Previsioni sociali, studi sul futuro della società

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Come potrebbe essere il domani....

Inguscio Massimo
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in libreria

16,00 €
In un'epoca di sconvolgimenti globali - pandemici, climatici, sociali e politici - la scienza è il filo d'Arianna. Solo un forte ritorno di fiducia collettiva e di investimenti nella ricerca guiderà la società fuori dal labirinto e la sua intelligente resilienza ci proietterà ancora una volta verso il futuro. Sfruttando lo sguardo a vasto raggio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ente di ricerca numero uno in Italia e tra i principali in Europa e nel mondo, che nel 2023 celebra i primi cent'anni, Massimo Inguscio e Gabriele Beccaria viaggiano dal passato al presente, verso il domani, esplorando le nuove frontiere: Intelligenza Artificiale, super-computer, tecnologie quantistiche, biomedicina, climatologia, bio-economia, digital humanities. Scopriremo come si imita la capacità delle piante di trasformare la luce in energia e cibo. Esploreremo le personalità multiple dell'Intelligenza Artificiale e le opportunità controintuitive delle tecnologie quantistiche. Accarezzeremo alcune idee anticonvenzionali per metterci al sicuro dai disastri climatici e indagheremo come si dà la caccia ai virus. Studiando i cervelli biologici, approderemo a quelli sintetici per spingerci sulla Luna, Marte e oltre. È un viaggio verso un domani che prende forma adesso e che ha bisogno della libera creatività di ricercatrici e ricercatori, di strategie multidisciplinari e di una ritrovata consapevolezza da parte delle élite politiche e imprenditoriali. Tutto ciò dipenderà dalla capacità di tutti noi di comprendere il vero valore della scienza, compiendo uno sforzo di immaginazione e volontà, lasciandosi conquistare dalla meraviglia che la ricerca scientifica e la tecnologia sanno suscitare.

Alla ricerca di un nuovo ordine...

Carli Marcello
Cantagalli

Disponibile in libreria

17,00 €
Le riflessioni contenute in questo libro muovono idealmente dalla scelta, operata il 15 agosto del 1971 dal Presidente USA Richard Nixon, di sganciare il dollaro dalla parità aurea, stabilita a Bretton Woods nel luglio del 1944, come paradigma di valore per l'economia e per la finanza internazionale. La globalizzazione successiva al 1989 ha poi dilatato ulteriormente le dimensioni problematiche di questa nuova libertà valutaria e finanziaria, lasciando emergere un progressivo disordine nella finanza mondiale causato anche del fatto che, smontato il sistema nato a Bretton Woods, non ne è stato codificato un altro. Una dinamica capitalista ormai prossima alla saturazione ed il disordine finanziario, alimentato da una sproporzionata dimensione dei debiti sia pubblici che privati, concorrono a creare un profondo disequilibrio che spinge molte persone ai margini della società. La ricerca di un nuovo umanesimo dovrebbe essere la fonte ispiratrice di un ordine istituzionale, economico e finanziario mondiale, che metta la dignità e i diritti sociali della persona al centro delle scelte ordinamentali. Occorre prendere atto che la dimensione globale della finanza e dell'economia non può schiacciare la persona riducendola a strumento di consumo e di produzione.

Hegel e il cervello postumano

Zizek Slavoj
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

19,00 €
Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l'accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L'ultima fatica di Slavoj ?i?ek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell'Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà . Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri? Con la consueta, impetuosa vivacità, ?i?ek riesce nel miracolo di dar nuova vita al grande compito della filosofia: illuminare il futuro.

La cultura dell'intelligenza...

Elliott Anthony
Codice

Disponibile in libreria

27,00 €
L'espressione intelligenza artificiale richiama di solito un immaginario scientifico (e fantascientifico) fatto di robot, supercomputer e tecnologie più o meno avanguardistiche; un mondo che ha un impatto massiccio su di noi, ma che resta sostanzialmente distaccato. Anthony Elliott ci invita invece a osservare l'intero fenomeno con altri occhi. L'intelligenza artificiale è una questione che oggi riguarda non solo la scienza ma la società nel suo complesso. Non è un fenomeno tecnico e tecnologico: è un fenomeno a tutti gli effetti culturale e sociale, una condizione pervasiva del presente. Insomma, non è il futuro: è il qui e ora. L'IA «influenza gli stili di vita e la sfera privata delle persone, trasforma le organizzazioni, i sistemi sociali, gli Stati-nazione e l'economia globale. L'IA non è un progresso della tecnologia, bensì una metamorfosi di tutte le tecnologie». Senza indulgere nel tecno-ottimismo e senza farsi trascinare da visioni pessimistiche, Elliott indaga le enormi potenzialità così come gli enormi rischi insiti in questo intreccio di sistemi digitali e società, offrendo al lettore, attraverso il filtro della sociologia, uno sguardo lucido e inedito sul nostro presente. E sul nostro futuro.

Caccia al virus

Crisanti
Donzelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
«Viviamo una transizione che ci sta portando da una situazione epidemica a uno stato endemico del rischio di infezione. Una situazione ancora insidiosa, che richiede misure molto dettagliate e granulari, soprattutto sostenibili a lungo termine. la sostenibilità sociale ed economica delle misure di prevenzione e controllo sarà il fattore che determinerà la possibilità di ritornare a una vita normale nel prossimo futuro. Vaccini più sorveglianza: è questa la proposta che vogliamo condividere con voi. Perché sarà proprio la vostra persuasione informata che potrà fare la differenza».

Effetto Bruxelles. Come l'Unione...

Bradford Anu
Franco Angeli

Disponibile in libreria

35,00 €
Per molti osservatori, l'Unione Europea si è arenata in una profonda crisi. Una crescita lenta, l'inquietudine politica dopo un decennio di austerità, l'incertezza in cui è avvolto il suo futuro dopo la Brexit e l'ascesa dell'influenza asiatica fanno apparire l'UE una potenza in declino sul palcoscenico del mondo. In questo suo libro, Anu Bradford sostiene l'opposto. L'UE resta un'autorevole superpotenza che plasma il mondo a sua immagine. Promulgando normative che trasformano l'ambiente economico internazionale, innalzando gli standard in tutto il mondo, inducendo una rimarchevole europeizzazione di molti aspetti importanti del commercio globale, l'UE è riuscita a esercitare la sua influenza in ambiti quali la politica competitiva, la privacy dei dati, la violenza verbale online, la sicurezza e la salute dei consumatori, la tutela dell'ambiente.

Statosauri. Guida alla democrazia...

Russo Massimo
Quinto Quarto

Disponibile in libreria

16,00 €
Il 2020 è stato l'anno della presa di coscienza: gli Stati nazionali non sono più capaci di governare la complessità. I tre pilastri su cui si fondavano hanno mutato forma: il popolo è diventato populismo, la sovranità sovranismo e le piattaforme, con il digitale, hanno polverizzato il concetto di territorio. Gli Statosauri, preziosi per secoli, sono oggi una tecnologia sociale espressione di una cultura superata e incapace di integrare Big Data, intelligenza artificiale, connessione permanente, e di confrontarsi con soggetti economici privati che valgono in borsa quanto la ricchezza prodotta dai paesi più ricchi del pianeta. Di fronte a un'incertezza strutturale, la prima reazione è la paura, che spesso richiama nostalgia: di un mondo, forse peggiore, ma sicuramente più semplice, in cui ci si poteva affidare a un partito, una fede, un'ideologia, per sentirsi parte di un destino collettivo, di una storia comune. Nell'era della Rete i cittadini, sfiduciati, hanno cominciato a votare con il portafogli. Massimo Russo indica una strada per ricostruire istituzioni e cittadinanza. Chi può proporsi come guida? A sorpresa, l'Europa è nella condizione migliore per edificare un neoumanesimo per l'era delle piattaforme. Siamo pronti a lasciar andare il passato? Sta a noi decidere.

La via cinese. Sfida per un futuro...

Parenti Fabio Massimo
Meltemi

Disponibile in libreria

14,00 €
La via cinese si propone di comunicare ai lettori, in modo chiaro, scorrevole e documentato, il nuovo ruolo che il paese asiatico ricopre nella geografia del potere mondiale, valutandone peso, influenza e impatto sugli sviluppi futuri. L'ambizione cinese e la sua visione degli affari internazionali possono essere riassunte nella volontà di Pechino di "costruire una comunità umana dal futuro condiviso" mediante rapporti win-win che portino benefici reciproci agli attori coinvolti. La Cina è cresciuta e ha intenzione di continuare a ritagliarsi lo spazio che le spetta nelle varie sedi internazionali. Secondo l'autore, ciò non rappresenta necessariamente una "minaccia", in quanto la Repubblica Popolare mira a raggiungere i propri traguardi attraverso il rispetto reciproco, l'interconnessione spaziale e gli investimenti produttivi di lungo termine.

Quando l'Europa tradì se stessa. E...

Somma
Laterza

Disponibile in libreria

16,00 € 20,00 € -20%
Alla conclusione del secondo conflitto mondiale, la sovranità nazionale viene diffusamente ritenuta un ostacolo alla costruzione di un futuro di pace e prosperità. Nasce così l'Europa unita, intenzionata a coordinare l'azione dei singoli Stati per sostenere la piena occupazione e difendere la società dall'invadenza dei mercati. Ben presto, però, la promozione della concorrenza diviene il punto di riferimento per l'operato delle istituzioni europee, che finiscono per identificare nel mercato il principale strumento per redistribuire la ricchezza. La moneta unica viene creata per presidiare questo schema, perché la sua architettura impedisce agli Stati di tutelare il lavoro e alimentare il welfare: non deve esserci spazio per allocare risorse con modalità alternative a quelle riconducibili al libero incontro di domanda e offerta di beni e servizi. Di qui il crescente impoverimento della società, alla base dei drammatici conflitti che evidenziano il tradimento delle idealità da cui era scaturito il percorso verso l'unità europea. E se l'Europa unita si mostrerà irriformabile, se cioè il sogno di una stagione di pace e prosperità avrà ceduto il passo all'incubo di un futuro di conflitti e povertà, il suo destino sarà irrimediabilmente segnato.

Il movimento del mondo. Le forze...

Khanna Parag
Fazi

Disponibile in libreria

20,00 €
Da quando gli esseri umani hanno cominciato a colonizzare i continenti, 60.000 anni fa, la mobilità è sempre stata una caratteristica della civiltà umana, nella costante ricerca di risorse e stabilità. La Storia è ricca di eventi globali sismici: pandemie e pestilenze, guerre e genocidi. Ogni volta, dopo una grande catastrofe, il nostro istinto ci spinge a muoverci in cerca di sicurezza fisica. La mappa dell'umanità non è stabile, né ora né mai. Di fronte a un clima sempre più imprevedibile, all'arrivo di nuove pandemie e a un'economia altalenante, quali saranno le aree da cui le persone fuggiranno e verso quali aree migreranno? Quali paesi le accetteranno e quali no? Quale sarà la mappa futura della geografia umana che tracceranno i miliardi di persone in vita oggi e i miliardi in arrivo? In questo libro autorevole e chiarificatore, il consulente di strategia globale Parag Khanna risponde a queste e ad altre domande sulla civiltà del futuro. Mostrando come le prime due rivoluzioni dell'umanità - quella agricola e quella industriale - ci abbiano condotto sulla soglia della terza rivoluzione: quella della mobilità e della sostenibilità. La sfida che abbiamo di fronte è quella di spostare le persone nei luoghi in cui si trovano le risorse e le tecnologie nei luoghi in cui le persone ne hanno bisogno. Alla radice di questa accelerazione della mobilità vi sono cinque fattori in particolare: gli squilibri demografici; la dislocazione economica; gli sconvolgimenti tecnologici; le crisi politiche e il cambiamento climatico. "Il movimento del mondo" è un'analisi affascinante sul futuro delle migrazioni: un testo che mette in luce tendenze profonde che plasmeranno l'economia e la società di domani, ma che soprattutto ci permette di identificare la nostra posizione sulla mappa in continua evoluzione dell'umanità.

Convivere con la catastrofe....

Servigne Pablo
Treccani

Disponibile in libreria

22,00 €
E se la nostra civiltà crollasse? Non in diversi secoli, ma adesso, nel corso della nostra vita. Lontano dalle previsioni Maya e da altre escatologie millenarie, un numero crescente di autori, scienziati e istituzioni annuncia la fine della civiltà industriale sviluppatasi negli ultimi due secoli. Cosa dobbiamo pensare di queste drammatiche previsioni? In questo libro, Pablo Servigne e Raphaël Stevens analizzano le ragioni di un possibile crollo del sistema e propongono una  panoramica interdisciplinare di quella disciplina ormai nota come "collassologia". Articolando e dando fondamento a intuizioni condivise da molti di noi, rendono immediatamente leggibili i fenomeni di "crisi" che viviamo e i problemi principali del nostro tempo. E ci mostrano come la vera utopia, oggi, sia diventata la convinzione che tutto possa andare avanti come prima. Il collasso è l'orizzonte della nostra generazione, è l'inizio del suo futuro. Cosa succederà dopo?

Cronache anticapitaliste. Guida...

Harvey David
Feltrinelli

Disponibile in libreria

18,00 €
La nostra è un'epoca di crisi economiche, pandemie, lotte di classe e reazioni neofasciste. Al centro di tutto questo c'è il capitalismo, che negli ultimi quindici anni è cambiato. C'è chi pensa che abbia raggiunto il suo momento di apice e di declino. E invece, spiega David Harvey, è in ottima forma, anche se la legittimità del suo progetto politico è stata messa in discussione. Per la prima volta nella storia, la crisi che ha colpito il mondo nel 2008 ha accelerato la disuguaglianza sociale, al punto che la maggioranza delle persone ha cominciato a sentirsi alienata rispetto al sistema economico di cui faceva parte. Per questo, per sopravvivere, il capitalismo neoliberista ha dovuto allearsi con il neofascismo, cavalcando la rinascita di sentimenti nazionalisti e reazionari. Non è così strano, perché la violenza è nel dna del capitale e sa colpire ogni aspetto della nostra vita: il territorio che abitiamo, la nostra percezione del tempo, l'idea che abbiamo della libertà, della giustizia e della famiglia. Oggi il capitalismo è molto lontano dall'essere in difficoltà, ma ha la necessità di stringere pericolose amicizie, ha bisogno di ignorare la catastrofe climatica e di rendere sempre più esile l'architettura dei nostri diritti. In questo libro il grande studioso di Marx racconta la brutalità del nostro sistema economico, ma insieme indica la strada per costruire una società alternativa, anche in tempi così difficili. "La radice vera della libertà individuale e dell'emancipazione," scrive Harvey, "è una situazione in cui tutti i nostri bisogni sono soddisfatti attraverso un'azione collettiva, in modo che ciascuno lavori solo sei ore al giorno e per il resto del tempo possa fare ciò che gli piace. Per imboccare un simile sentiero per l'emancipazione, però, dobbiamo prima emancipare noi stessi e capire che è possibile un nuovo immaginario, accanto a una nuova realtà."

Il teatro del mondo. Sul potere...

Blom Philipp
Marsilio

Disponibile in libreria

16,00 €
In quest'inizio di terzo millennio l'Occidente sembra avviato a una svolta necessaria: cambiamento climatico, eventi epocali e crisi economiche ci dimostrano che il mondo non è così inerte né a nostra completa disposizione come lo aveva immaginato il secolo dei Lumi. È la fine di un'era, di una civiltà? Per rispondere a questi interrogativi, Philipp Blom torna a indagare la storia culturale europea, ripercorrendo alcune di quelle «grandi ferite narcisistiche» già inferte dalla natura e dalla scienza alla visione antropocentrica della realtà. Dalla «piccola era glaciale» di metà Cinquecento alle scoperte di Galileo, dalla teoria dell'evoluzione di Darwin alla psicanalisi di Freud, dalle acquisizioni dell'astronomo Edwin Hubble alla deriva narcisistica, intraprende un viaggio negli immaginari del passato per arrivare alla conclusione che a essere in crisi non è tanto l'individuo, ma il suo posto nel mondo. Se le parole e le rappresentazioni di cui ci nutriamo determinano il modo in cui i pensieri e i sentimenti di una società si rispecchiano negli individui e nelle loro strutture mentali, l'autore invita a scorgere nella crisi attuale un'occasione formidabile per ridefinire la nostra identità collettiva e ridare un senso al mondo. Nella consapevolezza che «a creare un orizzonte di esperienza comune sono stati i traumi collettivi. Le guerre, le epidemie, le carestie hanno colpito tutti, in forme dirette o indirette. Allora ciascuno ha trasformato in narrazioni un vissuto condiviso per cercare di integrarlo alla propria identità e ricavarne motivazioni sufficienti per agire anche in futuro. Trovare nuove immagini all'altezza di queste sfide: ecco il "progetto di pace" del presente».

Nelle mani di Dio. La...

Ventura
Il Mulino

Disponibile in libreria

15,00 €
Quarant'anni fa Karol Wojtyla sfidò il comunismo, la cristiana conservatrice Margaret Thatcher abbracciò il liberismo, Deng Xiaoping alleò confucianesimo e ateismo per una Cina di mercato e Khomeini intestò all'islam la più spettacolare rivoluzione degli ultimi cento anni. Sono molto cambiate, da allora, le religioni. Oggi si identifica in esse l'85% della popolazione globale e le interpella un mondo debole e diviso. I credenti possono rispondere solo se uniscono le forze: che ne siano consapevoli o meno, che piaccia loro o no, le fedi sono spinte le une verso le altre. Si profila all'orizzonte una super-religione che ingloba e aumenta le singole confessioni per sprigionare la super-potenza necessaria allo sviluppo sostenibile. Dall'avvento di una religione più grande e più potente dipende il nostro futuro.

Appunti da un'Apocalisse. Viaggio...

O'Connell Mark
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

19,00 €
L'Apocalisse non è una fantasia distopica, non è una remota possibilità. L'Apocalisse è intorno a noi: è negli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia, è nei video YouTube sullo scioglimento dei ghiacciai, è nelle conversazioni quotidiane sul futuro. È sui giornali, sul web e sui social. Ma cosa sta facendo, concretamente, l'umanità per evitare la fine? Mark O'Connell ha intrapreso un viaggio alla ricerca di risposte. Ha visitato i bunker di lusso costruiti in Sud Dakota. Ha partecipato ai raduni dei membri della Mars Society, convinti che l'unica possibilità sia colonizzare altri pianeti. Ha visitato la Nuova Zelanda, Paese che i tycoon della Silicon Valley hanno scelto come rifugio dal collasso sociale. E infine, si è recato a Chernobyl, il luogo dove l'Apocalisse è già avvenuta, e dove l'umanità è stata spazzata via e resa irrilevante: una visione di un possibile futuro. Il risultato è un libro brillante e sarcastico, ma anche molto intimo: da padre di due bambini, l'autore si domanda in che mondo i suoi figli dovranno abitare. Raccontare l'Apocalisse significa raccontare noi e il tempo in cui viviamo, significa immergersi nell'immaginario contemporaneo e descriverne le paure e le ansie, ma anche le speranze: secondo O'Connell, potremo sfuggire alla fine del mondo non costruendo una via di fuga personale, ma solo rinforzando le comunità che già esistono.

Vivere per sempre. Scenari della...

Il Saggiatore

Disponibile in libreria

25,00 €
Con "Vivere per sempre" il progetto Sputnik Futures esplora le nuove frontiere dell'immortalità aperte dalla ricerca scientifica: l'invecchiamento non sarà più un destino biologico a cui i nostri corpi sono fatalmente destinati a soccombere, ma un processo che potrà essere modificato, ritardato o curato come una malattia. Farmaci rivoluzionari, terapie genetiche radicali, fusione con le macchine: "Vivere per sempre" è un viaggio nel futuro che ci aspetta, verso il cambiamento definitivo della nostra specie. Verso il giorno in cui spegneremo cento candeline al compleanno: non un record, ma l'inizio della mezza età.

Cambiare il mondo

Becchetti Leonardo
EDB

Disponibile in libreria

10,00 €
Generalmente si è portati ad attribuire un significato positivo al cambiamento. Eppure cambiare il mondo non ha in sé alcun significato di valore. Dentro al cambiamento del mondo stanno i grandi progressi della scienza e della tecnologia, che migliorano il benessere dell'uomo e lo rendono maggiormente cosciente e capace di controllare quanto gli sta intorno; ma ci sono anche disastri ecologici, cambiamenti antropologici devastanti, genocidi consapevoli o inconsapevoli. Cambiare il mondo è un obiettivo o una pulsione fondamentale insita nell'uomo, che dobbiamo imparare a controllare e a indirizzare verso fini comuni? E, se di questo si tratta, abbiamo gli strumenti per capire come indirizzare il cambiamento?

Per un nuovo capitalismo. Creare...

Elkington John
Aboca Edizioni

Disponibile in libreria

28,00 €
Il mondo è alla vigilia di una svolta storica. Il capitalismo sembra davvero aver raggiunto la sua fase finale, persino coloro che l'hanno sempre difeso ora sono pronti ad ammetterlo. Per questo John Elkington, imprenditore inglese e autorità indiscussa a livello internazionale nell'ambito della responsabilità sociale d'impresa, ha dedicato la sua vita lavorativa e le sue ricerche allo studio di un nuovo paradigma finalizzato all'elaborazione di un manifesto per il cambiamento del sistema mondiale, teso a servire le persone e il Pianeta, ma al tempo stesso anche a generare profitti. Grazie alle numerose iniziative in cui è stato coinvolto, alla lunghissima esperienza sul campo come consulente e alle letture che lo hanno influenzato, John Elkington ha potuto forgiare il concetto di "Cigno Verde" rappresentato da quelle "soluzioni sistemiche alle grandi sfide globali" che offrono "un progresso esponenziale sotto forma di creazione di ricchezza ecologica, sociale e ambientale". Se i Cigni Neri ideati nel 2007 da Nassim Nicholas Taleb sono problemi che portano esponenzialmente al collasso, i Cigni Verdi descritti da Elkington sono soluzioni che conducono esponenzialmente verso una svolta. Sono eventi rigenerativi, in gran parte pianificati e non improvvisi, che instaurano cicli virtuosi, sviluppano la resilienza, sono a favore delle generazioni future e sono ovviamente sostenibili. Sono mutamenti straordinari e profondi che nascono all'interno del sistema come ad esempio la rapida diffusione dell'ambientalismo, la crescita delle energie rinnovabili, l'ideazione delle vetture elettriche, i green bond, la "Transizione verde" della Danimarca, il Green Deal europeo... Questo libro disegna, insomma, per le persone come per il Pianeta, un quadro ottimistico del futuro, e si impone come una lettura imprescindibile per i leader di aziende grandi e piccole che vogliono aiutare le loro imprese a sopravvivere al prossimo inevitabile cambiamento e per chiunque sia interessato ad assumere un ruolo positivo e costruttivo a sostegno di questo momento delicatissimo e decisivo.

Terra incognita. Una mappa per il...

Barisoni Sebastiano
Solferino

Disponibile in libreria

16,00 €
Siamo su una nave in tempesta, in cerca della rotta giusta per una terra ancora sconosciuta. Ma stiamo attraversando una crisi economica o una vera e propria rivoluzione? Per capirlo non serve paragonare la fase che stiamo vivendo con il crollo finanziario del 2008 o la Grande Depressione perché in quei casi si era inceppato il motore economico. Oggi invece assistiamo all'aggravarsi di una mancata crescita, per ragioni sanitarie. E occorre chiedersi se sia davvero il caso di archiviare definitivamente la globalizzazione, come sostengono in molti, o piuttosto ricordare quali conquiste di ricchezza e libertà ha portato in tutto il mondo. La verità è che l'emergenza del Coronavirus ha accentuato in modo drammatico le caratteristiche di un processo già in atto. E che sarebbe ora di iniziare a modificare i maggiori fattori nocivi di quel modello cogliendo gli aspetti migliori della rivoluzione digitale, a partire dalla continua ricerca del valore aggiunto che guida le nostre scelte economiche e che pone il consumatore in una posizione di forza mai vista prima. Ma per non subire passivamene una rivoluzione dettata dal web occorre anche riconoscere che ci sono aspetti di umanità e di empatia che l'intelligenza artificiale e gli algoritmi non sono in grado di raggiungere e su cui le imprese dovrebbero puntare forze e strategie. Con passione divulgativa e lucidità di analisi Sebastiano Barisoni spiega in queste pagine la nostra resistenza al cambiamento e l'illusione di un ritorno all'età dell'oro intrecciando storia (anche personale) ed economia, casi e metafore, teorie e dati, per suggerire come leggere il presente e il prossimo futuro tra rischi e incertezze, fallimenti e speranze, superando i pregiudizi e gli stereotipi che offuscano l'orizzonte.

Questione di futuro. Guida per...

Maggiori Linda
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Cosa significa essere cittadini consapevoli, consumare meno e meglio, evitare sprechi alimentari, spostarsi senza inquinare, accogliere e condividere? Significa soprattutto pensare al futuro, alle nostre famiglie, all'ambiente, al pianeta. Non si tratta di tematiche lontane, di azioni impossibili e nessuno dei nostri comportamenti è un fatto privato: dobbiamo lavorare insieme - cittadini e istituzioni - per dare un futuro alla nostra società.

Cyberuomo. Dall'intelligenza...

Perucchietti Enrica
Arianna Editrice

Disponibile in libreria

18,60 €
Intelligenza artificiale, chip sottocutanei, clonazione, tecnosesso, trasferimento della mente, supersoldati. Tutto ciò sembrerebbe fantascienza, eppure si tratta delle più moderne innovazioni nel campo della scienza e della tecnologia. Lo scopo? Potenziare la natura umana, ibridare l'uomo con le macchine e creare un individuo geneticamente modificato totalmente artificiale e privo di legami con il mondo naturale. Ma qual è il vero scopo di queste ricerche? Cosa comporta, per l'uomo, questa rivoluzione antropologica? La tecnologia è diventata uno strumento per traghettare l'umanità verso un orizzonte distopico? Conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano può aiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori. Siamo sull'orlo di una rivoluzione antropologica che intende snaturare l'Uomo della propria umanità, per renderlo sempre simile a una "macchina" e al contempo più manipolabile e controllabile. Dal darwinismo sociale al transumanesimo, la scienza è diventata uno strumento per traghettare l'umanità verso un orizzonte distopico. È in gioco la nostra sopravvivenza: conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano può aiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori, come nei peggiori incubi.

Una forma di futuro. Tesi e...

Occhetto Achille
Marsilio

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
«Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote.» Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni «fondamentali» del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una «democrazia economica», che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per «costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno». Un accorato invito al coraggio di guardare «oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi».

2030 d.C. Come sarà il mondo tra...

Guillen Mauro
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

24,00 €
C'era una volta un mondo diviso tra i paesi ricchi e quelli in via di sviluppo, dove nascevano molti bambini e c'erano più lavoratori che pensionati, un mondo dove tutti usavano le valute ufficiali e dove i centri di potere economico erano evidenti, il mondo in cui siamo cresciuti e di cui conosciamo le regole. Ora questo mondo sta per finire. La realtà in cui vivete sta mutando giorno dopo giorno: sono piccoli cambiamenti impercettibili della società, di cui magari non vi siete accorti ma che lentamente si sommano fino a generare effetti inarrestabili fino al giorno in scoprirete di vivere in una pianeta molto diverso. Quello che ci aspetta è un futuro in cui i mercati saranno dominati da paesi emergenti come Cina e India, dove le nascite diminuiranno in tutti i continenti e gran parte della popolazione sarà composta da ultrasessantenni, dove le donne controlleranno più ricchezza degli uomini, in cui le megalopoli diventeranno sempre più grandi e sempre più connesse. Nel mondo di 2030 d.C. la tecnologia diventerà ancora più pervasiva e essenziale per il funzionamento della società: attorno a noi ci saranno più robot che lavoratori, più sensori che occhi e il denaro tradizionale sarò sostituito da criptovalute personalizzate. Mauro F. Guillén ha tracciato una guida autorevole e completa per prepararsi al futuro senza paura: disegna un'audace mappa per orientarsi attraverso le sfide e le incertezze che ci attendono, descrive i cambiamenti più radicali del prossimo decennio, spiega come anticipare le tendenze che diventeranno parte della vita quotidiana e invita a leggere le incertezze del futuro come nuove possibilità.

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del...

Morin Edgar
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Non riuscendo a dare un senso alla pandemia, impariamo da essa per il futuro. Un minuscolo virus in una città molto lontana della Cina ha scatenato lo sconvolgimento del mondo. L'elettroshock sarà sufficiente per rendere finalmente tutti gli umani consapevoli di una comunità di destino? Per rallentare la corsa frenetica allo sviluppo tecnico ed economico? Siamo entrati nell'era delle grandi incertezze. Il futuro imprevedibile è in gestazione oggi. Assicuriamoci che tenda a una rigenerazione della politica, alla protezione del pianeta e a un'umanizzazione della società: è tempo di cambiare strada.

Smart working. La rivoluzione del...

De Masi Domenico
Marsilio

Disponibile in libreria

24,00 €
All'inizio del 2020 pare che solo 570 mila italiani lavorassero in smart working. Ai primi di marzo, con l'isolamento imposto dal Covid-19, sono improvvisamente diventati 8 milioni. Che cosa è successo nel frattempo, e che cosa avverrà in futuro? Quali sono i motivi che finora hanno impedito il diffondersi di una modalità di lavoro più produttiva, ecologica, meno costosa e stressante? E come cambierà, sul lungo periodo, la nostra routine quotidiana finora scandita dall'alternanza tra ufficio e tempo libero? Per rispondere a queste domande urgenti e radicali Domenico De Masi, il maggiore studioso e teorico italiano dello smart working, ha messo a frutto quarant'anni di esperienze e ricerche nel settore e, durante i mesi del lockdown, ha coordinato un'indagine a tutto campo, giungendo alla conclusione che quello in atto sia solo l'inizio di un processo che vedrà rivoluzionato non solo il tempo e il luogo del lavoro, ma il suo significato, il suo contenuto e il suo ruolo. Con il contributo di imprenditori, manager, accademici e ricercatori, ripercorrendo il cammino che ha portato dalla bottega rinascimentale alla rivoluzione digitale, De Masi restituisce un'immagine aggiornata della realtà quotidiana di milioni di lavoratori, e offre gli strumenti per capire quanto dovrà fare l'Italia per adeguarsi ai tempi che evolvono. Con i contributi di Pietro Abate, Marco Bentivogli, Federico Butera, Francesco Caio, Luca De Biase, Giordano Fatali, Donata Francescato, Umberto Romagnoli, Elisabetta Romano, Chiara Saraceno, Luisa Todini.

La rinascita dell'Italia. Una...

Morace Francesco
EGEA

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il 2020 segna una soglia simbolica: un arrivo e una partenza. Anno doppio e bisesto, come in un gioco di specchi ha amplificato problemi e soluzioni, fino al culmine dell'emergenza coronavirus. Ha posto fine a un decennio che ha impattato sulle nostre vite in modo deciso, a volte traumatico. Discontinuità e avvento di nuovi paradigmi hanno interessato l'Italia e il mondo intero. Big data, sharing economy, fake news, influencer hanno fatto la differenza - nella politica, nel business, nella vita quotidiana -, marcando un punto di svolta all'insegna del modo digitale: soggettivo, contagioso, innovativo, istantaneo, ma anche inconsapevole, evanescente, pervasivo, guidato in modo potente e non trasparente da un'intelligenza artificiale controllata da pochi, da un pensiero politico tanto impoverito quanto spregiudicato, dall'aggressività di molta comunicazione. Tutto ciò ha creato nuove possibilità e connessioni vitali, a rischio però di un futuro mal distribuito, in cui trovano spazio forme individuali, civili e sociali di azione e reazione, nel bene e nel male. È arrivato il momento di riaffermare la nostra capacità di incidere sul futuro e di assumerci la responsabilità che questo implica, proponendo un percorso di crescita verso un mondo più equilibrato, fatto di attivismo e desiderio di contare, di porsi al centro della scena con la propria presenza autentica, complementare a quella digitale. All'insegna di un'etica e un'estetica aumentate che guardino ai diritti di cittadinanza, proteggano il mondo fisico a partire dalla salute e dall'ambiente, valorizzino le persone in carne e ossa e la loro dignità, utilizzino la potenza dei big data senza consegnarsi in modo acritico alla potenza dell'algoritmo. Gli anni Venti saranno un tempo e un luogo di rinascita culturale e innovazione sociale, se sapremo affrontare la sfida con coraggio, facendo leva su quei valori di servizio e condivisione, verità e fiducia, sostenibilità e intelligenza, profondità e negoziazione, unicità e universalità che da sempre rappresentano le qualità autentiche dell'Italia.

Il mondo in divenire. Un dibattito...

Maussier Barbara
Armando Editore

Disponibile in libreria

24,00 €
Questo volume presenta i risultati di una ricerca sociologica che, con un rigoroso metodo scientifico, confronta la realtà odierna con le previsioni fatte nel 2000 dall'economista Jacques Attali nel saggio "Lessico per il futuro. Dizionario del XXI secolo." L'indagine in particolare riguarda l'analisi di alcuni dei vocaboli presentati da Attali, organizzati in 12 aree tematiche: lavoro, tempo libero, turismo, sport, amore, famiglia, religione, politica, economia, educazione e comunicazione. Per ogni tema, oltre a essere stati analizzati dati secondari e la più recente letteratura scientifica, sono stati raccolti i pareri di competenti specialisti d'eccellenza tra intellettuali teorici e protagonisti della società contemporanea, offrendo un dibattito aggiornato e un invito a una riflessione critica su alcune delle questioni principali della società contemporanea. La ricerca si è avvalsa del contributo di: Francesco Alberoni, Leonardo Becchetti, Roberto Cipriani, Flavia Coccia, Nicolò Costa, Domenico De Masi, Paola Di Nicola, Gaetano Domenici, Francesco Giorgino, Claudio Gubitosi, Piero Ignazi, Fabio Massimo Lo Verde, Giovanni Malagò, Mons. Andrea Manto, Dacia Maraini, Federico Moccia, Mario Morcellini, Giuseppe Noia, Nicola R. Porro, Francesco Profumo, Pasquale Tridico, Benedetto Vertecchi e Stefano Zamagni. Introduzione di Franco Ferrarotti, postfazione di Gianni Letta.

Italia 2030. Proposte per lo sviluppo

La nave di Teseo +

Disponibile in libreria

18,00 €
Lo sviluppo dell'Italia al 2030 dipende in modo decisivo dalla capacità di conciliare le politiche economiche con una strategia di sviluppo sostenibile, anche da un punto di vista ambientale e sociale. Gli anni di recessione, aggravati dalle conseguenze che l'emergenza del coronavirus avrà sull'economia mondiale, hanno imposto pesanti ipoteche sul futuro dell'Italia. Complici anche i periodi di incertezza politico-istituzionale e di disgregazione sociale, vissuti dal Paese negli ultimi quarant'anni. Questo libro, grazie ai contributi di undici importanti economisti, giuristi, urbanisti e sociologi, analizza i punti di forza e di debolezza del Paese, affronta le criticità da risolvere e propone le soluzioni e gli obiettivi da perseguire per promuovere una visione di lungo periodo e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. L'Italia del 2030 è oggi.

Il capitalismo buono. Perché il...

Cingolani Stefano
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
In molti, dal Diciannovesimo secolo a oggi, hanno profetizzato la morte del capitalismo, il "vampiro che si nutre di lavoro vivo" di cui parlava Karl Marx, il "sistema non intelligente, né buono, né bello, né giusto" e per di più "bugiardo" di cui scrisse John Maynard Keynes. La grande recessione seguita alla crisi dei subprime è sembrata così, a numerosi osservatori, segnare il fallimento del mercato e l'inizio dell'ultimo stadio del sistema capitalistico destinato, nell'era della crescente automazione del lavoro e della crisi della democrazia liberale, a declinare fino a scomparire del tutto, sostituito da "qualcosa di nuovo". Tali osservatori stavano però trascurando una delle più peculiari qualità del capitalismo, quella di essere straordinariamente resiliente e capace, come il Proteo della mitologia greca, di cambiare continuamente forma. L'ultima mutazione stava avvenendo forse più rapidamente di quello che riuscivamo a immaginare, prima che scoppiasse la grande pandemia. In questo libro Stefano Cingolani mostra come un nuovo paradigma di capitalismo DVR, "digitale, verde e responsabile", potrà essere ancora una volta motore di cambiamento, forza capace di affrontare con efficacia i bisogni e le priorità che stanno emergendo nelle nostre società: la salute, l'ambiente, il riequilibrio delle risorse e dei fattori di produzione. Se, come scrisse Milton Friedman, "la responsabilità sociale delle imprese è aumentare i propri profitti", è urgente oggi chiedersi se non sia possibile farlo anche rispettando principi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo agli inizi di un'altra grande trasformazione, che guiderà un nuovo ciclo di sviluppo e cambierà la democrazia, anch'essa destinata a diventare digitale, verde e responsabile? La trasformazione è in atto e la risposta è ancora in sospeso: ma la riforma è necessaria e urgente per evitare che Proteo si trasformi in Uroboro, il serpente che divora sé stesso. Prefazione di Giuseppe De Rita.

Rifiuti? Istruzioni per un futuro...

Falsini Sara
Apice Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
I rifiuti, che siano i "resti" di oggetti usati o i loro imballaggi, costituiscono un errore di progettazione, dovuto sia a come viene organizzata la produzione e distribuzione dei beni, sia alle nostre abitudini e stili di vita. Ogni rifiuto costituisce una sconfitta: buttiamo via risorse ed energia, disperdiamo materiali preziosi, che diventano inutilizzabili, e soprattutto inquiniamo l'ambiente e contribuiamo ad alterare il clima. L'ideale sarebbe non produrli proprio: ogni processo dovrebbe essere disegnato in maniera da prevedere, per ogni materiale usato, per il prodotto stesso e per il suo imballaggio, un ciclo di vita che si concluda con il riuso, e comunque con il riciclo in un altro materiale, non certo in una discarica o in un inceneritore. In questo libro cerchiamo di analizzare alcuni aspetti di questo problema, che, come scopriremo, è veramente complesso e multidisciplinare.

Ultimatum agli abitanti della Terra

Emanuel Loris
Youcanprint

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
"Ciò che avete tra le mani è qualcosa di speciale, che potrà cambiare la vostra visione del futuro della Terra e dell'umanità stessa. Molti di noi conoscono il significato della parola "Profeta" ma quasi nessuno si è soffermato a capire cosa hanno indicato gli oracoli del passato e come le antiche previsioni, fatte dai grandi saggi che ci hanno preceduto, possano trovare un'incredibile corrispondenza nei momenti storici di oggi. Se si sta attenti ai segni premonitori, molte di quelle antiche preveggenze paiono materializzarsi in questi nostri strani tempi, pieni di violenza e di inconsapevolezza. Le armi create da noi umani in quest'ultimo scorcio di secolo hanno una potenza tale che potrebbero distruggere l'intero Pianeta in pochi secondi. Mai l'umanità si è dovuta scontrare con tale terrorizzante aspettativa e quindi abbiamo l'obbligo di diventare molto più consapevoli dei nostri antenati, per impedire che ciò avvenga. Questo è un libro profetico che ci fa capire, con rinnovato vigore, come la guerra tra il Bene e il Male non sia solo un racconto di biblica memoria, ma che invece, essa riguardi tutti noi, che viviamo questi stessi, perenni, conflitti. I tempi incalzano e solo chi sarà preparato agli estremi capovolgimenti che ci aspettano, potrà dirsi al sicuro".

Un saluto alla terra e agli umani...

Bina Gian Carlo
Macchione Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La "terza rivoluzione" sarà quella che faranno gli umani futuri, quando scopriranno e vivranno ben consapevoli anche della loro parte energetica e spirituale, non soltanto della loro parte fisica, già sulla terra. La terza rivoluzione porterà gli umani a essere meno interessati ai beni materiali ed essi vivranno così molto meglio insieme e a un livello umano e spirituale molto superiore di quello nostro attuale, costoro forse non faranno più guerre. È difficile prevedere quando verrà fatta la terza rivoluzione, ma, purtroppo, essa non sarà fatta presto, perché gli umani dovranno crescere molto e prima nella consapevolezza della loro parte energetico-spirituale, e questo richiederà del tempo, ma essi diventeranno allora anche ben consapevoli del valore relativo dei beni materiali. Negli ultimi anni anche noi occidentali abbiamo iniziato a sviluppare le nostre capacità energetico-spirituali, finalmente.

Divertirsi da morire. Il discorso...

Postman Neil
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Divertirsi da morire di Neil Postman è una presa di coscienza collettiva dei caratteri distopici che la società in cui viviamo sta assumendo. Lo scenario però non è quello descritto da George Orwell in 1984, quello dell'abolizione della democrazia, della coercizione e della sorveglianza, della repressione del dissenso con la violenza: l'ambientazione è piuttosto quella immaginata da Aldous Huxley nel suo "Il mondo nuovo", ovvero una distopia ben più insidiosa ed efficace, perché seducente, appagante, divertente. Nella società di Huxley la tecnologia in tutte le sue manifestazioni esercita un controllo totale della cultura, sulla politica e sull'economia, in un futuro distopico che non sembra così lontano dal nostro presente, dominato dalle grandi piattaforme web, dal capitalismo della sorveglianza e dalla politica dei tweet. Un futuro dal quale Postman ci aveva già messo in guardia, concludendo apocalitticamente nella prima edizione di questo libro, nel 1985, che "una società fondata sulla televisione è una società barbarica". L'avvento dei social, con la loro cultura del narcisismo e del sarcasmo come strumento di disgregazione sociale, sembra essere la naturale prosecuzione della sua profezia. Seguendo le traiettorie di Postman, non è lontano un futuro nel quale, nel nome dell'entertainment, una star di Tik Tok diventi presidente di una delle nostre democrazie: forse non ci apparirà come strano, ma, tuttalpiù, divertente. Prefazione di Matteo Bittanti.

L'estetica dell'intelligenza...

Manovich Lev
Luca Sossella Editore

Disponibile in libreria

10,00 €
L'intelligenza artificiale svolge una funzione cruciale nell'ecosistema culturale globale. Consiglia ciò che dovremmo vedere, ascoltare, leggere e acquistare. Decide quante persone vedranno i nostri contenuti condivisi. Ci aiuta a prendere decisioni estetiche quando creiamo contenuti digitali. Nella produzione culturale, l'IA viene da tempo utilizzata per produrre trailer di film, album musicali, articoli di moda, design di prodotti e web, architettura ecc. Lev Manovich ci presenta un quadro sistematico per aiutarci a pensare agli utilizzi culturali dell'IA attuali e futuri. E ci offre la possibilità analitica per comprendere i media, il design e l'estetica nell'era dell'IA.