Previsioni sociali, studi sul futuro della società

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Smart working. La rivoluzione del...

De Masi Domenico
Marsilio 2020

Disp. in libreria

24,00 €
All'inizio del 2020 pare che solo 570 mila italiani lavorassero in smart working. Ai primi di marzo, con l'isolamento imposto dal Covid-19, sono improvvisamente diventati 8 milioni. Che cosa successo nel frattempo, e che cosa avverrin futuro? Quali sono i motivi che finora hanno impedito il diffondersi di una modalitdi lavoro piproduttiva, ecologica, meno costosa e stressante? E come cambier sul lungo periodo, la nostra routine quotidiana finora scandita dall'alternanza tra ufficio e tempo libero? Per rispondere a queste domande urgenti e radicali Domenico De Masi, il maggiore studioso e teorico italiano dello smart working, ha messo a frutto quarant'anni di esperienze e ricerche nel settore e, durante i mesi del lockdown, ha coordinato un'indagine a tutto campo, giungendo alla conclusione che quello in atto sia solo l'inizio di un processo che vedrrivoluzionato non solo il tempo e il luogo del lavoro, ma il suo significato, il suo contenuto e il suo ruolo. Con il contributo di imprenditori, manager, accademici e ricercatori, ripercorrendo il cammino che ha portato dalla bottega rinascimentale alla rivoluzione digitale, De Masi restituisce un'immagine aggiornata della realtquotidiana di milioni di lavoratori, e offre gli strumenti per capire quanto dovrfare l'Italia per adeguarsi ai tempi che evolvono. Con i contributi di Pietro Abate, Marco Bentivogli, Federico Butera, Francesco Caio, Luca De Biase, Giordano Fatali, Donata Francescato, Umberto Romagnoli, Elisabetta Romano, Chiara Saraceno, Luisa Todini.

La rinascita dell'Italia. Una...

Morace Francesco
EGEA 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Il 2020 segna una soglia simbolica: un arrivo e una partenza. Anno doppio e bisesto, come in un gioco di specchi ha amplificato problemi e soluzioni, fino al culmine dell'emergenza coronavirus. Ha posto fine a un decennio che ha impattato sulle nostre vite in modo deciso, a volte traumatico. Discontinuite avvento di nuovi paradigmi hanno interessato l'Italia e il mondo intero. Big data, sharing economy, fake news, influencer hanno fatto la differenza - nella politica, nel business, nella vita quotidiana -, marcando un punto di svolta all'insegna del modo digitale: soggettivo, contagioso, innovativo, istantaneo, ma anche inconsapevole, evanescente, pervasivo, guidato in modo potente e non trasparente da un'intelligenza artificiale controllata da pochi, da un pensiero politico tanto impoverito quanto spregiudicato, dall'aggressivitdi molta comunicazione. Tutto ciha creato nuove possibilite connessioni vitali, a rischio perdi un futuro mal distribuito, in cui trovano spazio forme individuali, civili e sociali di azione e reazione, nel bene e nel male. arrivato il momento di riaffermare la nostra capacitdi incidere sul futuro e di assumerci la responsabilitche questo implica, proponendo un percorso di crescita verso un mondo piequilibrato, fatto di attivismo e desiderio di contare, di porsi al centro della scena con la propria presenza autentica, complementare a quella digitale. All'insegna di un'etica e un'estetica aumentate che guardino ai diritti di cittadinanza, proteggano il mondo fisico a partire dalla salute e dall'ambiente, valorizzino le persone in carne e ossa e la loro dignit utilizzino la potenza dei big data senza consegnarsi in modo acritico alla potenza dell'algoritmo. Gli anni Venti saranno un tempo e un luogo di rinascita culturale e innovazione sociale, se sapremo affrontare la sfida con coraggio, facendo leva su quei valori di servizio e condivisione, verite fiducia, sostenibilite intelligenza, profondite negoziazione, unicite universalitche da sempre rappresentano le qualitautentiche dell'Italia.

Il futuro del lavoro ? femmina....

Zanella Silvia
Bompiani 2020

Disp. in libreria

14,00 €
L'immaginario sul futuro del lavoro catastrofista: macchine che sostituiranno gli uomini, sistemi di automazione che stravolgeranno i processi, big data usati per controllare la produttivit Il futuro del lavoro stato raccontato finora da una prospettiva di lotta tra uomo e macchina, una prospettiva maschile. Manca la narrazione di come il lavoro di domani incidersulle nostre vite, di come le persone gestiranno tempo e spazi, di come evolveranno le relazioni, le identite i modi di cercare un impiego: manca una visione al femminile. Se c'una cosa su cui tutti gli addetti ai lavori sono concordi che le competenze che serviranno in futuro sono le soft skills, attitudini difficilmente replicabili dalle macchine, come la predisposizione alla soluzione dei problemi, la capacitdi lavorare in gruppo, il saper puntare sulla comunicazione interpersonale, e ancora creativit negoziazione, gestione delle aspettative, fiducia, condivisione. Questi sono gli asset dell'azienda del futuro e a ben guardare anche le caratteristiche che la letteratura manageriale riconosce al lavoro al femminile. Le donne - quando non fanno a gara coi maschi - sono piefficaci perchsanno far leva sulle competenze emotive e relazionali molto pidegli uomini.

Italia 2030. Proposte per lo sviluppo

La nave di Teseo + 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Lo sviluppo dell'Italia al 2030 dipende in modo decisivo dalla capacitdi conciliare le politiche economiche con una strategia di sviluppo sostenibile, anche da un punto di vista ambientale e sociale. Gli anni di recessione, aggravati dalle conseguenze che l'emergenza del coronavirus avrsull'economia mondiale, hanno imposto pesanti ipoteche sul futuro dell'Italia. Complici anche i periodi di incertezza politico-istituzionale e di disgregazione sociale, vissuti dal Paese negli ultimi quarant'anni. Questo libro, grazie ai contributi di undici importanti economisti, giuristi, urbanisti e sociologi, analizza i punti di forza e di debolezza del Paese, affronta le criticitda risolvere e propone le soluzioni e gli obiettivi da perseguire per promuovere una visione di lungo periodo e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. L'Italia del 2030 oggi.

Coronavirus. Il nemico invisibile....

Perucchietti Enrica; D'Auria Luca
Uno Editori 2020

Disp. in libreria

12,90 €
Dalla spagnola a oggi nessun nemico "invisibile" era riuscito a tanto. In pochi mesi il Covid-19 ha contagiato centinaia di Paesi, provocando migliaia di morti e spingendo l'OMS a dichiarare lo stato di pandemia globale. Fin da subito i media e il web hanno favorito la diffusione del panico: la psicosi cosdilagata tra la popolazione, stravolgendo le abitudini dei cittadini, dispsti anche a cedere la propria libertin cambio della sicurezza. A differenza delle altre nazioni, il governo italiano ha scelto di imporre l'autoisolamento, spaccando l'opinione pubblica in due, tra i sostenitori e gli oppositori del provvedimento. In passato abbiamo avuto casi simili con le epidemie di SARS, aviaria, suina, morbillo o ebola: fenomeni localizzati in alcune aree precise che sono diventati dei veri e propri "terremoti planetari". Nulla di paragonabile all'attuale pandemia: la vita di tutti noi si trasformata in una realt"virtuale" e ha cancellato duemila anni di storia dell'umanit Con questo libro scoprirai: le teorie alternative alla genesi e alla diffusione del Covid-19; la teoria dello shock e la "percezione" di una minaccia globale; le limitazioni della libertpersonale per ragioni di sanit il rischio di un attacco speculativo e il capitalismo dei disastri; la sorveglianza tecnologica e il contrasto alle fake news; il passaggio dell'uomo da animale sociale ad animale virtuale; la chiusura dei tribunali e le nuove prospettive della giustizia e altro ancora...

L'estetica dell'intelligenza...

Manovich Lev; Catricalà V. (cur.)
Luca Sossella Editore 2020

Disp. in libreria

10,00 €
L'intelligenza artificiale svolge una funzione cruciale nell'ecosistema culturale globale. Consiglia ciche dovremmo vedere, ascoltare, leggere e acquistare. Decide quante persone vedranno i nostri contenuti condivisi. Ci aiuta a prendere decisioni estetiche quando creiamo contenuti digitali. Nella produzione culturale, l'IA viene da tempo utilizzata per produrre trailer di film, album musicali, articoli di moda, design di prodotti e web, architettura ecc. Lev Manovich ci presenta un quadro sistematico per aiutarci a pensare agli utilizzi culturali dell'IA attuali e futuri. E ci offre la possibilitanalitica per comprendere i media, il design e l'estetica nell'era dell'IA.

Cyberuomo. Dall'intelligenza...

Perucchietti Enrica
Arianna Editrice 2020

Disp. in libreria

18,60 €
Intelligenza artificiale, chip sottocutanei, clonazione, tecnosesso, trasferimento della mente, supersoldati. Tutto cisembrerebbe fantascienza, eppure si tratta delle pimoderne innovazioni nel campo della scienza e della tecnologia. Lo scopo? Potenziare la natura umana, ibridare l'uomo con le macchine e creare un individuo geneticamente modificato totalmente artificiale e privo di legami con il mondo naturale. Ma qual il vero scopo di queste ricerche? Cosa comporta, per l'uomo, questa rivoluzione antropologica? La tecnologia diventata uno strumento per traghettare l'umanitverso un orizzonte distopico? Conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano puaiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori. Siamo sull'orlo di una rivoluzione antropologica che intende snaturare l'Uomo della propria umanit per renderlo sempre simile a una "macchina" e al contempo pimanipolabile e controllabile. Dal darwinismo sociale al transumanesimo, la scienza diventata uno strumento per traghettare l'umanitverso un orizzonte distopico. in gioco la nostra sopravvivenza: conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano puaiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori, come nei peggiori incubi.

Una forma di futuro. Tesi e...

Occhetto Achille
Marsilio 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote. Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni fondamentali del nostro essere comunit paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libert uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranite nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una democrazia economica, che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perch a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno. Un accorato invito al coraggio di guardare oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si smarrita la nozione stessa di un'intenzionalitguidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertche occorre cercare, prima di tutto, in se stessi.

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del...

Morin Edgar; Abouessalam Sabah
Cortina Raffaello 2020

Disp. in libreria

11,00 €
Non riuscendo a dare un senso alla pandemia, impariamo da essa per il futuro. Un minuscolo virus in una cittmolto lontana della Cina ha scatenato lo sconvolgimento del mondo. L'elettroshock sarsufficiente per rendere finalmente tutti gli umani consapevoli di una comunitdi destino? Per rallentare la corsa frenetica allo sviluppo tecnico ed economico? Siamo entrati nell'era delle grandi incertezze. Il futuro imprevedibile in gestazione oggi. Assicuriamoci che tenda a una rigenerazione della politica, alla protezione del pianeta e a un'umanizzazione della societ tempo di cambiare strada.

Così finisce la democrazia....

Runciman David
Bollati Boringhieri 2019

Disp. in libreria

23,00 €
Ovunque, tra i paesi democratici, sotto i colpi di crisi finanziarie ricorrenti, migrazioni incontrollate e crescita stagnante, si sta insinuando un dubbio sempre più persistente. E se il nostro sistema democratico, che ci ha portato progresso e stabilità, non fosse più la forma di governo migliore per affrontare i cambiamenti e le sfide del XXI secolo? È, oggi più che mai, una domanda fondamentale. Tanto più, visto che ad ogni voto si erode la partecipazione degli elettori e montano pulsioni centrifughe e populiste, in Europa e negli Stati Uniti. David Runciman non pensa che la democrazia sia finita. Piuttosto, sostiene che stia soffrendo - questo sì - di una «crisi di mezza età». Sì, la democrazia è spesso disordinata, lenta e inefficace. Sì, gli elettori a volte scelgono governanti impresentabili o oltremisura. Sì, la democrazia in questo momento storico sembra particolarmente stanca e non gode di buona salute. Eppure, nonostante tutto, c'è ancora qualcosa di speciale in questo sistema imperfetto. Uno dei suoi grandi meriti è la capacità di autointerrogarsi sui propri limiti e di correggersi in corsa, come nessun'altra forma di governo. La democrazia come la conosciamo non cadrà, ci dice Runciman, per un colpo di Stato, né a causa della rivoluzione digitale, o in seguito a una catastrofe climatica o nucleare; paradossalmente sembra che l'aspirazione delle comunità umane sia sempre progressiva e che con il tempo vada sempre, inevitabilmente, ad assestarsi verso un sistema che oggi è dato per scontato. L'ondata populista, il trumpismo, le tentazioni illiberali, la reductio ad absurdum della politica, le risse su Twitter non saranno la fine della democrazia.

Ultimatum agli abitanti della Terra

Emanuel Loris; Lombardo Massimo
Youcanprint 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
"Ciò che avete tra le mani è qualcosa di speciale, che potrà cambiare la vostra visione del futuro della Terra e dell'umanità stessa. Molti di noi conoscono il significato della parola "Profeta" ma quasi nessuno si è soffermato a capire cosa hanno indicato gli oracoli del passato e come le antiche previsioni, fatte dai grandi saggi che ci hanno preceduto, possano trovare un'incredibile corrispondenza nei momenti storici di oggi. Se si sta attenti ai segni premonitori, molte di quelle antiche preveggenze paiono materializzarsi in questi nostri strani tempi, pieni di violenza e di inconsapevolezza. Le armi create da noi umani in quest'ultimo scorcio di secolo hanno una potenza tale che potrebbero distruggere l'intero Pianeta in pochi secondi. Mai l'umanità si è dovuta scontrare con tale terrorizzante aspettativa e quindi abbiamo l'obbligo di diventare molto più consapevoli dei nostri antenati, per impedire che ciò avvenga. Questo è un libro profetico che ci fa capire, con rinnovato vigore, come la guerra tra il Bene e il Male non sia solo un racconto di biblica memoria, ma che invece, essa riguardi tutti noi, che viviamo questi stessi, perenni, conflitti. I tempi incalzano e solo chi sarà preparato agli estremi capovolgimenti che ci aspettano, potrà dirsi al sicuro".

Capitalismo senza capitale....

Haskel Johathan; Westlake Stian
Franco Angeli 2018

In libreria in 10 giorni

29,00 €
"Beni tangibili e intangibili fanno oramai parte del lessico quotidiano, non solo di quello degli addetti ai lavori. Non sono però chiare le profonde conseguenze economiche e sociali della rapida transizione verso l'intangibile. Il libro di Haskel e Westlake ci aiuta a capire con rigore e profondità la natura e le implicazioni di un mondo dove Internet, network, ricerca, brevetti, marchi, e non più macchinari e fabbriche, sono i principali generatori di valore economico." (Giorgio Barba Navaretti).

Il nostro futuro. Come affrontare...

Ross Alec
Feltrinelli 2016

In libreria in 10 giorni

19,50 €
È facile dimenticare quanto è cambiato il mondo negli ultimi decenni, perché viviamo immersi nel presente. Ed è ancora più facile non pensare a quanto cambierà il mondo nei prossimi anni, perché spesso la trasformazione è imprevedibile, inarrestabile - e rischiosa. Alec Ross, consigliere dell'amministrazione Obama per l'Innovazione e docente alla Columbia University, ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento, viaggiando in tutto il mondo, dal Kenya delle start-up alla Corea del Sud dei fantascientifici laboratori di ricerca, per cogliere gli sviluppi tecnologici in tempo reale. Vero e proprio "futurologo", Ross ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare a tutti il futuro che ci aspetta, per aiutarci a trovare il nostro posto nel nuovo mondo: "Vent'anni fa avrei voluto leggere un libro capace di prevedere la rivoluzione di internet. Oggi ho provato a scriverlo io: dal codice informatico al codice genetico". Passando dalle analisi economiche più dettagliate al racconto appassionante di storie concrete dai quattro angoli del pianeta, Ross affronta tutti i temi più caldi dell'innovazione - dalla ricerca genetica alla cybersicurezza alla rivoluzione dei Big Data - evidenziando le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi vent'anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi?

La quarta rivoluzione industriale

Schwab Klaus
Franco Angeli 2016

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Supercomputer portatili e disponibili ovunque. Robot intelligenti. Veicoli autonomi. Aumento delle capacità cerebrali grazie alla neuro-tecnologia. Scrittura del codice genetico. Le innovazioni frutto di scoperte e ricerche scientifiche permeano già le nostre vite e sono al centro della vita pubblica. Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum, è convinto che siamo tuttavia solo all'inizio di una trasformazione che modificherà radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo. Una trasformazione che Schwab non esita a definire "quarta rivoluzione industriale". Le rivoluzioni industriali hanno in passato permesso all'uomo di non dover più dipendere dalla propria forza e da quella degli animali, rendendo possibile la produzione di massa e dotando milioni di persone di competenze digitali. La quarta rivoluzione industriale sarà invece caratterizzata dalla presenza di nuove tecnologie che, combinando sfera fisica, digitale e biologica, genereranno conseguenze in tutte le discipline e in tutti i settori economici e produttivi, arrivando a mettere in discussione persino il significato di "essere umano". I cambiamenti e le trasformazioni di questa nuova rivoluzione industriale produrranno grandi opportunità, ma anche, inevitabilmente, enormi rischi: l'incapacità di adattamento delle organizzazioni; le difficoltà da parte delle istituzioni ad adottare e regolamentare le nuove tecnologie; le criticità in termini di sicurezza generate da nuovi poteri; il possibile aumento delle diseguaglianze; la frammentazione della società. Schwab esamina e discute le principali conseguenze che la quarta rivoluzione avrà su governi, aziende, società civile e singoli individui, avanzando proposte per contenerne gli effetti negativi. L'analisi dell'autore si fonda sulla convinzione che la quarta rivoluzione industriale possa essere gestita nella misura in cui si svilupperanno forme di collaborazione capaci di superare i confini geografici e le delimitazioni settoriali e disciplinari.

Vi racconto il nostro futuro. Con DVD

Rampini Federico
Mondadori 2014

In libreria in 10 giorni

12,90 €
Federico Rampini, propone una performance fra teatro e giornalismo, dove i racconti di terre lontane si alternano alle riflessioni personali. "Vi racconto il nostro futuro" è un mix di parole e musica. Gli spettatori in questo viaggio di parole si lasceranno condurre dall'America di Gershwin e Ravel, per passare alla Cina e per concludersi a noi, all'Europa rappresentata dalla musica barocca e in particolare dall'opera. Focus dello spettacolo è la crisi globale o meglio la crisi dell'Occidente. Osservare la ritirata degli Stati Uniti e l'avanzata della Cina è la prospettiva scelta da Federico Rampini. L'aver indagato così da vicino questi due mondi consente a Rampini di disegnare la parabola apparentemente inarrestabile del cambio al vertice del pianeta, con l'ascesa inarrestabile del gigante asiatico.

Quale futuro per l'umanità?

Incerti Ivano
Sandit Libri 2014

In libreria in 10 giorni

14,90 €
"I libri scientifici sono noiosi. Quelli con tanti numeri possono esserlo anche di più. Ultimamente leggo quasi solo testi scientifici eppure, quando qualcuno mi consiglia un buon romanzo, lo divoro con avidità. Il problema è che di romanzi buoni me ne consigliano pochi. È per questo che continuo a leggere testi scientifici. Questo libro è sufficientemente noioso, eppure penso appartenga a quel genere di cui ognuno di noi dovrebbe, almeno una volta nella vita, affrontare la lettura. Se pensate di potercela fare, acquistatelo e leggetelo, sono certo che non sarà una delusione e potrà arricchirvi. Parla del problema della sovrappopolazione mondiale, della ricerca della vita nel cosmo, della nuova inquisizione che la Chiesa del XXI secolo sta combattendo, del business delle guerre e della produzione di armi e, infine, del perché l'Uomo debba per forza affidarsi a una religione per poter sperare in un futuro. In sostanza del futuro dell'umanità. Tutti argomenti scollegati fra di loro? Leggere per scoprirlo."

Il futuro oggi. Immaginazione...

Cerroni Andrea
Franco Angeli 2012

In libreria in 10 giorni

29,00 €
Innovazione è parola che sempre più spesso risuona nelle stanze della politica italiana, europea e di quella vasta parte del mondo che sperimenta una delle più gravi crisi della storia. Definiamola come "un passo avanti nel futuro", ed eccoci a una domanda vitale: come ci stiamo preparando al futuro? E, prima di tutto, come ce lo stiamo immaginando? La questione investe la nostra immaginazione sociologica, ovvero la capacità di rendersi conto di come il corso della vita personale di ciascuno e l'intera storia dell'umanità si intersecano nella società attuale, quella in cui, appunto, stiamo predisponendo il nostro futuro. Si tratta di esaminare criticamente le risorse culturali profonde che abbiamo a disposizione, se vogliamo provare a pensare "a mente libera". E se quel che riempie l'esperienza quotidiana facendo di noi degli esseri umani (i valori, le speranze, i timori...) è una complessa matassa in cui le nostre vite sono intessute le une alle altre, cercarne il bandolo vuol dire intraprendere un viaggio avventuroso alla scoperta dell'immaginario contemporaneo sul futuro, del futuro qual è già oggi, dentro di noi. Il futuro odierno. Il libro riprende la ricerca avviata nel precedente volume Homo transgenicus (2003) sull'immaginario delle biotecnologie e introduce ai fondamenti simbolici dell'innovazione e alla sociologia della conoscenza contemporanea.

Cina, ventunesimo secolo

Samarani Guido
Einaudi 2010

In libreria in 10 giorni

10,00 €
La Cina contemporanea è stata oggetto di molti libri scritti da giornalisti, ma fino ad oggi mancava un bilancio, una interpretazione del "modello Cina" scritta da un sinologo: l'analisi di un profondo conoscitore della storia cinese in grado di mettere in rigorosa prospettiva la realtà della Cina contemporanea. L'autore del volume Cina del Novecento, più volte ristampato, indaga sulle contraddizioni, i dilemmi, ma anche le forze della Cina contemporanea: la rapida crescita economica che si scontra con la sostenibilità dell'ambiente; gli squilibri tra Cina dell'Est e Cina dell'Ovest; la discutibile gestione delle minoranze; l'approvvigionamento delle risorse; la dialettica tra città e campagna; la forma di governo e l'incerto equilibrio della governarne; l'ineludibile necessità della costruzione di un welfare, in un'epoca in cui gli stili di vita della popolazione sono profondamente mutati; la questione dell'identità ideologica del Paese (il marxismo e le sue mutazioni recenti).

Il trionfo della moltitudine. Forme...

Bonomi Aldo
Bollati Boringhieri 1996

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Crisi della politica, caduta delle forme di convivenza, declino delle appartenenze di classe e di popolo, fino all'apparire dei processi di spaesamento e di sradicamento prodotti nella società competitiva dalla mondializzazione dell'economia: questi sono i temi che l'autore affronta in modo nuovo. Il libro comincia con l'individuare, alla fine del '900, una dimensione del tempo sociale caratterizzata dal non più e dal non ancora e pone un problema: esiste un percorso che permetta di andare oltre la disperazione del guardarsi indietro e la seduzione dell'immergersi nel presente? Sarà la società di mezzo (intesa sia come composizione sociale sia come luogo intermedio della rappresentanza) il vero soggetto in mutamento.

Eurafrica. L'Europa pu? salvarsi,...

Masi Diego
Fausto Lupetti Editore 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Oggi l'Europa, gli Usa e la Cina si spartiscono il mondo. Diciamo, pio meno, un terzo ciascuno. Tra soli 30 anni, i rapporti si invertono. E solo l'Europa rischia di declinare... Inoltre, lo sviluppo demografico si ferma. Cresce solo in Africa a ritmo elevatissimo (2,5 dei prossimi 3 miliardi di nati saranno africani), ma con uno sviluppo economico poverissimo ed irrilevante per loro e per il mondo. In questo secolo, il mondo cambierin maniera drastica: la guerra fredda tra Usa e Cina, lo sviluppo economico bloccato, le tensioni migratorie, una maggiore poverte disuguaglianza in tutti i continenti, la rivoluzione tecnologica, l'enorme urbanizzazione, il cambiamento drammatico dei lavori, l'invecchiamento globale della popolazione, il clima impazzito e una classe media fatta a pezzi. La politica egemone della Cina (che comincerad abbandonare l'Africa) cercherdi strappare pezzi all'Europa in nome di un sogno euroasiatico, mentre gli Usa cercheranno di mettere in difficoltl'Europa con il loro isolazionismo. Il declino dell'Europa segnato. E saril vero tema di crisi mondiale con il rischio di una involuzione politica, di difficoltad agire da leader sul piano globale con il ruolo di bilancia tra Usa e Cina, con un esagerato invecchiamento della popolazione e una maggiore povertdella classe media. Ecco allora l'idea controtendenza: un processo di accordo con l'Africa per rimettere in gioco l'Europa e salvare l'Africa. Gli europei sono ricchi, vecchi e anemici. Gli africani, poveri, giovani e numerosi. E ricchi di materie prime. All'autore sembra che ci siano le condizioni per un accordo! Una via di uscita -non per fare assistenza- ma per creare un vero mercato africano, per correggere i flussi migratori e per creare un futuro all'Europa giocandosela alla pari con i leader del mondo. Un'intuizione politica con tutti i dati che la dimostrano.

Dopo l'Apocalisse. Ipotesi per una...

Cardini Franco; Nencini Riccardo
La Vela (Viareggio) 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Nulla sarpicome prima. Tutto restercome prima. Due posizioni antitetiche. E due frasi fatte, due luoghi comuni senza significato. La realtche il professor Coronavirus ci ha insegnato molte cose. Che credevamo di esser forti e praticamente invulnerabili, mentre siamo deboli e cagionevoli. Che contavamo sulla tecnica che ci avrebbe portato a viver a lungo giovani e sani, e invece bastato un nuovo esserino microscopico per renderci improvvisamente disorientati e isterizzati. La storia delle pandemie ci racconta tanto, ma non ci dice tutto. Oggi il progresso sta correndo in modo esponenziale, la societsi evolve troppo in fretta, utile cercar d'imparare dal passato ma piutile ancora immaginare inediti scenari futuri. Il modello turbocapitalista non ha ancora finito di collaudarsi ed gidecrepito. E noi siamo qui. Liberi e soli. Solo che liberte solitudine in realtnon stanno affatto bene insieme. Inventiamoci i modi per conservare la nostra libert Il primo di tutti trovare il coraggio di battere la nostra solitudine.

Lezioni per il futuro. Sette...

Krastev Ivan
Mondadori 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Negli ultimi decenni abbiamo pivolte sentito dire che il mondo non sarmai pilo stesso. accaduto all'indomani dell'11 settembre, dopo la recessione del 2008-2009 e la crisi dei rifugiati nel 2015. Tuttavia le cose cambiano non perchci sia una volontdi cambiamento, ma perchnon si putornare indietro. Mentre trascorreva il lockdown nella sua nativa campagna bulgara, Ivan Krastev, politologo e opinionista del New York Times, ha cominciato a interrogarsi sugli effetti della pandemia da Covid-19 e su come sarebbe cambiato il futuro. Benchtracciare la storia di una trasformazione ancora in atto renda difficile avanzare delle ipotesi, innegabile che l'esperimento sociale della quarantena abbia scoperto nodi politici ed economici irrisolti, che accomunano le singole realtnazionali. In poche settimane, il cigno grigio della pandemia ha catapultato Stati e continenti nell'incertezza. Dalla Cina all'Italia, dalla Svezia agli Stati Uniti. Tanto nelle democrazie liberali quanto nei regimi autoritari, per i governanti si sono dimostrati sprovvisti degli strumenti interpretativi necessari per fronteggiare una crisi inedita rispetto a quelle pirecenti e si sono ingenuamente ostinati a operare attraverso leggi d'emergenza. Eppure, la pandemia produrrcambiamenti irreversibili, e a farne le spese potrebbe essere soprattutto l'Unione Europea, insieme a uno dei fondamentali assunti comunitari, ovvero che l'interdipendenza generi sicurezza e prosperit Attraverso sette paradossi, Krastev analizza questo incerto presente, teatro tra gli altri del fallimento dei leader politici mondiali nel mobilitare una risposta collettiva a una crisi che non potressere superata senza un progetto politico responsabile e condiviso.

Il futuro di ieri. Dall'utopia alla...

Calegari Paolo
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Dalle prospettive utopistiche della Nuova Atlantide di Bacone alla pianificazione delle citte delle campagne future (A.E. Morgan e P. Singer), considerando anche le deviazioni autoritarie (G. Orwell), l'autore si riferisce alla realtdel mondo attuale con i contributi di A. Mattelart, uno dei massimi esponenti della scienza della comunicazione, e di N. Klein, editorialista, autrice di "NO Logo" e di "Shock Politics". Il percorso termina con le conclusioni dell'autore, che propone, in particolare, di ascoltare le generazioni dei millennials e dei post millennials con le loro visioni e prospettive sul futuro.

Ballando con l'apocalisse. I nuovi...

Fontana Andrea
ROI edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Greta Thunberg che ci grida in faccia come stiamo distruggendo la nostra casa, il ghigno triste e arrabbiato del Joker che lampeggia nelle proteste di piazza di tutto il mondo, i grandi cambiamenti tecnologici e umani... L'Apocalisse ha molti messaggeri, al giorno d'oggi. innegabile che nel mondo siano in atto trasformazioni epocali e molte sembrano talmente minacciose da far presagire la fine dei tempi. Ma la storia piena di "apocalissi culturali": ogni epoca ha vissuto la sua fine di un mondo, necessaria per far largo al futuro. In queste fasi di transizione non tutto perperduto, basta saper cambiare stato di coscienza per gestire la nuova politica, la nuova economia, la nuova cultura, la nuova cittadinanza. In un viaggio quasi allegorico fra gli scenari picaldi del mondo di oggi, Andrea Fontana riflette sulle complesse sfide e tematiche con cui l'attualitci costringe a confrontarci, cercando di individuare come saranno i cittadini, le aziende, gli scenari del futuro. E quali sono le missioni che dovremo compiere nel nostro personale viaggio per traghettarci nel mondo di domani.

Il destino del cibo. Cos? mangeremo...

Codignola Agnese
Feltrinelli 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Per vivere in modo sano una persona ha bisogno di mangiare almeno due volte al giorno, assumendo proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, acqua e molto altro. Mentre la febbre del clima trasforma il mondo sotto i nostri occhi, noi abbiamo una certezza: nel 2030 saremo dieci miliardi. Come nutrire il maggior numero possibile di persone senza distruggere quello che resta della Terra? La maniera in cui mangiamo e produciamo il nostro cibo non pisostenibile. Non possiamo sfruttare le risorse che ci rimangono nel modo sbagliato e questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo cambiare abitudini. La buona notizia che qualcuno ha gicominciato a farlo. Contaminando le discipline, dalla medicina alla cosmologia, dalla biologia marina alla genetica piavanzata, dall'agricoltura alla meteorologia, in angoli diversi del pianeta alcuni ricercatori hanno iniziato a immaginare un futuro alternativo. Da gesti piccolissimi e da idee coraggiose sono nati grandi esperimenti, capaci di aprire la strada alla rivoluzione alimentare che, se lo vorremo davvero, salveril mondo. Stiamo imparando a coltivare le carni per averne in quantitillimitate, con un consumo infinitamente ridotto di risorse rispetto agli allevamenti e senza costringere gli animali alla sofferenza e ai farmaci. Stiamo studiando la straordinaria capacitdi rigenerazione del mare per ricreare gli ecosistemi che abbiamo distrutto. Stiamo coltivando sottoterra e laddove non mai stato possibile farlo, grazie ai risultati provenienti dalle ricerche spaziali. In un viaggio al confine del progresso scientifico, tra serre galleggianti e fattorie idroponiche, Agnese Codignola mette in discussione la nostra cultura alimentare e ci aiuta ad aprire gli occhi sul destino del cibo, che poi il nostro destino.

Changemaker? Il futuro operoso...

Arvidsson Adam
Luca Sossella Editore 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il modo di produzione capitalista che solo trent'anni fa appariva trionfante alla "fine della storia", sembra aver esaurito le proprie idee sul futuro: nonostante le grandiose celebrazioni di tecnologie e idee imprenditoriali disruptive, il processo di innovazione sta rallentando e il capitalismo contemporaneo non in grado di evolvere oltre la propria versione industriale del XX secolo. Siamo impantanati in un sistema che si basa su una produzione di massa all'insegna dello spreco per un consumo che non da meno. Gli intellettuali sembrano essere particolarmente incapaci di prevedere un futuro. Gli esperti della Silicon Valley suggeriscono che stiamo per raggiungere una "singolarit oltre la quale nulla puessere noto (il che semplicemente un altro modo, quasi religioso, di dire che nessuno ha la pipallida idea di che cosa ha in serbo il futuro!). In alternativa, ci suggeriscono di andare su Marte, dove magari sarpossibile costruire una replica di Palo Alto con gli stessi campus d'impresa, gli stessi centri commerciali e gli stessi Starbucks. Il presente non ancora maturo per la rivoluzione, inoltre, l'era delle rivoluzioni che ha introdotto la modernitindustriale non il modello giusto per comprendere il potenziale di cambiamento contemporaneo. Per trovare un modello utile a comprendere la trasformazione che ci attende sarebbe piappropriato guardare piindietro, ovvero alla transizione verso il capitalismo che segnl'Europa durante quello che si pudefinire come un XVI secolo esteso.

Salviamoli

Moscianese Roberto
Kimerik 2020

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Da secoli, a causa della colonizzazione e spoliazione delle loro terre d'origine, molti popoli indigeni che vivono in America latina, in Australia, in Nuova Guinea o nelle Isole Andamane stanno scomparendo. I contatti con le cosiddette "popolazioni civilizzate" stanno portando alla distruzione di paradisi incontaminati a causa di deforestazioni, sfruttamento delle miniere, costruzione di dighe e non solo, con la conseguente morte degli individui che vi abitano da sempre, a causa anche di malattie a loro sconosciute e dalle quali non sono immuni. Perchdobbiamo forzarli a cambiare la vita che conoscono da sempre e costringerli in un mondo che sta distruggendo anche noi "civilizzati"? Proteggere la loro esistenza vuol dire custodire le loro lingue, gli usi e i costumi, le religioni e le terre affinchnon si perda un tesoro inestimabile: la biodiversit

Oltre il Covid. Perch? il futuro si...

Bonaviri Giuseppina
Giacovelli 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Una raccolta di articoli scientifici scritti in stile semplice e divulgativo, condivisi col gruppo di studio Rete La Fenice con Bonaviri e con un team di ricercatori, esperti, tecnici. Articoli gipubblicati sui nostri social politici, rimasti volutamente datati, anticipatori dei drammatici eventi che avvenivano nel lockdown anche per alleviare solitudine, paure, sofferenza causata dal virus insidioso e sconosciuto e dalla poca chiarezza dell'informazione. Un lavoro sempre condiviso con i nostri interlocutori e militanti, una strategia di rilancio Sistema Italia e del suo entroterra attraverso buone prassi amministrative per una politica innovativa. Un lavoro ispirato all'Area Vasta Smart che rappresenta il primo pattern italiano di infrastruttura virtuosa e virtuale, che accogliere le sfide del futuro, replicabile, unificatore di macroaree, di ricerca, sviluppo, innovazione, biotecnologie, social impact, governance, politica. Si presenta la sintesi del Progetto Antipandemico Nazionale dell'AVS, un algoritmo matematico-fisico strumento indispensabile all'adeguamento delle misure preventive e sociali delle fasi economiche di rilancio globale della riapertura del post pandemia.

La rinascita delle città-stato. In...

Khanna Parag
Fazi 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Le élite oggi sono inadeguate al compito loro assegnato, corrotte e lontane dal popolo. L'Europa dovrebbe guardare ad altri modelli di governo, in grado di tenere insieme tecnocrazia, tecnologia e competenze. L'unica democrazia efficiente sarà quella degli info-Stati, dove la raccolta di dati servirà agli esperti per prendere decisioni strategiche. Le tecnologie saranno alla base del potenziamento della democrazia diretta, che per Khanna si trasformerà in una "tecnocrazia diretta".

La grande estinzione. Immaginare ai...

Meschiari Matteo
Armillaria 2019

In libreria in 3 giorni

10,00 €
In che modo l'immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell'uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l'efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L'Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di un nuovo immaginario collettivo. Al centro di tutto c'è la messa in discussione del posto dell'uomo nel cosmo. L'imminenza della catastrofe, lo spirito di allarme che i mutamenti ambientali portano con sé, il senso di sempre maggiore precarietà sociale stanno producendo una vasta narrazione cosmologica che abbiamo appena cominciato a mappare. Ma prima di escogitare delle nuove tecnologie di sopravvivenza, che cosa si può fare di concreto? Come hanno fatto i nostri antenati a resistere a condizioni di vita critiche? Che nesso c'è tra immaginario e resistenza? In un pamphlet a cavallo tra antropologia politica, teoria letteraria e pensiero militante, Matteo Meschiari articola un nuovo paradigma: fiction is action.

La maestra e la camorrista. Perché...

Fubini Federico
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Tre forze silenziose dominano oggi la società italiana: la ricchezza patrimoniale di milioni di famiglie, la povertà demografica di un Paese nel quale le nascite di nuovi bambini sono sempre più rare (mentre i giovani emigrano) e la fragilità culturale evidente in una proporzione di laureati e diplomati fra le più basse dell'Occidente. Il modo in cui queste forze si combineranno fra loro è destinato a decidere del nostro futuro. L'Italia di oggi è un Paese pietrificato, dove la mobilità sociale è bloccata e i discendenti di chi in passato ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi. È quanto emerge da uno studio di due ricercatori della Banca d'Italia che, confrontando la Firenze attuale con quella quattrocentesca dei Medici, hanno fatto la clamorosa e desolante scoperta che le famiglie più ricche e quelle più povere sono rimaste le stesse di sei secoli e venti generazioni fa. Per capire come mai un Paese a democrazia matura e welfare avanzato come il nostro presenti una tale rigidità sociale, Federico Fubini ha condotto una serie di test, soprattutto su bambini e ragazzi in età scolare, per verificare quali sono i maggiori ostacoli che impediscono ai più svantaggiati di cambiare la propria condizione d'origine. Per esempio, quanta fiducia in se stessi, nella loro intelligenza, nel futuro e nel prossimo hanno gli allievi di un prestigioso liceo classico milanese e di un collegio universitario esclusivo del Nord, e quelli di un istituto professionale di Mondragone (Caserta), uno di quell'1,5% di comuni italiani in cui si guadagna di meno e dove si registra un alto tasso di criminalità? O, nel quartiere più giovane di Napoli, infestato dalla camorra, fra bambini appartenenti a famiglie che vivono nella legalità, e figli di genitori che vivono fuori o ai margini della legalità? La risposta è sempre impietosamente la stessa e conferma l'influenza decisiva dell'ambiente nel tracciare, fin dalla più tenera età, il successivo percorso di vita: «Già a cinque anni l'attitudine a fidarsi, investire, interagire nel proprio interesse, era molto diversa in base al luogo di nascita». A partire da questa consapevolezza, però, Fubini mostra che esistono non solo problemi radicati nella storia, ma anche soluzioni pratiche. Se l'Italia stenta a riprendersi dalla crisi economica, afflitta com'è da un debito pubblico che lievita in modo inversamente proporzionale alla crescita, dal drammatico calo delle nascite, dai patrimoni dinastici e da «una povertà educativa sorprendente per una nazione con la nostra storia», l'immobilismo sociale è un'ulteriore, inaccettabile complicazione che penalizza e paralizza le nuove generazioni. Per risolverla, è necessario che la scuola porti il suo aiuto molto presto e con più efficacia, sapendo che un asilo d'infanzia «rende più di un bond». Perché è solo nei primi anni di vita che si può cambiare una mentalità e, quindi, un destino.

Le nuove vie della seta. Presente e...

Frankopan Peter
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

19,00 €
«Il mondo intorno a noi sta cambiando. Stiamo entrando in un'era in cui il dominio politico, militare ed economico dell'Occidente comincia a essere messo in discussione, provocando un senso d'incertezza inquietante.» Con queste parole, nel 2015, Peter Frankopan chiudevaLe Vie della Seta, nel quale invitava il lettore a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e aree geografiche che, nei secoli, il predominio occidentale aveva oscurato, ma che stavano prepotentemente tornando al centro della politica e della finanza globale. A pochi anni di distanza, il cambiamento che Frankopan annunciava come prossimo sembra essersi pienamente compiuto e i paesi occidentali si trovano a fronteggiare una sfida di portata storica, forse la più ardua che abbiano mai affrontato, in cui sono in gioco i loro valori fondanti e la loro stessa identità culturale. L'incertezza che circonda il futuro dell'Unione europea dopo il voto a favore della Brexit e la nuova politica intrapresa dagli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump testimoniano il progressivo indebolimento dell'Occidente e dimostrano che il centro di gravità economico si è ormai spostato a Oriente. È infatti innegabile che le decisioni più importanti vengano oggi prese non più a Parigi, Londra, Berlino o Roma - come accadeva nei secoli scorsi -, bensì a Pechino, Mosca, Teheran, Islamabad e Gerusalemme, in quell'area del pianeta, cioè, che non solo vanta immense risorse naturali e detiene il primato nella produzione di cereali, ma è anche ricca delle materie prime su cui si fonda tutta la tecnologia digitale. "Le nuove vie della seta" indaga sui più recenti sviluppi di questo cambiamento epocale, ne individua le cause e ne illustra le inevitabili conseguenze, con le quali tutti abbiamo iniziato a confrontarci e dovremo continuare a farlo. La nuova opera di Frankopan offre un'istantanea dettagliata della situazione contemporanea, che vede protagonisti quei paesi che, diversamente dall'Europa e dall'America, arroccate su posizioni autoreferenziali, hanno saputo mettere in secondo piano interessi particolari e divergenze, avviando iniziative che mirano a incoraggiare la collaborazione e la cooperazione, per costruire una storia comune di solidarietà e futuro condiviso.

Benvenuti nel 2050. Cambiamenti,...

Pozzi Cristina
EGEA 2019

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Indipendentemente dalla strada che ci condurrà alla meta - un evento singolare in grado di trasformare tutto in un solo istante, piuttosto che un cambiamento non troppo differente da quelli che hanno segnato passaggi d'epoca nel passato -, il mondo che ci accoglierà nel 2050 sarà un luogo molto diverso da oggi, e senza una guida adeguata il rischio di perderci appare elevato. E non illudiamoci che sia possibile continuare a non pensarci: il futuro, con le sue straordinarie novità, le esperienze inattese, l'estrema complessità, le opportunità e le minacce che porta con sé, richiede di arrivarci attrezzati. Se dunque vogliamo scoprire almeno qualcosa di ciò che ci aspetta, questo è il libro giusto per farlo, evitando di lasciarci trasportare dal tempo. A quale clima dobbiamo prepararci e che cosa portare con noi? Che cosa si mangerà nel 2050? Come ci si vestirà? In che tipo di città vivranno le persone? Dove andranno a divertirsi i giovani? Quali saranno le esperienze da non perdere? Quali le lingue, le monete, le cure? Come sarà fare shopping e con quali mezzi ci sposteremo? In un pianeta abitato da robot, cyborg e specie animali che si credevano estinte, ogni aspetto sarà molto distante dalle nostre attuali abitudini ma le indicazioni contenute in queste pagine saranno di grande aiuto per tutti, viaggiatori abituali del futuro o neofiti della materia in procinto di affrontare il loro primo viaggio.

Il nostro futuro. Scenari per...

Rees Martin
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

In libreria in 3 giorni

21,00 €
L'umanità sta vivendo un momento critico. Il nostro mondo è in rapido mutamento, pericolosamente instabile, e l'umanità si trova ad affrontare un rischio esistenziale. Ma se da un lato all'orizzonte si delineano diversi scenari, positivi e negativi, dall'altro il nostro approccio verso il futuro è connotato da riflessioni a breve termine, dibattiti che dividono invece che unire, allarmismi retorici e pessimismo. In questo breve saggio, Martin Rees sostiene che la chiave per prendere in mano le sorti del nostro destino sia la scienza. Biotecnologie, intelligenza artificiale, ingegneria aerospaziale, robotica, sono tutti strumenti che possono aiutarci a dare la spinta necessaria per affrontare, e vincere, le sfide che ci attendono. «Il nostro futuro» è un grande affresco del presente, con uno sguardo lucido e attento rivolto al domani; una riflessione ottimista sul rapporto tra scienza e società.

Hello world. Essere umani nell'era...

Fry Hannah
Bollati Boringhieri 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
«Hello World!», Buongiorno mondo! Da quasi cinquant'anni, chiunque si cimenti per la prima volta nello studio della programmazione informatica si imbatte in questa frase. La si trova nel primo esercizio di qualsiasi manuale, fin dai primi anni settanta: l'esercizio consiste nel compilare un breve programma il cui effetto sia quello di far comparire sullo schermo quelle due parole inglesi, al tempo stesso scherzose e profetiche. Il computer risponde, ed è subito l'alba di un nuovo mondo, quello delle macchine. Gli algoritmi sono tutt'intorno a noi, e noi affidiamo loro le nostre vite, sempre di più, spesso senza neppure accorgercene. Hannah Fry, che li conosce bene, ci racconta in questo libro i segreti che animano le schede logiche dei computer, le promesse e i limiti della computer science, gli scenari un po' distopici e un po' grotteschi che si prospettano nel nostro imminente futuro tecnologico. Vieni accusato di un crimine? Come vorresti che venisse determinato il tuo destino? Da un giudice o da un algoritmo? L'algoritmo sarà sicuramente più razionale e meno soggetto a errori di giudizio, ma un giudice in carne e ossa potrà sempre guardarti negli occhi prima di pronunciare la sentenza. Cosa scegli? Eccoci nell'era degli algoritmi, la storia di un futuro non poi così lontano nel quale le macchine comanderanno incontrastate e prenderanno decisioni importanti in campo sanitario, nei trasporti, nella finanza, nella sicurezza, in tutto ciò che guarderemo, in ogni luogo in cui andremo e persino nella decisione di chi mandare in prigione. Ma quanto possiamo fidarci di loro? Che tipo di futuro vogliamo? Queste domande sono al centro di "Hello World", un libro che solleva il velo sui meccanismi di funzionamento dei programmi che ci stanno prendendo la mano, ne dimostra il potere e ne mette in risalto i limiti. Rimane da domandarsi se gli algoritmi siano davvero migliori degli esseri umani che stanno rimpiazzando.

I tempi sono cambiati. Cronache...

Cohen Daniel
Codice 2019

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Questa storia inizia cinquant'anni fa, quando il maggio francese ha promesso di sovvertire la società borghese in nome di un mondo nuovo, non più schiavo del lavoro e della catena di montaggio. Ed è continuata con il riflusso neoconservatore degli anni Ottanta, che oltre a lasciarci in eredità uno spietato individualismo ha trascinato tutti nella vana illusione che il capitalismo si sarebbe autoregolamentato e avrebbe creato un avvenire radioso. Oggi, tra pericolosi populismi e le macerie ancora fumanti della civiltà industriale, le società avanzate sembrano aver trovato una nuova speranza e un nome per autodefinirsi: la società dell'informazione, la dimensione dell'homo digitalis. L'economista Daniel Cohen ci regala un libro provocatorio e visionario, uno sguardo lucido capace di decifrare i tempi confusi che stiamo vivendo e di gettare una luce sulla strada da percorrere nei prossimi decenni.

L'algoritmo e l'oracolo. Come la...

Vespignani Alessandro; Rijtano Rosita
Il Saggiatore 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Nell'agosto 2014 lo scienziato Alessandro Vespignani riceve una chiamata: un'epidemia senza precedenti sta distruggendo la Guinea, presto contagerà il resto del mondo. Il nome del virus è ormai noto a tutti: Ebola. Vespignani e il suo team si collegano a un supercomputer e, grazie ad algoritmi e simulazioni, riescono a prevedere la diffusione del virus con mesi di anticipo. Predire il futuro è la nostra ossessione sin dall'alba dei tempi. Gli aruspici hanno scrutato per secoli il domani nelle carcasse degli animali, e ancora oggi non riusciamo a fare a meno della divinazione: sapere a che ora sorge il sole o quando ci sarà la prossima eclissi lunare mitiga il nostro senso di spaesamento nell'universo. Cosa accadrebbe se fosse possibile prevedere con largo anticipo non solo fenomeni come quelli meteorologici, ma tutta la nostra vita? Togliamo il se. I nuovi indovini artificiali lo stanno già facendo. Alessandro Vespignani - uno dei più importanti scienziati della predizione al mondo - con la sua arte mantica non si affida ai segni della natura, bensì a quelli matematici della datificazione. E a fornirgli questi dati siamo proprio noi. Non ci credete? Guardatevi intorno: le nostre tracce sono ovunque. I pagamenti che eseguiamo con il bancomat dicono cosa possiamo permetterci e cosa ci piace, il gps sullo smartphone registra tutti i nostri spostamenti, l'algoritmo di Facebook impara i nostri gusti in fatto di cinema e musica, moda e cibo, fino a sapere che cosa abbiamo intenzione di votare alle prossime elezioni. Tutti questi dati che seminiamo sono il punto di partenza, il pozzo da cui attingere per simulare e anticipare il futuro. Una sfida che non si esaurisce nella predizione delle attività quotidiane, ma che mira a utilizzarle per profetizzare fenomeni molto più grandi: pandemie, guerre, crolli economici e politici, disastri naturali. "L'algoritmo e l'oracolo" non racconta come tutto ciò potrà accadere un giorno; racconta come, senza che ce ne accorgiamo, stia già accadendo.

Lavorare con il futuro. Idee e...

Poli Roberto
EGEA 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Così come disponiamo di strumenti per studiare e ricostruire la storia, analogamente esistono strumenti scientificamente solidi per immaginare e studiare il futuro. Prevedere quello che succederà e anticipare il futuro oggi non è più materia da sfera di cristallo. La ricerca ha infatti sviluppato strumenti affidabili per tracciare i megatrend che caratterizzeranno i prossimi decenni ed elaborare scenari sufficientemente precisi per guidare le decisioni nel presente. Identificare i rischi e misurare il grado di incertezza, saper distinguere ciò che è solo complicato da ciò che è effettivamente complesso: sono queste alcune delle vie che ci consentono di lavorare con il futuro, un vero e proprio esercizio che il libro scandisce in fasi, ciascuna con i propri specifici strumenti e metodi. Intelligenza collettiva, tattiche militari, strategie resilienti riempiono la cassetta degli attrezzi di una nuova professione: quella del futurista, per la quale, però occorre un talento particolare, ovvero la capacità di nutrire grandi aspirazioni.

Stay tuned to the future. Impact of...

Maegaard B. (cur.); Maegaard M. (cur.); Pozzo R. (cur.)
Olschki 2019

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume considera l'impatto scientifico e sociale delle infrastrutture di ricerca per l'«Innovazione Sociale e Culturale»: CESSDA per gli archivi delle scienze sociali, CLARIN per la linguistica, DARIAH per le arti e l'informatica umanistica; EHRI per l'Olocausto, E-RIHS per la scienza del patrimonio culturale, ESS ERIC sul benessere della popolazione, OPERAS per le pubblicazioni open science, RESILIENCE per le scienze religiose e SHARE ERIC per la società che invecchia.

Il confine del futuro. Possiamo...

Rossi Francesca
Feltrinelli 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
L'intelligenza artificiale è ancora in una fase di incubazione. Qualche esemplare fa già parte della nostra vita, come il navigatore satellitare o la pubblicità personalizzata sul web. Altre tecnologie arriveranno presto a cambiare il nostro mondo. Per esempio, il machine learning e la macchina a guida autonoma. Di queste tecnologie, appena sconfinate dalla fantascienza alla scienza, si occupa Francesca Rossi al T.J. Watson Research Center di Ibm a New York. Che cosa significa trovarsi al fronte del progresso scientifico? Rossi racconta dall'interno del laboratorio le sfide del ricercatore di ia e spiega che oggi non consistono solo nel potenziamento delle capacità di questa nuova tecnologia, ma anche nel massimo beneficio possibile per la società e dunque nello studio delle implicazioni etiche di questa straordinaria rivoluzione. Quando si tratta di intelligenza artificiale, la nozione di "intelligenza" non è poi così lontana da quella che usiamo nel linguaggio di tutti i giorni e indica la capacità di prendere decisioni, di pianificare e di fare inferenze. "Per poterci fidare dell'ia, allora, è importante che essa segua i nostri stessi principi etici e valori morali e che abbia compreso perfettamente qual è il problema che deve risolvere. Dato che molte tecniche di ia si basano in modo fondamentale su grandi quantità di dati personali e le aziende devono essere responsabili e trasparenti." Rossi, recentemente incaricata dalla Commissione Europea di guidare il gruppo di ricerca che sovrintende alla diffusione dell'ia, racconta la storia di questa rivoluzione epocale e ci guida fino alle scoperte più recenti, portandoci sino al confine del futuro, che finalmente diventa immaginabile.

Visioni postcristiane. Dire Dio e...

Cugini Paolo
EDB 2019

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Il processo inarrestabile di secolarizzazione che già si percepiva alla metà del secolo scorso, oggi è evidente in tutti i settori della società e l'incapacità cronica dell'istituzione ecclesiale di comprendere il cambiamento sta lasciando spazio a movimenti di tipo fondamentalista. Si parla sempre di più di società postcristiana per il fatto che si ha la netta sensazione che siamo entrati in un'epoca nuova, in cui la cristianità così come si era venuta a strutturare dal medioevo in poi, non esiste più. Certamente, chi si guarda intorno può affermare che in realtà non sembra notare un grande cambiamento. Tale cambiamento infatti è più interno che esterno, più culturale e spirituale che materiale. I sociologi ci ricordano, statistiche alla mano, che nell'Occidente secolarizzato i cristiani sono sempre più una minoranza. Le percentuali di coloro che frequentano le chiese cala a vista d'occhio. Allo stesso tempo, si registra vertiginosa diminuzione dell'accesso alla vita sacramentale. Questo libro si propone di osservare il futuro del cristianesimo a partire da considerazioni nate dall'attività pastorale nelle parrocchie, con i cristiani LGBT, con studenti provenienti da vari Paesi africani, con le comunità ecclesiali di base brasiliane. Postfazione di Piergiorgio Paterlini.

Governare la quarta rivoluzione...

Schwab Klaus
Franco Angeli 2019

In libreria in 3 giorni

30,00 €
La quarta rivoluzione industriale sta incidendo profondamente su molti ambiti della nostra esistenza: dal modo in cui comunichiamo a quello in cui svolgiamo il nostro lavoro, dal modo in cui funzionano le nostre economie a quello in cui intendiamo l'idea stessa di "essere umano". Lasciare che sia la sola tecnologia a guidarci in questo processo equivale a rinunciare a una nostra fondamentale capacità, quella di governare e di dare forma al futuro in cui vogliamo vivere. Assumerci questa responsabilità significa però accettare una sfida estremamente complessa. Che cosa dobbiamo concretamente sapere e fare per raggiungere un obiettivo così ambizioso? Con La quarta rivoluzione industriale Klaus Schwab ci ha mostrato chiaramente l'entità del cambiamento che abbiamo di fronte a noi. La consapevolezza di vivere in un momento epocale della storia dovrebbe oggi spingerci a far sì che il nostro futuro, arricchito dall'innovazione tecnologica, sia sicuro, inclusivo e sostenibile per l'ambiente. Governare la quarta rivoluzione industriale si basa esattamente su questo assunto e dimostra come persone provenienti da ogni angolo del mondo e con diverse formazioni possano influenzare il modo in cui la tecnologia trasformerà il nostro futuro. Schwab ha raccolto il contributo di oltre 200 esperti (scienziati, ingegneri, economisti e sociologi) di fama mondiale per giungere a questa "guida per il futuro" rivolta a cittadini, imprenditori, social influencer e responsabili politici. Il libro ritorna sui più significativi processi che caratterizzano l'attuale rivoluzione tecnologica, evidenziando importanti aspetti che sono spesso trascurati nella nostra discussione sulle ultime scoperte scientifiche. Quindi esplora 12 diverse aree tecnologiche centrali per il futuro dell'umanità. Le tecnologie emergenti non sono forze predeterminate fuori dal nostro controllo, né sono semplici strumenti con impatti e conseguenze noti. Le entusiasmanti opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, dai sistemi di registro distribuito, dalle criptovalute, dai nuovi materiali e dalle biotecnologie stanno già trasformando la realtà che ci circonda. Le azioni che decideremo di intraprendere oggi saranno presto integrate in tecnologie sempre più potenti che plasmeranno la nostra vita.

La società automatica. Vol. 1: L'...

Stiegler Bernard; Baranzoni S. (cur.); Pelgreffi I. (cur.); Vignola P. (cur.)
Meltemi 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
"La società automatica" risponde politicamente e teoreticamente alle previsioni di un'eclissi dell'impiego salariato in Europa causata dall'automatizzazione generalizzata della produzione. La sua risposta, tuttavia, si estende anche alla crisi finanziaria, alla decadenza dei saperi, al potere dei big data, allo sfruttamento 24/7 delle facoltà cognitive e alle innovazioni dell'intelligenza artificiale, così come all'emergenza ecologica relativa al cambiamento climatico. Di fronte a questo scenario, Stiegler invita a concepire una società automatica degna di tali sfide, ossia in grado di adottare criticamente l'automatizzazione con il fine di salvaguardare e potenziare quel che non è calcolabile e non deve essere automatizzato: i saperi, gli affetti, il desiderio e le relazioni, vale a dire ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.

Il giorno in cui tutto finisce

Pearl Mike
Il Saggiatore 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Che cosa accadrà il giorno in cui un magnate tecnologico diventerà il padrone del mondo? E quello in cui verrà inaugurato il primo vero Jurassic Park? Che cosa succederà quando Internet si bloccherà ovunque? E dopo che l'ultimo pesce sarà morto nei nostri oceani? E quando gli antibiotici avranno smesso di fare effetto? Oppure quando una bomba atomica esploderà sulle nostre teste o riceveremo un segnale emesso da una forma di vita aliena intelligente? In Il giorno in cui tutto finisce Mike Pearl esplora quello che accadrebbe in venti possibili scenari meravigliosi o catastrofici e ci consegna un reportage dal futuro, assegnando tassi di probabilità e offrendoci un quadro molto documentato, incredibilmente realistico e assolutamente irridente di come sarebbe il mondo se i nostri sogni più sfrenati o i nostri incubi peggiori diventassero realtà. Si tratta di evoluzioni plausibili di fenomeni sociali, tecnologici o naturali già in atto, l'ultimo dei quali, il più spaventoso, è proprio il giorno in cui tutto finisce: il giorno dell'estinzione completa della nostra specie, o della fine della vita sulla Terra, o quello in cui il nostro pianeta verrà divorato dal Sole, o in cui l'universo giungerà alla morte termica. Grazie a Il giorno in cui tutto finisce possiamo finalmente soddisfare la nostra curiosità sugli eventi futuri che temiamo di più e comprendiamo di meno, e magari cominciare ad averne meno paura, in una sorta di terapia esistenziale da ansia escatologica, stranamente confortante. Alcuni degli scenari descritti non sono evitabili, altri sì; alcune delle cose previste non accadranno, altre sì. Ma il futuro è una serie di giorni di cui oggi è il primo. Quindi diamoci una mossa, smettiamo di essere terrorizzati e cominciamo a cambiare le cose.

Un saluto alla terra e agli umani...

Bina Gian Carlo
Macchione Editore 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
La "terza rivoluzione" sarà quella che faranno gli umani futuri, quando scopriranno e vivranno ben consapevoli anche della loro parte energetica e spirituale, non soltanto della loro parte fisica, già sulla terra. La terza rivoluzione porterà gli umani a essere meno interessati ai beni materiali ed essi vivranno così molto meglio insieme e a un livello umano e spirituale molto superiore di quello nostro attuale, costoro forse non faranno più guerre. È difficile prevedere quando verrà fatta la terza rivoluzione, ma, purtroppo, essa non sarà fatta presto, perché gli umani dovranno crescere molto e prima nella consapevolezza della loro parte energetico-spirituale, e questo richiederà del tempo, ma essi diventeranno allora anche ben consapevoli del valore relativo dei beni materiali. Negli ultimi anni anche noi occidentali abbiamo iniziato a sviluppare le nostre capacità energetico-spirituali, finalmente.

Il meglio deve ancora venire. Un...

Pizzarotti Federico
Piemme 2019

In libreria in 3 giorni

16,90 €
Come si combatte il populismo? Che tipo di società auspichiamo per i cittadini di oggi e di domani? Federico Pizzarotti ha le idee molto chiare. Sindaco di Parma, ex Movimento 5 Stelle, promotore di "Italia in Comune", ma sempre corteggiato dal centrosinistra. Quello del sindaco è un viaggio di sola andata dentro ai problemi che attanagliano l'Europa e i singoli Paesi dell'Unione. La paura dell'"altro", la rabbia e l'insicurezza sociale che si trasformano in razzismo, violenza ed egoismo sfrenato si possono sconfiggere solo con una politica inclusiva e solidale. Al sovranismo che, di fatto, porta a una guerra tra poveri, si deve contrapporre un progressismo moderno e allo stesso tempo combattivo, che faccia tesoro delle sconfitte subite dalla vecchia sinistra e sappia ridare speranza ai più deboli, alle periferie del mondo, a chi ha sofferto oltremodo la crisi economica e le trasformazioni imposte dalla globalizzazione. Ma è, soprattutto, il viaggio di un sognatore, pieno di passione e ottimismo, che guarda a un nuovo modello di società e alla costruzione di una nuova classe dirigente. L'Italia di Federico Pizzarotti, infatti, è un Paese ecosostenibile, attento alla protezione delle comunità. In poche parole, un Paese più giusto. La sfida è appena cominciata. E sarà una sfida lunga e faticosa. Ma una cosa è certa: il meglio deve ancora venire. Prefazione di Gianrico Carofiglio.

Le conseguenze del futuro. Sei...

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il nesso tra conoscenza e politica con Ermanno Bencivenga. Miguel Bensayag e la formazione come pratica sociale. L'economia politica e la lotta alla povertà secondo Rafael Correa Delgado. La relazione tra qualità di vita, salute e disuguaglianze studiata da Kate Pickett. Raj Patel e il suo impegno per la sostenibilità della filiera agroalimentare e la food justice. Le città tra conflitti e nuovo cosmopolitismo nella visione di Ash Amin. Sei grandi interpreti della contemporaneità ci accompagnano tra le contraddizioni e le potenzialità del presente, per ricordarci che il cambiamento siamo noi e che siamo tutti chiamati, come ricorda Elena Pulcini nella sua introduzione, a un impegno di cura verso il mondo vivente.

Il bene comune. Dove spingere lo...

Cosmi Benedetta
Armando Editore 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
"Pensare al futuro, pensare a chi verrà dopo di noi. Sembra una banalità, una frase da ripetere per sentirsi meglio. Ma è il cuore che dovrebbe caratterizzare una buona politica e una buona cittadinanza. Tutti i comportamenti di chi guida la cosa pubblica e i nostri gesti nella vita quotidiana. C'è un piccolo episodio, raccontato in questo nuovo libro di Benedetta Cosmi, che racchiude meglio di ogni altro il significato di 'bene comune'. Una bambina che sta finendo l'ultimo anno di scuola materna chiede alla mamma di organizzare una raccolta fondi per comprare un nuovo scivolo all'asilo. Il vecchio si è rotto. All'obiezione della madre che il prossimo anno lei non sarà più in quella scuola la bimba risponde dando una lezione di bene comune: 'Ma voglio lasciarlo agli altri bambini, non voglio che abbiano uno scivolo rotto'. È un esempio di come dovremmo sempre pensare al futuro. Ci sono contestazioni e polemiche, ad esempio, sulle parole d'ordine e sulle ricette costose nell'immediato delle manifestazioni ambientaliste promosse da Greta. Ma non c'è dubbio che anche in questo caso lo sguardo è rivolto a chi verrà dopo di noi, mette al centro l'irresponsabilità di bruciare risorse, distruggere ambienti che i nostri figli pagheranno caro. Il 'bene comune' in questo caso sono i tanti gesti di attenzione quotidiana e le enormi trasformazioni indotte dall'economia circolare e del riutilizzo. È difficile discuterne in un'era in cui domina la politica dell'immediatezza, in cui le partite del consenso elettorale si vincono con ricette facili da propagandare anche se inutili, battute a effetto che ottengono audience televisiva e like sui social. Dove lo scopo fondamentale sembra essere quello di mettere nell'angolo l'avversario con progetti roboanti e definitivi che il giorno dopo verranno abbandonati per passare ad altro, senza che nessuno mai paghi per l'inutilità delle proposte. Il libro di Benedetta Cosmi ci porta invece nel territorio della serietà dei problemi che dobbiamo affrontare: calo demografico, mancata crescita delle imprese, istruzione inadeguata, tasse alte e disoccupazione insostenibile soprattutto tra i giovani. E un mercato del lavoro che penalizza le donne e non dà reali occasioni di crescita a ragazzi, spesso anche impreparati rispetto alle esigenze delle aziende. Un vero e proprio programma di lungo periodo, tra nuovo welfare e attenzione ai luoghi e alle infrastrutture, molto controcorrente rispetto alla facilità del dibattito attuale che non riesce a dare risposte convincenti ad alcune semplici domande: perché non cresciamo più da venti anni? Perché non riusciamo a sfruttare l'enorme capitale creativo del Paese? Come affronteremo il fatto che siamo diventati un 'Paese per vecchi'? Nelle pagine troviamo analisi, proposte e interventi di personalità impegnate nei diversi settori della nostra vita civile, sociale ed economica. Un capitolo è dedicato anche all'idea di Benedetta Cosmi di un 'giornalismo costruttivo'. Un giornalismo che prende a cuore un problema e lo segue fino alla sua conclusione positiva, fino a quando le risposte pubbliche e private che quel problema pone non saranno arrivate. Anche qui siamo nel territorio del 'bene comune' che può essere favorito da un'attività rilevante come l'informazione dei cittadini. Ponendo domande, originando risposte, sollecitando conclusioni. E lavorando tanto su quelle buone pratiche, sulle buone notizie di cui l'Italia è piena e che spesso non vengono valorizzate. D'altra parte anche questo è pensare al futuro." (dalla prefazione di Luciano Fontana)

Il lavoro nel XXI secolo

De Masi Domenico
Einaudi 2018

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24,00 €
Cosa è stato il lavoro? e cosa sarà? Dopo avere ricostruito le diverse interpretazioni teoriche di questo fenomeno - dalla Genesi alla visione cattolica, buddista, islamica, protestante, liberista e socialista - Domenico De Masi ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalle forme schiavistiche alle grandi fabbriche della rivoluzione industriale, fino al XXI secolo segnato dall'ingegneria genetica con cui vinceremo molte malattie, dall'intelligenza artificiale con cui sostituiremo molto lavoro intellettuale, dalle nanotecnologie con cui gli oggetti si relazioneranno tra loro e con noi, alle stampanti 3D con cui costruiremo in casa molti oggetti. Se finora i trattati e le storie del lavoro hanno riservato gran parte del loro interesse all'operaio e alla fabbrica, De Masi dedica pari attenzione alla fatica fisica, al lavoro intellettuale e alle attività creative, rompendo la separazione netta tra lavoro e non lavoro per analizzare anche le situazioni sempre più frequenti in cui gli uomini e le donne ibridano il loro lavoro con altre forme di vita. Come è noto De Masi ha contribuito a elaborare e diffondere il paradigma postindustriale, fondato sull'idea che, a partire dalla seconda metà del Novecento, l'azione congiunta del progresso tecnologico, dello sviluppo organizzativo, della globalizzazione, dei mass-media e della scolarizzazione diffusa abbia prodotto un tipo nuovo di società centrata sulla produzione di informazioni, servizi, simboli, valori, estetica. Approdando al concetto di "ozio creativo", sintesi di lavoro, gioco e studio, De Masi apre una via inedita per comprendere come cambierà il lavoro nel nostro futuro.

La maestra e la camorrista. Perché...

Fubini Federico
Mondadori 2018

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17,50 €
Tre forze silenziose dominano oggi la società italiana: la ricchezza patrimoniale di milioni di famiglie, la povertà demografica di un Paese nel quale le nascite di nuovi bambini sono sempre più rare (mentre i giovani emigrano) e la fragilità culturale evidente in una proporzione di laureati e diplomati fra le più basse dell'Occidente. Il modo in cui queste forze si combineranno fra loro è destinato a decidere del nostro futuro. L'Italia di oggi è un Paese pietrificato, dove la mobilità sociale è bloccata e i discendenti di chi in passato ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi. È quanto emerge da uno studio di due ricercatori della Banca d'Italia che, confrontando la Firenze attuale con quella quattrocentesca dei Medici, hanno fatto la clamorosa e desolante scoperta che le famiglie più ricche e quelle più povere sono rimaste le stesse di sei secoli e venti generazioni fa. Per capire come mai un Paese a democrazia matura e welfare avanzato come il nostro presenti una tale rigidità sociale, Federico Fubini ha condotto una serie di test, soprattutto su bambini e ragazzi in età scolare, per verificare quali sono i maggiori ostacoli che impediscono ai più svantaggiati di cambiare la propria condizione d'origine. Per esempio, quanta fiducia in se stessi, nella loro intelligenza, nel futuro e nel prossimo hanno gli allievi di un prestigioso liceo classico milanese e di un collegio universitario esclusivo del Nord, e quelli di un istituto professionale di Mondragone (Caserta), uno di quell'1,5% di comuni italiani in cui si guadagna di meno e dove si registra un alto tasso di criminalità? O, nel quartiere più giovane di Napoli, infestato dalla camorra, fra bambini appartenenti a famiglie che vivono nella legalità, e figli di genitori che vivono fuori o ai margini della legalità? La risposta è sempre impietosamente la stessa e conferma l'influenza decisiva dell'ambiente nel tracciare, fin dalla più tenera età, il successivo percorso di vita: «Già a cinque anni l'attitudine a fidarsi, investire, interagire nel proprio interesse, era molto diversa in base al luogo di nascita». A partire da questa consapevolezza, però, Fubini mostra che esistono non solo problemi radicati nella storia, ma anche soluzioni pratiche. Se l'Italia stenta a riprendersi dalla crisi economica, afflitta com'è da un debito pubblico che lievita in modo inversamente proporzionale alla crescita, dal drammatico calo delle nascite, dai patrimoni dinastici e da «una povertà educativa sorprendente per una nazione con la nostra storia», l'immobilismo sociale è un'ulteriore, inaccettabile complicazione che penalizza e paralizza le nuove generazioni. Per risolverla, è necessario che la scuola porti il suo aiuto molto presto e con più efficacia, sapendo che un asilo d'infanzia «rende più di un bond». Perché è solo nei primi anni di vita che si può cambiare una mentalità e, quindi, un destino.

I nostri futuri possibili. Gli...

Sassoon E. (cur.)
Mind Edizioni 2018

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18,50 €
Siamo entrati in una nuova era di cambiamento continuo, caratterizzata da formidabili scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche quasi quotidiane, con impatti profondissimi sulla vita di ciascuno di noi, sul mondo dell'economia e della finanza e sulla totalità delle imprese. Restare informati di queste trasformazioni continue, e soprattutto comprenderle nella loro specificità e nelle interrelazioni reciproche, è un compito difficile per chiunque ed è ancora più arduo intravvedere gli sviluppi futuri per anticiparli e prendere le decisioni migliori per farvi fronte. Nel libro "I nostri futuri possibili" i migliori esperti di scienza e tecnologia, economia, finanza e gestione d'impresa analizzano i principali trend in evoluzione, per mettere ciascuno di noi nelle condizioni più opportune per far fronte alle formidabili sfide del futuro.

Nuova età dell'oro. Guida a un...

Goldin Ian; Kutarna Chris
Il Saggiatore 2018

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24,00 €
Dei quindici anni più caldi mai avvertiti sul nostro pianeta quattordici si sono registrati nel XXI secolo. L'inquinamento da carbonio ha portato i gas serra ai picchi più alti dalla fine del Cretaceo. Una crisi finanziaria globale ha lasciato senza parole i cervelli meglio pagati al mondo. E ancora l'11 settembre, gli attacchi terroristici da Montreal a Manchester, la Brexit, i collassi nucleari, gli tsunami e gli uragani: di ragioni per pensare che tutto stia crollando ce ne sono parecchie. Eppure Ian Goldin e Chris Kutarna sono sicuri: questa è la Nuova età dell'oro. Proprio come nel Rinascimento, nella nostra epoca c'è un terreno estremamente fertile per la fioritura del genio, perché in nessun altro momento storico il rapporto tra scienza e tecnologia è stato così stretto. Vincere le sfide del presente e superare lo shock continuo prodotto dalla collisione tra realtà e aspettative significa allora strutturare una strategia che, presupponendo il fattore rischio come elemento imprescindibile della natura del genio, attinga al passato per dirigere il presente e orientare il futuro. Goldin e Kutarna ripercorrono quindi la storia delle scoperte geografiche, delle rivoluzioni scientifiche e artistiche che hanno caratterizzato l'età moderna e le confrontano con l'attualità: come Gutenberg e la stampa, Zuckerberg e i social media contribuiscono a diffondere la conoscenza; il crollo del muro di Berlino e la globalizzazione hanno abbattuto barriere e consentito di varcare confini prima invalicabili in misura pari alla scoperta di Cristoforo Colombo; i flussi migratori di oggi, spesso determinati da movimenti geopolitici radicati nella religione, ricordano quelli provocati in Europa dalla scissione tra Chiesa cattolica e Chiesa riformata. Se è vero che il presente non è una ripetizione di quanto già accaduto, è pur vero che l'umanità non si reinventa a ogni generazione e che, a dirla con Machiavelli, per prevedere il futuro bisogna consultare il passato. "Nuova età dell'oro" è lo strumento necessario per conquistare una visuale più ampia, calibrare speranza e determinazione, promuovere un progresso finalmente sostenibile. Perché è tempo che economia e cultura entrino in un secondo Rinascimento.

Costruire futuri. Migrazioni,...

Caffo Leonardo; Muzzonigro Azzurra
Bompiani 2018

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11,00 €
Uno sguardo sulla contemporaneità e oltre. Due approcci: Leonardo Caffo, filosofo, e Azzurra Muzzonigro, architetto, riflettono sulla società del futuro da immaginare con progetti nel presente. Tre temi caldi ai quali la politica non offre risposte: le grandi migrazioni, la vivibilità nelle metropoli e il ruolo dell'immaginazione come motore di cambiamento. L'umanità del XXI secolo non può che prepararsi a una trasformazione biologica e culturale epocale: una nuova specie di Homo sapiens vivrà nell'epoca della carenza delle risorse, della sovrappopolazione e dello sgretolarsi degli stili di vita tradizionali. Uno scenario che suscita paura e chiusura ma che rappresenta anche un'occasione irripetibile per edificare una rivoluzione in ogni ambito della nostra esistenza. Gli autori scelgono tre maestri, Stefano Boeri, Amos Gitai e Adrian Paci, come fonte di ispirazione per proporre un manifesto che non si concentra tanto sugli spettri che si aggirano nelle nostre vite quanto su proposte concrete per creare un'intelligenza collettiva e un coinvolgimento plurale nella società del domani.

Il futuro che verrà. Quello che gli...

Al-Khalili J. (cur.)
Bollati Boringhieri 2018

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23,00 €
Millenarismi, profezie, utopie, speranze e apprensioni: oggi nell'aria c'è una sensazione condivisa di precarietà. Il mondo sembra trovarsi in un momento di svolta senza precedenti, alle soglie di un grande e radicale cambiamento. La vita alla quale eravamo abituati sbiadisce ormai nel passato e non è destinata a tornare, mentre il mondo di domani si annuncia estremamente diverso da quello che conosciamo. I nostri nipoti e pronipoti si troveranno con ogni probabilità a vivere in un contesto così differente dal nostro che facciamo fatica a immaginarlo. Sembra però scontato che le generazioni future si differenzieranno dalle precedenti in maniera ben più marcata di quanto sia storicamente avvenuto finora. In effetti anche i nostri nonni sono stati testimoni di enormi cambiamenti: sono nati con le prime automobili e il grammofono, e nella loro vita hanno visto nascere la televisione, l'avvento degli antibiotici, il nucleare, la conquista della Luna, la plastica, Internet, la pillola contraccettiva, l'esplosione demografica e la telefonia mobile; per non citare che poche rivoluzioni. Ma il futuro che verrà, da adesso in poi, appare molto più accelerato di così. Di cosa saranno testimoni, allora, quelli che verranno dopo di noi? Jim Al-Khalili ha raccolto le voci degli scienziati più autorevoli e ha chiesto loro, a ciascuno per la parte che gli compete, di fare delle stime realistiche. Non è più il tempo dell'ottimismo tecnologico a tutti i costi, per cui in questo volume troverete un paesaggio dipinto a tinte alterne, alcune più ottimiste, altre decisamente meno. Demografia, biosfera, cambiamento climatico, ingegneria genetica, biologia sintetica, intelligenza artificiale, robotica, computazione quantistica e finanche viaggi nel tempo: possiamo aspettarci tutto questo e altro ancora in un futuro che in parte è già a portata di mano e in parte, forse, vedrà la luce tra qualche secolo. Vale comunque la pena di fantasticare un po' e allenare la mente al futuro, guidati dalle migliori firme della divulgazione scientifica.

E ora si cambia. 500 azioni per...

Degl'Innocenti A. (cur.); Tarozzi D. (cur.)
Terra Nuova Edizioni 2018

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12,00 €
Cambiare l'Italia è possibile e dipende solo da noi. È quanto emerge da questo libro, in cui gli autori ci guidano in un percorso costruito intorno a diciassette temi fondamentali per la nostra vita e ii nostro Paese. Visioni e azioni concrete per un futuro sostenibile che tutti insieme possiamo realizzare a partire da oggi. Come? Attraverso le proposte sviluppate da oltre 100 attori del cambiamento coordinati dallo staff di Italia che Cambia. Un vero e proprio viaggio verso un Paese diverso, che inizia da qui, chiusa l'ultima pagina di questo testo.