Previsioni sociali, studi sul futuro della società

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Vivere per sempre. Scenari della...

Il Saggiatore

Disponibile in libreria

25,00 €
Con "Vivere per sempre" il progetto Sputnik Futures esplora le nuove frontiere dell'immortalità aperte dalla ricerca scientifica: l'invecchiamento non sarà più un destino biologico a cui i nostri corpi sono fatalmente destinati a soccombere, ma un processo che potrà essere modificato, ritardato o curato come una malattia. Farmaci rivoluzionari, terapie genetiche radicali, fusione con le macchine: "Vivere per sempre" è un viaggio nel futuro che ci aspetta, verso il cambiamento definitivo della nostra specie. Verso il giorno in cui spegneremo cento candeline al compleanno: non un record, ma l'inizio della mezza età.

Terra incognita. Una mappa per il...

Barisoni Sebastiano
Solferino

Disponibile in libreria

16,00 €
Siamo su una nave in tempesta, in cerca della rotta giusta per una terra ancora sconosciuta. Ma stiamo attraversando una crisi economica o una vera e propria rivoluzione? Per capirlo non serve paragonare la fase che stiamo vivendo con il crollo finanziario del 2008 o la Grande Depressione perché in quei casi si era inceppato il motore economico. Oggi invece assistiamo all'aggravarsi di una mancata crescita, per ragioni sanitarie. E occorre chiedersi se sia davvero il caso di archiviare definitivamente la globalizzazione, come sostengono in molti, o piuttosto ricordare quali conquiste di ricchezza e libertà ha portato in tutto il mondo. La verità è che l'emergenza del Coronavirus ha accentuato in modo drammatico le caratteristiche di un processo già in atto. E che sarebbe ora di iniziare a modificare i maggiori fattori nocivi di quel modello cogliendo gli aspetti migliori della rivoluzione digitale, a partire dalla continua ricerca del valore aggiunto che guida le nostre scelte economiche e che pone il consumatore in una posizione di forza mai vista prima. Ma per non subire passivamene una rivoluzione dettata dal web occorre anche riconoscere che ci sono aspetti di umanità e di empatia che l'intelligenza artificiale e gli algoritmi non sono in grado di raggiungere e su cui le imprese dovrebbero puntare forze e strategie. Con passione divulgativa e lucidità di analisi Sebastiano Barisoni spiega in queste pagine la nostra resistenza al cambiamento e l'illusione di un ritorno all'età dell'oro intrecciando storia (anche personale) ed economia, casi e metafore, teorie e dati, per suggerire come leggere il presente e il prossimo futuro tra rischi e incertezze, fallimenti e speranze, superando i pregiudizi e gli stereotipi che offuscano l'orizzonte.

Questione di futuro

Maggiori Linda
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Cosa significa essere cittadini consapevoli, consumare meno e meglio, evitare sprechi alimentari, spostarsi senza inquinare, accogliere e condividere? Significa soprattutto pensare al futuro, alle nostre famiglie, all'ambiente, al pianeta. Non si tratta di tematiche lontane, di azioni impossibili e nessuno dei nostri comportamenti è un fatto privato: dobbiamo lavorare insieme - cittadini e istituzioni - per dare un futuro alla nostra società.

Cyberuomo. Dall'intelligenza...

Perucchietti Enrica
Arianna Editrice

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,60 €
Intelligenza artificiale, chip sottocutanei, clonazione, tecnosesso, trasferimento della mente, supersoldati. Tutto cisembrerebbe fantascienza, eppure si tratta delle pimoderne innovazioni nel campo della scienza e della tecnologia. Lo scopo? Potenziare la natura umana, ibridare l'uomo con le macchine e creare un individuo geneticamente modificato totalmente artificiale e privo di legami con il mondo naturale. Ma qual il vero scopo di queste ricerche? Cosa comporta, per l'uomo, questa rivoluzione antropologica? La tecnologia diventata uno strumento per traghettare l'umanitverso un orizzonte distopico? Conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano puaiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori. Siamo sull'orlo di una rivoluzione antropologica che intende snaturare l'Uomo della propria umanit per renderlo sempre simile a una "macchina" e al contempo pimanipolabile e controllabile. Dal darwinismo sociale al transumanesimo, la scienza diventata uno strumento per traghettare l'umanitverso un orizzonte distopico. in gioco la nostra sopravvivenza: conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano puaiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori, come nei peggiori incubi.

Una forma di futuro. Tesi e...

Occhetto Achille
Marsilio

Disponibile in libreria

16,00 €
«Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote.» Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni «fondamentali» del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una «democrazia economica», che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per «costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno». Un accorato invito al coraggio di guardare «oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi».

2030 d.C. Come sarà il mondo tra...

Guillen Mauro
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

24,00 €
C'era una volta un mondo diviso tra i paesi ricchi e quelli in via di sviluppo, dove nascevano molti bambini e c'erano più lavoratori che pensionati, un mondo dove tutti usavano le valute ufficiali e dove i centri di potere economico erano evidenti, il mondo in cui siamo cresciuti e di cui conosciamo le regole. Ora questo mondo sta per finire. La realtà in cui vivete sta mutando giorno dopo giorno: sono piccoli cambiamenti impercettibili della società, di cui magari non vi siete accorti ma che lentamente si sommano fino a generare effetti inarrestabili fino al giorno in scoprirete di vivere in una pianeta molto diverso. Quello che ci aspetta è un futuro in cui i mercati saranno dominati da paesi emergenti come Cina e India, dove le nascite diminuiranno in tutti i continenti e gran parte della popolazione sarà composta da ultrasessantenni, dove le donne controlleranno più ricchezza degli uomini, in cui le megalopoli diventeranno sempre più grandi e sempre più connesse. Nel mondo di 2030 d.C. la tecnologia diventerà ancora più pervasiva e essenziale per il funzionamento della società: attorno a noi ci saranno più robot che lavoratori, più sensori che occhi e il denaro tradizionale sarò sostituito da criptovalute personalizzate. Mauro F. Guillén ha tracciato una guida autorevole e completa per prepararsi al futuro senza paura: disegna un'audace mappa per orientarsi attraverso le sfide e le incertezze che ci attendono, descrive i cambiamenti più radicali del prossimo decennio, spiega come anticipare le tendenze che diventeranno parte della vita quotidiana e invita a leggere le incertezze del futuro come nuove possibilità.

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del...

Morin Edgar
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria

11,00 €
Non riuscendo a dare un senso alla pandemia, impariamo da essa per il futuro. Un minuscolo virus in una cittmolto lontana della Cina ha scatenato lo sconvolgimento del mondo. L'elettroshock sarsufficiente per rendere finalmente tutti gli umani consapevoli di una comunitdi destino? Per rallentare la corsa frenetica allo sviluppo tecnico ed economico? Siamo entrati nell'era delle grandi incertezze. Il futuro imprevedibile in gestazione oggi. Assicuriamoci che tenda a una rigenerazione della politica, alla protezione del pianeta e a un'umanizzazione della societ tempo di cambiare strada.

Smart working. La rivoluzione del...

De Masi Domenico
Marsilio

Disponibile in libreria

24,00 €
All'inizio del 2020 pare che solo 570 mila italiani lavorassero in smart working. Ai primi di marzo, con l'isolamento imposto dal Covid-19, sono improvvisamente diventati 8 milioni. Che cosa è successo nel frattempo, e che cosa avverrà in futuro? Quali sono i motivi che finora hanno impedito il diffondersi di una modalità di lavoro più produttiva, ecologica, meno costosa e stressante? E come cambierà, sul lungo periodo, la nostra routine quotidiana finora scandita dall'alternanza tra ufficio e tempo libero? Per rispondere a queste domande urgenti e radicali Domenico De Masi, il maggiore studioso e teorico italiano dello smart working, ha messo a frutto quarant'anni di esperienze e ricerche nel settore e, durante i mesi del lockdown, ha coordinato un'indagine a tutto campo, giungendo alla conclusione che quello in atto sia solo l'inizio di un processo che vedrà rivoluzionato non solo il tempo e il luogo del lavoro, ma il suo significato, il suo contenuto e il suo ruolo. Con il contributo di imprenditori, manager, accademici e ricercatori, ripercorrendo il cammino che ha portato dalla bottega rinascimentale alla rivoluzione digitale, De Masi restituisce un'immagine aggiornata della realtà quotidiana di milioni di lavoratori, e offre gli strumenti per capire quanto dovrà fare l'Italia per adeguarsi ai tempi che evolvono. Con i contributi di Pietro Abate, Marco Bentivogli, Federico Butera, Francesco Caio, Luca De Biase, Giordano Fatali, Donata Francescato, Umberto Romagnoli, Elisabetta Romano, Chiara Saraceno, Luisa Todini.

La rinascita dell'Italia. Una...

Morace Francesco
EGEA

Disponibile in libreria

16,00 €
Il 2020 segna una soglia simbolica: un arrivo e una partenza. Anno doppio e bisesto, come in un gioco di specchi ha amplificato problemi e soluzioni, fino al culmine dell'emergenza coronavirus. Ha posto fine a un decennio che ha impattato sulle nostre vite in modo deciso, a volte traumatico. Discontinuite avvento di nuovi paradigmi hanno interessato l'Italia e il mondo intero. Big data, sharing economy, fake news, influencer hanno fatto la differenza - nella politica, nel business, nella vita quotidiana -, marcando un punto di svolta all'insegna del modo digitale: soggettivo, contagioso, innovativo, istantaneo, ma anche inconsapevole, evanescente, pervasivo, guidato in modo potente e non trasparente da un'intelligenza artificiale controllata da pochi, da un pensiero politico tanto impoverito quanto spregiudicato, dall'aggressivitdi molta comunicazione. Tutto ciha creato nuove possibilite connessioni vitali, a rischio perdi un futuro mal distribuito, in cui trovano spazio forme individuali, civili e sociali di azione e reazione, nel bene e nel male. arrivato il momento di riaffermare la nostra capacitdi incidere sul futuro e di assumerci la responsabilitche questo implica, proponendo un percorso di crescita verso un mondo piequilibrato, fatto di attivismo e desiderio di contare, di porsi al centro della scena con la propria presenza autentica, complementare a quella digitale. All'insegna di un'etica e un'estetica aumentate che guardino ai diritti di cittadinanza, proteggano il mondo fisico a partire dalla salute e dall'ambiente, valorizzino le persone in carne e ossa e la loro dignit utilizzino la potenza dei big data senza consegnarsi in modo acritico alla potenza dell'algoritmo. Gli anni Venti saranno un tempo e un luogo di rinascita culturale e innovazione sociale, se sapremo affrontare la sfida con coraggio, facendo leva su quei valori di servizio e condivisione, verite fiducia, sostenibilite intelligenza, profondite negoziazione, unicite universalitche da sempre rappresentano le qualitautentiche dell'Italia.

Il mondo in divenire. Un dibattito...

Maussier Barbara
Armando Editore

Disponibile in libreria

24,00 €
Questo volume presenta i risultati di una ricerca sociologica che, con un rigoroso metodo scientifico, confronta la realtà odierna con le previsioni fatte nel 2000 dall'economista Jacques Attali nel saggio "Lessico per il futuro. Dizionario del XXI secolo." L'indagine in particolare riguarda l'analisi di alcuni dei vocaboli presentati da Attali, organizzati in 12 aree tematiche: lavoro, tempo libero, turismo, sport, amore, famiglia, religione, politica, economia, educazione e comunicazione. Per ogni tema, oltre a essere stati analizzati dati secondari e la più recente letteratura scientifica, sono stati raccolti i pareri di competenti specialisti d'eccellenza tra intellettuali teorici e protagonisti della società contemporanea, offrendo un dibattito aggiornato e un invito a una riflessione critica su alcune delle questioni principali della società contemporanea. La ricerca si è avvalsa del contributo di: Francesco Alberoni, Leonardo Becchetti, Roberto Cipriani, Flavia Coccia, Nicolò Costa, Domenico De Masi, Paola Di Nicola, Gaetano Domenici, Francesco Giorgino, Claudio Gubitosi, Piero Ignazi, Fabio Massimo Lo Verde, Giovanni Malagò, Mons. Andrea Manto, Dacia Maraini, Federico Moccia, Mario Morcellini, Giuseppe Noia, Nicola R. Porro, Francesco Profumo, Pasquale Tridico, Benedetto Vertecchi e Stefano Zamagni. Introduzione di Franco Ferrarotti, postfazione di Gianni Letta.

Italia 2030. Proposte per lo sviluppo

La nave di Teseo +

Disponibile in libreria

18,00 €
Lo sviluppo dell'Italia al 2030 dipende in modo decisivo dalla capacitdi conciliare le politiche economiche con una strategia di sviluppo sostenibile, anche da un punto di vista ambientale e sociale. Gli anni di recessione, aggravati dalle conseguenze che l'emergenza del coronavirus avrsull'economia mondiale, hanno imposto pesanti ipoteche sul futuro dell'Italia. Complici anche i periodi di incertezza politico-istituzionale e di disgregazione sociale, vissuti dal Paese negli ultimi quarant'anni. Questo libro, grazie ai contributi di undici importanti economisti, giuristi, urbanisti e sociologi, analizza i punti di forza e di debolezza del Paese, affronta le criticitda risolvere e propone le soluzioni e gli obiettivi da perseguire per promuovere una visione di lungo periodo e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. L'Italia del 2030 oggi.

Il capitalismo buono. Perch? il...

Cingolani Stefano
Luiss University Press

Disponibile in libreria

15,00 €
In molti, dal Diciannovesimo secolo a oggi, hanno profetizzato la morte del capitalismo, il "vampiro che si nutre di lavoro vivo" di cui parlava Karl Marx, il "sistema non intelligente, nbuono, nbello, ngiusto" e per di pi"bugiardo" di cui scrisse John Maynard Keynes. La grande recessione seguita alla crisi dei subprime sembrata cos a numerosi osservatori, segnare il fallimento del mercato e l'inizio dell'ultimo stadio del sistema capitalistico destinato, nell'era della crescente automazione del lavoro e della crisi della democrazia liberale, a declinare fino a scomparire del tutto, sostituito da "qualcosa di nuovo". Tali osservatori stavano pertrascurando una delle pipeculiari qualitdel capitalismo, quella di essere straordinariamente resiliente e capace, come il Proteo della mitologia greca, di cambiare continuamente forma. L'ultima mutazione stava avvenendo forse pirapidamente di quello che riuscivamo a immaginare, prima che scoppiasse la grande pandemia. In questo libro Stefano Cingolani mostra come un nuovo paradigma di capitalismo DVR, "digitale, verde e responsabile", potressere ancora una volta motore di cambiamento, forza capace di affrontare con efficacia i bisogni e le prioritche stanno emergendo nelle nostre societ la salute, l'ambiente, il riequilibrio delle risorse e dei fattori di produzione. Se, come scrisse Milton Friedman, "la responsabilitsociale delle imprese aumentare i propri profitti", urgente oggi chiedersi se non sia possibile farlo anche rispettando principi di sostenibilitambientale, economica e sociale. Siamo agli inizi di un'altra grande trasformazione, che guiderun nuovo ciclo di sviluppo e cambierla democrazia, anch'essa destinata a diventare digitale, verde e responsabile? La trasformazione in atto e la risposta ancora in sospeso: ma la riforma necessaria e urgente per evitare che Proteo si trasformi in Uroboro, il serpente che divora sstesso. Prefazione di Giuseppe De Rita.

Il futuro del lavoro ? femmina....

Zanella Silvia
Bompiani

Disponibile in libreria

14,00 €
L'immaginario sul futuro del lavoro catastrofista: macchine che sostituiranno gli uomini, sistemi di automazione che stravolgeranno i processi, big data usati per controllare la produttivit Il futuro del lavoro stato raccontato finora da una prospettiva di lotta tra uomo e macchina, una prospettiva maschile. Manca la narrazione di come il lavoro di domani incidersulle nostre vite, di come le persone gestiranno tempo e spazi, di come evolveranno le relazioni, le identite i modi di cercare un impiego: manca una visione al femminile. Se c'una cosa su cui tutti gli addetti ai lavori sono concordi che le competenze che serviranno in futuro sono le soft skills, attitudini difficilmente replicabili dalle macchine, come la predisposizione alla soluzione dei problemi, la capacitdi lavorare in gruppo, il saper puntare sulla comunicazione interpersonale, e ancora creativit negoziazione, gestione delle aspettative, fiducia, condivisione. Questi sono gli asset dell'azienda del futuro e a ben guardare anche le caratteristiche che la letteratura manageriale riconosce al lavoro al femminile. Le donne - quando non fanno a gara coi maschi - sono piefficaci perchsanno far leva sulle competenze emotive e relazionali molto pidegli uomini.

Rifiuti? Istruzioni per un futuro...

Falsini Sara
Apice Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
I rifiuti, che siano i "resti" di oggetti usati o i loro imballaggi, costituiscono un errore di progettazione, dovuto sia a come viene organizzata la produzione e distribuzione dei beni, sia alle nostre abitudini e stili di vita. Ogni rifiuto costituisce una sconfitta: buttiamo via risorse ed energia, disperdiamo materiali preziosi, che diventano inutilizzabili, e soprattutto inquiniamo l'ambiente e contribuiamo ad alterare il clima. L'ideale sarebbe non produrli proprio: ogni processo dovrebbe essere disegnato in maniera da prevedere, per ogni materiale usato, per il prodotto stesso e per il suo imballaggio, un ciclo di vita che si concluda con il riuso, e comunque con il riciclo in un altro materiale, non certo in una discarica o in un inceneritore. In questo libro cerchiamo di analizzare alcuni aspetti di questo problema, che, come scopriremo, è veramente complesso e multidisciplinare.

Ultimatum agli abitanti della Terra

Emanuel Loris
Youcanprint

Non disponibile

20,00 €
"Ciò che avete tra le mani è qualcosa di speciale, che potrà cambiare la vostra visione del futuro della Terra e dell'umanità stessa. Molti di noi conoscono il significato della parola "Profeta" ma quasi nessuno si è soffermato a capire cosa hanno indicato gli oracoli del passato e come le antiche previsioni, fatte dai grandi saggi che ci hanno preceduto, possano trovare un'incredibile corrispondenza nei momenti storici di oggi. Se si sta attenti ai segni premonitori, molte di quelle antiche preveggenze paiono materializzarsi in questi nostri strani tempi, pieni di violenza e di inconsapevolezza. Le armi create da noi umani in quest'ultimo scorcio di secolo hanno una potenza tale che potrebbero distruggere l'intero Pianeta in pochi secondi. Mai l'umanità si è dovuta scontrare con tale terrorizzante aspettativa e quindi abbiamo l'obbligo di diventare molto più consapevoli dei nostri antenati, per impedire che ciò avvenga. Questo è un libro profetico che ci fa capire, con rinnovato vigore, come la guerra tra il Bene e il Male non sia solo un racconto di biblica memoria, ma che invece, essa riguardi tutti noi, che viviamo questi stessi, perenni, conflitti. I tempi incalzano e solo chi sarà preparato agli estremi capovolgimenti che ci aspettano, potrà dirsi al sicuro".

Un saluto alla terra e agli umani...

Bina Gian Carlo
Macchione Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La "terza rivoluzione" sarà quella che faranno gli umani futuri, quando scopriranno e vivranno ben consapevoli anche della loro parte energetica e spirituale, non soltanto della loro parte fisica, già sulla terra. La terza rivoluzione porterà gli umani a essere meno interessati ai beni materiali ed essi vivranno così molto meglio insieme e a un livello umano e spirituale molto superiore di quello nostro attuale, costoro forse non faranno più guerre. È difficile prevedere quando verrà fatta la terza rivoluzione, ma, purtroppo, essa non sarà fatta presto, perché gli umani dovranno crescere molto e prima nella consapevolezza della loro parte energetico-spirituale, e questo richiederà del tempo, ma essi diventeranno allora anche ben consapevoli del valore relativo dei beni materiali. Negli ultimi anni anche noi occidentali abbiamo iniziato a sviluppare le nostre capacità energetico-spirituali, finalmente.

L'estetica dell'intelligenza...

Manovich Lev
Luca Sossella Editore

Disponibile in libreria

10,00 €
L'intelligenza artificiale svolge una funzione cruciale nell'ecosistema culturale globale. Consiglia ciche dovremmo vedere, ascoltare, leggere e acquistare. Decide quante persone vedranno i nostri contenuti condivisi. Ci aiuta a prendere decisioni estetiche quando creiamo contenuti digitali. Nella produzione culturale, l'IA viene da tempo utilizzata per produrre trailer di film, album musicali, articoli di moda, design di prodotti e web, architettura ecc. Lev Manovich ci presenta un quadro sistematico per aiutarci a pensare agli utilizzi culturali dell'IA attuali e futuri. E ci offre la possibilitanalitica per comprendere i media, il design e l'estetica nell'era dell'IA.

DESTINO DEL CIBO. COSI' MANGEREMO...

Codignola Agnese
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Per vivere in modo sano una persona ha bisogno di mangiare almeno due volte al giorno, assumendo proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, acqua e molto altro. Mentre la febbre del clima trasforma il mondo sotto i nostri occhi, noi abbiamo una certezza: nel 2030 saremo dieci miliardi. Come nutrire il maggior numero possibile di persone senza distruggere quello che resta della Terra? La maniera in cui mangiamo e produciamo il nostro cibo non pisostenibile. Non possiamo sfruttare le risorse che ci rimangono nel modo sbagliato e questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo cambiare abitudini. La buona notizia che qualcuno ha gicominciato a farlo. Contaminando le discipline, dalla medicina alla cosmologia, dalla biologia marina alla genetica piavanzata, dall'agricoltura alla meteorologia, in angoli diversi del pianeta alcuni ricercatori hanno iniziato a immaginare un futuro alternativo. Da gesti piccolissimi e da idee coraggiose sono nati grandi esperimenti, capaci di aprire la strada alla rivoluzione alimentare che, se lo vorremo davvero, salveril mondo. Stiamo imparando a coltivare le carni per averne in quantitillimitate, con un consumo infinitamente ridotto di risorse rispetto agli allevamenti e senza costringere gli animali alla sofferenza e ai farmaci. Stiamo studiando la straordinaria capacitdi rigenerazione del mare per ricreare gli ecosistemi che abbiamo distrutto. Stiamo coltivando sottoterra e laddove non mai stato possibile farlo, grazie ai risultati provenienti dalle ricerche spaziali. In un viaggio al confine del progresso scientifico, tra serre galleggianti e fattorie idroponiche, Agnese Codignola mette in discussione la nostra cultura alimentare e ci aiuta ad aprire gli occhi sul destino del cibo, che poi il nostro destino.

Il futuro di ieri. Dall'utopia alla...

Calegari Paolo
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Dalle prospettive utopistiche della Nuova Atlantide di Bacone alla pianificazione delle citte delle campagne future (A.E. Morgan e P. Singer), considerando anche le deviazioni autoritarie (G. Orwell), l'autore si riferisce alla realtdel mondo attuale con i contributi di A. Mattelart, uno dei massimi esponenti della scienza della comunicazione, e di N. Klein, editorialista, autrice di "NO Logo" e di "Shock Politics". Il percorso termina con le conclusioni dell'autore, che propone, in particolare, di ascoltare le generazioni dei millennials e dei post millennials con le loro visioni e prospettive sul futuro.

Verificare di essere umani. Per una...

Anastasi Selenia
Lekton

Non disponibile

14,00 €
L'opera si propone di sviluppare un discorso che abbia un valore etico, muovendo dalle controverse proposte dei movimenti transumanisti e postumanisti, circa il futuro e il presente della specie umana. Si prenderanno in considerazione tanto gli aspetti critici, quanto quelli propositivi e innovativi di entrambe le letture. L'aspirazione e insieme la necessità di un approccio transdisciplinare alla materia trattata ha comportato l'uso di documentazione ampia e variegata, consentendo di includere, tra le argomentazioni, teorie e concetti cari a settori scientifici e disciplinari quali filosofia della mente, antropologia culturale, fisica, biologia, passando per teorie dell'informazione, l'intelligenza artificiale e bioetica, pur rimanendo fedeli alla peculiare metodologia di ricerca olistica della sociologia della cultura. Intento dell'autrice è dimostrare che un orientamento moderato del pensiero transumanista è possibile, in quanto legittimo e realistico, se inquadrato all'interno del panorama contemporaneo segnato dalla morte di Dio e ormai dominato dall'elemento artificiale.

La grande estinzione. Immaginare ai...

Meschiari Matteo
Armillaria

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
In che modo l'immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell'uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l'efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L'Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di un nuovo immaginario collettivo. Al centro di tutto c'è la messa in discussione del posto dell'uomo nel cosmo. L'imminenza della catastrofe, lo spirito di allarme che i mutamenti ambientali portano con sé, il senso di sempre maggiore precarietà sociale stanno producendo una vasta narrazione cosmologica che abbiamo appena cominciato a mappare. Ma prima di escogitare delle nuove tecnologie di sopravvivenza, che cosa si può fare di concreto? Come hanno fatto i nostri antenati a resistere a condizioni di vita critiche? Che nesso c'è tra immaginario e resistenza? In un pamphlet a cavallo tra antropologia politica, teoria letteraria e pensiero militante, Matteo Meschiari articola un nuovo paradigma: fiction is action.

Le mie vie senza tempo. Una voce...

Porta Danila
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
«Una piccola luce dal varco delle coscienze, un messaggio ad una umanità al bivio tra libertà e regressione, alla ricerca dei significati ultimi dell'esistenza. Il sentimento delle cose giuste, intrise di verità. Uno dei più bei messaggi del libro, nati dal progetto radiofonico "futura", il desiderio che un giorno i bambini possano chiedere alle loro madri: "cosa era la 'ndrangheta?", "cosa era l'emigrazione?", "cosa era il Femminicidio?" e che nella loro vita torni ad esistere la parola futuro. E la parola Umanesimo. E la parola Rinascimento. Un libro che si annusa, si gusta, tra realtà e racconto, tra autobiografia e saggio; destinato ad un lettore sensibile, assetato di un sapere autentico, un lettore non solo che ama riflettere ma empatico, capace ancora di abbandonarsi al sentire. Un lettore pronto a farsi scuotere, animare da ciò che troverà nel viaggio. Un lettore al quale, senza volerlo, accadrà di identificarsi con i valori antichi e nuovi e con i sentimenti e che avvertirà, leggendo, di respirare il cambiamento epocale in atto. Un invito, quello dell'autrice, a mantenere sempre in noi la sete indomita e la capacità di "Saper Vedere", di "sentire" la bellezza, e a non chiudersi a riccio nei nostri orticelli.» (Dalla Prefazione di Giovanni Cacia)

Coronavirus. Il nemico invisibile....

Magdala Isabella
Uno Editori

Disponibile in libreria

12,90 €
Dalla spagnola a oggi nessun nemico "invisibile" era riuscito a tanto. In pochi mesi il Covid-19 ha contagiato centinaia di Paesi, provocando migliaia di morti e spingendo l'OMS a dichiarare lo stato di pandemia globale. Fin da subito i media e il web hanno favorito la diffusione del panico: la psicosi cosdilagata tra la popolazione, stravolgendo le abitudini dei cittadini, dispsti anche a cedere la propria libertin cambio della sicurezza. A differenza delle altre nazioni, il governo italiano ha scelto di imporre l'autoisolamento, spaccando l'opinione pubblica in due, tra i sostenitori e gli oppositori del provvedimento. In passato abbiamo avuto casi simili con le epidemie di SARS, aviaria, suina, morbillo o ebola: fenomeni localizzati in alcune aree precise che sono diventati dei veri e propri "terremoti planetari". Nulla di paragonabile all'attuale pandemia: la vita di tutti noi si trasformata in una realt"virtuale" e ha cancellato duemila anni di storia dell'umanit Con questo libro scoprirai: le teorie alternative alla genesi e alla diffusione del Covid-19; la teoria dello shock e la "percezione" di una minaccia globale; le limitazioni della libertpersonale per ragioni di sanit il rischio di un attacco speculativo e il capitalismo dei disastri; la sorveglianza tecnologica e il contrasto alle fake news; il passaggio dell'uomo da animale sociale ad animale virtuale; la chiusura dei tribunali e le nuove prospettive della giustizia e altro ancora...

Changemaker? Il futuro operoso...

Arvidsson Adam
Luca Sossella Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il modo di produzione capitalista che solo trent'anni fa appariva trionfante alla "fine della storia", sembra aver esaurito le proprie idee sul futuro: nonostante le grandiose celebrazioni di tecnologie e idee imprenditoriali disruptive, il processo di innovazione sta rallentando e il capitalismo contemporaneo non in grado di evolvere oltre la propria versione industriale del XX secolo. Siamo impantanati in un sistema che si basa su una produzione di massa all'insegna dello spreco per un consumo che non da meno. Gli intellettuali sembrano essere particolarmente incapaci di prevedere un futuro. Gli esperti della Silicon Valley suggeriscono che stiamo per raggiungere una "singolarit oltre la quale nulla puessere noto (il che semplicemente un altro modo, quasi religioso, di dire che nessuno ha la pipallida idea di che cosa ha in serbo il futuro!). In alternativa, ci suggeriscono di andare su Marte, dove magari sarpossibile costruire una replica di Palo Alto con gli stessi campus d'impresa, gli stessi centri commerciali e gli stessi Starbucks. Il presente non ancora maturo per la rivoluzione, inoltre, l'era delle rivoluzioni che ha introdotto la modernitindustriale non il modello giusto per comprendere il potenziale di cambiamento contemporaneo. Per trovare un modello utile a comprendere la trasformazione che ci attende sarebbe piappropriato guardare piindietro, ovvero alla transizione verso il capitalismo che segnl'Europa durante quello che si pudefinire come un XVI secolo esteso.

Le conseguenze del futuro. Sei...

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Il nesso tra conoscenza e politica con Ermanno Bencivenga. Miguel Bensayag e la formazione come pratica sociale. L'economia politica e la lotta alla povertà secondo Rafael Correa Delgado. La relazione tra qualità di vita, salute e disuguaglianze studiata da Kate Pickett. Raj Patel e il suo impegno per la sostenibilità della filiera agroalimentare e la food justice. Le città tra conflitti e nuovo cosmopolitismo nella visione di Ash Amin. Sei grandi interpreti della contemporaneità ci accompagnano tra le contraddizioni e le potenzialità del presente, per ricordarci che il cambiamento siamo noi e che siamo tutti chiamati, come ricorda Elena Pulcini nella sua introduzione, a un impegno di cura verso il mondo vivente.

Romanzi e immaginari digitali....

Gechi Edizioni

Non disponibile

18,00 €
Il volume analizza alcuni romanzi capaci di prefigurare, rappresentare e valorizzare fenomeni sociali, culturali e tecnologici connessi alle culture digitali. Nella prospettiva di una mediologia della letteratura, i diversi saggi evidenziano come, nelle diverse opere letterarie prese in esame, siano preannunciate o narrate dinamiche sociali e costruzioni culturali tipicamente legati ai media digitali.

L'inevitabile. Le tendenze...

Kelly Kevin
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Come vivremo fra trent'anni? Non siamo ancora in grado di prevedere il futuro, ma alcune risposte sono certe, o quasi. Per esempio, non avremo un'auto di proprietà: pagheremo per abbonarci a un servizio di mobilità e trasporto da utilizzare all'occorrenza. Anzi, non possederemo quasi nulla, ma quando ci servirà qualcosa potremo accedervi facilmente. La realtà virtuale sarà ormai «reale», farà parte di qualsiasi telefono cellulare. Dialogheremo con tutti i nostri dispositivi elettronici grazie a una serie predefinita di gesti, e tutte le superfici saranno coperte di schermi interattivi, ognuno dei quali ricambierà puntualmente i nostri sguardi. Tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana saranno tracciabili e registrabili, da noi stessi ma anche dagli altri. I robot e le macchine pensanti ci avranno rimpiazzati nei vecchi impieghi, ma non resteremo senza lavoro, perché nel frattempo proprio quelle tecnologie avranno creato nuove occupazioni. Trent'anni fa Kevin Kelly - uno dei fondatori della rivista Wired - previde che l'avvento di Internet avrebbe rivoluzionato il mondo. L'inevitabile descrive - con il saggio ottimismo che è proprio dei grandi visionari - la strada che l'innovazione sta tracciando per i prossimi decenni. Leggendo queste pagine saremo catapultati in un futuro nel quale l'intelligenza artificiale e immense reti di dati e saperi avranno permeato di conoscenza ogni aspetto della realtà umana; e tutto sarà fluido, accessibile, condivisibile, interattivo e sempre in divenire. La prosa entusiasmante di Kelly ci farà vivere le nostre vite future, e osserveremo il nostro nuovo modo di lavorare, apprendere, giocare, comprare, comunicare con gli altri. Le forze tecnologiche che stanno riplasmando la società sono già attive, sono interdipendenti, e sono soprattutto inarrestabili. È inutile opporsi. Dobbiamo invece predisporci ad accogliere la complessa e stupefacente convergenza tra l'umanità e le macchine, una sinergia che spezzerà ogni confine nazionale e ogni legge dell'economia, e che a volte potrà produrre caos e scontento, ma porterà soprattutto straordinari benefici individuali e sociali.

Stay tuned to the future. Impact of...

Olschki

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume considera l'impatto scientifico e sociale delle infrastrutture di ricerca per l'«Innovazione Sociale e Culturale»: CESSDA per gli archivi delle scienze sociali, CLARIN per la linguistica, DARIAH per le arti e l'informatica umanistica; EHRI per l'Olocausto, E-RIHS per la scienza del patrimonio culturale, ESS ERIC sul benessere della popolazione, OPERAS per le pubblicazioni open science, RESILIENCE per le scienze religiose e SHARE ERIC per la società che invecchia.

Governare la quarta rivoluzione...

Schwab Klaus
Franco Angeli

Disponibile in libreria

30,00 €
La quarta rivoluzione industriale sta incidendo profondamente su molti ambiti della nostra esistenza: dal modo in cui comunichiamo a quello in cui svolgiamo il nostro lavoro, dal modo in cui funzionano le nostre economie a quello in cui intendiamo l'idea stessa di "essere umano". Lasciare che sia la sola tecnologia a guidarci in questo processo equivale a rinunciare a una nostra fondamentale capacità, quella di governare e di dare forma al futuro in cui vogliamo vivere. Assumerci questa responsabilità significa però accettare una sfida estremamente complessa. Che cosa dobbiamo concretamente sapere e fare per raggiungere un obiettivo così ambizioso? Con La quarta rivoluzione industriale Klaus Schwab ci ha mostrato chiaramente l'entità del cambiamento che abbiamo di fronte a noi. La consapevolezza di vivere in un momento epocale della storia dovrebbe oggi spingerci a far sì che il nostro futuro, arricchito dall'innovazione tecnologica, sia sicuro, inclusivo e sostenibile per l'ambiente. Governare la quarta rivoluzione industriale si basa esattamente su questo assunto e dimostra come persone provenienti da ogni angolo del mondo e con diverse formazioni possano influenzare il modo in cui la tecnologia trasformerà il nostro futuro. Schwab ha raccolto il contributo di oltre 200 esperti (scienziati, ingegneri, economisti e sociologi) di fama mondiale per giungere a questa "guida per il futuro" rivolta a cittadini, imprenditori, social influencer e responsabili politici. Il libro ritorna sui più significativi processi che caratterizzano l'attuale rivoluzione tecnologica, evidenziando importanti aspetti che sono spesso trascurati nella nostra discussione sulle ultime scoperte scientifiche. Quindi esplora 12 diverse aree tecnologiche centrali per il futuro dell'umanità. Le tecnologie emergenti non sono forze predeterminate fuori dal nostro controllo, né sono semplici strumenti con impatti e conseguenze noti. Le entusiasmanti opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, dai sistemi di registro distribuito, dalle criptovalute, dai nuovi materiali e dalle biotecnologie stanno già trasformando la realtà che ci circonda. Le azioni che decideremo di intraprendere oggi saranno presto integrate in tecnologie sempre più potenti che plasmeranno la nostra vita.

La società automatica. Vol. 1: L'...

Stiegler Bernard
Meltemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
"La società automatica" risponde politicamente e teoreticamente alle previsioni di un'eclissi dell'impiego salariato in Europa causata dall'automatizzazione generalizzata della produzione. La sua risposta, tuttavia, si estende anche alla crisi finanziaria, alla decadenza dei saperi, al potere dei big data, allo sfruttamento 24/7 delle facoltà cognitive e alle innovazioni dell'intelligenza artificiale, così come all'emergenza ecologica relativa al cambiamento climatico. Di fronte a questo scenario, Stiegler invita a concepire una società automatica degna di tali sfide, ossia in grado di adottare criticamente l'automatizzazione con il fine di salvaguardare e potenziare quel che non è calcolabile e non deve essere automatizzato: i saperi, gli affetti, il desiderio e le relazioni, vale a dire ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.

Il bene comune. Dove spingere lo...

Cosmi Benedetta
Armando Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
"Pensare al futuro, pensare a chi verrà dopo di noi. Sembra una banalità, una frase da ripetere per sentirsi meglio. Ma è il cuore che dovrebbe caratterizzare una buona politica e una buona cittadinanza. Tutti i comportamenti di chi guida la cosa pubblica e i nostri gesti nella vita quotidiana. C'è un piccolo episodio, raccontato in questo nuovo libro di Benedetta Cosmi, che racchiude meglio di ogni altro il significato di 'bene comune'. Una bambina che sta finendo l'ultimo anno di scuola materna chiede alla mamma di organizzare una raccolta fondi per comprare un nuovo scivolo all'asilo. Il vecchio si è rotto. All'obiezione della madre che il prossimo anno lei non sarà più in quella scuola la bimba risponde dando una lezione di bene comune: 'Ma voglio lasciarlo agli altri bambini, non voglio che abbiano uno scivolo rotto'. È un esempio di come dovremmo sempre pensare al futuro. Ci sono contestazioni e polemiche, ad esempio, sulle parole d'ordine e sulle ricette costose nell'immediato delle manifestazioni ambientaliste promosse da Greta. Ma non c'è dubbio che anche in questo caso lo sguardo è rivolto a chi verrà dopo di noi, mette al centro l'irresponsabilità di bruciare risorse, distruggere ambienti che i nostri figli pagheranno caro. Il 'bene comune' in questo caso sono i tanti gesti di attenzione quotidiana e le enormi trasformazioni indotte dall'economia circolare e del riutilizzo. È difficile discuterne in un'era in cui domina la politica dell'immediatezza, in cui le partite del consenso elettorale si vincono con ricette facili da propagandare anche se inutili, battute a effetto che ottengono audience televisiva e like sui social. Dove lo scopo fondamentale sembra essere quello di mettere nell'angolo l'avversario con progetti roboanti e definitivi che il giorno dopo verranno abbandonati per passare ad altro, senza che nessuno mai paghi per l'inutilità delle proposte. Il libro di Benedetta Cosmi ci porta invece nel territorio della serietà dei problemi che dobbiamo affrontare: calo demografico, mancata crescita delle imprese, istruzione inadeguata, tasse alte e disoccupazione insostenibile soprattutto tra i giovani. E un mercato del lavoro che penalizza le donne e non dà reali occasioni di crescita a ragazzi, spesso anche impreparati rispetto alle esigenze delle aziende. Un vero e proprio programma di lungo periodo, tra nuovo welfare e attenzione ai luoghi e alle infrastrutture, molto controcorrente rispetto alla facilità del dibattito attuale che non riesce a dare risposte convincenti ad alcune semplici domande: perché non cresciamo più da venti anni? Perché non riusciamo a sfruttare l'enorme capitale creativo del Paese? Come affronteremo il fatto che siamo diventati un 'Paese per vecchi'? Nelle pagine troviamo analisi, proposte e interventi di personalità impegnate nei diversi settori della nostra vita civile, sociale ed economica. Un capitolo è dedicato anche all'idea di Benedetta Cosmi di un 'giornalismo costruttivo'. Un giornalismo che prende a cuore un problema e lo segue fino alla sua conclusione positiva, fino a quando le risposte pubbliche e private che quel problema pone non saranno arrivate. Anche qui siamo nel territorio del 'bene comune' che può essere favorito da un'attività rilevante come l'informazione dei cittadini. Ponendo domande, originando risposte, sollecitando conclusioni. E lavorando tanto su quelle buone pratiche, sulle buone notizie di cui l'Italia è piena e che spesso non vengono valorizzate. D'altra parte anche questo è pensare al futuro." (dalla prefazione di Luciano Fontana)

L'impero e le comunità. Una utopia...

Di Marino Francesco
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Il declino economico, politico, ma soprattutto morale e spirituale dell'Europa, la crescente inidoneità delle istituzioni politiche a corrispondere all'evoluzione della struttura politica e finanziaria suggeriscono una visione forse utopica, ma certo ricca di speranza e di rinnovata spiritualità: la visione di un impero che restituisca sacralità e universalità agli esseri umani. Premessa di Claudio Bonvecchio.

Visioni postcristiane. Dire Dio e...

Cugini P.
EDB

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il processo inarrestabile di secolarizzazione che già si percepiva alla metà del secolo scorso, oggi è evidente in tutti i settori della società e l'incapacità cronica dell'istituzione ecclesiale di comprendere il cambiamento sta lasciando spazio a movimenti di tipo fondamentalista. Si parla sempre di più di società postcristiana per il fatto che si ha la netta sensazione che siamo entrati in un'epoca nuova, in cui la cristianità così come si era venuta a strutturare dal medioevo in poi, non esiste più. Certamente, chi si guarda intorno può affermare che in realtà non sembra notare un grande cambiamento. Tale cambiamento infatti è più interno che esterno, più culturale e spirituale che materiale. I sociologi ci ricordano, statistiche alla mano, che nell'Occidente secolarizzato i cristiani sono sempre più una minoranza. Le percentuali di coloro che frequentano le chiese cala a vista d'occhio. Allo stesso tempo, si registra vertiginosa diminuzione dell'accesso alla vita sacramentale. Questo libro si propone di osservare il futuro del cristianesimo a partire da considerazioni nate dall'attività pastorale nelle parrocchie, con i cristiani LGBT, con studenti provenienti da vari Paesi africani, con le comunità ecclesiali di base brasiliane. Postfazione di Piergiorgio Paterlini.

L'era sintetica. Evoluzione...

Preston
Einaudi

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Non c'piun luogo sulla Terra rimasto intoccato dall'uomo. qualcosa che, ben oltre fenomeni drammatici quali lo scioglimento dei ghiacciai o la scomparsa di specie viventi, prova l'ingresso dell'uomo in una nuova era geologica. Secondo Christopher Preston la cosa pisorprendente della nostra epoca non l'enorme impatto dell'uomo sul pianeta, ma il grado di consapevolezza con il quale egli ha stabilito di trasformarlo. Le tecnologie emergenti ci promettono di sostituire alcune delle funzioni fondamentali della Natura. Non stiamo semplicemente lasciando l'Olocene per entrare nell'Antropocene: ci stiamo congedando per sempre dall'epoca in cui il cambiamento del pianeta era solo l'esito inatteso di un'industrializzazione incontrollata. Un mondo progettato da ingegneri e tecnici implica la nascita della prima Era Sintetica del pianeta. La gamma di conquiste destinate a riconfigurare il metabolismo della Terra impressionante: dalle nanotecnologie in grado di ristrutturare le forme naturali della materia alle produzioni molecolari che permettono un riutilizzo illimitato delle molecole stesse; dalle possibilitdella biologia sintetica di costruire un genoma artificiale alle mini-macchine biologiche capaci di rimodellare l'evoluzione; dal trasferimento di specie esistenti alla bioresurrezione di quelle estinte; dai programmi dell'ingegneria climatica di gestione della radiazione solare ai progetti di raffreddamento del pianeta tramite l'aumento di luminositdelle nuvole e la rimozione del carbonio dall'atmosfera. Ma cosa succede quando l'uomo cessa di essere la specie piintelligente del pianeta per divenirne il demiurgo? Chi deciderdelle forme e della natura del nostro futuro sintetico? Di chi fidarsi? Sono temi troppo cruciali per rimanere nelle mani dei soli scienziati.