno di partecipare, per la prima volta, alle Olimpiadi. A Monaco - nel cuore dell'Europa ferito dalla Guerra fredda - tra centinaia di atleti di ogni nazionalità, erano giorni di grande gioia. Ma durò poco. Perché nella notte tra il 4 e il 5 settembre un commando palestinese entrò nel Villaggio Olimpico e prese in ostaggio gli atleti israeliani. Due furono uccisi subito. Altri nove morirono il giorno dopo all'aeroporto. Partendo dall'esperienza diretta di quei tragici giorni, Mennea - che ha affiancato ai successi sportivi un sincero impegno civile e politico, arrivando fino al Parlamento Europeo - in questo documentato saggio ricostruisce i controversi scenari del mondo olimpico e le trame internazionali che intrecciano politica e terrorismo, Est e Ovest, Israele e Palestina. Per rileggere un pezzo di storia, ma anche per capire gli errori che non dovrebbero ripetersi.

Il giudice e lo storico....

Ginzburg Carlo
Quodlibet

Disponibile in libreria

14,50 €
Il 12 dicembre 1969 scoppia la bomba di piazza Fontana a Milano. Il ferroviere anarchico Pino Pinelli è convocato in Questura per accertamenti e dopo tre notti il suo corpo vola dalla finestra dell'ufficio del commissario Luigi Calabresi, contro cui Lotta Continua inizia una violenta campagna. Nel 1972 Calabresi viene ucciso a colpi di pistola sotto casa. Sedici anni dopo un ex operaio della Fiat, già militante di Lotta Continua, Leonardo Marino, si costituisce e confessa al sostituto procuratore Ferdinando Pomarici di aver preso parte all'omicidio Calabresi chiamando come corresponsabili Giorgio Pietrostefani, Adriano Sofri e, come esecutore materiale, Ovidio Bompressi. Inizia così l'odissea dei processi.

Il mestiere del giudice

Grassi Leonardo
Biblioteca Clueb

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Il 4 agosto 1974 una bomba esplode sul treno Italicus all'altezza della stazione di San Benedetto Val di Sambro. Non è il primo attentato che si verifica sui treni, ma il più grave sino a quel momento: dodici morti e quarantotto feriti. La procura di Bologna indagherà e gli esiti della prima istruttoria sull'Italicus verranno annunciati agli italiani dal notiziario mattutino del 2 agosto 1980, in un tragico concatenarsi di eventi, poco prima che la micidiale deflagrazione alla stazione di Bologna lasci tra le macerie ottantacinque morti e più di duecento feriti. Sono anni difficili per l'Italia, e per chi si trova, da magistrato, a dover sbrogliare una matassa i cui fili conducono in molteplici direzioni, fino a lambire le zone grigie di alcuni apparati dello stato. Portare avanti le istruttorie può diventare un percorso a ostacoli in cui destreggiarsi tra mitomani e depistatori.

Silenzio di Stato. Il libro che ha...

Nicotri Pino
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

21,50 €
La strage milanese di piazza Fontana e avvenuta il 12 dicembre 1969. Si è potuto appurare subito che la bomba che l'ha provocata era stata nascosta in una borsa marca Mosbach&Gruber prodotta in Germania, marca che inquirenti e mass media hanno inspiegabilmente sostenuto fosse assente dal mercato italiano. L'allora studente universitario di Fisica Giuseppe "Pino" Nicotri, il 2 settembre '72 tramite il giornalista de L'Espresso Mario Scialoja fa consegnare al magistrato milanese Gerardo D'Ambrosio una borsa di quel tipo specificando che era stata venduta a Padova proprio nel '69. Grazie a questa breccia è emersa una verità amara e sconvolgente...

Il califfato. Da Adamo all'ISIS

Kennedy Hugh
Carocci

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,00 €
In questo libro su un tema oggi di grande attualità, l'autorevole storico Hugh Kennedy ricostruisce la lunga storia del califfato: dalle prime attestazioni nel Corano - dove sono chiamati "califfi" Adamo e David - ai più recenti attentati terroristici dell'ISIS, lungo un arco temporale di quattordici secoli e in un'area geografica che va dal Sud-Est asiatico al Portogallo e al Marocco. Al suo culmine, tra il IX e il X secolo, il califfato si estendeva infatti dalla Spagna ai confini della Gina e costituiva la più potente entità politica nell'Eurasia occidentale. In un'epoca in cui Parigi e Londra contavano poche migliaia di abitanti, Baghdad e il Cairo rappresentavano sofisticati crocevia commerciali e culturali, mentre i califfati omayyadi e abbasidi si distinguevano per i progressi nelle scienze, in medicina e in architettura. Ben diversa invece l'attualità. Il volume si chiude infatti sulla recente ricomparsa dell'ideologia califfale all'interno dell'Islam fondamentalista, sottolineando quanto sia importante per noi conoscere questa forma di governo per capire le idee politiche del cosiddetto Stato Islamico e degli altri gruppi islamisti del XXI secolo.

Piazza Fontana. Tutto quello che...

Maurizio Pietrangelo
30,00 €
Come è morto Giuseppe Pinelli? Perché furono subito bloccate, in particolare dal PCI, le indagini sulla pista anarchica? Perché il settimanale inglese The Observer, che inventò la fortunatissima definizione "strategia della tensione", sapeva in anticipo degli attentati del 12 dicembre 1969? Dopo 50 anni c'è una verità giudiziaria: la strage è nera. Ma non è detto che sia la verità storica. Questo libro, edito in prima edizione nel 2001, va a scontrarsi con due tabù della sinistra. Ovvero lo stragismo anarchico. Abbiamo prodotto ed esportato in tutto il mondo i migliori attentatori in nome dello "schianto sublime della dinamite". A partire dall'eccidio della fiera milanese dimenticato e impunito, il 12 aprile 1928. E a Milano per oltre un secolo ha operato una centrale terroristica.

Operazione Moro. I fili ancora...

Marini Recchia Vincenzo
Vertigo

Non disponibile

25,50 €
Il 16 marzo 1978, il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro è appena uscito da casa. Ha 5 uomini di scorta, due carabinieri nella sua vettura, e tre poliziotti nell'auto che segue. Va in Parlamento dove si vota la fiducia sul IV governo Andreotti, il primo dopo 30 anni che avrà l'appoggio esterno del Partito Comunista Italiano. È l'intesa Moro - Berlinguer per dare una base parlamentare più ampia al governo del Paese e maggiore solidità alle istituzioni democratiche. A breve distanza da casa, un agguato micidiale blocca le auto. Una mitraglietta spara la maggior parte dei colpi, la scorta viene massacrata prima di poter reagire, l'On. Moro, illeso, viene caricato su una vettura e sequestrato. La banda armata Brigate Rosse rivendica l'azione. Moro resta prigioniero per 55 giorni non si sa dove; e i terroristi cercano di usarlo per imporsi e scardinare il sistema democratico. Il 19 maggio Moro viene ucciso e fatto ritrovare in pieno centro di Roma, in via Caetani, a metà strada fra le sedi della DC e del Pci. Il più grave delitto politico dell'Europa moderna si riempie di verità coperte, inconfessabili per chi non si vuole confessare. Se invece vuoi alzare il velo e cominciare a capire: capire se nel gruppo degli stragisti c'erano persone dei servizi deviati, perché i luoghi della prigionia di Moro non vennero trovati, chi trafugò i suoi documenti importanti, chi impedì agli amici di Moro di salvarlo, quali erano gli uomini potentissimi di Paesi stranieri che lo avevano minacciato, quale fu il ruolo del Papa a favore di lui e quale quello di forze interne ed esterne che lo volevano morto: e cento altri di questi cosiddetti "misteri": ebbene, questo libro li mette a nudo.

Il coraggio tra le mani. Storia...

Arrigo Emiliano
Historica Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Ci sono stati uomini 'invisibili' che negli Anni di Piombo hanno sacrificato tutto per combattere le Brigate rosse. Invisibili allora, per necessità professionale. Invisibili dopo, anche per la coscienza sporca di un Paese che non ha fatto i conti fino in fondo con quella sanguinosa stagione... Prefazione di Mario Mori.

Giulio Regeni. Ricatto di Stato

Arcuri Camillo
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,50 €
Sono trascorsi quattro anni dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, il giovane italiano dottorando a Cambridge, sulla desert road verso le piramidi vicino al Cairo. Nonostante le promesse, arrivate dopo le prime e troppo numerose piste false, le autorità egiziane non hanno aiutato gli inquirenti italiani nelle indagini, ponendo anzi continui ostacoli e resistenze. Per questo la Procura di Roma ha deciso di procedere da sola contro gli ufficiali locali accusati dell'omicidio e del relativo depistaggio. Il rischio è un processo solo virtuale senza nessuno dietro le sbarre. L'inchiesta di questo libro, oltre a ricostruire lo scenario del terribile eccidio, mette in luce l'acuta pervasività della lobby egiziana.

Parole per piazza Fontana. Biennio...

Damiani Antonio
Ediesse

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
L'idea di questo libro è nata per raccontare quello che ha voluto dire per i lavoratori del Monte dei Paschi di Siena confrontarsi con un evento fondamentale nella storia del Paese; nel 2009 infatti era entrata a far parte di Montepaschi la Banca Nazionale dell'Agricoltura nella cui sede di Piazza Fontana fu consumata la strage, dunque in seguito alla fusione i lavoratori e i sindacalisti della banca si sono sentiti, se possibile, ancora più coinvolti. Viene così raccontato tutto ciò che, negli anni, il coordinamento Fisac Cgil del Monte dei Paschi ha realizzato per ricordare quei tragici avvenimenti, dando con tinuità al lavoro compiuto precedentemente dal sindacato della Banca Nazionale dell'Agricoltura. Sono stati inoltre coinvolti giornalisti, storici, militanti politici e sindacali, scrittori, artisti, familiari delle vittime, per acquisire la loro conoscenza e memoria sulla strage e per dare voce anche ai sentimenti evocati dal ricordo. Vengono inoltre ospitati nel libro gli interventi di una scrittrice e di un gruppo di cartoonists che, pur non avendo vissuto direttamente gli anni di cui si parla nel libro, hanno fornito contributi preziosi utilizzando le loro specifiche for me d'arte. Si è così composto nel libro un concerto di voci, un tributo, un coro, un corteo di parole, «Parole per Piazza Fontana». Con il contributo di Carlo Arnoldi, Alessio Atrei, Simona Baldanzi, Marco Cattaneo, Lido Contemori, Francesco Del Casino, Saverio Ferrari, Paolo Lombardi, Paolo Morando, Antonio Pizzinato, Saro Pizzuto, Tiziano Riverso, Vanessa Roghi, Guido Scalvinelli, Fortunato Zinni. Prefazione di Luciana Castellina.

Vivere a Mosul con l'Islamic State....

Quadarella Sanfelice di Monteforte Laura
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Che cos'è veramente l'Islamic State? Cosa vogliono i suoi uomini? Perché migliaia di giovani da tutto il mondo sono partiti per unirsi ad esso nella costruzione del Califfato? Grazie ai racconti degli abitanti che restarono a Mosul, finalmente possiamo comprenderlo. L'Islamic State ha controllato per tre anni una zona tra Siria e Iraq abitata da milioni di persone. Escludendo le minoranze perseguitate, non abbiamo racconti sulla vita dei cittadini sunniti che hanno subito loro malgrado questa esperienza vivendo nel Califfato autoproclamato da Al Baghdadi. In questo saggio alcuni coraggiosi abitanti di Mosul, mettendo a rischio la propria vita e quella delle loro famiglie, ci raccontano la realtà di un mondo fino ad oggi a noi precluso, spiegandoci che cosa è davvero successo, descrivendo l'incredibile brutalità ma anche l'efficienza della sua amministrazione. Solo così possiamo comprendere l'Islamic State, le sue idee e i motivi che hanno spinto migliaia di giovani a unirsi alla lotta, combattendo nel teatro siro-iracheno, o semplicemente attaccando nel Paese in cui vivono. Grazie a queste testimonianze, la voce dei civili che tanto hanno sofferto, possiamo iniziare a capire una regione che da anni si è trasformata in una polveriera pronta a esplodere. Conoscendo che cosa è successo possiamo imparare a capire IS, le cui idee non sono morte con la perdita del controllo territoriale, né con l'uccisione di Al Baghdadi, e potremo combattere il ben più ampio fenomeno del jihadismo. Prefazione di "Mosul Eye"

L'arsenale di Svolte di Fiungo. Una...

Campetti Loris
Manni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Ci son voluti quasi cinquant'anni perché Loris Campetti si decidesse a raccontare questa storia, la sua storia. E ha scelto di farlo come fosse un romanzo, perché in qualche modo lo è. Nel 1972 ha 24 anni, è appena laureato, viene indagato per associazione sovversiva dopo che, vicino casa sua, a Macerata, hanno ritrovato un arsenale di armi attribuito al terrorismo rosso. Per una cartina geografica che Loris usa per andare a funghi, considerata prova inconfutabile del suo coinvolgimento, c'è il rischio di rimanere vittima di una macchinazione: sono gli anni di Pinelli, di Piazza Fontana, di Junio Valerio Borghese - e in effetti quell'arsenale si rivelerà costruito dai fascisti su mandato del Sid. Così Loris decide di diventare latitante. Per cinque anni, fino all'assoluzione perché il fatto non sussiste", Loris convive con l'angoscia, la rabbia, l'impotenza. Dapprima nascondendosi, documenti falsi e un lavoro di collaudatore di Fiat Centoventiquattro, poi tornando allo scoperto, riprendendo la militanza politica, iniziando a collaborare con "il manifesto". È una storia così piena di coincidenze e strane beffe del destino da sembrare un romanzo. E Campetti la racconta inserendola nel quadro di quello che va succedendo in Italia in quei caldi anni Settanta."

Ustica & Bologna. Attacco all'Italia

Cucchiarelli Paolo
La nave di Teseo

Disponibile in libreria

24,00 €
Il 27 giugno 1980 un aereo passeggeri, il DC 9 Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo, viene abbattuto nei cieli di Ustica. Il 2 agosto dello stesso anno una bomba (ma forse non solo una) esplode alla stazione di Bologna. In poco più di un mese oltre 160 tra uomini, donne e bambini innocenti vengono uccisi senza un perché ancora chiarito, senza mandanti ancora definitivamente scoperti. In questa inchiesta, Paolo Cucchiarelli, per la prima volta, mette a fuoco la relazione tra le due stragi; mette in ordine una quantità straordinaria di documenti, dichiarazioni, sentenze, inchieste giudiziarie, inchieste giornalistiche, scatti fotografici, tracciati radar; e offre al lettore una ipotesi nuova e coerente sui mandanti e sul perché l'Italia sia stata vittima di due attacchi così efferati e sanguinosi. Cucchiarelli - come già aveva fatto nelle sue inchieste su Aldo Moro - sposta l'attenzione dalle vicende della politica interna alle grandi questioni internazionali di cui l'Italia era insieme vittima e ardita protagonista, tra alleanza atlantica e prossimità al mondo arabo e mediterraneo; e raccoglie una testimonianza straordinaria, e per molti versi sorprendente, di Marco Affatigato, uomo dall'insolito destino, stimato da Sandro Pertini, vittima di uno strano depistaggio: venne dato tra i passeggeri del DC 9 inabissatosi in mare e venne accusato di essere tra gli esecutori della strage di Bologna. Con questa inchiesta Paolo Cucchiarelli compone un altro, forse non ultimo, tassello di una vera e propria controstoria della nostra Repubblica, tentando di fare luce in una notte che non cessa di gettare le sue ombre sul nostro presente e sul nostro futuro.

Milano, 12 dicembre. Cani sciolti

Manfredi Gianfranco
Sergio Bonelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Autunno 1969, gli scioperi infiammano gli animi, le cariche, in pialla, si fanno più brutali. A Milano la tensione è palpabile e tutto sembra portare verso la tragedia... che puntuale arriva il 12 dicembre, giorno della strage di piazza Fontana. una bomba esplode all'interno della filiale della Banca dell'Agricoltura. Dove sono e cosa fanno, in quel momento, i nostri Cani Sciolti? Un drammatico punto di svolta nella storia della città e dell'intero paese. l'inizio di anni bui e di trame che ancora oggi non sono state del tutto spiegate e risolte. Mentre la vita, che va avanti nelle piccole e grandi cose della quotidianità, si ferma per dare l'addio alle vittime innocenti.

Il rosso & il nero. Il romanzo...

Abbate Giordana
Solferino

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Dagli anni Ottanta ai tempi nostri, il racconto delle trame proibite della storia italiana ruota intorno al più grande furto di informazioni mai tentato e a due personaggi opposti ma vicini. Tito, il rosso, è in carcere per l'omicidio di una nobildonna; Achille, il nero, è un terrorista di destra che non si rassegna alla piccola criminalità ma ha grandi ambizioni. Attorno a loro si muove, come in un meccanismo a orologeria, una serie di personaggi indimenticabili: il misterioso Reclutatore, il potente prefetto Paciulli, la seducente Anka, l'efferato Maggiorino, il sinistro avvocato Piombo, l'orrendo Birro, la spregiudicata Thalia e un drappello di comprimari grandi e piccoli dei misteri nazionali. Con l'incontro fra Tito e Achille, la diffidenza nei confronti del nemico diventerà un'amicizia di rara schiettezza in un contesto torbido, che ritrae impietosamente bassifondi e alte sfere: piani eversivi dei Servizi, traffici di bande criminali e malaffare di politici corrotti.

The Irishman. Ediz. italiana

Brandt Charles
Fazi

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
La scomparsa di Jimmy Hoffa, leggendario leader sindacale, definito «l'uomo più potente degli Stati Uniti dopo il presidente» dal suo oppositore Robert Kennedy, è uno dei più grandi misteri della storia americana e ha ossessionato l'opinione pubblica del Paese per decenni. Arrivato talmente in alto da intrattenere rapporti con la mafia e con le più importanti cariche dello Stato, Hoffa era un personaggio scomodo a molti uomini, politici e criminali. Fu visto l'ultima volta il 30 luglio 1975 e il suo corpo non fu mai ritrovato. Frank Sheeran, detto l'Irlandese - uno degli unici due non italiani nella lista dei ventisei personaggi di maggior spicco della criminalità organizzata americana stilata da Rudy Giuliani -, prima di morire chiede di confessare tutti i suoi crimini. Nel corso di svariati anni di interviste rilasciate a Charles Brandt, procuratore che ha condotto innumerevoli inchieste sulla malavita americana, l'Irlandese rivela il suo coinvolgimento in più di venticinque omicidi, tra cui quello di Jimmy Hoffa. Racconta anche la storia della sua vita: figlio della Grande Depressione, fu soldato in Italia durante la seconda guerra mondiale e, una volta tornato in patria, divenne uno dei più fidati sicari della Cupola di Cosa Nostra. Basandosi sulle sue parole, la penna di Brandt dà vita a un racconto che si conclude con delle scottanti rivelazioni sul coinvolgimento della mafia nell'assassinio dei Kennedy. "The Irishman" è un viaggio attraverso i corridoi nascosti del crimine organizzato, le sue dinamiche interne, le rivalità e le connessioni con le alte sfere della politica.

Cyber Warfare 2018. Dalla difesa...

Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

23,00 €
Giunta alla nona edizione, la Conferenza nazionale sulla Cyber Warfare (CWC) si è svolta a Milano il 12 dicembre 2018 e ha avuto come oggetto l'importante tema dell'efficacia e legittimità della risposta attiva alle minacce cibernetiche. Come negli anni passati, essa è stata organizzata dal CSSII (Centro interdipartimentale di Studi Strategici, Internazionali e Imprenditoriali) dell'Università di Firenze, CESTUDIS (Centro Studi Difesa e Sicurezza) "Luigi Ramponi", CIS Sapienza Roma, ISPRI (Istituto per gli Studi di Previsione), EUCACS (European Centre for Advanced Cyber Security) e ideata d'intesa con InTheCyber - Intelligence & Defense Advisors. Alla conferenza hanno preso parte autorità civili e militari, nonché rappresentanti del mondo industriale e dell'accademia. La conferenza ha fruito della sponsorship di CA technologies e di ORACLE, della collaborazione di NetConsulting3, CERSA, CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), AIPSI (Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Informatica), OAD (Osservatorio Attacchi Digitali) e ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) e del patrocinio del Comune di Milano.

L'Europa di fronte al terrorismo

Cordini Giovanni
17,00 €
Il problema del terrorismo costituisce un tema rilevante sia per i profili teorici che si prospettano sia per molti aspetti che incidono sulla vita collettiva dei popoli. Il convegno ha proposto una riflessione storica, giuridica, politica e sociale a tutto campo, tenendo conto dei vari e complessi profili che incidono su questa tematica. Le personalità invitate e gli studiosi negli interventi e nelle relazioni hanno offerto un contributo importante per l'approfondimento del problema generale che i diversi Stati oggi si trovano ad affrontare e che, in particolare, ha coinvolto direttamente l'Italia e, con effetti talora devastanti, altri Stati a noi vicini facenti parte dell'Unione Europea. Muovendo dalla definizione e dalle caratteristiche del terrorismo sono presi in esame i profili costituzionali, gli ordini mentali e applicativi di ambito giuridico, i profili filosofici, storici e politici e talune delle concrete implicazioni che se ne possono trarre.